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Portogallo
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Rete giudiziaria europea (in materia civile e commerciale)

1 È possibile avviare un'azione in giudizio tramite Internet?

Sì, in Portogallo è possibile avviare un'azione in giudizio tramite internet; esistono applicazioni informatiche specifiche per gestirne il trattamento, in particolare il sistema Citius e la Plataforma de Gestão de Processos de Inventário (piattaforma per la gestione delle procedure d'inventario).

Citius

In linea di principio, nelle cause civili è possibile presentare elettronicamente atti processuali e documenti attraverso il sistema informatico Citius all'indirizzo http://citius.tribunaisnet.mj.pt/, seguendo le procedure e le istruzioni ivi contenute.

Il sistema informatico Citius prevede moduli specifici per la gestione dei procedimenti e per la compilazione di atti da parte di magistrati giudicanti, magistrati che prestano servizi di pubblico ministero e ufficiali giudiziari, nonché per la compilazione di atti e la consultazione di procedimenti da parte dei rappresentanti giudiziari (articolo 3, Portaria (decreto) 280/2013).

Per accedere a questo sistema informatico, avvocati, tirocinanti e procuratori legali devono essere registrati presso l'ente preposto alla gestione degli accessi al sistema informatico in base alle informazioni comunicate circa la validità dell'iscrizione dei suddetti avvocati, tirocinanti e procuratori legali dai rispettivi ordini professionali.

Una volta registrati, ricevono i codici riservati, personali e non trasferibili con cui possono accedere all'area riservata del sistema.

Piattaforma per la gestione delle procedure di inventario

In materia di successione, dal 2 settembre 2013, quando la divisione è giudiziale, gli interessati possono scegliere lo studio notarile presso il quale desiderano redigere l'inventario a condizione che sussista un legame rilevante con la divisione, stabilito in particolare in funzione del luogo di apertura della successione, dell'ubicazione della maggior parte dei beni immobili o dello stabilimento commerciale che compongono la massa ereditaria o della residenza della maggior parte dei diretti interessati alla successione. La causa viene poi deferita dinanzi a un giudice che si pronuncerà in particolare sull'ordinanza di esecutività della successione.

Il procedimento d'inventario è gestito dai notai, preferibilmente per via elettronica, conformemente al decreto 278/2013 del 26 agosto 2013 (articolo 2, legge 117/2019).

2 In caso affermativo, per quali cause è disponibile tale procedimento? Esistono cause che possono essere trattate esclusivamente via Internet?

Citius

In linea di massima, tutti i procedimenti giurisdizionali, comprese le azioni principali, le misure cautelari, le domande incidentali, le varie notifiche giudiziarie e qualsiasi altro procedimento congiunto o autonomo, compresi i ricorsi, sono ormai elettronici e gestiti all'interno del sistema Citius (articolo 3, decreto 280/2013).

Nell'ambito d'intervento dei giudici ordinari, l'applicazione Citius permette di avviare e di trattare le seguenti azioni:

a) azioni civili declaratorie, provvedimenti provvisori e cautelari, notifiche giudiziarie varie, ad eccezione dei procedimenti volti a promuovere e a tutelare minori e giovani in pericolo, delle azioni di risarcimento civile e dei procedimenti di esecuzione civile promossi nell'ambito di un procedimento penale;

b) azioni esecutive civili e tutte le domande incidentali connesse a un procedimento di esecuzione (tenendo presente che quest'ultimo può essere istruito, con la stampa dei documenti considerati essenziali, solo dopo che l'autorità giudiziaria ha ricevuto una domanda o le informazioni che determinano l'intervento del giudice).

La stessa applicazione può essere utilizzata anche per i procedimenti di ingiunzione di pagamento. A tale proposito consultare la scheda informativa corrispondente.

Piattaforma per la gestione delle procedure di inventario

Il deposito presso il notaio della domanda di inventario, dell'eventuale opposizione nonché di tutti gli atti successivi deve essere effettuato, per quanto possibile, attraverso la piattaforma per la gestione delle procedure di inventario (articolo 6, legge 23/2013).

3 Il servizio è disponibile in qualsiasi momento (ad esempio, 24 ore su 24, 7 giorni su 7) o solamente in determinati orari? In quest’ultimo caso, in quali orari?

Di norma i suddetti servizi sono accessibili 24/24 ore e 7/7 giorni.

4 Gli elementi della domanda giudiziale devono essere trasmessi in un formato particolare?

Citius

Gli atti processuali sono presentati compilando gli appositi moduli disponibili sul sito internet indicato nella risposta alla domanda 1, cui vanno allegati:

a) i file contenenti le altre informazioni richieste dalla legge, i dati materiali dell'atto processuale e le altre informazioni ritenute rilevanti dal rappresentante legale e che non rientrano in nessun campo del modulo;

b) i documenti che devono accompagnare l'atto processuale.

Gli atti processuali e i documenti presentati secondo le modalità appena descritte devono essere firmati elettronicamente attraverso un certificato di firma digitale che garantisca in maniera permanente lo status professionale del firmatario. La firma è apposta attraverso il sistema Citius al momento della presentazione dell'atto processuale.

I suddetti file e documenti devono essere in formato pdf (portable document format), preferibilmente in versione PDF/A e in una configurazione tale da consentire la ricerca di contenuti (articolo 8, decreto 280/2013).

I procedimenti di ingiunzione di pagamento devono essere presentati elettronicamente in formato xml (extensive markup language) rispettando le specifiche indicate sul sito https://www.citius.mj.pt/portal/consultas/injuncoes/injunformato.aspx.

Piattaforma per la gestione delle procedure di inventario

La domanda di inventario può essere presentata: 
a) dall'interessato o dal suo rappresentante legale, compilando il modulo elettronico disponibile nel sistema informatico di gestione delle procedure d'inventario al quale sono allegati i relativi documenti, secondo le procedure e le istruzioni ivi contenute;
b) dall'interessato, presso lo studio notarile, su supporto fisico, presentando il modulo di domanda d'inventario di cui all'articolo precedente, unitamente ai documenti pertinenti (articolo 4, decreto 278/2013).

L'accesso al suddetto sito internet avviene tramite certificazione elettronica: 
a) per quanto riguarda i cittadini, utilizzando il certificato elettronico della carta d'identità;
b) nel caso di avvocati e procuratori, utilizzando il certificato elettronico che attesta il loro status professionale.

5 In che modo sono protette la trasmissione e la conservazione dei dati?

Il trattamento dei dati personali raccolti dagli organi giurisdizionali nell'ambito dell'esercizio del potere giudiziario è effettuato sulla piattaforma informatica denominata Citius, creata e gestita dall'Instituto de Gestão Financeira e Equipamentos da Justiça, I.P. (IGFEJ, I.P.), sotto la tutela del ministero della Giustizia, il quale assume il ruolo di subcontraente in relazione all'organo giurisdizionale supremo (conformemente all'articolo 4, paragrafi 8 e 28, del GDPR), che è il Consiglio superiore della magistratura.

L'IGFEJ, I.P. deve garantire l'esecuzione delle misure tecniche e organizzative adeguate per assicurarsi che il trattamento sia effettuato conformemente alla normativa e che i diritti degli interessati siano protetti. Conformemente all'articolo 37 del GDPR, il ministero della Giustizia ha designato un unico responsabile della protezione dei dati per gli organi che sono posti sotto la sua tutela, compreso l'IGFEJ, I.P.

La decisione relativa all'accesso e alla trasmissione dei dati personali nell'ambito dei processi giudiziari spetta al giudice del caso che decide conformemente alle norme procedurali applicabili al caso di specie e con le seguenti particolarità previste dal GDPR: il trattamento di dati personali da parte degli organi giurisdizionali permette di limitare l'applicazione del regolamento a determinate operazione e procedure (articolo 23, paragrafo 1, lettere d) ed f), del GDPR); l'autorità di controllo non può controllare le operazioni di trattamento effettuate dagli organi giurisdizionali nell'esercizio delle loro funzioni giurisdizionali (limitazione prevista all'articolo 55, paragrafo 3, del GDPR). Alle decisioni giudiziarie in materia si applica pertanto il regime d'impugnazione dal diritto processuale nazionale.

6 È richiesto l'uso di una firma elettronica o la registrazione di data e ora?

Citius

Gli atti processuali e i documenti trasmessi dai rappresentanti legali devono essere firmati elettronicamente avvalendosi di un certificato di firma digitale che garantisca permanentemente l'identità e lo status professionale del firmatario.

Il sistema informatico Citius garantisce:

a) la certificazione della data e dell'ora di trasmissione;

b) che il mittente disponga di una copia dell'atto processuale e dei documenti trasmessi su cui sono apposte la data e l'ora certificate dell'invio;

c) che, in caso di mancata ricezione, il mittente riceva un messaggio con cui viene informato che non è stato possibile trasmettere l'atto processuale e i documenti attraverso il sistema informatico.

Gli atti di giudici e pubblici ministeri sono sempre effettuati su supporto informatico utilizzando il sistema Citius con l'apposizione della loro firma elettronica qualificata o avanzata.

Nelle controversie che non richiedono l'assistenza di un rappresentante legale e in cui la parte non è assistita, gli atti processuali possono essere presentati all'organo giurisdizionale anche nelle modalità di seguito indicate (articolo 144, comma 7, del Código de Processo Civil (codice di procedura civile)):

a) depositati presso la cancelleria, fa fede la data del deposito;

b) inviati per posta raccomandata, fa fede la data del timbro postale;

c) trasmessi via fax, fa fede la data dell'avvenuta trasmissione.

Quando la parte è assistita da un rappresentante legale e sussiste un impedimento fondato all'esecuzione degli atti processuali mediante trasmissione elettronica, questi possono essere effettuati secondo una delle modalità di cui al paragrafo precedente.

Piattaforma per la gestione delle procedure di inventario

Una volta che la domanda è stata presentata in base al punto precedente, il sistema informatico di gestione delle procedure d'inventario o l'ufficio notarile mette a disposizione del richiedente l'avviso di ricevuta della domanda, contenente le seguenti informazioni: 
a) la data e l'ora di presentazione della domanda;
b) il codice e le istruzioni per l'accesso al sito https://www.inventarios.pt/ ai fini della consultazione della pratica da parte del cittadino;

c) il riferimento Multibanco per il pagamento della prima parcella notarile e l'importo di tale parcella;
d) il numero che sarà attribuito alla pratica al momento del controllo del pagamento della suddetta parcella.

7 Si devono pagare le spese di giudizio? In caso affermativo, in che modo si possono pagare? Sono diverse da quelle previste per i procedimenti non elettronici?

Citius

Sì, vanno pagate le spese giudiziarie.

Dopo il pagamento viene emesso un Documento Único de Cobrança o DUC (documento unificato per l'autoliquidazione delle spese giudiziarie), disponibile sul sito dell'IGFEJ (Instituto de Gestão Financeira e Equipamentos da Justiça, Istituto per la gestione finanziaria e per le infrastrutture della giustizia): https://justica.gov.pt/Servicos/Custas-processuais/DUC-Documento-Unico-de-Cobranca

Il pagamento del DUC viene effettuato:

  • tramite Multibanco e Homebanking (attraverso il riferimento "Pagamentos ao Estado" (Pagamenti al settore pubblico)(;
  • in cancelleria, con la carta Multibanco;
  • presso lo sportello della propria banca.

Per informazioni più dettagliate, consultare:

Servizi - spese giudiziarie: https://justica.gov.pt/Servicos/Custas-processuais

Nei procedimenti per i quali non è obbligatorio usare mezzi elettronici, quando la parte trasmette tutti gli atti processuali utilizzando i mezzi elettronici disponibili, i diritti di cancelleria sono ridotti al 90 % del loro valore (articolo 6, Regulamento das Custas Processuais (regolamento sulle spese giudiziarie)).

Per le ingiunzioni di pagamento, si prega di consultare la relativa scheda informativa.

Il Portogallo accetta tramite bonifico bancario anche il pagamento delle spese giudiziarie dall'estero.

Un simulatore per il calcolo dei diritti di cancelleria è disponibile all'indirizzo: https://justica.gov.pt/Servicos/Custas-processuais/DUC-Documento-Unico-de-Cobranca

Piattaforma per la gestione delle procedure di inventario

I costi per la gestione delle procedure di inventario comprendono le parcelle notarili e le spese. Il pagamento viene effettuato tramite il riferimento Multibanco generato al momento della presentazione della domanda.

8 È possibile ritirare una domanda giudiziale presentata via Internet?

Sì, è possibile ritirare un'azione o una domanda ai sensi delle norme di procedura nazionali applicabili ai vari casi.

9 Se l'attore avvia l'azione in giudizio tramite Internet, il convenuto può/deve proporre le sue difese usando a sua volta Internet?

Nei procedimenti giurisdizionali, gli atti processuali compiuti dal convenuto sono di norma presentati all'organo giurisdizionale mediante trasmissione elettronica, nel qual caso fa fede la data di invio (articolo 144, codice di procedura civile).

Nelle controversie che non richiedono l'assistenza di un rappresentante legale e in cui la parte non è assistita, gli atti processuali possono essere presentati all'organo giurisdizionale anche mediante deposito in cancelleria, con invio di lettera raccomandata o via fax.

Per quanto riguarda le procedure di inventario, si vedano le risposte alle domande 4 e 6.

10 In caso di procedimento elettronico, cosa accade se il convenuto contesta la domanda giudiziale?

Citius

Se il convenuto presenta un ricorso, prosegue il trattamento automatizzato della pratica anche se alcuni atti processuali sono stampati. Il supporto fisico resta infatti una necessità (i giudici non dispongono di risorse materiali per analizzare la causa e per preparare la decisione su schermi distinti o per consultare la pratica digitale in aula durante il processo; inoltre, in alcuni casi, spetta al giudice decidere se l'analisi dettagliata e pertinente di alcuni documenti processuali rende necessario il supporto fisico).

Il supporto fisico deve contenere solo gli atti e i documenti processuali che, in quanto rilevanti per l'esito della controversia, sono indicati dal giudice mediante ordinanza motivata in ciascuna causa. Non sono rilevanti (articolo 28, decreto 280/2013):

a) le domande di modifica delle date di udienza;

b) le ordinanze di apertura e i relativi atti di esecuzione aventi ad oggetto atti di mera gestione dei procedimenti e le relative risposte, come:

i) ordinanze di citazione o di notifica delle parti;

ii) ordinanze di definizione delle date di udienza;

iii) ordinanze di rinvio di una causa dinanzi all'ufficio del pubblico ministero;

iv) ordinanze di esecuzione delle pratiche tra servizi diversi, in particolare organi di polizia giudiziaria, uffici di stato civile, Instituto Nacional de Medicina Legal e Ciências Forenses, I.P. (Istituto nazionale di medicina legale e di scienza forense), Direcção-Geral de Reinserção e Serviços Prisionais (Direzione generale del reinserimento e dei servizi penitenziari) e Direcção-Geral da Segurança Social (Direzione generale della sicurezza sociale);

v) approvazioni relative a meccanismi di monitoraggio e correttivi;

c) accettazione della nomina dell'agente dell'esecuzione ai fini della trasmissione dell'atto di citazione;

d) comunicazioni interne;

e) certificati negativi risultanti dalla consultazione elettronica delle banche dati dei servizi della pubblica amministrazione;

f) atti specifici, comunicazioni o notifiche dell'agente dell'esecuzione.

Piattaforma per la gestione delle procedure di inventario

Il notaio deve registrare tutti gli atti della causa nel sistema informatico per la gestione delle procedure d'inventario in modo da identificare l'atto, la copia dei documenti relativi all'esecuzione dell'atto e, se del caso, la copia dei documenti di accompagnamento.

Tutti gli atti eseguiti da una qualsiasi delle parti, non inviati elettronicamente, devono essere digitalizzati dal notaio e registrati nella rispettiva procedura d'inventario.

Qualora la digitalizzazione di cui al paragrafo precedente si riveli impossibile per via delle caratteristiche stesse dell'atto processuale o di un documento presentato dall'interessato, il notaio deve registrare l'atto nel sistema informatico per la gestione delle procedure d'inventario indicando che l'atto o il documento in questione può essere consultato presso lo studio notarile.

11 In caso di procedimento elettronico, cosa accade se il convenuto non contesta la domanda giudiziale?

Se il convenuto non risponde, il procedimento prosegue elettronicamente fino alla decisione definitiva, conformemente alle procedure applicabili; alcuni atti processuali vengono stampati secondo le modalità già indicate nella risposta alla domanda precedente.

12 È possibile depositare elettronicamente gli atti e i documenti presso l’autorità giudiziaria? In caso affermativo, in quali tipi di procedimenti e a quali condizioni?

Si vedano le risposte alle domande 2 e 4.

13 Gli atti giudiziari, in particolare le sentenze, possono essere comunicati o notificati via Internet?

Citius

Per informazioni sui casi in cui è giuridicamente ammissibile procedere alla citazione e alla notifica via internet, consultare la scheda "Notifica di documenti - Portogallo", in particolare le risposte alle domande 5 e 6.

La notifica mediante trasmissione elettronica, quando ammissibile, viene effettuata attraverso il sistema informatico Citius che ne garantisce automaticamente la disponibilità e la consultazione all'indirizzo http://citius.tribunaisnet.mj.pt/.

Piattaforma per la gestione delle procedure di inventario

Le notifiche ai rappresentanti delle parti interessate, già intervenuti nella causa, sono effettuate dall'ufficio notarile attraverso il sistema informatico per la gestione delle procedure d'inventario, all'interno dell'area del suddetto sistema riservata al rappresentante. Si ritiene che quest'ultimo abbia ricevuto la notifica il terzo giorno dalla messa a disposizione della notifica nella sua area riservata o, in caso contrario, il primo giorno lavorativo successivo alla stessa.

Quando la notifica è messa a disposizione nell'area riservata del rappresentante, quest'ultimo riceve una comunicazione all'indirizzo di posta elettronica che aveva precedentemente indicato.

Le citazioni e le notifiche trasmesse direttamente alle parti interessate sono presentate su supporto cartaceo conformemente al codice di procedura civile e sono segnalate attraverso il sistema informatico per la gestione delle procedure d'inventario con apposizione della firma elettronica del funzionario responsabile.

14 Le decisioni giudiziarie possono essere rese elettronicamente?

Per informazioni sui casi in cui è giuridicamente ammissibile procedere alla notifica delle decisioni giudiziarie via internet, consultare la scheda "Notifica di documenti - Portogallo", in particolare le risposte alle domande 5 e 6.

Le decisioni giudiziarie sono emesse tramite il sistema informatico Citius-Magistrados Judiciais (magistrati giudicanti) e le decisioni sono pubblicate sulla piattaforma informatica Citius.

15 È possibile proporre impugnazione tramite Internet? La decisione sull'impugnazione può essere comunicata o notificata tramite Internet?

Sì, è possibile presentare impugnazioni, atti processuali e reclami contro le decisioni di rigetto o di ammissione delle impugnazioni via internet.

Per quanto riguarda la notifica della decisione relativa all'impugnazione, consultare la risposta alla domanda 13.

16 È possibile avviare un procedimento di esecuzione via Internet?

Sì, è possibile avviare un procedimento di esecuzione via internet.

17 Le parti o i loro rappresentanti legali possono consultare on-line le cause intentate? In caso affermativo, in che modo?

Citius

Fatta eccezione per i procedimenti di esecuzione in cui la consultazione può essere effettuata dalle parti stesse, negli altri procedimenti giurisdizionali la consultazione online è accessibile solo ai rappresentanti legali (avvocati, procuratori), agli ufficiali giudiziari e, nelle procedure concorsuali, ai curatori fallimentari.

La consultazione elettronica delle procedure di esecuzione da parte del creditore o del debitore è possibile all'indirizzo https://processoexecutivo.justica.gov.pt, previa autenticazione mediante il certificato digitale della carta d'identità o attraverso la chiave digitale mobile e si svolge in base alle procedure e le istruzioni ivi contenute.

Piattaforma per la gestione delle procedure di inventario

La procedura d'inventario può essere consultata dalle parti interessate e dai rappresentanti legali all'interno del sistema informatico per la gestione delle procedure d'inventario.

Le parti interessate possono accedere al sistema informatico per la gestione delle procedure d'inventario solo per consultare la pratica, utilizzando il codice fornito a tal fine dal notaio al momento della prima citazione o notifica inviata alle parti interessate.

Legislazione applicabile

Legge n. 41/2013 del 26 giugno 2013 – Codice di procedura civile

Decreto n. 280/2013 del 26 agosto 2013 - Gestione elettronica dei procedimenti giudiziari

Legge n. 117/2019 del 13 marzo 2019 - Regime di inventario notarile

Decreto n. 278/2013 del 26 agosto 2013 - Il decreto disciplina la gestione degli atti e le modalità delle procedure di inventario

Link

Portale Citius

Portale della giustizia

Direzione generale dell'amministrazione della giustizia

Direzione generale della politica giudiziaria

Istituto per la gestione finanziaria e per le infrastrutture della giustizia

Avvertenza:

Le informazioni contenute nella presente scheda non vincolano il punto di contatto della Rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale (RGE civile), né i tribunali o altri organi o autorità, né dispensano dal consultare i testi giuridici vigenti. Queste informazioni sono aggiornate regolarmente e sono soggette a un'interpretazione evolutiva della giurisprudenza.

Ultimo aggiornamento: 15/04/2021

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