Tipi di professioni giuridiche

Estonia

Le professioni giuridiche in Estonia sono costituite dalle seguenti figure.

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Professioni giuridiche – introduzione

Le professioni giuridiche in Estonia sono costituite dalle seguenti figure:

  • pubblico ministero;
  • giudice;
  • giudice onorario;
  • cancelliere e assistente giudiziario;
  • avvocato;
  • notaio;
  • ufficiale giudiziario;
  • curatore fallimentare.

Pubblico ministero

Organizzazione

L'Ufficio del pubblico ministero è un ente governativo alle dipendenze del ministero della Giustizia, organizzato in due livelli: la Procura generale (quale ufficio del procuratore superiore) e quattro procure distrettuali.

La Procura generale è competente per tutto il territorio nazionale, mentre l'area di competenza delle procure distrettuali coincide con l'area di competenza dei distretti di polizia. L'Ufficio del pubblico ministero è diretto dal procuratore generale, nominato per cinque anni dal governo estone su proposta del ministero della Giustizia, previo parere della commissione degli affari giuridici del Parlamento estone.

Ogni anno alla sessione di primavera del Parlamento, il procuratore generale trasmette alla commissione degli affari costituzionali del Parlamento una relazione sul lavoro svolto l'anno precedente in esecuzione dei compiti attribuiti per legge all'Ufficio del pubblico ministero.

Le procure distrettuali sono dirette da un procuratore capo, anch'esso con mandato quinquennale, nominato dal ministero della Giustizia su proposta del procuratore generale.

Esistono in tutto otto figure di procuratori in Estonia: il procuratore generale, il procuratore capo, i procuratori e gli assistenti procuratori presso l'Ufficio del procuratore generale, i procuratori capo, i procuratori superiori, i procuratori speciali, i procuratori distrettuali e gli assistenti procuratori presso le procure distrettuali.

Cfr. anche la legge sull'Ufficio del pubblico ministero.

Ruolo e funzioni

Ai sensi della legge sull'Ufficio del pubblico ministero, quest'ultimo:

  • partecipa all'organizzazione della sorveglianza necessaria alla prevenzione e all'individuazione dei reati;
  • conduce la fase istruttoria dei procedimenti penali, garantendo l'osservanza e l'efficacia della legge;
  • rappresenta lo Stato in giudizio;
  • adempie gli altri compiti previsti dalla legge.

Il pubblico ministero svolge le sue funzioni previste dalla legge in maniera indipendente.

In qualità di figura che conduce il procedimento penale, il procuratore deve guidare le autorità investigative nella raccolta delle prove e decidere l'esercizio dell'azione penale nei confronti di una persona sulla base dei fatti accertati.

In base alla normativa che regola il funzionamento dell'Ufficio del pubblico ministero,
la Procura generale:

  • garantisce la legalità e l'efficacia delle indagini preliminari e rappresenta lo Stato in giudizio dinanzi ai vari organi giurisdizionali in tutti i gradi, per quanto riguarda i reati commessi nell'esercizio delle funzioni pubbliche, i reati finanziari, i reati relativi a violazioni degli obblighi militari, i reati ambientali, i reati contro l'amministrazione della giustizia e i reati di criminalità organizzata, di natura transfrontaliera o che hanno grande impatto sull'opinione pubblica, come anche reati contro l'umanità e la sicurezza internazionale, reati particolarmente gravi contro lo Stato, reati commessi da magistrati della fase requirente e altri reati commessi dal procuratore capo;
  • analizza, supervisiona e fornisce il suo parere sulle attività delle procure distrettuali e analizza ed elabora conclusioni generali sul sistema giudiziario e sulle prassi degli uffici della procura;
  • adempie gli obblighi derivanti dalla cooperazione internazionale, compresa la partecipazione ai lavori di Eurojust;
  • partecipa alla redazione di leggi, regolamenti e decreti del Governo della Repubblica nonché regolamenti e decreti del ministero della Giustizia relativi all'attività dell'Ufficio del pubblico ministero;
  • partecipa all'elaborazione dei piani di sviluppo relativi all'Ufficio del pubblico ministero e alle sue funzioni;
  • organizza le attività di pubbliche relazioni dell'Ufficio del pubblico ministero e informa il pubblico in merito al funzionamento di quest'ultimo;
  • organizza le risorse umane e le attività di formazione dell'Ufficio del pubblico ministero, si occupa delle questioni relative alla salute e alla sicurezza sul luogo di lavoro dei funzionari e dei dipendenti e tiene registri del personale;
  • organizza i compiti amministrativi della commissione giudicatrice dei procuratori;
  • prepara il progetto di bilancio per l'Ufficio del pubblico ministero e garantisce che le risorse di bilancio siano utilizzate in modo mirato;
  • organizza la gestione del patrimonio dello Stato in possesso dell'Ufficio del pubblico ministero;
  • svolge altre funzioni attribuitegli da una legge, una decisione del Riigikogu, un decreto del presidente della Repubblica, un regolamento o un'ordinanza del Governo della Repubblica, un regolamento o un'ordinanza del ministero della Giustizia.

Giudice

Organizzazione

Per ricoprire la carica di giudice occorre essere cittadino estone, aver ottenuto un master di diritto riconosciuto a livello nazionale, una qualifica equivalente ai sensi dell'articolo 28, comma 2, punto 2, della legge sull'istruzione della Repubblica estone o un titolo estero equivalente, avere una conoscenza approfondita della lingua estone, avere uno spiccato senso morale e possedere le capacità e le caratteristiche personali necessarie per svolgere l'attività di giudice. La nomina alla carica di giudice è a tempo indeterminato. Il ministro della Giustizia non esercita alcuna autorità coercitiva o disciplinare sui giudici. Un giudice può essere rimosso dalla carica solo con una sentenza esecutiva emessa da un giudice. I giudici possono restare in carica fino a 67 anni, con possibilità di proroga.

Non può essere nominato giudice:

  • chi è stato condannato per un reato;
  • chi è stato rimosso dall'incarico di giudice, notaio o ufficiale giudiziario;
  • chi è stato radiato dal Consiglio dell'Ordine degli avvocati estoni;
  • chi è stato licenziato da un impiego pubblico in seguito a un procedimento disciplinare;
  • chi è stato dichiarato fallito;
  • chi ha cessato l'attività professionale di revisore, salvo il caso in cui ciò sia avvenuto su domanda del revisore stesso;
  • coloro ai quali sia stata revocata la licenza di agente di brevetti, salvo il caso in cui ciò sia avvenuto su domanda dell'agente stesso;
  • coloro ai quali sia stato revocato il diritto di lavorare come traduttori giurati sulla base dell'articolo 28, comma 3, punto 3, della legge sui traduttori giurati.

Può essere nominato giudice di una contea o di un tribunale amministrativo chiunque, dopo il conseguimento della relativa qualifica, abbia acquisito un'esperienza giuridica di almeno 5 anni o abbia lavorato come assistente giudiziario o cancelliere per almeno 3 anni e abbia superato l'esame in magistratura o sia esente da tale esame.

Gli avvocati rinomati con una lunga esperienza che hanno superato l'esame in magistratura possono essere nominati giudici di un tribunale distrettuale. Chi ha esercitato le funzioni di giudice immediatamente prima della nomina non deve sostenere l'esame in magistratura.

Gli avvocati rinomati con una lunga esperienza possono essere nominati giudici della Corte suprema.

I giudici sono nominati con concorso pubblico.

I giudici non possono esercitare funzioni diverse da quella di giudice, fatti salvi l'insegnamento e la ricerca. I giudici devono informare il presidente del tribunale delle altre eventuali attività professionali. L'esercizio di una funzione diversa da quella di giudice non deve danneggiare l'esercizio dei compiti ufficiali del giudice né la sua imparzialità nell'amministrazione della giustizia. I giudici non possono essere membri del Riigikogu (Parlamento) o dei consigli comunali (comuni rurali e città), membri di un partito politico, fondatori, soci amministratori o membri del consiglio di vigilanza di una società, direttori di una filiale di una società straniera, curatori fallimentari, membri di un comitato di creditori, amministratori designati di un immobile o arbitri scelti dalle parti per una controversia.

I giudici possono essere rimossi dall'incarico soltanto per effetto di una pronuncia giudiziale. Un giudice di primo o secondo grado in attività può essere sottoposto a un procedimento penale soltanto su proposta della Corte suprema, riunita a Sezioni unite, con il consenso del presidente della Repubblica. Un giudice della Corte suprema può essere sottoposto a un procedimento penale soltanto su proposta del cancelliere di giustizia con il consenso della maggioranza del Parlamento estone.

I requisiti necessari, il periodo di uditorato e gli obblighi da adempiere sono stabiliti nella legge sugli organi giurisdizionali.

Ruolo e funzioni

La professione di giudice è disciplinata dalla legge. Esiste un codice di condotta, che è stato adottato in seduta plenaria da tutti i giudici estoni. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito Internet degli organi giurisdizionali estoni e in quello della Corte suprema.

Il compito del giudice è amministrare la giustizia conformemente alla Costituzione e alla legislazione vigente, sulla cui base adotta una decisione equa per le parti in causa. Il giudice contribuisce allo sviluppo del diritto interpretando gli atti legislativi e avviando le indagini.

Il giudice agisce in modo imparziale e senza interessi personali, operando a favore della giustizia anche al di fuori dell'esercizio delle sue funzioni. In ogni caso è tenuto ad assumere un atteggiamento irreprensibile e ad astenersi dal compiere atti che potrebbero ledere la reputazione dell'organo giurisdizionale. Non può divulgare informazioni raccolte nel corso di un'udienza a porte chiuse o durante dibattiti finalizzati al raggiungimento di una transazione ed è tenuto a rispettare l'obbligo di riservatezza in qualsiasi momento, anche al termine del suo mandato. Un giudice deve supervisionare i giudici di primo grado con meno di 3 anni di esperienza, coloro che sono nel periodo di uditorato per diventare cancelliere e gli studenti universitari in formazione. Un giudice non può avere più di due persone sotto la sua supervisione in qualsiasi momento. Il giudice è tenuto ad aggiornare regolarmente le proprie conoscenze e competenze professionali partecipando a corsi di formazione.

Garanzie sociali per i giudici

La legge stabilisce diverse garanzie sociali per i giudici: stipendio base, remunerazione supplementare, pensione da magistrato, congedi, toga e altre garanzie sociali.

Lo stipendio base dei giudici è fissato dalla legge sugli stipendi dei funzionari statali superiori.

I motivi per determinare la pensione di un giudice sono stabiliti nella legge sugli organi giurisdizionali.

La pensione è così composta: pensione di vecchiaia, pensione di anzianità, pensione di invalidità e pensione di reversibilità per i familiari. Finché è ancora in attività il giudice non percepisce la pensione. Nel caso in cui un giudice in pensione eserciti un'altra attività gli viene versata integralmente la pensione, a prescindere dalla remunerazione che percepisce. I giudici che sono stati rimossi dalla magistratura in seguito a un procedimento disciplinare o che sono stati condannati per un reato doloso non percepiscono la pensione. I giudici decadono dal diritto a percepire la pensione nel caso in cui vengano condannati per un reato contro l'amministrazione della giustizia.

Il giudice ha diritto alle ferie annuali. La durata delle ferie annuali è di 35 giorni di calendario e sono concesse ferie supplementari fino a un massimo di 7 giorni di calendario per il periodo trascorso svolgendo l'attività di giudice, fatte salve le condizioni stabilite dalla legge sugli organi giurisdizionali.

Giudici onorari

I giudici onorari partecipano all'amministrazione della giustizia in seno ai tribunali regionali soltanto nell'ambito di procedimenti penali aventi ad oggetto reati minori. Il giudice onorario gode del medesimo status e dei medesimi diritti del giudice togato; il suo mandato ha una durata massima quadriennale. Per essere nominati giudici onorari occorre essere cittadini estoni, essere dotati della capacità di agire, avere un'età compresa tra 25 e 70 anni, essere domiciliati in Estonia, avere una conoscenza approfondita della lingua estone pari al livello C1, secondo quanto stabilito nella legge relativa alle lingue, o livello equivalente, e possedere le caratteristiche morali idonee all'esercizio delle funzioni di giudice onorario. Un giudice onorario non può essere nominato per più di due incarichi consecutivi.

Non può essere nominato giudice onorario: chi è stato condannato per un reato; chi è stato dichiarato fallito; chi non è idoneo per motivi di salute; chi risiede (cioè il cui indirizzo figura all'anagrafe) da meno di un anno sul territorio dell'ente locale che ne ha presentato la candidatura al posto di giudice onorario; chi lavora in un tribunale, nell'Ufficio del pubblico ministero o per la sicurezza interna nazionale; chi lavora nell'esercito; chi esercita la professione di avvocato, notaio o ufficiale giudiziario; i membri del governo della Repubblica; i membri di un consiglio comunale (comune rurale e città); il presidente della Repubblica o i membri del Riigikogu (Parlamento estone). Coloro che sono accusati di aver commesso un reato non possono essere nominati giudici onorari nel corso dello svolgimento del procedimento penale.

In sostanza, il ruolo del giudice onorario nell'amministrazione della giustizia è quello di esprimere l'opinione di un normale cittadino che affronta un procedimento giudiziario più dal punto di vista umano che da quello giuridico. I consigli delle amministrazioni locali hanno il compito di eleggere i candidati alla posizione di giudice onorario.

Cancellieri e assistenti giudiziari

Il cancelliere è un funzionario del tribunale che esegue i compiti previsti dalla legge; è imparziale ma deve attenersi alle istruzioni impartite dal giudice nei limiti previsti dalla legge. Il cancelliere può effettuare iscrizioni nei registri (immobiliari, delle imprese, ecc.) e può emettere i regolamenti concernenti la tenuta dei registri, in particolare i regolamenti che prevedono l'applicazione di sanzioni pecuniarie. I cancellieri possono dare esecuzione a un procedimento sommario riguardante un'ingiunzione di pagamento. Ai cancellieri si applicano le restrizioni relative all'esercizio della funzione di giudice.

Per essere nominati cancellieri occorre aver ottenuto un master di diritto riconosciuto a livello nazionale, una qualifica equivalente ai sensi dell'articolo 28, comma 2, punto 2, della legge sull'istruzione della Repubblica estone o una qualifica estera equivalente, avere una conoscenza approfondita della lingua estone a livello C1, secondo quanto stabilito nella legge relativa alla lingua, o livello equivalente, avere uno spiccato senso morale e aver completato il corso di formazione per cancellieri, a meno che la commissione giudicatrice non li abbia esentati. Chiunque abbia superato l'esame per diventare giudice può anche essere nominato cancelliere.

Non può essere nominato cancelliere: chi è stato condannato per un reato; chi è stato rimosso dall'incarico di giudice, notaio o ufficiale giudiziario; chi è stato radiato dal Consiglio dell'Ordine degli avvocati estoni; chi è stato licenziato da un impiego pubblico in seguito a un procedimento disciplinare; chi è stato dichiarato fallito; chi ha cessato l'attività professionale di revisore, salvo il caso in cui ciò sia avvenuto su domanda del revisore stesso; coloro ai quali sia stata revocata la licenza di agente di brevetti,, salvo il caso in cui ciò sia avvenuto su domanda dell’agente stesso; coloro ai quali sia stato revocato il diritto di lavorare come traduttori giurati sulla base dell'articolo 28, comma 3, punto 3, della legge sui traduttori giurati; chi è stato rimosso dalle funzioni di giudice per inadeguatezza – per un periodo di tre anni a partire dalla nomina.

I cancellieri sono nominati mediante concorso pubblico.

I requisiti previsti per il ruolo di cancelliere sono stabiliti nella legge sugli organi giurisdizionali.

Un assistente giudiziario è un funzionario del tribunale che partecipa sia in maniera autonoma sia sotto la supervisione di un magistrato alla preparazione e all'istruttoria delle cause, nei limiti previsti dalla legge relativa alla procedura giudiziaria. Un assistente giudiziario può compiere tutti gli atti che un cancelliere o un altro funzionario giudiziario effettua e può prendere tutte le decisioni che un cancelliere o un altro funzionario giudiziario adotta, conformemente alla legge relativa alla procedura giudiziaria. Un assistente giudiziario agisce autonomamente, ma deve rispettare le istruzioni ricevute da un magistrato nella misura prescritta dalla legge.

I requisiti applicabili a un assistente giudiziario sono gli stessi previsti per un cancelliere. Un posto vacante di assistente giudiziario viene ricoperto mediante concorso.

Non può essere nominato assistente giudiziario: chiunque sia stato condannato per un reato doloso; chiunque sia stato condannato per un reato doloso contro lo Stato, a prescindere dalla cancellazione o meno della condanna; chiunque abbia visto revocare il suo diritto di esercitare la funzione di assistente giudiziario in virtù di una pronuncia esecutiva; chiunque sia parente di una persona che supervisioni direttamente un assistente giudiziario o sia partner di questa persona.

Oltre agli assistenti giudiziari  Word (521 Kb) en e ai cancellieri  PDF (373 Kb) en, gli altri ufficiali giudiziari comprendono i direttori degli organi giurisdizionali  PDF (367 Kb) en e i cancellieri della sessione giudiziaria  PDF (364 Kb) en.

Avvocati

La professione di avvocato prevede le seguenti figure professionali: avvocato e assistente avvocato.

Gli avvocati sono iscritti all'Ordine degli avvocati dell'Estonia e la loro attività è regolamentata dalla legge relativa a detto Ordine. Chiunque soddisfi i requisiti previsti da questa legge e abbia superato l'esame di avvocato può iscriversi all'Ordine degli avvocati dell'Estonia.

L'Ordine degli avvocati dell'Estonia è un'associazione professionale autoregolamentata volta a fornire servizi legali nell'interesse pubblico e privato e a tutelare i diritti professionali degli avvocati. Esso controlla le attività professionali dei suoi membri e la loro conformità ai requisiti di etica professionale, oltre ad organizzare la formazione professionale degli avvocati e a garantire la possibilità di usufruire del gratuito patrocinio. Il patrocinio a spese dello Stato viene offerto attraverso l'assistenza legale dei membri di tale organismo.

L'ordine degli avvocati dell'Estonia agisce attraverso i propri organi, ossia l'assemblea generale, il comitato esecutivo, il presidente, il comitato di audit, la corte d'onore e la commissione di valutazione dell'idoneità professionale.

Gli avvocati sono autorizzati a:

  • rappresentare e difendere i propri assistiti durante un procedimento giudiziario, nonché nella fase istruttoria del processo e in procedimenti di altro tipo, sia in Estonia che all'estero;
  • raccogliere prove;
  • scegliere liberamente metodi e provvedimenti leciti di cui avvalersi per offrire il servizio di assistenza legale;
  • rivolgersi alle autorità nazionali e locali con l'intento di ottenere le informazioni necessarie per offrire assistenza legale e consultare gli atti inerenti a un determinato caso da cui ricavare copie ed estratti, salvo i casi in cui la legge vieti tali possibilità;
  • trattare i dati personali di soggetti diversi dai propri assistiti senza il loro consenso, al fine di offrire assistenza legale. La raccolta di questi dati, tra cui rientrano particolari categorie di dati personali, deve avvenire nel rispetto delle clausole di un contratto o delle disposizioni di uno specifico atto giuridico;
  • verificare il numero di copie dei documenti presentati in tribunale e presso altri organismi ufficiali, nonché le firme apposte su di essi, come parte del servizio di assistenza fornito al cliente;
  • fornire i servizi di una persona di contatto;
  • agire in qualità di arbitri o di conciliatori nell'ambito della procedura stabilita nella legge sulla conciliazione;
  • operare in qualità di curatori fallimentari, qualora iscritti alla relativa Camera.

Gli assistenti avvocato esercitano il ruolo di procuratore legale entro i limiti stabiliti dalla legge,

ma non possono agire in qualità di arbitri o conciliatori nei procedimenti contemplati dalla legge sulla conciliazione. Salvo diverse disposizioni di legge, essi non hanno il potere di rappresentare o difendere i clienti nelle cause deferite alla Corte suprema. Gli assistenti avvocato non possono assumere il ruolo di curatori fallimentari.

Gli assistenti avvocato danno consulenze soltanto dietro supervisione del relativo avvocato titolare dello studio legale.

L'avvocato offre assistenza legale agendo in modo autonomo e nel rispetto della legge, degli atti normativi e delle decisioni adottate dagli organismi dell'Ordine degli avvocati dell'Estonia, nonché osservando i requisiti di etica professionale, rispettando le buone prassi previste per lo svolgimento della professione e seguendo i propri principi morali.

Le informazioni rivelate a un avvocato sono strettamente riservate. Se citato in giudizio in qualità di testimone, l'avvocato o un altro professionista iscritto all'Ordine degli avvocati estone o impiegato presso uno studio legale non può essere interrogato con l'intento di ottenere informazioni e delucidazioni relativamente a questioni affrontate durante un procedimento giudiziario.

Gli archivi dei dati relativi a un determinato procedimento in cui è stata offerta assistenza legale sono inviolabili.

La prestazione dei servizi professionali da parte di un avvocato non può portare a identificare l'avvocato con il cliente o il suo procedimento.

L'avvocato non può essere tenuto in stato di fermo, perquisito o posto in custodia cautelare per ragioni derivanti dallo svolgimento della sua attività professionale, tranne nei casi in cui ciò sia deciso da un tribunale regionale. Analogamente, non è possibile perquisire lo studio legale in cui detto avvocato risulta impiegato per motivi legati allo svolgimento della sua attività professionale.

Nel sito Internet dell'Ordine degli avvocati estone sono disponibili un elenco di avvocati e di studi legali e altre informazioni utili. La funzione "Trova un avvocato" tuttavia permette di trovare un avvocato in tutta l'Unione europea.

Banche dati giuridiche

Non esistono banche dati giuridiche oltre al suddetto elenco di avvocati.

Consulenti legali

La legislazione estone non contempla la figura del consulente legale.

Notai

Organizzazione

Tutti i notai estoni hanno pari competenza. La legge sui notai disciplina la professione notarile. Il ministro della Giustizia e la Camera dei notai hanno entrambi il compito della regolamentazione e della gestione delle attività professionali dei notai. La Camera dei notai è una persona giuridica di diritto pubblico a cui sono iscritti tutti i notai che hanno conseguito questa qualifica. Tra i compiti demandati a questo organo figurano i seguenti: controllare che i notai esercitino la professione in maniera coscienziosa e corretta, armonizzare le attività professionali dei notai, predisporre un servizio di formazione per tali professionisti, organizzare un servizio di informazione destinato ai candidati alla professione di notaio, amministrare e sviluppare il sistema informatico in relazione ai notai, fornire assistenza al ministro della Giustizia riguardo alle attività di sorveglianza, ecc. Il sito Internet della Camera dei notai fornisce informazioni sui notai e sulle funzioni notarili.

Ruolo e funzioni

Il notaio è un pubblico ufficiale a cui lo Stato conferisce il potere di confermare, su richiesta di terzi, fatti ed eventi che hanno rilevanza giuridica e di eseguire altri atti notarili al fine di garantire la certezza del diritto.

Il notaio deve essere imparziale, leale e indipendente nell'adempimento dei propri compiti. Egli è tenuto ad appurare le reali intenzioni delle parti di eseguire una transazione, nonché le circostanze necessarie per la corretta realizzazione della stessa, e a illustrare alle parti le varie modalità di esecuzione e le conseguenze di una transazione.

Su richiesta di terzi, i notai sono tenuti ad eseguire i seguenti atti:

  • rilascio di certificati (contratti di vario tipo, atti di delega, testamenti) e autenticazioni (copie, firme, stampe, ecc.);
  • risoluzione di questioni ereditarie;
  • rilascio di certificati relativi alla redazione di atti notarili da eseguire in Estonia, sulla base dell'articolo 60 o dell'allegato II del regolamento (UE) n. 1215/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale (GU L 351 del 20.12.2012, pag. 1);
  • rilascio di certificati sull'efficacia giuridica degli atti notarili in Estonia, sulla base dell'articolo 59, paragrafo 1, e dell'allegato II del regolamento (UE) n. 650/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2012, relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni e all'accettazione e all'esecuzione degli atti pubblici in materia di successioni e alla creazione di un certificato successorio europeo (GU L 201 del 27.7.2012, pag. 107), e rilascio di certificati relativi alla preparazione di atti notarili da eseguire in Estonia, sulla base dell'articolo 60, paragrafo 2, e dell'allegato II;
  • rilascio di estratti relativi alla preparazione di atti notarili da eseguire in Estonia, sulla base dell'articolo 48, paragrafo 3, e degli allegati III e IV del regolamento (CE) n. 4/2009 del Consiglio relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni e alla cooperazione in materia di obbligazioni alimentari (GU L 7 del 10.1.2009, pag. 1);
  • dichiarazione di invalidità di documenti di autorizzazione conformemente alla legge sul rilascio delle autenticazioni;
  • dichiarazione di validità di accordi conclusi tramite un avvocato che agisce nelle vesti di conciliatore o un altro notaio;
  • rilascio di apostille (su certificati o altri documenti);
  • previa autorizzazione, presentazione delle relazioni finanziarie annuali di persone giuridiche al tribunale presso il quale è tenuto il registro delle imprese;
  • conferma di celebrazione di matrimoni e di concessione di divorzi e preparazione della registrazione di matrimoni e divorzi;
  • accettazione di depositi di denaro, titoli e documenti;
  • abilitazione all'accesso ai dati iscritti nel registro del dipartimento catastale o del dipartimento di registrazione o a un documento conservato nel registro;
  • presentazione di avvisi e domande a un'autorità amministrativa economica su richiesta di un'impresa, ricezione di documenti o altre informazioni dalle autorità amministrative economiche e trasmissione di un atto amministrativo a un'impresa;
  • immissione di informazioni nel registro su richiesta di un'impresa;
  • su richiesta di una persona giuridica o di un fiduciario, fornitura di informazioni sul titolare effettivo.

Il cliente è tenuto a corrispondere al notaio gli onorari previsti dalla legge per questo tipo di transazioni.

I notai possono offrire i seguenti servizi ufficiali:

  • consulenza giuridica per la procedura di attestazione;
  • informazioni sul diritto fiscale e sul diritto straniero, rilevanti o meno ai fini di una procedura di attestazione;
  • offerta di conciliazione ai sensi della legge sulla conciliazione;
  • funzione di arbitro sulla base del codice di procedura civile;
  • conduzione di aste, votazioni e sorteggi e verifica dei risultati ottenuti;
  • registrazione di giuramenti e autenticazione di documenti relativi ad essi;
  • trasmissione dei ricorsi e delle comunicazioni non attinenti alle funzioni ufficiali e rilascio di certificati relativi alla trasmissione o all'impossibilità di trasmettere tali petizioni e/o comunicazioni;
  • fornitura di servizi di una persona di contatto;
  • accettazione di depositi di denaro, tranne di somme in contanti, nonché di titoli, documenti e altri elementi qualora ciò non sia annoverato fra gli atti notarili o non rientri fra i compiti ufficiali derivanti da esso;
  • risposta a una richiesta di spiegazione presentata da un'impresa.

Le informazioni sui servizi ufficiali offerti dai notai sono reperibili sul sito Internet della Camera dei notai. Gli onorari previsti per la prestazione di tali servizi vengono concordati tra il cliente e il notaio prima dell'erogazione del servizio.

Altre professioni giuridiche

Ufficiali giudiziari

In Estonia l'ufficiale giudiziario è un libero professionista, che agisce per conto proprio, in modo imparziale e assumendosi la responsabilità delle proprie azioni. Le funzioni degli ufficiali giudiziari sono disciplinate nella legge sugli ufficiali giudiziari.

Nel gennaio 2010 è stata istituita la Camera degli ufficiali giudiziari e dei curatori fallimentari (in appresso la Camera), un'organizzazione congiunta per queste due figure professionali. Le attività ufficiali, la sorveglianza, la responsabilità disciplinare e le attività di associazione professionale degli ufficiali giudiziari sono regolate dalla legge sugli ufficiali giudiziari. Il ruolo della Camera consiste nel promuovere e favorire lo sviluppo della libera professione nel settore giuridico, intensificando e controllando l'osservanza delle buone prassi ufficiali e professionali, nonché nel formulare raccomandazioni volte all'armonizzazione delle attività professionali, nell'organizzare corsi di formazione, nello sviluppare i sistemi informatici, ecc. La Camera inoltre dispone di una corte d'onore. Per maggiori informazioni sulle attività della Camera consultare il suo sito Internet.

Gli obblighi professionali di un ufficiale giudiziario prevedono:

  1. l'attuazione di procedure di esecuzione, conformemente al codice della procedura di esecuzione;
  2. la presentazione di atti secondo quanto previsto dai codici di procedura;
  3. la redazione di inventari di successione e l'amministrazione dei beni patrimoniali ereditati, ai sensi della legge successoria;
  4. la conduzione, nei casi e secondo la procedura prevista dalla legge, di un'asta su richiesta di un organo giurisdizionale o di un ente amministrativo al di fuori del procedimento esecutivo;
  5. la funzione di intermediario per gli alimenti ricevuti da uno Stato estero, sulla base della legge sulle prestazioni familiari.

L'adempimento di tali obblighi da parte degli ufficiali giudiziari prevede il pagamento di alcuni onorari, stabiliti dalla legge sugli ufficiali giudiziari.

Su richiesta di una persona, l'ufficiale giudiziario può prestare, a titolo professionale, i servizi seguenti:

  1. svolgimento di aste di beni mobili e immobili;
  2. notificazione o comunicazione degli atti;
  3. offerta di consulenza giuridica e redazione di documenti giuridici se la sua formazione corrisponde alle disposizioni dell'articolo 47, comma 1, punto 1, della legge sugli organi giurisdizionali;
  4. servizio di accertamento di un fatto giuridico al di fuori del procedimento giudiziario;
  5. funzione di conciliatore conformemente alla legge sulla conciliazione;
  6. funzione di arbitro sulla base del codice di procedura civile.

Gli ufficiali giudiziari hanno il diritto di rifiutarsi di prestare un servizio professionale.

Le condizioni per la prestazione di servizi professionali e la procedura di remunerazione devono essere concordate per iscritto con il richiedente prima della prestazione del servizio e devono essere conformi alla buona pratica professionale.

Nell'ambito della prestazione di servizi professionali, gli ufficiali giudiziari non possono esercitare i diritti conferiti loro dalla legge per l'esercizio delle loro funzioni professionali o derivanti dalla loro carica.

Le informazioni riguardanti i servizi forniti dagli ufficiali giudiziari possono essere trovate sul sito Internet della Camera.

Lo Stato sorveglia gli ufficiali giudiziari nell'adempimento dei loro obblighi attraverso il ministro della Giustizia e la Camera.

Gli ufficiali giudiziari sono responsabili del pregiudizio arrecato ingiustamente nel corso delle loro attività professionali, anche se tale pregiudizio è stato causato da un dipendente del loro ufficio. Se le richieste di risarcimento dei pregiudizi causati dall'operato professionale di un ufficiale giudiziario non possono essere soddisfatte dai beni di un ufficiale giudiziario o di qualsiasi altra persona responsabile di tali pregiudizi, o se tali richieste non possono essere soddisfatte interamente, la Camera è responsabile del pregiudizio causato. Lo Stato è il responsabile ultimo delle azioni degli ufficiali giudiziari. Sia la Camera che lo Stato hanno il diritto di agire in regresso contro il responsabile dei pregiudizi arrecati; lo Stato ha anche il diritto di rivalersi sulla Camera.

Curatori fallimentari

Il curatore fallimentare viene nominato dal giudice e, in virtù del ruolo conferitogli, esegue transazioni e altre operazioni legate a una massa fallimentare. Durante una controversia sui beni, egli ha il compito di rappresentare il debitore insolvente. Il compito principale di un curatore fallimentare consiste nel difendere i diritti e gli interessi di tutti i creditori e i debitori e nel garantire lo svolgimento di procedure fallimentari rapide, legittime e finanziariamente ragionevoli. Il curatore fallimentare adempie ai propri compiti in prima persona. Possono agire in qualità di curatori fallimentari i soggetti seguenti: persone fisiche che hanno ricevuto l'autorizzazione ad agire in qualità di curatori fallimentari dalla Camera, avvocati, revisori dei conti e ufficiali giudiziari. La Camera custodisce un elenco con i nominativi dei curatori fallimentari. Gli utenti possono consultare l'elenco accedendo al sito Internet della Camera summenzionata. I curatori fallimentari che figurano nell'elenco sono tenuti a garantire la correttezza dei propri dati personali inseriti in esso.

I compiti principali di un curatore fallimentare sono:

  1. adottare una decisione relativa alle richieste dei creditori, amministrare la massa fallimentare e organizzarne la vendita e la formazione, nonché accogliere le richieste dei creditori concernenti la massa fallimentare;
  2. stabilire le ragioni dell'insolvenza da parte del debitore e la data relativa ad essa;
  3. se necessario, prendere accordi per consentire la prosecuzione delle attività commerciali del debitore;
  4. se del caso, gestire la liquidazione del debitore, qualora quest'ultimo sia una persona giuridica;
  5. fornire informazioni ai creditori e al debitore nei casi previsti dalla legge;
  6. offrire indicazioni sulle loro attività e informazioni sulle procedure fallimentari all'organo giurisdizionale, al funzionario responsabile del controllo e alla commissione fallimentare.

Il controllo amministrativo sull'attività dei curatori fallimentari viene esercitato dal ministero della Giustizia, sulla base delle richieste o di altri dati pervenuti concernenti questa figura professionale e il mancato assolvimento degli obblighi da parte sua. Nella sua funzione di controllo, il ministero della Giustizia ha la facoltà di verificare l'adeguatezza e la legalità delle attività professionali svolte dal curatore fallimentare. Esso inoltre ha il potere di adottare provvedimenti disciplinari nei confronti di un curatore fallimentare che viene meno ai propri obblighi previsti dagli atti giuridici sulle attività professionali dei curatori fallimentari. Tuttavia questi provvedimenti non possono essere applicati nei confronti di avvocati che fungono da curatori fallimentari e il ministero non può fare in modo che i procedimenti di competenza della corte d'onore siano affidati all'Ordine degli avvocati.

Oltre al controllo amministrativo, le attività dei curatori fallimentari sono soggette al controllo della commissione fallimentare, dell'assemblea generale dei creditori, del tribunale e della Camera degli ufficiali giudiziari e dei curatori fallimentari che agiscono in base al rispettivo ambito di competenza.

Link correlati

Ministero della Giustizia

Organizzazione senza scopo di lucro Associazione degli avvocati

Fondazione Ufficio Servizi Giuridici

Ordine degli avvocati estone

Ufficio del pubblico ministero

Camera dei notai

Camera degli ufficiali giudiziari e dei curatori fallimentari

Ultimo aggiornamento: 25/02/2022

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