Quale normativa nazionale si applica?

Bulgaria
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Rete giudiziaria europea (in materia civile e commerciale)

1 Fonti del diritto vigente

1.1 Diritto nazionale

Le disposizioni essenziali del diritto internazionale privato bulgaro sono contenute nel Kodeks na mezhdunarodnoto chastno pravo (KMCP, codice di diritto internazionale privato). Il principio fondamentale che determina la legge applicabile ai rapporti di diritto privato aventi un elemento internazionale è che tali rapporti sono disciplinati dalla legge dello Stato con il quale presentano il legame più stretto.

Ai sensi della costituzione, i trattati internazionali ratificati costituiscono parte integrante del diritto interno del paese e prevalgono sulle norme della legislazione nazionale.

Le norme in materia di conflitto di legge applicate nei procedimenti civili si trovano anche nel Grazhdanski protsesualen kodeks (GPK, codice di procedura civile).

1.2 Convenzioni internazionali multilaterali

Cfr. sopra.

1.3 Principali convenzioni bilaterali

Cfr. sopra.

2 Applicazione delle norme sul conflitto di leggi

2.1 Applicazione d’ufficio delle norme sul conflitto di leggi

Ai sensi dell'articolo 28 del KMCP, la competenza giurisdizionale internazionale è verificata d'ufficio dall'organo giurisdizionale, senza che le parti in causa lo richiedano. La decisione che determina l'esistenza o l'assenza di tale competenza giurisdizionale è soggetta ad appello intermedio e in cassazione. L'organo giurisdizionale è tenuto a conoscere e applicare le norme in materia di conflitto di legge.

Laddove la determinazione della legge applicabile dipenda dalla classificazione degli elementi essenziali o del rapporto giuridico, tali elementi o rapporti sono classificati ai sensi del diritto bulgaro. Nel valutare la classificazione, l'organo giurisdizionale deve tenere conto dell'elemento internazionale nei rapporti in esame.

2.2 Rinvio

Il diritto internazionale privato bulgaro conosce e ricorre alla dottrina del rinvio. Il rinvio al diritto bulgaro e quello alla legge di un paese terzo sono inammissibili per quanto concerne:

1. lo status giuridico di persone giuridiche e organismi privi di personalità giuridica;

2. i requisiti di forma per i negozi giuridici;

3. la scelta del diritto applicabile;

4. le obbligazioni alimentari;

5. i rapporti contrattuali;

6. i rapporti extracontrattuali.

Ai sensi dell'articolo 40, terzo comma, del KMPC, in caso di rinvio si applica il diritto sostanziale bulgaro o, rispettivamente, quello del paese terzo.

2.3 Modifica del criterio di collegamento

Ai sensi dell'articolo 27 del KMCP, se i motivi per la competenza giurisdizionale internazionale esistevano quando il caso è stato avviato, tale competenza viene mantenuta anche se tali motivi vengono meno durante lo svolgimento del procedimento. Se la competenza giurisdizionale internazionale non esisteva nel momento in cui la causa è stata promossa, tale competenza viene attribuita se i motivi a suo sostegno sorgono durante lo svolgimento del procedimento.

Qualsiasi cambiamento di circostanze che intervenga con riferimento alla determinazione della legge applicabile non ha effetto retroattivo: articolo 42 del KMCP.

Se l'ubicazione dei beni viene modificata in seguito all'accertamento o all'estinzione di un diritto reale, la legge applicabile viene modificata di conseguenza. Ai sensi dell'articolo 66 del KMCP, nel caso in cui un bene venga trasferito, i diritti acquisiti ai sensi della legge dello Stato in cui tale bene si trovava in precedenza non possono essere esercitati ai danni della legge dello Stato in cui tale bene è stato trasferito.

Ai sensi dell'articolo 93, quarto comma, del KMCP, le parti di un contratto possono convenire in qualsiasi momento di assoggettare tale contratto in tutto o in parte a una legge diversa da quella che in precedenza disciplinava il contratto in questione.

2.4 Eccezioni all’applicazione delle norme sul conflitto di leggi

L'unico caso in cui una disposizione di una legge straniera non si applica è se le conseguenze della sua applicazione sono manifestamente incompatibili con l'ordine pubblico bulgaro.

L'applicazione delle norme in materia di conflitto di legge di cui al codice di diritto internazionale privato non pregiudica l'applicazione delle norme imperative del diritto bulgaro che, tenuto conto del loro oggetto e scopo, devono applicarsi indipendentemente dal rinvio a una legge straniera.

L'organo giurisdizionale può prendere in considerazione le norme imperative di un altro Stato con il quale il rapporto in esame ha un legame stretto se tali norme, ai sensi della legge dello Stato che le ha stabilite, devono essere applicate indipendentemente dalla legge individuata come applicabile da una norma in materia di conflitto di legge contenuta nel KMCP. Nello stabilire se tali norme imperative speciali debbano essere tenute in considerazione, l'organo giurisdizionale deve tener conto della natura di tali norme e del loro oggetto nonché delle conseguenze della loro applicazione o mancata applicazione.

Gli organi giurisdizionali bulgari hanno competenza giurisdizionale sulle azioni promosse nei confronti di più convenuti se sussistono i motivi a sostegno della competenza giurisdizionale nei confronti di uno di tali convenuti. Laddove abbiano competenza giurisdizionale su una delle azioni intentate dall'attore, gli organi giurisdizionali bulgari sono competenti anche per l'esame del resto delle azioni.

2.5 Accertamento della legge straniera

L'organo giurisdizionale o un'altra autorità che applichi la legge stabilisce d'ufficio i contenuti della legge straniera. L'organo giurisdizionale può ricorrere alle modalità previste dai trattati internazionali, può richiedere informazioni al ministero della Giustizia. o ad un altro organo, nonché chiedere pareri di esperti e istituzioni specializzate.

Nonostante quanto sopra, le parti hanno il diritto di produrre documenti che stabiliscano il contenuto delle disposizioni della legge straniera su cui basano le loro mozioni od obiezioni, o altrimenti assistano l'organo giurisdizionale o un'altra autorità che applica la legge. L'organo giurisdizionale o un'altra autorità che applica la legge può ordinare alle parti di fornire assistenza nello stabilire il contenuto della legge straniera.

La legge straniera viene interpretata e applicata così come viene interpretata e applicata nello Stato che l'ha concepita.

La ripartizione dell'onere della prova è determinata dal diritto sostanziale che disciplina le conseguenze del fatto relativamente al quale si deve espletare la prova.

Laddove la competenza giurisdizionale degli organi giurisdizionali bulgari possa essere stipulata da un accordo tra le parti in causa, tale competenza può essere stabilita anche senza alcun accordo di tale tipo se il convenuto lo accetta esplicitamente o tacitamente attraverso atti nel merito della controversia.

Le autorità bulgare preposte all'applicazione della legge godono di competenza giurisdizionale esclusiva per forzare l'esecuzione nei casi in cui l'obbligo soggetto a tale azione debba essere eseguito da una persona abitualmente residente in Bulgaria o se l'oggetto di tale azione si trova in Bulgaria.

3 Norme sul conflitto di leggi

3.1 Obbligazioni contrattuali e negozi giuridici

Questo aspetto è disciplinato dal regolamento (CE) n. 593/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 giugno 2008, sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali (Roma I); la Bulgaria è inoltre parte della convenzione di Roma del 1980, la convenzione 80/934/CEE sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali aperta alla firma a Roma il 19 giugno 1980.

In caso di inapplicabilità del suddetto regolamento, si applicano le disposizioni del codice di diritto internazionale privato.

Gli organi giurisdizionali bulgari hanno competenza giurisdizionale sulle azioni concernenti rapporti contrattuali nel contesto dei quali il convenuto ha residenza abituale, sede legale o luogo di attività principale in Bulgaria, nel contesto dei quali l'attore è un cittadino bulgaro o una persona giuridica registrata in Bulgaria, nonché nel contesto dei quali il luogo di adempimento dell'obbligazione è in Bulgaria o il convenuto abbia il proprio luogo principale di attività in Bulgaria.

I contratti sono disciplinati dalla legge scelta dalle parti.

Fatto salvo un accordo diverso, si presume che le parti abbiano accettato come applicabile la consuetudine di cui le parti sono o avrebbero dovuto essere a conoscenza e che è ampiamente nota nel commercio internazionale e regolarmente riscontrata dalle parti in contratti del tipo in esame nel particolare commercio coinvolto.

A loro scelta, le parti possono selezionare una legge applicabile all'intero contratto o soltanto a una sua parte.

Laddove l'oggetto del contratto sia un diritto reale su un bene immobile, si presume che il contratto presenti il legame più stretto con lo Stato in cui si trova il bene immobile.

La conclusione e la validità sostanziale di un contratto o di qualsiasi disposizione separata di un contratto sono disciplinate dalla legge dello Stato che si applica alla validità del contratto. Un contratto è valido se soddisfa i requisiti di forma stabiliti dalla legge applicabile al contratto come previsto dal codice di diritto internazionale privato o dalla legge dello Stato in cui il contratto viene stipulato. La legge che disciplina il contratto si applica inoltre in relazione alla prova dell'esistenza del contratto, nella misura in cui tale legge contenga norme che sollevano presunzioni di legge o altre disposizioni in materia di onere della prova.

Gli organi giurisdizionali bulgari hanno competenza giurisdizionale sulle azioni promosse da un consumatore nel contesto delle quali il convenuto ha residenza abituale, sede legale o luogo di attività principale in Bulgaria, nel contesto delle quali l'attore è un cittadino bulgaro o è una persona giuridica registrata in Bulgaria, nonché nel contesto delle quali detti soggetti hanno residenza abituale in Bulgaria.

Le disposizioni del codice di diritto internazionale privato non si applicano alle obbligazioni derivanti da una cambiale, un pagherò e un assegno.

3.2 Obbligazioni extracontrattuali

Questo aspetto è disciplinato dal regolamento (CE) n. 864/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 luglio 2007, sulla legge applicabile alle obbligazioni extracontrattuali (Roma II).

In caso di inapplicabilità del suddetto regolamento, si applicano le disposizioni del codice di diritto internazionale privato.

Le obbligazioni derivanti da un fatto illecito sono disciplinate dalla legge dello Stato nel cui territorio si verifica o è probabile che si verifichi il danno diretto (lex loci delicti commissi). Se l'autore del fatto illecito e la persona lesa hanno entrambi residenza abituale o sede di attività nel medesimo Stato nel momento in cui si verifica il danno, si applica la legge di tale Stato.

Nonostante quanto sopra, se dalle circostanze nel loro complesso emerge che il fatto illecito è manifestamente connesso più strettamente con un altro Stato, si applica la legge di quest'ultimo. Un legame manifestamente più stretto può essere basato su un rapporto preesistente tra le parti, come nel caso di un contratto che è strettamente connesso al fatto illecito in questione.

Gli organi giurisdizionali bulgari hanno competenza giurisdizionale sulle azioni per danni subiti a seguito di un fatto illecito nei casi in cui il convenuto ha residenza abituale o sede di attività in Bulgaria oppure nei casi in cui l'attore soddisfa le medesime condizioni e nei casi in cui l'atto lesivo è stato commesso in Bulgaria o il danno si è verificato in Bulgaria.

Laddove il danno sia causato, o vi sia il rischio che il danno sia causato, da un prodotto difettoso, l'obbligo di risarcimento è disciplinato dalla legge dello Stato in cui risiede abitualmente la persona lesa.

Le obbligazioni derivanti da un atto di concorrenza sleale e di restrizione della concorrenza sono disciplinate dalla legge dello Stato nel cui territorio si trovano o è probabile che si trovino gli interessi dei concorrenti nei rapporti tra di essi o gli interessi collettivi dei consumatori, direttamente e sostanzialmente interessati.

Le obbligazioni derivanti da una violazione dei diritti relativi alla personalità da parte dei mezzi di comunicazione di massa e da una violazione dei diritti relativi alla protezione dei dati personali sono disciplinate, a seconda della preferenza della persona lesa, dalla legge dello Stato nel quale tale persona ha la residenza abituale, dalla legge dello Stato nel cui territorio si è verificato il danno oppure dalla legge dello Stato della sede di attività del convenuto.

Le obbligazioni derivanti da una violazione ai danni dell'ambiente sono disciplinate dalla legge dello Stato nel cui territorio si verifica il danno.

Le obbligazioni derivanti da una violazione di diritti d'autore, di diritti connessi al diritto d'autore e di diritti di proprietà industriale sono disciplinate dalla legge dello Stato per il quale si richiede la tutela del diritto (lex loci protectionis).

Le obbligazioni derivanti dall'arricchimento senza causa sono disciplinate dalla legge dello Stato nel quale ha luogo tale arricchimento, fatta eccezione nel caso in cui detto arricchimento abbia luogo in relazione a un altro rapporto tra le parti (ad esempio un contratto che è strettamente connesso con l'arricchimento senza causa).

Le obbligazioni derivanti dalla gestione di affari altrui sono disciplinate dalla legge dello Stato di residenza abituale o della sede di attività dell'interessato al momento dell'assunzione di tale attività. Laddove l'obbligazione derivante dalla gestione di affari altrui sia connessa alla protezione di una persona fisica o di un bene specifico, la legge applicabile è quella dello Stato in cui la persona era presente o il bene si trovava al momento dello svolgimento di tale attività. Se dalle circostanze nel loro complesso emerge che la gestione di affari altrui è manifestamente connessa più strettamente con un altro Stato, si applica la legge di quest'ultimo.

Nel momento in cui nasce un'obbligazione derivante da un rapporto extracontrattuale, le parti possono assoggettarla a una legge di loro scelta.

La legge applicabile alle obbligazioni derivanti da un rapporto extracontrattuale disciplina le condizioni e l'entità della responsabilità e le persone responsabili, i motivi di esonero dalla responsabilità e qualsiasi limitazione e divisione di responsabilità, le misure adottate per garantire l'esecuzione, i tipi di lesioni o danni, le persone aventi diritto al risarcimento per lesioni o danni subiti personalmente, la responsabilità per lesioni causate da un'altra persona, le modalità in cui un'obbligazione può essere estinta così come la prova delle obbligazioni.

La legge applicabile non disciplina la responsabilità dello Stato e di organismi di diritto pubblico, comprese le loro autorità e i loro rappresentanti, per atti da essi compiuti nell'esercizio delle loro facoltà.

Qualunque sia la legge applicabile, nel determinare la responsabilità si deve tenere conto delle norme di sicurezza e di condotta in vigore nel paese e nel momento in cui il fatto dannoso è stato commesso.

Il diritto, spettante alle persone lese, di agire direttamente contro l'assicuratore della persona presunta responsabile è disciplinato dalla legge applicabile all'obbligazione derivante dal relativo rapporto extracontrattuale.

3.3 Status personale e relativi aspetti legati allo stato civile (nome, domicilio, capacità)

La capacità di una persona di avere diritti e doveri e di instaurare rapporti giuridici è disciplinata dalla lex patriae (diritto nazionale), ossia la legge dello Stato di cui la persona possiede la cittadinanza. Laddove la legge applicabile a un rapporto specifico stabilisca condizioni speciali per la capacità di avere diritti e doveri, si applica tale legge. Ai sensi dell'articolo 50, secondo comma, del KMCP, nei casi in cui il contratto sia stipulato tra persone che sono presenti nel territorio di uno stesso Stato, la persona che ha la capacità di esercitare diritti e doveri ai sensi della legge di tale Stato non può invocare la propria incapacità ai sensi della legge di un altro Stato, fatto salvo il caso in cui la controparte fosse a conoscenza di tale incapacità o non ne fosse a conoscenza per negligenza al momento della conclusione del contratto. La disposizione del secondo comma non si applica ad eventuali transazioni relative a rapporti familiari e successori, né a transazioni aventi ad oggetto diritti reali su un bene immobile situato in uno Stato diverso da quello del luogo di conclusione della transazione.

La capacità di una persona di svolgere attività di natura commerciale senza registrazione di una persona giuridica è determinata dalla legge dello Stato in cui la persona è registrata come commerciante. Se la registrazione non è richiesta, si applica la legge dello Stato in cui la persona ha la sede principale di attività.

Ai sensi dell'articolo 53 del KMCP, il nome di una persona e il cambiamento di tale nome sono disciplinati dal diritto nazionale della persona. L'effetto della variazione della cittadinanza sul nome è determinato dalla legge dello Stato di cui la persona ha acquisito la cittadinanza. Se una persona di questo tipo è apolide, l'effetto della variazione della sua residenza abituale sul nome è determinato dalla legge dello Stato in cui la persona stabilisce la sua nuova residenza abituale.

Il nome e la sua modifica possono essere disciplinati dalla legge bulgara se richiesto da una persona che risiede abitualmente in Bulgaria.

Gli organi giurisdizionali bulgari hanno inoltre competenza giurisdizionale su questioni relative a una variazione o alla protezione di un nome quando la persona è un cittadino bulgaro o è abitualmente residente in Bulgaria, in merito a questioni relative alla limitazione o privazione rispetto a cittadini bulgari della capacità di stipulare rapporti giuridici e a questioni relative alla revoca della limitazione o privazione della capacità di cittadini bulgari di stipulare rapporti giuridici, alla costituzione e alla cessazione di una tutela o una curatela, alla dichiarazione di un'assenza in caso di mancate notizie o di morte, se la persona posta sotto tutela o curatela è un cittadino bulgaro o se risiede abitualmente in Bulgaria.

3.4 Rapporti tra genitori e figli, adozione

3.4.1 Rapporti tra genitori e figli

Gli organi giurisdizionali o altre autorità bulgare hanno competenza giurisdizionale sui procedimenti giudiziari promossi per l'istituzione e l'impugnazione di una relazione di filiazione fatta eccezione per i casi in cui il convenuto ha residenza abituale, sede legale o luogo di attività principale in Bulgaria, in cui l'attore è un cittadino bulgaro o è una persona giuridica registrata in Bulgaria, nonché per i casi in cui il figlio o il genitore, che è una parte nella relazione di filiazione, è un cittadino bulgaro o ha residenza abituale in Bulgaria. Tale competenza giurisdizionale si applica inoltre alle questioni relative ai rapporti in personam e in rem tra genitori e figli nonché all'adozione, all'annullamento o alla revoca di un'adozione, nel caso in cui l'adottante, l'adottato o uno dei genitori dell'adottato è cittadino bulgaro o risiede abitualmente in Bulgaria.

L'istituzione di una relazione di filiazione è disciplinata dalla legge dello Stato del quale il figlio ha acquisito la cittadinanza al momento della nascita. La stessa legge è applicabile ai rapporti in personam tra i genitori al momento della nascita. Il rinvio alla legge di un paese terzo è accettata laddove tale legge ammetta l'instaurazione della relazione di filiazione del figlio.

3.4.2 Adozione

Le condizioni per l'adozione sono disciplinate dalla legge dello Stato di cui l'adottante (o gli adottanti) e l'adottato sono cittadini al momento della presentazione della domanda di adozione. Se tali persone hanno cittadinanza diverse, si applica la legge nazionale di ciascuna delle persone. Se l'adottato è un cittadino bulgaro, deve essere richiesto il consenso del ministro della Giustizia. I termini e la procedura per la concessione del consenso all'adozione di una persona che è cittadina bulgara da parte di uno straniero sono stabiliti da un regolamento del ministro della Giustizia. Se l'adottato è un cittadino bulgaro, un adottante (sia esso cittadino bulgaro o straniero) che risiede abitualmente in un altro Stato deve soddisfare altresì le condizioni per l'adozione ai sensi della legge di tale Stato. L'effetto dell'adozione è disciplinato dalla legge nazionale comune dell'adottante e dell'adottato. Se adottante e adottato hanno cittadinanza diversa, si applica la legge dello Stato in cui hanno la residenza abituale comune.

Gli organi giurisdizionali bulgari hanno competenza giurisdizionale sulle azioni in materia di obbligazioni alimentari, fatta eccezione per i casi in cui il convenuto risiede abitualmente in Bulgaria, in cui l'attore è cittadino bulgaro e il creditore di alimenti risiede abitualmente in Bulgaria.

Le obbligazioni alimentari sono disciplinate dalla legge dello Stato in cui il creditore di alimenti ha la residenza abituale, fatta eccezione per i casi in cui la legge nazionale di tale creditore è più favorevole a quest'ultimo. In tali casi si applica la legge nazionale del creditore di alimenti. Se la legge applicabile non ammette il riconoscimento di alimenti, si applica la legge bulgara.

3.5 Matrimonio, convivenza, unioni civili, divorzio, separazione legale, obbligazioni alimentari

3.5.1 Matrimonio

In Bulgaria il matrimonio è celebrato da un ufficiale di stato civile se uno dei futuri coniugi è cittadino bulgaro o risiede abitualmente in Bulgaria. Il matrimonio tra cittadini stranieri può essere celebrato in Bulgaria da un funzionario consolare o da un agente diplomatico dello Stato di origine dei cittadini stranieri interessati se ciò è consentito dalla legge di tale Stato. I cittadini bulgari all'estero possono contrarre matrimonio dinanzi a un'autorità competente dello Stato straniero se ciò è consentito dalla legge di tale Stato. Il matrimonio tra cittadini bulgari all'estero può essere celebrato da un funzionario consolare o da un agente diplomatico bulgaro se ciò è consentito dalla legge dello Stato ospitante. Il matrimonio tra un cittadino bulgaro e un cittadino straniero può essere celebrato all'estero da un funzionario consolare o da un agente diplomatico bulgaro se ciò è consentito dalla legge dello Stato ospitante e dal diritto nazionale del cittadino straniero. Le questioni matrimoniali possono essere esaminate da organi giurisdizionali bulgari se uno dei coniugi è cittadino bulgaro o risiede abitualmente in Bulgaria. I requisiti di forma per i matrimoni sono disciplinati dalla legge dello Stato di celebrazione.

I requisiti sostanziali per poter contrarre matrimonio sono disciplinati per ciascuno dei futuri sposi dalla legge dello Stato di cui ciascuno di essi ha la cittadinanza al momento della celebrazione del matrimonio.

Nel caso di un cittadino bulgaro che contrae matrimonio all'estero, l'autorizzazione di cui all'articolo 6, secondo comma, del Semeen kodeks (codice della famiglia) può essere concessa dall'agente diplomatico o dal funzionario consolare bulgaro.

Se uno dei futuri coniugi è un cittadino bulgaro o è abitualmente residente in Bulgaria, il matrimonio è celebrato da un ufficiale di stato civile bulgaro e, se il diritto interno straniero applicabile stabilisce qualsiasi impedimento alla contrazione del matrimonio che, secondo la legge bulgara, è incompatibile con la libertà di contrarre matrimonio, tale impedimento viene ignorato.

Un cittadino straniero o un apolide deve certificare all'ufficiale di stato civile bulgaro che la propria legge nazionale riconosce la validità di un matrimonio celebrato da un'autorità competente straniera e che non vi sono impedimenti alla contrazione di tale matrimonio ai sensi della propria legge nazionale.

3.5.2 Convivenza e unioni civili

Non esistono norme speciali in materia di conflitto di legge.

3.5.3 Divorzio e separazione legale

Questo aspetto è disciplinato dal regolamento (UE) n. 1259/2010 del Consiglio, del 20 dicembre 2010, relativo all'attuazione di una cooperazione rafforzata nel settore della legge applicabile al divorzio e alla separazione personale.

In caso di inapplicabilità del suddetto regolamento, si applicano le disposizioni del codice di diritto internazionale privato.

Il divorzio di coniugi aventi la medesima cittadinanza straniera è disciplinato dalla legge dello Stato di cui sono cittadini al momento della presentazione della domanda di divorzio.

Il divorzio di coniugi aventi cittadinanza diversa è disciplinato dalla legge dello Stato di cui essi hanno residenza abituale comune al momento della presentazione della domanda di divorzio. Laddove i coniugi non abbiano una residenza abituale comune, si applica la legge bulgara.

Se la legge straniera applicabile non ammette il divorzio e uno dei coniugi è cittadino bulgaro o risiede abitualmente in Bulgaria al momento della presentazione della domanda di divorzio, si applica la legge bulgara.

3.5.4 Obbligazioni alimentari

Questo aspetto è disciplinato dal regolamento (CE) n. 4/2009 del Consiglio, del 18 dicembre 2008, relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni e alla cooperazione in materia di obbligazioni alimentari.

In caso di inapplicabilità del suddetto regolamento, si applicano le disposizioni del codice di diritto internazionale privato.

Le obbligazioni alimentari sono disciplinate dalla legge dello Stato in cui il creditore di alimenti ha la residenza abituale, fatta eccezione per i casi in cui la legge nazionale di tale creditore è più favorevole a quest'ultimo. In tali casi si applica la legge nazionale del creditore di alimenti. Se il creditore e il debitore di alimenti sono cittadini del medesimo Stato e il debitore di alimenti risiede abitualmente in tale Stato, si applica il diritto nazionale comune delle due persone. Se la legge applicabile non ammette il riconoscimento di alimenti nelle situazioni di cui sopra, si applica la legge bulgara.

Quando le obbligazioni alimentari tra ex coniugi sorgono a causa dell'annullamento del matrimonio o di divorzio, la legge applicabile è quella applicata al divorzio o all'annullamento del matrimonio.

La legge applicabile alle obbligazioni alimentari determina:

1. se è possibile richiedere la corresponsione di obbligazioni alimentari, per quale importo e da parte di chi;

2. chi può richiedere la corresponsione di obbligazioni alimentari ed entro quali termini temporali;

3. se e in quali termini è possibile modificare le obbligazioni alimentari;

4. i motivi di estinzione del diritto a percepire obbligazioni alimentari;

5. l'obbligo del debitore di alimenti di rimborsare l'autorità che ha pagato gli alimenti in luogo di tale debitore.

Al momento della determinazione dell'importo delle obbligazioni alimentari, occorre tener conto delle capacità finanziarie del debitore di alimenti e delle effettive necessità del creditore di alimenti, anche se la legge straniera applicabile prevede diversamente.

L'annullamento del matrimonio è disciplinato dalla legge che era applicabile ai requisiti sostanziali per la contrazione del matrimonio.

Per l'annullamento del matrimonio e il divorzio, si rimanda all'argomento pertinente.

3.6 Regimi patrimoniali tra coniugi

L'organo giurisdizionale avente competenza giurisdizionale per le questioni relative all'annullamento e al divorzio è competente per le questioni relative ai rapporti in personam e in rem tra i coniugi.

I rapporti in personam tra i coniugi sono disciplinati dal diritto nazionale comune. I rapporti in personam tra i coniugi aventi cittadinanza diversa sono disciplinati dalla legge dello Stato in cui hanno la loro residenza abituale comune oppure, in assenza di quest'ultima, dalla legge dello Stato nei confronti del quale entrambi i coniugi presentano il legame più stretto. I rapporti in rem tra i coniugi sono disciplinati dalla legge applicabile ai rapporti in personam tra di loro.

3.7 Successioni mortis causa, testamento

Questo settore è disciplinato dal regolamento (UE) n. 650/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2012, relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni e all'accettazione e all'esecuzione degli atti pubblici in materia di successioni e alla creazione di un certificato successorio europeo.

In caso di inapplicabilità del suddetto regolamento, si applicano le disposizioni del codice di diritto internazionale privato.

Gli organi giurisdizionali e le altre autorità bulgari hanno competenza giurisdizionale sulle azioni in materia di successione nel contesto delle quali il defunto al momento del decesso era abitualmente residente in Bulgaria o era cittadino bulgaro in quel momento, così come nel caso in cui parte del suo patrimonio si trovi in Bulgaria.

L'eredità di beni mobili è disciplinata dalla legge dello Stato in cui il defunto aveva residenza abituale al momento del decesso. L'eredità di beni immobili è disciplinata dalla legge dello Stato in cui si trovano i beni in questione. Il defunto ha scelto la legge dello Stato di cui deteneva la cittadinanza al momento della scelta del diritto applicabile per disciplinare l'eredità dell'intero patrimonio. La scelta di una legge applicabile non deve influire sulla legittima degli eredi determinata ai sensi della legge applicabile di cui sopra.

La capacità di una persona di disporre del proprio patrimonio mediante testamento (costituzione e revoca) è disciplinata dalla legge applicabile alla successione. Un testamento è formalmente valido se è conforme alla legge dello Stato in cui è stato redatto o del quale il testatore era cittadino al momento della definizione del testamento o al momento del suo decesso oppure dello Stato in cui il testatore era abitualmente residente o dove si trovano i beni immobili oggetto del testamento.

La legge applicabile alla successione disciplina il momento e il luogo di apertura della successione, il rango e la precedenza degli eredi, le quote degli eredi, la capacità di ereditare, l'assunzione degli obblighi del defunto e la loro ripartizione tra gli eredi, l'accettazione della successione e la rinuncia alla stessa, i termini per l'accettazione della successione, la quota disponibile dell'eredità e le condizioni per la validità materiale del testamento. Qualora non vi siano eredi ai sensi della legge applicabile alla successione, il patrimonio situato nel territorio della Bulgaria ritorna allo Stato bulgaro o al comune.

3.8 Proprietà immobiliare

Questo aspetto è disciplinato dal regolamento (CE) n. 593/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 luglio 2008, sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali (Roma I).

In caso di inapplicabilità del suddetto regolamento, si applicano le disposizioni del codice di diritto internazionale privato.

Questioni relative a beni immobili situati in Bulgaria, questioni relative all'esecuzione o a garanzia nei confronti di tali beni e questioni relative al trasferimento o alla costituzione di diritti reali su tali beni sono conoscibili esclusivamente presso gli organi giurisdizionali bulgari e altre autorità bulgare.

Il possesso, la proprietà e altri diritti reali su beni mobili e immobili sono disciplinati dalla legge dello Stato in cui si trova il bene (lex loci rei sitae). Il fatto che il bene sia mobile o immobile e il tipo di diritti reali sono aspetti stabiliti dalla stessa legge.

L'acquisizione e la cessazione dei diritti reali e il diritto di proprietà sono disciplinati dalla legge dello Stato in cui si trovava il bene al momento del compimento dell'atto o quando si è verificata la circostanza che ne ha giustificato l'acquisizione o la cessazione.

L'acquisizione, il trasferimento e la cessazione di diritti reali su mezzi di trasporto sono disciplinati dalla legge della bandiera battuta dalla nave, dalla legge dello Stato in cui l'aeromobile è immatricolato o dalla legge dello Stato in cui l'operatore del materiale rotabile ferroviario e dei veicoli terrestri a motore ha il proprio luogo di attività commerciale.

3.9 Insolvenza

Questo aspetto è disciplinato dal regolamento (CE) n. 1346/2000 del Consiglio e, dal 26 giugno 2017, considerato dal regolamento (UE) 2015/848 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2015, relativo alle procedure di insolvenza.

Cfr. la rubrica «Insolvenza».

I seguenti siti web possono essere utili:

http://www.justice.government.bg/

http://www.vss.justice.bg/

http://www.vks.bg/

http://www.vss.justice.bg/page/view/1397

Ultimo aggiornamento: 06/04/2021

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