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Notifiche: trasmissione ufficiale degli atti giuridici

Irlanda del Nord
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European Judicial Network
Rete giudiziaria europea (in materia civile e commerciale)

1 Che cosa significa, in concreto, l'espressione "notificazione e comunicazione degli atti"? Perché vi sono delle procedure specifiche per la notificazione e la comunicazione degli atti?

Si tratta di un termine generico per indicare i passi necessari per portare all'attenzione delle parti interessate gli atti processuali.

Le norme in materia mirano principalmente a garantire che le parti interessate siano informate dell'avvio di un procedimento giudiziario e siano tenute al corrente degli sviluppi. Le norme procedurali prevedono termini specifici per garantire che vi siano sufficienti opportunità per esaminare e, se necessario, rispondere agli atti processuali. I termini contribuiscono altresì a mantenere lo slancio del processo di contenzioso, garantendo che vengano prese determinate misure entro un periodo di tempo specifico. Di norma l'organo giurisdizionale richiede la presentazione di una prova della notificazione o comunicazione prima di pronunciarsi in merito a una controversia.

2 Quali atti devono essere ufficialmente comunicati o notificati?

In generale dovranno essere notificati tutti gli atti relativi al procedimento, come ad esempio:

  • l'atto che avvia il procedimento (ad esempio un atto di citazione, un atto introduttivo o una mozione, un'istanza, un atto introduttivo in materia civile);
  • determinati atti mentre la controversia viene esaminata (ad esempio una comparsa di costituzione, una difesa, un certificato di disponibilità); o
  • la notificazione o comunicazione di una sentenza/un decreto.

In alcuni procedimenti civili, occorre notificare o comunicare atti specifici (ad esempio, nelle controversie in materia di circolazione stradale, occorre notificare un avviso all'assicuratore del convenuto).

3 A chi compete la notificazione o la comunicazione di un atto?

Di norma le parti sono responsabili dell'esecuzione della notificazione o comunicazione, ma hanno a disposizione una serie di metodi e alcuni di questi coinvolgono altre persone [ad esempio persone incaricate della notificazione o comunicazione (cfr. sotto), avvocati, personale delle poste].

4 Indirizzo

4.1 Nel quadro del regolamento (CE) n. 1393/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 novembre 2007, relativo alla notificazione e alla comunicazione negli Stati membri degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale, l'autorità richiesta di questo Stato membro cerca, di propria iniziativa, di stabilire il luogo dove si trova il destinatario dell'atto da notificare o comunicare qualora tale persona non risieda più all'indirizzo noto all'autorità richiedente?

Attualmente non esiste una pratica di questo tipo.

Nel notificare o comunicare atti a persone fisiche, l'Ufficio dei servizi giudiziari dell'Irlanda del Nord effettua tale attività mediante una terza parte, un summons server (una persona incaricata della notificazione o comunicazione di atti), che tenta di effettuare la notificazione o comunicazione all'indirizzo fornito dall'autorità giudiziaria richiedente. Se la notificazione o comunicazione viene rifiutata sulla base del fatto che il destinatario si è trasferito, di norma gli atti vengono restituiti, fatto salvo il caso in cui i nuovi residenti forniscano un indirizzo di inoltro o in cui, durante le indagini, la persona incaricata venga a conoscenza di indirizzi alternativi; in tal caso è possibile tentare nuovamente la notificazione o comunicazione e il certificato corrispondente rispecchierà tale circostanza.

4.2 Le autorità giudiziarie straniere e/o le parti di un procedimento giudiziario possono, in questo Stato membro, accedere a registri o servizi che permettano di stabilire l'indirizzo attuale della persona in questione? In caso affermativo, quali sono i registri o i servizi esistenti e quale procedura va seguita? Se del caso, qual è il corrispettivo da pagare?

Attualmente non esiste una pratica di questo tipo.

4.3 In che modo le autorità di questo Stato membro trattano le richieste inviate a norma del regolamento (CE) n. 1206/2001 del Consiglio, del 28 maggio 2001, relativo alla cooperazione fra le autorità giudiziarie degli Stati membri nel settore dell'assunzione delle prove in materia civile o commerciale, volte a stabilire l'indirizzo attuale della persona in questione?

Attualmente non esiste una pratica di questo tipo, nell'agevolare una richiesta di assunzione delle prove, è richiesto un indirizzo per la notificazione o comunicazione.

5 Come è eseguita la notificazione o la comunicazione di un atto? Possono essere utilizzate modalità alternative (diverse dalla notificazione sostitutiva di cui al punto 6)?

Le norme procedurali stabiliscono le norme generali relative alla notificazione o comunicazione. Tuttavia, altre disposizioni di legge possono stabilire norme specifiche per casi particolari (ad esempio, in relazione alla notificazione o comunicazione a una persona giuridica).

Di norma, un atto di citazione della High Court (Alta Corte) può essere notificato o comunicato:

  • inviandone una copia per posta ordinaria prepagata con ricevuta di ritorno all'indirizzo abituale o all'ultimo indirizzo noto del convenuto;
  • di persona, nel qual caso la persona incaricata della notificazione o comunicazione deve accertarsi dell'identità della persona destinataria e deve poi consegnargli gli atti e spiegargli di cosa si tratta;
  • inserendone una copia nella cassetta delle lettere all'indirizzo indicato (la copia deve essere contenuta in una busta sigillata indirizzata al convenuto);
  • a un avvocato che restituisce l'originale firmato con una dichiarazione di accettazione della notificazione o comunicazione per conto del convenuto;
  • in conformità con un termine contrattuale (il quale può specificare a chi deve essere effettuata la notificazione o comunicazione, nonché dove e come effettuarla);
  • se l'azione riguarda il possesso di terreni, consegnando una copia degli atti alla moglie/al marito, a un parente o a un dipendente del convenuto (se dimostra in maniera evidente un'età superiore a 16 anni) presso il luogo di residenza o di lavoro del convenuto. Se è convinto del fatto che nessuna persona sembra essere in possesso del terreno e che la notificazione o comunicazione non può essere effettuata altrimenti nei confronti del convenuto, l'organo giurisdizionale può autorizzare la notificazione o comunicazione mediante affissione di una copia dell'atto su una parte cospicua del terreno;
  • al genitore, al tutore o alla persona con cui vive il convenuto, se si tratta di un minore;
  • a una persona autorizzata dalla legge in materia di salute mentale oppure alla persona con cui vive il convenuto, se si tratta di un paziente;
  • alla Corona tramite posta ordinaria consegnando gli atti, o lasciandoli, a un dipendente o un agente del Crown Solicitor;
  • a un'impresa tramite raccomandata indirizzata alla sua sede legale.
  • Qualsiasi altro atto dell'Alta Corte che non debba essere notificato o comunicato personalmente può essere lasciato o spedito all'indirizzo della persona destinataria;
  • essere notificato o comunicato a mezzo fax e con lettera successiva, se entrambe le parti sono rappresentate da avvocati;
  • essere notificato o comunicato tramite Document Exchange (DX).

Nel contesto dei tribunali di contea, salvo disposizioni contrarie, un atto introduttivo in materia civile può essere notificato o comunicato:

  • da una persona incaricata della notificazione o comunicazione. (Tali persone sono nominate per ciascuna divisione dei tribunali amministrativi e annotano i dettagli della notificazione o comunicazione sull'atto introduttivo originale in materia civile e lo restituiscono il prima possibile al consulente legale dell'attore);
  • da un consulente legale o da un membro del suo personale (di età superiore ai 16 anni) mediante posta ordinaria con ricevuta di ritorno;
  • inserendone una copia nella cassetta delle lettere all'indirizzo indicato (la copia deve essere contenuta in una busta sigillata indirizzata al convenuto);
  • a un consulente legale, se è autorizzato ad accettare tale notificazione o comunicazione e firma una dichiarazione in tal senso sull'originale.

Qualsiasi altro atto che non è necessario venga notificato o comunicato di persona può:

  • essere consegnato o inviato a un consulente legale, se la parte agisce mediante tale consulente legale;
  • essere notificato o comunicato a mezzo fax e lettera successiva, se entrambe le parti sono rappresentate da consulenti legali; o
  • essere notificato o comunicato mediante DX.

Un atto o un atto introduttivo in materia civile da notificare o comunicare al di fuori dell'Irlanda del Nord non può essere emesso senza il permesso dell'organo giurisdizionale, fatto salvo il caso in cui detto organo disponga della competenza giurisdizionale ai sensi:

  • della legge del 1982 sulla competenza giurisdizionale e sulle sentenze in materia civile;
  • del regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio, del 22 dicembre 2000, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale o del regolamento (UE) n. 1215/2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale (rifusione); o
  • di qualsiasi altra disposizione di legge.

Occorre che sia soddisfatta una serie di altri requisiti (ad esempio, non devono esservi procedimenti pendenti in un'altra giurisdizione pertinente in merito alla medesima controversia).

6 Nei procedimenti civili è autorizzata la notificazione o la comunicazione elettronica degli atti (notificazione o comunicazione degli atti giudiziari o extragiudiziali mediante mezzi di comunicazione elettronica a distanza, quali e-mail, applicazioni internet protette, fax, sms, ecc.) ? In caso affermativo, per quali tipi di procedimenti? Vi sono restrizioni alla disponibilità/accessibilità di questo metodo a seconda del destinatario dell'atto (professionista del diritto, persona giuridica, società o altro soggetto commerciale, ecc.)?

La notificazione o comunicazione per via elettronica non è consentita nei procedimenti civili in Irlanda del Nord.

7 Notificazione sostitutiva

7.1 La legge di questo Stato membro ammette altre modalità di notificazione o comunicazione qualora non sia stato possibile notificare o comunicare l'atto al destinatario (ad esempio notificazione o comunicazione all'indirizzo di abitazione, presso l'ufficio dell'ufficiale giudiziario, a mezzo posta o mediante affissione di manifesti)?

Se le norme richiedono che un atto venga notificato di persona - ad esempio un titolo esecutivo o un atto introduttivo in materia civile ai sensi dell'articolo 107 della Judgments Enforcement (Northern Ireland) Order 1981 [ordinanza del 1981 sull'esecuzione di sentenze (Irlanda del Nord)], una parte può presentare un'istanza nella quale richiede all'organo giurisdizionale di consentire un metodo alternativo di notificazione o comunicazione. Ad esempio, l'organo giurisdizionale può ordinare una notificazione o comunicazione sostitutiva:

  • tramite posta;
  • tramite pubblicità;
  • a un amico;
  • a un parente;
  • a una compagnia di assicurazione.

Se un convenuto risiede al di fuori dell'Irlanda del Nord, l'organo giurisdizionale può ordinare la notificazione o comunicazione sostitutiva nel caso in cui sia convinto che abbia lasciato il paese per evitare il contenzioso.

7.2 Qualora si ricorra a tali modalità, quand'è che l'atto si considera notificato o comunicato?

Se viene utilizzato un altro metodo di notificazione o comunicazione, l'ordinanza dell'organo giurisdizionale indicherà tale metodo e il rispetto dello stesso indicherà quando gli atti sono stati notificati o comunicati.

7.3 Se la notificazione o la comunicazione è effettuata mediante deposito dell'atto in un luogo specifico (ad esempio, presso l'ufficio postale), come ne è informato il destinatario?

Il deposito di atti non costituisce un metodo usuale di notificazione o comunicazione in Irlanda del Nord.

7.4 Cosa succede se il destinatario rifiuta di accettare la notificazione o la comunicazione dell'atto? Se il rifiuto è illegittimo l'atto si considera validamente notificato o comunicato?

Se il destinatario rifiuta la notificazione o comunicazione (ad esempio negando di essere la persona destinataria), la persona incaricata di svolgere tale attività procederà con la notificazione o comunicazione degli atti a un'altra persona a condizione che quest'ultima sia nota all'incaricato e abbia più di 16 anni (ad esempio coniuge del destinatario). Laddove non vi siano altre persone alle quali effettuare la notificazione o comunicazione, viene redatto un certificato di "mancata notificazione o comunicazione". Qualora non sia possibile ottenere il documento attestante l'identità, gli atti non possono essere considerati notificati o comunicati (anche se il rifiuto di esibirlo non è stato legittimo).

8 Notificazione o comunicazione a mezzo posta di atti provenienti dall'estero (articolo 14 del regolamento sulla notificazione o comunicazione degli atti)

8.1 Se il servizio postale deve consegnare un atto inviato dall'estero a un destinatario che si trova in questo Stato membro ed è richiesta la ricevuta di ritorno (articolo 14 del regolamento sulla notificazione o comunicazione degli atti), il servizio postale è tenuto a consegnare l'atto solo al destinatario in persona o può, nel rispetto delle norme nazionali sulla consegna postale, consegnarlo anche a una persona diversa che si trova al medesimo indirizzo?

La consegna di una raccomandata da parte della Royal Mail (il servizio postale del Regno Unito) è legata all'indirizzo piuttosto che alla persona. Di conseguenza è possibile che una persona diversa dal destinatario riceva gli atti se vive allo stesso indirizzo.

8.2 In base alle norme sulla consegna postale di questo Stato membro, come può essere effettuata la notificazione o la comunicazione di un atto proveniente dall'estero, ai sensi dell'articolo 14 del regolamento (CE) n. 1393/2007 sulla notificazione o comunicazione degli atti, se né il destinatario né qualsiasi altra persona autorizzata a ricevere la consegna (se ammessa dalle norme nazionali sulla consegna postale v. sopra) viene trovato all'indirizzo di consegna?

Se presso l'indirizzo richiesto non vi è nessuno disposto a firmare per la ricezione degli atti, questi ultimi vengono restituiti all'ufficio postale locale rispetto all'indirizzo in questione. Se non vengono ritirati entro i termini previsti (cfr. sotto) vengono restituiti al mittente.

8.3 L'ufficio postale prevede un determinato periodo di tempo per il ritiro dell'atto prima di rinviarlo come non consegnato? In caso affermativo, come viene informato il destinatario del fatto che ha un atto da ritirare presso l'ufficio postale?

Nel caso in cui non sia stato possibile effettuare la consegna all'indirizzo indicato, viene lasciata una cartolina con la notifica del tentativo di consegna. Tale cartolina indica al destinatario dove può ritirare gli atti e il termine entro il quale vanno ritirati. Per la posta raccomandata proveniente dal Regno Unito gli atti devono essere ritirati entro 1 settimana. Per la posta raccomandata internazionale il termine è di tre settimane.

9 Esiste una prova scritta che l'atto è stato notificato o comunicato?

Nel contesto dell'Alta Corte, la notificazione o comunicazione può richiedere una dimostrazione mediante dichiarazione giurata che specifichi:

  • chi ha effettuato la notificazione o comunicazione;
  • a chi è stato notificato o comunicato l'atto (si può fare riferimento a una fotografia del destinatario o al fatto che abbia confermato la sua identità);
  • dove e come è stata effettuata la notificazione o comunicazione;
  • il giorno e la data della notificazione o comunicazione.

La persona incaricata della notificazione o comunicazione deve riportare i dettagli della notificazione o comunicazione sull'atto originale.

Una dichiarazione giurata di notificazione o comunicazione a mezzo posta o mediante inserimento in una cassetta delle lettere deve indicare che si ritiene che l'atto verrà a conoscenza del convenuto e che non è stato restituito non consegnato.

In casi urgenti la notificazione o comunicazione può essere dimostrata mediante testimonianza verbale.

Nel contesto del tribunale di contea:

  • una persona incaricata della notificazione o comunicazione parteciperà al procedimento, produrrà il suo registro che contiene i dettagli della notificazione o comunicazione e giurerà che le conferme della notificazione o comunicazione sono corrette;
  • la notificazione o comunicazione mediante un consulente legale è comprovato da un certificato di affissione sul fronte dell'atto introduttivo in materia civile;

Tanto presso l'Alta Corte quanto nei tribunali di contea:

  • un atto notificato o comunicato mediante posta con ricevuta di ritorno è considerato notificato o comunicato dopo il settimo giorno lavorativo (anche se è possibile invocare prove attestati una consegna in anticipo rispetto a tale termine);
  • un fax inviato dopo le 16:00 di un giorno lavorativo è considerato notificato o comunicato il giorno successivo;
  • un atto notificato o comunicato tramite DX viene considerato notificato o comunicato il secondo giorno lavorativo dopo che è stato depositato nella casella DX.

10 Cosa succede se si verificano problemi e il destinatario non riceve l'atto, o se la comunicazione o la notificazione sono state fatte in violazione di quanto prescrive la legge (ad esempio, l'atto è notificato o comunicato a terzi)? La notificazione o la comunicazione è comunque valida (in altri termini, si può porre rimedio alla violazione della legge), o si deve procedere a una nuova notificazione o comunicazione dell'atto?

Se un consulente legale non è autorizzato ad accettare una notificazione o comunicazione per conto del convenuto, tutti i procedimenti saranno annullati. In caso contrario, il giudice può dichiarare sufficiente la notificazione o comunicazione effettuata se vi sono prove attestanti che il convenuto ha effettivamente ricevuto l'atto o se vi è un difetto tecnico nella notificazione o comunicazione. Inoltre, se il convenuto interviene nel procedimento incondizionatamente, rinuncia a invocare una notificazione o comunicazione difettosa o non effettuata.

11 Occorre pagare per ottenere la notificazione o comunicazione di un atto? In caso affermativo, quanto?

La notificazione o comunicazione tramite posta comporta i costi per l'invio di posta con ricevuta di ritorno. Per la notificazione o comunicazione personale i diritti addebitati dalle persone incaricate della notificazione o comunicazione sono fissate mediante statuto. I diritti attualmente riscossi per la notificazione o comunicazione personale di un atto introduttivo in materia civile e di un atto in generale sono pari rispettivamente a 12 GBP e 45 GBP.

Ultimo aggiornamento: 19/08/2021

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