Assunzione delle prove

Portogallo
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Rete giudiziaria europea (in materia civile e commerciale)

1 Onere della prova

1.1 Quali sono le norme sull’onere della prova?

Osservazione preliminare: le norme generali sull'ammissibilità delle prove, il loro valore probatorio, l'onere della prova e la forma di produzione delle prove sono stabiliti nelle disposizioni del codice civile e del codice di procedura civile portoghesi indicate di seguito. I link alla versione consolidata portoghese di questi due documenti sono riportati alla fine della presente scheda informativa.

Ai sensi dell'articolo 342 del codice civile portoghese,

  • la parte che intende far valere un diritto dovrà di norma provare in giudizio i fatti costitutivi di tale diritto
  • e la parte contro cui è stato invocato tale diritto dovrà dimostrare i fatti che ostacolano, modificano o estinguono il diritto stesso.
  • In caso di dubbio, i fatti devono essere considerati come costitutivi.

Nelle azioni di semplice accertamento negativo (articolo 10, terzo comma, lettera a), del codice di procedura civile portoghese e articolo 343 del codice civile portoghese), caratterizzate dall'assenza di una richiesta di condanna dell'altra parte e da una mera valutazione dell'inesistenza di un diritto o di un fatto, spetta al convenuto provare gli elementi costitutivi del diritto invocato.

Nelle azioni che devono essere esperite entro un certo termine a decorrere dalla data in cui l'attore è venuto a conoscenza di un fatto determinato, spetta al convenuto provare che il termine è già scaduto, fatta salva un'altra soluzione specificamente stabilita dalla legge (articolo 343, secondo comma, del codice civile portoghese).

Se il diritto invocato dall'attore è soggetto a condizione sospensiva (evento futuro e incerto dalla cui esistenza le parti lasciano dipendere la produzione degli effetti del negozio giuridico, articolo 270 del codice civile portoghese), o al dies a quo (termine allo scadere del quale nasce il diritto, articolo 278 del codice civile portoghese), spetta all'attore provare che si è verificata la condizione o che il termine è trascorso (articolo 343, terzo comma, del codice civile portoghese).

Se il diritto invocato dall'attore è soggetto a condizione risolutiva (evento futuro e incerto dalla cui esistenza le parti lasciano dipendere la cessazione degli effetti del negozio giuridico, articolo 270 del codice civile portoghese) o al dies a quo (termine allo scadere del quale decade il diritto, articolo 278 del codice civile portoghese), spetta al convenuto provare che si è verificata la condizione o che il termine è trascorso (articolo 343, terzo comma, del codice civile portoghese).

Le norme precedenti s'invertono nel caso in cui vi sia una presunzione legale (conseguenza o illazione che la legge trae da un fatto noto per risalire a un fatto ignoto), una dispensa o una esenzione dal rispetto delle suddette norme relative all'onere probatorio, oppure se vi è un accordo valido in tal senso e, in generale, ogniqualvolta lo stabilisca la legge (articolo 344, primo comma, del codice civile portoghese). L'onere della prova è altresì invertito laddove una parte abbia intenzionalmente impedito all'altra di presentare la prova (articolo 344, secondo comma, del codice civile portoghese).

L'accordo che inverte l'onere della prova è considerato nullo:

  • quando si tratta di diritto indisponibile (diritto di cui la parte non può disporre attraverso semplice manifestazione di volontà in tal senso) o quando l'inversione renda eccessivamente difficile per una delle parti l'esercizio del diritto (articolo 345, primo comma, del codice civile portoghese).
  • Analogamente, è nullo l'accordo che esclude un mezzo di prova o ammette un mezzo di prova diverso da quelli stabiliti dalla legge. Se le disposizioni di legge relative alla prova si fondano su motivi di ordine pubblico, l'accordo è considerato nullo in qualsiasi circostanza (articolo 345, secondo comma, del codice civile portoghese).

Alla prova prodotta dalla parte cui spetta dimostrare un fatto determinato, la controparte può opporre una controprova, al fine di sollevare un dubbio su tali fatti; se tale dubbio insorge, la causa dovrà essere risolta a sfavore della parte sulla quale incombe l'onere della prova in ordine all'esistenza del fatto in esame (articolo 346 del codice civile portoghese).

Una prova provata può essere confutata unicamente dimostrando che il fatto all'origine della prova è falso, fatte salve altre eventuali restrizioni specificamente stabilite dalla legge (articolo 347 del codice civile portoghese).

Spetta a chiunque invochi una consuetudine, di diritto interno o straniero, provarne l'esistenza e il contenuto, ma il giudice deve adoperarsi d'ufficio per trarne le relative conoscenze (articolo 348, primo comma, del codice civile portoghese). Il giudice ha inoltre il dovere di accertare ex officio i fatti ogniqualvolta debba basare la propria decisione su una norma di diritto consuetudinario, interno o straniero, senza che le parti l'abbiano invocata oppure qualora la controparte ne abbia riconosciuto l'esistenza e il contenuto o non abbia presentato opposizione (articolo 348, secondo comma, del codice civile portoghese). Qualora non sia in grado di stabilire il contenuto del diritto applicabile, il giudice applicherà le norme del diritto consuetudinario portoghese (articolo 348, terzo comma, del codice civile portoghese).

1.2 Esistono norme che dispensano dal provare certi fatti? In quali casi? È possibile produrre prove per invalidare una determinata presunzione legale?

Sì, esistono regole che esentano dall'onere della prova in ordine ad alcuni fatti.

Ai sensi dell'articolo 412, primo comma, del codice di procedura civile portoghese, non sono soggetti all'onere della prova:

  • i fatti notori, ossia quelli che sono di pubblico dominio;
  • i fatti che siano noti al giudice in virtù dell'esercizio delle sue funzioni; quando il giudice richiama tali fatti, la relativa prova documentale deve essere allegata al fascicolo di causa.

Il diritto portoghese permette di effettuare presunzioni legali a partire dalle conclusioni tratte da un fatto noto per risalire a un fatto ignoto (articolo 349 del codice civile portoghese).

I soggetti che beneficiano di una presunzione legale sono dispensati dalla prova di un fatto presunto (articolo 350, primo comma, del codice civile portoghese).

Le presunzioni legali possono essere confutate, mediante presentazione della prova contraria, tranne nei casi in cui la legge non ammetta tale prova, ovvero qualora tale controprova non possa essere presentata (articolo 350, secondo comma, del codice civile portoghese).

1.3 In quale misura il giudice deve essere convinto di un fatto per porlo a fondamento della sua decisione?

Il valore di ogni mezzo di prova varia a seconda della sua natura.

Gli atti autentici hanno pieno valore probatorio rispetto a certi fatti, che possono essere confutati soltanto mediante prova contraria (articoli da 369 a 372 del codice civile portoghese).

Le scritture private hanno pieno valore probatorio laddove la grafia e la firma siano riconosciute o non contestate, tranne laddove confutate in quanto false (articoli da 373 a 379 del codice civile portoghese).

Disposizioni speciali si applicano riguardo al valore probatorio di registri, documenti scritti, note, certificati, estratti di certificati, copie autentiche e fotocopie (articoli da 380 a 387 del codice civile portoghese).

Il giudice valuta liberamente le prove dei periti, le prove ottenute dalle ispezioni giudiziarie e le prove testimoniali (articoli 389, 391 e 396 del codice civile portoghese).

Le presunzioni legali sono ammesse solo negli stessi casi e alle stesse condizioni di quelle ammesse per le prove testimoniali (articolo 351 del codice civile portoghese).

Il principio della libera valutazione della prova da parte del giudice non può essere utilizzato per dimostrare l'esistenza di fatti rispetto ai quali la legge chieda l'adempimento di formalità specifiche, o per provare i quali sia imposta la produzione di una prova documentale, o in relazione a fatti la cui esistenza sia pienamente provata da prove documentali, dalla presenza di un accordo o da una confessione delle parti (articolo 607, quinto comma, del codice civile portoghese).

Il giudice deve prendere in esame tutte le prove prodotte, che provengano o meno dalla parte incaricata di produrle, salvo nei casi in cui la legge escluda l'efficacia della dichiarazione di un fatto, qualora non sia prodotta da una determinata parte interessata (articolo 413 del codice di procedura civile portoghese).

Ogni dubbio sui fatti controversi o sull'onere della prova ha come conseguenza una decisione a sfavore della parte che trae vantaggio dal fatto (articolo 414 del codice civile portoghese).

2 Assunzione delle prove

2.1 L’assunzione delle prove avviene sempre su richiesta di parte o anche ad iniziativa del giudice?

Il diritto portoghese stabilisce il "principio inquisitorio", vale a dire l'obbligo del giudice di compiere o ordinare d'ufficio tutte le azioni necessarie per determinare la verità e giungere a una risoluzione equa della controversia per quanto riguarda i fatti che ha il diritto di esaminare (articolo 411 del codice di procedura civile portoghese).

Il giudice può, in qualsiasi fase del procedimento, ordinare la comparizione personale delle parti per deporre su fatti rilevanti per la decisione della causa (articolo 452, primo comma, del codice di procedura civile portoghese).

Spetta al giudice, di sua iniziativa o su istanza di una delle parti, richiedere informazioni, pareri tecnici, piantine, fotografie, disegni, oggetti o altri documenti necessari a chiarire la verità. Tale richiesta può essere rivolta a organi ufficiali, alle parti in causa o a terzi (articolo 436, primo comma e secondo comma del codice di procedura civile portoghese).

Ogniqualvolta lo ritenga opportuno, il giudice può procedere all'ispezione di beni o persone, d'ufficio o su istanza delle parti e nel rispetto della riservatezza della vita privata e familiare e della dignità umana, al fine di chiarire qualsivoglia fatto che sia rilevante per la decisione della causa. Il giudice ha la possibilità di recarsi sul luogo in questione o di ordinare di procedere alla ricostruzione dei fatti, qualora lo ritenga necessario (articolo 490, primo comma, del codice di procedura civile portoghese).

Nel corso di un procedimento giudiziario, qualora sussistano motivi per presumere che un determinato soggetto, non chiamato a deporre come testimone, sia a conoscenza di fatti rilevanti per la decisione della causa, il giudice è tenuto a ordinare che tale soggetto sia chiamato a deporre in giudizio (articolo 526, primo comma, del codice di procedura civile portoghese).

Inoltre, il giudice può ordinare d'ufficio l'assunzione di prove peritali (articolo 477 del codice di procedura civile portoghese).

L'obbligo di tutte le parti di collaborare per appurare la verità è sancito dall'articolo 417 del codice di procedura civile portoghese.

2.2 Una volta accolta la richiesta di parte di assunzione delle prove, quali sono le fasi successive?

Le prove sono generalmente indicate dalle parti nelle loro memorie, in particolare nella comparsa conclusionale e nella memoria di replica (ad esempio gli articoli 552 e 572 del Codice Civile portoghese).

È possibile modificare la domanda di assunzione delle prove nell'udienza preliminare e l'elenco dei testimoni fino a 20 giorni prima del processo (articolo 598 del codice di procedura civile portoghese).

All'udienza preliminare o mediante ordinanza, a seconda dei casi, il giudice stabilisce quali mezzi di prova sono ammissibili e possono essere addotti (articoli 591 e 593 del codice di procedura civile portoghese).

Di norma, l'assunzione della prova avviene nell'udienza finale. Tuttavia, il giudice può ordinare in via eccezionale l'assunzione anticipata di prove (articolo 419 del codice di procedura civile portoghese).

La produzione di prove, fatti salvi i casi in cui il giudice ordini un'alterazione dell'ordine legale, ai sensi dell'articolo 604, terzo comma, del codice di procedura civile portoghese, avviene con il seguente ordine:

  • dichiarazioni delle parti;
  • video o riproduzioni audio;
  • chiarificazioni orali da parte dei periti;
  • escussione dei testimoni.

Qualora, dopo la fine del processo, ritenga di non avere informazioni sufficienti, il giudice avrà la facoltà di riaprire il processo per ascoltare i soggetti che ritiene necessario sentire o per ordinare la produzione di altri mezzi di prova (articolo 607, primo comma, del codice di procedura civile portoghese).

2.3 In quali casi il tribunale può respingere la richiesta di una parte di assunzione delle prove?

La richiesta di assunzione delle prove può essere respinta qualora venga presentata al di fuori dei termini legalmente previsti a tal fine ovvero qualora sia inammissibile.

A titolo esemplificativo, una richiesta di assunzione delle prove può essere respinta in tutto o in parte nei seguenti casi:

  • se il numero di testimoni supera il numero consentito dalla legge, il numero di testimoni in eccesso non sarà ammesso, fatta salva la facoltà del giudice, in circostanze eccezionali, di permetterne l'interrogatorio (articolo 511 del codice di procedura civile portoghese);
  • se la parte è convocata in qualità di testimone (articolo 496 del codice di procedura civile);
  • se, durante l'interrogatorio preliminare di un testimone, il giudice ritiene che questi non sia idoneo a testimoniare (articolo 513 del codice di procedura civile portoghese);
  • se la parte è chiamata a testimoniare su fatti rispetto ai quali non è in grado di rilasciare dichiarazioni (articolo 454 del codice di procedura civile portoghese);
  • in generale, se il giudice, a propria discrezione, ritiene che la prova sia irrilevante o dilatoria (articolo 6 del codice di procedura civile portoghese).

Ai sensi dell'articolo 417, secondo comma, del codice di procedura civile portoghese, se un mezzo di prova importa la violazione dell'integrità fisica o morale di una persona, un'intrusione nella sua vita privata o familiare, nel suo domicilio, nella sua corrispondenza o nelle sue telecomunicazioni, ovvero viola il segreto professionale, la riservatezza dei dipendenti pubblici o i segreti di Stato, la persona chiamata a testimoniare può rifiutarsi di collaborare con il giudice. Tuttavia, laddove tale rifiuto sia dovuto all'obbligo di riservatezza, il giudice può verificare se esso è giustificato ed esonerare il soggetto dal rispetto di tale obbligo di riservatezza.

Pertanto, qualora un giudice portoghese sia chiamato a produrre prove che potrebbero comportare una violazione della riservatezza, il giudice dello Stato membro d'origine è tenuto a indicare nel modulo di domanda che desidera che il giudice portoghese prenda l'iniziativa di rinunciare all'obbligo di riservatezza.

2.4 Quali sono i mezzi di prova?

Costituiscono mezzi di prova:

  1. le presunzioni legali (articolo 349 del codice civile portoghese);
  2. le confessioni ottenute dalla testimonianza di una parte (articolo 352 del codice civile portoghese);
  3. le dichiarazioni di una parte che differiscono dalle confessioni ottenute (articolo 466 del codice di procedura civile portoghese);
  4. i documenti (articolo 362 del codice civile portoghese e articolo 423, primo comma, del codice di procedura civile portoghese). Tra le prove documentali figurano i pareri di avvocati, giureconsulti o periti che non sono ottenuti da prove peritali ordinate dal giudice (articolo 426 del codice di procedura civile portoghese);
  5. le prove peritali (articolo 388 del codice civile portoghese e articolo 467, primo comma, del codice di procedura civile portoghese);
  6. le ispezioni giudiziarie (articolo 390 del codice civile portoghese e articolo 490, primo comma, del codice di procedura civile portoghese). Le prove ottenute dalle ispezioni giudiziarie comprendono le valutazioni giudiziarie non qualificate (articolo 494 del codice di procedura civile portoghese);
  7. le prove testimoniali (articolo 392 del codice civile portoghese e articolo 495, primo comma, del codice di procedura civile portoghese);
  8. la presentazione di oggetti (articolo 416, primo comma, del codice di procedura civile portoghese).

2.5 Quali sono le procedure per l'audizione di testimoni? Sono diverse da quelle per l'assunzione della testimonianza di consulenti tecnici? Quali sono le norme relative alla presentazione di prove scritte e di relazioni/pareri di esperti?

Il diritto processuale civile portoghese si basa sulla procedura orale e sull'immediatezza. Pertanto, e di norma, è durante l'udienza e il processo che:

  • i testimoni e le parti (articoli 452, 456, 457, 466, 500, 501, 503, 506, 518 e 520 del codice di procedura civile portoghese) sono sentiti di persona dal presidente del collegio giudicante. Se risiedono in un luogo al di fuori del territorio in cui si trova il tribunale, i testimoni e le parti sono sentiti in videoconferenza. In situazioni specifiche (ad esempio, malattia o estrema difficoltà a comparire), i testimoni e le parti possono essere escussi per telefono, con qualsiasi altro mezzo di comunicazione diretta indicato dal giudice, o per iscritto, oppure il giudice potrà recarsi nel luogo in cui si trovano per interrogarli. In via eccezionale, alcuni testimoni godono della prerogativa di fornire una testimonianza scritta;
  • il giudice ha la facoltà di chiamare periti per fornire chiarimenti orali durante l'udienza. I periti appartenenti a organismi riconosciuti possono anche essere sentiti in videoconferenza dal loro luogo di lavoro (articolo 486 del codice di procedura civile portoghese);
  • il giudice può effettuare ispezioni in loco o ordinare la rievocazione dei fatti, nel qual caso sarà accompagnato da uno specialista laddove lo ritenga opportuno (articoli 490 e 492 del codice di procedura civile portoghese);
  • le argomentazioni conclusive degli avvocati sono presentate oralmente dinanzi al giudice.

Al contrario, le perizie, i documenti, i pareri e le prove scritte in generale, le fotografie, i video, le riproduzioni audio e la presentazione di oggetti mobili sono inclusi nel fascicolo della causa in anticipo in modo che possano essere contestati ed esaminati durante il processo (articolo 416 del codice di procedura civile portoghese).

Gli oggetti fissi o mobili che non possono essere inclusi nel procedimento possono essere ispezionati durante l'udienza finale dal giudice, che può anche ordinare una perizia o una valutazione giudiziaria non qualificata (articolo 416 del codice di procedura civile portoghese).

In situazioni urgenti e giustificate, il giudice può ordinare la produzione anticipata di qualsiasi mezzo di prova (articolo 419 del codice di procedura civile portoghese).

Laddove le persone da sentire risiedano all'estero, possono essere interrogate prima dell'udienza, mediante rogatoria oppure, se cittadini portoghesi, mediante rogatoria inviata al consolato portoghese (articolo 500, lettera b), del codice di procedura civile portoghese). Quando le prove sono ottenute all'estero tramite videoconferenza, l'audizione avviene generalmente durante il processo.

2.6 Alcuni mezzi di prova hanno più forza di altri?

Sì, il valore probatorio varia a seconda della natura di ogni mezzo di prova (cfr. risposta alla domanda 1.3).

Di seguito si riportano alcuni esempi in cui taluni mezzi di prova hanno un valore probatorio superiore agli altri.

La prova testimoniale non è ammessa qualora, per disposizione di legge o come stipulato dalle parti, la dichiarazione negoziale debba essere resa per iscritto o provata con un documento scritto (articolo 393, primo comma, del codice civile portoghese).

La prova testimoniale non è ammessa neppure quando il fatto è stato interamente provato da un documento o da altro mezzo con pieno valore probatorio (articolo 393, secondo comma, del codice civile portoghese).

La prova testimoniale è inammissibile se si basa su un accordo contrario o complementare al contenuto di un atto autentico ovvero di una scrittura privata con pieno valore probatorio, a prescindere dalla circostanza che l'accordo sia anteriore, contemporaneo o posteriore al documento (articolo 394, primo comma, del codice civile portoghese).

Una confessione giudiziaria scritta ha pieno valore probatorio contro la parte confitente (articolo 358, primo comma, del codice civile portoghese).

Una confessione stragiudiziale, nella forma di una scrittura pubblica o privata, è considerata una prova nei termini applicabili a tali documenti e, qualora sia stata resa alla controparte o al suo rappresentante, ha pieno valore probatorio (articolo 358, secondo comma, del codice civile portoghese).

Una confessione stragiudiziale non trasposta in un documento materiale non può essere provata dai testimoni nei casi in cui non sia ammessa la prova testimoniale; qualora tale prova sia ammessa, il giudice ne valuta liberamente il valore probatorio (articolo 358, terzo comma, del codice civile portoghese).

Le confessioni giudiziali non scritte e le confessioni stragiudiziali rese a un terzo o contenute in un testamento sono valutate liberamente dal giudice (articolo 358, quarto comma, del codice civile portoghese).

Una confessione non costituisce una prova sfavorevole alla parte confitente (articolo 354 del codice civile portoghese) nei seguenti casi: se è considerata insufficiente dalla legge o se riguarda fatti il cui riconoscimento o il cui esame è vietato dalla legge; se riguarda fatti relativi a diritti indisponibili; se il fatto confessato è impossibile o chiaramente inesistente.

La prova testimoniale di un accordo o di una transazione fittizi non è ammissibile se invocata dagli autori della frode (articolo 394 del codice civile portoghese).

2.7 Per provare determinati fatti, sono obbligatori mezzi di prova specifici?

Sì, in particolare nei seguenti casi:

  • quando la legge esige, come forma di dichiarazione negoziale, un documento conforme a determinate formalità, tale documento non può essere sostituito da un altro mezzo di prova o da un altro documento di forza probatoria inferiore (articolo 364, primo comma, del codice civile portoghese);
  • laddove la legge esiga, in relazione all'esistenza o alla prova del fatto giuridico, una qualsiasi formalità specifica, essa non può essere oggetto di deroga (articolo 220 del codice civile portoghese).

2.8 I testimoni hanno per legge l’obbligo di testimoniare?

Tutti i soggetti, siano parti in causa o no, sono tenuti a collaborare per scoprire la verità, rispondendo alle domande che sono loro rivolte, sottoponendosi alle indagini necessarie, mettendo a disposizione quanto sia stato richiesto e compiendo gli atti stabiliti (articolo 417, primo comma, del codice di procedura civile portoghese).

2.9 In quali casi un testimone può rifiutarsi di testimoniare?

Possono rifiutarsi di deporre come testimoni, salvo nelle azioni che abbiano come oggetto la verifica della nascita o del decesso dei figli (articolo 497, primo comma, del codice di procedura civile portoghese):

  • gli ascendenti nelle cause dei discendenti e gli adottandi in quelle degli adottati, e viceversa;
  • il suocero o la suocera nelle cause del genero o della nuora, e viceversa;
  • uno dei due coniugi, o ex coniugi, nelle cause in cui l'altro coniuge o ex coniuge sia parte in giudizio;
  • chi convive o abbia convissuto in un'unione di fatto in condizioni analoghe a quelle dei coniugi con una delle parti in causa.

Spetta al giudice informare i soggetti summenzionati della facoltà di rifiutare di deporre (articolo 497, secondo comma, del codice di procedura civile portoghese).

È considerato legittimo il rifiuto di deporre eccepito da testimoni tenuti al segreto professionale, d'ufficio e di Stato, relativamente ai fatti coperti da tale segreto (articolo 497, terzo comma, del codice di procedura civile portoghese).

2.10 Chi si rifiuta di testimoniare può essere obbligato a farlo o incorrere in sanzioni?

Il rifiuto di prestare giuramento è equiparato al rifiuto di testimoniare e, in entrambi i casi, il giudice ha la facoltà di comminare una multa al testimone (articoli 417, secondo comma, 459 e 513 del codice di procedura civile portoghese).

Laddove un testimone ometta di presentarsi senza una giustificazione, il giudice potrà comminargli una multa o ordinargli di comparire sotto custodia (articolo 508, quarto comma, del codice di procedura civile portoghese).

La falsa testimonianza costituisce reato (articolo 360 del codice penale portoghese).

2.11 Vi sono persone che non possono testimoniare?

Le persone che non sono mentalmente atte a deporre sui fatti da provare non possono rendere una deposizione testimoniale (articolo 495 del codice di procedura civile portoghese). Spetta al giudice valutare la capacità naturale dei soggetti chiamati a testimoniare.

Coloro che nella causa possono deporre come parti, non possono rendere una deposizione testimoniale (articolo 496 del codice di procedura civile portoghese).

Le persone dotate di capacità di agire, gli adulti assistiti, i puericultori, le persone giuridiche e le società possono testimoniare come parti, in conformità con l'articolo 453 del codice di procedura civile portoghese.

2.12 Qual è il ruolo del giudice e delle parti nell’audizione di un testimone? A quali condizioni un testimone può essere udito mediante videoconferenza o altri mezzi tecnici?

I testimoni depongono nell'udienza finale, di persona o mediante teleconferenza (articolo 500 del codice di procedura civile portoghese), eccetto quando:

  • si proceda a un'audizione anticipata (nei casi in cui esista il fondato timore che diventi impossibile o molto difficile assumere la deposizione di un determinato soggetto);
  • si proceda inviando una lettera rogatoria al consolato portoghese;
  • l'audizione avvenga presso la residenza del testimone o la sede dei servizi (prerogativa concessa al Presidente della Repubblica e agli agenti diplomatici stranieri in condizioni di reciprocità);
  • sussista l'impossibilità di comparire in tribunale;
  • sia utilizzata la prerogativa di deporre per iscritto.

Il testimone depone in modo preciso, indicando le sue motivazioni e qualsiasi circostanza che possa giustificare la sua conoscenza dei fatti; i motivi addotti dovranno essere, per quanto possibile, dettagliati e fondati (articolo 516, primo comma, del codice di procedura civile portoghese).

L'interrogatorio viene condotto dall'avvocato della parte che ha citato il testimone. L'avvocato della controparte può rivolgere al testimone domande utili per completare o chiarire la deposizione, in relazione ai fatti sui quali ha deposto (articolo 516, secondo comma, del codice di procedura civile portoghese).

Il giudice deve impedire che gli avvocati trattino in modo scorretto il testimone e facciano domande o considerazioni impertinenti, tendenziose, capziose o maliziose (articolo 516, terzo comma, del codice di procedura civile portoghese).

L'interrogatorio e il controinterrogatorio sono condotti dai rappresentanti delle parti, fatti salvi i chiarimenti richiesti dal giudice e le domande che quest'ultimo ritenga opportune per appurare la verità (articolo 516, quarto comma, del codice di procedura civile portoghese).

Il giudice condurrà autonomamente l'interrogatorio, laddove risulti necessario, per garantire la serenità del testimone o per porre fine a domande inopportune (articolo 516, quinto comma, del codice di procedura civile portoghese).

Il testimone, prima di rispondere alle domande che gli sono rivolte, può consultare il fascicolo, esigere che gli siano mostrati determinati documenti in esso contenuti, oppure presentare documenti volti a corroborare la sua deposizione; sono ammessi e inclusi nel fascicolo solo i documenti che la rispettiva parte non poteva produrre (articolo 516, sesto comma, del codice di procedura civile portoghese).

3 Valutazione delle prove

3.1 Se una parte si è procurata una prova illegalmente, esistono limiti alla facoltà del giudice di utilizzare tale prova ai fini della decisione?

Sì, in particolare nelle situazioni previste dagli articoli del codice di procedura civile portoghese seguenti:

  • 421, limiti al valore extra-procedurale delle prove;
  • 444, 446 e 451, contestazione di documenti, contestazione dell'autenticità di documenti e falsità di atti giudiziari;
  • 464, dichiarazione dell'invalidità di una confessione;
  • 490, violazione del diritto alla privacy e alla vita familiare e alla dignità umana;
  • 514, contestazione delle prove testimoniali per gli stessi motivi per i quali il giudice è tenuto ad accogliere eccezioni sulla testimonianza.

3.2 In quanto parte in causa, le mie dichiarazioni avranno valore probatorio?

Sì, la confessione con la quale la parte riconosce un fatto che le è pregiudizievole e avvantaggia la controparte si ottiene attraverso la testimonianza della parte (articolo 352 del codice civile portoghese e articolo 452 del codice di procedura civile portoghese).

Lo stesso dicasi per le dichiarazioni richieste ad una parte dalle parti, fino all'inizio delle memorie di primo grado, riguardo a fatti in cui esse sono state coinvolte personalmente o di cui hanno conoscenza diretta (articolo 466, primo comma, del codice di procedura civile portoghese).

Il giudice valuta liberamente le dichiarazioni delle parti, tranne quando contengano una confessione (articolo 466, terzo comma, del codice di procedura civile portoghese).

Al riguardo, consultare la risposta alla domanda 2.6.

Link correlati

Codice civile portoghese

Codice di procedura civile portoghese

Ultimo aggiornamento: 22/11/2021

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