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Sequestro dei beni durante un giudizio nei paesi dell'UE

Irlanda del Nord
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European Judicial Network
Rete giudiziaria europea (in materia civile e commerciale)

1 Quali sono i vari tipi di provvedimenti?

Ingiunzione inibitoria o negativa - Ordinanza che impone di non fare oppure di interrompere un’azione. È l'ingiunzione più comune.

Ingiunzione obbligatoria o positiva - Ordinanza che impone di compiere un'azione o di rimediare ai danni dovuti a un'azione precedente.

Ingiunzione di tipo "Quia Timet" - Ordinanza che impone di compiere o non compiere un'azione per prevenire danni non ancora verificatisi.

Ingiunzione di tipo "Mareva" - Ordinanza che vieta al convenuto di rimuovere i propri beni o di disfarsi dei propri beni per rendere impossibile l'esecuzione di una sentenza di risarcimento dei danni. Nell'ordinanza è possibile che venga concesso al convenuto di disporre di quanto necessario per le spese di sostentamento, dell'attività professionale o legali.

Impegno in sostituzione dell'ingiunzione - Si tratta di una proposta spesso avanzata dal convenuto in seguito alla domanda di ingiunzione. Se accolta dall'attore, deve essere redatta per iscritto o registrata dall'organo giurisdizionale.

Decreto di perquisizione e conservazione dei beni - Ordinanza che persegue due obiettivi:

  • conservare il bene oggetto dell'azione, in modo che la parte vincente possa recuperare il bene oppure il suo valore intatto;
  • rendere il bene accessibile per l'ispezione volta alla raccolta di prove nell'ambito dell'azione. L'organo giurisdizionale può inoltre emettere un provvedimento che consente l'ingresso nei terreni di una parte ai fini dell'esecuzione dell'ordinanza.

Ordinanza di tipo "Anton Pillar" - Questo autorizza l'attore, il suo avvocato o altro agente responsabile a sequestrare gli oggetti senza preavviso al convenuto a scopo di conservazione o di prova.

2 Quali sono le condizioni per l’adozione di tali provvedimenti?

2.1 La procedura

L'emissione di provvedimento provvisorio può essere chiesta in qualsiasi momento dopo l'avvio di un procedimento e prima della sua chiusura. In casi urgenti è possibile che un provvedimento provvisorio sia concesso prima dell'avvio di un procedimento, purché l'istituzione dello stesso avvenga nell'immediato.

La procedura per la domanda di un provvedimento provvisorio è disciplinata dai regolamenti degli organi giurisdizionali. Le norme generali applicate alla High Court sono contenute nel regolamento del 1980 della Court of Judicature (Corte suprema di giustizia) (Irlanda del Nord), mentre quelle applicate alla County Court sono contenute nel regolamento del 1981 delle County Court (organo giurisdizionale di contea) (Irlanda del Nord).

In genere la domanda viene proposta presentando una "Notice of Motion" (avviso di mozione) o un "Summons" (atto di citazione) alla sezione della High Court o alla County Court dove è pendente l'azione principale.

L'avviso di mozione o l'atto di citazione deve riportare il rimedio chiesto e specificare le norme giudiziarie in base alle quali viene presentata la domanda, essere supportato da un affidavit (atto scritto e giurato, spesso asseverato dall'avvocato dell'attore) ed essere accompagnato da un progetto di ordinanza.

L'avviso di mozione o l'atto di citazione devono essere notificati o comunicati al convenuto, assieme all'affidavit e a ogni altro atto pertinente, almeno due giorni prima che la domanda sia presentata in udienza, anche se in casi urgenti il giudice può concedere un'autorizzazione a ridurre i termini per la notificazione o comunicazione.

Presso la High Court la domanda è solitamente esaminata da un master (uno specifico ufficiale giudiziario), anche se per alcune categorie di procedimenti (specificati nel regolamento del 1980 della Court of Judicature (Irlanda del Nord)) le domande di ingiunzione provvisoria devono essere esaminate da un giudice.

La County Court ha pieni poteri in materia di provvedimenti provvisori per i casi di sua competenza. Le domande di ingiunzione interlocutoria presentate alla County Court per un'ingiunzione interlocutoria devono essere esaminate da un giudice dello stesso organo giurisdizionale.

È possibile presentare una domanda ex parte, ossia senza la notificazione o comunicazione di un avviso o di un atto di citazione alla persona contro cui è proposta la domanda, nelle situazioni seguenti:

  • il caso è di estrema urgenza;
  • la previa notifica porterebbe il convenuto a rendere nulla la finalità dell'ordinanza;
  • la domanda è presentata prima dell'avvio del procedimento. In tal caso la presentazione ex parte è la procedura adottata per convenzione;
  • lo statuto o il regolamento dell'organo giurisdizionale lo consentono o impongono.

Le domande ex parte vengono presentate utilizzando un modulo specifico, chiamato "ex parte docket" e l'attore ha il dovere di garantire una comunicazione completa ed equa di tutti i fatti pertinenti. Le domande di ordinanze ex parte (ad eccezione delle domande di ingiunzioni ex parte) sono di solito decise dal giudice o dal master senza udienza. Le spese di una domanda ex parte si limitano solitamente ai costi dell'udienza.

2.2 Le principali condizioni

L'emissione di un provvedimento ingiuntivo è a discrezione dell'organo giurisdizionale. Un organo giurisdizionale può concedere un'ingiunzione in qualsiasi fase del procedimento, qualora lo ritengano giusto e opportuno. L'organo giurisdizionale dispone di un potere discrezione nel determinare se concedere un provvedimento ingiuntivo conformemente agli orientamenti stabiliti nella causa American Cyanamid contro Ethicon [1975] AC 396. Innanzitutto l'attore deve dimostrare che l'esistenza di una questione seria da decidere nel procedimento. Il giudice valuterà quindi se i diritti dell'attore possono essere fatti valere mediante la concessione di un risarcimento. Il giudice può poi considerare la necessità di bilanciare gli interessi tra le parti. Laddove vi sia un giusto equilibrio, solitamente preferirà mantenere o ripristinare lo status quo precedente il torto presunto. Per le domande di ingiunzione obbligatoria sono necessari elementi di maggiore valenza. In tal caso, l'ingiunzione sarà concessa soltanto se l'attore si impegna al risarcimento del convenuto nel caso in cui la sua azione non abbia esito positivo o l'ingiunzione si riveli inutile.

In una domanda di emissione di un'ingiunzione di tipo "Mareva" l'attore è tenuto ad addurre:

  • una valida argomentazione giustificabile per un'azione legale in corso per un indennizzo pecuniario;
  • prove che il convenuto possiede beni che può trasferire o nascondere;
  • prove del rischio che il convenuto possa disfarsi dei beni prima che la sentenza possa essere eseguita.

Le domande per la perquisizione di un bene possono riguardare solo i beni oggetto del procedimento o in relazione ai quali potrebbe sorgere una questione. Il diritto alla perquisizione non dipende dalla valenza della causa dell'attore.

In una domanda di emissione di un'ordinanza di tipo "Anton Pillar", l'attore deve dimostrare che esiste una reale possibilità che il convenuto distrugga documenti o elementi pregiudizievoli per la sua difesa oppure pubblichi materiale su cui l'attore vanta un diritto di riservatezza.

3 Oggetto e natura dei provvedimenti

3.1 Quali tipi di beni possono essere oggetto di tali provvedimenti?

La domanda di ingiunzione deve essere accessoria e dipendente da un titolo esecutivo o da una causa. Tuttavia, l'ingiunzione non mira a far valere i diritti dell'attore, bensì a mantenere o ripristinare lo status quo in attesa della decisione riguardante l'azione.

Un'ingiunzione di tipo "Mareva" può essere concessa in relazione ai beni già situati o che saranno situati nel territorio dell'Irlanda del Nord (indipendentemente dal fatto che siano o meno oggetto dell'azione o a essa collegati), a prescindere dal fatto che il convenuto sia o meno domiciliato o presente in Irlanda del Nord.

Un decreto di perquisizione o conservazione dei beni può essere ottenuto soltanto per beni materiali. Non è invece la procedura appropriata per l'ispezione dei contenuti di un documento, prevista dalle norme in materia di divulgazione dei documenti.

3.2 Quali sono gli effetti di tali provvedimenti?

Un'ordinanza può essere eseguita mediante la procedura di rinvio a giudizio. Prima di procedere in questo modo, l'ordinanza deve essere stata notificata o comunicata al convenuto. Un impegno ha lo stesso valore esecutivo di un'ingiunzione.

I terzi, quali il coniuge del convenuto, l'avvocato o la banca, sono a conoscenza di un'ingiunzione di tipo "Mareva", sono responsabili della conservazione dei beni del convenuto che sono in loro possesso. Tuttavia, un'ingiunzione di tipo "Mareva" ha effetto solo nei confronti del convenuto e non conferisce all'attore alcuna priorità rispetto ai creditori.

Un decreto di perquisizione e di conservazione dei beni può essere emesso solo contro una parte del procedimento e il suo effetto sarà quindi soggetto all'approvazione della persona in possesso dei beni.

Un'ordinanza di tipo "Anton Pillar" non è un decreto di perquisizione e non può pertanto dare adito a esecuzione forzata. Ciononostante, se l'ordinanza è formulata in modo tale da imporre al convenuto di consentire un'ispezione, un rifiuto del convenuto in tal senso costituisce reato di oltraggio alla corte e può portare il giudice a dedurre che il convenuto abbia qualcosa da nascondere.

3.3 Qual è la validità di tali provvedimenti?

L'ordinanza può essere:

  • interlocutoria – valida sino al processo;
  • provvisoria – valida per un periodo determinato.

4 Esiste la possibilità di impugnare il provvedimento?

Entrambe le parti possono chiedere a un giudice di annullare un'ordinanza o una decisione di un master. Il termine per l'impugnazione è di cinque giorni dall'emissione e la domanda va presentata alle altre parti almeno due giorni prima dell'iscrizione a ruolo del ricorso per l'udienza. Il termine di cinque giorni può essere prorogato a discrezione dell'organo giurisdizionale, purché ritenga vi siano buone ragioni per farlo. Tuttavia, una parte non può proporre ricorso contro un'impresa. Il rifiuto di un'istanza ex parte può essere impugnato dall'attore. Il convenuto può tuttavia presentare una domanda di annullamento dell'ordinanza piuttosto che di impugnazione.

L'impugnazione dà luogo a una completa nuova udienza, anche se è l'attore a presentare per primo il proprio caso. Benché possano essere addotte nuove prove, il giudice non le ammetterà a meno che non vi siano buone ragioni per farlo.

Un'ordinanza interlocutoria emessa dalla County Court può essere impugnata dinanzi a un giudice della High Court mediante una nuova udienza oppure proponendo una causa dinanzi alla Court of Appeal (corte d'appello).

Link collegati

Northern Ireland Courts and Tribunals Service (Ufficio dei servizi giudiziari dell'Irlanda del Nord)

Ultimo aggiornamento: 29/09/2021

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