È competente il tribunale di quale paese?

Germania
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Rete giudiziaria europea (in materia civile e commerciale)

La giurisdizione internazionale degli organi giurisdizionali tedeschi è determinata in base ai pertinenti atti giuridici dell'Unione europea o attraverso il diritto internazionale autonomo di procedura civile, che comprende anche convenzioni internazionali. Il questionario tratta soltanto questioni di competenza nazionale.

1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

In Germania esistono due sistemi giudiziari distinti, i Zivilgerichte (gli organi giurisdizionali civili) e gli Arbeitsgerichte (tribunali del lavoro).

I tribunali del lavoro sono competenti ad occuparsi di tutte le controversie civili tra dipendenti e datori di lavoro e di tutte le controversie tra le parti di un contratto collettivo di lavoro. Le altre competenze dei tribunali del lavoro sono elencate negli articoli 2 e 2a della Arbeitsgerichtsgesetz (legge sui tribunali del lavoro). Ai sensi dell'articolo 5, primo comma, seconda frase, della legge sui tribunali del lavoro, questi ultimi sono competenti anche per le controversie tra persone in una situazione comparabile a quella dei dipendenti e i loro clienti. Tutte le altre controversie di diritto civile rientrano nella competenza degli organi giurisdizionali civili che sono parte della magistratura ordinaria.

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

Gli organi giurisdizionali civili di primo grado sono gli Amtsgerichte (tribunali distrettuali) e i Landgerichte (tribunali regionali).

1. Di norma i tribunali distrettuali sono competenti a trattare le controversie civili di valore non superiore a 5 000 EUR e che non rientrano nell'ambito di competenza esclusiva dei tribunali regionali [articolo 23, punto 1, della Gerichtsverfassungsgesetz, GVG (legge sull'ordinamento giudiziario)].

Indipendentemente dal valore della controversia, i tribunali distrettuali hanno inoltre competenza esclusiva nei casi di seguito indicati (cfr. articoli 23 e 23a della legge sull'ordinamento giudiziario).

I tribunali distrettuali sono competenti a trattare delle controversie aventi ad oggetto crediti derivanti da un contratto di locazione ad uso abitativo o relative all'esistenza di tale rapporto (articolo 23, punto 2, lettera a), della legge sull'ordinamento giudiziario).

I tribunali distrettuali sono inoltre competenti in via esclusiva a trattare le controversie familiari e, di norma, delle controversie in materia di volontaria giurisdizione (articolo 23a, primo comma, prima frase, punti 1 e 2 della legge sull'ordinamento giudiziario).

I tribunali distrettuali hanno altresì competenza esclusiva nelle materie previste all'articolo 23, punto 2, lettere b), c), d) e g), della legge sull'ordinamento giudiziario.

2. I tribunali regionali sono competenti in primo grado a trattare tutte le controversie civili che non rientrano nell'ambito di competenza dei tribunali distrettuali. Si tratta segnatamente delle controversie di valore superiore a 5 000 EUR.

In particolare, i tribunali regionali hanno giurisdizione esclusiva ai sensi dell'articolo 71, secondo comma, della legge di cui sopra, indipendentemente dal valore della controversia:

-          per domande nei confronti delle autorità fiscali basati sulla legislazione in materia di servizio civile;

-          per domande basate sulla divulgazione di informazioni false o fuorvianti sui mercati pubblici dei capitali o sulla mancata divulgazione di tali informazioni, sull'uso di informazioni false o fuorvianti sui mercati pubblici dei capitali o sulla mancata comunicazione al pubblico del fatto che tali informazioni sui mercati pubblici dei capitali sono false o fuorvianti;

-          per controversie relative al diritto di ordine dell'acquirente e alla conseguente domanda del contraente di adattare la remunerazione per i contratti di costruzione ai sensi dell'articolo 650a del Bürgerliches Gesetzbuch (BGB, codice civile);

-          e per le domande concernenti la responsabilità dei funzionari pubblici.

I tribunali regionali possono istituire sezioni commerciali (articolo 93 della legge sull'ordinamento giudiziario). Tali sezioni sono competenti, tra l'altro, a trattare le azioni concernenti i crediti dei professionisti e le controversie attinenti a cambiali e assegni. L'elencazione esaustiva delle competenze delle sezioni commerciali figura all'articolo 95 della legge sull'ordinamento giudiziario. Il ricorrente deve chiedere che la controversia sia trattata dinanzi alla sezione commerciale nella domanda iniziale (articolo 96, primo comma, della legge di cui sopra).

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

In Germania la norma generale del Zivilprozessordnung (ZPO, codice di procedura civile) (articoli da 12 a 18) prevede che la competenza territoriale sia determinata sulla base del luogo in cui il convenuto risiede. Qualora la persona non abbia un luogo di residenza permanente, il foro competente viene stabilito sulla base del luogo in cui si trova in Germania e, se sconosciuto, sulla base dell'ultimo luogo di residenza permanente (articolo 16 del codice di procedura civile). Per le persone giuridiche il foro competente è l'organo giurisdizionale del luogo in cui si trova la sede sociale (articolo 17 del codice di procedura civile).

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

Per alcuni tipi di azioni, il ricorrente può in alternativa scegliere una giurisdizione speciale, ma non esclusiva, diversa da quella in cui risiede il convenuto. Si riportano di seguito alcuni esempi.

* Le controversie derivanti da un rapporto contrattuale o vertenti sull'esistenza di detto rapporto possono essere incardinate anche dinanzi all'organo giurisdizionale del luogo di adempimento dell'obbligazione controversa (giurisdizione specifica del luogo di adempimento, articolo 29, primo comma, del codice di procedura civile). Un accordo sul luogo di esecuzione dell'obbligazione è valido a fini procedurali soltanto se le parti rientrano tra i soggetti autorizzati a concludere accordi sul foro competente ai sensi dell'articolo 38, primo comma, del codice di procedura civile (cfr. punto 2.2.2.3).

Nella nozione di "rapporto contrattuale" rientrano tutti i contratti disciplinati dalla normativa sulle obbligazioni, indipendentemente dalla natura dell'obbligazione. La norma si applica per analogia anche alle cause trattate dinanzi ai tribunali del lavoro.

* Per le cause derivanti da fatti illeciti in materia di responsabilità civile è competente l'organo giurisdizionale del distretto in cui l'atto è stato commesso (articolo 32 del codice di procedura civile).

* A norma dell'articolo 20 della Straßenverkehrsgesetz (StVG, legge sulla circolazione stradale), anche l'organo giurisdizionale del distretto nel quale si è verificato l'evento lesivo, ossia l'incidente stradale, è competente per le domande fondate su tale legge.

* Nell'ambito di un procedimento penale, la vittima di un reato può far valere le proprie pretese patrimoniali derivanti dal reato davanti all'organo giurisdizionale al quale è stata presentata la denuncia [costituendosi nel procedimento ai sensi degli articoli 403 e 404 del Strafprozessordnung (StPO, codice di procedura penale)].

* La competenza territoriale in relazione ai procedimenti di divorzio è disciplinata dall'articolo 122 della Gesetz über das Verfahren in Familiensachen und in den Angelegenheiten der freiwilligen Gerichtsbarkeit (FamFG, legge sui procedimenti in materia di diritto familiare e di volontaria giurisdizione). Di conseguenza, la competenza territoriale spetta esclusivamente al Familiengericht (tribunale della famiglia), una divisione del tribunale distrettuale, del distretto nel quale uno dei coniugi con tutti i figli minori della coppia ha la propria residenza abituale (ossia il centro effettivo della loro vita). In mancanza di tale residenza abituale con tutti i figli minori della coppia al momento in cui il procedimento risulta pendente (ossia al momento della notificazione dell'istanza), la competenza esclusiva è esercitata dal tribunale della famiglia nel cui distretto risiede abitualmente uno dei coniugi assieme ai figli minori della coppia, a condizione che nessuno dei figli della coppia sia abitualmente residente con l'altro coniuge.

Se la competenza non può essere determinata sulla base del precedente principio, la competenza spetta esclusivamente al tribunale della famiglia nel cui distretto i coniugi avevano la loro ultima comune residenza abituale, se uno dei coniugi vi ha ancora la residenza abituale al momento in cui il procedimento risulta pendente (cfr. sopra). Se anche questa condizione non è soddisfatta, elemento determinante è la residenza abituale della parte avversa, a condizione che questa abbia la residenza abituale nel territorio nazionale. In caso contrario, occorre fare riferimento al luogo della residenza abituale del ricorrente.

Se la competenza non può essere determinata neanche sulla base di detto principio, la competenza spetta allora esclusivamente al tribunale della famiglia presso il tribunale distrettuale di Berlin-Schöneberg.

* La giurisdizione territoriale in materia di obbligazioni alimentari è disciplinata dall'articolo 232 della legge sui procedimenti in materia di diritto familiare e di volontaria giurisdizione. L'organo giurisdizionale presso il quale sono o sono state pendenti in primo grado azioni concernenti questioni matrimoniali ha giurisdizione esclusiva per quanto concerne le obbligazioni alimentari nei confronti del coniuge e dei figli, nel periodo in cui tali azioni sono ancora pendenti.

Se un'azione concernente questioni matrimoniali non è più pendente, l'organo giurisdizionale del distretto nel quale il minore o il genitore avente l'autorità di agire per conto del figlio minore ha residenza abituale è il solo organo competente in materia di questioni relative ad obbligazioni alimentari per un figlio minore o equivalente. Ciò non si applica nel caso in cui il figlio minore o il genitore risiedano abitualmente all'estero.

Per tutte le altre questioni relative alle obbligazioni alimentari (nei confronti di coniugi o figli non rientranti nelle disposizioni di cui sopra, ma anche nei confronti di manutenzione di nipoti, genitori o madri sole), restano applicabili le disposizioni generali, ossia prevale la residenza abituale della parte avversa. Per taluni casi speciali esiste anche la possibilità della scelta della giurisdizione ai sensi dell'articolo 232, terzo comma, seconda frase, della legge sui procedimenti in materia di diritto familiare e di volontaria giurisdizione.

* Nei procedimenti relativi alla responsabilità genitoriale o al diritto di visita, lo stesso vale ai sensi dell'articolo 152 della legge di cui sopra, ossia se è in corso un procedimento per lo scioglimento del matrimonio, l'organo giurisdizionale che sta esaminando la causa conserva la competenza giurisdizionale. Se non vi è alcun procedimento pendente in materia coniugale, il punto di riferimento è la residenza abituale del figlio minore. Ai fini della determinazione della competenza, occorre tener conto della data in cui la fattispecie è sottoposta all'esame dell'organo giurisdizionale.

2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

Se una legge definisce espressamente come esclusiva la competenza di un organo giurisdizionale, essa prevale su tutte le altre; l'istanza può quindi essere presentata unicamente davanti all'organo giurisdizionale che ha la competenza esclusiva. La definizione della competenza giurisdizionale esclusiva deriva principalmente dal codice di procedura civile, ma anche da statuti speciali (ad esempio l'articolo 122 della legge sui procedimenti in materia di diritto familiare e di volontaria giurisdizione).

Se oggetto della causa è un bene immobile o un diritto reale (ad esempio, un diritto di superficie), la competenza esclusiva spetta in alcuni casi all'organo giurisdizionale del distretto in cui il bene immobile in questione si trova; la norma si applica alle azioni petitorie, alle azioni relative ai gravami ipotecari su beni immobili e alla loro liberazione, alle azioni possessorie, alle azioni di regolamento dei confini e alle azioni di divisione (articolo 24 del codice di procedura civile).

Nel caso di controversie derivanti da un rapporto di locazione o di affitto di locali o vertenti sull'esistenza di un tale rapporto, la competenza esclusiva spetta all'organo giurisdizionale del distretto in cui si trova il locale concesso in locazione o in affitto (articolo 29a, primo comma, del codice di procedura civile). La disposizione non si applica tuttavia ai rapporti di locazione di immobili abitativi per uso temporaneo (case di vacanza, camere d'albergo ecc.), di locali ammobiliati per singoli inquilini e di edifici e locali destinati a funzioni pubbliche (articolo 29a, secondo comma, del codice di procedura civile).

Per le azioni promosse contro il proprietario di impianti situati in Germania dirette a ottenere il risarcimento di danni causati dagli effetti sull'ambiente, la competenza esclusiva spetta all'organo giurisdizionale del distretto in cui hanno avuto origine gli effetti dell'impianto sull'ambiente (articolo 32a, del codice di procedura civile).

Nel caso di procedimenti di risarcimento per divulgazioni di informazioni false o fuorvianti sui mercati pubblici dei capitali o per la mancata comunicazione al pubblico di tali informazioni oppure per l'esecuzione di un contratto basato su un'offerta ai sensi della Wertpapiererwerbs- und Übernahmegesetz (legge sull'acquisto di titoli e sulle offerte pubbliche di acquisto), la competenza giurisdizionale esclusiva spetta all'organo giurisdizionale che si trova nel territorio della sede legale dell'emittente interessato, dell'offerente interessato da altri investimenti di capitale o della società finale, laddove tale sede legale sia situata in Germania e il reclamo sia diretto, almeno anche tra le altre cose, contro l'emittente, l'offerente o la società finale (articolo 32b, del codice di procedura civile).

La competenza esclusiva per il recupero di crediti [ricorrendo al procedimento di Mahnverfahren (ingiunzione di pagamento)] spetta al tribunale distrettuale che ha competenza generale per il ricorrente, vale a dire all'organo giurisdizionale del luogo dove il ricorrente ha il proprio domicilio oppure, nel caso di persone giuridiche, la propria sede legale (articolo 689, secondo comma, del codice di procedura civile). Qualora il ricorrente non abbia un foro competente generale in Germania, la competenza giurisdizionale esclusiva spetta al tribunale distrettuale di Wedding a Berlino. Ciò vale anche a condizione che non sia specificata alcuna altra giurisdizione esclusiva in altre normative.

Per i procedimenti di esecuzione forzata, la competenza esclusiva spetta al tribunale distrettuale nel cui distretto deve aver luogo o ha avuto luogo l'esecuzione (articolo 764, secondo comma e articolo 802 del codice di procedura civile). In caso di esecuzione concernente crediti e altri diritti di proprietà, la competenza giurisdizionale spetta al tribunale distrettuale del luogo di residenza del debitore (articolo 828, secondo comma, del codice di procedura civile). In caso di vendita forzata al pubblico incanto o amministrazione giudiziaria di terreni, la competenza territoriale esclusiva spetta al tribunale distrettuale nel cui distretto si trova il terreno [articolo 1, primo comma e articolo 146 della Gesetz über die Zwangsversteigerung und die Zwangsverwaltung (ZVG, legge sulle vendite forzate al pubblico incanto e l'amministrazione giudiziaria), nonché articoli 802 e 869 del codice di procedura civile].

Se una terza parte afferma di avere un titolo che impedisce la cessione di un oggetto soggetto ad esecuzione forzata, la giurisdizione esclusiva spetta all'organo giurisdizionale nel cui distretto viene perseguita l'esecuzione forzata (articolo 771 del codice di procedura civile).

Il Prozessgericht des ersten Rechtszugs (organo giurisdizionale di primo grado) è competente a far rispettare le azioni, acconsentire ad azioni, nonché a cessare e a rinunciare ad azioni, nel caso di azioni ingiustificabili (articoli 894, 895, 888, 890 del codice di procedura civile). L'organo giurisdizionale di primo grado ha competenza giurisdizionale anche per le azioni che sollevano un'obiezione nei confronti di un credito riconosciuto da una sentenza (articolo 767 del codice di procedura civile).

2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

a) Accordi

Il codice di procedura civile prevede la possibilità di concludere accordi sulla scelta del foro competente. Ai sensi dell'articolo 38, primo comma, di tale codice, un organo giurisdizionale di primo grado di norma non competente può divenirlo a seguito di un accordo espresso o tacito tra le parti, laddove le parti siano imprese, persone giuridiche di diritto pubblico o fondi speciali di diritto pubblico. La competenza di un organo giurisdizionale di primo grado può essere inoltre riconosciuta per accordo quando almeno una delle parti non abbia un foro competente nel territorio nazionale (articolo 38, secondo comma, del codice di procedura civile). In quest'ultimo caso, l'accordo deve essere redatto per iscritto o, qualora sia stato concluso oralmente, confermato per iscritto. Se una delle parti ricade nella competenza generale di un organo giurisdizionale tedesco, ogni clausola attributiva di competenza deve, per quanto riguarda la Germania, indicare il foro o il foro speciale che gode di competenza giurisdizionale riconosciuta in tal caso.

Ai sensi dell'articolo 38, terzo comma, del codice di procedura civile, l'accordo sul foro competente è ammesso soltanto se viene concluso espressamente e per iscritto dopo l'emergere della controversia o in previsione del fatto che il futuro convenuto possa, dopo la stipula del contratto, trasferire all'estero il domicilio o la residenza abituale o qualora il domicilio o la residenza abituale non siano conosciuti al momento dell'introduzione dell'azione.

L'accordo sul foro competente deve sempre riferirsi a un preciso rapporto giuridico e alle controversie che ne derivano; in caso contrario, l'accordo è inefficace (articolo 40, primo comma, del codice di procedura civile). L'accordo sul foro competente non è inoltre consentito in caso di domande di carattere non patrimoniale, per le quali è competente il tribunale distrettuale, indipendentemente dal valore dell'oggetto della controversia. L'accordo sul foro competente non è inoltre ammesso in caso di competenza esclusiva stabilita dalla legge (articolo 40, secondo comma, del codice di procedura civile).

Un accordo efficace sul foro competente è vincolante per gli organi giurisdizionali; dal contenuto dell'accordo concluso si evince se è stata convenuta l'esclusività del foro competente.

b) Mancata contestazione della competenza

La competenza di un organo giurisdizionale di primo grado trova inoltre il suo fondamento nel fatto che il convenuto presenta osservazioni orali nell'ambito del procedimento principale senza eccepire l'incompetenza (articolo 39 del codice di procedura civile). Nel caso di procedimenti pendenti davanti ai tribunali distrettuali, l'effetto giuridico in parola opera soltanto se l'organo giurisdizionale ha evidenziato tale aspetto (articolo 504 del codice di procedura civile).

Tuttavia, nei casi in cui non è ammesso un accordo sul foro competente (cfr. sopra, le controversie di carattere non patrimoniale e i casi di competenza esclusiva), la competenza non può essere fondata sulla mancata eccezione di incompetenza nell'ambito del procedimento principale.

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

Particolarità derivano dalla giurisdizione speciale del tribunale del lavoro non soltanto per quanto riguarda la giurisdizione operativa ai sensi degli articoli 2 e 3 della Arbeitsgerichtsgesetz (ArbGG, legge sui tribunali del lavoro).

Occorre rispettare altresì le particolarità in materia di competenza giurisdizionale territoriale. Per i procedimenti che portano a una sentenza ai sensi della articolo 2 della legge sui tribunali del lavoro, occorre fare riferimento innanzitutto alle norme generali del codice di procedura civile ai sensi degli articoli da 12 a 40 (articolo 46, primo comma, del codice di procedura civile). Tuttavia, l'articolo 48, comma 1a, della legge sui tribunali del lavoro stabilisce il contesto speciale della competenza giurisdizionale (cfr. 2.2.2.1) del luogo di lavoro, presso il quale è altresì possibile avviare azioni legali. Le norme generali illustrate in risposta alla domanda 2 si applicano agli accordi in materia di giurisdizione. Tuttavia occorre osservare che, per talune controversie, le parti di un contratto collettivo di lavoro hanno il diritto, ai sensi dell'articolo 48, secondo comma, di tale legge di specificare la giurisdizione di un organo giurisdizionale non avente di norma competenza giurisdizionale territoriale senza rispettare l'articolo 38, secondo e terzo comma, del codice di procedura civile.

Per i procedimenti che portano ad un'ordinanza ai sensi dell'articolo 2a della legge sui tribunali del lavoro, l'articolo 82, primo comma, di tale legge stabilisce la competenza esclusiva del luogo di attività o della sede legale dell'impresa.

Ultimo aggiornamento: 13/09/2021

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