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È competente il tribunale di quale paese?

Portogallo
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European Judicial Network
Rete giudiziaria europea (in materia civile e commerciale)

1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

Innanzitutto è opportuno precisare che le risposte fornite nella presente scheda si riferiscono soltanto ai tribunali ordinari (tribunais judiciais, comunemente chiamati in Portogallo tribunais comuns). Oltre ai tribunali ordinari, gli altri organi giurisdizionali portoghesi sono la Corte costituzionale, i tribunali amministrativi, il Tribunal de contas (Corte dei conti), i Julgados de Paz (giudici di pace) e i tribunais arbitrais (tribunali arbitrali).

Per stabilire quale foro è competente, è applicata la regola secondo cui i tribunali ordinari sono competenti per i casi che non ricadono nella competenza di altri organi giurisdizionali.

Inoltre, nell'ordine dei tribunali ordinari, all'opposto dei tribunali specializzati non vi sono i tribunali civili ordinari, bensì i tribunali con competenza generale. La scelta tra una sezione o tribunale specializzato (juízo) e una sezione o tribunale con competenza generale dipende dalla materia in oggetto e, nei casi indicati di seguito, anche dal valore della causa.

Si applicano le leggi seguenti:

I tribunali ordinari di primo grado sono di regola suddivisi in tribunais de competência territorial alargada (tribunali con competenza territoriale allargata) e tribunais de comarca (tribunali circoscrizionali) (articolo 33 della legge n. 62/2013).

Per stabilire quale tribunale di primo grado adire occorre tenere conto anche degli elementi seguenti.

  • I tribunali con competenza territoriale allargata sono organi giurisdizionali specializzati con competenza estesa a tutto il territorio o a una parte del territorio che comprende più circoscrizioni. In Portogallo i tribunali con competenza territoriale allargata sono il tribunal marítimo (tribunale marittimo), il tribunal da propriedade intelectual (tribunale della proprietà intellettuale), il tribunal da concorrência, regulação e supervisão (tribunale in materia di concorrenza, regolamentazione e vigilanza), il tribunal de execução das penas (tribunale per l'esecuzione delle sentenze) e il tribunal central de instrução criminal(tribunale centrale per le indagini preliminari) (articolo 83 della legge n. 62/2013).
  • I tribunali circoscrizionali sono divisi in organi giurisdizionali con competenza specializzata, generale e locale (articolo 81 della legge n. 62/2013).
  • Le sezioni centrali sono tutte specializzate e sono ripartite in sezioni centrali civili, sezioni centrali penali, sezioni centrali per le indagini preliminari, sezioni centrali del commercio, sezioni centrali per l'esecuzione, sezioni centrali per la famiglia e i minori e sezioni centrali del lavoro.
  • Le sezioni locali sono suddivise in sezioni locali civili, sezioni locali penali, sezioni locali per i reati minori, sezioni locali con competenza generale e sezioni locali di prossimità.
  • Le sezioni locali di prossimità sono una ramificazione dei tribunali circoscrizionali e il loro ruolo è limitato alla ricezione di atti relativi a cause già avviate presso gli organi giurisdizionali competenti della stessa circoscrizione, alla comunicazione di informazioni, all'organizzazione di videoconferenze e all'assistenza per i procedimenti. In ogni caso, le cause non vengono mai esaminate dalle sezioni locali di prossimità né, in linea di principio, avviate presso questi organi (articolo 130, quinto e sesto comma, della legge n. 62/2013).

In situazioni specifiche è possibile che determinati procedimenti debbano essere avviati e sentiti da autorità diverse dai tribunali ordinari. A seconda dei casi, tali procedimenti vengono deferiti al tribunale competente in alcune fasi, ossia in fase di opposizione, impugnazione o di approvazione coattiva di talune decisioni. Ne sono esempio i procedimenti menzionati di seguito.

  • I procedimenti speciali di sfratto devono essere avviati elettronicamente presso il Balcão Nacional do Arrendamento (Ufficio nazionale per le locazioni), situato a Porto e con competenza per l'intero territorio del Portogallo. Consultare il sito: qui
  • I procedimenti di ingiunzione di pagamento devono essere avviati elettronicamente presso il Balcão Nacional de Injunções (Ufficio nazionale per le ingiunzioni di pagamento), situato a Porto e con competenza per l'intero territorio nazionale. Consultare il sito: qui
  • In alcuni casi, il processo de inventário (procedimento di inventario) deve essere richiesto in un tribunale ordinario, mentre in altri può essere avviato in un tribunale o, in alternativa, presso uno studio notarile.
  • Spetta al pubblico ministero presso il tribunale competente decidere in merito alle domande per l'esenzione della prestazione del consenso (quando la domanda riguarda l'incapacità o l'assenza di una persona), le autorizzazioni a compiere azioni da parte del legale rappresentante della persona incapace, le autorizzazioni per alienazioni o gravami su beni della persona assente, la convalida delle azioni compiute dal rappresentante della persona incapace e la notificazione del rappresentante legale per le decisioni riguardanti l'accettazione o il rifiuto delle donazioni a favore della persona incapace.
  • I procedimenti intesi a raggiungere un accordo tra le parti sulle materie seguenti devono essere avviati presso un qualsiasi ufficio dello stato civile nei casi riguardanti il mantenimento di figli maggiorenni o emancipati, il mantenimento di figli minorenni, se i genitori sono d'accordo, l'assegnazione di un'abitazione a titolo di residenza familiare, la revoca del diritto di utilizzare il cognome dell'altro coniuge, l'autorizzazione a utilizzare il cognome dell'ex coniuge, la separazione e il divorzio consensuali con o senza comunione dei beni, la conversione della separazione giudiziaria delle persone e dei beni dopo il divorzio, la regolamentazione o le relative modifiche della responsabilità genitoriale dei figli minori.

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

Nella risposta a questa domanda, per tribunali locali ordinari civili si intendono le sezioni locali civili e quelle con competenza generale presso i tribunali circoscrizionali. La competenza di tali organi giurisdizionali si definisce per difetto. In altri termini, hanno competenza laddove non vi siano altre sezioni o fori specializzati competenti. Sono altresì competenti quando il valore della causa è modesto.

È quindi necessario adire la sezione locale civile o, in sua assenza, la sezione locale con competenza generale presso il tribunale circoscrizionale, per i casi seguenti:

  • azioni dichiarative civili di natura ordinaria di valore pari o inferiore a 50 000,00 EUR;
  • cause non attribuite ad altri organi giurisdizionali con competenza allargata;
  • procedure esecutive laddove non vi siano sezioni per l'esecuzione o altri organi giurisdizionali specializzati competenti;
  • atti urgenti relativi ai minori in materia di tutela civile, di tutela educativa e di educazione, anche laddove esista una sezione per la famiglia e i minori competente per tali azioni, ma sia situata in un altro comune;
  • mandati, lettere, avvisi e comunicazioni cui deve essere data esecuzione a livello locale su richiesta di altri tribunali o autorità competenti;
  • altri casi previsti dalla legge;
  • ricorsi contro le decisioni della capitaneria di porto in procedimenti per illeciti amministrativi marittimi, nonché azioni dichiarative ordinarie di un valore pari o inferiore a 50 000,00 EUR di competenza del tribunale marittimo, nelle circoscrizioni giudiziarie che non rientrano nella zona di competenza territoriale del tribunale marittimo;
  • procedimenti per controversie di modesta entità previsti dal regolamento (CE) n. 861/2007 dell'11 luglio 2007.

Per sapere se occorra rivolgersi alla sezione locale civile, alla sezione locale con competenza generale o a una sezione centrale specializzata, si veda anche la risposta alla domanda 3 "Se è competente un tribunale specializzato, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?".

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

In base alle norme sulla competenza per grado, gli organi giurisdizionali sono suddivisi in tribunali di primo grado, Tribunais da Relação (corti d'appello o tribunali di secondo grado) e il Supremo Tribunal de Justiça (Corte suprema), che è l'organo giurisdizionale di ultima istanza (articolo 42 della legge n. 62/2013).

La legge stabilisce i casi in cui l'ammissibilità dell'impugnazione dipende dal limite previsto per i diversi organi giurisdizionali.

  • Le corti d'appello possono emettere ordinanze fino a un valore di 30 000,00 EUR.
  • I Tribunais de primeira instância (tribunali di primo grado) possono emettere ordinanze fino a 5 000,00 EUR (valori vigenti alla data dell'ultimo aggiornamento della presente scheda).
  • Di norma, la Corte suprema è competente, in via di impugnazione, per i ricorsi di valore superiore al limite stabilito per le corti d'appello e queste ultime sono competenti a decidere delle cause di valore superiore a quelle attribuite ai tribunali di primo grado (articolo 44 della legge n. 62/2013).

Le azioni devono essere esaminate e avviate presso i tribunali di primo grado. Inoltre, i tribunali di primo grado sono competenti per le impugnazioni contro le decisioni di notai e conservatori dei registri, nonché altre decisioni previste dalla legge. Per determinare quale tribunale di primo grado è competente in un determinato caso, è necessario applicare le norme sulla competenza relative alla materia della causa, al suo valore e al territorio, presentate nelle risposte alle domande seguenti.

In linea di principio, le corti d'appello si pronunciano solo sui ricorsi presentati contro le decisioni dei tribunali di primo grado e, in via eccezionale, sono competenti per talune cause di primo grado. Le corti d'appello intervengono anche nei conflitti di competenza tra i tribunali di primo grado, nelle opposizioni alle ordinanze emesse in primo grado e nel riesame di sentenze emesse da giudici stranieri in materia civile e commerciale.

La Corte suprema è competente per i ricorsi contro le sentenze pronunciate delle corti d'appello. In casi speciali previsti dalla legge, esamina i ricorsi contro le decisioni dei tribunali di primo grado e, in via eccezionale, è competente per talune cause previste quale tribunale di primo grado e di ultimo grado. La Corte suprema esamina anche i procedimenti riguardanti i conflitti di competenza tra corti d'appello e le procedure dei ricorsi straordinari per l'armonizzazione della giurisprudenza.

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

Tribunali di primo grado

In Portogallo esistono 23 tribunais judiciais de comarca (tribunali circoscrizionali):

  • tribunale circoscrizionale delle Azzorre;
  • tribunale circoscrizionale di Aveiro;
  • tribunale circoscrizionale di Beja;
  • tribunale circoscrizionale di Braga;
  • tribunale circoscrizionale di Bragança;
  • tribunale circoscrizionale di Castelo Branco;
  • tribunale circoscrizionale di Coimbra;
  • tribunale circoscrizionale di Évora;
  • tribunale circoscrizionale di Faro;
  • tribunale circoscrizionale di Guarda;
  • tribunale circoscrizionale di Leiria;
  • tribunale circoscrizionale di Lisbona;
  • tribunale circoscrizionale di Lisbona nord;
  • tribunale circoscrizionale di Lisbona ovest;
  • tribunale circoscrizionale di Madeira;
  • tribunale circoscrizionale di Portalegre;
  • tribunale circoscrizionale di Porto;
  • tribunale circoscrizionale di Porto est;
  • tribunale circoscrizionale di Santarém;
  • tribunale circoscrizionale di Setúbal;
  • tribunale circoscrizionale di Viana do Castelo;
  • tribunale circoscrizionale di Vila Real;
  • tribunale circoscrizionale di Viseu

(articolo 33 della legge n. 62/2013).

Oltre ai suddetti organi giurisdizionali, esistono tribunali con competenza territoriale allargata, dei quali i seguenti tre hanno competenza anche in materia civile e commerciale:

  • tribunal marítimo (tribunale marittimo);
  • tribunal da propriedade intelectual (tribunale della proprietà intellettuale);
  • tribunal da concorrência, regulação e supervisão (tribunale in materia di concorrenza, regolamentazione e vigilanza)

(articolo 83 della legge n. 62/2013).

Corti d'appello

In secondo grado vi sono cinque corti d'appello, che prendono il nome dal comune in cui sono situate:

  • Corte d'appello di Lisbona
  • Corte d'appello di Porto
  • Corte d'appello di Coimbra
  • Corte d'appello di Évora
  • Corte d'appello di Guimarães

(allegato 1 di cui all'articolo 32, primo comma, della legge n. 62/2013).

Ultimo grado

  • Corte suprema, con sede a Lisbona

(articolo 31 della legge n. 62/2013).

La Corte suprema è competente per l'intero territorio nazionale portoghese. Le corti d'appello e i tribunali di primo grado sono competenti nelle rispettive circoscrizioni giudiziarie, definite dalla legge sull'organizzazione del sistema giudiziario (legge n. 62/2013 del 26 agosto 2013). Per sapere se è competente il tribunale della città A o della città B, è necessario consultare gli allegati I, II e III della suddetta legge sull'organizzazione del sistema giudiziario.

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

Persone fisiche

La competenza territoriale è attribuita al tribunale del domicilio del convenuto, salvo se diversamente previsto da una specifica disposizione di legge o delle norme presentate di seguito (articolo 80 del codice di procedura civile).

  • Se il convenuto non ha una residenza abituale o se essa è incerta oppure se il convenuto è assente, egli sarà citato a comparire dinanzi al giudice del domicilio dell'attore.
  • Le domande di tutela provvisoria o permanente dei beni di una persona assente devono essere proposte dinanzi al tribunale del suo ultimo domicilio noto in Portogallo.
  • Se il domicilio o la residenza del convenuto si trova in un paese straniero, sarà competente il tribunale del luogo in cui si trova il convenuto.
  • Se il convenuto non si trova sul territorio portoghese, sarà competente il tribunale del luogo in cui l'attore ha il domicilio e se anche quest'ultimo ha domicilio in un paese straniero, sarà competente il tribunale di Lisbona.

Persone giuridiche e imprese

Se il convenuto è lo Stato, nei casi in cui sarebbe competente il tribunale del domicilio del convenuto, la competenza passa al tribunale del domicilio dell'attore (articolo 81 del codice di procedura civile).

Se il convenuto è un'altra persona giuridica o una società, sarà citato dinanzi al tribunale della sede principale della società o della succursale, dell'agenzia, della filiale, della delegazione o della rappresentanza, a seconda che l'azione sia diretta contro la persona giuridica o contro una delle altre articolazioni della società.

Tuttavia, l'azione contro le persone giuridiche o le società straniere aventi una succursale, un'agenzia, una filiale, una delegazione o una rappresentanza in Portogallo può essere proposta dinanzi al tribunale della sede di queste ultime, anche se la domanda è diretta contro l'amministrazione principale.

Pluralità di convenuti e cumulo di domande (articolo 82 del codice di procedura civile)

Quando nella stessa causa è coinvolto più di un convenuto, essi devono essere citati tutti nel tribunale in cui la maggioranza di loro è domiciliata. Se il numero di convenuti domiciliati in diversi luoghi è lo stesso, l'attore può scegliere il tribunale del domicilio di uno qualsiasi dei convenuti.

Laddove presenti più domande per le quali la competenza territoriale è assegnata a diversi tribunali, l'attore può scegliere di proporre l'azione presso uno dei tribunali competenti.

L'unica eccezione è rappresentata dalle situazioni in cui il giudice può stabilire d'ufficio la propria incompetenza per una delle domande in base all'ambito territoriale, al valore della causa o a un accordo. Nel caso in cui il giudice disincentivi l'esperimento dell'azione, essa deve essere presentata davanti al giudice competente per la domanda in questione. Tale circostanza si verifica, ad esempio, nei casi in cui la competenza a conoscere di una delle domande dipende dalla situazione del bene immobile o dal luogo di adempimento dell'obbligo, nonché nelle cause che comportano una providência cautelar (ordinanza cautelare) o una diligência antecipada (azione preparatoria), nelle cause in cui le parti sono giudici o loro familiari, in determinate procedure esecutive, nelle cause da esaminare perché riunite ad altre, nelle cause in cui la decisione non è preceduta da una citazione del convenuto o in quelle in cui il tribunale non è competente per il valore.

Qualora vengano riunite domande multiple tra cui esiste un rapporto di dipendenza o di sussidiarietà, l'azione deve essere proposta dinanzi al tribunale competente a conoscere della domanda principale.

Cause in cui una delle parti è un giudice, il coniuge di un giudice o un suo familiare specifico (articolo 84 del codice di procedura civile)

Per le cause che coinvolgono un giudice, il coniuge di un giudice, i parenti in linea discendente o ascendente del giudice o una persona con la quale il giudice vive assieme in una casa comune e qualora la causa debba essere intentata nella circoscrizione giudiziaria in cui opera il giudice in questione, è competente il tribunale principale della circoscrizione giudiziaria più vicina a quella del giudice.

Se il giudice adito è quello della circoscrizione giudiziaria in cui opera il giudice impossibilitato ad agire oppure se il giudice è assegnato a tale circoscrizione e il caso è già in corso di esame, la causa è deferita al tribunale della circoscrizione giudiziaria più vicina.

Le norme di cui sopra non si applicano alle circoscrizioni giudiziarie in cui sono presenti più giudici, poiché in questa fattispecie la causa è assegnata o trasferita a un altro giudice della stessa circoscrizione giudiziaria.

Ricorsi

I ricorsi devono essere presentati dinanzi al tribunale al quale è gerarchicamente subordinato il tribunale per la cui decisione viene proposto il ricorso (articolo 83 del codice di procedura civile).

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?
2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

Segue un'unica risposta alle tre domande.

Competenza del luogo in cui sono situati i beni

Le cause che riguardano diritti in rem o in personam su beni immobili, la divisione di una comproprietà, lo sfratto, un diritto di prelazione e le azioni di pignoramento, nonché le cause relative alla modifica del grado, alla sostituzione, alla riduzione o alla purgazione di un'ipoteca devono essere proposte dinanzi al giudice del luogo in cui è situato il bene in questione.

Le azioni di modifica del grado, sostituzione, riduzione e purgazione dell'ipoteca su navi e aeromobili saranno tuttavia proposte dinanzi al giudice del distretto giudiziario di immatricolazione dei suddetti beni mobili. Se l'ipoteca grava su navi o aeromobili immatricolati in circoscrizioni diverse, l'attore può scegliere una qualsiasi di tali circoscrizioni.

Se l'azione ha ad oggetto un insieme di beni mobili appartenenti alla stessa persona e soggetti a una stessa destinazione, oppure beni mobili e immobili, o immobili situati in circoscrizioni differenti, essa è esercitata dinanzi al tribunale del luogo in cui si trovano i beni immobili di maggior valore, calcolato sulla base delle rendite catastali. Se l'immobile oggetto dell'azione è situato in più di una circoscrizione territoriale, l'attore potrà decidere di portare l'azione dinanzi al tribunale di una qualsiasi delle circoscrizioni (articolo 70 del codice di procedura civile).

Competenza in materia di adempimento delle obbligazioni

Le azioni intese a garantire l'adempimento delle obbligazioni, indennizzi in caso di inadempimento o adempimento parziale e la risoluzione di un contratto per inadempimento devono essere proposte dinanzi al tribunale del domicilio del convenuto.

Il creditore può scegliere il tribunale del luogo in cui l'obbligazione avrebbe dovuto essere adempiuta se il convenuto è una persona giuridica oppure se il creditore è domiciliato nell'area metropolitana di Lisbona o di Porto e il convenuto è domiciliato nella stessa area.

In un'azione per stabilire la responsabilità sulla base di un atto o un rischio illecito, il tribunale competente è quello del luogo in cui l'azione è avvenuta (articolo 71 del codice di procedura civile).

Divorzio e separazione

Per quanto attiene alle azioni in materia di divorzio o di separazione legale è competente il tribunale del domicilio o della residenza dell'attore (articolo 72 del codice di procedura civile).

Azioni per il pagamento degli onorari

Per le azioni intese al pagamento degli onorari dei legali rappresentanti o dei periti e per il recupero delle somme anticipate per il cliente è competente il tribunale in cui è stato fornito il servizio. Le cause per il pagamento degli onorari sono esaminate assieme alla causa per la quale è stato fornito il servizio.

Se la causa in cui la prestazione di servizi è avvenuta stata avviata presso la corte d'appello o la Corte suprema, l'azione intesa al pagamento è deferita al tribunale circoscrizionale del domicilio del debitore (articolo 73 del codice di procedura civile).

Determinazione e ripartizione in caso di grave avaria

Il tribunale del porto dove è stato consegnato o dove avrebbe dovuto essere consegnato il carico di una nave che ha avuto una grave avaria è competente a determinare e ripartire la grave avaria (articolo 74 del codice di procedura civile).

Perdite e danni derivanti da una collisione tra navi

L'azione di risarcimento delle perdite e dei danni per collisione tra navi può essere proposta dinanzi al tribunale del luogo del sinistro o a quello del domicilio del proprietario della nave che ha provocato la collisione, o al tribunale del luogo in cui è basata la nave o nel quale tale nave si trova, oppure al tribunale del luogo del primo porto in cui è approdata la nave vittima della collisione (articolo 75 del codice di procedura civile).

Remunerazioni per le operazioni di salvataggio o di assistenza alle navi

Le domande intese a richiedere il pagamento delle remunerazioni dovute per le operazioni di salvataggio o di assistenza alle navi possono essere proposte dinanzi al tribunale del luogo nel quale il fatto è avvenuto, del domicilio dei proprietari degli oggetti recuperati o del luogo nel quale la nave recuperata è stata trovata o immatricolata (articolo 76 del codice di procedura civile).

Estinzione di vincoli sulle navi

L'azione intesa a dichiarare priva da ogni vincolo la nave che è oggetto di un'acquisizione a titolo gratuito od oneroso deve essere proposta dinanzi al tribunale del porto in cui essa era ancorata al momento dell'acquisizione (articolo 77 del codice di procedura civile).

Provvedimenti provvisori e azioni preparatorie

Le domande per il sequestro giudiziale di beni e per l'inventario possono essere presentate presso il tribunale dove deve essere esercitata l'azione rispettiva o presso il tribunale del luogo nel quale si trovano i beni oppure, se i beni sono ripartiti in più circoscrizioni, presso il tribunale di una delle circoscrizioni.

Per un embargo de obra nova (ordinanza cautelare che richiede la sospensione immediata di nuovi lavori di costruzione), è competente il tribunale del luogo in cui i lavori devono essere effettuati.

Per gli altri provvedimenti provvisori è competente il tribunale nel quale deve essere proposta la rispettiva azione.

Le azioni preparatorie volte all'acquisizione di prove sono richieste presso il tribunale del luogo nel quale devono essere intraprese.

I procedimenti per i provvedimenti provvisori e le azioni preparatorie ai fini dell'acquisizione di prove sono collegati all'azione rispettiva e, se necessario, trasmessi al tribunale che esamina l'azione (articolo 78 del codice di procedura civile).

Notificazioni giudiziarie

Le notificazioni giudiziarie devono essere richieste dinanzi al tribunale della circoscrizione ove risiede la persona cui deve essere notificato il provvedimento (articolo 79 del codice di procedura civile).

Esecuzione (articolo 89 del codice di procedura civile)

Di norma è competente per l'esecuzione il tribunale del domicilio del debitore salvo se diversamente previsto da una specifica disposizione di legge o delle norme presentate di seguito.

La parte che presenta istanza per l'esecuzione può scegliere il tribunale del luogo in cui l'obbligo deve essere adempiuto se la parte nei confronti della quale è richiesta l'esecuzione è una persona giuridica oppure se la parte che presenta istanza per l'esecuzione è domiciliata nell'area metropolitana di Lisbona o di Porto e la parte nei confronti della quale è richiesta l'esecuzione ha il domicilio nella stessa area metropolitana.

Se la procedura esecutiva riguarda la restituzione di un determinato bene o un debito con garanzia reale, è competente rispettivamente il tribunale del luogo in cui si trova il bene o il luogo in cui si trovano i beni gravati dal vincolo.

Quando il procedimento di esecuzione deve essere effettuato presso il tribunale del luogo in cui è domiciliata la parte contro cui si chiede l'esecuzione e tale parte non è domiciliata in Portogallo, ma dispone di beni nel territorio portoghese, è competente il tribunale del luogo in cui si trovano tali beni.

Il tribunale del luogo in cui si trovano i beni è competente anche quando il procedimento esecutivo dev'essere avviato dinanzi a un tribunale portoghese poiché riguarda la validità della costituzione/liquidazione di società/altre persone giuridiche con sede in Portogallo o la validità delle decisioni dei loro organi sociali e qualora non si verifichi nessuna delle situazioni previste dalle norme precedenti o seguenti applicabili alla procedura esecutiva.

Nei casi che riguardano più procedimenti esecutivi, la cui competenza territoriale spetta a diversi tribunali, è competente il tribunale del domicilio della parte contro cui si chiede l'esecuzione.

Per l'esecuzione di una decisione emessa da organi giurisdizionali portoghesi, la domanda di esecuzione è presentata nell'ambito del procedimento in cui è stata emessa la decisione ed è registrata nel medesimo fascicolo. Qualora la causa sia stata in seguito oggetto di impugnazione, l'esecuzione è inclusa nella copia certificata. Quando per l'esecuzione è competente una sezione specializzata, occorre inviare quanto prima a tale sezione una copia della sentenza, l'istanza con cui è stata avviato il procedimento esecutivo e i documenti allegati.

Se la decisione è stata pronunciata da un giudice arbitro nell'ambito di una procedura arbitrale svoltasi in Portogallo, il tribunale competente per l'esecuzione è il tribunale circoscrizionale del luogo in cui si è svolto il procedimento arbitrale (articolo 85 del codice di procedura civile).

Laddove per la relativa azione sia stata adita una corte d'appello o la Corte suprema, è competente l'organo giudiziario in cui ha il domicilio la parte contro cui si chiede l'esecuzione. Se la parte contro cui si chiede l'esecuzione è un giudice o un suo determinato familiare, si applicano le norme esposte al punto "Cause in cui una delle parti è un giudice, il coniuge di un giudice o un familiare specifico". In ogni caso, il fascicolo relativo al procedimento dichiarativo o una copia dello stesso viene trasmessa al giudice competente per l'esecuzione (articolo 86 del codice di procedura civile).

Per le procedure esecutive riguardanti spese, sanzioni pecuniarie e indennizzi dovute a processi vessatori, è competente il tribunale presso il quale il procedimento ha portato alla notificazione della relativa obbligazione o liquidazione. Le procedure esecutive relative a spese, sanzioni pecuniarie o indennizzi sono effettuate riunendo l'azione alla rispettiva causa.

Quando l'ingiunzione relativa al pagamento delle spese, delle sanzioni pecuniarie o degli indennizzi è stata pronunciata da una corte d'appello o dalla Corte suprema, la procedura esecutiva ha luogo presso il tribunale di primo grado competente nel luogo in cui si è svolta la causa (articoli 87 e 88 del codice di procedura civile).

Per l'esecuzione di una sentenza resa all'estero è competente il tribunale del domicilio del debitore (articolo 86, ai sensi dell'articolo 90 del codice di procedura civile).

Per le ingiunzioni di pagamento europee (regolamento (CE) n. 1896/2006 del 12 dicembre 2006, modificato dal regolamento (UE) 2015/2421) è competente la prima sezione civile della divisione centrale del tribunale circoscrizionale di Porto.

Diritto del lavoro

Di norma le azioni devono essere proposte dinanzi al tribunale del domicilio del convenuto. Si considera che gli enti datori di lavoro o assicuratori, così come gli istituiti di previdenza sociale, abbiano il domicilio nel luogo in cui hanno una succursale, un'agenzia, una delegazione o una rappresentanza (articolo 13 della legge che disciplina i tribunali del lavoro).

Le azioni derivanti da un contratto di lavoro intentate dal lavoratore nei confronti del suo datore di lavoro possono essere proposte dinanzi al tribunale del luogo di lavoro o del domicilio del lavoratore.

Se i lavoratori attori sono più di uno, è competente il tribunale del luogo di lavoro o del domicilio di uno qualsiasi dei lavoratori attori.

Se il lavoro è svolto in più di un luogo, le cause derivanti dal contratto di lavoro possono essere proposte dinanzi al tribunale di uno di questi luoghi (articolo 14 della legge che disciplina i tribunali del lavoro).

Le azioni derivanti da infortuni sul lavoro e da malattie professionali devono essere esperite dinanzi al tribunale del luogo in cui si è verificato l'infortunio o dove il lavoratore ha esercitato per l'ultima volta l'attività lavorativa che può essere all'origine della sua malattia.

Se l'infortunio ha avuto luogo all'estero, l'azione deve essere esperita in Portogallo, dinanzi al tribunale del domicilio della vittima.

Se esistono più beneficiari, il tribunale competente è quello del luogo di residenza del maggior numero di attori o, a parità di circostanze, il tribunale del luogo di residenza dell'attore che per primo ha proposto ricorso.

Se il lavoratore infortunato o malato oppure il beneficiario è iscritto nel registro navale o fa parte dell'equipaggio di un aeromobile e il sinistro ha avuto luogo durante un viaggio o se la malattia si verifica durante un viaggio, è competente il tribunale del primo luogo, sul territorio nazionale, nel quale la nave o l'aeromobile è arrivato o il tribunale del luogo di iscrizione nel registro navale o degli aeromobili (articolo 15 della legge che disciplina i tribunali del lavoro).

In caso di licenziamento collettivo, i provvedimenti provvisori di sospensione e le azioni di impugnazione devono essere proposti presso il tribunale del luogo in cui si trova e opera l'impresa in questione.

Se il licenziamento interessa lavoratori di stabilimenti diversi, è competente il tribunale del luogo in cui si trova l'impresa con il maggior numero di lavoratori licenziati (articolo 16 della legge che disciplina i tribunali del lavoro).

Insolvenza

Per le procedure di insolvenza, il tribunale competente è quello della sede legale oppure del domicilio del debitore o quello del de cuius alla data del decesso, a seconda del caso.

È altresì competente il tribunale del luogo in cui il debitore ha il centro di interessi principale, inteso quale il luogo di amministrazione abituale di tali interessi e riconosciuto in quanto tale da terzi (articolo 16 della legge sulle procedure concorsuali e sul risanamento delle imprese).

Le domande relative alla pubblicità e all'annotazione in un pubblico registro di una decisione emessa all'estero per l'apertura di un procedimento, come previsto dagli articoli 21 e 22, del regolamento (CE) n. 1346/2000 del Consiglio, del 29 maggio 2000, devono essere presentate dinanzi al tribunale portoghese del luogo in cui si trova la sede del debitore. Laddove il debitore non abbia una sede in Portogallo, la domanda va inviata alla sezione commerciale di Lisbona, qualora la massa fallimentare riguardi una società. In caso contrario, è competente la sezione civile di Lisbona.

La suddetta norma in materia di competenza si applica al riconoscimento di una dichiarazione di fallimento in una causa straniera (articolo 288 della legge sulle procedure concorsuali e sul risanamento delle imprese).

Procedimenti di inventario in caso di successione

Per la competenza nei procedimenti di inventario in caso di successione, si veda la scheda riguardante le successioni.

Alimenti per adulti e minori e determinazione della responsabilità genitoriale

Per la competenza nelle azioni dichiarative relative agli assegni alimentari per adulti e minori, alla loro esecuzione nonché nelle azioni relative alla determinazione della responsabilità genitoriale, si veda la scheda informativa sugli alimenti.

2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

Sì, entro certi limiti.

A livello interno le parti possono, mediante un accordo esplicito, decidere di escludere l'applicazione delle norme riguardanti la competenza territoriale. Si tratta della cosiddetta competência convencional (competenza convenzionale) (articolo 95 del codice di procedura civile).

Non è possibile avvalersi della competenza convenzionale nei casi in cui il giudice può dichiarare d'ufficio l'incompetenza per motivi connessi all'ambito territoriale. È quanto accade, ad esempio, in alcuni casi in cui la competenza del giudice dipende dalla situazione dei beni immobili o dal luogo di adempimento dell'obbligo oppure qualora si tratti di un'ordinanza cautelare o di azioni preparatorie, di procedimenti in cui le parti sono giudici o loro familiari, di talune cause in materia di esecuzione, di cause che devono essere sentite perché riunite ad altre, di cause in cui la decisione non è preceduta da una citazione del convenuto o di cause in cui non è possibile escludere la competenza territoriale mediante accordo.

Le norme relative alla competenza in funzione della materia, del grado e del valore della causa non possono mai essere disapplicate a discrezione delle parti.

La competenza basata su un accordo tra le parti, se ammissibile, è vincolante al pari della competenza definita per legge. Tale accordo deve essere conforme ai requisiti della forma del contratto fonte dell'obbligo. Deve in ogni caso essere redatto per iscritto e specificare le questioni cui fa riferimento e il criterio per determinare il tribunale scelto quale foro competente.

A livello internazionale, le parti possono concordare la giurisdizione competente a conoscere di una determinata causa o delle cause eventualmente derivanti da un determinato rapporto giuridico, a condizione che il rapporto in questione presenti un collegamento con più ordinamenti giuridici. Si tratta dei pactos privativos e atributivos de jurisdição (patti privati per l'attribuzione della competenza) (articolo 94 del codice di procedura civile).

La designazione convenzionale può comportare l'attribuzione di una competenza esclusiva ad alcuni giudici o essere semplicemente un'alternativa rispetto a quella dei tribunali portoghesi, laddove una tale alternativa esista. In caso di dubbio si presume che la competenza sia esclusiva.

L'elezione del foro è valida solo se si verificano tutte le condizioni seguenti:

  • riguarda diritti indisponibili;
  • il foro è autorizzato dalla legge del tribunale designato;
  • il foro è giustificato da un interesse serio di ambo le parti o di una di esse, nella misura in cui non vi sia alcun inconveniente significativo per l'altra parte;
  • la causa non ricade in una materia di competenza esclusiva dei giudici portoghesi;
  • il foro risulta da un accordo scritto o confermato per iscritto, dovendo in esso farsi menzione espressa del foro competente.

Sia in caso di accordo sulla competenza (livello interno) che di patti privati per l'attribuzione della competenza (livello internazionale), si considerano accordi scritti i documenti firmati dalle parti o risultanti da uno scambio di lettere, telex, telegrammi o da altri mezzi di comunicazione dei quali resti una prova scritta, sia che tali strumenti contengano essi stessi direttamente l'accordo, sia che comportino una clausola di rinvio a un altro documento nel quale figuri l'accordo.

Nei tribunali del lavoro sono nulli i patti o le clausole con i quali si intende escludere la competenza territoriale prevista per legge (articolo 19 della legge che disciplina i tribunali del lavoro).

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

Come già accennato, in Portogallo gli organi giurisdizionali specializzati di primo grado sono le sezioni centrali di ogni tribunale circoscrizionale, le sezioni locali civili e gli organi giurisdizionali con competenza allargata.

Nella parte seguente sono presentate le competenze di ciascun tribunale in base alla materia, in modo da chiarire a chi rivolgersi in funzione dell'oggetto della controversia. Come già spiegato, di norma le cause sono avviate presso i tribunali di primo grado e rinviate ai tribunali di grado superiore solo in caso di impugnazione.

Sezioni centrali di diritto civile (articolo 117 della legge n. 62/2013).

  • azioni civili dichiarative di natura ordinaria di valore superiore a 50 000,00 EUR;
  • procedimenti esecutivi di natura civile di valore superiore a 50 000,00 EUR nelle circoscrizioni giudiziarie per cui non sono competenti altre sezioni o altri organi giurisdizionali;
  • procedimenti per provvedimenti provvisori riguardanti azioni di loro competenza;
  • azioni, procedimenti esecutivi e provvedimenti provvisori che spetterebbero alla sezione commerciale nelle circoscrizioni in cui detta sezione non esiste;
  • cause pendenti presso le sezioni locali il cui valore sia diventato, in seguito a modifiche, pari o superiore a 50 001,00 EUR;
  • cause in materia di educazione di un minore escluse dagli ambiti di competenza delle sezioni della famiglia e dei minori;
  • azioni ordinarie dichiarative di valore pari o inferiore a 50 001,00 EUR di competenza del tribunale marittimo, in relazione all'oggetto della causa, nelle circoscrizioni giudiziarie che non rientrano nella zona di competenza territoriale del tribunale marittimo.

Sezioni centrali per la famiglia e i minori

(Stato civile di persone e famiglia) (articolo 122 della legge n. 62/2013)

  • procedimenti di volontaria giurisdizione tra coniugi;
  • procedimenti di volontaria giurisdizione in situazioni di convivenza di fatto o riguardanti persone che convivono in regime di comunione domestica;
  • azioni relative alla separazione legale e al divorzio;
  • azioni riguardanti la nullità o l'annullamento di un matrimonio civile;
  • dichiarazione giudiziaria di buona fede da parte di un coniuge in caso di matrimonio putativo dichiarato nullo;
  • azioni e atti esecutivi relativi agli alimenti tra coniugi ed ex-coniugi;
  • altre azioni in materia di stato civile di persone e famiglia;
  • azioni di competenza dei tribunali in caso di procedimento d'inventario avviati in seguito a separazione legale, divorzio, dichiarazione di nullità o annullamento di un matrimonio civile, nonché in casi speciali relativi alla separazione dei beni cui si applicano le norme che disciplinano i procedimenti di questa natura.

(Minori e figli maggiorenni) (articolo 123 della legge n. 62/2013)

  • disporre la tutela e l'amministrazione dei beni;
  • nominare una persona che compia atti ufficiali in nome del minore e nominare un curador‑geral (tutore generale) che rappresenti in sede extragiudiziale il minore soggetto alla responsabilità genitoriale;
  • costituire il vincolo di adozione;
  • disciplinare l'esercizio della responsabilità genitoriale e conoscere delle relative liti;
  • stabilire gli alimenti dovuti ai minori e ai figli maggiorenni o emancipati se fissati da una decisione giudiziaria emessa quando erano minorenni;
  • conoscere dei rispettivi procedimenti esecutivi per il mantenimento;
  • disporre la confiança judicial de menores (collocazione di minori in istituto in attesa di adozione);
  • ordinare misure di collocazione per la persona scelta per l'adozione o un'istituzione ai fini di una futura adozione;
  • stabilire un rapporto di apadrinhamento civil (affidamento civile) permanente e determinarne la revoca;
  • autorizzare il legale rappresentante di un minore a compiere determinati atti ufficiali, ratificare atti eventualmente già compiuti senza autorizzazione e decidere circa l'accettazione di donazioni;
  • decidere riguardo a una caução (garanzia) che i genitori devono costituire a favore di figli minorenni;
  • ordinare il ritiro, totale o parziale, della responsabilità genitoriale o stabilire limitazioni al suo esercizio;
  • determinare d'ufficio la maternità e la paternità e trattare le impugnazioni e le indagini sulla maternità e la paternità;
  • in caso di disaccordo tra i genitori, decidere sul nome e sui cognomi del minore;
  • in caso di tutela o amministrazione di beni, determinare la remunerazione del tutore o dell'amministratore, conoscere della dispensa, della dimissione o della revoca del tutore, dell'amministratore o del membro del conselho de família (consiglio di famiglia), esigere e giudicare i rendiconti, autorizzare la sostituzione della hipoteca legal (ipoteca legale) e fissare l'aumento e la sostituzione della garanzia costituita e nominare un curatore speciale che rappresenti il minore in sede extragiudiziale;
  • nominare un tutore speciale che rappresenti il minore in ogni procedimento in materia di tutela;
  • convertire, revocare e riesaminare l'adozione, esigere e valutare la contabilità dell'adottante, stabilire l'importo delle risorse destinate agli alimenti dell'adottato;
  • decidere riguardo all'aumento o alla sostituzione della garanzia costituita a favore di figli minorenni;
  • esigere la presentazione della contabilità da parte dei genitori e giudicare al riguardo;
  • conoscere di altre questioni nei procedimenti di cui alla sezione precedente;
  • rivalutare le decisioni di altri organi nei casi in cui la legge riservi loro alcune competenze menzionate nei sei punti precedenti.

(Tutela educativa e di protezione) (articolo 124 della legge n. 62/2013)

  • preparare, valutare e decidere in merito a cause in materia di educazione di un minore;
  • applicare le misure relative all'educazione di un minore e monitorarne l'attuazione nei casi in cui un minore o un giovane si trovi in situazioni di rischio e non vi siano ragioni che giustificano un intervento della commissione per la protezione dei minori;
  • compiere atti relativi all'inquérito tutelar educativo (indagine della tutela educativa);
  • valutare gli atti qualificati dalla legge quali reato, compiuti da un minore di età compresa tra i 12 e i 16 anni, in vista dell'applicazione di una misura di tutela;
  • applicare e rivedere le misure di tutela;
  • dichiarare la cessazione o l'annullamento delle misure di tutela;
  • esaminare il ricorso contro decisioni di applicazione di misure disciplinari per minori oggetto di una misura di custodia cautelare.

Nota

La competenza in materia di tutela educativa e di protezione delle sezioni centrali per la famiglia e i minori cessa in caso di applicazione, nell'ambito di un procedimento penale, di una pena privativa della libertà senza sospensione per un reato commesso da un minore di età compresa tra i 16 e i 18 anni oppure laddove il minore compia 18 anni prima della data della decisione di primo grado.

Sezioni centrali di diritto del lavoro

(Cause in materia civile) (articolo 126 della legge n. 62/2013)

  • controversie relative all'annullamento e all'interpretazione degli strumenti di regolamentazione collettiva del lavoro non aventi natura amministrativa;
  • controversie risultanti dai rapporti di lavoro subordinato e dai rapporti intesi alla conclusione di contratti di lavoro;
  • controversie derivanti dagli infortuni sul lavoro e dalle malattie professionali;
  • controversie in materia di cure infermieristiche, ospedali, fornitura di medicinali durante la prestazione di servizi clinici, protesi e apparecchi ortopedici o di qualunque altro servizio effettuato o pagato a beneficio delle vittime di infortuni sul lavoro e di malattie professionali;
  • azioni intese ad annullare gli atti e i contratti conclusi da qualsiasi ente responsabile nell'intento di sottrarsi all'adempimento degli obblighi derivanti dall'applicazione della legislazione sindacale o del diritto del lavoro;
  • controversie nascenti da contratti equiparati dalla legge ai contratti di lavoro;
  • controversie nascenti da contratti di apprendistato e di tirocinio;
  • controversie tra lavoratori al servizio dello stesso ente, in relazione ai diritti e ai doveri derivanti da azioni svolte congiuntamente nell'ambito dei rapporti di lavoro o risultanti da un atto illecito compiuto da uno di essi nell'adempimento del servizio o in ragione di esso, fatta salva la competenza dei tribunali penali in materia di responsabilità civile derivante da reato;
  • controversie tra istituti di previdenza sociale o di assistenza familiare e i loro beneficiari, per quanto attiene a diritti, poteri o obblighi legali, regolamentari o statutari di una delle parti, fatta salva la competenza in materia dei tribunali amministrativi e fiscali;
  • controversie tra associazioni sindacali e membri o persone da esse rappresentati o oggetto delle loro decisioni, per quanto attiene a diritti, poteri o obblighi legali, regolamentari o statutari di una delle parti;
  • procedimenti destinati alla liquidazione e alla divisione dei beni degli istituti di previdenza o delle associazioni sindacali quando non vi siano contrarie disposizioni di legge;
  • controversie tra istituti previdenziali o tra associazioni sindacali per quanto attiene all'esistenza, alla portata o alla natura dei poteri o dei doveri legali, regolamentari o statutari di una delle parti che pregiudichi l'altra;
  • esecuzioni basate sulle loro decisioni o su altri titoli esecutivi, fatta salva la competenza attribuita ad altri organi giurisdizionali;
  • controversie tra le parti di un rapporto giuridico di lavoro o tra una parte e terzi, nascenti da rapporti connessi a un rapporto di lavoro, e se la domanda presentata è connessa a un'altra per la quale la sezione lavoro è competente in via diretta;
  • controversie riguardanti domande riconvenzionali connesse all'azione, in linea con quanto esposto al punto precedente, ad eccezione dei casi di indennizzo, per i quali la correlazione non è necessaria;
  • controversie civili in materia di sciopero;
  • controversie tra i comitati di lavoratori e i rispettivi comitati di coordinamento, l'impresa o i suoi dipendenti;
  • tutte le questioni relative al controllo della legalità della costituzione, dell'atto costitutivo (incluse le relative modifiche), del funzionamento e dello scioglimento di associazioni sindacali, associazioni dei datori di lavoro e dei comitati dei lavoratori;
  • altre questioni attribuite dalla legge.

(In relazione agli illeciti amministrativi)

  • ricorsi avverso le decisioni di autorità amministrative nei procedimenti relativi a illeciti amministrativi in materia di lavoro e sicurezza sociale.

Sezioni centrali di diritto commerciale (articolo 128 della legge n. 62/2013)

  • procedure di insolvenza e procedimenti speciali di risanamento di una società;
  • azioni intese a ottenere la dichiarazione d'invalidità, di nullità o di risoluzione dell'atto costitutivo di una società;
  • azioni relative all'esercizio dei diritti societari;
  • azioni intese a ottenere la sospensione o l'annullamento di decisioni societarie;
  • azioni intese a ottenere la liquidazione giudiziaria di una società;
  • azioni intese a ottenere la liquidazione di una società europea a responsabilità limitata;
  • azioni intese a ottenere la liquidazione di una società di partecipazioni (holding);
  • azioni previste nel codice del registro delle imprese;
  • azioni intese a ottenere la liquidazione di un ente creditizio o di una società finanziaria;
  • questioni correlate, procedimenti riuniti ed esecuzione delle decisioni nelle azioni e nei casi elencati ai punti precedenti.
  • impugnazioni delle decisioni dei conservatori del registro delle imprese;
  • impugnazioni delle decisioni dei conservatori nell'ambito dei procedimenti amministrativi per lo scioglimento e la liquidazione di imprese.

Juízos centrais de execução (sezioni centrali per l'esecuzione) (articolo 129 della legge n. 62/2013)

  • procedure esecutive di natura civile, escluse le competenze attribuite al tribunale della proprietà intellettuale, al tribunale in materia di concorrenza, regolamentazione e vigilanza, al tribunale marittimo, alle sezioni per la famiglia e i minori, alle sezioni del lavoro, alle sezioni del commercio, nonché all'esecuzione delle sentenze pronunciate dalle sezioni penali che, in seguito a un procedimento penale, non possono essere esaminate da una sezione civile.

TRIBUNALI CON COMPETENZA TERRITORIALE ALLARGATA

Tribunal da propriedade intelectua (tribunale della proprietà intellettuale) (articolo 111 della legge n. 62/2013)

  • azioni relative ai diritti di autore e ai diritti correlati;
  • azioni relative alla proprietà industriale;
  • azioni in materia di invalidità o annullamento previste dal codice della proprietà industriale;
  • ricorsi avverso le decisioni dell'Instituto Nacional da Propriedade Industrial, I.P. (Istituto nazionale della proprietà industriale) che autorizzano o respingono qualsivoglia diritto di proprietà industriale, che si riferiscono a cessioni, licenze o dichiarazioni di obsolescenza o che hanno come oggetto azioni che riguardano, modificano o annullano diritti di proprietà industriale;
  • ricorso e riesame delle decisioni, o di qualsiasi altro provvedimento impugnabile, adottate dall'Instituto Nacional da Propriedade Industrial (I.P., Istituto nazionale della proprietà industriale) nell'ambito di procedimenti per illeciti amministrativi;
  • azioni dichiarative in cui la causa riguarda i nomi di dominio di Internet;
  • ricorsi contro le decisioni della Fundação para a Computação Científica Nacional (Fondazione nazionale per l'informatica scientifica), in qualità di organismo responsabile della registrazione dei nomi di dominio .PT, che registrano, rifiutano la registrazione o rimuovono un nome di dominio .PT;
  • azioni in cui il caso concerne imprese o denominazioni sociali;
  • ricorsi avverso le decisioni dell'Instituto dos Registos e do Notariado, I.P. (Istituto dei registri e delle questioni notarili) sull'ammissibilità delle imprese e delle denominazioni sociali in base alle norme giuridiche del Registo Nacional de Pessoas Colectivas (Registro nazionale delle persone giuridiche);
  • azioni in casi riguardanti la concorrenza sleale in materia di proprietà industriale;
  • misure intese a ottenere e conservare elementi di prova, nonché a fornire le informazioni necessarie per la protezione dei diritti di proprietà intellettuale e dei diritti d'autore;
  • questioni correlate, procedimenti riuniti ed esecuzione delle decisioni nelle azioni e nei ricorsi elencati ai punti precedenti.

Tribunal da concorrência, regulação e supervisão (tribunale in materia di concorrenza, regolamentazione e vigilanza) (articolo 112 della legge n. 62/2013)

  • Ricorso, riesame ed esecuzione di decisioni, ordinanze e altri provvedimenti nei procedimenti per illeciti amministrativi legalmente impugnabili:
    • emessi dall'autorità garante della concorrenza;
    • emessi dall'autorità nazionale per le comunicazioni;
    • emessi dalla Banca del Portogallo;
    • emessi dalla Commissione per i mercati dei valori mobiliari;
    • emessi dall'Autorità di regolamentazione dei media;
    • emessi dall'Istituto portoghese delle assicurazioni;
    • emessi da altri organismi amministrativi indipendenti con funzioni di regolamentazione e di vigilanza;
    • ricorso, riesame ed esecuzione:
      • delle decisioni dell'autorità garante della concorrenza adottate nell'ambito di procedimenti amministrativi cui fanno riferimento le norme giuridiche in materia di concorrenza;
      • di una decisione ministeriale che autorizza in via eccezionale una concentrazione tra imprese vietata da una decisione dell'autorità garante della concorrenza;
      • di altre decisioni dell'autorità garante della concorrenza impugnabili come previsto dalle norme giuridiche in materia di concorrenza;
      • questioni correlate, procedimenti riuniti ed esecuzione delle decisioni, azioni e riesami elencati ai punti precedenti.

Tribunal marítimo (tribunale marittimo) (articolo 113 della legge n. 62/2013)

  • risarcimenti dovuti per danni causati o subiti da navi, imbarcazioni e altri natanti, oppure risultanti dal loro uso marittimo, nei termini generali del diritto;
  • questioni relative a contratti di costruzione, riparazione, acquisto e vendita di navi, imbarcazioni o altri natanti, purché destinati a uso marittimo;
  • questioni relative a contratti di trasporto per via marittima oppure contratti di trasporto combinato o multimodale;
  • questioni relative ai contratti di trasporto via fiume o canale, nei limiti delle aree di competenza marittima per i corsi di acqua interni, i rispettivi letti e argini, come previsto dalla legge;
  • questioni relative a contratti di uso marittimo di navi, imbarcazioni e altri natanti, in particolare quelli di nolo e di leasing;
  • questioni relative a contratti di assicurazione di navi, imbarcazioni e altri natanti destinati a uso marittimo e del loro carico;
  • questioni relative a ipoteche e pegni su navi e imbarcazioni, nonché ogni garanzia sui natanti e sul loro carico;
  • procedimenti speciali relativi a navi, imbarcazioni e altri natanti e al loro carico;
  • procedimenti per provvedimenti provvisori inerenti a navi, imbarcazioni e altri natanti, al loro carico, al denaro e ad altri valori appartenenti a navi, imbarcazioni e altri natanti, nonché la richiesta preliminare presentata alla capitaneria per impedire l'uscita dal porto dei beni costituenti oggetto di tali provvedimenti;
  • questioni relative ad avarie comuni o particolari, comprese quelle riguardanti altri natanti destinati all'uso marittimo;
  • questioni relative ad assistenza e salvataggio in mare;
  • questioni relative ai contratti di rimorchio e di pilotaggio;
  • questioni relative alla rimozione di relitti;
  • responsabilità civile in seguito a inquinamento delle acque marine e delle altre acque soggette alla giurisdizione di tali tribunali;
  • utilizzo, perdita, rinvenimento o appropriazione di attrezzi o dispositivi per la pesca di crostacei, molluschi e piante acquatiche, di ancore, attrezzature, strumenti, forniture e altri oggetti destinati alla navigazione o alla pesca, nonché i danni causati o subiti da tali materiali;
  • danni causati ai beni delle acque nazionali;
  • proprietà e possesso di parti di relitti e di oggetti provenienti dalle acque marine o ad esse appartenenti o di resti giacenti sul fondo marino o nel sottosuolo o provenienti dalle acque interne o ad esse appartenenti, se presentano interesse marittimo;
  • sequestri;
  • tutte le controversie, in generale, in materia di diritto commerciale marittimo;
  • ricorsi avverso le decisioni della capitaneria di porto adottate nell'ambito di procedimenti relativi ad illeciti amministrativi secondo il diritto marittimo.
  • questioni correlate, procedimenti riuniti ed esecuzione delle decisioni nelle azioni e nei casi elencati ai punti precedenti.

GIURISDIZIONI SUPERIORI

Corti d'appello(articolo 67 della legge n. 62/2013).

Per il secondo grado, le corti d'appello sono articolate in sezioni per le cause in materia civile, penale e sociale, in materia di famiglia e minori, in materia commerciale, nonché di proprietà intellettuale e di concorrenza, regolamentazione e vigilanza. Ciononostante l'istituzione delle sezioni per le questioni in materia sociale, relative alla famiglia e ai minori, in materia commerciale e di proprietà intellettuale, nonché quelle riguardanti la concorrenza, la regolamentazione e la vigilanza, dipendono dal volume e dalla complessità del servizio.

Supremo Tribunal de Justiça (Corte suprema) (articolo 47 della legge n. 62/2013)

In ultimo grado, la Corte suprema include sezioni per le cause in materia civile, penale e sociale.

Normativa pertinente

Codice di procedura civilehttp://www.pgdlisboa.pt/leis/lei_mostra_articulado.php?nid=1959&tabela=leis

Legge n. 62/2013

Legge che disciplina i tribunali del lavoro

Legge sulle procedure concorsuali e sul risanamento delle imprese

Avvertenza

Le informazioni contenute nella presente scheda non sono vincolanti per il punto di contatto, i tribunali o altri organi e autorità. È indispensabile consultare altresì i testi giuridici in vigore e le successive modifiche.

Ultimo aggiornamento: 24/01/2022

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