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Casellario giudiziale

La versione originale in lingua inglese di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

ECRIS, (sistema europeo di informazione sui casellari giudiziari) è stato istituito nel 2012 per agevolare lo scambio di informazioni sui casellari giudiziari in tutta l'UE. Essa stabilisce le interconnessioni elettroniche tra gli Stati membri e pone regole per garantire che le informazioni riguardanti le condanne di cui al sistema dei casellari giudiziari degli Stati membri possano essere scambiate attraverso formati elettronici standardizzati, in un modo uniforme e rapido, ed entro brevi termini legali.


Premessa

Il caso Fourniret del 2004 e numerosi studi successivi hanno dimostrato che i giudici nazionali spesso emettono sentenze senza conoscere eventuali condanne precedenti pronunciate in altri Stati membri. La mancanza di informazioni ha portato a decisioni inadeguate che non tengono conto dei precedenti penali di una persona e impedisce l'adozione di misure per evitare la reiterazione dello stesso tipo di reato.

Dal 2008 i precedenti penali devono essere oggetto di scambio qualora vi sia un nuovo processo penale a carico di un soggetto, in attuazione della Il link si apre in una nuova finestradecisione quadro 2008/675/GAI del Consiglio, del 24 luglio 2008 , relativa alla considerazione delle decisioni di condanna tra Stati membri dell’Unione europea in occasione di un nuovo procedimento penale.

ECRIS

ECRIS è stato istituito in risposta a questa necessità di migliorare lo scambio di informazioni sui precedenti penali a livello europeo. Le informazioni contenute nei registri nazionali dei casellari giudiziari possono essere scambiate per via elettronica attraverso un'infrastruttura dell'informazione sicura, rapidamente, in modo uniforme e di facile uso. Essa fornisce a giudici, pubblici ministeri e autorità amministrative competenti facilità di accesso (attraverso una «autorità centrale» in ciascuno Stato membro, cliccate sulla rispettiva bandiera sul lato destro di questa pagina), a informazioni complete sui precedenti penali di qualsiasi cittadino dell'Unione, a prescindere dallo Stato membro in cui la persona è stata condannata in passato.

Le informazioni possono essere scambiate per una molteplicità di scopi ai sensi della decisione quadro e del diritto nazionale:

  • Le informazioni attraverso ECRIS, possono essere scambiate anche per qualsiasi altra finalità conformemente al diritto nazionale (come ad esempio le procedure di assunzione, le procedure di naturalizzazione, le procedure d'asilo, di concessione del porto d'armi, di autorizzazione all'adozione ecc.).

Principi generali

  • ECRIS si basa su una architettura informatica decentralizzata, nella quale le informazioni giudiziarie relative ai reati sono conservate esclusivamente in banche dati nazionali dello Stato membro e sono oggetto di scambio in formato elettronico tra le autorità centrali degli Stati membri, previa richiesta.
  • Lo Stato membro di cittadinanza di una persona diventa il gestore centrale di tutte le sentenze di condanna nei confronti della stessa. Esso è tenuto a conservare e aggiornare tutte le informazioni ricevute e trasmettere tali informazioni agli altri Stati membri quando richiesto. Di conseguenza, ogni Stato membro dovrebbe essere in grado di fornire informazioni complete e aggiornate sui propri cittadini, indipendentemente dal luogo in cui le condanne sono state pronunciate.
  • Uno Stato membro che condanna un cittadino di un altro Stato membro è obbligato a trasmettere immediatamente detta informazione, inclusi i relativi aggiornamenti sulla sentenza allo Stato membro/agli Stati membri di cui la persona autore del reato ha la cittadinanza.
  • La trasmissione dell'informazione sulle pene applicate sarà fatta in via elettronica, mediante un formulario europeo standardizzato, utilizzando due tabelle di riferimento dei tipi di reati e dei tipi di sentenze. Dette tabelle facilitano la traduzione automatica e migliorano la comprensione reciproca delle informazioni trasmesse. Nel trasmettere le informazioni sulla condanna, gli Stati membri sono tenuti a utilizzare la categoria del reato contestato e della pena o sanzione. I codici permettono la traduzione automatica nella lingua del destinatario, mettendolo in grado di reagire immediatamente dopo il ricevimento delle informazioni.

Strumenti legislativi

I principi generali che disciplinano gli scambi di informazioni e il funzionamento del sistema sono definiti nella  Il link si apre in una nuova finestradecisione quadro relativa all'organizzazione e al contenuto degli scambi fra gli Stati membri di informazioni estratte dal casellario giudiziario e Il link si apre in una nuova finestranella decisione ECRIS.

Attuazione

Numerose misure di carattere tecnico e finanziario sono state adottate per aiutare gli Stati membri a preparare l'infrastruttura tecnica per connettere i loro casellari giudiziari entro aprile 2012 (termine per l'attuazione legale) e oltre. La Commissione ha messo a disposizione degli Stati membri un software speciale denominato "reference implementation" per facilitare la loro interconnessione con gli altri casellari giudiziari. Gli Stati membri hanno anche potuto chiedere contributi finanziari dall'UE sotto forma di concessioni per modernizzare i loro sistemi di casellari giudiziari ai sensi del  Il link si apre in una nuova finestraprogramma Giustizia penale.

Nel 2017, tutti gli Stati membri sono stati collegati a ECRIS. Tuttavia, non tutti gli Stati membri sono collegati a tutti gli altri Stati membri. Per ulteriori dettagli, si veda la  Il link si apre in una nuova finestraprima relazione statistica della Commissione sull'uso di ECRIS, pubblicata il 29 giugno 2017.

Estratto dei carichi pendenti per fini diversi dal processo penale

In sintonia con le disposizioni di cui alla decisione quadro 2009/315/JHA, la decisione del Consiglio europeo 2009/316/JHA e le disposizioni nazionali, lo scambio delle informazioni contenute nel casellario giudiziario può aver luogo per fini diversi dal processo penale.

Per maggiori informazioni cliccare sulla bandiera del paese desiderato.

Proposta della Commissione per migliorare lo scambio di informazioni sui cittadini di paesi terzi e di apolidi

ECRIS funziona in modo efficiente per quanto riguarda i cittadini dell'UE sulla base del principio dello Stato membro di cittadinanza quale archivio unico di tutte le informazioni sulle condanne. Tuttavia, ECRIS non supporta allo stesso livello lo scambio di informazioni sulle condanne di cittadini di paesi terzi, dal momento che non esiste un unico archivio per le informazioni di questi soggetti. È pertanto attualmente impossibile accertare se e in quale Stato membro il cittadino di un paese terzo è stato condannato senza consultare tutti gli archivi di tutti gli Stati membri.

Per ovviare a questa situazione, il 19 gennaio 2016, la Commissione ha adottato una Il link si apre in una nuova finestraproposta di direttiva che modifica la decisione quadro 2009/315/GAI riguardante ECRIS e – il 29 giugno 2017 – una proposta complementare di Il link si apre in una nuova finestraregolamento, per istituire un sistema centralizzato ECRIS TCN per individuare gli Stati membri in possesso di informazioni sulle condanne di cittadini terzi e apolidi (TCN).

Nella proposta di regolamento, si disciplina l'istituzione di un sistema centralizzato di ECRIS a eu-LISA. Il sistema è costituito da dati di identità (dati alfanumerici e impronte) digitali di tutti i cittadini di paesi terzi condannati negli Stati membri. Un meccanismo di ricerca consente agli Stati membri di cercare l'indice on-line. Una "corrispondenza" individua lo Stato membro o gli Stati membri che hanno condannato un determinato cittadino di un paese terzo. Detti Stati membri possono quindi essere invitati a fornire i certificati dei carichi pendenti attraverso ECRIS.

La direttiva proposta stabilisce gli obblighi degli Stati membri per quanto riguarda ECRIS a livello nazionale nonché lo scambio tra Stati membri di informazioni sulle condanne.

Le proposte di direttiva e di regolamento sono attualmente in fase di negoziazione, adattamento e di approvazione nel corso del processo legislativo da parte del legislatore europeo, ossia il Consiglio e il Parlamento.

 


Questa pagina è a cura della Commissione europea. Le informazioni contenute in questa pagina non riflettono necessariamente il parere ufficiale della Commissione europea. La Commissione declina ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Si rinvia all'avviso legale per quanto riguarda le norme sul copyright per le pagine europee.

Ultimo aggiornamento: 16/10/2017