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Casellario giudiziale

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Per migliorare la sicurezza dei cittadini dello spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia a livello europeo sono state adottate misure concrete che permettono lo scambio efficiente di informazioni sulle condanne penali tra gli Stati membri. A tal fine è stato creato un sistema computerizzato chiamato ECRIS (Sistema europeo informatizzato di scambio di informazioni sui casellari giudiziari - European Criminal Records Information System) che ha iniziato a funzionare nell'aprile 2012.


Contesto

Esempi come il Fourniret case del 2004 e numerosi studi successivi dimostrano che i tribunali nazionali stavano giudicando spesso sulla sola base delle precedenti condanne contenute nel loro casellario giudiziario, senza avere conoscenza delle condanne negli altri Stati membri. Di conseguenza, spesso gli autori di reati possono sfuggire ai loro precedenti penali semplicemente trasferendosi in un altro Stato membro dell'UE.

ECRIS

ECRIS è stato istituito in risposta a questa ovvia necessità di migliorare lo scambio di informazioni sui precedenti penali a livello europeo. In termini pratici il sistema ECRIS consiste in una interconnessione elettronica di banche di dati relativi a casellari giudiziari di tutti gli Stati membri che permette un rapido scambio delle informazioni relative alle sentenze di condanna tra gli Stati membri, in un formato uniforme e facilmente trasferibile per via informatica. In tal modo, i giudici e i pubblici ministeri e le autorità amministrative interessate hanno accesso facilmente a informazioni dettagliate sui precedenti penali di qualsiasi cittadino europeo, indipendentemente dal luogo in cui la persona sia stata condannata in passato. In tal modo, gli autori di reati non potranno sfuggire al loro passato criminale semplicemente spostandosi fra Stati membri, e ai crimini già commessi potrà essere data una risposta adeguata. Il sistema potrebbe avere anche una funzione di prevenzione dei reati.

Principi generali

  • ECRIS si basa su una architettura informatica decentralizzata, nella quale le informazioni giudiziarie relative ai reati sono conservate esclusivamente in banche dati nazionali dello Stato membro e sono oggetto di scambio in formato elettronico tra le autorità centrali dei Stati membri, previa richiesta.
  • Lo Stato membro di cittadinanza di una persona è il gestore centrale di tutte le sentenze di condanna nei confronti della stessa. Esso è obbligato a archiviare e aggiornare tutte le informazioni ricevute, e ritrasmetterle su richiesta. In tal modo ogni Stato membro potrà fornire un'informazione esaustiva, aggiornata e completa relativa ai precedenti penali su richiesta di un altro Stato membro, indipendentemente dal luogo in cui le sentenze sono state pronunciate.
  • Uno Stato membro che condanna un non cittadino è obbligato a trasmettere immediatamente detta informazione, inclusi i relativi aggiornamenti sulla sentenza allo Stato membro/agli Stati membri di cui la persona autore del reato ha la cittadinanza.
  • La trasmissione dell'informazione sulle pene applicate è fatta in via elettronica, mediante un formulario europeo standardizzato, utilizzando due tabelle di riferimento dei tipi di reati e dei tipi di sentenze. Dette tabelle facilitano la traduzione automatica e migliorano la comprensione reciproca delle informazioni trasmesse. Nel trasmettere informazioni su una pena, lo Stato membro indica codici appropriati della categoria del reato e della pena o della sanzione, che è automaticamente tradotto nella lingua del richiedente, consentendogli di attivarsi immediatamente una volta ricevuta l'informazione.

Strumenti legislativi

I principi generali che disciplinano gli scambi di informazioni e il funzionamento del sistema sono definiti nella Il link si apre in una nuova finestradecisione quadro relativa all'organizzazione e al contenuto degli scambi fra gli Stati membri di informazioni estratte dal casellario giudiziario e nella Il link si apre in una nuova finestradecisione ECRIS.

Attuazione

Gli Stati membri attuano il sistema entro il mese di aprile 2012. Numerose misure di carattere tecnico e finanziario sono state adottate per aiutare gli Stati membri a preparare l'infrastruttura tecnica per connettere i loro casellari giudiziari. La Commissione ha messo a disposizione degli Stati membri un software speciale denominato "reference implementation" per facilitare la loro interconnessione con gli altri casellari giudiziari. Gli Stati membri possono anche disporre di supporto finanziario sotto forma di finanziamenti per modernizzare i loro casellari giudiziari nazionali, sempre nell'ambito del Il link si apre in una nuova finestraProgramma giustizia penale.

Estratto dei carichi pendenti per fini diversi dal processo penale

In sintonia con le disposizioni di cui alla decisione quadro 2009/315/JHA, la decisione del Consiglio europeo 2009/316/JHA e le disposizioni nazionali, lo scambio delle informazioni contenute nel casellario giudiziario può aver luogo per fini diversi dal processo penale. Ulteriori informazioni su come ottenere un estratto del casellario giudiziario per questi e altri fini posso essere reperite sulla pagina dello Stato membro, cliccando sulla bandierina corrispondente nella colonna a destra.

Progetti pilota

Già prima dell'entrata in vigore dell'ECRIS numerosi Stati membri (BE, CZ, FR, DE, ES, IT, LU, NL, PL, SK, UK) procedevano allo scambio di informazioni dei precedenti penali in formato elettronico, nell'ambito del progetto pilota "rete dei casellari giudiziari". Lo sviluppo e i risultati conseguiti mediante questo progetto, e in particolare, l'architettura informatica e le tabelle di riferimento, costituiranno l'ispirazione principale per la creazione del sistema ECRIS.

La Commissione propone di migliorare lo scambio di informazioni sui cittadini non UE.

ECRIS sta lavorando efficacemente con i cittadini di cittadinanza non UE. Tuttavia, al momento, non è possibile determinare se i cittadini di paesi terzi sono state precedentemente detenute in altri Stati membri senza consultare quest'ultimi.

Il 19 gennaio 2016 la Commissione ha pertanto adottato una Il link si apre in una nuova finestraproposta di direttiva di modifica della decisione quadro del Consiglio n. 2009/315/JHA, per quanto riguarda i cittadini di paesi terzi e il sistema ECRIS che si sostituisce alla decisione del Consiglio 2009/316/JHA.

 


Questa pagina è a cura della Commissione europea. Le informazioni contenute in questa pagina non riflettono necessariamente il parere ufficiale della Commissione europea. La Commissione declina ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Si rinvia all'avviso legale per quanto riguarda le norme sul copyright per le pagine europee.

Ultimo aggiornamento: 05/08/2016