Chiudi

LA VERSIONE BETA DEL PORTALE È DISPONIBILE ORA!

Visita la versione BETA del portale europeo della giustizia elettronica e lascia un commento sulla tua esperienza sul sito!

 
 

Percorso di navigazione

menu starting dummy link

Page navigation

menu ending dummy link

Diritti fondamentali - Cipro

La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: greco.


Tribunali nazionali

Eparchiakó Dikastírio Lefkosías (Tribunale circoscrizionale di Nicosia)
Charalampos Mouskou St.
1405 Nicosia
Cipro

Eparchiakó Dikastírio Lemesoú (Tribunale circoscrizionale di Limassol)
8 Lordou Vyrona Ave.,
3726 Limassol
PO Box 54619
Cipro

Eparchiakó Dikastírio Lárnakas (Tribunale circoscrizionale di Larnaca)
Artemidos Ave.
6301 Larnaca
PO Box 40107
Cipro

Eparchiakó Dikastírio Páfou (Tribunale circoscrizionale di Paphos)
All'angolo tra Neophytou St. e Nikolaidi St.
8100 Paphos
C.P. 60007
Cipro

Eparchiakó Dikastírio Ammochóstou (Tribunale circoscrizionale di Famagosta)
2 Sotiras St.
5286 Paralimni
Cipro

Eparchiakó Dikastírio Kerýneias (Tribunale circoscrizionale di Kyrenia)
Charalampos Mouskou St.
1405 Nicosia
Cipro

Istituzioni nazionali per i diritti umani

Commissario per l'amministrazione e i diritti umani (Difensore civico)

L'Epítropos Dioikíseos kai Anthropínon Dikaiomáton (Commissario per l'amministrazione e i diritti umani, chiamato anche "difensore civico") è un'agenzia di Stato indipendente, istituita ufficialmente nel 1991. È la prima istituzione responsabile del controllo stragiudiziale dell'amministrazione e della protezione dei diritti umani.

Ha come obiettivo garantire il rispetto della legge, promuovere il buon governo, tutelare i diritti dei singoli, combattere la malamministrazione e proteggere i diritti dei cittadini e i diritti umani in generale.

Il Commissario avvia di norma un'indagine in seguito a una denuncia sporta da un cittadino che ha subito direttamente e personalmente l'azione oggetto della denuncia. Tuttavia, il Commissario può avviare un'indagine anche su ordine del Consiglio dei ministri oppure di propria iniziativa per questioni di interesse collettivo.

Le indicazioni o raccomandazioni del Commissario non sono vincolanti. Ciononostante, se le parti non ne rispettano il contenuto emerge una questione di principio. Questa posizione è stata rafforzata dalla recente modifica alla legge pertinente, che consente al Commissario di consultarsi con l'autorità interessata per trovare un modo affinché questa possa adottare e applicare sul campo le posizioni formulate dal Commissario.

I poteri del Commissario per l'amministrazione e i diritti umani sono di portata molto ampia. In effetti, oltre a espletare le suddette funzioni, svolge anche i ruoli descritti in seguito.

Autorità per la lotta alle discriminazioni: nell'esercizio di questa funzione, il Commissario controlla, in seguito alla presentazione di una denuncia o di propria iniziativa, se si siano verificate violazioni del principio della parità di trattamento tra le persone per motivi di razza, origine nazionale o etnica, comunità, lingua, colore, età, disabilità, orientamento sessuale, religione, opinione politica o di altro tipo negli ambiti della protezione sociale, della sicurezza sociale, delle prestazioni sociali, dell'assistenza sanitaria, dell'istruzione, della partecipazione ad associazioni e sindacati o dell'accesso a beni e servizi, inclusi gli alloggi. Il Commissario può agire sia nel settore pubblico che in quello privato.

Autorità per la parità: nell'esercizio di questa funzione, il Commissario verifica, in seguito alla presentazione di una denuncia o di propria iniziativa, se si siano verificate violazioni del principio della parità di trattamento delle persone per motivi di genere o identità di genere, origine razziale, nazionale o etnica, comunità, lingua, colore, età, disabilità, orientamento sessuale, religione, opinione politica o di altro tipo, negli ambiti dell'occupazione, del lavoro, dell'istruzione e della formazione professionale, anche per quanto concerne i contratti o i documenti che disciplinano i rapporti di lavoro, le assunzioni, i licenziamenti, la pubblicazione su quotidiani dei posti vacanti, ecc. Inoltre, il Commissario verifica in particolare se sussistano discriminazioni basate sul genere in termini di accesso a beni e servizi (ad esempio, istruzione, sistema sanitario, servizi bancari o assicurativi). Il Commissario può agire sia nel settore pubblico che in quello privato.

Autorità indipendente per la prevenzione della tortura: nell'esercizio di questa funzione, il Commissario può decidere liberamente di effettuare visite nei luoghi in cui le persone sono private, interamente o in parte, della libertà (ad esempio, carceri, centri di detenzione della polizia, istituti psichiatrici o case di riposo), per osservare e prendere nota delle condizioni di vita in tali luoghi. L'obiettivo perseguito è garantire la dignità e i diritti di chi vive in queste strutture. Dopo le visite, il Commissario formula raccomandazioni su come migliorare sia le condizioni riscontrate sia il quadro legislativo e istituzionale in materia. Inoltre, nell'ambito dei controlli sulle autorità competenti e ai fini di una comunicazione aperta con le stesse, il Commissario può formulare raccomandazioni e proposte intese a prevenire la tortura e i trattamenti disumani o degradanti. Il Commissario può agire sia nel settore pubblico che in quello privato.

Istituzione nazionale per i diritti umani: nell'esercizio di questa funzione, il Commissario presenta pareri, raccomandazioni e proposte laddove reputi che un'autorità statale abbia violato o ristretto i diritti umani. Il Commissario gode inoltre di ampi margini d'azione per la promozione del rispetto dei diritti umani e, a tal fine, prende contatti con le ONG che operano nel settore dei diritti umani e altri gruppi organizzati.

Autorità indipendente per la promozione dei diritti delle persone con disabilità: nell'esercizio di questa funzione, al Commissario compete promuovere, tutelare e monitorare l'attuazione a livello nazionale della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

Il Commissario valuta, di propria iniziativa o in seguito a una denuncia, se le autorità nazionali rispettino le disposizioni della Convenzione e indica le misure da prendere per migliorare la situazione. Il Commissario collabora inoltre con altri organi attivi in questo ambito e fornisce orientamenti, promuove la sensibilizzazione e rafforza l'applicazione pratica dei diritti delle persone con disabilità.

Polizia della Repubblica di Cipro

Presso la polizia di Cipro sono stati istituiti diversi uffici incaricati di promuovere, proteggere e rafforzare i diritti umani. Di seguito sono presentati sinteticamente i doveri e gli obblighi di tali uffici, che confermano gli sforzi profusi per garantire la tutela dei diritti fondamentali da parte delle forze di polizia.

  • Ufficio per i diritti umani

L'Ufficio per i diritti umani, che fa capo alla divisione competente per l'Unione europea e le relazioni internazionali della Questura di Cipro:

  1. è responsabile dell'esame e dell'applicazione degli obblighi previsti dalle decisioni delle istituzioni dell'Unione che operano nel settore dei diritti umani riguardanti gli ambiti di competenza della polizia;
  2. incentra la propria azione sull'attuazione delle raccomandazioni formulate dal Consiglio d'Europa sulle condizioni di detenzione nei centri detentivi della polizia;
  3. effettua indagini sistematiche presso i centri di detenzione della polizia e trasmette relazioni pertinenti e raccomandazioni su come migliorare le condizioni di detenzione e di vita dei detenuti;
  4. collabora con altre agenzie governative, ONG e organismi indipendenti su questioni riguardanti la protezione dei diritti umani di tutti i cittadini e formula raccomandazioni intese a garantire che la polizia rispetti le disposizioni di legge e gli accordi sottoscritti e ratificati della Repubblica di Cipro;
  5. collabora con l'Accademia di polizia di Cipro per pianificare e attuare programmi di formazione nell'ambito dei diritti umani;
  6. redige e trasmette circolari e manuali sulla protezione e la promozione dei diritti umani.
  • Ufficio per la lotta alla discriminazione

L'Ufficio per la lotta alla discriminazione fa capo alla divisione anticrimine della direzione centrale della polizia di Cipro e mira a prevenire e a combattere la discriminazione, il razzismo e la xenofobia.

Nell'esercizio delle sue funzioni principali, l'Ufficio:

  1. assicura il coordinamento, il monitoraggio e la cooperazione tra funzionari di polizia per quanto concerne l'indagine e la registrazione di reati e incidenti a sfondo razzista o reati di matrice razzista;
  2. lavora con altre agenzie governative e ONG impegnate nella lotta alla discriminazione e al razzismo;
  3. collabora con l'Accademia di polizia di Cipro e altre organizzazioni nella predisposizione di nuovi corsi di formazione per i funzionari di polizia;
  4. funge da ufficio di collegamento tra la polizia di Cipro e altre agenzie responsabili, per un'elaborazione delle politiche di lotta al razzismo più efficace;
  5. rafforza e attua il quadro giuridico nazionale relativo agli orientamenti e agli obblighi internazionali e dell'UE.
  • Ufficio competente per la violenza domestica e gli abusi sui minori

L'Ufficio competente per la violenza domestica e gli abusi sui minori fa capo alla divisione anticrimine della direzione centrale della polizia di Cipro e si occupa prevalentemente di coordinamento, attuazione e sostegno.

Le sue funzioni principali consistono nel monitorare casi o incidenti, nell'esaminare i fascicoli penali e nel formulare raccomandazioni su come proseguirne il trattamento. Considerate le responsabilità di applicazione della legge, l'Ufficio competente per la violenza domestica e gli abusi sui minori collabora con gli investigatori responsabili di casi di violenza domestica e sui minori, i consulenti familiari o i funzionari dei servizi sociali e altri funzionari statali o non statali competenti in materia, nonché con le vittime, sentite di persona o telefonicamente. Inoltre, in cooperazione con l'Accademia di polizia di Cipro l'Ufficio organizza seminari di formazione per i funzionari di polizia.

  • Ufficio per la lotta alla tratta di esseri umani

L'Ufficio per la lotta alla tratta di esseri umani fa capo alla divisione anticrimine della Questura della polizia di Cipro e mira a combattere la tratta degli esseri umani, in conformità alla legge sulla prevenzione e la lotta contro la tratta e lo sfruttamento degli esseri umani e la protezione delle vittime o ad altri provvedimenti legislativi od obblighi di polizia pertinenti, sia a livello europeo che internazionale.

Nell'esercizio delle sue funzioni e responsabilità principali, l'Ufficio:

  1. elabora, analizza e utilizza le informazioni riguardanti i reati di sua competenza;
  2. coordina le attività e le azioni di tutte le direzioni/agenzie/dipartimenti, per garantire che le operazioni a livello nazionale siano pianificate correttamente e organizzate in modo adeguato;
  3. identifica le vittime della tratta o dello sfruttamento, in linea con il relativo manuale sull'identificazione e le disposizioni della legislazione pertinente;
  4. elabora orientamenti sulla tratta di esseri umani destinati ai funzionari di polizia;
  5. garantisce il seguito delle inchieste sui casi di tratta degli esseri umani e fornisce opportuni orientamenti ai funzionari incaricati di condurre gli interrogatori, a prescindere dal luogo di servizio;
  6. sotto la guida del commissario a capo della sezione anticrimine, indaga sui casi complessi e gravi di violazione della legge sulla prevenzione e la lotta contro la tratta degli esseri umani e la protezione delle vittime, in collaborazione con funzionari adeguatamente formati che operano nelle divisioni distrettuali competenti delle indagini penali;
  7. risponde alle richieste di assistenza legale in materia di tratta degli esseri umani avanzate da altri paesi;
  8. compila una banca dati statistica ed elabora relazioni e statistiche pertinenti;
  9. svolge tutti gli altri compiti previsti dalla legge e dal piano d'azione nazionale contro la tratta degli esseri umani o conferitigli dal capo della polizia.

Al fine di tutelare e promuovere i diritti delle vittime identificate della tratta di esseri umani, l'Ufficio collabora, oltre che con i servizi sociali, con ONG quali Cyprus Stop Trafficking, KISA, Caritas, Well Spring, ecc.

Commissario per i diritti dei minori

L'Epítropos Prostasías ton Dikaiomáton tou Paidioú (Commissario per i diritti dei minori) è un'istituzione creata dalla legge sul Commissario per la protezione dei diritti dei minori del 2007 (legge 74(I)/2007), entrata in vigore il 22 giugno dello stesso anno. La legge, che prevede la nomina di un Commissario, nonché l'istituzione e il funzionamento dell'Ufficio del Commissario e altri aspetti inerenti, è stata modificata nel 2014 dalla legge sulla protezione dei diritti dei minori del 2014 [44(I)/2014] per integrare nuovi aspetti.

Contiene importanti disposizioni che attribuiscono all'Ufficio del Commissario il potere di agire quale organizzazione nazionale indipendente per i diritti umani responsabile della protezione e della promozione dei diritti dei minori. La legge assegna al Commissario funzioni e obblighi di ampia portata, definibili a fini di riferimento in base a quattro pilastri:

  • controllo e monitoraggio di legislazione, procedure e pratiche messe in atto dalle autorità del settore pubblico e di quello privato;
  • emancipazione e partecipazione dei minori;
  • istruzione e sensibilizzazione dei minori e della società in senso lato riguardo ai diritti dei minori;
  • rappresentanza dei minori e dei loro interessi nelle procedure che li interessano.

La carica di Commissario per i diritti dei minori è stata ricoperta per la prima volta da Leda Koursoumba, in carica ancora oggi per il secondo mandato.

Informazioni di contatto:

Angolo tra Apelli St. e Pavlou Nirvana St., 5° piano, 1496

Tel.: +357 22873200
Fax: +357 22872365

E-mail: Il link si apre in una nuova finestrachildcom@ccr.gov.cy
Sito Internet: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.childcom.org.cy/

Commissario per la protezione dei dati personali

L'Epítropos Prostasías Dedoménon Prosopikoú Charaktíra (Commissario per la protezione dei dati personali) è un'autorità di vigilanza indipendente istituita in forza della legge 112 del 2001 sul trattamento dei dati personali (protezione delle persone fisiche) (legge 112(I)/2001), che ha recepito nel diritto nazionale la direttiva 95/46/CE.

Il Commissario vigila sull'attuazione di tale legge. Le sue competenze includono l'esecuzione di controlli, il rilascio delle autorizzazioni previste dalla legge e l'imposizione di sanzioni amministrative in caso di violazione della legge. Il Commissario lavora in collaborazione con le autorità pertinenti di altri Stati membri e con il Consiglio d'Europa per le questioni di sua competenza e afferenti alla promozione del rispetto dei diritti dei cittadini europei in materia di vita privata e protezione dei dati personali.

Il Commissario agisce inoltre in veste di autorità di vigilanza nazionale per Europol, Eurojust, Eurodac, SIS II (il sistema d'informazione Schengen di seconda generazione), VIS (il sistema d'informazione visti), CIS (il sistema d'informazione doganale) e IMI (il sistema d'informazione del mercato interno).

L'obiettivo dell'Ufficio del Commissario è fornire a tutti i cittadini migliori informazioni sui diritti garantiti dalla legge e sviluppare una cultura a favore della privacy sia nel settore pubblico che in quello privato.

Dipartimento per l'inclusione sociale delle persone con disabilità del ministero del Lavoro, del welfare e dell'assicurazione sociale

In base alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, pietra miliare nella storia delle disabilità, gli Stati sono tenuti ad adottare tutte le misure legislative, amministrative e di altro tipo necessarie per tutelare i diritti delle persone disabili in ogni aspetto della vita. La Repubblica di Cipro ha ratificato la Convenzione nel 2011 e preparato e adottato il primo piano nazionale per le disabilità nel 2013.

Il Dipartimento per l'inclusione sociale delle persone con disabilità si è occupato, quale organo centrale, di coordinare la reale attuazione della convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, nonché dei piani di azione in materia di disabilità per il 2013-2015 e per il 2017-2020.

Il Dipartimento mira inoltre a promuovere la protezione sociale, l'inclusione sociale e l'occupazione delle persone disabili. Le sue attività principali includono:

  • condurre valutazioni e rilasciare certificati di disabilità e funzionalità;
  • garantire benefici sociali alle persone disabili;
  • assicurare la riqualificazione professionale diretta e indiretta e altri servizi di sostegno.

L'obiettivo ultimo del Dipartimento è migliorare la qualità della vita delle persone disabili e offrire loro nuove prospettive di integrazione sociale grazie alla programmazione, al coordinamento e all'attuazione di riforme.

Dispositivo nazionale per i diritti delle donne

  1. L'Ethnikós Michanismós gia ta Dikaiómata tis Gynaíkas (Dispositivo nazionale per i diritti delle donne) è stato istituito il 16 febbraio 1994 in forza della decisione n. 40.609 del Consiglio dei ministri.
  2. Il Dispositivo nazionale per i diritti delle donne è un'organizzazione essenziale per l'elaborazione e la promozione delle politiche pubbliche finalizzate a eliminare le discriminazioni nei confronti delle donne e a creare parità tra donne e uomini in tutti i settori del diritto. Contribuisce inoltre all'attuazione pratica del principio della parità e delle pari opportunità, che richiede, tra altri aspetti, un cambiamento dei comportamenti, la promozione di programmi specifici per sostenere e rafforzare la posizione delle donne nelle loro molteplici attività, nonché l'integrazione della parità in tutti i programmi e le politiche.
  3. Conformemente alla decisione n. 76.789 del Consiglio del ministri, del 23 aprile 2014, il Consiglio e la Commissione nazionale del Dispositivo nazionale per i diritti delle donne sono presieduti dal Commissario per la parità di genere, mentre il segretariato generale è gestito da funzionari dell'Unità per la parità di genere del ministero della Giustizia e dell'ordine pubblico.
  4. Il Dispositivo nazionale per i diritti delle donne include tre organi collegiali, a) il Consiglio, b) la Commissione nazionale e c) la Commissione interministeriale, e un segretariato generale.
  5. Il Consiglio del Dispositivo per i diritti delle donne è composto da 19 organizzazioni membro, nello specifico organizzazioni, sindacati e altre ONG femminili, tra cui due organizzazioni turco-cipriote attive nel settore dei diritti delle donne (un elenco delle organizzazioni membro del Consiglio è qui allegato).
  6. La Commissione nazionale del Dispositivo nazionale per i diritti delle donne raggruppa 69 organizzazioni membro, che includono organizzazioni affiliate a partiti politici, organizzazioni di lotta allo sfruttamento delle donne e alla violenza nei loro confronti, di formazione, di ricerca, di lotta al razzismo e del settore dell'agricoltura, sindacati, organizzazioni di sostegno alla pace, agli sfollati, alla famiglia e ai minori, ecc.
  7. La Commissione interministeriale del Dispositivo nazionale per i diritti delle donne è composta da funzionari responsabili in materia di diritti delle donne provenienti da tutti i ministeri e dalla Direzione generale per i programmi europei, il coordinamento e lo sviluppo.
  8. Il segretariato generale prepara le riunioni di tutti gli organi del Dispositivo nazionale per i diritti delle donne e assiste nell'attuazione di ogni decisione presa, fornendo sostegno amministrativo e scientifico ed elaborando orientamenti.

Commissione parlamentare per i diritti umani e le pari opportunità per uomini e donne

Il compito principale della Commissione parlamentare per i diritti umani e le pari opportunità per uomini e donne consiste nell'esaminare e nel valutare, nell'ambito dell'esercizio di controllo parlamentare, il rispetto nella Repubblica di Cipro delle disposizioni della Costituzione cipriota, delle convenzioni internazionali e della legislazione pertinente.

In questo contesto, la Commissione esamina le violazioni dei diritti umani nei confronti dei cittadini ciprioti e di tutte le persone che vivono nella Repubblica di Cipro e riferisce in merito alla Camera dei rappresentanti.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 23/07/2019