Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese

Sistemi d’indennizzo disponibili nei paesi dell’UE


L’articolo 12 della Il link si apre in una nuova finestradirettiva sull’indennizzo prevede che ogni paese dell’UE stabilisca un sistema nazionale di indennizzo delle vittime di reati intenzionali violenti. In base alla presente norma tutte le vittime di reati intenzionali violenti, hanno accesso al sistema nazionale di indennizzo nel paese sul cui territorio il reato è stato commesso.

Qui si possono trovare informazioni sui sistemi di indennizzo disponibili nei paesi dell’UE.

Alcuni paesi forniscono anche la possibilità a i propri cittadini di essere indennizzati se il reato è stato commesso all’estero. Questo aspetto non è disciplinato dalla normativa dell’Unione.

In base alla direttiva sull’indennizzo è possibile chiedere il risarcimento al paese dell’UE nel quale il reato è stato commesso se si è residenti o comunque si vive in questo Stato (si tratta di un caso nazionale) o se si vive in un altro paese dell’UE (si tratta di un caso transfrontaliero).

Pertanto si consiglia di esaminare le informazioni del paese in cui il reato è stato commesso.

Si prega di selezionare il paese pertinente della bandiera nazionale per maggiori informazioni.


Questa pagina è a cura della Commissione europea. Le informazioni contenute in questa pagina non riflettono necessariamente il parere ufficiale della Commissione europea. La Commissione declina ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Si rinvia all'avviso legale per quanto riguarda le norme sul copyright per le pagine europee.

Ultimo aggiornamento: 28/08/2018

Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese - Belgio


Per le vittime del terrorismo, consultare il contenuto in calce alla presente pagina cliccando qui.

Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

La Commission d'aide financière aux victimes d'actes intentionnels de violence (Commissione per l’aiuto finanziario alle vittime di atti intenzionali di violenza) può concedere un sostegno finanziario alle vittime (e ai parenti delle vittime) di un atto deliberato di violenza verificatosi sul territorio belga.

Per le vittime del terrorismo si rimanda alle apposite disposizioni.

Per quali tipi di danni posso ottenere un risarcimento?

I tipi di danni considerati dalla Commissione variano in base alla categoria di appartenenza della vittima:

A. Le vittime dirette: le persone che hanno subito un danno di tipo fisico e/o psichico direttamente a seguito di un atto intenzionale di violenza commesso in Belgio.

Nel caso delle vittime dirette la Commissione può prendere in considerazione:

  • Le inabilità/invalidità temporanee e permanenti
  • Il danno morale
  • La perdita di reddito
  • Il danno estetico
  • La perdita di anni scolastici (insuccessi scolastici)
  • Le spese per cure mediche
  • Le spese del procedimento (comprese le indennità) per un massimo di 6 000 euro
  • Le spese materiali (per un massimo di 1 250 euro)

B. Le vittime indirette: i successibili fino al secondo grado e gli affini fino al secondo grado di una vittima deceduta a seguito di un atto intenzionale di violenza.

Per questa categoria di vittime la Commissione può prendere in considerazione:

  • Il danno morale
  • Le spese per le cure mediche dei familiari
  • Le spese funerarie (per un massimo di 6 000 euro/decesso)
  • Le spese del procedimento
  • La perdita di alimenti per i familiari che dipendevano finanziariamente dalla vittima prima della sua morte
  • La perdita di anni scolastici

C. Le vittime indirette: i successibili fino al secondo grado e gli affini fino al secondo grado di una vittima rimasta gravemente ferita a seguito di un atto intenzionale di violenza.

Per questa categoria di vittime la Commissione può prendere in considerazione:

  • Il danno morale
  • Le spese per le cure mediche dei familiari
  • Le spese del procedimento

Posso ottenere un risarcimento se sono un parente o sono a carico di una vittima deceduta a seguito di un reato? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Sì, i parenti (successibili) fino al secondo grado e gli affini fino al secondo grado di una vittima deceduta direttamente a seguito di un atto intenzionale di violenza possono ricevere un sostegno finanziario.

Posso ottenere un risarcimento se sono un parente o sono a carico di una vittima che è sopravvissuta? In questo caso, quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Sì, i parenti (successibili) fino al secondo grado e gli affini fino al secondo grado di una vittima non deceduta, ma rimasta gravemente ferita direttamente a seguito di un atto intenzionale di violenza, possono ricevere un sostegno finanziario.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell’Unione europea?

Sì. L’aiuto finanziario della Commissione può essere ottenuto indipendentemente dalla cittadinanza o dal fatto di trovarsi legalmente o illegalmente nel territorio belga.

Posso presentare domanda di risarcimento in questo paese se ci vivo o ne sono originario (è il mio Stato di residenza o di cittadinanza), anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell’UE? Posso fare domanda qui, anziché presentare domanda di risarcimento nel paese in cui è stato commesso il reato? Se sì, a quali condizioni?

No, la Commissione per l’aiuto finanziario alle vittime di atti intenzionali di violenza può intervenire solo in relazione a fatti avvenuti sul territorio belga.

C’è un’unica eccezione: quella degli atti terroristici commessi all’estero in cui siano coinvolte vittime di cittadinanza belga o aventi la residenza abituale in Belgio (cfr. la sezione “vittime del terrorismo”).

Per ottenere un risarcimento devo prima aver denunciato il reato alla polizia?

Sì, deve essere stata sporta denuncia alla polizia e ci si deve essere costituiti parte civile ai sensi della legge del 1º agosto 1985 che disciplina l’intervento della Commissione per l’aiuto finanziario.

Devo aspettare l’esito delle indagini della polizia o del procedimento penale per chiedere un risarcimento?

Per quanto riguarda l’aiuto finanziario principale, il sostegno finanziario dello Stato può essere richiesto solo al termine del procedimento giudiziario e in base alla decisione giudiziaria definitiva dei giudici.

Esiste tuttavia, in determinate condizioni, la possibilità di ottenere un aiuto urgente prima di conoscere l’esito del procedimento giudiziario.

Se l’autore del reato è stato identificato, devo prima citarlo in giudizio?

Sì. Se è stato identificato, la vittima deve essersi costituita parte civile nei confronti dell’autore del reato, tanto più che la Commissione interviene a titolo sussidiario e in ultima istanza.

Posso chiedere un risarcimento anche se l’autore del reato non è stato identificato né condannato? Se sì, quali prove devo presentare a sostegno della mia domanda?

Se al termine del procedimento giudiziario l’autore del reato è ancora sconosciuto o se il caso è stato archiviato essendo un procedimento contro ignoti, la vittima può richiedere il sostegno finanziario della Commissione. In questi casi la vittima deve almeno aver presentato una denuncia ufficiale (alla polizia o al pubblico ministero).

Esiste un termine da rispettare per presentare domanda di risarcimento?

Una domanda di aiuto principale deve essere presentata entro 3 anni dalla decisione giudiziaria definitiva pronunciata sul caso oppure entro 3 anni da una decisione di archiviazione in un procedimento contro ignoti.

Che tipi di perdite e di costi sono coperti dal risarcimento?

Nel caso delle vittime dirette la Commissione può prendere in considerazione:

  • Le inabilità/invalidità temporanee e permanenti
  • Il danno morale
  • La perdita di reddito
  • Il danno estetico
  • La perdita di anni scolastici (insuccessi scolastici)
  • Le spese per cure mediche
  • Le spese del procedimento (comprese le indennità) per un massimo di 6 000 euro
  • Le spese materiali (per un massimo di 1 250 euro)

Per le vittime indirette - i successibili fino al secondo grado e gli affini fino al secondo grado di una vittima deceduta a seguito di un atto intenzionale di violenza -

la Commissione può prendere in considerazione:

  • Il danno morale
  • Le spese per le cure mediche dei familiari
  • Le spese funerarie (per un massimo di 6 000 euro/decesso)
  • Le spese del procedimento
  • La perdita di alimenti per i familiari che dipendevano finanziariamente dalla vittima prima della sua morte
  • La perdita di anni scolastici

Per le vittime indirette - i successibili fino al secondo grado e gli affini fino al secondo grado di una vittima rimasta gravemente ferita a seguito di un atto intenzionale di violenza -

  • la Commissione può prendere in considerazione:
  • Il danno morale
  • Le spese per le cure mediche dei familiari
  • Le spese del procedimento

Il risarcimento è versato in un’unica soluzione o a rate mensili?

Il sostegno finanziario della Commissione è versato “una tantum” in un’unica soluzione.

In che modo il mio comportamento rispetto al reato, il mio casellario giudiziale o una mia omessa collaborazione durante la procedura di risarcimento possono incidere sulle possibilità che ho di ottenere un risarcimento e/o sull’importo di tale risarcimento?

La Commissione può tenere conto del comportamento che la vittima diretta di un atto intenzionale di violenza ha avuto al momento dell’atto e del suo ruolo nel danno subito.

In che modo la mia situazione finanziaria può incidere sulla possibilità che ho di ottenere un risarcimento e/o sull’importo di tale risarcimento?

La situazione finanziaria non viene presa in considerazione.

Ci sono altri criteri che possono incidere sulle mie possibilità di ottenere un risarcimento e/o sull’importo del risarcimento?

La Commissione per l’aiuto finanziario alle vittime di atti intenzionali di violenza tiene conto del risarcimento versato dall’autore del reato e degli eventuali interventi di mutue o assicurazioni (principio di sussidiarietà).

Come viene calcolato il risarcimento?

Il sostegno finanziario è concesso secondo equità dalla Commissione, che è un’autorità giurisdizionale amministrativa.

Esiste un livello minimo e/o massimo per l’importo che può essere concesso?

Importo minimo: 500 euro

Importo massimo dell’aiuto principale (e dell’aiuto completo): 125 000 euro

Devo indicare l’importo nel modulo di domanda? Se sì, mi verranno date istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

Non è obbligatorio.

È possibile che un eventuale risarcimento per perdite subite, proveniente da altra fonte (ad esempio, dal regime assicurativo del mio datore di lavoro o da un regime assicurativo privato), possa essere dedotto dal risarcimento versato dall’autorità/organismo?

Sì, l’intervento della Commissione si basa sul principio di sussidiarietà: le somme risarcite dalle assicurazioni (oltre che dall’autore del reato) vengono prese in considerazione.

Posso ottenere un anticipo del risarcimento? Se sì, a quali condizioni?

È possibile ottenere un aiuto urgente anche in assenza di decisione giudiziaria sul caso. Secondo la sua giurisprudenza, la Commissione può concedere un aiuto urgente solo per spese legate a cure mediche (minimo 500 euro) rimaste a carico della vittima (dopo l’intervento o il rifiuto di intervento delle assicurazioni).

L’aiuto urgente è limitato a 30 000 euro.

Posso ottenere un risarcimento aggiuntivo o integrativo dopo la decisione principale (ad esempio, per un cambiamento di circostanze o in caso di peggioramento del mio stato di salute, ecc.)?

In caso di aggravamento del danno, è possibile chiedere un aiuto (finanziario) integrativo nei 10 anni successivi alla concessione dell’aiuto principale, a meno che la vittima non abbia già ottenuto il massimo dell’intervento dello Stato belga (125 000 euro). La vittima deve poter dimostrare l’aggravamento del danno (mediante documentazione medica circostanziata).

Quali documenti devo allegare a sostegno della mia domanda?

  • L’apposito modulo di domanda (frWord(39 Kb)fr, nlWord(35 Kb)nl)
  • Copia della denuncia ufficiale + descrizione dettagliata dei fatti
  • Copia della costituzione di parte civile
  • Copia di tutte le sentenze pronunciate sul caso
  • Copia dei referti medici con la descrizione dei postumi fisici e/o psichici a seguito dei fatti; copia dei documenti attestanti le spese per cure mediche/spese materiali/spese del procedimento non coperte dalle assicurazioni
  • Documenti comprovanti la perdita di reddito
  • In caso di decesso, copia del certificato di morte
  • Per i familiari di una vittima, un documento attestante la composizione ufficiale del nucleo familiare rilasciato dall’ufficio di stato civile
  • Documenti giustificativi delle spese funerarie (in caso di decesso della vittima diretta)
  • Prova dell’insuccesso scolastico
  • Documenti comprovanti il risarcimento effettuato dall’autore del reato o l’insolvenza di quest’ultimo
  • Documenti attestanti gli interventi delle assicurazioni

Sono previsti oneri amministrativi o di altro tipo per la ricezione e la gestione della domanda?

No.

Qual è l’autorità competente a decidere sulle domande di risarcimento (nei casi nazionali)?

La Commission pour l’aide financière aux victimes d’actes intentionnels de violence et aux sauveteurs occasionnels - SPF JUSTICE (Commissione per l’aiuto finanziario alle vittime di atti intenzionali di violenza e ai soccorritori occasionali - Servizio pubblico federale della Giustizia).

A chi devo inviare la domanda (per i casi nazionali)?

Le domande devono essere inviate per posta in duplice copia (usando gli appositi moduli e allegando i documenti giustificativi) al seguente indirizzo:

Commission d'aide financière aux victimes d'actes intentionnels de violence
SPF Justice

Boulevard de Waterloo 115
1000 BRUXELLES

Devo essere presente durante il procedimento e/o quando viene pronunciata la decisione sulla mia domanda?

No. Non c’è l’obbligo di presenziare alle udienze della Commissione quando viene adottata una decisione sulla domanda.

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima che l’autorità competente decida su una domanda di risarcimento?

Circa 18 mesi per un aiuto principale.

Se non sono soddisfatto della decisione della suddetta autorità, come posso ricorrere?

Non esiste una procedura per impugnare una decisione della Commissione. Può essere effettuato solo un ricorso per annullamento dinanzi al Conseil d'Etat (Consiglio di Stato) belga.

Dove posso ottenere i moduli necessari e altre informazioni sulla procedura da seguire per presentare una domanda?

Sul Il link si apre in una nuova finestrasito internet della Commissione o telefonicamente.

Esiste una linea telefonica dedicata o un sito internet da consultare?

Il link si apre in una nuova finestraCommissione per l’aiuto finanziario alle vittime di atti intenzionali di violenza e ai soccorritori occasionali

Tel.: +32 2 542 72 07, +32 2 542 72 08, +32 2 542 72 44

Indirizzo e-mail: Il link si apre in una nuova finestracommission.victimes@just.fgov.be

Posso ottenere il patrocinio a spese dello Stato (assistenza di un avvocato) al momento della preparazione della domanda?

No, occorre rivolgersi alla Commissione.

Il patrocinio a spese dello Stato può essere richiesto (in determinate condizioni) all’ordine degli avvocati dell’arrondissement judiciaire (circoscrizione giudiziaria) in cui hanno avuto luogo i fatti o del luogo di residenza della vittima.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a presentare una domanda di risarcimento?

Esistono servizi di assistenza che aiutano le vittime a presentare domanda di sostegno finanziario alla Commissione per l’aiuto finanziario.

In Belgio il sostegno alle vittime è di competenza delle Comunità e delle regioni.

Per maggiori informazioni (in particolare sui servizi riconosciuti che prestano attività di assistenza), consultare i seguenti siti:

Federazione Vallonia-Bruxelles: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.victimes.cfwb.be/

Fiandre: Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.slachtofferzorg.be/

 

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Per le vittime del terrorismo:

Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

La Commissione per l’aiuto finanziario alle vittime di atti intenzionali di violenza può concedere un sostegno finanziario alle vittime (e ai parenti delle vittime) di un atto terroristico. I fascicoli riguardanti vittime di atti terroristici sono gestiti dalla sezione “Terrorismo” della Commissione per l’aiuto finanziario alle vittime di atti intenzionali di violenza.

Per quali tipi di danni posso ottenere un risarcimento?

I tipi di danni considerati dalla Commissione variano in base alla categoria di appartenenza della vittima:

A. Le vittime dirette: le persone che hanno subito un danno di tipo fisico e/o psichico direttamente a seguito di un atto intenzionale di violenza commesso in Belgio.

Nel caso delle vittime dirette la Commissione può prendere in considerazione:

  • Le inabilità/invalidità temporanee e permanenti
  • Il danno morale
  • La perdita di reddito
  • Il danno estetico
  • La perdita di anni scolastici (insuccessi scolastici)
  • Le spese per le cure mediche
  • Le spese del procedimento (comprese le indennità) per un massimo di 6 000 euro
  • Le spese materiali (per un massimo di 1 250 euro)

B. Le vittime indirette: i successibili fino al secondo grado e gli affini fino al secondo grado di una vittima deceduta a seguito di un atto intenzionale di violenza.

Per questa categoria di vittime la Commissione può prendere in considerazione:

  • Il danno morale
  • Le spese per le cure mediche dei familiari
  • Le spese funerarie (per un massimo di 6 000 euro/decesso)
  • Le spese del procedimento
  • La perdita di alimenti per i familiari che dipendevano finanziariamente dalla vittima prima della sua morte
  • La perdita di anni scolastici

C. Le vittime indirette: i successibili fino al secondo grado e gli affini fino al secondo grado di una vittima rimasta gravemente ferita a seguito di un atto intenzionale di violenza.

Per questa categoria di vittime la Commissione può prendere in considerazione:

  • Il danno morale
  • Le spese per le cure mediche dei familiari
  • Le spese del procedimento

Posso ottenere un risarcimento se sono un parente o sono a carico di una vittima deceduta a seguito di un reato? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Sì, i parenti (successibili) fino al secondo grado e gli affini fino al secondo grado di una vittima deceduta direttamente a seguito di un atto terroristico possono ricevere un sostegno finanziario.

Posso ottenere un risarcimento se sono un parente o sono a carico di una vittima che è sopravvissuta? In questo caso, quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Sì, i parenti (successibili) fino al secondo grado e gli affini fino al secondo grado di una vittima non deceduta, ma gravemente ferita direttamente a seguito di un atto terroristico, possono ricevere un sostegno finanziario.

Posso ottenere un risarcimento, se non sono un cittadino di un paese dell’Unione europea?

Sì. L’aiuto finanziario della Commissione può essere ottenuto indipendentemente dalla cittadinanza o dal fatto di trovarsi legalmente o illegalmente nel territorio belga.

Posso presentare domanda di risarcimento in questo paese se ci vivo o ne sono originario (è il mio Stato di residenza o di cittadinanza), anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell’UE? Posso fare domanda qui, anziché presentare domanda di risarcimento nel paese in cui è stato commesso il reato? Se sì, a quali condizioni?

In caso di atti terroristici commessi all’estero che abbiano coinvolto vittime di cittadinanza belga o con la residenza abituale in Belgio, la Commissione per l’aiuto finanziario alle vittime di atti intenzionali di violenza – sezione Terrorismo – può concedere un aiuto finanziario. Questi fatti devono tuttavia essere riconosciuti come atti terroristici dal governo federale belga mediante regio decreto.

Per ottenere un risarcimento devo prima aver denunciato il reato alla polizia?

No, ma è nell’interesse della vittima o dei suoi familiari farsi conoscere dalla polizia o dal Parquet Fédéral (procura federale) come vittima (di atto terroristico).

Devo aspettare l’esito delle indagini della polizia o del procedimento penale per chiedere un risarcimento?

No.

Se l’autore del reato è stato identificato, devo prima citarlo in giudizio?

No.

Posso chiedere un risarcimento anche se l’autore del reato non è stato identificato né condannato? Se sì, quali prove devo presentare a sostegno della mia domanda?

Sì. Il sostegno finanziario della Commissione per le vittime di atti terroristici è indipendente dal procedimento giudiziario.

Esiste un termine da rispettare per presentare domanda di risarcimento?

La domanda di aiuto finanziario per atti terroristici deve essere presentata alla Commissione entro 3 anni dall’entrata in vigore del regio decreto che riconosce tali fatti come atti terroristici.

Che tipi di perdite e di costi sono coperti dal risarcimento?

Nel caso delle vittime dirette la Commissione può prendere in considerazione:

  • Le inabilità/invalidità temporanee e permanenti
  • Il danno morale
  • La perdita di reddito
  • Il danno estetico
  • La perdita di anni scolastici (insuccessi scolastici)
  • Le spese per le cure mediche
  • Le spese del procedimento (comprese le indennità) per un massimo di 6 000 euro
  • Le spese materiali (per un massimo di 1 250 euro)

Per le vittime indirette - i successibili fino al secondo grado e gli affini fino al secondo grado di una vittima deceduta a seguito di un atto intenzionale di violenza -

la Commissione può prendere in considerazione:

  • Il danno morale
  • Le spese per le cure mediche dei familiari
  • Le spese funerarie (per un massimo di 6 000 euro/decesso)
  • Le spese del procedimento
  • La perdita di alimenti per i familiari che dipendevano finanziariamente dalla vittima prima della sua morte
  • La perdita di anni scolastici

Per le vittime indirette - i successibili fino al secondo grado e gli affini fino al secondo grado di una vittima rimasta gravemente ferita a seguito di un atto intenzionale di violenza -

la Commissione può prendere in considerazione:

  • Il danno morale
  • Le spese per le cure mediche dei familiari
  • Le spese del procedimento

Occorre sapere che nel 2018 la procedura di assistenza finanziaria alle vittime di terrorismo subirà delle modifiche.

Il risarcimento è versato in un’unica soluzione o a rate mensili?

L’aiuto finanziario della Commissione è versato “una tantum” in un’unica soluzione; la vittima può tuttavia ottenere assistenza finanziaria e un anticipo di quest’aiuto.

In che modo il mio comportamento rispetto al reato, il mio casellario giudiziale o una mia omessa collaborazione durante la procedura di risarcimento possono incidere sulle possibilità che ho di ottenere un risarcimento e/o sull’importo di tale risarcimento?

La Commissione può tenere conto del comportamento che la vittima diretta di un atto intenzionale di violenza ha avuto al momento dell’atto e del suo ruolo nel danno subito.

In che modo la mia situazione finanziaria può incidere sulla possibilità che ho di ottenere un risarcimento e/o sull’importo di tale risarcimento?

La situazione finanziaria non viene presa in considerazione.

Ci sono altri criteri che possono incidere sulle mie possibilità di ottenere un risarcimento e/o sull’importo del risarcimento?

La Commissione per l’aiuto finanziario alle vittime di atti intenzionali di violenza tiene conto del risarcimento versato dall’autore del reato e degli eventuali interventi di mutue o assicurazioni (principio di sussidiarietà).

Come viene calcolato il risarcimento?

Il sostegno finanziario è concesso secondo equità dalla Commissione, che è un’autorità giurisdizionale amministrativa.

Esiste un livello minimo e/o massimo per l’importo che può essere concesso?

Importo minimo: 500 euro
Importo massimo dell’anticipo dell’aiuto: 30 000 euro
Importo massimo dell’aiuto principale (e dell’aiuto completo): 125 000 euro

Devo indicare l’importo nel modulo di domanda? Se sì, mi verranno date istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

Non è obbligatorio.

È possibile che un eventuale risarcimento per perdite subite, proveniente da altra fonte (ad esempio, dal regime assicurativo del mio datore di lavoro o da un regime assicurativo privato), possa essere dedotto dal risarcimento versato dall’autorità/organismo?

Sì, l’intervento della Commissione si basa sul principio di sussidiarietà: le somme risarcite dalle assicurazioni (oltre che dall’autore del reato) vengono prese in considerazione.

Posso ottenere un anticipo del risarcimento? Se sì, a quali condizioni?

Sì, le vittime di atti terroristici possono ottenere un anticipo. L’aiuto urgente può essere concesso alle vittime di atti terroristici ricoverate e ai parenti delle vittime decedute a seguito dell’atto terroristico.

L’aiuto urgente è limitato a 30 000 euro.

Posso ottenere un risarcimento aggiuntivo o integrativo dopo la decisione principale (ad esempio, per un cambiamento di circostanze o in caso di peggioramento del mio stato di salute, ecc.)?

In caso di aggravamento del danno, è possibile chiedere un aiuto (finanziario) integrativo nei 10 anni successivi alla concessione dell’aiuto principale, a meno che la vittima non abbia già ottenuto il massimo dell’intervento dello Stato belga (125 000 euro). La vittima deve poter dimostrare l’aggravamento del danno (mediante documentazione medica circostanziata).

Quali documenti devo allegare a sostegno della mia domanda?

  • L’apposito modulo di domanda per le vittime del terrorismo (frWord(73 Kb)fr, nlWord(66 Kb)nl o enWord(67 Kb)en);
  • Copia della denuncia ufficiale + descrizione dettagliata dei fatti
  • Copia dei referti medici con la descrizione dei postumi fisici e/o psichici a seguito dei fatti
  • Copia dei documenti attestanti le spese per cure mediche/spese materiali/spese del procedimento non coperte dalle assicurazioni
  • Documenti comprovanti la perdita di reddito
  • In caso di decesso, copia del certificato di morte
  • Per i familiari di una vittima, un documento attestante la composizione ufficiale del nucleo familiare rilasciato dall’ufficio di stato civile
  • Documenti giustificativi delle spese funerarie (in caso di decesso della vittima diretta)
  • Prova dell’insuccesso scolastico
  • Documenti attestanti gli interventi delle assicurazioni

Sono previsti oneri amministrativi o di altro tipo per la ricezione e la gestione della domanda?

No.

Qual è l’autorità competente a decidere sulle domande di risarcimento (nei casi nazionali)?

La Commission pour l’aide financière aux victimes d’actes intentionnels de violence et aux sauveteurs occasionnels – Division Terrorisme (Commissione per l’aiuto finanziario alle vittime di atti intenzionali di violenza e ai soccorritori occasionali - sezione Terrorismo)

A chi devo inviare la domanda (per i casi nazionali)?

Le domande (con i relativi moduli e i documenti giustificativi) possono essere trasmesse in modalità elettronica o per posta:

Indirizzo postale:
Commission d'aide financière aux victimes d'actes intentionnels de violence – Division Terrorisme
SPF Justice

Boulevard de Waterloo 115
1000 BRUXELLES
Indirizzo e-mail: Il link si apre in una nuova finestraterrorvictims@just.fgov.be

Devo essere presente durante il procedimento e/o quando viene pronunciata la decisione sulla mia domanda?

No. Non c’è l’obbligo di presenziare alle udienze della Commissione quando viene adottata una decisione sulla domanda.

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima che l’autorità competente decida su una domanda di risarcimento?

Per quanto riguarda l’anticipo, la decisione viene adottata nel giro di 4-6 settimane dalla presentazione della domanda, sempre che la domanda sia completa.

Quanto all’aiuto principale, la Commissione esamina la domanda solo dopo l’intervento delle assicurazioni e tenendo conto dei postumi permanenti delle vittime.

Se non sono soddisfatto della decisione della suddetta autorità, come posso ricorrere?

Non esiste una procedura per impugnare una decisione della Commissione. Può essere effettuato solo un ricorso per annullamento dinanzi al Conseil d'Etat (Consiglio di Stato) belga.

Dove posso ottenere i moduli necessari e altre informazioni sulla procedura da seguire per presentare una domanda?

Il link si apre in una nuova finestraCommissione per l’aiuto finanziario alle vittime di atti intenzionali di violenza - sezione Terrorismo
Indirizzo e-mail: Il link si apre in una nuova finestraterrorvictims@just.fgov.be

Esiste una linea telefonica dedicata o un sito internet da consultare?

Il link si apre in una nuova finestraCommissione per l’aiuto finanziario alle vittime di atti intenzionali di violenza - sezione Terrorismo
Indirizzo e-mail: Il link si apre in una nuova finestraterrorvictims@just.fgov.be
Tel.: +32 471 123 124

Posso ottenere il patrocinio a spese dello Stato (assistenza di un avvocato) al momento della preparazione della domanda?

No.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a presentare una domanda di risarcimento?

Esistono servizi di assistenza che aiutano le vittime a presentare domanda di sostegno finanziario alla Commissione per l’aiuto finanziario.

In Belgio il sostegno alle vittime è di competenza delle Comunità e delle regioni.

Per maggiori informazioni (in particolare sui servizi riconosciuti che prestano attività di assistenza), consultare i seguenti siti:

Federazione Vallonia-Bruxelles: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.victimes.cfwb.be/

Fiandre: Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.slachtofferzorg.be/


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Ultimo aggiornamento: 22/01/2019

Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese - Bulgaria


Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

Nella Repubblica di Bulgaria, è possibile ricevere un risarcimento da parte dello Stato per danni materiali sostenuti come conseguenza diretta dei seguenti reati:

  • terrorismo; omicidio; tentato omicidio; lesioni personali gravi dolose; molestie; stupro; tratta di esseri umani;
  • reati commessi su ordine o decisione di un'organizzazione criminale;
  • un altro reato doloso violento che ha causato, come conseguenze intrinseche, il decesso o lesioni personali gravi.

Per quale tipo di lesioni posso ottenere un risarcimento?

Cfr. la risposta alla prima domanda.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è morta a seguito di un reato, o se ero a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Nel caso in cui la vittima sia deceduta a causa di un reato, il diritto al risarcimento si estende ai successori o al/alla partner/convivente della vittima.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di uno Stato membro dell’UE?

No, non è possibile. I successori o il/la partner/convivente della vittima possono ottenere un risarcimento soltanto se la vittima è deceduta a causa di un reato.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell'UE?

Il risarcimento può essere concesso a cittadini stranieri nei casi previsti da un accordo internazionale del quale la Repubblica di Bulgaria è parte.

Posso chiedere un risarcimento a questo paese se vi vivo o se sono di qui (nel senso che questo è il mio paese di residenza o il paese di cui sono cittadino) anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE? Posso procedere in questo modo invece di chiedere un risarcimento al paese in cui è stato commesso il reato? Se sì, a quali condizioni?

No, non è possibile. Il risarcimento viene pagato dall'autorità competente dello Stato membro in cui il reato è stato commesso.

Per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia?

Sì. Non viene concesso alcun risarcimento se la vittima non ha denunciato il reato alle autorità competenti, a meno che non sia stata in grado di farlo per motivi legittimi.

Prima di presentare la richiesta occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali?

Sì. Le vittime di reato hanno il diritto di chiedere un risarcimento dopo che un procedimento penale è stato concluso da una decisione finale delle autorità giudiziarie, ossia in presenza di:

  • una condanna penale, ivi compreso nel caso in cui il procedimento sia stato esaminato in assenza dell'imputato;
  • un accordo transattivo stragiudiziale;
  • una decisione dell'ufficio della procura o dell'organo giurisdizionale competente che pone fine al procedimento penale, escluse le cause chiuse ai sensi dell'articolo 24, primo comma. punti 1, 7, 8a e 9 del Nakazatelno-protsesualen kodeks (codice di procedura penale);
  • una decisione da parte dell'ufficio della procura o dell'organo giurisdizionale competente che sospende il procedimento penale perché l'autore del reato non è stato identificato.

Si deve prima chiedere il risarcimento all'autore del reato – se è stato identificato?

Sebbene non esista un tale requisito, il risarcimento non verrà erogato nel caso in cui la vittima sia stata risarcita altrimenti.

Ho diritto di chiedere il risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato? In caso affermativo, quali prove devo presentare a sostegno della mia richiesta?

Cfr. risposta alla domanda: "Prima di presentare la richiesta occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali?"

Esiste un termine entro il quale chiedere il risarcimento?

Le domande di risarcimento devono essere presentate non più di un anno dopo la data in cui la decisione pertinente dell'autorità giudiziaria è diventa definitiva.

Quali perdite e spese copre il risarcimento?

Il risarcimento copre, solidalmente, i danni materiali subiti come conseguenza diretta del reato, tra i quali:

  • i costi per cure, esclusi quelli pagati dal bilancio del Fondo nazionale di assicurazione malattia;
  • mancato guadagno;
  • spese legali;
  • perdita di mezzi di sussistenza;
  • spese funerarie;
  • altro danno materiale.

Le vittime devono presentare i documenti pertinenti comprovanti tutti i danni materiali asseriti.

Il risarcimento è versato in una volta sola o in rate mensili?

Le vittime di reato hanno diritto a un unico pagamento compensativo da parte dello Stato.

In che modo il mio comportamento in relazione al reato, il mio casellario giudiziale o la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Il risarcimento non sarà fornito nei casi in cui:

  • la vittima sia stata condannata per un reato elencato nella risposta data alla prima domanda nel quinquennio antecedente la presentazione della domanda di risarcimento;
  • il reato sia stato commesso in seguito a un grave disturbo emotivo causato da un'azione illegale della vittima che ha provocato, o può aver provocato, gravi conseguenze per l'autore del reato o i suoi parenti;
  • il reato sia stato commesso oltrepassando i limiti della legittima difesa;
  • se la vittima ha contribuito al reato, l'importo del risarcimento che sarebbe stato altrimenti dovuto sarà ridotto.

In che modo la mia situazione finanziaria può influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Tutte le vittime di reati godono dei medesimi diritti. La situazione finanziaria della vittima è ininfluente ai fini della richiesta di risarcimento da parte dello Stato.

Vi sono altri criteri che possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Il risarcimento sarà erogato dallo Stato per reati commessi dopo il 30 giugno 2005 che rientrano nelle categorie specificate nella risposta alla prima domanda.

Come viene calcolato il risarcimento?

Le vittime devono presentare i documenti pertinenti comprovanti tutti i danni materiali asseriti.

Esiste un importo minimo/massimo in relazione al risarcimento?

Il risarcimento dovuto dallo Stato è un importo in contanti che non può eccedere la somma di 10 000 BGN. Quando viene concesso un risarcimento per il mantenimento di persone a carico di età inferiore ai 18 anni che sono successori di una persona deceduta a causa di un reato, il risarcimento per ciascuna persona a carico può ammontare a non più di 10 000 BGN.

Devo indicare l'importo nel modulo di richiesta? In caso affermativo, riceverò istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

Sì. Nella domanda di risarcimento, la vittima deve specificare l'importo del risarcimento e il danno materiale asserito.

Eventuali risarcimenti ricevuti per la mia perdita da altre fonti (come il mio datore di lavoro o un'assicurazione privata) saranno dedotti dai risarcimenti versati dall'autorità/organismo?

Sì.

È possibile ottenere un anticipo dell'importo? E in tal caso a quali condizioni?

No, non è possibile.

È possibile ottenere un risarcimento complementare o addizionale (a seguito ad esempio di un cambiamento della situazione o di un peggioramento dello stato di salute, ecc.) una volta pronunciata la decisione principale?

No, non è possibile.

Quali documenti giustificativi occorre allegare alla domanda?

  • Una copia della decisione dell'autorità giudiziaria interessata e la sua motivazione in caso di condanna;
  • un estratto da un casellario giudiziario nel caso in cui la persona non sia un cittadino bulgaro;
  • una copia di un documento di identità;
  • un attestato del domicilio attuale della persona avente diritto al risarcimento in Bulgaria;
  • un documento relativo alla rappresentanza legale, alla tutela o alla custodia;
  • un certificato di successione qualora la persona avente diritto al risarcimento sia un figlio, un genitore o il coniuge di una vittima deceduta in seguito a un reato;
  • copie autenticate di documenti a sostegno di spese, quali le spese mediche (esclusi i costi coperti dal Fondo nazionale di assicurazione malattia), le spese funerarie, ecc.;
  • un documento attestante i guadagni ricevuti dalla vittima in base a rapporti di lavoro o accordi equivalenti per un periodo di sei mesi antecedente la data del reato;
  • una dichiarazione dell'organo giurisdizionale in merito alle spese sostenute in relazione al procedimento giudiziario;
  • documenti comprovanti altri danni materiali;
  • una dichiarazione attestante che la vittima non è stata altrimenti risarcita per il danno materiale subito a causa del reato.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare quando la domanda è ricevuta e trattata?

No, non ve ne sono.

Quale autorità decide in merito alle domande di risarcimento (per i casi nazionali)?

Il Consiglio nazionale per l'assistenza e il risarcimento a favore di vittime di reati in seno al ministero della Giustizia della Repubblica di Bulgaria.

Dove va inviata la domanda (per i casi nazionali)?

МИНИСТЕРСТВО НА ПРАВОСЪДИЕТО НА РЕПУБЛИКА БЪЛГАРИЯ (MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DELLA REPUBBLICA DI BULGARIA)

Национален съвет за подпомагане и компенсация на пострадали от престъпления (Consiglio nazionale per l'assistenza e il risarcimento a favore di vittime di reati)

Indirizzo: Slavyanska 1, 1040 Sofia, Repubblica di Bulgaria

Sito web: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.compensation.bg/en.

Devo essere presente nel periodo della procedura e/o al momento della decisione sulla mia richiesta?

No.

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima di ricevere una decisione su una richiesta di risarcimento da parte dell'autorità?

La domanda di risarcimento viene esaminata non oltre un mese dalla data della sua ricezione. Se necessario, tale termine può essere esteso fino a tre mesi.

Se non si è soddisfatti della decisione dell'autorità, come la si può impugnare?

Le decisioni del Consiglio nazionale per l'assistenza e il risarcimento a favore di vittime di reati non possono essere impugnate.

Dov'è possibile ottenere i moduli necessari e altre eventuali informazioni per la presentazione di una domanda di risarcimento?

Il modulo di richiesta standard per il risarcimento è disponibile presso il Consiglio nazionale per l'assistenza e il risarcimento a favore di vittime di reati, i governatori provinciali, gli investigatori e le organizzazioni di sostegno alle vittime. Un modulo elettronico di richiesta di risarcimento è disponibile sul sito web del Consiglio nazionale: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.compensation.bg/en.

Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

Si rimanda al sito web del Consiglio nazionale per l'assistenza e il risarcimento a favore di vittime di reati: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.compensation.bg/en.

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) per la preparazione della domanda?

Le organizzazioni di sostegno alle vittime forniscono assistenza pratica alle vittime di reati, ivi compreso un aiuto per la preparazione della domanda di risarcimento.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento?

Sì. L'Associazione bulgara delle organizzazioni di sostegno alle vittime.

Tel.: +359 29819300


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 21/06/2019

Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese - Repubblica ceca


Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

La Repubblica ceca fornisce assistenza finanziaria alle vittime di reati che hanno subito danni alla salute e ai superstiti di vittime decedute a seguito di un reato. Hanno inoltre diritto all'assistenza finanziaria anche le vittime di reati sessuali contro la dignità umana e i minori vittime di abusi.

Per quale tipo di lesioni posso ottenere un risarcimento?

L'assistenza finanziaria serve a superare il deterioramento della situazione sociale derivante dal reato, ma non sostituisce l'obbligo dell'autore del reato di risarcire il danno causato alla vittima.

I superstiti ricevono assistenza finanziaria sotto forma di una somma forfettaria; le vittime che hanno subito danni alla salute possono anch'esse richiedere tale assistenza forfettaria (il cui importo dipende dalla gravità delle conseguenze causate) oppure possono richiedere il rimborso delle spese per le cure o il risarcimento di mancati guadagni. Le vittime di reati sessuali contro la dignità umana o i minori vittime di abusi possono chiedere il rimborso del costo della terapia per alleviare il danno morale subito.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è morta a seguito di un reato, o se ero a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Sì, i superstiti di vittime decedute a causa di un reato hanno diritto all'assistenza finanziaria qualora si tratti di un genitore, del coniuge, del/della partner di un'unione registrata, di un figlio o di un fratello o di una sorella della vittima deceduta che coabitavano con la persona defunta al momento del suo decesso. Lo stesso dicasi nel caso in cui la persona sopravvissuta sia una persona dipendente dalla vittima deceduta o alla quale la vittima era tenuta a corrispondere obbligazioni alimentari.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è sopravvissuta, o se sono a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento in questo caso?

In questo caso, non si ha diritto a beneficiare di assistenza finanziaria.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell'UE?

È possibile ottenerlo se si è residenti permanenti oppure se si risiede legalmente in un altro Stato membro dell'UE e si è stati vittima di un reato commesso nella Repubblica ceca, oppure se si risiede legalmente nella Repubblica ceca da più di 90 giorni e si è stati vittima di un reato commesso in questo paese, se si è presentata domanda di protezione internazionale nella Repubblica ceca o se sono stati concessi asilo o protezione sussidiaria oppure, se del caso, qualora si applichino le condizioni stabilite in un trattato internazionale.

Posso chiedere un risarcimento a questo paese se vi vivo o se sono di qui (nel senso che questo è il mio paese di residenza o il paese di cui sono cittadino) anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE? Posso procedere in questo modo invece di chiedere un risarcimento al paese in cui è stato commesso il reato? Se sì, a quali condizioni?

Se si è cittadini della Repubblica ceca si ha diritto ad assistenza finanziaria da parte della Repubblica ceca, indipendentemente dal paese in cui è stato commesso il reato del quale si è stati vittima.

Per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia?

Sì, ciò è necessario.

Prima di presentare la richiesta occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali?

Non è necessario attendere l'esito delle indagini; l'assistenza finanziaria può essere fornita se le indagini svolte dalle autorità incaricate dell'applicazione della legge mostrano che non vi è dubbio che sia stato commesso un reato e che sono soddisfatte le condizioni giuridiche per beneficiare dell'assistenza finanziaria.

Si deve prima chiedere il risarcimento all'autore del reato - se è stato identificato?

Se non si chiede un risarcimento dei danni all'autore del reato, l'assistenza finanziaria può essere ridotta o persino non concessa.

Ho diritto di chiedere il risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato? In caso affermativo, quali prove devo presentare a sostegno della mia richiesta?

In questo caso è necessario distinguere il caso in cui l'autore del reato è sconosciuto da quello in cui la persona perseguita per il reato non è stata giudicata colpevole, anche se è evidente che il reato è stato commesso (ossia, il reato è stato commesso ma potrebbe essere stato commesso da qualcun altro). In questo caso, si ha diritto a beneficiare di assistenza finanziaria. Tuttavia, se l'autore del reato è stato prosciolto perché l'atto perseguito non costituisce reato, non potete avere diritto all'assistenza finanziaria. Una domanda viene principalmente valutata sulla base delle prove materiali raccolte dalle autorità incaricate dell'applicazione della legge; la vittima ha l'onere di dimostrare la portata delle lesioni causate e, se applicabile, l'ammontare di qualsiasi danno che possa essere considerato (costi di cure e mancati guadagni).

Esiste un termine entro il quale chiedere il risarcimento?

La richiesta deve essere presentata entro due anni dal momento in cui si è venuti a conoscenza del danno, ma comunque non oltre 5 anni dalla data del reato. Allo scadere di uno di questi termini, il diritto all'assistenza cessa di sussistere.

Quali perdite e spese copre il risarcimento?

a) Per le vittime di reato:

- danni materiali (non psicologici):

  • costi per l'assistenza sanitaria connessi alle lesioni (cure mediche - ambulatoriali e ospedaliere, convalescenza) - ;
  • necessità o spese supplementari causate dalle lesioni subite (cioè cura e assistenza, trattamenti temporanei e permanenti, riabilitazione a lungo termine, adattamenti dell'alloggio, aiuti speciali, ecc.);
  • nel caso di spese direttamente connesse al ripristino dello stato di salute, allora sì (aiuti speciali, cure mediche o riabilitazione);
  • lesioni con conseguenze permanenti (ad esempio invalidità e altre disabilità permanenti);
    • mancato guadagno durante e dopo le cure mediche (incluse la perdita di utili, la perdita di capacità a produrre reddito o la diminuzione del sostentamento, ecc.) - ;
    • perdita di opportunità - NO;
    • spese connesse ai procedimenti giudiziari riguardanti l'evento causa del danno in questione, come le spese legali e le spese processuali - NO;
    • risarcimento per beni personali rubati o danneggiati - NO;
    • altro - NO;

- danni psicologici (morali):

  • dolore e sofferenze della vittima - NO;

b) Nel caso di persone autorizzate o parenti della vittima:

- danni materiali (non psicologici):

  • spese funerarie - NO;
  • costi di assistenza sanitaria (ad es. terapia per un familiare, cure ambulatoriali e ospedaliere, riabilitazione) - NO;
  • perdita di mezzi di sussistenza o perdita di opportunità - NO;

- danni psicologici:

  • dolore e sofferenza di parenti o persone autorizzate / risarcimento ai superstiti in caso di morte della vittima - NO.

Il risarcimento è versato in una volta sola o in rate mensili?

L'assistenza finanziaria è corrisposta come pagamento una tantum.

In che modo il mio comportamento in relazione al reato, il mio casellario giudiziale o la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Gli eventuali precedenti penali non sono decisivi ai fini del diritto a beneficiare dell'assistenza finanziaria; tuttavia, se non si collabora con le autorità incaricate dell'applicazione della legge, non è possibile ricevere assistenza finanziaria. Inoltre non vi sarà garantita assistenza se avete partecipato al reato in veste di complice.

Se non si fornisce la collaborazione necessaria nel contesto del procedimento per l'assistenza finanziaria, detto procedimento potrebbe essere chiuso o la domanda potrebbe essere respinta.

In che modo la mia situazione finanziaria può influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

L'assistenza finanziaria può essere rifiutata soltanto se risulta evidente che la situazione sociale della vittima non ha subito un deterioramento a causa del reato.

Vi sono altri criteri che possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Se si è contribuito in qualche modo ai danni subiti, l'assistenza finanziaria può essere ridotta o non concessa affatto.

Come viene calcolato il risarcimento?

Le vittime che hanno subito un danno alla salute di minore entità possono richiedere un'assistenza forfettaria pari a 10 000 CZK.

Le vittime che hanno subito un danno alla salute grave possono richiedere un'assistenza forfettaria pari a 50 000 CZK.

Anziché un'assistenza forfettaria, le vittime che hanno subito un danno alla salute possono chiedere un'assistenza finanziaria fino a un massimo di 200 000 CZK, equivalente a spese di cure mediche e/o mancati guadagni comprovati.

I superstiti hanno diritto a un'assistenza finanziaria corrisposta in un'unica soluzione pari a 200 000 CZK, fatta eccezione per fratelli e sorelle, che hanno diritto a un'assistenza pari a 175 000 CZK.

Esiste un importo minimo/massimo in relazione al risarcimento?

Come vittima di un reato che ha subito danni alla salute o in veste di superstite, è possibile ricevere fino a 200 000 CZK; inoltre, in caso di decesso, l'assistenza finanziaria complessiva concessa a tutti i superstiti non può superare l'importo di 600 000 CZK e, qualora vi siano più superstiti, l'assistenza concessa viene ridotta in maniera proporzionale in modo da non superare l'importo massimo dell'assistenza finanziaria.

Devo indicare l'importo nel modulo di richiesta? In caso affermativo, riceverò istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

Sì.

Eventuali risarcimenti ricevuti per la mia perdita da altre fonti (come il mio datore di lavoro o un'assicurazione privata) saranno dedotti dai risarcimenti versati dall'autorità/organismo?

Soltanto nel caso di un'assicurazione che copra l'obbligo dell'autore del reato di risarcire il danno causato, circostanza questa che, ai sensi del diritto ceco, è possibile nella pratica in caso di incidenti stradali e professionali.

È possibile ottenere un anticipo dell'importo? E in tal caso a quali condizioni?

Non sono previsti anticipi per il pagamento dell'assistenza finanziaria.

È possibile ottenere un risarcimento complementare o addizionale (a seguito ad esempio di un cambiamento della situazione o di un peggioramento dello stato di salute, ecc.) una volta pronunciata la decisione principale?

Sì, fino all'importo massimo consentito per l'assistenza finanziaria.

Quali documenti giustificativi occorre allegare alla domanda?

  • Procura, prova di un legame di parentela con la vittima;
  • certificato di morte della vittima;
  • una copia del verbale della polizia;
  • una copia della decisione dell'organo giurisdizionale;
  • documentazione sanitaria;
  • fatture delle spese ospedaliere o fatture per spese correlate;
  • fatture per le spese per cure mediche;
  • documenti di ricevuta.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare quando la domanda è ricevuta e trattata?

No.

Quale autorità decide in merito alle domande di risarcimento (per i casi nazionali)?

Ministero della Giustizia.

Dove va inviata la domanda (per i casi nazionali)?

Ministero della Giustizia.

Devo essere presente nel periodo della procedura e/o al momento della decisione sulla mia richiesta?

No.

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima di ricevere una decisione su una richiesta di risarcimento da parte dell'autorità?

La decisione in merito alla domanda viene presa entro 3 mesi.

Se non si è soddisfatti della decisione dell'autorità, come la si può impugnare?

Promuovendo un'azione amministrativa dinanzi a un organo giurisdizionale.

Dov'è possibile ottenere i moduli necessari e altre eventuali informazioni per la presentazione di una domanda di risarcimento?

Sul sito web del ministero della Giustizia, delle ONG che si occupano di vittime di reati, nonché sul sito del Servizio di mediazione e libertà condizionale.

Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

No.

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) per la preparazione della domanda?

Sì, ma a spese della vittima.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento?

L'associazione di dimensioni maggiori è Bílý kruh bezpečí (, Cerchio bianco della sicurezza). Inoltre, anche il Servizio di mediazione e libertà condizionale della Repubblica ceca aiuta le vittime.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 25/01/2019

Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese - Germania

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Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: tedesco.


Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

In conformità alla Opferentschädigungsgesetz (OEG, legge sul risarcimento delle vittime), alle vittime di atti violenti illeciti dolosi e ai loro superstiti viene corrisposto un risarcimento.

Per quale tipo di lesioni posso ottenere un risarcimento?

In conformità all'OEG, l'importo del risarcimento concesso dipende dall'entità del danno alla salute causato e dalle relative conseguenze dal punto di vista sia economico che della salute stessa. Tuttavia il danno alla salute deve essere a lungo termine (ossia deve perdurare per più di sei mesi). Di norma il risarcimento viene corrisposto mensilmente finché sono soddisfatte tutte le condizioni.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è morta a seguito di un reato, o se ero a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Il risarcimento viene corrisposto anche ai parenti superstiti di una vittima. I parenti superstiti sono il coniuge e i figli della vittima e, in casi eccezionali, i genitori della vittima.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è sopravvissuta, o se sono a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento in questo caso?

I parenti di una vittima sopravvissuta possono, in determinate circostanze, ottenere cure mediche e assegni alimentari.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell'UE?

Ai sensi dell'OEG l'importo del risarcimento che possono ricevere i cittadini stranieri dipende dal loro stato di residenza. I cittadini degli Stati membri dell'UE e i cittadini stranieri legalmente residenti in Germania da almeno tre anni godranno dei medesimi benefici dei cittadini tedeschi. L'importo del risarcimento disponibile per gli altri cittadini stranieri è inferiore.

Posso chiedere un risarcimento a questo paese se vi vivo o se sono di qui (nel senso che questo è il mio paese di residenza o il paese di cui sono cittadino) anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE? Posso procedere in questo modo invece di chiedere un risarcimento al paese in cui è stato commesso il reato? Se sì, a quali condizioni?

Ai sensi dell'articolo 3a dell'OEG un risarcimento può essere concesso anche alle vittime di un reato violento commesso all'estero. Tuttavia tale risarcimento viene corrisposto sotto forma di un pagamento una tantum e non di prestazione regolare. Inoltre tale pagamento è accessorio rispetto a pagamenti effettuati da altri soggetti.

Per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia?

Ai sensi dell'OEG, i richiedenti hanno il dovere di cooperare, così come i richiedenti di prestazioni sociali. Innanzitutto ciò significa fornire un resoconto di tutte le circostanze che potrebbero aiutare a chiarire i fatti. In generale ciò significa che l'autore del reato deve essere denunciato alla polizia.

Prima di presentare la richiesta occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali?

No, di norma le autorità competenti decidono in maniera indipendente in merito alle domande presentate ai sensi dell'OEG. Tuttavia in taluni casi potrebbe essere necessario attendere l'esito delle indagini di polizia o del procedimento penale.

Si deve prima chiedere il risarcimento all'autore del reato – se è stato identificato?

No, il risarcimento viene corrisposto ai sensi dell'OEG indipendentemente dal fatto che l'autore del reato sia stato identificato.

Ho diritto di chiedere il risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato? In caso affermativo, quali prove devo presentare a sostegno della mia richiesta?

Sì, il risarcimento è possibile indipendentemente dal fatto che l'autore del reato sia stato identificato o condannato. A sostegno della vostra richiesta è necessario che presentiate tutti i documenti che potrebbero contribuire a chiarire i fatti e a determinare l'entità del danno causato.

Esiste un termine entro il quale chiedere il risarcimento?

No, ai sensi dell'OEG non vi sono termini da rispettare. Tuttavia, i pagamenti del risarcimento in via retroattiva possono essere effettuati soltanto limitatamente all'anno precedente la richiesta.

Quali perdite e spese copre il risarcimento?

Il risarcimento copre, ad esempio:

a) per la vittima di un reato:

- danni materiali (non psicologici):

  • spese mediche per le lesioni subite (cure mediche – ambulatoriali e ospedaliere, riabilitazione);
  • necessità o spese supplementari causate dalle lesioni subite (cioè cura e assistenza, trattamenti temporanei e permanenti, riabilitazione fisioterapica prolungata, adattamento dell'alloggio, aiuti speciali, ecc.);
  • lesioni permanenti (ad es. invalidità o altre disabilità permanenti);
    • mancato guadagno durante le cure mediche (incluse la perdita di reddito, la perdita di capacità a produrre reddito o la diminuzione del sostentamento, ecc.);
    • perdita di opportunità;
    • spese derivanti dai procedimenti giudiziari riguardanti l'evento causa del danno, come le spese legali e le spese processuali;
    • risarcimento per beni personali rubati o danneggiati;
    • altro;

- danni psicologici (morali):

  • dolore e sofferenza della vittima;

b) per gli aventi diritto o i parenti della vittima:

- danni materiali (non psicologici):

  • spese funerarie;
  • spese mediche (ad es. terapia per un familiare, cure ambulatoriali e ospedaliere, riabilitazione);
  • perdita del sostentamento o di opportunità;

- danni psicologici:

  • dolore e sofferenza di parenti o di aventi diritto/risarcimento ai superstiti in caso di morte della vittima.

Il risarcimento a favore della vittima comprende assegni mensili destinati a compensare le conseguenze economiche e sanitarie dei danni alla salute della vittima, le cure mediche e le prestazioni di assistenza. Non viene corrisposto alcun Schmerzensgeld (risarcimento per danni morali).

Il risarcimento a favore di superstiti include assegni mensili per le vedove/i vedovi, gli orfani e, se del caso, i genitori, oltre a cure mediche e prestazioni di assistenza medica.

Il risarcimento è versato in una volta sola o in rate mensili?

I pagamenti degli assegni alle vittime e ai parenti superstiti a titolo di risarcimento per le conseguenze economiche e per la salute dei danni alla salute stessa sono effettuati mensilmente purché siano soddisfatte tutte le condizioni richieste. Ulteriori prestazioni vengono corrisposte se e quando le stesse sono necessarie.

In che modo il mio comportamento in relazione al reato, il mio casellario giudiziale o la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Se la parte lesa ha causato in prima persona un danno a sé stessa oppure se sarebbe ingiusto corrispondere un risarcimento per altri motivi, in particolare a causa del comportamento della vittima, il risarcimento viene negato. Tuttavia la mera esistenza di precedenti penali non è sufficiente a giustificare tale decisione. I richiedenti sono tenuti a contribuire nella massima misura possibile a chiarire i fatti. Qualora non adempiano tale obbligo, il risarcimento può essere negato, in tutto o in parte.

In che modo la mia situazione finanziaria può influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Ai sensi dell'OEG il risarcimento viene corrisposto indipendentemente dal reddito o dal patrimonio della parte lesa. La situazione finanziaria della parte lesa può avere ripercussioni soltanto sull'importo del risarcimento concesso al fine di compensare il danno economico o nel caso di prestazioni di assistenza.

Vi sono altri criteri che possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

No, ai sensi dell'OEG, soltanto i criteri delineati possono influenzare la probabilità di ottenere un risarcimento e/o il suo importo.

Come viene calcolato il risarcimento?

I pagamenti di assegni destinati a compensare le conseguenze di danni alla salute sono calcolati in base all'entità di tali conseguenze. I pagamenti di assegni destinati a compensare le conseguenze di danni economici si basano sugli svantaggi economici subiti.

Esiste un importo minimo/massimo in relazione al risarcimento?

No.

Devo indicare l'importo nel modulo di richiesta? In caso affermativo, riceverò istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

No (cfr. risposta alla domanda precedente).

Eventuali risarcimenti ricevuti per la mia perdita da altre fonti (come il mio datore di lavoro o un'assicurazione privata) saranno dedotti dai risarcimenti versati dall'autorità/organismo?

I pagamenti di assegni destinati a compensare le conseguenze di danni alla salute vengono effettuati indipendentemente dal fatto che si ricevano pagamenti da altri enti pubblici o privati. Tuttavia tali pagamenti possono essere presi in considerazione nel calcolo dei pagamenti destinati a compensare le conseguenze di danni economici.

È possibile ottenere un anticipo dell'importo? E in tal caso a quali condizioni?

Ai sensi dell'OEG non è possibile anticipare i pagamenti dovuti. Tuttavia i pagamenti destinati a coprire le cure mediche possono essere effettuati prima che venga adottata una decisione in merito alla richiesta di risarcimento.

È possibile ottenere un risarcimento complementare o addizionale (a seguito di un cambiamento della situazione o di un peggioramento dello stato di salute, ecc.) una volta pronunciata la decisione principale?

In caso di peggioramento della salute, è sempre possibile presentare una Verschlimmerungsantrag ("richiesta per aggravamento") per richiedere il ricalcolo dell'importo del risarcimento. Eventuali variazioni del reddito possono sempre essere prese in considerazione nel calcolo del risarcimento per le conseguenze di danni economici.

Quali documenti giustificativi occorre allegare alla domanda?

È opportuno includere tutti i documenti che contribuiranno a chiarire i fatti e a determinare il danno cagionato.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare quando la domanda è ricevuta e trattata?

No.

Quale autorità decide in merito alle domande di risarcimento (per i casi nazionali)?

Le autorità competenti in conformità al diritto di ciascun Land.

Dove va inviata la domanda (per i casi nazionali)?

La domanda può essere inviata a tutti gli sportelli di previdenza sociale dai quali verrà quindi inoltrata all'autorità competente.

Devo essere presente nel periodo della procedura e/o al momento della decisione sulla mia richiesta?

No.

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima di ricevere una decisione su una richiesta di risarcimento da parte dell'autorità?

Non esiste una risposta definitiva a questa domanda. La durata del procedimento dipende, in particolare, da quanto risulta facile o difficile chiarire i fatti e dal fatto che sia o meno necessario ottenere referti medici.

Se non si è soddisfatti della decisione dell'autorità, come la si può impugnare?

È possibile presentare ricorso contro la decisione. Se l'autorità competente non giunge a una decisione diversa a seguito del procedimento di ricorso, è possibile presentare una denuncia presso il Sozialgericht (tribunale sociale).

Dov'è possibile ottenere i moduli necessari e altre eventuali informazioni per la presentazione di una domanda di risarcimento?

Queste informazioni sono disponibili in vari luoghi, poiché tanto il governo federale quanto i Land le forniscono nei luoghi pertinenti. Cfr., ad esempio, il sito web del ministero federale del Lavoro e degli affari sociali: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.bmas.de/DE/Themen/Soziale-Sicherung/Soziale-Entschaedigung/Opferentschaedigungsrecht/oeg.html o la banca dati online per le vittime di reato: Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.odabs.org/

Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

Vi sono numerosi siti web federali e dei Land sui quali è possibile trovare informazioni sul risarcimento a favore delle vittime, ad esempio sul sito web del ministero federale del Lavoro e degli affari sociali: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.bmas.de/DE/Themen/Soziale-Sicherung/Soziale-Entschaedigung/Opferentschaedigungsrecht/oeg.html o sul sito Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.odabs.org/.

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) per la preparazione della domanda?

Le spese legali non sono considerate ai fini del risarcimento e non possono pertanto essere rimborsate ai sensi dell'OEG.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento?

Sì, vi sono numerose organizzazioni regionali e nazionali di sostegno alle vittime. La organizzazione nazionale di dimensioni maggiori è der Weisse Ring.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 16/01/2019

Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese - Estonia


Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

Un risarcimento può essere corrisposto alle vittime di reati violenti e alle persone a carico di tali vittime. Un reato violento è un atto punibile ai sensi delle norme di procedura penale che viene commesso direttamente contro la vita o la salute di una persona, in seguito al quale la persona lesa muore o subisce un danno grave per la sua salute o è soggetta a un problema di salute della durata di almeno quattro mesi.

Per quale tipo di lesioni posso ottenere un risarcimento?

Avete diritto a un risarcimento se un reato violento ha provocato danni gravi alla vostra salute o un problema di salute della durata di almeno quattro mesi.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è morta a seguito di un reato, o se ero a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Un risarcimento di 448 EUR viene corrisposto alla persona che ha sostenuto le spese del funerale di una vittima di un reato violento. Occorre sottolineare che la persona che sostiene le spese funerarie non deve necessariamente essere un parente o una persona a carico della vittima.

Le persone a carico di una vittima deceduta a causa di un reato violento hanno diritto a un risarcimento pagabile dallo Stato alle vittime di reati.

Le seguenti persone rientrano tra le persone a carico:

  • i figli della vittima di età inferiore a 18 anni;
  • i figli della vittima di età compresa tra i 18 e i 24 anni che studiano a tempo pieno;
  • la vedova o il vedovo della vittima soggetta/o a una riduzione della capacità di lavoro;
  • la vedova o il vedovo della vittima in età pensionabile;
  • il genitore della vittima in età pensionabile;
  • il genitore della vittima soggetto a una riduzione della capacità di lavoro;
  • la vedova della vittima se incinta e disoccupata;
  • un genitore o un tutore disoccupati di un figlio della vittima avente età inferiore a tre anni.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è sopravvissuta, o se sono a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento in questo caso?

Avete diritto a un risarcimento se, in seguito a un reato violento, la vittima ha subito danni gravi alla sua salute o un problema di salute della durata di almeno quattro mesi.

Le seguenti persone hanno diritto al risarcimento:

  • i figli della vittima di età inferiore a 18 anni;
  • i figli della vittima di età compresa tra i 18 e i 24 anni che studiano a tempo pieno;
  • la vedova o il vedovo della vittima soggetta/o a una riduzione della capacità di lavoro;
  • la vedova o il vedovo della vittima in età pensionabile;
  • il genitore della vittima in età pensionabile;
  • il genitore della vittima soggetto a una riduzione della capacità di lavoro;
  • la vedova della vittima se incinta e disoccupata;
  • un genitore o un tutore disoccupati di un figlio della vittima avente età inferiore a tre anni.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell'UE?

In Estonia il diritto al risarcimento non è legato alla cittadinanza.

Posso chiedere un risarcimento a questo paese se vi vivo o se sono di qui (nel senso che questo è il mio paese di residenza o il paese di cui sono cittadino) anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE? Posso procedere in questo modo invece di chiedere un risarcimento al paese in cui è stato commesso il reato? Se sì, a quali condizioni?

Il risarcimento viene corrisposto dall'autorità competente del paese in cui è stato commesso il reato e viene corrisposto in conformità con la legge del paese interessato.

Al fine di richiedere un risarcimento, è possibile rivolgersi ai seguenti soggetti:

  • l'autorità competente del paese interessato o l'autorità competente del vostro paese di residenza;
  • in Estonia l'autorità competente è il Comitato delle assicurazioni sociali, il quale inoltrerà la domanda, unitamente ai documenti giustificativi, all'autorità competente dell'altro paese.

Per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia?

Un reato violento deve essere denunciato alla polizia entro 15 giorni di calendario dal giorno in cui è stato commesso il reato.

Prima di presentare la richiesta occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali?

Non è necessario attendere l'esito del procedimento per richiedere il risarcimento; è sufficiente che il reato sia stato denunciato alla polizia e il procedimento penale sia stato avviato. Il risarcimento può essere richiesto entro tre anni dalla commissione del reato.

Si deve prima chiedere il risarcimento all'autore del reato – se è stato identificato?

Non è necessario chiedere innanzitutto un risarcimento dall'autore del reato. Quando viene concesso un risarcimento, il diritto a richiederlo viene trasferito al Comitato delle assicurazioni sociali il quale si rivarrà sulla persona che ha causato il danno (l'autore del reato) per azione di rivalsa.

Ho diritto di chiedere il risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato? In caso affermativo, quali prove devo presentare a sostegno della mia richiesta?

Avete diritto al risarcimento anche se la persona che ha causato il danno non è stata identificata o se il procedimento giudiziario non si è ancora concluso.

Per ottenere dallo Stato un risarcimento a favore delle vittime di reati, è richiesta la certificazione dell'avvio del procedimento penale emessa da un organo inquirente.

Qualora si richieda il rimborso di spese per trattamenti medici o di un indennizzo in caso di decesso occorre presentare le ricevute delle spese corrispondenti.

Esiste un termine entro il quale chiedere il risarcimento?

Le domande di risarcimento possono essere presentate entro tre anni dalla data di un reato o dalla data in cui si è venuti a conoscenza del reato commesso.

Quali perdite e spese copre il risarcimento?

Il risarcimento copre:

– danni materiali (non psicologici):

  • spese mediche per le lesioni subite (cure mediche – ambulatoriali e ospedaliere, convalescenza);
  • necessità o spese supplementari causate dalle lesioni subite (cioè cura e assistenza, trattamenti temporanei e permanenti, riabilitazione fisioterapica prolungata, adattamento dell'alloggio, aiuti speciali, ecc.);
  • lesioni permanenti (ad es. invalidità e altre disabilità permanenti);
    • mancato guadagno durante e dopo le cure mediche (ad es. la perdita di reddito, la perdita di capacità a produrre reddito o la diminuzione del sostentamento, ecc.);
    • risarcimento per indumenti e ausili danneggiati (ad es. risarcimento per occhiali, rimborso delle spese per abiti nuovi);

– danni materiali (non psicologici):

  1. spese funerarie;
  2. perdita del sostentamento o di opportunità;

– danni psicologici:

  • dolore e sofferenze di parenti o persone aventi diritto al risarcimento/risarcimento ai superstiti in caso di morte della vittima.

I familiari di una vittima possono ottenere assistenza psicologica. Per ottenere un risarcimento per l'assistenza psicologica è necessario contattare un operatore che fornisce assistenza alle vittime, il quale preparerà la domanda da firmare. È necessario anche un certificato rilasciato dalla polizia attestante l'avvio del procedimento e il fatto che voi siate una vittima o il rappresentante legale di una vittima. Il prestatore di servizi di sostegno a favore delle vittime vi aiuterà a ottenere un tale certificato dalla polizia.

Sarete informati in merito alla concessione del risarcimento per l'assistenza psicologica entro 10 giorni lavorativi. Successivamente è possibile rivolgersi a uno psicologo. L'importo del risarcimento per persona è pari al salario minimo mensile (470 EUR nel 2017).

Il risarcimento è corrisposto in un pagamento unico o in rate mensili?

Il risarcimento a favore di persone a carico è corrisposto in rate mensili. Le spese mediche sono rimborsate come somma forfettaria sulla base di ricevute di spesa.

In che modo il mio comportamento in relazione al reato, il mio casellario giudiziale o la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Il risarcimento non viene corrisposto se:

  1. la vittima ha causato o facilitato la commissione del reato o il verificarsi del danno attraverso il suo comportamento doloso o sconsiderato;
  2. la vittima non notifica il reato entro 15 giorni, nonostante sia in grado di farlo, e la polizia non sia venuta a conoscenza del reato in nessun altro modo;
  3. la vittima è stata condannata per aver commesso un reato violento o in base all'articolo 255, primo comma, o all'articolo 256, primo comma, del codice penale e i suoi precedenti penali non sono stati cancellati dalla banca dati del casellario giudiziario in base alla legge sulle banche dati dei casellari giudiziari;
  4. il pagamento del risarcimento sarebbe ingiusto o ingiustificato per altri motivi.

Inoltre, il risarcimento può essere rifiutato qualora il richiedente si sia rifiutato di cooperare con le autorità incaricate dell'applicazione della legge in relazione all'accertamento dei fatti relativi al reato, all'identificazione o al fermo dell'autore del reato o alla dimostrazione del danno.

In che modo la mia situazione finanziaria può influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

La vostra situazione finanziaria non influisce sulla concessione o sul pagamento del risarcimento.

Vi sono altri criteri che possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Gli importi ricevuti da una vittima o che quest'ultima ha diritto di ricevere in base al danno derivante da un reato violento avente un'origine diversa dalla persona responsabile del danno causato dal reato sono detratti dal danno che funge da base per determinare l'importo del risarcimento, ivi compresa l'indennità per la capacità lavorativa, corrisposti alla vittima. Nel determinare l'importo del risarcimento, vengono prese in considerazione tutte le somme corrisposte al richiedente dalla persona responsabile del danno causato dal reato prima della concessione del risarcimento.

Come viene calcolato il risarcimento?

Calcolo del risarcimento per inabilità di lavoro parziale o totale

L'importo del risarcimento viene calcolato sulla base del reddito medio per giorno di calendario. A tale fine viene preso in considerazione il reddito soggetto ai contributi sociali, percepito durante i sei mesi precedenti il reato.

Calcolo del danno risultante da inabilità di lavoro parziale o totale

Il reddito medio per giorno di calendario viene moltiplicato per trenta e dal risultato di tale moltiplicazione si deducono la pensione per incapacità lavorativa o l'indennità di abilità di lavoro concesse alla persona in questione. Il risarcimento copre l'80 % del reddito perso. I dati sul reddito medio vengono ottenuti dalla direzione delle imposte e delle dogane.

Calcolo del risarcimento per decesso del prestatore di sostegno

1. Il reddito medio della vittima per giorno di calendario viene moltiplicato per trenta e dal risultato di tale moltiplicazione si deduce la pensione di reversibilità concessa alla persona in questione.

2. Si calcola quindi una percentuale dell'importo ottenuto, in base al numero di persone a carico:

  • 75 % nel caso di una persona a carico;
  • 85 % nel caso di due persone a carico;
  • 100 % nel caso di tre o più persone a carico.

Viene risarcito l'80 % dell'importo calcolato.

Esiste un importo minimo/massimo in relazione al risarcimento?

Non esiste un importo minimo; il risarcimento viene corrisposto fino a quando la persona avente diritto è idonea al risarcimento o fino al limite di 9 590 EUR.

Devo indicare l'importo nel modulo di richiesta? In caso affermativo, riceverò istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

Non è necessario indicare alcun importo nel modulo di richiesta.

Eventuali risarcimenti ricevuti per la mia perdita da altre fonti (come il mio datore di lavoro o un'assicurazione privata) saranno dedotti dai risarcimenti corrisposti dall'autorità/organismo?

Sì.

È possibile ottenere un anticipo dell'importo? E in tal caso a quali condizioni?

Le persone che si trovano in una situazione economica difficile possono richiedere un anticipo sul risarcimento qualora abbiano diritto al risarcimento ma la sua concessione venga posticipata.

Il pagamento anticipato di un importo fino a 640 EUR viene effettuato sulla base di una relativa domanda.

Se il pagamento anticipato supera l'importo del risarcimento successivamente concesso, la somma corrisposta in eccesso sarà recuperata.

È possibile ottenere un risarcimento complementare o supplementare (a seguito ad esempio di un cambiamento della situazione o di un peggioramento dello stato di salute) una volta pronunciata la decisione principale?

Avete il diritto di presentare ulteriori fatture per le spese relative a cure mediche.

Quali documenti giustificativi occorre allegare alla domanda?

Il certificato di un organo inquirente.

Fatture per spese funerarie.

Fatture per spese relative a cure mediche, ricevute per medicinali, ecc.

Il certificato di morte della vittima.

Vi sono spese amministrative o di altra natura quando la domanda è ricevuta e trattata?

No.

Quale autorità decide in merito alle domande di risarcimento (per i casi nazionali)?

Il Comitato delle assicurazioni sociali.

Dove va inviata la domanda (per i casi nazionali)?

Opzioni per la presentazione delle domande:

  • le domande possono essere inviate anche a mezzo posta all'indirizzo: Sotsiaalkindlustusamet, Põllu 1A, 50303, Tartu;
  • le domande possono essere presentate tramite un operatore che fornisce assistenza alle vittime. I dettagli di contatto degli operatori che forniscono assistenza alle vittime sono disponibili sul Il link si apre in una nuova finestrasito web del Comitato delle assicurazioni sociali;
  • le domande possono altresì essere presentate presso un ufficio di assistenza clienti del Comitato delle assicurazioni sociali.

Devo essere presente nel periodo della procedura e/o al momento della decisione sulla mia richiesta?

Non è necessario essere presenti.

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima di ricevere una decisione su una richiesta di risarcimento da parte dell'autorità?

Una decisione viene presa entro 30 giorni dal deposito dell'ultimo documento.

Se non si è soddisfatti della decisione dell'autorità, come la si può impugnare?

È possibile presentare ricorso contro la decisione entro 30 giorni dalla ricezione della stessa. In alternativa, è possibile depositare una denuncia presso un tribunale amministrativo secondo la procedura prevista dal codice di procedura amministrativa.

Dov'è possibile ottenere i moduli necessari e altre eventuali informazioni per la presentazione di una domanda di risarcimento?

I moduli di domanda e informazioni sulla presentazione di domande di risarcimento sono riportati sul Il link si apre in una nuova finestrasito web del Comitato delle assicurazioni sociali.

Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

Gli operatori che forniscono assistenza alle vittime possono essere contattati anche telefonicamente. I dati di contatto sono disponibili sul Il link si apre in una nuova finestrasito web del Comitato delle assicurazioni sociali.

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) per la preparazione della domanda?

Sì.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento?

Gli operatori che forniscono assistenza alle vittime forniscono assistenza anche in relazione alla richiesta di un risarcimento.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 04/01/2019

Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese - Grecia


Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

La legislazione greca in materia di risarcimento delle vittime di reati violenti contempla i seguenti reati commessi nel territorio nazionale:

reati intenzionali violenti e reati di cui ai seguenti articoli del codice penale: articoli 323 (tratta di schiavi), 323bis (tratta di essere umani), 323ter (organizzazione di viaggi volti a consumare rapporti sessuali o partecipare ad altri atti osceni con il coinvolgimento di minori (turismo sessuale), 336 (stupro di minore), 339, commi 1 e 4 (corruzione di minore), 342, commi 1 e 2 (abuso sessuale di minori), 348bis (pedopornografia), 348ter (adescamento di minori a fini sessuali), 348quater (rappresentazioni pornografiche di minori), 349 (sfruttamento della prostituzione), 351 (tratta a fini di sfruttamento sessuale) e 351bis (atti osceni che coinvolgono un minore dietro pagamento).

Per quale tipo di lesioni posso ottenere un risarcimento?

Per tutti i reati intenzionali commessi con violenza fisica o minaccia di violenza fisica e che comportano il decesso o una condizione fisica o mentale grave per la vittima e per tutti i reati intenzionali commessi con violenza o minacce di violenza fisica e puniti con la reclusione (kátheirxi).

Dal 1° gennaio 2010 i dipendenti delle strutture di detenzione vittime di azioni di violenza intenzionale commesse in Grecia e che hanno comportato per la vittima un'invalidità o menomazioni gravi, hanno diritto a un congedo di malattia retribuito ininterrotto, fino a che la commissione medica competente non li ritenga idonei al lavoro.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima deceduta in seguito al reato, o se sono una persona a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Possono beneficiare del risarcimento i familiari della vittima, ossia, il coniuge, la persona cui la vittima era legata da una relazione eterosessuale od omosessuale stabile e continuativa, il promesso sposo, i familiari per consanguineità o matrimonio in linea diretta, i genitori adottivi o i figli adottati, i fratelli e le sorelle, i coniugi o promessi sposi dei fratelli e delle sorelle, nonché le persone a carico della vittima, oltre ai figli e ai genitori a carico.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è sopravvissuta, o se sono a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento in questo caso?

In questo caso ha diritto al risarcimento solo la persona direttamente lesa, ossia la vittima diretta.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell'UE?

L'Archí Apozimíosis (autorità greca competente in materia di risarcimenti) risarcisce le vittime di reati intenzionali violenti, se il reato è stato commesso in Grecia e se la vittima ha la residenza (katoikía) o la dimora abituale (siníthi diamoní) in Grecia o nel territorio di un altro Stato membro dell'UE. Non è fatta alcuna distinzione tra cittadini dell'UE e di paesi terzi.

Posso chiedere un risarcimento a questo paese se vi vivo o se sono di qui (nel senso che questo è il mio paese di residenza o il paese di cui sono cittadino) anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE? Posso procedere in questo modo invece di chiedere un risarcimento al paese in cui è stato commesso il reato? In caso affermativo, a quali condizioni?

Se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE, le vittime che hanno la residenza o la dimora abituale in Grecia possono presentare domanda all'(Archí Syndromís (autorità di assistenza greca) per ottenere un risarcimento, ragionevole e adeguato, dall'autorità competente in materia di risarcimenti dello Stato membro dell'UE in questione, in linea con le condizioni specifiche previste dalla normativa di tale Stato.

Per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia?

Sì, alla procura o alla polizia entro cinque giorni. In caso contrario potrebbe non essere possibile localizzare l'autore del reato. Se non si è potuto denunciare il reato di cui si è stati vittima per motivi di forza maggiore, il termine di cinque giorni inizia a decorrere da quando tali motivi cessano di essere validi.

Prima di presentare la richiesta occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali?

Sì, perché il diritto al risarcimento ha inizio a) nel caso in cui l'autore del reato non abbia le risorse necessarie per risarcire il richiedente, quando viene disposta l'esecuzione della sentenza definitiva, b) nel caso in cui non si riesca ad appurare l'identità dell'autore del reato, quando il fascicolo del caso è iscritto nel registro delle notizie di reato a carico di persone ignote oppure c) nel caso in cui l'autore del reato non possa essere perseguito o condannato, quando il fascicolo viene archiviato da un atto del pubblico ministero competente, da una sentenza definitiva di non luogo a procedere, da un'assoluzione definitiva o dalla chiusura definitiva del caso in base ad altre modalità.

Si deve prima chiedere il risarcimento all'autore del reato – se è stato identificato?

Sì, perché nei casi di cui ai precedenti punti a) e c) (ossia laddove l'autore del reato non abbia le risorse necessarie per corrispondere il risarcimento o l'autore del reato non possa essere perseguito o condannato) la vittima può presentare una domanda di risarcimento di questa natura solo qualora non sia in grado, in nessun modo, di far valere la propria richiesta nei confronti dell'autore del reato, come stabilito da una sentenza definitiva.

Ho diritto di chiedere il risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato? In caso affermativo, quali prove devo presentare a sostegno della mia richiesta?

Sì, se non è stato possibile appurare l'identità dell'autore del reato è possibile chiedere un risarcimento all'autorità competente in materia di risarcimenti una volta che il fascicolo del caso è stato iscritto nel registro delle notizie di reato a carico di persone ignote.

Esiste un termine entro il quale chiedere il risarcimento?

Le domande di risarcimento vanno presentate all'autorità competente in materia di risarcimenti dalla persona autorizzata o dal suo rappresentante entro un il termine di un anno dalla data in cui è sorto il diritto al risarcimento.

Quali perdite e spese copre il risarcimento?

a) Per la vittima del reato:

— Danni materiali (non-psicologici):

  • spese mediche per le lesioni subite (cure mediche - ambulatoriali e ospedaliere, riabilitazione);
  • perdita dei guadagni durante le cure mediche e in seguito (che include la perdita di guadagni, la perdita o la riduzione di capacità di guadagnarsi da vivere. mancato guadagno durante e dopo le cure mediche (incluse la perdita di reddito, la perdita o diminuzione di capacità a produrre reddito, ecc.).

- Danni psicologici (morali):

  • sostegno mentale e psicologico;
  • cambio di contesto ambientale e indirizzo (trasferimento e acquisto dei prodotti di prima necessità).

b)

— Danni materiali (non-psicologici):

  • costi funerari;
  • spese mediche (ad esempio, terapie per un familiare, cure ambulatoriali e ospedaliere, riabilitazione);
  • perdita di sostegno o prospettive.

Il risarcimento è versato in una volta sola o in rate mensili?

In una volta sola.

In che modo il mio comportamento in relazione al reato, il mio casellario giudiziale o la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Nel determinare l'importo del risarcimento si terrà conto di eventuali azioni illegittime compiute del richiedente.

In aggiunta, il richiedente non avrà diritto ad alcun risarcimento laddove, durante il procedimento penale, non cooperi con le autorità decidendo senza giustificati motivi di non assisterle, specie qualora si sia rifiutato di testimoniare o abbia occultato o non abbia presentato elementi di prova, complicando di conseguenza l'identificazione dell'autore del reato.

In che modo la mia situazione finanziaria può influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

La situazione finanziaria non ha influenza sul diritto al risarcimento o sull'importo che verrà erogato a favore del richiedente.

Vi sono altri criteri che possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Il diritto al risarcimento non è garantito nei seguenti casi: a) se l'azione ha interessato membri di un'organizzazione criminale, una banda di criminali o un gruppo terroristico, b) se il richiedente ha omesso intenzionalmente di segnalare il reato cdi cui è stato vittima entro cinque giorni, rendendo più difficile l'identificazione dell'autore del reato (tuttavia, se non è stato possibile denunciare il reato per motivi di forza maggiore, il termine di cinque giorni inizia a decorrere da quando tali motivi cessano di essere validi), c) se, durante il procedimento penale, il richiedente si rifiuti, senza giustificati motivi di assistere le autorità, specie qualora si sia rifiutato di testimoniare o abbia occultato o non abbia presentato elementi di prova, complicando di conseguenza l'identificazione dell'autore del reato, e d) in ogni altro caso in cui, in considerazione delle circostanze specifiche al caso, la domanda di risarcimento costituisce un abuso di un diritto.

Nel determinare l'importo del risarcimento si terrà conto di eventuali azioni illegittime compiute del richiedente, dei costi sostenuti dallo Stato greco per il ricovero ospedaliero e di altre somme percepite dall'autore del reato, dai servizi di previdenza sociale o da altre fonti.

Come viene calcolato il risarcimento?

L'importo del risarcimento è determinato in base alla legislazione greca, fatte salve disposizioni più specifiche.

Esiste un importo minimo/massimo in relazione al risarcimento?

No.

Devo indicare l'importo nel modulo di richiesta? In caso affermativo, riceverò istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

Sì, il modulo di domanda contiene un campo specifico da compilare.

Eventuali risarcimenti ricevuti per la mia perdita da altre fonti (come il mio datore di lavoro o un'assicurazione privata) saranno dedotti dai risarcimenti versati dall'autorità/organismo?

Sì, nel modulo di domanda è necessario indicare l'importo del risarcimento richiesto e qualsiasi altro risarcimento percepito, al fine di tenere conto di tutte le spese sostenute dallo Stato greco per il ricovero del richiedente, nonché di tutti gli altri importi ricevuti dall'autore del reato, dai servizi di previdenza sociale o da ogni altra fonte.

Occorrerà inoltre fornire informazioni dettagliate sulla situazione comportata dal danno subito. A tal fine, si dovranno dichiarare e presentare tutti i giustificativi delle spese mediche, delle spese ospedaliere o delle spese funerarie, nonché di eventuali perdite o riduzioni del reddito, spese supplementari o incapacità a svolgere qualsiasi occupazione derivanti dal danno arrecato dal presunto reato.

È possibile ottenere un anticipo dell'importo? In caso affermativo, a quali condizioni?

No.

È possibile ottenere un risarcimento complementare o addizionale (a seguito ad esempio di un cambiamento della situazione o di un peggioramento dello stato di salute ecc.) una volta pronunciata la decisione principale?

L'autorità competente in materia di risarcimenti non ha definito una disposizione esplicita riguardo a indennizzi complementari o aggiuntivi. Tuttavia, il diritto greco ammette tale possibilità in caso di cambiamento delle circostanze o di peggioramento delle condizioni di salute della vittima.

Quali documenti giustificativi occorre allegare alla domanda?

Dovranno essere allegati i seguenti documenti giustificativi a seconda dei casi:

  • carta d'identità o passaporto o certificato dello stato civile;
  • permesso di soggiorno o ricevuta di avvenuta consegna della domanda di rinnovo del permesso di soggiorno;
  • ricevute cartacee del pagamento delle spese funerarie e mediche;
  • certificato di morte della vittima o certificazione medica che attesti il tipo di danno, la durata dell'invalidità, la natura di eventuali conseguenze sanitarie, un'eventuale invalidità permanente e il grado di invalidità;
  • attestazione del reddito dell'anno precedente quello in cui è stata presentata la domanda e dell'anno precedente l'incidente (certificazione fiscale dell'autorità fiscale competente o dichiarazione di reddito trasmessa da parte del richiedente o dal rispettivo compagno, dal partner di un'unione di fatto o da ogni altra persona con cui il richiedente convive in modo stabile);
  • attestazione di presentazione di una denuncia/segnalazione di un reato;
  • una copia delle sentenze o disposizioni giudiziarie pertinenti o un'attestazione della chiusura del caso;
  • attestazione di erogazione o non erogazione delle relative somme percepite da altre fonti (fondo assicurativo del datore di lavoro, società assicurativa privata);
  • altri documenti che siano pertinenti o costituiscano una prova della perdita o riduzione del reddito, dell'incremento delle spese attestino una perdita, una riduzione del reddito, un aumento delle spese o l'incapacità a svolgere qualsivoglia professione.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare quando la domanda è ricevuta e trattata?

Sì, 100 EUR prima che il caso venga esaminato dall'autorità competente in materia di risarcimenti. In caso di mancato pagamento, la domanda verrà respinta.

Quale autorità decide in merito alle domande di risarcimento (per i casi nazionali)?

L'autorità competente in materia di risarcimenti.

Dove va inviata la domanda (per i casi nazionali)?

All'autorità di assistenza o direttamente al segretariato dell'autorità competente in materia di risarcimenti.

Devo essere presente nel periodo della procedura e/o al momento della decisione sulla mia richiesta?

Non necessariamente. Se necessario, l'interessato sarà invitato a presentarsi direttamente.

Laddove il richiedente abbia la residenza o la dimora abituale nel territorio di un altro Stato membro, l'autorità competente in materia di risarcimenti chiederà all'autorità di assistenza competente di sentirlo, conformemente alla legge di quello Stato, e di inviare una relazione. L'autorità competente in materia di risarcimenti può altresì condurre direttamente un'audizione, per via telefonica o in videoconferenza, conformemente alla legislazione greca, in cooperazione con l'autorità di assistenza competente. In quel caso, l'autorità competente in materia di risarcimenti non può obbligare il richiedente a essere sentito.

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima di ricevere una decisione su una richiesta di risarcimento da parte dell'autorità?

L'autorità competente in materia di risarcimenti è tenuta a esaminare il caso entro tre mesi dalla data di presentazione della domanda e a emettere la decisione definitiva entro tre mesi dalla data della valutazione della domanda.

Se non si è soddisfatti della decisione dell'autorità, come la si può impugnare?

Sia il richiedente che lo Stato greco hanno diritto a proporre ricorso avverso la decisione dell'autorità competente in materia di risarcimenti dinanzi al Dioikitikó Protodikeío (tribunale amministrativo di primo grado). Il termine è di quattro mesi.

Dov'è possibile ottenere i moduli necessari e altre eventuali informazioni per la presentazione di una domanda di i risarcimento?

Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.ministryofjustice.gr/site/LinkClick.aspx?fileticket=PqM22gvCCCg%3d&tabid=151

Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

Non esiste un numero di telefono specifico per presentare una domanda di risarcimento. Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.ministryofjustice.gr/site/en/HellenicCompensationAuthority.aspx

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) per la preparazione della domanda?

Per le controversie transfrontaliere, l'assistenza legale è garantita nelle cause civili (o commerciali) qualora il richiedente abbia la residenza o la dimora abituale in uno Stato membro dell'UE. L'assistenza legale può consistere anche in un appuntamento con un avvocato che possa fornire consulenza legale per cercare di risolvere la controversia in via stragiudiziale. Anche le persone che hanno la residenza o la dimora abituale in Grecia ma chiedono assistenza legale per un procedimento o una fase processuale in un altro Stato membro dell'UE possono beneficiare dei servizi di un avvocato, in attesa di ricevere risposta a una domanda di accesso all'assistenza legale da parte dell'autorità competente dell'altro Stato membro.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento?

KEThI (Il link si apre in una nuova finestraCentro di ricerca per l'uguaglianza di genere)

EKKA (Il link si apre in una nuova finestraCentro nazionale per la solidarietà sociale)

Genikí Grammateía Isótitas ton Fýlon (segretariato generale per l'uguaglianza di genere):

Ellinikó Symvoúlio gia tous Prósfyges (Il link si apre in una nuova finestraConsiglio greco per i rifugiati)

Il link si apre in una nuova finestraAmnesty International - Grecia

Polizia ellenica – Criminalità cibernetica


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Ultimo aggiornamento: 20/03/2019

Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese - Spagna


Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

Nel diritto spagnolo la normale procedura per chiedere il risarcimento delle lesioni o dei danni subiti prevede un procedimento penale, nel quale si stabiliscono le responsabilità civili contestualmente a quelle penali. Per tale ragione, il Juzgado de Instrucción (giudice istruttore) chiede alla parte lesa di manifestare la sua volontà di procedere con la domanda di risarcimento, dichiarando se opterà per l'esercizio in sede penale o se desidera riservarsi la facoltà di esercitare il suo diritto tramite una causa civile.

Qualora opti per la sede penale, la parte lesa può decidere di affidare l'esercizio della pretesa al pubblico ministero (come succede se non manifesta alcuna scelta) o di intervenire direttamente (per mezzo di un legale e del pubblico ministero).

Nel caso in cui decida di chiedere il risarcimento dei danni al di fuori del procedimento penale, la parte lesa dovrà intentare una causa civile, conformandosi alle norme procedurali del rito pertinente.

Nelle situazioni transfrontaliere, ad esempio quando un reato è commesso in uno Stato membro diverso da quello in cui risiede la vittima, quest'ultima può esigere il risarcimento del danno da reato da parte di chi lo ha commesso, conformemente al diritto nazionale, dinanzi al tribunale penale che si occupa del caso.

Il diritto spagnolo prevede regimi di risarcimento specifici per i reati violenti, i reati a sfondo sessuale e i reati di terrorismo.

Per quale tipo di lesioni posso ottenere un risarcimento?

Per i reati violenti e i reati a sfondo sessuale commessi in Spagna, che hanno comportato un decesso, lesioni fisiche gravi o danni alla salute fisica o mentale, la Spagna dispone di un sistema di indennizzi per tale fattispecie di reati deliberati (intenzionali) e violenti. L'indennizzo è erogato anche a favore delle vittime di reati a sfondo sessuale, anche se non violenti.

In genere si ha diritto al sostegno finanziario previsto per legge se al momento del reato:

  • la vittima è un cittadino spagnolo o di un altro Stato membro dell'UE;
  • benché non sia un cittadino spagnolo o di un altro Stato membro dell'UE, la vittima ha la residenza abituale in Spagna;
  • la vittima è un cittadino di un altro Stato che garantisce ai cittadini spagnoli nel proprio territorio aiuti simili.

In caso di decesso, i requisiti relativi alla cittadinanza o alla residenza di cui sopra si applicano ai beneficiari, non al deceduto.

In caso di lesioni fisiche gravi o di danni gravi alla salute fisica o mentale, sono beneficiari le vittime dirette, ossia coloro che hanno subito il danno o la lesione.

Le lesioni per cui è garantito un indennizzo finanziario sono quelle che compromettono l'incolumità fisica o la salute fisica o mentale e che causano un'inabilità temporanea alla vittima per un periodo superiore ai sei mesi o un'invalidità permanente di almeno il 33%.

Per i reati di terrorismo, sono previste diverse tipologie di aiuti di Stato destinate alle vittime per fatti di terrorismo per risarcire i danni causati da questa fattispecie di reato. Deve sussistere un collegamento diretto tra l'attentato terroristico e il danno subito.

Possono essere risarciti i seguenti danni e le seguenti lesioni:

  • i danni biologici, sia fisici che mentali, nonché le spese per le cure mediche, le protesi e gli interventi chirurgici;
  • le spese sono erogate a favore dell'interessato soltanto se non sono coperte totalmente o in parte dal sistema di previdenza sociale pubblico o privato applicabile;
  • i danni materiali causati alle abitazioni delle persone fisiche o a stabilimenti commerciali e industriali, sedi di partiti politici, sindacati e organizzazioni sociali;
  • i costi degli alloggi temporanei nel periodo dei lavori di riparazione nelle dimore abituali di persone fisiche;
  • i danni causati a veicoli privati, nonché quelli subiti da veicoli utilizzati per il trasporto terrestre di persone o merci, ad eccezione dei veicoli pubblici.

Con l'eccezione delle lesioni fisiche, il risarcimento per i suddetti danni sarà secondario a quello previsto per le stesse circostanze da altri organi pubblici o a quello derivante da contratti di assicurazione. In questi casi, il risarcimento corrisponderà alla differenza tra quanto erogato dalle suddette amministrazioni pubbliche o società assicurativa e la valutazione condotta a livello ufficiale.

L'importo del risarcimento sarà determinato in funzione del danno subito (gravità delle lesioni e tipo di disabilità causata, decesso, ecc.).

Altre forme di indennizzo:

  • per i percorsi di studio: laddove un attentato terroristico comporti lesioni personali particolarmente gravi per uno studente, i suoi genitori o tutori o laddove tali lesioni li rendano incapaci di esercitare la loro normale professione;
  • assistenza psicologica e psico-pedagogica immediata, per le vittime e la famiglia;
  • contributo straordinario ed eccezionale per mitigare le situazioni delle esigenze personali o familiari delle vittime che non possono accedere per niente o in modo significativamente carente agli aiuti ordinari.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima deceduta in seguito a un reato, o se sono una persona a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

In caso di reati violenti e reati a sfondo sessuale che comportano il decesso della vittima, le vittime indirette possono essere beneficiari se, nel momento in cui è stato commesso il reato, la vittima era cittadino spagnolo o di un altro Stato membro dell'UE oppure, in caso contrario, era normalmente residente in Spagna o cittadino di un altro Stato che garantisce ai cittadini spagnoli nel proprio territorio simili aiuti.

Le vittime indirette che possono beneficiare dell’aiuto sono:

  • il coniuge del defunto, se non legalmente separato, oppure la persona che viveva con il defunto in modo permanente in una relazione analoga al matrimonio da almeno due anni prima del decesso, a meno che non avessero figli in comune, nel cui caso solo è sufficiente la coabitazione;
  • chiunque sia condannato per omicidio doloso in ognuna delle sue forme, in cui il deceduto è il coniuge o la persona con cui era stato o era correlato da un'analoga relazione stabile, è escluso dai beneficiari;
  • il figlio di una persona deceduta, che è stato finanziariamente a suo carico e ha vissuto nella stessa abitazione, presupponendo che i figli minorenni o gli adulti disabili siano finanziariamente dipendenti;
  • il genitore di una persona deceduta, che è stata finanziariamente a sua carico, purché non sia nessuno che si trovi nelle situazioni descritte in precedenza;
  • anche i genitori di minori deceduti quale conseguenza diretta del reato sono considerati vittime indirette ai fini dell'aiuto finanziario previsto dalla normativa spagnola.

In caso di decesso di un minore o di una persona disabile quale conseguenza diretta del reato, i genitori o i tutori del minore o disabile avranno diritto soltanto a un indennizzo per le spese funerarie sostenute effettivamente, sino al limite fissato dalla legge.

In caso di reati a sfondo sessuale che abbiano causato danni alla salute mentale della vittima, l'importo degli aiuti coprirà i costi della cura terapeutica scelta liberamente dalla vittima, fino a un importo massimo stabilito dalla legge.

In caso di reati di terrorismo, laddove abbiano causato il decesso della vittima diretta, possono beneficiare degli aiuti:

  • il coniuge del defunto;
  • il partner non coniugato con cui la persona deceduta aveva vissuto per almeno due anni;
  • il partner non coniugato con cui la persona deceduta aveva figli;
  • i genitori della persona deceduta qualora fossero a suo carico; in mancanza di genitori e in questo ordine, nipoti, fratelli o sorelle e nonni del deceduto, che erano a suo carico;
  • se non esiste nessuna delle suddette persone, i figli e, in caso non ve ne siano, i genitori non finanziariamente a carico del defunto.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è sopravvissuta, o se sono a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento in questo caso?

In caso di reato violento o a sfondo sessuale che abbia causato serie lesioni fisiche alla vittima o un grave danno alla sua salute fisica o mentale, solo le vittime dirette hanno diritto al risarcimento, ossia coloro che hanno subito le lesioni o il danno. Le vittime indirette possono essere beneficiarie degli aiuti solo in caso di decesso di una vittima diretta, nei casi previsti dalla legge e a condizione che siano soddisfatti i requisiti stabiliti dalla legge.

In caso di reati di terrorismo, si considerano beneficiari dei diritti e delle prestazioni previste dalla legge:

  • le persone decedute o coloro che hanno subito un danno fisico e/o mentale in seguito all'attentato terroristico;
  • le persone che hanno subito danni materiali, se non sono considerate vittime di attentati terroristici o beneficiarie di indennizzi, prestazioni o risarcimenti percepiti per un'altra ragione;
  • le persone che, in caso di decesso della vittima nonché alle condizioni e nell'ordine di preferenza stabilito dalla legge, possono beneficiare di aiuti o diritti per legami di parentela (membri della famiglia), convivenza o una relazione di dipendenza con il defunto;
  • le persone che adducano prove di minacce o atti di coercizione diretti e ripetuti da parte di un'organizzazione terroristica;
  • le persone ferite che abbiano subito diversi gradi di lesioni disabilitanti, sino al secondo grado di consanguineità;
  • le persone che siano state oggetto di attentati terroristici ma non abbiano subito danni hanno diritto a medaglie e onori, ma non a un indennizzo finanziario.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell'UE?

In caso di reati violenti o di reati a sfondo sessuale

Sì, se lo Stato di cui la vittima è cittadino garantisce aiuti analoghi agli spagnoli nel proprio territorio. Tale pratica di riconoscimento, in cui è fatto riferimento alla legislazione applicabile dello Stato di cui la vittima è cittadino, deve essere dimostrata e integrata ai documenti da allegare nella domanda di aiuto definitivo, ad esempio, per inabilità temporanea o lesioni invalidanti. L'amministrazione spagnola verificherà il contenuto e la validità del diritto straniero cui è fatto riferimento e determinerà se possa essere applicato ad ogni singolo caso.

In caso di reati di terrorismo, affinché sia possibile applicare il regime di aiuti, prestazioni o risarcimenti previsto dalla legislazione spagnola, l'attentato terroristico deve essere stato commesso nel territorio spagnolo o nell'area di competenza giurisdizionale spagnola dopo il 1° gennaio 1960.

Una vittima che subisca le conseguenze di un attentato terroristico commesso nel territorio spagnolo o nell'area di competenza giurisdizionale spagnola dopo il 1° gennaio 1960 ha diritto ad accedere agli aiuti previsti dalla legge, indipendentemente dalla sua nazionalità.

Il sistema di aiuti previsto dalla legislazione spagnola si applica anche nei seguenti casi:

cittadini spagnoli vittime all'estero di gruppi che operano solitamente in Spagna o di azioni terroristiche contro lo Stato spagnolo o gli interessi spagnoli;

vittime spagnole di attentati terroristici commessi al di fuori del territorio nazionale che non rientrano nel paragrafo precedente;

partecipanti alle operazioni di pace e di sicurezza appartenenti a contingenti spagnoli all'estero che sono stati oggetto di un attentato terroristico.

Posso chiedere un risarcimento a questo paese se vi vivo o se sono di qui (nel senso che questo è il mio paese di residenza o il paese di cui sono cittadino) anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE? Posso procedere in questo modo invece di chiedere un risarcimento nel paese in cui è stato commesso il reato? In caso affermativo, a quali condizioni?

In caso di reati violenti e reati a sfondo sessuale, le disposizioni della legislazione spagnola si applicano ai procedimenti provvisori e definitivi per la determinazione e l'erogazione di aiuti alle vittime dirette e indirette di reati, in base a quanto previsto dalla legge, qualora il reato sia stato commesso in Spagna e la persona che chiede l'aiuto abbia la residenza abituale in un altro Stato membro dell'UE.

In questi casi, se la domanda di aiuti pubblici previsti dalla legislazione spagnola è effettuata mediante le autorità di assistenza dello Stato in cui il richiedente ha la residenza abituale, l'autorità decisionale in Spagna [ossia la Dirección General de Costes de Personal y Pensiones Publicas (direzione generale per i costi del personale e le pensioni pubbliche) del Ministerio de Hacienda y Función Pública (ministero delle Finanze e dell'Amministrazione pubblica)] è tenuta a notificare al richiedente e all'autorità di assistenza:

  • il documento che attesta la domanda di indennizzo statale, l'autorità inquirente che si occupa del caso, il termine per istruire il caso e, se possibile, la data prevista entro la quale verrà presa la decisione;
  • la decisione di chiusura del caso.

Inoltre, in quanto organo decisionale, la direzione generale per i costi del personale e delle pensioni pubbliche può essere coadiuvata dall'autorità di assistenza dello Stato in cui il richiedente l'indennizzo ha la dimora abituale per tenere un'audizione con il richiedente o con chiunque altra persona ritenga necessario sentire.

A tal fine, potrà essere chiesto all'autorità di assistenza di fornire quanto necessario all'autorità inquirente per condurre direttamente l'audizione, in particolare per via telefonica o tramite videoconferenza, con la persona da sentire, purché questa abbia dato il proprio accordo.

Per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia?

Sì, in caso di reati violenti e reati a sfondo sessuale, anche se è possibile che le autorità competenti avviino un procedimento penale, di loro iniziativa, senza che sia necessario sporgere denuncia presso la polizia.

Come regola generale, la concessione dell'indennizzo è subordinata all'emissione di una sentenza che chiude il procedimento penale e contro la quale non sono più esperibili altri mezzi di impugnazione. Mentre il procedimento penale è in corso, la legislazione prevede che siano erogati aiuti provvisori per affrontare le situazioni finanziarie precarie delle vittime di reato o dei loro beneficiari. Gli aiuti provvisori possono essere chiesti quando la vittima ha denunciato gli eventi alle autorità competenti o quando il procedimento penale è stato avviato dagli organismi competenti senza la necessità di sporgere denuncia.

Prima di presentare la richiesta occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o del procedimento penale?

In caso di reati violenti e reati a sfondo sessuale, per presentare la domanda di aiuto finanziario occorre allegare una copia della sentenza che chiude il procedimento penale e contro la quale non sono esperibili ulteriori mezzi di impugnazione, laddove si tratti di una sentenza, una sentenza in absentia, un'ordinanza di archiviazione del caso per decesso dell'imputato o una decisione di respingimento del caso.

In caso di reati di terrorismo, la condizione necessaria alla concessione degli aiuti e delle prestazioni previsti dalla legislazione spagnola è il fatto che alla vittima sia stato garantito l'accesso al risarcimento per responsabilità civile per gli atti in questione e le relative conseguenze, risarcibili in virtù di una sentenza contro la quale non sono esperibili ulteriori mezzi di impugnazione oppure che, nel caso in cui la sentenza non sia stata emessa, l'indagine giudiziaria al riguardo sia stata effettuata o il procedimento penale per i reati in questione sia stato avviato.

Si deve prima chiedere il risarcimento all'autore del reato – se è stato identificato?

In caso di reati violenti e reati a sfondo sessuale, per presentare la domanda di aiuto finanziario, occorre allegare copia della sentenza che chiude il procedimento penale e contro la quale non sono esperibili ulteriori mezzi di impugnazione, laddove si tratti di una sentenza, una sentenza pronunciata in contumacia (in absentia), un'ordinanza di archiviazione del caso per decesso dell'imputato o una decisione di respingimento del caso.

Di conseguenza, se si intende presentare una domanda di aiuto finanziario, sarà necessario avviare un procedimento penale contro la persona accusata di essere responsabile del reato.

In caso di reati di terrorismo, una condizione essenziale per la concessione degli aiuti e delle prestazioni garantite dalla legislazione spagnola è che alla vittima sia stata data la possibilità di chiedere il risarcimento per responsabilità civile degli atti e le relative conseguenze risarcibili in virtù di una sentenza contro la quale non sono più esperibili ulteriori mezzi di impugnazione oppure, nel caso in cui la sentenza non sia stata formulata, che l'indagine giudiziaria al riguardo sia stata effettuata o il procedimento penale per i reati in questione sia stato avviato.

Pertanto, per chiedere gli aiuti e le prestazioni garantite dalla legge è necessario che il procedimento penale sia iniziato o per lo meno che l'indagine giudiziaria del caso sia stata svolta.

Ho diritto di chiedere il risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato? In caso affermativo, quali prove devo presentare a sostegno della mia richiesta?

In caso di reati violenti e reati a sfondo sessuale, se l'autore del reato non è stato identificato, non sarà possibile presentare una domanda di risarcimento, poiché uno dei requisiti è una copia della sentenza contro il presunto autore del reato che chiuda il procedimento penale e contro la quale non siano più esperibili ulteriori mezzi di impugnazione. Se il procedimento penale deve ancora essere chiuso - ossia non è ancora stata emessa una sentenza che chiude il procedimento penale e contro la quale non sono esperibili ulteriori mezzi di impugnazione - è possibile presentare domanda per un aiuto provvisorio, purché vi siano elementi attestanti la situazione finanziaria precaria della vittima o dei suoi beneficiari.

Qualora il presunto autore del reato non si presenti in tribunale, alla domanda di aiuto dovrà essere allegata la pertinente sentenza in contumacia (in absentia).

Tra i documenti da trasmettere con la domanda di aiuto temporaneo occorre inviare una relazione del procuratore in cui si dichiari l'esistenza di elementi di prova evidenti (prima facie) per ritenere che il decesso, le lesioni o il danno siano stati causati da un atto violento e deliberato (intenzionale).

In caso di reati di terrorismo, è possibile presentare domanda per gli aiuti e le prestazioni previste dalla legislazione spagnola laddove siano state effettuate le opportune indagini giuridiche oppure sia stato avviato il procedimento penale.

Esiste un termine entro il quale chiedere il risarcimento?

In caso di reati violenti e a sfondo sessuale, il termine per presentare una richiesta di risarcimento è in genere di un anno a partire da quando è stato commesso il reato.

In caso di reati di terrorismo, il termine per presentare le domande di risarcimento per lesioni personali o danni materiali è in genere di un anno dalla data in cui si è subita la lesione o il danno.

Quali perdite e spese copre il risarcimento?

a) per le vittime di reato

- Danni materiali

In caso di reati violenti e reati a sfondo sessuale, gli aiuti sono concessi in caso di decesso, gravi lesioni fisiche gravi o danno grave alla salute fisica o mentale.

Per lesioni gravi si intendono le lesioni che compromettono l'integrità fisica o la salute fisica o mentale e che comportano un'inabilità temporanea o permanente della persona che le ha subite.

Le lesioni fisiche o i danni alla salute fisica o mentale dovranno essere di gravità tale da comportare un'invalidità permanente o una situazione di inabilità temporanea di durata superiore ai sei mesi, in linea con la legislazione spagnola in materia di previdenza sociale. L'invalidità permanente deve essere di almeno il 33%.

In caso di reati di terrorismo gli aiuti ordinari coprono le seguenti circostanze:

  • decesso: lo Stato rimborsa ai beneficiari le spese della rimozione, delle esequie, della sepoltura o della cremazione delle persone decedute in seguito a un attentato terroristico, non coperte da una polizza assicurativa, fino a un importo massimo stabilito per legge.

In aggiunta, nei casi applicabili, i beneficiari hanno diritto a:

  • erogazione straordinaria di eventuali importi stabiliti da una sentenza non impugnabile in materia di responsabilità civile per danno fisico o psicologico causato dai fatti;
  • risarcimento per danni materiali;
  • aiuti per le cure mediche e ulteriore assistenza sanitaria e psicologica;
  • aiuti per gli studi:
  • aiuti per l'alloggio;
  • aiuti straordinari per situazioni di bisogno;
  • onorificenze conferite dal Real Orden de Reconocimiento Civil a las Víctimas del Terrorismo (Ordine reale per il riconoscimento civile delle vittime del terrorismo).
  • Lesioni personali:

le persone che hanno subito lesioni personali hanno diritto al rimborso delle spese sostenute per cure mediche, protesi e interventi chirurgici comportati dall'attentato terroristico, qualora ne sia dimostrata la necessità e non siano coperte da altri regimi di previdenza sociale pubblici o privati di cui sia beneficiario.

Si distinguono le seguenti situazioni:

  • invalidità grave;
  • invalidità permanente a svolgere qualsiasi professione;
  • invalidità permanente a svolgere la propria professione;
  • invalidità permanente parziale: per queste situazioni è previsto un risarcimento finanziario fisso.

In aggiunta, nei casi applicabili, i beneficiari hanno diritto a:

  • erogazione straordinaria di eventuali importi stabiliti da una sentenza non impugnabile in materia di responsabilità civile per danno fisico o psicologico causato dai fatti;
  • risarcimento per danni materiali;
  • aiuti per le cure mediche e ulteriore assistenza sanitaria e psicologica; aiuti per gli studi;
  • aiuti per l'alloggio;
  • aiuti straordinari per situazioni di bisogno;
  • onorificenze conferite dal Real Orden de Reconocimiento Civil a las Víctimas del Terrorismo (Ordine reale per il riconoscimento civile delle vittime del terrorismo).
  • lesioni permanenti non invalidanti: in questo caso la copertura varia a seconda della valutazione del danno condotta in linea con il sistema istituito per le vittime di incidenti stradali, utilizzando la scala introdotta con l'applicazione della normativa in materia di sicurezza sociale sull'importo del risarcimento per le lesioni permanenti, la mutilazione e la deformazione e per le lesioni non invalidanti causate da un infortunio sul lavoro o da una malattia professionale.

Per quanto riguarda la valutazione dell'indennizzo per gli effetti postumi, tra cui disabilità fisiche, intellettuali, sensoriali e biologiche, nonché i danni estetici dovuti alle lesioni, non curabili con il trattamento, il sistema istituito per le vittime degli incidenti stradali prevede, tra altri aspetti, la copertura delle spese di futuri trattamenti sanitari, protesi e servizi di riabilitazione a domicilio e in clinica nonché i costi dovuti alla perdita dell'indipendenza personale.

Contempla altresì un'eventuale inabilità temporanea causata alla vittima nel corso del trattamento sanitario, che gli impedisce di svolgere le attività professionali od ordinarie.

Analogamente, le vittime del terrorismo che hanno subito lesioni permanenti non invalidanti hanno diritto, ove applicabile, a:

  • erogazione straordinaria di eventuali importi stabiliti da una sentenza non impugnabile in materia di responsabilità civile per danno fisico o psicologico causato dai fatti;
  • risarcimento per danni materiali;
  • aiuti per le cure mediche e ulteriore assistenza sanitaria e psicologica;
  • esenzione dalle tasse universitarie;
  • aiuti per l'alloggio;
  • aiuti straordinari per situazioni di bisogno;
  • onorificenze conferite dal Real Orden de Reconocimiento Civil a las Víctimas del Terrorismo (Ordine reale per il riconoscimento civile delle vittime del terrorismo).
  • Inabilità temporanea: per le finalità in questione, una vittima è considerata in una situazione di inabilità temporanea qualora stia seguendo un trattamento sanitario e non possa svolgere le proprie attività professionali od ordinarie.

In aggiunta, nei casi opportuni, le vittime hanno diritto altresì a un aiuto supplementare erogato a favore delle persone che hanno subito un'invalidità permanente o lesioni permanenti non invalidanti, ad eccezione per gli aiuti per l'istruzione.

  • Rapimento: in questo caso l'indennizzo include un indennizzo finanziario fisso e un indennizzo per le lesioni personali causate alla vittima dal rapimento.

Allo stesso modo, i beneficiari possono ricevere un indennizzo per le lesioni personali causate dal rapimento, oltre ad altri tipi di aiuti, quali:

  • erogazione straordinaria di eventuali importi stabiliti da una sentenza non impugnabile in materia di responsabilità civile per danno fisico o psicologico causato dai fatti;
  • risarcimento per danni materiali;
  • aiuti per le cure mediche e ulteriore assistenza sanitaria e psicologica;
  • aiuti per l'alloggio;
  • aiuti straordinari per situazioni di bisogno;
  • onorificenze conferite dal Real Orden de Reconocimiento Civil a las Víctimas del Terrorismo (Ordine reale per il riconoscimento civile delle vittime del terrorismo).
  • danni materiali: l'indennizzo erogato in questo caso è secondario rispetto a ogni altro aiuto garantito dalle autorità pubbliche o risultante da contratti di assicurazione ed è decurtato degli importi percepiti tramite tali aiuti.

I danni causati a beni pubblici non sono risarcibili.

I beneficiari hanno diritto a:

Risarcimento per danni all'abitazione:

  • per le dimore abituali di persone fisiche, laddove per “dimora abituale” si intende di norma l'edificio in cui risiede un individuo o un'unità familiare per almeno sei mesi all'anno, l'indennizzo può essere erogato per danni alla struttura, ai mobili o agli elettrodomestici, qualora sia necessario sostituirli per ripristinare le precedenti condizioni di abitabilità, ad eccezione di taluni beni;
  • per le dimore non abituali, l'indennizzo è pari al 50% del danno fino al limite per le abitazioni specificato dalla legislazione applicabile.

Alloggi temporanei:

  • se l'interessato è obbligato a lasciare provvisoriamente la propria abitazione durante i lavori di riparazione in seguito a un attentato terroristico, il ministero degli Interni può apportare un contributo per sostenere le spese relative all'alloggio temporaneo.

Indennizzo per danni a stabilimenti commerciali o industriali:

  • l'indennizzo copre il valore delle riparazioni necessarie per il ripristino delle attività negli stabilimenti, nonché dei mobili e dei macchinari danneggiati, fino ai limiti di risarcimento previsti dalla legislazione applicabile.

Risarcimento per danni a veicoli:

  • possono essere risarciti i danni causati a veicoli privati, nonché quelli subiti da veicoli utilizzati per il trasporto terrestre di persone o merci;
  • è essenziale che al momento dell'incidente, la polizza assicurativa obbligatoria del veicolo sia aggiornata, qualora la legislazione specifica richieda l'esistenza di tale assicurazione;
  • l'indennizzo coprirà le spese necessarie alla riparazione ed è possibile ottenere un aiuto qualora il veicolo venga distrutto;
  • aiuti per l'istruzione: gli aiuti per l'istruzione sono garantiti qualora, in seguito a attentato terroristico, uno studente, il vedovo o vedova, il partner non coniugato o i figli del deceduto oppure i genitori, fratelli/sorelle o tutori, subiscano lesioni tali da impedire loro di esercitare la loro normale professione, in linea con i requisiti previsti dalla legislazione applicabile.

La responsabilità per il risarcimento delle vittime di attentati terroristici è assunta dallo Stato, che in casi eccezionali verserà l'indennizzo corrispondente alla responsabilità civile per decesso o per danno fisico o morale, relativamente alle seguenti circostanze: decesso, invalidità grave, invalidità permanente a svolgere qualsiasi professione, invalidità permanente a svolgere la propria professione ordinaria, invalidità permanente parziale, lesioni permanenti non invalidanti e rapimento.

- Danni morali

In caso di reati violenti e reati a sfondo sessuale, che abbiano causato danni alla salute mentale della vittima (danno morale), l'importo degli aiuti coprirà i costi del trattamento terapeutico scelto liberamente dalla vittima, fino all'importo massimo stabilito dalla legge spagnola.

In caso di reati di terrorismo, per quanto concerne i danni morali, le vittime di attentati terroristici riceveranno l'assistenza psicologica e psichiatrica, immediata e gratuita, necessaria per rispondere alle loro esigenze di cura, se ritenuta clinicamente necessarie per una ripresa più rapida ed efficace.

L'aiuto è esteso alle stesse vittime dirette, a quelle minacciate, nonché alle loro famiglie o alle persone con cui convivono.

b) Diritti delle persone o familiari delle vittime

- Danni materiali

In caso di reati violenti e reati a sfondo sessuale, i genitori di un minore deceduto in seguito a un reato sono considerati beneficiari quali vittime indirette.

In questi casi, l'indennizzo si limita al risarcimento delle eventuali spese funerarie effettivamente sostenute dai genitori o tutori del minore deceduto, entro i limiti fissati dalla legislazione spagnola.

Sono ammissibili al risarcimento le spese riguardanti la veglia, la rimozione, la sepoltura o la cremazione.

In caso di reati di terrorismo, lo Stato si farà carico delle spese di rimozione, esequie, sepoltura e/o cremazione delle persone decedute in seguito a un attentato terroristico, non coperte da una polizza assicurativa, fino ai limiti fissati dalla legislazione applicabile.

- Danni morali:

  • dolore e sofferenze di familiari o beneficiari/indennizzo ai sopravvissuti in caso di decesso della vittima

In caso di reati di terrorismo, gli aiuti erogati per l'assistenza psicologica e psichiatrica delle vittime dirette di attentati terroristici è esteso altresì ai familiari e ai conviventi, suscettibili di subire conseguenze psicologiche dovute agli attentati terroristici, che si manifestano in un secondo momento: hanno diritto al rimborso dei costi delle cure psicologiche dietro prescrizione medica, fino a un limite fissato per un trattamento personalizzato.

Il risarcimento è versato in una volta sola o in rate mensili?

In caso di reati violenti e reati a sfondo sessuale, l'importo dell'aiuto non può in genere superare l'indennizzo fissato dalla sentenza.

L'importo dell'aiuto è determinato applicando una serie di norme e non può superare l'importo fissato nella sentenza:

  • in caso di inabilità temporanea, dopo i primi sei mesi verrà erogato un importo equivalente al doppio dell'Indicador Público de Renta de Efectos Múltiples (IPREM) (indicatore pubblico di redditi a effetti multipli) durante il periodo dell'invalidità, in rate mensili corrispondenti versate durante il periodo in questione.

L'IPREM è un indice fissato ogni anno e utilizzato per stabilire l'importo di determinate prestazioni o la soglia per accedere a prestazioni, diritti o servizi pubblici.

  • In caso di lesioni invalidanti, l'importo massimo percepibile dipende dall'IPREM mensile alla data in cui la salute dell'interessato viene compromessa dalle lesioni o dai danni e dipenderà dal livello di invalidità:
    • in caso di invalidità permanente parziale: 40 rate mensili;
    • in caso di invalidità permanente a esercitare la propria professione: 60 rate mensili;
    • in caso di invalidità permanente a esercitare qualsiasi professione: 90 rate mensili;
    • in caso di invalidità grave: 130 rate mensili.
  • In caso di decesso, l'aiuto massimo percepibile è pari a 120 rate mensili dell'IPREM in vigore alla data del decesso.

L'importo dell'aiuto per le spese funerarie erogato a favore dei genitori o tutori di un minore o di un adulto disabile deceduto come conseguenza diretta di un reato copre i costi effettivamente sostenuti, fino a un massimo di cinque rate mensili dell'IPREM in vigore alla data del decesso.

L'erogazione dell'importo dell'aiuto garantito per le spese del trattamento terapeutico per i reati a sfondo sessuale che hanno causato danni alla salute mentale delle vittime sarà effettuata secondo i seguenti criteri:

  • se la domanda di aiuto viene presentata prima dell'inizio del trattamento, può essere deciso il versamento di un importo pari a una rata mensile dell'IPREM. Laddove l'importo non sia sufficiente a pagare il trattamento, le spese in eccesso possono essere rimborsate, su richiesta dell'interessato, con un pagamento unico o con pagamenti successivi fino alla fine del trattamento o, se del caso, fino al raggiungimento dell'importo massimo stabilito;
  • se la domanda di aiuto è presentata una volta iniziato il trattamento, il rimborso delle spese sostenute dall'interessato sarà corrisposto insieme a quello delle spese che dovranno essere sostenute per lo stesso fine, sino al termine del trattamento o, se del caso, fino al raggiungimento dell'importo massimo stabilito;
  • se alla presentazione della domanda il richiedente dimostra che il trattamento è terminato, l'aiuto sarà corrisposto in un'unica soluzione pari all'importo delle spese sostenute, fino all'importo massimo consentito. Qualora sia necessario riprendere il trattamento e l'importo massimo non sia stato raggiunto, sarà possibile procedere al pagamento delle nuove spese.

Prima che venga emessa la sentenza che chiude il procedimento penale e contro la quale non sono esperibili ulteriori mezzi di impugnazione, può essere concesso un aiuto provvisorio, a condizione vi sia una situazione economica precaria dimostrata della vittima o dei beneficiari. L'aiuto può essere erogato in un'unica soluzione o con rate periodiche.

Nel caso dei reati di terrorismo:

  • in caso di decesso, l'indennizzo è erogato in un'unica soluzione in base agli importi stabiliti per legge.

Per le spese di rimozione, esequie, sepoltura o cremazione delle persone decedute in seguito a un attentato terroristico non coperte da una polizza assicurativa, l'indennizzo è versato in un'unica soluzione fino a un importo massimo stabilito per legge.

  • Nel caso delle lesioni personali: per invalidità grave, invalidità permanente a esercitare qualsiasi professione, invalidità permanente a esercitare la propria professione e invalidità permanente parziale, l'aiuto è corrisposto in un versamento unico conforme agli importi stabiliti per legge.

Per il risarcimento delle lesioni permanenti non invalidanti, l'indennizzo è versato in un unico pagamento o in rate mensili, in base della scala prevista.

  • Per l'inabilità temporanea è fissato un limite di 18 rate per l'indennizzo.
  • Per il rapimento, oltre a un pagamento unico a titolo di risarcimento per il danno personale causato alla vittima dal rapimento, è versato un aiuto determinato in base al numero di giorni di sequestro, fino al limite fissato per l'invalidità permanente parziale.
  • In caso di danni materiali: l'indennizzo erogato in questo caso è secondario rispetto ad ogni altro aiuto garantito dalle autorità pubbliche o risultante da contratti di assicurazione ed è ridotto degli importi ricevuti mediante tali aiuti.

I danni causati a beni pubblici non sono risarcibili.

In generale, il risarcimento è erogato con un versamento unico degli importi specificati dalla legislazione applicabile, con l'eccezione dell'indennizzo per l'alloggio temporaneo. Questo ultimo è versato a scadenza mensile e l'importo dell'aiuto è calcolato su base giornaliera se la sistemazione è in una struttura alberghiera e su base mensile qualora sia un alloggio in affitto.

I beneficiari hanno diritto a:

Risarcimento per danni all'abitazione:

  • per le dimore abituali di persone fisiche, laddove per “dimora abituale” si intende di norma l'edificio in cui risiede un individuo o un'unità familiare per almeno sei mesi all'anno, l'indennizzo può essere erogato per danni alla struttura, ai mobili o agli elettrodomestici, qualora sia necessario sostituirli per ripristinare le precedenti condizioni di abitabilità, ad eccezione di taluni beni;
  • per le dimore non abituali, l'indennizzo copre il 50% del danno sino al limite per l'abitazione specificato dalla legislazione applicabile.

Alloggio temporaneo:

  • se l'interessato è obbligato a lasciare provvisoriamente la propria abitazione durante i lavori di riparazione in seguito a un attentato terroristico, il ministero degli Interni può apportare un contributo per sostenere le spese relative all'alloggio temporaneo.

Indennizzo per danni a stabilimenti commerciali o industriali:

  • L'indennizzo include il valore delle riparazioni necessarie per il ripristino delle attività negli stabilimenti, inclusi i mobili e i macchinari danneggiati, sino al limite di indennizzo fissato dalla legislazione applicabile.

Risarcimento per danni a veicoli:

  • possono essere risarciti i danni causati a veicoli privati, nonché quelli subiti da veicoli utilizzati per il trasporto terrestre di persone o merci;
  • è essenziale che al momento dell'incidente, la polizza assicurativa obbligatoria del veicolo sia aggiornata, qualora la legislazione specifica richieda l'esistenza di tale assicurazione;
  • l'indennizzo coprirà le spese necessarie alla riparazione ed è possibile ottenere un aiuto qualora il veicolo venga distrutto;
  • aiuti per l'istruzione: gli aiuti per l'istruzione sono garantiti qualora, in seguito a attentato terroristico, uno studente, il vedovo o vedova, il partner non coniugato o i figli del deceduto oppure i genitori, fratelli/sorelle o tutori, subiscano lesioni tali da impedire loro di esercitare la loro normale professione, in linea con i requisiti previsti dalla legislazione applicabile.

Il sistema di pagamento a rate è applicato ai casi di inabilità temporanea e di lesioni invalidanti causate da attentati terroristici nei limiti previsti dalla legislazione spagnola.

Nei casi in cui, a causa della gravità delle lesioni subite, sia ragionevole ritenere che in un secondo momento verrà dichiarata un'invalidità permanente a esercitare la propria professione, un'invalidità permanente a esercitare qualsivoglia professione o un'invalidità grave della vittima, potrà essere erogato un indennizzo a rate fino al limite stabilito dalla legge.

In casi eccezionali, lo Stato si assumerà la responsabilità di erogare l'indennizzo corrispondente in base alla responsabilità civile per decesso o per danno fisico o morale, per coprire le seguenti evenienze: decesso, invalidità grave, invalidità permanente a svolgere qualsiasi professione, invalidità permanente a svolgere la propria professione, invalidità permanente parziale, lesioni permanenti non invalidanti e rapimento. L'aiuto straordinario è solitamente erogato sotto forma di pagamento unico, ad eccezione dei casi di lesioni permanenti non invalidanti e rapimento.

In che modo il mio comportamento in relazione al reato, il mio casellario giudiziale o la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

In caso di reati violenti e reati a sfondo sessuale, l'aiuto pubblico può essere negato o l'importo ridotto se la concessione, totale o parziale, è iniqua o contraria all'ordine pubblico nelle circostanze seguenti stabilite mediante sentenza:

  • se il comportamento del beneficiario ha contribuito direttamente o indirettamente alla commissione del reato o a un peggioramento delle lesioni;
  • se il beneficiario ha legami con l'autore del reato o appartiene a un'organizzazione dedita ad attività criminose violente.

Qualora a una persona deceduta in seguito al reato si applichi uno dei motivi di rifiuto o di riduzione dell'aiuto di cui sopra, i beneficiari possono accedere all'aiuto quali vittime indirette, laddove si trovino in difficoltà economiche.

In che modo la mia situazione finanziaria può influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

In caso di reati violenti e reati a sfondo sessuale, per determinare l'importo dell'aiuto da erogare, la situazione finanziaria viene valutata applicando i seguenti coefficienti di ponderazione:

  • redditi di qualsiasi natura percepiti su base annua dal beneficiario o complessivamente da tutti i beneficiari (in caso di aiuti successivi al decesso), secondo la scala pertinente;
  • redditi di qualsiasi natura percepiti su base annua dalla vittima alla data in cui le lesioni o i danni ne hanno compromesso la salute (aiuto per lesioni invalidanti), secondo la scala pertinente.

Per stabilire se i beneficiari si trovino in una situazione di dipendenza finanziaria, che potrebbe comportare la concessione dell'aiuto in questione, è presa in considerazione anche la situazione finanziaria del richiedente. Se la situazione finanziaria è precaria, in conformità alla legislazione pertinente, possono essere concessi aiuti provvisori prima che sia emessa una sentenza che chiude il procedimento penale e contro la quale non siano esperibili ulteriori mezzi di impugnazione.

Nel caso di reati di terrorismo, per stabilire il diritto all'indennizzo per decesso, si tiene conto della dipendenza finanziaria del beneficiario dal deceduto al momento del decesso causato dall'attentato terroristico, utilizzando i redditi annuali di ogni tipo percepiti.

Vi sono altri criteri che possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

No.

Come viene calcolato il risarcimento?

In caso di reati violenti e reati a sfondo sessuale, l'importo dell'aiuto non può superare l'importo fissato nella sentenza per il risarcimento. L'importo esatto è calcolato applicando una serie di regole:

  • in caso di inabilità temporanea, una volta passati i primi sei mesi, verrà erogato un importo equivalente al doppio dell'Indicador Público de Renta de Efectos Múltiples (IPREM) (indicatore pubblico di redditi a effetti multipli) durante il periodo dell'invalidità, in rate mensili corrispondenti versate durante quel periodo.
  • In caso di lesioni invalidanti, l'importo massimo percepibile dipende dall'IPREM mensile alla data in cui la salute dell'interessato viene compromessa dalle lesioni o dai danni e dipenderà dal livello di invalidità:
    • in caso di invalidità permanente parziale: 40 rate mensili;
    • in caso di invalidità permanente a esercitare la propria professione: 60 rate mensili;
    • in caso di invalidità permanente a esercitare qualsiasi professione: 90 rate mensili;
    • in caso di invalidità grave: 130 rate mensili.

Al fine di determinare l'importo dell'indennizzo che dovrà essere percepito in questi casi, agli importi massimi di ciascun indennizzo pertinente vengono successivamente applicati i seguenti fattori di correzione:

  • redditi di qualunque natura percepiti su base annua dalla vittima alla data in cui le lesioni o il danno ne hanno compromesso la salute, in base alla seguente scala:
    • redditi inferiori all'IPREM in vigore in quel momento: fattore di correzione = 1;
    • tra il 101 % e il 200 % del suddetto IPREM: fattore di correzione = 0,90;
    • tra il 201 % e il 350 % del suddetto IPREM: fattore di correzione = 0,80;
    • oltre il 101 % e il 350 % del suddetto IPREM: fattore di correzione = 0,70.
  • il numero di persone a carico dalla vittima alla data della lesione, in base ai criteri stabiliti dalla legislazione applicabile, se conviventi con la vittima e a suo carico e a condizione che non percepiscano redditi di qualunque natura superiori, su base annua, al 150% dell'IPREM annualizzato in vigore alla data del danno, secondo la seguente scala:
    • per quattro o più persone a carico è applicato un fattore di correzione pari a 1;
    • per tre persone a carico è applicato un fattore di correzione pari a 0,95;
    • per due persone a carico è applicato un fattore di correzione pari a 0,90;
    • per una persona a carico è applicato un fattore di correzione pari a 0,85;
    • senza persone a carico è applicato un fattore di correzione pari a 0,80;
    • in caso di decesso, l'aiuto massimo percepibile è pari a 120 rate mensili dell'IPREM in vigore alla data del decesso.

Per determinare l'importo dell'indennizzo da percepire in questi casi, agli importi massimi di ciascun indennizzo pertinente vengono successivamente applicati i seguenti i seguenti fattori di correzione:

  • redditi di qualunque natura percepiti, alla data del decesso della vittima, dal beneficiario o complessivamente da tutti i beneficiari (ove ve ne sia più di uno), secondo la seguente scala:
    • redditi inferiori all'IPREM in vigore in quel momento: fattore di correzione = 1;
    • tra il 101% e il 200% del suddetto IPREM: fattore di correzione = 0,90;
    • tra il 201 % e il 350 % del suddetto IPREM: fattore di correzione = 0,80;
    • oltre il 101% e il 350% del suddetto IPREM: fattore di correzione = 0,70.
  • il numero di persone che, al momento del decesso della vittima, erano a carico della vittima o di eventuali beneficiari. Sono considerate beneficiari le persone specificate dalla legislazione applicabile, a condizione che ciascuno soddisfi le seguenti condizioni:
    • al momento del decesso della vittima, vivevano con la vittima o gli altri eventuali beneficiari, a loro spese;
    • non percepiscono redditi di qualunque natura che, su base annua, superino il 150% dell'IPREM annualizzato in vigore al momento del decesso della vittima, secondo la seguente scala:
      • per quattro o più persone a carico è applicato un fattore di correzione pari a 1;
      • per tre persone a carico è applicato un fattore di correzione pari a 0,95;
      • per due persone a carico è applicato un fattore di correzione pari a 0,90;
      • per una persona a carico è applicato un fattore di correzione pari a 0,85.

L'importo dell'aiuto per le spese funerarie erogato a favore dei genitori o tutori di un minore o di un adulto disabile deceduto come conseguenza diretta di un reato coprirà i costi effettivamente sostenuti fino a un massimo di cinque rate mensili dell'IPREM in vigore alla data del decesso.

Nel caso di reati a sfondo sessuale che causano danni alla salute mentale della vittima, l'importo dell'aiuto coprirà le spese relative a trattamenti terapeutici scelti liberamente dalla vittima, entro il limite di cinque rate mensili dell'IPREM in vigore alla data di emissione del rapporto medico forense che attesta i danni arrecati alla salute mentale della vittima trattabili per via terapeutica.

Prima che venga emessa la sentenza che chiude il procedimento penale e contro la quale non sono esperibili ulteriori mezzi di impugnazione, può essere concesso un aiuto provvisorio, a condizione che sia dimostrata una situazione finanziaria precaria della vittima o dei beneficiari.

Nel caso dei reati di terrorismo:

  • In caso di decesso, l'indennizzo è erogato in un'unica soluzione conformemente agli importi stabiliti per legge.

I beneficiari dell'indennizzo avranno diritto a un aumento dell'aiuto di un importo fisso di venti rate mensili dell'IPREM in vigore alla data dell'attentato terroristico, per ciascuno dei figli o minori ammissibili che erano a carico della vittima al momento del decesso.

Sono considerate a carico del defunto le persone che, al momento del decesso, vivevano del tutto o in parte a sue spese e non percepivano redditi di qualunque natura superiori, su base annua, al 150% dell'IPREM annualizzato in vigore in quel momento.

Sono concessi aiuti anche per la rimozione, le esequie, la sepoltura e/o la cremazione delle persone decedute in seguito a un attentato terroristico, non coperte da una polizza assicurativa, fino ai limiti fissati per legge. Le spese saranno corrisposte dopo la presentazione delle relative fatture, cui dovrà essere allegata la polizza assicurativa che copre tali spese oppure una dichiarazione giurata che ne attesti la mancanza.

  • Nel caso delle lesioni personali: per invalidità grave, invalidità permanente a esercitare qualsiasi professione, invalidità permanente a esercitare la propria professione e invalidità permanente parziale, l'aiuto è corrisposto in un versamento unico conforme agli importi stabiliti per legge.

Per il risarcimento delle lesioni permanenti non invalidanti, l'indennizzo è versato in un unico pagamento o in rate mensili, in base della scala prevista.

I beneficiari avranno diritto all'aiuto fornito e all'aumento di tali aiuti con il versamento di un importo fisso di 20 pagamenti mensili dell'IPREM pertinente per ciascuno dei figli o minori coperti a carico della vittima al momento dell'attentato terroristico che ha comportato la lesione.

  • In caso di inabilità temporanea, è corrisposto un indennizzo pari al doppio dell'IPREM pertinente per il periodo di inabilità temporanea, fino a un massimo di 18 rate mensili.
  • In caso di rapimento, le vittime saranno risarcite con l'importo stabilito dalla legge per questi casi. Inoltre, a titolo di risarcimento per le lesioni personali causate alla vittima dal rapimento, verrà corrisposto un aiuto pari a tre volte l'IPREM giornaliero per ogni giorno di rapimento, fino al limite del risarcimento fissato per l'invalidità permanente parziale;
  • in caso di danni materiali: l'indennizzo erogato in questo caso è secondario rispetto a ogni altro aiuto garantito dalle autorità pubbliche o risultante da contratti di assicurazione ed è decurtato degli importi percepiti tramite tali aiuti.

Nel complesso l'indennizzo non può essere superiore al valore del danno subito.

I danni causati a beni pubblici non sono risarcibili.

I beneficiari hanno diritto a:

indennizzo per danni all'abitazione:

  • per le dimore abituali di persone fisiche, è possibile ottenere un indennizzo per danni alla struttura, agli elettrodomestici e ai mobili che è necessario sostituire per ripristinare le precedenti condizioni di abitabilità, ad eccezione di alcuni beni di lusso;
  • per le dimore non abituali, l'indennizzo è pari al 50% del danno fino al limite per le abitazioni specificato dalla legislazione applicabile;

alloggio temporaneo:

  • se, in seguito a un attentato terroristico, le persone colpite sono obbligate a lasciare provvisoriamente la propria casa durante i lavori di riparazione, il ministero dell'Interno può contribuire a rimborsare le spese sostenute per l'alloggio temporaneo, versando un aiuto calcolato su base giornaliera laddove l'alloggio sia in una struttura alberghiera e su base mensile qualora sia in affitto;

indennizzo per danni a stabilimenti commerciali o industriali:

  • l'indennizzo copre il valore delle riparazioni necessarie per il ripristino delle attività negli stabilimenti, nonché dei mobili e dei macchinari danneggiati, fino ai limiti di risarcimento previsti dalla legislazione applicabile;

indennizzo per danni a veicoli:

  • possono essere risarciti i danni causati a veicoli privati, nonché quelli subiti da veicoli utilizzati per il trasporto terrestre di persone o merci;
  • è essenziale che al momento dell'incidente, la polizza assicurativa obbligatoria del veicolo sia aggiornata, qualora la legislazione specifica richieda l'esistenza di tale assicurazione;
  • l'indennizzo includerà l'importo o le spese necessarie per la riparazione.
  • aiuti per l'istruzione: gli aiuti per l'istruzione sono garantiti qualora, in seguito a un attentato terroristico, uno studente, il vedovo o vedova, il partner non coniugato o i figli del deceduto oppure i genitori, fratelli/sorelle o tutori, subiscano lesioni personali tali da impedire loro di esercitare la loro normale professione, in linea con i requisiti previsti dalla legislazione applicabile.

Per beneficiare dell'aiuto, non è possibile essere in possesso, né avere i requisiti legali necessari per l'ottenimento, di una qualifica di livello uguale o superiore agli studi per i quali è richiesto l'aiuto.

Nel caso dell'insegnamento delle lingue e del diploma di maturità oppure di studi equivalenti o di livello superiore, si applicheranno i requisiti accademici riguardanti l'iscrizione e il contenuto degli studi completati stabiliti dalla legislazione spagnola in materia di borse di studio e di aiuti per l'istruzione.

Tuttavia, per il calcolo dei risultati accademici minimi richiesti ai beneficiari degli aiuti per l'istruzione, il ministero dell'Interno applicherà un fattore di correzione dello 0,60 agli studenti con esigenze specifiche di sostegno educativo, che richiedono un adattamento del piano di studi o un tempo maggiore per completarli, a causa di un'invalidità fisica o mentale.

In casi eccezionali, lo Stato si assumerà la responsabilità di erogare l'indennizzo corrispondente in base alla responsabilità civile per decesso o per danno fisico o morale, per le seguenti evenienze: decesso, invalidità grave, invalidità permanente a svolgere qualsivoglia professione, invalidità permanente a svolgere la propria professione, invalidità permanente parziale, lesioni permanenti non invalidanti e rapimento.

L'importo del risarcimento sarà determinato come segue:

  • Laddove sia stata emessa una sentenza contro la quale non sono esperibili ulteriori mezzi di impugnazione che stabilisce un risarcimento per responsabilità civile, per decesso o per lesioni fisiche o mentali che comportino una delle eventualità summenzionate, l'aiuto sarà erogato con un pagamento unico dell'importo stabilito per legge.
  • Se detta sentenza non garantisce né consente l'erogazione di un risarcimento per responsabilità civile per lesioni fisiche o mentali, l'aiuto sarà erogato con un pagamento unico, ad eccezione dei seguenti casi:
    • lesioni permanenti non invalidanti: in questo caso la copertura varia a seconda della valutazione del danno condotta in linea con il sistema istituito per le vittime di incidenti stradali, utilizzando la scala introdotta con l'applicazione della normativa in materia di sicurezza sociale sull'importo dell'indennizzo per le lesioni permanenti, la mutilazione e la deformazione e per le lesioni non invalidanti causate da un infortunio sul lavoro o da una malattia professionale;
    • rapimento: l'indennizzo erogato è pari al triplo dell'indicatore pubblico di redditi a effetti multipli (IPREM) per ogni giorno del periodo di rapimento, sino al limite del risarcimento fissato per l'invalidità parziale permanente.

Esiste un importo minimo/massimo in relazione al risarcimento?

In caso di reati violenti e reati a sfondo sessuale, l'importo dell'indennizzo non può in genere essere superiore al risarcimento fissato dalla sentenza.

L'importo dell'aiuto è determinato applicando una serie di norme e non può superare l'importo fissato nella sentenza:

  • In caso di inabilità temporanea, una volta passati i primi sei mesi, verrà erogato un importo equivalente al doppio dell'indicatore pubblico di redditi a effetti multipli durante il periodo dell'invalidità (IPREM), in rate mensili corrispondenti versate durante quel periodo.
  • In caso di lesioni invalidanti, l'importo massimo percepibile dipende dall'IPREM mensile alla data in cui la salute dell'interessato viene compromessa dalle lesioni o dai danni e dipenderà dal livello di invalidità:
    • in caso di invalidità permanente parziale: 40 rate mensili;
    • In caso di invalidità permanente a esercitare la propria professione: 60 rate mensili;
    • in caso di invalidità permanente a esercitare la propria professione: 90 rate mensili;
    • in caso di invalidità grave: 130 rate mensili.
  • In caso di decesso, l'aiuto massimo percepibile è di 120 rate mensili dell'IPREM in vigore alla data del decesso.

L'importo dell'aiuto per le spese funerarie erogato a favore dei genitori o tutori di un minore o di un adulto disabile deceduto come conseguenza diretta di un reato coprirà i costi effettivamente sostenuti fino a un massimo di cinque rate mensili dell'IPREM in vigore alla data del decesso.

L'erogazione dell'importo dell'aiuto garantito per le spese del trattamento terapeutico per i reati a sfondo sessuale che hanno causato danni alla salute mentale delle vittime sarà effettuata secondo i seguenti criteri:

  • se la domanda di aiuto viene presentata prima dell'inizio del trattamento, può essere deciso il versamento di un importo pari a una rata mensile dell'IPREM. Laddove l'importo non sia sufficiente a pagare il trattamento, le spese in eccesso possono essere rimborsate, su richiesta dell'interessato, con un pagamento unico o con pagamenti successivi fino alla fine del trattamento o, se del caso, fino al raggiungimento dell'importo massimo stabilito;
  • se la domanda di aiuto è presentata una volta iniziato il trattamento, il rimborso delle spese sostenute dall'interessato sarà corrisposto insieme a quello delle spese che dovranno essere sostenute per lo stesso fine, sino al termine del trattamento o, se del caso, fino al raggiungimento dell'importo massimo stabilito;
  • se alla presentazione della domanda il richiedente dimostra che il trattamento è terminato, l'aiuto sarà corrisposto in un'unica soluzione pari all'importo delle spese sostenute, fino all'importo massimo consentito. Qualora sia necessario riprendere il trattamento e l'importo massimo non sia stato raggiunto, sarà possibile procedere al pagamento delle nuove spese.

Prima che venga emessa la sentenza che chiude il procedimento penale e contro la quale non sono esperibili ulteriori mezzi di impugnazione, può essere concesso un aiuto provvisorio, a condizione vi sia una situazione economica precaria dimostrata della vittima o dei beneficiari. L'aiuto può essere erogato in un'unica soluzione o con rate periodiche.

Nel caso dei reati di terrorismo:

  • In caso di decesso, l'importo dell'indennizzo sarà di 250 000 EUR, integrato di un importo fisso di 20 pagamenti mensili dell'IPREM in vigore alla data dell'atto terroristico per ogni figlio o minore coperto, che era a carico della vittima al momento del decesso.

Per le spese di rimozione, esequie, sepoltura o cremazione delle persone decedute in seguito a un attentato terroristico, non coperte da una polizza assicurativa, l'indennizzo è versato in un'unica soluzione fino a un importo massimo di 6 000 EUR.

  • Nel caso delle lesioni personali: per invalidità grave, invalidità permanente a esercitare qualsiasi professione, invalidità permanente a esercitare la propria professione e invalidità permanente parziale, l'aiuto è corrisposto in un versamento unico conforme agli importi stabiliti per legge.
    • Invalidità grave: 500 000 EUR.
    • Invalidità permanente a esercitare qualsiasi professione: 180 000 EUR.
    • Invalidità permanente a esercitare la propria professione: 100 000 EUR.
    • Invalidità permanente parziale: 75 000 EUR.
  • Per il risarcimento delle lesioni permanenti non invalidanti, l'indennizzo è versato in un unico pagamento o in rate mensili, in base della scala prevista ed entro il limite previsto per l'invalidità permanente parziale:(75 000 EUR).
  • In caso di inabilità temporanea, è corrisposto un indennizzo pari al doppio dell'IPREM pertinente per il periodo di invalidità temporanea della vittima, fino a un massimo di 18 rate mensili.
  • In caso di rapimento, viene erogato un pagamento unico di 12 000 EUR integrato di un importo pari al triplo dell'IPREM giornaliero per ciascun giorno di rapimento, fino al limite di invalidità permanente parziale (75 000 EUR).
  • In caso di danni materiali: l'indennizzo erogato in questo caso è secondario rispetto a ogni altro aiuto garantito dalle autorità pubbliche o risultante da contratti di assicurazione ed è decurtato degli importi percepiti tramite tali aiuti.

I danni causati a beni pubblici non sono risarcibili.

In generale, il risarcimento è erogato con un versamento unico degli importi specificati dalla legislazione applicabile, con l'eccezione dell'indennizzo per l'alloggio temporaneo. Questo ultimo è versato a scadenza mensile e l'importo dell'aiuto è calcolato su base giornaliera se la sistemazione è in una struttura alberghiera e su base mensile qualora sia un alloggio in affitto.

I beneficiari hanno diritto a:

Risarcimento per danni all'abitazione:

  • per le dimore abituali di persone fisiche, laddove per “dimora abituale” si intende di norma l'edificio in cui risiede un individuo o un'unità familiare per almeno sei mesi all'anno, l'indennizzo può essere erogato per danni alla struttura, ai mobili o agli elettrodomestici, qualora sia necessario sostituirli per ripristinare le precedenti condizioni di abitabilità, ad eccezione di taluni beni;
  • per le dimore non abituali, l'indennizzo è pari al 50% del danno fino al limite per le abitazioni specificato dalla legislazione applicabile.

Alloggio temporaneo:

  • se l'interessato è obbligato a lasciare provvisoriamente la propria abitazione durante i lavori di riparazione in seguito a un attentato terroristico, il ministero degli Interni può apportare un contributo per sostenere le spese derivanti dall'alloggio temporaneo.

Indennizzo per danni a stabilimenti commerciali o industriali:

  • l'indennizzo copre il valore delle riparazioni necessarie per il ripristino delle attività negli stabilimenti, nonché dei mobili e dei macchinari danneggiati, fino ai limiti di risarcimento previsti dalla legislazione applicabile;

Risarcimento per danni a veicoli:

  • possono essere risarciti i danni causati a veicoli privati, nonché quelli subiti da veicoli utilizzati per il trasporto terrestre di persone o merci;
  • è essenziale che al momento dell'incidente la polizza assicurativa obbligatoria del veicolo sia aggiornata, qualora la legislazione specifica richieda l'esistenza di tale assicurazione;
  • l'indennizzo coprirà le spese necessarie alla riparazione ed è possibile ottenere un aiuto qualora il veicolo venga distrutto;
  • aiuti per l'istruzione: gli aiuti per l'istruzione sono garantiti qualora, in seguito a un attentato terroristico, uno studente, il vedovo o vedova, il partner non coniugato o i figli del deceduto oppure i genitori, fratelli/sorelle o tutori, subiscano lesioni personali tali da impedire loro di esercitare la loro normale professione, in linea con i requisiti previsti dalla legislazione applicabile.

Il sistema di pagamento a rate è applicato ai casi di inabilità temporanea e di lesioni invalidanti causate da attentati terroristici nei limiti previsti dalla legislazione spagnola.

Per i casi in cui, a causa della gravità delle lesioni subite, sia ragionevole ritenere che in un secondo momento verrà dichiarata un'invalidità permanente a esercitare la propria professione, un'invalidità permanente a esercitare qualsiasi professione o un'invalidità grave della vittima, potrà essere erogato un indennizzo a rate sino a un massimo di 18 030,36 EUR.

In casi eccezionali, lo Stato si assumerà la responsabilità di erogare l'indennizzo corrispondente in base alla responsabilità civile per decesso o per danno fisico o morale, per coprire le seguenti evenienze: decesso, invalidità grave, invalidità permanente a svolgere qualsiasi professione, invalidità permanente a svolgere la propria professione, invalidità permanente parziale, lesioni permanenti non invalidanti e rapimento.

L'importo del risarcimento sarà determinato come segue:

  • Laddove sia stata emessa una sentenza contro la quale non sono esperibili ulteriori mezzi di impugnazione che stabilisce un risarcimento per responsabilità civile, per decesso o per lesioni fisiche o mentali che comportino una delle eventualità summenzionate, l'importo stabilito nella sentenza verrà corrisposto entro i seguenti massimali:
    • decesso: 500 000 EUR;
    • invalidità grave: 750 000 EUR;
    • invalidità permanente a esercitare qualsiasi professione: 300 000 EUR;
    • invalidità permanente a esercitare la propria professione: 200 000 EUR;
    • invalidità permanente parziale: 125 000 EUR;
    • lesioni permanenti non invalidanti: 100 000 EUR;
    • rapimento: 125 000 EUR.
  • Se la sentenza contro la quale non sono più esperibili ulteriori mezzi di impugnazione non garantisce né consente la concessione di un indennizzo per responsabilità civile per lesioni fisiche o mentali, saranno erogati i seguenti importi:
    • Decesso: 250 000 EUR;
    • invalidità grave: 500 000 EUR;
    • invalidità permanente a esercitare qualsiasi professione: 180 000 EUR;
    • invalidità permanente a esercitare la propria professione: 100 000 EUR;
    • invalidità permanente parziale: 75 000 EUR.
  • lesioni permanenti non invalidanti: in questo caso la copertura varia a seconda della valutazione del danno condotta in linea con il sistema istituito per le vittime di incidenti stradali, utilizzando la scala introdotta con l'applicazione della normativa in materia di sicurezza sociale sull'importo del risarcimento per le lesioni permanenti, la mutilazione e la deformazione e per le lesioni non invalidanti causate da un infortunio sul lavoro o da una malattia professionale.
  • rapimento: l'indennizzo versato sarà pari al triplo dell'indicatore pubblico di redditi a effetti multipli (IPREM) per ogni giorno del periodo di rapimento, fino al limite del risarcimento fissato per l'invalidità parziale permanente.

Devo indicare l'importo nel modulo di richiesta? In caso affermativo, riceverò istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

No.

Eventuali risarcimenti ricevuti per la mia perdita da altre fonti (come il mio datore di lavoro o un'assicurazione privata) saranno dedotti dai risarcimenti versati dall'autorità/organismo?

In caso di reati violenti e reati a sfondo sessuale, l'erogazione di un aiuto regolamentato dalla legge non è compatibile con il risarcimento di lesioni e danni stabilito da una sentenza.

Tuttavia, è possibile che l'aiuto regolamentato dalla legge sia erogato per intero o in parte laddove l'autore del reato sia stato dichiarato parzialmente insolvente. Ciononostante, l'importo percepito da entrambe le fonti non può mai essere più di quello stabilito nella decisione giudiziaria.

Pertanto, l'aiuto previsto dalla legislazione spagnola è incompatibile con:

  • il risarcimento finanziario cui il beneficiario ha diritto in funzione di un sistema assicurativo, a meno che l'importo del risarcimento versato dall'assicurazione privata sia inferiore a quello fissato dalla sentenza.
  • In caso di inabilità temporanea della vittima, l'aiuto è incompatibile con eventuali indennità versate per l'inabilità temporanea nell'ambito del regime pubblico di sicurezza sociale. L'incompatibilità sussiste quando l'aiuto regolamentato dalla legislazione spagnola e il risarcimento cui il beneficiario ha diritto in base a un sistema di assicurazione privata coprono gli stessi rischi e le stesse situazioni di bisogno.

Ciononostante, l'eventuale erogazione dell'aiuto regolamentato dalla legge può essere ritenuta appropriata per chi usufruisce di un'assicurazione privata se l'importo del risarcimento percepito dall'assicurazione è inferiore a quello stabilito nella sentenza, a condizione che la differenza da versare non superi i valori predefiniti.

In caso di lesioni o danni che causino un'invalidità permanente o il decesso della vittima, l'erogazione dell'aiuto sarà compatibile con il percepimento delle eventuali pensione pubbliche cui il beneficiario ha il diritto.

Gli aiuti per invalidità permanente sono incompatibili con quelli per inabilità temporanea.

Nel caso dei reati di terrorismo,, per quanto riguarda i danni materiali causati comportati alle vittime, il risarcimento per tali danni sarà secondario rispetto a quello erogato dalle autorità pubbliche o conseguente a contratti assicurativi, e verrà decurtato dell'importo ricevuto da queste fonti.

Per quanto riguarda i danni ai veicoli, sono risarcibili i danni causati a veicoli e quelli subiti dagli utenti del trasporto terrestre per persone o merci, ad eccezione di quelli di proprietà pubblica, a condizione che al momento dell'incidente la polizza assicurativa del veicolo sia aggiornata, se richiesta dalla legislazione specifica in materia. L'indennizzo erogato in questo caso è secondario rispetto agli altri eventuali aiuti garantito da autorità pubbliche o derivanti da contratti di assicurazione ed è decurtato degli importi percepiti attraverso queste forme di risarcimento.

Per quanto riguarda i costi di rimozione, esequie, sepoltura e/o cremazione di persone decedute in seguito a un attentato terroristico, il governo centrale spagnolo provvederà al pagamento a condizione che i beneficiari non siano coperti da un'assicurazione, fino a il limite stabilito per legge. Sara necessario allegare alle fatture pertinenti la polizza assicurativa che garantisce la copertura di tali spese oppure una dichiarazione giurata che ne attesti la mancanza.

È possibile ottenere un anticipo dell'importo? In caso affermativo, a quali condizioni?

Sì.

In caso di reati violenti e a sfondo sessuale, può essere concesso un aiuto provvisorio, prima della sentenza che conclude il procedimento penale e contro la quale non sono più esperibili altri mezzi di impugnazione, purché venga dimostrata la situazione economica precaria della vittima o dei beneficiari. La situazione finanziaria di una vittima o dei beneficiari è considerata precaria qualora, alla data della domanda di aiuto, né le vittime né i beneficiari stiano percependo redditi annuali di qualsivoglia natura superiori all'indicatore pubblico di redditi a effetti multipli (IPREM) in vigore al momento della domanda.

In ogni caso, per la concessione degli aiuti provvisori, è necessario dimostrare che il richiedente soddisfi i requisiti stabiliti dalla legislazione applicabile per potere essere beneficiario dell'aiuto definitivo pertinente.

In caso di reati terroristici, il ministero dell'Interno può erogare un importo in anticipo, fino al limite stabilito dalla legge, in attesa del ricevimento dell'aiuto definitivo, nei casi in cui per la gravità delle lesioni subite a causa dell'attentato terroristico sia ragionevole presumere che sarà in seguito dichiarata un'inabilità permanente a svolgere la propria normale occupazione, un'inabilità permanente a svolgere qualsiasi occupazione o un'invalidità grave della vittima.

Allo stesso modo, in caso di lesioni invalidanti o di inabilità temporanea, i periodi di assenza dal lavoro possono essere pagati su base trimestrale. L'importo corrisposto in rate è pari al doppio dell'IPREM in vigore alla data della lesione moltiplicato per i giorni di inabilità.

È possibile ottenere un risarcimento complementare o addizionale (a seguito ad esempio di un cambiamento della situazione o di un peggioramento dello stato di salute, ecc.) una volta pronunciata la decisione principale?

Sì.

In caso di reati violenti o reati a sfondo sessuali, se, dopo avere ricevuto un indennizzo per un determinato livello di incapacità o disabilità, si verifica un aggravamento della situazione che meriti un importo superiore oppure il decesso della vittima quale conseguenza diretta delle lesioni o del danno, sarà opportuno prevedere un contributo una tantum per l'aggravarsi delle conseguenze pregiudizievoli.

Il termine per presentare una domanda di nuovo aiuto è un anno dalla data della sentenza che stabilisce dell'aiuto iniziale, al fine di ottenere un riesame del grado di inabilità o di invalidità.

In caso di reati di terrorismo, benché il termine previsto per la trasmissione delle domande sia in genere di massimo un anno dalla data del danno, qualora si verifichi, quale conseguenza diretta delle lesioni subite a causa dell'attentato terroristico, un peggioramento delle conseguenze o il decesso della persona interessata, scatterà un nuovo termine di pari durata per chiedere la relativa differenza di importo.

Quali documenti giustificativi occorre allegare alla domanda?

In caso di reati violenti e reati a sfondo sessuale, per la concessione di un indennizzo definitivo per inabilità temporanea e lesioni invalidanti, la domanda della vittima o del suo rappresentate deve essere presentata utilizzando il modulo ufficiale e includere le informazioni e i documenti seguenti:

  • una descrizione delle circostanze in cui l'atto con le caratteristiche di reato violento deliberato (intenzionale) è stato commesso, con l'indicazione di data e luogo dell'incidente;
  • documenti che dimostrino che i fatti sono stati denunciati all'autorità pubblica;
  • una dichiarazione sul risarcimento e sull'indennizzo percepito dalla persona interessata o sui mezzi disponibili per ottenere un eventuale risarcimento o indennizzo per tali eventi;
  • una copia della sentenza che chiude il procedimento penale e contro la quale non sono esperibili ulteriori mezzi di impugnazione (sentenza, sentenza in contumacia (in absentia), ordinanza di archiviazione del caso per decesso o decisione di respingimento del caso).

In aggiunta, devono essere allegati i seguenti documenti:

  • se la vittima è spagnola, una copia della carta di identità nazionale;
  • per i cittadini di uno Stato membro dell'UE, un documento che ne attesti la cittadinanza;
  • un certificato emesso dall'organismo o dall'agenzia di gestione competente, che dimostri che la persona interessata era coperta da un regime pubblico di previdenza sociale al momento in cui è stato commesso il reato. Qualora nessuno di questi documenti sia disponibile, basterà una dichiarazione dell'interessato, che l'autorità inquirente procederà a verificare in un secondo momento.

Se la richiesta di aiuto è presentata per un'inabilità temporanea e la persona interessata era coperta da un regime pubblico di previdenza sociale, il certificato fornito deve inoltre attestare che l'interessato non possa beneficiarne per l'invalidità in questione.

  • Se la domanda di aiuto per lesioni invalidanti è presentata dalle vittime dirette coperte da uno dei sistemi che compongono il regime di previdenza sociale, ad eccezione del Régimen especial de los funcionarios públicos civiles y militares (regime speciale per i funzionari pubblici civili e militari), occorrerà fornire la decisione riguardante la classificazione delle lesioni in questione, emessa dal direttore provinciale dell'Instituto Nacional de la Seguridad Social (istituto nazionale della previdenza sociale). Nel caso in cui non sia state emessa alcune decisione, il richiedente è tenuto a presentare una dichiarazione circa l'avvio della procedura specifica per l'invalidità.

Per la concessione dell'aiuto definitivo nei casi che hanno comportato il decesso della vittima, la domanda presentata secondo il modello ufficiale dalla vittima indiretta o dal suo rappresentante deve includere i seguenti dettagli e documenti:

  • documenti che attestino il decesso e lo status di beneficiario o vittima indiretta;
  • una descrizione delle circostanze in cui l'atto con le caratteristiche di reato violento deliberato (intenzionale) è stato commesso, con l'indicazione di data e luogo dell'incidente;
  • documenti che dimostrino che i fatti sono stati denunciati all'autorità pubblica;
  • una dichiarazione sul risarcimento e sull'indennizzo percepito dalla persona interessata o sui mezzi disponibili per ottenere un eventuale risarcimento o indennizzo per tali eventi;
  • una copia della sentenza che chiude il procedimento penale e contro la quale non sono esperibili ulteriori mezzi di impugnazione (sentenza, sentenza in contumacia (in absentia), ordinanza di archiviazione del caso per decesso o decisione di respingimento del caso).

In aggiunta, devono essere allegati i seguenti documenti:

  • se la vittima (il beneficiario in quanto vittima indiretta) è cittadino spagnolo, una copia della carta di identità nazionale;
  • per i cittadini di uno Stato membro dell'UE, un documento che ne attesti la cittadinanza;
  • un certificato di morte per la vittima diretta del reato, nonché la documentazione seguente, in funzione della relazione del beneficiario con il defunto:
    • se il coniuge del defunto non era separato o legalmente separato:: un certificato completo di registrazione del matrimonio rilasciato dal registro comunale di nascite, matrimoni e decessi dopo la data di decesso della vittima;
    • se il richiedente è la persona che conviveva con il defunto alle condizioni stabilite dalla normativa applicabile: un certificado de convivencia en domicilio común (certificato di convivenza presso un domicilio comune).

Per addurre prove di una convivenza permanente analoga al matrimonio, è opportuno presentare un certificato rilasciato dall'apposito Registro de parejas de hecho (registro delle coppie di fatto);

  • se il richiedente è la persona che conviveva con il defunto alle condizioni stabilite dalla legge applicabile: un certificado de convivencia en domicilio común (certificato di convivenza presso un domicilio comune);
  • figli del defunto: vanno presentati i rispettivi certificati di registrazione delle nascite, rilasciati dal registro comunale di nascite, matrimoni e decessi.

Al fine di dimostrare il legame di parentela, i figli di un coniuge non legalmente separato o di una persona che conviveva con il deceduto nei termini previsti dalla legislazione applicabile devono fornire i certificati pertinenti della registrazione della nascita, rilasciati dal registro comunale di nascite, matrimoni e morti.

Allo stesso modo, sono tenuti a dimostrare che il loro genitore era coniugato o convivente del defunto, a meno che tali fatti non siano già stati dimostrati nella domanda di aiuto presentata dal genitore.

Inoltre, sia i figli del defunto che quelli del coniuge non legalmente separato o del convivente del defunto devono dimostrare di essere stati a carico del deceduto, apportando la documentazione seguente:

  • un certificato di convivenza rilasciato dal consiglio comunale;
  • una dichiarazione riguardante i redditi di qualsiasi tipo percepiti nei dodici mesi immediatamente precedenti la data di decesso della vittima;
  • una copia della dichiarazione dei redditi per l'esercizio in cui si è verificato il decesso della vittima o, in mancanza di questo, per l'esercizio finanziario immediatamente precedente. In assenza di tali dichiarazioni, è necessario fornire un'attestazione di esenzione rilasciata dall'Agencia Estatal de la Administración Tributaria (AEAT - Agenzia nazionale per l'amministrazione fiscale).
  • Genitori del defunto: dovranno dimostrare la genitorialità presentato il certificato di registrazione della nascita del figlio deceduto. Inoltre, per essere certi che non vi siano altri possibili beneficiari che potrebbero avere priorità di accesso all'aiuto, devono fornire una dichiarazione relativa allo stato civile del figlio alla data del decesso e all'esistenza di eventuali altre persone che, ai sensi della legge applicabile, possano essere considerate beneficiari.

Per la concessione di un aiuto definitivo per le spese funerarie, la domanda deve essere presentata dai genitori o tutori di un minore o di un adulto incapace oppure dai loro rappresentanti utilizzando il modulo ufficiale e dovrà contenere le informazioni e i documenti seguenti:

  • documenti che attestino il decesso e lo status di beneficiario o vittima indiretta;
  • una descrizione delle circostanze in cui è stato commesso l'atto con le caratteristiche di un crimine violento (intenzionale) intenzionale o di un reato sessuale, con l'indicazione della data e del luogo dell'incidente;
  • documenti che dimostrino che i fatti sono stati denunciati all'autorità pubblica;
  • una dichiarazione sul risarcimento e sull'indennizzo percepito dalla persona interessata o sui mezzi disponibili per ottenere un eventuale risarcimento o indennizzo per tali eventi;
  • una copia della sentenza che chiude il procedimento penale e contro la quale non sono esperibili ulteriori mezzi di impugnazione (sentenza, sentenza in contumacia (in absentia), ordinanza di archiviazione del caso per decesso o decisione di respingimento del caso).

In aggiunta, devono essere allegati i seguenti documenti:

  • il certificato di morte del minore o dell'adulto privo di capacità di agire;
  • per dimostrare lo status di beneficiari, il certificato di registrazione della nascita del minore o dell'adulto privo di capacità di agire se la domanda è presentata dai genitori oppure, laddove sia presentata dal tutore, una registrazione ufficiale che dimostri la tutela;
  • se la persona deceduta era un adulto privo di capacità di agire, il documento legale che ne dichiara l'incapacità o, ove applicabile, il certificato che specifica il grado di incapacità;
  • una copia del documento di identità nazionale dei genitori o tutori o, in caso di cittadini di altri Stati membri dell'UE, un documento che ne attesti la cittadinanza;
  • documenti giustificativi delle spese sostenute per la veglia, la rimozione, la sepoltura o la cremazione.

Per la concessione di un aiuto definitivo per le spese dei trattamenti terapeutici in seguito un reato a sfondo sessuale, la vittima o il suo rappresentante dovranno presentare la domanda utilizzando il modulo ufficiale, assieme alle informazioni e ai documenti seguenti:

  • una descrizione delle circostanze in cui è stato commesso l'atto con le caratteristiche di un crimine violento (intenzionale) intenzionale o di un reato sessuale, con l'indicazione della data e del luogo dell'incidente;
  • documenti che dimostrino che i fatti sono stati denunciati all'autorità pubblica;
  • una dichiarazione sul risarcimento e sull'indennizzo percepito dalla persona interessata o sui mezzi disponibili per ottenere un eventuale risarcimento o indennizzo per tali eventi;
  • una copia della sentenza che chiude il procedimento penale e contro la quale non sono esperibili ulteriori mezzi di impugnazione (sentenza, sentenza in contumacia (in absentia), ordinanza di archiviazione del caso per decesso o decisione di respingimento del caso).

In aggiunta, devono essere allegati i seguenti documenti:

  • se la vittima è spagnola, una copia della carta di identità nazionale;
  • per i cittadini di uno Stato membro dell'UE, un documento che ne attesti la cittadinanza;
  • una dichiarazione della vittima sull'avvio del trattamento terapeutico e, se applicabile, la presentazione dei giustificativi delle spese sostenute. Qualora il trattamento non sia concluso, occorre dichiararlo.

Per la concessione di un aiuto provvisorio per inabilità temporanea e lesioni invalidanti, la domanda della vittima o del suo rappresentante deve essere presentata utilizzando il modulo ufficiale e includere le informazioni e i documenti seguenti:

  • la classificazione delle lesioni o dei danni alla salute, eseguita dall'organismo competente e secondo la procedura prevista dalla legislazione pertinente;
  • una descrizione delle circostanze in cui è stato commesso l'atto con le caratteristiche di un crimine violento (intenzionale) o di un reato sessuale, con l'indicazione della data e del luogo dell'incidente;
  • la prova del fatto che gli eventi sono stati denunciati all'autorità competente o che l'autorità competente ha avviato di propria iniziativa il procedimento penale in merito;
  • una dichiarazione sul risarcimento e sull'indennizzo percepito dalla persona interessata, sulle domande in corso di esame o sui mezzi disponibili per ottenere un eventuale risarcimento o indennizzo per tali eventi;
  • la domanda per la relazione del procuratore pubblico in cui si indica che vi è una prova evidente per ritenere che le lesioni siano state causate da un atto violento e deliberato (intenzionale);
  • se la vittima è spagnola, una copia della carta di identità nazionale;
  • per i cittadini di uno Stato membro dell'UE, un documento che ne attesti la cittadinanza;
  • una dichiarazione dei redditi di qualsiasi tipo percepiti dal richiedente nel corso dell'anno che precede la data della domanda, nonché una copia della dichiarazione dei redditi per l'ultimo esercizio finanziario o, in caso non sia stata fatta, una certificazione di esenzione rilasciata dall'agenzia nazionale per l'amministrazione fiscale (AEAT).

Per la concessione di aiuti provvisori nei casi che hanno comportato il decesso, la domanda deve essere presentata utilizzando il modello ufficiale per la vittima o il suo rappresentante e includere le informazioni e i documenti seguenti:

  • documenti che attestino il decesso e lo status di beneficiario quale vittima indiretta. Occorre prestare un certificato di morte per la vittima diretta del reato, nonché la seguente documentazione, a seconda della relazione del beneficiario con il defunto:
    • se il coniuge del defunto non era separato o legalmente separato: un certificato completo di registrazione del matrimonio rilasciato dal registro comunale di nascite, matrimoni e decessi dopo la data di decesso della vittima.

Appositamente per questo tipo di aiuto, una dichiarazione dei redditi di qualsiasi tipo percepiti dal richiedente nel corso dell'anno che precede la data della domanda, nonché una copia della dichiarazione dei redditi per l'ultimo esercizio finanziario o, nel caso in cui non sia stata compilata, un'attestazione di esenzione rilasciata dall'agenzia nazionale per l'amministrazione fiscale (AEAT).

  • Qualora il richiedente sia la persona che conviveva con il defunto alle condizioni stabilite dalla normativa applicabile: un certificato di convivenza allo stesso indirizzo.

Per addurre prove di una convivenza permanente analoga al matrimonio, è opportuno presentare un certificato rilasciato dall'apposito Registro de parejas de hecho (registro delle coppie di fatto);

Appositamente per questo tipo di aiuto, una dichiarazione dei redditi di qualsiasi tipo percepiti dal richiedente nel corso dell'anno che precede la data della domanda, nonché una copia della dichiarazione dei redditi per l'ultimo esercizio finanziario o, nel caso in cui non sia stata compilata, un'attestazione di esenzione rilasciata dall'agenzia nazionale per l'amministrazione fiscale (AEAT).

  • Qualora il richiedente sia la persona che conviveva con il defunto alle condizioni stabilite dalla normativa applicabile: un certificato di convivenza allo stesso indirizzo.
  • Figli del defunto: vanno presentati i rispettivi certificati di registrazione delle nascite, rilasciati dal registro comunale di nascite, matrimoni e decessi.

Al fine di dimostrare il legame di parentela, i figli di un coniuge non legalmente separato o di una persona che conviveva con il deceduto nei termini previsti dalla legislazione applicabile devono fornire i certificati pertinenti della registrazione della nascita, rilasciati dal registro comunale di nascite, matrimoni e decessi. Analogamente, sono tenuti a dimostrare che il loro genitore era coniugato o convivente del defunto, a meno che tali fatti non siano già stati dimostrati nella domanda di aiuto presentata dal genitore.

Inoltre, sia i figli del defunto che quelli del coniuge non legalmente separato o del convivente del defunto devono dimostrare di essere stati a carico del deceduto, apportando la documentazione seguente:

  • un certificato di convivenza rilasciato dal consiglio comunale;
  • una dichiarazione riguardante i redditi di qualsiasi tipo percepiti nei dodici mesi immediatamente precedenti la data di decesso della vittima;
  • una copia della dichiarazione dei redditi per l'esercizio in cui si è verificato il decesso della vittima o, in mancanza di questo, per l'esercizio finanziario immediatamente precedente. In assenza di tali dichiarazioni, è necessario fornire un'attestazione di esenzione rilasciata dall'Agencia Estatal de la Administración Tributaria (AEAT - Agenzia nazionale per l'amministrazione fiscale;
  • una descrizione delle circostanze in cui è stato commesso l'atto con le caratteristiche di un crimine violento (intenzionale) o di un reato sessuale, con l'indicazione della data e del luogo dell'incidente;
  • la prova del fatto che gli eventi sono stati denunciati all'autorità competente o che l'autorità competente ha avviato di propria iniziativa il procedimento penale in merito;
  • una dichiarazione sul risarcimento e sull'indennizzo percepito dalla persona interessata, sulle domande in corso di esame o sui mezzi disponibili per ottenere un eventuale risarcimento o indennizzo per tali eventi;
  • la domanda per la relazione del procuratore pubblico in cui si indica che vi è una prova prima facie per ritenere che le lesioni siano state causate da un atto violento e deliberato (intenzionale);
  • se la vittima è spagnola, una copia della carta di identità nazionale;
  • per i cittadini di uno Stato membro dell'UE, un documento che ne attesti la cittadinanza.

Per la concessione di aiuti provvisori nei casi che hanno comportato il decesso, la domanda presentata utilizzando il modello ufficiale per la vittima o il suo rappresentante deve includere le informazioni e i documenti seguenti:

  • una descrizione delle circostanze in cui è stato commesso l'atto con le caratteristiche di un crimine violento (intenzionale) o di un reato sessuale, con l'indicazione della data e del luogo dell'incidente;
  • la prova del fatto che gli eventi sono stati denunciati all'autorità competente o che l'autorità competente ha avviato di propria iniziativa il procedimento penale in merito;
  • una dichiarazione sul risarcimento e sull'indennizzo percepito dalla persona interessata, sulle domande in corso di esame o sui mezzi disponibili per ottenere un eventuale risarcimento o indennizzo per tali eventi;
  • la domanda per la relazione del procuratore pubblico in cui si indica che vi è una prova evidente prima facie per ritenere che le lesioni siano state causate da un atto violento e deliberato (intenzionale);
  • se la vittima è spagnola, una copia della carta di identità nazionale;
  • per i cittadini di uno Stato membro dell'UE, un documento che ne attesti la cittadinanza;
  • il certificato di morte del minore o dell'adulto privo di capacità di agire;
  • per dimostrare lo status di beneficiari, il certificato di registrazione della nascita del minore o dell'adulto privo di capacità di agire se la domanda è presentata dai genitori oppure, laddove sia presentata dal tutore, una registrazione ufficiale che dimostri la tutela;
  • se la persona deceduta era un adulto privo di capacità di agire, il documento legale che ne dichiara l'incapacità o, ove applicabile, il certificato che specifica il grado di incapacità;
  • una dichiarazione dei redditi di qualsiasi tipo percepiti dai genitori o tutori nel corso dell'anno che precede la data della domanda, nonché una copia della dichiarazione dei redditi per l'ultimo esercizio finanziario o, in caso non sia applicabile, un'attestazione di esenzione rilasciata dall'agenzia nazionale per l'amministrazione fiscale (AEAT);
  • documenti giustificativi delle spese sostenute per la veglia, la rimozione, la sepoltura o la cremazione.

Per la concessione di un aiuto provvisorio per le spese dei trattamenti terapeutici seguiti in caso di reati a sfondo sessuale, la domanda della vittima o del suo rappresentante deve essere presentata utilizzando il modulo ufficiale e includere le informazioni e i documenti seguenti:

  • una descrizione delle circostanze in cui è stato commesso l'atto con le caratteristiche di un crimine violento (intenzionale) o di un reato sessuale, con l'indicazione della data e del luogo dell'incidente;
  • la prova del fatto che gli eventi sono stati denunciati all'autorità competente o che l'autorità competente ha avviato di propria iniziativa il procedimento penale in merito;
  • una dichiarazione sul risarcimento e sull'indennizzo percepito dalla persona interessata, sulle domande in corso di esame o sui mezzi disponibili per ottenere un eventuale risarcimento o indennizzo per tali eventi;
  • la domanda per la relazione del procuratore pubblico in cui si indica che vi è una prova evidente prima facie per ritenere che le lesioni siano state causate da un atto violento e deliberato (intenzionale);
  • se la vittima è spagnola, una copia della carta di identità nazionale;
  • per i cittadini di uno Stato membro dell'UE, un documento che ne attesti la cittadinanza;
  • una dichiarazione della vittima sull'avvio del trattamento terapeutico e, se applicabile, la presentazione dei giustificativi delle spese sostenute. Qualora il trattamento non sia concluso, occorre dichiararlo;
  • una dichiarazione dei redditi di qualsiasi tipo percepiti dall'interessato nel corso dell'anno che precede la data della domanda, nonché una copia della dichiarazione dei redditi per l'ultimo esercizio finanziario o, in caso non sia applicabile, un'attestazione di esenzione rilasciata dall'agenzia nazionale per l'amministrazione fiscale (AEAT).

Nel caso dei reati di terrorismo, il procedimento per la concessione dei diversi tipi di aiuti istituiti dalla legge è avviato con la presentazione di una domanda presentata utilizzando il modulo ufficiale dall'interessato o dal suo rappresentante, accompagnata dai seguenti documenti:

  • documenti attestanti lo status della persona interessata o, se del caso, il grado di relazione con la vittima:
    • la sentenza contro la quale non sono esperibili ulteriori mezzi di impugnazione che riconosce il diritto al risarcimento per gli eventi e il danno in questione nell'ambito di applicazione della legislazione spagnola;
    • qualora non sia stata ancora emessa la sentenza, ma sia stato avviato il procedimento giudiziario appropriato oppure un procedimento penale per il perseguimento dei reati, qualsiasi documento probatorio legalmente riconosciuto che dimostri lo status della vittima o del beneficiario, il danno subito e la natura degli eventi che hanno causato il danno;
    • ogni precedente decisione amministrativa;
    • il certificato di morte, in caso di decesso della vittima;
    • una fotocopia del Libro de familia (registro di famiglia);
    • rapporti o dichiarazioni della polizia;
    • referti clinici o relazioni psicologiche.
  • Se viene richiesto un alloggio temporaneo :
    • una relazione della polizia o un certificato della polizia o della Guardia Civil, che attesti che il presunto danno è avvenuto durante o in seguito a un attentato terroristico (se la prova della causa del danno non è registrata dall'amministrazione);
    • se il richiedente è proprietario: un atto, un contratto di vendita o un certificato dal registro fondiario, l'ultima ricevuta di pagamento dell'Impuesto de Bienes Inmuebles (imposta sulla proprietà immobiliare) o una dichiarazione del presidente dell'Associazione dei residenti che attesti l'appartenenza del membro all'associazione;
    • se il richiedente è locatario: il contratto di locazione o una ricevuta di pagamento dell'ultimo affitto o della bolletta di acqua, energia elettrica o linea telefonica a nome dell'inquilino;
    • se il richiedente non è né proprietario né locatario: un documento che ne attesti la posizione legale per per effettuare o fornire la riparazione;
    • se riguarda l'abitazione abituale e l'indirizzo in questione non figura nel documento d'identità nazionale (DNI) del richiedente: un certificato di registrazione o una dichiarazione dei redditi in cui è indicata la residenza ai fini fiscali o una dichiarazione del presidente dell'Associazione dei residenti che attesti che il richiedente vive abitualmente nell'abitazione in oggetto.
  • Se è chiesto un risarcimento per danni a un veicolo:
    • una relazione della polizia o un certificato della polizia o della Guardia Civil, che attesti che il presunto danno è avvenuto durante o in seguito a un attentato terroristico (se la prova della causa del danno non è registrata dall'amministrazione);
    • il certificato di immatricolazione del veicolo, a nome del richiedente;
    • un documento che attesti che, al momento dell'attentato, la polizza assicurativa stipulata era in corso di validità, con l'indicazione del tipo di assicurazione e dei rischi coperti;
    • se è stata effettuata una riparazione, una fattura che dimostri i costi della riparazione del danno comportato dall'attentato terroristico.
  • Se è chiesto un aiuto per l'istruzione, i documenti giustificativi che dimostrano i crediti cui è iscritto lo studente e gli esiti del percorso di studi.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare quando la domanda è ricevuta e trattata?

No.

Quale autorità decide in merito alle domande di risarcimento (per i casi nazionali)?

In caso di reati violenti e reati a sfondo sessuale, l'esame delle domande e le decisioni in merito agli aiuti previsti dalla legge sono di competenza della direzione generale per i costi del personale e delle pensioni pubbliche del ministero della Finanza e della Pubblica amministrazione.

In caso di reati di terrorismo, le decisioni sulla concessione o il diniego degli aiuti garantiti dalla legge sono responsabilità del ministero dell'Interno.

Dove va inviata la domanda (per i casi nazionali)?

In caso di reati violenti e reati a sfondo sessuale, le domande di aiuto devono essere trasmesse utilizzando il modulo ufficiale alla direzione generale per i costi del personale e delle pensioni pubbliche del Ministero delle finanze e della Pubblica amministrazione, al seguente indirizzo:

Avenida del General Perón, 38 (Edificio Master's II) - 28020 Madrid.

Per ricevere assistenza per la presentazione e l'invio delle domande di aiuto, i richiedenti possono rivolgersi agli uffici di assistenza alle vittime competenti, dove riceveranno informazioni sugli eventuali aiuti finanziari cui possono avere diritto e le diverse procedure.

Tali uffici sono presenti in tutte le comunità autonome, in quasi tutte le capitali di provincia e in altre città.

I recapiti delle sedi degli uffici di sostegno alle vittime di reato sono disponibili al Il link si apre in una nuova finestralink seguente.

In caso di reati di terrorismo, le domande di aiuto devono essere inviate utilizzando il modulo ufficiale alla direzione generale per l'assistenza alle vittime di terrorismo del ministero dell'Interno, al seguente indirizzo:

Subdirección General de Apoyo a Víctimas del Terrorismo, C/ Amador de los Ríos 8. 28010 MADRID

L'ufficio nazionale di informazione e sostegno alle vittime del terrorismo dell'Alta Corte nazionale fornisce informazioni generali sugli aiuti finanziari applicabili alle vittime di terrorismo. L'ufficio è ubicato al seguente indirizzo:

C/ Goya, 14, 5ª planta, 28071 MADRID.

Numero di telefono di contatto: + 34 91 400 74 02

Devo essere presente nel periodo della procedura e/o al momento della decisione sulla mia richiesta?

In caso di reati violenti e a sfondo sessuale, una volta terminate tutte le indagini e prima che sia presa la decisione non definitiva sulla concessione o sul rifiuto dell'aiuto richiesto, il richiedente avrà diritto a essere sentito, conformemente alla legislazione applicabile, per presentare gli argomenti pertinenti.

Se il reato è stato commesso in Spagna e il richiedente ha la residenza abituale in un altro Stato membro dell'UE, quando la domanda di indennizzo è presentata attraverso l'autorità di assistenza dello Stato membro in cui il richiedente ha la residenza abituale, la direzione generale per i costi del personale e delle pensioni pubbliche del ministero della Finanza e della Pubblica amministrazione, in quanto autorità decisionale, può ottenere la cooperazione dell'autorità di assistenza pertinente per lo svolgimento della procedura per l'udienza del richiedente o di altre persone, qualora lo ritenga necessario.

Per condurre l'udienza, la direzione generale per i costi del personale e delle pensioni pubbliche del ministero della Finanza e della Pubblica amministrazione può chiedere all'autorità di assistenza dello Stato membro in cui il richiedente ha la residenza abituale di fornire quanto necessario in modo che l'organo inquirente responsabile della concessione o del rifiuto dell'aiuto possa condurre l'udienza direttamente, via telefono o videoconferenza, previo accordo del richiedente. Inoltre, l'autorità di assistenza che conduce la sentenza deve inviare alla direzione generale per i costi del personale e delle pensioni pubbliche del ministero della Finanza e della Pubblica amministrazione una relazione dell'udienza tenuta.

In caso di reati di terrorismo, si applicano le stesse norme applicabili per i reati violenti e i reati a sfondo sessuale, qualora il reato sia stato commesso in Spagna e il richiedente abbia la residenza abituale in un altro Stato membro dell'UE. Se la domanda di aiuto è presentata attraverso l'autorità di assistenza dello Stato membro in cui il richiedente ha la residenza abituale, è il ministero dell'Interno, attraverso la direzione generale per il sostegno alle vittime del terrorismo, in quanto autorità decisionale, a svolgere le attività descritte sopra relative all'audizione.

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima di ricevere una decisione su una richiesta di risarcimento da parte dell'autorità?

In caso di reati violenti e a sfondo sessuale, il termine per presentare una richiesta di indennizzo è in genere di un anno a partire dalla data in cui è stato commesso il reato.

I termini per l'emissione di una decisione per la concessione o il diniego dell'aiuto, in via definitiva o provvisoria, sono i seguenti:

  • in caso di lesioni invalidanti, peggioramento di lesioni o decesso: 6 mesi;
  • in caso di inabilità temporanea: 4 mesi;
  • in caso di i costi delle cure terapeutiche seguite a reati a sfondo sessuale e i costi funerari: 2 mesi.

Le domande sono da ritenersi respinte qualora non venga emessa alcuna decisione esplicita allo scadere del termine per l'emissione di una decisione tale.

Nel caso dei reati di terrorismo, in genere le domande devono essere presentate entro un anno da quando è stato arrecato il danno oppure dal momento della formulazione di una diagnosi che dimostri un nesso causale tra la conseguenza e l'attentato terroristico. Per quanto riguarda l'aiuto per l'istruzione, il termine è di tre mesi dall'iscrizione al corso.

Il termine per l'emissione e la comunicazione della decisione pertinente è di 12 mesi, fatta eccezione degli aiuti per l'istruzione, nel cui caso è di 6 mesi, e la domanda è considerata accolta se, allo scadere del termine, non è stata emessa una decisione esplicita.

Se non si è soddisfatti della decisione dell'autorità, come la si può impugnare?

Per i reati violenti e a sfondo sessuale, i richiedenti possono impugnare le decisioni del ministero della Finanza e della Pubblica amministrazione riguardanti gli aiuti fissati per legge entro un mese dalla notifica. Se la decisione non è impugnata entro tale termine, l'unica opzione è presentare ricorso per chiedere un riesame straordinario dinanzi al ministero competente.

Il ricorso può essere presentato al ministero della Finanza e della Pubblica amministrazione o alla Comisión Nacional de Ayuda y Asistencia a las Víctimas de Delitos Violentos (commissione nazionale di aiuto e assistenza alle vittime di reati violenti).

La Commissione nazionale è l'organo competente a decidere in merito ai ricorsi contro le decisioni del ministero della Finanza e dell'Amministrazione pubblica relativi agli aiuti garantiti della legislazione applicabile.

Se trascorrono tre mesi dall'impugnazione senza che la commissione nazionale raggiunga un accordo, il ricorso è considerato respinto e, in tal caso, è possibile presentare un ricorso amministrativo.

Nel caso dei reati di terrorismo, le decisioni emesse dal ministero della Finanza e della Pubblica amministrazione per l'applicazione di diverse tipologie di aiuto possono essere impugnate a livello interno oppure direttamente nell'ambito del sistema della giustizia amministrativa.

Dov'è possibile ottenere i moduli necessari e altre eventuali informazioni per la presentazione di una domanda di i risarcimento?

In caso di reati violenti e reati a sfondo sessuale, per ricevere assistenza per la presentazione e l'invio delle domande di aiuto, i richiedenti possono rivolgersi agli uffici di assistenza alle vittime competenti, dove riceveranno informazioni sugli aiuti cui possono avere diritto e le diverse procedure di domanda.

Tali uffici sono presenti in tutte le comunità autonome, in quasi tutte le capitali di provincia e in altre città.

Le sedi degli uffici di sostegno alle vittime di reato sono consultabili al Il link si apre in una nuova finestralink seguente.

I moduli specifici per le domande di aiuto sono reperibili al link seguente.

In caso di reati di terrorismo, le domande di aiuto devono essere inviate utilizzando il modulo ufficiale alla direzione generale per l'assistenza alle vittime di terrorismo del ministero dell'Interno all'indirizzo seguente:

Subdirección General de Apoyo a Víctimas del Terrorismo, C/ Amador de los Ríos 8. 28010 MADRID

I moduli specifici per le domande di aiuto sono reperibili al seguente link.

L'ufficio di informazione e assistenza alle vittime del terrorismo del tribunale nazionale fornisce informazioni generali sugli aiuti finanziari garantiti alle vittime del terrorismo. L'ufficio è ubicato al seguente indirizzo:

C/ Goya, 14, 5ª planta, 28071 MADRID.

Numero di telefono di contatto: + 34 91 400 74 02

Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

In caso di reati violenti e reati a sfondo sessuale, i moduli e i modelli per le diverse tipologie di aiuti sono disponibili al link seguente.

È possibile verificare la sede degli uffici di sostegno alle vittime di reato che potranno fornire informazioni sugli aiuti finanziari garantiti a ciascuna vittima e le diverse procedure da seguire per presentare domanda al Il link si apre in una nuova finestralink seguente.

In caso di reati di terrorismo, è possibile consultare il Il link si apre in una nuova finestrasito internet del ministero dell'Interno per informazioni sugli aiuti disponibili.

Il link si apre in una nuova finestraL'ufficio nazionale di informazione e sostegno alle vittime del terrorismo dell'Alta Corte fornisce informazioni generali sugli aiuti finanziari applicabili alle vittime di terrorismo.

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) per la preparazione della domanda?

Per i reati violenti e reati a sfondo sessuale, le vittime possono chiedere il patrocinio a spese dello Stato in conformità ai requisiti e la procedura prevista dalla legislazione applicabile.

In particolare, secondo la legislazione spagnola, le vittime di violenza di genere hanno diritto al patrocinio a spese dello Stato sin da prima di esporre denuncia e alla difesa e rappresentanza gratuita da parte di un avvocato, nonché all'assistenza di un rappresentante, in tutto il procedimento e nelle procedure amministrative dovute direttamente o indirettamente alla violenza subita.

In queste situazioni la difesa della vittima dovrebbe essere assunta da un solo gruppo di professionisti legali, purché ciò consenta di garantire adeguatamente il diritto della vittima alla difesa. Tale diritto è riconosciuto anche ai successori in caso di decesso della vittima, a condizione che non siano coinvolti nel reato.

In caso di reati di terrorismo, le vittime del terrorismo riconosciute dal diritto spagnolo hanno diritto all'assistenza legale in tutti i procedimenti giurisdizionali e nelle procedure amministrative sorte in seguito all'attentato terroristico, che ha comportato il loro riconoscimento in quanto vittime, indipendentemente dalle risorse finanziarie di cui dispongono e alle condizioni previste dalla legislazione in materia di patrocinio a spese dello Stato vigente in Spagna.

In ogni caso il patrocinio a spese dello Stato è garantito a tutte le vittime di attentati terroristici che ne facciano richiesta. Il diritto all'assistenza legale viene meno se lo status di vittima non viene riconosciuto oppure qualora sia emessa una sentenza di assoluzione non impugnabile oppure laddove non vengano prese ulteriori azioni nel caso, senza l'obbligo di rimborsare i costi di eventuali prestazioni ricevute sino a quel momento a titolo gratuito.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento?

In caso di reati violenti e reati a sfondo sessuale, per ricevere assistenza per la presentazione e l'invio delle domande di aiuto, i richiedenti possono rivolgersi agli uffici di assistenza alle vittime competenti, dove riceveranno informazioni sugli aiuti cui possono avere diritto e le diverse procedure di domanda.

Tali uffici sono presenti in tutte le comunità autonome, in quasi tutte le capitali di provincia e in altre città.

Le sedi degli uffici di sostegno alle vittime di reato sono consultabili al Il link si apre in una nuova finestralink seguente.

L'ufficio di informazione e assistenza alle vittime del terrorismo del tribunale nazionale fornisce informazioni generali sugli aiuti finanziari garantiti alle vittime del terrorismo. L'ufficio è ubicato al seguente indirizzo:

C/ Goya, 14, 5ª planta, 28071 MADRID.

Numero di telefono di contatto: + 34 91 400 74 02


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Ultimo aggiornamento: 17/01/2019

Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese - Croazia

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Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: croato.


Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

Possono presentare una domanda di risarcimento le vittime di reati violenti intenzionali commessi nel territorio croato e che hanno comportato lesioni fisiche gravi, un danno grave alla salute o il decesso della vittima.

Sono reati violenti:

  1. i reati commessi intenzionalmente e con violenza o abuso dell'integrità sessuale di un'altra persona;
  2. i reati che mettono in pericolo la vita e il patrimonio a causa di un'azione in genere ritenuta pericolosa o dell'utilizzo di strumenti che hanno comportato il decesso, lesioni fisiche gravi o un danno grave alla salute di una o più persone e che il codice penale definisce quali forme gravi di reati intenzionali fondamentali.

Per quale tipo di lesioni posso ottenere un risarcimento?

  • Non è previsto alcun risarcimento per lesioni in generale. Ai fini del risarcimento, il reato violento deve avere causato lesioni fisiche gravi, un danno grave alla salute o il decesso della vittima.
  • Le vittime dirette sono tenute a un risarcimento per le perdite di reddito sino a 35 000 HRK, laddove sia stato commesso un reato violento che comporti lesioni fisiche gravi o un danno grave alla salute e se - nel caso in cui siano soddisfatti tutti gli altri termini e le condizioni previste dalla legge - sia possibile dimostrare che ciò ha comportato una perdita di reddito.
  • Le vittime dirette hanno diritto al rimborso delle spese mediche, in caso di reato violento che comporta lesioni fisiche gravi o un danno grave alla salute e se - qualora siano soddisfatti tutti gli altri termini e condizioni previste dalla legge - è possibile dimostrare che ciò ha comportato spese mediche che la vittima ha dovuto sostenere in prima persona. Il rimborso delle spese mediche può raggiungere al massimo la soglia per le cure sanitarie fissata dalle normative in materia di assicurazione sanitaria obbligatoria nella Repubblica di Croazia, ma è riconosciuto soltanto se la vittima diretta non ha diritto al rimborso delle spese in base all'assicurazione sanitaria.
  • Le vittime indirette hanno diritto a un risarcimento per la perdita del mantenimento previsto dalla legge se la vittima diretta è deceduta in seguito al reato violento e se - laddove siano soddisfatti tutti gli altri termini e le condizioni previste dalla legge - è possibile dimostrare che la vittima indiretta abbia perso il mantenimento previsto dalla legge. Nel caso in cui la vittima indiretta abbia diritto a indennità previste dal regime di assicurazione pensionistica obbligatorio, non avrà diritto al risarcimento per la perdita del mantenimento previsto dalla legge. Il risarcimento per la perdita del mantenimento previsto dalla legge può raggiungere complessivamente 70 000 HRK per tutte le vittime indirette.
  • Le persone che hanno pagato le spese funerarie di una persona deceduta in quanto vittima diretta di un reato intenzionale hanno diritto al rimborso di tali spese, e se - qualora siano soddisfatti tutti gli altri termini e le condizioni previste dalla legge - è possibile dimostrare di avere sostenuto tali spese. Le spese funerarie possono essere rimborsate sino a 5 000 HRK.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima deceduta in seguito al reato, o se sono una persona a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

  • SÌ, i familiari o le persone a carico delle vittime di reato decedute possono ottenere un risarcimento per la perdita del mantenimento previsto dalla legge e il rimborso delle spese funerarie ordinarie.
  • La legge si riferisce ai familiari e alle persone a carico quali “vittime indirette”. I parenti o familiari (per legge, le vittime indirette) sono: i coniugi, i partner, i figli, i genitori, i figli adottivi, i genitori adottivi, la matrigna, il patrigno, il figliastro e il partner con cui la vittima viveva in una relazione omosessuale; i nonni e i nipoti soltanto laddove siano essi stessi vittime dirette, vivessero assieme in modo stabile e i nonni facessero le veci dei genitori della vittima diretta.
  • L'esistenza di un'unione di fatto tra persone dello stesso sesso è valutata in base alle norme della Repubblica di Croazia.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è sopravvissuta, o se sono a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento in questo caso?

  • NO, i familiari o le persone a carico non possono ottenere un risarcimento qualora la vittima sia sopravvissuta al reato.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell'UE?

  • Possono accedere agli indennizzi soltanto le vittime di cittadinanza croata o che risiedono nella Repubblica di Croazia, cioè con la cittadinanza di uno Stato membro dell'UE o con una residenza stabile nel suo territorio.

Posso chiedere un risarcimento a questo paese se vi vivo o se sono di qui (nel senso che questo è il mio paese di residenza o il paese di cui sono cittadino) anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE? Posso procedere in questo modo invece di chiedere un risarcimento al paese in cui è stato commesso il reato? In caso affermativo, a quali condizioni?

  • NO, la vittima non può chiedere un risarcimento alla Repubblica di Croazia se il reato è stato commesso nel territorio di un altro Stato. La Repubblica di Croazia provvede al risarcimento soltanto se le condizioni e i requisiti previsti dalla legge sul risarcimento delle vittime sono soddisfatti e se il reato violento è stato commesso nel territorio nazionale (a tal riguardo, la Repubblica di Croazia non eroga alcun risarcimento per i reati commessi in altri paesi).

Per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia?

  • SÌ, per poter chiedere un risarcimento, il reato deve essere stato denunciato o segnalato in quanto tale alla polizia o alla procura.
  • Alla domanda di risarcimento trasmessa dovrà essere allegata un'attestazione della polizia che certifichi che l'evento è stato segnalato o denunciato quale reato.
  • Su richiesta della vittima, la polizia è tenuta a rilasciare un'attestazione che confermi che l'evento in questione è stato segnalato o denunciato quale reato.

Prima di presentare la richiesta occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali?

  • NO, non è necessario attendere l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali.
  • Il diritto al risarcimento può essere esercitato indipendentemente dal fatto che l'autore del reato sia noto o meno e che il procedimento penale sia stato avviato o meno.

Si deve prima chiedere il risarcimento all'autore del reato – se è stato identificato?

  • NO, non si deve prima cercare di ottenere il risarcimento all'autore del reato.
  • Presentare una domanda di risarcimento a norma del Zakon o novčanoj naknadi žrtvama kaznenih djela (legge in materia di risarcimento delle vittime di reato, qui di seguito “legge sul risarcimento delle vittime”) non esclude il diritto della vittima di esercitare il diritto a ottenere un risarcimento dall'autore del reato.
  • Se la vittima ha presentato una domanda di risarcimento ai sensi della legge sul risarcimento delle vittime e ha esercitato il diritto di ottenere un risarcimento direttamente dall'autore del reato, il risarcimento è incluso nel risarcimento chiesto dalla vittima ai sensi della legge sul risarcimento delle vittime.
  • Se il risarcimento ricevuto dall'autore del reato soddisfa interamente la richiesta, la domanda di risarcimento presentata ai sensi della legge sul risarcimento delle vittime è respinta. Qualora i procedimenti relativi alla domanda in questione siano già stati conclusi, ma il pagamento non è ancora stato erogato, sarà emessa una decisione volta ad annullare l'erogazione del risarcimento.
  • Se lo Stato ha già provveduto al pagamento del risarcimento a favore della vittima conformemente alla legge sul risarcimento delle vittime e la vittima riceve un risarcimento totale o parziale dall'autore del reato, lo Stato ha il diritto di rivalersi sulla vittima, per l'importo di capitale che questa ha percepito direttamente dall'autore del reato, ma fino a un massimo della somma versata a favore della vittima.
  • Dopo aver ricevuto il pagamento di un risarcimento da parte dello Stato ai sensi della legge sul risarcimento delle vittime, la vittima perde il diritto al risarcimento da parte dell'autore del reato, poiché è lo Stato ad avere ora il diritto di rivalersi su questo ultimo.

Ho diritto di chiedere il risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato? In caso affermativo, quali prove devo presentare a sostegno della mia richiesta?

  • SÌ, il richiedente deve allegare tutti i documenti necessari di norma per sostenere la domanda di risarcimento, elencati nel modulo di domanda ufficiale, da presentare indipendentemente dal fatto che l'autore del reato sia stato individuato o condannato o che il procedimento penale sia iniziato o meno.
  • In genere, a sostegno della domanda vanno presentati: un'attestazione della polizia che certifichi che l'incidente è stato segnalato o denunciato quale reato, un documento che attesti la cittadinanza, il certificato di residenza, un'autocertificazione del richiedente riguardo al fatto di non avere esercitato il diritto a ottenere il risarcimento dei danni a norma della legge in materia di risarcimento delle vittime di reato in seguito all'applicazione di altre basi giuridiche, referti medici della vittima sui cui è basata la domanda di risarcimento (scheda di accesso all'ospedale, esiti e referti medici, lettera di dimissione ospedaliera, ricevute relative alle spese sanitarie), ricevute delle spese funerarie ordinarie, altri certificati o documenti pertinenti che potrebbero essere rilevanti per la decisione sul risarcimento.

Esiste un termine entro il quale chiedere il risarcimento?

  • SÌ, la domanda va presentata al più tardi entro sei mesi dal giorno della commissione del reato oggetto della domanda.
  • Se la vittima non ha potuto presentare la domanda in quest'arco di tempo per giustificati motivi, la domanda dovrà essere trasmessa al massimo entro tre mesi dalla data in cui cessano i giustificati motivi e non oltre tre anni dalla data di commissione del reato. (La vittima è tenuta a dichiarare e dimostrare i giustificati motivi).
  • Se la vittima è un minore o una persona giuridicamente incapace e il loro rappresentante legale non ha presentato una domanda entro sei mesi dalla data di commissione del reato, il termine di sei mesi decorre dal giorno in cui la persona raggiunge il 18° anno di età o dal giorno in cui, dopo che la vittima ha raggiunto la maggiore età, è stato avviato il procedimento, oppure dal giorno in cui la persona ha riacquisito la capacità giuridica.

Quali perdite e spese copre il risarcimento?

a) Per la vittima del reato:

- Danni materiali (non-psicologici)

  • Spese mediche dovute alla lesione (cure mediche - ambulatoriali e ospedaliere, convalescenza)
    • le vittime dirette hanno diritto a un risarcimento delle spese sanitarie pari alla soglia per le cure sanitarie prevista dalle normative sull'assicurazione sanitaria obbligatoria nella Repubblica di Croazia. Tali spese sono riconosciute soltanto laddove la vittima diretta non abbia diritto al rimborso delle spese in base all'assicurazione sanitaria.
  • Necessità o spese supplementari causate dalle lesioni subite (cioè cura e assistenza, trattamenti temporanei e permanenti, riabilitazione fisioterapica prolungata, adattamento dell'alloggio, aiuti speciali, ecc.)
    • cfr. risposta al primo punto (diritto al risarcimento per le spese sanitarie pari alla soglia di assistenza sanitaria stabilita dalle normative in materia di assicurazione sanitaria obbligatoria nella Repubblica di Croazia).
  • Lesioni permanenti (ad esempio invalidità e altre disabilità permanenti)
    • mancato guadagno durante e dopo le cure mediche (incluse la perdita di reddito, la perdita di capacità a produrre reddito o la diminuzione del sostentamento, ecc.).
  • Le vittime dirette hanno diritto a un risarcimento per la perdita di reddito, erogato in un unico pagamento sino a un massimo di 35 000 HRK.
    • perdita di opportunità
    • spese derivanti dai procedimenti giudiziari riguardanti l'evento causa del danno, come le spese legali e le spese processuali
    • risarcimento per beni personali rubati o danneggiati
    • altro.

- Danni psicologici (morali)

  • NO
    • dolore e sofferenze della vittima
  • NO

b) Diritti degli aventi diritto o dei familiari della vittima

- Danni materiali (non-psicologici)

  • costi funerari
spese funerarie ordinarie fino a un massimo di 5 000 HRK.
  • spese mediche (ad esempio, terapie per un familiare, cure ambulatoriali e ospedaliere, riabilitazione);
  • perdita del sostentamento o di opportunità.

Le vittime indirette a carico dalla vittima diretta deceduta in seguito alle conseguenze del reato violento hanno diritto a un risarcimento per la perdita del mantenimento previsto per legge. Il risarcimento è erogato in una sola volta, in base a calcoli attuariali a partire dalla pensione familiare minima stabilita dal Zakon o mirovinskom osiguranju (legge in materia di assicurazioni pensionistiche), calcolata in base a un periodo occupazionale di 5 anni e il periodo previsto di mantenimento della vittima indiretta. Il risarcimento è concesso soltanto se le vittime indirette non hanno diritto alle indennità previste dall'assicurazione pensionistica obbligatoria. Il risarcimento massimo garantito è di 70 000 HRK per tutte le vittime indirette.

- Danni morali:

  • NO
    • dolore e sofferenze di familiari o di aventi diritto/risarcimento ai superstiti in caso di morte della vittima
  • NO

Il risarcimento è versato in una volta sola o in rate mensili?

  • Il risarcimento è versato in un'unica soluzione.

In che modo il mio comportamento in relazione al reato, il mio casellario giudiziale o la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

  • Nel decidere sul diritto al risarcimento vengono prese in considerazioni le azioni compiute dalla vittima diretta prima, dopo e durante la commissione del reato, il ruolo della vittima indiretta riguardo al verificarsi e alla portata dei danni, il fatto che la vittima abbia sporto denuncia presso le autorità competenti e quando, a meno che non abbia potuto farlo per giustificati motivi, la cooperazione della vittima diretta con la polizia e le autorità competenti al fine di consegnare alla giustizia l'autore del reato. Una vittima diretta che abbia concorso al danno o ne abbia aggravato la portata avrà diritto soltanto a un risarcimento ridotto in modo proporzionale.
  • La domanda di risarcimento è respinta laddove si scopra che la vittima sia coinvolta in attività di criminalità organizzata o sia associata a un'organizzazione criminale.
  • Il risarcimento può essere respinto o ridotto qualora l'erogazione del risarcimento completo contrasti il principio di equità, la morale o la legge e l'ordine pubblico.
  • Il comportamento immediato della vittima sarà preso in considerazione per decidere sul diritto delle vittime indirette al risarcimento.

In che modo la mia situazione finanziaria può influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

  • NO
  • La situazione finanziaria, ossia esistenziale, del richiedente non influiscono, in linea di principio, sulla decisione in merito alla domanda. Ciononostante, nel decidere sul risarcimento per la perdita del mantenimento previsto dalla legge, le circostanze finanziarie possono incidere sulle possibilità di ricevere un risarcimento.

Vi sono altri criteri che possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

  • Nel decidere sul diritto al risarcimento vengono prese in considerazioni le azioni compiute dalla vittima diretta prima, dopo e durante la commissione del reato, il ruolo della vittima indiretta riguardo al verificarsi e alla portata dei danni, il fatto che la vittima abbia sporto denuncia presso le autorità competenti e quando, a meno che non abbia potuto farlo per giustificati motivi, la cooperazione della vittima diretta con la polizia e le autorità competenti al fine di consegnare alla giustizia l'autore del reato. Una vittima diretta che abbia concorso al danno o ne abbia aggravato la portata avrà diritto soltanto a un risarcimento ridotto in modo proporzionale.
  • La domanda di risarcimento è respinta laddove si scopra che la vittima sia coinvolta in attività di criminalità organizzata o sia associata a un'organizzazione criminale.
  • Il risarcimento può essere respinto o ridotto qualora l'erogazione del risarcimento completo contrasti il principio di equità, la morale o la legge e l'ordine pubblico.
  • Il comportamento immediato della vittima sarà preso in considerazione per decidere sul diritto delle vittime indirette al risarcimento.

Come viene calcolato il risarcimento?

  • Il risarcimento è calcolato tenendo in considerazione le circostanze di ogni singolo caso. Il richiedente è tenuto a dimostrare di soddisfare i requisiti giuridici e di avere dovuto fare fronte a spese o perdite specifiche, ossia i danni.

Esiste un importo minimo/massimo in relazione al risarcimento?

  • La legge non prevede un importo minimo erogabile (ma fissa un limite all'importo massimo assegnabile).

Devo indicare l'importo nel modulo di richiesta? In caso affermativo, riceverò istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

  • SÌ, i richiedenti dovranno riportare l'importo richiesto.
  • Non vengono fornite istruzioni su come calcolare l'importo (il richiedente deve dimostrare le spese e le perdite oggetto della richiesta).

Eventuali risarcimenti ricevuti per la mia perdita da altre fonti (come il mio datore di lavoro o un'assicurazione privata) saranno dedotti dai risarcimenti versati dall'autorità/organismo?

  • In alcuni casi SÌ, in altri NO, a seconda della fonte che ha erogato il risarcimento percepito.
  • Il risarcimento ricevuto da assicurazioni sanitarie, pensionistiche o di altro tipo e altre fonti è integrato nei calcoli per la base di risarcimento opportuna, in modo che il risarcimento garantito alla vittima sia pari alla differenza tra il risarcimento totale cui la vittima ha diritto in base alla legge sul risarcimento delle vittime e a quanto percepito dalla vittima per una o più ragioni.
  • Le eventuali polizze assicurative pagate dalla vittima diretta o indiretta sono escluse dell'importo del risarcimento.
  • Il risarcimento che la vittima riceve direttamente dall'autore del reato sarà incluso nel risarcimento chiesto alla Repubblica di Croazia. Qualora il risarcimento percepito dall'autore del reato soddisfi completamente l'importo richiesto, la domanda verrà respinta. Qualora il risarcimento percepito dall'autore del reato soddisfi completamente l'importo richiesto, il procedimento sia terminato, ma il pagamento non è ancora stato erogato, verrà emessa una decisione di annullamento del risarcimento a favore della vittima.
  • Se lo Stato ha già provveduto al pagamento del risarcimento conformemente alla legge sul risarcimento delle vittime e la vittima ha esercitato il diritto a ricevere un risarcimento dall'autore del reato, lo Stato ha il diritto di rivalersi sulla vittima, per l'importo di capitale che questa ha percepito direttamente dall'autore del reato, ma fino a un massimo della somma erogata dallo Stato alla vittima.

È possibile ottenere un anticipo dell'importo? In caso affermativo, a quali condizioni?

  • NO

È possibile ottenere un risarcimento complementare o addizionale (a seguito ad esempio di un cambiamento della situazione o di un peggioramento dello stato di salute ecc.) una volta pronunciata la decisione principale?

  • La legge in materia di risarcimento delle vittime di reato non prevede alcun risarcimento complementare o aggiuntivo.

Quali documenti giustificativi occorre allegare alla domanda?

  • I documenti giustificativi da allegare alla domanda sono elencati nel modulo ufficiale. A sostegno della domanda vanno presentati, un documento che attesti la cittadinanza, il certificato di residenza, il certificato di decesso della vittima, un'attestazione della polizia che certifichi che l'incidente è stato segnalato o denunciato quale reato, un'autocertificazione del richiedente riguardo al fatto di non avere beneficiato del diritto a percepire un risarcimento a norma della legge in materia di risarcimento delle vittime di reato esercitato secondo altre basi giuridiche, referti medici della vittima che costituiscono la base della domanda di risarcimento (scheda di accesso all'ospedale, esiti e relazioni mediche, lettera di dimissione ospedaliera, ricevute relative alle spese sanitarie), ricevute delle spese funerarie ordinarie, altri certificati o documenti pertinenti che potrebbero essere rilevanti per la decisione sul risarcimento.
  • I suddetti documenti vanno inviati in originale oppure con una copia certificata.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare quando la domanda è ricevuta e trattata?

  • In base alla legge in materia di risarcimento delle vittime di reato non vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare nel procedimento di cui trattasi.

Quale autorità decide in merito alle domande di risarcimento (per i casi nazionali)?

  • Laddove il risarcimento sia corrisposto attingendo al bilancio nazionale, l'autorità competente a decidere in merito alle domande di risarcimento presentate da vittime di reato, a norma della legge in materia di risarcimento delle vittime di reato, è la Odbor za novčanu naknadu žrtvama kaznenih djela (commissione per il risarcimento delle vittime di reato).
  • Qualora decida di chiedere un risarcimento all'autore del reato presentando una denuncia con costituzione di parte civile, avente quindi come oggetto il risarcimento dei danni da parte dell'autore del reato, la vittima può procedere nell'ambito del procedimento penale dinanzi al tribunale penale competente.
  • Tuttavia, la vittima può altresì scegliere di chiedere il risarcimento dei danni da parte dell'autore del reato in una causa proposta dinanzi all'autorità competente.

Dove va inviata la domanda (per i casi nazionali)?

  • La domanda di risarcimento delle vittime di reato va inviata, a norma della legge in materia di risarcimento delle vittime di reato, alla commissione per il risarcimento delle vittime di reato, ossia il ministero responsabile della giustizia.

Repubblica di Croazia
Ministarstvo pravosuđa (ministero della Giustizia)
Ulica Grada Vukovara 49
10000 ZAGABRIA

  • Se la richiesta di risarcimento da parte dell'autore del reato è effettuata proponendo un'azione legale nel corso di un procedimento penale, la denuncia con costituzione di parte civile nell'ambito di un procedimento per il risarcimento dei danni viene in tal caso sottoposta al tribunale competente, dinanzi al quale è pendente il procedimento penale contro l'autore del reato.
  • La vittima può anche scegliere di proporre un'azione per chiedere un risarcimento all'autore del reato intentando una causa dinanzi al tribunale competente.

Devo essere presente nel periodo della procedura e/o al momento della decisione sulla mia richiesta?

  • Di norma, nella procedura di domanda prevista per le vittime di reato, la risposta è NO. Tuttavia, a seconda dei casi, l'autorità competente, ossia la “commissione", può chiedere, in deroga, alle parti, ai testimoni o ai periti nominati dal tribunale di testimoniare dinanzi al giudice, se necessario per giungere a una decisione,

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima di ricevere una decisione su una richiesta di risarcimento da parte dell'autorità?

  • L'autorità competente impiega 60 giorni per prendere una decisione su una domanda completa e corretta (se sono stati raccolti e presentati tutti i documenti richiesti, nonché tutte le informazioni e le prove necessarie per giungere a una decisione). Tuttavia, se la domanda è incompleta, il tempo per giungere a una decisione potrebbe essere superiore.

Se non si è soddisfatti della decisione dell'autorità, come la si può impugnare?

  • Non è possibile impugnare la decisione. Ciononostante il richiedente può proporre un ricorso amministrativo presentando un reclamo amministrativo al tribunale amministrativo competente entro 30 giorni dalla notificazione e/o comunicazione della decisione.

Dov'è possibile ottenere i moduli necessari e altre eventuali informazioni per la presentazione di una domanda di i risarcimento?

  • Il modulo e le informazioni sono disponibili presso qualsiasi stazione di polizia, ufficio della procura, tribunale municipale e di contea, nonché in formato elettronico sul sito ufficiale del Ministarstvo pravosuđa (ministero della Giustizia), del Ministarstvo unutarnjih poslova (ministero dell'Interno), della Državno odvjetništvo RH (procura generale della Reppublica di Croazia) e dei tribunali municipali e di contea.
  • È possibile ottenere informazioni chiamando il numero del Nacionalni pozivni centar za žrtve kaznenih djela i prekršaja (centro chiamate nazionale per le vittime di reati e rati minori): 116-006.
  • La polizia, gli uffici della procura e i tribunali sono tenuti a fornire informazioni sul diritto al risarcimento e sull'organismo al quale la parte può rivolgersi per esercitare tale diritto a tutti coloro che, ai sensi della legge sul risarcimento delle vittime di reato, hanno il diritto di chiedere un risarcimento alla Repubblica della Croazia.
  • La polizia, i pubblici ministeri e il ministero della Giustizia sono tenuti a rilasciare i moduli necessari per presentare la domanda a tutti coloro che, ai sensi della legge sul risarcimento delle vittime hanno il diritto al risarcimento, nonché a fornire istruzioni generali e informazioni su come presentare la domanda e sui documenti giustificativi da allegarvi.
  • Il ministero della Giustizia ha pubblicato un opuscolo disponibile in croato e inglese che contiene tutte le informazioni sul diritto al risarcimento, le condizioni e le modalità per esercitare tale diritto. I volantini e i moduli per le domande di risarcimento sono stati pubblicati in croato e in inglese sui siti internet del ministero della Giustizia e del ministero dell'Interno.

Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) per la preparazione della domanda?

  • Le domande incomplete, incomprensibili o illeggibili non saranno respinte per tali ragioni, ma al richiedente saranno fornite informazioni su come porvi rimedio. In tal senso, questa pratica può essere considerare una forma di aiuto/assistenza al richiedente.
  • Il richiedente può assumere una persona autorizzata o un avvocato per la preparazione della domanda o la rappresentanza nel procedimento (a proprie spese).
  • È possibile ottenere informazioni e assistenza per compilare il modulo di domanda per il risarcimento delle vittime in tutte le stazioni di polizia, le procure di Stato, i tribunali municipali e di contea oppure chiamando il numero gratuito del centro chiamate nazionale per le vittime di reati e reati e reati minori: 116-006.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento?

Il link si apre in una nuova finestrahttps://pravosudje.gov.hr/o-ministarstvu/djelokrug-6366/iz-pravosudnog-sustava-6372/podrska-zrtvama-i-svjedocima/6156

Qual è il ruolo dell'autorità di assistenza?

  • L'autorità di assistenza è il ministero della Giustizia della Repubblica di Croazia e il richiedente può presentare la domanda di risarcimento presso tale autorità nei casi seguenti
  • (noti come prekogranični slučajevi (casi transfrontalieri) nella legislazione croata)
  • L'autorità di assistenza provvederà a trasmettere senza ritardo la domanda, insieme alla relativa documentazione, alla competente autorità del paese in cui il richiedente chiede il risarcimento, nella lingua ufficiale del paese o in un'altra lingua accettata dal paese in questione.
  • La richiesta di cui sopra sarà presentata utilizzando il modulo predisposto dalla Commissione europea.
  • Qualora l'autorità responsabile della decisione sulla domanda del paese in questione chieda che il richiedente, i testimoni, i periti designati dal tribunale o altre persone siano sentite nella Repubblica di Croazia, le audizioni saranno condotte dalla commissione per il risarcimento delle vittime di reato, che invierà in seguito una relazione in merito all'autorità competente per la decisione sulla domanda dell'altro paese.
  • Se l'autorità dell'altro paese responsabile per la decisione sulla domanda chiede che l'audizione si tenga avvalendosi di ausili tecnici, l'audizione si svolgerà in cooperazione con il ministero della Giustizia della Repubblica di Croazia, previo accordo della persona da sentire nell’ambito del procedimento.

L'autorità di assistenza si occupa anche della traduzione dei documenti giustificativi, se la presentazione dell'istanza lo richiede? In caso affermativo, chi si assume queste spese?

Il ministero della Giustizia della Repubblica di Croazia, quale autorità di assistenza, provvede a tradurre la domanda nella lingua del paese cui è chiesto il risarcimento o in un'altra lingua scelta come lingua di comunicazione dal paese in questione.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare quando la domanda viene inviata all'estero?

  • Non vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare inviando la domanda in un altro paese.

Quale autorità decide in merito alle richieste di risarcimento nei casi transfrontalieri?

Il link si apre in una nuova finestrahttps://pravosudje.gov.hr/o-ministarstvu/djelokrug-6366/iz-pravosudnog-sustava-6372/podrska-zrtvama-i-svjedocima/6156

Posso inviare la mia istanza direttamente all'autorità competente per la decisione di questo paese anche nei casi transfrontalieri (senza cioè dover passare per l'autorità di assistenza del mio paese)?

  • Sì, presentando la domanda direttamente al ministero della Giustizia della Repubblica di Croazia o via posta certificata.

In che lingua le autorità competenti per il risarcimento accettano:

  • la domanda di risarcimento?
  • i documenti giustificativi?
  • La domanda e i documenti giustificativi devono essere in lingua croata. Se la domanda e i documenti giustificativi sono in lingua straniera, dovranno essere trasmessi assieme alla relativa traduzione certificata effettuata da un traduttore giurato autorizzato.

Se l'autorità competente in materia di risarcimenti traduce la richiesta/i documenti giustificativi provenienti da un altro paese dell'UE, chi si assume le spese?

  • L'autorità competente per la decisione non si occupa delle traduzioni di domande e documenti giustificativi, né si fa carico dei costi di traduzione.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare in questo paese per il trattamento della mia domanda (ricevuta da un altro paese dell'UE)? In caso affermativo, come posso procedere al pagamento?

Non vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare nel procedimento in relazione alla domanda.

Se devo essere presente durante il procedimento e/o nel momento in cui si decide in merito alla mia domanda, posso ottenere il rimborso delle spese di viaggio? Come posso richiederlo? Chi devo contattare?

  • Se la commissione per il risarcimento delle vittime di reato decide di invitare il richiedente a un'audizione o di chiamarlo a comparire di persona nel procedimento, gli saranno rimborsate le spese di viaggio.
  • Di norma, durante tutto il procedimento e in attesa dell'emissione della decisione, la presenza del richiedente non è necessaria. Laddove debbano essere sentiti il richiedente, i testimoni o i periti nominati dal tribunale o altre persone, la commissione per il risarcimento delle vittime di reato, in quanto autorità competente della decisione, può chiedere all'autorità competente dell'altro Stato membro dell'UE, in cui è stata presentata la domanda di risarcimento, di occuparsi delle audizioni.
  • Inoltre, le audizioni necessarie ai fini di tale procedura possono essere svolte anche avvalendosi di ausili tecnologici, tra cui le tecnologie informatiche, le reti di comunicazioni elettroniche e altri dispositivi di trasmissione di immagini e suoni. In questo caso l'audizione sarà condotta dalla commissione per il risarcimento delle vittime di reato, ossia l'autorità competente per la decisione.

Nel caso in cui io debba essere personalmente presente, posso beneficiare dei servizi di un interprete?

I certificati rilasciati da medici del mio paese di residenza sono accettati o riconosciuti? Oppure il mio stato di salute/le lesioni che ho subito devono essere esaminati dai vostri periti medici?

  • La documentazione medica rilasciata all'estero è accettata. Tuttavia, la commissione per il risarcimento delle vittime di reato, in quanto autorità competente per la decisione, procederà a verificare e valutare tale documentazione e, se del caso, può chiedere una perizia medica.

Se devo sottopormi a un esame medico in questo paese potrò ottenere il rimborso delle spese di viaggio?

  • No

Quanto tempo passa approssimativamente prima di ricevere una decisione sul risarcimento da parte dell'autorità/organismo?

  • L'autorità competente impiega approssimativamente 60 giorni per prendere una decisione su una domanda completa e corretta (laddove siano stati raccolti e presentati tutti i documenti richiesti, nonché tutte le informazioni e le prove necessarie per giungere a una decisione). Tuttavia, se la domanda è incompleta, il tempo per la formulazione di una decisione potrebbe essere superiore.

In che lingua riceverò la decisione relativa alla mia domanda?

  • La decisione sulla domanda sarà in lingua croata.

Se non sono soddisfatto della decisione, come la posso impugnare?

  • Non è possibile impugnare la decisione. Ciononostante il richiedente può presentare un' impugnazione di diritto amministrativo presentando un ricorso al tribunale amministrativo competente entro 30 giorni dalla notificazione e/o comunicazione della decisione.

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) in base alla normativa dell'altro paese?

  • No

Esistono associazioni di sostegno alle vittime nel paese che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento nei casi transfrontalieri?


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 09/01/2019

Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese - Italia


Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

E’ possibile ottenere l’indennizzo per tutti i reati dolosi commessi con violenza contro la persona e, in ogni caso, per il reato di cui all'articolo 603-bis del codice penale (intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro), con esclusione dei reati di cui agli articoli 581 (percosse) e 582 (lesioni), salvo che ricorrano le circostanze aggravanti previste dall’articolo 583 del codice penale (cioè se da tali reati derivano conseguenze molto gravi specificamente previste).

Per quale tipo di lesioni posso ottenere un risarcimento?

E’ possibile ottenere l’indennizzo per le sole spese mediche e assistenziali, ad eccezione dei fatti di violenza sessuale e di omicidio in favore delle cui vittime è corrisposto un indennizzo fisso (determinato da un decreto ministeriale) anche in assenza di spese mediche e assistenziali.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è morta a seguito di un reato, o se ero a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Hanno diritto all’indennizzo la persona offesa (la vittima in senso stretto) ovvero, in caso di morte, pro quota secondo i rispettivi diritti ereditari, i figli e il coniuge, convivente e non legalmente separato, ovvero la persona legata da relazione affettiva e con essa stabilmente convivente, o, in mancanza, gli ascendenti, solo se legalmente a carico della vittima al momento della commissione del reato.

Limiti soggettivi al diritto all’indennizzo:

  • nel caso di concorso anche colposo della persona offesa ovvero degli altri aventi diritto alla commissione del reato ovvero di reati connessi al medesimo, ai sensi dell’articolo 12 del codice di procedura penale;
  • quando la parte offesa abbia riportato condanna definitiva ovvero, alla data di presentazione della domanda, sia sottoposta a procedimento penale per uno dei reati di cui all’articolo 407, comma 2, lettera a), del codice di procedura penale e per reati commessi in violazione delle norme per la repressione dell’evasione in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è sopravvissuta, o se sono a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento in questo caso?

Se la vittima è sopravvissuta, i familiari hanno diritto di agire direttamente contro l’autore del reato (artt. 2043, 2059 codice civile), per il danno indiretto (non patrimoniale) subito per le sofferenze inferte al congiunto; in questo caso, però, non c’è elargizione da parte dello Stato a sensi della legge vigente (legge n. 122 del 2016 come modificata dalla legge n. 167 del 2017). La normativa sulle vittime di reati violenti si applica in favore dei superstiti solo se la vittima primaria è deceduta.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell'UE?

L’indennizzo è riconosciuto sia ai richiedenti che siano residenti in uno Stato Membro UE diverso dall’Italia, sia ai richiedenti residenti in Italia.

Posso chiedere un risarcimento a questo paese se vi vivo o se sono di qui (nel senso che questo è il mio paese di residenza o il paese di cui sono cittadino) anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE? Posso procedere in questo modo invece di chiedere un risarcimento al paese in cui è stato commesso il reato? Se sì, a quali condizioni?

Vittima può presentare domanda di indennizzo in Italia alle autorità di decisione italiane se il reato è stato commesso in Italia.

Per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia?

No, ma la domanda deve essere presentata nel termine di sessanta giorni dalla decisione che ha definito il giudizio per essere ignoto l'autore del reato o dall'ultimo atto dell'azione esecutiva infruttuosamente esperita, ovvero dalla data del passaggio in giudicato della sentenza penale.

Prima di presentare la richiesta occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali?

Vedi sopra:

La domanda deve essere presentata nel termine di sessanta giorni dalla decisione che ha definito il giudizio per essere ignoto l'autore del reato o dall'ultimo atto dell'azione esecutiva infruttuosamente esperita, ovvero dalla data del passaggio in giudicato della sentenza penale.

Si deve prima chiedere il risarcimento all'autore del reato – se è stato identificato?

Come sopra, la domanda di indennizzo deve essere corredata della documentazione attestante l'infruttuoso esperimento dell'azione esecutiva per il risarcimento del danno nei confronti dell'autore del reato o dall'ultimo atto dell'azione esecutiva infruttuosamente esperita, ovvero dalla data del passaggio in giudicato della sentenza penale.

Ho diritto di chiedere il risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato? In caso affermativo, quali prove devo presentare a sostegno della mia richiesta?

La domanda di indennizzo deve essere corredata della copia della sentenza di condanna per uno dei reati previsti dalla legge o del provvedimento decisorio che definisce il giudizio per essere rimasto ignoto l'autore del reato.

Esiste un termine entro il quale chiedere il risarcimento?

Come sopra, la domanda deve essere presentata nel termine di sessanta giorni dalla decisione che ha definito il giudizio per essere ignoto l'autore del reato o dall'ultimo atto dell'azione esecutiva infruttuosamente esperita, ovvero dalla data del passaggio in giudicato della sentenza penale.

Quali perdite e spese copre il risarcimento?

Il risarcimento copre ad esempio:

(a) Per la vittima del reato:

- Danni materiali (non-psicologici):

  • spese mediche per le lesioni subite (cure mediche – ambulatoriali e ospedaliere, convalescenza);
  • necessità o spese supplementari causate dalle lesioni subite (cioè cura e assistenza, trattamenti temporanei e permanenti, riabilitazione fisioterapica prolungata, adattamento dell'alloggio, aiuti speciali, ecc.);
  • lesioni permanenti (ad es. invalidità e altre disabilità permanenti);
    • mancato guadagno durante e dopo le cure mediche (incluse la perdita di reddito, la perdita di capacità a produrre reddito o la diminuzione del sostentamento, ecc.);
    • perdita di opportunità;
    • spese derivanti dai procedimenti giudiziari riguardanti l'evento causa del danno, come le spese legali e le spese processuali;
    • risarcimento per beni personali rubati o danneggiati;
    • altro.

- Danni psicologici (morali):

  • dolore e sofferenze della vittima.

(b) Per gli aventi diritto o i familiari della vittima:

- Danni materiali (non-psicologici):

  • spese funerarie;
  • spese mediche (ad es. terapia per un familiare, cure ambulatoriali e ospedaliere, riabilitazione);
  • perdita del sostentamento o di opportunità.

- Danni psicologici:

  • dolore e sofferenze di familiari o di aventi diritto / risarcimento ai superstiti in caso di morte della vittima.

L’indennizzo, viene elargito, fatte salve le provvidenze già previste da altre disposizioni di legge per determinati reati, se più favorevoli, per la rifusione delle spese mediche e assistenziali, ad eccezione dei fatti di violenza sessuale e di omicidio in favore delle cui vittime è corrisposto un indennizzo in misura fissa anche in assenza di spese mediche e assistenziali.

Il risarcimento è versato in una volta sola o in rate mensili?

Gli importi dell'indennizzo in genere vengono corrisposti in un’unica soluzione, attingendo al Fondo di rotazione per la solidarieta' alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive, dell'usura e dei reati intenzionali violenti, gestito dal Ministero dell’Interno e vengono corrisposti nei limiti delle disponibilita' finanziarie dell’anno in corso.

In caso di disponibilita' finanziaria insufficiente nell'anno di riferimento, e' consentito agli aventi diritto all'indennizzo, negli anni successivi, l'accesso al Fondo nella quota proporzionale dovuta nell'anno di spettanza ovvero nella parte residuale per la quale si potra' procedere all'erogazione, senza interessi, rivalutazioni e oneri aggiuntivi.

In che modo il mio comportamento in relazione al reato, il mio casellario giudiziale o la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

L'indennizzo è corrisposto a condizione che la vittima non abbia concorso, anche colposamente, alla commissione del reato ovvero di reati connessi al medesimo e che la vittima non sia stata condannata con sentenza definitiva ovvero, alla data di presentazione della domanda, non sia sottoposta a procedimento penale per uno dei reati di cui all'art. 407, comma 2, lettera a), del codice di procedura penale (devastazione saccheggio strage, guerra civile, associazione mafiosa, pericolo pubblica incolumità, omicidio, rapina, estorsione, sequestro di persona, terrorismo associazione sovversiva , banda armata., armi esplosivi ,associazione a delinquere stupefacenti, riduzione in schiavitù, prostituzione e pornografia minorile, tratta di persone, schiavitù, violenza sessuale, atti sessuali con minorenni violenza sessuale di gruppo) e per reati commessi in violazione delle norme per la repressione dell'evasione in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto

In che modo la mia situazione finanziaria può influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Il reddito della vittima non ha alcuna incidenza sul diritto all’indennizzo.

Vi sono altri criteri che possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

L'indennizzo è corrisposto a condizione che la vittima non abbia percepito, per lo stesso fatto, somme superiori ad € 5000,00 erogate a qualunque titolo da soggetti pubblici o privati.

Come viene calcolato il risarcimento?

L’indennizzo corrisponderà alle spese sostenute, entro i limiti previsti dalla legge o negli importi fissati dal decreto ministeriale che la recepisce

Esiste un importo minimo/massimo in relazione al risarcimento?

Il Decreto 31 agosto 2017 del Ministero Dell'interno Decreto ( previsto dall’articolo 11 comma 3 della legge 7 luglio 2016, n. 122) prevede quanto segue:


1. Gli importi dell'indennizzo di cui all'art. 11 della legge 7 luglio 2016, n. 122, sono determinati nella seguente misura:

a) per il reato di omicidio, nell'importo fisso di euro 7.200, nonche', in caso di omicidio commesso dal coniuge, anche separato o divorziato, o da persona che e' o e' stata legata da relazione affettiva alla persona offesa, nell'importo fisso di euro 8.200 esclusivamente in favore dei figli della vittima;
b) per il reato di violenza sessuale di cui all'art. 609-bis del codice penale, salvo che ricorra la circostanza attenuante della minore gravita', nell'importo fisso di euro 4.800;
c) per i reati diversi da quelli di cui alle lettere a) e b), fino a un massimo di euro 3.000 a titolo di rifusione delle spese mediche e assistenziali.

Devo indicare l'importo nel modulo di richiesta? In caso affermativo, riceverò istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

L’ammontare delle spese mediche e assistenziali sostenute va specificato e documentato.

Eventuali risarcimenti ricevuti per la mia perdita da altre fonti (come il mio datore di lavoro o un'assicurazione privata) saranno dedotti dai risarcimenti versati dall'autorità/organismo?

L'indennizzo è corrisposto a condizione che la vittima non abbia percepito, per lo stesso fatto, somme superiori ad € 5000,00 erogate a qualunque titolo da soggetti pubblici o privati.

È possibile ottenere un anticipo dell’importo? E in tal caso a quali condizioni?

No

È possibile ottenere un risarcimento complementare o addizionale (a seguito ad esempio di un cambiamento della situazione o di un peggioramento dello stato di salute, ecc.) una volta pronunciata la decisione principale?

No, forse sono possibili richieste successive ove vi siano spese mediche sopravvenute; la valutazione è rimessa all’autorità di decisione.

Quali documenti giustificativi occorre allegare alla domanda?

La domanda di indennizzo è presentata dall'interessato, o dagli aventi diritto in caso di morte della vittima del reato, personalmente o a mezzo di procuratore speciale e, a pena di inammissibilità, deve essere corredata dei seguenti atti e documenti:

a) copia della sentenza di condanna per uno dei reati di cui all'articolo 11 ovvero del provvedimento decisorio che definisce il giudizio per essere rimasto ignoto l'autore del reato;

b) documentazione attestante l'infruttuoso esperimento dell'azione esecutiva per il risarcimento del danno nei confronti dell'autore del reato, salvo il caso in cui lo stesso sia rimasto ignoto oppure abbia chiesto e ottenuto l'ammissione al gratuito patrocinio a spese dello Stato nel procedimento penale o civile in cui è stata accertata la sua responsabilità;

c) dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà sull'assenza di condizioni ostative;

d) certificazione medica attestante le spese sostenute per prestazioni sanitarie oppure certificato di morte della vittima del reato.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare quando la domanda è ricevuta e trattata?

No

Quale autorità decide in merito alle domande di risarcimento (per i casi nazionali)?

Ministero dell’Interno

Dove va inviata la domanda (per i casi nazionali)?

Ministero dell’Interno
Ufficio del Commissario di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso
Via Cavour, 6
Roma

Devo essere presente nel periodo della procedura e/o al momento della decisione sulla mia richiesta?

No

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima di ricevere una decisione su una richiesta di risarcimento da parte dell'autorità?

L’autorità di decisione italiana è tenuta a provvedere “senza ritardo” una volta ricevute le domande.

Se non si è soddisfatti della decisione dell'autorità, come la si può impugnare?

Non sono previsti mezzi di impugnazione specifici, la decisione ha natura amministrativa e potrà essere impugnata secondo le regole ordinarie che riguardano i provvedimenti amministrativi nazionali emessi dalla stessa Autorità decidente.

Dov'è possibile ottenere i moduli necessari e altre eventuali informazioni per la presentazione di una domanda di i risarcimento?

L’autorità di assistenza fornisce le informazioni necessarie; autorità di assistenza italiana è la Procura Generale presso la Corte d’Appello del luogo in cui risiede il richiedente. I formulari sono allegati al Decreto 23 dicembre 2008, n. 222 “Regolamento ai sensi dell'articolo 7 del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 204, recante attuazione della direttiva 2004/80/CE relativa all'indennizzo delle vittime di reato.

Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

No

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) per la preparazione della domanda?

No, l’autorità di assistenza svolge questo ruolo.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento?

Non a conoscenza di quest’ufficio.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 11/03/2019

Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese - Cipro


Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

È possibile ottenere un risarcimento per taluni reati dolosi violenti, commessi nelle regioni controllate dalla Repubblica di Cipro e menzionati nel diritto nazionale (ad esempio, lesioni personali gravi, omicidio premeditato).

Per quale tipo di lesioni posso ottenere un risarcimento?

È possibile ottenere un risarcimento per lesioni fisiche gravi o problemi di salute che richiedano, in base a perizia medica, un ricovero ospedaliero e l'astensione dall'attività lavorativa per un periodo superiore agli 8 giorni.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima deceduta in seguito a un reato, o se sono una persona a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Sì, possono ottenere un risarcimento le persone a carico delle vittima decedute in seguito a un reato, specificatamente il coniuge e/o i figli della vittima.

Posso ottenere un risarcimento se sono un familiare di una vittima che è sopravvissuta, o se sono a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento in questo caso?

No, i familiari o le persone carico non possono ottenere un risarcimento qualora la vittima sia sopravvissuta al reato.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell'UE?

Sì, il risarcimento è riconosciuto anche ai cittadini di paesi terzi, purché siano cittadini di uno Stato membro del Consiglio d'Europa e abbiano la residenza permanente nella Repubblica di Cipro oppure siano cittadini di uno Stato parte della Convenzione europea sul risarcimento delle vittime di reati violenti.

Posso chiedere un risarcimento a questo paese se vi vivo o se sono di qui (nel senso che questo è il mio paese di residenza o il paese di cui sono cittadino) anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE? Posso procedere in questo modo invece di chiedere un risarcimento nel paese in cui è stato commesso il reato? In caso affermativo, a quali condizioni?

No, non è possibile presentare domanda di indennizzo nel paese di cui si è cittadini o in cui si ha la residenza per un reato commesso in un altro Stato dell'UE. L'indennizzo è garantito solo per i reati commessi nelle regioni controllate dalle Repubblica di Cipro.

Per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia?

Sì, occorre denunciare il reato alla polizia entro cinque giorni dalla data in cui è stato commesso oppure, qualora non sia ragionevolmente possibile sporgere denuncia entro tale termine, entro cinque giorni dal momento ciò diviene ragionevolmente possibile.

Prima di presentare la richiesta occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali?

No, la domanda di indennizzo deve essere presentata entro due anni dal reato, indipendentemente dal fatto che siano in corso indagini di polizia e/o un procedimento penale.

Si deve prima chiedere il risarcimento all'autore del reato – se è stato identificato?

Sì, prima di presentare una domanda di indennizzo, si deve in primo luogo cercare di ottenere il risarcimento dei danni all'autore del reato, laddove sia stato identificato. In ogni caso, la domanda di indennizzo deve essere presentata entro due anni dalla data in cui è stato commesso il reato, a prescindere dal fatto che l'azione nei confronti dell'autore del reato sia ancora in corso.

Ho diritto di chiedere il risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato? In caso affermativo, quali prove devo presentare a sostegno della mia richiesta?

Sì, si ha comunque diritto all'indennizzo anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato. Sarà necessario presentare un verbale della polizia relativo al caso, che attesti che l'autore del reato non è stato identificato.

Esiste un termine entro il quale chiedere il risarcimento?

Sì, il termine per presentare la domanda di indennizzo è di due anni dalla data di commissione del reato.

Quali perdite e spese copre il risarcimento?

a) Per la vittima del reato

- Danni materiali (non-psicologici):

  • spese mediche dovute alla lesione (cure mediche - ambulatoriali e ospedaliere, convalescenza)

Gli istituti e i servizi di sanità pubblica garantiscono cure sanitarie gratuite sino all'importo di 1 709 EUR.

  • necessità o spese supplementari causate dalle lesioni subite (cioè cura e assistenza, trattamenti temporanei e permanenti, fisioterapia prolungata, adattamento dell'alloggio, aiuti speciali, ecc.)

Incluso nel precedente importo.

  • lesioni permanenti (ad esempio invalidità e altre disabilità permanenti)

In caso di inabilità permanente al lavoro è prevista una pensione di disabilità. L'importo della pensione è pari al calo percentuale della capacità di svolgere una professione, moltiplicato per la pensione di base completa prevista dalla legge in materia di previdenza sociale;

  • mancato guadagno durante e dopo le cure mediche (incluse la perdita di reddito e la perdita o la diminuzione delle capacità di produrre reddito, ecc.).

In caso di inabilità lavorativa temporanea è prevista un'indennità di malattia per un periodo di massimo sei mesi. L'importo è pari all'indennità di malattia di base completa erogata in conformità alla legge in materia di previdenza sociale.

  • perdita di opportunità

Non applicabile.

  • spese derivanti dai procedimenti giudiziari riguardanti l'evento causa del danno, come le spese legali e le spese processuali

Non applicabile.

  • risarcimento per beni personali rubati o danneggiati

Non applicabile.

  • Altro

Non applicabile.

- Danni psicologici (morali):

  • dolore e sofferenze della vittima

Non applicabile.

b) Diritti degli aventi diritto o dei familiari della vittima

- Danni materiali (non-psicologici):

  • costi funerari

È previsto un indennizzo per le spese funerarie. L'importo è pari al risarcimento per le esequie versato a norma della legge in materia di previdenza sociale;

  • spese mediche (ad esempio, cure per un familiare, cure ambulatoriali e ospedaliere, riabilitazione);

Non applicabile.

  • perdita del sostentamento o di opportunità

È prevista l'erogazione di una pensione di reversibilità o di prestazioni per gli orfani. L'importo è pari alla pensione o alle prestazioni di base complete versate a norma dalla legge in materia di previdenza sociale.

- Trauma psicologico:

  • dolore e sofferenze di familiari o di aventi diritto/risarcimento ai superstiti in caso di morte della vittima

Non applicabile.

Il risarcimento è versato in una volta sola o in rate mensili?

L'indennizzo viene corrisposto in un'unica soluzione, mentre la pensione di invalidità, la pensione di reversibilità e le prestazioni per gli orfani sono liquidate mensilmente.

In che modo il mio comportamento in relazione al reato, il mio casellario giudiziale o la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

L'indennizzo non sarà corrisposto se il richiedente è vittima di un reato di cui è l'autore, è implicato in attività di criminalità organizzata o è membro di un'organizzazione coinvolta in reati commessi con violenza, anche qualora non abbia partecipato all'atto criminale di cui è stato vittima o questo non sia pertinente.

In che modo la mia situazione finanziaria può influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

La situazione finanziaria del richiedente non influisce sulla possibilità di ottenere un indennizzo.

Vi sono altri criteri che possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Sì, laddove il richiedente non collabori o si rifiuti di collaborare pienamente con la polizia o altre autorità competenti.

Come viene calcolato il risarcimento?

L'indennizzo è calcolato nei modi spiegati nella risposta alla precedente domanda: "Quali perdite e spese copre il risarcimento?"

Esiste un importo minimo/massimo che può essere risarcito?

Non esiste un importo minimo per l'indennizzo. L'importo massimo erogabile è menzionato nella risposta alla precedente domanda: "Quali perdite e spese copre il risarcimento?"

Devo indicare l'importo nel modulo di richiesta? In caso affermativo, riceverò istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

No, non è necessario.

Eventuali risarcimenti ricevuti per la mia perdita da altre fonti (come il mio datore di lavoro o un'assicurazione privata) saranno dedotti dai risarcimenti versati dall'autorità/organismo?

Sì, vengono dedotti gli eventuali importi percepiti a titolo di risarcimento da altre fonti.

È possibile ottenere un anticipo dell'importo? In caso affermativo, a quali condizioni?

No, non è possibile.

È possibile ottenere un risarcimento complementare o addizionale (a seguito ad esempio di un cambiamento della situazione o di un peggioramento dello stato di salute ecc.) una volta pronunciata la decisione principale?

No, non è possibile.

Quali documenti giustificativi occorre allegare alla domanda?

Alla domanda di indennizzo occorre allegare il verbale della polizia e un certificato medico. È possibile vengano chiesti uno o tutti i documenti seguenti:

  • mandato/procura o documento che attesti la relazione con la vittima;
  • certificato di decesso della vittima
  • copia del verbale della polizia;
  • copia della sentenza/decisione giudiziaria;
  • referti e certificati medici;
  • fatture ospedaliere;
  • fatture per altre spese sostenute (assistenza, esequie);
  • reddito (remunerazione, indennità/prestazioni sociali);
  • conferma del ricevimento (o meno) delle somme di denaro pertinenti erogate da altre fonti (assicurazione pagata dal datore di lavoro, assicurazione privata);
  • casellario giudiziario;
  • altri documenti giustificativi correlati al caso.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare quando la domanda è ricevuta e trattata?

No.

Quale autorità decide in merito alle domande di risarcimento (per i casi nazionali)?

Il direttore dei servizi di previdenza sociale.

Dove va inviata la domanda (per i casi nazionali)?

Il modulo di domanda va presentato di persona o per posta al seguente indirizzo: Servizi di previdenza sociale, 7 Lord Byron Avenue, 1465, Nicosia, Cipro.

Devo essere presente nel periodo della procedura e/o al momento della decisione sulla mia richiesta?

No, non è necessario.

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima di ricevere una decisione su una richiesta di risarcimento da parte dell'autorità?

Per l'emissione di una decisione occorrono sei mesi dalla data in cui sono disponibili tutte le informazioni.

Se non sono soddisfatto della decisione dell'autorità, come la posso impugnare?

La decisione può essere impugnata presentando ricorso dinanzi al tribunale amministrativo entro 75 giorni dalla decisione.

Dov'è possibile ottenere i moduli necessari e altre eventuali informazioni per la presentazione di una domanda di risarcimento?

È possibile trovare i moduli e le informazioni relative all'indennizzo – in greco e in inglese – presso gli uffici dei servizi di previdenza sociale oppure sulla pagina web dei Il link si apre in una nuova finestraservizi di previdenza sociale.

Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

Non esiste un numero di telefono o un sito Internet specifico per presentare una domanda di risarcimento. È possibile ottenere informazioni contattando direttamente i Il link si apre in una nuova finestraservizi di previdenza sociale.

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) per la preparazione della domanda?

È possibile presentare una domanda di assistenza legale per il procedimento afferente al proprio caso, mentre non è prevista alcuna assistenza legale per la preparazione delle domande di risarcimentopresentate ai servizi di previdenza sociale.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento?

È possibile ottenere informazioni e presentare la domanda di indennizzo contattando direttamente i Il link si apre in una nuova finestraservizi di previdenza sociale.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 06/03/2019

Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese - Lettonia


Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

La vittima ha diritto a un risarcimento da parte dello Stato se un reato commesso intenzionalmente ha provocato il decesso di una persona, se la vittima ha subito lesioni personali gravi o moderate, se la vittima è stata oggetto di un'offesa al pudore o di una violenza sessuale, se la vittima è stata oggetto della tratta di esseri umani o se è stata infettata dal virus dell'immunodeficienza umana, dall'epatite B o C.

Per quale tipo di lesioni posso ottenere un risarcimento?

È possibile ricevere un risarcimento da parte dello Stato per un danno morale, una sofferenza fisica e la perdita di proprietà derivanti da un reato doloso.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è morta a seguito di un reato, o se ero a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Se una persona è deceduta a causa di un reato, la vittima nel contesto del procedimento penale può essere un parente della vittima deceduta [fidanzato/a, coniuge, genitori, nonni, figli, nipoti, fratelli/sorelle, nonché le persone con le quali la persona interessata conviveva e aveva un nucleo familiare comune (non condiviso)].

Se una persona è deceduta in seguito a un reato o se la vittima è deceduta e non ha richiesto un risarcimento da parte dello Stato oppure se lo ha richiesto ma non lo ha ricevuto, si ha diritto a ottenere un risarcimento da parte dello Stato. Tuttavia, è necessario chiedere alla persona responsabile per il procedimento (la polizia, l'ufficio del pubblico ministero, l'organo giurisdizionale) di riconoscere la propria posizione in veste di vittima nel corrispondente procedimento penale.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è sopravvissuta, o se sono a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento in questo caso?

Non si ha diritto a un risarcimento da parte dello Stato in veste di parente o persona a carico di una vittima se quest'ultima è sopravvissuta al reato. In questo caso è la vittima stessa ad avere diritto a un risarcimento da parte dello Stato.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell'UE?

È possibile ottenere un risarcimento se non si è cittadini di un paese dell'UE.

Posso chiedere un risarcimento a questo paese se vi vivo o se sono di qui (nel senso che questo è il mio paese di residenza o il paese di cui sono cittadino) anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE? Posso procedere in questo modo invece di chiedere un risarcimento al paese in cui è stato commesso il reato? Se sì, a quali condizioni?

Se il reato è stato commesso in un altro Stato membro dell'UE, la vittima ha il diritto di chiedere un risarcimento allo Stato membro dell'UE nel quale il reato è stato commesso, direttamente oppure attraverso la Juridiskās palīdzības administrācija (Autorità competente per il patrocinio gratuito).

Per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia?

Occorre denunciare il reato alla polizia.

Per chiedere un risarcimento da parte dello Stato, deve essere avviato un procedimento penale nel contesto del quale si viene riconosciuti come vittima ai sensi di una decisione presa dalla persona responsabile per il procedimento (la polizia, l'ufficio del pubblico ministero, l'organo giurisdizionale).

Prima di presentare la richiesta di risarcimento occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali?

Per richiedere un risarcimento da parte dello Stato non occorre attendere la decisione finale adottata dalla persona responsabile per il procedimento (la polizia, l'ufficio del pubblico ministero, l'organo giurisdizionale).

Affinché l'Autorità competente per il patrocinio gratuito decida in merito al pagamento o al rifiuto del risarcimento da parte dello Stato, la persona responsabile per il procedimento (la polizia, l'ufficio del pubblico ministero, l'organo giurisdizionale) deve fornire le seguenti informazioni:

  1. momento e luogo della commissione del reato;
  2. caratterizzazione del reato, forma di colpevolezza dell'autore del reato accertata al momento della presentazione del rinvio, data di avvio del procedimento penale e numero di riferimento di tale procedimento;
  3. informazioni sulla persona riconosciuta come vittima nel contesto del procedimento penale;
  4. informazioni sulla persona riconosciuta come rappresentante della vittima nel procedimento penale, nel caso in cui la vittima eserciti i suoi diritti attraverso un rappresentante;
  5. la natura del pregiudizio causato dal reato (decesso di una persona, gravità delle lesioni, offesa al pudore o violenza sessuale, presenza di segni di tratta di esseri umani o accertata infezione da virus di immunodeficienza umana accertato, epatite B o C);
  6. data dei risultati forniti dal perito, numero del documento e persona che ha effettuato l'indagine peritale;
  7. il numero di persone riconosciute come vittime nel contesto del medesimo procedimento penale relativo al decesso di una persona e le informazioni su tali persone.

Si deve prima chiedere il risarcimento all'autore del reato - se è stato identificato?

Inizialmente non è obbligatorio chiedere il risarcimento all'autore del reato. Il risarcimento da parte dello Stato non pregiudica il diritto della vittima a chiedere un risarcimento nel contesto di un procedimento penale presentando una domanda di risarcimento del danno in qualsiasi fase del procedimento penale fino all'avvio dell'esame del caso presso l'organo giurisdizionale di primo grado, nonché nel contesto di un procedimento civile presentando una domanda dinanzi a un organo giurisdizionale civile, qualora la vittima ritenga di non essere stata integralmente risarcita.

Ho diritto di chiedere il risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato? In caso affermativo, quali prove devo presentare a sostegno della mia richiesta?

La vittima ha il diritto a un risarcimento da parte dello Stato anche se l'autore del reato o i suoi complici non vengono identificati oppure se gli stessi non vengono riconosciuti penalmente responsabili.

Occorre presentare la domanda di risarcimento da parte dello Stato aggiungendo il riferimento fornito dalla persona responsabile per il procedimento (la polizia) unitamente alle informazioni necessarie.

Esiste un termine entro il quale chiedere il risarcimento?

La richiesta di risarcimento da parte dello Stato deve essere presentata all'Autorità competente per il patrocinio gratuito entro un anno dalla data in cui si viene riconosciuti come vittima o si viene a conoscenza dei fatti che conferiscono alla vittima il diritto di procedere in tal senso.

Quali perdite e spese copre il risarcimento?

Il risarcimento da parte dello Stato copre i danni morali, la sofferenza fisica o la perdita di beni risultanti da un reato senza distinguere il tipo di danno per il quale tale risarcimento viene corrisposto. L'ammontare del risarcimento da parte dello Stato è stabilito nella Il link si apre in una nuova finestraLikums par valsts kompensāciju cietušajiem (legge sul risarcimento delle vittime da parte dello Stato), sulla base delle conseguenze derivanti dal reato.

Il risarcimento è versato in una volta sola o in rate mensili?

Il risarcimento da parte dello Stato viene erogato come un pagamento unico che viene trasferito sul conto dell'istituto di pagamento specificato nella domanda.

In che modo il mio comportamento in relazione al reato, il mio casellario giudiziale o la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

La caratterizzazione del reato può influire sull'ammontare del risarcimento da parte dello Stato, ad esempio nel caso in cui il reato sia commesso in uno stato di intensa agitazione mentale, in violazione dei necessari limiti di autodifesa o delle condizioni per la detenzione di una persona. In tali casi, l'importo del risarcimento da parte dello Stato in linea con le conseguenze del reato viene ridotto del 50 %.

Se l'Autorità competente per il patrocinio gratuito non riceve le informazioni richieste entro 15 giorni, può decidere di rifiutarsi di pagare il risarcimento da parte dello Stato. La decisione sul rifiuto di pagare il risarcimento da parte dello Stato in questo caso non impedisce alla vittima di chiedere più volte all'Autorità competente per il patrocinio gratuito di concedere un risarcimento secondo l'iter per richiederlo.

In che modo la mia situazione finanziaria può influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

La situazione finanziaria della vittima non influisce sulla sua possibilità di ricevere un risarcimento dallo Stato e/o l'importo del risarcimento.

Qualora la vittima abbia ricevuto un risarcimento per i danni causati dal reato dall'autore del reato o da un'altra persona in sua vece, l'ammontare del risarcimento riconosciuto dallo Stato viene ridotto dell'importo del risarcimento già ricevuto.

Vi sono altri criteri che possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Il link si apre in una nuova finestraLa legge sul risarcimento delle vittime da parte dello Stato stabilisce altri criteri che possono influire sulle possibilità di cui gode la vittima di ottenere un risarcimento e/o sull'importo dello stesso. Ad esempio:

  • se, a seguito di un reato, si sono verificate diverse conseguenze concomitanti, il risarcimento da parte dello Stato sarà versato in linea con le conseguenze più gravi del reato;
  • se, a seguito di un reato, si è verificato il decesso di più persone e diverse persone sono state riconosciute come vittime nel procedimento penale, il risarcimento riconosciuto dallo Stato per tali vittime sarà pagato in maniera proporzionale al numero delle vittime;
  • se successivamente al pagamento del risarcimento un'altra persona viene riconosciuta essere una vittima dalla persona responsabile per il procedimento (la polizia, l'ufficio del pubblico ministero, l'organo giurisdizionale) nel contesto del medesimo procedimento penale relativo al decesso di una persona risultante da un reato, il risarcimento corrisposto dallo Stato avrà il medesimo importo di quello versato alla vittima o alle vittime.

Come viene calcolato il risarcimento?

L'importo massimo del risarcimento da parte dello Stato da versare ad un'unica vittima di un reato è pari a cinque volte il salario minimo mensile stabilito nella Repubblica di Lettonia. L'ammontare del risarcimento da parte dello Stato che deve essere pagato viene calcolato tenendo conto dell'importo del salario minimo mensile stabilito nel momento in cui la persona è stata riconosciuta come vittima.

Il risarcimento viene pagato:

  1. se si è verificato il decesso della persona, secondo un importo pari al 100%;
  2. se la vittima ha subito lesioni fisiche gravi o se il reato è stato classificato come stupro o violenza sessuale, offesa del pudore o aggressione sessuale, oppure se la vittima è stata oggetto della tratta di esseri umani, secondo un importo pari al 70%;
  3. se la vittima ha subito lesioni fisiche moderate o è stata sottoposta a offesa del pudore o violenza sessuale, fatto salvo per i casi di cui al punto 2, oppure se la vittima è stata infettata dal virus dell'immunodeficienza umana o dell'epatite B o C, secondo un importo pari al 50%.

Esiste un importo minimo/massimo in relazione al risarcimento?

L'importo massimo per il risarcimento da parte dello Stato corrisponde a cinque volte il salario minimo mensile stabilito nella Repubblica di Lettonia, tuttavia l'importo minimo di tale risarcimento è pari al 50% dell'importo massimo dello stesso. Al variare del salario minimo mensile varia anche l'importo del risarcimento riconosciuto da parte dello Stato.

Devo indicare l'importo nel modulo di richiesta? In caso affermativo, riceverò istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

Non è necessario specificare l'importo nel modulo della domanda di risarcimento da parte dello Stato dato che Il link si apre in una nuova finestrala legge sul risarcimento delle vittime da parte dello Stato stabilisce l'importo di tale risarcimento.

Eventuali risarcimenti ricevuti per la mia perdita da altre fonti (come il mio datore di lavoro o un'assicurazione privata) saranno dedotti dai risarcimenti versati dall'autorità/organismo?

Il risarcimento ricevuto da altre fonti (ad esempio, ai sensi del regime di assicurazione privata o fornito dal datore di lavoro) non viene detratto dall'importo del risarcimento corrisposto dallo Stato.

È possibile ottenere un anticipo dell'importo? E in tal caso a quali condizioni?

Non è possibile ricevere un anticipo sul risarcimento corrisposto dallo Stato.

È possibile ottenere un risarcimento complementare o addizionale (a seguito ad esempio di un cambiamento della situazione o di un peggioramento dello stato di salute, ecc.) una volta pronunciata la decisione principale?

Se la vittima riceve un risarcimento dallo Stato e la decisione finale constata che la stessa ha subito conseguenze più gravi a seguito del reato, la vittima può ricevere la differenza tra l'importo del risarcimento corrisposto dallo Stato e l'importo dovuto.

Quali documenti giustificativi occorre allegare alla domanda?

Se al momento della domanda di risarcimento da parte dello Stato non è stata ancora emessa una sentenza definitiva, occorre aggiungere a tale domanda un riferimento fornito dalla persona responsabile per il procedimento (la polizia, l'ufficio del pubblico ministero, l'organo giurisdizionale) che specifichi quanto segue:

  1. momento e luogo della commissione del reato;
  2. caratterizzazione del reato, forma di colpevolezza dell'autore del reato accertata al momento della presentazione del rinvio, data di avvio del procedimento penale e numero di riferimento di tale procedimento;
  3. informazioni sulla persona riconosciuta come vittima nel contesto del procedimento penale;
  4. informazioni sulla persona riconosciuta come rappresentante della vittima nel contesto del procedimento penale;
  5. la natura del pregiudizio causato dal reato (decesso di una persona, gravità delle lesioni, offesa al pudore o violenza sessuale, presenza di segni di tratta di esseri umani o accertata infezione da virus di immunodeficienza umana accertato, epatite B o C);
  6. data dei risultati forniti dal perito, numero del documento e persona che ha effettuato l'indagine peritale;
  7. il numero di persone riconosciute come vittime nel contesto del medesimo procedimento penale relativo al decesso di una persona e le informazioni su tali persone.

Se al momento della domanda di risarcimento da parte dello Stato il procedimento penale si è già concluso, occorre allegare a tale domanda la sentenza definitiva della persona responsabile per il procedimento e il titolo esecutivo, se il risarcimento per i danni previsti nella sentenza definitiva non è stato corrisposto o è stato versato soltanto in parte.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare quando la domanda è ricevuta e trattata?

Il processo di esame delle domande di risarcimento da parte dello Stato è gratuito.

Quale autorità decide in merito alle domande di risarcimento (per i casi nazionali)?

Spetta all'Autorità competente per il patrocinio gratuito decidere in merito al risarcimento da parte dello Stato o al rifiuto di versare un tale risarcimento.

Dove va inviata la domanda (per i casi nazionali)?

Per ricevere un risarcimento da parte dello Stato occorre inviare la richiesta di risarcimento da parte dello Stato all'Autorità competente per il patrocinio gratuito, a seguente indirizzo: Pils laukums 4, Rīga, LV-1050.

Devo essere presente nel periodo della procedura e/o al momento della decisione sulla mia richiesta?

La presenza della vittima non è richiesta per il processo di esame della domanda di risarcimento da parte dello Stato e di decisione in merito al pagamento o al rifiuto del pagamento di tale risarcimento.

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima di ricevere una decisione su una richiesta di risarcimento da parte dell'autorità?

L'Autorità competente per il patrocinio gratuito decide in merito al pagamento o al rifiuto di pagamento del risarcimento da parte dello Stato entro un mese dalla ricezione della domanda e invia la decisione all'indirizzo indicato nella domanda stessa.

Qualora l'Autorità competente per il patrocinio gratuito necessiti di ulteriori informazioni dalla vittima o dalla persona responsabile per il procedimento (la polizia, l'ufficio del pubblico ministero, l'organo giurisdizionale), il termine per l'adozione della decisione viene sospeso fino a quando risultano pervenute tutte le informazioni.

Se non si è soddisfatti della decisione dell'autorità, come la si può impugnare?

Si può impugnare la decisione dell'Autorità competente per il patrocinio gratuito in merito al pagamento o al rifiuto del pagamento del risarcimento da parte dello Stato entro un mese dalla sua entrata in vigore presentando una relativa istanza alla stessa Autorità competente per il patrocinio gratuito che la trasmetterà al ministero della Giustizia.

Dov'è possibile ottenere i moduli necessari e altre eventuali informazioni per la presentazione di una domanda di risarcimento?

Il Il link si apre in una nuova finestramodulo di domanda di risarcimento da parte dello Stato e informazioni sul suo completamento sono disponibili qui:

  • sul portale: Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.latvija.lv/en;
  • sul sito web dell'Autorità competente per il patrocinio gratuito: Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.jpa.gov.lv/par-mums-eng sezione "Servizi";
  • presso gli uffici dell'Autorità competente per il patrocinio gratuito, a Pils laukums 4, Riga (durante l'orario d'ufficio);
  • presso la persona responsabile per il procedimento (la polizia, l'ufficio del pubblico ministero o l'organo giurisdizionale);
  • chiamando il numero verde 800001801 (durante le ore di lavoro).

Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

È possibile utilizzare la linea di assistenza gratuita 116006 "Linea di assistenza per le vittime di reati" tutti i giorni dalle 07:00 alle 22:00, dalla quale è possibile ottenere:

  • sostegno emotivo e psicologico a favore delle vittime di reati;
  • informazioni sui diritti procedurali delle vittime (ad esempio, diritti nel contesto di procedimenti penali, diritti al risarcimento dei danni, risarcimento da parte dello Stato, ecc.), servizi disponibili e servizi di sostegno esistenti a favore delle vittime.

È possibile altresì consultare il sito web https://www.cietusajiem.lv/en/.

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) per la preparazione della domanda?

Per richiedere un risarcimento da parte dello Stato non occorre disporre di assistenza legale. L'Autorità competente per il patrocinio gratuito fornisce l'assistenza necessaria per il processo in cui la parte presenta una domanda di risarcimento nei confronti dello Stato.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento?

L'associazione "Skalbes" mette a disposizione una linea di assistenza gratuita 116006 "Linea di assistenza per le vittime di reato" (tutti i giorni dalle 7.00 alle 22.00), che fornisce sostegno emotivo e psicologico alle vittime di reati, informazioni sui diritti procedurali delle vittime (ad esempio, diritti nel contesto di procedimenti penali, diritti al risarcimento dei danni, risarcimento da parte dello Stato ecc.), servizi disponibili e servizi di sostegno esistenti a favore delle vittime.


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Ultimo aggiornamento: 19/03/2019

Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese - Lituania


Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

È possibile ottenere l'indennizzo nei casi in cui il reato:

  • ha portato intenzionalmente al decesso di una persona;
  • ha arrecato danni gravi o non gravi alla salute di una persona;
  • è stato commesso contro la vita, la salute oppure la libertà di autodeterminazione sessuale o l'integrità sessuale di una persona.

Per quale tipo di lesioni posso ottenere un risarcimento?

È possibile ottenere un indennizzo in caso di danno grave o non grave alla salute.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è morta a seguito di un reato, o se ero a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Se un reato violento ha causato la perdita di una vita umana, ha diritto a un indennizzo qualsiasi persona a cui un organo giurisdizionale abbia concesso un indennizzo per danni materiali e/o immateriali a seguito di tale reato violento.

Qualora l'indennizzo sia liquidato preventivamente, ossia prima della conclusione del procedimento penale, hanno diritto all'indennizzo il coniuge, i figli, i figli adottivi, i genitori, i genitori adottivi e le persone a carico del de cuius.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è sopravvissuta, o se sono a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento in questo caso?

No, se sopravvissuta, la vittima di un reato violento è la sola persona ad avere diritto a un indennizzo.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell'UE?

Sì, ma soltanto nei due casi seguenti:

  • se si è legalmente residenti nella Repubblica di Lituania o in un altro Stato membro dell'UE;
  • se tale possibilità è prevista nei trattati internazionali della Repubblica di Lituania.

Posso chiedere un risarcimento a questo paese se vi vivo o se sono di qui (nel senso che questo è il mio paese di residenza o il paese di cui sono cittadino) anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE? Posso procedere in questo modo invece di chiedere un risarcimento al paese in cui è stato commesso il reato? Se sì, a quali condizioni?

No, si ha diritto a un indennizzo soltanto per i reati violenti commessi nella Repubblica di Lituania.

Per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia?

Sì, al fine di poter chiedere un indennizzo, deve essere avviata un'indagine preliminare.

Prima di presentare la richiesta occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali?

No, è possibile richiedere un anticipo sull'indennizzo nel corso delle indagini preliminari.

Si deve prima chiedere il risarcimento all'autore del reato – se è stato identificato?

Sì, quando si chiede un indennizzo secondo la procedura ordinaria, l'indennizzo per i danni materiali e/o immateriali deve essere riconosciuto da un organo giurisdizionale. Quando si chiede un anticipo sull'indennizzo, si deve presentare una decisione giudiziale o un'ordinanza che confermi lo status di parte civile.

Ho diritto di chiedere il risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato? In caso affermativo, quali prove devo presentare a sostegno della mia richiesta?

Sì, in tali casi si deve presentare la seguente documentazione:

  • una copia di un documento di identità;
  • una sentenza o un'ordinanza che confermi lo status di attore in un procedimento civile;
  • documenti attestanti l'importo dei danni materiali, se del caso;
  • documenti comprovanti il matrimonio, il rapporto familiare o la situazione a carico se a chiedere l'indennizzo sono parenti al de cuius.

Esiste un termine entro il quale chiedere il risarcimento?

Una domanda di indennizzo deve essere presentata entro 10 anni dalla data della sentenza giudiziale che dispone il pagamento dell'indennizzo per i danni subiti a seguito di un reato violento. Il termine può essere prorogato laddove la sua inosservanza sia dovuta a motivi impellenti.

Non è previsto alcun termine per la presentazione di una domanda di anticipo sull'indennizzo.

Quali perdite e spese copre il risarcimento?

Il risarcimento copre ad esempio:

a) Per la vittima del reato:

- Danni materiali (non-psicologici):

  • spese mediche per le lesioni subite (cure mediche – ambulatoriali e ospedaliere, convalescenza): ;
  • necessità o spese supplementari causate dalle lesioni subite (cioè cura e assistenza, trattamenti temporanei e permanenti, riabilitazione fisioterapica prolungata, adattamento dell'alloggio, aiuti speciali, ecc.): ;
  • lesioni permanenti (ad es. invalidità e altre disabilità permanenti);
    • mancato guadagno durante e dopo le cure mediche (incluse la perdita di reddito, la perdita di capacità a produrre reddito o la diminuzione del sostentamento, ecc.): ;
    • perdita di opportunità: no;
    • spese derivanti dai procedimenti giudiziari riguardanti l'evento causa del danno, come le spese legali e le spese processuali: ;
    • risarcimento per beni personali rubati o danneggiati: no;
    • altro: altri danni materiali connessi al reato violento commesso che sono stati riconosciuti dall'organo giurisdizionale.

- Danni psicologici (morali):

  • dolore e sofferenze della vittima: .

b) Per gli aventi diritto o i familiari della vittima:

- Danni materiali (non-psicologici):

  • spese funerarie: ;
  • spese mediche (ad es. terapia per un familiare, cure ambulatoriali e ospedaliere, riabilitazione): sì, ma solo se il reato violento ha causato il decesso
  • perdita del sostentamento o di opportunità: sì, ma solo se il reato violento ha causato il decesso.

- Danni psicologici:

  • dolore e sofferenze di familiari o di aventi diritto/risarcimento ai superstiti in caso di morte della vittima: sì, ma solo se il reato violento ha causato ildecesso.

Il risarcimento è versato in una volta sola o in rate mensili?

L'intero indennizzo è normalmente corrisposto in un'unica soluzione. In casi eccezionali l'indennizzo può essere versato a rate, ma per un periodo non superiore a un anno a decorrere dalla data della decisione di liquidazione dell'indennizzo per danni subiti a causa di un reato violento.

In che modo il mio comportamento in relazione al reato, il mio casellario giudiziale o la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Le succitate circostanze sono importanti soltanto quando si tratta di un anticipo sull'indennizzo. L'indennizzo non è riconosciuto:

  • se si è soggetti di un procedimento per un reato violento oppure se, al momento in cui il reato in questione è stato commesso, si avevano precedenti penali per reati violenti con una condanna in corso o non oggetto di un atto di clemenza;
  • se non si è vincolati da un'ordinanza giudiziaria in conformità alla legge sulla prevenzione del crimine organizzato della Repubblica di Lituania (Lietuvos Respublikos organizuoto nusikalstamumo užkardymo įstatymas);
  • se si abusa del diritto all'anticipo sull'indennizzo per i danni subiti a causa di un reato violento.

In che modo la mia situazione finanziaria può influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

La situazione finanziaria non ha alcuna incidenza in sede di esame dell'indennizzo.

Vi sono altri criteri che possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

No.

Come viene calcolato il risarcimento?

L'indennizzo è concesso sulla base dell'importo riconosciuto dall'organo giurisdizionale, che non può tuttavia superare gli importi massimi specificati di seguito.

L'anticipo sull'indennizzo per danni è calcolato sulla base della documentazione presentata a sostegno dei danni materiali.

Esiste un importo minimo/massimo in relazione al risarcimento?

In caso di omicidio l'indennizzo massimo per i danni materiali non può superare 3 800 EUR e l'indennizzo massimo per i danni immateriali non può superare i 4 560 EUR.

In caso di danno grave alla salute l'indennizzo massimo per i danni materiali non può superare 3 040 EUR e l'indennizzo massimo per i danni immateriali non può superare i 3 800 EUR.

In caso di altri reati violenti l'indennizzo massimo per i danni materiali non può superare 2 280 EUR e l'indennizzo massimo per i danni immateriali non può superare i 3 040 EUR.

Se viene corrisposto un anticipo per un danno subito a causa di un reato violento, gli importi massimi non possono superare la metà degli importi di cui sopra.

Devo indicare l'importo nel modulo di richiesta? In caso affermativo, riceverò istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

Sì, la domanda di indennizzo deve riportare l'ammontare richiesto che dovrebbe essere calcolato sulla base degli importi indicati nella decisione dell'organo giurisdizionale o nella domanda giudiziale.

Eventuali risarcimenti ricevuti per la mia perdita da altre fonti (come il mio datore di lavoro o un'assicurazione privata) saranno dedotti dai risarcimenti versati dall'autorità/organismo?

Sì, gli importi ricevuti da altri soggetti a titolo di indennizzo per i danni saranno dedotti dall'indennizzo.

È possibile ottenere un anticipo dell’importo? E in tal caso a quali condizioni?

Sì, è possibile ottenere un anticipo sull'indennizzo per i danni subiti a causa di crimini violenti se:

  • è in corso un procedimento penale per il reato violento e l'interessato è riconosciuto come parte civile;
  • è stata emessa una sentenza che stabilisce che è stato commesso un reato violento, ma non è stata presentata alcuna domanda di indennizzo per i danni subiti o la domanda non è stata ancora esaminata;
  • il reato violento è stato commesso da una persona che non può essere perseguita a causa della sua età o di immunità internazionale o perché deceduta.

È possibile ottenere un risarcimento complementare o addizionale (a seguito ad esempio di un cambiamento della situazione o di un peggioramento dello stato di salute, ecc.) una volta pronunciata la decisione principale?

No, tale possibilità non è prevista.

Quali documenti giustificativi occorre allegare alla domanda?

Al momento della domanda di indennizzo secondo la procedura ordinaria, si devono allegare i seguenti documenti:

  • una copia di un documento di identità;
  • una copia della sentenza definitiva dell'organo giurisdizionale che riconosce i danni materiali e/o immateriali subiti a causa di un reato violento;
  • una dichiarazione redatta da un ufficiale giudiziario secondo la quale non è possibile ottenere il risarcimento dei danni dall'autore del reato, tranne nel caso in cui la persona responsabile dei danni sia deceduta.

Al momento della domanda di anticipo sull'indennizzo, si devono allegare i seguenti documenti:

  • una copia di un documento di identità;
  • documenti attestanti l'importo dei danni materiali;
  • una sentenza o un'ordinanza che confermi lo status di parte civile o una sentenza definitiva di un organo giurisdizionale che stabilisca che è stato commesso un reato violento o una decisione procedurale che confermi che non è possibile avviare un procedimento penale a causa dell'età, dell'immunità internazionale o del decesso dell'autore del reato;
  • documenti comprovanti il matrimonio, il rapporto familiare o di essere a carico se a chiedere l'indennizzo sono parenti stretti o persona a carico del de cuius.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare quando la domanda è ricevuta e trattata?

No, la domanda è accettata ed esaminata a titolo gratuito.

Quale autorità decide in merito alle domande di risarcimento (per i casi nazionali)?

Il ministero della Giustizia della Repubblica di Lituania (Lietuvos Respublikos teisingumo ministerija) decide in merito alle domande di indennizzo.

Dove va inviata la domanda (per i casi nazionali)?

La domanda va inviata al ministero della Giustizia della Repubblica di Lituania (Gedimino pr. 30, LT-01104 Vilnius, Lituania; email Il link si apre in una nuova finestrarastine@tm.lt).

Devo essere presente nel periodo della procedura e/o al momento della decisione sulla mia richiesta?

No.

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima di ricevere una decisione su una richiesta di risarcimento da parte dell'autorità?

La decisione sarà presa entro un mese dalla presentazione della domanda e di tutta la documentazione necessaria al ministero della Giustizia della Repubblica di Lituania.

Se non si è soddisfatti della decisione dell'autorità, come la si può impugnare?

Le decisioni adottate dal ministero della Giustizia della Repubblica di Lituania possono essere impugnate dinanzi alla Commissione per le controversie amministrative della Lituania (Lietuvos administracinių ginčų komisija) o al tribunale amministrativo regionale di Vilnius (Vilniaus apygardos administracinis teismas) entro un mese a decorrere dalla data in cui è stata comunicata la decisione.

Dov'è possibile ottenere i moduli necessari e altre eventuali informazioni per la presentazione di una domanda di i risarcimento?

Presso il ministero della Giustizia della Repubblica di Lituania o le unità dell'Ufficio per il patrocinio a spese dello Stato (Valstybės garantuojamos teisinės pagalbos tarnyba) e sui siti internet (cfr. informazioni seguenti).

Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

Il link si apre in una nuova finestrahttps://vgtpt.lrv.lt/en/

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) per la preparazione della domanda?

Sì, si può chiedere il patrocinio a spese dello Stato primario presso le autorità esecutive del comune di residenza o presso le unità dell'Ufficio per il patrocinio a spese dello Stato.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento?

Associazione lituana di sostegno alle vittime di reato (Lietuvos nusikaltimų aukų rėmimo asociacija) (Valakupių g. 5, LT-10101 Vilnius, Lituania);

Caritas Lituania (Lietuvos Caritas, Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.caritas.lt, Papilio g. 5, LT-44275 Kaunas, Lituania).


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Ultimo aggiornamento: 14/03/2019

Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese - Lussemburgo


Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

Il risarcimento può essere ottenuto per qualsiasi tipo di reato che abbia causato un danno materiale o morale, a seguito di atti intenzionali aventi carattere materiale di reato o che costituiscono un reato di oltraggio al pudore o di stupro di cui agli articoli da 372 a 376 del codice penale.

Per quali tipi di danni posso ottenere un risarcimento?

- Danno materiale/economico

- Danno morale

Posso ottenere un risarcimento se sono un parente o sono a carico di una vittima deceduta a seguito di un reato? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Può presentare domanda di risarcimento al ministro della Giustizia un parente o una persona a carico della vittima deceduta a seguito di atti intenzionali aventi carattere di reato e che abbiano causato una lesione personale con conseguente decesso della vittima e un grave turbamento alle sue condizioni di vita (sofferenza psichica per la perdita di una persona cara) e se non è stato ottenuto alcun risarcimento effettivo e adeguato. Possono ottenere un risarcimento i familiari, i coniugi, i conviventi, i partner uniti da un patto civile di solidarietà o le persone particolarmente vicine alla vittima, a condizione che il danno subito sia un danno riparabile. In linea di principio il grado di parentela è irrilevante in quanto viene considerata solo la comunione effettiva e affettiva della vittima diretta. In pratica solo i familiari, e in particolare i componenti del nucleo familiare, possono di riflesso accedere allo status di vittima. Il nucleo familiare corrisponde a una famiglia composta da due adulti coniugati o meno, con o senza figli.

Posso ottenere un risarcimento se sono un parente o sono a carico di una vittima che è sopravvissuta? In questo caso, quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Può presentare domanda di risarcimento al ministro della Giustizia un parente o una persona a carico della vittima sopravvissuta ad atti intenzionali aventi carattere di reato e di atti che abbiano causato una lesione personale con conseguente invalidità permanente o una totale inabilità al lavoro per oltre un mese e un grave turbamento alle sue condizioni di vita e se non è stato ottenuto alcun risarcimento effettivo e adeguato.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell’Unione europea?

Hanno diritto al risarcimento solo persone regolarmente residenti in Lussemburgo o cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea o del Consiglio d’Europa che al momento dell’infrazione si trovassero in Lussemburgo in condizione regolare o che siano state vittime di un reato di tratta di esseri umani. In caso contrario non viene concesso alcun risarcimento.

Posso presentare domanda di risarcimento in questo paese se ci vivo o ne sono originario (è il mio Stato di residenza o di cittadinanza), anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell’UE? Posso fare domanda qui, anziché presentare domanda di risarcimento nel paese in cui è stato commesso il reato? Se sì, a quali condizioni?

Una vittima che risieda regolarmente e abitualmente in Lussemburgo ma che abbia subito un reato intenzionale violento in un altro Stato membro dell’Unione europea ha diritto a chiedere un risarcimento a carico dello Stato lussemburghese, se non gode del diritto al risarcimento nell’altro Stato.

Conformemente alla legge del 12 marzo 1984 relativa al risarcimento di alcune vittime di lesioni personali, le condizioni da soddisfare sono:

  • la vittima deve risiedere regolarmente e abitualmente nel Granducato di Lussemburgo o essere cittadina di uno Stato membro dell’Unione europea o del Consiglio d’Europa. Occorre inoltre che al momento del reato la vittima fosse nel Granducato di Lussemburgo in condizione regolare o che abbia subito il reato di cui all’articolo 382-1 del codice penale;
  • il danno subito deve scaturire da atti intenzionali aventi carattere di reato;
  • deve esserci stata lesione personale e non un semplice danno materiale (il che esclude, ad esempio, il risarcimento in caso di semplice furto);
  • il danno deve comportare un grave turbamento alle condizioni di vita; questo turbamento può scaturire da una perdita o da una diminuzione di reddito, da un aumento degli oneri o delle spese eccezionali, da un’incapacità a esercitare un’attività professionale, dalla perdita di un anno scolastico, da un pregiudizio all’integrità fisica o mentale o da un danno morale o estetico, nonché da sofferenze fisiche o psichiche. Una persona che sia vittima di un reato di cui agli articoli da 372 a 376 del codice penale è esonerata dal fornire la prova di un pregiudizio all’integrità fisica o mentale presunto nei suoi confronti;
  • l’indennizzo dello Stato è dovuto solo se la vittima non può ottenere a qualsiasi titolo un risarcimento effettivo e adeguato.

Per ottenere un risarcimento, devo prima aver denunciato il reato alla polizia?

No, per ottenere il risarcimento non è necessario che la vittima abbia denunciato il reato alla polizia.

Devo aspettare l’esito delle indagini della polizia o del procedimento penale per chiedere un risarcimento?

No, la decisione del ministro della Giustizia sulla concessione di un risarcimento può essere antecedente al pronunciamento sull’azione penale.

Se l’autore del reato è stato identificato, devo prima citarlo in giudizio?

Se l’autore del reato è stato identificato e la vittima si è costituita parte civile, l’autore del reato deve prima essere citato in giudizio. Se quest’ultimo è insolvente, la vittima può sempre presentare domanda di risarcimento al ministro della Giustizia.

Il ministro della Giustizia può ordinare il rimborso totale o parziale dell’indennizzo o dell’anticipo che è stato pagato alla vittima successivamente a titolo di risarcimento o di indennizzo effettivo del danno.

Posso chiedere un risarcimento anche se l’autore del reato non è stato identificato né condannato? Se sì, quali prove devo presentare a sostegno della mia domanda?

Autore non identificato

Se l’autore dell’aggressione non è stato identificato, il risarcimento può essere chiesto inoltrando la domanda al ministero della Giustizia. La domanda deve essere formulata in francese, tedesco o lussemburghese e deve indicare la data, il luogo e la natura esatta dei fatti subiti come vittima. I documenti giustificativi relativi ai fatti e al danno subito dalla vittima devono essere allegati alla lettera a sostegno della domanda. Devono inoltre essere soddisfatte le condizioni di cui all’articolo 1 della legge del 12 marzo 1984 relativa al risarcimento di alcune vittime di lesioni personali a seguito di reato.

Autore non condannato

Per aver diritto a un risarcimento, l’autore del reato deve essere stato riconosciuto colpevole con sentenza definitiva. Su parere della Commissione preposta alla vittima, il ministro della Giustizia può infatti ordinare il rimborso totale o parziale dell’indennizzo o dell’anticipo. Può decidere in tal senso anche quando emerge, a seguito del versamento dell’anticipo, che l’indennizzo non era dovuto.

Esiste un termine da rispettare per presentare domanda di risarcimento?

La domanda deve essere presentata entro due anni dal momento dei fatti. Quando l’autore del reato è citato in giudizio, il termine viene prorogato e scade solo dopo due anni dalla decisione definitiva del giudice che si è pronunciato sulla causa penale. Se dopo una decisione passata in giudicato in materia penale si ottiene una decisione sugli interessi civili, il termine viene prorogato di due anni da quando la decisione giudiziaria sugli interessi civili è diventata definitiva. Tuttavia, se la vittima è minorenne, il termine di decadenza decorre non prima del giorno in cui la vittima ha raggiunto la maggiore età, se i fatti sono punibili con pene criminali o sono previsti e repressi dagli articoli 372, 373, 375, 382-1 e 382-2, 400, 401bis, 402, 403 o 405 del codice penale.

Che tipi di perdite e di costi sono coperti dal risarcimento?

Il risarcimento copre ad esempio:

a) per la vittima del reato:

danni materiali (non psicologici):

  • spese mediche conseguenti al danno (cure mediche - ospedaliere e ambulatoriali, convalescenza)
  • necessità o spese aggiuntive a seguito del danno (ovvero cure e assistenza, terapie permanenti e temporanee, chinesiterapia prolungata, adattamento dell’abitazione, attrezzature speciali, ecc.)
  • lesioni irreversibili (ad esempio, invalidità e altre disabilità permanenti)
  • perdita di reddito durante e dopo le cure mediche (tra cui il mancato reddito e la perdita di fonti di guadagno o la riduzione di indennizzi, ecc.)
  • perdita di opportunità professionali
  • spese legate ai procedimenti giudiziari relativi all’evento che ha provocato il danno, come spese legali e di altro tipo
  • risarcimento per beni personali danneggiati o rubati

danni psicologici (morali):

  • dolore e sofferenza della vittima

b) per gli aventi diritto o i parenti della vittima:

danni materiali (non psicologici):

  • spese funebri
  • spese mediche (ad esempio, terapia per un familiare, cure ospedaliere e ambulatoriali, riabilitazione)
  • perdita di indennità o di opportunità professionali

danni psicologici:

  • dolore e sofferenza dei parenti o degli aventi diritto/risarcimento dei superstiti in caso di decesso della vittima

Il risarcimento è versato in un’unica soluzione o a rate mensili?

Il risarcimento è versato in un’unica soluzione e non si presenta sotto forma di rendita. Tuttavia, in caso di necessità debitamente dimostrata, durante l’istruttoria della domanda il ministro della Giustizia può concedere un anticipo al richiedente. Inoltre, se è stata concessa un’indennità alla vittima e se il danno è poi sensibilmente peggiorato, la vittima può chiedere un’indennità aggiuntiva entro cinque anni dal pagamento dell’indennità principale.

In che modo il mio comportamento rispetto al reato, il mio casellario giudiziale o una mia omessa collaborazione durante la procedura di risarcimento possono incidere sulle possibilità che ho di ottenere un risarcimento e/o sull’importo di tale risarcimento?

Il risarcimento può essere negato o ridotto in base al comportamento della vittima al momento dei fatti.

In che modo la mia situazione finanziaria può incidere sulla possibilità che ho di ottenere un risarcimento e/o sull’importo di tale risarcimento?

Qualsiasi vittima che abbia subito un danno e che soddisfi le condizioni di cui all’articolo 1 della legge del 12 marzo 1984 relativa al risarcimento di alcune vittime di lesioni personali ha diritto al risarcimento a carico dello Stato, indipendentemente dalla sua situazione finanziaria, se non ha ottenuto un effettivo e adeguato risarcimento o altro indennizzo.

Ci sono altri criteri che possono incidere sulle mie possibilità di ottenere un risarcimento e/o sull’importo del risarcimento?

Il risarcimento può essere negato o ridotto in base al rapporto della vittima con l’autore dei fatti.

Come viene calcolato il risarcimento?

La Commissione preposta alla vittima emette un parere in cui si pronuncia sulla fondatezza della domanda e sull’importo del risarcimento, che viene determinato in particolare in base alla gravità del turbamento alle condizioni di vita del richiedente. Il ministro della Giustizia decide poi se concedere o meno il risarcimento e in caso affermativo ne determina l’importo.

Esiste un livello minimo e/o massimo per l’importo che può essere concesso?

L’importo massimo del risarcimento che può essere concesso dal ministro della Giustizia non può superare il massimale determinato annualmente con regolamento granducale. Per il 2017 il massimale è stato fissato a 63 000 euro.

Devo indicare l’importo nel modulo di domanda? Se sì, mi verranno date istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

Chi presenta domanda di risarcimento nel Granducato di Lussemburgo non deve compilare nessun modulo particolare. È sufficiente presentare la domanda di risarcimento a mezzo lettera semplice precisando la data, il luogo e l’esatta natura dei fatti e allegare i documenti giustificativi a sostegno della domanda.

È possibile che un eventuale risarcimento per perdite subite, proveniente da altra fonte (ad esempio, dal regime assicurativo del datore di lavoro o da un regime assicurativo privato), possa essere dedotto dal risarcimento versato dall’autorità/organismo?

Il risarcimento dello Stato è dovuto solo se la vittima non può ottenere a qualsiasi titolo (ad esempio dal colpevole, dalla previdenza sociale o da un’assicurazione personale) un risarcimento effettivo e adeguato. La Commissione preposta alla vittima può tenere conto degli eventuali risarcimenti per perdite subite provenienti da altre fonti.

Posso ottenere un anticipo del risarcimento? Se sì, a quali condizioni?

In caso di necessità debitamente dimostrata, durante l’istruttoria della domanda il ministro della Giustizia può concedere un anticipo.

Posso ottenere un risarcimento aggiuntivo o integrativo dopo la decisione principale (ad esempio, per un cambiamento di circostanze o in caso di peggioramento del mio stato di salute, ecc.)?

Se è stata concessa un’indennità e se il danno è poi sensibilmente peggiorato, la vittima può chiedere un’indennità aggiuntiva entro cinque anni dal pagamento dell’indennità principale.

Quest’indennità aggiuntiva non può superare l’importo massimo di 63 000 euro, da cui verrà dedotta la somma già versata a titolo di risarcimento.

Quali documenti devo allegare a sostegno della domanda?

Devono essere allegati alla lettera a sostegno della domanda tutti i documenti giustificativi relativi ai fatti e al danno subito dalla vittima.

Elenco non limitativo:

  • copia della denuncia (verbale) o prova della costituzione di parte civile
  • copia della decisione o sentenza sull’azione penale
  • decisione sugli interessi civili
  • prova del danno: certificati medici precisanti il tipo di ferite subite, la durata dell’incapacità lavorativa ed eventualmente la natura dei postumi e l’invalidità permanente
  • documenti giustificativi delle spese mediche conseguenti al danno (cure mediche, ospedaliere e ambulatoriali, ecc.)
  • prova dell’iscrizione a un ente di previdenza sociale
  • documenti giustificativi di qualsiasi indennità ottenuta dalla previdenza sociale
  • copia del contratto di assicurazione
  • documenti giustificativi di qualsiasi indennità ottenuta dalla compagnia assicurativa
  • prova della perdita di reddito durante e dopo le cure mediche

Sono previsti oneri amministrativi o di altro tipo per la ricezione e la gestione della domanda?

No.

Qual è l’autorità competente a decidere sulle domande di risarcimento (nei casi nazionali)?

Ministère de la Justice luxembourgeois (ministero della Giustizia del Lussemburgo)
13, rue Erasme
L-2934 Lussemburgo

Tel.: (+352) 247 84527 / (+352) 247 84517
Fax: (+352) 26 68 48 61 / (+352) 22 52 96

E-mail: Il link si apre in una nuova finestrainfo@mj.public.lu
Sito internet: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.mj.public.lu/

A chi devo inviare la domanda (per i casi nazionali)?

Ministère de la Justice luxembourgeois (ministero della Giustizia del Lussemburgo)
13, rue Erasme
L-2934 Lussemburgo

Tel.: (+352) 247 84527 / (+352) 247 84517
Fax: (+352) 26 68 48 61 / (+352) 22 52 96

E-mail: Il link si apre in una nuova finestrainfo@mj.public.lu
Sito internet: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.mj.public.lu/

Devo essere presente durante il procedimento e/o quando viene pronunciata la decisione sulla mia domanda?

La Commissione preposta alla vittima è tenuta a convocare la vittima. Se quest’ultima si presenta, la Commissione deve sentirla sui fatti e sul danno subito. L’udienza non è pubblica e la vittima può farsi assistere da un avvocato.

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima che l’autorità competente decida su una domanda di risarcimento?

Il ministro della Giustizia si pronuncia entro sei mesi dalla presentazione della domanda di risarcimento.

Se non sono soddisfatto/a della decisione della suddetta autorità, come posso ricorrere?

La vittima che non sia soddisfatta della decisione del ministro della Giustizia sul principio o sull’importo concesso può promuovere un’azione legale contro lo Stato rappresentato dal ministro della Giustizia. Il richiedente può scegliere se proporre l’azione dinanzi al tribunal d’arrondissement (tribunale circoscrizionale) di Lussemburgo o di Diekirch.

Dove posso ottenere i moduli necessari e le altre informazioni sulla procedura da seguire per presentare domanda?

Le informazioni sulla procedura da seguire per presentare domanda possono essere ottenute presso:

Ministère de la Justice (ministero della Giustizia)
13, rue Erasme
L-2934 Lussemburgo

Tel.: (+352) 247 84527 / (+352) 247 84517
Fax: (+352) 26 68 48 61 / (+352) 22 52 96

E-mail: Il link si apre in una nuova finestrainfo@mj.public.lu
Sito internet: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.mj.public.lu/

Anche il Service d’Accueil et d’Information juridique (Servizio di accoglienza e di informazione giuridica) e il Service d’Aide aux victimes (Servizio di sostegno alle vittime) del Service Central d’Assistance Sociale (Servizio centrale di assistenza sociale) offrono aiuto e consulenza ai fini della presentazione della domanda.

Esiste una linea telefonica dedicata o un sito internet da consultare?

Sito internet:

Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.mj.public.lu/services_citoyens/indemnisation/index.html

Il link si apre in una nuova finestrahttps://justice.public.lu/fr/aides-informations/assistance-sociale/scas-service-aide-victimes.html

Posso ottenere il patrocinio a spese dello Stato (assistenza di un avvocato) al momento della preparazione della domanda?

Una persona che dimostri di non disporre di un reddito sufficiente ha diritto al gratuito patrocinio in base alle condizioni previste dalla legge. Viene nominato un avvocato chiamato a fornirle consulenza legale o rappresentanza in giudizio e le spese sono a carico dello Stato. Chiunque può rivolgersi agli organi di informazione e di consulenza legale o di mediazione e accedere al “Service d’Accueil et d’Information juridique” (Servizio di accoglienza e di informazione giuridica) per ottenere gratuitamente qualsiasi informazione di carattere legale.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a presentare una domanda di risarcimento?

- Service d’aide aux victimes, Service central d’assistance sociale
Edificio Plaza Liberty, Ingresso A
12-18, rue Joseph Junck
L-1839 Lussemburgo

Tel.: (+352) 47 58 21-627 / 628
Cellulare: (+352) 621 32 65 95

E-mail: Il link si apre in una nuova finestrascas-sav@justice.etat.lu

- Service d’Accueil et d’Information juridique:

a Lussemburgo
Cité judiciaire – Edificio BC
L-2080 Lussemburgo

Tel.: (+352) 22 18 46

a Diekirch
Justice de Paix (ufficio del giudice di pace)
L-9211 Diekirch

Tel.: (+352) 80 23 15

a Esch-sur-Alzette
Justice de Paix (ufficio del giudice di pace)
L-4239 Esch-sur-Alzette

Tel.: (+352) 54 15 52


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 18/03/2019

Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese - Ungheria


Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

Per un reato doloso violento contro una persona.

Per quale tipo di lesioni posso ottenere un risarcimento?

Per danni (fisici o psicologici) che richiedono più di otto giorni per essere risolti.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è morta a seguito di un reato, o se ero a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Sì. Oltre alla vittima, gli ascendenti o i discendenti della vittima, i genitori adottivi o affidatari, i figli adottivi o in affido, il coniuge o il/la partner di un'unione civile possono ricevere un risarcimento se vivevano con la vittima nello stesso nucleo familiare al momento della commissione del reato, nonché le persone a carico della vittima.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è sopravvissuta, o se sono a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento in questo caso?

Sì, il decesso della vittima non è una condizione per il risarcimento per le persone a carico o altre persone aventi diritto.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell'UE?

Sì, se state soggiornando legalmente nell'UE o se siete vittima della tratta di esseri umani.

Posso chiedere un risarcimento a questo paese se vi vivo o se sono di qui (nel senso che questo è il mio paese di residenza o il paese di cui sono cittadino) anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE? Posso procedere in questo modo invece di chiedere un risarcimento al paese in cui è stato commesso il reato? Se sì, a quali condizioni?

Il risarcimento può essere chiesto solo per reati commessi sul territorio dell'Ungheria. Se il reato è avvenuto in un altro paese, è possibile presentare la domanda di risarcimento in Ungheria. In tali casi le autorità ungheresi trasmetteranno la domanda allo Stato membro in cui è stato commesso il reato.

Per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia?

Sì, l'apertura di un procedimento penale in relazione all'atto commesso è una condizione per il risarcimento.

Prima di presentare la richiesta occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali?

No, il risarcimento può essere richiesto immediatamente dopo l'apertura di un procedimento penale.

Si deve prima chiedere il risarcimento all'autore del reato – se è stato identificato?

No.

Ho diritto di chiedere il risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato? In caso affermativo, quali prove devo presentare a sostegno della mia richiesta?

Sì, è possibile presentare tale domanda. In tali casi l'entità del danno, il rapporto causa-effetto tra il danno e l'atto e la necessità di risarcimento devono essere corroborati da prove.

Esiste un termine entro il quale chiedere il risarcimento?

Il risarcimento deve essere richiesto entro tre mesi dalla commissione del reato. Il termine di prescrizione per la presentazione di una domanda è di cinque anni dalla commissione di un reato.

Quali perdite e spese copre il risarcimento?

Ad esempio, il risarcimento coprirà:

a) per la vittima del reato:

  • danni materiali (non psicologici):
    • spese mediche per le lesioni subite (cure mediche – ambulatoriali e ospedaliere, convalescenza);
    • necessità o spese supplementari causate dalle lesioni subite (cioè cura e assistenza, trattamenti temporanei e permanenti, riabilitazione fisioterapica prolungata, adattamento dell'alloggio, aiuti speciali, ecc.);
    • lesioni permanenti (ad es. invalidità e altre disabilità permanenti);
    • mancato guadagno durante le cure mediche (incluse la perdita di reddito, la perdita di capacità a produrre reddito o la diminuzione del sostentamento, ecc.);
    • perdita di opportunità;
    • spese derivanti dai procedimenti giudiziari riguardanti l'evento causa del danno, come le spese legali e le spese processuali;
    • risarcimento per beni personali rubati o danneggiati;
    • altro;
  • danni psicologici (morali):
    • dolore e sofferenza della vittima;

b) per gli aventi diritto o i parenti della vittima:

  • danni materiali (non psicologici):
    • spese funerarie;
    • spese mediche (ad es. terapia per un familiare, cure ambulatoriali e ospedaliere, riabilitazione);
    • perdita del sostentamento o di opportunità;
  • danni psicologici:
    • dolore e sofferenza di parenti o di aventi diritto/risarcimento ai superstiti in caso di morte della vittima.

Il risarcimento è versato in una volta sola o in rate mensili?

Il risarcimento può essere richiesto in un unico pagamento o sotto forma di un'indennità mensile.

In che modo il mio comportamento in relazione al reato, il mio casellario giudiziale o la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Il risarcimento da parte dello Stato non è dovuto se è stato accertato in una decisione giudiziaria finale che il comportamento della vittima ha contribuito al reato o ne è stato la causa, oppure che il danno è stato causato da un comportamento illecito. Ulteriori motivi di esclusione sono il rifiuto di testimoniare, il rifiuto dell'obbligo di collaborare o l'assenza di una mozione privata.

In che modo la mia situazione finanziaria può influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Soltanto le vittime che presentano esigenze sociali hanno diritto al risarcimento. Una vittima è considerata avere esigenze sociali se il suo reddito netto mensile (reddito per persona, nel caso di persone che vivono nel medesimo nucleo familiare) non eccede l'importo di 226 328 HUF (nel 2018) o riceve altre prestazioni stabilite dalla legislazione. La situazione di reddito delle vittime di reati terroristici non è presa in considerazione.

Vi sono altri criteri che possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

No.

Come viene calcolato il risarcimento?

L'importo della compensazione non supererà quindici volte l'importo di base (113 164 HUF), che nel 2018 equivaleva a 1 697 460 HUF. L'importo di un singolo pagamento è pari: al 100 % del danno non eccedente cinque volte l'importo di base, cinque volte l'importo di base più il 75 % della parte eccedente cinque volte l'importo di base per un danno compreso tra cinque e dieci volte l'importo di base, e 8,75 volte l'importo di base più 50 % della parte eccedente dieci volte l'importo di base per un danno eccedente dieci volte l'importo di base. L'importo del risarcimento sotto forma di indennità è pari: al 75 % della perdita di reddito sostenuta da prove se la vittima ha meno di 18 anni o dipende dall'assistenza di terzi e il 50 % della perdita di reddito corroborata da prove se la vittima non dipende dall'assistenza da parte di terzi.

Esiste un importo minimo/massimo in relazione al risarcimento?

Non esiste un importo minimo. L'importo della compensazione non supererà quindici volte l'importo di base (113 164 HUF), che nel 2018 equivaleva a 1 697 460 HUF. L'importo massimo mensile del risarcimento che può essere richiesto sotto forma di indennizzo è l'importo di base che nel 2018 era 113 164 HUF.

Devo indicare l'importo nel modulo di richiesta? In caso affermativo, riceverò istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

Eventuali risarcimenti ricevuti per la mia perdita da altre fonti (come il mio datore di lavoro o un'assicurazione privata) saranno dedotti dai risarcimenti versati dall'autorità/organismo?

L'ammontare del danno deve essere menzionato nella domanda. Qualsiasi importo recuperato da altre fonti deve essere detratto dall'ammontare del risarcimento.

È possibile ottenere un anticipo dell'importo? E in tal caso a quali condizioni?

Lo Stato rimborserà l'ammontare dei danni corroborati da prove, anche se potrebbe essere recuperato da un'altra fonte. Se il danno viene recuperato successivamente da un'altra fonte, l'anticipo deve essere restituito.

È possibile ottenere un risarcimento complementare o addizionale (a seguito ad esempio di un cambiamento della situazione o di un peggioramento dello stato di salute, ecc.) una volta pronunciata la decisione principale?

No. Il risarcimento può essere concesso una volta soltanto.

Quali documenti giustificativi occorre allegare alla domanda?

  • Un certificato di apertura del procedimento penale, se disponibile (polizia, organo giurisdizionale, ufficio del pubblico ministero);
  • documenti a sostegno delle esigenze sociali (certificati di reddito di persone che vivono nel medesimo nucleo familiare);
  • l'ammontare dei danni subiti a causa del reato.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare quando la domanda è ricevuta o trattata?

No, la presentazione della domanda è gratuita.

Quale autorità decide in merito alle domande di risarcimento (per i casi nazionali)?

I servizi di assistenza alle vittime degli uffici governativi di Budapest (le contee).

Dove va inviata la domanda (per i casi nazionali)?

La domanda può essere presentata presso qualsiasi ufficio distrettuale (autorità di assistenza) o direttamente all'autorità di decisione [gli uffici governativi di Budapest (o di contea)].

Devo essere presente nel periodo della procedura e/o al momento della decisione sulla mia richiesta?

No.

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima di ricevere una decisione su una richiesta di risarcimento da parte dell'autorità?

La scadenza per il trattamento delle domande è di massimo 60 giorni.

Se non si è soddisfatti della decisione dell'autorità, come la si può impugnare?

Una decisione emessa in primo grado è soggetta a impugnazione che viene esaminata dal ministero della Giustizia come organo di secondo grado. Contro la decisione pronunciata dal ministero della Giustizia in secondo grado è possibile avviare un procedimento amministrativo dinanzi agli organi giurisdizionali.

Dov'è possibile ottenere i moduli necessari e altre eventuali informazioni per la presentazione di una domanda di risarcimento?

Il link si apre in una nuova finestrahttp://igazsagugyiinformaciok.kormany.hu/aldozatsegito-szolgalat

Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

Áldozatsegítő Vonal (Linea di assistenza telefonica di sostegno alle vittime 24/7): 06-80-225-225 in ungherese e in inglese.

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) per la preparazione della domanda?

Sì, sulla base della legge LXXX del 2003 sul patrocinio a spese dello Stato.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento?

I servizi che forniscono assistenza alle vittime per consentire loro di affermare i loro interessi sono messi a disposizione dagli uffici dei servizi di assistenza alle vittime, dove consulenti specializzati in materia forniscono assistenza pratica (ad esempio: assistenza nella compilazione di domande, fornitura di informazioni) alle parti interessate. Le vittime possono inoltre rivolgersi ad organizzazioni della società civile [ad esempio: Fehérgyűrű (Anello bianco), Baptista Szeretetszolgálat (Aiuto battista ungherese), ecc.].


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 11/03/2019

Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese - Malta


Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

I tipi di reati per i quali è possibile ottenere un risarcimento sono lo stupro con violenza, l'istigazione di minori alla prostituzione, l'omicidio volontario, lesioni personali gravi o incendio doloso che mette in pericolo la vita.

Per quale tipo di lesioni posso ottenere un risarcimento?

È possibile ottenere un risarcimento per eventuali danni subiti a causa di uno qualsiasi dei reati dolosi violenti di cui sopra.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è morta a seguito di un reato, o se ero a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

È possibile ottenere un risarcimento se si è parenti o persone a carico della vittima deceduta a causa di un reato. Con "persone a carico" si intendono le persone che ricevevano assistenza dalla vittima deceduta e le persone legalmente aventi diritto a tale assistenza da parte della vittima deceduta.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è sopravvissuta, o se sono a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento in questo caso?

Non è possibile chiedere un risarcimento se si è parenti o persone a carico di una vittima sopravvissuta.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell'UE?

Non è possibile richiedere un risarcimento se non si è cittadini di un paese dell'UE.

Posso chiedere un risarcimento a questo paese se vi vivo o se sono di qui (nel senso che questo è il mio paese di residenza o il paese di cui sono cittadino) anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE? Posso procedere in questo modo invece di chiedere un risarcimento al paese in cui è stato commesso il reato? Se sì, a quali condizioni?

In questo caso è possibile richiedere un risarcimento fornendo tutta l'assistenza necessaria e ragionevole e le informazioni richieste per le finalità pertinenti.

Per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia?

Sì, per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia.

Prima di presentare la richiesta occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali?

Non occorre necessariamente attendere l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali prima di presentare la domanda.

Si deve prima chiedere il risarcimento all'autore del reato – se è stato identificato?

Innanzitutto si deve chiedere il risarcimento all'autore del reato, qualora questi sia stato identificato.

Ho diritto di chiedere il risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato? In caso affermativo, quali prove devo presentare a sostegno della mia richiesta?

Si può comunque essere idonei a percepire un risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato. La prova che occorre presentare è la denuncia alla polizia.

Esiste un termine entro il quale chiedere il risarcimento?

La vittima dispone di un termine di un anno dalla data in cui si è verificato il reato per richiedere un risarcimento.

Quali perdite e spese copre il risarcimento?

Il risarcimento coprirà:

a) per la vittima del reato:

- danni materiali (non psicologici):

  • spese mediche per le lesioni subite (cure mediche — ambulatoriali e ospedaliere, convalescenza);
  • necessità o spese supplementari causate dalle lesioni subite (cioè cura e assistenza, trattamenti temporanei e permanenti, riabilitazione fisioterapica prolungata, adattamento dell'alloggio, aiuti speciali, ecc.);
  • lesioni permanenti (ad es. invalidità e altre disabilità permanenti);
    • mancato guadagno durante le cure mediche (incluse la perdita di reddito, la perdita di capacità a produrre reddito o la diminuzione del sostentamento, ecc.);
    • perdita di opportunità;
    • spese derivanti dai procedimenti giudiziari riguardanti l'evento causa del danno, come le spese legali e le spese processuali;
    • risarcimento per beni personali rubati o danneggiati;
    • altro - ad assoluta discrezione del Funzionario preposto alla gestione delle domande;

- danni psicologici (morali):

  • dolore e sofferenza della vittima - ad assoluta discrezione del Funzionario preposto alla gestione delle domande;

b) per gli aventi diritto o i parenti della vittima:

- danni materiali (non psicologici):

  • spese funerarie;
  • spese mediche (ad es. terapia per un familiare, cure ambulatoriali e ospedaliere, riabilitazione);
  • perdita del sostentamento o di opportunità;

Ad assoluta discrezione del Funzionario preposto alla gestione delle domande;
- danni psicologici:

  • dolore e sofferenza di parenti o di aventi diritto/risarcimento ai superstiti in caso di morte della vittima.

Ad assoluta discrezione del Funzionario preposto alla gestione delle domande.

Il risarcimento è versato in una volta sola o in rate mensili?

Il risarcimento viene corrisposto come pagamento di una somma forfettaria, piuttosto che come una pensione periodica. Tuttavia, il Funzionario preposto alla gestione delle domande può emettere una decisione provvisoria e posticipare la decisione finale nel contesto di un caso nel quale viene ritardata una valutazione medica finale delle lesioni.

In che modo il mio comportamento in relazione al reato, il mio casellario giudiziale o la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Il Funzionario preposto alla gestione delle domande può trattenere o ridurre il risarcimento qualora ritenga che:

  1. il richiedente non abbia prontamente adottato tutte le misure ragionevoli per informare la polizia, o un altro organismo o un'altra persona ritenuti adeguati dal Funzionario stesso, in merito alle circostanze del reato per la finalità in questione; o
  2. il richiedente non abbia collaborato con la polizia o le altre autorità nel consegnare l'autore del reato alla giustizia; o
  3. il richiedente non sia riuscito a fornire tutta l'assistenza ragionevole al Funzionario stesso o a qualsiasi altro ente o altra persona in relazione alla domanda; o
  4. il comportamento del richiedente prima, durante o dopo l'incidente per il quale egli richiede il risarcimento non giustifichi il completo risarcimento o il versamento di qualsiasi somma a tale titolo; o
  5. l'indole del richiedente, come dimostrata dalle sue condanne penali o dalle prove a disposizione del Funzionario preposto alla gestione delle domande, non giustifica il suo completo risarcimento o il riconoscimento di qualsiasi altra somma intera; o
  6. la vittima è stata responsabile, in toto o in parte, del pregiudizio subito; o
  7. il comportamento, l'indole o lo stile di vita della vittima lo giustificano.

Non sarà corrisposto nessun risarcimento in base al presente regime se:

  1. il pregiudizio derivante dal reato è stato sostenuto prima del 1° gennaio 2006;
  2. il Funzionario preposto alla gestione delle domande ritiene che l'autore del reato non sia indigente o a meno che non si dimostri che l'azione legale per il risarcimento è stata realizzata senza ottenere un esito favorevole;
  3. il Funzionario preposto alla gestione delle domande è del parere che il richiedente non abbia fornito tutta l'assistenza e le informazioni ragionevoli necessarie ai fini delle normative;
  4. il richiedente è stato responsabile del pregiudizio derivante dal reato subito a causa di una provocazione o qualsiasi altra azione.

In che modo la mia situazione finanziaria può influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

La situazione finanziaria della vittima può influenzare l'importo riconosciuto.

Vi sono altri criteri che possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Non vi sono altri criteri oltre a quelli di cui sopra.

Come viene calcolato il risarcimento?

Il risarcimento sarà calcolato mediante valutazione discrezionale.

Esiste un importo minimo/massimo in relazione al risarcimento?

Nessun importo versato ad alcun richiedente può superare la somma di ventitremilatrecento EUR (23 300 EUR) e tale somma non può essere superata qualora vi sia più di una domanda di risarcimento per il medesimo reato.

Devo indicare l'importo nel modulo di richiesta? In caso affermativo, riceverò istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

Sì, occorre indicare l'importo nel modulo ed è possibile ricevere istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti.

Eventuali risarcimenti ricevuti per la mia perdita da altre fonti (come il mio datore di lavoro o un'assicurazione privata) saranno dedotti dai risarcimenti versati dall'autorità/organismo?

L'importo del risarcimento ricevuto per la perdita da altre fonti può essere detratto dal risarcimento versato dall'autorità.

È possibile ottenere un anticipo dell'importo? E in tal caso a quali condizioni?

Il Funzionario preposto alla gestione delle domande avrà la facoltà di prendere tutti gli accordi ritenuti opportuni dallo stesso per l'amministrazione del denaro da riconoscere a titolo di risarcimento.

È possibile ottenere un risarcimento complementare o addizionale (a seguito ad esempio di un cambiamento della situazione o di un peggioramento dello stato di salute, ecc.) una volta pronunciata la decisione principale?

Non è possibile ottenere un risarcimento supplementare o aggiuntivo in seguito alla decisione principale.

Quali documenti giustificativi occorre allegare alla domanda?

I documenti sono:

  • la procura o la prova di un mandato o di una relazione con la vittima;
  • certificato di morte della vittima;
  • copia della denuncia alla polizia;
  • copia della sentenza/decisione dell'organo giurisdizionale;
  • referti medici e certificati;
  • fatture ospedaliere;
  • fatture per altre spese (assistenza, funerale);
  • reddito (stipendio, previdenza sociale/pagamenti di assistenza);
  • conferma del contributo (o meno) da altre fonti (assicurazione del datore di lavoro, assicurazione privata);
  • estratto del casellario giudiziale del richiedente;
  • dichiarazione giurata del richiedente attestante la non ricezione di risarcimenti da alcun altro organismo o autorità; qualsiasi altro documento pertinente in base alle circostanze.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare quando la domanda è ricevuta e trattata?

In tale caso non vengono addebitate spese amministrative o di altro tipo.

Quale autorità decide in merito alle domande di risarcimento (per i casi nazionali)?

L'autorità è il Funzionario preposto alla gestione delle domande che opera in seno all'Ufficio dell'avvocato generale.

Dove va inviata la domanda (per i casi nazionali)?

La domanda va inviata al Department of Justice (dipartimento di Giustizia), Chateau De La Ville, 21, Archbishop Street, La Valletta.

Devo essere presente nel periodo della procedura e/o al momento della decisione sulla mia richiesta?

Non è necessario essere presenti.

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima di ricevere una decisione su una richiesta di risarcimento da parte dell'autorità?

Da uno a due mesi, a seconda delle circostanze.

Se non si è soddisfatti della decisione dell'autorità, come la si può impugnare?

Non è possibile impugnare la decisione.

Dov'è possibile ottenere i moduli necessari e altre eventuali informazioni per la presentazione di una domanda di risarcimento?

Possono essere ottenuti richiedendoli al dipartimento di Giustizia oppure consultando il sito web: Il link si apre in una nuova finestrahttps://eforms.gov.mt/pdfforms.aspx?fid=pjd010e

Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

Il link si apre in una nuova finestrahttp://vso.org.mt/

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) per la preparazione della domanda?

Sì, è possibile ottenere assistenza legale.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento?

Il link si apre in una nuova finestrahttp://vso.org.mt/


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 21/06/2019

Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese - Paesi Bassi


Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

Per tutti i reati dolosi: maltrattamento, minaccia con violenza e/o con armi, omicidio con o senza premeditazione, furto con violenza e violenza sessuale (aggressione e stupro). Può inoltre essere accordato un indennizzo anche ai familiari di una vittima di omicidio colposo.

Per quale tipo di danni posso ottenere un risarcimento?

Per le sofferenze subite a causa della violenza del reato (danno morale), per le spese mediche sostenute, o per la perdita di reddito a causa della provocata incapacità lavorativa. Non si tratta di un risarcimento integrale, ma di una somma una tantum fissa come contributo per il danno subito.

Posso ottenere un risarcimento se sono un familiare di una persona deceduta a causa di un reato, o se ero a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Possono ottenere un risarcimento: il coniuge, il partner nell'ambito di un'unione civile, i figli, i fratelli e le sorelle della persona offesa deceduta. Queste categorie di persone possono ricevere un risarcimento per il danno subito: per la sofferenza come familiare superstite, per le spese funerarie e per la perdita del sostentamento a causa del venir meno del reddito della persona deceduta.

Posso ottenere un risarcimento se sono un familiare di una persona che è sopravvissuta a un reato, o se sono a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento in questo caso?

Lo Schadefonds Geweldsmisdrijven ("Fondo risarcimenti per reati violenti") può accordare un importo per il danno morale subito da chi è stato testimone di un atto violento o ha dovuto direttamente far fronte alle conseguenze di un atto violento commesso contro una persona vicina.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell'UE?

Sì, a condizione che il reato subito sia stato commesso sul territorio dei Paesi Bassi.

Posso chiedere un risarcimento in questo paese se vi vivo o se ne sono originario (nel senso che questo è il mio paese di residenza o il paese di cui sono cittadino) anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE? Posso procedere in questo modo invece di chiedere un risarcimento nel paese in cui è stato commesso il reato? Se sì, a quali condizioni?

No. Lo Schadefonds Geweldsmisdrijven può concedere un risarcimento solo se il reato è stato commesso sul territorio dei Paesi Bassi.

Per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia?

No. Per il trattamento della domanda da parte dello Schadefonds non occorre aver denunciato il reato alla polizia. Nella pratica, tuttavia, la denuncia e la conseguente indagine penale sono importanti elementi di sostegno della domanda. In mancanza di una denuncia, l'attendibilità della domanda deve poter essere stabilita in base ad altre dichiarazioni cosiddette "oggettive", laddove con "oggettive" si intendono informazioni provenienti da fonti affidabili e imparziali.

Prima di presentare la richiesta occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali?

No. Possono tuttavia esservi specifici casi in cui lo Schadefonds ritiene necessario attendere l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali per stabilire l'attendibilità della richiesta.

Si deve prima chiedere il risarcimento all'autore del reato – se è stato identificato?

No.

Ho diritto di chiedere il risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato? In caso affermativo, quali prove devo presentare a sostegno della mia richiesta?

Sì. In queste situazioni, per provare la fondatezza della richiesta, valgono le stesse condizioni applicabili ai casi in cui l'autore del reato è noto.

Esiste un termine entro il quale chiedere il risarcimento?

Sì. La domanda deve essere presentata allo Schadefonds entro dieci anni dalla data della commissione del reato. Per i familiari questo termine decorre dal giorno del decesso della persona offesa.

Quali perdite e spese copre il risarcimento?

Il risarcimento copre ad esempio i seguenti aspetti?

a) Per la persona offesa dal reato:

- i danni materiali (non-psicologici):

  • - le spese mediche per le lesioni subite (cure mediche – ambulatoriali e ospedaliere, convalescenza);
  • - le necessità o le spese supplementari causate dalle lesioni subite (cioè cura e assistenza, trattamenti temporanei e permanenti, riabilitazione fisioterapica prolungata, adattamento dell'alloggio, aiuti speciali, ecc.);
  • - le lesioni permanenti (ad es. invalidità e altre disabilità permanenti);
    • - il danno patrimoniale durante e dopo le cure mediche (incluse la perdita di reddito, la perdita di capacità di produrre reddito o la diminuzione del sostentamento, ecc.);
    • - la perdita di opportunità;
    • - le spese derivanti dai procedimenti giudiziari riguardanti l'evento causa del danno (come le spese legali e le spese processuali);
    • - il risarcimento per beni personali rubati o danneggiati;
    • - altro.

Il risarcimento dello Schadefonds non distingue specifiche poste di danno. Si tratta di una somma una tantum fissa come contributo per le sofferenze subite (danno morale), per le spese mediche sostenute, o per la perdita di reddito a causa della provocata incapacità lavorativa.

- i danni psicologici (morali):

  • - dolore e sofferenze della vittima

Sì.

(b) Per gli aventi diritto o i familiari della vittima:

- i danni materiali (non-psicologici):

  • - spese funerarie;
  • - spese mediche (ad es. terapia per un familiare, cure ambulatoriali e ospedaliere, riabilitazione);
  • - perdita del sostentamento o di opportunità.

Anche per i familiari si tratta di un risarcimento per i danni morali (il dolore provocato dal decesso di un prossimo congiunto), e per le spese mediche sostenute, ad esempio per la cura di problemi psicologici causati dal decesso di un prossimo congiunto e per la perdita di reddito a causa della provocata incapacità lavorativa. Oltre a ciò può venire concessa una somma distinta per le spese funerarie e per compensare la perdita di sostentamento a causa del venir meno del reddito della persona deceduta.

- i danni psicologici:

  • - dolore e sofferenze di familiari o di aventi diritto / risarcimento ai superstiti in caso di decesso della persona offesa.

Sì.

Il risarcimento è versato in una volta sola o in rate mensili?

In una volta sola.

In che modo il mio comportamento in relazione al reato, il mio casellario giudiziale o la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Per vedersi accordato un risarcimento da parte dello Schadefonds, è importante non essersi resi colpevoli del reato. Ciò significa che il richiedente non deve essere stato all'origine del reato e non deve avervi avuto alcun ruolo. Se il richiedente ha una parte di responsabilità nel reato, lo Schadefonds può respingere la richiesta o ridurre l'importo del risarcimento.

In che modo la mia situazione finanziaria può influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

La situazione finanziaria del richiedente non influisce in alcun modo sull'ammissibilità al risarcimento del danno.

Vi sono altri fattori che possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

  • Il fatto che il reato abbia provocato un pregiudizio grave. Con ciò si intende un pregiudizio fisico e/o psicologico che ha conseguenze mediche di lunga durata o permanenti.
  • Lo Schadefonds accoglie la richiesta presentata solo se il pregiudizio subito non è stato o non viene risarcito in altro modo, ad esempio dall'autore del reato o da una compagnia d'assicurazioni.
  • Non si può inoltre presentare domanda relativamente a reati commessi prima del 1973.

Come viene calcolato il risarcimento?

L'ammontare del risarcimento si basa generalmente sulla gravità del pregiudizio subito o sulle circostanze del reato.

Esiste un importo minimo/massimo in relazione al risarcimento?

Lo Schadefonds ha definito sei categorie di danno, a ciascuna delle quali corrisponde una somma fissa. Tale somma è compresa fra i 1 000 euro

(categoria 1) e i 35 000 euro (categoria 6).

Devo indicare l'importo nel modulo di richiesta? In caso affermativo, riceverò istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

No.

Eventuali risarcimenti per il danno subito ricevuti da altre fonti (come l'assicurazione del mio datore di lavoro o un'assicurazione privata) saranno dedotti dai risarcimenti versati dall'autorità/organismo?

Sì, nella misura in cui tali risarcimenti riguardano il danno morale, le spese mediche e la perdita di reddito.

È possibile ottenere un anticipo dell’importo? Se sì, a quali condizioni?

Sì, lo Schadefonds può accordare un anticipo nella forma di versamento provvisorio. La condizione è che la richiesta soddisfi i requisiti di legge (ossia che sia certa l'ammissibilità alla concessione del risarcimento), e che lo Schadefonds non possa adottare a breve una decisione definitiva. La richiesta di anticipo viene esaminata solo se presentata per iscritto e accompagnata dalla giustificazione della sua necessità e urgente importanza. Si pensi ad esempio a una situazione in cui il richiedente non dispone di risorse finanziarie sufficienti che gli permettano di sottoporsi alle cure di cui ha bisogno a seguito delle lesioni subite. Il mero fatto che il richiedente si trovi in ristrettezze finanziarie non è tuttavia motivo sufficiente per la concessione di un anticipo.

È possibile ottenere un risarcimento complementare o addizionale (a seguito ad esempio di un cambiamento della situazione o di un peggioramento dello stato di salute, ecc.) una volta pronunciata la decisione principale?

È possibile presentare una richiesta complementare qualora, dopo la comunicazione di una decisione di concessione del risarcimento, il pregiudizio subito risulta avere un livello di gravità sensibilmente superiore a quello di cui si è tenuto conto ai fini della decisione sulla richiesta iniziale. Un familiare può presentare una richiesta complementare solo per le spese funerarie e per la perdita del sostentamento.

Quali documenti giustificativi occorre allegare alla domanda?

  • Il modulo debitamente compilato
  • Copia del documento di identità
  • Se disponibile: denuncia, sentenza
  • Eventuali informazioni mediche sul danno subito
  • Se del caso: altri documenti indicati nel modulo.

Vi sono diritti amministrativi o di altra natura da pagare quando la domanda è ricevuta e trattata?

No.

Quale autorità decide in merito alle domande di risarcimento (per i casi nazionali)?

Schadefonds Geweldsmisdrijven
Casella postale 71
2501 CB L’Aia

Dove va inviata la domanda (per i casi nazionali)?

Schadefonds Geweldsmisdrijven
Casella postale 71
2501 CB L’Aia

Devo essere presente durante la procedura e/o al momento della decisione sulla mia richiesta?

No.

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima di ottenere una decisione su una richiesta di risarcimento da parte dell'autorità?

Al massimo 26 settimane.

Se non si è soddisfatti della decisione dell'autorità, come la si può impugnare?

È possibile contestare la decisione per iscritto, entro sei settimane dalla sua adozione, rivolgendosi alla Commissie Schadefonds Geweldsmisdrijven, e indicando i punti contestati e perché. Il ricorso può essere inviato a:

Schadefonds Geweldsmisdrijven
Afdeling Bezwaar

Casella postale 71
2501 CB L’Aia

Dov'è possibile ottenere i moduli necessari e altre eventuali informazioni per la presentazione di una domanda di risarcimento?

Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.schadefonds.nl/english-information/

Esiste un numero di telefono specifico o un sito web di cui avvalersi?

Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.schadefonds.nl/english-information/

Telefono: 0704142000

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) per la preparazione della domanda?

Non è disponibile un'assistenza legale sovvenzionata. Si può comunque domandare consulenza e supporto a Slachtofferhulp Nederland ("Assistenza alle vittime - Paesi Bassi"), sito web Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.slachtofferhulp.nl/english/. Telefono: 09000101.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento?

Slachtofferhulp Nederland, sito web Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.slachtofferhulp.nl/english/. Telefono: 09000101.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 18/03/2019

Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese - Austria


Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

Ai sensi della Verbrechensopfergesetz (legge sulle vittime di reati, VOG), BGBl. (Gazzetta ufficiale della Repubblica d'Austria) n. 288/1972, un risarcimento è concesso alle persone fisiche quando è probabile che abbiano subito lesioni fisiche o danni alla salute a causa di un atto illecito e intenzionale che ha portato a una condanna a più di sei mesi di detenzione alla data in cui viene adottata la decisione.

Per quale tipo di lesioni posso ottenere un risarcimento?

Per un atto illecito e intenzionale che porta a una condanna a più di sei mesi di detenzione derivante da lesioni fisiche o danni alla salute.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è morta a seguito di un reato, o se ero a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Sì. I familiari a carico della vittima deceduta ai sensi del diritto civile (figli, coniuge) hanno diritto a un risarcimento.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è sopravvissuta, o se sono a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento in questo caso?

Sì, se la vittima è stata gravemente ferita. Il reato deve inoltre aver causato uno shock al familiare (figli, genitori, coniuge, fratelli/sorelle), con conseguenti difficoltà psicologiche di rilevanza clinica.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell'UE?

Sì. Il reato deve essere stato commesso in Austria dopo il 30 giugno 2005. Solitamente i richiedenti devono essere residenti regolari al momento del reato.

Posso chiedere un risarcimento a questo paese se vi vivo o se sono di qui (nel senso che questo è il mio paese di residenza o il paese di cui sono cittadino) anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE? Posso procedere in questo modo invece di chiedere un risarcimento al paese in cui è stato commesso il reato? Se sì, a quali condizioni?

Ai sensi della legge sulle vittime di reati, i cittadini austriaci e dell'UE (se il loro luogo abituale di residenza era in Austria prima del reato) hanno inoltre il diritto, in linea di principio, al risarcimento per le lesioni subite all'estero.

Ai sensi dell'articolo 2 della direttiva 2004/80/CE del Consiglio, il risarcimento è erogato dall'autorità competente dello Stato membro nel cui territorio è stato commesso il reato.

Per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia?

La vittima e le persone a carico sopravvissute devono fornire assistenza all'indagine sul reato e alla ricerca del suo autore, altrimenti qualsiasi domanda di risarcimento può essere respinta.

Prima di presentare la richiesta occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali?

No.

Si deve prima chiedere il risarcimento all'autore del reato - se è stato identificato?

No.

Ho diritto di chiedere il risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato? In caso affermativo, quali prove devo presentare a sostegno della mia richiesta?

Non è necessario che l'autore del reato sia stato identificato o condannato. È sufficiente che sia probabile che si sia verificato un reato.

Esiste un termine entro il quale chiedere il risarcimento?

La maggior parte delle domande deve essere presentata entro due anni dal reato al fine di ricevere un'assistenza retroattiva. Se la domanda viene presentata successivamente, l'assistenza viene corrisposta a partire dal mese successivo alla domanda.

Quali perdite e spese copre il risarcimento?

Può essere fornita l'assistenza specificata in appresso:

1. risarcimento per mancato guadagno o perdita di sostentamento;

2. cure terapeutiche:
a) assistenza medica;
b) medicazione;
c) ausili medici;
d) assistenza istituzionale;
e) cure dentali;
f) misure per rafforzare la salute [articolo 155 della Allgemeines Sozialversicherungsgesetz (legge sulla previdenza sociale generale), Gazzetta ufficiale della Repubblica d'Austria n. 189/1955];

2a. copertura del costo di interventi di emergenza da parte di psicologi e psicoterapeuti clinici e sanitari;

3. cure ortopediche:
a) impianto di protesi, dispositivi ortopedici e di altra natura, loro riparazione e sostituzione;
b) rimborso dei costi per la modifica di oggetti di uso quotidiano e l'installazione di stanze da bagno per disabili;
c) sovvenzioni per coprire i costi di modifica dei veicoli multitraccia per un conducente disabile;
d) aiuti per l'acquisto di veicoli multitraccia;
e) eventuali spese di viaggio e trasporto sostenute;

4. riabilitazione medica:
a) alloggio presso istituti sanitari che si concentrano principalmente sulla riabilitazione;
b) assistenza medica, medicinali e ausili medici se richiesti in relazione diretta o in connessione con il punto a);
c) eventuali spese di viaggio e trasporto sostenute;

5. reintegrazione nell'attività lavorativa:
a) formazione professionale per riconquistare o migliorare l'idoneità al lavoro;
b) formazione per una nuova occupazione;
c) sovvenzioni o prestiti (articolo 198, terzo comma, della legge sulla previdenza sociale generale, ASVG 1955);

6. reintegrazione sociale:
a) sovvenzione a copertura del costo per ottenere una patente di guida qualora la disabilità della persona sia tale da fare sì che non sia ragionevole aspettarsi che utilizzi i trasporti pubblici;
b) indennità transitoria (articolo 306 dell'ASVG 1955);

7. assegni di assistenza, assegni per non vedenti;

8. rimborso delle spese funerarie;

9. prestazioni aggiuntive con accertamento delle fonti di reddito;

10. risarcimento forfettario per dolore e sofferenze.

Il risarcimento è versato in una volta sola o in rate mensili?

Varia.

Sono previsti pagamenti mensili (risarcimento per mancato guadagno/perdita di sostentamento, prestazioni aggiuntive con accertamento delle fonti di reddito, assegni di assistenza e assegni per non vedenti) e pagamenti singoli (come il rimborso delle spese funerarie, risarcimento forfettario per dolore e sofferenze).

In che modo il mio comportamento in relazione al reato, il mio casellario giudiziale o la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

La legge sulle vittime di reati specifica i motivi per i quali il risarcimento può essere rifiutato (ad esempio, colpa grave, coinvolgimento in una colluttazione).

In che modo la mia situazione finanziaria può influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Per la maggior parte dell'assistenza, la situazione finanziaria delle vittime è irrilevante. Il mancato guadagno e la perdita di sostentamento sono misurati secondo i criteri sanciti dal diritto civile, senza accertamento delle fonti di reddito.

Vi sono altri criteri che possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

No.

Come viene calcolato il risarcimento?

Caso per caso. Il risarcimento continuo per mancato guadagno e per la perdita di sostentamento è calcolato secondo i criteri sanciti dal diritto civile.

Esiste un importo minimo/massimo in relazione al risarcimento?

Non esiste un importo minimo per il risarcimento.

Esistono limiti di reddito o importi fissi per tipi specifici di assistenza.

Devo indicare l'importo nel modulo di richiesta? In caso affermativo, riceverò istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

No. Spetta all'autorità in questione determinare l'importo; tuttavia, la vittima deve collaborare al procedimento e fornire le informazioni richieste.

Eventuali risarcimenti ricevuti per la mia perdita da altre fonti (come il mio datore di lavoro o un'assicurazione privata) saranno dedotti dai risarcimenti versati dall'autorità/organismo?

Le prestazioni concesse dallo Stato (quali quelle di disoccupazione) e quelle di previdenza sociale (pensioni di invalidità, ecc.) saranno prese in considerazione e ridurranno il risarcimento per mancato guadagno conformemente alla legge sulle vittime di reati.

È possibile ottenere un anticipo dell'importo? E in tal caso a quali condizioni?

Sì. Qualora vi sia una necessità urgente di assistenza finanziaria. Deve essere probabile che la domanda sia ben fondata.

È possibile ottenere un risarcimento complementare o addizionale (a seguito di un cambiamento della situazione o di un peggioramento dello stato di salute, ecc.) una volta pronunciata la decisione principale?

Quali documenti giustificativi occorre allegare alla domanda?

Di solito alle domande di assistenza occorre allegare i seguenti documenti:

  • procura/evidenza di un mandato o di una relazione con la vittima;
  • certificato di morte della vittima;
  • copia del verbale della polizia;
  • copia della sentenza/decisione dell'organo giurisdizionale;
  • referti e certificati medici;
  • fatture ospedaliere;
  • fatture per altre spese (assistenza, funerale);
  • reddito (stipendio, assistenza sociale/pagamenti di assistenza, indennità);
  • conferma del contributo (o meno) da altre fonti (previdenza sociale, assicurazione privata);
  • estratto recente del casellario giudiziario del richiedente.

I documenti saranno richiesti anche dall'autorità stessa.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare quando la domanda è ricevuta e trattata?

No.

Quale autorità decide in merito alle domande di risarcimento (per i casi nazionali)?

Bundesamt für Soziales und Behindertenwesen - Sozialministeriumservice (Ufficio federale degli affari sociali e delle persone con disabilità, ministero per gli Affari sociali).
Babenbergerstraße 5, A-1010 Wien (Vienna)

Tel.: 0043 158831
FAX: 0043(0)1599882266

e-mail: Il link si apre in una nuova finestrapost.wien@sozialministeriumservice.at

Dove va inviata la domanda (per i casi nazionali)?

Al Bundesamt für Soziales und Behindertenwesen - Sozialministeriumservice (Ufficio federale degli affari sociali e delle persone con disabilità, ministero per gli Affari sociali).
Babenbergerstraße 5, A-1010 Wien (Vienna)

Tel.: 0043 158831
FAX: 0043(0)1599882266

e-mail: Il link si apre in una nuova finestrapost.wien@sozialministeriumservice.at

Devo essere presente nel corso del procedimento e/o al momento della decisione sulla mia richiesta?

Potrebbe essere necessario il coinvolgimento della vittima nel procedimento (per la valutazione da parte di un esperto, per rispondere a domande, ecc.), tuttavia, di norma non è necessaria la presenza delle vittime.

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima di ricevere una decisione su una richiesta di risarcimento da parte dell'autorità?

Dipende dal tipo di risarcimento richiesto. Solitamente la decisione viene presa entro pochi mesi.

Se non si è soddisfatti della decisione dell'autorità, come la si può impugnare?

È possibile presentare ricorso al Bundesverwaltungsgericht (tribunale amministrativo federale) contro la decisione del ministero per gli Affari sociali [i ricorsi possono essere presentati anche alla Verfassungsgerichtshof (Corte costituzionale) e alla Verwaltungsgerichtshof (Corte suprema amministrativa)].

Dov'è possibile ottenere i moduli necessari e altre eventuali informazioni per la presentazione di una domanda di risarcimento?

Non è necessario compilare un modulo per presentare una domanda di risarcimento. Le informazioni sono fornite dal ministero per gli Affari sociali e sono disponibili sul suo sito web (unitamente ai moduli pertinenti).

Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

Il link si apre in una nuova finestraSozial Ministerium - Sozialentschädigung (ministero per gli Affari sociali - Risarcimento sociale)

Il link si apre in una nuova finestraSozial Ministerium - Verbrechensopfer (ministero per gli Affari sociali - Vittime di reati)

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) per la preparazione della domanda?

Il ministero per gli Affari sociali fornisce informazioni giuridiche. Non sono in grado di fornire o pagare un avvocato.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento?

Sì. ad esempio: Weisser Ring.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 21/02/2019

Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese - Polonia


Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

È possibile ricevere un risarcimento se si è vittima di un reato che determina lesioni personali gravi, compromissione del funzionamento di un organo o danni alla salute, che in ciascun caso durano più di sette giorni. È irrilevante che il reato sia stato doloso o meno oppure violento o meno. Ciò che è rilevante è se ha avuto gli effetti di cui sopra.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è morta a seguito di un reato, o se ero a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Se la vittima di un reato è deceduta, i sopravvissuti possono chiedere un risarcimento se tale vittima era:

  • il/la coniuge o il/la convivente;
  • un genitore, un/a nonno/a o un/a bisnonno/a;
  • un/a figlio/a (figli adottivi inclusi), un/a nipote o un/a pronipote.

Il fatto che tali sopravvissuti fossero o meno a carico della vittima è irrilevante.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è sopravvissuta, o se sono a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento in questo caso?

In tal caso, soltanto la vittima di un reato ha diritto al risarcimento.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell'UE?

La possibilità di ottenere un risarcimento non dipende dalla cittadinanza della vittima, bensì dal suo luogo di residenza permanente. È possibile ottenere un risarcimento se il luogo di residenza permanente della vittima si trova in Polonia o in un altro Stato membro dell'UE.

Posso chiedere un risarcimento a questo paese se vi vivo o se sono di qui (nel senso che questo è il mio paese di residenza o il paese di cui sono cittadino) anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE? Posso procedere in questo modo invece di chiedere un risarcimento al paese in cui è stato commesso il reato? Se sì, a quali condizioni?

La vittima può chiedere un risarcimento all'autorità di decisione polacca solo se il reato è stato commesso in Polonia. Se il reato è stato commesso in un altro Stato membro dell'UE, è possibile chiedere un risarcimento soltanto in tale Stato. In caso di necessità di assistenza è possibile contattare il Prokurator Okręgowy (procuratore regionale) avente giurisdizione per il proprio luogo di residenza permanente.

Per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia?

Il reato dovrebbe essere denunciato alla polizia o all'ufficio del pubblico ministero, dato che è necessario allegare una copia della denuncia alla domanda di risarcimento. Non è necessario provvedervi di persona. Il pubblico ministero che conduce le indagini preliminari assisterà la vittima nell'ottenere un risarcimento. Si ricorda che denunciare il reato rende la domanda più credibile qualora l'autore del reato non venga individuato.

Prima di presentare la richiesta occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali?

È possibile presentare la domanda di risarcimento prima della conclusione delle indagini dell'ufficio del pubblico ministero (della polizia) o dei procedimenti dell'organo giurisdizionale. La decisione in merito al riconoscimento di un risarcimento può essere presa prima della conclusione del procedimento penale.

Si deve prima chiedere il risarcimento all'autore del reato – se è stato identificato?

Cercare di ottenere un risarcimento dall'autore del reato ha senso soltanto quando vi è una possibilità realistica di poterlo ottenere da tale persona. Se l'autore del reato non è in grado di pagare un risarcimento è possibile presentare una domanda di risarcimento anche senza dover prima avviare un procedimento penale contro l'autore del reato. In tal caso, la vittima dovrà dimostrare che non riceverà un risarcimento dall'autore del reato Ciò può accadere nel caso in cui l'autore del reato non possieda alcuna proprietà o debba rimanere in carcere senza lavorare per numerosi anni.

Ho diritto di chiedere il risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato? In caso affermativo, quali prove devo presentare a sostegno della mia richiesta?

Sì, si ha diritto al risarcimento indipendentemente dal fatto che l'autore del reato sia stato identificato o condannato. In tal caso, durante il procedimento per il risarcimento occorre che la vittima dimostri che l'incidente per il quale si richiede un risarcimento era un reato.

Esiste un termine entro il quale chiedere il risarcimento?

Si ricorda che quando si intende ottenere un risarcimento, occorre presentare la domanda entro cinque anni dalla data del reato. Le domande presentate dopo tale termine non saranno prese in esame.

Quali perdite e spese copre il risarcimento?

Ad esempio, il risarcimento coprirà:

a) per la vittima del reato:

- danni materiali (non psicologici):

  • spese mediche per le lesioni subite (cure mediche — ambulatoriali e ospedaliere, convalescenza) sì;
  • necessità o spese supplementari causate dalle lesioni subite (cioè cura e assistenza, trattamenti temporanei e permanenti, riabilitazione fisioterapica prolungata, adattamento dell'alloggio, aiuti speciali, ecc.) ;
  • lesioni permanenti (ad es. invalidità e altre disabilità permanenti);
    • mancato guadagno durante le cure mediche (incluse la perdita di reddito, la perdita di capacità a produrre reddito o la diminuzione del sostentamento, ecc.) ;
    • perdita di opportunità no;
    • spese derivanti dai procedimenti giudiziari riguardanti l'evento causa del danno. come le spese legali, le spese processuali no;
    • risarcimento per beni personali rubati o danneggiati no;
    • altro;

- danni psicologici (morali):

  • dolore e sofferenze della vittima no;

b) per gli aventi diritto o i parenti della vittima:

- danni materiali (non psicologici):

  • spese funerarie, spese mediche (ad es. terapia per un familiare, cure ambulatoriali e ospedaliere, riabilitazione) ;
  • perdita del sostentamento o di opportunità;

- danni psicologici (morali):

  • dolore e sofferenza di parenti o di aventi diritto/risarcimento ai superstiti in caso di morte della vittima no.

Il risarcimento è versato in una volta sola o in rate mensili?

Il risarcimento viene corrisposto in un unico pagamento e viene pagato dall'organo giurisdizionale che ha emesso la decisione per concederlo, entro un mese dalla data in cui tale decisione passa in giudicato.

In che modo il mio comportamento in relazione al reato, il mio casellario giudiziale o la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Il risarcimento sarà ridotto in maniera proporzionale nel caso in cui la condotta della vittima abbia contribuito al reato.

La vittima non riceverà alcun risarcimento nel caso in cui sia stata complice del reato o se ha accettato di assumersene le conseguenze.

In che modo la mia situazione finanziaria può influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

La situazione finanziaria della vittima è irrilevante ai fini del risarcimento. Quando la richiesta viene esaminata, l'obiettivo principale consiste nello stabilire se la vittima ha la possibilità di ricevere un risarcimento dall'autore del reato, da un istituto di assistenza sociale o ai sensi di una polizza assicurativa. Il risarcimento verrà riconosciuto nel caso in cui l'organo giurisdizionale constati che la vittima non riceverà un risarcimento da nessuna delle fonti di cui sopra.

Vi sono altri criteri che possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

L'unica condizione per il riconoscimento di un risarcimento è l'impossibilità di ottenerlo dall'autore del reato, da un istituto di assistenza sociale o ai sensi di una polizza assicurativa.

Come viene calcolato il risarcimento?

La vittima sarà invitata a dimostrare i costi sostenuti in relazione al reato. Nel caso in cui intenda ottenere un risarcimento per mancato guadagno, la vittima dovrebbe presentare un documento che dimostri quanto guadagnava. I costi associati a cure e riabilitazione, così come le spese funerarie sono dimostrati nel migliore dei modi presentando le fatture corrispondenti. Qualora non si disponga di fatture, è possibile richiedere l'esame di testimoni oppure la nomina di periti.

Se l'organo giurisdizionale constata che nel caso specifico non è possibile provare in via definitiva che la vittima ha il diritto di ricevere l'importo richiesto, esso può concedere un importo che ritiene appropriato dopo aver preso in considerazione tutte le circostanze.

Esiste un importo minimo/massimo in relazione al risarcimento?

Il risarcimento non può superare l'importo di 25 000 PLN, oppure di 60 000 PLN in caso di decesso della vittima. Non esistono disposizioni che specifichino un importo minimo per il risarcimento.

Devo indicare l'importo nel modulo di richiesta? In caso affermativo, riceverò istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

Sì, si dovrebbe indicare l'importo richiesto nel modulo di domanda. Non vi sono istruzioni speciali, tuttavia informazioni in merito sono disponibili nella sezione "Come viene calcolato il risarcimento?"

Eventuali risarcimenti ricevuti per la mia perdita da altre fonti (come il mio datore di lavoro o un'assicurazione privata) saranno dedotti dai risarcimenti versati dall'autorità/organismo?

Se la vittima ha ricevuto fondi, dall'autore del reato, da un istituto di assistenza sociale o ai sensi di una polizza assicurativa, per spese funerarie, mancato guadagno o perdita di altri mezzi di sussistenza (ad esempio assegni alimentari) o per i costi associati a cure e riabilitazione, l'organo giurisdizionale detrarrà tali importi dal risarcimento.

È possibile ottenere un anticipo dell'importo? E in tal caso a quali condizioni?

Prima che la domanda venga esaminata la vittima può richiedere una somma specifica (una garanzia) per coprire i costi necessari associati a cure, alla riabilitazione o alle spese funerarie. È possibile presentare questa domanda prima di quella per ottenere il risarcimento oppure presentare le due domande insieme.

È possibile ottenere un risarcimento complementare o addizionale (a seguito ad esempio di un cambiamento della situazione o di un peggioramento dello stato di salute, ecc.) una volta pronunciata la decisione principale?

Di norma, il risarcimento viene concesso una tantum.

Quali documenti giustificativi occorre allegare alla domanda?

Si raccomanda di allegare alla domanda di risarcimento: una copia della denuncia del reato, copie delle decisioni emesse nel contesto di procedimenti penali (ad esempio una decisione di sospensione del procedimento penale), copie di certificati medici o perizie sui danni alla salute, fatture e altri documenti che confermano le informazioni fornite nella domanda.

Qualora si richieda un risarcimento per il decesso di un parente prossimo, occorre allegare il certificato di morte di tale persona e i documenti che confermano la relazione tra il richiedente e la persona deceduta (come un certificato di nascita o un certificato di matrimonio). Se la persona deceduta conviveva con il richiedente occorre allegare una dichiarazione, soggetta a responsabilità penale, nella quale il richiedente attesti tale convivenza.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare quando la domanda è ricevuta e trattata?

Quando si chiede un risarcimento si è integralmente esentati dalle spese di giudizio. Ciò significa che il richiedente non sosterrà le spese associate alla presentazione o all'esame della domanda (ad esempio onorari per perizie).

Quale autorità decide in merito alle domande di risarcimento (per i casi nazionali)?

In casi nazionali le domande di risarcimento sono esaminate dal sąd rejonowy (tribunale distrettuale) avente giurisdizione per il proprio luogo di residenza. Solitamente si tratta del tribunale distrettuale situato nella località del richiedente o di quello più vicino ad essa.

Dove va inviata la domanda (per i casi nazionali)?

Nei casi nazionali la domanda va inviata all'indirizzo dell'organo giurisdizionale che esaminerà il caso.

Devo essere presente nel periodo della procedura e/o al momento della decisione sulla mia richiesta?

L'organo giurisdizionale che esaminerà la domanda deciderà se è necessaria la presenza del richiedente durante l'udienza. L'organo giurisdizionale informerà il richiedente nel caso in cui la sua presenza sia obbligatoria notificando la data dell'esame della domanda.

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima di ricevere una decisione su una richiesta di risarcimento da parte dell'autorità?

Non esiste un termine entro il quale deve essere presa una decisione in merito a domande di risarcimento. Il tempo necessario per tale decisione dipenderà non soltanto dalla complessità del caso e dalle prove che l'autorità di decisione deve assumere, ma anche dal numero di casi oggetto di esame in quel momento da parte dell'autorità di decisione.

Se non si è soddisfatti della decisione dell'autorità, come la si può impugnare?

Qualora non si sia soddisfatti della decisione del tribunale è possibile presentare ricorso presso un sąd okręgowy (tribunale regionale). Qualora il richiedente non sia rappresentato da un avvocato dinanzi all'organo giurisdizionale, gli saranno fornite informazioni su come presentare un ricorso.

Dov'è possibile ottenere i moduli necessari e altre eventuali informazioni per la presentazione di una domanda di risarcimento?

Il pubblico ministero che conduce le indagini preliminari in merito al reato per il quale il richiedente sta cercando di ottenere un risarcimento fornirà a quest'ultimo le informazioni necessarie sul risarcimento, unitamente a un modello di modulo di domanda e a spiegazioni su come compilarlo.

Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

Informazioni di base sul risarcimento e il modello di modulo di domanda sono disponibili sul sito web del Il link si apre in una nuova finestraministero della Giustizia.

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) per la preparazione della domanda?

Il patrocinio a spese dello Stato viene concesso alle persone che dimostrano di non potersi permettere un avvocato. Si sottolinea che quando si cerca di ottenere un risarcimento ci si può aspettare di ricevere assistenza dal pubblico ministero che conduce il procedimento relativo al reato per il quale si sta richiedendo un risarcimento.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento?

In Polonia, esiste il Fundusz Pomocy Pokrzywdzonym oraz Pomocy Postpenitencjarnej (Fondo di sostegno alle vittime e di assistenza post-penitenziaria), che raccoglie fondi stanziati, tra l'altro, per aiutare le vittime di reati e i loro parenti più prossimi. Tale fondo è amministrato dal ministro della Giustizia. Il sostegno è organizzato in maniera tale che l'amministratore del fondo selezioni, nel contesto di una procedura di gara aperta, le organizzazioni con le offerte ritenute migliori e conceda loro sovvenzioni aventi una destinazione specifica per misure a favore delle vittime di reati. Di norma, in ogni provincia esiste almeno un ente che fornisce sostegno alle vittime di reati.

I fondi sono utilizzati per finanziare attività di sostegno legale, psicologico e materiale. L'assistenza legale fornita può includere l'assistenza nel contesto del tentativo di ottenere il risarcimento.

Qualora si desideri beneficiare di tale aiuto, occorre contattare un'organizzazione non governativa che ha ricevuto una sovvenzione dal ministro della Giustizia a tale scopo e dimostrare di essere vittima di un reato. Un elenco di tali organizzazioni, unitamente ai loro dati di contatto, è disponibile sul sito web del Il link si apre in una nuova finestraministero della Giustizia, nella sezione dedicata ad attività / sostegno alle vittime di reato / sostegno alle vittime di reato e ai loro parenti più prossimi - elenco degli enti e organizzazioni (cliccare su: działalność / pomoc pokrzywdzonym przestępstwem / pomoc pokrzywdzonym przestępstwem oraz osobom im najbliższym – lista podmiotów i organizacji).


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Ultimo aggiornamento: 11/03/2019

Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese - Slovenia


Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

Il risarcimento può essere concesso solo alle vittime di reati dolosi violenti. Si tratta di reati commessi intenzionalmente dal loro autore e che costituiscono un'aggressione diretta alla vita e all'integrità fisica, utilizzando la forza (reati compiuti a danno della vita e dell'integrità fisica di una persona, quali omicidio, omicidio colposo, lesioni personali), o una violazione dell'integrità sessuale (reati sessuali).

Un'altra condizione è data dal fatto che, a norma del codice penale, tali reati siano punibili con uno o più anni di detenzione. In altre parole non è possibile ottenere un risarcimento per reati di natura pecuniaria (finanziaria).

Per quale tipo di lesioni posso ottenere un risarcimento?

Una vittima non ha diritto al risarcimento per lesioni lievi (ad esempio contusioni, abrasioni, lividi) o per altri casi di lesioni fisiche che hanno soltanto un effetto esterno temporaneo o che influenzano la salute della vittima temporaneamente e in misura minore.

Il risarcimento può essere concesso nei casi in cui una lesione fisica sia considerata essere quanto meno minore (per esempio, ferite ai danni dei tessuti molli che richiedono punti, fratture semplici, lussazioni semplici e distorsioni, rotture semplici del timpano, commozioni cerebrali con perdita di coscienza molto breve, perdita di uno o due denti, perdita di una nocca).

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è morta a seguito di un reato, o se ero a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Sì, può essere riconosciuto un risarcimento in ragione della sofferenza psicologica dovuta al decesso di una persona cara anche ai sopravvissuti della vittima deceduta; ovvero a persone che erano a carico o avevano il diritto di essere a carico della vittima deceduta (in particolare figli minori e di età inferiore ai 26 anni coinvolti in un'istruzione a tempo pieno; a un coniuge o un partner non coniugato che non aveva mezzi di sussistenza ed era disoccupato per ragioni non cagionate da tali persone; ai genitori, qualora non abbiano o non possano acquisire sufficienti mezzi di sussistenza).

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è sopravvissuta, o se sono a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento in questo caso?

No.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell'UE?

No. La condizione formale per la concessione di un risarcimento consiste nel fatto che il richiedente siaun cittadino della Repubblica di Slovenia o di un altro Stato membro dell'UE.

Posso chiedere un risarcimento a questo paese se vi vivo o se sono di qui (nel senso che questo è il mio paese di residenza o il paese di cui sono cittadino) anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE? Posso procedere in questo modo invece di chiedere un risarcimento al paese in cui è stato commesso il reato? Se sì, a quali condizioni?

No. Per chiedere il risarcimento, il reato deve essere stato commesso nel territorio della Repubblica di Slovenia o su una nave slovena o su un aeromobile sloveno, indipendentemente dal luogo nel quale tale nave o aeromobile si trovava nel momento in cui è stato commesso il reato.

Per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia?

Sì, l'atto deve essere stato registrato dall'autorità competente (polizia, pubblico ministero) o denunciato alla stessa e trattato come un reato (e non, ad esempio, come un reato minore); inoltre deve sussistere un ragionevole sospetto che sia stato commesso un reato (denuncia presentata con azione penale).

Prima di presentare la richiesta occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali?

No, tuttavia deve sussistere un ragionevole sospetto che il reato è stato commesso, il che significa che, di norma, deve essere presentata almeno una denuncia che la polizia inoltra all'ufficio della procura in seguito al completamento delle indagini.

Si deve prima chiedere il risarcimento all'autore del reato – se è stato identificato?

Di norma, la base per la concessione del risarcimento in questi casi è rappresentata da una sentenza definitiva ed esecutiva che riconosce alla vittima un risarcimento e che potrebbe essere già stata emessa nel corso di procedimenti penali (decisione relativa ad un'azione civile nel contesto di un procedimento penale) o in un procedimento civile (decisione relativa ad un'azione legale). Una condizione aggiuntiva consiste nel fatto che l'esecuzione (recupero del pagamento) a norma di tale sentenza sia stata infruttuosa o niente affatto possibile (l'autore del reato non ha proprietà, non è possibile recuperare le proprietà).

Esistono tuttavia delle eccezioni per le quali non è necessario chiedere innanzitutto il risarcimento all'autore del reato:

— quando una vittima di un reato appartiene a uno dei gruppi soggetti a protezione speciale, ossia minori, vittime di violenza domestica, disabili, cittadini di un altro Stato membro dell'UE (nei casi transfrontalieri);

— quando l'autore del reato resta sconosciuto (dopo tre mesi dalla registrazione o dalla denuncia del reato, e non è identificato prima della decisione del Comitato per il processo decisionale sul risarcimento) o se l'autore del reato non può essere perseguito (ad esempio nel caso in cui l'autore del reato sia deceduto o abbia un'età inferiore ai 14 anni e non sia penalmente responsabile).

Ho diritto di chiedere il risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato? In caso affermativo, quali prove devo presentare a sostegno della mia richiesta?

Se l'autore del reato rimane sconosciuto (dopo tre mesi dall'individuazione o dalla denuncia del reato e non viene identificato prima della decisione del Comitato), la vittima può chiedere un risarcimento.

Di norma, il risarcimento è collegato alla condanna dell'autore del reato quando viene richiesto sulla scorta di un titolo esecutivo, ossia una sentenza (nel contesto di procedimenti penali o civili) tramite la quale è stato riconosciuto un risarcimento in favore della vittima, ma quest'ultima non può recuperarlo dall'autore del reato (esecuzione infruttuosa o impossibile).

Nei casi in cui una vittima goda di uno status speciale (minori, disabili o vittime di violenza domestica e vittime in casi transfrontalieri – cittadini di altri Stati membri dell'UE), la condanna dell'autore del reato non costituisce una condizione per richiedere un risarcimento.

Esiste un termine entro il quale chiedere il risarcimento?

Sì, esistono due termini da rispettare per chiedere un risarcimento.

Nei casi che riguardano un autore del reato non noto o gruppi speciali di vittime (minori, vittime di violenza domestica, disabili, cittadini di altri Stati membri dell'UE), il termine per la presentazione della domanda è di 6 mesi dalla data in cui è stato commesso il reato.

Negli altri casi in cui il risarcimento deve essere ricercato innanzitutto presso l'autore del reato, il termine per la presentazione della domanda è di 3 mesi dalla data di ricezione della decisione o della notifica che l'esecuzione non ha avuto esito positivo; laddove l'esecuzione non sia stata proposta, il termine è di tre mesi dalla ricezione delle informazioni relative alla impossibilità di attuare l'esecuzione.

Quali perdite e spese copre il risarcimento?

Ad esempio, il risarcimento coprirà:

a) per la vittima del reato:

– danni materiali (non psicologici):

  • spese mediche per le lesioni subite (cure mediche – ambulatoriali e ospedaliere, convalescenza) — , ma soltanto nel caso in cui la persona non abbia diritto a prestazioni adeguate da parte dell'assicurazione pensionistica e per invalidità; nel rispetto dell'ammontare dei costi per servizi sanitari coperti dall'assicurazione malattia obbligatoria ai sensi dei regolamenti della Repubblica di Slovenia, limitato a 20 000 EUR;
  • necessità o spese supplementari causate dalle lesioni subite (cioè cura e assistenza, trattamenti temporanei e permanenti, riabilitazione fisioterapica prolungata, adattamento dell'alloggio, aiuti speciali, ecc.) — NO;
  • lesioni permanenti (ad es. invalidità e altre disabilità permanenti);
    • mancato guadagno durante le cure mediche (incluse la perdita di reddito, la perdita di capacità a produrre reddito o la diminuzione del sostentamento, ecc.) — NO;
    • perdita di opportunità — NO;
    • spese derivanti dai procedimenti giudiziari riguardanti l'evento causa del danno (come le spese legali, le spese processuali) — NO;
    • risarcimento per beni personali rubati o danneggiati — NO;
    • altro;

— danni psicologici (morali):

  • dolore e sofferenze della vittima, per sofferenze fisiche e dolore psicologico (a causa del depauperamento della qualità della vita, deturpazione, ridotta libertà, violazione della dignità e altri diritti della personalità); non è riconosciuto un risarcimento per i casi di paura;

b) per gli aventi diritto o i parenti della vittima:

– danni materiali (non psicologici):

  • spese funerarie — NO, perché si tratta di un diritto sociale che trova applicazione ai sensi di un'altra legge;
  • spese mediche (ad es. terapia per un familiare, cure ambulatoriali e ospedaliere, riabilitazione) — SÌ (soltanto per le vittime), secondo l'ammontare dei costi dei servizi sanitari coperti dall'assicurazione medica obbligatoria ai sensi dei regolamenti della Repubblica di Slovenia e soltanto se la persona non dispone di un'assicurazione malattia obbligatoria o volontaria;
  • perdita di sostentamento, a favore dei figli della vittima deceduta che soddisfano le condizioni per beneficiare di una pensione di reversibilità (età fino a 15 anni oppure fino a 26 anni se coinvolti in un'istruzione a tempo pieno), ma ai quali la pensione non è stata concessa (per ragioni imputabili alla vittima deceduta);
  • perdita di opportunità — NO;

— danni psicologici:

  • dolore e sofferenza di parenti o di aventi diritto/risarcimento ai superstiti in caso di morte della vittima — , i sopravvissuti sono compensati per il dolore psicologico dovuto alla perdita di una persona cara;

a) per la vittima del reato:

– danni materiali (non psicologici):

  • spese mediche per le lesioni subite (cure mediche — ambulatoriali e ospedaliere, convalescenza);
  • necessità o spese supplementari causate dalle lesioni subite (cioè cura e assistenza, trattamenti temporanei e permanenti, riabilitazione fisioterapica prolungata, adattamento dell'alloggio, aiuti speciali, ecc.);
  • lesioni permanenti (ad es. invalidità e altre disabilità permanenti);
    • mancato guadagno durante le cure mediche (incluse la perdita di reddito, la perdita di capacità a produrre reddito o la diminuzione del sostentamento, ecc.);
    • perdita di opportunità;
    • spese derivanti dai procedimenti giudiziari riguardanti l'evento causa del danno, come le spese legali e le spese processuali;
    • risarcimento per beni personali rubati o danneggiati;
    • altro;

— danni psicologici (morali):

  • dolore e sofferenza della vittima;

b) per gli aventi diritto o i parenti della vittima:

– danni materiali (non psicologici):

  • spese funerarie;
  • spese mediche (ad es. terapia per un familiare, cure ambulatoriali e ospedaliere, riabilitazione);
  • perdita del sostentamento o di opportunità;

 

— danni psicologici:

  • dolore e sofferenza di parenti o di aventi diritto/risarcimento ai superstiti in caso di morte della vittima.

Il risarcimento è versato in una volta sola o in rate mensili?

Di norma, il risarcimento viene corrisposto in un unico pagamento, a meno che non sia necessario determinare le condizioni future per la concessione di un risarcimento per periodi di tempo determinati (ad esempio, l'istruzione a tempo pieno di un figlio).

In che modo il mio comportamento in relazione al reato, il mio casellario giudiziale o la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Quando si decide l'importo del risarcimento si tiene conto del comportamento del richiedente durante e dopo la commissione del reato, nonché del suo contributo al verificarsi e all'entità del danno. Il risarcimento può essere ridotto di conseguenza oppure la domanda può essere respinta.

Non vengono controllati i precedenti penali del richiedente, mentre la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento può comportare la non determinazione di talune circostanze rilevanti per stabilire il diritto al risarcimento e, di conseguenza, le condizioni per il riconoscimento dei danni potrebbero non essere soddisfatte. Se il richiedente non risponde alle richieste dell'autorità di integrazione della domanda di risarcimento, una domanda incompleta può essere respinta.

In che modo la mia situazione finanziaria può influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

La situazione finanziaria della vittima non viene controllata e pertanto essa non pregiudica il riconoscimento del diritto al risarcimento o il suo ammontare.

Vi sono altri criteri che possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Sì, l'ammontare del risarcimento viene ridotto detraendo qualsiasi altro indennizzo, rimborso o altro pagamento ricevuto dal richiedente su qualsiasi altra base per il medesimo tipo di danno.

Come viene calcolato il risarcimento?

Per il dolore fisico e psicologico vengono presi in considerazione gli importi di risarcimento più elevati previsti dalla legge per ciascun tipo di danno e il risarcimento viene determinato sulla base di tali limiti e in relazione alla gravità della lesione o del tipo di danno.

In merito al dolore fisico, norme speciali individuano le categorie di lesioni e la legge fissa gli importi minimi e massimi per tali categorie: da 50 a 500 EUR per le lesioni minori; da 100 a 1 000 EUR per le lesioni intermedie; da 250 a 2 500 EUR per le lesioni gravi; da 500 a 5 000 EUR per le lesioni molto gravi; e da 1 000 a 10 000 EUR per le lesioni estremamente gravi.

Per altri tipi di danni, la legge fa riferimento ad altri regolamenti. Il rimborso delle spese per cure mediche è riconosciuto secondo l'ammontare dei costi dei servizi sanitari erogati dall'assicurazione malattia obbligatoria ai quali la persona assicurata avrebbe diritto ai sensi dei regolamenti della Repubblica di Slovenia in considerazione delle circostanze. Il risarcimento di fondi in ragione della perdita di sostentamento è riconosciuto ai sopravvissuti della vittima deceduta nella misura determinata dalla normativa slovena in materia di assicurazione pensionistica e per invalidità in relazione alla pensione di reversibilità.

Esiste un importo minimo/massimo in relazione al risarcimento?

Sì, per il dolore fisico si va da un minimo di 50 EUR fino a un massimo di 10 000 EUR; mentre per il dolore psicologico l'importo massimo è pari a 10 000 EUR.

Il risarcimento per il dolore psicologico causato dal decesso di una persona cara può essere concesso a tutti i parenti di una vittima deceduta per un importo pari a fino a 10 000 EUR.

Devo indicare l'importo nel modulo di richiesta? In caso affermativo, riceverò istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

No. Nel modulo di domanda è possibile indicare l'importo del risarcimento, tuttavia ciò non è richiesto dalla legge.

Eventuali risarcimenti ricevuti per la mia perdita da altre fonti (come il mio datore di lavoro o un'assicurazione privata) saranno dedotti dai risarcimenti versati dall'autorità/organismo?

Sì. Sì, l'ammontare del risarcimento fissato per ciascun tipo di danno viene ridotto detraendo qualsiasi altro indennizzo, rimborso o altro pagamento ricevuto dal richiedente su qualsiasi altra base per il medesimo tipo di danno.

È possibile ottenere un anticipo dell'importo? E in tal caso a quali condizioni?

No.

È possibile ottenere un risarcimento complementare o addizionale (a seguito ad esempio di un cambiamento della situazione o di un peggioramento dello stato di salute, ecc.) una volta pronunciata la decisione principale?

La legge non prevede un tale cambiamento della situazione.

Quali documenti giustificativi occorre allegare alla domanda?

Per legge, la domanda deve essere corroborata dai seguenti documenti:

  • procura;
  • copia della denuncia alla polizia [o documentazione di un altro organismo coinvolto nei procedimenti penali (preliminari)];
  • referti medici e certificati pertinenti;
  • dichiarazione del richiedente nella quale chiede il risarcimento ad altre fonti.

Se un richiedente chiede un risarcimento dopo che non è riuscito a recuperarlo dall'autore del reato, occorre allegare quanto segue:

  • copia della sentenza (che riconosce il risarcimento);
  • copia del titolo esecutivo e prova del fatto che l'esecuzione non ha avuto esito positivo o non è stata possibile.

L'autorità può richiedere ulteriori prove per stabilire le condizioni per la concessione del risarcimento.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare quando la domanda è ricevuta e trattata?

No. Non viene addebitata alcuna spesa per domande, azioni e decisioni nel contesto di procedimenti di risarcimento ai sensi della Zakon o odškodnini žrtvam kaznivih dejanj (legge sul risarcimento delle vittime di reati – ZOZKD).

Quale autorità decide in merito alle domande di risarcimento (per i casi nazionali)?

Komisija Vlade Republike Slovenije za odločanje o odškodnini žrtvam kaznivih dejanj (Comitato per il processo decisionale sul risarcimento alle vittime di reati; in appresso il "Comitato").

Dove va inviata la domanda (per i casi nazionali)?

Al Ministrstvo za pravosodje (ministero della Giustizia), Župančičeva 3, 1000 Lubiana.

Devo essere presente nel periodo della procedura e/o al momento della decisione sulla mia richiesta?

No.

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima di ottenere una decisione su una richiesta di risarcimento da parte dell'autorità?

Il termine previsto dalla legge per l'emissione di una decisione è di 3 mesi dalla ricezione di una domanda completa. Di norma, il procedimento effettivo dura meno di sei mesi, a seconda delle circostanze individuali.

Se non si è soddisfatti della decisione dell'autorità, come la si può impugnare?

La decisione del Comitato può essere impugnata avviando un'azione nel contesto di un procedimento amministrativo dinanzi al tribunale amministrativo della Repubblica di Slovenia.

Dov'è possibile ottenere i moduli necessari e altre eventuali informazioni per la presentazione di una domanda di risarcimento?

Sul sito web del ministero della Giustizia:

Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.mp.gov.si/si/delovna_podrocja/direktorat_za_kaznovalno_pravo_in_clovekove_pravice/sektor_za_popravo_krivic_in_podporo_zrtvam_kaznivih_dejanj/odskodnine_zrtvam_kaznivih_dejanj/

La versione inglese della pagina web:

Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.mp.gov.si/en/areas_of_work/legislation_on_the_justice_system/sektor_za_popravo_krivic_in_podporo_zrtvam_kaznivih_dejanj/crime_victims_compensation_national_cross_boarder_situations/

È possibile ottenere informazioni anche per iscritto oppure telefonicamente:

Ministrstvo za pravosodje (ministero della Giustizia);
Direktorat za kaznovalno pravo in človekove pravice;
Sektor za popravo krivic in podporo žrtvam kaznivih dejanj
;
Župančičeva 3, 1000 Ljubljana (Lubiana).

T: +386 1 369 5442

E: Il link si apre in una nuova finestragp.mp@gov.si

Per legge la polizia è tenuta a fornire informazioni di base sulle modalità con cui le persone possono esercitare i loro diritti. Anche altri organismi statali che si occupano di vittime sono in genere a conoscenza di tali diritti e forniscono queste informazioni (centri di assistenza sociale, ONG di assistenza alle vittime).

Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

Cfr. sopra.

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) per la preparazione della domanda?

In questi casi non è possibile beneficiare del patrocinio gratuito a spese dello Stato.

Ai sensi delle norme in materia di procedura amministrativa generale, tuttavia, un funzionario pubblico deve rispettare il principio della tutela dei diritti del richiedente, il che significa che detto funzionario deve consentire al richiedente di esercitare i propri diritti, avvisarlo a tale riguardo, invitarlo a compilare la domanda e fornire spiegazioni, assicurandosi nel contempo che l'ignoranza o la mancanza di conoscenza del richiedente non ne leda i diritti.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento?

Sì, talune ONG offrono assistenza nel far rispettare i diritti delle vittime, ad esempio la Društvo za nenasilno komunikacijo (Società di comunicazione non violenta).


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 12/03/2019

Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese - Slovacchia


Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

La legge prevede un indennizzo finanziario una tantum per le persone che hanno subito un danno in seguito a un reato premeditato violento. Non è invece previsto alcun indennizzo per altri tipi di reato. I reati contemplati sono, in particolare, l'omicidio e le lesioni personali. La legge considera i reati di abuso sessuale, violenza sessuale e stupro quali categoria specifica di reati, per la quale è corrisposto un indennizzo per danni morali.

Per quale tipo di lesioni posso ottenere un risarcimento?

Le vittime di reati violenti sono risarcite solo per le lesioni personali subite (indennizzo per dolore e sofferenze e riduzione del ruolo sociale). Per i reati di stupro, abuso sessuale e violenza sessuale, la legge prevede un indennizzo per danni morali.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima deceduta in seguito a un reato, o se sono una persona a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Nel caso in cui una persona deceda in seguito a un reato violento, in base alla legge possono chiedere un indennizzo anche i familiari della vittima, nello specifico, il coniuge superstite e i figli superstiti del defunto, e laddove non avesse figli, i genitori superstiti del defunto, e laddove non vi siano genitori, la persona nei cui confronti la vittima aveva un obbligo di mantenimento.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è sopravvissuta, o se sono a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento in questo caso?

No, in questo caso la legge non prevede un indennizzo a favore dei familiari della vittima di reato.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell'UE?

Possono presentare domanda di risarcimento le vittime che siano cittadini della Repubblica slovacca o di un altro Stato membro oppure apolidi che abbiano la residenza permanente nel territorio della Repubblica slovacca o in un altro Stato membro oppure cittadini di un paese terzo conformemente alle condizioni e ai termini previsti dai trattati internazionali ratificati e promulgati a norma di legge, qualora la lesione personale sia stata causata nel territorio della Repubblica slovacca.

Posso chiedere un risarcimento a questo paese se vi vivo o se sono di qui (nel senso che questo è il mio paese di residenza o il paese di cui sono cittadino) anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE? Posso procedere in questo modo invece di chiedere un risarcimento al paese in cui è stato commesso il reato? In caso affermativo, a quali condizioni?

No, il codice giuridico slovacco non prevede procedure di questo tipo. È possibile presentare una domanda di indennizzo soltanto se la lesione personale è stato causata nel territorio della Repubblica slovacca.

Per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia?

È possibile chiedere l'indennizzo soltanto se dall'esito delle indagini risulta che il reato è stato commesso ed è all'origine della lesione personale. L'indennizzo può quindi essere erogato soltanto se l'azione penale ha già avuto luogo, mentre non ha importanza che sia stata avviata in seguito alla denuncia della vittima o su altra iniziativa.

Prima di presentare la richiesta occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali?

Sì, la presentazione di una domanda di indennizzo è subordinata all'esistenza di una decisione emessa a norma di legge che condanna l'autore del reato per la commissione dell'atto illecito che ha causato alla vittima una lesione personale oppure di una sentenza di assoluzione del convenuto per mancanza di imputabilità dell'illecito dovuta a infermità mentale. Laddove l'autore del reato che ha causato la lesione personale alla vittima non sia stato identificato o non se ne conoscano i recapiti oppure qualora l'azione penale non possa avere luogo per un legittimo impedimento, la vittima può ottenere un indennizzo in virtù di una decisione dell'autorità competente che presenti gli elementi summenzionati. Ciononostante, in questo caso, l'esito dell'indagine o dell'indagine sommaria condotta dagli organi incaricati dell'azione penale non deve dare adito a ragionevoli dubbi riguardo all'effettiva commissione del reato che ha causato una lesione personale alla vittima.

Si deve prima chiedere il risarcimento all'autore del reato – se è stato identificato?

La presentazione di una domanda di risarcimento all'autore del reato non è condizione necessaria per chiedere un indennizzo. Tuttavia, qualora la vittima non prenda alcuna misura per ottenere un risarcimento dall'autore del reato, l'autorità competente per la decisione può ridurre l'importo dell'indennizzo riconosciuto.

Ho diritto di chiedere il risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato? In caso affermativo, quali prove devo presentare a sostegno della mia richiesta?

Laddove l'autore del reato che ha causato la lesione personale alla vittima non sia stato identificato o non se ne conoscano i recapiti oppure qualora l'azione penale non possa avere luogo per un legittimo impedimento e la lesione personale della vittima non sia stata pienamente risarcita da altre fonti, la vittima ha diritto a un indennizzo se l'esito dell'indagine o dell'indagine sommaria condotta dalle autorità incaricate dell'azione penale non solleva dubbi riguardo all'effettiva commissione del reato che ha causato la lesione personale alla vittima. La domanda deve essere accompagnata dalla decisione, emessa a norma di legge dell'autorità incaricata dell'azione penale o dal tribunale che ha esaminato la questione per ultimo, in cui sono presentati gli elementi summenzionati.

Esiste un termine entro il quale chiedere il risarcimento?

La domanda deve essere presentata entro sei mesi dalla data di esecuzione della condanna penale dell'autore del reato. Se l'autore del reato non è stato identificato oppure laddove l'azione penale non possa avere luogo per un impedimento legittimo, la domanda dovrà essere presentata entro sei mesi dalla data di esecuzione della decisione dell'autorità incaricata dell'azione penale o del tribunale che ha esaminato per ultimo la questione.

Quali perdite e spese copre il risarcimento?

L'indennizzo copre ad esempio:

esclusivamente le lesioni personali (indennizzo per dolore e sofferenze e per riduzione del ruolo sociale di un individuo) e i danni morali nei casi previsti dalla legge. L'indennizzo non include altre perdite o spese.

a) Per la vittima del reato

- Danni materiali (non-psicologici)

  • spese mediche dovute alla lesione (cure mediche - ambulatoriali e ospedaliere, convalescenza);
  • necessità o spese supplementari causate dalle lesioni subite (cioè cura e assistenza, trattamenti temporanei e permanenti, riabilitazione fisioterapica prolungata, adattamento dell'alloggio, aiuti speciali, ecc.);
  • lesioni permanenti (ad esempio invalidità e altre disabilità permanenti);
    • mancato guadagno durante e dopo le cure mediche (incluse la perdita di reddito, la perdita di capacità a produrre reddito o la diminuzione del sostentamento, ecc.);
    • perdita di opportunità;
    • spese derivanti dai procedimenti giudiziari riguardanti l'evento causa del danno, come le spese legali e le spese processuali;
    • risarcimento per beni personali rubati o danneggiati;
    • altro.
- Non applicabile - Danni psicologici (morali):
  • dolore e sofferenze della vittima — indennizzo per danni morali nel caso dei reati di stupro, abuso sessuale e violenza sessuale

b) Per gli aventi diritto o i familiari di una vittima

- Danni materiali (non-psicologici):

  • costi funerari;
  • spese mediche (ad esempio, terapie per un familiare, cure ambulatoriali e ospedaliere, riabilitazione);
  • perdita del sostentamento o di opportunità.
- Non applicabile

- Danni psicologici:

  • dolore e sofferenze di familiari o aventi diritto/indennizzo ai familiari superstiti in caso di decesso della vittima — i superstiti di una vittima di reato violento deceduta hanno diritto a un indennizzo legale di massimo 50 volte il salario minimo al momento in cui è stato commesso il reato. L'indennizzo è redistribuito in modo proporzionale tra tutti i superstiti aventi diritto.

Il risarcimento è versato in una volta sola o in rate mensili?

L'indennizzo è corrisposto in un'unica soluzione.

In che modo il mio comportamento in relazione al reato, il mio casellario giudiziale o la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Eventuali provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale non incidono sulla possibilità di ricevere un indennizzo dalla Repubblica slovacca. L'autorità competente per la decisione può ridurre l'indennizzo se la vittima ha concorso alla lesione personale subita oppure laddove non prenda le misure necessarie per ottenere un risarcimento direttamente dall'autore del reato.

In che modo la mia situazione finanziaria può influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

La situazione finanziaria della vittima non ha alcuna influenza sulla decisione riguardo all'indennizzo.

Vi sono altri criteri che possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Sull'importo dell'indennizzo può incidere il grado di concorso della vittima nella lesione personale subita o il fatto che la vittima non abbia preso le misure necessarie per ottenere un risarcimento direttamente dall'autore del reato.

Come viene calcolato il risarcimento?

Se la lesione personale è riconosciuta da una sentenza, l'indennizzo è corrisposto in base al livello di lesione personale stabilito dalla sentenza; in caso contrario, per le lesioni personali, le disposizioni della legislazione speciale che disciplinano l'erogazione dell'indennizzo per dolore e sofferenze, nonché per la riduzione del ruolo sociale, si applicano in modo proporzionale al calcolo dell'indennizzo. L'indennizzo per i danni morali nel caso dei reati di stupro, violenza sessuale o abuso sessuale è di dieci volte il salario minimo (al momento in cui è stato commesso il danno) e l'indennizzo per danni morali a favore dei familiari è calcolato come opportuno.

Esiste un importo minimo/massimo in relazione al risarcimento?

La legge non fissa un importo minimo di indennizzo, mentre l'importo massimo è di 50 volte il salario minimo al momento in cui è stato commesso il reato.

Devo indicare l'importo nel modulo di richiesta? In caso affermativo, riceverò istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

Se la lesione personale è stata riconosciuta nell'ambito di una condanna penale, la determinazione dell'importo dell'indennizzo dipende dalla relativa sentenza. In caso contrario è necessaria una perizia medica che, allo stesso modo, contenga i dati necessari per determinare l'importo specifico dell'indennizzo. Le norme per determinare l'importo dell'indennizzo sono specificate dalla normativa che disciplina le regole per calcolare le lesioni personali in generale e non solo per il risarcimento delle vittime di reati violenti.

Eventuali risarcimenti ricevuti per la mia perdita da altre fonti (come il mio datore di lavoro o un'assicurazione privata) saranno dedotti dai risarcimenti versati dall'autorità/organismo?

Sì, l'indennizzo è erogato soltanto qualora si presuma che il danno non è stato risarcito in altro modo (ad esempio, da un'assicurazione privata o direttamente dall'autore del reato).

È possibile ottenere un anticipo dell'importo? In caso affermativo, a quali condizioni?

No, non è possibile ottenere un anticipo dell'indennizzo.

È possibile ottenere un risarcimento complementare o addizionale (a seguito ad esempio di un cambiamento della situazione o di un peggioramento dello stato di salute ecc.) una volta pronunciata la decisione principale?

Sì, è possibile. La vittima può presentare una nuova domanda di indennizzo (ad esempio, in caso di cambiamenti di situazione o di peggioramento dello stato di salute), che dovrà comunque essere presentata nel periodo di riferimento (ossia, entro sei mesi dall'esecuzione della sentenza di condanna penale a carico dell'autore del reato e, qualora l'autore del reato non sia stato identificato o l'azione penale non abbia avuto luogo per un impedimento legittimo, entro sei mesi dalla data di esecuzione della decisione dell'autorità responsabile dell'azione penale o il giudice che per ultimo ha esaminato la questione). Ad ogni modo, l'importo totale dell'indennizzo per uno stesso caso non può superare le 50 volte il salario minimo.

Quali documenti giustificativi occorre allegare alla domanda?

  • la sentenza definitiva o la decisione dell'autorità responsabile dall'azione penale che per ultima si è occupata del caso; se la vittima non può allegare la decisione dovrà indicare l'autorità responsabile dell'azione penale o il tribunale che per ultimo si è occupato del caso e al contempo fornire informazioni sulla persona sospettata di avere commesso il reato che le ha causato una lesione personale, qualora questa sia stata identificata;
  • documentazione relativa alla lesione personale causata alla vittima dal reato, nonché informazioni sulle somme già percepite o che saranno percepite a titolo di risarcimento della lesione oppure documenti che comprovino che le decisioni sul risarcimento della lesione personale non sono ancora state eseguite, nonché informazioni sulle misure che la vittima ha preso per ottenere un risarcimento dall'autore del reato che ha le arrecato la lesione personale;
  • un documento che attesti la relazione di parentela, nonché il gruppo di aventi diritto, qualora il reato abbia comportato il decesso della vittima;
  • un documento che attesti l'obbligo di mantenimento della persona deceduta o l'erogazione del mantenimento da parte della persona deceduta, per le persone nei cui confronti la vittima deceduta aveva un obbligo di mantenimento.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare quando la domanda è ricevuta e trattata?

I procedimenti in materia di indennizzo non prevedono spese.

Quale autorità decide in merito alle domande di risarcimento (per i casi nazionali)?

Decide in merito alle domande di indennizzo il ministero di Giustizia della Repubblica slovacca.

Dove va inviata la domanda (per i casi nazionali)?

La domanda va inviata al seguente indirizzo: Ministerstvo spravodlivosti Slovenskej republiky, Župné námestie 13, 813 11 Bratislava

Devo essere presente nel periodo della procedura e/o al momento della decisione sulla mia richiesta?

La vittima non è tenuta a partecipare.

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima di ricevere una decisione su una richiesta di risarcimento da parte dell'autorità?

Il ministero di Giustizia della Repubblica slovacca è tenuto a decidere sulla domanda di indennizzo entro sei mesi.

Se non si è soddisfatti della decisione dell'autorità, come la si può impugnare?

Se si è del tutto o in parte insoddisfatti della decisione presa del ministero dei Giustizia della Repubblica slovacca in merito alla domanda, la vittima può impugnarla presentando un ricorso dinanzi all'organo giurisdizionale competente contro la Repubblica slovacca, rappresentata dal ministero di Giustizia, entro un anno dalla data di emissione della decisione relativa alla domanda.

Dov'è possibile ottenere i moduli necessari e altre eventuali informazioni per la presentazione di una domanda di i risarcimento?

Le vittime possono trovare informazioni sulle possibilità e le condizioni per ricevere un indennizzo dalla Repubblica slovacca nell'ambito di un procedimento penale condotto delle autorità inquirenti sul sito web del ministero della Giustizia della Repubblica slovacca, all'indirizzo Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.justice.gov.sk/Stranky/default.aspx.

Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

Sul sito web del ministero della Giustizia della Repubblica slovacca sono pubblicate informazioni relative all'indennizzo destinate alle vittime di reato (Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.justice.gov.sk/Stranky/Nase-sluzby/Trestne-pravo/Informacie-pre-obete-trestnych-cinov.aspx). Le vittime sentite nell'ambito di un procedimento penale ricevono in tale contesto informazioni sulle organizzazioni che offrono assistenza e sostegno alle vittime (assieme alle informazioni di contatto).

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) per la preparazione della domanda?

Non è prevista un'assistenza legale specifica per la preparazione della domanda di indennizzo. È possibile avvalersi dell'assistenza legale generale erogata dallo Stato mediante il centro di assistenza legale. In aggiunta, lo stesso ministero della Giustizia della Repubblica slovacca fornisce indicazioni di base sulla presentazione di una domanda di indennizzo.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento?

Sì, esistono organizzazioni che forniscono assistenza e sostegno alle vittime di reati violenti, che operano però in modo indipendente dallo Stato.


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Ultimo aggiornamento: 12/03/2019

Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese - Finlandia


Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

Le vittime di un reato commesso in Finlandia (o i loro parenti stretti) possono ottenere un indennizzo da parte dello Stato per i danni comportati dal reato. Il diritto all'indennizzo non è limitato dalla natura del reato.

Se il danno da reato è stato causato dall'utilizzo su strada di un autoveicolo, il risarcimento verrà versato essenzialmente dalla polizza di assicurazione del veicolo che ha causato il danno, conformemente alla liikennevakuutuslaki (legge in materia di assicurazione della responsabilità civile derivante dalla circolazione di autoveicoli).

Per quale tipo di lesioni posso ottenere un risarcimento?

È possibile ottenere un indennizzo per le lesioni personali e le sofferenze provocate da un reato.

Per "lesione personale" si intende un'alterazione dello stato di salute di un soggetto, accertabile con strumenti medici. L'alterazione può essere fisica o psicologica.

Per "sofferenza" si intende invece il sentimento di sofferenza interiore causato dall'evento in questione, che non comporta un'alterazione dello stato di salute clinicamente dimostrata.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima deceduta in seguito al reato, o se sono una persona a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Hanno diritto a un indennizzo coloro che hanno perso un parente stretto in seguito a un reato. Per "parente stretto" si intendono i genitori, i figli o il coniuge del defunto o un'altra persona particolarmente prossima.

Coloro che si sono fatti carico delle esequie di una persona deceduta in seguito a un reato possono ottenere un indennizzo per spese di sepoltura ragionevoli.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è sopravvissuta, o se sono a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento in questo caso?

I parenti stretti di una vittima di un reato possono ricevere un indennizzo per le spese ragionevoli e indispensabili nonché la perdita di guadagno dovute all'assistenza garantita alla vittima. Per "parenti stretti" si intendono i genitori, i figli o il coniuge della persona che ha subito la lesione personale o un'altra persona altrettanto prossima.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell'UE?

Le persone che sono state vittime di un reato in Finlandia hanno in genere diritto a un indennizzo indipendentemente dalla loro cittadinanza o dal luogo di residenza. Ciononostante, l'indennizzo può essere negato se al momento del reato o al momento della domanda di indennizzo il richiedente non viveva in un paese dell'UE oppure se il danno presenta un nesso irrilevante con la Finlandia.

Posso chiedere un risarcimento a questo paese se vi vivo o se sono di qui (nel senso che questo è il mio paese di residenza o il paese di cui sono cittadino) anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE? Posso procedere in questo modo invece di chiedere un risarcimento nel paese in cui è stato commesso il reato? In caso affermativo, a quali condizioni?

I residenti in Finlandia possono, in talune circostanze, ricevere altresì un indennizzo per lesioni personali e sofferenze causate da un reato commesso all'estero.

L'indennizzo può essere versato se il soggiorno all'estero era dovuto a motivi di lavoro, studio o altre ragioni analoghe. L'indennizzo può altresì essere garantito in modo discrezionale negli altri casi che implicano danni subiti all'estero. In questi casi, i fattori presi in considerazione includeranno il nesso tra il reato e la Finlandia, la prossimità della relazione tra l'autore del reato e la vittima del reato, la natura del danno e le possibilità di ottenere un risarcimento da altra fonte.

Per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia?

È necessario denunciare il reato alla polizia. Se il reato non è stato denunciato o la polizia non è stata informata in altro modo del reato, l'indennizzo può essere versato soltanto per motivi specifici.

Prima di presentare la richiesta occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali?

Occorre presentare una domanda di indennizzo prima della conclusione delle indagini preliminari o del procedimento giudiziario. Tuttavia, la decisione sulla domanda potrà essere presa soltanto una volta completate le indagini preliminari. Nel caso in cui sia stata promossa un'azione penale, la questione può essere esaminata soltanto quando il tribunale avrà deciso in merito alla causa penale e alle richieste di risarcimento.

Si deve prima chiedere il risarcimento all'autore del reato – se è stato identificato?

Se la causa penale è esaminata da un tribunale, occorre prima cercare di fare valere il diritto al risarcimento mediante sentenza. A tal fine è necessario presentare una domanda di risarcimento nei confronti dell'autore del reato durante il procedimento giudiziario. Il mancato rispetto di tali obblighi comporta in genere un rifiuto del risarcimento dei danni da reato.

Ho diritto di chiedere il risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato? In caso affermativo, quali prove devo presentare a sostegno della mia richiesta?

È possibile presentare una domanda di indennizzo anche se l'autore del reato non è stato identificato. Occorre allegare alla domanda una copia del verbale della polizia relativo alle indagini preliminari o altre prove attendibili degli eventi verificatisi.

Esiste un termine entro il quale chiedere il risarcimento?

La domanda di indennizzo deve essere presentata entro tre anni dalla data in cui è emessa una sentenza giuridicamente vincolante relativa alla causa di risarcimento. Se il caso non è stato sentito in tribunale, la domanda di indennizzo deve essere presentata entro dieci anni dalla data in cui è stato commesso il reato. Una flessibilità dei termini è ammessa solo in circostanze speciali.

Quali perdite e spese copre il risarcimento?

L'indennizzo copre ad esempio:

a) Per la vittima del reato

- Danni materiali (non-psicologici):

  • spese mediche dovute alla lesione (cure mediche - ambulatoriali e ospedaliere, convalescenza)-le spese mediche sono coperte;
  • necessità o spese supplementari causate dalle lesioni subite (cioè cura e assistenza, trattamenti temporanei e permanenti, riabilitazione fisioterapica prolungata, adattamento dell'alloggio, aiuti speciali, ecc.)-le altre spese essenziali sono coperte;
  • lesioni permanenti (ad esempio invalidità e altre disabilità permanenti);
    • mancato guadagno durante e dopo le cure mediche (incluse la perdita di reddito, la perdita di capacità a produrre reddito o la diminuzione del sostentamento, ecc.) - il mancato guadagno è coperto fino a un importo non superiore a 150 EUR al giorno;
    • perdita di opportunità - nel determinare l'importo dell'indennizzo, in circostanze specifiche potrà essere considerato altresì lo sviluppo potenziale delle entrate del richiedente (ad esempio, laddove abbia subito le lesioni in giovane età);
    • spese derivanti dai procedimenti giudiziari riguardanti l'evento che ha causato il danno (ad esempio le spese legali e le spese processuali) - può essere corrisposto un indennizzo ragionevole per le spese legali se il caso relativo al risarcimento è stato esaminato in tribunale e se si sono subiti altri danni che dovranno essere risarciti;
    • indennizzo per beni personali rubati o danneggiati - sono coperti gli effetti personali di uso comune (ad esempio, occhiali da vista, orologio da polso e telefono cellulare), danneggiati a causa della lesione personale.
      • In altri casi, l'indennizzo per danni a cose e altri beni personali è corrisposto soltanto a condizioni specifiche.

- Danni psicologici (morali):

  • dolore e sofferenze della vittima - coperto;
    • problemi psicologici temporanei;
    • sofferenze mentali, laddove si sia subito un danno;
      • in caso di reato sessuale;
      • per altri reati contro la libertà;
      • in caso di reato che comporti una violazione particolarmente grave dell'integrità personale della vittima.

b) Per gli aventi diritto o i familiari della vittima

- Danni materiali (non-psicologici):

  • spese funerarie - sono coperti i costi funerari sostenuti ad esempio per l'acquisto di feretro, luogo di sepoltura e lapide e per l'organizzazione dell'evento commemorativo. Anche i parenti stretti possono ottenere un indennizzo per le spese sostenute per la partecipazione alle esequie (costi del viaggio, delle decorazioni floreali e degli abiti da lutto);
  • spese mediche (ad esempio, terapie per un familiare, cure ambulatoriali e ospedaliere, riabilitazione) - se il decesso di un familiare prossimo ha causato una lesione personale, è possibile ottenere l'indennizzo per le spese mediche sostenute a causa della lesione, nonché per altre spese indispensabili e per il mancato guadagno. È fissata una soglia di indennizzo, pari a un importo massimo di 6 000 EUR (nel 2018);
  • perdita del sostentamento o di opportunità - le persone a carico della persona deceduta possono ottenere un indennizzo per la perdita del sostentamento.

- Danni psicologici:

  • dolore e sofferenze di familiari o di aventi diritto/risarcimento ai superstiti in caso di morte della vittima - non è previsto alcun risarcimento per problemi temporanei o sofferenze mentali a favore dei parenti stretti di una vittima di reato.

Il risarcimento è versato in una volta sola o in rate mensili?

L'indennizzo viene in genere corrisposto in un'unica soluzione, ad eccezione di un risarcimento continuativo per la perdita di guadagno o sostentamento. Nella maggior parte dei casi questo tipo di indennizzo è versato sotto forma di assegni mensili regolari.

In che modo il mio comportamento in relazione al reato, il mio casellario giudiziale o la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

L'importo dell'indennizzo da erogare può essere ridotto se la vittima ha contribuito con le proprie azioni a causare la lesione. Ad esempio, è possibile che venga applicata una riduzione se la vittima è all'origine di un litigio che si è concluso con la lesione. Non influiscono invece sulla possibilità di ricevere l'indennizzo né sul relativo importo gli eventuali precedenti penali.

Per ottenere un indennizzo è necessario inviare i documenti richiesti dalla Valtiokonttori (tesoreria dello Stato), affinché sia possibile esaminare il caso sul danno da reato. La domanda potrà essere respinta nel caso in cui non vengano presentati i necessari documenti giustificativi.

In che modo la mia situazione finanziaria può influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

In genere, la situazione finanziaria non ha incidenza sul diritto a ricevere un indennizzo né sull'importo dell'indennizzo erogato.

Nel decidere l'indennizzo si tiene conto della situazione finanziaria soltanto qualora si chieda il risarcimento di danni ingenti a beni o al patrimonio, adducendo come motivazione l'impossibilità di impedire il verificarsi del danno.

Vi sono altri criteri che possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Se la causa sul risarcimento è sentita in tribunale, l'indennizzo è in genere erogato in linea con la decisione del giudice. Laddove la tesoreria dello Stato si discosti dalla sentenza emessa nella causa sul risarcimento, dovrà spiegarne le ragioni nella decisione.

L'autore del reato sarà tenuto a risarcire al richiedente l'importo stabilito dal giudice. Il diritto a ottenere un risarcimento dall'autore del reato verrà ad ogni modo trasferito allo Stato, per l'importo dell'indennizzo concesso dalla tesoreria dello Stato.

Come viene calcolato il risarcimento?

Le spese mediche e di altro tipo sono risarcite solo se indispensabili e in nesso causale con il danno o la lesione subita.

Nel determinare l'ammontare dell'indennizzo da erogare per dolori, sofferenze e altri problemi temporanei, si tiene conto della natura e della gravità del danno o della lesione subita, nonché delle principali pratiche di indennizzo. L'importo dell'indennizzo da erogare non può superare la soglia massima fissata dalla legge.

Per "sofferenze" si intende il sentimento di travaglio interiore causato dal reato. L'indennizzo da erogare sarà determinato in base alla natura del reato in questione. Anche l'importo dell'indennizzo è soggetto alle soglie di indennizzo fissate dalla legge.

Il punto di partenza per determinare le eventuali perdite di guadagno è una stima dei guadagni che si sarebbero percepiti se il reato non fosse stato commesso. Sono dedotte dall'importo le eventuali entrate e prestazioni percepite o percepibili indipendentemente dal danno o dalla lesione. L'importo dell'indennizzo da corrispondere non può superare l'importo massimo definito dalla legge.

All'importo totale dell'indennizzo per problemi e sofferenze è applicata una detrazione di base, pari a 220 EUR per un reato commesso nel 2018, mentre non sono pagati interessi sull'indennizzo erogato.

Esiste un importo minimo/massimo in relazione al risarcimento?

Non esiste un importo minimo che può essere risarcito.

L'importo massimo dell'indennizzo erogabile per lesioni personali e sofferenze causate da un reato è di massimo 61 500 EUR. In aggiunta:

  • l'indennizzo erogato in caso di dolori, sofferenze e altri problemi temporanei non può superare i 12 000 EUR;
  • l'indennizzo massimo erogato in caso di sofferenze è di 3 600 EUR; ciononostante, l'indennizzo massimo da versare per le sofferenze subite dalle vittime di reati sessuali è di 9 500 EUR o di 16 200 EUR se la vittima era minorenne al momento del reato;
  • l'indennizzo erogato a favore dei parenti stretti di una persona deceduta è in genere di massimo 6 000 EUR;
  • l'indennizzo erogato per mancato guadagno non può superare i 150 EUR al giorno.

La soglia massima di indennizzo per ciascuna lesione o danno non si applica al risarcimento dei danni dovuti alla perdita di guadagno o del sostentamento qualora l'indennizzo sia versato in modo continuativo.

L'importo massimo dell'indennizzo per danni materiali o patrimoniali è di 31 000 EUR.

L'importo massimo dell'indennizzo erogabile a favore delle vittime di reato e l'importo della deduzione di base vengono verificati ogni tre anni. La prossima verifica degli importi sarà effettuata agli inizi del 2021.

Devo indicare l'importo nel modulo di richiesta? In caso affermativo, riceverò istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

L'importo dell'indennizzo erogato non può essere superiore all'importo della domanda. È possibile chiedere un indennizzo ragionevole, ove necessario, nonché fare riferimento alle somme confermate nella sentenza su cui si basa la domanda di indennizzo.

Se del caso è possibile ottenere consulenza per la causa sul danno da reato dagli operatori del servizio per gli utenti e dalla persona che si occupa del caso di indennizzo in questione.

Eventuali risarcimenti ricevuti per la mia perdita da altre fonti (come il mio datore di lavoro o un'assicurazione privata) saranno dedotti dai risarcimenti versati dall'autorità/organismo?

L'indennizzo corrisposto da fonti pubbliche è secondario rispetto ad altre forme di risarcimento. In altri termini, bisogna cercare di ottenere il risarcimento da altre fonti, ad esempio tramite polizza di assicurazione sanitaria e società assicurative. L'eventuale risarcimento ottenuto sarà dedotto dall'indennizzo concesso.

È possibile ottenere un anticipo dell'importo? In caso affermativo, a quali condizioni?

È possibile trasmettere una domanda scritta per un anticipo dell'indennizzo, se necessario. È possibile ottenere un anticipo dell'indennizzo qualora l'esame della domanda sia ritardato per ragioni al di fuori del controllo del richiedente e qualora si abbia diritto a un indennizzo considerevole.

È possibile ottenere un risarcimento complementare o addizionale (a seguito ad esempio di un cambiamento della situazione o di un peggioramento dello stato di salute ecc.) una volta pronunciata la decisione principale?

La tesoreria dello Stato riesaminerà il caso qualora emergano nuove prove. In base ai nuovi elementi di prova è possibile ottenere un indennizzo precedentemente negato o un risarcimento superiore.

Quali documenti giustificativi occorre allegare alla domanda?

Per esempio:

  • una procura valida, qualora il rappresentante non sia l'avvocato o il legale. una procura personale è necessaria anche se il richiedente desidera che il risarcimento dovutogli sia corrisposto a favore di un altro beneficiario;
  • giustificativi delle spese di sepoltura e, se necessario, il rogito relativo all'inventario dei beni e le procure;
  • una copia della sentenza emessa dal tribunale o, in mancanza di una sentenza, una copia del verbale di polizia dell'indagine preliminare;
  • dichiarazione del medico o perizia medica;
  • giustificativi di tutte le spese pretese, se il caso non è stato sentito in tribunale;
  • per le domande di indennizzo relative alla perdita di guadagno, una dichiarazione del medico che attesti l'incapacità al lavoro, una copia della decisione sull'indennità di malattia e un giustificativo della retribuzione corrisposta dal datore di lavoro e dell'importo del mancato guadagno;
  • decisioni e documenti che attestino gli eventuali risarcimenti percepiti da una polizza di assicurazione sanitaria, da una compagnia assicurativa o da altre fonti;
  • per le domande di indennizzo delle spese di giudizio, il calcolo della remunerazione dell'avvocato e le eventuali decisioni riguardanti il risarcimento da parte della compagnia assicurativa;
  • per le domande di indennizzo delle spese sostenute per la presentazione della domanda, la parcella dell'avvocato e documenti che comprovino la concessione dell'assistenza legale o l'assegnazione di un consulente legale;
  • per le domande di indennizzo discrezionale per danni economici e danni a cose, prove della malattia, dell'infortunio o di incapacità di altro tipo e le conseguenze subite a livello finanziario a causa del danno.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare quando la domanda è ricevuta e trattata?

Non sono previste spese per l'esame della domanda di indennizzo.

Quale autorità decide in merito alle domande di risarcimento (per i casi nazionali)?

La domanda di indennizzo è esaminata dalla tesoreria dello Stato.

Dove va inviata la domanda (per i casi nazionali)?

È possibile inviare la domanda per via elettronica all'indirizzo Il link si apre in una nuova finestrarikosvahingot@valtiokonttori.fi oppure stampare il modulo e spedirlo all'indirizzo:

State Treasury (tesoreria dello Stato)

P.O. Box (casella postale) 50

00054 State Treasury, Finlandia

Devo essere presente nel periodo della procedura e/o al momento della decisione sulla mia richiesta?

Il caso verrà esaminato dalla tesoreria dello Stato per iscritto. Il richiedente non è tenuto a essere presente di persona in nessuna fase del processo.

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima di ricevere una decisione su una richiesta di risarcimento da parte dell'autorità?

Il tempo medio per l'esame della domanda è di circa sette mesi. Per una stima dei tempi d'esame è possibile visitare il sito web della tesoreria dello Stato.

Se non sono soddisfatto della decisione dell'autorità, come la posso impugnare?

La decisione sull'indennizzo può essere impugnata presentando ricorso per iscritto al Vakuutusoikeus (tribunale delle assicurazioni), entro 30 giorni dalla data in cui si è venuti a conoscenza della decisione. Alla decisione sull'indennizzo emessa della tesoreria dello Stato sono allegate indicazioni su come impugnare la decisione.

Dov'è possibile ottenere i moduli necessari e altre eventuali informazioni per la presentazione di una domanda di i risarcimento?

È possibile trovare i moduli per la domanda d'indennizzo, così come altre informazioni, sulla pagina web della tesoreria dello Stato all'indirizzo Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.valtiokonttori.fi/en/frontpage/. Potete altresì contattare il servizio per gli utenti telefonando al +358 295 50 2736 o inviando un'e-mail all'indirizzo Il link si apre in una nuova finestrarikosvahingot@valtiokonttori.fi.

Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

Ulteriori informazioni sul risarcimento dei danni causati da un reato sono reperibili all'indirizzo Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.valtiokonttori.fi/en/frontpage/. Se necessario è altresì possibile telefonare alla tesoreria dello Stato. Si può ricevere assistenza chiamando il numero +358 295 50 2736.

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) per la preparazione della domanda?

Chi desidera può far presentare la domanda di indennizzo da un avvocato. Tuttavia, le spese per la presentazione della domanda possono essere rimborsate soltanto se:

  • l'autorità giudiziaria ha concesso assistenza legale o assegnato un consulente legale al richiedente per il dibattimento del caso;
  • il caso non è stato esaminato da un giudice, ma sono soddisfatte le condizioni finanziarie per avere accesso all'assistenza legale.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento?

È possibile ottenere informazioni e sostegno dall'ufficio finlandese di sostegno alle vittime di reato (Rikosuhripäivystys) (RIKU), ad esempio. I recapiti dell'organizzazione sono elencati nel rispettivo sito web, all'indirizzo Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.riku.fi/en/home/


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 12/03/2019

Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese - Svezia


Esistono in genere tre diversi modi per ottenere il risarcimento di danni causati da un reato, ossia:

  • risarcimento dei danni a carico dell'autore del reato;
  • risarcimento previsto da polizze assicurative private, collettive o pubbliche;
  • indennizzo erogato dallo Stato per danni da reato.

Ai diversi tipi di risarcimento si applicano norme differenti. Le informazioni presentate di seguito riguardano soltanto l'indennizzo erogato dallo Stato per i danni da reato.

Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

In principio l'indennizzo per danni da reato può essere concesso per tutte le fattispecie di reato, ma le possibilità di indennizzo dipendono dal tipo di danno o lesione.

L'indennizzo per lesioni personali può essere erogato per tutti i tipi di reato se la lesione è conseguenza diretta del reato.

L'indennizzo può altresì essere concesso per le lesioni rappresentate da gravi danni causati dalla commissione di un reato che implichi un attacco nei confronti della persona (ad esempio, aggressione o stupro), della libertà (ad esempio, privazione illegittima della libertà) o della pace (ad esempio, minaccia illegittima) della vittima.

L'indennizzo per danni materiali (ad esempio, per furto o danni a cose) o per danni patrimoniali puri (ad esempio, per frode) è concesso soltanto in determinati casi.

Anche i minori che abbiano assistito a un reato volto a ledere la sicurezza e la fiducia del minore rispetto a un parente stretto possono ottenere un indennizzo per il danno subito.

Per quale tipo di lesioni posso ottenere un risarcimento?

È possibile ottenere un indennizzo per lesioni personali e danni. Hanno diritto all'indennizzo anche i minori che hanno assistito a reati commessi tra parenti stretti. In casi eccezionali, è concesso un indennizzo per danni materiali o danni patrimoniali puri.

Per quanto riguarda le lesioni personali, l'indennizzo può essere erogato per:

  • spese mediche e altre spese per la persona offesa e, in certa misura, per un familiare stretto della persona offesa;
  • danni a capi di abbigliamento, occhiali da vista e oggetti simili indossati dalla persona offesa nel momento in cui ha subito la lesione;
  • mancato guadagno;
  • sofferenze fisiche e mentali temporanee (dolore e sofferenze);
  • sofferenze fisiche e mentali permanenti (deformazioni e altre lesioni permanenti).

Se una lesione personale ha causato il decesso della vittima, l'indennizzo può essere erogato per coprire:

  • le spese di sepoltura e, in misura ragionevole, anche altre spese derivanti dal decesso;
  • la perdita del mantenimento (a determinate condizioni);
  • le lesioni personali subite da un parente stretto della vittima in seguito al decesso.

Nel determinare l'importo dell'indennizzo per la perdita di guadagno e del mantenimento vengono detratte le altre prestazioni cui la persona offesa ha diritto (ad esempio, prestazioni sociali, pensione o risarcimento da parte del datore di lavoro).

Nel caso di un reato contro la persona, la libertà o la pace della vittima che comporti una grave violazione dell'integrità personale, è possibile ottenere un indennizzo per la violazione subita.

L'indennizzo per danni materiali, ad esempio furto o danneggiamento di beni, è erogato solo in casi eccezionali. Questo tipo di indennizzo può essere concesso se il reato è stato commesso da un soggetto che si trovava in stato di affidamento in prova ai servizi sociali, ad esempio un detenuto di un penitenziario o un centro o istituto detentivo (cosiddetti "casi di fuga"). L'indennizzo può essere concesso anche nei casi particolarmente gravi, in cui le possibilità della parte offesa di provvedere al proprio sostentamento hanno subito un serio peggioramento a causa della lesione oppure in cui l'indennizzo rivesta particolare importanza per altri motivi.

L'indennizzo è garantito molto raramente per i danni patrimoniali puri, dovuti ad esempio a frode o appropriazione indebita. L'indennizzo può essere considerato nei casi di fuga soltanto qualora sussistano ragioni specifiche oppure nei casi particolarmente gravi, in cui la lesione ha causato alla parte offesa un serio peggioramento delle possibilità di provvedere al proprio sostentamento oppure laddove l'indennizzo rivesta particolare importanza per altri motivi.

L'indennizzo a favore di minori che abbiano assistito a un reato volto a danneggiare la sicurezza e la fiducia del minore nei confronti di un parente stretto è erogato in genere quando il minore in questione ha visto o sentito atti violenti o minacce tra genitori o altri parenti stretti con i quali ha un rapporto di fiducia e prossimità.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima deceduta in seguito al reato, o se sono una persona a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Sì, l'indennizzo è erogato come spiegato sopra. In caso di lesioni a un parente stretto del defunto, viene di norma erogato un indennizzo standard per risarcire il dolore e le sofferenze subite.

Hanno diritto all'indennizzo per tali lesioni il coniuge, i genitori e i figli del defunto, nonché i fratelli che vivevano con la persona deceduta. Di norma i fratelli adulti che non vivevano con il defunto non hanno diritto all'indennizzo.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è sopravvissuta, o se sono a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento in questo caso?

Qualora la lesione non abbia comportato il decesso della vittima, l'indennizzo è concesso in alcuni casi specifici per lesioni indirette causate a un familiare che aveva con la parte offesa una relazione particolarmente stretta. I casi in cui può essere erogato un indennizzo di questo tipo sono quelli in cui la parte offesa ha subito lesioni gravi e si è trovata in pericolo di vita per un lungo periodo di tempo oppure laddove il familiare in questione ha assistito all'incidente in cui si è verificato il danno e ciò gli abbia causato una lesione mentale.

Hanno diritto all'indennizzo le stesse persone che vi avrebbero diritto qualora il reato avesse comportato il decesso della parte offesa.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell'UE?

Se il reato è stato commesso in Svezia, la parte offesa può ottenere un indennizzo indipendentemente dalla sua cittadinanza o dal paese di residenza. Tuttavia, qualora il reato e la parte offesa abbiano con la Svezia un nesso talmente debole che un indennizzo da parte dello Stato svedese non sarebbe ragionevole, non verrà corrisposto nessun risarcimento. Questa eccezione è applicata in modo restrittivo e non è applicabile ai cittadini di un altro paese dell'UE esposti a un reato doloso e violento in Svezia.

Posso chiedere un risarcimento a questo paese se vi vivo o se sono di qui (nel senso che questo è il mio paese di residenza o il paese di cui sono cittadino) anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE? Posso procedere in questo modo invece di chiedere un risarcimento nel paese in cui è stato commesso il reato? In caso affermativo, a quali condizioni?

Sì, se il richiedente vive in Svezia può presentare domanda di indennizzo in Svezia, anche se il reato è stato commesso in un altro paese, sia questo uno Stato dell'UE o meno.

Il principio è il seguente: i danni da reato devono essere risarciti nel paese in cui è stato commesso il reato. Se il danno non può essere risarcito totalmente o parzialmente in tale paese, le parti offese che vivono in Svezia possono tuttavia avere diritto a un indennizzo dei danni da reato erogato dallo Stato svedese.

Se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE e in quel paese è previsto un indennizzo per il reato in questione in quel paese, il Brottsoffermyndigheten (l'autorità svedese per il sostegno e l'indennizzo delle vittime) può offrire a chi presenta una domanda di indennizzo in Svezia assistenza per rivolgere la richiesta al paese in cui è stato commesso il reato. A determinate condizioni, l'indennizzo da parte dello Stato svedese può essere erogato prima che sia valutato il diritto all'indennizzo nell'altro paese dell'UE.

Se il risarcimento dei danni non può essere ottenuto nell'altro paese dell'UE, il diritto all'indennizzo verrà valutato in base alle norme svedesi.

Per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia?

Sì, occorre avere denunciato il reato alla polizia e la parte offesa deve inoltre avere garantito la propria assistenza alla polizia nel corso delle indagini.

Prima di presentare la richiesta occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali?

Sì, solo raramente l'indennizzo può essere erogato prima della conclusione delle indagini della polizia o di un esame giudiziario.

Si deve prima chiedere il risarcimento all'autore del reato – se è stato identificato?

In principio, se l'autore del reato è stato identificato, per ottenere un indennizzo statale l'autore del reato deve essere stato condannato per il reato in questione. Inoltre, è la persona che ha causato il danno a dovere provvedere in primo luogo al risarcimento dei danni. Pertanto, la domanda deve essere presentata in primis contro l'autore del reato. Se invece dall'indagine emerge che l'autore del reato non è in grado di provvedere al risarcimento dei danni, l'indennizzo verrà versato senza che la parte offesa debba prima chiedere il risarcimento dei danni all'autore del reato.

Ho diritto di chiedere il risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato? In caso affermativo, quali prove devo presentare a sostegno della mia richiesta?

Sì, è possibile ottenere un indennizzo anche se l'autore del reato non è stato individuato e l'indagine di polizia è quindi stata chiusa. In casi del genere, l'esame del reato e il diritto all'indennizzo saranno basati in larga misura sul contenuto del verbale della polizia. In aggiunta, la parte offesa è tenuta ad addurre prove del fatto che il danno o la lesione siano stati causati dal reato.

Esiste un termine entro il quale chiedere il risarcimento?

Sì, esiste un termine per la presentazione della domanda, che è calcolato come segue:

se è stata emessa una sentenza relativa al reato, la domanda deve essere presentata entro tre anni dalla data in cui la sentenza è passata in giudicato (non è più impugnabile).

se l'indagine di polizia è stata chiusa, la domanda deve essere presentata entro tre anni dalla data in cui si è presa la decisione di chiudere l'indagine.

se non sono state avviate indagini di polizia, la domanda deve essere presentata entro tre anni dalla data del reato.

I minori che abbiano assistito a un reato prima del raggiungimento della maggiore età hanno il diritto di chiedere un indennizzo sino al compimento del 21° anno di età.

Quali perdite e spese copre il risarcimento?

L'indennizzo copre ad esempio:

a) Per la vittima del reato

- Danni materiali (non-psicologici):

  • spese mediche dovute alla lesione (cure mediche - ambulatoriali e ospedaliere, convalescenza)

Sì, purché il risarcimento non sia erogato da altre fonti.

  • necessità o spese supplementari causate dalle lesioni subite (cioè cura e assistenza, trattamenti temporanei e permanenti, riabilitazione fisioterapica prolungata, adattamento dell'alloggio, aiuti speciali, ecc.);

Sì, purché il risarcimento non sia erogato da altre fonti.

  • lesioni permanenti (ad esempio invalidità e altre disabilità permanenti)
    • mancato guadagno durante e dopo le cure mediche (incluse la perdita di reddito, la perdita di capacità a produrre reddito o la diminuzione del sostentamento, ecc.);

    Sì, purché il risarcimento non sia erogato da altre fonti.

    • perdita di opportunità

    No, niente altro a parte il risarcimento per la perdita attuale o futura di guadagno (rendita).

    • spese derivanti dai procedimenti giudiziari riguardanti l'evento causa del danno, come le spese legali e le spese processuali;

    No.

    • risarcimento per beni personali rubati o danneggiati

È possibile ottenere un indennizzo per i capi di abbigliamento, gli occhiali da vista e oggetti simili indossati dalla persona offesa nel momento in cui ha subito la lesione.

In altri casi, le possibilità di ricevere un indennizzo per danni materiali sono estremamente limitate (cfr. precedente sezione 1.2).

  • altro.

- Danni psicologici (morali):

  • dolore e sofferenze della vittima.

Sì. Oltre all'indennizzo per il dolore e le sofferenze, è possibile ottenere un indennizzo in caso di violazione, laddove reato commesso contro la persona, la libertà o la pace della vittima abbia comportato una grave violazione dell'integrità personale della parte offesa.

b) Per gli aventi diritto o i familiari della vittima

- Danni materiali (non-psicologici):

  • costi funerari

Sì, purché il risarcimento non sia erogato da altre fonti.

  • spese mediche (ad esempio, terapie per un familiare, cure ambulatoriali e ospedaliere, riabilitazione);

Sì, se il reato ha causato il decesso delle vittima e comportato lesioni personali a una persona particolarmente prossima al defunto, l'indennizzo è concesso purché non si sia ricevuto un risarcimento da altre fonti. Si vedano altresì le sezioni 1.3 e 1.4.

  • perdita del sostentamento o di opportunità

La perdita del sostentamento può essere risarcita a talune condizioni.

- Danni psicologici:

  • dolore e sofferenze di familiari o di aventi diritto/risarcimento ai superstiti in caso di morte della vittima.
Sì, si veda la sezione 1.3.

Il risarcimento è versato in una volta sola o in rate mensili?

Gli importi dell'indennizzo in genere vengono corrisposti in un'unica soluzione. L'indennizzo per eventuali lesioni permanenti può essere adeguato in un secondo momento, quando l'irreversibilità delle lesioni diviene evidente. La perdita di guadagno a lungo termine viene in genere adeguata una volta l'anno con il pagamento di arretrati. Se la lesione ha causato alla parte offesa una disabilità che ne ha ridotto in modo permanente la capacità di lavorare, la parte offesa può avere diritto, a talune condizioni, all'indennizzo per il mancato guadagno futuro, sotto forma di rendita erogata con pagamenti mensili.

In che modo il mio comportamento in relazione al reato, il mio casellario giudiziale o la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

L'indennizzo può essere ridotto o negato del tutto laddove il comportamento della parte offesa abbia aumentato il rischio di lesione, sia per concorso nel reato oppure in modo intenzionale o per negligenza. L'indennizzo è oggetto di un tale adeguamento qualora il reato sia stato causato dall'attività criminale della stessa parte offesa o sia correlato a stupefacenti oppure se la parte offesa ha contribuito attivamente al reato.

La parte offesa deve inoltre avere garantito una ragionevole collaborazione nelle indagini di polizia. In aggiunta la parte offesa è tenuta a contribuire alla procedura di indennizzo messa in atto dall'autorità svedese per il sostegno e l'indennizzo delle vittime di reato, fornendo informazioni e trasmettendo i documenti necessari per l'esame della domanda. I richiedenti che non collaborino alle indagini di polizia perderanno il diritto all'indennizzo, così come i richiedenti che non contribuiscano al caso.

In che modo la mia situazione finanziaria può influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Per quanto riguarda l'indennizzo per lesioni personali e violazione, la situazione finanziaria del danneggiato non incide sul diritto all'indennizzo o sull'importo dell'indennizzo erogato. In caso di danni materiali e di danni patrimoniali puri, la situazione finanziaria della parte lesa può influire sul diritto al risarcimento e, in alcune circostanze, sull'importo del risarcimento riconosciuto per il danno penale.

Vi sono altri criteri che possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

L'indennizzo del danno da reato erogato dallo Stato è secondario rispetto a qualsiasi altro risarcimento cui la parte offesa può avere diritto per il danno o la lesione subita. In altri termini, qualsiasi altro risarcimento sarà dedotto dall'indennizzo per danno da reato. Ad esempio, verranno detratti i danni risarciti o che potrebbero essere risarciti nonché eventuali risarcimenti assicurativi cui la parte offesa ha diritto.

Come viene calcolato il risarcimento?

L'indennizzo sarà calcolato in linea con le norme stabilite dai testi di legge brottsskadelag (legge sull'indennizzo dei danni da reato) e skadeståndslag (legge sulla responsabilità civile). Il diritto all'indennizzo dei danni da reato è per certi aspetti più limitato rispetto al diritto all'indennizzo dei danni da illecito civile. Il principio sotteso è che l'indennizzo deve rappresentare una forma di riparazione e, per quanto possibile, garantire alla parte offesa il ripristino della situazione finanziaria precedente il danno o la lesione.

Sono coperte tutte le spese indispensabili e ragionevoli, nonché qualsiasi perdita di guadagno causata dal danno o dalla lesione. È fissato un limite massimo per l'indennizzo; cfr. sezione 1.18.

L'indennizzo per il dolore e le sofferenze viene corrisposta in linea con le tabelle predisposte – l'importo normale durante il congedo per malattia è di circa 2 400 SEK al mese (2017), ma può essere concesso un indennizzo più elevato, ad esempio in caso di cura in servizi di terapia intensiva. Per alcuni reati – in cui la lesione ha causato il decesso della vittima (risarcimento dei parenti) e in caso di stupro – è applicata anche una presunzione di lesione personale, che non dovrà quindi essere dimostrata. In questi casi, per l'indennizzo per il dolore e le sofferenze subite si applicano una serie di parametri: 50 000 SEK in caso di omicidio doloso, 25 000 SEK in caso di omicidio colposo e 15 000 SEK in caso di stupro.

L'indennizzo erogato per invalidità permanente è determinato utilizzando i parametri di riferimento e in base a una perizia medica riguardante l'entità dell'invalidità e all'età del richiedente.

L'indennizzo corrisposto in caso di deturpazione permanente è calcolato utilizzando i parametri di riferimento e in base alla visibilità dello sfregio, alla posizione in cui è stato causato e all'età della parte offesa.

L'indennizzo erogato in caso di violazione è determinato tenendo conto delle circostanze oggettive del reato e indipendentemente dall'esperienza soggettiva della parte offesa. In pratica l'indennizzo può ad esempio ammontare a 5 000 – 20 000 SEK in caso di una minaccia illecita, 5 000 – 100 000 SEK in caso di aggressione, 100 000 SEK in caso di stupro e 100 000 - 150 000 SEK in caso di tentato omicidio.

Dall'importo totale dell'indennizzo viene in seguito dedotta una detrazione di base di 1 500 SEK (prezzi del 2017).

Esiste un importo minimo/massimo in relazione al risarcimento?

L'importo minimo dell'indennizzo erogabile è di 100 SEK (dopo la detrazione di base).

L'importo massimo dell'indennizzo erogabile per lesioni personali, inclusi dolore e sofferenze, è di 896 000 SEK (dati relativi al 2017). È possibile ottenere altresì un indennizzo per una rendita vitalizia, concesso a determinate condizioni.

L'importo massimo dell'indennizzo erogabile per danni materiali e danni patrimoniali puri è di 448 000 SEK (prezzi del 2017).

Non esiste un limite massimo di indennizzo per i casi di violazione.

Devo indicare l'importo nel modulo di richiesta? In caso affermativo, riceverò istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

Sì – per quanto riguarda le perdite finanziarie, rappresentate ad esempio dalle spese mediche sostenute o dal mancato guadagno, la parte offesa è tenuta a specificare l'importo o a inviare documenti giustificativi che dimostrino la portata dei danni.

L'importo non deve essere precisato per il risarcimento dei danni morali (dolore e sofferenze, violazione, lesioni permanenti e indennizzo a favore di minori che hanno assistito a un reato).

Eventuali risarcimenti ricevuti per la mia perdita da altre fonti (come il mio datore di lavoro o un'assicurazione privata) saranno dedotti dai risarcimenti versati dall'autorità/organismo?

Sì – l'indennizzo erogato dallo Stato per danni da reato è concesso soltanto nella misura in cui il danno non sia coperto da altri tipi di risarcimento cui la parte offesa ha diritto.

È possibile ottenere un anticipo dell'importo? In caso affermativo, a quali condizioni?

No, non è possibile ottenere un anticipo dell'indennizzo.

È possibile ottenere un risarcimento complementare o addizionale (a seguito ad esempio di un cambiamento della situazione o di un peggioramento dello stato di salute ecc.) una volta pronunciata la decisione principale?

Sì, purché la domanda non sia in prescrizione, solitamente dieci anni dalla pronuncia della decisione.

Quali documenti giustificativi occorre allegare alla domanda?

Se il richiedente è rappresentato da un legale rappresentante sarà necessario presentare una procura originale. Le spese devono solitamente essere giustificate con le fatture originali. Presentare tale materiale, pertinente per il danno o la lesione in questione, è in genere anche un vantaggio per il richiedente.

Nel caso in cui i documenti necessari non vengano allegati alla domanda, l'autorità svedese per il sostegno e l'indennizzo delle vittime di reato provvederà a ottenere la documentazione necessaria per valutare il diritto all'indennizzo e determinarne l'eventuale importo, avvalendosi del mandato conferitole dal richiedente al momento della presentazione della domanda. Laddove non riesca a ottenere autonomamente le informazioni e i documenti richiesti, l'autorità darà al richiedente la possibilità di trasmetterli.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare quando la domanda è ricevuta e trattata?

No.

Quale autorità decide in merito alle domande di risarcimento (per i casi nazionali)?

L'autorità svedese per il sostegno e l'indennizzo delle vittime di reato.

Dove va inviata la domanda (per i casi nazionali)?

La domanda va inviata a: The Swedish Crime Victim Compensation and Support Authority, P.O. Box 470, 901 09 UMEÅ, Svezia.

La domanda deve essere inviata utilizzando un modulo specifico. I moduli sono disponibili sul sito web dell'autorità svedese per il sostegno e l'indennizzo delle vittime di reato all'indirizzo Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.brottsoffermyndigheten.se/eng.

I richiedenti in possesso di un documento di identità registrato presso la banca elettronica svedese possono presentare domanda per via elettronica sul sito web Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.brottsoffermyndigheten.se/eng.

Devo essere presente nel periodo della procedura e/o al momento della decisione sulla mia richiesta?

No.

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima di ricevere una decisione su una richiesta di risarcimento da parte dell'autorità?

Il tempo di esame della domanda dipende dal carico di lavoro dell'autorità. Può inoltre dipendere dalla complessità del caso. Il tempo medio di esame della domanda è di circa tre mesi (nel 2017).

Se non sono soddisfatto della decisione dell'autorità, come la posso impugnare?

Le decisioni dell'autorità svedese per il sostegno e l'indennizzo delle vittime di reato non sono impugnabili, ma l'autorità può modificare la propria decisione, su richiesta o di propria iniziativa, qualora vengano alla luce nuove circostanze oppure vi siano altre ragioni che lo giustificano. La decisione non può essere modificata a detrimento dell'attore.

I richiedenti che non siano soddisfatti della decisione possono inviare all'autorità una richiesta di riesame del caso. Nella domanda vanno specificate le modifiche auspicate e le ragioni per cui dovrebbero essere apportate. Assieme alla richiesta occorre presentare eventuale materiale aggiuntivo.

Dov'è possibile ottenere i moduli necessari e altre eventuali informazioni per la presentazione di una domanda di risarcimento?

È possibile trovare informazioni e il modulo di domanda sul sito web dell'autorità svedese per il sostegno e il risarcimento alle vittime di reato all'indirizzo Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.brottsoffermyndigheten.se/eng. Le informazioni sull'indennizzo e sulle modalità di presentazione della domanda sono disponibili in diverse lingue e i moduli di domanda in inglese.

È inoltre possibile chiamare il numero di assistenza dell'autorità svedese per il sostegno e l'indennizzo delle vittime di reato, attivo dalle 9:00 alle 15:00, dal lunedì al venerdì, al +46 90 70 82 00. Il numero offre consulenza in svedese e in inglese.

Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

In aggiunta è possibile trovare informazioni sui procedimenti giudiziari all'indirizzo Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.rattegangsskolan.se/ e in inglese all'indirizzo Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.courtintroduction.se/.

Informazioni appropriate per i minorenni sono disponibili all'indirizzo Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.jagvillveta.se/. Le informazioni sono disponibili in più lingue.

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) per la preparazione della domanda?

Le domande di indennizzo sono di facile compilazione e, in caso di problemi, è possibile chiedere assistenza all'autorità svedese per il sostegno e l'indennizzo delle vittime di reato. Il rimborso delle spese di rappresentanza legale sarà erogato solo laddove vi siano particolari ragioni che lo giustificano.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento?

Il centro locale di sostegno alle vittime può fornire assistenza per la domanda di indennizzo. È possibile trovare il centro locale di sostegno alle vittime sul sito web del Brottsofferjouren (ufficio svedese di sostegno alle vittime) all'indirizzo Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.brottsofferjouren.se/english/ oppure chiamando il numero +46 (0)200-21 20 19.


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Ultimo aggiornamento: 13/03/2019