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Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese - Svezia


Esistono in genere tre diversi modi per ottenere il risarcimento di danni causati da un reato, ossia:

  • risarcimento dei danni a carico dell'autore del reato;
  • risarcimento previsto da polizze assicurative private, collettive o pubbliche;
  • indennizzo erogato dallo Stato per danni da reato.

Ai diversi tipi di risarcimento si applicano norme differenti. Le informazioni presentate di seguito riguardano soltanto l'indennizzo erogato dallo Stato per i danni da reato.

Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

In principio l'indennizzo per danni da reato può essere concesso per tutte le fattispecie di reato, ma le possibilità di indennizzo dipendono dal tipo di danno o lesione.

L'indennizzo per lesioni personali può essere erogato per tutti i tipi di reato se la lesione è conseguenza diretta del reato.

L'indennizzo può altresì essere concesso per le lesioni rappresentate da gravi danni causati dalla commissione di un reato che implichi un attacco nei confronti della persona (ad esempio, aggressione o stupro), della libertà (ad esempio, privazione illegittima della libertà) o della pace (ad esempio, minaccia illegittima) della vittima.

L'indennizzo per danni materiali (ad esempio, per furto o danni a cose) o per danni patrimoniali puri (ad esempio, per frode) è concesso soltanto in determinati casi.

Anche i minori che abbiano assistito a un reato volto a ledere la sicurezza e la fiducia del minore rispetto a un parente stretto possono ottenere un indennizzo per il danno subito.

Per quale tipo di lesioni posso ottenere un risarcimento?

È possibile ottenere un indennizzo per lesioni personali e danni. Hanno diritto all'indennizzo anche i minori che hanno assistito a reati commessi tra parenti stretti. In casi eccezionali, è concesso un indennizzo per danni materiali o danni patrimoniali puri.

Per quanto riguarda le lesioni personali, l'indennizzo può essere erogato per:

  • spese mediche e altre spese per la persona offesa e, in certa misura, per un familiare stretto della persona offesa;
  • danni a capi di abbigliamento, occhiali da vista e oggetti simili indossati dalla persona offesa nel momento in cui ha subito la lesione;
  • mancato guadagno;
  • sofferenze fisiche e mentali temporanee (dolore e sofferenze);
  • sofferenze fisiche e mentali permanenti (deformazioni e altre lesioni permanenti).

Se una lesione personale ha causato il decesso della vittima, l'indennizzo può essere erogato per coprire:

  • le spese di sepoltura e, in misura ragionevole, anche altre spese derivanti dal decesso;
  • la perdita del mantenimento (a determinate condizioni);
  • le lesioni personali subite da un parente stretto della vittima in seguito al decesso.

Nel determinare l'importo dell'indennizzo per la perdita di guadagno e del mantenimento vengono detratte le altre prestazioni cui la persona offesa ha diritto (ad esempio, prestazioni sociali, pensione o risarcimento da parte del datore di lavoro).

Nel caso di un reato contro la persona, la libertà o la pace della vittima che comporti una grave violazione dell'integrità personale, è possibile ottenere un indennizzo per la violazione subita.

L'indennizzo per danni materiali, ad esempio furto o danneggiamento di beni, è erogato solo in casi eccezionali. Questo tipo di indennizzo può essere concesso se il reato è stato commesso da un soggetto che si trovava in stato di affidamento in prova ai servizi sociali, ad esempio un detenuto di un penitenziario o un centro o istituto detentivo (cosiddetti "casi di fuga"). L'indennizzo può essere concesso anche nei casi particolarmente gravi, in cui le possibilità della parte offesa di provvedere al proprio sostentamento hanno subito un serio peggioramento a causa della lesione oppure in cui l'indennizzo rivesta particolare importanza per altri motivi.

L'indennizzo è garantito molto raramente per i danni patrimoniali puri, dovuti ad esempio a frode o appropriazione indebita. L'indennizzo può essere considerato nei casi di fuga soltanto qualora sussistano ragioni specifiche oppure nei casi particolarmente gravi, in cui la lesione ha causato alla parte offesa un serio peggioramento delle possibilità di provvedere al proprio sostentamento oppure laddove l'indennizzo rivesta particolare importanza per altri motivi.

L'indennizzo a favore di minori che abbiano assistito a un reato volto a danneggiare la sicurezza e la fiducia del minore nei confronti di un parente stretto è erogato in genere quando il minore in questione ha visto o sentito atti violenti o minacce tra genitori o altri parenti stretti con i quali ha un rapporto di fiducia e prossimità.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima deceduta in seguito al reato, o se sono una persona a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Sì, l'indennizzo è erogato come spiegato sopra. In caso di lesioni a un parente stretto del defunto, viene di norma erogato un indennizzo standard per risarcire il dolore e le sofferenze subite.

Hanno diritto all'indennizzo per tali lesioni il coniuge, i genitori e i figli del defunto, nonché i fratelli che vivevano con la persona deceduta. Di norma i fratelli adulti che non vivevano con il defunto non hanno diritto all'indennizzo.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è sopravvissuta, o se sono a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento in questo caso?

Qualora la lesione non abbia comportato il decesso della vittima, l'indennizzo è concesso in alcuni casi specifici per lesioni indirette causate a un familiare che aveva con la parte offesa una relazione particolarmente stretta. I casi in cui può essere erogato un indennizzo di questo tipo sono quelli in cui la parte offesa ha subito lesioni gravi e si è trovata in pericolo di vita per un lungo periodo di tempo oppure laddove il familiare in questione ha assistito all'incidente in cui si è verificato il danno e ciò gli abbia causato una lesione mentale.

Hanno diritto all'indennizzo le stesse persone che vi avrebbero diritto qualora il reato avesse comportato il decesso della parte offesa.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell'UE?

Se il reato è stato commesso in Svezia, la parte offesa può ottenere un indennizzo indipendentemente dalla sua cittadinanza o dal paese di residenza. Tuttavia, qualora il reato e la parte offesa abbiano con la Svezia un nesso talmente debole che un indennizzo da parte dello Stato svedese non sarebbe ragionevole, non verrà corrisposto nessun risarcimento. Questa eccezione è applicata in modo restrittivo e non è applicabile ai cittadini di un altro paese dell'UE esposti a un reato doloso e violento in Svezia.

Posso chiedere un risarcimento a questo paese se vi vivo o se sono di qui (nel senso che questo è il mio paese di residenza o il paese di cui sono cittadino) anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE? Posso procedere in questo modo invece di chiedere un risarcimento nel paese in cui è stato commesso il reato? In caso affermativo, a quali condizioni?

Sì, se il richiedente vive in Svezia può presentare domanda di indennizzo in Svezia, anche se il reato è stato commesso in un altro paese, sia questo uno Stato dell'UE o meno.

Il principio è il seguente: i danni da reato devono essere risarciti nel paese in cui è stato commesso il reato. Se il danno non può essere risarcito totalmente o parzialmente in tale paese, le parti offese che vivono in Svezia possono tuttavia avere diritto a un indennizzo dei danni da reato erogato dallo Stato svedese.

Se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE e in quel paese è previsto un indennizzo per il reato in questione in quel paese, il Brottsoffermyndigheten (l'autorità svedese per il sostegno e l'indennizzo delle vittime) può offrire a chi presenta una domanda di indennizzo in Svezia assistenza per rivolgere la richiesta al paese in cui è stato commesso il reato. A determinate condizioni, l'indennizzo da parte dello Stato svedese può essere erogato prima che sia valutato il diritto all'indennizzo nell'altro paese dell'UE.

Se il risarcimento dei danni non può essere ottenuto nell'altro paese dell'UE, il diritto all'indennizzo verrà valutato in base alle norme svedesi.

Per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia?

Sì, occorre avere denunciato il reato alla polizia e la parte offesa deve inoltre avere garantito la propria assistenza alla polizia nel corso delle indagini.

Prima di presentare la richiesta occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali?

Sì, solo raramente l'indennizzo può essere erogato prima della conclusione delle indagini della polizia o di un esame giudiziario.

Si deve prima chiedere il risarcimento all'autore del reato – se è stato identificato?

In principio, se l'autore del reato è stato identificato, per ottenere un indennizzo statale l'autore del reato deve essere stato condannato per il reato in questione. Inoltre, è la persona che ha causato il danno a dovere provvedere in primo luogo al risarcimento dei danni. Pertanto, la domanda deve essere presentata in primis contro l'autore del reato. Se invece dall'indagine emerge che l'autore del reato non è in grado di provvedere al risarcimento dei danni, l'indennizzo verrà versato senza che la parte offesa debba prima chiedere il risarcimento dei danni all'autore del reato.

Ho diritto di chiedere il risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato? In caso affermativo, quali prove devo presentare a sostegno della mia richiesta?

Sì, è possibile ottenere un indennizzo anche se l'autore del reato non è stato individuato e l'indagine di polizia è quindi stata chiusa. In casi del genere, l'esame del reato e il diritto all'indennizzo saranno basati in larga misura sul contenuto del verbale della polizia. In aggiunta, la parte offesa è tenuta ad addurre prove del fatto che il danno o la lesione siano stati causati dal reato.

Esiste un termine entro il quale chiedere il risarcimento?

Sì, esiste un termine per la presentazione della domanda, che è calcolato come segue:

se è stata emessa una sentenza relativa al reato, la domanda deve essere presentata entro tre anni dalla data in cui la sentenza è passata in giudicato (non è più impugnabile).

se l'indagine di polizia è stata chiusa, la domanda deve essere presentata entro tre anni dalla data in cui si è presa la decisione di chiudere l'indagine.

se non sono state avviate indagini di polizia, la domanda deve essere presentata entro tre anni dalla data del reato.

I minori che abbiano assistito a un reato prima del raggiungimento della maggiore età hanno il diritto di chiedere un indennizzo sino al compimento del 21° anno di età.

Quali perdite e spese copre il risarcimento?

L'indennizzo copre ad esempio:

a) Per la vittima del reato

- Danni materiali (non-psicologici):

  • spese mediche dovute alla lesione (cure mediche - ambulatoriali e ospedaliere, convalescenza)

Sì, purché il risarcimento non sia erogato da altre fonti.

  • necessità o spese supplementari causate dalle lesioni subite (cioè cura e assistenza, trattamenti temporanei e permanenti, riabilitazione fisioterapica prolungata, adattamento dell'alloggio, aiuti speciali, ecc.);

Sì, purché il risarcimento non sia erogato da altre fonti.

  • lesioni permanenti (ad esempio invalidità e altre disabilità permanenti)
    • mancato guadagno durante e dopo le cure mediche (incluse la perdita di reddito, la perdita di capacità a produrre reddito o la diminuzione del sostentamento, ecc.);

    Sì, purché il risarcimento non sia erogato da altre fonti.

    • perdita di opportunità

    No, niente altro a parte il risarcimento per la perdita attuale o futura di guadagno (rendita).

    • spese derivanti dai procedimenti giudiziari riguardanti l'evento causa del danno, come le spese legali e le spese processuali;

    No.

    • risarcimento per beni personali rubati o danneggiati

È possibile ottenere un indennizzo per i capi di abbigliamento, gli occhiali da vista e oggetti simili indossati dalla persona offesa nel momento in cui ha subito la lesione.

In altri casi, le possibilità di ricevere un indennizzo per danni materiali sono estremamente limitate (cfr. precedente sezione 1.2).

  • altro.

- Danni psicologici (morali):

  • dolore e sofferenze della vittima.

Sì. Oltre all'indennizzo per il dolore e le sofferenze, è possibile ottenere un indennizzo in caso di violazione, laddove reato commesso contro la persona, la libertà o la pace della vittima abbia comportato una grave violazione dell'integrità personale della parte offesa.

b) Per gli aventi diritto o i familiari della vittima

- Danni materiali (non-psicologici):

  • costi funerari

Sì, purché il risarcimento non sia erogato da altre fonti.

  • spese mediche (ad esempio, terapie per un familiare, cure ambulatoriali e ospedaliere, riabilitazione);

Sì, se il reato ha causato il decesso delle vittima e comportato lesioni personali a una persona particolarmente prossima al defunto, l'indennizzo è concesso purché non si sia ricevuto un risarcimento da altre fonti. Si vedano altresì le sezioni 1.3 e 1.4.

  • perdita del sostentamento o di opportunità

La perdita del sostentamento può essere risarcita a talune condizioni.

- Danni psicologici:

  • dolore e sofferenze di familiari o di aventi diritto/risarcimento ai superstiti in caso di morte della vittima.
Sì, si veda la sezione 1.3.

Il risarcimento è versato in una volta sola o in rate mensili?

Gli importi dell'indennizzo in genere vengono corrisposti in un'unica soluzione. L'indennizzo per eventuali lesioni permanenti può essere adeguato in un secondo momento, quando l'irreversibilità delle lesioni diviene evidente. La perdita di guadagno a lungo termine viene in genere adeguata una volta l'anno con il pagamento di arretrati. Se la lesione ha causato alla parte offesa una disabilità che ne ha ridotto in modo permanente la capacità di lavorare, la parte offesa può avere diritto, a talune condizioni, all'indennizzo per il mancato guadagno futuro, sotto forma di rendita erogata con pagamenti mensili.

In che modo il mio comportamento in relazione al reato, il mio casellario giudiziale o la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

L'indennizzo può essere ridotto o negato del tutto laddove il comportamento della parte offesa abbia aumentato il rischio di lesione, sia per concorso nel reato oppure in modo intenzionale o per negligenza. L'indennizzo è oggetto di un tale adeguamento qualora il reato sia stato causato dall'attività criminale della stessa parte offesa o sia correlato a stupefacenti oppure se la parte offesa ha contribuito attivamente al reato.

La parte offesa deve inoltre avere garantito una ragionevole collaborazione nelle indagini di polizia. In aggiunta la parte offesa è tenuta a contribuire alla procedura di indennizzo messa in atto dall'autorità svedese per il sostegno e l'indennizzo delle vittime di reato, fornendo informazioni e trasmettendo i documenti necessari per l'esame della domanda. I richiedenti che non collaborino alle indagini di polizia perderanno il diritto all'indennizzo, così come i richiedenti che non contribuiscano al caso.

In che modo la mia situazione finanziaria può influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Per quanto riguarda l'indennizzo per lesioni personali e violazione, la situazione finanziaria del danneggiato non incide sul diritto all'indennizzo o sull'importo dell'indennizzo erogato. In caso di danni materiali e di danni patrimoniali puri, la situazione finanziaria della parte lesa può influire sul diritto al risarcimento e, in alcune circostanze, sull'importo del risarcimento riconosciuto per il danno penale.

Vi sono altri criteri che possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

L'indennizzo del danno da reato erogato dallo Stato è secondario rispetto a qualsiasi altro risarcimento cui la parte offesa può avere diritto per il danno o la lesione subita. In altri termini, qualsiasi altro risarcimento sarà dedotto dall'indennizzo per danno da reato. Ad esempio, verranno detratti i danni risarciti o che potrebbero essere risarciti nonché eventuali risarcimenti assicurativi cui la parte offesa ha diritto.

Come viene calcolato il risarcimento?

L'indennizzo sarà calcolato in linea con le norme stabilite dai testi di legge brottsskadelag (legge sull'indennizzo dei danni da reato) e skadeståndslag (legge sulla responsabilità civile). Il diritto all'indennizzo dei danni da reato è per certi aspetti più limitato rispetto al diritto all'indennizzo dei danni da illecito civile. Il principio sotteso è che l'indennizzo deve rappresentare una forma di riparazione e, per quanto possibile, garantire alla parte offesa il ripristino della situazione finanziaria precedente il danno o la lesione.

Sono coperte tutte le spese indispensabili e ragionevoli, nonché qualsiasi perdita di guadagno causata dal danno o dalla lesione. È fissato un limite massimo per l'indennizzo; cfr. sezione 1.18.

L'indennizzo per il dolore e le sofferenze viene corrisposta in linea con le tabelle predisposte – l'importo normale durante il congedo per malattia è di circa 2 400 SEK al mese (2017), ma può essere concesso un indennizzo più elevato, ad esempio in caso di cura in servizi di terapia intensiva. Per alcuni reati – in cui la lesione ha causato il decesso della vittima (risarcimento dei parenti) e in caso di stupro – è applicata anche una presunzione di lesione personale, che non dovrà quindi essere dimostrata. In questi casi, per l'indennizzo per il dolore e le sofferenze subite si applicano una serie di parametri: 50 000 SEK in caso di omicidio doloso, 25 000 SEK in caso di omicidio colposo e 15 000 SEK in caso di stupro.

L'indennizzo erogato per invalidità permanente è determinato utilizzando i parametri di riferimento e in base a una perizia medica riguardante l'entità dell'invalidità e all'età del richiedente.

L'indennizzo corrisposto in caso di deturpazione permanente è calcolato utilizzando i parametri di riferimento e in base alla visibilità dello sfregio, alla posizione in cui è stato causato e all'età della parte offesa.

L'indennizzo erogato in caso di violazione è determinato tenendo conto delle circostanze oggettive del reato e indipendentemente dall'esperienza soggettiva della parte offesa. In pratica l'indennizzo può ad esempio ammontare a 5 000 – 20 000 SEK in caso di una minaccia illecita, 5 000 – 100 000 SEK in caso di aggressione, 100 000 SEK in caso di stupro e 100 000 - 150 000 SEK in caso di tentato omicidio.

Dall'importo totale dell'indennizzo viene in seguito dedotta una detrazione di base di 1 500 SEK (prezzi del 2017).

Esiste un importo minimo/massimo in relazione al risarcimento?

L'importo minimo dell'indennizzo erogabile è di 100 SEK (dopo la detrazione di base).

L'importo massimo dell'indennizzo erogabile per lesioni personali, inclusi dolore e sofferenze, è di 896 000 SEK (dati relativi al 2017). È possibile ottenere altresì un indennizzo per una rendita vitalizia, concesso a determinate condizioni.

L'importo massimo dell'indennizzo erogabile per danni materiali e danni patrimoniali puri è di 448 000 SEK (prezzi del 2017).

Non esiste un limite massimo di indennizzo per i casi di violazione.

Devo indicare l'importo nel modulo di richiesta? In caso affermativo, riceverò istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

Sì – per quanto riguarda le perdite finanziarie, rappresentate ad esempio dalle spese mediche sostenute o dal mancato guadagno, la parte offesa è tenuta a specificare l'importo o a inviare documenti giustificativi che dimostrino la portata dei danni.

L'importo non deve essere precisato per il risarcimento dei danni morali (dolore e sofferenze, violazione, lesioni permanenti e indennizzo a favore di minori che hanno assistito a un reato).

Eventuali risarcimenti ricevuti per la mia perdita da altre fonti (come il mio datore di lavoro o un'assicurazione privata) saranno dedotti dai risarcimenti versati dall'autorità/organismo?

Sì – l'indennizzo erogato dallo Stato per danni da reato è concesso soltanto nella misura in cui il danno non sia coperto da altri tipi di risarcimento cui la parte offesa ha diritto.

È possibile ottenere un anticipo dell'importo? In caso affermativo, a quali condizioni?

No, non è possibile ottenere un anticipo dell'indennizzo.

È possibile ottenere un risarcimento complementare o addizionale (a seguito ad esempio di un cambiamento della situazione o di un peggioramento dello stato di salute ecc.) una volta pronunciata la decisione principale?

Sì, purché la domanda non sia in prescrizione, solitamente dieci anni dalla pronuncia della decisione.

Quali documenti giustificativi occorre allegare alla domanda?

Se il richiedente è rappresentato da un legale rappresentante sarà necessario presentare una procura originale. Le spese devono solitamente essere giustificate con le fatture originali. Presentare tale materiale, pertinente per il danno o la lesione in questione, è in genere anche un vantaggio per il richiedente.

Nel caso in cui i documenti necessari non vengano allegati alla domanda, l'autorità svedese per il sostegno e l'indennizzo delle vittime di reato provvederà a ottenere la documentazione necessaria per valutare il diritto all'indennizzo e determinarne l'eventuale importo, avvalendosi del mandato conferitole dal richiedente al momento della presentazione della domanda. Laddove non riesca a ottenere autonomamente le informazioni e i documenti richiesti, l'autorità darà al richiedente la possibilità di trasmetterli.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare quando la domanda è ricevuta e trattata?

No.

Quale autorità decide in merito alle domande di risarcimento (per i casi nazionali)?

L'autorità svedese per il sostegno e l'indennizzo delle vittime di reato.

Dove va inviata la domanda (per i casi nazionali)?

La domanda va inviata a: The Swedish Crime Victim Compensation and Support Authority, P.O. Box 470, 901 09 UMEÅ, Svezia.

La domanda deve essere inviata utilizzando un modulo specifico. I moduli sono disponibili sul sito web dell'autorità svedese per il sostegno e l'indennizzo delle vittime di reato all'indirizzo Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.brottsoffermyndigheten.se/eng.

I richiedenti in possesso di un documento di identità registrato presso la banca elettronica svedese possono presentare domanda per via elettronica sul sito web Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.brottsoffermyndigheten.se/eng.

Devo essere presente nel periodo della procedura e/o al momento della decisione sulla mia richiesta?

No.

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima di ricevere una decisione su una richiesta di risarcimento da parte dell'autorità?

Il tempo di esame della domanda dipende dal carico di lavoro dell'autorità. Può inoltre dipendere dalla complessità del caso. Il tempo medio di esame della domanda è di circa tre mesi (nel 2017).

Se non sono soddisfatto della decisione dell'autorità, come la posso impugnare?

Le decisioni dell'autorità svedese per il sostegno e l'indennizzo delle vittime di reato non sono impugnabili, ma l'autorità può modificare la propria decisione, su richiesta o di propria iniziativa, qualora vengano alla luce nuove circostanze oppure vi siano altre ragioni che lo giustificano. La decisione non può essere modificata a detrimento dell'attore.

I richiedenti che non siano soddisfatti della decisione possono inviare all'autorità una richiesta di riesame del caso. Nella domanda vanno specificate le modifiche auspicate e le ragioni per cui dovrebbero essere apportate. Assieme alla richiesta occorre presentare eventuale materiale aggiuntivo.

Dov'è possibile ottenere i moduli necessari e altre eventuali informazioni per la presentazione di una domanda di risarcimento?

È possibile trovare informazioni e il modulo di domanda sul sito web dell'autorità svedese per il sostegno e il risarcimento alle vittime di reato all'indirizzo Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.brottsoffermyndigheten.se/eng. Le informazioni sull'indennizzo e sulle modalità di presentazione della domanda sono disponibili in diverse lingue e i moduli di domanda in inglese.

È inoltre possibile chiamare il numero di assistenza dell'autorità svedese per il sostegno e l'indennizzo delle vittime di reato, attivo dalle 9:00 alle 15:00, dal lunedì al venerdì, al +46 90 70 82 00. Il numero offre consulenza in svedese e in inglese.

Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

In aggiunta è possibile trovare informazioni sui procedimenti giudiziari all'indirizzo Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.rattegangsskolan.se/ e in inglese all'indirizzo Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.courtintroduction.se/.

Informazioni appropriate per i minorenni sono disponibili all'indirizzo Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.jagvillveta.se/. Le informazioni sono disponibili in più lingue.

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) per la preparazione della domanda?

Le domande di indennizzo sono di facile compilazione e, in caso di problemi, è possibile chiedere assistenza all'autorità svedese per il sostegno e l'indennizzo delle vittime di reato. Il rimborso delle spese di rappresentanza legale sarà erogato solo laddove vi siano particolari ragioni che lo giustificano.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento?

Il centro locale di sostegno alle vittime può fornire assistenza per la domanda di indennizzo. È possibile trovare il centro locale di sostegno alle vittime sul sito web del Brottsofferjouren (ufficio svedese di sostegno alle vittime) all'indirizzo Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.brottsofferjouren.se/english/ oppure chiamando il numero +46 (0)200-21 20 19.


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Ultimo aggiornamento: 13/03/2019