Competenza giurisdizionale

Il diritto dell'Unione può stabilire il giudice competente nel caso in cui entrambe le parti di una causa inizino il processo in diversi paesi dell'UE.


Ad esempio, due persone residenti rispettivamente in Germania e in Francia hanno un incidente stradale e si citano reciprocamente in giudizio ciascuna nel proprio Stato membro di domicilio per ottenere il risarcimento dei danni.

Per evitare decisioni confliggenti, il diritto dell'Unione determina a quale Stato membro e relativi organi giudicanti spetta conoscere della controversia. Di norma, una persona dovrebbe essere citata in giudizio nello Stato in cui ha il domicilio ma esistono disposizioni speciali per proteggere gruppi quali consumatori, lavoratori dipendenti e chi è assicurato.Inoltre possono essere invocate altre norme sulla giurisdizione in casi specifici, ad esempio, il soggetto contrattualmente inadempiente può essere citato dinnanzi al giudice del luogo dell'adempimento (per esempio il luogo in cui i beni acquistati avrebbero dovuto essere consegnati).

Nell'ambito del diritto di famiglia, le norme dell'Unione determinano il luogo in cui debba svolgersi il procedimento relativo ad una controversia in materia di divorzio, responsabilità genitoriale o alimenti.

Per maggiori informazioni cliccare sulla bandiera del paese desiderato.

Una volta individuato lo Stato membro in base alle norme sulla competenza, è necessario trovare l'autorità giurisdizionale che dovrà pronunciarsi sulla controversia.

L'Atlante giudiziario europeo in materia civile contiene le denominazioni e le sedi di tutti gli organi giurisdizionali degli Stati membri competenti in materia civile e commerciale (tribunali di primo grado, corti d'appello, ecc.) e le aree geografiche di loro competenza.


Questa pagina è a cura della Commissione europea. Le informazioni contenute in questa pagina non riflettono necessariamente il parere ufficiale della Commissione europea. La Commissione declina ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Si rinvia all'avviso legale per quanto riguarda le norme sul copyright per le pagine europee.

Ultimo aggiornamento: 18/01/2019

Competenza giurisdizionale - Belgio

La versione originale in lingua francese di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: inglese.


1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

Non applicabile

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

Introduzione

In considerazione delle caratteristiche specifiche dell'ordinamento giuridico belga, le domande 1 e 2 devono essere trattate insieme per esigenze di chiarezza.

Occorre distinguere tra competenza assoluta (talvolta indicata anche come competenza ratione materiae) e competenza territoriale.

Ogni domanda ha un determinato oggetto e in molti casi un valore monetario. Il legislatore stabilisce la portata della competenza assoluta indicando la natura e il valore delle cause su cui il giudice può pronunciarsi.

Nel presente fascicolo informativo la competenza assoluta è descritta nella risposta alle domande 1 e 2.1.

I giudici non sono competenti per l'intero territorio belga. La legge ha suddiviso il nostro paese in ripartizioni giudiziarie (distretti, regioni ecc.). Ogni tribunale è competente esclusivamente per la propria area. Si tratta della competenza territoriale che è descritta nella risposta alla domanda 2.2.

Competenza esclusiva: il rechtbank van eerste aanleg (giudice di primo grado).

Il giudice di primo grado ha "competenza esclusiva". Ciò significa che esso, diversamente da tutti gli altri giudici, può pronunciarsi su tutte le controversie, comprese quelle che ricadono nella competenza di giudici diversi.

L'articolo 568 del Gerechtelijk Wetboek (codice di procedura civile) stabilisce che il giudice di primo grado esamina tutte le domande tranne quelle che devono essere promosse direttamente davanti alla Corte d'appello o alla Corte di cassazione. Il giudice di primo grado ha pertanto una competenza esclusiva condizionata. La competenza esclusiva del giudice di primo grado è soggetta a condizione in quanto il convenuto può sollevare un'eccezione di incompetenza fondata sulla competenza speciale di un altro giudice. Il giudice di primo grado dispone inoltre di numerosi poteri esclusivi. Molte azioni devono essere proposte dinanzi ad esso anche se il valore della domanda è inferiore a 2 500 EUR, ad esempio le domande attinenti allo status personale.

Altri giudici.

Di seguito è fornita una lista degli altri giudici con una breve descrizione delle materie rientranti nella loro competenza esclusiva.

a) Vrederechter (giudice di pace)

A norma dell'articolo 590 del codice di procedura civile, nella competenza esclusiva del giudice di pace rientrano tutte le domande di valore inferiore a 2.500 euro, ad eccezione di quelle che sono state specificamente assegnate a un giudice diverso. Oltre a tale competenza generale, al giudice di pace sono assegnati una serie di poteri speciali (v. articoli 591, 593 e 594 del codice di procedura civile) e di poteri esclusivi (articoli 595 e 597 del codice di procedura civile) a prescindere dal valore della domanda. Esempi di tali poteri speciali sono le controversie in materia di locazione, comproprietà, servitù e obbligazioni alimentari. Il giudice di pace è anche competente a redigere certificati di adozione e dichiarazioni giurate. Anche le espropriazioni urgenti e l'apposizione di sigilli rientrano nei poteri esclusivi del giudice di pace.

b) Politierechtbank (tribunale di polizia)

A norma dell'articolo 601 del codice di procedura civile, il tribunale di polizia è competente a trattare tutte le cause di risarcimento che da incidenti stradali a prescindere dall'importo. Si tratta di una competenza esclusiva.

c) Rechtbank van koophandel (tribunale commerciale)

A norma dell'articolo 573 del codice di procedura civile, il tribunale commerciale è competente a pronunciarsi, in primo grado, sulle controversie in essere tra operatori commerciali riferite ad atti che la legge considera transazioni commerciali e che non rientrano nella competenza generale del giudice di pace o del tribunale di polizia.

Una persona che non riveste la qualifica di operatore commerciale può scegliere di convenire un operatore commerciale dinanzi a un tribunale commerciale, ma un operatore commerciale non può agire giudizialmente dinanzi al tribunale commerciale contro una persona che non abbia tale qualifica. Il tribunale commerciale esamina inoltre le controversie riguardanti cambiali e pagherò cambiari se la richiesta supera i 2 500 EUR.

Oltre ai suddetti poteri di carattere generale, al tribunale commerciale sono riconosciuti una serie di poteri speciali ed esclusivi. I poteri speciali sono elencati nell'articolo 574 del codice di procedura civile e comprendono in particolare le controversie riguardanti le società commerciali e le richieste attinenti alla navigazione interna e d'alto mare. L'articolo 574, paragrafo 2, del codice di procedura civile descrive la competenza esclusiva del tribunale commerciale: le domande e le controversie derivanti direttamente da fallimenti e procedure di amministrazione controllata conformemente alle disposizioni della legge fallimentare dell'8 agosto 1997 e alla legge del 31 gennaio 2009 sulla continuità d'impresa e che possono essere definite sulla base della legge speciale applicabile al sistema dei fallimenti e delle procedure di amministrazione controllata.

d) Arbeidsrechtbank (tribunale del lavoro)

Il tribunale del lavoro è il principale giudice speciale e ha prevalentemente poteri speciali. Tali poteri sono descritti negli articoli 578 e seguenti del codice di procedura civile:

  • controversie in materia di lavoro;
  • controversie vertenti su infortuni sul lavoro e malattie professionali;
  • controversie in materia di sicurezza sociale.

Il tribunale del lavoro ha competenza esclusiva per quanto riguarda l'applicazione delle sanzioni amministrative indicate nelle leggi e nei regolamenti di cui agli articoli da 578 a 582, nella legge sulle sanzioni amministrative previste in caso di violazione di determinati provvedimenti in materia di sicurezza sociale e rispetto alle richieste attinenti ai meccanismi di gestione del debito.

e) Presidente della corte – procedimento sommario

Gli articoli da 584 a 589 del codice di procedura civile stabiliscono che, in tutti i casi urgenti, i giudici che presiedono il tribunale (primo grado, commerciale e del lavoro) sono competenti a emettere provvedimenti provvisori nelle materie che rientrano nella competenza del rispettivo tribunale, a condizione che i casi siano urgenti e il provvedimento sia soltanto provvisorio, fatta salva la decisione di merito. Tra i suddetti provvedimenti rientrano, ad esempio, la nomina di un consulente tecnico, la citazione di un teste, ecc.

f) Beslagrechter (giudice dei provvedimenti provvisori e conservativi) (v. articolo 1395 del codice di procedura civile)

Tutte le domande riguardanti un sequestro ante causa, gli atti esecutivi e gli interventi dell'ufficio per le obbligazioni alimentari come indicati nella legge del 21 febbraio 2003 che istituisce un ufficio per le obbligazioni alimentari nell'ambito del servizio pubblico federale delle finanze sono proposte dinanzi al giudice dei provvedimenti provvisori e conservativi.

g) Jeugdrechter (tribunale dei minori)

Sebbene le Comunità (gli Stati che compongono la federazione belga) siano competenti in materia di tutela dei minori, l'organizzazione dei tribunali per i minori rimane una questione federale disciplinata dalla Federale Wet betreffende de Wet op de Jeugdscherming (legge federale sulla tutela dei minori) dell'8 aprile 1965. Il tribunale per i minori è una sezione del tribunale di primo grado che si occupa specificamente di questioni attinenti alla tutela dei minori. Il tribunale per i minori è anche competente a pronunciarsi su talune questioni di diritto civile quali l'approvazione di un'adozione, le controversie tra genitori per l'esercizio della responsabilità genitoriale, i diritti di visita, ecc.

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

L'ordinamento giuridico belga si fonda sul principio della libertà di scelta dell'attore. La regola generale è contenuta nell'articolo 624, paragrafo 1, del codice di procedura civile. Di norma, l'attore agisce dinanzi al giudice del luogo di residenza del convenuto o di uno dei convenuti.

Cosa accade se il convenuto è una persona giuridica? La residenza di una persona giuridica corrisponde alla sede principale, cioè la sede amministrativa da cui viene gestita l'impresa.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

Testo principale (allineato a sinistra)

Si prega di inserire qui la risposta e di non modificare lo stile e la dimensione del font.

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

In alcuni casi, l'attore può scegliere di agire dinanzi a un giudice diverso. Tale scelta è prevista in particolare nell'articolo 624, paragrafi 2, 3 e 4, del codice di procedura civile. Oltre al giudice del luogo di residenza del convenuto o di uno dei convenuti, l'attore può adire:

  • il giudice del luogo in cui le obbligazioni oggetto di controversia, o una di esse, sono insorte o in cui sono, sono state o dovrebbero essere adempiute;
  • il giudice del luogo di residenza scelto per l'attuazione della mozione;
  • il giudice del luogo in cui l'ufficiale giudiziario ha parlato al convenuto di persona nel caso in cui il convenuto o, se del caso, uno dei convenuti, non abbia una residenza in Belgio o all'estero.

L'ordinamento giuridico presume inoltre che in un procedimento sommario, la competenza territoriale spetti al presidente del tribunale del luogo in cui è prevista l'esecuzione della decisione.

Per quanto riguarda il mantenimento, l'articolo 626 del codice di procedura civile stabilisce che le domande in materia, come indicate nell'articolo 591, paragrafo 7, possono essere presentate dinanzi al giudice del luogo di residenza dell'attore (si tratta del genitore che ha diritto a ricevere il contributo di mantenimento).

Le disposizioni di cui agli articoli 624 e 626 hanno tuttavia carattere residuale e le parti possono derogarvi. Le parti possono pertanto stipulare, per ogni controversia, un accordo attributivo della competenza in forza del quale la controversia può essere rimessa in primo grado soltanto a determinati giudici.

Esistono tuttavia talune deroghe al succitato principio della libertà di scelta.

Il legislatore indica ad esempio una serie di casi nei quali l'attore è privato di ogni possibilità di scelta. Si tratta dei casi elencati negli articoli 627, 628 e 629 del codice di procedura civile. Tra questi rientrano:

  • nelle controversie in materia di contratti di lavoro (articolo 627, paragrafo 9) il giudice competente è quello del luogo in cui si trova la miniera, la fabbrica, il luogo di lavoro, il magazzino o l'ufficio e, in generale, il luogo designato per il funzionamento dell'impresa, lo svolgimento della professione o dell'attività dell'impresa, dell'associazione o dell'organizzazione;
  • nei casi in cui la domanda riguarda un divorzio o la separazione giudiziale per cause determinate o la conversione di una separazione giudiziale in divorzio (articolo 628, paragrafo 1), il giudice competente è quello nel luogo dell'ultima residenza coniugale o il luogo di residenza del convenuto.

Tuttavia, neppure nei suddetti casi la libertà di scelta è del tutto esclusa. L'articolo 630 del codice di procedura civile consente, in ogni caso, alle parti di raggiungere un accordo in deroga alle disposizioni di legge dopo che è insorta la controversia. Gli accordi raggiunti prima dell'insorgere della controversia sono però nulli ex lege.

2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

In alcuni casi, descritti nello specifico negli articoli 631, 632 e 633 del codice di procedura civile, è riconosciuta competenza territoriale esclusiva a un solo tribunale. L'attore non ha quindi alcuna facoltà di scelta e le parti non possono stipulare un accordo attributivo della competenza né prima, né dopo l'insorgere della controversia. Vi rientrano i seguenti casi:

  • fallimento (articolo 631, paragrafo 1, del codice di procedura civile): il tribunale commerciale sito nella ripartizione giudiziaria in cui l'operatore commerciale ha la propria sede principale alla data della dichiarazione di fallimento o in cui è stata avviata l'azione legale o, se si tratta di una persona giuridica, in cui ha la sua sede legale. Fallimento successivo: il tribunale commerciale ubicato nella ripartizione giudiziaria in cui il fallito ha l'attività di cui trattasi. Se vi sono più sedi di attività, è competente il tribunale adito per primo.
  • Amministrazione controllata (articolo 631, paragrafo 2, del codice di procedura): è competente il tribunale di commercio della ripartizione giudiziaria in cui il debitore ha la sua sede principale alla data della richiesta o, nel caso di una persona giuridica, la sua sede legale.
  • Controversie in materia di applicazione della normativa fiscale (articolo 632): è competente il giudice presso la corte d'appello nella cui ripartizione giudiziaria si trova l'ufficio al quale è o dovrebbe essere versata la tassa; nel caso in cui la controversia non sia legata alla riscossione di un'imposta, la ripartizione giudiziaria è quella dell'amministrazione fiscale e doganale che ha impartito l'ordine contestato. Tuttavia, nei casi in cui il procedimento si tiene in lingua tedesca, ha competenza esclusiva il giudice di primo grado di Eupen.
  • Domande riguardanti il sequestro ante causam e le modalità di esecuzione (articolo 633): è competente il giudice del luogo del sequestro conservativo salvo diversa previsione di legge. Per il sequestro presso terzi è competente il giudice del luogo di residenza del debitore nei confronti del quale viene effettuato il sequestro. Se il luogo di residenza del debitore nei cui confronti è compiuto il sequestro è sito all'estero o sconosciuto, la competenza spetta al giudice del luogo di esecuzione del sequestro [v. anche articolo 22, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 44/2001, del 22 dicembre 2000, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale].
2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

Come già indicato supra, le disposizioni di cui agli articoli 624, 625 e 626 sono residuali e le parti possono derogarvi. Le parti possono stipulare, per ogni controversia, un accordo attributivo della competenza in forza del quale la controversia può essere rimessa in primo grado soltanto a determinati giudici.

Nei casi indicati negli articoli 627, 628 e 629 del codice di procedura civile, non è ammessa la conclusione di accordi attributivi della competenza prima che la controversia sia insorta. È tuttavia possibile dedurre dall'articolo 630 che tali accordi sono consentiti dopo l'insorgere della controversia.

Nei casi descritti negli articoli 631, 632 e 633 del codice di procedura non è ammessa la conclusione di accordi attributivi della competenza.

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

La risposta alla presente domanda è contenuta nella risposta alle domande 1 e 2.

Link

Articoli rilevanti del codice di procedura civile: Il link si apre in una nuova finestraServizio pubblico federale - Giustizia

  • cliccare su "Législation consolidée/Geconsolideerde wetgeving" (legislazione consolidata);
  • alla voce "Nature juridique/Juridische aard" (natura giuridica), selezionare "Code judiciaire/Gerechtelijk Wetboek" (codice di procedura civile);
  • nel campo "Mot(s)/Woord(en)" [voce(i)], digitare: "624";
  • cliccare su "Recherche/Opzoeking" (ricerca);
  • cliccare su "Liste/Lijst" (elenco).

* cliccare su "Justice de A à Z/Justitie van A tot Z" (La giustizia dalla A alla Z)

* selezionare "Cours: compétence/Hoven: bevoegdheid" (Giudici: competenza)

Supporto all'individuazione del giudice territorialmente competente: Il link si apre in una nuova finestraServizio pubblico federale - Giustizia

  • cliccare su "Compétence territoriale/Territoriale bevoegdheid" (competenza territoriale)

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 06/11/2015

Competenza giurisdizionale - Bulgaria


1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

Conformemente alla costituzione della Repubblica di Bulgaria, le decisioni giudiziarie vengono emesse dalla Corte suprema di Cassazione, dalla Corte Suprema in diritto amministrativo, dalle corti d'appello, dai tribunali circondariali, dai tribunali militari e dai tribunali distrettuali. Alcuni organi giurisdizionali speciali possono essere istituiti da una legge. Gli organi giurisdizionali straordinari non sono ammessi. In applicazione della legge sul sistema giudiziario sono stati istituiti i tribunali amministrativi; essi sono stati istituiti negli stessi luoghi dei tribunali circondariali e hanno la stessa competenza territoriale di questi ultimi. I tribunali sono competenti in primo grado relativamente a tutte le domande in primo grado su richieste di emanazione, di modifica, di annullamento o di dichiarazione di nullità di atti amministrativi o che riguardano la protezione contro azioni infondate o omissioni da parte dell'amministrazione, salvo che si tratti di cause che rientrano nella competenza della Corte Suprema in materia amministrativa. Non sono stati istituiti altri organi giurisdizionali speciali. Gli organi giurisdizionali civili di diritto comune sono competenti per tutte le cause civili e per taluni tipi di cause avviate nell'ambito di particolari procedimenti contenziosi. Conformemente al codice di procedura civile, i procedimenti particolari includono i procedimenti d'urgenza, la cause relative al diritto matrimoniale, le cause sullo stato civile, i procedimenti per la nomina di un tutore, per la divisione giudiziaria, per la protezione o restituzione del possesso, per la stipulazione di una convenzione definitiva e per le azioni collettive. Talune norme particolari sono altresì previste nel codice di procedura civile rispetto a taluni procedimenti non contenziosi come il procedimento d'ingiunzione di pagamento. La legge sul commercio prevede norme particolari relativamente alle procedure fallimentari e alle azioni nonché ad altri relativi procedimenti non contenziosi che vengono svolti in primo grado dalle sezioni commerciali dei tribunali circondariali, che rappresentano i giudici competenti in materia d'insolvenza.

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

Conformemente al codice di procedura civile, il tribunale distrettuale è il principale giudice di primo grado. Rientrano nella competenza di tale organo giurisdizionale tutte le cause civili, salvo quelle che rientrano nella competenza del tribunale circondariale in primo grado.

Rientrano nella competenza del tribunale circondariale in primo grado:

  • le azioni di rivendica della proprietà o di altri diritti reali sugli immobili, quando il valore della controversia supera i 50 000 BGN;
  • le azioni in materia civile e commerciale, quando il valore della controversia è superiore a 25 000 BGN, ad eccezione delle azioni nei settori dei crediti alimentari, delle controversie di lavoro e dei crediti derivanti da atti registrati;
  • le azioni con cui si constata l'irregolarità o la nullità dell'iscrizione o ancora per l'inesistenza di una menzione iscritta nei casi previsti dalla legge;
  • le azioni previste in altre leggi del tribunale circondariale;
  • le azioni che, a prescindere dal valore della controversia, sono ricomprese in un'azione che rientra nella competenza del tribunale circondariale, nel caso in cui debbano essere esaminate nell'ambito dello stesso procedimento.

Nel caso in cui si intenda difendere i propri interessi, in qualità di socio, impugnare una decisione degli altri soci o azionisti, ottenere la cancellazione della fusione di una società, ottenere la chiusura di una società o avviare una procedura di insolvenza, occorre adire il tribunale circondariale che ha sede ove la società ha la sua sede registrata.

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

La controversia viene discussa dinanzi al tribunale del luogo in cui il convenuto ha la sua residenza o la sua sede sociale.

Le controversie contro enti di diritto pubblico o persone giuridiche sono avviate dinanzi al tribunale del luogo della loro amministrazione o della loro sede sociale. Le contestazioni nate da rapporti diretti con filiali o succursali di persone giuridiche possono essere oggetto di cause avviate presso il tribunale del luogo in cui sono situati tali enti.

Le controversie contro lo Stato sono esaminate dinanzi al tribunale del luogo in cui è nato il rapporto giuridico controverso. Nel caso in cui tale rapporto sia nato all'estero, la controversia viene esaminata dinanzi al giudice competente di Sofia.

Le persone irreperibili sono citate dinanzi al tribunale del domicilio del loro rappresentante o, in difetto, del domicilio dell'attore. Tali norme sono applicabili anche rispetto a un convenuto che è irreperibile nella Repubblica di Bulgaria. Nel caso in cui l'attore non abbia più un domicilio nella Repubblica di Bulgaria, la controversia viene discussa dinanzi al giudice competente di Sofia.

I minori o le persone soggette a un tutore (che escluda la loro capacità) devono essere citate dianzi al tribunale del domicilio del loro rappresentante legale.

Per quanto riguarda le successioni, l'annullamento o l'azione di riduzione testamentaria, le divisioni ereditarie o l'annullamento di divisioni con un accordo in sede di conciliazione, i ricorsi vengono presentati dinanzi al tribunale del luogo in cui la successione si è aperta. Nel caso in cui il de cuius fosse di nazionalità bulgara, ma la successione fosse stata aperta all'estero, tali domande possono essere presentate dinanzi all'ultimo domicilio della Repubblica di Bulgaria o dinanzi a quello del luogo in cui si trova il suo patrimonio.

Le controversie di diritto amministrativo rientrano nella competenza del tribunale amministrativo del luogo in cui si trova la sede dell'autorità che ha emesso l'atto amministrativo impugnato e, nel caso in cui tale sede si trovi all'estero, nella competenza del tribunale amministrativo di Sofia.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

Le controversie relative ai crediti pecuniari di natura contrattuale possono anche essere esaminate dal tribunale del domicilio del convenuto.

Le azioni relative alle obbligazioni alimentari possono essere intentate anche dinanzi al tribunale del domicilio dell'attore.

I ricorsi dei consumatori possono anche essere presentati dinanzi al tribunale del luogo in cui il consumatore è residente o è domiciliato.

Un lavoratore può inoltre avviare un'azione processuale contro il suo datore di lavoro dinanzi al tribunale del luogo in cui abitualmente esercita la sua attività lavorativa.

Le controversie di lavoro tra lavoratori stranieri e datori di lavoro non residenti o imprese miste che hanno la loro sede sociale in Repubblica di Bulgaria (nel caso in cui l'attività lavorativa si svolga in Bulgaria) rientrano nella competenza del tribunale del luogo in cui si trova la sede del datore di lavoro, salvo accordo contrario delle parti.

Le controversie di lavoro tra lavoratori bulgari residenti all'estero e datori di lavoro bulgari all'estero rientrano nella competenza del tribunale di Sofia e, allorché il lavoratore sia convenuto, del tribunale competente nel luogo del domicilio di quest'ultimo in Bulgaria.

Le azioni processuali relative a reati di vario genere possono essere avviate anche dinanzi al tribunale del luogo in cui è stato commesso il reato.

Nel caso in cui le azioni siano avviate contro convenuti domiciliati in diversi luoghi che comportano diverse competenze territoriali o riguardino un bene immobile che si trova in diversi luoghi che comportano diverse competenze territoriali, i procedimenti saranno avviati a scelta del ricorrente dinanzi al tribunale di uno di tali cittadini.

Le azioni per ottenere un risarcimento danni in materia amministrativa possono anche essere avviate dinanzi al tribunale del domicilio o della sede del ricorrente, salvo il caso in cui si cumulino con la contestazione dell'atto amministrativo medesimo.

2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

Le controversie relative a diritti reali su un immobile, alla comunione di un bene immobile in comproprietà indivisibile, ai limiti e alla protezione del possesso di un bene immobile, sono esaminate dinanzi al tribunale del luogo in cui si trova il bene. Il luogo in cui si trova il bene è altresì determinante per le controversie relative alla costituzione o al trasferimento dei diritti reali su un bene immobile, nonché alla risoluzione, all'annullamento o alla dichiarazione di nullità di contratti relativi ai diritti reali su un bene immobile.

2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

Con un contratto scritto le parti di una controversia a carattere patrimoniale possono scegliere un altro giudice rispetto a quello che dovrebbe essere competente in base alle norme sulla competenza territoriale. Tale opzione non è applicabile nei casi in cui la competenza è obbligatoriamente definita in funzione del luogo ove si trova il bene immobile per le controversie relative ai diritti reali su un bene immobile, la comunione di un bene immobile in comproprietà indivisibile, i limiti e la protezione del possesso di un bene immobile, la stipulazione di una convenzione definitiva relativa alla costituzione o al trasferimento dei diritti reali su un bene immobile, o la risoluzione, l'annullamento o la dichiarazione di nullità di contratti relativi ai diritti reali su un bene immobile.

L'accordo relativo alla scelta di un giudice in materia di azioni di consumatori o di controversie di lavoro può produrre effetti solo se è stato concluso dopo che la controversia era già iniziata.

Le parti di una controversia a carattere patrimoniale possono accordarsi sul fatto di far decidere la causa a un collegio arbitrale, salvo che la controversia abbia per oggetto diritti reali o il possesso di un immobile, crediti alimentari o diritti derivanti da un rapporto di lavoro. La competenza del collegio arbitrale viene stabilita da una convenzione che regola tale particolare procedura conclusa tra le parti in causa e che è detta clausola arbitrale. Tale categoria di rapporti è altresì disciplinata sia da fonti di diritto internazionale sulla materia, sia da una fonte nazionale speciale, vale a dire la legge sull'arbitrato commerciale internazionale. Conformemente a tale legge la clausola d'arbitrato può essere inserita nel contratto o figurare in un accordo stipulato a parte che dev'essere redatto per iscritto. L'arbitrato può essere un'istituzione permanente o può essere attuato per decidere su una particolare controversia. La sede può essere stabilita all'estero se una delle parti vi risiede abitualmente, sia conformemente alle norme vigenti dello stato ove risiede abitualmente, che in funzione del luogo ove è stabilita (all'estero) la direzione della parte.

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

I tribunali amministrativi sono i soli giudici speciali in materia civile nella Repubblica di Bulgaria.

Tutte le cause di diritto amministrativo rientrano nella competenza dei tribunali amministrativi, ad eccezione di quelli che rientrano nella competenza della Corte amministrativa suprema. La Corte amministrativa suprema decide in primo grado per le cause relative a: - atti regolamentari, salvo nei casi in cui questi ultimi vengano emanati dai consigli municipali; - atti del Consiglio dei ministri, del primo ministro, dei vice del primo ministro e dei ministri; -decisioni del Consiglio superiore della magistratura; - atti delle autorità della Banca nazionale di Bulgaria; - altri atti previsti dalla legge.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 27/09/2018

Competenza giurisdizionale - Repubblica ceca


1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

Il diritto civile ceco non contiene norme procedurali che istituiscono tribunali specializzati per l'esame di particolari categorie di casi. Nelle cause civili il tribunale ordinario è in linea di principio competente a risolvere tutte le controversie in materia civile. Conformemente alla definizione sostanziale di tali controversie, nei procedimenti giudiziari civili i tribunali esaminano e si pronunciano sui conflitti e sulle vertenze derivanti da rapporti di diritto privato (articolo 7, comma 1, della legge n. 99/1963 racc., il codice di procedura civile, come modificato). Inoltre, dal 1 gennaio 2014 in Repubblica ceca è in vigore una nuova normativa, la legge n. 292/2013 racc., relativa ai procedimenti giudiziari speciali, in base alla quale gli organi giurisdizionali si occupano e decidono delle questioni giuridiche previste dalla stessa legge.

In certi casi sono applicate disposizioni speciali, che attribuiscono ad autorità amministrative il potere di decidere in ambito civile. Tuttavia, in questi casi la decisione dell'autorità amministrativa è sempre riesaminata da un tribunale civile nel corso dei procedimenti, in conformità alla parte cinque della legge n. 99/1963 racc., il codice di procedura civile, come modificata (articolo 244 e ss.).

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

Nella Repubblica ceca gli organi giurisdizionali competenti in primo grado sono i tribunali distrettuali (okresní soud) e regionali (krajský soud), e solo di rado, la Corte suprema della Repubblica ceca (Nejvyšší soud České republiky).

1. I tribunali distrettuali sono competenti a esaminare i procedimenti in primo grado, a parte i casi in cui la legge attribuisce espressamente la competenza ai tribunali regionali o alla Corte suprema della Repubblica ceca.

2.

a) Conformemente alla legge n. 99/1963 racc., i tribunali regionali sono competenti in primo grado nei seguenti casi:

  • controversie relative alla reciproca composizione di pagamenti in eccesso percepiti a titolo di assicurazione pensionistica, assicurazione malattia, assistenza statale a livello sociale e materiale e controversie relative alla mutua liquidazione dei rimborsi retroattivi corrisposti in virtù del diritto a percepire prestazioni di assicurazione malattia;
  • controversie riguardanti l'illegalità di scioperi o serrate;
  • controversie relative a uno Stato o a persone straniere che godono di immunità e privilegi diplomatici, se rientranti nell'ambito di competenza dei tribunali nazionali;
  • controversie riguardanti l'annullamento di un lodo arbitrale riguardante l'esecuzione di obblighi derivanti da contratti collettivi;
  • controversie riguardanti i rapporti giuridici connessi alla costituzione di società commerciali, fondazioni, dotazioni e fondi di dotazione e controversie tra società commerciali e i loro soci o membri, nonché controversie tra soci o membri sorte in merito alla partecipazione alla società commerciale;
  • controversie tra imprese, i loro soci o membri e i membri degli organi statutari o i curatori, se le controversie riguardano l'esercizio della carica di membri degli organi statutari o in materia di liquidazione;
  • controversie correlate alla normativa in materia di proprietà intellettuale;
  • controversie relative alla tutela dei diritti violati o messi in pericolo da pratiche di concorrenza sleale o da restrizioni illegittime alla concorrenza;
  • questioni concernenti la protezione del nome e della reputazione di una persona giuridica;
  • controversie in materia di garanzie finanziarie e di cambiali, assegni e strumenti di investimento;
  • controversie connesse a scambi di merci;
  • questioni relative alle assemblee generali dell'Associazione dei proprietari e controversie conseguenti;
  • questioni riguardanti la trasformazione di società e cooperative, inclusi gli eventuali procedimenti di risarcimento, in linea con disposizioni giuridiche specifiche;
  • controversie riguardanti l'acquisto di uno stabilimento o la locazione di uno stabilimento o parte di esso;
  • controversie relative a contratti per lavori di costruzione nell'ambito di appalti pubblici di valore superiore a una certa soglia, incluse le forniture necessarie per l'esecuzione di tali contratti.

b) In base alla legge n. 292/2013 racc., i tribunali regionali sono competenti in primo grado nei seguenti casi:

  • in relazione allo status di una persona giuridica, incluso lo scioglimento e la liquidazione, la nomina o la revoca di membri degli organi statutari o del curatore, la relativa trasformazione e altri aspetti riguardanti lo status generale di titolarità effettiva;
  • in materia di custodia delle persone giuridiche;
  • relativamente ai depositi intesi a garantire considerazione o indennizzi a più soggetti in base a una decisione del tribunale conformemente alla legge sulle società commerciali o alla legge sulla trasformazione di imprese o cooperative (di seguito "depositi obbligatori");
  • in relazione al mercato di capitali;
  • in materia di previo consenso per lo svolgimento di indagini relative alla tutela della concorrenza;
  • relativamente alla sostituzione del consenso di un rappresentante dell'Ordine degli avvocati della Repubblica ceca o della Camera dei consulenti fiscali per l'accesso ai contenuti dei documenti.

3. La Corte Suprema della Repubblica ceca ha giurisdizione nella prima e unica istanza dei procedimenti di riconoscimento di sentenze straniere in materia di divorzio, separazione personale, annullamento del matrimonio e accertamento dell'esistenza del matrimonio, se almeno una delle parti ha la cittadinanza ceca, conformemente all'articolo 51 della legge n. 91/2012 racc., sul diritto internazionale privato. Tuttavia, questa procedura non è seguita nel riconoscere le sentenze di altri Stati membri dell'UE nei casi in cui si applica il regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio relativo alla competenza, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il regolamento (CE) n. 1347/2000 o in caso di applicazione di un trattato bilaterale o multilaterale che preveda una procedura diversa dalla legge ceca.

La Corte suprema è inoltre competente per le questioni riguardanti il riconoscimento di una sentenza di un tribunale straniero di accertamento e negazione della genitorialità, ai sensi dell'articolo 55 della legge n. 91/2012 racc., sul diritto internazionale privato.

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

Le circostanze al momento dell'avvio della procedura sono decisive per determinare la competenza giurisdizionale (cfr. domanda 2.1) e territoriale. Tutte le modifiche successive a tali circostanze (ad esempio, un cambio di residenza del convenuto) sono, salvo rare eccezioni (trasferimento di competenza per casi riguardanti procedimenti in materia di tutela di minori, custodia e capacità giuridica) irrilevanti.

Ai sensi dell'articolo 105, comma 1, della legge n. 99/1963, il codice di procedura civile, l'autorità giudiziaria può di norma, esaminare la competenza territoriale, solo all'inizio del procedimento – sino alla fine del procedimento pregiudiziale, o qualora non vi sia udienza preliminare, prima di iniziare a sentire il caso nel merito. In altri termini, sinché non inviterà l'attore a proporre un'azione nel corso del procedimento iniziale o non emetterà una sentenza, nel caso in cui decida senza udienza. Di conseguenza, la competenza territoriale può essere esaminata soltanto se il procedimento pregiudiziale non ha ancora avuto luogo e se una parte ha contestato la competenza territoriale alla prima occasione in cui ha potuto farlo. È possibile che, in alcuni casi, siano competenti più organi giurisdizionali. L'attore dovrà scegliere tra l'organo di giurisdizione ordinaria e quelli di cui all'articolo 87 della legge n. 99/1963 racc., il codice di procedura civile (per esempio, in funzione del luogo di lavoro o, nei casi di risarcimento, del luogo in cui si è verificato il danno). L'attore deve decidere per lo meno quando intentare l'azione – il tribunale competente sarà quello in cui è stato avviato il procedimento.

Per questioni giuridiche specifiche, la competenza territoriale è determinata dalla legge n. 292/2013 racc., in materia di procedimenti giudiziari speciali.

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

Le norme di base della competenza territoriale sono contenute negli articoli da 84 a 86 della legge n. 1963 racc., il codice di procedura civile, e nell'articolo 4 della legge n. 292/2013 racc. Tuttavia, è opportuno ricordare che in alcuni casi la competente territoriale può essere regolamentata da una legge dell'UE direttamente applicabile, che prevale sulla legislazione nazionale (ad esempio, alcune disposizioni del regolamento n. 44/2001, che disciplina non solo la competenza internazionale, ma anche quella territoriale) e che, di conseguenza, le norme del diritto ceco in materia di competenza territoriale non sono sempre applicabili.

Secondo la norma di base contenuta nella legge n. 99/1963 racc., il codice di procedura civile, l'organo con competenza generale è il tribunale ordinario del convenuto. Il tribunale ordinario è sempre il tribunale distrettuale. Quando la competenza in primo grado è assegnata a un tribunale regionale (cfr. domanda 2.1), il foro regionale competente sarà quello del distretto del tribunale ordinario (distrettuale) della parte. Nelle azioni intentate contro più persone è competente il tribunale ordinario di una di esse.

Il tribunale ordinario di una persona fisica è il tribunale distrettuale del distretto di residenza e, nel caso in cui non abbia una residenza, il tribunale del distretto in cui dimora. Per residenza si intende il luogo in cui una persona vive con l'intento di dimorarvi in modo permanente (può accadere che esistano più luoghi corrispondenti a tale definizione; in questi casi sono giudici ordinari tutti gli organi giurisdizionali interessati).

Il tribunale ordinario di una persona fisica che esercita attività commerciali è, per i casi connessi a tali attività, il tribunale distrettuale nel cui distretto la persona fisica ha la sede dell'attività (la sede coincide con l'indirizzo iscritto nel registro pubblico) e, in mancanza di una sede, il tribunale distrettuale del distretto in cui la parte è residente. Qualora la parte non abbia la residenza è competente il tribunale distrettuale del distretto in cui ha dimora.

Il criterio per stabilire quale sia il tribunale ordinario di una persona giuridica è la sede legale (cfr. articoli 136 e 137 della legge n. 89/2012 racc., il codice civile).

Il tribunale ordinario di un curatore fallimentare nell'esercizio delle sue funzioni è il tribunale distrettuale del distretto in cui questi ha la sede legale.

Sono applicate norme speciali per il tribunale generale dello Stato (il tribunale del distretto in cui ha l'unità organizzativa dello Stato, competente a norma di una regolamentazione speciale, ha la sede legale e, qualora non sia possibile stabilire in questo modo quale sia il foro competente, il tribunale nel cui distretto si sono verificate le circostanze che hanno dato origine al diritto preteso), i comuni (il tribunale del distretto in cui si trova il comune interessato) e le unità territoriali autonome (il tribunale del distretto in cui hanno la sede legale gli organi amministrativi).

Se il convenuto, cittadino della Repubblica ceca, non dispone di un tribunale ordinario né nella Repubblica ceca, né altrove, è competente il tribunale del distretto dell'ultima residenza nota in Repubblica ceca. I diritti di proprietà possono essere fatti valere nei confronti di un soggetto che non ha altri giudici competenti nella Repubblica ceca da parte del tribunale del distretto in cui si trovano i suoi beni.

Un'azione (istanza per l'avvio di un procedimento) nei confronti di un cittadino straniero può essere presentata dinanzi a un tribunale del distretto nella Repubblica ceca in cui sono situati lo stabilimento o l'unità organizzativa dello stabilimento dell'interessato.

Le disposizioni di cui all'articolo 4 della legge n. 292/2013 racc. in materia di procedimenti giudiziari speciali attribuiscono la competenza al tribunale ordinario della parte lesa, se non diversamente previsto dalla stessa legge. Il tribunale ordinario di un minore privo della piena capacità giuridica è il tribunale del distretto in cui lo stesso ha la residenza, stabilita in base a un accordo tra i genitori, una decisione giudiziaria o ad altre circostanze decisive.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

Oltre alla competenza territoriale del tribunale ordinario del convenuto, esiste un'altra giurisprudenza territoriale speciale, ossia a) la competenza territoriale speciale per scelta (cfr. la seguente domanda 2.2.2.1) e b) la competenza territoriale speciale esclusiva. (cfr. la seguente domanda 2.2.2.2). Un accordo di proroga è possibile anche per le questioni commerciali (cfr. la seguente domanda 2.2.2.3).

Inoltre, in base all'articolo 5 della legge n. 292/2013 racc., sui procedimenti giudiziari speciali, se le circostanze da cui dipende la competenza cambiano nell'ambito di un procedimento in materia di affidamento giudiziario di minori, custodia e capacità giuridica, il giudice può deferire la competenza a un altro organo, a condizione che ciò sia nell'interesse del minore, del tutore o della persona oggetto della decisione sulla capacità giuridica. Tuttavia, il trasferimento di competenza indicato in questo punto dipende sempre dal parere del giudice.

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

In questi casi, si applica la "competenza territoriale speciale per scelta", regolamentata dall'articolo 87 della legge n. 99/1963 racc., il codice di procedura civile. L'attore può scegliere se proporre un'azione dinanzi all'organo di giurisdizione ordinaria del convenuto o a un altro tribunale con competenza territoriale. Ciononostante, le norme in materia di competenza territoriale vanno rispettate – se un tribunale regionale ha giurisdizione in prima istanza, l'attore deve presentare ricorso al tribunale regionale. Una volta proposta l'azione dinanzi all'organo giurisdizionale, l'attore non può più modificare la scelta fatta. Qualora la competenza territoriale sia disciplinata da un regolamento dell'UE direttamente applicabile, che prevale sulla legislazione nazionale (si vedano ad esempio, alcune disposizioni del regolamento (CE) n. 44/2001 che non disciplina soltanto la competenza giurisdizionale internazionale, ma anche quella territoriale), le norme di diritto ceco in materia di competenza territoriale su elezione non si applicano.

Invece del tribunale ordinario del convenuto, l'attore può scegliere un tribunale del distretto in cui:

  • il convenuto ha il posto di lavoro fisso;
  • si sono verificate le circostanze da cui deriva il diritto al risarcimento;
  • è situata l'unità organizzativa dello stabilimento di una persona fisica o giuridica, nello specifico il convenuto, se la controversia riguarda tale unità;
  • ha la sede legale un soggetto che organizza un mercato regolamentato o gestisce un sistema multilaterale di scambi, in caso di controversia commerciale
  1. relativa a un mercato regolamentato organizzato da detto soggetto o alla sua creazione oppure
  2. in relazione a un sistema multilaterale di scambi gestito da detto soggetto o alla sua creazione;
  • è situato il luogo del pagamento, in caso di diritti sorti in virtù di cambiali, titoli di credito o altre garanzie;
  • in cui si trova la sede legale di una borsa merci, in caso di controversie in materia di negoziazioni delle borse merci.
2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

In questi casi, si applica la cosiddetta "competenza territoriale speciale esclusiva", disciplinata dall'articolo 88 della legge n. 99/1963 racc., il codice di procedura civile, e da talune disposizioni della legge n. 292/2013 racc., sui procedimenti giudiziari. Nelle questioni per cui è prevista la competenza territoriale esclusiva non è possibile attribuire la competenza territoriale al foro ordinario del convenuto, né all'organo giurisdizionale di elezione dell'attore.

Qualora la competenza territoriale sia disciplinata da un regolamento dell'UE direttamente applicabile, che prevale sulla legislazione nazionale (ad esempio, alcune disposizioni del regolamento (CE) n. 44/2001 concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, che disciplina non solo la competenza giurisdizionale internazionale, ma anche quella territoriale), le norme di diritto ceco in materia di competenza territoriale esclusiva non si applicano.

Ai sensi dell'articolo 88 della legge n. 99/1963 racc., il codice di procedura civile, la competenza territoriale esclusiva è prevista dalla legge in particolare nei seguenti casi:

  • scioglimento del patrimonio comune dei coniugi o di altri beni oppure annullamento della locazione congiunta di un appartamento dopo il divorzio – ha competenza territoriale il tribunale che ha deciso sul divorzio;
  • procedimenti sul diritto di proprietà immobiliare (il procedimento deve riguardare direttamente il diritto di proprietà – ne sono oggetto in particolare i diritti reali o di locazione) – il tribunale nel cui distretto si trova l'immobile ha competenza territoriale, purché non si tratti di scioglimento del patrimonio comune dei coniugi o di altri beni o di annullamento della locazione congiunta di un appartamento dopo il divorzio (in questi casi è il tribunale che si è pronunciato sul divorzio ad avere competenza territoriale – vedi sopra);
  • procedimenti intesi a decidere delle controversie in materia di procedure successorie – ha competenza territoriale il tribunale in cui si svolge la procedura.

La legge n. 292/2013 racc., sui procedimenti giudiziari speciali, prevede una competenza territoriale speciale per i seguenti procedimenti specifici:

  • procedimenti di divorzio, procedimenti per l'accertamento dell'esistenza del matrimonio e sull'invalidità del matrimonio – a norma degli articoli 373 e 383, il tribunale del distretto dell'ultima residenza comune dei coniugi nella Repubblica ceca, purché almeno uno dei due coniugi viva in quel distretto. In assenza di tale foro è competente il tribunale ordinario del coniuge che non ha depositato una domanda di avvio del procedimento e, se anche questo tribunale non esiste, l'organo giurisdizionale ordinario del coniuge che ha presentato la domanda di avvio del procedimento;
  • procedure successorie – a norma dell'articolo 98, il luogo di residenza permanente registrata del defunto, l'ultimo luogo di residenza o dimora, il luogo in cui è situato il bene immobile del defunto o quello in cui è avvenuto il decesso (tali criteri sono gerarchici);
  • procedimenti in materia di sottrazione internazionale di minori (rientro di un minore) conformemente all'articolo 479, il tribunale territorialmente competente è quello nel cui distretto ha la sede legale l'Ufficio per la protezione giuridica internazionale dei minori – ossia il tribunale circondariale di Brno.
2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

Le parti possono convenire sulla scelta di un'altra giurisdizione territoriale rispetto a quella stabilita dalla legge (il cosiddetto "accordo di proroga"), all'articolo 89bis della legge n. 99/1936 racc., il codice di procedura civile, nelle questioni relative ai rapporti tra imprese derivanti da attività commerciali a a condizione che non sia stata fissata per lo stesso caso una competenza territoriale esclusiva a norma dell'articolo 88 della legge n. 99/1936 racc., il codice di procedura civile (cfr. sopra). L'accordo di proroga deve essere redatto per iscritto. Nel caso in cui l'attore promuova un'azione dinanzi al tribunale selezionato e venga invocato l'accordo di proroga, è opportuno, anche se non obbligatorio in base alla legislazione vigente, allegare l'accordo (in un formato attendibile – se possibile, l'originale o una copia certificata) alla domanda.

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

In Repubblica ceca non esistono tribunali speciali (cfr. risposta alla domanda 1).


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 27/08/2019

Competenza giurisdizionale - Estonia

La versione originale in lingua estone di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: inglese.


1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

Le vertenze di diritto civile ricadono nella competenza dei maakohus (tribunali regionali). I tribunali regionali, quali giudici di primo grado, sono competenti a dirimere le controversie in materia civile. Quest’ultima copre numerosi ambiti e ricomprende le controversie che traggono origine dai diversi contratti e obbligazioni, le vertenze in materia di famiglia e successione, le controversie attinenti ai diritti reali, alle attività e alla gestione di imprese e associazioni no profit, la materia fallimentare e le tematiche di diritto del lavoro. Per avviare una controversia in materia civile deve essere presentato un atto introduttivo dinanzi al tribunale regionale. L’atto introduttivo da presentare al giudice deve indicare la persona contro la quale è fatta valere l’azione, l’oggetto della domanda e le sue ragioni (vale a dire la base giuridica della domanda) e gli elementi di prova dedotti a suo fondamento.

Una richiesta nei confronti di un terzo diretta a ottenere il pagamento di un importo di denaro determinato derivante da un rapporto di diritto privato può essere trattata, su istanza di parte, anche mediante la procedura accelerata per le ingiunzioni di pagamento. Per avviare la suddetta procedura in relazione a una richiesta di alimenti o al pagamento di un debito, è possibile servirsi del sito Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.e-toimik.ee/ per contattare la sezione del tribunale regionale competente per le ingiunzioni di pagamento. La procedura accelerata per le ingiunzioni di pagamento non si applica alle domande eccedenti i 6 400 EUR (nel caso dei crediti), importo questo che comprende sia il credito principale che i crediti accessori. Analogamente, essa non trova applicazione quando la richiesta di alimenti supera i 200 EUR al mese. Il ricorso alla procedura accelerata per le ingiunzioni di pagamento è escluso quando il debitore non è indicato come genitore nel certificato di nascita del bambino. La procedura accelerata per le ingiunzioni di pagamento è condotta dalla Pärnu Maakohtu Haapsalu kohtumaja (sezione di Haapsalu del tribunale regionale di Pärnu).

Talune controversie possono essere sottoposte, prima di agire giudizialmente, alle commissioni stragiudiziali. Le controversie in materia di lavoro sono decise, ad esempio, dal töövaidluskomisjon (commissione per la conciliazione delle controversie in materia di lavoro). La commissione per la conciliazione delle controversie in materia di lavoro è un organo indipendente che opera in fase precontenziosa. Sia i datori di lavoro che i lavoratori possono rivolgersi ad essa senza essere tenuti a versare il contributo statale. È possibile rivolgersi a una commissione per la conciliazione delle controversie in materia di lavoro per definire qualsiasi vertenza derivante da un rapporto di lavoro. Nell’esercizio del diritto a rivolgersi alle suddette commissioni, occorre tener conto del fatto che esse si pronunciano su domande di carattere pecuniario di valore inferiore a 10 000 EUR. Le richieste eccedenti tale importo devono essere rimesse a un giudice. La domanda presentata alla commissione per la conciliazione delle controversie in materia di lavoro deve indicare le circostanze rilevanti ai fini della decisione. Ad esempio, in caso di richiesta di risoluzione di un contratto di lavoro, devono essere indicati il momento e le ragioni della risoluzione. Occorre descrivere la natura della controversia tra le parti, vale a dire l’omissione o l’atto illecito compiuto dal lavoratore o dal datore di lavoro. Tutte le affermazioni e le richieste devono essere fondate e, per questa ragione, è necessario indicare ogni circostanza supportata da prove documentali (contratto di lavoro, accordi consensuali o corrispondenza tra il lavoratore e il datore di lavoro, ecc.) o ogni richiamo ad altre prove o a testimoni. La suddetta prova documentale, alla base della pretesa del lavoratore e del datore di lavoro, deve essere allegata al ricorso all’atto della sua presentazione. Il richiedente che ritiene necessario citare in udienza un testimone, deve indicarne nome e indirizzo nel ricorso.

Le pretese derivanti da un contratto stipulato tra un consumatore e un professionista possono essere definite dalla tarbijakaebuste komisjon (commissione per l’esame dei reclami dei consumatori). La commissione per l’esame dei reclami dei consumatori è competente a definire le vertenze che traggono origine dai contratti stipulati tra consumatori e professionisti se le parti non sono state in grado di addivenire a un accordo e il valore dei beni o dei servizi controversi è pari almeno a 20 EUR. Le richieste derivanti da morte, lesioni fisiche o danni alla salute non sono trattate dinanzi a una commissione, ma devono essere definite in sede giudiziale.

Le commissioni non sono competenti a definire le controversie vertenti sulla fornitura di servizi alla salute o di servizi legali o sul trasferimento della proprietà su immobili o edifici o le controversie per le quali la procedura di risoluzione è prevista da leggi diverse. Tali controversie sono definite dall’istituzione o dal giudice competente. La procedura per la definizione delle vertenze in materia di locazione è disciplinata, ad esempio, nell’üürivaidluse lahendamise seadus (legge sulla risoluzione delle controversie in materia di locazione).

La commissione per l’esame dei reclami dei consumatori è competente a definire tutte le controversie attinenti alle perdite causate da un prodotto difettoso a condizione che il danno possa essere determinato. Se è stata accertata l’insorgenza di un danno ma non ne può essere quantificata l’esatta entità, ad esempio in caso di perdita non monetaria o di perdite future, l’importo dell’indennizzo è stabilito dal giudice.

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

Al fine di individuare il giudice competente a dirimere una controversia è importante conoscere i principi che regolano la competenza. Esistono tre tipi di competenza: 1) generale, collegata al luogo di residenza della persona, 2) facoltativa e 3) esclusiva (v. sezione 2.2).

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

I giudici di grado inferiore e superiore sono tra loro diversi poiché il sistema giudiziario estone presenta tre gradi di giudizio.

Il maakohus (tribunale regionale), quale giudice di primo grado, è competente a conoscere di tutte le controversie civili. Una legge può prevedere che determinate tipologie di vertenze siano rimesse soltanto a specifici tribunali regionali se ciò permette di accelerare la trattazione della causa o rende, sotto altri profili, il procedimento più efficace.

Il ringkonnakohus (tribunale distrettuale o circondariale) riesamina i provvedimenti adottati in materia civile dai tribunali regionali nell’ambito della sua competenza ratione loci sulla base delle impugnazioni proposte contro decisioni e ordinanze. Il tribunale distrettuale si pronuncia inoltre sulle altre questioni rientranti, in base alla legge, nella sua competenza.

Il Riigikohus (Corte suprema) riesamina le decisioni adottate in materia civile dal tribunale distrettuale sulla base dei ricorsi in cassazione e delle impugnazioni delle ordinanze. La Corte suprema si pronuncia anche sulle domande di revisione delle decisioni giudiziali divenute esecutive, nomina, nei casi previsti dalla legge, un giudice competente a dirimere la controversia e si pronuncia sulle altre questioni rimesse dalla legge alla sua competenza.

La vertenza è anzitutto oggetto di esame e di decisione da parte del tribunale regionale quale giudice di primo grado. Se una persona non condivide una decisione, la legge le accorda il diritto di proporre impugnazione dinanzi a un giudice di grado superiore, vale a dire dinanzi al tribunale distrettuale. I tribunali distrettuali sono giudici di secondo grado e sono quindi chiamati a riesaminare le decisioni adottate dai tribunali regionali e dai giudici amministrativi sulla base degli appelli e delle impugnazioni delle ordinanze. Il tribunale distrettuale si pronuncia sulle questioni civili in composizione collegiale; l’appello è deciso da un collegio di tre giudici.

La Corte suprema è la massima istanza e si pronuncia sui ricorsi in cassazione e sulle domande di revisione delle decisioni giudiziali. Il giudizio di cassazione riguarda l’impugnazione, fondata su questioni di diritto, proposta avverso una decisione giudiziale che non è ancora passata in giudicato e il riesame di tale decisione da parte di un giudice superiore senza una nuova valutazione dei fatti. La revisione delle decisioni giudiziali si riferisce al riesame, su istanza di una delle parti del procedimento, di decisioni e sentenze che sono già passate in giudicato qualora siano emerse nuove circostanze.

Ciascuna parte del procedimento che non condivide la pronuncia di un giudice di grado inferiore può proporre ricorso in cassazione dinanzi alla Corte suprema. Il ricorso può essere presentato soltanto mediante un rappresentante qualificato e non di persona. La Corte suprema ammette il ricorso in cassazione se con l’impugnazione è eccepita un’errata applicazione della legge sostanziale da parte del giudice di grado inferiore o una violazione di una legge procedurale che possono essere sfociate in una pronuncia iniqua. La Corte suprema ammette la questione anche se la trattazione del ricorso in cassazione è di fondamentale importanza ai fini di garantire la certezza del diritto, l’uniformità della prassi giudiziaria o il futuro sviluppo del diritto.

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

La competenza indica il diritto e l’obbligo di una persona di esercitare i propri diritti processuali dinanzi a un determinato giudice. La competenza è generale, facoltativa o esclusiva.

La competenza generale individua il giudice dinanzi al quale è possibile agire contro una persona e compiere gli altri atti processuali rispetto ad essa, salvo che la legge stabilisca che l’azione può essere presentata o l’atto compiuto dinanzi a un giudice diverso.

La competenza facoltativa individua il giudice dinanzi al quale è possibile agire contro una persona o compiere altri atti processuali nei confronti di essa in aggiunta rispetto al giudice individuato in base alla competenza generale. Ciò significa che un’azione vertente su una pretesa in materia di proprietà fatta valere nei confronti di una persona fisica può essere proposta anche dinanzi al giudice competente per il luogo in cui tale persona ha la stabile residenza. Se una persona risiede in uno Stato estero, un’azione vertente su una pretesa in materia di proprietà può essere presentata anche dinanzi al giudice competente per il luogo in cui è sito il bene oggetto della domanda, o dinanzi al giudice competente per il luogo in cui sono collocati gli altri beni del soggetto in parola.

La competenza esclusiva individua l’unico giudice cui è possibile rivolgersi per la definizione di una controversia in materia civile. La competenza per le questioni sollevate su istanza di parte è esclusiva, salvo diversa previsione di legge. La competenza esclusiva può essere individuata ad esempio sulla base della collocazione di un immobile, della sede legale di una persona giuridica, ecc.

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

Un’azione nei confronti di una persona fisica può essere proposta dinanzi al giudice competente per il suo luogo di residenza, mentre un’azione nei confronti di una persona giuridica può essere proposta dinanzi al giudice competente per il luogo della sua sede centrale. Se il luogo di residenza di una persona fisica è ignoto, l’azione contro di essa può essere proposta dinanzi al giudice competente per il suo ultimo luogo di residenza noto.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

Un’azione diretta contro un cittadino della Repubblica di Estonia residente in uno Stato estero cui si applica il principio di extraterritorialità o contro un cittadino della Repubblica di Estonia che lavora in uno Stato estero ed è un dipendente pubblico può essere proposta dinanzi al giudice competente per l’ultimo luogo di residenza noto in Estonia. Se la persona non aveva una residenza in Estonia, l’azione può essere proposta dinanzi all’Harju Maakohus (tribunale regionale di Harju). Un’azione contro la Repubblica di Estonia o contro un governo locale può essere proposta dinanzi al giudice avente competenza per il luogo in cui ha sede l’organo statale o locale di cui trattasi. Se l’organo statale specificato non può essere individuato, l’azione è presentata dinanzi al tribunale regionale di Harju. Se l’organo del governo locale non può essere individuato, l’azione è proposta dinanzi al giudice competente per la sede del comune rurale o dell’amministrazione cittadina.

Un’azione può essere presentata contro un organo della Repubblica di Estonia o contro un governo locale dinanzi al giudice competente per il luogo in cui ha sede l’organo del governo statale o locale in questione.

Se l’organo statale non può essere individuato, l’azione è presentata dinanzi al tribunale regionale di Harju. Se l’organo del governo locale non può essere individuato, l’azione è proposta dinanzi al giudice competente per la sede del comune rurale o dell’amministrazione cittadina. L’attore può presentare l’azione anche dinanzi al giudice nella cui competenza rientra il suo luogo di residenza.

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

Nei casi indicati dalla legge una persona può scegliere il giudice dinanzi al quale è possibile presentare l’azione contro un terzo o compiere altri atti processuali nei suoi confronti in aggiunta al giudice competente in via generale.

  • Un’azione vertente su una domanda in materia di proprietà può essere proposta nei confronti di una persona fisica anche dinanzi al giudice competente per il suo luogo di residenza se essa vi ha risieduto a lungo in ragione di un rapporto di lavoro o di servizio, per motivi di studio o di altra natura.
  • Competenza fondata sul luogo di esercizio dell’attività – un’azione connessa alle attività economiche o professionali del convenuto può essere presentata dinanzi al giudice competente per il luogo della sua attività.
  • Competenza fondata sulla sede legale di una persona giuridica – una persona giuridica, compresa una società, o un membro, un socio o un azionista di essa possono agire sulla base della loro appartenenza alla persona giuridica o della titolarità delle azioni contro un membro, un socio o un azionista anche dinanzi al giudice avente competenza per il luogo in cui si trova la sede legale della persona giuridica.
  • Competenza fondata sul luogo in cui è collocata la proprietà – se una persona ha la propria residenza o la sede legale in uno Stato estero, un’azione vertente su una domanda in materia di proprietà può essere presentata contro tale persona dinanzi al giudice competente per il luogo in cui è collocato il bene oggetto dell’azione, o dinanzi al giudice avente competenza sul luogo in cui si trovano gli altri beni della suddetta persona. Se il bene è stato iscritto in un pubblico registro, l’azione può essere presentata dinanzi al giudice avente competenza per il luogo in cui si trova il suddetto registro. Se il bene è un credito ai sensi della normativa sulle obbligazioni, l’azione può essere proposta dinanzi al giudice competente per il luogo in cui si trova la residenza o la sede legale del debitore. Se il credito è garantito da un bene, l’azione può essere proposta dinanzi al giudice avente competenza per il luogo in cui quest’ultimo è sito.
  • Competenza per le azioni vertenti su un credito assistito da ipoteca o gravato da un onere reale – un’azione diretta al recupero di un credito assistito da ipoteca o gravato da un onere reale o una diversa azione vertente su un credito analogo può essere presentata dinanzi al giudice avente competenza per il luogo in cui è sita la proprietà immobiliare, a condizione che il debitore sia il proprietario del bene immobile registrato garantito da ipoteca o gravato dall’onere reale.
  • Competenza in caso di azioni derivanti dal condominio – un’azione proposta contro i condomini o contro i soggetti parte di un’altra associazione tra condomini e che trae origine dal bene in comunione tra di essi o dalla gestione del bene in comunione o che si fonda sulla quota fisica del condominio può essere proposta anche dinanzi al giudice competente per il luogo in cui è sito il bene immobile oggetto di comunione.
  • Competenza fondata sul luogo di adempimento di un contratto – un’azione che trae origine da un contratto o un’azione diretta all’accertamento dell’invalidità del contratto può essere proposta anche dinanzi al giudice competente per il luogo in cui l’obbligazione contrattuale controversa deve essere adempiuta. Per luogo dell’adempimento dell’obbligazione si intende, nel caso del contratto di vendita di un bene mobile, il luogo in cui il bene è stato consegnato o doveva essere consegnato all’acquirente e, nel caso di un contratto di fornitura di un servizio, quello in cui il servizio è stato erogato o doveva essere erogato. Negli altri casi, per luogo dell’adempimento dell’obbligazione si intende il luogo di svolgimento dell’attività o, in mancanza di esso, il luogo della residenza o della sede legale del debitore. Le disposizioni in parola trovano applicazione salvo diverso accordo tra le parti.
  • Competenza fondata sul luogo di residenza del consumatore – un’azione che trae origine da un rapporto contrattuale indicato negli articoli 35, 46, 52, 208, paragrafo 4, 379, 402, 635, paragrafo 4, 709, 734 o 866 della võlaõigusseadus (legge sulle obbligazioni) o un’azione che trae origine da un altro contratto concluso con un’impresa che ha la propria sede o il luogo di attività in Estonia può essere presentata dinanzi al giudice avente competenza sul luogo di residenza del consumatore. Tale norma non si applica alle controversie scaturenti dai contratti di trasporto.
  • Competenza per un’azione derivante da un contratto di assicurazione – l’assicurato, il beneficiario o ogni altra persona avente titolo per richiedere l’adempimento all’assicuratore sulla base di un contratto di assicurazione può proporre contro di esso un’azione derivante dal contratto di assicurazione dinanzi al giudice competente per il luogo della propria residenza o sede legale. In caso di assicurazione per la responsabilità civile o di assicurazione su un edificio, un bene immobile o, congiuntamente, su beni mobili e un edificio o un bene immobile, l’azione può essere presentata contro l’assicuratore anche dinanzi al giudice competente per il luogo in cui si è verificato l’atto o l’evento che ha cagionato il danno o per il luogo in cui è stato causato il danno.
  • Competenza fondata sul luogo di residenza o sul luogo di lavoro del lavoratore – un lavoratore può proporre un’azione derivante dal suo contratto di lavoro anche dinanzi al giudice competente per il suo luogo di residenza o di lavoro.
  • Competenza per azioni derivanti da un pagherò bancario o da un assegno – un’azione derivante da un pagherò bancario o da un assegno può essere presentata anche dinanzi al giudice competente per il luogo di pagamento del pagherò bancario o dell’assegno.
  • Competenza per l’azione derivante da danneggiamento – un’azione diretta ad ottenere il risarcimento in caso di danneggiamento può essere proposta anche dinanzi al giudice avente competenza per il luogo in cui si è verificato l’atto o l’evento che ha causato il danno o il luogo in cui è stato cagionato il danno.
  • Competenza per le azioni fondate su crediti marittimi, sull’attività di soccorso o sul contratto di soccorso – un’azione derivante dai crediti marittimi indicati nella laeva asjaõigusseadus (legge sulla proprietà marittima) può essere presentata anche dinanzi al giudice competente per il luogo in cui si trova l’imbarcazione del convenuto o per il porto di immatricolazione di tale imbarcazione. Un’azione derivante dall’attività di soccorso o da un contratto di soccorso può essere proposta dinanzi al giudice competente per il luogo in cui sono compiute le operazioni di soccorso.
  • Competenza per le azioni di divisione di un patrimonio – l’azione diretta ad accertare il diritto di successione o il credito di un erede nei confronti del possessore del patrimonio, un’azione che trae origine da un legato o da un accordo di successione, o l’azione diretta al riconoscimento della quota di legittima o alla divisione della massa ereditaria può essere presentata anche dinanzi al giudice avente competenza sul luogo di residenza del de cuius al momento del suo decesso. Se il de cuius era cittadino estone ma al momento della sua morte non era residente in Estonia, l’azione può essere proposta anche dinanzi al giudice competente per il luogo dell’ultima residenza del defunto in Estonia. Se il de cuius non aveva alcuna residenza in Estonia, l’azione può essere proposta dinanzi al tribunale regionale di Harju (Harju Maakohus).
  • Azione proposta contro i convenuti litisconsorti e molteplicità di azioni proposte contro un singolo convenuto – un’azione diretta contro più convenuti può essere proposta dinanzi al giudice competente per il luogo della residenza o della sede legale di uno dei convenuti a scelta dell’attore. Qualora debbano essere proposte più azioni contro un singolo convenuto sulla base dei medesimi fatti, tutte le domande possono essere azionate dinanzi al giudice competente a conoscere l’azione afferente a una o più domande fondate sul medesimo evento.
  • Competenza ai fini della domanda riconvenzionale e azione di un terzo titolare di un credito autonomo – una domanda riconvenzionale può essere proposta dinanzi al giudice cui è stata proposta la domanda iniziale a condizione che siano soddisfatte le condizioni previste per la proposizione di una domanda riconvenzionale e che la domanda riconvenzionale non sia oggetto di competenza esclusiva. Lo stesso vale quando, in base a disposizioni generali, la domanda riconvenzionale dovrebbe essere proposta dinanzi a un giudice straniero.
  • Un soggetto terzo che fa valere un credito autonomo può agire dinanzi al medesimo giudice competente a pronunciarsi sull’azione principale.
  • Competenza in materia di procedure fallimentari – un’azione riguardante una procedura fallimentare o una massa fallimentare diretta contro il fallito, il curatore fallimentare o un membro del comitato dei creditori, compresa l’azione diretta a ottenere la separazione di un bene dalla massa fallimentare, può essere presentata dinanzi al giudice che ha dichiarato il fallimento. Le istanze di ammissione del credito possono anche essere proposte dinanzi al giudice che ha dichiarato il fallimento. Il fallito può proporre un’azione vertente sulla massa fallimentare, compresa un’azione di rivendicazione, dinanzi al giudice che ha dichiarato il fallimento.
2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

Nei casi previsti dalla legge la competenza è esclusiva. Per competenza esclusiva si intende che il giudice indicato è il solo a poter essere adito al fine di dirimere una controversia civile. La competenza sulle questioni sollevate su istanza di parte è esclusiva salvo diversa previsione di legge.

1) Competenza in caso di locazione di beni immobili – un’azione avente ad oggetto una delle domande qui di seguito indicate deve essere proposta dinanzi al giudice competente per il luogo in cui è sito l’immobile:

  • domande di accertamento del diritto di proprietà, di un diritto reale limitato o di un altro diritto gravante sull’immobile, domande di accertamento dell’inesistenza di tali diritti o oneri, o domande connesse ad altri diritti sui beni immobili;
  • regolamento dei confini o divisione della proprietà immobiliare;
  • tutela del possesso dei beni immobili;
  • domande collegate a un diritto reale derivante dal condominio;
  • domande collegate all’esecuzione forzata sulla proprietà immobiliare;
  • domande collegate a un contratto di locazione o a un contratto di locazione commerciale di un bene immobile o a un altro contratto disciplinante l’utilizzo di un bene immobile in base alla legge sulle obbligazioni o domande connesse alla validità di tali contratti.

L’azione vertente su servitù, oneri reali o diritto di prelazione è presentata dinanzi al giudice competente per il luogo in cui si trova il fondo servente o gravato dall’onere.

2) Domanda di cessazione dell’applicazione di condizioni generali – un’azione diretta ad ottenere la cessazione dell’applicazione di condizioni generali abusive o la cessazione o la revoca dell’indicazione della condizione da parte del soggetto che ne raccomanda l’applicazione [articolo 45 della legge sulle obbligazioni (võlaõigusseadus)] è presentata dinanzi al giudice competente per il luogo di attività del convenuto o, ove non ve ne sia uno, al giudice competente per il luogo della sua residenza o della sua sede legale. Se il convenuto non ha un centro di attività, la residenza o una sede legale in Estonia, l’azione è proposta dinanzi al giudice competente ratione loci per il luogo di applicazione della condizione generale.

3) Competenza sull’azione di revoca di una decisione di un organo di una persona giuridica o sull’azione volta ad accertarne l’invalidità – un’azione volta a ottenere la revoca di una decisione di un organo di una persona giuridica o ad accertarne l’invalidità è presentata dinanzi al giudice competente per la sede legale della persona giuridica.

4) Competenza in materia matrimoniale

Le controversie in materia matrimoniale sono questioni di diritto civile nell’ambito delle quali il giudice è chiamato a pronunciarsi su:

  • divorzio;
  • annullamento del matrimonio;
  • accertamento dell’esistenza o dell’inesistenza del matrimonio;
  • divisione della comunione dei beni o altre azioni derivanti dai rapporti patrimoniali tra i coniugi;
  • altre domande derivanti dal rapporto di coniugio azionate da uno dei coniugi nei confronti dell’altro.

Un giudice estone è competente a pronunciarsi in materia matrimoniale se:

  • almeno uno dei coniugi è cittadino della Repubblica di Estonia o lo era all’atto di contrarre matrimonio;
  • la residenza di entrambi i coniugi è in Estonia;
  • uno dei coniugi è residente in Estonia, salvo sia evidente che l’adottanda sentenza non sarebbe riconosciuta nello Stato di cittadinanza di uno dei coniugi.

Nell’ambito di una controversia in materia matrimoniale che deve essere decisa da un giudice estone, l’azione è presentata dinanzi al giudice competente per il luogo della residenza comune dei coniugi o, ove non ve ne sia una, dinanzi al giudice competente per il luogo di residenza del convenuto. Se il convenuto non risiede in Estonia, l’azione è presentata dinanzi al giudice competente per il luogo di residenza del figlio in comune minorenne delle parti e, in mancanza di un figlio in comune minorenne, il giudice del luogo della residenza dell’attore.

Quando è disposta la curatela sui beni di proprietà di una persona assente in ragione della sua scomparsa o in caso di nomina di un curatore a favore di un individuo con capacità d’agire limitata, o se un soggetto è stato sottoposto alla sanzione della detenzione, la domanda di divorzio nei confronti di tale persona può essere proposta anche dinanzi al giudice competente per il luogo di residenza dell’attore.

5) Competenza in materia di filiazione e mantenimento – le controversie in materia di filiazione sono questioni di diritto civile nell’ambito delle quali il giudice è chiamato a pronunciarsi su un’azione di accertamento della filiazione o sull’impugnazione di un’iscrizione riguardante uno dei genitori, nel certificato di nascita di un bambino o nel registro anagrafe. La giurisdizione del giudice estone sussiste in materia di filiazione quando almeno una delle parti è cittadino della Repubblica di Estonia o ha la residenza in Estonia. Nell’ambito delle vertenze in materia di filiazione che devono essere decise dal giudice estone, l’azione deve essere presentata dinanzi al giudice competente per il luogo di residenza del figlio. Se il figlio non risiede in Estonia, l’azione è proposta dinanzi al giudice competente per il luogo di residenza del convenuto. Se il convenuto non risiede in Estonia, l’azione è proposta dinanzi al giudice del luogo di residenza dell’attore.

Le disposizioni in parola si applicano anche alle vertenze in materia di mantenimento. Le controversie in materia di mantenimento sono questioni di diritto civile volte alla definizione di un’azione diretta a ottenere:

  • l’adempimento, da parte di uno dei genitori, di un obbligo di mantenimento stabilito dalla legge rispetto a un figlio minore;
  • l’adempimento di un obbligo di mantenimento tra i genitori;
  • l’adempimento di un obbligo di mantenimento tra i coniugi;
  • l’adempimento di un altro obbligo di mantenimento derivante dalla legge.
2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

Se una questione ricade contemporaneamente nella competenza di più giudici estoni, il richiedente ha diritto di scegliere il giudice dinanzi al quale presentare la richiesta. In tali casi, la questione è giudicata dal giudice adito per primo.

Se un’azione è presentata dinanzi al giudice competente per il luogo della residenza o della sede legale del convenuto o cui è riconosciuta competenza esclusiva, la controversia è trattata dal giudice nella cui competenza ratione loci rientra la residenza o la sede legale del convenuto o per il luogo in base al quale è determinata la competenza esclusiva. Se più luoghi impiegati per stabilire la competenza rientrano nella competenza ratione loci di uno stesso tribunale regionale, ma di sezioni diverse, l’attore sceglie in quale deve essere trattata la questione. In caso di mancata scelta da parte dell’attore, è il giudice a stabilirlo.

Le questioni sollevate su istanza di parte sono trattate dalla sezione nella cui competenza territoriale rientra il luogo utilizzato per stabilire la competenza. Se luoghi diversi atti a individuare la competenza rientrano nella competenza ratione loci di uno stesso tribunale regionale, ma di sezioni diverse, il giudice stabilisce in quale deve essere trattata la questione.

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

La procedura accelerata per le ingiunzioni di pagamento è seguita dalla sede di Haapsalu del tribunale regionale di Pärnu (Pärnu Maakohtu Haapsalu kohtumaja). Le altre vertenze civili seguono i principi succitati.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraSistema giudiziario


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 29/10/2018

Competenza giurisdizionale - Irlanda


1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

Gli organi giurisdizionali civili in Irlanda hanno competenza a giudicare casi di controversie tra persone, tra organizzazioni o con lo Stato. Tali controversie possono riguardare qualsiasi questione: da una lesione subita in seguito a un incidente stradale a una contestazione relativa all'acquisizione di una società. Nelle cause civili l'attore cita il convenuto per il risarcimento dei danni. Nella sentenza si stabilisce il relativo risarcimento liquidandolo con una somma di denaro.

"District court", "Circuit court" e "High court" (Tribunale distrettuale, Tribunale circondariale e Alta Corte) sono organi giurisdizionali di primo grado. La "Supreme Court" (Corte suprema) è competente soltanto in appello, salvo che per talune questioni relative alla Costituzione. La "Court of Appeal" (Corte d'appello) è competente soltanto nei procedimenti d'appello.

I tribunali distrettuali e i tribunali circondariali sono organi giurisdizionali locali e con una competenza limitata; essi cioè possono trattare soltanto i casi il cui valore non supera una determinata soglia e in cui le parti risiedono o hanno la loro sede legale in un determinato luogo geografico, o quando il contratto è stato concluso all'interno di una determinata area geografica. I ricorsi in appello presentati contro le decisioni del Tribunale distrettuale possono essere impugnati dinanzi al Tribunale circondariale, e gli appelli presentati rispetto alle pronunce del Tribunale circondariale sono esaminati dall'Alta Corte.

La sezione del tribunale che si occupa di controversie di modesta entità fa parte di un tribunale distrettuale che si occupa di casi in materia di consumo, nel caso in cui il valore della causa non superi i 2 000 EUR. Potranno avviare tale procedimento anche le imprese che citano in giudizio altre imprese.

Il tribunale distrettuale esamina casi riguardanti domande il cui valore non supera i 15 000 EUR. Il tribunale circondariale si occupa di crediti non superiori a 75 000 EUR (60 000 EUR per le azioni relative a domande di risarcimento danni in seguito a lesioni personali). Esso è anche competente per i procedimenti in materia di diritto di famiglia, inclusi il divorzio, la separazione giudiziale e l'annullamento. L'Alta Corte tratta controversie di valore superiore a 75 000 EUR (60 000 EUR per le azioni relative a domande di risarcimento danni in seguito a lesioni personali).

Le domande in materia di diritto del lavoro sono trattate dall'"Employment Appeals Tribunal" (Tribunale per i ricorsi in materia di diritto del lavoro), che è un organo indipendente. Esso tratta un'ampia gamma di controversie in materia di diritto del lavoro. In alcuni casi una parte può proporre impugnazione dinanzi al Tribunale circondariale entro sei settimane dalla pronuncia del tribunale. Se nessun ricorso è proposto dinanzi al Tribunale circondariale e il datore di lavoro non ottempera alla sentenza di primo grado, il Ministro dell'occupazione, delle imprese e dell'innovazione potrà adire il tribunale circondariale per conto del lavoratore. La pronuncia del Tribunale può essere impugnata dinanzi all'Alta Corte da ognuna delle parti, ma solo su una questione di diritto.

Il tribunale commerciale, istituito nel 2004, è una divisione specializzata dell'Il link si apre in una nuova finestraAlta Corte ed è regolata in particolare dal Il link si apre in una nuova finestradecreto 63A sulle norme degli organi giurisdizionali superiori. Esso tratta le controversie commerciali in cui il valore della controversia è pari almeno a 1 milione di EUR; le controversie riguardano la proprietà intellettuale e le impugnazioni o le domande di controllo giurisdizionale sulle decisioni di regolamentazione. Esso tratta anche altri casi per i quali tale organo giurisdizionale si considera competente. Non vi è un diritto automatico d'iscrizione all'elenco commerciale dell'Alta Corte. Ciò avviene a discrezione del Tribunale commerciale. Il Tribunale utilizza un sistema di gestione molto accurato dei casi che ha lo scopo di razionalizzare la preparazione del processo, eliminare i costi superflui e le tattiche dilatorie, garantendo una divulgazione completa delle informazioni prima del processo.

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

Il giudice competente dinanzi al quale è possibile presentare una domanda in primo grado è determinato dalla natura della controversia (contrattuale, extracontrattuale, ecc.) e dal valore (cfr. sopra).

Per quanto riguarda il tribunale distrettuale, il paese è suddiviso in 24 distretti: in ciascuno di essi uno o più giudici vengono assegnati in modo permanente. Nel caso delle due maggiori città, Dublino e Cork, il volume di attività comporta l'assegnazione permanente di una serie di giudici. Il paese è suddiviso in otto circondari, in ognuno vi è un tribunale circondariale. Per ogni circondario vi è un tribunale circondariale, tranne il caso dei circondari di Dublino e di Cork, ove vi è un numero maggiore di giudici a causa del volume di attività. L'Alta Corte che ha sede a Dublino esamina le azioni per le quali è competente come giudice di primo grado. Essa esamina anche le azioni per lesioni personali e lesioni mortali nell'ambito della provincia in determinati momenti nel corso dell'anno. Inoltre, l'Alta Corte è competente per la provincia in sede d'appello e su decisioni emesse dal tribunale circondariale in materia civile e di diritto di famiglia.

Il Tribunale distrettuale è competente per le controversie in materia contrattuale, nonché per alcuni fatti illeciti (cioè in materia extracontrattuale), per taluni contratti di locazione/vendita e di vendita a rate, e per le azioni di detenzione illegale di beni nel caso in cui l'importo della domanda non sia superiore a 15 000 euro. Il Tribunale distrettuale ha anche una serie di poteri in relazione all'esecuzione delle decisioni del giudice relative a crediti, alla concessione di licenze (ad esempio per la vendita di bevande alcoliche) e per la custodia e il mantenimento dei figli.

Il tribunale circondariale è competente in materia di contratti e di illeciti civili, in materia di omologazione dei testamenti e dei procedimenti relativi a successioni, nei processi relativi all'"equity", per le azioni relative alle espulsioni o per le domande di nuove locazioni e per le azioni basate su contratti di locazione vendita e vendita a rate in cui il valore della controversia non è superiore a 75 000 euro (60 000 euro per le azioni relative a lesioni personali). Il tribunale circondariale è competente per le controversie in materia di diritto di famiglia (comprese le separazioni giudiziali, i divorzi, l'annullamento e i ricorsi in appello su decisioni emesse dal tribunale distrettuale) e ha competenza in sede d'appello relativamente alle decisioni rese in sede di arbitrato nelle controversie in materia di locazione di terreni, in base alla normativa sulle relazioni tra proprietari e locatari.

Le cause civili vengono trattate dal tribunale circondariale con un giudice monocratico e senza l'intervento della giuria. I ricorsi in appello presentati contro le decisioni del Tribunale distrettuale assumono la forma di un riesame e la decisione del Tribunale distrettuale è definitiva e non può essere oggetto di un ulteriore ricorso.

In base a quanto stabilito dalla Costituzione, l'Alta Corte ha piena competenza in primo grado su tutte le questioni di fatto o di diritto. Ciò significa che essa è competente a trattare tutte le cause civili in cui il convenuto ha la residenza all'interno del paese, nel caso in cui il contratto sia stato contestato nel paese in cui il presunto atto illecito è stato commesso o nel caso in cui un bene immobiliare che costituisce l'oggetto del procedimento è situato all'interno del paese. L'Alta Corte esamina i ricorsi in appello contro le decisioni del tribunale circondariale ed esercita il controllo sul tribunale distrettuale e su altri organi giurisdizionali di grado inferiore. Gli appelli presentati contro le decisioni dell'Alta Corte sono esaminati dalla Corte d'appello e dalla Corte suprema nei casi in cui la Corte suprema riconosca che si tratta di questioni di interesse pubblico generale o che ciò avvenga nell'interesse della giustizia. Possono formare oggetto d'impugnazione (presso la Corte suprema) le decisioni della Corte d'appello nei casi in cui la Corte suprema riconosca che si tratta di questioni di interesse pubblico generale o che ciò avvenga nell'interesse della giustizia. Il ricorso in appello non rappresenta comunque un riesame, ma si basa su una trascrizione degli elementi di prova prodotti nel giudizio in primo grado e su argomentazioni giuridiche.

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

Il distretto o il circondario in cui va avviato un procedimento civile è determinato dal luogo in cui il convenuto o uno dei convenuti risiede o esercita la sua professione, la sua attività o è impiegato. Nella maggior parte delle controversie in materia contrattuale il tribunale distrettuale o il tribunale circondariale competente è quello in cui si presume che sia stato concluso il contratto, mentre per le controversie relative a illeciti civili (responsabilità extracontrattuale) quelle in cui si presume che sia stato commesso, nelle controversie relative al diritto di famiglia, nel luogo in cui risiede l'attore e, nei casi relativi a contratti di locazione o ai diritti reali, il luogo in cui si trovano locali o terreni che costituiscono l'oggetto del procedimento.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

N/A

2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

N/A

2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

N/A

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

Il sito web degliIl link si apre in una nuova finestra uffici giudiziari irlandesi fornisce chiarimenti dettagliati sulla struttura degli organi giurisdizionali in questo paese. Esso inoltre pubblica un opuscolo intitolato Explaining the Court per le informazioni al pubblico. Maggiori dettagli sul sistema giudiziario sono disponibili anche presso gli uffici informazioni per i cittadini, che costituisce un organo pubblico istituito per legge e che provvede a fornire informazioni, pareri e consulenza legale relativamente a numerosi servizi pubblici e sociali. Gli uffici informazioni mettono a disposizione un sito web, una linea telefonica e numerosi centri dislocati in tutto il paese.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraUffici giudiziari irlandesi

Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.citizensinformation.ie/


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 18/09/2018

Competenza giurisdizionale - Grecia


1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

In Grecia i giudici civili ordinari sono competenti a esaminare la maggioranza dei procedimenti in materia civile e commerciale. In via eccezionale vengono istituite nei principali centri urbani, mediante legge speciale nel quadro degli organi giurisdizionali civili, sezioni specializzate con competenza esclusiva per l'esame di casi specifici, a seconda dell'ambito giuridico. Si tratta nello specifico delle sezioni competenti per i procedimenti in materia di marchi comunitari di Atene e di Salonicco e della sezione competente per i procedimenti di diritto marittimo del Pireo.

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

Nella maggior parte dei casi, la scelta dell'organo giurisdizionale competente dipende dal valore dell'oggetto della controversia. Per stimare detto valore si tiene conto della domanda proposta nell'azione, senza prendere in considerazione eventuali domande accessorie. Quando una stessa azione ingloba più domande, queste vengono aggregate.

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

I procedimenti di competenza della giurisdizione civile sono esaminati in primo grado dai tribunali civili distrettuali, chiamati Irinodikia (tribunali per le controversie di modesta entità), dai Monomeli Protodikia (tribunali di primo grado in composizione monocratica) e dai Polymeli Protodikia (tribunali di primo grado in composizione collegiale).

I tribunali per le controversie di modesta entità sono competenti, in primo luogo, di a) tutte le controversie che possono essere valutate in termini monetari, in cui il valore non superi i ventimila euro (20 000 EUR), e b) tutte le controversie, sia principali sia connesse riguardanti un contratto di locazione, purché il canone mensile non sia in ogni caso superiore a seicento euro (600 EUR).

I tribunali per le controversie di modesta entità, indipendentemente dal valore della controversia, sono altresì competenti per la maggior parte delle controversie in materia di allevamenti, vendita di capi di bestiame, controversie tra vicini riguardanti la proprietà, controversie per contratti con operatori alberghieri e di trasporto, domande proposte da associazioni e cooperative contro i soci e viceversa, domande proposte da legali in relazione ai servizi prestati nei tribunali di primo grado e di polizia, i Ptaismatodikia, nonché i diritti, il risarcimento o le spese di testimoni, interpreti, curatori fallimentari o agenti che abbiano testimoniato in precedenza o siano stati designati da un'autorità giudiziaria.

La competenza dei tribunali di primo grado in composizione monocratica concerne tutte le controversie valutabili in termini monetari, di un valore dai ventimila euro (20 000 EUR) ai duecentocinquantamila euro (250 000 EUR).

I giudici monocratici di primo grado sono inoltre competenti per le seguenti controversie, anche qualora il valore superi i duecentocinquantamila euro (250 000 EUR): controversie sorte da contratti di locazione o di noleggio; controversie di lavoro riguardanti i dipendenti oppure l'operato o i beni prodotti da professionisti o artigiani; controversie nell'ambito dei contratti collettivi di lavoro tra le organizzazioni di previdenza sociale e gli assicurati; controversie relative a onorari, compensi e spese di avvocati diverse da quelli di cui sopra, esaminate dai tribunali per le controversie di modesta entità; controversie riguardanti i lavoratori delle professioni legali, mediche o paramediche, o che operano in qualità di ingegneri, chimici o broker/agenti e dei professionisti chiamati da un'autorità giudiziaria, quali periti, arbitri esperti, valutatori, arbitri, esecutori testamentari, amministratori, curatori; controversie relative a tutti i tipi di domande di risarcimento per danni causati da un veicolo, incluse le domande relative a contratti di assicurazione del veicolo, e controversie in materia di contestazioni relative al possesso o all'occupazione di beni mobili o immobili.

I giudici monocratici di primo grado sono sempre competenti, indipendentemente dal valore della causa, nei seguenti casi: controversie relative a divorzio, annullamento del matrimonio, riconoscimento dell'esistenza o della non‑esistenza del matrimonio, rapporti matrimoniali durante il matrimonio e sorte da esso, incluse le questioni riguardanti la paternità, il riconoscimento di una relazione genitore-figlio o la podestà genitoriale, il riconoscimento della paternità di un figlio nato fuori dal matrimonio, l'accertamento del riconoscimento volontario di un figlio nato fuori dal matrimonio e la validità di tale riconoscimento, l'accertamento del fatto che tale figlio goda dello stesso status dei figli legittimi, tenuto conto di un imminente matrimonio dei genitori, nonché le questioni riguardanti il riconoscimento volontario, il riconoscimento di un'eventuale adozione o della sua revoca, oppure dell'esistenza dell'affidamento del minore. Sono competenti altresì in caso di controversie riguardanti le obbligazioni alimentari per matrimonio, divorzio o parentela, l'esercizio della podestà genitoriale, il disaccordo tra genitori nell'esercizio congiunto della podestà genitoriale e la comunicazione di genitori e altri parenti in linea ascendente con i minori, controversie per la regolamentazione dell'uso dell'abitazione familiare e della ripartizione dei beni mobili tra coniugi, nonché relative all'abitazione familiare e alla ripartizione dei beni mobili tra i coniugi in caso di cessazione della coabitazione, controversie riguardanti la proprietà di piani di un edificio e controversie per l'annullamento di decisioni approvate dalle assemblee generali di associazioni o cooperative.

Sono invece di competenza dei tribunali di primo grado in composizione collegiale tutte le controversie per cui non sono competenti i tribunali per le controversie di modesta entità e i tribunali di primo grado in composizione monocratica.

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

Ha competenza territoriale il tribunale della regione in cui è domiciliato il convenuto.

Qualora il convenuto non abbia un domicilio in Grecia né all'estero, sarà competente il tribunale della regione dell'ultima residenza. Se il luogo di residenza del convenuto non è noto, ha competenza il tribunale della regione dell'ultimo domicilio in Grecia o dell'ultima residenza in assenza di un domicilio.

Le questioni afferenti allo Stato sono di competenza del tribunale della regione in cui ha sede la specifica autorità chiamata per legge a rappresentare lo Stato in giudizio.

Per le persone giuridiche che godono della capacità di essere parti di un procedimento giudiziario è competente il tribunale della regione in cui si trova la loro sede legale oppure una filiale, se la controversia ne riguarda il funzionamento.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

Laddove ad avere competenza siano più tribunali, l'attore ha la possibilità di scegliere quale adire. La priorità è determinata in base alla data in cui è stata presentata l'azione.

Se il tribunale non ha competenza ratione materiae o ratione loci, lo stesso tribunale decide in merito d'ufficio e specifica quale tribunale è competente, trasmettendo inoltre direttamente il caso a tale tribunale. Le conseguenze giuridiche dell'azione legale presentata vanno mantenute.

Controversie di natura contrattuale

Le controversie relative all'esistenza o alla validità di un atto giuridico compiuto durante la vita dell'interessato e tutti i diritti che ne derivano possono anche essere presentate dinanzi al tribunale della regione in cui è stato redatto l'atto giuridico o della regione in cui deve avvenirne l'esecuzione. Le controversie riguardanti i danni da affidamento (interesse contrattuale negativo) e il risarcimento per danni dovuti a errori nelle negoziazioni possono essere presentate dinanzi lo stesso foro.

Atti illeciti

Per le controversie sorte da atti illeciti è possibile rivolgersi al tribunale del luogo in cui si è verificato l'evento che ha causato il danno o in cui sta per verificarsi.

Azioni civili

Le azioni civili di risarcimento danni e di restituzione in caso di reato nonché il risarcimento per i danni morali o mentali possono esser proposte presso il tribunale penale che si occupa del caso.

Questioni in materia di alimenti, divorzio e podestà genitoriale

Le controversie tra coniugi (riguardanti le obbligazioni alimentari per matrimonio, divorzio o parentela, l'esercizio della podestà genitoriale, il disaccordo tra genitori nell'esercizio congiunto della podestà genitoriale, nonché la comunicazione di genitori e altri ascendenti con i minori e la regolamentazione dell'uso dell'abitazione di famiglia e della ripartizione dei beni mobili tra i coniugi, nonché di tutti quelli connessi all'abitazione di famiglia e alla ripartizione dei beni mobili tra i coniugi in caso di cessazione della coabitazione) possono essere presentate dinanzi al tribunale della regione dell'ultima residenza comune dei coniugi.

Anche le controversie relative ai crediti alimentari possono essere presentate dinanzi al tribunale del domicilio o della residenza del beneficiario delle obbligazioni familiari.

2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

Le controversie riguardanti i diritti reali immobiliari e le controversie sorte dalla locazione di beni immobili sono di competenza esclusiva del tribunale della regione in cui è situato il bene immobile.

(Se il bene immobile è situato in una regione con più organi giurisdizionali, l'attore è libero di scegliere quale adire).

Le controversie riguardanti l'amministrazione condotte su ordinanza di un tribunale sono di competenza esclusiva del tribunale che ha emesso l'ordinanza.

Le controversie in materia di successione rientrano nella competenza esclusiva del tribunale della regione del domicilio del defunto, o in assenza di un domicilio, della residenza al momento del decesso.

Per i casi consequenziali connessi a un procedimento principale, incluse, in particolare, le domande accessorie o le domande di garanzia, così come per altre domande analoghe, ha competenza esclusiva il tribunale che esamina il procedimento principale.

I casi principali correlati sono di competenza esclusiva del giudice adito per primo.

Il tribunale di primo grado in composizione collegiale che esamina il procedimento principale è competente per gli eventuali procedimenti consequenziali di competenza del tribunale di primo grado in composizione monocratica e del tribunale distrettuale civile, mentre al giudice monocratico di primo grado che esamina il procedimento principale competono gli eventuali casi consequenziali di competenza del tribunale civile distrettuale.

2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

Un giudice ordinario di primo grado che non ha competenza territoriale può, con l'accordo espresso o tacito delle parti del procedimento, vedersi attribuita la competenza di un caso, purché la controversia in questione non riguardi la proprietà. In caso di controversie per cui vi è una competenza esclusiva è necessario concludere un accordo espresso.

L'accordo tacito è dedotto se il convenuto partecipa all'audizione pubblica senza contestare entro i termini previsti la competenza giurisdizionale.

L'accordo tra le parti, che attribuisce a un giudice ordinario la competenza per le controversie future, è valido soltanto se redatto per iscritto e relativo a un rapporto giuridico specifico alla base delle controversie.

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

Per quanto concerne i tribunali speciali competenti in materia di marchi comunitari e diritto marittimo: la competenza ratione materiae è determinata in base alle norme che disciplinano i tribunali civili ordinari; riguardo alla competenza ratione loci, a) alla sezione competente per i marchi comunitari di Atene fanno capo le regioni delle corti di appello di Atene, dell'Egeo, del Dodecaneso, di Corfù, Creta, Lamia, Nauplia, Patrasso e del Pireo, b) alla sezione competente per i marchi comunitari di Salonicco le regioni delle corti di appello di Salonicco, della Macedonia occidentale, della Tracia, di Giannina e di Larissa e c) alla sezione competente per il diritto marittimo del Pireo l'intera unità periferica dell'Attica.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 05/06/2018

Competenza giurisdizionale - Spagna

La versione originale in lingua spagnolo di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.


1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

Il principio su cui si fonda l'organizzazione del sistema giudiziario in Spagna è l'unità della giurisdizione. Le uniche eccezioni sono rappresentate dalla giurisdizione militare in periodo di guerra e stato d'assedio e dal Tribunal Constitucional (Corte costituzionale), quale sommo garante dei diritti fondamentali e delle libertà pubbliche mediante il recurso de amparo, un'istanza per il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali.

La giurisdizione è comunque suddivisa in quattro tipi di autorità giudiziarie: organi giurisdizionali civili, organi giurisdizionali penali, organi giurisdizionali per i contenziosi amministrativi e organi giurisdizionali sociali.

La pietra angolare della giurisdizione civile è il Juzgado de Primera Instancia (tribunale di primo grado), competente in primo grado per le controversie civili e i procedimenti non espressamente assegnati ad altri fori. Il tribunale di primo grado può quindi essere considerato il giudice ordinario o consuetudinario.

L'ordine giurisdizionale civile include i Juzgados de Familia (tribunali di famiglia), che sono tribunali di primo grado. Nel caso in cui esistano (in genere nei maggiori centri abitati), i tribunali di famiglia sono responsabili delle controversie in materia di diritto di famiglia riguardanti l'annullamento del matrimonio, la separazione e il divorzio, i rapporti genitore/figlio e la protezione delle persone con capacità limitate. In caso di procedimento penale proposto contro una delle parti dinanzi a un Juzgado de Violencia sobre la Mujer (tribunale che si occupa di violenza nei confronti delle donne), detto tribunale sarà competente anche in materia di procedimenti civili.

Nell'ordine giurisdizionale civile rientrano altresì i tribunali specializzati del commercio, Juzgados de lo Mercantil, e del marchio comunitario, Juzgados de Marca Comunitaria.

I Juzgados de lo Social (tribunali sociali) sono responsabili dei casi in materia di diritto del lavoro. Ad esempio, i conflitti tra lavoratori e datori di lavoro riguardanti i contratti di lavoro, le controversie in materia di contrattazione collettiva, le azioni in materia di previdenza sociale e contro lo Stato, quando la legislazione in materia di lavoro gliene attribuisca la competenza.

L'ordine giurisdizionale penale è competente per i procedimenti penali.

Una caratteristica del diritto spagnolo è che i procedimenti civili che derivano da reati penali possono essere integrati nel procedimento penale. In questi casi, il tribunale penale deciderà l'importo dei danni rimborsabili in relazione al reato. Nel caso in cui la parte lesa non proponga alcuna azione civile, sarà il Pubblico ministero a presentarla per suo conto, a meno che la parte lesa non abbia dichiarato espressamente di rinunciare al diritto di promuovere un'azione nel procedimento penale

Infine, l'ordine giurisdizionale contenzioso amministrativo vigila sulla legittimità delle azioni delle autorità pubbliche ed esamina i crediti finanziari nei loro confronti.

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

Cfr. risposte successive.

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

In Spagna non viene fatta alcuna distinzione tra i diversi tribunali di primo grado in termini di quantità di domande o gravità dei procedimenti che essi possono esaminare e nessun organo giurisdizionale di primo grado è competente ad esaminare i ricorsi contro le sentenze pronunciate da altri tribunali di primo grado. Per i ricorsi nei procedimenti civili sono sempre competenti le Audiencias Provinciales (tribunali provinciali).

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

Dal punto di vista dell'amministrazione della giustizia, lo Spagna è organizzata territorialmente in comuni, circoscrizioni, province e comunità autonome. Le circoscrizioni, unità territoriali composte da uno o più comuni adiacenti appartenenti alla stessa provincia, sono la suddivisione territoriale più importante, poiché coincidono con il territorio di competenza dei tribunali di primo grado. (Maggiori informazioni sono reperibili sul sito web del ministero della Giustizia Il link si apre in una nuova finestramjusticia.gob.es).

Per gestire il carico di lavoro sono stati istituiti, dove necessario, più organi giurisdizionali dello stesso tipo, fatto ormai divenuto la norma nella maggior parte delle città. I tribunali sono numerati in ordine consecutivo in base alla data di istituzione.

In linea di principio, tutti questi tribunali hanno la stessa competenza giurisdizionale e le cause sono distribuite in base a disposizioni governative interne sull'assegnazione dei casi. Ciononostante, in alcune circostanze le norme sull'assegnazione dei casi possono essere applicate per assegnare tipi di procedimenti differenti a tribunali diversi della stessa circoscrizione.

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

Laddove non esistano accordi o norme obbligatorie, la norma di base prevede che la competenza sia attribuita al tribunale di primo grado della circoscrizione in cui il convenuto ha il domicilio o, nel caso in cui non ne abbia uno, la residenza. Se il convenuto non ha né il domicilio né la residenza in Spagna, il tribunale competente sarà in tribunale di primo grado per la circoscrizione in cui il convenuto è presente o ha avuto l'ultima residenza. Qualora nessuno di questi criteri sia applichi, l'attore può adire il tribunale di primo grado della circoscrizione del proprio domicilio.

A tal fine:

  • le azioni intentate contro i titolari di impresa e i professionisti per questioni relative alle loro imprese o attività personali possono altresì essere proposte, a scelta dell'attore, in qualunque luogo in cui questi esercitano le loro attività;
  • le azioni intentate contro persone giuridiche possono altresì essere proposte nel luogo in cui ha avuto luogo o avrà effetto la situazione o il rapporto giuridico oggetto dell'azione, a condizione che la persona giuridica abbia in tale luogo una sede o un rappresentante.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

L'attuale sistema procedurale spagnolo tende a non lasciare all'attore la scelta della competenza territoriale. Questa opzione è possibile solo nei seguenti casi:

-   azioni reali sui beni immobili che riguardano più beni o un bene situati in diverse circoscrizioni. In questi casi l'attore può scegliere di far esaminare l'azione in una delle circoscrizioni competenti;

-   azioni intese a chiedere la presentazione e l'approvazione dei conti da parte dei soggetti responsabili dell'amministrazione dei beni di un'altra parte, laddove l'ubicazione dei conti da presentare non sia stata stabilita. In tutti questi casi, l'attore può scegliere tra il domicilio del convenuto e il luogo in cui sono amministrati i beni;

-   controversie in materia di eredità: l'attore può scegliere tra i tribunali dell'ultimo domicilio del deceduto in Spagna e quelli del luogo in cui è situata la maggior parte dei beni;

-   controversie in materia di proprietà intellettuale. In questi casi l'attore può scegliere tra i seguenti luoghi: il luogo in cui è avvenuta l'infrazione, quello degli elementi di prova prima facie che confermano l'avvenuta infrazione o quello in cui si trovano le copie illecite;

-   i procedimenti in materia di concorrenza sleale in cui il convenuto non ha né la sede né il domicilio né la residenza in Spagna. In questi casi, l'attore può scegliere tra il luogo in cui si è verificata la situazione di concorrenza sleale o in cui se ne risentono gli effetti;

-   domande riguardanti esclusivamente la custodia dei minori o gli alimenti proposte da un genitore nei confronti dell'altro a nome del figlio minore, laddove i due genitori risiedono in due diverse circoscrizioni giudiziarie. In questi casi, l'attore può scegliere il tribunale del domicilio del convenuto oppure quello in cui risiede il minore;

-   in linea generale, le azioni riguardanti l'esercizio dei diritti individuali di consumatori o utenti possono essere esaminate dal tribunale del domicilio del consumatore, dell'utente o del convenuto, a scelta del consumatore.

2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

Ai casi elencati di seguito sono applicate norme obbligatorie che impongono all'attore di adire un tribunale diverso da quello competente nel luogo del domicilio del convenuto. In questi casi, le parti non possono scegliere, né espressamente né implicitamente, di rivolgersi a un giudice specifico:

-   diritti reali o diritti di percepimento del canone per beni immobili e questioni relative alla propiedad horizontal (proprietà condivisa): sono competenti i tribunali del distretto in cui è situato il bene;

-   questioni in materia di eredità: la competenza è determinata in base all'ultimo domicilio del defunto in Spagna o al luogo in cui si trova la maggior parte dei beni immobili, a scelta dell'attore;

-   procedimenti che riguardano l'assistenza o la rappresentanza di una persona priva di capacità di intendere: in questi casi è competente il giudice del luogo in cui vive la persona in questione;

-   tutela dei diritti fondamentali attraverso la giurisdizione civile: questi casi sono esaminati dal tribunale del domicilio dell'attore o, qualora l'attore non abbia un domicilio in Spagna, del luogo in cui si è stata commessa la violazione del diritto in questione;

-   domande di risarcimento dei danni causati dall'uso di veicoli a motore: avrà competenza il tribunale del luogo in cui si è verificato il danno;

-   contestazioni di decisioni societarie: la competenza territoriale dipende dal luogo della sede legale dell'impresa;

-   azioni per la dichiarazione di esclusione da un contratto di taluni termini e condizioni contrattuali o di nullità di una clausola: è competente il tribunale del domicilio dell'attore;

-   azioni dichiarative per la conclusione o la recessione dalle condizioni generali di contratto, nelle quali il convenuto non ha una sede né un domicilio in Spagna: in questi casi, il tribunale del luogo in cui è stato concluso il contratto generale;

-   azioni per la conclusione delle condizioni generali di contratto in difesa degli interessi comuni o collettivi di consumatori o utenti laddove il convenuto non abbia una sede né un domicilio in Spagna: in questi casi è competente il tribunale del domicilio dell'attore;

-   azioni intese a chiedere che le seguenti persone ottemperino ai propri obblighi: compagnie assicurative, soggetti che vendono ad altri un bene personale a rate o che hanno finanziato l'acquisto di tale bene, persone che hanno proposto un'offerta pubblica di beni o servizi personali accettata da un'altra persona. In questi casi è competente il tribunale del domicilio dell'attore;

-   azioni intentate da terzi per contestare il sequestro di un bene: ha competenza il tribunale del domicilio dell'organo che ha ordinato il sequestro;

-   domande di separazione, annullamento o divorzio: è competente il tribunale di famiglia – o nel caso in cui non ve ne sia uno, il tribunale di primo grado del luogo del domicilio coniugale. Nel caso in cui non esista un domicilio coniugale, ha competenza il tribunale del luogo dell'ultimo domicilio coniugale o della residenza dell'altro coniuge. Qualora nessuno di questi luoghi esista, sarà competente il tribunale del domicilio dell'interessato. Laddove un'istanza sia presentata di comune accordo, ha competenza il tribunale del luogo dell'ultima domicilio comune o del domicilio di uno dei coniugi;

-   domande riguardanti esclusivamente l'affidamento di minori o gli assegni familiari, proposte da un genitore contro l'altro per conto di un figlio minore: in questi casi la competenza sarà del tribunale del luogo dell'ultimo domicilio comune dei genitori. Se i genitori vivono in circoscrizioni giurisdizionali diverse, l'attore può scegliere tra il tribunale del domicilio del convenuto oppure quello in cui è residente il minore.

2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

Di norma in Spagna è possibile modificare la competenza territoriale. Le parti possono infatti scegliere di adire, espressamente o tacitamente, i giudici di una specifica circoscrizione, purché questi siano competenti a esaminare la questione in oggetto.

Nel caso in cui la richiesta sia presentata espressamente, le parti interessate concludono un accordo esplicito in cui precisano la circoscrizione specifica in cui adiranno il tribunale.

Si è invece di fronte a presentazione tacita di un'azione nelle seguenti circostanze:

-   nel caso dell'attore, per il semplice fatto di rivolgersi ai giudici di una specifica circoscrizione e proporre un'azione o una domanda che verrà trasmessa al tribunale competente per il caso;

-   nel caso del convenuto, il luogo in cui questi compare e successivamente procede a qualsivoglia atto procedurale diverso dal presentare un'istanza di contestazione della competenza del giudice nel rispetto dei termini e dei modi previsti.

Le eventuali modifiche al domicilio delle parti, al luogo dell'oggetto della controversia o alle finalità del procedimento apportate dopo l'avvio di un procedimento non comporteranno alcuna modifica della competenza giurisdizionale, determinata in base alla situazione confermata all'avvio del procedimento (Perpetuatio Iurisdictionis).

Ciononostante:

le richieste presentate espressamente non sono ammesse per i contratti standard, i contratti in cui i termini e le condizioni generali sono stati imposti da una delle parti o i contratti consumatore/utente. Tuttavia, in questi casi è possibile la presentazione tacita.

Non è possibile avanzare richieste di modifica della competenza laddove la legge preveda norme obbligatorie in materia di competenza territoriale.

Non è possibile avanzare richieste di modifica della competenza per i procedimenti accelerati, i procedimenti di ingiunzione di pagamento o le procedure di riscossione forzata.

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

Di seguito sono elencati i tribunali specializzati spagnoli.

I tribunali di famiglia, organi giurisdizionali di primo grado, hanno, dove presenti (in genere nei centri densamente popolati), competenza unica ed esclusiva sulle questioni in materia di famiglia. Nello specifico esaminano i casi relativi a:

  • separazioni, annullamenti e divorzi;
  • esercizio della potestà genitoriale sui minori.

Le norme in materia di competenza territoriale sono le stesse che si applicano ai tribunali di primo grado che esaminano questioni in materia di diritto di famiglia, in assenza di un tribunale specializzato in questo ambito nel distretto in questione.

I tribunali sociali esaminano le domande relative al diritto del lavoro, come ad esempio, i conflitti individuali tra lavoratore e datore di lavoro in relazione al contratto di lavoro, le controversie in materia di contrattazione collettiva, le azioni in materia di previdenza sociale o contro lo Stato, in conformità agli obblighi attribuiti loro dalla legislazione sul lavoro.

La regola generale è che la competenza territoriale è attribuita, a scelta dell'attore, al tribunale del luogo in cui il lavoratore fornisce i propri servizi o in cui il convenuto ha il domicilio.

I tribunali commerciali operano a livello provinciale e si occupano di controversie commerciali.

Tali organi giurisdizionali sono competenti per le questioni in materia di insolvenza, ad eccezione dei casi in cui l'insolvenza interessa soggetti diversi da imprese, nel cui caso sono competenti i tribunali di primo grado non specializzati.

Esaminano inoltre i procedimenti relativi alle seguenti questioni:

-   controversie civili relative ai crediti finanziari nei confronti del patrimonio del soggetto insolvente, escluse le azioni nell'ambito di procedimenti in materia di capacità, parentela, matrimonio e minori;

-   azioni societarie per la risoluzione collettiva, la modifica o la sospensione di contratti di lavoro in caso di insolvenza del datore di lavoro o azioni di sospensione o risoluzione di contratti di alta direzione;

-   azioni esecutive o misure provvisorie contro i beni e i diritti economici della parte insolvente, indipendentemente dal tribunale che ha emesso l'ordinanza;

-   azioni di responsabilità civile nei confronti di amministratori, revisori contabili o liquidatori della società per danni e perdite subiti dalla parte insolvente durante il procedimento di insolvenza;

-   domande relative a:

  • concorrenza sleale;
  • proprietà intellettuale e comunicazione pubblicitaria;
  • diritto societario e legislazione in materia di società cooperative;
  • trasporto nazionale o internazionale;
  • diritto marittimo;
  • termini e condizioni generali di contratto;
  • applicazione di norme arbitrarie alle suddette questioni.

La competenza per l'avvio e l'esame di procedimenti di insolvenza è del tribunale commerciale del territorio in cui il debitore ha il centro dei propri interessi principali. Se anche il debitore è domiciliato in Spagna e il domicilio e il centro degli interessi principali si trovano in luoghi diversi, anche il tribunale commerciale del domicilio del debitore è competente dell'esame del caso. La scelta spetta al creditore che presenta la domanda.

Nel caso in cui il debitore sia un ente giuridico, si suppone che la sede registrata sia il centro degli interessi principali. A tal fine, le modifiche alla sede legale apportate entro sei mesi prima della domanda di avvio di un procedimento di insolvenza non saranno prese in considerazione.

I tribunali commerciali di Alicante agiscono in qualità di tribunali del marchio comunitario nell'esercizio della competenza esclusiva in primo grado per le controversie sottoposte loro a norma del regolamento n. 40/94 del Consiglio, del 20 dicembre 1993, sul marchio comunitario e del regolamento n. 6/2002 del Consiglio, del 12 dicembre 2001, su disegni e modelli comunitari.

Nell'esercizio della competenza in questi ambiti, i tribunali del marchio comunitario sono competenti per l'intero territorio nazionale.

A parte questi tribunali specializzati, il Consejo General del Poder Judicial (Consiglio generale della magistratura) può per legge decidere che, qualora esistano più organi giurisdizionali dello stesso tipo, uno o più di tali organi avranno competenza esclusiva per esaminare determinate categorie di casi o per controllare l'esecuzione in un determinato ambito giuridico.

Decisioni di questo tipo sono già state prese in diverse occasioni, in particolare in relazione alle questioni dell'incapacità di intendere e di volere e del collocamento forzato in istituto per motivi di malattia mentale, per le quali la competenza è stata in genere attribuita ai tribunali di famiglia.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 06/06/2019

Competenza giurisdizionale - Francia


1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

L'organizzazione della giustizia francese implica la coesistenza di due sistemi: il sistema amministrativo e quello giudiziario.

Ogni sistema è composto da una struttura a tre gradi.

Per quanto riguarda il primo sistema, le sentenze sono pronunciate dai tribunali amministrativi, dagli organi giurisdizionali ordinari e da vari giudici amministrativi speciali e queste decisioni sono impugnate dinanzi alle corti amministrative d'appello. Le sentenze di queste ultime sono infine sottoposte al vaglio del Consiglio di Stato.

Quanto al secondo sistema, le decisioni di primo grado sono rese dai Tribunal de grande instance (tribunali civili di primo grado), dagli organi giurisdizionali ordinari e da una serie di altri organi giurisdizionali le cui competenze sono stabilite dal legislatore. Queste decisioni possono essere impugnate dinanzi alle corti d'appello costituite da varie sezioni (civile, sociale, commerciale, penale). Le sentenze pronunciate dalle corti possono dar luogo alla presentazione di un ricorso dinanzi alla Corte di cassazione (a sua volta costituita da più sezioni articolate attorno alle materie precedentemente citate per le corti d'appello).

Gli organi giurisdizionali sono così suddivisi:

Organi del sistema amministrativo:

  • Consiglio di Stato (1)
  • Corti amministrative d'appello (8)
  • Tribunali amministrativi (42)

Organi del sistema giudiziario:

  • Corte di cassazione (1)
  • Corti d'appello (36)
  • Tribunal supérieur d'appel (Tribunale superiore d'appello) (1)
  • Tribunaux de grande instance (Tribunali civili di primo grado) (164) [di cui 16 con competenza commerciale]
  • Tribunaux de première instance (Tribunali di primo grado) (4) [di cui 2 con competenza commerciale]
  • Tribunali dei minorenni (155)
  • Tribunaux des affaires de sécurité sociale (Tribunali degli affari della previdenza sociale) (114)
  • Tribunal d'instance (giudice unico) (307)
  • Conseils des Prud'hommes (Consigli dei probiviri) (210)
  • Tribunali del lavoro (6)
  • Tribunali commerciali (134)

Le giurisdizioni speciali del sistema giudiziario sono:

  • I giudici unici giudicano le controversie più comuni, di norma tutte quelle il cui importo non supera il valore di 10 000 EUR. Questi giudici possiedono inoltre competenze per pronunciarsi su controversie specifiche (canoni di locazione non pagati, pignoramento di retribuzioni, elezioni professionali, credito in materia di diritto dei consumatori).
  • Il tribunale commerciale è competente per le controversie tra commercianti, tra istituti di credito o tra loro e per le contestazioni relative alle società commerciali, nonché per le controversie sugli atti di commercio tra qualsiasi persona e per le procedure relative alle imprese commerciali in difficoltà finanziaria (liquidazione e risanamento giudiziario, ecc.).
  • Il Tribunal paritaire des baux ruraux (Tribunale per le controversie in materia di fondi rustici) è competente per la risoluzione delle controversie sorte nell'ambito dei contratti di affitto di fondi rustici tra i locatari e i proprietari (affitto, mezzadria, ecc.).
  • Il consiglio dei probiviri ha competenza a dirimere le controversie individuali tra datori di lavoro e lavoratori dipendenti, sorte nell'ambito di un contratto di lavoro di diritto privato.
  • Fino a una data stabilita per decreto e non oltre il 1° gennaio 2019, il tribunale degli affari della previdenza sociale è competente per le controversie derivanti dall'applicazione delle legislazioni e delle normative in materia di previdenza sociale e di mutua sociale agricola; a decorrere da una data stabilita per decreto e non oltre il 1° gennaio 2019, queste controversie diventeranno di competenza dei tribunali civili di primo grado appositamente designati.
  • Fino a una data stabilita per decreto e non oltre il 1° gennaio 2019, il Tribunal du contentieux de l'incapacité (Tribunale per i contenziosi sull'invalidità) è competente per le contestazioni relative allo stato o al grado di invalidità, allo stato di invalidità permanente e all'inabilità al lavoro; a decorrere da una data stabilita per decreto e non oltre il 1° gennaio 2019, queste controversie saranno di competenza dei tribunali civili di primo grado appositamente designati.
  • Il Tribunal des pensions militaires (Tribunale delle pensioni militari) è competente in materia di contestazioni relative alle pensioni militari.

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

La suddivisione delle competenze tra i tribunali civili di primo grado, i giudici unici e le juridictions de proximité (giurisdizioni di prossimità) è stata illustrata in precedenza, con la precisazione che in assenza di competenze specificatamente riconosciute ad altre giurisdizioni, è il tribunale civile di primo grado a costituire l'organo giurisdizionale ordinario.

  • I giudici monocratici sono competenti a pronunciarsi sulle controversie di valore inferiore o uguale a 10 000 EUR oppure senza limiti di valore in alcune materie come il diritto dei consumatori, la tutela dei maggiorenni e i contratti di locazione dei locali a uso abitazione.
  • I tribunali civili di primo grado sono competenti per tutte le altre controversie in materia civile che non siano di competenza di altre giurisdizioni, soprattutto per quanto riguarda gli affari familiari.

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

In linea di principio, il tribunale competente è quello del luogo in cui risiede il convenuto. Questa regola si spiega con la volontà di tutelare il convenuto che, presumibilmente, può difendersi più facilmente dinanzi al giudice più vicino al suo domicilio.

Se il convenuto è una persona fisica, è il tribunale del luogo del suo domicilio o della sua residenza, mentre nel caso di una persona giuridica (società, associazione), è il luogo in cui essa è stabilita, solitamente quello della sede legale. Talvolta la principale sede operativa conosciuta è distinta dalla sede legale e in questo caso è possibile adire il tribunale del luogo della sede operativa principale. Nel caso delle multinazionali con più filiali, il tribunale investito può essere quello del luogo di una delle filiali.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?
  • In materia contrattuale, l'attore può portare la causa dinanzi al luogo del domicilio del convenuto oppure, a seconda del tipo di contratto, dinanzi al luogo di consegna del bene o di prestazione del servizio.
  • In materia di responsabilità da illecito o di azione relativa a una domanda civile nell'ambito di un procedimento penale, la domanda può essere presentata dinanzi all'organo giurisdizionale in cui risiede il convenuto o dinanzi a quello del luogo in cui è stato subito il danno o dove si è verificato l'evento che ha determinato il danno.
  • In materia di diritto reale immobiliare, l'attore può portare la causa dinanzi all'organo giurisdizionale del luogo in cui si trova l'immobile.
  • In materia di obbligazioni alimentari o di concorso negli oneri del matrimonio, l'attore può scegliere tra l'organo giurisdizionale del luogo in cui risiede il convenuto e quello competente per il luogo in cui risiede il creditore, ovvero il giudice competente per il luogo in cui risiede l'attore stesso.
  • Nel caso delle controversie che coinvolgono consumatori, il consumatore può scegliere di adire il giudice del luogo in cui risiedeva al momento della sottoscrizione del contratto oppure quella in cui si è verificato l'evento che ha determinato il danno.
2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?
  • Nelle controversie relative agli alimenti o ad altre prestazioni, è competente il tribunale del luogo in cui risiede il coniuge creditore o il genitore che si fa carico in via principale dell'onere dei figli, anche maggiorenni.
  • In materia di divorzio, il tribunale competente è quello del luogo in cui risiede la famiglia. Se i coniugi hanno residenze diverse, il tribunale competente è quello del luogo in cui risiedono i figli, mentre se i coniugi non hanno figli, è competente il tribunale del luogo in cui risiede il convenuto.
  • In materia di successione, il tribunale competente è quello dell'ultimo domicilio del defunto.
  • Nell'ambito del diritto reale immobiliare, il tribunale competente è quello in cui si trova l'immobile.
  • Anche in materia di contratti d'affitto è competente il tribunale del luogo dell'immobile.
2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

Tutte i giudici speciali dispongono di una competenza esclusiva e l'incompetenza deve essere rilevata d'ufficio dall'organo giurisdizionale. L'unica possibilità di ricorrere a una giurisdizione che di norma non è competente è quella tra il tribunale civile di primo grado e il giudice unico per le materie in cui essi non hanno competenza esclusiva.

In linea di principio è nulla qualsiasi clausola di un contratto che deroghi alle norme di competenza territoriale e di attribuzione, tranne per i contratti stipulati tra due commercianti, a condizione che tale clausola sia specificata in molto chiaro.

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

  • Per quanto riguarda il tribunale commerciale, di norma è competente il tribunale del luogo in cui risiede il convenuto. In materia di illeciti civili, l'organo giurisdizionale competente è quello del luogo in cui è avvenuto l'evento dannoso o quello in cui il danno è stato subito.
  • Nel caso del tribunale per le controversie in materia di fondi rustici, è competente il tribunale del luogo in cui è situato l'immobile.
  • Quanto al consiglio dei probiviri, il dipendente può ricorrere al consiglio dei probiviri del luogo in cui si trova la sede operativa in cui lavora, quello del luogo in cui il contratto è stato sottoscritto oppure quello della sede legale dell'impresa che lo ha assunto. Quando il lavoro viene effettuato al di fuori di qualsiasi sede operativa, il consiglio dei probiviri interessato è quello del domicilio del dipendente.
  • Nel caso del tribunale degli affari della previdenza sociale (fino a una data stabilita per decreto e non oltre il 1° gennaio 2019), il tribunale competente è di norma quello in cui si trova il domicilio del beneficiario o del datore di lavoro interessato oppure quello in cui è situata la sede dell'organismo convenuto in caso di conflitto tra organismi che hanno la propria sede nella circoscrizione di organi giurisdizionali diversi.

Link

Il link si apre in una nuova finestraIl sito del ministero della Giustizia

Il link si apre in una nuova finestraIl sito Legifrance


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 23/07/2018

Competenza giurisdizionale - Croazia


1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

Occorre presentare un ricorso dinanzi al giudice che ha la competenza in materia e la competenza territoriale, mentre le cause in materie specifiche devono essere svolte dinanzi a giudici speciali. Tuttavia, solo la città di Zagabria dispone di un tribunale civile circondariale (Općinski građanski sud) e di un tribunale del lavoro circondariale (Općinski radni sud): entrambi sono tribunali specializzati per le cause che rientrano nei settori summenzionati. In linea di principio i tribunali circondariali (Općinski sudovi) sono competenti in tutti gli altri casi.

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

Il codice di procedura civile contiene le norme che stabiliscono la competenza del tribunale.

Per essere precisi un ricorso viene presentato dinanzi al tribunale che ha la competenza territoriale generale per il convenuto, vale a dire dinanzi al tribunale che è competente per territorio in funzione del luogo di residenza permanente o temporanea del convenuto, o della sede del convenuto se si tratta di una persona giuridica. Nel caso in cui si tratti di una controversia con una contea, con la città di Zagabria, con alcune città o con alcuni comuni, il tribunale che ha competenza territoriale generale è quello competente per il territorio in cui si trova il loro organo di rappresentanza.

Tuttavia, per quanto riguarda i procedimenti relativi a controversie con la Repubblica di Croazia, il tribunale che ha la competenza territoriale generale è quello sul cui territorio si trova il domicilio o la sede del ricorrente nella Repubblica di Croazia. Qualora il ricorrente non abbia domicilio o sede nella Repubblica di Croazia in modo da consentire lo svolgimento di un procedimento con la Repubblica di Croazia, il tribunale che ha la competenza territoriale generale è quello che si trova sul territorio del Parlamento croato (Hrvatski sabor).

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

Vi è una distinzione tra organi giurisdizionali inferiori e superiori. I tribunali circondariali (Općinski sudovi) e i tribunali commerciali (Trgovački sudovi) sono giudici di primo grado, mentre i tribunali distrettuali (Županijski sudovi ) e la corte d'appello commerciale della Repubblica di Croazia (Visoki trgovački sud RH) rappresentano organi giurisdizionali di secondo grado. Infatti, i tribunali distrettuali statuiscono sui ricorsi proposti contro decisioni dei tribunali circondariali, mentre la corte d'appello commerciale decide sui ricorsi proposti contro decisioni dei tribunali commerciali.

Il tribunale distrettuale e la corte d'appello commerciale della Repubblica di Croazia sono organi giurisdizionali di primo grado solo in casi ben definiti dalla legge e le loro decisioni possono essere impugnate dinanzi alla Corte suprema della Repubblica di Croazia (Vrhovni sud RH).

Gli organi giurisdizionali superiori sono soltanto raramente competenti per trattare alcune cause per le quali gli organi giurisdizionali inferiori sono considerati non competenti e la trattazione della causa spetta agli organi superiori.

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

La competenza del tribunale per trattare una singola causa dipende da varie circostanze. Tuttavia, il tribunale che ha competenza territoriale generale sarà in linea di principio il tribunale competente.

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

In linea generale, la competenza territoriale è in funzione del luogo di residenza permanente o temporanea del convenuto, o della sede del convenuto se si tratta di una persona giuridica.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?
2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?
2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

In deroga alla norma generale relativa alla competenza territoriale generale, il codice di procedura civile prevede agli articoli 50-66 casi di competenza territoriale speciale che riguardano i litisconsorzi (pluralità di attori o di convenuti) le controversie relative al mantenimento o agli alimenti, relative a richieste di risarcimento, controversie per la tutela dei diritti relativi alle garanzie da parte del produttore, controversie matrimoniali, controversie in materia di riconoscimento, di accertamento o disconoscimento della paternità o maternità, controversie in materia di beni immobiliari o per violazioni del diritto di proprietà, controversie in materia di spazi aerei o di navigazione, controversie in materie che non sono assoggettate alla competenza in funzione della sede di un'unità organizzativa di una persona giuridica o sulla competenza in funzione della sede di un'agenzia che ha la rappresentanza di una persona giuridica nella Repubblica di Croazia, oltre alla controversie relative ai rapporti con le unità operative delle forze armate della Repubblica di Croazia, controversie in materia di successioni, controversie relative ai procedimenti esecutivi e alle procedure concorsuali, controversie la cui competenza dipende dal luogo del pagamento, controversie in materia di impiego e controversie di competenza reciproca per azioni processuali contro cittadini stranieri.

Infatti, nei casi succitati, il ricorrente (senza esservi obbligato) può comunque scegliere un altro tribunale previsto in tal senso, invece del tribunale del luogo di residenza del convenuto, che è stato stabilito in base alla regola generale.

Infine, ai sensi dell'articolo 70 del codice di procedura civile, le parti possono arrivare a un accordo sulla competenza di un altro tribunale che ha competenza per materia, ma solo se non si tratta del tribunale che ha competenza esclusiva.

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

A seconda che si tratti di una controversia di natura civile o commerciale, il ricorso viene proposto dinanzi al tribunale circondariale o al tribunale commerciale. Per quanto riguarda la città di Zagabria si può altresì presentare ricorso dinanzi al tribunale del lavoro circondariale se si tratta di una controversia di diritto del lavoro.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 26/09/2018

Competenza giurisdizionale - Italia


1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

Il sistema legale italiano prevede, di regola, la competenza del giudice ordinario, quale giudice con la specifica competenza sulle controversie aventi ad oggetto diritti soggettivi. Organi della giurisdizione ordinaria sono il giudice di Pace, il Tribunale e la Corte di Appello. Il giudice di legittimità è la Corte di Cassazione; il giudice costituzionale è la Corte Costituzionale. Accanto alla giurisdizione ordinaria è prevista una giurisdizione amministrativa. Sono devolute alla giurisdizione amministrativa le controversie, nelle quali si faccia questione di interessi legittimi e, nelle particolari materie indicate dalla legge, di diritti soggettivi, concernenti l’esercizio o il mancato esercizio del potere amministrativo, riguardanti provvedimenti, atti, accordi o comportamenti riconducibili anche mediatamente all’esercizio di tale potere, posti in essere da pubbliche amministrazioni. Non sono impugnabili gli atti o provvedimenti emanati dal Governo nell’esercizio del potere politico. La giurisdizione amministrativa è esercitata dai tribunali amministrativi regionali (TAR) e dal Consiglio di Stato secondo le norme del codice sul processo amministrativo. Organo di ultimo grado è la Corte di Cassazione ma solo per motivi di giurisdizione. Esiste, poi, un altro giudice speciale che è quello tributario. La giurisdizione tributaria è esercitata dalle commissioni tributarie provinciali (CTP) e dalle commissioni tributarie regionali (CTR). Appartengono alla giurisdizione tributaria tutte le controversie aventi ad oggetto i tributi di ogni genere e specie comunque denominati, compresi quelli regionali, provinciali e comunali e il contributo per il Servizio sanitario nazionale, le sovrimposte e le addizionali, le relative sanzioni nonché gli interessi e ogni altro accessorio. Nel sistema legale italiano, nell’ambito della giurisdizione ordinaria esistono poi delle sezioni “specializzate”. Tra le sezioni specializzate di maggiore importante si segnalano: a) le sezioni specializzate in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell'Unione europea; b) le sezioni specializzate in materia di impresa; c) le sezioni specializzate agrarie. Sono anche presenti dei tribunali specializzati come il Tribunale per i Minorenni o il giudice della sorveglianza. Le controversie in materia di lavoro sono attribuite al tribunale ordinario dove, in alcuni uffici giudiziari, sono istituite apposite sezioni (le cd. sezioni lavoro). Non si tratta, però, di sezioni specializzate in senso tecnico ma di modelli organizzativi interni agli uffici.

Come regola generale, il tribunale è competente per tutte le cause che non sono di competenza di altro giudice. Il tribunale è altresì esclusivamente competente per tutte le cause in materia di imposte e tasse (che non siano attribuite alla giurisdizione tributaria), per quelle relative allo stato e alla capacità delle persone e ai diritti onorifici, per la querela di falso, per l'esecuzione forzata e, in generale, per ogni causa di valore indeterminabile.

Il giudice di pace è competente per le cause relative a beni mobili di valore non superiore a cinquemila euro, quando dalla legge non sono attribuite alla competenza di altro giudice. Dal 31 ottobre 2021, il valore della competenza è portato ad euro trentamila. Il giudice di Pace è poi competente per materia per le controversie indicate dall’articolo 7 del codice di procedura civile.

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

Il criterio per individuare il giudice presso cui radicare la controversia è la “competenza”. Nel sistema italiano, in generale, la competenza indica il complesso di poteri e funzioni che un organo per legge può esercitare. La competenza può essere di diversi tipi: - per materia; - per territorio; - per grado; - per valore. Riferita al processo civile, la competenza indica la misura della giurisdizione attribuita a ciascun ufficio giudiziario e, dunque, il perimetro di affari entro cui la potestas decidendi di quell’ufficio si giustifica. La competenza in esame è definita in “senso tecnico” e trova il proprio regime giuridico negli artt. 7 e ss del codice di procedura civile. Alla base della disciplina in parola, vi è la natura processuale della competenza che costituisce una questione pregiudiziale e può essere dunque oggetto di decisione nell’ambito della controversia. La violazione delle regole di competenza, in particolare, legittima l’ufficio adito a pronunciare il difetto di competenza (v. art. 38 c.p.c.). Diversa dalla competenza in senso tecnico è la competenza cd. interna ossia il riparto degli affari nell’ambito del plesso giudiziario competente. Questa competenza, detta cd. tabellare, fa capo al modo in cui il tribunale è organizzato: ad esempio, mediante la previsione di sezioni interne (sezione civile n. 1) o l’istituzione di plessi dedicati per materia (sezione lavoro) oppure ancora mediante la costituzione di plessi distaccati. L’inosservanza delle disposizioni sulle attribuzioni degli affari non dà luogo a una questione processuale di competenza ma a un mero problema organizzativo di distribuzione della causa all’interno dell’ufficio giudiziario.

In merito al luogo dove incardinare la lite, salvo che la legge disponga altrimenti, è competente il giudice del luogo in cui il convenuto ha la residenza o il domicilio, e, se questi sono sconosciuti, quello del luogo in cui il convenuto ha la dimora. Se il convenuto non ha residenza, né domicilio, né dimora nello Stato o se la dimora è sconosciuta, è competente il giudice del luogo in cui risiede l'attore. Le regole della competenza territoriale sono indicate dal codice di procedura civile agli articoli 18 e seguenti.

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

La giurisdizione ordinaria si ripartisce in due settori: quello penale, il cui oggetto è la decisione sulla fondatezza o meno dell’azione penale promossa dal pubblico ministero nei confronti di un determinato soggetto, l’altro civile, diretto alla tutela giuridica dei diritti inerenti a rapporti tra privati o tra questi e la pubblica amministrazione, quando essa nell’esercizio dei propri compiti leda il diritto soggettivo di altra persona. Le funzioni nel settore penale si distinguono in giudicanti e requirenti, le prime di coloro che assumono la decisione, le seconde dei magistrati (il c.d. ufficio del pubblico ministero) che svolgono le indagini. Al termine di esse, questi ultimi esercitano l’azione penale o chiedono l’archiviazione, sostengono l’accusa in giudizio, svolgono funzioni requirenti nei successivi gradi di giudizio. Il giudizio penale è promosso dal magistrato, anch’esso appartenente alla magistratura ordinaria, dell’ufficio del pubblico ministero (art. 107, ultimo comma, Cost.). Nel giudizio penale, la parte lesa può esercitare l’azione civile per ottenere il risarcimento del danno; ma può anche agire, separatamente, davanti al giudice civile. I giudizi civili e penali sono disciplinati da due distinti complessi di norme processuali: il codice di procedura civile ed il codice di procedura penale. La giurisdizione ordinaria è amministrata da giudici “professionali” e da giudici “onorari”, entrambi appartenenti all’ordine giudiziario.

In primo grado la giurisdizione, civile e penale, è esercitata dai seguenti organi:

  • Giudice di pace, organo monocratico onorario
  • Tribunale ordinario, che giudica in composizione monocratica o collegiale, a seconda del tipo di controversia
  • Tribunale per i minorenni, che giudica in composizione collegiale integrata da esperti
  • Tribunale di sorveglianza, che giudica in composizione monocratica o collegiale (integrata da esperti).

In primo grado, le funzioni requirenti sono esercitate da:

  • Procura della repubblica presso il tribunale ordinario (anche per i reati di competenza del giudice di pace)
  • Procura della repubblica presso il tribunale dei minorenni
  • Procura generale presso la corte d’appello, per i procedimenti innanzi al Tribunale di sorveglianza.

In secondo grado, la giurisdizione è esercitata dai seguenti uffici:

  • Corte d’appello, per le impugnazioni avverso le decisioni del tribunale ordinario e del tribunale per i minorenni;
  • Tribunale ordinario, per le impugnazioni avverso le decisioni del giudice di pace (nonché per le impugnazioni avverso i provvedimenti sulla libertà personale);
  • Tribunale di sorveglianza, per le impugnazioni avverso le decisioni del magistrato di sorveglianza.

In secondo grado, le funzioni requirenti sono esercitate dalla procura generale presso la corte d’appello. La giurisdizione di legittimità è esercitata dalla Corte suprema di Cassazione; nel giudizio davanti alla Corte, le funzioni requirenti sono esercitate dalla Procura Generale presso la Corte di Cassazione. Infine, fra gli organi requirenti deve essere inclusa anche la Direzione Nazionale antimafia e antiterrorismo, che esercita, per citare il d.lgs. 160/06, funzioni requirenti di coordinamento nazionale.

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

Salvo che la legge disponga altrimenti, è competente il giudice del luogo in cui il convenuto ha la residenza o il domicilio, e, se questi sono sconosciuti, quello del luogo in cui il convenuto ha la dimora. Se il convenuto non ha residenza, né domicilio, né dimora nello Stato o se la dimora è sconosciuta, è competente il giudice del luogo in cui risiede l'attore. Sussistono, però, regole speciale per la determinazione del luogo ove incardinare la controversia: le regole generale e speciali sono contenute nel codice di procedura civile, agli articoli 18 e ss. Ma sono anche presenti regole diverse in leggi speciali. Ad esempio in materia di famiglia o minori; in materia di esecuzione; in materia di consumatore; etc.

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

Per le persone fisiche, salvo che la legge disponga altrimenti, è competente il giudice del luogo in cui il convenuto ha la residenza o il domicilio, e, se questi sono sconosciuti, quello del luogo in cui il convenuto ha la dimora. Se il convenuto non ha residenza, né domicilio, né dimora nello Stato o se la dimora è sconosciuta, è competente il giudice del luogo in cui risiede l'attore.

Per le persone giuridiche, salvo che la legge disponga altrimenti, qualora sia convenuta una persona giuridica, è competente il giudice del luogo dove essa ha sede. E' competente altresì il giudice del luogo dove la persona giuridica ha uno stabilimento e un rappresentante autorizzato a stare in giudizio per l'oggetto della domanda. Ai fini della competenza, le società non aventi personalità giuridica, le associazioni non riconosciute e i comitati hanno sede dove svolgono attività in modo continuativo.

Per le cause relative a diritti di obbligazione è anche competente il giudice del luogo in cui è sorta o deve eseguirsi l'obbligazione dedotta in giudizio.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

Foro per le cause relative a bambini

Per i provvedimenti diretti ad intervenire sulla responsabilità genitoriale rileva il criterio della residenza abituale del minore al momento della proposizione della domanda. La residenza abituale del minore va individuata sulla base di criteri oggettivi e, in caso di trasferimento del minore, lo stesso non è idoneo a radicare la competenza del tribunale di destinazione, nel caso in cui sia trascorso un lasso di tempo minimo non apprezzabile, tenuto conto dell’età del fanciullo.

Foro per le cause relative al matrimonio

Separazione. In materia di separazione giudiziale, la domanda si propone al tribunale del luogo dell'ultima residenza comune dei coniugi ovvero, in mancanza, del luogo in cui il coniuge convenuto ha residenza o domicilio. Se il coniuge convenuto è residente all'estero, o risulta irreperibile, la domanda si propone al tribunale del luogo di residenza o di domicilio del ricorrente, e, se anche questi è residente all'estero, a qualunque tribunale della Repubblica.

Divorzio. Competente a conoscere della domanda di scioglimento del matrimonio civile o di cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario è il tribunale del luogo di residenza o domicilio del coniuge convenuto, salvi gli ulteriori criteri di determinazione della competenza previsti in via subordinata dalla medesima disposizione di legge. La domanda congiunta, però, può essere proposta al tribunale del luogo di residenza o di domicilio dell'uno o dell'altro coniuge.

Foro per le cause di lavoro

Le controversie in materia di lavoro sono in primo grado di competenza del tribunale in funzione di giudice del lavoro. Competente per territorio è il giudice nella cui circoscrizione è sorto il rapporto ovvero si trova l'azienda o una sua dipendenza alla quale è addetto il lavoratore o presso la quale egli prestava la sua opera al momento della fine del rapporto. Tale competenza permane dopo il trasferimento dell'azienda o la cessazione di essa o della sua dipendenza, purché la domanda sia proposta entro sei mesi dal trasferimento o dalla cessazione. Competente per territorio per le controversie relative ai rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni è il giudice nella cui circoscrizione ha sede l'ufficio al quale il dipendente è addetto o era addetto al momento della cessazione del rapporto. Nelle controversie nelle quali è parte una Amministrazione dello Stato non si applica il foro erariale.

Foro per le cause relative a diritti reali e ad azioni possessorie

Per le cause relative a diritti reali su beni immobili, per le cause in materia di locazione e comodato di immobili e di affitto di aziende, nonché per le cause relative ad apposizione di termini ed osservanza delle distanze stabilite dalla legge, dai regolamenti o dagli usi riguardo al piantamento degli alberi e delle siepi, è competente il giudice del luogo dove è posto l'immobile o l'azienda. Qualora l'immobile sia compreso in più circoscrizioni giudiziarie, è competente il giudice della circoscrizione nella quale è compresa la parte soggetta a maggior tributo verso lo Stato; quando non è sottoposto a tributo, è competente ogni giudice nella cui circoscrizione si trova una parte dell'immobile. Per le azioni possessorie e per la denuncia di nuova opera e di danno temuto e' competente il giudice del luogo nel quale è avvenuto il fatto denunciato.

Foro per le cause ereditarie

E' competente il giudice del luogo dell'aperta successione per le cause:

1) relative a petizione o divisione di eredità e per qualunque altra tra coeredi fino alla divisione;

2) relative alla rescissione della divisione e alla garanzia delle quote, purché proposte entro un biennio dalla divisione;

3) relative a crediti verso il defunto o a legati dovuti dall'erede, purché proposte prima della divisione e in ogni caso entro un biennio dall'apertura della successione;

4) contro l'esecutore testamentario, purché proposte entro i termini indicati nel numero precedente.

Foro per le cause tra soci e tra condomini

Per le cause tra soci è competente il giudice del luogo dove ha sede la società; per le cause tra condomini, ovvero tra condomini e condominio, il giudice del luogo dove si trovano i beni comuni o la maggior parte di essi.

Foro della pubblica amministrazione

Per le cause nelle quali è parte un'amministrazione dello Stato è competente, a norma delle leggi speciali sulla rappresentanza e difesa dello Stato in giudizio e nei casi ivi previsti, il giudice del luogo dove ha sede l'ufficio dell'Avvocatura dello Stato, nel cui distretto si trova il giudice che sarebbe competente secondo le norme ordinarie. Quando l'amministrazione è convenuta, tale distretto si determina con riguardo al giudice del luogo in cui è sorta o deve eseguirsi l'obbligazione o in cui si trova la cosa mobile o immobile oggetto della domanda.

Foro dell'esecuzione forzata

Per l'esecuzione forzata su cose mobili o immobili è competente il giudice del luogo in cui le cose si trovano. Per l'esecuzione forzata su autoveicoli, motoveicoli e rimorchi è competente il giudice del luogo in cui il debitore ha la residenza, il domicilio, la dimora o la sede. Per l'esecuzione forzata degli obblighi di fare e di non fare è competente il giudice del luogo dove l'obbligo deve essere adempiuto.

Foro del consumatore

Per le cause in cui coinvolto il consumatore è competente il giudice del luogo in cui questi risiede o ha domicilio effettivo. Si tratta di un foro esclusivo e inderogabile a meno che la previsione di altri fori sia stata oggetto di trattativa tra le parti. Resta escluso che il comportamento processuale del consumatore, che evidentemente è un posterius rispetto all'introduzione del giudizio, possa assumere valore equipollente alla trattativa e giustificare la deroga al foro del consumatore.

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

In alcuni casi, più fori possono essere aditi per la controversia: si discorre di fori alternativi. Ricorre questa ipotesi, in particolare, per le cause relative a diritti di obbligazione: in questo caso, rispetto al foro del domicilio del convenuto, è anche competente il giudice del luogo in cui è sorta o deve eseguirsi l'obbligazione dedotta in giudizio.

2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

Il foro del convenuto non è competente nel caso in cui la normativa italiana prevede un foro esclusivo diverso. Vedi, al riguardo, capitolo n. 2.2.2 “Eccezioni alla regola generale”.

2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

Se non ci si trova di fronte ad una competenza inderogabile (quella per cui è esclusa una deroga convenzionale) le parti possono individuare con accordo un foro (art. 20 c.p.c.).

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

In caso di giurisdizione specializzata, si applicano i criteri di competenza previsti dalle leggi speciali di riferimento.

Giurisdizione amministrativa. Sulle controversie riguardanti provvedimenti, atti, accordi o comportamenti di pubbliche amministrazioni è inderogabilmente competente il tribunale amministrativo regionale nella cui circoscrizione territoriale esse hanno sede. Il tribunale amministrativo regionale è comunque inderogabilmente competente sulle controversie riguardanti provvedimenti, atti, accordi o comportamenti di pubbliche amministrazioni i cui effetti diretti sono limitati all'ambito territoriale della regione in cui il tribunale ha sede. Per le controversie riguardanti pubblici dipendenti è inderogabilmente competente il tribunale nella cui circoscrizione territoriale è situata la sede di servizio. Negli altri casi è inderogabilmente competente, per gli atti statali, il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, sede di Roma e, per gli atti dei soggetti pubblici a carattere ultra regionale, il tribunale amministrativo regionale nella cui circoscrizione ha sede il soggetto.

Giurisdizione tributaria. Le commissioni tributarie provinciali sono competenti per le controversie proposte nei confronti degli enti impositori e degli agenti della riscossione che hanno sede nella loro circoscrizione. Se la controversia è proposta nei confronti di articolazioni dell'Agenzia delle Entrate, con competenza su tutto o parte del territorio nazionale, è competente la commissione tributaria provinciale nella cui circoscrizione ha sede l'ufficio al quale spettano le attribuzioni sul rapporto controverso.

Link correlati

The Italian Constitution (EN)

Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.educational.rai.it/materiali/pdf_articoli/22122.pdf

Le leggi e i codici italiani

Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.normattiva.it/

Codice di procedura civile italiano

Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.altalex.com/documents/codici-altalex/2015/01/02/codice-di-procedura-civile

The Code of administrative trial (EN)

Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/wcm/idc/groups/public/documents/document/mday/mzk3/~edisp/nsiga_4276977.pdf

Code de justice administrative (FR)

Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/wcm/idc/groups/public/documents/document/mday/njiz/~edisp/nsiga_4506451.pdf

Italienische Verwaltungsprozessordnung (DE)

Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/wcm/idc/groups/public/documents/document/mday/nda5/~edisp/nsiga_4289867.pdf

Il sistema giudiziario italiano

Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.csm.it/web/csm-international-corner/consiglio-superiore-della-magistratura/sistema-giudiziario-italiano?show=true&title=&show_bcrumb=

Codice del processo tributario

Il link si apre in una nuova finestrahttp://def.finanze.it/DocTribFrontend/getAttoNormativoDetail.do?id=%7bECD81E71-D37B-4722-AA36-116B5BCB2232%7d

Ministero della Giustizia

Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.giustizia.it/


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 30/07/2019

Competenza giurisdizionale - Cipro


1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

I tribunali ordinari per le cause civili (denominati tribunali distrettuali nel sistema giudiziario cipriota) sono competenti a statuire nella maggior parte delle cause civili.

Tuttavia, per le controversie specifiche, l'attore dovrà rivolgersi ad un'istanza specializzata che sia competente per materia.

Per esempio, le controversie familiari (in materia di divorzio, alimenti, responsabilità genitoriale, contatti con i figli minorenni, diritti di proprietà ecc.) sono di competenza dei tribunali della famiglia della Repubblica di Cipro.

Per le vertenze di lavoro (rapporti tra datore di lavoro e dipendente, per esempio, nel caso di licenziamento senza giusta causa, licenziamenti collettivi ecc.), occorre rivolgersi al tribunale per le vertenze di lavoro della circoscrizione giudiziaria in cui è sorta la lite o, in mancanza di questo, al tribunale del luogo in cui il ricorrente ha stabilito il domicilio abituale o la residenza permanente. Tuttavia, i tribunali ordinari per le cause civili (tribunali distrettuali) sono competenti a conoscere delle controversie in cui la somma reclamata a titolo di indennizzo per danni supera l'importo corrispondente a due (2) anni di retribuzione e, pertanto, in tale caso la persona interessata dovrà adire detti tribunali.

In relazione alle controversie relative ai beni in locazione (per esempio, aumento del canone, sfratto ecc.), è necessario adire il tribunale per il controllo degli affitti della circoscrizione in cui è situato il bene.

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

V. infra, la risposta alla domanda n. 2.2.

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

Non esistono distinzioni tra i tribunali ordinari di primo grado per le cause civili, secondo l'ordinamento cipriota. Esistono tuttavia distinzioni tra i giudici dei tribunali distrettuali in base alla loro gerarchia (presidente del tribunale, giudici principali, giudici distrettuali), e la competenza a conoscere delle cause specifiche dipende da tale gerarchia.

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

Un tribunale distrettuale (tribunale ordinario per le cause civili) è competente a conoscere di qualsiasi controversia in cui:

  • la situazione all'origine della controversia è sorta interamente o parzialmente nei confini della circoscrizione giudiziaria del tribunale;
  • il convenuto, o uno dei convenuti, abitava o lavorava nella circoscrizione del tribunale alla data di deposito del ricorso;
  • tutte le parti della controversia sono cittadini della Repubblica di Cipro e la situazione all'origine del ricorso è sorta interamente o parzialmente nella zona di sovranità, oppure il convenuto (o uno dei convenuti) abita o lavora in tale area;
  • la situazione all'origine del ricorso è sorta interamente o parzialmente nella zona di sovranità, ed è stata provocata dall'uso di un veicolo a motore da parte di una persona che era assicurata, o avrebbe dovuto esserlo, ai sensi dell'articolo 3 della legge sui veicoli a motore (assicurazione per la responsabilità civile);
  • la situazione alla base del ricorso è sorta interamente o parzialmente nella zona di sovranità a causa del verificarsi di un infortunio o di una malattia professionale del lavoratore dipendente durante il rapporto di lavoro, in relazione alla responsabilità del datore di lavoro per la quale questi era assicurato o avrebbe dovuto esserlo, ai sensi dell'articolo 4 della legge sui veicoli a motore (assicurazione per la responsabilità civile);
  • il ricorso riguarda la distribuzione o la vendita di beni immobili o qualsiasi altra questione relativa a un bene immobile situato nella circoscrizione di competenza del tribunale.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

Quando il ricorso riguarda un'istituzione benefica ovvero un brevetto o un marchio di cui il tribunale distrettuale è responsabile ai sensi dell'articolo 7 e dell'elenco della legge n. 29/1983, il ricorso può essere presentato dinanzi a qualsiasi tribunale distrettuale.

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

Laddove, come nei casi menzionati nel precedente paragrafo 2.2.1, è prevista una competenza territoriale alternativa oppure nei casi citati al paragrafo 2.2.2.

2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

Nel caso di giurisdizione esclusiva sui beni immobili (v. sopra, l'ultimo punto della risposta alla domanda 2.2.1).

2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

No.

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

In genere il procedimento viene avviato da un avvocato abilitato all'esercizio della professione, che sa a quale tribunale rivolgersi. Altrimenti, in mancanza di un rappresentante legale, la persona interessata potrà chiedere le pertinenti informazioni presso il servizio di cancelleria della Corte suprema.

Corte suprema di Cipro

Charalambou Mouskou,

1404 Nicosia, Cipro

Tel.: +357 22865741

Fax: +357 22304500

e-mail: chief.reg@sc.judicial.gov.cy


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 13/05/2019

Competenza giurisdizionale - Lettonia

La versione originale in lingua lettone di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: inglese.


1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

Il codice di procedura civile garantisce ad ogni persona fisica o giuridica il diritto di adire il giudice per far valere i propri diritti civili, ove questi siano stati violati o messi in discussione, e altresì per difendere un qualsiasi interesse tutelato dalla legge. Di norma, tutte le controversie civili sono oggetto di un'azione giudiziaria e devono essere giudicate secondo le procedure ordinarie. In casi eccezionali e solo ove indicato dalla legge, le controversie civili possono essere risolte mediante procedure stragiudiziali alternative. Nei casi previsti dalla legge, il tribunale può altresì giudicare controversie non di natura civile presentate da persone fisiche e giuridiche. Tuttavia, in tutti i casi è l'organo giurisdizionale o il giudice a decidere sull'attribuzione di una causa. Se un giudice riconosce che una controversia non è di competenza di un organo giurisdizionale, indica nella decisione l'organo competente a giudicare la controversia.

In Lettonia non esistono giurisdizioni speciali competenti ad esaminare particolari tipologie di cause civili. Sono tuttavia previste alcune eccezioni alle norme ordinarie sulla competenza, che determinano il livello dell'organo competente a giudicare una controversia in primo grado.

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

Le cause civili sono soggette all'esame di merito del giudice di primo grado competente per territorio; determinati casi indicati dalla legge sono giudicati dai tribunali regionali.

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

Le controversie non vengono sottoposte all'esame di merito di un giudice superiore se non sono state prima giudicate da un giudice di grado inferiore. Il giudice di primo grado per le cause civili è il tribunale municipale o distrettuale (rajona (pilsētas) tiesa), oppure il tribunale regionale (apgabaltiesa) nella cui competenza ricade il caso in esame. In materia di procedura civile, l'esame di merito della causa spetta al giudice competente per la tipologia della controversia, per materia e per territorio.

Le controversie soggette all'esame degli organi giurisdizionali vengono di norma giudicate dai tribunali municipali o distrettuali, ad eccezione di determinati casi indicati dalla legge che sono giudicati dai tribunali regionali. Le seguenti tipologie di controversie sono giudicate dai tribunali regionali:

  • cause su diritti di proprietà relativi a beni immobili, ad eccezione delle cause relative alla divisione dei beni tra coniugi;
  • cause relative alla tutela dei diritti di brevetto, di marchio e di indicazione di origine geografica;
  • cause in materia di insolvenza e liquidazione di istituti di credito.

Qualora una causa contenga più istanze e alcune di queste siano di competenza del giudice municipale o distrettuale mentre altre del giudice regionale, oppure nel caso in cui una domanda riconvenzionale di competenza di un giudice regionale sia stata prima sottoposta a un giudice municipale o distrettuale, la causa verrà giudicata da un tribunale regionale.

Le cause civili che riguardano un segreto di Stato sono giudicate in primo grado dal Rīgas apgabaltiesa (tribunale regionale di Riga).

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

Nei procedimenti civili, l'attribuzione delle cause in primo grado ai vari livelli dei giudici è definita secondo la regola della competenza per materia: le cause sono classificate in base alla categoria o alla natura del diritto rivendicato. Tuttavia, anche i giudici di uno stesso livello esercitano ciascuno la propria competenza territoriale.

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

La regola generale sulla competenza territoriale prevede che un'azione giudiziaria nei confronti di una persona fisica debba essere esperita dinanzi al giudice del luogo di residenza dichiarato del convenuto (articolo 26 del codice di procedura civile), mentre un'azione giudiziaria nei confronti di una persona giuridica deve essere esperita dinanzi all'organo giudiziario del luogo ove essa ha la propria sede legale. Ciò significa che un tribunale di primo grado viene adito non solo in virtù della competenza per materia, ma anche tenendo conto delle norme sulla competenza per territorio.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

Il codice di procedura civile prevede anche talune eccezioni al principio della competenza territoriale per le cause civili, in virtù delle quali la parte attrice può scegliere di attenersi alle regole generali sulla competenza per territorio, e quindi adire il tribunale del luogo in cui il convenuto ha la residenza dichiarata o la sede legale, oppure può decidere di rivolgersi a un altro tribunale di primo grado, che operi allo stesso livello e sia indicato dalla legge quale giudice alternativo.

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

Un'istanza nei confronti di un convenuto di cui non sia noto il luogo di residenza dev'essere presentata dinanzi al giudice individuato in base al luogo in cui il convenuto risiede di fatto.

Se il luogo della residenza di fatto è ignoto o se il convenuto non ha una residenza abituale in Lettonia, la richiesta dev'essere presentata al giudice individuato in base al luogo in cui si trova un qualsiasi bene immobile di proprietà del convenuto ovvero in base al luogo dell'ultima residenza nota dello stesso.

In taluni casi definiti dalla legge, l'attore può scegliere di adire il giudice individuato in base alla residenza dichiarata o alla sede legale del convenuto, ovvero di adire un giudice alternativo.

2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

Le norme riguardanti la scelta del foro competente da parte dell'attore sono contenute nell'articolo 28 del codice di procedura civile, che fornisce un elenco dettagliato delle tipologie di cause e di fori alternativi da adire:

•     una causa relativa alle attività di una succursale o di un ufficio di rappresentanza di una persona giuridica può essere intentata presso il tribunale del luogo in cui si trova tale succursale o agenzia;

•     anche una causa riguardante il recupero di crediti alimentari dei figli o dei genitori, ovvero il riconoscimento della paternità, può essere intentata presso il giudice del luogo di residenza dichiarato dell'attore;

•     una causa riguardante lesioni personali (articoli 2347-2353 del codice civile), che abbiano provocato infermità, altro danno alla salute o la morte della persona interessata, può essere intentata presso il giudice del luogo di residenza dichiarato dell'attore o presso il giudice del luogo in cui si sono verificate le lesioni;

•     una causa riguardante danni provocati ai beni di una persona fisica o giuridica può essere intentata presso il giudice del luogo in cui si è verificato il danno;

•     una causa riguardante il recupero di un bene o l'indennizzo riferito al suo valore può essere intentata presso il giudice del luogo di residenza dichiarato dell'attore;

•     le cause in materia di diritto della navigazione possono essere intentate presso il giudice del luogo in cui la nave del convenuto è stata sequestrata;

•     una causa nei confronti di più convenuti residenti o aventi sede in luoghi diversi può essere intentata presso il giudice del luogo in cui uno dei convenuti ha la residenza o la sede;

•     una causa in materia di divorzio o annullamento del matrimonio può essere intentata dinanzi al giudice del luogo di residenza dell'attore se:

o    vi sono minori residenti con l'attore;

o    uno dei coniugi sta scontando una pena detentiva;

o    il luogo di residenza di uno dei coniugi è ignoto o si trova all'estero;

  • una causa relativa a un rapporto di lavoro subordinato può essere intentata dinanzi al giudice del luogo di residenza o del posto di lavoro dell'attore.

Qualora, nei casi poc'anzi indicati, l'attore non abbia un luogo di residenza dichiarato, la causa può essere intentata dinanzi al giudice del luogo in cui l'attore ha la residenza di fatto.

La competenza esclusiva è prevista nelle cause civili e comporta deroghe non solo rispetto al principio generale della competenza territoriale, ma anche rispetto ad altri tipi di competenza territoriale. La competenza è determinata dal tipo di azione nei casi sotto indicati.

Le cause riguardanti i diritti di proprietà o qualsiasi altro diritto reale su beni immobili o sulle relative pertinenze e le cause sulla registrazione di tali diritti nel registro catastale, ovvero la loro cancellazione dal registro e lo scorporo di tali beni dall'atto descrittivo, devono essere intentate presso il giudice del luogo in cui si trova il bene.

Un'azione nei confronti del patrimonio ereditario, in cui gli eredi effettivi o che abbiano accettato l'eredità siano ignoti, ricade nell'ambito di competenza del giudice del luogo in cui il testatore aveva la residenza dichiarata o di fatto. Se il luogo di residenza del de cuius non si trova in Lettonia o è ignoto, la competenza è attribuita al tribunale del luogo in cui si trovano i beni dell'eredità o parte di essi.

La competenza esclusiva può inoltre applicarsi ai sensi di altre leggi.

Le disposizioni sotto indicate si applicano anche a cause soggette a procedimenti speciali.

La richiesta di idoneità all'adozione deve essere presentata dinanzi al giudice del luogo in cui l'adottante ha la residenza dichiarata o, in mancanza di questa, del luogo in cui ha la residenza di fatto; la richiesta di annullamento dell'adozione deve essere presentata dinanzi al giudice del luogo in cui il richiedente ha la residenza dichiarata o di fatto.

Una richiesta di idoneità all'adozione di un cittadino straniero o di una persona che vive all'estero deve essere presentata dinanzi al giudice del luogo in cui l'adottando è residente; tuttavia, se l'adottando si trova in una struttura di accoglienza extrafamiliare, la richiesta deve essere inoltrata presso l'organo giurisdizionale del luogo in cui è ubicata tale struttura (articolo 259, paragrafo 2, del codice di procedura civile).

L'istanza volta a limitare la capacità di agire di una persona, a causa di una malattia mentale o di un deterioramento della salute, dev'essere presentata dinanzi al giudice del luogo in cui la persona ha la residenza dichiarata o, in mancanza di questa, del luogo in cui risiede di fatto; se la persona è ricoverata in un centro di cura, occorre presentare istanza dinanzi al giudice del luogo in cui si trova il centro di cura (articolo 264 del codice di procedura civile).

  • L'istanza volta a limitare la capacità di agire e a porre sotto tutela una persona, a causa di una condotta dissoluta o prodiga o dell'abuso di sostanze stupefacenti o di alcol, dovrà essere presentata al giudice del luogo in cui la persona interessata ha la residenza dichiarata o di fatto (articolo 271 del codice di procedura civile);
  • una causa riguardante l'amministrazione fiduciaria di beni appartenenti a una persona assente o scomparsa dev'essere giudicata dal giudice dell'ultimo luogo di residenza della persona assente o scomparsa (articolo 278 del codice di procedura civile);
  • l'istanza volta a ottenere la dichiarazione di morte presunta di una persona scomparsa dev'essere presentata al giudice del luogo in cui la persona scomparsa ha avuto l'ultima residenza (articolo 282 del codice di procedura civile);
  • l'istanza volta a dichiarare fatti giuridicamente rilevanti dev'essere presentata al giudice del luogo in cui il richiedente ha la residenza dichiarata o, in mancanza, del luogo in cui ha la residenza di fatto (articolo 290 del codice di procedura civile);
  • una domanda volta a ottenere la cancellazione di diritti su un bene immobile deve essere presentata dinanzi al giudice del luogo in cui si trova il bene; se l'istanza si riferisce ad altri diritti, l'istanza dev'essere presentata dinanzi al giudice del luogo in cui il richiedente ha la residenza dichiarata o di fatto, per la persona fisica, o del luogo in cui si trova la sede legale, per la persona giuridica, salvo diversamente disposto dalla legge (articolo 294, paragrafo 2, del codice di procedura civile);
  • l'istanza di annullamento di documenti persi, rubati o distrutti e il ripristino dei diritti ad essi relativi dev'essere presentata al giudice del luogo di pagamento indicato sul documento o, se tale luogo è ignoto, al giudice del luogo di residenza dichiarata o di fatto del debitore, se questi è una persona fisica, ovvero al giudice del luogo della sede legale, se si tratta di persona giuridica; qualora sia ignota la sede legale o la residenza di fatto del debitore, l'istanza va presentata al giudice del luogo in cui è stato rilasciato il documento (articolo 299 del codice di procedura civile);
  • le istanze di svincolo di beni immobili devono essere presentate al giudice del luogo in cui si trova il bene in questione (articolo 336 del codice di procedura civile);
  • la domanda di misure conservative deve essere presentata dinanzi al giudice del luogo in cui il debitore ha la propria sede legale (articolo 341.1 del codice).

Le cause riguardanti l'insolvenza di una persona giuridica devono essere presentate al giudice del luogo in cui il debitore ha la propria sede legale. Le istanze relative all'avvio delle procedure di insolvenza di cui all'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. Il link si apre in una nuova finestra1346/2000 del Consiglio devono essere giudicate dall'organo giurisdizionale nel cui territorio è situato il centro degli interessi principali del debitore. Tuttavia, le cause riguardanti l'avvio di una procedura di insolvenza a norma dell'articolo 3, paragrafo 2, dello stesso regolamento devono essere giudicate dal giudice del luogo in cui il debitore ha una "dipendenza" ai sensi dell'articolo 2, lettera h), del regolamento medesimo (articolo 363.1 del codice di procedura civile).

Le cause riguardanti l'insolvenza di una persona fisica devono essere composte dal giudice del luogo in cui il debitore ha la residenza dichiarata o, in mancanza, la residenza di fatto. Le istanze relative all'avvio delle procedure di insolvenza di cui all'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. Il link si apre in una nuova finestra1346/2000 del Consiglio devono essere giudicate dall'organo giurisdizionale nel cui territorio è situato il centro degli interessi principali del debitore. Tuttavia, le cause riguardanti l'avvio di una procedura di insolvenza a norma dell'articolo 3, paragrafo 2, dello stesso regolamento devono essere giudicate dal giudice del luogo in cui il debitore ha una "dipendenza" ai sensi dell'articolo 2, lettera h), del regolamento medesimo (articolo 363.22 del codice di procedura civile).

Le cause riguardanti l'insolvenza o la liquidazione di istituti di credito devono essere giudicate dal giudice del luogo in cui ha sede l'istituto di credito (articolo 364 del codice di procedura civile).

  • Un datore di lavoro può presentare istanza per dichiarare illegale uno sciopero o una domanda di sciopero, per i motivi e secondo le procedure previste dalla legge sullo sciopero: l'istanza per dichiarare illegale lo sciopero o la domanda di sciopero dev'essere presentata al giudice del luogo in cui lo sciopero deve avvenire (articolo 390 del codice di procedura civile);
  • i rappresentanti dei dipendenti possono presentare un'istanza per dichiarare illegale la serrata o la domanda di serrata, per i motivi e secondo le procedure previste dalla legge sulle controversie in materia di lavoro: tale istanza dev'essere presentata al giudice del luogo in cui è prevista la serrata (articolo 394.1 del codice di procedura civile).

Controversie relative all'esecuzione incontestata di obbligazioni (saistību bezstrīdus piespiedu izpildīšana):

  • l'istanza per la vendita volontaria all'incanto di beni immobili deve essere presentata al tribunale municipale o distrettuale del luogo in cui si trova il bene immobile (articolo 395 del codice di procedura civile);
  • le istanze per l'esecuzione incontestata di obblighi riguardanti pagamenti in denaro o la restituzione di beni mobili, o per l'esecuzione incontestata di obblighi derivanti da contratti garantiti tramite pegno commerciale, devono essere presentate alla sezione del catasto presso il tribunale municipale o distrettuale del luogo in cui il debitore ha la residenza dichiarata o di fatto (articolo 403, paragrafo 1, del codice di procedura civile);
  • le istanze per l'esecuzione incontestata in virtù di titoli attestanti l'esistenza di una garanzia su un bene immobile, ovvero dell'obbligo incontestato di liberare o restituire un bene immobile locato, devono essere presentate alla sezione del catasto presso il tribunale municipale o distrettuale del luogo in cui si trova l'immobile. Nel caso in cui l'obbligazione riguardi più beni immobili, e le relative istanze di esecuzione ricadano nell'ambito della competenza di uffici catastali istituiti presso tribunali municipali o distrettuali diversi, l'istanza può essere presentata in uno qualsiasi degli uffici catastali presso il tribunale municipale o distrettuale del luogo in cui è situato almeno un immobile, a scelta del richiedente (articolo 403, paragrafo 2, del codice di procedura civile);
  • le istanze per l'esecuzione incontestata di un'ipoteca su una nave devono essere presentate alla sezione del catasto presso il tribunale municipale o distrettuale del luogo in cui l'obbligazione è registrata (articolo 403, paragrafo 3, del codice di procedura civile).

Controversie relative all'esecuzione forzata di obblighi in virtù di un provvedimento del giudice (saistību piespiedu izpildīšana brīdinājuma kārtībā):

l'istanza per l'esecuzione di obblighi in virtù di un provvedimento giudiziale deve essere presentata alla sezione del catasto presso il tribunale municipale o distrettuale del luogo di residenza dichiarato dal debitore o, in mancanza di questa, presso il tribunale competente in base alla residenza di fatto o alla sede legale del debitore (articolo 406.2 del codice di procedura civile).

2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

Sì, tale possibilità esiste: il diritto lettone conferisce alle parti il diritto di decidere mediante accordo la competenza territoriale per la controversia che le riguarda. All'atto della stipula di un contratto, le parti possono indicare il tribunale di primo grado competente a decidere in merito a eventuali controversie future relative al contratto o all'adempimento dei termini di quest'ultimo. Le parti non possono modificare la competenza per materia della causa, vale a dire l'attribuzione della controversia in primo grado ai vari livelli dei giudici (articolo 25 del codice di procedura civile), né possono modificare la competenza esclusiva (articolo 29 del codice di procedura civile). La competenza stabilita con accordo tra le parti è soggetta a due limiti:

  • la possibilità di scegliere l'organo competente si applica unicamente a controversie contrattuali;
  • l'accordo volto a determinare la competenza per territorio dev'essere raggiunto al momento della conclusione del contratto e deve indicare espressamente il foro competente destinato a risolvere la potenziale controversia in primo grado. Poiché, quando stipulano un contratto, le parti non possono prevedere l'importo dell'eventuale diritto oggetto di una futura controversia, il contratto deve prevedere un foro alternativo per il giudizio di primo grado, ossia un tribunale municipale o distrettuale specifico e un tribunale regionale che le parti potranno adire, a seconda dell'importo della pretesa.

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

Secondo il diritto lettone i giudici trattano, in via generale, le cause civili e penali. In Lettonia non vi sono organi giurisdizionali specializzati quali, ad esempio, tribunali per le cause in materia di diritto di famiglia o giudici specializzati in particolari questioni di natura legale, come avviene in altri stati.

Come si è detto, le cause civili sono soggette all'esame di merito di un tribunale di primo grado e non possono essere esaminate da un tribunale superiore senza prima essere state giudicate da un tribunale inferiore. Il giudice di primo grado per una causa civile è il tribunale municipale o distrettuale o il tribunale regionale competente. Di norma, tutte le controversie civili sono oggetto di un'azione giudiziaria e devono essere giudicate secondo il diritto processuale applicabile alla giurisdizione ordinaria.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 07/02/2019

Competenza giurisdizionale - Lituania


1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

L'articolo 12 della Lietuvos Respublikos teismų įstatymas (legge sui tribunali) istituisce un sistema giurisdizionale uniforme, composto da tribunali con competenza generale e tribunali con competenza speciale.

I tribunali con competenza generale (tribunali di primo grado, sia regionali che distrettuali) esaminano tutte le controversie civili relative o dovute a rapporti civili, familiari, lavorativi, in materia di proprietà intellettuale, fallimento, ristrutturazione o ad altri tipi di rapporti privati. A questi stessi organi giurisdizionali compete altresì esaminare i procedimenti giuridici straordinari e decidere in merito alle domande riguardanti il riconoscimento e l'applicazione nella Repubblica di Lituania delle sentenze di tribunali stranieri e dei lodi arbitrali stranieri (articolo 22 del Civilinio proceso kodeksas (codice di procedura civile)).

I tribunali specializzati, ossia i tribunali amministrativi (tribunali amministrativi regionali), sono competenti per i casi amministrativi sorti da rapporti giuridici di natura amministrativa.

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

Un attore può adire un organo giurisdizionale a sua scelta tenendo conto delle seguenti condizioni:

  • le domande contro un convenuto di cui non si conosce la residenza possono essere presentate nel luogo in cui il convenuto ha una proprietà o in quello della sua ultima residenza nota;
  • le domande contro un convenuto non residente in Repubblica di Lituania possono essere presentate nel luogo in cui il convenuto ha una proprietà o in quello della sua ultima residenza nota nella Repubblica di Lituania;
  • le domande riguardanti la liquidazione degli alimenti e l'accertamento della paternità possono essere presentate nel luogo di residenza dell'attore;
  • le domande di risarcimento di danni biologici, decesso incluso, possono essere presentate nel luogo di residenza dell'attore oppure in quello in cui è stato subito il danno;
  • le domande di risarcimento di danni materiali possono essere presentate nel luogo di residenza (sede legale) dell'attore oppure in quello in cui è stato arrecato il danno;
  • le domande di risarcimento di danni dovuti a ingiusta condanna, applicazione illecita di un provvedimento di custodia, detenzione illegittima, applicazione illegittima di misure procedurali coercitive o pene amministrative non conformi alla legge (arresto), inclusi i danni causati da azioni illecite di un giudice o un tribunale durante l'udienza di una causa civile, possono essere presentate nel luogo di residenza dell'attore;
  • le domande riguardanti un accordo/contratto che specifica il luogo dell'esecuzione possono essere proposte anche in funzione del luogo di esecuzione indicato nell'accordo/contratto;
  • le domande riguardanti l'attività di guardiano, custode o amministratore di una proprietà possono essere proposte anche nel luogo di residenza (sede legale) del guardiano, custode o amministratore della proprietà;
  • le domande relative ai contratti con i consumatori possono essere presentate anche nel luogo di residenza del consumatore;
  • le domande riguardanti l'attività di una filiale di una persona giuridica possono essere presentate anche in base alla sede legale della filiale;
  • le domande di risarcimento dei danni causati da collisioni tra navi e di erogazione di un indennizzo per l'assistenza e il salvataggio in mare, incluso ogni altro procedimento in cui la controversia è sorta da rapporti giuridici che interessano il trasporto marittimo, possono essere proposte anche in funzione dell'ubicazione o del porto di immatricolazione della nave del convenuto.

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

Nei procedimenti civili sono competenti i tribunali distrettuali e regionali di primo grado (articolo 25 del codice di procedura civile).

In base alla norma generale sancita dal codice, tutti i procedimenti civili sono di competenza dei tribunali distrettuali. Esiste però un'eccezione alla norma generale, che attribuisce in determinati casi la competenza ai tribunali regionali o la competenza esclusiva al tribunale regionale di Vilnius.

La determinazione della competenza dipende dal valore del credito contestato. Le cause civili di valore superiore ai 150 000 LTL, eccetto i procedimenti riguardanti i rapporti di famiglia e di lavoro e quelli relativi al risarcimento per danni morali, sono esaminate dai tribunali regionali.

Oltre al credito contestato, la competenza giurisdizionale dipende da altri fattori.

I tribunali regionali sono competenti a esaminare in primo grado anche i seguenti procedimenti civili:

procedimenti riguardanti rapporti giuridici in materia di diritto d'autore non inteso quale diritto di proprietà;

procedimenti riguardanti i rapporti giuridici in materia di appalti pubblici di natura civile;

procedimenti relativi a fallimenti o ristrutturazioni, ad eccezione dei casi riguardanti il fallimento di persone fisiche;

procedimenti in cui una delle parti è un Stato estero;

procedimenti avviati a partire da domande riguardanti la vendita obbligatoria di azioni (quote, interessi);

procedimenti avviati a partire da domande relative a indagini sulle attività di una persona giuridica;

procedimenti riguardanti il risarcimento dei danni materiali e morali causati dalla violazione di diritti certi dei pazienti;

altri procedimenti civili su cui i tribunali regionali sono tenuti a pronunciarsi in primo grado conformemente a specifiche disposizioni di legge.

Il tribunale regionale di Vilnius ha competenza esclusiva in primo grado nei seguenti procedimenti civili:

cause riguardanti le controversie di cui alla Lietuvos Respublikos patentų įstatymas (legge sui brevetti);

cause riguardanti le controversie di cui alla Lietuvos Respublikos prekių ženklų įstatymas (legge sui marchi);

cause riguardanti l'adozione di un cittadino lituano residente nella Repubblica di Lituania da parte di cittadini di altri Stati;

altre cause civili per cui il tribunale regionale di Vilnius ha competenza esclusiva in primo grado conformemente a specifiche disposizioni di legge.

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

Le domande sono proposte dinanzi all'autorità giudiziaria del luogo di residenza del convenuto. Le azioni intentate nei confronti di una persona giuridica vanno depositate nel luogo in cui si trova la sede legale della persona giuridica indicata nel registro delle persone giuridiche. Qualora il convenuto sia lo Stato o un comune, la domanda è presentata nel luogo in cui ha sede l'istituzione che rappresenta lo Stato o il comune.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

L'attore può scegliere tra diverse autorità giudiziarie competenti per il caso in questione.

Le parti possono altresì accordarsi sull'organo giurisdizionale da adire. L'articolo 32 del codice di procedura civile precisa che le parti possono modificare di comune accordo la competenza territoriale del loro caso; non possono tuttavia cambiare in questo modo la competenza esclusiva di un tribunale a livello giurisdizionale o se lo stesso è competente per la questione oggetto della causa.

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

Come precisato dall'articolo 30 del codice di procedura civile, la parte attrice può scegliere il tribunale competente nei seguenti casi:

le domande proposte contro un convenuto di cui non è nota la residenza possono essere presentata nel luogo in cui il convenuto ha una proprietà o in quello dell'ultima residenza nota;

le domande contro un convenuto non residente in Repubblica di Lituania possono essere presentate nel luogo in cui il convenuto ha una proprietà o in quello della sua ultima residenza nota nella Repubblica di Lituania;

le domande riguardanti le attività di una filiale di una persona giuridica possono essere presentate anche in base alla sede legale della filiale;

le domande di liquidazione degli alimenti o di accertamento della paternità possono essere presentate nel luogo di residenza dell'attore;

le domande di risarcimento di danni biologici, decesso incluso, possono essere presentate nel luogo di residenza dell'attore oppure in quello in cui è stato subito il danno;

le domande di risarcimento dei danni materiali possono essere presentate nel luogo di residenza (sede legale) dell'attore oppure nel luogo in cui è stato arrecato il danno;

le domande di risarcimento di danni dovuti a ingiusta condanna, applicazione illecita di un provvedimento di custodia, detenzione illegittima, applicazione illegale di misure procedurali coercitive o pene amministrative non conformi alla legge (arresto), inclusi i danni causati da azioni illecite di un giudice o un tribunale durante l'udienza di una causa civile, possono essere presentate nel luogo di residenza dell'attore;

le domande di risarcimento dei danni causati da collisioni tra navi e di erogazione di un indennizzo per l'assistenza e il salvataggio in mare, incluso ogni altro procedimento in cui la controversia è sorta da rapporti giuridici che interessano il trasporto marittimo, possono essere proposte anche in funzione dell'ubicazione o del porto di immatricolazione della nave del convenuto;

le domande riguardanti un accordo/contratto che specifica il luogo dell'esecuzione possono essere presentate anche in funzione del luogo dell'esecuzione dell'accordo/contratto;

le domande riguardanti l'attività di guardiano, custode o amministratore di una proprietà possono essere proposte anche nel luogo di residenza (sede legale) del guardiano, custode o amministratore della proprietà;

le domande relative ai contratti con i consumatori possono essere proposte anche nel luogo di residenza del consumatore.

Inoltre, una domanda proposta contro più convenuti residenti o situati in luoghi diversi può essere proposta in funzione del luogo di residenza o della sede legale di uno dei convenuti, a scelta dell'attore (articolo 33, paragrafo 1, del codice di procedura civile).

Le domande riguardanti un accordo/contratto che specifica il luogo dell'esecuzione possono essere presentate nel luogo di residenza o della sede legale del convenuto oppure nel luogo di esecuzione dell'accordo/contratto, a scelta dell'attore; le domande relative ai contratti con i consumatori possono essere presentate nel luogo di residenza o della sede legale del convenuto o del consumatore.

Le domande riguardanti la liquidazione degli alimenti possono essere presentate nel luogo di residenza o della sede legale del convenuto o dell'attore, in base alla scelta di quest'ultimo.

Le azioni civili riguardanti il risarcimento dei danni nell'ambito di un procedimento penale possono essere intentate dinanzi a un organo competente a norma del codice di procedura civile, qualora la domanda non sia stata trasmessa o risolta nel quadro di un procedimento penale.

2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

L'articolo 31, commi 1 e 2, del codice di procedura civile elenca le seguenti eccezioni alla norma generale della competenza territoriale, vincolanti per l'attore che avvia il procedimento giudiziario:

le domande riguardanti i diritti reali immobiliari, l'uso di beni immobili, escluse le domande relative alla liquidazione dei regimi patrimoniali tra coniugi nei casi di divorzio, e l'annullamento della confisca di beni immobili sono di competenza del tribunale del luogo in cui è situato l'intero bene o gran parte di esso;

le domande presentate dai creditori di una successione prima che gli eredi accettino l'eredità sono di competenza del tribunale del luogo in cui si trova l'intera eredità o gran parte di essa.

È inoltre opportuno osservare che, conformemente all'articolo 33, commi da 2 a 4, del codice di procedura civile della Repubblica di Lituania:

le domande riconvenzionali devono essere presentate, indipendentemente dall'organo competente, al tribunale della domanda iniziale. Laddove il valore della causa aumenti, l'oggetto sia modificato o la presentazione di una domanda ricondizionale cambi il foro competente per il caso, determinato dall'oggetto della causa, il tribunale della domanda iniziale è tenuto a decidere in merito a ogni questione correlata alla domanda (riconvenzionale) e a giudicare l'intero caso nel merito;

se una delle domande proposte dall'attore deve essere presentata conformemente alle norme in materia di competenza esclusiva, l'intera azione dovrà essere presentata in conformità a tali norme;

se una delle domande proposte dall'attore è di competenza di un tribunale regionale, l'intera azione dovrà essere esaminata da un tribunale regionale.

2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

Le parti possono modificare la competenza territoriale di un caso, concludendo un accordo reciproco, redatto per iscritto. Tuttavia, le parti non possono con tale accordo modificare la competenza di un tribunale determinato per competenza esclusiva o per l'oggetto della causa (articolo 32 del codice di procedura civile).

In via straordinaria, l'attribuzione della competenza giurisdizionale può essere giustificata dalla partecipazione del convenuto.

Un tribunale può trasferire un caso a un'altra autorità giudiziaria qualora un convenuto di cui non era nota la residenza chieda che il caso sia esaminato dal tribunale del suo luogo di residenza (articolo 34, comma 2, punto 2 del codice di procedura civile).

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

I tribunali amministrativi speciali della Repubblica lituana non sono competenti a esaminare procedimenti in materia civile, di diritto commerciale o di famiglia. Hanno invece competenza nei casi sorti da rapporti giuridici di natura amministrativa.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 24/08/2018

Competenza giurisdizionale - Lussemburgo


1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

Nel Granducato di Lussemburgo l’organo giurisdizionale ordinario in materia civile e commerciale è il tribunal d’arrondissement (tribunale circondariale). Ci sono due circondari giudiziari: uno a Lussemburgo e l’altro a Diekirch, ognuno dei quali dispone di un tribunale circondariale.

Il tribunale circondariale è competente a statuire su tutte le controversie in materia civile e commerciale per le quali la legge non attribuisce la competenza ad altri organi giurisdizionali.

Al contrario di quanto accade in altri paesi, non esistono organi specifici per le controversie commerciali, che sono evase da sezioni specializzate dei tribunali circondariali e che seguono comunque una procedura semplificata.

Esistono sezioni speciali competenti a trattare le seguenti questioni:

  • Le controversie di modesta entità: le cause con un valore inferiore a 10 000 EUR sono di competenza del juge de paix (giudice di pace). Nel Granducato di Lussemburgo esistono tre giudici di pace: uno a Lussemburgo, uno a Esch-sur-Alzette e uno a Diekirch, ciascuno dei quali è competente per un determinato territorio.
  • Le cause di diritto del lavoro: il tribunal du travail (tribunale del lavoro) è competente a giudicare le cause riguardanti l’esecuzione dei contratti di lavoro. Nel Granducato di Lussemburgo esistono tre tribunali del lavoro: uno a Lussemburgo, uno a Esch-sur-Alzette e uno a Diekirch, ciascuno dei quali è competente per un determinato territorio. Di fatto il tribunale del lavoro si trova nei locali del giudice di pace.
  • Le cause relative ai contratti di locazione: la legge attribuisce ai giudici di pace la competenza a conoscere delle controversie in materia di esecuzione dei contratti di locazione, indipendentemente dal valore della lite. Se la controversia riguarda la determinazione del canone di affitto, prima di adire il giudice competente la legge prevede il ricorso alla commission des loyers (commissione di sorveglianza degli affitti) istituita in ogni comune.
  • Le cause di vicinato: la maggior parte delle cause di vicinato relative, ad esempio, a servitù o a problemi di contiguità sono di competenza del giudice di pace. Se la controversia evolve, però, in una richiesta di risarcimento danni, l’importo della domanda è determinante: oltre i 10 000 EUR è competente il tribunale circondariale.
  • Le cause in materia di previdenza sociale: la legge attribuisce al Conseil arbitral de la sécurité sociale (Consiglio arbitrale della sicurezza sociale) la competenza a decidere sulle controversie in questa materia. Questo Consiglio ha sede a Lussemburgo e ha competenza su tutto il territorio del paese.
  • Le questioni di sovraindebitamento: la legge attribuisce ai giudici di pace la competenza a conoscere delle questioni di sovraindebitamento.

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

I giudici di pace sono competenti a decidere nelle cause civili e commerciali il cui valore (escludendo interessi e spese) non superi i 10 000 EUR. Oltre tale importo, la competenza è del tribunale circondariale.

Il tribunale circondariale è in ogni caso competente nelle cause che non si prestano a una valutazione in denaro, come quelle riguardanti il diritto di famiglia.

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

Di regola il tribunale competente è quello del luogo in cui in cui risiede il convenuto. Questa regola si spiega con la volontà di tutelare il convenuto che, presumibilmente, può difendersi più facilmente dinanzi al giudice più vicino al suo domicilio.

Se il convenuto è una persona fisica, il tribunale competente è quello del luogo in cui ha il domicilio o la residenza.

Se invece il convenuto è una società civile o commerciale, il tribunale competente è non solo quello del luogo in cui ha la sede legale, ma anche quello del luogo in cui ha una succursale o un’agenzia, a condizione che in questi due casi il convenuto abbia un rappresentante abilitato a trattare con terzi e che la controversia sia sorta nell’ambito dell’attività svolta da tale succursale o agenzia.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?
  • In materia contrattuale, l’attore può portare la causa dinanzi al luogo del domicilio del convenuto oppure, a seconda del tipo di contratto, dinanzi al luogo di consegna del bene o di prestazione del servizio.
  • In materia di responsabilità da illecito o di azione relativa a una domanda civile nell’ambito di un procedimento penale, la domanda può essere presentata dinanzi all’organo giurisdizionale del luogo in cui risiede il convenuto o dinanzi al tribunale in cui è stato subito il danno o dove si è verificato l’evento che ha determinato il danno.
2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?
  • In materia di:

1° domande di autorizzazione di matrimonio di minori, domande di annullamento di matrimonio, domande di revoca della sospensione alla celebrazione del matrimonio, rinnovo della sospensione, opposizione al matrimonio e revoca della sospensione;

2° domande relative ai contratti di matrimonio e ai regimi patrimoniali tra coniugi conseguenti al matrimonio e domande di separazione di beni;

3° domande riguardanti i rispettivi diritti e doveri dei coniugi e il contributo agli oneri del matrimonio e dell’unione civile;

4° scioglimento dell’unione civile;

5° domande di assegni alimentari;

6° domande relative all’esercizio del diritto di visita, all’alloggio e al contributo al mantenimento e all’istruzione dei figli;

7° domande relative all’esercizio dell’autorità genitoriale, eccetto quelle relative alla revoca della suddetta autorità;

8° decisioni in materia di amministrazione legale dei beni dei minori e di tutela dei minori;

9° domande di divieto di rientro per le persone allontanate dal loro domicilio, ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della legge modificata dell’8 settembre 2003 sulle violenze domestiche; domande di proroga dei divieti derivanti da tale allontanamento, in virtù dell’articolo 1, comma 2, di tale legge; nonché ricorsi presentati contro tali misure;

salvo disposizione contraria, il tribunale circondariale territorialmente competente è:

1° il tribunale del luogo in cui si trova il domicilio della famiglia;

2° se i genitori vivono separati, il tribunale del luogo di domicilio del genitore con il quale i figli minorenni risiedono abitualmente in caso di esercizio congiunto dell’autorità genitoriale, oppure il tribunale del luogo di domicilio del genitore che esercita da solo tale autorità;

3° in tutti gli altri casi, il tribunale del luogo in cui risiede colui che non ha preso l’iniziativa del procedimento.

In caso di domanda congiunta, il tribunale competente è, a scelta delle parti, quello del luogo in cui è domiciliata l’una o l’altra parte.

Tuttavia, quando la controversia riguarda soltanto l’assegno alimentare tra coniugi, il contributo al mantenimento e all’istruzione del figlio, il contributo agli oneri del matrimonio o le misure urgenti e provvisorie in caso di scioglimento dell’unione civile, il tribunale competente può essere quello del luogo in cui risiede il coniuge o l’ex partner creditore o il genitore che si fa carico a titolo principale dei figli, anche maggiorenni.

La competenza territoriale è determinata dal domicilio nel giorno della domanda o, in caso di divorzio, dal domicilio nel giorno di presentazione della domanda iniziale.

  • In caso di richiesta di assistenza giudiziaria in materia di diritto di affidamento e di visita dei figli, il tribunale competente è quello nella cui circoscrizione il minore risiede o si presume risieda.
  • In materia di divorzio e separazione legale e delle relative conseguenze, il tribunale competente è quello nella cui circoscrizione i coniugi hanno il domicilio comune o, in caso contrario, quello in cui ha domicilio il coniuge convenuto o, in caso di divorzio consensuale, ha domicilio uno dei coniugi.
  • In materia di successione, il tribunale competente è quello dell’ultimo domicilio del defunto.
  • In materia di contratti d’affitto è competente il tribunale del luogo in cui si trova l’immobile.
  • In materia di diritto del lavoro è competente il tribunale del luogo di lavoro. Tuttavia, in alcuni casi, se il datore di lavoro instaura una causa contro un dipendente che vive in un altro Stato membro, la competenza è attribuita al tribunale del luogo in cui risiede il dipendente.
2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

La legge lussemburghese ammette la validità di una “clausola attributiva di competenza” con cui le parti di un contratto designano un tribunale competente a conoscere delle loro controversie.

Clausole di questo tipo rivestono un particolare interesse nei casi di controversie tra parti che risiedono in paesi diversi in quanto permettono di stabilire anticipatamente quale tribunale deciderà in merito a un’eventuale lite. Tra gli Stati membri dell’Unione europea, le condizioni di validità di tali clausole sono disciplinate dal regolamento (UE) n. 1215/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2012.

Un accordo tra le parti sul tribunale competente è possibile anche per le controversie puramente interne. In tali casi, le parti possono sottoporre al giudice di pace una lite per la quale questi non sarebbe di norma competente per via del valore della lite o delle norme sulla competenza territoriale. L’accordo delle parti può essere esplicito oppure scaturire dal fatto che il convenuto si presenta all’udienza e comincia a trattare nel merito senza aver sollevato prima, e anteriormente a qualsiasi difesa, il motivo di incompetenza del giudice adito. Le parti non possono però procedere allo stesso modo dinanzi al tribunale circondariale, per il quale le norme sulla competenza che si basano sul valore della lite sono di ordine pubblico.

Una clausola attributiva di competenza è valida solo se è effettivamente accettata da entrambe le parti. La prova di tale accordo è disciplinata secondo le norme del diritto comune.

In alcuni casi la libertà delle parti nella designazione di un giudice è limitata dalla legge. Ad esempio, la legge sulla tutela giuridica del consumatore dichiara nulle le clausole che privano il consumatore del diritto di adire gli organi giurisdizionali ordinari.

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

In primo grado, le istanze specializzate previste dalla legislazione lussemburghese (tribunale del lavoro, giudici di pace per i contratti di locazione, corte amministrativa, Consiglio arbitrale della sicurezza sociale) esaminano l’insieme del contenzioso a loro assegnato, indipendentemente dal valore della lite.

Ad esempio, il giudice di pace, la cui competenza ordinaria è limitata alle cause di valore non superiore a 10 000 EUR, non è vincolato da questo limite quando viene adito per una controversia in materia di locazione.

Competenza territoriale:

  • Norma di base sulla competenza territoriale

Se in linea di principio il tribunale competente è quello del luogo in cui vive il convenuto, vi sono delle eccezioni per quanto riguarda le istanze specializzate.

Ad esempio, il tribunale del lavoro competente è di regola quello del luogo di lavoro e non quello del domicilio di una delle parti. Analogamente, una lite in materia di contratti di locazione deve essere instaurata dinanzi al tribunale del luogo in cui si trovano i locali dati in affitto.

Per quanto riguarda la corte amministrativa e il Consiglio arbitrale della sicurezza sociale, la questione non si pone in quanto queste istanze sono competenti per l’insieme del territorio del Granducato di Lussemburgo.

  • Eccezioni alla regola generale

Le istanze specializzate hanno solo le competenze a loro conferite espressamente e, di regola, le parti non possono scegliere un’istanza diversa da quella designata dalla legge.

In genere le competenze in materia sono considerate d’ordine pubblico (ad esempio nel diritto del lavoro), il che significa che anche in caso di silenzio delle parti il giudice è tenuto a sollevare d’ufficio la questione della sua incompetenza. Come precedentemente illustrato, viene fatta eccezione a questo principio dinanzi al giudice di pace, quando una lite supera il valore della sua competenza e vi è un accordo esplicito o tacito tra le parti. In questo caso non è consentito declinare la competenza d’ufficio.

Link

Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.legilux.lu/

Il link si apre in una nuova finestrahttps://justice.public.lu/fr.html

Documenti correlati

Organizzazione della giustizia PDF(147 Kb)fr


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 21/05/2019

Competenza giurisdizionale - Ungheria

La versione originale in lingua ungherese di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: inglese.


1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

Conformemente alla legge sull’organizzazione e l’amministrazione degli organi giurisdizionali, in Ungheria esiste un unico giudice specializzato: il tribunale amministrativo e del lavoro, che tratta le controversie in materia di lavoro e le cause amministrative. Tutte le altre controversie rientrano nella competenza dei giudici ordinari. I ricorsi di appello contro le decisioni di tali giudici specializzati non vengono esaminati da altri giudici specializzati, bensì da giudici ordinari, ossia i tribunali regionali (törvényszék) competenti in relazione ai luoghi in cui hanno sede i tribunali amministrativi e del lavoro.

Le controversie rientranti nella competenza dei tribunali amministrativi e del lavoro comprendono i procedimenti di riesame delle decisioni amministrative e quelli relativi ai rapporti di lavoro e ai rapporti giuridici assimilabili a un rapporto di lavoro. Gli atti amministrativi che formano oggetto di tali procedimenti possono essere: le decisioni adottate nell’ambito di un procedimento amministrativo da un’autorità o da un suo direttore ai sensi della legge recante disciplina generale del procedimento amministrativo, i provvedimenti che dispongono l’esecuzione forzata per violazione di obblighi derivanti da un contratto amministrativo, le decisioni adottate in base alla legge dalle amministrazioni locali e le decisioni di altri enti, organismi o persone che, conformemente a una legge speciale, possano essere impugnate secondo le norme relative al contenzioso amministrativo.

I procedimenti relativi ai rapporti di lavoro e ai rapporti giuridici assimilabili a un rapporto di lavoro comprendono le azioni dirette alla tutela dei diritti in materia lavoro e quelle connesse allo status di funzionario pubblico, alla funzione pubblica e al pubblico servizio, nonché quelle concernenti l’adesione a una cooperativa che implichi obblighi di servizio e di lavoro. Anche le domande fondate sulla normativa che disciplina il rapporto tra lavoratori e datori di lavoro e direttamente connesse all’attività lavorativa possono formare oggetto di un procedimento in materia di lavoro. Rientrano nella competenza dei tribunali amministrativi e del lavoro le decisioni amministrative adottate nel contesto della vigilanza sulle condizioni e sulla sicurezza del lavoro, le decisioni concernenti la costituzione del comitato di dialogo sociale settoriale, la partecipazione a tale comitato e i poteri esercitati nel suo ambito, le decisioni amministrative adottate dal servizio di collocamento nazionale in forza della legge relativa alla promozione dell’occupazione e alle prestazioni di disoccupazione, nonché il controllo giurisdizionale delle decisioni in materia di previdenza sociale. In tale contesto, i tribunali amministrativi e del lavoro applicano le norme che disciplinano il contenzioso amministrativo.

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

Ai sensi della legge sull’organizzazione e l’amministrazione degli organi giurisdizionali, i tribunali distrettuali (járásbíróság) e i tribunali regionali si pronunciano in primo grado. I tribunali distrettuali esaminano in primo grado tutte le cause che la legge non riserva ai tribunali regionali. Rientrano nella competenza dei tribunali regionali:

a) le cause relative ai rapporti patrimoniali di valore superiore a 30 milioni di HUF, fatta eccezione per le cause patrimoniali tra coniugi avviate contestualmente alla causa di divorzio o nel corso della stessa;

b) le cause relative al risarcimento dei danni causati da funzionari della pubblica amministrazione nell’esercizio delle loro funzioni;

c) le cause relative al diritto d’autore e ai diritti connessi, ivi comprese le cause intese a far valere diritti di remunerazione derivanti da una gestione collettiva, nonché le cause relative ai diritti di proprietà industriale e quelle relative ai diritti di cui all’articolo 86, paragrafi 3 e 4, del codice civile;

d) le cause relative ai contratti internazionali di trasporto delle merci o di spedizione;

e) alcune cause relative alle imprese;

f) alcune cause relative a organizzazioni non considerate imprese e registrate presso i tribunali regionali;

g) le cause promosse per far valere i diritti civili derivanti da violazioni dei diritti della persona, ivi comprese le cause di risarcimento per violazione di tali diritti se avviate contestualmente a dette cause o nel corso delle stesse;

h) le cause relative ai rapporti giuridici derivanti da strumenti finanziari;

j) le cause promosse per rettifiche sulla stampa.

I tribunali regionali non si pronunciano solo in primo grado, ma sono anche competenti a statuire in seconda istanza sulle impugnazioni proposte contro le decisioni dei tribunali distrettuali e dei tribunali amministrativi e del lavoro.

Nei casi previsti dalla legge, le corti d’appello regionali (ítélőtábla) esaminano i ricorsi contro le decisioni dei tribunali distrettuali e dei tribunali regionali e risolvono qualsiasi altra controversia rientrante nella loro competenza. La massima giurisdizione ungherese è la Corte suprema (Kúria). Nei casi previsti dalla legge, la Corte suprema esamina i ricorsi contro le decisioni dei tribunali regionali e delle corti d’appello regionali, statuisce sulle domande di riesame giurisdizionale, si pronuncia sui conflitti tra norme locali e altre disposizioni giuridiche e dispone l’annullamento di tali norme. Inoltre, la Corte suprema si pronuncia sull’inadempimento da parte delle autorità locali dei loro obblighi di legge ed esamina ogni altra causa rientrante nella sua competenza.

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

In generale, si può affermare che il tribunale nel cui territorio è domiciliato il convenuto è competente per tutte le cause che non siano riservate alla competenza esclusiva di un altro giudice (competenza generale). Se il convenuto non è domiciliato sul territorio nazionale, la competenza si determina in funzione del suo luogo di residenza. Se tale luogo è sconosciuto o si trova all’estero, si tiene conto dell’ultimo domicilio del convenuto sul territorio nazionale. Se tale domicilio non può essere accertato, o il convenuto non aveva un domicilio sul territorio nazionale, la competenza si determina in base al domicilio dell’attore o, in mancanza, in base al luogo di residenza dell’attore. Se il luogo di lavoro del convenuto non coincide con il suo domicilio, su richiesta del convenuto presentata entro la prima udienza, il giudice dispone la trasmissione degli atti al giudice competente per il luogo di lavoro ai fini dell’istruttoria e della decisione.

Nelle cause promosse contro persone giuridiche, la competenza può essere determinata sulla base della sede della persona giuridica o del soggetto chiamato a rappresentarla. In caso di dubbio, si considera come sede la sede amministrativa. Se la sede della persona giuridica è a Budapest, ma il suo ambito di attività si estende al territorio della provincia di Pest, la competenza è attribuita al tribunale competente per il territorio della provincia di Pest. Se la persona giuridica non ha una sede sul territorio nazionale, la competenza per le cause promosse da una persona giuridica ungherese viene determinata sulla base della sede di quest’ultima. Se l’attore è una persona fisica ungherese, la competenza del tribunale viene determinata anche in base al domicilio dell’attore o, in mancanza, in base al suo luogo di residenza.

Per determinare il tribunale competente nelle cause intentate contro società prive di personalità giudica si applicano, mutatis mutandis, le disposizioni relative alle persone giuridiche.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

In tutte le cause per le quali non sia stabilita la competenza esclusiva di un giudice, invece che dinanzi al tribunale competente per il convenuto sulla base della regola generale, l’attore può, a sua discrezione e nel rispetto di determinate condizioni stabilite dal codice di procedura civile, promuovere l’azione legale dinanzi a un altro organo giurisdizionale indicato dal medesimo codice.

Ad esempio, nelle cause patrimoniali è anche competente il tribunale nel cui territorio il convenuto soggiorna secondo modalità che indicano un soggiorno di lungo periodo (ad esempio, come lavoratore o studente). Per quanto riguarda i membri non di carriera dell’esercito ungherese e delle forze armate, il tribunale competente viene determinato sulla base della sede di servizio permanente di tali persone. Questo criterio non può essere applicato nei confronti del convenuto privo della capacità di stare in giudizio.

Nei confronti di un convenuto che non abbia un domicilio in Ungheria né vi soggiorni, è possibile promuovere una causa patrimoniale anche dinanzi al tribunale del territorio in cui si trovano i beni oggetto della causa o i beni pignorabili del convenuto. Se il patrimonio consiste in crediti, la causa può essere promossa anche dinanzi al tribunale del luogo in cui è domiciliato il debitore del convenuto oppure, se i crediti sono garantiti da un bene, la causa può essere promossa anche nel luogo in cui si trova il bene il questione.

Le cause aventi ad oggetto l’obbligo di pagamento di alimenti, indennità o analoghe obbligazioni periodiche possono essere promosse anche dinanzi al tribunale competente per il domicilio della persona che può far valere le relative pretese.

Le cause aventi ad oggetto l’affidamento dei minori possono essere promosse anche dinanzi al tribunale competente per il luogo di residenza del minore.

Le cause relative alla proprietà o al possesso di beni immobili o ai diritti reali su detti beni, o derivanti da rapporti giuridici relativi a beni immobili possono essere promosse anche dinanzi al tribunale competente per il luogo in cui si trovano i beni in questione.

Le cause aventi ad oggetto obbligazioni derivanti da operazioni concluse da un’entità economica nell’ambito delle sue attività possono essere promosse anche dinanzi al tribunale del luogo in cui l’operazione è stata conclusa o realizzata.

Le cause di risarcimento danni possono essere promosse dinanzi al tribunale competente per il luogo del pregiudizio o dinanzi al tribunale competente per il territorio in cui il danno si è verificato.

Le cause aventi ad oggetto cambiali possono essere promosse anche dinanzi al tribunale competente per il luogo di pagamento della cambiale.

Il debitore accessorio può essere citato in giudizio insieme al debitore principale dinanzi al giudice competente a qualsiasi titolo per le azioni promosse contro il debitore principale. Se un terzo fa valere i propri diritti sull’oggetto o su parte dell’oggetto di un procedimento pendente tra altri soggetti, il giudice adito in tale procedimento è competente anche per le eventuali azioni intentate da tale terzo contro le parti a tutela dei suoi diritti.

2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

Quando la legge prevede la competenza esclusiva di un determinato giudice per la controversia. Tale regola si applica ad esempio nei casi di seguito indicati.

Nei procedimenti di riesame delle decisioni amministrative concernenti l’ingresso e il soggiorno nel territorio nazionale, la competenza si determina in base alla sede dell’autorità amministrativa che ha statuito in primo grado. Se la competenza non può essere stabilita in base a tale criterio, la competenza esclusiva per il procedimento spetta al tribunale amministrativo e del lavoro di Budapest.

Se l’autorità amministrativa che ha statuito in primo grado è competente per l’intero territorio nazionale, la competenza spetta in via esclusiva, ad eccezione di alcuni casi, al tribunale amministrativo e del lavoro di Budapest.

Nel caso delle azioni per la cessazione o la riduzione dell’esecuzione, è competente in via esclusiva il giudice che ha disposto l’avvio della procedura esecutiva. Se l’esecuzione è stata disposta da un tribunale regionale, un tribunale amministrativo e del lavoro o un notaio, la competenza esclusiva spetta al giudice del domicilio del debitore.

I procedimenti per la liberazione dei beni assoggettati ad esecuzione forzata rientrano nella competenza esclusiva del tribunale distrettuale nel cui territorio è stato pignorato il bene.

2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

Nelle controversie relative a diritti patrimoniali, salvo che la legge disponga diversamente, le parti possono designare uno specifico organo giurisdizionale per risolvere le loro controversie attuali e future derivanti da un determinato rapporto giuridico. La designazione può essere effettuata per iscritto, oppure oralmente con successiva conferma scritta, con modalità corrispondenti alla prassi commerciale esistente tra le parti, o, nel commercio internazionale, con modalità corrispondenti alle prassi commerciali note alle parti o che queste dovrebbero conoscere e che siano generalmente note e normalmente utilizzate nel settore dalle parti che concludono tale tipo di contratti. Nelle controversie per le quali la legge prevede la competenza esclusiva di uno specifico organo giurisdizionale, le parti non possono designare il giudice. Salvo se diversamente disposto dalla legge o concordato tra le parti, il giudice designato avrà una competenza esclusiva. Gli effetti di tale designazione sono vincolanti anche per gli aventi causa. Se la designazione fa parte delle condizioni generali del contratto, su richiesta del convenuto presentata entro la prima udienza, il giudice designato rinvia la controversia al giudice competente in base alle regole generali ai fini dell’istruttoria e della decisione.

Nelle controversie relative a diritti patrimoniali ricomprese nella competenza dei tribunali regionali, le parti non possono designare, ai fini della risoluzione delle loro controversie attuali o future derivanti da un determinato rapporto giuridico, il tribunale regionale di Budapest-Capitale, né il tribunale regionale per l’area di Budapest né, per le controversie di competenza dei tribunali distrettuali, il tribunale distrettuale centrale di Pest.

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

In Ungheria gli unici giudici specializzati sono i tribunali amministrativi e del lavoro. Ad esempio, nei procedimenti in materia di lavoro, è competente in via esclusiva il tribunale amministrativo e del lavoro del luogo in cui ha sede il datore di lavoro o in cui si trova lo stabilimento del datore di lavoro presso il quale il lavoratore presta o ha prestato la sua attività in esecuzione di un contratto di lavoro.

In materia di controversie amministrative, se non è prevista la competenza esclusiva di un altro giudice e salvo diversa disposizione di legge, la competenza si determina in base alla sede dell’autorità amministrativa che ha statuito in primo grado. Se la competenza di tale autorità si estende a più province (compresa la capitale), la competenza giurisdizionale si determina, salvo alcune eccezioni, in base al domicilio del convenuto sul territorio nazionale o, in mancanza, in base al suo luogo di residenza, mentre nel caso delle persone giuridiche e degli enti privi di personalità giuridica la competenza spetta al giudice del luogo sul territorio nazionale in cui tali soggetti hanno sede. Se la decisione amministrativa di cui si chiede il riesame riguarda un diritto o un obbligo oppure un rapporto giuridico connesso a un immobile, l’azione va proposta dinanzi al giudice del luogo in cui si trova l’immobile. Se la decisione amministrativa di cui si chiede il riesame riguarda un’attività soggetta a notifica o autorizzazione o un’attività connessa a queste ultime, è competente il giudice del luogo in cui viene svolta o si intende svolgere tale attività. Se la competenza dell’autorità che ha statuito in primo grado si estende all’intero territorio nazionale, la competenza, salvo alcune eccezioni, spetta in via esclusiva al tribunale amministrativo e del lavoro di Budapest.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 10/11/2015

Competenza giurisdizionale - Malta

La versione originale in lingua inglese di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.


1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

La scelta dell'organo giurisdizionale competente dipende dalla natura della causa. Per la maggioranza assoluta delle controversie in materia civile e commerciale sono competenti le giurisdizioni civili ordinarie, in quanto non esistono organi giurisdizionali commerciali. Vi sono alcuni giurisdizioni speciali, tra cui:

Tribunal Industrijali (tribunale del lavoro) – il tribunale industriale è competente per le controversie riguardanti il licenziamento senza giusta causa e il trattamento discriminatorio o di natura illecita sul posto di lavoro;

Bord tal-Kera (commissione competente in materia di locazione) – è l'autorità competente per le controversie relative al cambiamento delle condizioni di locazione, compresi l'aumento del canone e la cessazione del rapporto di locazione. Le controversie devono riferirsi a contratti di locazione anteriori al 1º giugno 1995;

Bord tal-Arbitraġġ dwar Artijiet (commissione competente in materia di espropriazione di terreni) – competente per le controversie relative alla classificazione dei terreni espropriati e all'importo dell'indennità dovuta al proprietario.

I suddetti organi giudiziari sono situati a La Valletta, nello stesso edificio in cui hanno sede le giurisdizioni ordinarie.

Si veda, inoltre, la risposta alla domanda n. 4 della sezione "Ricorso in giustizia"

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

Per stabilire quale giudice è competente per la propria causa, è importante consultare il capo 12 delle Leggi di Malta, intitolato "Codice di organizzazione e di procedura civile".

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

Sì, esiste una distinzione tra giurisdizioni superiori e inferiori. La differenza risiede nel fatto che le giurisdizioni inferiori conoscono delle cause di natura puramente civilistica con un valore fino a 11 646,87 EUR. Per contro, le giurisdizioni superiori sono competenti a conoscere e a decidere delle controversie di natura civilistica con valore superiore a 11 646,87 EUR, e delle cause (a prescindere dal valore reclamato) relative a beni immobili, servitù, obblighi o diritti associati a beni immobili, compresi casi di sfratto ed esproprio di beni immobili situati in zone urbane o rurali, dati in locazione ovvero occupati da persone aventi il domicilio o la residenza abituale entro i limiti della giurisdizione di tale organo giurisdizionale. Si veda, inoltre, la risposta alla domanda n. 4 della sezione "Ricorso in giustizia".

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

Secondo la norma di base della competenza territoriale, è competente il tribunale del luogo di residenza del convenuto. A Malta la giurisdizione è divisa tra Malta e Gozo. Non vi sono giudici competenti per altre città. Le persone domiciliate o residenti a Malta devono adire i giudici di Malta, mentre le persone domiciliate o residenti nell'isola di Gozo, devono adire i tribunali di Gozo.

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

V. la risposta alla domanda 2.2.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

Esiste un'eccezione alla suddetta norma di base, ove l'obbligazione sia da eseguire in una determinata isola. Ad esempio, se il convenuto risiede a Gozo ma l'obbligazione connessa alla controversia deve essere eseguita a Malta, sono allora competenti i giudici di Malta e tutti i procedimenti giudiziari si svolgono nei tribunali di Malta anche se il convenuto risiede a Gozo.

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

Nel diritto maltese, le norme sulla competenza territoriale non prevedono che le parti possano scegliere il foro.

2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

Ciò avviene quando l'obbligazione deve essere eseguita in una determinata isola.

2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

Non esistono disposizioni giuridiche al riguardo. Secondo il diritto maltese le parti non possono scegliere di attribuire la competenza a un giudice che altrimenti non sarebbe competente, nemmeno se esiste un accordo tra loro. Il giudice può sollevare d'ufficio la questione della sua incompetenza in quanto è considerata materia di ordine pubblico.

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

Il sito Internet Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.judiciarymalta.gov.mt/the-courts contiene alcune informazioni sui giudici competenti a ricevere i ricorsi. Esiste inoltre la possibilità di consultare il sito Il link si apre in una nuova finestrahttp://justiceservices.gov.mt/ dal quale si può accedere alle leggi di Malta e individuare quindi il foro competente. È opportuno farsi consigliare dall'avvocato o dal procuratore legale che firmerà gli atti. Nel caso degli organi giudiziari speciali, la giurisdizione e le competenze di questi sono descritte nelle rispettive leggi istitutive.

Allegati correlati

http://www.justice.gov.mt Il link si apre in una nuova finestrain inglese


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 06/03/2017

Competenza giurisdizionale - Paesi Bassi


1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

Il diritto processuale civile dei Paesi Bassi non prevede giudici speciali, quali i tribunali del commercio o del lavoro. In linea di principio per tutti i procedimenti civili è competente il giudice distrettuale.

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

Gli organi giurisdizionali di primo grado esaminano tutte le questioni civili, ad eccezione dei casi previsti dalla legge. I tribunali civili si occupano dei procedimenti tra due parti (persone fisiche o giuridiche). Non sono competenti nelle controversie per le quali la competenza è attribuita ai tribunali amministrativi, ossia nelle controversie con l'amministrazione (autorità pubbliche). Il sistema giudiziario dei Paesi Bassi prevede tre tipi di organi giurisdizionali di diritto privato: i rechtbanken (tribunali distrettuali), i gerechtshoven (corti d'appello) e l'Hoge Raad Nederlanden (Corte suprema dei Paesi Bassi).

Dal 1° aprile 2013 i Paesi Bassi sono suddivisi in dieci distretti giudiziari, ognuno con un proprio tribunale, per un totale di undici tribunali con competenze in quattro ambiti. Esistono inoltre quattro corti d'appello e la Corte suprema dei Paesi Bassi.

In ogni tribunale distrettuale sono state istituite unità organizzative, chiamate "sezioni", che includono la sezione subdistrettuale, amministrativa, civile e penale. I fori sono organizzati in divisioni monocratiche e collegiali, composte nel primo caso da un unico giudice e nel secondo da tre giudici. Il principio di base stabilisce che i casi giudiziari subdistrettuali, i casi diretti e i casi urgenti siano esaminati da un tribunale in composizione monocratica. Molti procedimenti in materia di famiglia sono esaminati da un unico giudice. Un esempio di giudice in composizione monocratica è il tribunale per i minori per talune questioni riguardanti i minori. I casi complessi dal punto di vista giuridico sono sentiti da un giudice in composizione collegiale.

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

Un procedimento giudiziario è avviato di norma dinanzi a un tribunale distrettuale. Le sezioni dei tribunali distrettuali sono quattro:

  • diritto civile (cittadino contro cittadino);
  • diritto amministrativo (cittadino contro autorità pubblica);
  • diritto penale (illeciti e reati)
  • sezione subdistrettuale.

Corti d'appello

Chiunque si opponga alla decisione di un tribunale può presentare un appello. Le cause civili e penali sono proposte dinanzi a una delle quattro corti d'appello. Nei procedimenti amministrativi l'appello può essere esaminato, a seconda dell'oggetto, dai seguenti organi:

  • i gerechtshoven (corti d'appello);
  • il Centrale Raad van Beroep (corte d'appello per il pubblico impiego e la sicurezza sociale);
  • il College van Beroep voor het Bedrijfsleven (corte d'appello per il commercio e l'industria);
  • il Raad van State (afdeling bestuursrechtspraak) (Consiglio di Stato (sezione del contenzioso amministrativo).

Corte suprema

La Corte suprema dei Paesi Bassi è la massima autorità giudiziaria del paese in materia di diritto civile, penale e tributario. Può annullare le sentenze delle corti di appello (la cosiddetta "cassazione") ed è inoltre sua competenza preservare l'unità giuridica e guidare lo sviluppo del diritto neerlandese.

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

Nei Paesi Bassi, gli organi giurisdizionali di primo grado sono gli arrondissementsrechtbanken (tribunali distrettuali). Le decisioni dei tribunali di primo grado possono essere impugnate dinanzi alle corti d'appello. In aggiunta, la "competenza relativa" è importante per determinare quale dei dieci tribunali distrettuali sia competente, ossia per stabilire se, per esempio, nel luogo in cui è esaminato il proprio caso abbia competenza territoriale il tribunale distrettuale di Amsterdam o quello di Leeuwarden.

Per i casi internazionali, cioè di natura transnazionale, una volta deciso che è competente l'autorità giudiziaria dei Paesi Bassi, la competenza territoriale è stabilita conformemente al diritto dei Paesi Bassi, purché la norma che determina la competenza internazionale non specifichi già anche il giudice competente a livello territoriale, a norma dell'articolo 5, paragrafo 1 o 3, del regolamento Bruxelles I (regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale).

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

Secondo la norma di base per i procedimenti avviati con atto di citazione in primo grado, ha competenza il tribunale del luogo di residenza del convenuto (articolo 99 del Wetboek van Burgerlijke Rechtsvordering (codice di procedura civile)). Qualora non sia nota alcuna residenza nei Paesi Bassi è competente il tribunale del luogo della dimora effettiva del convenuto (nei Paesi Bassi).

Per stabilire quale foro del distretto giudiziario dovrà esaminare un caso subdistrettuale è possibile fare riferimento all'allegato al Besluit nevenvestigings- en nevenzittingsplaatsen (decreto relativo alle sedi di seduta (tribunali) secondarie) del 10 dicembre 2001 (  Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.overheid.nl/).

Le norme sulla competenza territoriale dei tribunali distrettuali si applicano mutatis mutandis.

Secondo la norma di base per i procedimenti avviati dinanzi all'organo giurisdizionale di primo grado, è competente il tribunale del luogo di residenza dell'attore (o di uno degli attori o dei portatori d'interesse menzionati nel ricorso) (articolo 262 del codice di procedura civile). Qualora non esista alcun luogo di residenza noto nei Paesi Bassi, il tribunale competente è quello del luogo in cui l'attore dimora effettivamente. Se l'istanza è associata a un procedimento avviato con atto di citazione, è competente anche il tribunale che esamina il procedimento.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

Le norme di cui ai seguenti punti 2.2.2.1, 2.2.2.2 e 2.2.2.3 si riferiscono essenzialmente ai procedimenti avviati con atto di citazione.

Nei procedimenti avviati con istanza, che in genere competono al tribunale dell'istante, si applicano norme diverse per le domande di modifica degli alimenti.

Per chiedere la modifica degli alimenti versati al partner, l'attore deve adire il tribunale del luogo di residenza del debitore di alimenti. I debitori di alimenti che intendano proporre una domanda di modifica devono rivolgersi al tribunale distrettuale del luogo di residenza del creditore di alimenti.

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

Per quanto concerne i procedimenti avviati con atto di citazione, il diritto processuale dei Paesi Bassi prevede una serie di disposizioni, che attribuiscono la competenza anche a un altro organo giudiziario oltre a quello competente designato conformemente alla norma di base (tribunale del luogo di residenza o di dimora effettiva del convenuto). Si tratta della competenza alternativa, nel cui ambito l'attore può scegliere tra il foro della norma di base o di quella alternativa. Qui di seguito l'alternativa è segnalata dall'uso dalla parola "anche".

Nei procedimenti avviati con atto di citazione si applicano le seguenti norme:

  • Casi in materia di occupazione/agenzia

Nei casi in materia di occupazione/agenzia ha competenza anche il luogo di lavoro abituale (articolo 100 del codice di procedura civile).

  • Casi riguardanti i consumatori

Nei casi riguardanti i consumatori è competente anche il tribunale del luogo di residenza, o in mancanza di una residenza, il tribunale del luogo di dimora effettiva del consumatore (articolo 101 del codice di procedura civile).

  • Illeciti civili, reati o quasi-reati

In materia di illeciti civili, reati o quasi-reati, è competente anche il tribunale in cui è stato commesso l'illecito (articolo 268, comma 102, del codice di procedura civile).

  • Beni immobili

In materia di beni immobili, è competente anche il tribunale competente per l'area in cui è situato il bene o la maggior parte di esso (articolo 103 del codice di procedura civile). Per le questioni relative alla locazione di abitazioni o locali commerciali ha competenza esclusiva il tribunale subdistrettuale competente nel luogo in è situato il bene in locazione o la maggior parte di esso.

  • Successioni

In materia di successioni, è competente anche il tribunale dell'ultimo luogo di residenza del defunto (articolo 104 del codice di procedura civile).

  • Persone giuridiche

Nelle questioni riguardanti persone giuridiche (per esempio, questioni riguardanti il loro scioglimento, la nullità o la validità delle loro decisioni, i diritti e gli obblighi dei loro membri o partner), è competente anche il tribunale del luogo di residenza o della sede della persona giuridica o dell'impresa.

  • Fallimento, sospensione dei pagamenti e rinegoziazione del debito

Per le questioni riguardanti l'applicazione delle disposizioni giuridiche in materia di fallimento, sospensione dei pagamenti e rinegoziazione del debito delle persone fisiche, è competente anche il giudice di sorveglianza o, in assenza di questi, il tribunale che ha deciso la sospensione dei pagamenti (articolo 106 del codice di procedura civile). Il Faillissementswet (legge sul fallimento) include inoltre norme speciali in materia di competenza, che prevalgono sulle norme relative alla competenza tratte dal codice di procedura civile.

  • Elezione del foro

Talvolta le parti designano nei loro contratti un foro diverso da quello competente a norma delle disposizioni statutarie (articolo 108, comma 1, del codice di procedura civile). Sono previste eccezioni alla libertà di elezione delle parti (articolo 108, comma 2, del codice di procedura civile) per questioni relative a consumatori, locazione e contratti di lavoro. In questi casi il giudice esamina la validità della clausola di attribuzione delle competenza (articolo 110 del codice di procedura civile).

  • Residenza della parte attrice

Laddove non sia possibile designare nessun tribunale competente nei Paesi Bassi, ai sensi delle suddette disposizioni in materia di competenza territoriale, l'articolo 109 del codice di procedura civile prevede che, in via eccezionale, la competenza possa essere attribuita al tribunale di residenza dell'attore. Questa situazione può verificarsi qualora un dipendente intenda citare il datore di lavoro straniero dinanzi agli organi giurisdizionali dei Paesi Bassi e l'esercizio della professione non si limita a un luogo specifico ma si estende a tutto il paese. Se non è possibile determinare il tribunale competente neppure in questo modo, il caso è sottoposto al tribunale distrettuale dell'Aia.

Per i casi relativi al divorzio, occorre inoltre tenere presente che:

la competenza territoriale del giudice del divorzio è disciplinata dall'articolo 262 del codice di procedura civile. Secondo la norma di base, è competente il tribunale del luogo di residenza dell'attore (o di uno degli attori o uno dei portatori di interesse menzionati nella domanda) e, nel caso in cui l'attore non abbia un luogo di residenza noto nei Paesi Bassi, il tribunale del luogo di dimora effettiva dell'attore (nei Paesi Bassi).

2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

Il diritto processuale dei Paesi Bassi contiene alcune norme speciali in materia di competenza territoriale che si discostano dalla norma di base e prevalgono su di essa. Negli specifici casi elencati di seguito deve essere scelto un tribunale diverso da quello del luogo di residenza del convenuto.

  • Minori

Nei casi sui minori è competente il tribunale del luogo di residenza, o in mancanza di una residenza nei Paesi Bassi, il tribunale del luogo di dimora effettiva del minore (articolo 265 del codice di procedura civile).

Non si tratta di un'alternativa, ma di una norma speciale che sostituisce la norma di base. Ad avere competenza non è il tribunale del luogo di residenza o di dimora dell'attore (norma di base per i procedimenti avviati con istanza), bensì il tribunale del luogo di residenza o, in mancanza di un luogo di residenza nei Paesi Bassi, del luogo di dimora effettiva del minore. Se la norma non permette di determinare un foro specifico, avrà competenza il tribunale distrettuale dell'Aia.

  • Stato civile

Per le questioni riguardanti l'integrazione, la registrazione, la cancellazione o la modifica dei registri dello stato civile o di certificati da iscrivere o già iscritti in tali registri, è competente il tribunale che ha competenza per la registrazione del certificato (articolo 263 del Codice di procedura civile). Per i certificati da registrare o già registrati nei registri dello stato civile del comune dell'Aia, conformemente al Libro 1 del Burgerlijk Wetboek (codice civile), è competente il tribunale distrettuale dell'Aia.

  • Locazione di un bene immobile edificato

In materia di locazione di un immobile edificato o parte di esso, è competente il tribunale della giurisdizione in cui è situato il bene in locazione (articolo 264 del codice di procedura civile).

  • Curatela di adulti, amministrazione fiduciaria di un bene, tutela

In materia di curatela di un adulto, amministrazione fiduciaria di un bene per conto di un adulto, e tutela è competente il tribunale del luogo di residenza oppure, in mancanza di un luogo di residenza nei Paesi Bassi, il tribunale del luogo di dimora effettiva della persona oggetto della curatela, tutela o amministrazione fiduciaria in questione (articolo 266 del codice di procedura civile).

  • Persone assenti o scomparse; conferma del decesso (articolo 267 del codice di procedura civile)

In materia di successioni, è competente il tribunale dell'ultimo luogo di residenza del defunto (articolo 268, comma 1, del codice di procedura civile).

Per le questioni riguardanti persone assenti o scomparse, è competente il tribunale del luogo di residenza lasciato dalla persona assente o scomparsa. Per quanto riguarda la conferma del decesso, è competente il tribunale distrettuale dell'Aia (articolo 269 del codice di procedura civile). L'articolo 269 del codice di procedura civile funge quindi da rete di sicurezza.

2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

A norma dell'articolo 108 del codice di procedura civile, le parti possono scegliere per iscritto l'organo giurisdizionale cui rivolgersi. L'elezione del tribunale è possibile soltanto per i casi riguardanti i rapporti giuridici che possono essere istituiti liberamente delle parti. Pertanto, nei casi relativi all'ordine pubblico non è possibile scegliere il foro competente. Ne sono esempi alcune questioni relative al diritto di famiglia e i procedimenti in materia di fallimento e sospensione dei pagamenti. Nei procedimenti giudiziari subdistrettuali, l'elezione del foro è limitata. Ad esempio, non è possibile scegliere il tribunale cui rivolgersi per le domande sino a 25 000 EUR (indipendentemente dalla natura della domanda).

In linea di principio, l'organo giurisdizionale scelto quale giudice competente in base all'elezione del foro ha competenza esclusiva. Le parti possono concludere un accordo esplicito per escludere la competenza esclusiva.

In materia matrimoniale (divorzio, separazione personale, scioglimento di un'unione registrata, annullamento di un matrimonio in seguito a separazione personale), si applica la norma speciale di cui all'articolo 270, comma 2, del codice di procedura civile. Conformemente a questo articolo, in genere il tribunale che non ha competenza territoriale rinvia il caso al tribunale competente. A norma dell'articolo 270, comma 2, del codice di procedura civile, tale fattispecie si verifica nelle cause di divorzio soltanto se il convenuto (il coniuge contro cui è intentata la causa) contesta la competenza del giudice. La scelta tacita del tribunale è possibile soltanto se tutte le parti interessate citate a comparire si presentano e non sollevano il difetto di competenza, oppure se l'altro coniuge non compare in giudizio.

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

Il diritto processuale dei Paesi Bassi non prevede tribunali specializzati.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 21/08/2019

Competenza giurisdizionale - Polonia

La versione originale in lingua polacco di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.


1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

In Polonia le cause civili sono esaminate dai sądy apelacyjne (tribunali della giurisdizione ordinaria) e dalla Sąd Najwyższy (Corte suprema) (cfr. la pagina web "Sistemi giudiziari negli Stati membri - Polonia), fatta eccezione per i casi di competenza dei tribunali specializzati.

Le disposizioni riguardanti la competenza giurisdizionale sono contenute negli articoli da 16 a 18 e da 27 a 46 del Kodeks Postępowania Cywilnego (codice di procedura civile, CPC).

Nei sądy rejonowe (tribunali distrettuali), i procedimenti in materia civile sono esaminati dalle seguenti sezioni:

civile;

famiglia e minori (sądy rodzinne – tribunali di famiglia) – per i casi in materia di famiglia e tutela, corruzione morale di minori e illeciti punibili commessi da minori, trattamento di persone dipendenti da alcol, droghe o sostante psicotrope, nonché per tutti i casi che, a norma di altre disposizioni di legge, sono di competenza di un giudice tutelare;

lavoro e previdenza sociale (sądy pracy – tribunali del lavoro) – per le cause in materia di occupazione e previdenza sociale;

commercio (sądy gospodarcze – tribunali del commercio) – per le cause di diritto commerciale e civile tra imprese, relative alle loro attività economiche, le cause in materia di rapporti aziendali o di società di persone, le cause intentate contro membri del consiglio di amministrazione di un'impresa riguardo a casi connessi alla trasmissione di false dichiarazioni da parte degli stessi membri al registro giudiziario nazionale, le azioni promosse contro imprese per l'emissione di decisioni per porre fine ai danni ambientali e i procedimenti fallimentari;

registri immobiliari – per la conservazione dei registri immobiliari e per la gestione di altri aspetti civili relativi ai procedimenti in materia di registri immobiliari.

I sądy okręgowe (tribunali regionali) in Polonia sono suddivisi nelle stesse sezioni, con l'esclusione di quelle per i registri immobiliari e per la famiglia e i minori. In Polonia nei tribunali regionali vi sono sezioni civili competenti in materia di famiglia, incaricate di esaminare in particolare cause di divorzio, separazione personale e riconciliazione, annullamento del matrimonio, accertamento dell'esistenza o meno del matrimonio, nonché di decidere dell'esecutività delle sentenze di tribunali stranieri nei casi riguardanti i procedimenti di diritto di famiglia.

Inoltre, il tribunale regionale di Varsavia ha inoltre come sezioni le seguenti unità supplementari:

Sąd Ochrony Konkurencji i Konsumentów (tribunale per la protezione della concorrenza e dei consumatori), il cui ambito di attività include casi riguardanti la prevenzione delle pratiche monopolistiche e i casi in materia di regolamentazione dell'energia;

Sąd Wspólnotowych Znaków Towarowych i Wzorów Przemysłowych (tribunale dei marchi e dei disegni industriali dell'Unione europea), che si occupa dell'esame di casi riguardanti le contraffazioni o minacce di contraffazioni dei disegni industriali e dei marchi, la scadenza o l'annullamento di un marchio e gli effetti della contraffazione di un marchio commerciale.

Inoltre, dal 1° gennaio 2010 il tribunale distrettuale di Lublino è stato designato organo competente per l'esame dei casi di competenza di altri tribunali distrettuali nei procedimenti elettronici avviati con mandato di pagamento.

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

In genere i tribunali distrettuali sono competenti in primo grado nelle cause civili. I tribunali distrettuali sono sempre competenti, ad eccezione dei casi attribuiti per legge (articoli 16 e 507 del CPC) ai tribunali regionali.

I tribunali regionali sono competenti in primo grado nei casi di cui all'articolo 17 del CPC, e specificatamente per:

1) i diritti non patrimoniali e le domande in materia di proprietà proposte in relazione a tali diritti, ad eccezione dei Il link si apre in una nuova finestracasi per accertare o contestare la filiazione, l'annullamento del riconoscimento della paternità o la revoca delle adozioni;

2) Il link si apre in una nuova finestrala protezione dei diritti di proprietà intellettuale e diritti connessi, nonché casi riguardanti Il link si apre in una nuova finestrale invenzioni, i modelli di utilità,, i disegni industriali, i marchi commerciali, le indicazioni geografiche, le topografie di circuiti integrati e la tutela di altri diritti di proprietà intangibile;

3) le domande relative alla Il link si apre in una nuova finestralegge sulla stampa;

4) i diritti di proprietà, laddove il valore dell'oggetto della controversia superi i settantacinquemila PLN, ad eccezione delle Il link si apre in una nuova finestracause in materia di alimenti, Il link si apre in una nuova finestraviolazione di proprietà, Il link si apre in una nuova finestraseparazione dei beni tra coniugi, Il link si apre in una nuova finestraaggiornamento dei dati contenuti nei registri immobiliari con lo status giuridico effettivo e dei casi esaminati nei Il link si apre in una nuova finestraprocedimenti elettronici avviati con mandato di pagamento;

5) la pronuncia di una sentenza al posto di una risoluzione per lo scioglimento di una cooperativa;

6) la modifica, l'annullamento o l'accertamento dell'inesistenza delle risoluzioni degli organi direttivi delle persone giuridiche o di unità organizzative che, pur non essendo persone giuridiche, hanno una personalità giuridica per legge;

7) la prevenzione e la lotta alla concorrenza sleale;

8) il risarcimento dei Il link si apre in una nuova finestradanni arrecati da una condanna illegittima.

Rientrano inoltre nella competenza dei tribunali regionali:

1) le cause relative alla privazione della capacità giuridica;

2) i procedimenti per la composizione di controversie riguardanti la gestione di imprese statali: tra il consiglio di amministrazione e il direttore dell'impresa, tra la direzione aziendale e i fondatori, e tra la direzione aziendale e l'organismo di vigilanza dell'impresa;

3) il riconoscimento e l'esecutività delle sentenze di tribunali stranieri (articolo 11481 e articolo 11511 del CPC).

In caso di diritti di proprietà, l'attore è tenuto a specificare il valore dell'oggetto della controversia nella domanda di istituzione, a meno che l'oggetto della controversia non sia una somma di denaro specifica.

Nei casi relativi a crediti monetari, anche se sollevati in alternativa ad altri crediti, l'ammontare di denaro indicato costituisce il valore dell'oggetto della controversia.

In altri casi in materia di proprietà, l'attore è tenuto a specificare il valore dell'oggetto della controversia indicando l'importo nella domanda di istituzione, in conformità agli articoli 20-24 del CPC.

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

Cfr. punto 2.

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

Il codice di procedura civile polacco distingue tra quattro tipi di competenza giurisdizionale: ordinaria (articoli 27-30), alternativa (articoli 31-37), esclusiva (articoli 38-42) e speciale (articoli 43-46).

La competenza territoriale è illustrata in dettaglio ai punti dal 2.2.1 al 2.2.3.

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

Competenza territoriale ordinaria

Le azioni vanno proposte dinanzi al tribunale di primo grado competente nel domicilio del convenuto (articolo 27 del CPC).

A norma dell'articolo 25 del CPC, il domicilio di una persona fisica è la città/il centro urbano in cui dimora e intende restare in modo permanente. Se il convenuto non è residente in Polonia, la competenza ordinaria è determinata in base al luogo di dimora e, nel caso in cui tale luogo non sia noto o sia all'estero, le azioni devono essere depositate nel luogo dell'ultimo domicilio del convenuto in Polonia.

Le azioni contro il Tesoro dello Stato devono essere depositate presso il tribunale che ha competenza per la sede legale dell'unità organizzativa oggetto della controversia. Nel caso in cui il Tesoro dello Stato sia rappresentato dalla Prokuratoria Generalna Rzeczypospolitej Polskiej (Consiglio generale della Repubblica di Polonia), le azioni devono essere depositate presso il tribunale competente per la sede legale del ramo del Consiglio responsabile dell'unità organizzativa oggetto della domanda.

Le azioni contro altre persone giuridiche e altre soggetti diversi da persone fisiche devono essere proposte presso il tribunale competente per la rispettiva sede legale (articolo 30 del PCC).

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

Cfr. punto 2.2.2.1.

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

La competenza territoriale alternativa consente all'attore di scegliere in alcuni casi l'organo giurisdizionale cui rivolgersi. L'attore può quindi proporre un'azione dinanzi all'organo di giurisdizione ordinaria o dinanzi a un altro tribunale di cui agli articoli da 32 a 371 del CPC.

La competenza territoriale alternativa è prevista nei seguenti casi:

  • per i crediti alimentari e per la determinazione dei rapporti di parentela di un minore e le domande correlate – le azioni possono essere intentate dinanzi al tribunale competente per il domicilio della parte autorizzata;
  • per le domande in materia di proprietà contro un'impresa – le azioni possono essere proposte dinanzi al tribunale competente per la sede principale o la succursale dell'impresa, purché la domanda sia connessa alle attività della sede o della succursale. Questa disposizione non si applica ai casi in cui, secondo i termini di legge, è il Consiglio generale di Stato a rappresentare la tesoreria dello Stato;
  • per accertare l'esistenza di un contratto e per l'esecuzione, la risoluzione o l'annullamento di un contratto, nonché per i danni causati dalla mancata o errata esecuzione di un contratto – le azioni possono essere proposte dinanzi al tribunale competente nel luogo di esecuzione del contratto in questione; in caso di dubbio, il luogo di esecuzione del contratto dovrà essere confermato da un documento;
  • per le azioni per fatto illecito – le azioni possono essere proposte dinanzi al tribunale che ha competenza territoriale nel luogo in cui si è verificato il fatto che ha causato il danno;
  • per il pagamento dei costi da corrispondere per la gestione di un caso – le azioni possono essere proposte dinanzi al tribunale competente nel luogo in cui il legale rappresentante ha gestito il caso;
  • per le domande in materia di najem o dzierżawa (locazione o affitto di beni immobili) – le azioni possono essere proposte dinanzi al tribunale competente nel luogo in cui è situato il bene immobile;
  • per le azioni contro una parte obbligata a titolo di cambiali o assegni – le azioni possono essere presentate dinanzi al tribunale competente nel luogo del pagamento. Più parti obbligate a titolo di cambiali o assegni possono essere citate congiuntamente dinanzi al tribunale competente nel luogo del pagamento o dinanzi al tribunale con competenza generale per il destinatario o l'emittente della cambiale o dell'assegno;
  • in materia di diritto del lavoro – le azioni possono essere proposte dinanzi al giudice competente nel luogo in cui era o doveva essere svolta l'attività lavorativa o dinanzi al giudice con competenza territoriale per il luogo in cui si trova la sede di lavoro (articolo 461, comma 1, del CPC).
2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

Per competenza esclusiva di un organo giurisdizionale si intende il fatto che un procedimento può essere sentito soltanto dal tribunale indicato nel codice. La competenza esclusiva è prevista nei seguenti casi:

  • procedimenti in materia di proprietà o altri diritti reali su beni immobili, nonché riguardanti il possesso di beni immobili – le azioni possono essere proposte solo dinanzi al tribunale competente nel luogo in cui si trova l'immobile; se l'oggetto della controversia è una servitù prediale, la competenza è determinata in funzione dell'ubicazione della proprietà vincolata;
  • procedimenti in materia di successione, quote di legittima, lasciti, istruzioni o altre disposizioni testamentarie – le azioni devono essere presentate solo dinanzi al tribunale competente nel luogo dell'ultima residenza abituale del testatore, e laddove non sia possibile stabilire il domicilio del testatore in Polonia, dinanzi al tribunale competente nel luogo in cui si trova l'eredità o parte di essa;
  • procedimenti riguardanti la condizione di socio di una cooperativa, una società di persone, un'impresa o un'associazione – le azioni possono essere proposte solo nel tribunale competente per la sede legale;
  • procedimenti in materia di rapporti coniugali in merito a un rapporto di matrimonio – le azioni possono essere proposte solo dinanzi al giudice competente nel luogo dell'ultima residenza dei coniugi, se almeno uno dei due vi ha ancora il domicilio o la residenza abituale. In assenza di un luogo di ultima residenza, avrà competenza esclusiva il tribunale competente nel luogo del domicilio del convenuto e, in mancanza di questo, il tribunale competente per il luogo del domicilio dell'attore;
  • procedimenti riguardanti i rapporti tra genitori e figli e tra genitori e figli adottivi – le azioni possono essere proposte solo dinanzi al tribunale competente per il domicilio del richiedente, purché non vi siano ragioni per proporre un'azione nell'ambito della giurisdizione ordinaria.
2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

Per giurisdizione speciale si intende un'attribuzione differente della competenza nei casi precisati da norme speciali:

l'attore ha la possibilità di scegliere il tribunale da adire;

se è possibile, per giustificati motivi, attribuire la competenza a più giudici oppure se l'azione è proposta contro più parti per cui sono competenti, in conformità alla norme sulla competenza ordinaria, diversi organi giurisdizionali. Ciò vale anche nel caso in cui un immobile, la cui ubicazione è l'elemento utilizzato per stabilire la competenza giurisdizionale, è situato in zone di competenza giurisdizionale diverse;

la possibilità di scegliere quale organo adire è concessa a entrambe le parti in base a un accordo o a una richiesta congiunta.

Le parti possono convenire per iscritto di rivolgersi, per una controversia già in atto o per eventuali controversie che potrebbero sorgere in futuro da un determinato rapporto giuridico, ad un tribunale di primo grado che, per legge, non avrebbe competenza territoriale per il caso in questione. Tale tribunale avrà quindi competenza esclusiva, a meno che le parti non abbiano deciso altrimenti o che l'attore non abbia presentato una domanda di istituzione in una procedura elettronica avviata con mandato di pagamento. Le parti possono inoltre limitare, mediante accordo scritto, la possibilità dell'attore di scegliere tra diversi giudici competenti per le controversie in questione.

Non possono tuttavia modificare la giurisdizione esclusiva.

Gli accordi sulla competenza giurisdizionale devono essere redatti per iscritto e possono fare parte di un accordo di diritto sostanziale (una clausola attributiva di competenza) o costituire un accordo a sé stante.

In materia di diritto del lavoro e di previdenza sociale, il tribunale competente può, su richiesta congiunta delle parti, deferire la causa a un altro tribunale equivalente che si occupa di diritto del lavoro e di questioni di sicurezza sociale, se giustificato da motivi di convenienza.

Il tribunale competente è designato dall'organo giurisdizionale di grado superiore o dalla Corte suprema.

Se il tribunale competente non può occuparsi del caso o intraprendere altre azioni per un impedimento, l'organo giurisdizionale di grado superiore designerà un altro tribunale. L'unica ragione della nuova attribuzione può essere un impedimento che non consente l'esame del caso, per esempio, l'esclusione di un giudice o cause di forza maggiore.

Qualora non sia possibile determinare la competenza territoriale secondo quanto previsto dal codice, la Corte suprema è tenuta a designare il tribunale dinanzi al quale deve essere proposta l'azione in base alle circostanze del caso (articolo 45 del CPC).

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

Gli organi di giurisdizione speciale sono i sądy administracyjne (tribunali amministrativi) e i sądy wojskowe (tribunali militari).

Il funzionamento dei tribunali militari è disciplinato dalla legge sull'organizzazione del corso militare del 21 agosto 1997. In genere questi fori si occupano dei procedimenti penali delle forze armate polacche, mentre la competenza in altri casi è conferita loro esclusivamente dalla legge.

Il funzionamento dei tribunali amministrativi è disciplinato dalla legge sull'organizzazione dei tribunali della giurisdizione amministrativa del 25 luglio 2002. I tribunali amministrativi amministrano la giustizia monitorando le attività delle autorità della pubblica amministrazione e risolvendo le controversie in materia di competenza e le controversie giurisdizionali tra le autorità di governo locali e le autorità dell'amministrazione statale. Non è da escludere che, in casi eccezionali, un tribunale amministrativo possa decidere in un procedimento civile nell'esercizio dei compiti di vigilanza delle attività delle autorità della pubblica amministrazione.

Link correlati

Ministero della Giustizia

Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.ms.gov.pl/en/about-the-ministry-of-justice/

Elenco dei tribunali ordinari della Polonia (recapiti)

Il link si apre in una nuova finestrahttp://bip.ms.gov.pl/pl/rejestry-i-ewidencje/lista-sadow-powszechnych/


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 12/06/2018

Competenza giurisdizionale - Romania


1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

Oltre agli organi di giurisdizione ordinaria, in Romania esistono sezioni o composizioni collegiali specializzate per la risoluzione delle controversie riguardanti talune questioni.

Conformemente alla legge n. 304/2004 sull'organizzazione del sistema giudiziario, l'Înalta Curte de Casaţie şi Justiţie (Corte di cassazione) è composta da quattro sezioni – prima sezione civile, seconda sezione civile, sezione penale, sezione per il contenzioso amministrativo e fiscale – una composizione collegiale di 9 giudici e le sezioni unite, ciascuna con giurisdizione propria. Le corti d'appello, i tribunali o, ove opportuno, i tribunali distrettuali sono articolati in sezioni o composizioni collegiali specializzate per le cause civili, le cause penali, le cause riguardanti minori e questioni familiari, le cause riguardanti contenziosi amministrativi e fiscali, le cause concernenti controversie di lavoro nonché la previdenza sociale, le imprese, il registro commerciale, l'insolvenza, la concorrenza sleale e le cause relative a questioni fluviali o marittime. Se del caso, possono essere istituiti tribunali speciali per decidere in merito ai suddetti ambiti.

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

Il codice di procedura civile delinea la normale procedura da seguire per le cause civili. Le disposizioni si applicano anche ad altri ambiti, purché le normative che li disciplinano non prevedano diversamente.

Gli articoli da 94 a 97 del codice di procedura civile regolamentano la competenza relativa all'oggetto della causa per gli organi giurisdizionali civili.

Quali giudici di primo grado, i tribunali distrettuali sono competenti a esaminare i seguenti casi, che concernono richieste quantificabili (o meno) in termini monetari:

  • richieste che, a norma del codice civile, rientrano nell'ambito di competenza dei tribunali che si occupano di affidamento e questioni familiari;
  • richieste relative agli atti di stato civile;
  • richieste relative all'amministrazione di edifici a più piani, di appartamenti o spazi esclusivamente di proprietà di persone diverse e ai rapporti giuridici instaurati dalle associazioni dei proprietari di immobili con altre persone fisiche o giuridiche;
  • richieste di sfratto;
  • richieste relative a pareti o fossati condivisi, alla distanza tra edifici o piantagioni, al diritto di passaggio e a qualsiasi altro vincolo o limitazione che influisca sui diritti di proprietà;
  • richieste relative a modifiche dei confini o alla realizzazione di confini;
  • richieste di protezione di beni;
  • richieste relative agli obblighi di svolgere o meno azioni che non possono essere misurate in termini monetari;
  • richieste di divisione giudiziaria, a prescindere dal valore in gioco;
  • qualsiasi altra richiesta che possa essere espressa in termini monetari, fino a 200 000 RON, a prescindere dalla capacità delle parti.

I tribunali distrettuali sono competenti per i ricorsi contro le decisioni delle autorità pubbliche e di altri organismi che hanno la relativa competenza. I tribunali distrettuali esaminano altresì tutte le altre domande che per legge sono di loro competenza.

I tribunali esaminano:

  • in qualità di organi giurisdizionali di primo grado, tutte le domande che non siano di competenza di altri organi giurisdizionali;
  • in qualità di corti di appello, i ricorsi contro le sentenze emesse da giudici in primo grado;
  • in qualità di tribunali del riesame, i casi specificatamente previsti dalla legge;
  • qualsiasi altra domanda che, per legge, è di loro competenza.

Le corti d'appello esaminano:

  • in qualità di tribunali di primo grado, le domande riguardanti contenziosi amministrativi e fiscali;
  • in qualità di corti di appello, i ricorsi contro le sentenze emesse dai tribunali di primo grado;
  • in qualità di tribunali del riesame, i casi specificatamente previsti dalla legge;
  • tutte le altre domande che per legge sono di loro competenza.

La Corte di cassazione è competente per:

  • le domande di riesame di sentenze emesse dalle corti d'appello e altre sentenze, nei casi previsti dalla legge;
  • le domande di riesame nell'interesse dalla legge;
  • le domande relative a sentenze precedenti, per il chiarimento di talune questioni giuridiche;
  • qualsiasi altra richiesta che, per legge, è di loro competenza.

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

Il sistema giudiziario civile rumeno distingue tra organi giurisdizionali di grado inferiore e superiore, la cui competenza per l'oggetto della causa è attribuita, tra organi di diverso livello, in base a criteri funzionali (tipo di compito) e procedurali (valore, oggetto o natura della controversia).

Il codice di procedura civile ha introdotto cambiamenti sotto il profilo della competenza e ora gli organi giurisdizionali hanno piena competenza per esaminare in primo grado un caso nel merito. I tribunali distrettuali sono competenti per i casi minori e/o meno complessi, più frequenti nella pratica.

Le corti di appello sono competenti principalmente a esaminare i ricorsi, mentre la Corte di cassazione è l'organo giurisdizionale ordinario del riesame, cui spetta garantire un'interpretazione e un'applicazione uniforme del diritto a livello nazionale.

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

Le norme in materia di competenza territoriale del sistema giudiziario civile rumeno sono contenute negli articoli 107 e seguenti del codice di procedura civile.

Secondo la regola generale, le domande devono essere presentate presso l'organo giurisdizionale del luogo in cui il convenuto ha il domicilio o la sede.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

Esistono disposizioni specifiche in materia di competenza territoriale, come ad esempio:

  • se non si conosce il domicilio/la sede del convenuto, la domanda deve essere depositata presso l'organo giurisdizionale del luogo in cui il convenuto ha la residenza/l'ufficio di rappresentanza e, se sconosciuto, presso l'organo giurisdizionale del luogo di domicilio/sede/residenza/ufficio di rappresentanza;
  • le domande nei confronti di persone giuridiche di diritto privato possono essere presentate anche presso l'organo giurisdizionale del luogo in cui è situata una delle filiali senza personalità giuridica;
  • le domande proposte contro un'associazione, una società o un altro soggetto privato senza personalità giuridica possono essere presentate presso l'organo giurisdizionale competente per la persona incaricata, su accordo dei membri, della gestione o dell'amministrazione dell'ente in questione; in assenza di tale persona, la domanda può essere depositata presso l'organo giurisdizionale che ha competenza per uno qualsiasi dei membri dell'ente in questione;
  • le domande nei confronti dello Stato, delle autorità o delle istituzioni centrali o locali e di altre persone giuridiche di diritto pubblico possono essere presentate presso l'organo giurisdizionale del domicilio/della sede dell'attore oppure del convenuto.
2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

Il codice di procedura civile rumeno prevede norme in materia di competenza alternativa (articoli da 113 a 115), che attribuiscono competenza territoriale anche ai seguenti organi giurisdizionali:

  • il giudice del domicilio dell'attore (domande per la determinazione dei legami di parentela);
  • il giudice del domicilio dell'attore-creditore (obbligazioni alimentari);
  • il giudice del luogo di esecuzione dell'obbligazione contrattuale, in base a quanto previsto dal contratto;
  • il giudice del luogo in cui è situato il bene (locazioni, iscrizione/giustificazione/rettifica di terreni);
  • il giudice del luogo di origine/destinazione (contratti di trasporto);
  • il giudice del luogo in cui è effettuato il pagamento (pagherò bancari, assegni, cambiali o altre garanzie);
  • il giudice del domicilio del consumatore (risarcimento di danni a consumatori per contratti conclusi con professionisti);
  • il giudice del luogo in cui è stato commesso l'illecito o si è verificato il danno, per le domande relative agli obblighi sorti in seguito all'illecito o al danno.

Qualora, al di fuori del domicilio, il convenuto svolga regolarmente attività professionali/agricole, commerciali, industriali o attività analoghe, la domanda può essere presentata anche dinanzi al giudice del luogo di esercizio delle attività, a fronte di obblighi pecuniari derivanti o da eseguire in quel luogo.

Per quanto riguarda le questioni assicurative, le domande di risarcimento possono altresì essere presentate presso l'organo giurisdizionale del luogo in cui l'assicurato ha il domicilio o la sede, del luogo in cui si trovano i beni assicurati o del luogo in cui si è verificato il rischio assicurato.

La scelta della competenza nell'ambito di un contratto è considerata nulla se effettuata prima della data in cui è sorto il diritto al risarcimento, mentre, per quanto riguarda l'assicurazione obbligatoria per responsabilità civile, la terza parte offesa può avviare un procedimento diretto anche dinanzi al giudice del luogo del domicilio/della sede.

L'organo giurisdizionale del luogo in cui la persona protetta ha il domicilio/la residenza decide sulla competenza territoriale nelle domande di protezione delle persone fisiche, per le quali, ai sensi del codice civile, è competente il giudice che si occupa di cause di affidamento e questioni familiari. Nel caso di domande di autorizzazione, da parte del suddetto organo, della conclusione di atti giuridici (riguardanti un bene), è competente anche l'organo giurisdizionale in cui si trova il bene. In questo caso, il tribunale che si occupa di affidamento e questioni familiari che ha emesso la sentenza consegna una copia della sentenza al corrispettivo tribunale del luogo in cui la persona oggetto di protezione ha il domicilio/la residenza.

Le domande di divorzio sono di competenza del tribunale distrettuale del luogo dell'ultima dimora comune dei coniugi. Se i coniugi non hanno una dimora comune o qualora nessuno dei due viva più nel luogo in cui è competente il tribunale distrettuale e dove si trova la dimora comune, il tribunale distrettuale competente è quello in cui si trova l'abitazione del convenuto. Se il convenuto non vive in Romania e la competenza internazionale è attribuita ai giudici rumeni, è competente l'organo giurisdizionale della dimora dell'attore. Laddove né l'attore né il convenuto vivano in Romania, le parti possono decidere di presentare la domanda di divorzio presso un qualunque tribunale distrettuale rumeno. In caso di mancato accordo al riguardo, la domanda di divorzio deve essere presentata al tribunale distrettuale di Bucarest del 5° distretto (articolo 914 del codice di procedura civile).

Le domande per la risoluzione delle controversie individuali in materia di lavoro devono essere presentate nel luogo del domicilio/di lavoro dell'attore (articolo 269 della legge n. 53/2003 – codice del lavoro).

2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

Le norme che disciplinano la competenza territoriale esclusiva sono contenute negli articoli da 117 a 121 del codice di procedura civile. Nello specifico:

  • le domande riguardanti i diritti di proprietà vanno presentate esclusivamente presso l'organo giurisdizionale in cui si è situato l'immobile. Se il bene è situato in zone di competenza di più organi giurisdizionali, la domanda deve essere presentata presso l'organo giurisdizionale del luogo in cui il convenuto ha il domicilio/la residenza, se situato in una di queste zone di competenza o, in caso contrario, presso uno degli organi giurisdizionali del luogo in cui è situato l'immobile. Le disposizioni si applicano anche alle domande di protezione del patrimonio, di demarcazione dei confini, di restrizione del diritto di proprietà immobiliare e di distribuzione giudiziaria dei beni, mentre la comproprietà indivisa non risulta dalla successione;
  • nelle questioni in materia di successione, sino al rimborso della comproprietà indivisa, l'organo giurisdizionale dell'ultimo domicilio del defunto ha competenza esclusiva sulle domande riguardanti:
    • la validità o l'esecuzione delle disposizioni testamentarie;
    • l'eredità, le relative spese e gli oneri connessi alle possibili rivendicazioni di un erede contro un altro;
    • le richieste di legatari/creditori del defunto proposte contro uno degli eredi/l'esecutore del testamento;
  • per quanto concerne le domande riguardanti le società, sino alla conclusione dei procedimenti di liquidazione/cancellazione dai registri, ha competenza esclusiva l'organo giurisdizionale del luogo in cui la società ha la sede principale;
  • l'organo giurisdizionale del luogo in cui il debitore ha la sede ha competenza esclusiva per le domande in materia di fallimenti/concordati dei creditori;
  • le domande proposte da un professionista contro un consumatore possono essere presentate solo dinanzi all'organo giurisdizionale del domicilio del consumatore.
2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

Le parti possono concordare per iscritto o, nel caso di una controversia in corso, per mezzo di una dichiarazione verbale dinanzi al giudice, che le eventuali cause riguardanti il patrimonio e altri diritti potranno essere esaminate da altri organi giurisdizionali rispetto a quelli con competenza territoriale, purché questi non abbiano competenza esclusiva. Nelle controversie riguardanti la protezione dei diritti dei consumatori e altri casi previsti dalla legge, le parti possono convenire sulla scelta della competenza solo dopo che è sorto il diritto al risarcimento ed ogni accordo contrario è ritenuto nullo e non valido (articolo 126 del codice di procedura civile).

Le domande accessorie, complementari e collaterali devono essere presentate presso l'organo giurisdizionale competente per la domanda principale, anche se ha competenza territoriale o per l'oggetto della causa un altro giudice, ad eccezione delle domande in materia di fallimenti o concordati con i creditori. Queste disposizioni si applicano anche nei casi in cui la legge abbia attribuito la competenza per la domanda principale a una sezione o composizione collegiale specializzata. Qualora un organo giurisdizionale abbia competenza esclusiva per una delle parti, tale organo deve avere competenza esclusiva per tutte le parti (articolo 123 del codice di procedura civile).

Inoltre, a norma delle disposizioni dell'articolo 124 del codice di procedura civile, il giudice competente a decidere sulla domanda principale decide altresì sulle difese e le deroghe, ad eccezione delle domande riguardanti questioni pregiudiziali e di competenza esclusiva di altri organi giurisdizionali, mentre gli incidenti procedurali sono esaminati dal giudice dinanzi al quale sono stati sollevati.

La questione del difetto generale di giurisdizione dei giudici può essere sollevata dalle parti o dal giudice in ogni fase del procedimento. D'altro canto, la questione del difetto di competenza per materia o del difetto di competenza territoriale (entrambe inderogabili)i deve essere sollevata alla prima udienza cui le parti siano state debitamente citate a comparire in giudizio, mentre la mancanza di competenza derogabile può essere sollevata soltanto dal convenuto per mezzo della difesa o, laddove la difesa non sia obbligatoria, almeno alla prima udienza cui le parti siano state debitamente citate a comparire in giudizio. Se la mancanza di competenza non concerne la sfera della politica pubblica, la parte che ha proposto la domanda a un organo giurisdizionale non competente non potrà chiedere la dichiarazione di mancanza di competenza (articolo 130 del nuovo codice di procedura civile).

Nelle cause civili di carattere transfrontaliero, nelle questioni riguardanti i diritti di cui le parti dispongono liberamente in conformità al diritto rumeno, se le parti hanno sottoscritto un accordo valido con cui stabiliscono che sulle controversie in corso o future riguardo a tali diritti sono competenti a decidere i giudici rumeni, questi ultimi saranno gli unici ad avere competenza per le questioni in oggetto. Se non diversamente previsto dalla legge, l'organo giurisdizionale rumeno dinanzi al quale è citato a comparire il convenuto sarà competente a decidere sulla domanda, qualora il convenuto compaia dinanzi a tale organo e presenti le proprie difese sul merito della causa, senza sollevare altresì, entro la fine della fase dell'istruttoria del caso dinanzi al primo giudice, un'eccezione per assenza di competenza. Nei due casi summenzionati, i giudici rumeni possono respingere la domanda laddove sia chiaro, da tutte le circostanze del caso, che la controversia non presenta alcun legame rilevante con la Romania (articolo 1066 del nuovo codice di procedura civile).

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

Cfr. le risposte alle domande 1, 2, 2.1., 2.2., 2.2.2.1., 2.2.2.2.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 13/06/2018

Competenza giurisdizionale - Slovenia

La versione originale in lingua sloveno di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: inglese.


1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

Nella Repubblica di Slovenia i tribunali circondariali (okrajna sodišča) e distrettuali (okrožna sodišča) sono competenti in primo grado nelle controversie in materia civile. Detti tribunali sono competenti in merito a tutte le questioni e le controversie tipicamente civili (in materia di risarcimento danni, diritto di proprietà o di famiglia, ecc.) La distinzione tra la competenza dei tribunali circondariali e distrettuali è illustrata nei successivi paragrafi.

Per contro, soltanto i tribunali distrettuali sono competenti in primo grado nei casi di diritto commerciale. Le controversie in materia commerciale sono quelle in cui una delle parti è un’impresa, un’istituzione (inclusi gli enti pubblici), una cooperativa, lo Stato o un’amministrazione locale autonoma. Tra le controversie commerciali sono comprese anche le controversie derivanti dalle attività lucrative di un'impresa individuale in cui la controparte è una società, un’istituzione (inclusi gli enti pubblici), una cooperativa, lo Stato o un’amministrazione locale autonoma.

La legge attribuisce la competenza per le controversie in materia di lavoro ai tribunali del lavoro (delovna sodišča) e ai tribunali sociali (socialna sodišča), anche se il caso implica una controversia in materia civile. Le controversie in materia di lavoro riguardano il rapporto tra datore di lavoro e lavoratore e le violazioni dei diritti e degli obblighi derivanti da tale rapporto. I tribunali del lavoro sono competenti nelle controversie di lavoro individuali (controversie derivanti da rapporti di lavoro e relative a diritti di proprietà derivanti da tali rapporti), nelle controversie di lavoro collettive (controversie nelle quali una delle parti è generalmente un sindacato o un altro tipo di rappresentanza istituzionale dei lavoratori), nelle controversie relative alla legittimità degli scioperi e nelle controversie relative ai diritti dei lavoratori di partecipare alla gestione dell’impresa, sanciti dalla legislazione slovena. I tribunali sociali deliberano in materia di diritti derivanti da assicurazioni pensionistiche o di invalidità, assicurazioni mediche, assicurazioni contro la disoccupazione e sui diritti a prestazioni sociali e familiari.

Poiché la questione della competenza si pone soltanto quando viene presentata un’azione o un’istanza dinanzi a un giudice (prima di esaminare e decidere su un caso, il giudice valuta innanzi tutto se il caso è di sua competenza), è consigliabile consultare inizialmente un legale per evitare perdite di tempo. I giudici devono in ogni caso considerare la questione della competenza e verificare se la competenza spetti a un’altra autorità (ad esempio, un organismo amministrativo). In tal caso, l’istanza deve essere respinta, il che implica un’inutile perdita di tempo e maggiori spese per la parte interessata.

Maggiori informazioni su organizzazione, sedi e competenza dei tribunali sono disponibili sulla pagina web ufficiale della Corte Suprema della Repubblica di Slovenia (Vrhovno sodišče Republike Slovenije): Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.sodisce.si/

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

È possibile avviare un’azione dinanzi a qualsiasi organo giurisdizionale della Repubblica di Slovenia, ma il ricorrente deve considerare la competenza per materia (ossia quale giudice risulti competente rispetto all’oggetto della questione) e per territorio. Le informazioni fondamentali nonché gli indirizzi di tutti i tribunali circondariali e distrettuali della Repubblica di Slovenia sono disponibili sul sito Internet della Corte suprema della Repubblica di Slovenia: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.sodisce.si/

La competenza ratione materiae in primo grado ovvero la possibilità che un tribunale decida sull’istanza specifica di una parte è suddivisa tra i tribunali circondariali e distrettuali. La decisione su quale tribunale sia competente a deliberare su una determinata questione dipende dai due fattori seguenti: il valore del petitum (oggetto della controversia) e la base giuridica del rapporto oggetto di controversia (contenuto e oggetto della controversia).

Secondo la norma generale, un tribunale distrettuale decide in merito alle controversie più importanti, in cui l’oggetto del contendere è di maggiore valore, in cui la controversia ha una grande importanza per la vita delle parti, o in merito alle controversie giuridicamente complicate, in quanto i tribunali devono deliberare applicando leggi che disciplinano questioni giuridiche complesse e delicate (ad esempio divorzio o mantenimento dei figli).

In Slovenia esistono quattro tribunali superiori (višja sodišča), che deliberano in secondo grado e che non possono essere aditi direttamente. I tribunali superiori deliberano sui ricorsi contro le decisioni dei tribunali circondariali e distrettuali; si pronunciano anche in merito a controversie relative alla competenza di tribunali circondariali e distrettuali della loro regione.

La Corte suprema della Repubblica di Slovenia è competente per i ricorsi avverso le sentenze dei tribunali superiori, in particolare per le decisioni in materia di revisione e di impugnazione straordinaria per la tutela della legittimità. Nel caso in cui si ricorra a rimedi giurisdizionali straordinari, le parti devono essere assistite da un legale, unico soggetto abilitato per legge a compiere specifici atti processuali dinanzi alla Corte suprema.

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

Come illustrato in precedenza, la competenza in primo grado è suddivisa tra i tribunali circondariali e distrettuali, ma tra i due ordini di tribunali non esiste una relazione di subordinazione. La competenza dei tribunali è stabilita dalla legge, ma in generale i tribunali distrettuali si occupano di casi più complessi, sia di fatto sia di diritto.

Il codice di procedura civile (Zakon o pravdnem postopku, ZPP) stabilisce che i tribunali circondariali (ne esistono in totale 44 in Slovenia) sono competenti nei seguenti casi:

  • controversie su beni patrimoniali, se il valore della controversia non supera l’importo di 20 000 EUR;
  • controversie relative alla turbativa della proprietà;
  • controversie relative a servitù e vincoli;
  • controversie derivanti da un rapporto di locazione o di affitto.

I tribunali circondariali decidono inoltre sulle domande di patrocinio a spese dello Stato che non rientrano nella competenza di altri organi giurisdizionali e su altre questioni stabilite dalla legge.

I tribunali distrettuali (ne esistono in totale 11 in Slovenia) sono competenti nei seguenti casi:

  • controversie su beni patrimoniali, se l’oggetto della controversia ha un valore superiore a 20 000 EUR;
  • controversie per determinare o contestare la paternità o la maternità;
  • controversie in materia matrimoniale;
  • controversie sugli obblighi di mantenimento;
  • controversie relative alla tutela e all’educazione dei figli;
  • controversie relative al contatto dei minori con i genitori e con altre persone, qualora vengano risolte nell’ambito di una controversia relativa alla tutela e al mantenimento dei figli;
  • controversie relative a diritti d’autore e alla tutela o all’utilizzo di invenzioni e marchi o al diritto di utilizzare una denominazione commerciale, e controversie relative alla tutela della concorrenza;
  • controversie in materia commerciale;
  • controversie derivanti da procedure fallimentari.

La competenza in merito alle controversie sui diritti di proprietà intellettuale spetta in primo grado esclusivamente al tribunale distrettuale di Lubiana. I tribunali distrettuali sono competenti anche in materia di gratuito patrocinio internazionale e gratuito patrocinio nelle procedure di riconoscimento di sentenze di tribunali stranieri, nonché su altre questioni stabilite dalla legge.

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

In linea di principio è possibile presentare un’istanza dinanzi a uno dei tribunali di primo grado precedentemente indicati. Il giudice adito dalla parte dovrà decidere in merito alla propria competenza prima di avviare il procedimento giudiziario. Se constata di non avere la competenza per territorio, può dichiararsi incompetente e trasmettere il caso specifico a un altro tribunale, ma soltanto se ne ha informato la parte avversa. Questa procedura è obbligatoria nel caso in cui un altro tribunale abbia la competenza territoriale esclusiva. Esistono tuttavia norme generali per individuare la competenza territoriale, che vanno prese in considerazione per garantire che i costi siano limitati e che il caso venga risolto al più presto.

Il ZPP prevede una norma sulla competenza generale e specifica per territorio, che viene determinata in base all’oggetto della controversia e alle relative parti. Tale norma viene illustrata in dettaglio nei punti seguenti.

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

In base a tale norma, un’istanza contro una persona fisica o giuridica va presentata dinanzi al giudice nella cui giurisdizione territoriale la parte convenuta ha la residenza permanente o, se si tratta di una persona giuridica, la propria sede. In caso di ricorso in giudizio nei confronti di una persona fisica o giuridica straniera, il giudice competente sarà quello della residenza della persona straniera in Slovenia o quello della succursale della persona giuridica straniera.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

In alcuni casi, il ZPP consente alle parti di presentare un’istanza dinanzi a un giudice diverso rispetto a quello cui spetterebbe la competenza generale per territorio. In casi specificamente definiti (per quanto riguarda l’oggetto o il contenuto della controversia), la parte può presentare un’istanza soltanto dinanzi al tribunale competente a pronunciarsi su tale questione (in questo caso si parla di competenza territoriale esclusiva).

Se un ricorrente presenta un’istanza dinanzi a un giudice che non è competente per territorio, quest’ultimo si dichiarerà incompetente e la causa verrà trasferita ad un altro organo giurisdizionale competente, dove proseguirà come se fosse stata avviata dinanzi a detto tribunale.

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

Come già specificato, in alcuni casi è possibile che due giudici siano contemporaneamente competenti per territorio. In tal caso, la parte interessata potrà scegliere a quale giudice presentare l’istanza (competenza selettiva).

Questo tipo di competenza è definita negli articoli da 49 a 65 del codice di procedura civile; di conseguenza vengono illustrati di seguito soltanto i casi più importanti o più rilevanti per la vita delle parti in causa.

Nelle controversie relative alle obbligazioni alimentari tra coniugi, oltre al giudice con competenza territoriale generale è competente anche il giudice nel cui territorio il ricorrente (beneficiario degli alimenti) ha la residenza. La possibilità di scegliere il tribunale spetta anche alle parti di una controversia in materia matrimoniale (divorzio); in questo caso è competente il tribunale nel cui territorio si trova l’ultima residenza permanente dei coniugi. Nelle controversie sulla determinazione o la contestazione della paternità o della maternità, è inoltre competente il tribunale della residenza temporanea o permanente del minore, al quale la legislazione slovena consente di avviare un’azione giudiziaria. Qualora un tribunale sloveno sia competente a giudicare in tali controversie, per esempio, perché il ricorrente ha stabilito la propria residenza permanente in Slovenia, anche il tribunale del luogo di residenza del ricorrente è competente per territorio. Nelle controversie extracontrattuali volte all’ottenimento di un risarcimento (in generale questioni relative a incidenti stradali), è competente il tribunale del luogo in cui si sono prodotti i danni (ad esempio, la località dell’incidente stradale) o il tribunale del luogo in cui si sono prodotte le conseguenze del danno, insieme al tribunale cui spetta la competenza generale per territorio. Nelle controversie per danni che causano un decesso o gravi lesioni personali è competente anche il tribunale del luogo in cui il ricorrente ha stabilito la residenza permanente o temporanea. Nelle controversie derivanti da rapporti contrattuali tra le parti, è competente il tribunale del luogo stabilito per lo svolgimento del rapporto contrattuale; lo stesso vale per le controversie relative a cambiali o assegni (in cui è competente il tribunale del luogo di pagamento). Come già specificato, il codice di procedura civile riporta altri casi di competenza selettiva.

2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

In casi specifici, la legge stabilisce una competenza territoriale speciale e designa un unico giudice competente in casi specifici. In questo caso si parla di competenza territoriale esclusiva che viene applicata nei seguenti ambiti:

  • nelle controversie relative a diritti reali su beni immobili, alla turbativa della proprietà o derivanti da un rapporto di locazione o di affitto di beni immobili è competente il tribunale del luogo in cui è situato il bene immobile in questione;
  • nelle controversie relative a diritti reali su navi e aeromobili (e a contratti di affitto di tali mezzi) è competente il tribunale del luogo in cui è tenuto il registro delle navi o degli aeromobili interessati;
  • nelle controversie risultanti da procedure esecutive (giudiziarie o amministrative) o fallimentari, o che emergono nel corso di tali procedure, è competente il tribunale del luogo in cui si trova il giudice incaricato della procedura esecutiva o fallimentare.
2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

In determinati casi, la legislazione slovena permette che le parti trovino un accordo quanto al foro competente di primo grado (accordo sulla competenza territoriale). Un accordo tra le parti può cambiare la competenza territoriale prevista dalla legge; va tuttavia ricordato che le parti non possono arrivare a un accordo che determini la competenza ratione materiae, la quale può essere stabilita soltanto dalla legge (si veda la spiegazione nei precedenti punti).

Le parti possono decidere che un tribunale di primo grado, che non avrebbe altrimenti la competenza per territorio, possa dirimere una controversia. A tal fine, occorre soddisfare una condizione di base, ossia il tribunale scelto deve essere competente a giudicare sul contenuto della controversia o ratione materiae (si veda la distinzione tra la competenza dei tribunali circondariali e distrettuali). Non sono inoltre consentiti accordi quando la competenza esclusiva di un determinato tribunale è prevista per legge (si veda il punto precedente).

Gli accordi tra le parti devono essere stipulati per iscritto e devono riferirsi a una controversia specifica derivante dal rapporto giuridico che intercorre tra di loro o a una controversia futura che potrebbe derivarne. Il ricorrente deve allegare il documento dell’accordo all’istanza di avvio del procedimento dinanzi al giudice in questione. È importante segnalare che un accordo sulla competenza territoriale non può essere concluso nel corso del procedimento, ossia dopo che un’istanza sia stata presentata dinanzi a un tribunale senza accludere un accordo di questo tipo.

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

Il sistema giudiziario sloveno non prevede tribunali specializzati in materia civile e commerciale (ad esempio, tribunali di famiglia speciali, competenti nelle controversie in materia matrimoniale o nelle controversie fra genitori e figli), in quanto tutte le controversie civili sono esaminate dai tribunali circondariali e distrettuali ovvero dalle rispettive sezioni civili e commerciali. I tribunali sono organizzati in sezioni (civile, commerciale, esecuzioni, giurisdizione volontaria, successioni). Di norma, in queste sezioni siedono giudici specializzati che deliberano ed emanano decisioni in questo tipo di controversie.

Soltanto per le controversie in materia sociale e di lavoro esistono tribunali speciali, la cui competenza e organizzazione sono illustrate nella parte introduttiva.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.sodisce.si/

Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.dz-rs.si/wps/portal/Home/deloDZ/zakonodaja/preciscenaBesedilaZakonov

Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.uradni-list.si/glasilo-uradni-list-rs

Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.pisrs.si/Pis.web/


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 24/06/2016

Competenza giurisdizionale - Slovacchia


1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

Nei procedimenti civili di primo grado sono competenti innanzitutto gli organi di giurisdizione ordinaria. In altri termini, nella maggior parte delle cause hanno competenza gli okresný súd (tribunali distrettuali) (articolo 12 del Civilný sporový poriadok ( codice di procedura civile degli affari contenziosi, qui di seguito "CCAP"), e in casi eccezionali i krajský súd (tribunali regionali) (articolo 31 del CCAP). Per talune questioni è necessario rivolgersi a un organo giurisdizionale specializzato (cfr. risposta alla domanda n. 3).

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

Per "competenza nel merito" si intende, in genere, l'attribuzione della competenza a decidere dei casi in primo grado tra organi giurisdizionali di diverso tipo, ossia se a decidere in primo grado sarà un tribunale distrettuale o regionale. In genere, i tribunali distrettuali sono competenti a esaminare i procedimenti civili in primo grado (articolo 12 del CCAP). Per talune questioni, specificate dalla legge, sono i tribunali regionali a decidere in primo grado (articolo 31 del CCAP). Il criterio di base per determinare la competenza di un organo giurisdizionale è la natura dell'oggetto della causa.

Alla base del procedimento ci sono le udienze dinanzi ai giudici di primo grado. Qualunque questione deve essere esaminata innanzitutto da un tribunale di primo grado. Le circostanze al momento dell'avvio del procedimento, ossia il giorno in cui il giudice riceve la domanda/l'istanza, sono decisive per stabilire la competenza nel merito. Le eventuali modifiche alle circostanze avvenute nel corso di un procedimento non producono effetti su una competenza nel merito già stabilita.

La competenza nel merito è una condizione procedurale essenziale di un organo giurisdizionale. Un organo giurisdizionale verifica il rispetto d'ufficio della competenza nel merito in tutte le fasi di un procedimento e a ogni grado e, di conseguenza, viene meno la necessità di sollevare un'obiezione per mancanza di competenza nel merito. Un giudice che ritenga di non disporre della competenza nel merito è tenuto a deferire il caso a un altro organo giurisdizionale competente e a informarne l'attore/l'istante. Se la domanda/l'istanza è già stata notificata al convenuto, il giudice deve informare anche questa parte del deferimento del caso a un organo giurisdizionale con competenza nel merito. Le controversie relative alla competenza nel merito possono nascere soltanto tra tribunali distrettuali e regionali, considerato che la Najvyšší súd (Corte suprema) non può avere competenza nel merito nei procedimenti di primo grado. Le controversie riguardanti la competenza nel merito tra un tribunale distrettuale e un tribunale regionale saranno risolte dalla Corte suprema, organo giurisdizionale di grado superiore a entrambi per le decisioni sulla competenza.

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

Il sistema giudiziario della Repubblica slovacca prevede tre livelli di giurisdizione: i tribunali distrettuali, i tribunali regionali e la Corte suprema. I tribunali distrettuali sono competenti a esaminare i procedimenti civili in primo grado (articolo 12 del CCAP). I tribunali regionali sono competenti in secondo grado e sono quindi sempre competenti a esaminare i ricorsi contro le decisioni dei tribunali distrettuali. Fanno eccezione le controversie sorte dal controllo in astratto nelle cause relative ai consumatori, laddove siano i tribunali regionali (tribunale regionale di Bratislava, tribunale regionale di Banská Bystrica e tribunale regionale di Košice) a decidere in primo grado nei rispettivi distretti (articolo 31 del CCAP).

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

La competenza territoriale è disciplinata dal codice di procedura civile degli affari contenziosi e dal Civilný mimosporový poriadok (codice di procedura civile degli affari non contenziosi, qui di seguito "CMP"). Le disposizioni sulla competenza territoriale specificano quale organo giurisdizionale di primo grado, ossia quale giudice specifico, tra tutti quelli che hanno competenza nel merito, debba esaminare e decidere del caso. Le norme giuridiche applicabili distinguono tra competenza territoriale generale e competenza territoriale specifica. Quest'ultima è prioritaria per determinare la competenza territoriale di un organo giurisdizionale. Nel caso in cui la competenza non venga determinata con questa modalità, si applica la competenza territoriale generale. La competenza territoriale può inoltre essere discrezionale (alternativa/facoltativa) o esclusiva. Nel primo caso, l'attore può scegliere se adire il tribunale ordinario del convenuto o un altro tribunale indicato nel CCAP. Nel secondo caso, vengono elencati i procedimenti per cui ha competenza territoriale un tribunale diverso da quello ordinario del convenuto. In questi casi un determinato organo giurisdizionale sarà competente indipendentemente dal fatto che il giudice ordinario del convenuto sia un altro, nonché dalla possibilità di scegliere un giudice a propria discrezione per il caso in questione.

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

Affari contenziosi

In base alle disposizioni del CCAP, salvo disposizioni contrarie, il foro ordinario del convenuto ha sempre competenza territoriale (articolo 13 del CCAP).

Il foro ordinario di una persona fisica è l'organo giurisdizionale del distretto in cui l'interessato ha la residenza permanente (articolo 14 del CCAP).

Il giudice ordinario di una persona giuridica è l'organo giurisdizionale del distretto in cui tale persona ha sede la legale (articolo 15, comma 1, del CCAP). Il foro ordinario di una persona giuridica straniera è l'organo giurisdizionale del distretto in cui tale entità ha la propria filiale nella Repubblica slovacca (articolo 15, comma 2, del CCAP).

Se non è possibile determinare in questo modo il foro ordinario, l'organo giurisdizionale ordinario sarà quello del distretto in cui la persona fisica o giuridica ha avuto l'ultima residenza permanente o la sede legale nella Repubblica slovacca; in caso contrario, sarà competente il giudice del distretto in cui l'interessato possiede dei beni (articolo 16 del CCAP).

Il foro ordinario dello Stato è l'organo giurisdizionale del distretto in cui si è verificato il fatto che ha dato origine alla domanda (articolo 17 del CCAP).

Affari non contenziosi

Negli affari non contenziosi (articolo 3 del CMP) ha competenza territoriale il foro specificato dalla legge. Se la competenza territoriale non può essere determinata in questo modo, avrà competenza territoriale il foro ordinario dell'attore.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

La competenza alternativa (scelta opzionale della competenza) rispecchia il diritto dell'attore di scegliere, al posto dell'organo giurisdizionale ordinario del convenuto, un giudice competente a norma dell'articolo 19 del CCAP. Oltre al foro ordinario del convenuto, può avere competenza territoriale anche un giudice del distretto in cui:

a) si trova il luogo di lavoro del convenuto, conformemente al contratto di lavoro;

b) è avvenuto il fatto che ha causato un danno;

c) è situata la filiale di un soggetto giuridico convenuto, qualora la controversia riguardi tale filiale;

d) il consumatore, in qualità di attore, ha la residenza permanente, se la controversia è una controversia relativa ai consumatori o se il procedimento riguarda un arbitrato relativo a consumatori;

e) l'attore ha la residenza permanente o la sede legale o, in caso di persona giuridica straniera, l'unità organizzativa, nelle controversie in materia di lotta alla discriminazione.

2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

Per competenza esclusiva negli affari contenziosi si intende l'obbligo dell'attore di scegliere, al posto del giudice ordinario del convenuto, il giudice che ha competenza a norma dell'articolo 20 del CCAP. Di conseguenza, nei seguenti casi ha competenza territoriale il foro:

a) nel cui distretto si trova il bene immobile, nelle controversie riguardanti i diritti reali immobiliari;

b) nel cui distretto si tiene il procedimento di successione, nelle controversie in questo ambito;

c) presso il quale si tiene il procedimento di esecuzione, se la controversia è dovuta alla natura specifica del procedimento;

d) in cui è in corso la procedura di fallimento o di risanamento, se la controversia è dovuta alla natura specifica del procedimento, ad eccezione dei procedimenti relativi alla liquidazione del patrimonio coniugale indivisibile;

e) nel cui distretto è situata la sede dell'arbitrato, se i procedimenti riguardano controversie relative ai procedimenti arbitrali, ad eccezione degli arbitrati relativi ai consumatori; se la sede dell'arbitrato si trova al di fuori della Repubblica slovacca, sarà competente il foro nel cui distretto il convenuto ha la residenza permanente, la sede legale o l'unità organizzativa, nel caso di persone giuridiche straniere; se il convenuto non ha la residenza permanente, la sede legale o, nel caso di persone giuridiche straniere, l'unità organizzativa nella Repubblica slovacca, allora sarà competente il foro del luogo in cui l'attore ha la residenza permanente, la sede legale o l'unità organizzativa, nel caso di una persona giuridica straniera.

In caso di competenza esclusiva in procedimenti non contenziosi, al posto del foro ordinario saranno competenti i seguenti organi giurisdizionali:

nei procedimenti in materia di divorzio di una coppia coniugata ha competenza territoriale il giudice del distretto in cui la coppia ha avuto l'ultima residenza comune, purché almeno uno dei coniugi sia ancora residente in tale distretto. In caso contrario, avrà competenza territoriale il giudice ordinario del coniuge che non ha presentato la domanda. Se non è possibile determinare la competenza giurisdizionale in questo modo, sarà competente il giudice ordinario dell'attore (articolo 92 del CMP);

nei procedimenti relativi alla definizione dell'invalidità o della nullità di un matrimonio avrà competenza territoriale il giudice del distretto in cui la coppia ha avuto l'ultima residenza comune, purché almeno uno dei coniugi sia ancora residente in tale distretto. In caso contrario, avrà competenza territoriale il giudice ordinario del coniuge che non ha presentato la domanda. Se non è possibile determinare in questo modo la competenza territoriale, sarà competente il giudice ordinario di uno dei coniugi (articolo 101 del CMP);

nei procedimenti riguardanti la protezione giudiziaria dei minori avrà competenza territoriale il giudice del distretto in cui il minore ha la residenza, in base a quanto deciso dai genitori o, in caso contrario, conformemente a quanto stabilito dalla legge all'inizio del procedimento (articolo 112, comma 1, del CMP);

nei procedimenti in materia di adozioni avrà competenza territoriale il giudice del distretto in cui il minore ha la residenza, in base a quanto deciso dai genitori o, in caso contrario, conformemente a quanto stabilito dalla legge all'inizio del procedimento. Nel caso in cui non esista, sarà competente ad ascoltare il caso il giudice del distretto in cui risiede il minore (articolo 136 del CMP);

nei procedimenti riguardanti la capacità di intraprendere un'azione legale avrà competenza territoriale il giudice del distretto in cui l'interessato ha la residenza (articolo 232 del CMP);

nei procedimenti relativi all'autorizzazione di impegno e permanenza di un soggetto presso una struttura medica avrà competenza territoriale il giudice del distretto in cui si trova la struttura medica (articolo 252 del CMP);

nei procedimenti relativi alla nomina di un tutore avrà competenza territoriale l'organo giurisdizionale del distretto di residenza dell'interessato e, qualora non ve ne sia uno, l'organo giurisdizionale del distretto in cui l'interessato ha i propri beni (articolo 273 del CMP);

nei procedimenti riguardanti le dichiarazioni di decesso avrà competenza territoriale il giudice ordinario della persona dichiarata deceduta (articolo 220 del CMP);

Nei procedimenti in materia di successioni avrà competenza territoriale l'organo giurisdizionale del distretto in cui:

a) il testatore aveva la residenza permanente al momento del decesso;

b) si trovano i beni del testatore, a meno che la competenza non sia stata stabilita in conformità alla lettera a);

c) il testatore è deceduto, a meno che la competenza non sia stata stabilita in conformità alle lettere a) o b) (articolo 158 del CMP).

Nei procedimenti di successione seguenti avrà competenza territoriale il giudice che ha chiuso il procedimento (articolo 159 del CMP).

Qualora, in relazione a procedimenti di successione, debba essere approvata da un tribunale un'azione di un minore erede, il tribunale davanti al quale si svolge il procedimento di successione avrà giurisdizione per approvare l'azione legale (articolo 160, comma 1, del CMP).

Nei procedimenti riguardanti la custodia notarile avrà competenza territoriale il giudice del distretto in cui il notaio cui sono affidate le risorse finanziarie, i beni o le garanzie ha la propria sede legale (articolo 334 del CMP).

Nei procedimenti riguardanti la sostituzione giudiziaria di un titolo perso emesso da un istituto bancario o da una filiale di una banca estera avrà competenza territoriale il giudice del distretto in cui la banca o la filiale di una banca estera ha la sede legale. In caso contrario, nei procedimenti riguardanti la sostituzione giudiziaria di un atto, avrà competenza il giudice ordinario dell'attore. Se il foro ordinario dell'attore non si trova nella Repubblica slovacca, sarà competente il giudice del distretto in cui è situato il punto di pagamento (articolo 311 del CMP).

2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

No.

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

La competenza degli organi giurisdizionali specializzati è regolamentata dagli articoli da 22 a 33 del CMP. Nello specifico, esistono fori specializzati i seguenti casi:

a) procedimenti in materia di cambiali e assegni;

b) controversie in ambito lavorativo;

c) procedure di fallimento e risanamento;

d) controversie relative alla proprietà industriale;

e) controversie in materia di concorrenza sleale e diritti d'autore;

f) controversie sorte nell'ambito della concorrenza economica;

g) controversie relative ai procedimenti arbitrali;

h) controversie connesse ad accordi di borsa;

i) controversie riguardanti la determinazione dell'invalidità di un accordo, contratto di concessione di lavori o accordo quadro;

j) controversie sorte dal riesame astratto di questioni relative ai consumatori;

k) controversie per risarcimento di danni nucleari;

l) questioni riguardanti le disposizioni di protezione in ambito civile emanate in altri Stati membri dell'UE.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 14/01/2019

Competenza giurisdizionale - Finlandia


1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

In Finlandia le azioni civili sono trattate dalle giurisdizioni generali. Le giurisdizioni speciali operano di norma quali giudici dell'impugnazione o sono chiamate a dirimere controversie diverse da quelle avviate dai singoli cittadini.

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

La giurisdizione generale di primo grado per le azioni civili è, in Finlandia, il käräjäoikeus (tribunale di circoscrizione). Le hovioikeus (corti d'appello) operano principalmente come giudici dell'impugnazione.

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

La regola generale prevede che le azioni siano proposte dinanzi all'organo giurisdizionale generale di primo grado del luogo di residenza del convenuto. Tale regola trova applicazione anche quando il convenuto è una persona giuridica. Solo una minima parte delle azioni è trattata da un giudice diverso.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

Di seguito alcuni dei casi in cui ciò è possibile.

Le azioni in materia di divorzio, cessazione della convivenza o validità del matrimonio, o quelle vertenti sulla divisione della proprietà in casi diversi dal decesso di uno dei coniugi, possono essere proposte dinanzi a un giudice di primo grado della circoscrizione giudiziaria in cui uno dei coniugi ha la residenza o il domicilio.

Le azioni vertenti sulle operazioni poste in essere da una filiale, un dipartimento, un rappresentante o un centro di attività di una persona giuridica o sulle operazioni poste in essere da un centro di attività di un'impresa individuale possono essere promosse, quando tale persona giuridica o tale impresa individuale è parte convenuta, dinanzi a un giudice di primo grado della circoscrizione giudiziaria in cui si trova il centro di attività considerato.

Un'azione promossa da un consumatore nei confronti di un commerciante sulla base della normativa in materia di tutela dei consumatori può essere proposta anche dinanzi al giudice di primo grado della circoscrizione giudiziaria in cui il consumatore ha la residenza o il domicilio.

Il markkinaoikeus (tribunale del commercio) opera come giudice di primo grado per le controversie, le domande e i reclami in materia di diritti industriali e diritti d'autore.

Le azioni vertenti sui contratti di lavoro possono essere proposte anche dinanzi a un giudice di primo grado nella circoscrizione giudiziaria in cui è di norma svolta l'attività lavorativa disciplinata dal contratto di cui trattasi. Quando il lavoro non è svolto abitualmente all'interno di una stessa circoscrizione giudiziaria, competente a conoscere di un'azione proposta da un dipendente nei confronti del suo datore di lavoro è anche il giudice di primo grado della circoscrizione giudiziaria in cui il datore di lavoro ha il suo centro di attività.

Le azioni in materia di risarcimento extracontrattuale possono essere proposte anche dinanzi a un giudice di primo grado della circoscrizione giudiziaria in cui si sono verificate la condotta o la negligenza che hanno dato luogo alla domanda o in cui si è verificato il conseguente danno. Le suddette tipologie di azioni possono essere promosse anche dinanzi a un giudice di primo grado della circoscrizione giudiziaria in cui l'attore ha la residenza o il domicilio se la domanda è fondata sulla liikennevakuutuslaki (legge sull'assicurazione della responsabilità civile derivante dalla circolazione di autoveicoli), sulla potilasvahinkolaki (legge sulla responsabilità medica), sulla tuotevastuulaki (legge sulla responsabilità da prodotti), sulla laki ympäristövahinkovakuutuksesta (legge sull'assicurazione contro i danni ambientali) o sulla raideliikennevastuulaki (legge sulla responsabilità da trasporto ferroviario).

Le azioni in materia di beni immobili possono essere promosse anche dinanzi al giudice di primo grado della circoscrizione giudiziaria in cui si trova il bene immobile.

Le azioni in materia di mantenimento possono essere promosse anche dinanzi al giudice di primo grado della circoscrizione giudiziaria in cui il richiedente o il destinatario del mantenimento ha la propria residenza.

Nelle vertenze internazionali trovano applicazione anche le disposizioni del diritto dell'Unione europea e le disposizioni dei trattati internazionali che disciplinano la giurisdizione.

2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

Il giudice competente non sarà sempre quello del luogo di residenza del convenuto. Di seguito taluni esempi.

Le azioni in materia di accertamento della paternità devono essere promosse dinanzi a un giudice di primo grado della circoscrizione giudiziaria del luogo in cui hanno la residenza o il domicilio la madre o il bambino. Le azioni in materia di revoca della paternità devono essere promosse dinanzi a un giudice di primo grado della circoscrizione giudiziaria del luogo di residenza del bambino.

Le azioni in materia di affidamento di minori o di diritto di visita devono essere promosse dinanzi a un giudice di primo grado della circoscrizione giudiziaria in cui il bambino ha la propria residenza.

Le azioni dirette a ottenere l'esecuzione dei provvedimenti in materia di affidamento e di diritto di visita devono essere promosse dinanzi a un giudice di primo grado nella circoscrizione giudiziaria in cui il bambino o il convenuto hanno la propria residenza o in cui l'uno o l'altro risiedono temporaneamente.

Le azioni in materia di nomina di un tutore, di revoca della tutela o di limitazione della capacità legale e le azioni vertenti sulla revoca o sulla modifica di tali restrizioni devono essere proposte dinanzi a un giudice di primo grado della circoscrizione giudiziaria in cui ha la residenza il soggetto della cui capacità legale si discute.

Le azioni in materia di conferma di un provvedimento di adozione devono essere promosse dinanzi a un giudice di primo grado della circoscrizione giudiziaria del luogo di residenza o domicilio del genitore adottivo.

Le azioni in materia di successione e patrimonio devono essere promosse dinanzi a un giudice di primo grado della circoscrizione giudiziaria in cui il de cuius aveva la residenza o il domicilio.

2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

Nell'ambito delle azioni civili (non però nei procedimenti di volontaria giurisdizione) le parti possono, a determinate condizioni, scegliere un giudice diverso da quello di norma competente (giudice di primo grado).

Il diritto riconosciuto ai consumatori, ai dipendenti e ai soggetti che richiedono o percepiscono un assegno di mantenimento di agire dinanzi al giudice indicato nell'oikeudenkäymiskaari (codice di procedura civile) può essere limitato soltanto mediante accordi attributivi di competenza stipulati successivamente all'insorgenza della controversia.

Gli accordi attributivi di competenza devono essere conclusi per iscritto e possono essere limitati a specifiche controversie o riferirsi a qualsiasi controversia che possa successivamente insorgere in relazione a un determinato rapporto giuridico.

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

Il tribunale del commercio opera come giudice di primo grado per le controversie, le richieste e i reclami in materia di diritto industriale o di diritti d'autore. Un sistema di giurisdizioni speciali è altrimenti impiegato in Finlandia solo per controversie in circostanze eccezionali.

Link

Il link si apre in una nuova finestraAutorità giudiziarie in Finlandia


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 02/03/2018

Competenza giurisdizionale - Svezia


1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

Di norma, le controversie civili vengono esaminate da un giudice ordinario. Occorre quindi rivolgersi al tingsrätt (tribunale distrettuale) competente.

Per determinate controversie civili vi sono due tribunali specializzati: l'Arbetsdomstolen (tribunale del lavoro) e il Marknadsdomstolen (tribunale del commercio). Inoltre, alcuni tribunali di primo grado trattano specifiche categorie di controversie. Le informazioni sulla competenza di tali organi giurisdizionali si possono trovare nella risposta alla successiva domanda 3.

Ulteriori informazioni sono reperibili qui per le giurisdizioni ordinarie e qui per le giurisdizioni speciali.

Di alcune controversie civili si occupano organi che non sono propriamente giurisdizionali. Con procedura semplificata, nell'ambito di un procedimento sommario, le autorità di esecuzione possono ingiungere a una parte di pagare un importo o di compiere altre azioni. Le decisioni di tali autorità possono essere impugnate dinanzi a un tribunale distrettuale. Alcuni tipi di controversie in materia di locazioni e fitti sono esaminati da tribunali specializzati in tali settori (hyresnämnder e arrendenämnder).

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

La quasi totalità delle cause civili va intentata dinanzi ai tribunali di primo grado, ossia i tribunali distrettuali (tingsrätt).

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

Come regola generale, ci si deve rivolgere al tribunale competente per il territorio nel quale risiede il convenuto. Le persone fisiche sono considerate residenti nella località in cui sono iscritte all'anagrafe. L'ufficio delle imposte svedese (Skatteverket) può fornire informazioni sulla località in cui una persona è registrata all'anagrafe (tel.: +46 (0)8 56 48 51 60). Di norma, per le persone giuridiche la residenza corrisponde alla sede legale.

Ci si può rivolgere a un tribunale svedese anche se il convenuto non abita in Svezia. Se il convenuto non risulta residente in nessun luogo, si può esperire l'azione legale nel luogo in cui egli soggiorna o, in determinati casi, nel luogo della sua ultima residenza o soggiorno. In alcune controversie civili l'azione legale può essere avviata in Svezia anche se il convenuto risiede all'estero: l'elemento determinante ai fini di tale competenza è che il convenuto abbia una proprietà in Svezia o abbia concluso in Svezia un contratto.

Per quanto riguarda le cause internazionali, è importante rammentare che le disposizioni svedesi in materia di giurisdizione possono applicarsi soltanto se sono competenti i giudici svedesi. Nella maggior parte dei casi, ciò avviene se le disposizioni nazionali conferiscono la competenza giurisdizionale ai giudici svedesi. In tale contesto, è necessario tenere conto anche degli accordi internazionali. Per la Svezia, i più importanti sono il regolamento Bruxelles I, la convenzione di Bruxelles e la convenzione di Lugano, che disciplinano congiuntamente la competenza giurisdizionale nel caso che il convenuto risieda in uno Stato al quale tali testi si applicano. Nel regolamento e nelle convenzioni è indicato, in particolare, che il fondamento della competenza giurisdizionale, in forza del quale un'azione legale intesa a ottenere l'adempimento di un'obbligazione pecuniaria può essere esperita nello Stato dove il convenuto è proprietario di un bene, non si applica nei confronti di una persona residente in uno Stato membro o in uno Stato che è parte dell'una o dell'altra convenzione.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

In materia di competenza giurisdizionale, vi sono varie norme secondo le quali l'azione può essere intentata anche dinanzi a un tribunale diverso da quello competente per la località dove abita il convenuto. Norme relative alle giurisdizioni concorrenti figurano anche in vari accordi internazionali, quali il regolamento Bruxelles I, la convenzione di Bruxelles e la convenzione di Lugano.

Per quanto riguarda le giurisdizioni concorrenti, le principali norme svedesi sono le seguenti:

  • chi ha subito un danno può esperire l'azione legale dove è stato commesso il fatto che l'ha danneggiato oppure dove si è verificato il danno. In linea di principio, tale norma non si applica nei casi di inadempimento contrattuale. Una domanda di risarcimento per danni causati da un reato può esser trattata nell'ambito del perseguimento di tale reato.
  • I consumatori hanno la possibilità di adire le vie legali contro un produttore dinanzi al tribunale della propria giurisdizione, se sono in questione importi non di grande entità.
  • Un'azione intesa a ottenere il pagamento di un'obbligazione pecuniaria derivante da un contratto può essere avviata, in determinati casi, nella località dove è stato concluso il contratto. Nella legislazione svedese non vi è invece alcuna disposizione che conferisca la giurisdizione, in casi di questo genere, al tribunale della località nella quale deve essere eseguito il contratto.
  • Un'azione contro un'impresa, per una controversia sorta nell'ambito delle attività dell'impresa stessa, in determinati casi può essere intentata nella località in cui si svolgono tali attività.
  • Un'azione relativa all'affidamento e all'alloggio dei figli e ai contatti tra genitori e figli va intentata, di norma, nella località in cui abitano i figli (si veda anche la sezione "Responsabilità dei genitori – Svezia").
  • Un'azione relativa al mantenimento dei figli va avviata, di norma, dinanzi al tribunale della località dove risiede il convenuto, ma per le questioni relative alla paternità e al matrimonio o alla responsabilità dei genitori (affidamento e alloggio dei figli) ci si può rivolgere anche a un altro tribunale.
2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

Il diritto svedese comprende varie norme relative alla competenza giurisdizionale esclusiva, in base alle quali un'azione legale deve essere promossa dinanzi a un determinato giudice. Norme analoghe sono enunciate anche in vari accordi internazionali, quali il regolamento Bruxelles I, la convenzione di Bruxelles e la convenzione di Lugano. Se un'azione alla quale si applicano tali norme viene esperita dinanzi a un giudice diverso da quello avente la competenza giurisdizionale esclusiva, non è consentito a questo giudice di esaminare il caso.

Per quanto riguarda la competenza giurisdizionale esclusiva, le principali norme svedesi sono le seguenti:

  • le controversie relative al diritto fondiario devono essere esaminate, nella maggior parte dei casi, dal tribunale della località in cui si trova la proprietà fondiaria.
  • Alcune controversie riguardanti proprietà fondiarie devono essere esaminate dal fastighetsdomstol (tribunale specializzato in diritto fondiario) oppure dai tribunali per le questioni di locazioni e fitti (hyresnämnd o arrendenämnd). Anche in questi casi è determinante la località in cui si trova la proprietà fondiaria.
  • Un'azione legale riguardante i diritti di successione deve essere esaminata dal tribunale della località nella quale abitava la persona deceduta.
  • Le controversie in materia matrimoniale o relative alla separazione dei beni devono essere esaminate dal tribunale della località nella quale abita una delle parti.
  • Quando una controversia deve essere esaminata dal tribunale del lavoro (Arbetsdomstolen) o dal tribunale del commercio (Marknadsdomstolen), non è consentito rivolgersi al tribunale ordinario della località in cui abita il convenuto.
  • Per la maggior parte delle controversie inerenti al diritto ambientale, al diritto marittimo e al diritto di proprietà intellettuale, si applicano disposizioni speciali che conferiscono la competenza giurisdizionale a un unico tribunale.
  • La Svea hovrätt (Corte d'appello di Svea) è competente in via esclusiva a conoscere di determinate domande relative all'esecuzione di decisioni di giudici stranieri.
2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

Le parti possono concludere un accordo in base al quale una controversia può o deve essere esaminata da un determinato giudice. Tale accordo, che è denominato proroga convenzionale della giurisdizione, va concluso per iscritto e può prevedere la competenza giurisdizionale esclusiva di un unico tribunale. È anche possibile accordarsi per conferire la competenza a un tribunale diverso da quello a cui spetterebbe normalmente la giurisdizione. Le parti possono pure conferire la competenza giurisdizionale a più di un tribunale.

Il tribunale scelto dalle parti quale foro competente è tenuto, in linea di principio, ad esaminare il caso che gli viene sottoposto, a meno che l'accordo concluso tra le parti non contravvenga ad una delle norme di competenza giurisdizionale esclusiva. Se una delle parti impugna la validità della proroga convenzionale della giurisdizione, il tribunale deve esaminare anche questa opposizione, e può risultarne che il tribunale stesso non sia competente.

Un tribunale che altrimenti non sarebbe competente può diventarlo se il convenuto non ha obiezioni riguardo al fatto che l'azione sia intentata presso il tribunale non idoneo: si tratta allora di una proroga convenzionale tacita. Tuttavia, ciò non è ammissibile se devono applicarsi norme di competenza giurisdizionale esclusiva, il che va esaminato dal tribunale stesso, di propria iniziativa. Tuttavia, il tribunale non esaminerà di propria iniziativa se la causa gli è stata sottoposta in violazione della regola generale, delle norme relative alla giurisdizione concorrente o di una proroga convenzionale della giurisdizione. Se una parte ha un'obiezione riguardo alla competenza del tribunale, deve esprimerla la prima volta che compare in giudizio. Tuttavia, se il convenuto non compare e il procedimento si svolge in contumacia, il tribunale deve esaminare la questione della propria competenza.

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

Vi sono due tribunali specializzati che trattano controversie civili: il tribunale del lavoro (Arbetsdomstolen) e il tribunale del commercio (Marknadsdomstolen). Il tribunale del lavoro si occupa di vertenze di lavoro, ossia controversie riguardanti le relazioni tra lavoratori e datori di lavoro. Il tribunale del commercio si occupa delle controversie in materia di concorrenza e di diritto commerciale.

Alcuni tribunali distrettuali (tingsrätter) trattano categorie particolari di cause civili. Cinque tribunali svedesi sono anche tribunali del territorio e dell'ambiente (mark- och miljödomstolar). Tali tribunali risolvono le controversie per le quali si applica il codice dell'ambiente (miljöbalken) e quelle concernenti le espropriazioni e le lottizzazioni. Le cause marittime sono esaminate da sette tribunali di diritto della navigazione marittima (sjörättsdomstolar). Disposizioni speciali riguardanti le controversie sui diritti di proprietà intellettuale, in particolare sui brevetti, conferiscono la competenza esclusiva in tal campo al tribunale distrettuale di Stoccolma (Stockholms tingsrätt).


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 12/11/2015