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Competenza giurisdizionale - Grecia

1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

In Grecia i giudici civili ordinari sono competenti a esaminare la maggioranza dei procedimenti in materia civile e commerciale. In via eccezionale vengono istituite nei principali centri urbani, mediante legge speciale nel quadro degli organi giurisdizionali civili, sezioni specializzate con competenza esclusiva per l'esame di casi specifici, a seconda dell'ambito giuridico. Si tratta nello specifico delle sezioni competenti per i procedimenti in materia di marchi comunitari di Atene e di Salonicco e della sezione competente per i procedimenti di diritto marittimo del Pireo.

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

Nella maggior parte dei casi, la scelta dell'organo giurisdizionale competente dipende dal valore dell'oggetto della controversia. Per stimare detto valore si tiene conto della domanda proposta nell'azione, senza prendere in considerazione eventuali domande accessorie. Quando una stessa azione ingloba più domande, queste vengono aggregate.

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

I procedimenti di competenza della giurisdizione civile sono esaminati in primo grado dai tribunali civili distrettuali, chiamati Irinodikia (tribunali per le controversie di modesta entità), dai Monomeli Protodikia (tribunali di primo grado in composizione monocratica) e dai Polymeli Protodikia (tribunali di primo grado in composizione collegiale).

I tribunali per le controversie di modesta entità sono competenti, in primo luogo, di a) tutte le controversie che possono essere valutate in termini monetari, in cui il valore non superi i ventimila euro (20 000 EUR), e b) tutte le controversie, sia principali sia connesse riguardanti un contratto di locazione, purché il canone mensile non sia in ogni caso superiore a seicento euro (600 EUR).

I tribunali per le controversie di modesta entità, indipendentemente dal valore della controversia, sono altresì competenti per la maggior parte delle controversie in materia di allevamenti, vendita di capi di bestiame, controversie tra vicini riguardanti la proprietà, controversie per contratti con operatori alberghieri e di trasporto, domande proposte da associazioni e cooperative contro i soci e viceversa, domande proposte da legali in relazione ai servizi prestati nei tribunali di primo grado e di polizia, i Ptaismatodikia, nonché i diritti, il risarcimento o le spese di testimoni, interpreti, curatori fallimentari o agenti che abbiano testimoniato in precedenza o siano stati designati da un'autorità giudiziaria.

La competenza dei tribunali di primo grado in composizione monocratica concerne tutte le controversie valutabili in termini monetari, di un valore dai ventimila euro (20 000 EUR) ai duecentocinquantamila euro (250 000 EUR).

I giudici monocratici di primo grado sono inoltre competenti per le seguenti controversie, anche qualora il valore superi i duecentocinquantamila euro (250 000 EUR): controversie sorte da contratti di locazione o di noleggio; controversie di lavoro riguardanti i dipendenti oppure l'operato o i beni prodotti da professionisti o artigiani; controversie nell'ambito dei contratti collettivi di lavoro tra le organizzazioni di previdenza sociale e gli assicurati; controversie relative a onorari, compensi e spese di avvocati diverse da quelli di cui sopra, esaminate dai tribunali per le controversie di modesta entità; controversie riguardanti i lavoratori delle professioni legali, mediche o paramediche, o che operano in qualità di ingegneri, chimici o broker/agenti e dei professionisti chiamati da un'autorità giudiziaria, quali periti, arbitri esperti, valutatori, arbitri, esecutori testamentari, amministratori, curatori; controversie relative a tutti i tipi di domande di risarcimento per danni causati da un veicolo, incluse le domande relative a contratti di assicurazione del veicolo, e controversie in materia di contestazioni relative al possesso o all'occupazione di beni mobili o immobili.

I giudici monocratici di primo grado sono sempre competenti, indipendentemente dal valore della causa, nei seguenti casi: controversie relative a divorzio, annullamento del matrimonio, riconoscimento dell'esistenza o della non‑esistenza del matrimonio, rapporti matrimoniali durante il matrimonio e sorte da esso, incluse le questioni riguardanti la paternità, il riconoscimento di una relazione genitore-figlio o la podestà genitoriale, il riconoscimento della paternità di un figlio nato fuori dal matrimonio, l'accertamento del riconoscimento volontario di un figlio nato fuori dal matrimonio e la validità di tale riconoscimento, l'accertamento del fatto che tale figlio goda dello stesso status dei figli legittimi, tenuto conto di un imminente matrimonio dei genitori, nonché le questioni riguardanti il riconoscimento volontario, il riconoscimento di un'eventuale adozione o della sua revoca, oppure dell'esistenza dell'affidamento del minore. Sono competenti altresì in caso di controversie riguardanti le obbligazioni alimentari per matrimonio, divorzio o parentela, l'esercizio della podestà genitoriale, il disaccordo tra genitori nell'esercizio congiunto della podestà genitoriale e la comunicazione di genitori e altri parenti in linea ascendente con i minori, controversie per la regolamentazione dell'uso dell'abitazione familiare e della ripartizione dei beni mobili tra coniugi, nonché relative all'abitazione familiare e alla ripartizione dei beni mobili tra i coniugi in caso di cessazione della coabitazione, controversie riguardanti la proprietà di piani di un edificio e controversie per l'annullamento di decisioni approvate dalle assemblee generali di associazioni o cooperative.

Sono invece di competenza dei tribunali di primo grado in composizione collegiale tutte le controversie per cui non sono competenti i tribunali per le controversie di modesta entità e i tribunali di primo grado in composizione monocratica.

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

Ha competenza territoriale il tribunale della regione in cui è domiciliato il convenuto.

Qualora il convenuto non abbia un domicilio in Grecia né all'estero, sarà competente il tribunale della regione dell'ultima residenza. Se il luogo di residenza del convenuto non è noto, ha competenza il tribunale della regione dell'ultimo domicilio in Grecia o dell'ultima residenza in assenza di un domicilio.

Le questioni afferenti allo Stato sono di competenza del tribunale della regione in cui ha sede la specifica autorità chiamata per legge a rappresentare lo Stato in giudizio.

Per le persone giuridiche che godono della capacità di essere parti di un procedimento giudiziario è competente il tribunale della regione in cui si trova la loro sede legale oppure una filiale, se la controversia ne riguarda il funzionamento.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

Laddove ad avere competenza siano più tribunali, l'attore ha la possibilità di scegliere quale adire. La priorità è determinata in base alla data in cui è stata presentata l'azione.

Se il tribunale non ha competenza ratione materiae o ratione loci, lo stesso tribunale decide in merito d'ufficio e specifica quale tribunale è competente, trasmettendo inoltre direttamente il caso a tale tribunale. Le conseguenze giuridiche dell'azione legale presentata vanno mantenute.

Controversie di natura contrattuale

Le controversie relative all'esistenza o alla validità di un atto giuridico compiuto durante la vita dell'interessato e tutti i diritti che ne derivano possono anche essere presentate dinanzi al tribunale della regione in cui è stato redatto l'atto giuridico o della regione in cui deve avvenirne l'esecuzione. Le controversie riguardanti i danni da affidamento (interesse contrattuale negativo) e il risarcimento per danni dovuti a errori nelle negoziazioni possono essere presentate dinanzi lo stesso foro.

Atti illeciti

Per le controversie sorte da atti illeciti è possibile rivolgersi al tribunale del luogo in cui si è verificato l'evento che ha causato il danno o in cui sta per verificarsi.

Azioni civili

Le azioni civili di risarcimento danni e di restituzione in caso di reato nonché il risarcimento per i danni morali o mentali possono esser proposte presso il tribunale penale che si occupa del caso.

Questioni in materia di alimenti, divorzio e podestà genitoriale

Le controversie tra coniugi (riguardanti le obbligazioni alimentari per matrimonio, divorzio o parentela, l'esercizio della podestà genitoriale, il disaccordo tra genitori nell'esercizio congiunto della podestà genitoriale, nonché la comunicazione di genitori e altri ascendenti con i minori e la regolamentazione dell'uso dell'abitazione di famiglia e della ripartizione dei beni mobili tra i coniugi, nonché di tutti quelli connessi all'abitazione di famiglia e alla ripartizione dei beni mobili tra i coniugi in caso di cessazione della coabitazione) possono essere presentate dinanzi al tribunale della regione dell'ultima residenza comune dei coniugi.

Anche le controversie relative ai crediti alimentari possono essere presentate dinanzi al tribunale del domicilio o della residenza del beneficiario delle obbligazioni familiari.

2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

Le controversie riguardanti i diritti reali immobiliari e le controversie sorte dalla locazione di beni immobili sono di competenza esclusiva del tribunale della regione in cui è situato il bene immobile.

(Se il bene immobile è situato in una regione con più organi giurisdizionali, l'attore è libero di scegliere quale adire).

Le controversie riguardanti l'amministrazione condotte su ordinanza di un tribunale sono di competenza esclusiva del tribunale che ha emesso l'ordinanza.

Le controversie in materia di successione rientrano nella competenza esclusiva del tribunale della regione del domicilio del defunto, o in assenza di un domicilio, della residenza al momento del decesso.

Per i casi consequenziali connessi a un procedimento principale, incluse, in particolare, le domande accessorie o le domande di garanzia, così come per altre domande analoghe, ha competenza esclusiva il tribunale che esamina il procedimento principale.

I casi principali correlati sono di competenza esclusiva del giudice adito per primo.

Il tribunale di primo grado in composizione collegiale che esamina il procedimento principale è competente per gli eventuali procedimenti consequenziali di competenza del tribunale di primo grado in composizione monocratica e del tribunale distrettuale civile, mentre al giudice monocratico di primo grado che esamina il procedimento principale competono gli eventuali casi consequenziali di competenza del tribunale civile distrettuale.

2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

Un giudice ordinario di primo grado che non ha competenza territoriale può, con l'accordo espresso o tacito delle parti del procedimento, vedersi attribuita la competenza di un caso, purché la controversia in questione non riguardi la proprietà. In caso di controversie per cui vi è una competenza esclusiva è necessario concludere un accordo espresso.

L'accordo tacito è dedotto se il convenuto partecipa all'audizione pubblica senza contestare entro i termini previsti la competenza giurisdizionale.

L'accordo tra le parti, che attribuisce a un giudice ordinario la competenza per le controversie future, è valido soltanto se redatto per iscritto e relativo a un rapporto giuridico specifico alla base delle controversie.

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

Per quanto concerne i tribunali speciali competenti in materia di marchi comunitari e diritto marittimo: la competenza ratione materiae è determinata in base alle norme che disciplinano i tribunali civili ordinari; riguardo alla competenza ratione loci, a) alla sezione competente per i marchi comunitari di Atene fanno capo le regioni delle corti di appello di Atene, dell'Egeo, del Dodecaneso, di Corfù, Creta, Lamia, Nauplia, Patrasso e del Pireo, b) alla sezione competente per i marchi comunitari di Salonicco le regioni delle corti di appello di Salonicco, della Macedonia occidentale, della Tracia, di Giannina e di Larissa e c) alla sezione competente per il diritto marittimo del Pireo l'intera unità periferica dell'Attica.


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Ultimo aggiornamento: 05/06/2018