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Competenza giurisdizionale - Ungheria

La versione originale in lingua ungherese di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

Conformemente alla legge sull’organizzazione e l’amministrazione degli organi giurisdizionali, in Ungheria esiste un unico giudice specializzato: il tribunale amministrativo e del lavoro, che tratta le controversie in materia di lavoro e le cause amministrative. Tutte le altre controversie rientrano nella competenza dei giudici ordinari. I ricorsi di appello contro le decisioni di tali giudici specializzati non vengono esaminati da altri giudici specializzati, bensì da giudici ordinari, ossia i tribunali regionali (törvényszék) competenti in relazione ai luoghi in cui hanno sede i tribunali amministrativi e del lavoro.

Le controversie rientranti nella competenza dei tribunali amministrativi e del lavoro comprendono i procedimenti di riesame delle decisioni amministrative e quelli relativi ai rapporti di lavoro e ai rapporti giuridici assimilabili a un rapporto di lavoro. Gli atti amministrativi che formano oggetto di tali procedimenti possono essere: le decisioni adottate nell’ambito di un procedimento amministrativo da un’autorità o da un suo direttore ai sensi della legge recante disciplina generale del procedimento amministrativo, i provvedimenti che dispongono l’esecuzione forzata per violazione di obblighi derivanti da un contratto amministrativo, le decisioni adottate in base alla legge dalle amministrazioni locali e le decisioni di altri enti, organismi o persone che, conformemente a una legge speciale, possano essere impugnate secondo le norme relative al contenzioso amministrativo.

I procedimenti relativi ai rapporti di lavoro e ai rapporti giuridici assimilabili a un rapporto di lavoro comprendono le azioni dirette alla tutela dei diritti in materia lavoro e quelle connesse allo status di funzionario pubblico, alla funzione pubblica e al pubblico servizio, nonché quelle concernenti l’adesione a una cooperativa che implichi obblighi di servizio e di lavoro. Anche le domande fondate sulla normativa che disciplina il rapporto tra lavoratori e datori di lavoro e direttamente connesse all’attività lavorativa possono formare oggetto di un procedimento in materia di lavoro. Rientrano nella competenza dei tribunali amministrativi e del lavoro le decisioni amministrative adottate nel contesto della vigilanza sulle condizioni e sulla sicurezza del lavoro, le decisioni concernenti la costituzione del comitato di dialogo sociale settoriale, la partecipazione a tale comitato e i poteri esercitati nel suo ambito, le decisioni amministrative adottate dal servizio di collocamento nazionale in forza della legge relativa alla promozione dell’occupazione e alle prestazioni di disoccupazione, nonché il controllo giurisdizionale delle decisioni in materia di previdenza sociale. In tale contesto, i tribunali amministrativi e del lavoro applicano le norme che disciplinano il contenzioso amministrativo.

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

Ai sensi della legge sull’organizzazione e l’amministrazione degli organi giurisdizionali, i tribunali distrettuali (járásbíróság) e i tribunali regionali si pronunciano in primo grado. I tribunali distrettuali esaminano in primo grado tutte le cause che la legge non riserva ai tribunali regionali. Rientrano nella competenza dei tribunali regionali:

a) le cause relative ai rapporti patrimoniali di valore superiore a 30 milioni di HUF, fatta eccezione per le cause patrimoniali tra coniugi avviate contestualmente alla causa di divorzio o nel corso della stessa;

b) le cause relative al risarcimento dei danni causati da funzionari della pubblica amministrazione nell’esercizio delle loro funzioni;

c) le cause relative al diritto d’autore e ai diritti connessi, ivi comprese le cause intese a far valere diritti di remunerazione derivanti da una gestione collettiva, nonché le cause relative ai diritti di proprietà industriale e quelle relative ai diritti di cui all’articolo 86, paragrafi 3 e 4, del codice civile;

d) le cause relative ai contratti internazionali di trasporto delle merci o di spedizione;

e) alcune cause relative alle imprese;

f) alcune cause relative a organizzazioni non considerate imprese e registrate presso i tribunali regionali;

g) le cause promosse per far valere i diritti civili derivanti da violazioni dei diritti della persona, ivi comprese le cause di risarcimento per violazione di tali diritti se avviate contestualmente a dette cause o nel corso delle stesse;

h) le cause relative ai rapporti giuridici derivanti da strumenti finanziari;

j) le cause promosse per rettifiche sulla stampa.

I tribunali regionali non si pronunciano solo in primo grado, ma sono anche competenti a statuire in seconda istanza sulle impugnazioni proposte contro le decisioni dei tribunali distrettuali e dei tribunali amministrativi e del lavoro.

Nei casi previsti dalla legge, le corti d’appello regionali (ítélőtábla) esaminano i ricorsi contro le decisioni dei tribunali distrettuali e dei tribunali regionali e risolvono qualsiasi altra controversia rientrante nella loro competenza. La massima giurisdizione ungherese è la Corte suprema (Kúria). Nei casi previsti dalla legge, la Corte suprema esamina i ricorsi contro le decisioni dei tribunali regionali e delle corti d’appello regionali, statuisce sulle domande di riesame giurisdizionale, si pronuncia sui conflitti tra norme locali e altre disposizioni giuridiche e dispone l’annullamento di tali norme. Inoltre, la Corte suprema si pronuncia sull’inadempimento da parte delle autorità locali dei loro obblighi di legge ed esamina ogni altra causa rientrante nella sua competenza.

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

In generale, si può affermare che il tribunale nel cui territorio è domiciliato il convenuto è competente per tutte le cause che non siano riservate alla competenza esclusiva di un altro giudice (competenza generale). Se il convenuto non è domiciliato sul territorio nazionale, la competenza si determina in funzione del suo luogo di residenza. Se tale luogo è sconosciuto o si trova all’estero, si tiene conto dell’ultimo domicilio del convenuto sul territorio nazionale. Se tale domicilio non può essere accertato, o il convenuto non aveva un domicilio sul territorio nazionale, la competenza si determina in base al domicilio dell’attore o, in mancanza, in base al luogo di residenza dell’attore. Se il luogo di lavoro del convenuto non coincide con il suo domicilio, su richiesta del convenuto presentata entro la prima udienza, il giudice dispone la trasmissione degli atti al giudice competente per il luogo di lavoro ai fini dell’istruttoria e della decisione.

Nelle cause promosse contro persone giuridiche, la competenza può essere determinata sulla base della sede della persona giuridica o del soggetto chiamato a rappresentarla. In caso di dubbio, si considera come sede la sede amministrativa. Se la sede della persona giuridica è a Budapest, ma il suo ambito di attività si estende al territorio della provincia di Pest, la competenza è attribuita al tribunale competente per il territorio della provincia di Pest. Se la persona giuridica non ha una sede sul territorio nazionale, la competenza per le cause promosse da una persona giuridica ungherese viene determinata sulla base della sede di quest’ultima. Se l’attore è una persona fisica ungherese, la competenza del tribunale viene determinata anche in base al domicilio dell’attore o, in mancanza, in base al suo luogo di residenza.

Per determinare il tribunale competente nelle cause intentate contro società prive di personalità giudica si applicano, mutatis mutandis, le disposizioni relative alle persone giuridiche.

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

In tutte le cause per le quali non sia stabilita la competenza esclusiva di un giudice, invece che dinanzi al tribunale competente per il convenuto sulla base della regola generale, l’attore può, a sua discrezione e nel rispetto di determinate condizioni stabilite dal codice di procedura civile, promuovere l’azione legale dinanzi a un altro organo giurisdizionale indicato dal medesimo codice.

Ad esempio, nelle cause patrimoniali è anche competente il tribunale nel cui territorio il convenuto soggiorna secondo modalità che indicano un soggiorno di lungo periodo (ad esempio, come lavoratore o studente). Per quanto riguarda i membri non di carriera dell’esercito ungherese e delle forze armate, il tribunale competente viene determinato sulla base della sede di servizio permanente di tali persone. Questo criterio non può essere applicato nei confronti del convenuto privo della capacità di stare in giudizio.

Nei confronti di un convenuto che non abbia un domicilio in Ungheria né vi soggiorni, è possibile promuovere una causa patrimoniale anche dinanzi al tribunale del territorio in cui si trovano i beni oggetto della causa o i beni pignorabili del convenuto. Se il patrimonio consiste in crediti, la causa può essere promossa anche dinanzi al tribunale del luogo in cui è domiciliato il debitore del convenuto oppure, se i crediti sono garantiti da un bene, la causa può essere promossa anche nel luogo in cui si trova il bene il questione.

Le cause aventi ad oggetto l’obbligo di pagamento di alimenti, indennità o analoghe obbligazioni periodiche possono essere promosse anche dinanzi al tribunale competente per il domicilio della persona che può far valere le relative pretese.

Le cause aventi ad oggetto l’affidamento dei minori possono essere promosse anche dinanzi al tribunale competente per il luogo di residenza del minore.

Le cause relative alla proprietà o al possesso di beni immobili o ai diritti reali su detti beni, o derivanti da rapporti giuridici relativi a beni immobili possono essere promosse anche dinanzi al tribunale competente per il luogo in cui si trovano i beni in questione.

Le cause aventi ad oggetto obbligazioni derivanti da operazioni concluse da un’entità economica nell’ambito delle sue attività possono essere promosse anche dinanzi al tribunale del luogo in cui l’operazione è stata conclusa o realizzata.

Le cause di risarcimento danni possono essere promosse dinanzi al tribunale competente per il luogo del pregiudizio o dinanzi al tribunale competente per il territorio in cui il danno si è verificato.

Le cause aventi ad oggetto cambiali possono essere promosse anche dinanzi al tribunale competente per il luogo di pagamento della cambiale.

Il debitore accessorio può essere citato in giudizio insieme al debitore principale dinanzi al giudice competente a qualsiasi titolo per le azioni promosse contro il debitore principale. Se un terzo fa valere i propri diritti sull’oggetto o su parte dell’oggetto di un procedimento pendente tra altri soggetti, il giudice adito in tale procedimento è competente anche per le eventuali azioni intentate da tale terzo contro le parti a tutela dei suoi diritti.

2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

Quando la legge prevede la competenza esclusiva di un determinato giudice per la controversia. Tale regola si applica ad esempio nei casi di seguito indicati.

Nei procedimenti di riesame delle decisioni amministrative concernenti l’ingresso e il soggiorno nel territorio nazionale, la competenza si determina in base alla sede dell’autorità amministrativa che ha statuito in primo grado. Se la competenza non può essere stabilita in base a tale criterio, la competenza esclusiva per il procedimento spetta al tribunale amministrativo e del lavoro di Budapest.

Se l’autorità amministrativa che ha statuito in primo grado è competente per l’intero territorio nazionale, la competenza spetta in via esclusiva, ad eccezione di alcuni casi, al tribunale amministrativo e del lavoro di Budapest.

Nel caso delle azioni per la cessazione o la riduzione dell’esecuzione, è competente in via esclusiva il giudice che ha disposto l’avvio della procedura esecutiva. Se l’esecuzione è stata disposta da un tribunale regionale, un tribunale amministrativo e del lavoro o un notaio, la competenza esclusiva spetta al giudice del domicilio del debitore.

I procedimenti per la liberazione dei beni assoggettati ad esecuzione forzata rientrano nella competenza esclusiva del tribunale distrettuale nel cui territorio è stato pignorato il bene.

2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

Nelle controversie relative a diritti patrimoniali, salvo che la legge disponga diversamente, le parti possono designare uno specifico organo giurisdizionale per risolvere le loro controversie attuali e future derivanti da un determinato rapporto giuridico. La designazione può essere effettuata per iscritto, oppure oralmente con successiva conferma scritta, con modalità corrispondenti alla prassi commerciale esistente tra le parti, o, nel commercio internazionale, con modalità corrispondenti alle prassi commerciali note alle parti o che queste dovrebbero conoscere e che siano generalmente note e normalmente utilizzate nel settore dalle parti che concludono tale tipo di contratti. Nelle controversie per le quali la legge prevede la competenza esclusiva di uno specifico organo giurisdizionale, le parti non possono designare il giudice. Salvo se diversamente disposto dalla legge o concordato tra le parti, il giudice designato avrà una competenza esclusiva. Gli effetti di tale designazione sono vincolanti anche per gli aventi causa. Se la designazione fa parte delle condizioni generali del contratto, su richiesta del convenuto presentata entro la prima udienza, il giudice designato rinvia la controversia al giudice competente in base alle regole generali ai fini dell’istruttoria e della decisione.

Nelle controversie relative a diritti patrimoniali ricomprese nella competenza dei tribunali regionali, le parti non possono designare, ai fini della risoluzione delle loro controversie attuali o future derivanti da un determinato rapporto giuridico, il tribunale regionale di Budapest-Capitale, né il tribunale regionale per l’area di Budapest né, per le controversie di competenza dei tribunali distrettuali, il tribunale distrettuale centrale di Pest.

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

In Ungheria gli unici giudici specializzati sono i tribunali amministrativi e del lavoro. Ad esempio, nei procedimenti in materia di lavoro, è competente in via esclusiva il tribunale amministrativo e del lavoro del luogo in cui ha sede il datore di lavoro o in cui si trova lo stabilimento del datore di lavoro presso il quale il lavoratore presta o ha prestato la sua attività in esecuzione di un contratto di lavoro.

In materia di controversie amministrative, se non è prevista la competenza esclusiva di un altro giudice e salvo diversa disposizione di legge, la competenza si determina in base alla sede dell’autorità amministrativa che ha statuito in primo grado. Se la competenza di tale autorità si estende a più province (compresa la capitale), la competenza giurisdizionale si determina, salvo alcune eccezioni, in base al domicilio del convenuto sul territorio nazionale o, in mancanza, in base al suo luogo di residenza, mentre nel caso delle persone giuridiche e degli enti privi di personalità giuridica la competenza spetta al giudice del luogo sul territorio nazionale in cui tali soggetti hanno sede. Se la decisione amministrativa di cui si chiede il riesame riguarda un diritto o un obbligo oppure un rapporto giuridico connesso a un immobile, l’azione va proposta dinanzi al giudice del luogo in cui si trova l’immobile. Se la decisione amministrativa di cui si chiede il riesame riguarda un’attività soggetta a notifica o autorizzazione o un’attività connessa a queste ultime, è competente il giudice del luogo in cui viene svolta o si intende svolgere tale attività. Se la competenza dell’autorità che ha statuito in primo grado si estende all’intero territorio nazionale, la competenza, salvo alcune eccezioni, spetta in via esclusiva al tribunale amministrativo e del lavoro di Budapest.


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Ultimo aggiornamento: 10/11/2015