Professioni legali - Repubblica ceca

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Questa pagina offre una panoramica delle professioni giuridiche nella Repubblica ceca.


Professioni legali

Professioni legali – introduzione

Le professioni legali comprendono i giudici (soudce) presso i tribunali, i pubblici ministeri (státní zástupce), gli avvocati (advokáty), i notai (notáře) e gli ufficiali giudiziari (exekutory).

Pubblico ministero

Organizzazione

I pubblici ministeri sono professionisti legali che svolgono le loro funzioni presso l’Ufficio della Procura. I pubblici ministeri rappresentano lo Stato nella tutela dell’interesse pubblico in casi specifici e si occupano di quelli che rientrano nell’ambito delle competenze dell’Ufficio della Procura; nessun altro organo né persona può interferire nelle loro attività né rappresentarli o sostituirli nell’esercizio delle loro funzioni.

La struttura degli uffici del pubblico ministero riflette quella degli organi giudiziari (distrettuali, regionali e supremi). Al vertice dell’organizzazione è l’Ufficio della Procura generale presso la Corte suprema, che ha sede a Brno e al quale spetta l’organizzazione centrale dei pubblici ministeri nonché la regolamentazione della professione. Il governo ha la facoltà di nominare e revocare il Procuratore generale su richiesta del ministro della Giustizia.

Associazione professionale

L’ Il link si apre in una nuova finestraUnione dei procuratori della Repubblica ceca è l’associazione professionale su base volontaria dei procuratori il cui obiettivo è aiutare l’Ufficio della Procura a svolgere i propri compiti e promuovere il rispetto della legalità e la piena indipendenza nel processo decisionale. L’Unione si occupa anche della formazione dei pubblici ministeri e degli aspiranti tali e ne tutela gli interessi.

La professione è disciplinata dal codice etico dei pubblici ministeri.

L’elenco dei pubblici ministeri, redatto in base all'ufficio al quale sono assegnati, è consultabile sul sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraMinistero della Giustizia.

Funzioni e competenze – responsabilità dei pubblici ministeri

I pubblici ministeri sono funzionari dello Stato il cui compito è rappresentare quest’ultimo nella difesa dell’interesse pubblico, principalmente mediante l’avvio di un’azione penale, l’esecuzione del controllo in materia di rispetto delle norme giuridiche in caso di custodia cautelare, pena detentiva, trattamenti medici ordinati dal giudice, detenzione preventiva, affidamento ai servizi sociali, misure di prevenzione della criminalità e aiuti alle vittime di reato.

Competenze del pubblico ministero in materia penale

Il pubblico ministero, in qualità di autorità responsabile dell’azione penale, può intervenire in tutte le fasi del procedimento penale. Gode di alcuni diritti processuali ed è soggetto ai corrispondenti obblighi.

Il pubblico ministero agisce nei limiti, alle condizioni e secondo le modalità stabilite dalla legge 283/1993. E’ prima di tutto l’organo responsabile dell’azione penale ma svolge anche altri compiti previsti dal codice penale. Esercita un controllo sul rispetto della legge in caso di custodia cautelare, pena detentiva, trattamenti medici ordinati dal giudice, detenzione preventiva, affidamento ai servizi sociali e negli altri casi in cui la legge autorizza la restrizione della libertà personale. Interviene anche in procedimenti non penali e svolge altri compiti quando ciò è previsto da una legge speciale.

Il pubblico ministero esercita un controllo del rispetto della legge durante le indagini preliminari. In questa fase il pubblico ministero è il solo a poter svolgere determinate azioni in virtù dei poteri attribuitigli dal codice penale (legge 141/1961).

Per avviare un’azione penale, il pubblico ministero deve aver ricevuto la notizia di reato (articolo 158, paragrafo 2 del codice penale).

Il pubblico ministero emette un atto di accusa (chiedendo una pena) e così facendo avvia il procedimento penale dinanzi al giudice competente. Il pubblico ministero è tenuto a partecipare all‘udienza principale che dà inizio al procedimento mediante la formulazione dell’atto di accusa e a presentare le proprie conclusioni al termine del processo.

Il pubblico ministero ha anche il potere di transigere sulla pena in base all’ammissione di colpevolezza.

Il pubblico ministero può impugnare una sentenza errata. L’appello può essere sia a favore che a svantaggio dell’accusato.

Il Procuratore generale ha il diritto di impugnazione in ultima istanza.

Il pubblico ministero può anche chiedere di riaprire il procedimento sia a favore che a svantaggio dell’accusato.

Nei procedimenti in cui l’accusato è un minore il pubblico ministero è tenuto ad essere presente non solo all’udienza principale, ma anche nell’udienza pubblica (legge 218/2003 sulla giustizia nelle cause relative a minori).

Le decisioni in materia di riti alternativi nella fase delle indagini preliminari sono di competenza esclusiva del pubblico ministero.

Attività del pubblico ministero in materia non penale

Il pubblico ministero può anche chiedere l’avvio di un procedimento civile oppure intervenire in procedimenti civili già in corso nei casi previsti dalla legge.

Le competenze del pubblico ministero nei procedimenti civili sono stabilite dall’articolo 80 della Costituzione della Repubblica ceca che lo autorizza a svolgere altre funzioni oltre all’azione penale. Ai sensi della legge sul pubblico ministero, quest’ultimo è competente anche in procedimenti non penali. Tali competenze sono ulteriormente precisate nel codice civile che stabilisce le condizioni di intervento del pubblico ministero in un procedimento civile in corso

Oltre a poter intervenire nei procedimenti civili, il pubblico ministero può chiedere che sia il Procuratore generale ad avviare un procedimento, ad esempio sulla base del diritto di famiglia, per esempio in caso di paternità contestata.

Qualifiche e altri requisiti per l’esercizio delle funzioni di pubblico ministero

I pubblici ministeri sono nominati a tempo indeterminato dal ministro della Giustizia, su proposta del Procuratore generale. Una volta nominati, prestano giuramento dinanzi al ministro della Giustizia.

I requisiti richiesti per la nomina a pubblico ministero, oltre alla cittadinanza della Repubblica ceca, sono i seguenti:

  • godere della capacità giuridica;
  • essere incensurati;
  • avere almeno 25 anni all’atto della nomina;
  • aver conseguito una laurea magistrale in diritto presso un’Università della Repubblica ceca;
  • aver superato l’esame finale;
  • possedere le qualità morali che garantiscano lo svolgimento in modo corretto delle proprie funzioni;
  • accettare la nomina a pubblico ministero e l’assegnazione ad un determinato ufficio della procura.

I pubblici ministeri sono nominati a tempo indeterminato, ma possono essere provvisoriamente sospesi dalle loro funzioni mediante decisione del ministro della Giustizia. Le funzioni di pubblico ministero cessano al compimento dei 70 anni, con il decesso o la dichiarazione di morte, in caso di perdita o limitazione della capacità giuridica del procuratore, qualora si rifiuti di prestare giuramento, perda la cittadinanza della Repubblica ceca, assuma funzioni incompatibili con la carica di pubblico ministero, sia condannato per un reato, inabile a svolgere le proprie funzioni o se una prolungata malattia glielo impedisca. Inoltre, le funzioni di pubblico ministero cessano in caso di imposizione di misure disciplinari o se il procuratore rassegna le dimissioni.

Il ministro della Giustizia stabilisce il bilancio per l’ufficio della procura. Il ruolo di pubblico ministero è disciplinata dalla legge 283/1993.

Incompatibilità

Tranne alcuni casi eccezionali previsti dalla legge, il pubblico ministero non può svolgere funzioni di arbitro o mediatore per la soluzione di controversie giuridiche, né agire per conto della parte lesa, né rappresentare l’attore o il ricorrente in un procedimento giudiziario o amministrativo. Oltre a svolgere le funzioni di pubblico ministero, di procuratore generale o viceprocuratore generale o attività connesse a nomine temporanee presso il ministero o l’accademia della Giustizia, il procuratore non può svolgere altre funzioni né assumere alcun altro incarico retribuito ad eccezione dell’amministrazione del proprio patrimonio, dello svolgimento di attività accademiche, didattiche, letterarie, giornalistiche o artistiche e della partecipazione a organi consultivi del ministero, del governo e del Parlamento.

Retribuzione

La retribuzione dei pubblici ministeri è fissata dalla legge ed è a carico dello Stato.

Responsabilità professionale

In virtù di una normativa speciale lo Stato è responsabile per il pregiudizio causato dal pubblico ministero mediante una decisione illegittima o comportamento professionale scorretto.

I pubblici ministeri rispondono delle proprie infrazioni disciplinari.

Giudice

Organizzazione

La disposizione di base che regola la professione di giudice è l’articolo 82, paragrafo 1, della Costituzione della Repubblica ceca che sancisce l’indipendenza dei giudici nell’esercizio delle loro funzioni e stabilisce che nessuno possa comprometterne l’imparzialità. La professione di giudice è disciplinata, inoltre, dalla legge 6/2002 relativa agli organi giurisdizionali e ai giudici.

Entrata in funzione e carriera professionale

Per poter essere nominati giudici dal Presidente della Repubblica occorre soddisfare tutti i requisiti necessari e prestare giuramento. Il possesso di tutti i requisiti non implica il diritto ad essere nominati giudici.

La preparazione alla professione di giudice comprende tre anni di servizio come uditore giudiziario presso un tribunale a seguito dei quali si accede all’esame di abilitazione professionale.

La nomina a giudice è a tempo indeterminato, ma un giudice può essere temporaneamente sospeso dalle proprie funzioni dal ministro della Giustizia. Le funzioni di giudice cessano al termine dell’anno del compimento dei 70 anni, con il decesso o la dichiarazione di morte, sulla base di una decisione che constata l’incapacità di svolgere le sue funzioni o in caso di dimissioni.

Qualifiche e altri requisiti per l’esercizio delle funzioni di giudice

I requisiti per la nomina sono i seguenti:

  • essere cittadini della Repubblica ceca;
  • godere della piena capacità giuridica;
  • essere incensurati;
  • avere almeno 30 anni;
  • aver conseguito una laurea magistrale in diritto presso un’Università della Repubblica ceca;
  • aver superato l’esame di abilitazione professionale;
  • possedere l’esperienza necessaria e qualità morali che garantiscano che lo svolgimento in modo corretto delle proprie funzioni;
  • accettare la nomina a giudice e l’assegnazione ad un determinato tribunale.

I giudici onorari (přísedící) sono nominati dai cittadini (purché incensurati), prestano giuramento dinanzi al presidente di un tribunale e svolgono le loro funzioni per quattro anni.

Incompatibilità

Oltre alle funzioni di presidente o vicepresidente di un tribunale, i giudici non possono svolgere alcun altro incarico ad eccezione dell’amministrazione del proprio patrimonio, dello svolgimento di attività accademiche, didattiche, letterarie, giornalistiche o artistiche e della partecipazione a organi consultivi del ministero, del governo e del Parlamento.

Retribuzione

La retribuzione dei giudici è fissata dalla legge .

Ruolo e obblighi

Il diritto e l’obbligo fondamentale per i giudici è mantenere l’indipendenza nell’esercizio delle proprie funzioni e il vincolo nei confronti della legge che essi interpretano secondo coscienza e sulla base delle loro conoscenze. I giudici devono essere liberi da qualsiasi influenza, come gli interessi dei partiti politici, l’opinione pubblica o i media. E’ vietato compromettere o ostacolare l’imparzialità dei giudici.

I giudici devono deliberare entro termini ragionevoli di tempo, senza ritardo e devono dare alle parti del procedimento e ai loro rappresentanti legali la possibilità di far valere i propri diritti ma non possono transigere con loro né sul merito della questione oggetto della causa né su questioni procedurali che potrebbero avere ripercussioni su di essa.

Anche una volta cessate le proprie funzioni professionali i giudici devono mantenere il riserbo su tutto ciò di cui sono venuti a conoscenza nell’esercizio della loro professione e possono essere dispensati da tale obbligo soltanto in casi eccezionali. Un elenco dei giudici e dei tribunali presso i quali lavorano si trova sulla pagina Internet del Il link si apre in una nuova finestraministero della Giustizia

L’Il link si apre in una nuova finestraUnione dei giudici non rappresenta tutti i giudici dal momento che l’iscrizione avviene su base volontaria; la sua assemblea ha adottato una serie di principi etici sulla condotta dei giudici e sulla loro professione.

Categorie di giudici e specializzazione

Oltre a deliberare sulle singole cause, i giudici possono svolgere anche funzioni di presidente e vicepresidente del tribunale. Per la Corte suprema e la Corte amministrativa suprema la nomina è del Presidente della Repubblica mentre per gli altri organi giurisdizionali (i tribunali distrettuali, i tribunali regionali e le corti d’appello) essa spetta al ministro della Giustizia. Uno dei compiti principali affidati ai giudici è la gestione dei tribunali.

Un giudice può inoltre presiedere il collegio della Corte suprema e della Corte amministrativa suprema, o presiedere una sezione di tribunale.

Sul piano interno, i tribunali distrettuali, i tribunali regionali e le corti d’appello si suddividono in sezioni specializzate penali, civili e amministrative.

Responsabilità professionale

Lo Stato è responsabile per il pregiudizio causato da un giudice mediante una decisione illegittima, misura cautelare, condanna, misura di protezione o comportamento professionale scorretto; il giudice interessato può dover provvedere al risarcimento qualora venga riconosciuto colpevole di un reato o di una infrazione disciplinare. I giudici rispondono del loro livello di competenze professionali nell’esercizio delle proprie funzioni.

Notaio

Organizzazione

La professione di notaio è disciplinata dalla legge 358/1992 sui notai e l'attività notarile (codice notarile).

L’iscrizione all’ordine professionale dei notai, il Consiglio notarile, è obbligatoria. Il Consiglio organizza anche corsi di formazione professionale e gli esami per l’abilitazione alla professione. L’elenco dei notai, suddiviso per regioni, si trova sulla pagina Internet del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio notarile.

Entrata in funzione e carriera professionale

I notai sono nominati dal ministro della Giustizia su proposta del Consiglio notarile dopo aver superato un concorso per l’accesso alla professione. Un notaio può esercitare dal momento della sua iscrizione all’albo dei notai tenuto dal Consiglio notarile.

Il praticante notaio si prepara alla professione con un tirocinio retribuito presso uno studio notarile. Al termine di tre anni di tirocinio e una volta superato l’esame professionale, si acquisisce lo status di aspirante notaio.

L’attività di un notaio è a tempo indeterminato, ma può essere sospesa. Le funzioni di notaio cessano al compimento dei 70 anni, con il decesso o la dichiarazione di morte oppure con la radiazione, nonché qualora un notaio perda la cittadinanza della Repubblica ceca, sia privato della propria capacità giuridica, si rifiuti di prestare giuramento oppure se una malattia prolungata gli impedisca di svolgere le funzioni di notaio.

Il numero di studi notarili all’interno della circoscrizione di ciascun tribunale distrettuale è stabilito dal ministro della Giustizia su parere del Consiglio notarile.

I notai sono indipendenti nell’esercizio delle loro funzioni e sono vincolati solo dalla legge. L’attività di notaio è incompatibile con qualsiasi altra attività retribuita (salvo le eccezioni previste dalla legge).

Qualificazione e altri requisiti per l’esercizio delle funzioni di notaio

I requisiti per la nomina sono i seguenti:

  • essere cittadini della Repubblica ceca;
  • godere della piena capacità giuridica;
  • essere incensurati;
  • aver conseguito una laurea universitaria;
  • aver effettuato un tirocinio notarile di almeno cinque anni;
  • aver superato l’esame per l’accesso alla professione.

Per poter esercitare la professione di notaio occorre:

  • ricevere la relativa nomina;
  • aver prestato giuramento dinanzi al ministro della Giustizia;
  • essersi procurati il timbro ufficiale di notaio;
  • aver sottoscritto un contratto di assicurazione per responsabilità professionale.

Incompatibilità

Le funzioni di notaio sono incompatibili con altre attività remunerative ad eccezione dell’amministrazione del proprio patrimonio; i notai possono svolgere attività retribuite in campo universitario, giornalistico, didattico o artistico, oppure in qualità di esperti e traduttori.

Retribuzione

Il codice notarile stabilisce che l’attività notarile sia retribuita. La retribuzione consiste principalmente nell’onorario, nel rimborso per il tempo impiegato e le spese sostenute. Le spese sono a carico di chi ricorre al notaio. I notai hanno il diritto di chiedere un anticipo ragionevole sull’onorario e le spese. Le modalità della retribuzione dei notai sono stabilite dettagliatamente da una legge speciale.

Ruolo e obblighi dei notai

Nello svolgimento delle proprie funzioni il notaio deve agire nel rispetto della legge e delle altre disposizioni giuridiche vincolanti. Egli è, inoltre, legato alle istruzioni del proprio cliente. Ha il diritto di rifiutarsi di effettuare quanto richiesto solo se è in contrasto con le leggi e disposizioni giuridiche vincolanti, se egli stesso o qualcuno a lui prossimo sono parti in causa, se ha già prestato assistenza legale nello stesso caso alla parte avversa o se il cliente non versa l’anticipo dovuto. Il notaio ha il diritto di recedere dal contratto con il cliente o con la persona che ha chiesto la sua assistenza giuridica qualora venga meno la fiducia reciproca.

Inoltre, il notaio ha il dovere di mantenere il riserbo su tutte le circostanze di cui sia venuto a conoscenza nell’esercizio della sua attività professionale e che possano pregiudicare i legittimi interessi del cliente o della persona che ha chiesto la sua assistenza giuridica. Solo le persone interessate possono sollevarlo da tale obbligo.

I notai forniscono servizi legali in diversi settori tra cui:

  • la successione – agiscono in qualità di commissari giudiziali, vale a dire come incaricati del giudice;
  • la redazione di atti notarili (registrazione di atti giuridici), verbali di assemblee plenarie e di riunioni di persone giuridiche e altre azioni e circostanze;
  • la redazione di contratti;
  • la custodia;
  • la redazione di atti notarili che costituiscono titoli esecutivi;
  • la redazione e conservazione dei testamenti;
  • la redazione di accordi prematrimoniali (per i quali è richiesta la forma di un atto notarile), contratti di garanzia e registro delle ipoteche;
  • certificazioni e autentiche.

Rilasciano atti catastali dal registro immobiliare della Repubblica ceca.

Responsabilità professionale dei notai

Il notaio è responsabile, nei confronti del cliente o di chiunque altro sia ricorso ai suoi servizi, del pregiudizio arrecato nell’esercizio della sua attività professionale e, nei confronti dei suoi dipendenti, per il pregiudizio cui potrebbero andare incontro nello svolgimento dei loro obblighi professionali. Egli è tenuto, pertanto, a stipulare un contratto di assicurazione per responsabilità professionale.

Il notaio è inoltre passibile di azione disciplinare nell’esercizio delle proprie funzioni.

Il ministero della Giustizia, il Consiglio notarile della Repubblica ceca e gli ordini locali esercitano il controllo pubblico sulle attività dei notai.

Associazioni professionali

Gli ordini notarili, istituiti dalla legge nella circoscrizione di ogni tribunale regionale e in quella del tribunale comunale di Praga riuniscono tutti i notai ivi stabiliti. L’ordine notarile è una persona giuridica con proprie entrate e propri organi.

Il Consiglio notarile della Repubblica ceca è l’organizzazione centrale e autonoma della professione costituita dai vari ordini notarili; è una persona giuridica con proprie entrate e propri organi e ha il compito, tra l’altro, di gestire il registro centrale dei testamenti che consiste un elenco in formato elettronico, non destinato al pubblico, dei testamenti, atti di diseredazione e revoca di testamenti nonché nomina e revoca di esecutori testamentari. Il Consiglio notarile della Repubblica ceca tiene anche il registro delle ipoteche.

Organizzazione della professione giuridica: i professionisti del diritto

L’avvocato

Gli avvocati devono essere membri dell’Il link si apre in una nuova finestraOrdine ceco degli avvocati, l’organizzazione non governativa, centrale e autonoma, responsabile della professione forense.

Le condizioni per l’esercizio della professione di avvocato sono stabilite dalla legge 85/1996 relativa alla Il link si apre in una nuova finestraprofessione di avvocato.

Condizioni per l’esercizio della professione di avvocato

Può svolgere le funzioni di avvocato solo una persona iscritta all’albo professionale tenuto dall’Il link si apre in una nuova finestraOrdine ceco degli avvocati. L’iscrizione all’albo è effettuata su richiesta scritta e previa verifica delle seguenti condizioni:

Nella Il link si apre in una nuova finestraRepubblica ceca possono prestare servizi legali a titolo professionale:

Nella Repubblica ceca non vi è distinzione tra diversi tipi di avvocato; ciascun avvocato si specializza in alcune sfere del diritto nel corso della sua pratica professionale.

Diritti e doveri degli avvocati

L’accesso alla professione degli avvocati avviene con l’iscrizione all’albo.

La preparazione all’attività professionale consiste in un tirocinio retribuito svolto presso un avvocato.

La durata dell’iscrizione al registro è a tempo indeterminato, l’esercizio della professione di avvocato può tuttavia essere sospeso nei casi previsti dalla legge o a seguito di una decisione dell’ordine degli avvocati.

Il diritto di esercitare la professione decade quando un avvocato è radiato dall’albo per uno dei motivi previsti dalla legge, quali il decesso o la dichiarazione di morte, la privazione o restrizione della capacità giuridica, la radiazione a seguito di sanzione disciplinare, il fallimento o su richiesta dell’avvocato stesso. L’iniziativa di radiare dall’albo un avvocato può essere anche il frutto di una decisione dell’Ordine ceco degli avvocati.

Incompatibilità

La legge prevede che un avvocato non possa esercitare la propria professione contemporaneamente a quella di dipendente o simile, salvo quella di docente, e che non possa svolgere altre attività incompatibili con quella forense.

Retribuzione

Di norma, gli avvocati esercitano le proprie funzioni dietro pagamento da parte dei clienti di un onorario e possono chiedere il versamento di un ragionevole anticipo su di esso. Le modalità con cui sono fissati gli onorari e i rimborsi spese sono stabilite dalla normativa vigente. L’importo dell’onorario viene di solito stabilito nel contratto che l’avvocato conclude con il proprio cliente (“retribuzione contrattuale”) e, qualora ciò non avvenga, esso viene determinato conformemente alle disposizioni del tariffario degli avvocati sugli onorari non contrattuali. Nel caso degli avvocati d’ufficio, le spese sono sostenute dallo Stato.

Associazioni professionali

L’Ordine degli avvocati della Repubblica ceca, che ha sede a Praga e una succursale a Brno, è l’organizzazione professionale autonoma di tutti gli avvocati; è dotata di propri organi ed emana disposizioni professionali vincolanti per gli avvocati che vengono pubblicate sulla Gazzetta ufficiale dell’Ordine degli avvocati cechi.

Rientrano in tali disposizioni le norme di etica professionale e le norme sulla concorrenza tra gli avvocati cechi.

Responsabilità professionale

L’avvocato è responsabile nei confronti del proprio cliente del pregiudizio arrecato dal proprio operato, da quello di un proprio dipendente o rappresentante nell’esercizio dell’attività professionale. Egli è tenuto, pertanto, a firmare un’assicurazione per responsabilità professionale.

Inoltre, gli avvocati sono passibile di azione disciplinare per le violazioni gravi o ripetute dei loro obblighi professionali.

Banche dati giuridiche

Un elenco degli avvocati è disponibile sul sito Internet dell’Il link si apre in una nuova finestraOrdine ceco degli avvocati. La ricerca di un avvocato può essere fatta in base a criteri territoriali, ma anche in base alla specializzazione e alle conoscenze linguistiche.

La consultazione di questa banca dati è gratuita?

Sì, la consultazione della banca dati è gratuita.

Avvocati commerciali / consulenti legali

Nella Repubblica ceca esiste un solo tipo di avvocati.

Altre professioni legali

Ufficiale giudiziario

L’ufficiale giudiziario è un Il link si apre in una nuova finestraprofessionista del diritto incaricato dell’ Il link si apre in una nuova finestraesecuzione. La sua è una Il link si apre in una nuova finestralibera professione, regolamentata dal Il link si apre in una nuova finestracodice di esecuzione. Tutti gli ufficiali giudiziari sono tenuti a iscriversi all’Il link si apre in una nuova finestraExekutorska komořa (l’ordine professionale degli ufficiali giudiziari).

L’esercizio delle professione è disciplinato dalla legge 120/2001 sugli ufficiali giudiziari e l'esercizio della loro attività professionale (codice di esecuzione).

Gli ufficiali giudiziari sono nominati dal ministro della Giustizia.

Nella Repubblica ceca gli ufficiali giudiziari sono pubblici ufficiali i cui atti sono considerati atti giudiziari.

Possono essere nominati ufficiali giudiziari i cittadini della Repubblica ceca che sono in possesso dei seguenti requisiti:

Entrata in funzione e carriera professionale

Dopo aver prestato giuramento, l’ufficiale giudiziario è nominato dal ministro della Giustizia per svolgere le sue funzioni a seguito di una procedura di selezione. Con la nomina diventa membro dell’ordine degli ufficiali giudiziari. Per prepararsi alla professione occorre dapprima svolgere un tirocinio della durata di tre anni presso l’ufficio di un ufficiale giudiziario al termine del quale si diventa aspiranti ufficiali giudiziari. Occorre poi superare un esame di abilitazione prima di potersi iscrivere all’albo degli ufficiali giudiziari.

La nomina a ufficiale giudiziario è a tempo indeterminato, ma il ministro della Giustizia può sospenderne l’attività. Durante il periodo di sospensione l’ufficiale giudiziario non può svolgere attività di esecuzione e viene nominato un sostituto come anche in caso di malattia o assenza dell’ufficiale giudiziario.

Un ufficiale giudiziario cessa di esercitare le proprie funzioni con la radiazione dall’albo degli ufficiali giudiziari. Ciò avviene in caso di decesso o dichiarazione di morte, perdita della cittadinanza ceca oppure privazione o limitazione della capacità giuridica dell’ufficiale giudiziario.

Incompatibilità

La professione di ufficiale giudiziario è incompatibile con qualsiasi altra attività retribuita ad eccezione dell’amministrazione del patrimonio personale. In alcuni casi, l’ufficiale giudiziario può svolgere un’attività retribuita in campo scientifico, giornalistico, didattico o artistico o come traduttore e esperto.

Retribuzione

La retribuzione degli ufficiali giudiziari per gli atti di esecuzione e le altre attività svolte consiste in un onorario, un rimborso spese, una compensazione per il tempo dedicato all’attività di esecuzione e un rimborso per la consegna degli atti. La retribuzione dell’ufficiale giudiziario può essere concordata con la persona interessata; in mancanza di tale accordo, essa viene stabilita in base alle norme generali in vigore. Gli ufficiali giudiziari hanno il diritto di chiedere un anticipo sulle spese di esecuzione.

Responsabilità professionale

Gli ufficiali giudiziari sono responsabili del pregiudizio arrecato nel corso della loro attività di esecuzione o di quella dei loro dipendenti e devono pertanto stipulare un’assicurazione per responsabilità professionale.

Gli ufficiali giudiziari e gli aspiranti ufficiali giudiziari sono inoltre responsabili per le infrazioni disciplinari che comportino una violazione dei loro obblighi di legge o che danneggino in maniera grave o ripetuta la dignità della professione.

Per maggiori informazioni di rinvia alla pagina Internet dell’ordine degli ufficiali giudiziari: Il link si apre in una nuova finestraExekutorská komora

Organizzazioni che offrono servizi giuridici a titolo gratuito

Varie ONG offrono servizi giuridici gratuiti in diversi settori tra cui, per esempio, l’Il link si apre in una nuova finestraEkologický právní servis, o lo Il link si apre in una nuova finestraluridicum remedium.

In alcuni casi specifici, anche l’Ordine degli avvocati della Repubblica ceca fornisce consulenza giuridica a titolo gratuito.

L’ordine degli ufficiali giudiziari della Repubblica ceca offre consulenza giuridica gratuita in materia di esecuzione delle decisioni.


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Ultimo aggiornamento: 13/05/2019