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Professioni legali - Croazia

La versione originale in lingua croato di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.


Professioni legali

I giuristi negli organi giudiziari

I giudici (suci; sing. sudac)

Qualifiche richieste: diploma universitario in giurisprudenza/laurea magistrale in giurisprudenza, superamento dell'esame di avvocato

I cittadini croati possono essere nominati giudice.

Chiunque abbia conseguito il diploma della Scuola nazionale di formazione per le professioni giudiziarie (Državna škola za pravosudne dužnosnike) può essere chiamato a svolgere le funzioni di giudice del tribunale correzionale (prekršajni sud), del tribunale municipale (općinski sud), del tribunale di commercio (trgovački sud) e del tribunale amministrativo (upravni sud).

Chiunque lavori come funzionario giudiziario da almeno otto anni può essere chiamato a svolgere funzioni di giudice del tribunale di contea (županijski sud), del tribunale correzionale di secondo grado della Repubblica di Croazia (Visoki prekršajni sud Republike Hrvatske), del tribunale di commercio di secondo grado della Repubblica di Croazia (Visoki trgovački sud Republike Hrvatske) e del tribunale amministrativo di secondo grado della Repubblica di Croazia (Visoki upravni sud Republike Hrvatske).

Può essere nominato giudice della Corte suprema della Repubblica di Croazia (Vrhovni sud Republike Hrvatske), chiunque lavori almeno da 15 anni in qualità di funzionario giudiziario, avvocato, notaio, professore universitario di diritto (esperienza professionale di almeno 15 anni successiva al conseguimento del titolo di avvocato) o chi giurista di fama e ha superato l'esame di avvocato, ha almeno un'esperienza lavorativa ventennale e si è distinto per la sua attività professionale di un settore particolare del diritto o per le sue pubblicazioni scientifiche e professionali.

Il link si apre in una nuova finestraLegge sui tribunali (Zakon o sudovima)

Il link si apre in una nuova finestraLegge sul Consiglio nazionale di giustizia (Zakon o državnom sudbenom vijeću)

Il link si apre in una nuova finestraLegge sulla remunerazione dei giudici e degli altri funzionari di giustizia (Zakon o plaćama sudaca i drugih pravosudnih dužnosnika)

Il personale giudiziario

Il numero di funzionari e gli assistenti giudiziari che esercitano attività specializzate, amministrative o tecniche è fissato dal ministero della giustizia.

Il reclutamento dei funzionari, degli assistenti giudiziari nell'ambito dei tribunali, la loro remunerazione e il loro status giuridico, nonché le loro responsabilità nel quadro delle loro funzioni e in caso di colpa professionale sono disciplinate dalle regolamentazioni applicabile ai funzionari degli assistenti giudiziari e alle regolamentazioni generali comprese nel diritto del lavoro.

Nei tribunali, le carenze di personale possono essere colmate solamente mediante approvazione del ministero della giustizia.

Al momento dell'assunzione dei funzionari e degli assistenti giudiziari nei tribunali, devono essere rispettati i requisiti in materia di rappresentazione dei funzionari e degli assistenti giudiziari facenti parte delle minoranze nazionali.

Le disposizioni che definiscono il livello di qualificazione richiesta per i funzionari e gli assistenti giudiziari, le modalità del periodo di prova, le condizioni di accesso allo specifico esame nazionale, i programmi e le modalità di superamento del suddetto esame e le altre questioni relative sono adottate dal ministro della giustizia

I funzionari giudiziari possono previa decisione del ministro della giustizia e in funzione delle necessità del servizio, essere trasferiti in un altro tribunale. Il tribunale può assumere consiglieri giudiziari (sudski savjetnici; sing. sudski savjetnik) e alti consiglieri giudiziari (viši sudski savjetnici; sing. viši sudski savjetnik).

Chiunque ha ottenuto un diploma universitario in giurisprudenza e ha superato l'esame di avvocato può essere nominato allo svolgimento delle funzioni di consigliere giudiziari.

Chiunque ha ottenuto un diploma universitario in giurisprudenza, ha superato l'esame di avvocato e ha lavorato durante almeno due anni in funzione di consigliere giudiziario, funzionario giudiziario, avvocato o notaio, o chiunque ha esercitato altre funzioni giuridiche durante almeno cinque anni successivamente al superamento dell'esame di avvocato, può svolgere funzioni di alto consigliere giudiziario e di consigliere giudiziario presso la Corte suprema della Repubblica di Croazia.

Chiunque ha lavorato durante almeno quattro anni come consigliere giudiziario, funzionario giudiziario, avvocato o notaio o chiunque ha esercitato altre funzioni giuridiche durante almeno 10 anni successivamente al superamento dell'esame di avvocato, può svolgere funzioni di alto consigliere giudiziario presso la Corte suprema della Repubblica di Croazia.

Competenza dei consiglieri giudiziari e degli alti consiglieri giudiziari

I consiglieri giudiziari e gli alti consiglieri giudiziari partecipano alle udienze e sono autorizzati a trattare in modo autonomo talune specifiche procedure giudiziarie, a esaminare le prove e a constatare i fatti.

Sulla base delle procedure in tal modo istruite, il consigliere giudiziario e l'alto consigliere giudiziario forniscono al giudice autorizzato a tal fine dal presidente della corte, un progetto sulla base del quale il giudice adotta la sua decisione. Su autorizzazione del giudice, il consigliere giudiziario e l'alto consigliere giudiziario procedono alla notifica della pubblicazione della suddetta decisione.

Qualora il giudice non accetti il progetto propostogli dal consigliere giudiziario o dall'alto consigliere giudiziario, procede egli stesso all'istruzione della causa.

Conformemente alle disposizioni vigenti della legge sui tribunali, i consiglieri giudiziari o gli alti consiglieri giudiziari possono istruire le procedure e proporre progetti di decisione nei seguenti casi:

  1. nelle procedure civili in cui le cause riguardano il pagamento dei crediti pecuniari o di risarcimenti danni aventi un importo non superiore a 100 000,00 kune e nelle cause commerciali di valore non superiore a 500 000,00 kune,
  2. nelle cause di diritto del lavoro derivanti da contratti collettivi,
  3. nelle cause di diritto amministrativo in cui l'azione fa riferimento a questioni per le quali si adotta una decisione sulla base di una sentenza definitiva in una controversia di scuola, di atti o di omissioni di organismi di diritto pubblico e di cause amministrative di valore non superiore a 100 000,00 kune,
  4. nei processi esecutivi,
  5. nei procedimenti successori,
  6. nelle cause di diritto relative agli immobili,
  7. nelle procedure dinanzi ai tribunali correzionali,
  8. nelle procedure extragiudiziarie tranne il caso di procedure di revoca della capacità giuridica, di scioglimento delle associazioni di comproprietari, di delimitazione dei confini, nel caso di procedure in materia di diritto familiare,
  9. nei procedimenti di immatricolazione,
  10. nei procedimenti semplificati di fallimento,
  11. nelle cause relative alle spese giudiziarie.

I consiglieri giudiziari e gli alti consiglieri giudiziari sono autorizzati a agire e a decidere in caso di procedimenti particolari espressamente previsti dalla legge.

Nei procedimenti d'appello e nei procedimenti di ricorso straordinario i consiglieri giudiziari e gli alti consiglieri giudiziari relazionano sull'avanzamento del fascicolo processuale e redigono i progetti di decisione.

I tirocinanti presso i tribunali (sudački vježbenici; sing. sudački vježbenik)

Il ministero della giustizia fissa ogni anno il numero di tirocinanti presso i tribunali, conformemente alle risorse finanziarie disponibili indicate nel bilancio nazionale.

Le modalità e le condizioni di reclutamento dei tirocinanti presso i tribunali, nonché la durata e le modalità del tirocinio, sono definite da una legge speciale.

I collaboratori specializzati (stručni suradnici; sing. stručni suradnik)

Il tribunale può assumere persone diplomate da scuole o da un'università specializzate (a livello di laurea triennale o quinquennale) aventi l'esperienza professionale richiesta in psicopedagogia, sociologia, pedagogia, economia, contabilità e finanza e in altri settori pertinenti.

I collaboratori specializzati, nonché gli assistenti specializzati (stručni pomoćnici; sing. stručni pomoćnik) aiutano il giudice nei settori che richiedono una particolare esperienza.

I giudici laici (suci porotnici; sing. sudac porotnik)

Per poter essere nominato giudice laico un soggetto deve avere la cittadinanza croata, deve essere maggiorenne e atto a esercitare le funzioni dell'ordine giudiziario.

I giudici laici sono nominati per un periodo di quattro anni, rinnovabile.

In mancanza di nomina di nuovi giudici laici alla scadenza del loro mandato, i giudici laici continuano a esercitare le loro funzioni fino alla nomina dei nuovi giudici.

I giudici laici dei tribunali municipali e del tribunale di contea sono nominati dal consiglio di contea (županijska skupština) o, nel caso di Zagabria, dal consiglio comunale di Zagabria (Gradska skupština Grada Zagreba), su proposta del consiglio municipale o del consiglio della città, dei sindacati, dell'associazione dei datori di lavoro e della Camera di Commercio.

I giudici laici presso la Corte suprema della Repubblica di Croazia sono nominati dal Parlamento croato (Hrvatski sabor), su proposta del ministro della giustizia, al fine di garantire la rappresentanza di tutte le regioni.

Prima della nomina dei giudici laici è necessario ottenere il parere del presidente del tribunale interessato relativamente alle candidature proposte.

Il direttore dell'amministrazione giudiziaria (ravnatelj sudske uprave)

I tribunali aventi più di 40 giudici possono nominare un direttore dell'amministrazione giudiziaria.

Numerosi tribunali di diverso grado e tipo che hanno sede nella giurisdizione di un determinato tribunale di contea e che hanno più di 40 giudici complessivamente possono nominare un direttore dell'amministrazione giudiziaria congiunto che esercita le funzioni per l'insieme dei tribunali. I tribunali che hanno un direttore dell'amministrazione giudiziaria congiunto firmano un accordo di esercizio congiunto delle funzioni appartenenti alla competenza del direttore dell'amministrazione giudiziaria.

Il direttore dell'amministrazione giudiziaria ha l'onere di garantire la buona esecuzione nel rispetto dei termini delle attività specializzate, amministrative, tecniche e tutte le seguenti altre attività del tribunale:

  • sorveglia alla corretta manutenzione dell'edificio del tribunale, degli spazi e delle attrezzature di lavoro e alla realizzazione dei necessari investimenti,
  • organizza e coordina l'elaborazione del piano annuale di acquisti conformemente alla legge e ai bisogni del tribunale,
  • è responsabile dei procedimenti relativi agli appalti pubblici,
  • controlla le operazioni di carattere materiale e finanziario e esegue le attività amministrative e tecniche ausiliarie,
  • garantisce e controlla l'impiego del bilancio e delle risorse proprie del tribunale,
  • partecipa all'elaborazione e all'attuazione dei progetti dell'amministrazione giudiziaria e ne controlla la buona esecuzione,
  • è responsabile del sistema informatico del tribunale e ne controlla il buon funzionamento,
  • garantisce la corretta gestione nei termini dei dati statistici relativi al carico dei tribunali,
  • collabora con le autorità locali e regionali per l'acquisto di attrezzature e fornisce le risorse necessarie per le attività specifiche dei tribunali,
  • esegue altre funzioni conferitegli dal presidente del tribunale.

Il direttore della sezione giudiziaria risponde dei suoi atti dinnanzi al presidente del tribunale.

Le persone diplomate in giurisprudenza o in economia e aventi un'idonea esperienza in materia organizzativa e finanziaria possono ricoprire il posto di direttore dell'amministrazione giudiziaria.

Il segretario del tribunale (tajnik suda)

I tribunali aventi più di 15 giudici possono assumere un segretario. Quest'ultimo assiste il presidente nell'esercizio delle sue funzioni in materia di amministrazione del tribunale. Per coprire il posto di segretario del tribunale è necessario essere in possesso di un diploma universitario in giurisprudenza.

Coloro che soddisfano i requisiti definiti dagli alti consiglieri giudiziari possono essere nominati segretario della corte suprema della Repubblica di Croazia, del tribunale di commercio di grande istanza della Repubblica di Croazia, del tribunale amministrativo di grande istanza della Repubblica di Croazia e del tribunale correzionale di grande istanza della Repubblica di Croazia.

Il segretario del tribunale ha la responsabilità della buona esecuzione, nel rispetto dei termini, delle funzioni amministrative e delle altre funzioni tecniche che gli sono affidate, tra l'altro:

  • organizza il lavoro dei funzionari e degli assistenti giudiziari e ne assume la responsabilità,
  • supervisiona e pianifica la formazione dei funzionari e degli assistenti giudiziari e controlla il loro rendimento,
  • decide, con l'accordo del presidente del tribunale, gli orari di lavoro dei funzionari e degli assistenti giudiziari,
  • sull'autorizzazione del presidente del tribunale, risponde alle domande e alle denunce delle parti relative al lavoro del tribunale,
  • esercita altre funzioni facenti parte dell'amministrazione giudiziaria e che gli sono conferite dal presidente del tribunale,
  • esercita altre funzioni definite da specifiche disposizioni di legge.

Il segretario del tribunale risponde degli atti compiuti dinnanzi al presidente del tribunale.

Il portavoce del tribunale (glasnogovornik suda)

Il tribunale ha il suo portavoce.

Il portavoce del tribunale può essere un giudice, un consigliere giudiziario o un'altra persona nominata dal presidente del tribunale nel quadro del programma di lavoro annuale.

Il presidente del tribunale regionale può nominare uno dei suoi giudici portavoce del tribunale regionale e dei tribunali municipali appartenenti alla sua giurisdizione. Può anche essere nominato un portavoce aggiunto.

Il portavoce del tribunale pubblica informazioni sul lavoro del tribunale conformemente alla legge sui tribunali, al regolamento interno del tribunale e alla legge sul diritto d'accesso alle informazioni.

I procuratori (državni odvjetnici; sing. državni odvjetnik)

Qualifiche richieste: diploma universitario in giurisprudenza/laurea magistrale in giurisprudenza, superamento dell'esame di avvocato.

Il procuratore è responsabile della corretta esecuzione dei compiti spettanti alla procura (državno odvjetništvo) che egli rappresenta e dirige.

La procura costituisce un organo giudiziario indipendente autonomo abilitato e tenuto a agire nei confronti degli autori di crimini e di altri fatti puniti dall'ordinamento giuridico, di avviare azioni giudiziarie al fine di proteggere il patrimonio della Repubblica di Croazia e di utilizzare i mezzi di ricorso necessari alla salvaguardia della costituzione e delle leggi.

La procura esercita i suoi poteri sulla base della costituzione, delle leggi, delle convenzioni internazionali che costituiscono l'ordinamento giuridico della Repubblica di Croazia, e delle altre disposizioni di legge adottate conformemente alla costituzione, alle convenzioni internazionali e alle leggi della Repubblica di Croazia.

La procura della Repubblica di Croazia esercita le sue competenze su tutto il territorio della Repubblica di Croazia, mentre le procure municipali sono competenti esclusivamente sul territorio di uno o di più tribunali municipali. Le procure regionali sono competenti a livello di tribunale regionale, di tribunale di commercio e di tribunali amministrativi.

LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI CROAZIA

L'UFFICIO DI LOTTA CONTRO LA CORRUZIONE E IL CRIMINE ORGANIZZATO

IL CRIMINE ORGANIZZATO (URED ZA SUZBIJANJE KORUPCIJE I ORGANIZIRANOG KRIMINALITETA)

PROCURE REGIONALI (15)

PROCURE MUNICIPALI (33)

Procura della Repubblica di Croazia
Gajeva 30a, 10 000 Zagabria
Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.dorh.hr/

Procuratore generale
Telefono: +385 1 459 18 88
Fax: +385 1 459 18 54
Indirizzo di posta elettronica: Il link si apre in una nuova finestratajnistvo.dorh@dorh.hr

Camera penale
Telefono: +385 1 459 18 00
fax: +385 1 459 18 05
Indirizzo di posta elettronica: Il link si apre in una nuova finestratajnistvo.kazneni@dorh.hr

Camera civile e amministrativa
telefono: +385 1 459 18 61
fax: +385 1 459 19 12
Indirizzo di posta elettronica: Il link si apre in una nuova finestratajnistvo.gradjanski@dorh.hr

Procure municipali (Općinska državna odvjetništva)PDF(370 Kb)hr

Procure regionali (Županijska državna odvjetništva)PDF(284 Kb)hr

Il link si apre in una nuova finestraLegge sulla procura (Zakon o državnom odvjetništvu)

Il link si apre in una nuova finestraLegge sulla competenza territoriale e sulle sedi degli organi della procura (Zakon o područjima i sjedištima državnih odvjetništava)

La nuova legge sulla competenza territoriale e sulle sedi degli organi della procura entrata in vigore il primo aprile 2015. Essa intende razionalizzare la rete delle procure municipali.

Il link si apre in una nuova finestraLegge sul ufficio di lotta contro la corruzione e il crimine organizzato (Zakon o Uredu za suzbijanje korupcije i organiziranog kriminaliteta)

Gli avvocati (odvjetnici; sing. odvjetnik)

Qualifiche richieste: diploma universitario in giurisprudenza/laurea magistrale in giurisprudenza, superamento dell'esame di avvocato

La professione giuridica è un servizio indipendente che consiste nel fornire un'assistenza giuridica alle persone fisiche e giuridiche al fine di permettere loro di esercitare di difendere i loro diritti e i loro interessi giuridici. La professione giuridica è regolamentata dalla legge sulla professione giuridica (Zakon o odvjetništvu).

L'autonomia e l'indipendenza della professione giuridica è garantita dal fatto che gli avvocati esercitano la loro libera professione in modo autonomo e indipendente. Gli avvocati sono organizzati nell'ambito della Camera croata degli avvocati (Hrvatska odvjetnička komora) sotto forma di organizzazione autonoma e indipendente degli avvocati sul territorio della Repubblica di Croazia.

Gli avvocati possono organizzarsi in studi di avvocati (odvjetnički ured), studi di avvocati associati (zajednički odvjetnički ured) o studi di consulenza giuridica (odvjetničko društvo), in quest'ultimo caso sotto forma di società commerciale di diritto pubblico (javno trgovačko društvo) o di società a responsabilità limitata (društvo s ograničenom odgovornošću). Gli avvocati forniscono i loro servizi giuridici a titolo di professione principale e non sono autorizzati a svolgere altre attività.

Gli avvocati devono iscriversi alla Camera croata degli avvocati, organizzazione autonoma e indipendente, dotata di personalità giuridica. Gli organi della camera sono l'assemblea (Skupština), il consiglio d'amministrazione (Upravni odbor), il comitato esecutivo (Izvršni odbor), il presidente (Predsjednik) e gli altri organi definiti dagli statuti della camera.

Gli avvocati sono autorizzati a fornire qualsiasi tipo di assistenza giuridica e in particolare a:

  • fornire consulenza legale,
  • redigere atti giuridici (contratti, testamenti, dichiarazione, ecc.), avviare procedure, presentare denunce, mozioni, richieste, domande, proporre ricorso straordinario e produrre qualsiasi tipo di memoria,
  • rappresentare le parti.

L'avvocato può esercitare la sua professione in modo autonomo in uno studio legale di avvocati associati oppure in uno studio giuridico.

Salvo diversa disposizione di legge soltanto gli avvocati possono fornire assistenza legale. I professori e i professori aggiunti (docenti) che insegnano il diritto in un'università nella Repubblica di Croazia possono dare, a titolo remunerato, pareri e consulenza legale ma non sono autorizzati a redigere atti (contratti, testamenti, dichiarazioni, etc.), a avviare procedure, presentare denunce, mozioni, richieste, domande, proporre ricorso straordinario e produrre qualsiasi tipo di memoria. Essi non possono fornire nessun altro tipo di assistenza legale e devono informare la camera croata degli avvocati qualora essi intendono procedere in tal senso affinché di ciò venga dato atto.

Prima di essere autorizzati a esercitare la professione di avvocato sul territorio della Repubblica di Croazia gli avvocati devono essere iscritti nell'elenco degli avvocati successivamente al giuramento. La decisione specifica di scrivere un avvocato nell'elenco degli avvocati appartiene alla camera croata degli avvocati.

Camera croata degli avvocati
Koturaška 53/II, 10 000 Zagabria
telefono: +385 1 6165 200
fax: +385 1 6170 686
Il link si apre in una nuova finestrahok-cba@hok-cba.hr
Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.hok-cba.hr/
Il link si apre in una nuova finestraZakon o odvjetništvu

I Notai (javni bilježnici; sing. javni bilježnik)

qualifiche richieste: diploma universitario in giurisprudenza/laurea magistrale in giurisprudenza, superamento dell'esame di avvocato e di accesso alla professione di notaio.

Il notaio non rappresenta le parti. Agisce in qualità di specialista esperto su richiesta delle parti. Aiuta le parti a gestire meglio i loro affari evitando controversie lunghe e onerose. Inoltre è imparziale nel senso che non agisce in favore degli interessi di una determinata parte ma intende garantire un livello ottimale di sicurezza giuridica e non può senza un valido motivo rifiutarsi di prestare i suoi servizi. È tenuto a garantire la confidenzialità delle informazioni di cui ha conoscenza nell'ambito delle sue funzioni.

Le funzioni di notaio consistono nel redigere nel fornire atti autentici relativi a transazioni giudiziarie, dichiarazioni e esposti di fatti che hanno dato luogo alla nascita di diritti, nel certificare atti di diritto privato, nell'assicurare la conservazione in un luogo sicuro degli atti, delle liquidità e degli oggetti di valore ai fini della loro trasmissione ad altre persone o ad altri organi competenti, e nell'eseguire, su ordine dei tribunali o di altri organismi pubblici, le procedure definite dalla legge. L'organizzazione e il modo di funzionamento dei notai nell'esercizio delle loro funzioni di servizio pubblico sono regolamentate dalla legge sulla professione del notaio (Zakon o javnom bilježništvu).

I notai esercitano le loro funzioni a titolo di professionisti autonomi e indipendenti cui è stata conferita una fiducia pubblica. Sono nominati dal ministero della giustizia. La sede sociale dei notai sul territorio sul quale sono designati è fissata dal ministero della giustizia e il territorio ufficiale dove essi esercitano le loro funzioni corrisponde a quello del tribunale municipale definito dalla legge, dove essi hanno la sede sociale. I notai sono abilitati a rappresentare le parti nelle controversie non contenziose dinnanzi ai tribunali e agli altri organi pubblici qualora le cause siano direttamente connesse a un atto che essi hanno redatto, in tal caso i loro diritti e i loro obblighi sono quelli di un avvocato.

I notai che esercitano le loro funzioni in Repubblica di Croazia devono essere iscritti alla camera croata dei Notai (Hrvatska javnobilježnička komora) avente sede sociale a Zagabria. La camera sovrintende alla protezione della reputazione e dell'onore dei notai e alla difesa dei loro diritti e dei loro interessi. Essa decide inoltre sui loro diritti, obblighi e responsabilità. Gli organi della camera sono l'assemblea (Skupština), il consiglio di amministrazione (Upravni odbor) e il presidente (Predsjednik).

L'attività dei notai costituisce oggetto di un controllo da parte del ministero della giustizia e da parte della camera dei notai.

Camera croata dei notai
Radnička cesta 34/II, 10 000 Zagabria
telefono: +385 1 4556 566
fax: +385 1 4551 544
indirizzo di posta elettronica: Il link si apre in una nuova finestrahjk@hjk.hr
Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.hjk.hr/Uredi
Il link si apre in una nuova finestraLegge sulla professione di notaio (Zakon o javnom bilježništvu)
Il link si apre in una nuova finestraLegge sugli onorari dei notai I giuristi nelle amministrazioni nazionali, regionali e locali (Zakon o javnobilježničkim pristojbama)

I giuristi nelle amministrazioni nazionali, regionali e locali

qualifiche richieste: diploma universitario in giurisprudenza/laurea magistrale in giurisprudenza, superamento dell'esame di avvocato (per l'attività di rappresentanza dei datori di lavoro).

Lo statuto dei funzionari (compresi i giuristi) nell'amministrazione dello Stato è regolamentato dalla legge sui funzionari nazionali (Zakon o Državnim službenicima) e quello dei funzionari (compresi i giuristi) nelle amministrazioni locali e regionali è regolamentato dalla legge sulle autorità locali e regionali autonome (Zakon o lokalnoj i područnoj (regionalnoj) samoupravi).

I giuristi nelle imprese commerciali

qualifiche richieste: diploma universitario in giurisprudenza/laurea magistrale in giurisprudenza, superamento dell'esame di avvocato (per l'attività di rappresentanza dei datori di lavoro)

I giuristi nelle imprese commerciali sono autorizzati a rappresentare la loro impresa in qualità di mandatari sulla base di un'attività retribuita dinanzi tutte le autorità pubbliche e per tutte le relazioni giuridiche, per esempio le procedure civili, la conclusione di contratti, le questioni relative al diritto del lavoro, alla proprietà e allo statuto, nonché le procedure correzionali e penali. I giuristi nelle imprese commerciali possono sostenere l'esame di avvocato alle condizioni previste dalla legge.

In Repubblica di Croazia i giuristi che maturano le loro competenze nelle imprese commerciali non sono rappresentati da nessuna camera. Questo è il motivo per il quale taluni di essi si sono radunati nell'ambito di organizzazioni di società civile, create al fine di promuovere i loro interessi e di organizzare secondo le loro intenzioni, una formazione professionale avanzata.

Lo statuto dei giuristi che maturano le loro competenze nelle imprese commerciali in Repubblica di Croazia non è regolamentato da disposizioni particolari.

I giuristi nelle istituzioni e in ambito accademico

qualifiche richieste: diploma universitario in giurisprudenza/laurea magistrale in giurisprudenza, superamento dell'esame di avvocato (per l'attività di rappresentanza dei datori di lavoro).

Qualifiche richieste per lavorare nell'ambito accademico o per esercitare funzione di carattere scientifico e pedagogico: diploma universitario in giurisprudenza/laurea magistrale in giurisprudenza, dottorato, presentazione pubblica durante congressi scientifici o professionali in un determinato settore, pubblicazione di articoli scientifici e professionali.

Il consiglio nazionale della giustizia (Državno sudbeno vijeće)

Il Consiglio nazionale di giustizia è un organo indipendente e autonomo che sovrintende all'autonomia e all'indipendenza del potere giudiziario nella Repubblica di Croazia. Decide in modo autonomo, conformemente alla costituzione e alle leggi, la nomina, la promozione, il trasferimento o il licenziamento e l'adozione di provvedimenti disciplinari nei confronti dei giudici e dei presidenti dei tribunali tranne nel caso del presidente della corte superiore della Repubblica di Croazia. Il presidente della corte superiore della Repubblica di Croazia è nominato e destituito dal Parlamento croato su proposta del presidente della Repubblica e su parere conforme della corte suprema della Repubblica di Croazia riunita in adunanza plenaria. (Opća sjednica) e della commissione parlamentare competente. Il presidente della corte suprema della Repubblica di Croazia è nominato per un mandato di quattro anni.

Il consiglio nazionale della giustizia è composto da 11 membri, sette giudici, due professori universitari specializzati in materie giuridiche e due deputati del Parlamento croato di cui uno facente parte dell'opposizione.

Il link si apre in una nuova finestraLegge sul consiglio nazionale della giustizia (Zakon o državnom sudbenom vijeću)

Il consiglio dei procuratori (Državnoodvjetničko vijeće)

I procuratori, tranne il procuratore generale della Repubblica di Croazia e dei sostituti del procuratore, sono nominati, istituiti e sanzionati conformemente alla costituzione e alle leggi dal consiglio dei procuratori. Il procuratore generale della Repubblica di Croazia è nominato per un mandato di quattro anni dal Parlamento croato su proposta del governo della Repubblica di Croazia e su parere conforme della commissione parlamentare competente.

Il consiglio dei procuratori è composto da 11 membri, sette sostituti del procuratore, due professori universitari specializzati in materie giuridiche e due deputati del Parlamento croato di cui uno facente parte dell'opposizione.


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Ultimo aggiornamento: 09/09/2016