Tipi di professioni giuridiche

Portogallo

Questa pagina fornisce una panoramica delle professioni giuridiche in Portogallo.

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Magistrati giudicanti e giudici dei tribunali amministrativi e delle commissioni tributarie

Come stabilito dalla Costituzione portoghese, i giudici appartengono a un organismo sovrano: le Corti.

Vincolati solo dalla legge, i giudici amministrano la giustizia per conto del popolo.

La funzione dei magistrati giudicanti è disciplinata dalla Costituzione e dallo Statuto dei magistrati giudicanti (Estatuto dos Magistrados Judiciais). A seconda della gerarchia dei rispettivi organi giurisdizionali, esistono tre tipi di magistrato giudicante:

  • i giudici della Corte Suprema di Giustizia (Supremo Tribunal de Justiça), designati come Conselheiros;
  • i giudici delle Corti d'Appello (Tribunais das Relações), designati come Desembargadores;
  • i giudici dei tribunali di prima istanza, designati come Juízes de Direito.

La funzione dei giudici dei tribunali amministrativi e delle commissioni tributarie è disciplinata dalla Costituzione, dallo Statuto dei tribunali amministrativi e delle commissioni tributarie (Estatuto dos Tribunais Administrativos e Fiscais) e, in via sussidiaria, dallo Statuto dei magistrati giudicanti. A seconda della gerarchia dei rispettivi tribunali, esistono tre tipi di giudici dei tribunali amministrativi e delle commissioni tributarie:

  • i giudici della Corte Amministrativa Suprema (Supremo Tribunal Administrativo), designati come Conselheiros;
  • i giudici dei tribunali amministrativi centrali, designati come Desembargadores;
  • i giudici dei tribunali amministrativi circondariali e delle commissioni tributarie, designati come Juízes de Direito.

Si accede alla professione di giudice dopo aver completato un processo che si articola in tre fasi comprendenti: un concorso pubblico; un corso di formazione teorico e pratico svolto presso il Centro di Studi Giudiziari (Centro de Estudos Judiciários); e un apprendistato. Una volta completate con successo tutte e tre le fasi si è nominati Juízes de Direito.

I giudici proseguono la loro formazione durante tutta la loro carriera.

Il Consiglio superiore della magistratura (Conselho Superior da Magistratura) conduce ispezioni regolari presso i tribunali di prima istanza, e il Consiglio superiore dei tribunali amministrativi e delle commissioni tributarie (Conselho Superior dos Tribunais Administrativos e Fiscais) fa lo stesso per i giudici di questi tribunali. Dopo ogni ispezione, i giudici sono classificati in base al merito, utilizzando le categorie molto buono, distinti, buono, sufficiente e mediocre. Se un giudice è classificato nella categoria "mediocre" sarà sospeso dal servizio e sarà avviata un'inchiesta per valutarne l'idoneità all'impiego.

Il Consiglio superiore della magistratura e il Consiglio superiore dei tribunali amministrativi e delle commissioni tributarie sono responsabili della nomina, assegnazione, trasferimento, promozione e azione disciplinare nei confronti dei magistrati giudicanti e dei giudici dei tribunali amministrativi e delle commissioni tributarie.

Per assicurare che i giudici siano indipendenti e imparziali, la Costituzione stabilisce che: i giudici praticanti non possono esercitare altre funzioni, siano esse pubbliche o private, a eccezione dell'insegnamento non retribuito o della ricerca scientifica nel campo del diritto. I giudici possono essere trasferiti, sospesi, mandati in pensione o licenziati solo nei casi previsti dalla legge; i giudici non possono essere ritenuti responsabili delle loro decisioni, tranne nei casi in cui la legge prevede delle eccezioni.

Maggiori informazioni sono reperibili agli indirizzi https://www.csm.org.pt/https://www.cstaf.pt/.

Pubblici ministeri nell'Ufficio della procura (Ministério Público)

I pubblici ministeri nell'Ufficio della procura hanno il compito di rappresentare lo Stato, di portare avanti l'azione penale e di difendere lo Stato di diritto democratico e gli interessi determinati dalla legge. I pubblici ministeri hanno il loro statuto e godono di autonomia, come previsto dalla legge.

L'accesso alla professione di pubblico ministero avviene dopo aver superato un concorso pubblico, consistente in test di conoscenza, una valutazione del curriculum e un test psicologico, tutti svolti presso il Centro di Studi Giudiziari (Centro de Estudos Judiciários).

I candidati ammessi sono nominati come tirocinanti (auditores de justiça). Una volta completata con successo la formazione teorica e pratica presso il Centro di Studi Giudiziari, i candidati sono nominati apprendisti procuratori aggiunti.

La carriera di un pubblico ministero è composta da cinque livelli, elencati in ordine gerarchico:

  • Procuratore generale (Procurador-Geral da República);
  • Viceprocuratore Generale (Vice-Procurador-Geral da República);
  • Procuratore generale aggiunto (Procurador-Geral Adjunto);
  • Procuratore distrettuale (Procurador da República);
  • Procuratore distrettuale aggiunto (Procurador da República Adjunto).

La Procura Generale (Procuradoria-Geral da República) è l'organo più alto dell'ufficio della procura ed è presieduta dal Procuratore Generale. Comprende anche il Consiglio Superiore del Pubblico Ministero (Conselho Superior do Ministério Público), il Consiglio Consultivo, consulenti legali ufficiali e servizi di assistenza.

Il Consiglio Superiore del Pubblico Ministero è responsabile della nomina, dell'assegnazione, del trasferimento e della promozione dei pubblici ministeri e dell'azione disciplinare nei loro confronti.

Maggiori dettagli sull'argomento sono disponibili all'indirizzo http://www.ministeriopublico.pt/.

Avvocati (Advogados)

Gli avvocati sono professionisti del diritto che, una volta iscritti all'ordine degli avvocati, forniscono rappresentanza e consulenza legale, che consiste nell'interpretazione e nell'applicazione delle norme della legge su richiesta di un terzo.

Per esercitare la professione di avvocato in Portogallo occorre essere iscritti all'Ordine degli avvocati (Ordem dos Advogados).

Per accedere alla professione, occorre:

  • possedere una laurea in legge portoghese o un titolo universitario in diritto conseguito al di fuori del Portogallo, se tale titolo è considerato equivalente a una laurea o è stato riconosciuto di pari livello;
  • completare un tirocinio di 18 mesi, comprendente due fasi di formazione: la prima fase di formazione, della durata di sei mesi, e la fase di formazione supplementare, della durata di 12 mesi;
  • superare l'esame scritto e orale per l'abilitazione alla professione forense.

I cittadini stranieri che si sono laureati in Portogallo possono iscriversi all'ordine degli avvocati portoghesi allo stesso modo dei cittadini portoghesi, a condizione che il loro paese di nazionalità conceda gli stessi diritti ai cittadini portoghesi.

Gli avvocati di altri Stati membri dell'UE che intendono stabilirsi in modo permanente per esercitare in Portogallo con il titolo professionale del loro paese d'origine, devono iscriversi all'Ordine degli avvocati. In questi casi, possono fornire rappresentanza legale dinanzi al giudice solo sotto la guida di un avvocato iscritto all'ordine degli avvocati. Se intendono esercitare la professione di avvocato con gli stessi diritti e obblighi degli avvocati portoghesi, devono iscriversi all'Ordine degli avvocati e sostenere un esame scritto e orale in portoghese.

L'Ordine degli Avvocati è l'associazione pubblica che rappresenta i professionisti che praticano l'avvocatura in conformità dello statuto dell'Associazione. Esso assicura l'accesso alla legge, disciplina la professione e prende provvedimenti disciplinari nei confronti di avvocati e praticanti avvocati (l'unico organismo che lo fa), protegge il ruolo sociale, la dignità e il prestigio della professione e promuove l'accesso alla conoscenza e all'applicazione del diritto.

Maggiori informazioni sono reperibili all'indirizzo https://portal.oa.pt/.

Consulenti legali (Consultores jurídicos)

Nel sistema giuridico portoghese non vi è distinzione tra avvocati e consulenti legali.

Procuratori legali (Solicitadores)

I procuratori legali sono professionisti indipendenti che forniscono ai loro clienti consulenza legale e rappresentanza legale in tribunale, nei limiti imposti dal loro statuto e dalla legislazione procedurale. Possono rappresentare le parti dinanzi al giudice quando non è obbligatoria la rappresentanza legale di un avvocato (advogado).

I procuratori legali possono anche fornire ai cittadini e alle imprese una rappresentanza legale al di fuori del tribunale, ad esempio, dinanzi all'amministrazione fiscale, agli uffici notarili, agli uffici del cancelliere e agli enti della pubblica amministrazione.

Per accedere alla professione, occorre:

  • possedere una laurea in legge ufficialmente riconosciuta e non essere iscritto all'Ordine degli avvocati, o possedere una laurea ufficialmente riconosciuta in studi per patrocinatori legali. I cittadini stranieri di un altro Stato membro dell'UE devono possedere le qualifiche accademiche e professionali legalmente richieste per esercitare la professione nel loro rispettivo Stato di origine;
  • completare un tirocinio di una durata compresa tra 12 e 18 mesi;
  • durante il tirocinio, ottenere referenze adeguate dal formatore e dai centri di tirocinio e superare un esame nazionale fissato secondo le norme pertinenti.

I professionisti di un altro Stato membro dell'UE o dello Spazio economico europeo sono iscritti al Collegio dei procuratori legali (Colégio dos Solicitadores) ai sensi della legge n. 9/2009 del 4 marzo 2009, e successive modifiche.

L'Ordine dei procuratori legali e degli Agenti delle autorità di contrasto (Ordem dos Solicitadores e dos Agentes de Execução, OSAE) è l'associazione pubblica che rappresenta questi professionisti del diritto. È responsabile, tra l'altro, di esercitare poteri disciplinari sui suoi membri e di emanare pareri sui progetti di legge relativi alle sue competenze.

Maggiori informazioni sono disponibili all'indirizzo http://www.osae.pt/.

Agenti delle autorità di contrasto (Agentes de execução)

Gli agenti delle autorità di contrasto sono professionisti ai quali vengono concessi poteri a livello nazionale per svolgere attività di contrasto civile. Sono professionisti indipendenti e imparziali e non rappresentano nessuna delle parti, ma sono responsabili dell'esecuzione di tutte le formalità per l'attività di contrasto, compresi il sequestro, la notifica degli atti, gli avvisi e le vendite dei beni sequestrati. In alcuni casi i loro compiti possono essere svolti da un funzionario di tribunale.

Gli agenti delle autorità di contrasto sono nominati dalla parte che chiede l'esecuzione o dal giudice.

Devono possedere una laurea in studi per agenti delle autorità di contrasto o in legge e devono:

  • essere cittadini portoghesi;
  • non essere oggetto di nessuna delle restrizioni previste dagli Statuti dell'Ordine dei patrocinatori legali e degli agenti delle autorità di contrasto o dall'Ordine degli avvocati;
  • non essere stati inclusi nell'elenco pubblico ufficiale dei debitori negli ultimi dieci anni;
  • aver completato con successo il tirocinio di agente delle autorità di contrasto;
  • sostenere l'esame per collaboratori giuridici dopo aver lavorato per più di tre anni in qualità di agente delle autorità di contrasto e aver ricevuto un parere favorevole dalla Commissione per i collaboratori giuridici (Comissão para o Acompanhamento dos Auxiliares de Justiça, CAAJ);
  • iscriversi all'associazione professionale pertinente entro tre anni dopo aver completato con successo il loro tirocinio;
  • avere le strutture e le risorse informatiche minime stabilite da un regolamento approvato dall'assemblea generale.

L'Ordine dei procuratori legali e degli agenti delle autorità di contrasto e il Collegio specializzato degli agenti delle autorità di contrasto (Colégio de Especialidade dos Agentes de Execução) sono gli organismi responsabili della regolamentazione della professione.

La CAAJ, che è indipendente dall'Ordine dei procuratori legali e degli agenti delle autorità di contrasto, è l'organismo responsabile della supervisione e dell'esercizio dell'azione disciplinare sugli agenti delle autorità di contrasto.

Maggiori informazioni sono disponibili agli indirizzi http://www.osae.pt/https://caaj.justica.gov.pt/.

Notai (Notários)

I notai sono professionisti specializzati autorizzati a svolgere funzioni in determinati contesti giuridici. Svolgono un ruolo importante nel commercio, a livello sia nazionale che internazionale.

Hanno il potere di:

  • redigere contratti privati e fornire consulenza alle parti, trattando ogni parte in modo equo; redigere documenti ufficiali, assumendosi la responsabilità della legalità del documento e di qualsiasi consulenza fornita; informare le parti delle implicazioni e delle conseguenze degli impegni che intendono assumere (i notai sono tenuti a farlo);
  • realizzare gli atti giuridici concordati in loro presenza. L'atto può essere iscritto direttamente nel registro ufficiale o, se una delle parti non ottempera ai suoi obblighi, può essere eseguito senza l'intervento di un giudice;
  • agire in qualità di mediatori, in modo imparziale e nel pieno rispetto della legge, per permettere alle parti di raggiungere un accordo reciprocamente accettabile;
  • redigere i documenti e i termini delle procedure inventariali, eccetto per le questioni che non devono essere decise in una procedura di questo tipo a causa della natura o della complessità giuridica o fattuale della questione; tali questioni devono essere decise dal giudice del tribunale distrettuale (tribunal de comarca) competente per l'ufficio notarile in cui è stato depositato il procedimento (la legge n. 2/2013 del 5 marzo 2013, che ha approvato il quadro giuridico delle procedure di inventario, ha concesso ai notai questo potere, creando così un sistema di competenze condivise).

La riforma della professione notarile e la conseguente privatizzazione del settore fanno sì che i notai abbiano un doppio ruolo: sono funzionari pubblici e anche liberi professionisti, ma non sono più dipendenti pubblici.

In quanto funzionari pubblici, i notai sono sotto l'egida del Ministero della Giustizia, che ha poteri di regolamentazione e ha anche il potere di prendere provvedimenti disciplinari nei confronti dei notai. Dato il nuovo status liberale della professione, l'Ordine dei notai disciplina l'attività di questi ultimi, in collaborazione con il Ministero della Giustizia, dal 2006, assicurando che i notai rispettino il codice etico che sono tenuti a osservare e garantendo il perseguimento dell'interesse pubblico che spetta ai notai; ciò non pregiudica il potere d'intervento del Ministero che, data la natura della professione, gli è conferito dalla legge.

Maggiori informazioni sono disponibili all'indirizzo http://www.notarios.pt/OrdemNotarios/pt.

Cancellieri (Conservadores)

I cancellieri sono funzionari pubblici con la responsabilità di registrare e pubblicizzare atti legali e fatti relativi a beni immobili, beni mobili che devono essere registrati, attività commerciali ed eventi nella vita delle persone. Il loro ruolo consiste essenzialmente nell'effettuare controlli legali su quanto sopra e sui relativi documenti e nell'assicurarsi che i diritti contenuti nei documenti che attestano i fatti da registrare siano correttamente definiti e conformi all'ordine di registrazione stabilito per legge; sono anche responsabili della pubblicità di tali informazioni e possono decidere se inserire o meno l'atto o il fatto nel registro.

A seconda delle aree tematiche dei loro compiti, i cancellieri possono essere:

  • cancellieri del registro civile (conservadores do registo civil), i cui compiti consistono nel definire e rendere pubblici i fatti e gli atti giuridici relativi alla vita delle persone fisiche. La loro competenza include la registrazione di atti come la nascita, il matrimonio, il decesso, l'adozione e la dichiarazione e l'accertamento della maternità/paternità; l'organizzazione di procedimenti come quelli relativi al divorzio e alla separazione consensuale; e il rilascio di certificati e copie di documenti registrati;
  • cancellieri del registro immobiliare (conservadores do registo predial), che rendono pubblico lo stato giuridico dei terreni e delle proprietà al fine di garantire la certezza giuridica delle operazioni immobiliari;
  • cancellieri del registro dei veicoli (conservadores do registo de veículos), i cui compiti riguardano la pubblicità dei diritti sui beni mobili che devono essere registrati (veicoli a motore, navi e aerei) e che rendono pubblico lo stato giuridico dei veicoli a motore e dei rimorchi al fine di garantire la certezza giuridica delle operazioni;
  • cancellieri del registro delle imprese (conservadores do registo commercial), che rendono pubblico lo stato giuridico delle imprese individuali, delle società commerciali, delle società di diritto civile con forma commerciale, delle imprese individuali a responsabilità limitata e di altre entità che devono essere iscritte nel registro delle imprese al fine di garantire la certezza giuridica delle operazioni.

Per accedere alla professione occorre una laurea in legge di un'università portoghese o un titolo accademico equivalente. I candidati devono anche superare dei test attitudinali e frequentare un corso di estensione universitaria della durata di sei mesi sulle materie giuridiche e relative alla registrazione necessarie ai cancellieri. Successivamente, devono completare un tirocinio di un anno, seguito da un concorso pubblico. I candidati sono valutati in ogni fase di questo processo e possono essere eliminati in qualsiasi fase qualora non dovessero superarla. La fase finale è un concorso pubblico organizzato dall'Istituto dei cancellieri e dei notai (Instituto dos Registos e do Notariado).

L'Istituto dei cancellieri e dei notai ha il compito di dirigere, coordinare, sostenere, valutare e supervisionare l'attività degli uffici del registro.

Maggiori informazioni sono disponibili all'indirizzo https://irn.justica.gov.pt/.

Funzionari di tribunale (Oficiais de Justiça)

I funzionari di cancelleria sono una categoria di funzionari che lavorano nel settore della giustizia (funcionário de justiça) che forniscono assistenza procedurale negli organi giurisdizionali o nelle procure. Tuttavia la nozione di funzionario di giustizia comprende anche i tecnici informatici, il personale amministrativo, tecnico e di supporto e gli addetti alla manutenzione.

L'accesso alla carriera di funzionario di cancelleria comincia con i ruoli di livello iniziale di impiegato ausiliario (escrivão auxiliar) nel servizio giudiziario e di segretario giuridico ausiliario (técnico de justiça auxiliar) nelle procure. L'accesso è aperto alle persone che hanno completato un corso di formazione professionale e che sono state approvate attraverso una procedura di ammissione.

L'attività dei funzionari di giustizia è disciplinata da uno statuto specifico (Estatuto dos Funcionários de Justiça), come stabilito dal decreto legge n. 343/1999 del 26 agosto 1999, e successive modifiche. I funzionari di giustizia svolgono un ruolo importante nella cooperazione giudiziaria internazionale, in particolare per quanto riguarda l'attuazione delle direttive e dei regolamenti europei.

La Direzione generale per l'Amministrazione della giustizia (Direção-Geral da Administração da Justiça) è l'organo del Ministero della Giustizia responsabile dell'assunzione, della gestione e dell'amministrazione dei funzionari di giustizia.

Il Consiglio dei funzionari di tribunale (Conselho dos Oficiais de Justiça) è l'organo responsabile della valutazione del merito professionale dei funzionari di tribunale e dell'esercizio dell'autorità disciplinare su di loro.

Maggiori informazioni sono reperibili all'indirizzo https://dgaj.justica.gov.pt/.

Mediatori (Mediadores)

Nell'articolo 2, lettera b), della legge 29/2013 del 19 aprile 2013, il "mediatore" è definito come "(...) un terzo imparziale e indipendente, senza alcun potere di imporre una linea di condotta alle parti che ricevono la mediazione, ma che aiuta queste ultime a raggiungere un accordo finale sulla questione controversa". Questa legge tutela anche lo status dei mediatori che operano in Portogallo e stabilisce disposizioni per la loro inclusione negli elenchi di ciascuno dei servizi pubblici di mediazione; ciò avviene attraverso una procedura di selezione disciplinata dall'ordinanza esecutiva (Portaria) n. 282/2010 del 25 maggio 2010.

Il lavoro dei mediatori è molto importante, perché essi aiutano le parti a raggiungere un accordo e questo, a sua volta, aiuta a mantenere e, in alcuni casi a ripristinare, l'armonia sociale. In Portogallo esistono mediatori specializzati che si occupano di questioni familiari, del lavoro e penali. Non ci sono ONG che lavorano nel campo della mediazione, ma ci sono associazioni private che forniscono servizi di mediazione e formazione per mediatori.

Non esiste un codice etico nazionale per i mediatori, ma la legge sulla mediazione di cui sopra contiene un capitolo sui diritti e i doveri dei mediatori, che devono anche agire in conformità dei principi stabiliti nel Codice europeo di condotta dei mediatori, inseriti nella loro formazione.

La condotta dei mediatori è controllata da un servizio pubblico di mediazione diviso in tre parti incentrate sulle questioni civili, del lavoro e penali. Ogni parte del servizio pubblico di mediazione è gestita da un'autorità pubblica, identificata nello statuto dell'autorità.

In Portogallo i mediatori non sono formati da un ente pubblico, bensì da organismi privati certificati dalla Direzione generale delle Politiche della giustizia (Direção Geral da Política de Justiça, DGPJ), conformemente all'ordinanza esecutiva n. 345/2013 del 27 novembre 2013, con particolare attenzione alla conformità al quadro di qualità.

La DGPJ, attraverso il suo Ufficio di risoluzione alternativa delle controversie (GRAL), gestisce i servizi pubblici di mediazione. Sebbene non fornisca informazioni su come trovare un mediatore, tiene degli elenchi di mediatori, e i mediatori vi si possono iscrivere partecipando alla procedura di selezione stabilita nelle norme approvate dall'ordinanza esecutiva n. 282/2010 del 25 maggio 2010.

Maggiori informazioni sono reperibili all'indirizzo http://www.dgpj.mj.pt/.

Amministratori giudiziari (Administradores Judiciais)

Gli amministratori giudiziari sono responsabili della supervisione e del coordinamento degli atti che fanno parte del processo speciale di recupero (processo especial de revitalização); inoltre gestiscono o liquidano la massa fallimentare nelle procedure fallimentari e svolgono tutti i compiti che sono loro conferiti dallo statuto o dalla legge. Viene nominato un amministratore giudiziario temporaneo, un curatore fallimentare o un fiduciario a seconda dei compiti che svolgerà durante la procedura.

Il ruolo dell'amministratore giudiziario è stabilito dalla legge n. 22/2013 del 26 febbraio 2013.

Un amministratore giudiziario deve:

  1. essere in possesso di una laurea pertinente e un'esperienza professionale adeguata;
  2. completare un tirocinio di sei mesi per amministratori giudiziari;
  3. superare il test di ammissione specificamente ideato per valutare le conoscenze acquisite durante il tirocinio;
  4. non trovarsi in una situazione incompatibile con i suoi doveri professionali;
  5. essere idoneo alla professione.

La Commissione per i collaboratori giuridici (Comissão para o Acompanhamento dos Auxiliares da Justiça, CAAJ) è responsabile della procedura di ammissione degli amministratori giudiziari e controlla il loro operato.

Maggiori informazioni sono disponibili all'indirizzo https://caaj.justica.gov.pt/.

Funzionario della proprietà industriale (Agente Oficial da Propriedade Industrial)

I funzionari della proprietà industriale sono dei professionisti specializzati in proprietà industriale ai quali le imprese e gli individui possono rivolgersi per essere aiutati a difendere i propri diritti e interessi in questo campo.

I funzionari della proprietà industriale sono autorizzati dall'Istituto nazionale della Proprietà industriale (Instituto Nacional da Propriedade Industrial) a realizzare atti di proprietà industriale per conto dei loro clienti senza dover presentare la loro procura.

L'accesso a questa attività in Portogallo è disciplinato dal decreto legge n. 15/95 del 24 gennaio 1995 (e successive modifiche) e dall'ordinanza esecutiva n. 239/2013 del 25 luglio 2013.

Maggiori informazioni sono reperibili all'indirizzo https://inpi.justica.gov.pt/.

Organizzazioni che prestano servizi legali gratuiti (pro bono)

Il Ministero della Giustizia, in collaborazione con l'Ordine degli Avvocati e le autorità locali, assicura l'esistenza, in tutto il territorio portoghese, di Uffici di Consulenza giuridica (Gabinetes de Consulta Jurídica), dove i cittadini possono ricevere consulenza legale gratuita da professionisti del diritto. Un elenco di tali uffici, insieme ai relativi recapiti, è reperibile online, anche sul sito web della Direzione generale delle Politiche della giustizia (home page).

Ultimo aggiornamento: 10/01/2022

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