Obbligazioni alimentari

Informazioni nazionali e moduli online concernenti il regolamento n. 4/2009


Informazioni generali

Il Il link si apre in una nuova finestraregolamento (CE) n. 4/2009 del Consiglio, del 18 dicembre 2008, relativo alle obbligazioni alimentari mira ad assicurare il recupero rapido ed efficace di un credito alimentare.

Il regolamento è corredato di nove moduli che dovrebbero agevolare la comunicazione tra le autorità centrali e permettere di presentare le domande per via elettronica.

Il regolamento si applica tra tutti gli Stati dell’Unione europea.

La Danimarca ha confermato l’intenzione di attuare il contenuto del regolamento nella misura in cui questo modifica il regolamento (CE) n. 44/2001, con una dichiarazione basata su un accordo parallelo concluso con la Comunità europea Il link si apre in una nuova finestra(GU L 149 del 12.6.2009, pag. 80).

La Danimarca ha confermato l'intenzione di attuare i contenuti del Il link si apre in una nuova finestraregolamento di esecuzione del 10 novembre 2011 che stabilisce gli allegati X e XI del regolamento (CE) n. 4/2009 del Consiglio relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni e alla cooperazione in materia di obbligazioni alimentari. Il link si apre in una nuova finestra(Notifica della Danimarca, GU L 195 del 18.7.2013, pag. 1)

La Danimarca non è sono vincolata dal protocollo dell’Aia del 2007.

Il portale europeo della giustizia elettronica contiene informazioni sull'applicazione del regolamento e uno strumento di facile impiego per compilare i moduli.

Modulo facoltativo per dichiarare gli assegni alimentari arretrati

Al fine di facilitare l'applicazione pratica del regolamento sulle obbligazioni alimentari, e l'effettivo esercizio dei diritti dei cittadini in tutta l'UE, la rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale ha elaborato un modulo standard non obbligatorio sulla dichiarazione degli arretrati degli assegni alimentari.

Questo modulo non obbligatorio intende facilitare il recupero di assegni alimentari arretrati ed è disponibile in 23 lingue. Il modulo è accompagnato da una guida pratica per la sua compilazione in allegato. Il modulo è disponibile nei seguenti formati: PDFPDF(878 Kb)it, PDF modificabilePDF(1066 KB)it e XLSExcel(209 Kb)it.

Per maggiori informazioni cliccare sulla bandiera del paese desiderato.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraProtocollo dell’Aia del 23 novembre 2007

Il link si apre in una nuova finestraSITO ARCHIVIATO - Atlante giudiziario europeo in materia civile


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Ultimo aggiornamento: 01/02/2020

Obbligazioni alimentari - Belgio


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

L'autorità giurisdizionale competente per la dichiarazione di esecutività è il tribunale della famiglia (tribunal de la famille/familierechtbank).

L'autorità giurisdizionale dinanzi alla quale può essere proposto ricorso è, per il convenuto, il tribunale della famiglia, mentre per l'attore la corte d'appello (cour d'appel/hof van beroep).

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Avverso la decisione pronunciata sul ricorso è possibile proporre ricorso in cassazione.

Indirizzo della Corte di cassazione (Cour de cassation/Hof van cassatie): Palais de justice, Place Poelaert 1, 1000 Bruxelles.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

In funzione delle circostanze concrete della causa, il diritto belga prevede diversi mezzi di ricorso per ottenere il riesame di una decisione:

- innanzitutto, l'articolo 1051 del codice di procedura (code judiciaire/Gerechtelijk Wetboek) prevede la possibilità di proporre appello (appel/hoger beroep) contro una sentenza nel termine di un mese dalla sua notifica o, in alcuni casi, dalla sua comunicazione ai sensi dell'articolo 792, commi 2 e 3, del codice di procedura. Questo vale per le sentenze emesse in contraddittorio e per quelle emesse in contumacia;

- in secondo luogo, l'articolo 1048 del codice di procedura prevede la possibilità di proporre opposizione (opposition/oppositie) contro una sentenza contumaciale nel termine di un mese dalla sua notifica o, in alcuni casi, dalla sua comunicazione ai sensi dell'articolo 792, commi 2 e 3, del codice di procedura;

- per quanto riguarda le sentenze passate in giudicato emesse da giudici civili o da giudici penali (nella misura in cui questi ultimi si siano pronunciati su aspetti civili), può essere chiesta la revisione della sentenza, in determinate circostanze previste dall'articolo 1133 del codice di procedura, presentando una richiesta civile (requête civile/herroeping van het gewijsde) nel termine di 6 mesi dalla scoperta della causa fatta valere.

I termini di cui sopra per proporre appello, opposizione o richiesta civile valgono:

- fatti salvi i termini previsti in disposizioni imperative sovranazionali e internazionali;

- fatta salva la possibilità di cui all'articolo 50 del codice di procedura di prorogare un termine stabilito a pena di decadenza in determinati casi previsti dalla legge;

- fatta salva la possibilità di applicare il principio generale di diritto, confermato in diverse occasioni dalla Corte di cassazione belga, secondo il quale i termini impartiti per il compimento di un atto sono prorogati a favore della parte che, per causa di forza maggiore, si trova nell'impossibilità di compiere l'atto prima della scadenza del termine.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Servizio pubblico federale Giustizia (Service Public Fédéral Justice/ Federale Overheidsdienst Justitie)

Boulevard de Waterloo 115

1000 Bruxelles

Belgique

E-mail:

aliments@just.fgov.be (per i fascicoli da trattare in francese)

alimentatie@just.fgov.be (per i fascicoli da trattare in neerlandese)

Telefono:

+32(0)2 542 67 85 (per i fascicoli da trattare in francese)

+32(0)2 542 67 62 (per i fascicoli da trattare in neerlandese)

Fax: +32(0)2 542 70 06

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

L'autorità competente ai fini dell'applicazione dell'articolo 21 del regolamento (CE) n. 4/2009 è il giudice dei sequestri (juge des saisies/beslagrechter) del luogo del sequestro. A norma dell'articolo 1395 del codice di procedura, il giudice dei sequestri è competente per tutte le domande relative ai sequestri conservativi e alle misure di esecuzione. La competenza territoriale è determinata a norma dell'articolo 633 del codice giudiziario.

Inoltre, il codice di procedura stabilisce la competenza generale del tribunale di primo grado territorialmente competente. L'articolo 569, comma 5, del codice di procedura dispone che il tribunale di primo grado è competente a conoscere delle controversie relative all'esecuzione delle decisioni e delle sentenze. Ai sensi dell'articolo 566 del codice di procedura tale tribunale ha inoltre competenza estesa al merito.

Infine, le autorità competenti per l'esecuzione di una decisione emessa da un'autorità giurisdizionale nell'ambito del regolamento (CE) n. 4/2009 sono, ai sensi degli articoli 509 e seguenti del codice di procedura, gli ufficiali giudiziari (huissiers de justice/gerechtsdeurwaarders).

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Il Belgio non accetta nessun'altra lingua se non la lingua ufficiale o una delle lingue ufficiali del luogo di esecuzione, conformemente al diritto nazionale belga.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

L'autorità centrale belga accetta l'inglese come lingua di comunicazione, oltre alle lingue nazionali ufficiali (neerlandese, francese e tedesco).


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Ultimo aggiornamento: 03/09/2018

Obbligazioni alimentari - Bulgaria


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Le domande intese a ottenere l'esecutività di una decisione di un'autorità giurisdizionale o di un altro atto in uno Stato membro dell'UE non vincolato dal protocollo dell'Aia del 2007 devono essere presentate all'organo giurisdizionale distrettuale che ha competenza nel luogo di residenza abituale della parte contro cui si richiede l'esecuzione o nel luogo di esecuzione (articolo 627 quater, primo comma, del Codice di procedura civile).

La decisione è soggetta a ricorso davanti alla Corte d'Appello di Sofia in conformità della procedura di cui all'articolo 32 del regolamento (articolo 627 bis, sesto comma, del Codice di procedura civile).

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

La decisione della Corte d'Appello di Sofia è soggetta a ulteriore ricorso davanti alla Corte suprema di Cassazione (articolo 627 quater, sesto comma, punto 2, del Codice di procedura civile).

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

La parte interessata può adire la Corte suprema di Cassazione per annullare la decisione ai sensi dell'articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (articolo 627 bis del Codice di procedura civile.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

L'autorità centrale è la seguente.

Ministero della Giustizia

Direzione della protezione giuridica internazionale e delle adozioni internazionali

Indirizzo: Ul. Slavyanska n. 1

1040 Sofia

Bulgaria

Tel. (+359 2) 9237 333

+359 2 9237 469

+359 2 9237 396.

E-mail: : Il link si apre in una nuova finestrampzdmo@justice.government.bg

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

L'autorità competente in materia di diniego e sospensione dell'esecuzione, ai sensi dell'articolo 21 del regolamento è l'organo giurisdizionale distrettuale (articolo 627 ter, secondo comma, del Codice di procedura civile).

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

La lingua ammessa ai fini degli articoli 20, 28 e 40 è il bulgaro.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

La lingua ammessa dall'autorità centrale per la comunicazione con le altre autorità centrali di cui all'articolo 59 è il bulgaro.


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Ultimo aggiornamento: 15/06/2020

Obbligazioni alimentari - Repubblica ceca


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera e) - Enti pubblici

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

L'istanza di dichiarazione di esecutività di cui all'articolo 27, paragrafo 1, è proposta al tribunale distrettuale (okresní soud) o a un ufficiale giudiziario (soudní exekutor).

Per proporre ricorso contro la decisione relativa a un istanza di dichiarazione di esecutività ai sensi dell'articolo 32, paragrafo 2, del regolamento, conformemente all'articolo 201 e ss. della legge n. 99/1963 e successive modifiche (codice di procedura civile), occorre adire il tribunale distrettuale che ha deliberato sulla domanda o il tribunale distrettuale la cui competenza territoriale sia stata determinata conformemente all'articolo 45 della legge n. 120/2001 relativa agli ufficiali giudiziari e alle attività di esecuzione (in appresso exekuční řád).

Qualora l'istanza di dichiarazione di esecutività sia stata presentata a un ufficiale giudiziario, il ricorso contro la decisione dell'ufficiale giudiziario è deciso dal tribunale regionale del distretto in cui si trova la Corte competente dell'esecuzione.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

I mezzi di impugnazione di cui all'articolo 33 del regolamento sono il ricorso per annullamento (žaloba pro zmatečnost) di cui all'articolo 229 e ss. del codice di procedura civile e l'azione per un nuovo giudizio (žaloba na obnovu řízení) ai sensi dell'articolo 228 e ss. del codice di procedura civile e l'appello straordinario (dovolání) ai sensi dell'articolo 236 e seguenti del codice di procedura civile nonché in taluni casi ai sensi dell'articolo 30 della legge speciale sulle procedure giudiziarie.

Tuttavia, nessun ricorso straordinario è possibile contro sentenza di merito in materia di obbligazioni alimentari.

La giurisdizione competente per quanto riguarda i ricorsi di annullamento e i ricorsi intesi a ottenere la riapertura del procedimento, è il tribunale che ha emesso la decisione di primo grado. In taluni casi particolari, questa competenza appartiene al giudice che ha emesso la decisione contestata (si veda l'articolo 235a del codice di procedura civile). La giurisdizione competente in materia di ricorsi straordinari è la Corte suprema – indirizzo: Nejvyšší soud ČR burešova 20, 657 37 Brno, Repubblica ceca.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Il tribunale competente per il riesame di cui all'articolo 19 del regolamento è il tribunale distrettuale che ha deliberato in primo grado.

Il tribunale competente applica direttamente l'articolo 19 del regolamento. La decisione con cui il tribunale respinge una domanda di riesame può essere impugnata.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

L'autorità centrale è:

Ufficio per la protezione giuridica internazionale dei minori ((Úřad pro mezinárodněprávní ochranu dětí)

Šilingrovo náměstí ¾

602 00 Brno

Česká republika

E-mail: podatelna@umpod.cz

Tel.: 00420 542 215 522

Fax: 00420 542 212 836

http://www.umpod.cz/

Articolo 71, paragrafo 1, lettera e) - Enti pubblici

L'autorità centrale di cui all'articolo 51, paragrafo 3, del regolamento è il ministero della Giustizia della Repubblica ceca che, in virtù delle competenze attribuitegli dalla legge n. 629/2004 relativa alla concessione dell'assistenza giudiziaria nelle controversie transfrontaliere nell'ambito dell'Unione europea e successive modifiche, concede il patrocinio a spese dello Stato di cui all'articolo 51, paragrafo 2, punto a), del regolamento.

Per informazioni si può prendere contatto con:

Ministerstvo spravedlnosti ČR (Ministero della Giustizia della Repubblica ceca)

Vyšehradská 16

128 10 Praga 2

Repubblica ceca

E-mail: moc@msp.justice.cz

Tel.: 00420 221 997 925

Fax: 00420 221 997 919

http://www.justice.cz

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Le autorità competenti in materia di esecuzione ai fini dell'articolo 21 del regolamento sono i tribunali distrettuali.
La loro competenza territoriale è stabilita sulla base degli articoli 84 - 86 del codice di procedura civile nei casi in cui l'istanza di dichiarazione di esecutività è stata presentata al tribunale distrettuale e dall'articolo 45 del codice di esecuzione quando tale domanda è stata presentata a un ufficiale giudiziario.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

La lingua accettata per la traduzione dei documenti di cui agli articoli 20, 28 e 40 del regolamento è, oltre al ceco, lo slovacco.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Oltre al ceco, le lingue accettate dalle autorità centrali, ai sensi dell'articolo 59 del regolamento, per la comunicazione, sono l'inglese e lo slovacco.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
Gli Stati membri stanno provvedendo ad aggiornare i contenuti delle pagine nazionali di questo sito alla luce dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L'eventuale presenza di contenuti che non riflettono tale uscita non è intenzionale e sarà corretta.

Ultimo aggiornamento: 08/04/2020

Obbligazioni alimentari - Danimarca


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera e) - Enti pubblici

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività ai sensi dell'articolo 27, paragrafo 1, devono essere presentate all'ufficio nazionale per i servizi sociali decentrati (Statsforvaltningen, "la Pubblica amministrazione").

Contatti:

Statsforvaltningen

Storetorv 10

6200 Aabenraa

Danimarca.

E-mail: Il link si apre in una nuova finestrapost@statsforvaltningen.dk

Telefono: +45 7256 7000

 

I ricorsi avverso le decisioni prese dalla Pubblica amministrazione possono essere depositati presso la commissione nazionale danese per i ricorsi (Ankestyrelsen)

Contatti:

Ankestyrelsen

DK-7998 Statsservice

Danimarca

Tel. +45 3341 1200

Email: Il link si apre in una nuova finestraast@ast.dk

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Le decisioni della commissione nazionale danese per i ricorsi possono essere riesaminate dagli organi giurisdizionali ai sensi dell'articolo 63 della Costituzione. Nel caso in cui il ricorrente sia residente in Danimarca l'istanza per riformare la decisione presa dalla commissione nazionale danese per i ricorsi dev'essere presentata dinanzi al tribunale circondariale (ret oppure byret) del luogo in cui la parte ricorrente ha il suo domicilio (hjemting). Nel caso in cui il ricorrente non sia residente in Danimarca il procedimento dovrà svolgersi dinanzi al tribunale di Copenhagen (Københavns Byret). Un ricorso contro la decisione del tribunale circondariale può essere depositato presso l'Alta Corte (landsret); un ricorso contro la decisione dell'Alta Corte può essere depositato presso la Corte Suprema (Højesteret), ma solo con il consenso della commissione per l'ammissibilità dei ricorsi (Procesbevillingsnævnet). Su istanza presentata da una parte il tribunale circondariale può rinviare la causa all'esame dell'Alta Corte nel caso in cui si tratti di una questione di principio.

I contatti per gli organi giurisdizionali (tribunali circondariali, Alte Corti e Corte Suprema) e il comitato per l'ammissione delle impugnazioni si trovano sul seguente sito Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.domstol.dk

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

N.A. in Danimarca.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Il Capo VII del regolamento relativo alla cooperazione tra autorità centrali, non è applicabile alla Danimarca in base alle disposizioni dell'Accordo del 12 giugno 2009 tra la Comunità europea e il Regno di Danimarca sulla giurisdizione e il riconoscimento e l'esecuzione delle sentenze in materia civile e commerciale.

Ai sensi della Convenzione delle Nazioni Unite del 20 giugno 1956 sull'esazione delle prestazioni alimentari (la Convenzione delle Nazioni Unite), la commissione nazionale danese per i ricorsi è stata designata come autorità centrale responsabile per le cause relative alle obbligazioni alimentari.

La commissione nazionale danese per i ricorsi ha autorizzato la sezione della Danimarca meridionale dell'amministrazione danese per i dazi e le tasse (SKAT) ad agire come mediatore relativamente alle domande per il riconoscimento e l'esecuzione (esazione) all'estero delle prestazioni alimentari in base alla Convenzione delle Nazioni Unite.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera e) - Enti pubblici

N.A. in Danimarca.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

L'autorità responsabile per il recupero dei crediti insoluti, che in questo caso è la sezione dello SKAT per la Danimarca meridionale, riceve l'istanza che si basa sulla decisione da eseguire. Nel caso in cui l'importo specificato nella decisione non venga pagato, l'autorità per il recupero dei crediti insoluti procederà con l'esecuzione forzata.

Nel caso in cui, con l'esecuzione già avviata, la parte alla quale è stato intimato di effettuare il pagamento contesti la domanda, l'autorità per il recupero dei crediti insoluti rinvierà la causa alla Pubblica amministrazione, la quale prenderà una decisione che potrà comportare il rigetto o la sospensione del recupero o dell'esecuzione.

Tuttavia, l'autorità responsabile per il recupero dei crediti insoluti può prendere una decisione sull'esistenza e l'importo del credito nel caso in cui la questione di cui trattasi si riferisca alla trattazione della domanda da parte dell'autorità medesima. Essa può inoltre sospendere l'esecuzione.

Qualsiasi ricorso avverso le decisioni prese dalla Pubblica amministrazione viene trattato dalla commissione nazionale danese per i ricorsi. In alcuni casi la Pubblica amministrazione può riprendere l'attuazione di una decisione sulla quale è stato presentato un ricorso.

I ricorsi avverso le decisioni prese dall'autorità per il recupero dei crediti insoluti ecc., comprese le decisioni sull'esistenza e sull'importo del credito, laddove la questione di cui trattasi sia relativa alla trattazione della domanda da parte dell'autorità medesima, possono essere esaminati dal Tribunale per le imposte nazionali (Landsskatteretten).

Il giudice competente per l'esecuzione e per le controversie di modesta entità (fogedret) si pronuncia sulle opposizioni ai provvedimenti di sequestro emessi dall'autorità di recupero dei crediti insoluti. I ricorsi contro le decisioni da parte del giudice competente per l'esecuzione e per le controversie di modesta entità possono essere presentati dinanzi all'Alta Corte. Qualora il valore della domanda non sia superiore a 20 000 DKK il ricorso contro una decisione presa dal giudice competente per l'esecuzione e per le controversie di modesta entità può essere presentato soltanto previa autorizzazione della commissione che si occupa dell'ammissibilità dei ricorsi e, una volta ottenuta tale autorizzazione, le decisioni emesse dall'Alta Corte su tali ricorsi possono essere impugnate dinanzi alla Corte Suprema.

Le decisioni prese dalla commissione nazionale danese per i ricorsi e dal Tribunale per le imposte nazionali possono essere riesaminate dagli organi giurisdizionali competenti ai sensi dell'articolo 63 della Costituzione. Nel caso in cui il ricorrente sia residente in Danimarca, l'istanza per il riesame di tale decisione dev'essere presentata dinanzi al tribunale circondariale del luogo in cui la parte ricorrente ha il suo domicilio. Un'impugnazione contro la decisione del tribunale circondariale può essere depositata dinanzi all'Alta Corte competente, mentre un'impugnazione contro la decisione dell'Alta Corte può essere depositata presso la Corte Suprema, ma solo con il consenso della commissione per l'ammissibilità dei ricorsi. Su istanza presentata da una parte il tribunale circondariale può rinviare la causa all'esame dell'Alta Corte nel caso in cui si tratti di una questione di principio.


Contatti

Ankestyrelsen

DK-7998 Statsservice

Danimarca

Tel. +45 3341 1200

Fax +45 3341 1400

Email: Il link si apre in una nuova finestraast@ast.dk.

Statsforvaltningen

Storetorv 10

6200 Aabenraa

Danimarca.

E-mail: Il link si apre in una nuova finestrapost@statsforvaltningen.dk

Tel.: +45 7256 7000

Fax: +45 7462 8409

SKAT

Personrestancer Jylland (crediti insoluti, Jutland)

International Inddrivelse (Esazione internazionale)

Pionér Allé 1

6270 Tønder

Danimarca

E-mail:Il link si apre in una nuova finestra International-inddrivelse.toender@skat.dk

Tel.: +45 7222 1818

Fax: +45 7222 1919

Skatteankestyrelsen (Agenzie per i ricorsi sulle imposte)

c/o Landsskatteretten

Ved Vesterport 6, 4. sal

1612 København V

Danimarca

E-mail: Il link si apre in una nuova finestrasanst@sanst.dk

Tel.: +45 3376 0909

I contatti per gli organi giurisdizionali (tribunali circondariali, Alte Corti e Corte Suprema) e il comitato per l'ammissione delle impugnazioni si trovano sul seguente sito Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.domstol.dk

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

La Danimarca accetta le traduzioni dei documenti di cui agli articoli 20, 28 e 40. in danese, finlandese, islandese, norvegese e svedese.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

N.A. in Danimarca.


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Ultimo aggiornamento: 31/01/2020

Obbligazioni alimentari - Germania


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Le decisioni relative alle istanze di dichiarazione di riconoscimento o di dichiarazione di esecutività, conformemente all'articolo 27 del regolamento (CE) n. 4/2009, sono emesse dal giudice di famiglia del tribunale locale (Amtsgericht) presso il tribunale regionale superiore (Oberlandesgericht) nel cui distretto risiede abitualmente la persona contro la quale è presentata l’istanza o viene richiesta l’esecuzione (concentrazione delle competenze). Le decisioni relative alla circoscrizione del tribunale regionale superiore di Berlino (il cosiddetto Kammergericht) sono di competenza del tribunale locale (Amtsgericht) di Pankow- Weißensee.

Se il procedimento riguarda l’esecuzione di un atto notarile, tale atto può essere dichiarato esecutivo da un notaio.

Ai sensi dell’articolo 32 del regolamento (CE) n. 4/2009, contro la decisione notificata in prima istanza nel procedimento relativo alla dichiarazione di esecutività è possibile presentare un ricorso (Beschwerde). È competente a pronunciarsi in appello il tribunale regionale superiore (Oberlandesgericht). Il ricorso deve essere presentato dinanzi all’organo giurisdizionale che ha emesso la decisione.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Il procedimento di ricorso previsto all’articolo 33 del regolamento (CE) n. 4/2009 è un ricorso per motivo di diritto (Rechtsbeschwerde). Autorità competente è la corte federale di giustizia (Bundesgerichtshof). Il ricorso per motivo di diritto deve essere presentato entro un mese dalla notifica della decisione del tribunale d’appello.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Il procedimento di riesame previsto dall’articolo 19 del regolamento (CE) n. 4/2009 è di competenza dell’organo giurisdizionale che ha emesso la decisione. Se sono soddisfatte le condizioni di cui all’articolo 19, trovano applicazione le disposizioni relative al procedimento in contumacia (articoli da 343 a 346 del codice di procedura civile - Zivilprozessordnung [ZPO]). Se le condizioni di cui all’articolo 19 non sono soddisfatte, il giudice respinge la domanda mediante decisione. Tale decisione può essere resa senza procedura orale.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

L’autorità centrale ai sensi dell’articolo 49 del regolamento (CE) n. 4/2009 è il Bundesamt für Justiz (ministero federale della giustizia), al seguente indirizzo:

Bundesamt für Justiz

D - 53094 Bonn

Nella sua funzione di autorità centrale il Bundesamt für Justiz può essere contattato per telefono, fax o posta elettronica.

Telefono:

numero nazionale: 0228/99 4 10- 5534, 5869 o 5549

numero internazionale: +49/228/99 4 10- 5534, 5869 o 5549

Fax:

numero nazionale: 0228/99 4 10-5202

numero internazionale: +49/228/99 4 10-5202

E-mail: auslandsunterhalt@bfj.bund.de

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Per le domande ai sensi dell’articolo 21 del regolamento relative alle obbligazioni alimentari, l’organo giurisdizionale competente in materia di esecuzione è il tribunale locale (Amtsgericht). Il tribunale locale territorialmente competente è quello nella cui circoscrizione la procedura di esecuzione si svolge o si è svolta.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Per la traduzione dei documenti di cui agli articoli 20, 28 e 40 è ammessa solo la lingua tedesca.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Le comunicazioni tra il Bundesamt für Justiz, in quanto autorità centrale, e un’altra autorità centrale (articolo 59, paragrafo 3, del regolamento (CE) 4/2009) possono effettuarsi in inglese, se le autorità centrali interessate hanno convenuto in tal senso.


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Ultimo aggiornamento: 22/06/2020

Obbligazioni alimentari - Estonia


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Ai sensi dell'articolo 27, paragrafo 1, le domande intese a ottenere una dichiarazione di esecutività nella Repubblica di Estonia sono trattate dai tribunali (Maakohus) (Codice di procedura civile, articolo 121):

Ai sensi dell'articolo 32, paragrafo 2, il ricorso avverso la decisione sulle domande intese a ottenere una dichiarazione di esecutività nella Repubblica di Estonia deve essere presentato dinanzi ai tribunali distrettuali (Ringkonnakohus).

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Nella Repubblica di Estonia per impugnare la decisione emessa sul ricorso di cui all'articolo 33 occorre presentare ricorso avverso la sentenza dinanzi alla Corte suprema (Riigikohus) (Codice di procedura civile, articolo 625, articoli 695-701).

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

La procedura per trattare le domande di riesame di cui all'articolo 19 segue, nella Repubblica di Estonia, le disposizioni che disciplinano la decisione sulla richiesta di annullamento di una sentenza in contumacia, nella misura in cui ciò non sia stato altrimenti stipulato dal regolamento (CE) n. 4/2009 del Consiglio, del 18 dicembre 2008, relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni e alla cooperazione in materia di obbligazioni alimentari; le richieste di riesame devono essere presentate ai tribunali regionali.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

A norma dell'articolo 49, paragrafo 3, l'autorità centrale designata dalla Repubblica di Estonia è :

Ministero della giustizia

Servizio di cooperazione giudiziaria internazionale

Suur-Ameerika 1, 10122 Tallinn

E-mail: Il link si apre in una nuova finestracentral.authority@just.ee

Telefono: +372 620 8190; +372 620 8183; +372 620 8186

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Ai sensi dell'articolo 21, le domande di diniego o sospensione dell'esecuzione sono trattate, nella Repubblica di Estonia, dai tribunali regionali.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Ai sensi degli articoli 20, 28 e 40, la Repubblica di Estonia accetta, oltre all'estone, la traduzione in lingua inglese.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Ai sensi dell'articolo 59, la Repubblica di Estonia accetta l'estone e l'inglese come lingue di comunicazione tra autorità centrali.


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Ultimo aggiornamento: 13/08/2019

Obbligazioni alimentari - Grecia


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera e) - Enti pubblici

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

L'autorità giurisdizionale competente a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività ai sensi dell'articolo 27, paragrafo 1, è il tribunale monocratico di primo grado (Μονομελές Πρωτοδικείο). Per i ricorsi avverso le decisioni su tali domande, ai sensi dell'articolo 32, paragrafo 2, è competente la corte di appello (Εφετείο) della circoscrizione regionale del tribunale monocratico di primo grado che ha pronunciato la decisione.

Il mezzo d'impugnazione di cui all'articolo 32, paragrafo 2, è il ricorso in appello (έφεση).

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Il mezzo d'impugnazione di cui all'articolo 33 è il ricorso per cassazione (αίτηση αναίρεσης). L'autorità competente per le procedure d'impugnazione è la Corte suprema civile e penale della Grecia (Areios Pagos o in geco: Άρειος Πάγος).

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

A norma dell'articolo 19, la decisione contumaciale relativa al credito alimentare pronunciata da un organo giurisdizionale straniero può essere impugnata dal contumace/dal convenuto. L'impugnazione del credito alimentare va presentata all'organo giurisdizionale che ha pronunciato la decisione.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

L'autorità centrale di cui all'articolo 49, paragrafo 3, è il Ministero della giustizia, della trasparenza e dei diritti umani, Direzione della cooperazione giudiziaria internazionale in materia civile e commerciale:

Mesoghíon (Μεσογείων) 96

GR - 11527 Αtene

Tel: (+30) 210 7767312

Fax: (+30) 210 7767499

E-mail: minjust8@otenet.gr

Articolo 71, paragrafo 1, lettera e) - Enti pubblici

Il diritto nazionale greco non prevede che le funzioni della suddetta autorità centrale siano esercitate da enti pubblici od organismi , di cui all'articolo 51, paragrafo 3, soggetti al controllo dell'autorità centrale.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

L'autorità competente in materia di esecuzione ai fini dell'articolo 21 è il tribunale monocratico di primo grado.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Il greco.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Le lingue accettate dall'autorità centrale per la comunicazione con le altre autorità centrali ai sensi dell'articolo 59 sono il greco e l'inglese.


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Ultimo aggiornamento: 25/11/2019

Obbligazioni alimentari - Spagna


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

I giudici competenti a decidere sono i tribunali di primo grado e i tribunali speciali competenti per le violenze inflitte alle donne nell'ambito delle loro competenze (articolo 87 della LOPJ)

Le decisioni dei tribunali di primo grado possono essere oggetto di ricorso dinanzi ai giudici d'appello delle province ("Audiencias Provinciales").

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Il ricorso straordinario basato su una violazione delle norme di procedura dinanzi al Tribunal Superior de Justicia di ciascuna comunità autonoma (Comunidad Autónoma) e il ricorso in cassazione dinanzi alla Corte suprema (Tribunal Supremo) sono disciplinati rispettivamente dal CAPO IV "Sul ricorso straordinario per violazione di norme procedurali" ("Del recurso extraordinario por infracción procesal") e dal CAPO V "Sul ricorso in cassazione" ("Del recurso de casación"), rispettivamente, del TITOLO IV della Il link si apre in una nuova finestraLegge 1/2000 (Codice di procedura civile) .

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Il procedimento di riesame, si svolge dinanzi agli stessi giudici che avevano emesso la decisione, cioè i tribunali di primo grado. Il procedimento di riesame ex articolo 19 del regolamento 4/2009 è regolato dal CAPO II sui "Ricorsi per riesame" ("De los recursos de reposición y revisión") del TITOLO IV della Il link si apre in una nuova finestraLegge 1/2000 (Codice di procedura civile)

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Ministero della giustizia.

Subdirección de Cooperación Jurídica Internacional

c/ San Bernardo, 62

28071 Madrid (España)

Tel. 00 34 91 3902295/94

Fax. 00 34 91 3904457

e-mail Il link si apre in una nuova finestraSGCJIAlimentos@mjusticia.es

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

I tribunali di primo grado della capitale della provincia in cui la parte contro la quale è stata richiesta l'esecuzione risiede o della provincia in cui l'esecuzione deve aver luogo.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Le lingue accettate conformemente agli articoli 20 e 40 sono lo spagnolo e il portoghese.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Le lingue accettate dalle autorità centrali spagnole conformemente all'articolo 59 sono lo spagnolo e l'inglese.


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Ultimo aggiornamento: 27/04/2020

Obbligazioni alimentari - Francia


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

L'autorità designata ai sensi dell'articolo 27, paragrafo 1, è il presidente del Tribunal de grande instance (Tribunale di primo grado) o il presidente della Chambre des notaires (collegio notarile).

L'autorità designata ai sensi dell'articolo 32, paragrafo 2, è la Cour d'appel (Corte d'appello).

L'autorità territorialmente competente designata ai sensi dell'articolo 27, paragrafo 1, è determinata, conformemente alle disposizioni dell'articolo 27, paragrafo 2, dalla residenza abituale della parte nei confronti della quale viene chiesta l’esecuzione, o dal luogo dell’esecuzione.

L'autorità designata ai sensi dell'articolo 32, paragrafo 2, è quella competente a statuire sui ricorsi avverso le decisioni del giudice competente in materia familiare (juge aux affaires familiales).

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

La procedura prevista dall'articolo 33 è il ricorso in cassazione dinanzi alla Cour de cassation (Corte di cassazione), secondo le disposizioni previste dai disposti degli articoli 973-982 e 1009-1031 del codice di procedura civile.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

La procedura d'impugnazione di cui all'articolo 19 del regolamento è l'appello, che può essere proposto dinanzi alla Cour d'appel nella cui circoscrizione ha sede l'autorità giurisdizionale che ha emesso la decisione contestata.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Ministère des Affaires étrangères et européennes

Direction des Français à l’étranger et de l’administration consulaire

Service des conventions, des affaires civiles et de l'entraide judiciaire

Sous-direction de la protection des droits des personnes

Bureau du recouvrement de créances alimentaires à l'étranger

27, Rue de la Convention

CS- 91533

F - 75732 PARIS CEDEX 15

Telefono: + 33 (0)1 43 17 91 99

Fax : +33 (0)1 43 17 81 97

Casella di posta elettronica:recouv-creances-alimentaires.fae-saj-pdp@diplomatie.gouv.fr

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Il giudice dell'esecuzione territorialmente competente è quello del luogo in cui risiede il debitore oppure del luogo d'esecuzione del provvedimento.Qualora il debitore risieda all'estero o il domicilio sia ignoto, il giudice competente è quello del luogo d'esecuzione del provvedimento.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Solo il francese.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Solo il francese.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
Gli Stati membri stanno provvedendo ad aggiornare i contenuti delle pagine nazionali di questo sito alla luce dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L'eventuale presenza di contenuti che non riflettono tale uscita non è intenzionale e sarà corretta.

Ultimo aggiornamento: 20/01/2020

Obbligazioni alimentari - Croazia


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Le domande di dichiarazione di esecutività e i ricorsi giudiziari contro decisioni del tribunale di primo grado che determinano su queste domande sono presentate dinanzi ai tribunali municipali (općinski sud).

I ricorsi contro le decisioni relative alle dichiarazioni di esecutività devono essere presentate presso la giurisdizione regionale (corte di secondo grado) per il tramite della corte municipale cioè mediante la corte di primo grado che ha emesso la decisione.

Una volta pronunciata la sentenza definitiva nella procedura di domanda di dichiarazione di esecutorietà, il tribunale municipale (giurisdizione di primo grado) conferma il carattere esecutivo della decisione relativa alla dichiarazione della forza esecutiva.

- Tribunali municipali (općinski sudovi) ai sensi del codice di procedura civile (Zakon o parničnom postupku )(gazzetta ufficiale della Repubblica di Croazia (Narodne novine) nn. 53/91, 91/92, 58/93, 112/99, 88/01, 117/03, 88/05, 02/07, 84/08, 123/08, 57/11, 148/11, 25/13, 89/14), e ai sensi della legge sulle giurisdizioni e sulle sedi dei tribunali (Zakon o područjima i sjedištima sudova n. 128/14).

- Tribunali regionali (županijski sudovi) ai sensi del codice di procedura civile (Zakon o parničnom postupku) nn. 53/91, 91/92, 58/93, 112/99, 88/01, 117/03, 88/05, 02/07, 84/08, 123/08, 57/11, 148/11, 25/13, 89/14), e ai sensi della legge sulla giurisdizione sulle sedi dei tribunali n. 128/14.

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Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Una decisione sul ricorso di cui all'articolo 33 del regolamento può essere contestata solo attraverso una domanda di revisione proveniente da una parte (conformemente alle disposizioni degli articoli 421-428 del codice di procedura civile).

Le domande di revisione sono sempre presentate dinanzi alla giurisdizione che ha deciso in primo grado (conformemente all'allegato I)

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Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

In applicazione del codice di procedura civile, la procedura di riesame ai fini dell'articolo 19 del regolamento prende inizio nel momento in cui una parte introduce una domanda di revisione (conformemente a disposizione degli articoli 421-428 del codice di procedura civile). Le domande di revisione sono sempre presentate dinanzi alla giurisdizione che ha deciso in primo grado.

L'articolo 117 del codice di procedura civile permette a una parte la presentazione di una domanda intesa a rimetterla in grado di godere dei propri diritti; il giudice adito è quello che avrebbe dovuto adottare le misure omesse.

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Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Il ministero della politica sociale e della gioventù, in qualità di autorità centrale ai fini del regolamento (CE) n. 4/2009 del Consiglio, comunica le informazioni aggiornate sui nomi e sulle coordinate dell'autorità centrale della Repubblica di Croazia cioè:

Ministarstvo socijalne politike i mladih (ministero della politica sociale e della gioventù)

Trg Nevenke Topalušić 1

10000 Zagreb

Sito web: Il link si apre in una nuova finestrahttps://mdomsp.gov.hr/

e-mail: Il link si apre in una nuova finestraministarstvo@mspm.hr

Tel.: +385 1 555 7111

Fax: + 385 1 555 7222

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

In Croazia, i tribunali municipali sono competenti per procedere all'esecuzione forzata ai sensi dell'articolo 21 del regolamento, in virtù del codice di procedura civile (artt. 53/91, 91/92, 58/93, 112/99, 88/01, 117/03, 88/05, 02/07, 84/08, 123/08, 57/11, 148/11, 25/13, 89/14) e ai sensi della legge sulle giurisdizioni e sulle sedi dei tribunali (n. 128/14).

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Elenco delle autorità competenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Per la traduzione dei documenti di cui agli articoli 20, 28 e 40 del regolamento, la Repubblica di Croazia accetta la lingua croata scritta in alfabeto latino, conformemente all'articolo 6 del codice di procedura civile.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Le lingue accettate dalle autorità centrali per le comunicazioni di cui all'articolo 59 del regolamento con le altre autorità centrali sono le seguenti:

a) la lingua croata per riformulare di domande di notifica;

b) per le altre forme di comunicazione l'autorità centrale accetta, a domanda, le lingue croate e inglese.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
Gli Stati membri stanno provvedendo ad aggiornare i contenuti delle pagine nazionali di questo sito alla luce dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L'eventuale presenza di contenuti che non riflettono tale uscita non è intenzionale e sarà corretta.

Ultimo aggiornamento: 17/09/2018

Obbligazioni alimentari - Italia


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Le autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese ad ottenere la dichiarazione di esecutività ai sensi dell’art. 27, paragrafo 1, e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande ai sensi dell’art. 32, par. 2, sono le Corti di Appello.

Gli estremi di tali autorità sono individuate nel sito Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.giustizia.it/ (giustizia map – strutture giudiziarie –tribunali ordinari).

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

I mezzi di impugnazione di cui all’art. 33 sono i mezzi di impugnazione ordinaria e straordinaria(ricorso per cassazione; revocazione, opposizione di terzo).

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

L’autorità giurisdizionale competente per il riesame di cui all’art. 19 del regolamento è la stessa autorità giurisdizionale che ha emesso la decisione, da adire secondo le regole del procedimento che era stato attivato per la formazione della stessa decisione oggetto di riesame.

I riferimenti di tali autorità possono essere individuati Il link si apre in una nuova finestraa questo indirizzo

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

L’autorità centrale è il Ministero della Giustizia, Dipartimento per la Giustizia minorile:

Ministero della Giustizia

Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità

via Damiano Chiesa 24

00136 Roma

Tel.: +39 6 68188326#; +39 6 68188331#

Fax.: +39 6 68188323#

E-mail : Il link si apre in una nuova finestraacitalia0409.dgmc@giustizia.it

Casella di posta elettronica certificata: Il link si apre in una nuova finestra aci0409.dgmc@giustiziacert.it

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Le autorità competenti in materia di esecuzione ai fini dell’articolo 21 sono i Tribunali ordinari ( art. 9, II comma, cod. proc. civ. italiano).

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

La lingua accettata per la traduzione dei documenti ai sensi degli articoli 20, 28 e 40 è l’italiano.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

La lingua accettata dalla autorità centrale per la comunicazione con le altre autorità centrali ai sensi dell’articolo 59 è l’italiano.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
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Ultimo aggiornamento: 28/02/2020

Obbligazioni alimentari - Cipro


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Le autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese ad ottenere la dichiarazione di esecutività ai sensi dell’articolo 27, paragrafo 1, sono i tribunali per le cause di famiglia di Nicosia, Limassol, Larnaca/Famagosta e Paphos.

  • Tribunale per le cause di famiglia (Oikogeneiakó Dikastírio) di Nicosia

tel.: (+357) 22865601

fax: (+357) 22302068

  • Tribunale per le cause di famiglia di Limassol

tel.: (+357) 25806185

fax: (+357) 25305054

  • Tribunale per le cause di famiglia di Larnaca/Famagosta

tel.: (+357) 24802754

fax: (+357) 24802800

  • Tribunale per le cause di famiglia di Paphos

tel.: (+357) 26802626

fax: (+357) 26306395

e-mail: chief.reg@sc.judicial.gov.cy

L’autorità competente a ricevere i ricorsi contro decisioni relative a tali domande ai sensi dell’articolo 32, paragrafo 2, è la corte d’appello per le cause di famiglia (Devterobáthmio Oikogeneiakó Dikastírio).

La sua sede è presso la Corte suprema ed i recapiti sono i seguenti:

  • Corte suprema di Cipro
    Odos Charalambou Mouskou 1404
    Nicosia
    Cipro
    tel.: (+357) 22865741
    fax: (+357) 22304500
    e-mail: chief.reg@sc.judicial.gov.cy

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Nel sistema giudiziario cipriota non esiste un terzo grado di giudizio, ovvero la possibilità di impugnare una decisione adottata in appello.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Il riesame del tipo contemplato da questo articolo può essere esperito mediante una domanda di annullamento della decisione (aítisi paramerismoú tis apófasis) a norma della disposizione 48, regole 9(h) ed (n) delle norme di procedura civile (Thesmoí Politikís Dikonomías). La domanda è presentata presso il tribunale di famiglia che ha pronunciato la decisione di cui si chiede l’annullamento.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

  • Ministero della Giustizia e dell’ordine pubblico

Unità per la cooperazione giuridica internazionale

Athalassis 125

1461 Nicosia

Cipro

Responsabili:

  • Sig.ra Konstantina Sophocleous

Funzionario amministrativo

Unità per la cooperazione giuridica internazionale

Ministero della Giustizia e dell’ordine pubblico

tel.: (+357) 22805943

fax: (+357) 22518328

email: Il link si apre in una nuova finestracsophocleous@mjpo.gov.cy

Sig.ra Troodia Dionisiou

Funzionaria amministrativa

Unità per la cooperazione giuridica internazionale

Ministero della Giustizia e dell’ordine pubblico

tel.: (+357) 22805932

fax: (+357)22518328

e-mail: Il link si apre in una nuova finestratdionysiou@mjpo.gov.cy

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

  • Tribunale per le cause di famiglia di Nicosia

tel.: (+357) 22865601

fax: (+357) 22302068

  • Tribunale per le cause di famiglia di Limassol

tel.: (+357) 25806185

fax: (+357) 25305054

  • Tribunale per le cause di famiglia di Larnaca/Famagosta

tel.: (+357) 24802754

fax: (+357) 24802800

  • Tribunale per le cause di famiglia di Paphos

tel.: (+357) 26802626

fax: (+357) 26306395

e-mail: Il link si apre in una nuova finestrachief.reg@sc.judicial.gov.cy

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Greco e inglese

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Greco e inglese


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
Gli Stati membri stanno provvedendo ad aggiornare i contenuti delle pagine nazionali di questo sito alla luce dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L'eventuale presenza di contenuti che non riflettono tale uscita non è intenzionale e sarà corretta.

Ultimo aggiornamento: 07/04/2020

Obbligazioni alimentari - Lettonia


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera e) - Enti pubblici

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

In Lettonia le autorità giurisdizionali competenti a conoscere delle domande di dichiarazione di esecutività ai sensi dell'articolo 27, paragrafo 1, del regolamento sono i tribunali di giurisdizione generale, ossia i tribunali distrettuali (o tribunali di primo grado).

In Lettonia le autorità giurisdizionali competenti a conoscere dei ricorsi contro decisioni sulle domande di dichiarazione di esecutività ai sensi dell'articolo 32, paragrafo 2, del regolamento sono i tribunali regionali, per il tramite del tribunale di primo grado pertinente.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

La decisione resa in merito al ricorso ai sensi dell'articolo 33 del regolamento può essere impugnata dinanzi al Senato della Corte suprema, per il tramite del tribunale regionale pertinente.

Recapiti:

Corte suprema

Brīvības bulvāris 36,

Riga, LV-1511

Lettonia

Tel: +371 67020350

Fax: +371 67020351

Indirizzo e-mail: at@at.gov.lv

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

La revisione di una causa collegata al riesame di una decisione può essere richiesta dal convenuto sulla base dell'articolo 19 del regolamento, presentando domanda:

1)  al pertinente tribunale regionale, per quanto riguarda il riesame di una sentenza o decisione emessa da un tribunale distrettuale (o tribunale di primo grado);

2)             alla Camera per le cause civili della Corte suprema, per quanto attiene al riesame di una sentenza o decisione emessa da un tribunale regionale;

3)             alla Sezione delle cause civili del Senato della Corte suprema, per quanto attiene al riesame di una sentenza o decisione emessa da una Camera della Corte suprema;

La richiesta di riesame non può essere presentata una volta scaduto il termine entro il quale il documento con forza esecutiva relativo alla decisione in questione può essere presentato per l'esecuzione.

Nell'esaminare una domanda, il tribunale valuta se le circostanze descritte dal ricorrente possono considerarsi tali da giustificare il riesame della decisione ai sensi dell'articolo 19 del regolamento. Qualora il tribunale riscontri che le circostanze giustificano il riesame della decisione, esso annulla integralmente la decisione impugnata e rinvia la causa per revisione al tribunale di primo grado. Qualora invece ritenga che le circostanze descritte nella domanda non possano giustificare il riesame della sentenza, il tribunale rigetta la domanda. È possibile agire in giudizio in via sussidiaria contro la decisione del tribunale.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

In Lettonia le funzioni di autorità centrale sono adempiute dall’amministrazione del Fondo di garanzia per gli alimenti. Recapiti:

Uzturlīdzekļu garantiju fonda administrācija

Pulkveža Brieža ielā 15

Riga LV-1010

Lettonia

Tel.:     + 371 67 830 626

Fax:     + 371 67 830 636

Indirizzo e-mail: pasts@ugf.gov.lv

Articolo 71, paragrafo 1, lettera e) - Enti pubblici

In Lettonia le funzioni speciali di autorità centrali richiamate all’articolo 51 del regolamento sono adempiute dall’amministrazione del Fondo di garanzia per gli alimenti.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

In Lettonia le autorità competenti a rifiutare o sospendere l'esecuzione di una decisione, ai fini dell'articolo 21 del regolamento, sono i tribunali distrettuali (o tribunali di primo grado) nella cui giurisdizione deve essere eseguita la decisione dell'autorità giurisdizionale straniera.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

La Lettonia accetta la traduzione dei documenti di cui agli articoli 20, 28 e 40 del regolamento unicamente nella lingua ufficiale nazionale, ovvero il lettone.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

La Lettonia accetta le domande di cui all'articolo 56 del regolamento (allegati VI e VII del regolamento nella lingua ufficiale nazionale, ovvero il lettone.

La Lettonia accetta le richieste di misure specifiche (allegato V del regolamento), in lettone o in inglese.

Per le altre comunicazioni, ove richiesto, l'autorità centrale accetta il lettone o l'inglese.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
Gli Stati membri stanno provvedendo ad aggiornare i contenuti delle pagine nazionali di questo sito alla luce dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L'eventuale presenza di contenuti che non riflettono tale uscita non è intenzionale e sarà corretta.

Ultimo aggiornamento: 13/05/2020

Obbligazioni alimentari - Lituania


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera e) - Enti pubblici

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Le domande di dichiarazione di esecutorietà a norma dell'articolo 27, paragrafo 1, del regolamento e i ricorsi avverso tali decisioni a norma dell'accordo 32, paragrafo 2, del regolamento sono esaminati dalla Lietuvos apeliacinis teismas [Corte d'appello lituana].

Corte d'appello della Lituania

Gedimino pr. 40/1

LT-01503 Vilnius
Tel. (8 5) 266 3479

Fax: (8 5) 266 3060
Indirizzo di posta elettronica: Il link si apre in una nuova finestraapeliacinis@apeliacinis.lt

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Previo ricorso avverso la decisione in merito a una domanda di dichiarazione di esecutorietà, una sentenza pronunciata dalla Corte d'appello della Lituania può essere impugnata dinanzi alla Corte di cassazione della Lituania. Tali impugnazioni sono esaminate a norma delle disposizioni che disciplinano i procedimenti in corte di cassazione, conformemente al codice di procedura civile lituano, se non diversamente disposto nel regolamento o nella legge lituana che attua la normativa internazionale e dell'Unione europea in materia di procedimenti civili. Quando è ammesso, il ricorso in cassazione è iscritto a ruolo in via prioritaria per essere esaminato dalla Corte suprema. La Corte suprema fissa un termine di non oltre 14 giorni per presentare memorie di risposta rispetto al ricorso. Nella notifica di iscrizione a ruolo del suddetto ricorso da esaminare in cassazione dalla Corte suprema (articolo 350, comma 7, del codice di procedura civile), quest'ultima notifica alle parti e alle altre persone coinvolte se è stato fissato un termine per costituirsi e depositare memorie rispetto al ricorso.

Entro il termine fissato dalla Corte suprema le parti devono, e le altre persone coinvolte nella causa possono, presentare una memoria scritta. Tale termine è calcolato dalla data in cui il ricorso è stato iscritto a ruolo per essere esaminato in cassazione dalla Corte suprema.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

A norma dell'articolo 19 del regolamento, le decisioni in materia di obbligazioni alimentari sono riesaminate dall'autorità giurisdizionale che le ha pronunciate. Una volta accolta una domanda di riesame di una decisione relativa alle obbligazioni alimentari, l'autorità giurisdizionale inoltra copia di detta domanda e i relativi allegati all'attore e lo informa che deve presentare una risposta per iscritto alla domanda entro 14 giorni dalla data di invio della domanda. Una domanda di riesame di una decisione in materia di obbligazioni alimentari è esaminata dall'autorità giurisdizionale mediante procedura scritta. Se lo ritiene necessario, il giudice può decidere di trattare con procedura orale la domanda di riesame di una decisione in materia di obbligazioni alimentari. L'autorità giurisdizionale deve trattare una domanda di riesame di una decisione relativa alle obbligazioni alimentari non oltre 14 giorni dopo la scadenza del termine per la presentazione delle risposte e deve pronunciare una sentenza in merito a uno dei mezzi di ricorso di cui all'articolo 19, paragrafo 3, del regolamento.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Valstybės garantuojamos teisinės pagalbos tarnyba [Ufficio per il patrocinio a spese dello Stato]

Odminių g. 3

LT-01122 Vilnius

Lithuania

Numero di telefono: +370 700 00211, +370 700 00190

Numero di fax: +370 700 35004

Indirizzo di posta elettronica: Il link si apre in una nuova finestrateisinepagalba@vgtp.lt

Sito web: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.vgtpt.lrv.lt/

Se le domande afferiscono a obbligazioni alimentari derivanti da un rapporto di filiazione nei confronti di minori di anni 21, la sezione di Mažeikiai del consiglio del fondo nazionale di previdenza sociale svolge la funzione dell'autorità centrale.

Vasario 16-osios g. 4

LT-89225 Mažeikiai

Lituania

Numero di telefono: +370 443 26659

Numero di fax: +370 443 27341

Indirizzo di posta elettronica: Il link si apre in una nuova finestramazeikiai@sodra.lt

Articolo 71, paragrafo 1, lettera e) - Enti pubblici

Se le domande afferiscono a obbligazioni alimentari derivanti da un rapporto di filiazione nei confronti di minori di anni 21, l'amministrazione del fondo per gli alimenti ai minori del Ministero della previdenza sociale e del lavoro svolge la funzione dell'autorità centrale ai sensi dell'articolo 51 del regolamento.

Recapiti dell'amministrazione del fondo per gli alimenti ai minori del Ministero della previdenza sociale e del lavoro:

Rinktinės g. 48A

LT-09318 Vilnius
Numero di telefono: (8 5) 272 8081

Numero di fax: (8 5) 265 3984
Indirizzo di posta elettronica: Il link si apre in una nuova finestrainfo@vif.lt

Se le circostanze lo richiedono, il patrocinio a spese dello Stato relativamente alle domande di cui all'articolo 56 del regolamento è fornito conformemente alla procedura stabilita dalla legge sul patrocinio a spese dello Stato, se non diversamente disposto nel regolamento o nella legge lituana che attua la normativa internazionale e dell'Unione europea in materia di procedimenti civili. Se durante il riesame delle domande di cui all'articolo 56 del regolamento appare palese che un richiedente necessita del patrocinio a spese dello Stato, l'ufficio per il patrocinio a spese dello Stato di Vilnius e l'amministrazione del fondo per gli alimenti ai minori del Ministero della previdenza sociale e del lavoro trasmettono la domanda di patrocinio a spese dello Stato direttamente alle autorità competenti responsabili dell'organizzazione del patrocinio a spese dello Stato, ossia l'ufficio lituano per il patrocinio a spese dello Stato.

Nominativi e recapiti dell'ufficio lituano per il patrocinio a spese dello Stato

Ufficio per il patrocinio a spese dello Stato

Indirizzo

Telefono

Fax

Posta elettronica

Ufficio per il patrocinio a spese dello Stato di Vilnius

Odminių g. 3, LT 01122 Vilnius

852647480

852647481

Il link si apre in una nuova finestravilniausvgtpt@infolex.lt

Ufficio per il patrocinio a spese dello Stato di Kaunas

Kęstučio g. 21, LT 44320 Kaunas

837408601, 837428404

837428403, 837428405

Il link si apre in una nuova finestrakaunovgtpt@infolex.ltt

Ufficio per il patrocinio a spese dello Stato di Klaipėda

Herkaus Manto g. 37, LT-92236 Klaipėda

846256176

846256176

Il link si apre in una nuova finestrakl.vgtpt@infolex.lt

Ufficio per il patrocinio a spese dello Stato di Šiauliai

Dvaro g. 123A, LT 76208, Šiauliai

841520040

841520040

Il link si apre in una nuova finestrasvgtpt@svgtpt.lt

Ufficio per il patrocinio a spese dello Stato di Panevėžys

Klaipėdos g. 72, LT 35193, Panevėžys

845570152

845436201

Il link si apre in una nuova finestrapaneveziovgtpt@infolex.lt

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Le domande di rigetto dell'applicazione della decisione in materia di obbligazioni alimentari emessa dall'autorità giurisdizionale d'origine, integralmente o parzialmente, di cui all'articolo 21, paragrafo 2, del regolamento, sono riesaminate dalla corte d'appello della Lituania.

Corte d'appello della Lituania
Gedimino pr. 40/1
LT-01503 Vilnius
Numero di telefono: (8 5) 266 3479
Numero di fax: (8 5) 266 3060
Indirizzo di posta elettronica: Il link si apre in una nuova finestraapeliacinis@apeliacinis.lt

Le domande di sospensione dell'applicazione della decisione in materia di obbligazioni alimentari pronunciate dall'autorità giurisdizionale d'origine, integralmente o parzialmente, di cui all'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento, sono riesaminate dal giudice del distretto competente relativamente al luogo in cui è chiesta l'applicazione.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Il lituano è l'unica lingua accettata ai fini della traduzione di tutti i documenti di cui all'articolo 20 del regolamento, tuttavia sia la lingua lituana, sia la lingua inglese sono accettate ai fini della traduzione dei documenti di cui agli articoli 28 e 40.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Le lingue accettate ai fini della comunicazione fra l'autorità centrale lituana e altre autorità centrali, ai sensi dell'articolo 59 del regolamento, sono la lingua lituana e la lingua inglese.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
Gli Stati membri stanno provvedendo ad aggiornare i contenuti delle pagine nazionali di questo sito alla luce dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L'eventuale presenza di contenuti che non riflettono tale uscita non è intenzionale e sarà corretta.

Ultimo aggiornamento: 08/07/2019

Obbligazioni alimentari - Lussemburgo


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

- Competenza territoriale

L’istanza di dichiarazione di esecutività deve essere presentata al presidente del Tribunal d'Arrondissement (tribunale circondariale).

Tribunal d'arrondissement de Luxembourg
Cité judiciaire
L-2080 Luxembourg
Tel: (352) 47 59 81-1
Fax:(352)47 59 81-421

Tribunal d'arrondissement de Diekirch
Palais de Justice
Place Guillaume
L-9237 Diekirch
Tél : (352) 80 32 14 - 1
Fax : (352) 80 71 19 o (352) 802484

– Ricorso contro la decisione relativa alla domanda volta a ottenere una dichiarazione

Cour Supérieure de Justice siégeant en matière d'appel civil
Cité judiciaire
L-2080 Luxembourg
Tel: (352) 47 59 81-1
Fax:(352)47 59 81-396

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

La decisione emessa sul ricorso può costituire oggetto solo di un ricorso per cassazione.

Cour de cassation

Cité judiciaire

L-2080 Luxembourg

Tel : 00(352) 475981-369/373

Fax : 00(352) 475981-773

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Il convenuto che non è comparso in Lussemburgo ha il diritto di chiedere il riesame della decisione dinanzi all’autorità giurisdizionale che l'ha emessa, secondo le condizioni previste dall'articolo 19 del regolamento di cui al paragrafo 1. La domanda deve essere introdotta secondo le modalità applicate dinanzi all’autorità giurisdizionale che ha emesso la decisione oggetto del riesame.

Justice de Paix de Luxembourg

Cité judiciaire Bâtiment JP, Plateau du Saint-Esprit

L-2080 Luxembourg

Tel: (352) 47 59 81-1

Justice de paix d'Esch-sur-Alzette

Place Norbert Metz

L-4006 Esch-sur-Alzette

Service du Gracieux (Ordonnances conditionnelles de paiement et saisies-arrêt sur revenus protégés): tel.: (352) 530 529 200 fax.: (352) 530 529 201

Justice de paix de Diekirch

Bei der Aaler Kiirch

L-9201 Diekirch

Tél : (352) 80 88 53 - 1

Tribunal d'arrondissement de Luxembourg

Cité judiciaire, Bâtiments TL, CO, JT

L-2080 Luxembourg

Tel: (352) 47 59 81-1

Tribunal d'arrondissement de Diekirch

Palais de Justice

Place Guillaume

L-9237 Diekirch

Tel: (352) 80 32 14-1

Fax: (352) 807119 o (352) 82484

Cour Supérieure de Justice

Cité judiciaire, Bâtiment CR, Plateau du Saint-Esprit

L-2080 Luxembourg

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

L'autorità centrale è il Parquet Général près la Cour supérieure de Justice (Procura generale presso la Corte superiore di giustizia).

Parquet Général
Cité judiciaire L-2080 Luxembourg
Tel: 00(352) 47 59 81 -393/329
Fax : 00(352) 47 05 50
E-mail : Il link si apre in una nuova finestraparquet.general@justice.etat.lu

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

L'autorità competente è il Parquet Général près la Cour supérieure de Justice (Procura generale presso la Corte superiore di giustizia).

Parquet général

Cité judiciaire

L-2080 Luxembourg

Tel: 00(352) 475981-393/329

Fax: 00(352) 470550

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Il Lussemburgo accetta le comunicazioni in lingua tedesca e francese.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Il Lussemburgo accetta le comunicazioni in lingua tedesca e francese.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
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Ultimo aggiornamento: 24/04/2020

Obbligazioni alimentari - Ungheria


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Le Corti distrettuali con sede presso la Corte regionale e a Budapest la Corte centrale distrettuale di Buda; i ricorsi sono assegnati dalle corti regionali e, a Budapest dalla Corte regionale di Budapest capitale.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

In Ungheria, la domanda di riesame deve essere trasmessa alla Curia (Corte suprema), attraverso la Corte che ha emesso la sentenza di primo grado.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

La procedura di riesame di cui all’articolo 19 può essere avviata presso il giudice locale di primo grado in conformità delle norme in materia di revisione del processo (Legge III del 1952 relativa al Codice di procedura civile, Capitolo XIII, Articoli 260-269).

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Il ministero della giustizia della Repubblica di Ungheria

1054 Budapest

Kossuth tér 2-4

Tel.: (36) 1 795 4846

fax: (36) 1 795 0463

e-mail: Il link si apre in una nuova finestranmfo@im.gov.hu

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Nei casi di cui all’articolo 21, paragrafo 2, i giudici distrettuali con sede presso la Corte regionale e, a Budapest, la Corte centrale distrettuale di Buda. Nei casi di cui all’articolo 21, paragrafo 3, i giudici locali competenti con sede presso l’ufficiale giudiziario del procedimento d’esecuzione.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Ungherese.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

a) Per il modulo di domanda: ungherese,

b) Per le richieste: ungherese, inglese e tedesco,

c) Per le altre comunicazioni l’autorità centrale accetta ungherese, inglese o tedesco.


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Ultimo aggiornamento: 25/09/2018

Obbligazioni alimentari - Malta


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera e) - Enti pubblici

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Il giudice competente a esaminare le richieste di dichiarazione di esecutività, ai sensi dell'articolo 27, paragrafo 1, è il tribunale civile (sezione relativa al diritto di famiglia). Questi sono i dettagli per i contatti:

Indirizzo:

Tribunale civile (sezione relativa al diritto di famiglia).

Organi giurisdizionali

La Valletta, VLT 2000

Malta

Tel: + 356 2590 2420

Fax: + 356 2590 2895

Il-giudice competente a esaminare le impugnazioni delle decisioni relative a tali domande, ai sensi dell'articolo 32, paragrafo 2, è la Corte d'appello. Questi sono i dettagli per i contatti:

Indirizzo:

Corte d'appello

Organi giurisdizionali

Triq ir-Repubblika

La Valletta, VLT 2000

Malta

Tel: + 356 2590 2269

Fax: + 356 2590 2895

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Dopo che la Corte d'appello si è pronunciata sull'impugnazione, non esistono altre possibilità di ricorrere a Malta.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

La procedura di riesame ai fini dell'applicazione dell'articolo 19 viene definita all'articolo 7 del decreto internazionale del 2011 relativo alle obbligazioni alimentari (parere giuridico 452/11) che riguarda le impugnazioni relative alle domande di dichiarazione. Il giudice competente in materia è la Corte d'appello. Questi sono i dettagli per i contatti:

Indirizzo:

Corte d'appello

Organi giurisdizionali

Triq ir-Repubblika

La Valletta, VLT 2000

Malta

Tel: + 356 2590 2269

Fax: + 356 2590 2895

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

L'autorità centrale è il "Direttur għall-Istandards tas-Sigurtà Soċjali". (direttore della normativa relativa alla previdenza sociale) Questi sono i dettagli per i contatti:

Indirizzo:

Ministro per gli affari di famiglia

469 Bugeia Institute,

St Joseph High Road

St Venera SVR 1012

Malta

Tel: + 356 2278 8000

Fax: + 356 2278 8360

E-mail: Il link si apre in una nuova finestrawelfare.standards@gov.mt

Articolo 71, paragrafo 1, lettera e) - Enti pubblici

Non applicabile

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

L'autorità competente per le questioni riguardanti l'esecuzione, ai sensi dell'articolo 21 del regolamento, è il tribunale civile (sezione relativa al diritto di famiglia). Questi sono i dettagli per i contatti:

Indirizzo:

Tribunale civile (sezione relativa al diritto di famiglia)

Organi giurisdizionali

Strait Street

La Valletta, VLT 2000

Malta

Tel: + 356 2590 2420

Fax: + 356 2590 2895

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Inglese

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Maltese o inglese


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Ultimo aggiornamento: 26/09/2018

Obbligazioni alimentari - Paesi Bassi


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

I voorzieningenrechters van de rechtbanken (giudici per i provvedimenti interinali) sono competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività ai sensi dell’articolo 27, paragrafo 1 del regolamento.

Per il trattamento dei ricorsi avverso le decisioni su tali domande ai sensi dell’articolo 32, paragrafo 2, sono competenti i tribunali il cui voorzieningenrechter ha statuito sulla domanda di dichiarazione di esecutività. Per informazioni sulle coordinate dei tribunali è possibile consultare il sito web del Consiglio della magistratura (Raad van de rechtspraak): www.rechtspraak.nl.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Il mezzo d'impugnazione di cui all'articolo 33 del regolamento è il ricorso in cassazione.

I ricorsi in cassazione sono esaminati dal vertice della giurisdizione ordinaria, la Corte di Cassazione dei Paesi Bassi (Hoge Raad der Nederlanden, "Alta Corte"). L'obiettivo è quello di preservare l'uniformità giuridica, di orientare l'evoluzione del diritto e di salvaguardare la tutela giuridica. Possono essere prese in considerazione solo questioni di diritto. La Corte di Cassazione esamina solo se la legge – incluse le norme processuali – è stata correttamente applicata. Per le questioni di fatto, è vincolata da quanto stabilito nella sentenza impugnata. Le parti del ricorso in cassazione sono rappresentate da un avvocato.

Il ricorso viene avviato presentandone le motivazioni. Il convenuto può presentare una memoria di risposta entro tre settimane (o altro termine stabilito dalla Corte di Cassazione). Se ritenuto opportuno nell’interesse della causa, gli avvocati possono fornire chiarimenti. Il Procuratore generale della Corte di Cassazione formula un parere scritto, in base al quale la Corte di Cassazione emette la sentenza.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

La domanda di riesame deve essere basata sui motivi di cui all'articolo 19 del regolamento, e va presentata entro i termini stabiliti allo stesso articolo presso l'organo giurisdizionale che ha pronunciato la decisione, che nei Paesi Bassi può essere il tribunale distrettuale o la corte d’appello.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

L'autorità centrale designata è il Landelijk Bureau Inning Onderhoudsbijdragen (LBIO – Ufficio nazionale per la riscossione degli assegni alimentari).

Le coordinate del LBIO sono:

Marten Meesweg 109-111

P.O. Box 8901

3009 AX Rotterdam

Telefono: +31 (0)10 289 4895

Fax: +31(0)10 289 4882

E-mail: iia@lbio.nl

Sito web: www.lbio.nl

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

In materia d'esecuzione sono competenti gli ufficiali giudiziari.

Le coordinate della Koninklijke Beroepsorganisatie van Gerechtsdeurwaarders (KBvG - Regia organizzazione professionale degli ufficiali giudiziari) sono le seguenti:

Prinses Margrietplantsoen 49

2995 AM Den Haag

Telefono: +31 (0)70 890 3530

Fax: +31 (0)70 890 3531

E-mail: kbvg@kbvg.nl

Sito web: www.kbvg.nl

Su tale sito web figurano i nominativi e gli indirizzi degli studi degli ufficiali giudiziari nei Paesi Bassi.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Per la traduzione dei documenti ai sensi degli articoli 20, 28 e 40 è accettata solo la lingua neerlandese.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Il modulo di richiesta o di domanda di cui all'articolo 59, paragrafo 1, deve essere compilato in neerlandese.


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Ultimo aggiornamento: 10/10/2016

Obbligazioni alimentari - Austria


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Domanda: tribunale distrettuale competente (ai sensi dell'articolo 27, paragrafo 2, il tribunale nel cui circondario risiede abitualmente il debitore o deve aver luogo l'esecuzione).

Ricorso: in caso di ricorso avverso una decisione (Berufung) o di ricorso per motivi di diritto (Beschluss) dinanzi al tribunale regionale (Landesgericht) attraverso il tribunale distrettuale (Bezirkgericht) che ha emesso la decisione.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

In Austria: un ricorso (Revisionsrekurs) ai sensi dell'articolo 78, paragrafo 1, e dell'articolo 411, paragrafo 4, del regolamento di esecuzione (Exekutionsordnung) in combinato disposto con l'articolo 528 del codice di procedura civile (Zivilprozessordnung) deve essere presentato dinanzi al tribunale distrettuale (tribunale di primo grado), che inoltra il ricorso per decisione alla Corte suprema.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

In caso di notificazione o comunicazione regolare ai sensi della normativa austriaca: domanda di ripristino della situazione anteriore (Antrag auf Wiedereinsetzung in den vorigen Stand) in caso di mancato rispetto dei termini per contestare il credito o di non comparizione all'udienza.

In caso di notificazione o comunicazione regolare ai sensi della normativa austriaca: esistono due tipi di ricorso, ovvero la Berufung contro la decisione (in caso di decisione contumaciale), e il Rekurs contro la decisione (in caso di ordine del giudice emanato in base alla non comparizione).

Nomi e coordinate delle autorità giurisdizionali competenti: tutti i ricorsi devono essere presentati dinanzi all'autorità giurisdizionale di primo grado, che decide essa stessa sul merito (ad esempio in caso di ripristino) o inoltra il ricorso all'autorità giurisdizionale superiore.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Per tutte le questioni:

Bundesministerium für Verfassung, Reformen, Deregulierung und Justiz, Museumstraße 7, A-1070 Wien.

Organisationseinheit: Abteilung I 10

Indirizzo e-mail: Il link si apre in una nuova finestrateam.z@bmvrdj.gv.at

Tel.: +43 1 52152 2142

Fax: +43 1 52152 2829

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Per tutte le questioni relative all'esecuzione è competente l'autorità giurisdizionale competente in materia di esecuzione o, se del caso, l'autorità giurisdizionale di secondo grado.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Tedesco

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Tedesco, inglese, francese.


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Gli Stati membri stanno provvedendo ad aggiornare i contenuti delle pagine nazionali di questo sito alla luce dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L'eventuale presenza di contenuti che non riflettono tale uscita non è intenzionale e sarà corretta.

Ultimo aggiornamento: 30/11/2018

Obbligazioni alimentari - Polonia


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera e) - Enti pubblici

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

I giudici competenti in Polonia, ai sensi dell'articolo 27, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 4/2009 sono i tribunali regionali (sądy okręgowe) (conformemente all'articolo 11511, primo comma, della legge del 17 novembre 1964 - Codice di procedura civile).

In Polonia i giudici competenti a pronunciarsi sui ricorsi di cui all'articolo 32, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 4/2009, sono le corti d'appello (sądy apelacyjne) (articoli 394 e segg., in combinato disposto con l'articolo 11511 del codice di procedura civile). Il ricorso viene presentato presso la corte d'appello, tramite il tribunale regionale che ha emesso la decisione impugnata (articolo 369, in combinato disposto con l'articolo 397, secondo comma, del codice di procedura civile).

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

In Polonia l'impugnazione prevista all'articolo 33 del regolamento (CE) n. 4/2009, conformemente agli articoli 3981 - 39821 del codice di procedura civile, è il ricorso in cassazione (skarga kasacyjna). L'organo giurisdizionale competente è la Corte Suprema (Sąd Najwyższy). Il ricorso va presentato dinanzi alla Corte suprema tramite la corte d'appello che ha emesso la decisione impugnata (articolo 3985, primo comma, in combinato disposto con l'articolo 11511, comma 3, del codice di procedura civile).

Coordinate della Corte Suprema:

Sąd Najwyższy

Plac Krasińskich 2/4/6

00-951 Varsavia

Polonia

Tel.: +48 22 530 8246

E-mail: Il link si apre in una nuova finestrappsek@sn.pl

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

In Polonia il procedimento di cui all'articolo 19 del regolamento (CE) n. 4/2009 è il procedimento di annullamento di una decisione emessa in una causa relativa agli obblighi alimentari, in base all'articolo 11442 del codice di procedura civile. La domanda di apertura di tale procedimento viene presentata dinanzi al giudice che ha emesso la decisione impugnata. In funzione del giudice che ha emesso la decisione impugnata in materia di obblighi alimentari, la competenza ai sensi dell'articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 4/2009 può dunque essere in capo a:

a) un tribunale circondariale;

b) un tribunale regionale (nel caso in cui il giudice abbia emesso una decisione sugli obblighi alimentari in un procedimento di separazione, di divorzio o di annullamento del matrimonio).

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

In Polonia l'autorità centrale designata in base all'articolo 49, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 4/2009 è la seguente:

Ministerstwo Sprawiedliwości (Ministero della giustizia)

Departament Współpracy Międzynarodowej i Praw Człowieka (dipartimento della cooperazione internazionale e dei diritti umani)

Wydział ds. Międzynarodowego Dochodzenia Alimentów oraz Transgranicznych Postępowań Dotyczących Odpowiedzialności Rodzicielskiej (servizio del recupero internazionale degli alimenti e dei procedimenti transfrontalieri in materia di responsabilità genitoriale)

Al. Ujazdowskie 11

00-950 Varsavia

Tel./Fax: +48 22 23-90-870 +48 22 628 09 49

e-mail: Il link si apre in una nuova finestraalimenty@ms.gov.pl

Articolo 71, paragrafo 1, lettera e) - Enti pubblici

I tribunali regionali sono organi incaricati di esercitare le funzioni conferite all'autorità centrale per quanto riguarda la trasmissione delle domande e l'adozione di tutte le misure idonee, relative alle domande trasmesse.

Le coordinate dei tribunali regionali figurano all'allegato n. 2PDF(193 Kb)pl.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Conformemente all'articolo 843, primo e secondo comma, del codice di procedura civile, l'autorità competente in Polonia a pronunciarsi sulla questione di cui all'articolo 21, secondo comma, del regolamento (CE) n. 4/2009 è il tribunale circondariale competente per materia dinanzi al quale è in corso un procedimento d'esecuzione; nel caso in cui tale procedimento non sia stato ancora avviato, l'autorità competente è il tribunale circondariale competente per materia conformemente alle norme generali in materia di competenza.

Conformemente all'articolo 758 del codice di procedura civile, l'autorità competente in Polonia per pronunciarsi sulla questione di cui all'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 4/2009 è il tribunale circondariale competente per materia da cui dipende l'ufficiale giudiziario incaricato dell'esecuzione.

L'elenco dei tribunali figura al. seguente indirizzo: Il link si apre in una nuova finestrahttp://bip.ms.gov.pl/pl/rejestry-i-ewidencje/lista-sadow-powszechnych/

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

La Polonia accetta soltanto il polacco per la traduzione dei documenti di cui agli articoli 20, 28 e 40 del regolamento (CE) n. 4/2009.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Le lingue accettate dall'autorità centrale designata in Polonia per la comunicazione d'informazioni conformemente all'articolo 59, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 4/2009 sono il polacco e l'inglese.


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Ultimo aggiornamento: 02/04/2019

Obbligazioni alimentari - Portogallo


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Per quanto concerne l'articolo 27, primo comma:

- le controversie in materia di alimenti riguardanti i figli (minorenni o maggiorenni) o tra coniugi sono giudicate dal Juízo de Família e Menores (giudice della famiglia e dei minori), oppure qualora esso non esista, è competente il Juízo Local Cível (giudice civile) o il Juízo Local de Competência Genérica (giudice locale avente competenza generale).

- ogni altra controversia in materia di alimenti dovuta a motivo di altri vincoli familiari, sia di sangue sia di matrimonio, è esaminata dal Juízo de Família e Menores (giudice della famiglia e dei minori), oppure qualora esso non esista, dal Juízo Local de Competência Genérica (giudice locale avente competenza generale).

Per quanto concerne l'articolo 3, secondo comma, l'autorità giudiziaria competente è il Tribunal da Relação (Corte d'appello).

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Una decisione formulata su un ricorso può essere contestata in merito a un punto di diritto soltanto dinanzi al Supremo Tribunal de Justiça (Corte suprema di giustizia).

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Per quanto concerne l'articolo 19, primo comma, lettera a):

- la procedura di ricorso è la procedura di ricorso straordinaria di cui all'articolo 696, lettera e), del codice di procedura civile.

Per quanto concerne l'articolo 19, primo comma, lettera b):

- la procedura di ricorso è la procedura di ricorso straordinaria di cui all'articolo 696, lettera e), e all'articolo 140 del codice di procedura civile.

Il ricorso è esaminato dal tribunale che ha formulato la decisione oggetto del riesame (articolo 670, comma 1, del codice di procedura civile).

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

L'autorità centrale portoghese ai fini del presente regolamento è il seguente dipartimento governativo:

Direção-Geral da Administração da Justiça (Direzione generale dell'amministrazione della giustizia)

Av. D. João II, n.º 1.08.01 D/E- Pisos 0 e 9° ao 14°

1990-097 LISBONA - PORTOGALLO

Tel.: +351 217906200; +351 217906223

Fax: +351 211545100/16

Indirizzi di posta elettronica: correio@dgaj.mj.pt; cji.dsaj@dgaj.mj.pt

Sito Internet: http://www.dgaj.mj.pt/DGAJ/sections/home; http://www.cji-dgaj.mj.pt

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Nei casi riguardanti le obbligazioni alimentari verso i figli, minorenni o maggiorenni, l'autorità giudiziaria competente è:

- il Juízo de Família e Menores, qualora ve ne sia una; in caso contrario, il caso è assegnato al Juízo de Execução.

Nei casi relativi alle obbligazioni alimentari tra coniugi, l'autorità giudiziaria competente è:

- il Juízo de Família e Menores, qualora ve ne sia una; in caso contrario, il caso è assegnato al Juízo de Execução.

Nei casi relativi alle obbligazioni alimentari derivanti da vincoli familiari, sia di sangue sia di matrimonio, l'autorità giudiziaria competente è:

- il Juízo de Execução, se esistente;

- in caso contrario, il caso è assegnato al Juízo Central Cível per le azioni di un valore superiore ai 50 000 euro oppure

- il Juízo de Competência Genérica o il Juízo Local Cível sezione generale, se esistente, per le azioni di un valore pari o inferiore ai 50 000 euro.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

La lingua accettata per la traduzione dei documenti ai sensi degli articoli 20, 28 e 40 è il portoghese.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Le lingue accettate dall'autorità centrale per le comunicazioni con le altre autorità centrali precisate all'articolo 59 sono il portoghese, l'inglese e il francese.


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Ultimo aggiornamento: 26/02/2020

Obbligazioni alimentari - Romania


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

La competenza a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività (exequatur) spetta al tribunale del luogo di residenza abituale della parte contro cui è chiesta l'esecuzione o del luogo dell'esecuzione, (articoli 95 e 1098 della legge n. 134/2010, relativa al codice di procedura civile).

La decisione relativa alla domanda volta a ottenere una dichiarazione di esecutività (exequatur) può essere oggetto di ricorso. La competenza a trattare un ricorso avverso una decisione relativa alla domanda volta a ottenere una dichiarazione di esecutività (exequatur) spetta alla Corte d'appello (articolo 96, della legge n. 134/2010, relativa al codice di procedura civile).

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

La decisione pronunciata in merito al ricorso può essere impugnata mediante un secondo ricorso (articolo 97, paragrafo 1, della legge n. 134/2010, relativa al codice di procedura civile). La competenza per il secondo ricorso spetta all'Alta Corte di cassazione e di giustizia:

Str. Batiştei, nr. 25, sector 2, cod poştal 020934, Bucureşti

Tel.: 004021-310 39 08, 004021-310 39 09, 004 021-310 39 12.

Sito internet: http://www.scj.ro

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

La procedura di riesame ai fini dell'applicazione dell'articolo 19 è la seguente:

il tribunale competente è il tribunale che ha emesso la decisione, di solito il tribunale di primo grado ("judecătoria") o il tribunale distrettuale ("tribunal").

A norma dell'articolo 505, paragrafo 1, della legge n. 134/2010 relativa al codice di procedura civile, la richiesta di annullamento va presentata al tribunale che ha pronunciato la sentenza impugnata.

A norma dell'articolo 510, paragrafo 1, della legge n. 134/2010 relativa al codice di procedura civile, la richiesta di revisione va presentata al tribunale che ha emesso la sentenza definitiva rispetto alla quale si presenta la richiesta di riesame.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Ministerul Justiţiei

Direcţia Drept Internaţional şi Cooperare Judiciară

str. Apolodor nr. 17

Sector 5, Bucureşti

cod 050741

tel. 0040372041077

fax: 0040372041079, 0040372041084

e-mail: ddit@just.ro o dreptinternational@just.ro

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

L'autorità competente in materia di esecuzione è il Tribunale di primo grado ("judecătoria"), del luogo di residenza del debitore o del luogo in cui si procede all'esecuzione.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Rumeno.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Il Ministero della giustizia accetta l'uso della lingua inglese e francese, oltre al rumeno, per la comunicazione con le altre autorità centrali nell'Unione europea.


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Ultimo aggiornamento: 17/06/2020

Obbligazioni alimentari - Slovenia


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera e) - Enti pubblici

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Tutti i tribunali regionali (okrožna sodišča) sono competenti a decidere su domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività ai sensi dell'articolo 27, paragrafo 1.

Il giudice che ha dichiarato la decisione esecutiva è competente a trattare ricorsi contro la decisione relativa alla domanda di dichiarazione ai sensi dell'articolo 32, paragrafo 2.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Conformemente all'articolo 109 della legge relativa al diritto internazionale privato (Zakon o mednarodnem zasebnem pravu ) è possibile impugnare la decisione emessa sul ricorso dinanzi alla Corte suprema (Vrhovno sodišče).

Vrhovno sodišče Republike Slovenije (Corte suprema della Repubblica di Slovenia)

Tavčarjeva 9

1000 Ljubljana

Tel.: (01) 366 44 44

Fax: (01) 366 43 01

E-mail: Il link si apre in una nuova finestraurad.vsrs@sodisce.si

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Ai fini dell'applicazione dell'articolo 19, conformemente al codice di procedura civile (Zakon o pravdnem postopku) è possibile avviare un "procedimento di revisione" (Obnova postopka) (articoli 394 – 401 del codice di procedura civile) o un procedimento di "domanda di status quo" (Zahteva za vrnitev v prejšnje stanje ) (articoli 116-120 del codice di procedura civile) che si applica per analogia nella Repubblica di Slovenia.

Per il procedimento di riesame e ai fini dell'applicazione dell'articolo 19 del regolamento, sono competenti i tribunali regionali (okrožna sodišča) - vale a dire il tribunale che ha emesso la decisione in primo grado.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Il nome e le coordinate dell'autorità centrale slovena sono le seguenti:

Javni štipendijski, razvojni, invalidski in preživninski sklad Republike Slovenije (Fondo pubblico della Repubblica di Slovenia per le borse, lo sviluppo, l'invalidità e le obbligazioni alimentari)

Dunajska cesta 20

1000 Ljubljana

Tel.: +386 1 4720 990

Fax: +386 1 4345 899

E-mail: Il link si apre in una nuova finestrajpsklad@jps-rs.si

Sito web: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.jpi-sklad.si/

Articolo 71, paragrafo 1, lettera e) - Enti pubblici

Le autorità pubbliche o altre autorità non sono state designate.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

I tribunali cantonali (okrajna sodišča) sono competenti in materia di esecuzione (articolo 5 della legge sull'esecuzione delle decisioni in materia civile e sugli indennizzi assicurativi - Zakon o izvršbi in zavarovanju).

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

La lingua ufficiale degli organi giurisdizionali della Repubblica di Slovenia è lo sloveno, salvo che negli organi giurisdizionali menzionati qui di seguito in cui le lingue ufficiali sono lo sloveno e la lingua di una delle minoranze nazionali:

Okrožno sodišče v Kopru (Tribunale regionale di Kopru)

Ferrarska ulica 9

6000 Koper

Sloveno e italiano

Okrajno sodišče v Kopru (Tribunale cantonale di Kopru)

Ferrarska ulica 9

6000 Koper

Sloveno e italiano

Okrajno sodišče v Piranu (Tribunale cantonale di Piranu)

Tartinijev trg 1

6330 Piran

Sloveno e italiano

Okrajno sodišče v Lendavi (Tribunale cantonale di Lendava)

Glavna ulica 9

9220 Lendava

Sloveno e ungherese

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Ai fini della comunicazione con altre autorità centrali, l'autorità centrale slovena accetta l'inglese come ulteriore lingua ufficiale.


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Ultimo aggiornamento: 14/11/2019

Obbligazioni alimentari - Slovacchia


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera e) - Enti pubblici

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Nella Repubblica slovacca la competenza a trattare le domande intese ad ottenere la dichiarazione di esecutività ai sensi dell'articolo 27, paragrafo 1, appartiene ai tribunali distrettuali ("okresný súd"). La competenza a ricevere i ricorsi contro le decisioni adottate sulle domande di dichiarazione di esecutività ai sensi dell'articolo 32, paragrafo 2, appartiene ai tribunali regionali slovacchi ("krajský súd"). Il ricorso avverso dette decisioni è proposto al tribunale distrettuale che ha emesso la decisione contestata.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Nella Repubblica slovacca, i mezzi di impugnazione di cui all'articolo 33 corrispondono al ricorso in appello ("dovolanie") ai sensi degli articoli 419-457 del codice di procedura civile slovacco (legge n. 160/2015). Il ricorso in appello è proposto dinanzi all'autorità giurisdizionale che si è pronunciata in primo grado. Su tale ricorso si pronuncia la Corte suprema (najvyšší súd).

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Ai fini dell'articolo 19 del regolamento, le autorità giurisdizionali slovacche sono competenti a modificare una decisione nel quadro di una procedura di riesame (obnova konania) ai sensi degli articoli 397-418 del codice di procedura civile slovacco (legge n. 160/2015). La domanda di riesame è oggetto di riesame dell'autorità giurisdizionale che si è pronunciata in primo grado.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

L'autorità centrale ai sensi dell'articolo 49, paragrafo 1 del regolamento è:

Centrum pre medzinárodnoprávnu ochranu detí a mládeže (Centro per la tutela giuridica internazionale dei minori e della gioventù)

Indirizzo:

Spitalska 8

P.O. Box 57

SK - 814 99 Bratislava

Ulteriori recapiti:

Tel. : +421 220463208

Fax: +421 220463258

E-mail: Il link si apre in una nuova finestracipc@cipc.gov.sk

Sito web: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.cipc.sk/

Articolo 71, paragrafo 1, lettera e) - Enti pubblici

Non applicabile, poiché le funzioni di autorità centrale vengono svolte in Repubblica slovacca unicamente dal Centro per la tutela giuridica internazionale dei minori e della gioventù.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Ai fini dell'articolo 21 del regolamento, le autorità competenti in materia di esecuzione sono i tribunali distrettuali ("okresný súd") in qualità di tribunali dell'esecuzione ("exekučný súd").

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Le lingue accettate per la traduzione dei documenti ai sensi degli articoli 20, 28 e 40 sono lo slovacco e il ceco.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Le lingue accettate dall'autorità centrale slovacca per le comunicazioni con le altre autorità centrali di cui all'articolo 59 sono lo slovacco, il ceco, l'inglese e il tedesco.


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Gli Stati membri stanno provvedendo ad aggiornare i contenuti delle pagine nazionali di questo sito alla luce dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L'eventuale presenza di contenuti che non riflettono tale uscita non è intenzionale e sarà corretta.

Ultimo aggiornamento: 15/06/2020

Obbligazioni alimentari - Finlandia


Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera e) - Enti pubblici

Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

Articolo 71, paragrafo 1, lettera a) - Autorità giurisdizionali competenti a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività e i ricorsi avverso le decisioni su tali domande

L'autorità giurisdizionale competente a trattare le domande ai sensi dell'articolo 27, paragrafo 1, è il käräjäoikeus/tingsrätt (Tribunale distrettuale). L'autorità giurisdizionale competente a ricevere i ricorsi ai sensi dell'articolo 32, paragrafo 2, è lo hovioikeus/hovrätt (Corte d'appello).

I recapiti di dette autorità giurisdizionali sono accessibili attraverso il sito web del ministero della Giustizia al seguente indirizzo: http://www.oikeus.fi/tuomioistuimet/fi/index/yhteystiedot.html.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera b) - Mezzi di impugnazione

La procedura di impugnazione di cui all'articolo 33 prevede il ricorso, qualora dichiarato ricevibile, innanzi il korkein oikeus/högsta domstolen (Corte suprema) (se d'applicazione, capitolo 30, paragrafi 1-5 del codice di procedura civile).

La decisione emessa dalla Corte d'appello è impugnabile innanzi la Corte suprema.

Qualora voglia impugnare la decisione, la persona interessata deve richiedere alla Corte suprema l'autorizzazione a presentare ricorso.

Detta autorizzazione può essere concessa solo se appaia rilevante portare il caso dinnanzi alla Corte suprema al fine di ottenere una decisione sull'applicazione della normativa in altri casi analoghi oppure per garantire l'uniformità dell'applicazione della legge. L'autorizzazione può essere concessa anche qualora vi siano ragioni specifiche connesse ad errori procedurali o di altra natura sulla cui base sia stata resa la decisione impugnata e che ne giustifichino la revoca o l'annullamento; oppure in presenza di altre ragioni importanti ai fini della sua concessione.

Le istruzioni per la presentazione del ricorso sono allegate alla decisione della Corte d'appello. Dette istruzioni indicano su quale base l'autorizzazione a presentare il ricorso può essere concessa secondo la legge e in che modo l'interessato debba procedere affinché il ricorso sia esaminato dalla Corte suprema. Il termine per introdurre la richiesta di autorizzazione e per la presentazione del ricorso è di 60 giorni dalla data in cui la decisione della Corte d'appello è stata resa accessibile alle parti.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera c) - Procedura di riesame

Le domande di riesame ai fini dell'articolo 19 sono presentate all'autorità giurisdizionale che ha emesso pronuncia definitiva sulla causa in questione. La procedura che trova applicazione, in quanto compatibile, è dettata dalle sezioni da 3 a 5 e 14a del capitolo 31 del codice di procedura civile. I recapiti di dette autorità giurisdizionali sono accessibili attraverso il sito web del ministero della Giustizia: http://www.oikeus.fi/tuomioistuimet/fi/index/yhteystiedot.html.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera d) - Autorità centrali

In Finlandia, l'autorità centrale è il oikeusministeriö/justitieministeriet [ministero della giustizia].

Le sue coordinate sono le seguenti:

Oikeusministeriö (ministero della giustizia)

Kansainvälisen oikeudenhoidon yksikkö [ufficio per l'amministrazione giudiziaria internazionale]

PL 25

FIN-00023 Valtioneuvosto

Tel.: 358-9-1606 7628

Fax: 358-9-1606 7524

E-mail: maintenance.ca@om.fi

Si prega di osservare che l'Istituto finlandese per le assicurazioni sociali (Kansaneläkeläitos o KELA), che è un'amministrazione pubblica, può esercitare talune funzioni conferite all'autorità centrale [per maggiori informazioni si veda l'articolo 71 paragrafo 1, lettera e) - Amministrazioni pubbliche]. Tutte le domande indirizzate alla Finlandia devono tuttavia essere inviate al ministero della giustizia.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera e) - Enti pubblici

Il Kansaneläkeläitos (Folkpensionsanstalten) [Istituto finlandese per le assicurazioni sociali] (KELA), è stato designato dalla Finlandia in quanto organismo pubblico ai sensi dell'articolo 51, paragrafo 3.
Quando concede una pensione a un creditore di alimenti, il Kansaneläkeläitos può adempiere le seguenti funzioni delle autorità centrali:

  • presentare una domanda di riconoscimento o di riconoscimento e di dichiarazione che constati la forza esecutoria di una decisione ai sensi dell'articolo 56, paragrafo 1, lettera a);
  • presentare una domanda di esecuzione di una decisione emessa o riconosciuta nello stato membro richiesto ai sensi dell'articolo 56, paragrafo 1, lettera b);
  • presentare una richiesta per ottenere misure specifiche ai sensi dell'articolo 53, paragrafo 1.

Le coordinate dell'Istituto per le assicurazioni sociali sono le seguenti:

Kansaneläkelaitos (Istituto per le assicurazioni sociali)
Perintäkeskus
PL 50

FI-00601 Helsinki

Finlandia

Telefono: +35820 634 4940 (soggetti privati)

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Articolo 71, paragrafo 1, lettera f) - Autorità competenti in materia di esecuzione

L'autorità competente ai fini dell'articolo 21 è l'ulosottomies/utmätningsman (ufficiale giudiziario) del luogo di residenza o domicilio del convenuto. L'istanza a cui detto articolo fa riferimento può essere presentata a qualunque agenzia esecutiva locale.

I recapiti di dette agenzie esecutive sono accessibili attraverso il sito web del ministero della Giustizia http://www.oikeus.fi/ulosotto/fi/index/yhteystiedot.html.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera g) - Lingue accettate per la traduzione dei documenti

La Finlandia accetta traduzioni dei documenti di cui agli articoli 20, 28 e 40 del regolamento, in finlandese, svedese e inglese.

Articolo 71, paragrafo 1, lettera h) - Lingue accettate dalle autorità centrali per la comunicazione con le altre autorità centrali

La Finlandia accetta il finlandese, lo svedese e l'inglese come lingue di comunicazione.


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Ultimo aggiornamento: 03/03/2020