Mediazione negli Stati membri

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Negli Stati membri la mediazione è in fasi di sviluppo differenti. Alcuni Stati membri dispongono di un'estesa legislazione o di norme procedurali in materia; mentre in altri gli organi legislativi hanno mostrato scarso interesse per una regolamentazione della mediazione. Tuttavia, in taluni Stati membri esiste una solida cultura della mediazione, basata principalmente sull'autoregolamentazione.


Il numero di controversie portate davanti ai giudici va crescendo, con il risultato non solo che i periodi di attesa per la risoluzione delle controversie si sono allungati ma anche che le spese legali sono lievitate al punto tale da essere sovente sproporzionate rispetto al valore della controversia.

Nella maggior parte dei casi la mediazione è più rapida e, quindi, di norma meno costosa dei procedimenti giudiziari. Ciò è particolarmente vero nei paesi in cui il sistema giudiziario ha un carico notevole di arretrati e la durata media di un procedimento giudiziario è di diversi anni.

Per questa ragione tale mezzo di risoluzione delle controversie, alternativo alle decisioni giudiziarie, suscita un interesse crescente, nonostante le diversità presenti all'interno dell'Unione europea quanto ai settori e ai metodi della mediazione.

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Ultimo aggiornamento: 09/08/2017