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Mediazione negli Stati membri - Danimarca

In Danimarca è possibile ricorrere privatamente ai servizi di un mediatore. La mediazione privata non è disciplinata dalla legge e le relative spese devono essere sostenute dalle parti. Inoltre, la legge prevede il ricorso alla mediazione nelle cause civili dinanzi a un tribunale distrettuale, a un tribunale regionale o al tribunale marittimo e del commercio, nonché il ricorso alla risoluzione delle controversie nelle cause penali (cfr. oltre).


La mediazione nelle cause civili

Il capo 27 della legge in materia di amministrazione della giustizia (retsplejeloven) definisce le norme relative alla mediazione giudiziaria nelle cause civili presso i byretterne (tribunali distrettuali), l’Østre Landsret (tribunale regionale della Danimarca orientale) o il Vestre Landsret (tribunale regionale della Danimarca occidentale) e il Il link si apre in una nuova finestraSø- og Handelsretten (tribunale marittimo e del commercio).

Il tribunale può nominare, a richiesta delle parti, un mediatore giudiziario che le assista nella composizione della controversia (mediazione giudiziaria).

L'obiettivo della procedura è fornire ai soggetti parte di una causa l'opportunità, qualora lo desiderino, di tentare di risolvere la controversia in un modo alternativo, diverso dalla tradizionale procedura di conciliazione giudiziaria, basata sulle norme della legge attualmente in vigore, o dalla decisione di un giudice. La mediazione giudiziaria può rappresentare un'opportunità per comporre la controversia ed è considerata un’alternativa più soddisfacente per entrambe le parti: infatti, la composizione derivante dalla mediazione può accordare alle parti una maggiore influenza sull’andamento della vicenda e consente di tenere conto di interessi ed esigenze non immediate delle parti medesime, anche in una prospettiva futura.

A fungere da mediatore può essere un giudice o un funzionario del tribunale competente, nominato per agire in qualità di mediatore, o un avvocato che sia stato approvato dal Domstolstyrelsen (amministrazione degli organi giudiziari danesi) per agire in qualità di mediatore nel distretto di un tribunale regionale di competenza.

Il mediatore determina lo svolgimento della procedura insieme alle parti. Il mediatore può incontrarsi con le parti anche singolarmente, previa autorizzazione di queste ultime.

Ogni parte sostiene i propri costi per la mediazione giudiziaria, salvo diverso accordo.

Qualora la mediazione conduca a una composizione della controversia, potrà essere redatto un documento formale, al quale potrà far seguito l'archiviazione della causa.

Ai sensi dell'articolo 478, paragrafi 1 e 2, del Lov om Rettens Pleje - Retsplejeloven (legge in materia di amministrazione della giustizia), l'esecuzione forzata può avvenire sulla base di un accordo di conciliazione raggiunto di fronte a un tribunale o altra autorità per le cui decisioni la legge preveda l'esecuzione forzata.

Ai sensi dell'articolo 478, paragrafi 1 e 4, l'esecuzione può inoltre avvenire sulla base di un accordo di conciliazione stragiudiziale, avente forma scritta e relativo a obbligazioni debitorie rimaste inadempiute, qualora l’accordo indichi esplicitamente di avere valore esecutivo.

Il Lov om Rettens Pleje - Retsplejeloven è reperibile sul sito Internet Il link si apre in una nuova finestraRetsinformation (informazioni sulle leggi).

La mediazione nelle cause penali

La legge n. 467, del 12 giugno 2009, relativa ai collegi per la risoluzione dei conflitti in connessione con le fattispecie di reato, entrata in vigore il 1° gennaio 2010, introduce un sistema nazionale permanente per la risoluzione dei conflitti nelle cause penali.

Il commissario di ogni distretto di polizia riunisce un collegio per la risoluzione dei conflitti, nell'ambito del quale la vittima e l'autore del reato, alla presenza di un mediatore neutrale, possono incontrarsi successivamente al reato stesso.

La mediazione nell'ambito di un collegio può avere luogo solo se le parti vi acconsentono. I minori di 18 anni, tuttavia, possono partecipare solo previa autorizzazione del tutore legale. La mediazione nell'ambito di un collegio di questo tipo può avvenire solo previa ammissione di colpa da parte dell'autore del reato.

Il mediatore stabilisce la posizione del collegio previa consultazione con le parti. Durante la risoluzione del conflitto il mediatore assiste le parti nella discussione in merito al reato e può aiutarle nella formulazione di un eventuale accordo che desiderino concludere.

La mediazione nell'ambito di un collegio non sostituisce la pena o qualsiasi altra conseguenza legale del reato.

La legge in materia di collegi per la risoluzione dei conflitti in connessione con le fattispecie di reato è reperibile sul sito Internet Il link si apre in una nuova finestraRetsinformation (informazioni sulle leggi).

Chi è possibile contattare?

Nelle cause civili è possibile rivolgersi al giudice competente a conoscere della controversia. L’indirizzo, il numero di telefono e altre informazioni di contatto del tribunale in questione si possono reperire sul sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraDomstolsstyrelsen (Il link si apre in una nuova finestraamministrazione degli organi giudiziari).

Nelle cause penali è possibile rivolgersi al distretto di polizia che esamina il caso. L’indirizzo, il numero di telefono e altre informazioni di contatto del distretto di polizia in questione si possono reperire sul sito Internet della Il link si apre in una nuova finestraPolizia di Stato danese.

In quali settori è ammissibile e/o più comune il ricorso alla mediazione?

Vedi sopra.

Esistono disposizioni specifiche in materia?

Vedi sopra.

Informazione e formazione

Vedi sopra.

Quanto costa la mediazione?

Vedi sopra.

L’accordo raggiunto in sede di mediazione è esecutivo?

Vedi sopra.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 10/09/2013