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Mediazione negli Stati membri - Malta

Per risolvere una controversia è possibile ricorrere alla mediazione anziché agire in giudizio. Si tratta di una forma di risoluzione alternativa delle controversie in cui un mediatore aiuta le parti a raggiungere un accordo. A Malta, il governo e gli operatori di giustizia considerano la mediazione uno strumento particolarmente valido.


Chi contattare?

L’organo governativo di Malta responsabile della mediazione è il Centro maltese per la mediazione, istituito ai sensi del capo 474 del Il link si apre in una nuova finestraMediation Act del 2004 (legge maltese sulla mediazione). Il Centro per la mediazione è un servizio a cui le parti possono ricorrere o possono essere rinviate per risolvere il conflitto con l’assistenza di un mediatore.

È possibile contattare il Centro per la mediazione attraverso il cancelliere al seguente indirizzo: Malta Mediation Centre, Palazzo Laparelli, South Street, La Valletta VLT 1100.

È anche possibile telefonare al numero +35621251110 o inviare un'e-mail all’indirizzo Il link si apre in una nuova finestramediation.mjha@gov.mt

Il Centro fornisce un elenco di mediatori debitamente accreditati, dal quale le parti selezionano un mediatore gradito a entrambe.

In quali settori è ammissibile e/o più comune il ricorso alla mediazione?

È possibile ricorrere alla mediazione in controversie vertenti sul diritto civile, di famiglia, della previdenza sociale, commerciale e industriale.

Esistono disposizioni specifiche in materia?

La mediazione è un processo volontario. Le parti processuali possono tuttavia richiedere congiuntamente al tribunale di sospendere il procedimento durante il tentativo di risolvere la controversia attraverso la mediazione. Il tribunale può inoltre sospendere il procedimento di propria iniziativa per la durata del processo e invitare le parti a dibattere e risolvere la controversia mediante la mediazione. Si osservi, tuttavia, che la mediazione è obbligatoria nelle cause di diritto di famiglia, in particolare in quelle riguardanti la separazione, il diritto di visita ai figli, l’affidamento dei figli e gli alimenti dei figli e/o del coniuge.

Il Centro maltese per la mediazione si è dotato di un codice di condotta che i mediatori sono tenuti a rispettare nei procedimenti di mediazione loro sottoposti.

Il codice prevede misure da osservare rigorosamente. Esso stabilisce, per esempio, che il Board of Governors (Consiglio di amministrazione) del Centro ha il potere di avviare un’azione disciplinare contro ogni mediatore la cui condotta non sia conforme a quella prevista dai principi del codice o se ne discosti eccessivamente; il nome del mediatore che abbia violato una qualsiasi delle disposizioni del Codice o che si sia comportato in modo indecoroso viene rimosso dall’elenco dei mediatori per un periodo della durata che il Board of Governors riterrà appropriata.

Informazione e formazione

Il Centro maltese per la mediazione organizza periodicamente corsi di formazione per mediatori. Il primo di tali corsi, sulle competenze necessarie nella mediazione, si è tenuto nel luglio 2008. Un altro corso, finalizzato a fornire una formazione sulle competenze necessarie nella mediazione con particolare riguardo agli aspetti psicologici, sociali e giuridici della separazione, si è tenuto dal 16 al 18 aprile 2009.

Quanto costa la mediazione?

L’importo del contributo da versare è stabilito in base ai regolamenti 2 e 4 del Legal Notice (decreto) 309 del 2008.

Nella mediazione familiare, le parti possono scegliere liberamente un mediatore (dall’elenco di mediatori accreditati) e sostenerne le spese a titolo personale, oppure lasciare che il cancelliere nomini un mediatore a rotazione da un elenco trasmesso dal Centro per la mediazione. In quest’ultimo caso le spese sono sostenute dai tribunali.

L'accordo raggiunto in sede di mediazione è esecutivo?

Ai sensi della Il link si apre in una nuova finestradirettiva 2008/52/CE, le parti devono poter chiedere che il contenuto di un accordo scritto risultante dalla mediazione sia reso esecutivo. Gli Stati membri dovranno indicare i tribunali o le autorità competenti a ricevere tali richieste.

Sono attualmente in discussione alcuni emendamenti alla Legge maltese sulla mediazione del 2004 volti a recepire la disposizione summenzionate hand.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraCentro maltese per la mediazione

Legge maltese sulla mediazione del 2004

Direttiva 2008/52/CE


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Ultimo aggiornamento: 19/08/2015