Diritti degli imputati nei procedimenti penali

Se siete sospettati o accusati di un reato, questa scheda sintetica vi fornirà le informazioni sulla procedura penale e sulle sue diverse fasi. Essa contiene anche informazioni sui vostri diritti e obblighi durante ogni fase del procedimento penale, dalle indagini preliminari fino alla fine del processo. Inoltre sono fornite anche informazioni sui reati minori, quali le infrazioni al codice della strada.


Se siete sospettati o accusati di una reato disponete di alcuni diritti garantiti dalla legge che devono essere salvaguardati. È necessario conoscerli e ottenere anche informazioni complete relativamente a ciò che succede durante le varie fasi del processo penale. Questa scheda sintetica comprende gli elementi essenziali, tra cui sono inclusi le autorità competenti alle investigazioni, il modo per ottenere una consulenza legale, le funzioni e i diritti dei vari soggetti e funzionari e le informazioni sui termini applicabili durante il processo e l'assistenza che potete richiedere. Sono fornite anche informazioni sui vostri obblighi durante il processo.

Considerato che le situazioni differiscono da uno Stato membro all'altro, è importante comprendere il processo e avere una conoscenza completa dei propri diritti e obblighi. Leggete attentamente le funzioni e i termini applicabili indicati in questa scheda informativa.

La seguente scheda informativa vi guiderà attraverso le fasi più importanti del procedimento penale in ogni Stato membro, illustrando i diritti a vostra disposizione e le regole di base necessarie per poterli esercitare.

Per maggiori informazioni cliccare sulla bandiera del paese desiderato.

Queste informazioni non sostituiscono una consulenza legale e intendono fornire soltanto un orientamento. Se avete bisogno di aiuto, consultate sempre un avvocato o un altro esperto del diritto per avere informazioni sulla vostra situazione particolare.

Qualsiasi riferimento in questa scheda informativa a persone di sesso maschile deve essere inteso anche a persone di sesso femminile, e viceversa, salvo che il contesto indichi chiaramente il contrario.


Questa pagina è a cura della Commissione europea. Le informazioni contenute in questa pagina non riflettono necessariamente il parere ufficiale della Commissione europea. La Commissione declina ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Si rinvia all'avviso legale per quanto riguarda le norme sul copyright per le pagine europee.
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Ultimo aggiornamento: 18/01/2019

Diritti degli imputati nei procedimenti penali - Belgio

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Le presenti note informative spiegano che cosa succede qualora un individuo sia sospettato o accusato di un atto illecito che è giudicato in un’udienza dinanzi a un tribunale. Per informazioni riguardanti i reati minori come le violazioni al Codice della strada, che solitamente sono soggette a sanzioni fisse come l’ammenda, cfr. la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 5.

Se siete vittima di un reato, potete trovare tutte le informazioni sui vostri diritti cliccando qui.


Sintesi del procedimento penale

Di seguito sono illustrate le fasi ordinarie del procedimento penale.

Tribunale inquirente

La Camera di consiglio dei giudici e la sezione penale (di appello) sono tribunali inquirenti. Verificano che il mandato di arresto sia regolare, statuiscono sul fermo della persona in custodia cautelare, conducono le indagini e decidono se portare o meno la causa in giudizio dinanzi a un organo giurisdizionale competente nel merito.

Procedimento dinanzi alla Camera di consiglio dei giudici:

  • citazione a mezzo di raccomandata;
  • consultazione del fascicolo presso la cancelleria del tribunale;
  • richiesta di espletare ulteriori formalità prima dell’udienza;
  • udienza sull’accertamento di prove sufficienti per esaminare la causa;
  • delibera preliminare in camere e fissazione di una data per l’emissione dell’ordinanza;
  • emissione dell’ordinanza di rinvio a giudizio. Salvo diverse disposizioni di legge, l’accusato non ha diritto di impugnare l'ordinanza di rinvio a giudizio.

Tribunali penali

Se siete accusati di un illecito grave (illecito punibile con ammenda di minimo € 26 e/o reclusione da otto giorni a cinque anni), sarete citati in giudizio dinanzi al tribunale penale, che stabilirà se siete colpevoli delle accuse a vostro carico, vi assolverà o condannerà e, se opportuno, riconoscerà un indennizzo alle parti lese. Il tribunale penale può infliggervi una pena massima di reclusione fino a 20 anni in caso di reato ridotto a illecito grave ai sensi di legge.

Procedimento dinanzi ai tribunali penali:

  • citazione da parte dell’ufficiale giudiziario;
  • consultazione del fascicolo presso la cancelleria del tribunale;
  • udienza in aula;
  • il giudice ha un mese di tempo per deliberare;
  • emissione della sentenza;
  • diritto di impugnazione.

Corte d’assise

Se siete accusati di un reato (punibile con una pena massima dell’ergastolo), sarete citati in giudizio in corte d’assise. Una giuria composta da 12 giurati scelti tra la popolazione stabilirà se siete colpevoli delle accuse a vostro carico. In caso di verdetto di colpevolezza, i giurati decideranno insieme al collegio composto da tre giudici la pena da infliggervi. Solo il tribunale, tuttavia, è competente a decidere sull’importo dell’indennizzo da riconoscere alle parti lese, se ne fanno richiesta.

Procedimento dinanzi alla corte d’assise:

  • rinvio a giudizio su decisione del tribunale penale e citazione notificata da un ufficiale giudiziario;
  • consultazione del fascicolo presso la cancelleria del tribunale (copia gratuita su richiesta);
  • udienza preliminare: composizione dell’elenco di testimoni da sentire, e della giuria sorteggiata;
  • istruzione orale della causa;
  • discussione sulla colpevolezza, sull’eventuale pena, e in seguito sugli interessi di parte civile;
  • nessuna impugnazione (possibilità di ricorso per questioni di diritto).

Nelle note informative potete trovare una descrizione dettagliata di ciascuna fase del processo, nonché dei vostri diritti. Queste informazioni non sostituiscono la consulenza legale e sono intese soltanto come guida.

Il ruolo della Commissione europea

Occorre osservare che la Commissione europea non ha alcun ruolo nei procedimenti penali istruiti all'interno degli Stati membri e pertanto non vi può assistere nel caso dobbiate sporgere denuncia. Le informazioni fornite in queste note informative servono per sapere come potete sporgere una denuncia e a chi rivolgervi.

Cliccate sui collegamenti sottostanti per trovare le informazioni di cui avete bisogno

Il link si apre in una nuova finestra1 – Consultare un avvocato

Il link si apre in una nuova finestra2 – I miei diritti durante le indagini

  • Stato di fermo e interrogatorio della polizia
  • Indagine informativa
  • Istruttoria
  • Caso specifico: custodia cautelare
  • Chiusura delle indagini

Il link si apre in una nuova finestra3 – I miei diritti durante il processo

Il link si apre in una nuova finestra4 – I miei diritti dopo il processo

Il link si apre in una nuova finestra5 – Violazioni del codice della strada e altri reati minori


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
Gli Stati membri stanno provvedendo ad aggiornare i contenuti delle pagine nazionali di questo sito alla luce dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L'eventuale presenza di contenuti che non riflettono tale uscita non è intenzionale e sarà corretta.

Ultimo aggiornamento: 24/05/2012

1 - Consultare un avvocato

La versione originale in lingua olandese di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: francese.

È molto importante ottenere una consulenza legale indipendente quando vi trovate in qualche modo coinvolti in un procedimento penale. Le note informative spiegano come e in quali circostanze avete diritto a essere rappresentati da un avvocato e vi indicano come può esservi utile l’assistenza legale. La presente nota informativa generale spiega come trovare un avvocato e come pagare gli onorari se non siete in grado di sostenerle.


Come trovare un avvocato

In Belgio tutti gli avvocati sono iscritti all'Ordine nella circoscrizione giurisdizionale in cui ha sede il loro studio. A Bruxelles sono presenti due associazioni, una comprendente gli avvocati francofoni, l’altra quelli di lingua olandese.

L’Ordine degli avvocati di lingua francese e tedesca (O.B.F.G) comprende gli Albi della regione Vallone e l’Albo francese a Bruxelles.

Rientrano nell’Ordine denominato “Orde van de Vlaamse Balies” (O.V.B.) l’Albo olandese della capitale e gli Albi fiamminghi.

L’elenco dei legali è disponibile sull’elenco telefonico alfabetico o sulle pagine gialle, o anche in Internet (Il link si apre in una nuova finestrahttps://avocats.be/fr o Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.advocaat.be/). Gli avvocati specializzati nella difesa di imputati in tribunali penali sono reperibili mediante una ricerca specifica nella rubrica “diritto penale” ("droit pénal" in francese, “strafrecht” in olandese).

Potete anche trovare un avvocato nelle vostre vicinanze cercando per area o distretto giudiziario.

Anche la segreteria di ciascun Ordine di avvocati potrà fornirvi un elenco degli iscritti.

Infine potete contattare un avvocato che vi sia stato raccomandato, direttamente per posta elettronica, tramite lettera o telefonicamente.

Come pagare le spese gli onorari

Di norma, il pagamento delle spese di onorario è a vostro carico. Potrà esservi richiesto un anticipo sulle spese prima di qualsiasi intervento. Gli onorari non sono fissati per legge. Comunque, l’avvocato è tenuto a spiegarvi come calcola la sua parcella: tariffa oraria applicata in base al tempo impiegato per la vostra difesa o importo fisso per ogni tipo di servizio (consulenza, lettura del fascicolo, interrogatorio, ecc.).

Inoltre ci sono le spese sostenute per l’Ordine e le anticipazioni per gli oneri amministrativi giudiziari.

Se il vostro reddito non è sufficiente per sostenere le spese legali, potete richiedere il patrocinio legale gratuito al servizio competente del tribunale per coprire gli onorari. L’elenco degli uffici di ciascun distretto è disponibile in Internet:

Otterrete assistenza legale gratuita se ricevete un sussidio da un servizio di assistenza sociale, beneficiate del reddito minimo garantito per persone anziane, di un assegno sostitutivo dei redditi per disabili, se avete un figlio a carico che percepisce assegni familiari garantiti, se siete inquilino in una casa popolare, minorenni, insolventi (diritto fallimentare), in stato di arresto, se vi trovate in custodia cautelare e venite convocati mediante processo verbale,o se avete una malattia mentale.

L’agevolazione si applica anche se vivete soli e avete un reddito inferiore a € 860 o se il reddito totale degli adulti conviventi nel vostro nucleo familiare è inferiore a € 1 104 (più € 145,16 per ciascun componente a carico).


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Ultimo aggiornamento: 24/05/2012

2 – I miei diritti durante l’istruttoria e le indagini preliminari e prima che la causa sia portata in tribunale

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Qual è lo scopo dell’istruttoria e delle indagini preliminari?

Servono a raccogliere prove per accertare se è stato commesso un illecito e a verificare le prove che potrebbero scagionare il sospetto o dimostrare l'insussistenza del reato.

Quali sono le fasi dell’istruttoria e delle indagini? Chi conduce ciascuna fase?

La polizia indaga sui reati e sui sospetti e raccoglie le prove.

Qualora ritenga che sussista un reato, informa il procuratore generale (Crown Prosecutor) che decide:

  • se archiviare la causa senza ulteriori azioni,
  • o proseguire le indagini direttamente (inchiesta),
  • o se nominare un giudice istruttore incaricato di indagare su un fatto specifico e non su una persona in particolare (indagine).

Il procuratore generale ha poteri meno estesi del giudice istruttore. Il giudice istruttore o il procuratore generale dirigono le indagini e danno istruzioni alla polizia che adempie agli obblighi di indagine stabiliti (interrogatori, perquisizioni, campioni di DNA, ecc.).

Una volta concluse le indagini

Se è in corso un’inchiesta ("indagine informativa") il procuratore generale può:

  • archiviare la causa senza ulteriori azioni;
  • proporre una transazione: ritiro della pubblica accusa (nessun processo penale) in cambio di una somma di denaro (classica procedura in caso di violazione del Codice della strada);
  • proporre una conciliazione, in caso di reati minori: nessun processo, ma l’autore deve risarcire la persona offesa e, se necessario, sottoporsi a cure o formazione;
  • citare il sospetto a un’udienza direttamente dinanzi al giudice che esamina i fatti di causa;
  • citare mediante processo verbale l’accusato in giudizio dinanzi a un tribunale che esamina la causa: per abbreviare i tempi del procedimento, la citazione viene notificata all’accusato mentre si trova in custodia cautelare (per un periodo massimo di 24 ore) o presso il procuratore generale.

Se invece ci sono gli estremi per un rinvio a giudizio, il fascicolo viene trasmesso al pubblico ministero, il quale presenta le istanze definitive. A questo punto l’accusato può accedere al fascicolo. Viene citato a comparire dinanzi alla Camera di consiglio dei giudici che, dopo aver esaminato il verbale redatto dal giudice istruttore, sentite le eventuali parti civili (parti lese), la requisitoria del pubblico ministero e l’arringa della difesa, può:

  • trasmettere il fascicolo al giudice istruttore per ulteriori indagini;
  • oppure, se le indagini sono concluse:
  • concedere la sospensione della sentenza laddove l’udienza pubblica potrebbe danneggiare l’accusato;
  • deliberare il ricovero in un istituto di assistenza sociale, se al momento in cui si sono verificati i fatti l’autore ha commesso il reato in stato di grave squilibrio mentale, tale da impedirgli di controllare le proprie azioni, e tale stato perdura;
  • trasmettere il fascicolo all'autorità giudiziaria competente (organi di polizia o tribunale penale); se ritiene che i fatti siano di competenza della corte d’assise, la Camera emette un’ordinanza per far trasmettere gli atti al procuratore capo, in quanto solo la sezione penale può investire di una causa la corte d’assise.

Il diritto di impugnazione dell’accusato, limitato a determinati aspetti procedurali, va esercitato dinanzi alla sezione penale.

Durante le indagini, il giudice istruttore può emettere un mandato di arresto se si verificano alcune condizioni:

  • sussistenza di gravi indizi di colpevolezza;
  • fattispecie che prevedono una pena di almeno un anno di reclusione;
  • e assoluta necessità di pubblica sicurezza.

Se la pena massima applicabile non supera quindici anni di reclusione, può essere emesso un mandato di arresto solo se vi sono gravi motivi per ritenere che vi sia un pericolo di fuga, reiterazione del reato o elusione della giustizia, occultamento di prove o collusione con terzi.

L’accusato comparirà dinanzi alla Camera di consiglio dei giudici entro cinque giorni dall’emissione del mandato di arresto, e in seguito con cadenza mensile finché le indagini non sono concluse (ogni tre mesi nel caso di reato considerato minore per legge).

I miei diritti durante le indagini preliminari

Stato di fermo e interrogatorio della polizia (1)

In quali circostanze posso essere fermato dalla polizia e per quanto tempo?

Potete essere fermati nel caso di un reato o un illecito scoperti sul fatto o subito dopo essere stati commessi, o su richiesta del pubblico ministero o del giudice istruttore se vi sono gravi indizi di colpevolezza. Lo stato di fermo non può durare più di 24 ore.

Posso essere perquisito?

Sì, al momento dell’arresto o se vi è motivo di ritenere che abbiate un’arma o un oggetto pericoloso, e se vi sono rischi per la sicurezza e l’ordine pubblico.

La polizia può entrare in casa mia?

Sì, nel caso in cui il reato venga scoperto sul fatto o subito dopo essere stato commesso, o con il vostro consenso.

Il mio ufficio o la mia automobile possono essere perquisiti?

Sì, analogamente alla vostra abitazione. Tuttavia, alcuni posti sono inviolabili e altri godono di una speciale tutela: in tal caso la perquisizione richiede una procedura speciale (uffici di diplomatici, parlamentari, sedi in cui sono custoditi segreti professionali, ecc.).

La vostra auto può essere perquisita se vi è motivo di ritenere che sia stata usata per commettere un reato, per trasportare ricercati, documenti o prove incriminanti od oggetti considerati pericolosi per la sicurezza e l’ordine pubblico.

Posso contattare un parente, un amico, un medico o la mia ambasciata?

Se la polizia lo ritiene utile, o dietro vostra richiesta, sarete visitati da un medico. In questa fase, la polizia decide se consentirvi o meno di usare il telefono. Se siete minorenni, la polizia è tenuta a informare al più presto, per iscritto o verbalmente, i vostri genitori, il vostro tutore o la persona che si prende cura di voi.

Quali sono i miei diritti durante l’interrogatorio della polizia?

Avete il diritto di non rispondere e di non autoaccusarvi, ovvero di non collaborare a raccogliere prove a vostro carico.

All’inizio di un interrogatorio sarete informati sul fatto che:

  • potete chiedere che tutte le domande che vi vengono rivolte e le vostre risposte siano verbalizzate esattamente come sono state formulate;
  • potete chiedere di mettere in atto un particolare provvedimento o di sentire un determinato teste;
  • le vostre dichiarazioni possono essere utilizzate come prove in aula.

Potete utilizzare i documenti in vostro possesso, purché questo non comporti un ritardo dell’interrogatorio. Durante l’interrogatorio o in seguito, potete chiedere che tali documenti siano allegati al verbale di udienza o depositati presso la cancelleria del tribunale.

Al termine dell’interrogatorio, vi verrà consegnato il verbale da leggere, a meno che chiediate che ve ne sia data lettura. Vi verrà chiesto se apportare correzioni o aggiunte alle vostre dichiarazioni.

Se desiderate parlare in una lingua che non è quella del procedimento, sarà utilizzato un interprete giurato e le vostre dichiarazioni saranno trascritte nella vostra lingua, oppure vi verrà chiesto di scriverle di vostro pugno. Se l’interrogatorio si svolge con l'ausilio di un interprete, saranno indicate le sue generalità e qualifiche.

Sarete informati che potete ottenere gratuitamente una copia del verbale di interrogatorio.

Saranno richieste informazioni sul mio certificato penale?

I servizi della polizia hanno accesso al casellario giudiziale centrale.

Posso farmi assistere dal mio avvocato?

Nelle 24 ore di custodia cautelare non potete farvi assistere dal vostro avvocato agli interrogatori e non potete incontrarlo.

Indagine informativa (2)

Le indagini sono svolte dal procuratore generale (Crown Prosecutor). La fase di indagine preliminare informative è inquisitoria, ovvero segreta, scritta e ex parte.

Cosa può fare il procuratore generale nella fase di indagine informativa?

Salvo eccezioni legali, le misure di indagine informativa escludono la coercizione e non possono pregiudicare diritti individuali e la libertà personale. In determinate condizioni possono essere sequestrati i beni di proprietà.

Il procuratore generale può, tra l’altro:

  • recarsi sulla scena dei fatti;
  • interrogare sospetti o testimoni o farli interrogare dalla polizia;
  • far arrestare qualcuno per 24 ore (tranne nel caso in cui l’illecito venga scoperto sul fatto o subito dopo essere stato commesso);
  • far eseguire un’analisi del DNA con il consenso del sospetto;
  • intercettare e sequestrare posta (ma non aprirla);
  • ottenere informazioni bancarie, in determinate condizioni;
  • eseguire perquisizioni nel caso in cui l’illecito venga scoperto sul fatto o subito dopo essere stato commesso, o con il consenso della persona che effettivamente utilizza i locali interessati;
  • utilizzare particolari metodi di perquisizione che possono risultare molto invasivi.

Cosa posso fare se un provvedimento nella fase di indagine informativa viola i miei diritti?

Potete chiederne la revoca con una domanda motivata e l’applicazione del procedimento sommario, se per esempio i vostri beni sono stati sequestrati come elementi probatori. Il procuratore generale deve adottare una decisione entro 15 giorni. In mancanza di risposta o in caso di rifiuto, potete presentare ricorso alla sezione penale.

In tal caso potete anche chiedere al procuratore generale di autorizzare l’ente centrale incaricato di sequestri cautelativi di vendere i vostri beni o di restituirli in cambio di una garanzia.

Posso accedere al fascicolo?

Diversamente dal regime istruttorio, non ci sono regole particolari riguardanti la comunicazione in toto o in parte del fascicolo alle parti interessate durante la fase di indagine informativa. Potete chiedere di accedere al fascicolo al procuratore generale, che ha facoltà di accogliere o respingere la richiesta.

Posso influenzare l’esito del procedimento?

No. Solo il Procuratore generale può decidere di archiviare la causa senza ulteriori azioni, nominare un giudice istruttore, citarvi o invitarvi per iscritto a comparire dinanzi al tribunale per l’udienza sui fatti di causa, oppure offrirvi una soluzione alternativa per concludere l’azione penale (accordo o mediazione, nel qual caso non ci sarà un processo se pagate un’ammenda o vi conformate alle condizioni imposte al momento dell’accordo).

Istruttoria (3)

Le indagini si svolgono sotto la direzione e l’autorità del giudice istruttore, nominato dal procuratore generale, o per iniziativa della presunta parte lesa con un’azione risarcitoria in un procedimento penale.

Cosa può fare il giudice istruttore?

Può avvalersi, oltre che di tutte le misure a disposizione del procuratore generale, di misure coercitive di natura sostanziale: emissione di un mandato di arresto, intercettazioni telefoniche, attuazione di perquisizioni senza consenso, anche con metodi particolari più estesi, ecc.

Devo essere interrogato dal giudice istruttore?

L’interrogatorio del giudice istruttore è obbligatorio solo se è stato emesso un mandato di arresto.

Il giudice deve informarmi se devo rispondere di un’accusa?

In linea di principio, il giudice deve incriminarvi se ci sono prove evidenti della vostra colpevolezza. Sarete incriminati dopo un interrogatorio o tramite comunicazione scritta; in tal modo avrete il diritto di richiedere l’accesso al fascicolo e eventuali indagini supplementari.

Il giudice può controllare le mie telefonate?

Sì, nel rispetto di determinate condizioni giuridiche molto specifiche.

Posso oppormi a una perquisizione?

Se il giudice ha firmato un mandato di perquisizione, la vostra abitazione può essere perquisita in un orario compreso, salvo accordi diversi, tra le 5.00 e le 21.00.

Il giudice può costringermi fisicamente a farmi prelevare un campione di DNA?

Sì, in determinate condizioni.

Cosa posso fare se un’indagine viola i miei diritti?

Potete chiedere l’applicazione del procedimento sommario (v. Indagine informativa).

Posso accedere al fascicolo durante le indagini?

Se siete accusati, ma non in stato di fermo, potete chiedere di accedere al fascicolo presentando una domanda al giudice istruttore, che può negarvi l’accesso ma deve indicare i motivi del rifiuto. In mancanza di risposta da parte del giudice o in caso di rifiuto, potete presentare ricorso alla sezione penale.

Posso chiedere di eseguire determinate indagini?

Sì, che vi troviate o meno in custodia cautelare. A tal fine occorre presentare una richiesta. Il giudice istruttore può rifiutare, se non considera il provvedimento indispensabile per la ricerca della verità o ritiene che possa nuocere alle indagini. Potete impugnare la decisione al riguardo.

Caso specifico: custodia cautelare (4)

Come deve svolgersi l’interrogatorio dinanzi al giudice?

L'interrogatorio prima dell’emissione di un mandato di arresto deve svolgersi entro 24 ore da quando siete fermati; in caso contrario il mandato di arresto è nullo. L’interrogatorio deve prevedere in particolare la possibilità di emettere un mandato, e verte sui fatti in questione.

Il vostro legale non può essere presente.

Posso essere interrogato dal giudice successivamente?

Potete richiedere un interrogatorio sommario. È l’unico caso in cui il vostro avvocato può essere autorizzato a presenziare.

Quando posso conferire con il mio avvocato?

Dopo il primo esame da parte del giudice istruttore.

Posso contestare la legalità o i motivi del mandato di arresto?

Non potete impugnare la decisione di emissione del mandato di arresto nei vostri confronti.

Entro cinque giorni dall’emissione del mandato di arresto comparirete dinanzi alla Camera di consiglio dei giudici. Il giorno precedente avrete avuto accesso al fascicolo. Il vostro avvocato o voi stessi potete chiedere il vostro rilascio.

Il vostro legale può eccepire un’irregolarità nel mandato solo al momento della prima comparsa dinanzi alla Camera di consiglio dei giudici (e in appello). Se il mandato di arresto è confermato, avete il diritto di impugnazione. Comparirete dinanzi alla sezione penale entro 15 giorni. Se questi termini non vengono rispettati, sarete rilasciati immediatamente.

La conferma di custodia cautelare è valida solo per un mese (o tre). A ogni udienza potete contestare la rilevanza del mandato di arresto e/o i seri indizi di colpevolezza. Il fascicolo sarà a vostra disposizione due giorni prima di ciascuna audizione.

Posso comunicare con terzi mentre mi trovo in carcere?

Potete sempre comunicare con il vostro legale.

Tuttavia, il giudice istruttore può vietarvi di comunicare con qualsiasi altra persona, per un massimo di tre giorni.

Quando posso essere rilasciato?

In qualsiasi momento dal giudice istruttore, o mediante decisione del tribunale inquirente quando comparite in aula. Il rilascio può essere soggetto a condizioni o a una cauzione.

Vengo da un altro paese. Devo essere presente durante le indagini?

Se vi è pericolo che si possa eludere la giustizia può essere emesso un mandato di arresto. Il giudice istruttore o il tribunale inquirente possono rilasciarvi su cauzione. Recupererete la somma versata se comparirete a tutte le fasi del procedimento.

Se vi è consentito rimanere in libertà, vi verrà chiesto di presentarvi alle udienze, in linea di principio dinanzi al tribunale competente nel merito della causa. Il giudice istruttore può subordinare il rilascio su cauzione alla condizione che non lasciate il paese. Tali condizioni possono essere prorogate trimestralmente. Potete opporvi alle condizioni che vi sono state imposte dinanzi alla Camera di consiglio dei giudici.

Chiusura delle indagini (5)

Cosa posso fare se le indagini si protraggono?

Dopo un anno, potete presentare una domanda motivata affinché la causa sia trasmessa alla sezione penale che esaminerà la conduzione delle indagini.

Le accuse possono essere modificate durante il processo?

Il procuratore generale legge il fascicolo trasmesso dal giudice e specifica i capi per i quali l'accusato dev'essere rinviato a giudizio. Può anche chiedere il non luogo a statuire o invitare il giudice a svolgere determinate indagini supplementari. In questa fase il procuratore generale può anche cambiare l'inquadramento penale, così come può farlo la Camera di consiglio dei giudici che decide sull’esito della causa.

 

Posso dichiararmi colpevole all'udienza rispetto a tutti o ad alcuni capi di imputazione?

No, vi è la presunzione di innocenza fino al giudizio finale da parte di un tribunale che esamina il merito della causa.

Come si conclude la causa?

La Camera di consiglio dei giudici decide, dopo aver sentito la relazione del giudice istruttore, sentite le eventuali richieste di indennizzo nel procedimento penale, il pubblico ministero e la difesa:

  • di rinviare l’accusato a giudizio presso il tribunale competente;
  • di dichiarare il non luogo a statuire;
  • di concedere la sospensione della sentenza: si considerano appurati i fatti ma non viene emessa una sentenza; il giudice fissa un periodo un periodo di libertà condizionata, che può essere soggetto al rispetto di determinate condizioni;
  • di applicare la legge in materia di sicurezza sociale (ricovero).

Quali sono i miei diritti durante tale fase?

Potete leggere il vostro fascicolo e fotocopiare documenti prima dell’udienza dinanzi alla Camera di consiglio dei giudici. Potete anche chiedere di svolgere ulteriori indagini. Se il giudice istruttore rifiuta di svolgerle, potete presentare ricorso alla sezione penale.

Posso presentare ricorso?

Non potete presentare ricorso contro il rinvio a giudizio, salvo in caso irregolarità, omissione o motivo di nullità riguardante parte delle indagini, l’ottenimento di prove o l’ordinanza di rinvio a giudizio, o se indicate un motivo di inammissibilità o di conclusione dell'azione penale.

Posso essere accusato di un reato se sono già stato perseguito per lo stesso reato in un altro Stato membro dell’Unione europea?

In linea di principio no.


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Gli Stati membri stanno provvedendo ad aggiornare i contenuti delle pagine nazionali di questo sito alla luce dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L'eventuale presenza di contenuti che non riflettono tale uscita non è intenzionale e sarà corretta.

Ultimo aggiornamento: 24/05/2012

3 – I miei diritti in tribunale

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Dove si svolgerà il processo?

  • La polizia è competente per i reati meno gravi (passibili di ammenda tra € 1 e € 25 (violazioni del Codice rurale, ecc.) e per tutte le infrazioni al Codice della strada (incidenti mortali, ecc.).
  • La sezione penale è competente per gli illeciti o i reati depenalizzati per legge (ai quali si applicano direttamente le attenuanti).
  • La corte d’assise è competente per i reati più gravi (ai quali non è possibile o auspicabile applicare attenuanti).

Il processo sarà pubblico?

In linea di principio, il processo è pubblico e si svolge in un'aula accessibile a chiunque (spettatori, giornalisti), salvo impedimenti per motivi di sicurezza.

Se siete vittima di un reato sessuale (stupro, ecc.), potete chiedere al tribunale di tenere l’udienza a porte chiuse, ovvero di limitare l’accesso all’aula alle persone coinvolte.

Se il procedimento riguarda un accusato che non è responsabile delle sue azioni in quanto affetto da gravi disturbi mentali, questi può chiedere che l’udienza si svolga a porte chiuse, richiesta alla quale il pubblico ministero può opporsi.

Chi emetterà la sentenza?

Giudici professionisti per il tribunale di polizia o la sezione penale. Nella corte d'assise, invece, 12 giurati decideranno da soli se l'accusato è colpevole. In seguito stabiliranno la pena insieme a tre giudici.

Le accuse possono essere modificate durante il processo?

I fatti di cui siete accusati possono essere trattati in modo diverso dal pubblico ministero e dal giudice. Per esempio, se avete infranto il finestrino di un'auto, il pubblico ministero può accusarvi di tentato furto anche se di fatto intendevate solo rompere il vetro. Il tribunale può fare altre considerazioni e tener conto dei danni arrecati. Tuttavia, deve informarvi in merito di modo che possiate difendervi su queste nuove basi.

Che cosa succede se mi dichiaro colpevole di alcune o tutte le accuse durante il processo?

La pena non viene automaticamente ridotta.

Quali sono i miei diritti durante il processo?

Devo essere presente in aula? Devo essere presente per tutto il processo?

Potete sempre essere rappresentati da un avvocato. In casi eccezionali, dovrete comparire di persona se il tribunale ritiene necessario convocarvi con un atto di citazione che deve pervenirvi prima dell’udienza.

Il processo può svolgersi senza di me?

Se non siete presenti e non siete rappresentati da un avvocato per rispondere alle accuse, il processo si svolgerà senza di voi e sarete giudicati in absentia.

Se vivo in un altro Stato membro posso partecipare in videoconferenza?

No.

Mi verrà fornito un interprete se non capisco la lingua parlata in aula?

Sì.

Devo nominare un legale?

No, tranne che in corte d’assise.

Mi verrà fornito un avvocato?

Sì, in determinate condizioni (cfr. la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 1).

Posso cambiare il mio avvocato?

Sì, anche senza indicare il motivo.

Posso parlare durante il processo?

Sì.

Devo parlare al processo?

Non siete tenuti.

Quali sono le conseguenze se non dichiaro il vero durante il processo?

Avete il diritto di non autoincriminarvi e di condurre la vostra difesa come ritenete opportuno. Avete anche il diritto di non rispondere.

Quali sono i miei diritti riguardo alle prove contro di me?

Posso contestare le prove presentate a mio carico?

Sì.

In che modo?

Chiedendo al giudice all’udienza di eseguire ulteriori indagini.

Perché

Per dimostrare l'infondatezza dell'accusa.

Che tipo di prove posso presentare a mio favore?

Presentazione di documenti di qualsiasi tipo, richiesta di parere di un secondo perito, audizione di un nuovo testimone, ecc.

Posso usare un investigatore privato per ottenere prove a mio favore?

Sì.

Tali prove sono ammissibili?

Sì.

Posso citare testimoni perché depongano a mio favore?

Sì.

Io o il mio avvocato possiamo porre domande ad altri testimoni citati nella causa?

Sì, attraverso la polizia o il giudice.

Io o il mio avvocato possiamo contestare le loro dichiarazioni?

Sì.

Verranno prese in considerazione le informazioni relative al mio certificato penale?

Sì.

  • Quale tipo di informazioni?

Precedenti condanne.

  • In quali circostanze? In quale fase?

Questo consente di raddoppiare la pena massima e può impedire di applicare misure a vostro favore.

  • Verranno prese in considerazione le condanne precedenti in un altro Stato membro?

Sì, possono essere trasmesse al giudice.

Che cosa succede alla fine del processo?

Come può concludersi il processo?

  • L’azione legale può essere dichiarata inammissibile, qualora non sia stata rispettata una norma importante. Tuttavia, può svolgersi un nuovo processo.
  • Assoluzione, per insufficienza di prove che dimostrino la vostra colpevolezza al di là di ogni ragionevole dubbio.
  • Condanna.

In caso di condanna, il giudice ha 5 opzioni, a seconda della natura del reato e dei vostri precedenti penali:

  • pena detentiva;
  • servizi di pubblica utilità: svolgimento entro un anno di lavoro non retribuito di pubblica utilità, commutabile altrimenti in pena detentiva o pecuniaria;
  • ammenda;
  • rinvio di esecuzione della condanna o sospensione della sentenza, con o senza condizioni (non commettere altri reati, seguire una formazione, non frequentare determinate aree, ecc.) per un periodo da 1 a 5 anni;
  • semplice dichiarazione di colpevolezza.

Qual è il ruolo della persona offesa dal reato durante il processo?

La parte lesa può intervenire sui fatti che la riguardano e chiedere un risarcimento economico.

In che modo?

Verbalmente o con una richiesta scritta.

In quale fase?

All’udienza, subito dopo aver risposto alle domande del giudice.

Per ulteriori informazioni consultare le note informative sui diritti della persona offesa dal reato.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraIndirizzi dei tribunali

Il link si apre in una nuova finestraSito del Ministero della Giustizia

Il link si apre in una nuova finestraIndirizzi dei penitenziari


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Ultimo aggiornamento: 24/05/2012

4 – I miei diritti dopo l’emissione della sentenza

La versione originale in lingua olandese di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: francese.


Posso presentare ricorso?

Posso presentare ricorso contro la sentenza/decisione emessa nel procedimento di impugnazione della pena?

Una sentenza pronunciata in vostra assenza o se non siete rappresentati da un avvocato viene emessa in contumacia. Esiste uno specifico diritto di ricorso, la domanda di annullamento, che è sempre garantito. È inoltre possibile proporre appello.

Se siete presenti in aula, la sentenza viene emessa a seguito a un contraddittorio tra le parti. Il diritto di ricorso è l’impugnazione, che viene garantita solo se la sentenza è emessa da un tribunale. Non esiste impugnazione, dunque, per le sentenze della corte d’appello e della corte d’assise.

In che modo? In quale sede?

Se vi trovate in custodia cautelare, la domanda di annullamento della sentenza e l’impugnazione possono essere presentate alla cancelleria del tribunale presso il penitenziario. Se siete a piede libero, la domanda di annullamento della sentenza viene redatta con l’assistenza di un ufficiale giudiziario, mentre l’impugnazione va presentata presso la cancelleria del tribunale che ha emesso la sentenza.

Entro quali termini?

L’impugnazione deve avvenire entro 15 giorni.

  • Il termine per la domanda di annullamento decorre dal giorno successivo a quello in cui l’accusato riceve comunicazione scritta della decisione (notificazione).
  • Il termine di impugnazione decorre dal giorno successivo all'udienza in cui è stata emessa la sentenza.

Quali sono i motivi di impugnazione?

Disaccordo sui fatti che sono stati dichiarati appurati o sui fondamenti giuridici.

Cosa succede se presento ricorso?

Cosa succede se mi trovo in carcere quando presento ricorso?

Se avete impugnato la sentenza nella causa per la quale siete stati fermati e vi è stata inflitta una pena detentiva, resterete in carcere fino alla pronuncia di una nuova decisione. Durante il nuovo procedimento potete presentare domanda di libertà provvisoria su cauzione.

Se siete trattenuti per altri motivi, l’impugnazione non incide sulla vostra situazione in carcere.

Quando tempo ci vorrà perché il ricorso venga esaminato?

La domanda di annullamento della sentenza viene esaminata entro 15 giorni dalla presentazione se siete in libertà, e entro 3 giorni se vi trovate in custodia cautelare. La decisione sull’impugnazione è adottata non oltre 60 giorni dalla presentazione del ricorso.

Potrò presentare nuove prove in sede di impugnazione?

Sì.

Quali norme sono applicabili?

Si applicano le stesse norme vigenti in primo grado (cfr. la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 3).

Cosa succede all’udienza in appello?

Il giudice verifica anzitutto se il ricorso è stato presentato entro i termini, poi riesamina i fatti controversi e la pena da infliggere.

Cosa può decidere il tribunale?

Cosa avviene se il ricorso viene accolto/respinto?

Se la domanda di annullamento della sentenza o il ricorso sono accolti, vi sono due scenari possibili:

  • il procedimento viene dichiarato inammissibile e siete assolti, il che significa che sarete immediatamente rilasciati se vi trovate in stato di fermo;
  • la pena viene ridotta.

Se il ricorso è respinto:

  • in caso di domanda di annullamento della sentenza, la condanna sarà mantenuta ma non potrà essere in alcun caso aggravata;
  • nel caso di un ricorso, la condanna può essere mantenuta o aumentata.

È possibile proporre ricorso presso un altro tribunale o un tribunale di grado superiore?

È possibile impugnare dinanzi alla corte d’appello la decisione emessa da un tribunale a seguito di una domanda di annullamento di una sentenza. Contro una decisione emessa in secondo grado può essere proposto ricorso per cassazione entro il termine di 15 giorni dinanzi alla Corte di cassazione, facendo una dichiarazione alla cancelleria della corte d’appello. L’esecuzione della condanna non viene sospesa.

In che circostanze?

Un ricorso per cassazione è giustificato solo nel caso di una violazione di legge o procedurale.

Se la prima sentenza risulta errata, ho diritto a un indennizzo?

Sì, se siete stati fermati in tale procedimento.

Di quale importo?

Un importo che risarcisca il danno sofferto a seguito della custodia cautelare.

In che modo?

Presentando una richiesta scritta al dipartimento federale di giustizia.

Se il ricorso è accolto, la sentenza a mio carico resterà sul mio certificato penale?

No.

Quando diventa definitiva la condanna?

Quando entro 15 giorni dalla notificazione di una condanna emessa in contumacia non è stata presentata domanda di annullamento della sentenza.

Se entro 25 giorni dalla condanna inflitta non è stato proposto ricorso da voi né dall’Ufficio del procuratore.

Sono cittadino di un altro Stato membro, posso essere espulso dopo il procedimento svolto in Belgio?

Sì.

Il trasferimento è automatico?

No, occorre in ogni caso il consenso del Belgio e dell'altro Stato membro.

In che circostanze?

  • Caso 1: per eseguire nel vostro paese d’origine la condanna non impugnabile emessa in Belgio, per periodi detentivi di almeno 6 mesi (cfr. anche: Il link si apre in una nuova finestraLa Justice de A à Z
    a) con il vostro consenso, solo se siete in possesso di un permesso di soggiorno in Belgio (cfr. Il link si apre in una nuova finestraConvenzione europea);
    b) senza il vostro consenso, se non siete più in possesso di un permesso di soggiorno in Belgio (cfr. Il link si apre in una nuova finestraConvenzione europea) o se siete i destinatari di un mandato di arresto europeo emesso in Belgio con garanzia di rientro nel vostro paese di origine.
  • Caso 2: senza il vostro consenso, per essere giudicati nel vostro paese di origine sulla base di un mandato europeo emesso dallo Stato membro di cui avete la cittadinanza. Se dovete ancora scontare la vostra pena qui, il Belgio può attendere il termine della pena per farvi trasferire nel vostro Stato membro, oppure può trasferirvi temporaneamente per il giudizio, con la garanzia che sarete fatto rientrare per scontare la pena belga in Belgio. Se avete qui la residenza abituale, potete chiedere al Belgio di trasferirvi a condizione che possiate rientrare per scontare la pena straniera in Belgio.
  • Caso 3: senza il vostro consenso, per essere giudicati nel vostro paese di origine sulla base di un mandato europeo emesso dallo Stato membro di cui avete la cittadinanza. Se dovete ancora scontare la vostra pena qui, il Belgio può attendere il termine della pena per farvi trasferire nel vostro paese di origine. Se avete qui la residenza abituale, potete chiedere al Belgio di rifiutare di eseguire il mandato per consentirvi di scontare la pena in Belgio anziché nel vostro paese di origine.

Posso proporre ricorso contro la decisione di espellermi dal paese?

Sì, tranne che nel caso di trasferimento volontario che vi sia stato concesso.

Nell’ambito di un rientro volto a farvi scontare la pena inflitta in Belgio nel vostro Stato membro di origine (caso 1), entro il termine di 60 giorni possono essere presentate dinanzi al Consiglio di Stato le domande di annullamento e sospensione di una sentenza, e al giudice per le procedure d’urgenza le domande di controllo giurisdizionale.

Nell’ambito dell’esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dal vostro paese di origine (casi 2 e 3), il giudice per le procedure d’urgenza esegue una verifica iniziale entro 15 giorni dall’arresto disposto dalla Camera di consiglio dei giudici. Entro 24 ore dalla sentenza emessa dalla Camera di consiglio dei giudici può essere proposto ricorso dinanzi alla sezione penale (cfr. la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 3). Entro 24 ore dalla decisione della sezione penale può essere proposto un ulteriore ricorso dinanzi alla Corte di cassazione.

Se sono condannato in Belgio, posso essere riprocessato per lo stesso reato?

No.

Informazioni sui capi d’accusa/sulla condanna

Le informazioni relative alla condanna e alle accuse correlate vengono iscritte sul mio certificato penale?

Sì.

Come e dove vengono conservate tali informazioni?

Vengono conservate in una banca dati nota come “Ufficio del casellario giudiziale”, gestita dal dipartimento federale di giustizia.

Per quanto tempo saranno conservati i dati?

Dopo 3 anni le condanne con pene inflitte dagli organi di polizia (da 1 a 7 giorni di reclusione, ammenda da 1 a 25 euro, prestazione di servizi di pubblica utilità da 20 a 45 ore) non compariranno più sul certificato estratto dal casellario giudiziale.

Le altre condanne sono registrate in maniera permanente. Tuttavia, è possibile rimuoverle con una procedura di riabilitazione.

I dati possono essere tenuti senza il mio consenso?

Sì.

Posso oppormi alla tenuta di tali dati?

No.

Chi ha accesso al mio certificato?

Le autorità giudiziarie e di polizia hanno accesso illimitato al casellario giudiziale.

Il casellario giudiziale non dovrebbe essere confuso con l’estratto dal casellario giudiziale, richiesto da alcune amministrazioni pubbliche o determinate entità (datore di lavoro, ecc.), che non riporta tutte le informazioni archiviate nel casellario. Per esempio, semplici dichiarazioni di colpevolezza, reclusione per non oltre 6 mesi e ammende fino a 500 euro o sanzioni comminate per violazioni al Codice della strada senza sospensione della patente per più di 3 anni non compariranno più dopo 3 anni e 25 giorni dalla data della condanna. Inoltre, una pena sospesa, sia semplice che con la libertà condizionata, non compare mai sull’estratto.


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Ultimo aggiornamento: 24/05/2012

5 – Reati minori

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Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: francese.


Come vengono gestite le violazioni minori al Codice della strada?

Se la polizia locale scopre una violazione al Codice della strada, può trasmettere un modulo al proprietario del veicolo interessato al fine di accertare l’identità del conducente al momento dei fatti. Il procuratore generale (Crown Prosecutor) può offrirvi l’opzione di evitare l’azione penale pagando, a mezzo di bonifico bancario, una somma di denaro alle autorità tributarie, di registro e demaniali.

Il pagamento di tale somma evita la convocazione a un procedimento dinanzi agli organi di polizia, che comporterebbe un’ammenda più elevata e ulteriori spese legali.

Tuttavia, accettando di versare tale somma implicitamente riconoscete la vostra colpa e responsabilità nei confronti di eventuali parti lese, qualora l'illecito da voi compiuto abbia arrecato danni a terzi.

Chi è competente per questo tipo di reati?

Spetta alle competenti autorità di polizia proporre una transazione. La divisione per le sanzioni penali dell'autorità tributaria gestisce gli aspetti contabili dei versamenti effettuati e informa il pubblico ministero dell’avvenuto pagamento.

Procedura

La transazione proposta viene trasmessa all’autore del reato con raccomandata o avviso di notifica emesso da un ufficiale di polizia. Il termine di pagamento varia da 15 giorni a 3 mesi, fino a 6 mesi in casi eccezionali.

Sanzioni previste

Se non pagate o respingete l’accordo proposto, il pubblico ministero cita l’accusato a comparire dinanzi al tribunale di polizia per ottenere la condanna a una sanzione (ammenda, reclusione, ritiro della patente) ai sensi di legge.

I cittadini di altri Stati membri vengono perseguiti per queste violazioni?

Sì.

In che modo?

L’ufficiale di polizia che scopre il reato propone la transazione.

Se viene rifiutata, può chiedere il versamento immediato dell’ammenda minima prevista dalla legge, pena la confisca immediata del veicolo.

Se la transazione non viene accettata, l’importo anticipato può essere rimborsato o portato in deduzione dopo l’adozione della decisione dell'organo di polizia.

Come vengono gestiti gli altri reati minori?

I comportamenti antisociali (parcheggi a pagamento, pulizia aree pubbliche) sono di competenza delle autorità distrettuali. In caso di mancato pagamento potete essere perseguiti dinanzi al giudice di pace competente.

In materia sociale e tributaria, sicurezza agli incontri calcistici, viaggi ferroviari e con altri mezzi di trasporto pubblico, autorità specifiche sono autorizzate all’esazione di multe amministrative. Sono esperibili diverse vie di ricorso dinanzi a tribunali civili.

Questo tipo di reato compare sul mio certificato penale?

Le violazioni al Codice della strada sono registrate nel casellario giudiziale. Le multe amministrative e le multe per violazione delle norme sul calcio non sono registrate nel casellario giudiziale.


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Ultimo aggiornamento: 24/05/2012

Diritti degli imputati nei procedimenti penali - Bulgaria

La versione originale in lingua bulgaro di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

Le presenti note informative spiegano che cosa succede quando una persona è sospettata o accusata di un reato che deve essere giudicato da un tribunale con un processo. Per informazioni riguardanti le violazioni al Codice della strada, che solitamente sono soggette a una sanzione fissa come l’ammenda, cfr. la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 5.

Se siete vittima di un reato, potete trovare tutte le informazioni sui vostri diritti cliccando qui.


Sintesi del procedimento penale

il procedimento penale bulgaro consiste di due fasi: l’istruttoria e il processo.

  • L’istruttoria ha l’obiettivo di raccogliere, mediante indagini, prove per confermare o smentire l’ipotesi che una determinata persona abbia commesso un determinato reato. Le indagini sono effettuate da magistrati inquirenti, o dalla polizia giudiziaria, sotto la guida di un pubblico ministero. L’obiettivo è quello di preparare il processo e consentire al pubblico ministero di decidere se motivare e depositare in tribunale le accuse contro l’imputato o chiudere le indagini.
  • Il processo inizia con il deposito in tribunale da parte del pubblico ministero delle accuse contro una persona per un reato da questa commesso. Il procedimento giudiziario presuppone che le parti contrapposte e il pubblico ministero, gli imputati e la difesa abbiano uguali diritti procedurali. Il tribunale esamina le prove presentate dal pubblico ministero ma può, su richiesta delle parti o su iniziativa del tribunale, raccogliere ed esaminare nuove prove per giungere alla verità.

Il processo termina con la sentenza del tribunale, che condanna l’imputato, comminandogli una pena, o lo dichiara non colpevole.

Nelle note informative potete trovare una descrizione dettagliata di ciascuna fase del processo, nonché dei vostri diritti. Queste informazioni non sostituiscono la consulenza legale e sono intese soltanto come guida.

Il ruolo della Commissione europea

Occorre osservare che la Commissione europea non ha alcun ruolo nei procedimenti penali all’interno degli Stati membri e pertanto non vi può assistere nel caso dobbiate sporgere denuncia. Le informazioni fornite in queste note informative servono per sapere come potete sporgere una denuncia e a chi rivolgervi.

Cliccate sui collegamenti sottostanti per trovare le informazioni di cui avete bisogno

Il link si apre in una nuova finestra1 – Come ottenere una consulenza legale

Il link si apre in una nuova finestra2 – I miei diritti durante le indagini su un reato

  • Indagini (compresa l’imputazione e l’interrogatorio)
  • Arresto (compreso il mandato d’arresto europeo)
  • Prima udienza
  • Detenzione o rilascio
  • Istruzione del procedimento da parte del pubblico ministero
  • Preparazione al processo da parte della difesa
  • Misure per impedire che l’imputato eviti l’azione penale
  • Divieto di lasciare la Bulgaria

Il link si apre in una nuova finestra3 – I miei diritti durante il processo

  • Interrogatorio di un testimone protetto

Il link si apre in una nuova finestra4 – I miei diritti dopo il processo

Il link si apre in una nuova finestra5 - Violazioni minori al Codice della strada

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraCodice di procedura penale


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Ultimo aggiornamento: 09/03/2020

1 - Come ottenere una consulenza legale

Ottenere una consulenza legale indipendente è molto importante quando vi trovate in qualche modo coinvolti in un procedimento penale. Le note informative spiegano come e in quali circostanze avete diritto a essere rappresentati da un avvocato, e che cosa tale legale può fare per voi. La presente nota informativa generale spiega come trovare un avvocato e come affrontare le spese legali nel caso in cui non abbiate la possibilità di pagarle.


Trovare un avvocato

Se pensate di aver bisogno di un avvocato ma non ne conoscete uno, potete scegliere tra gli avvocati iscritti all’ordine nel foro in cui risiedete. Potete inoltre trovare i recapiti di 27 ordini degli avvocati in Bulgaria sul sito web del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio superiore forense. Se siete stati arrestati avete diritto a incontrare un avvocato dal momento del vostro arresto. Dato che successivamente all’arresto avete altresì diritto a contattare un parente o un amico, potete chiedere loro di nominare un avvocato per voi.

Pagare un avvocato

Se scegliete un avvocato, pagherete il suo onorario nell'ambito di un accordo scritto firmato tra voi e l'avvocato.

Qualora non ve lo possiate permettere economicamente, ma desideriate comunque avere un avvocato, o quando le procedure giudiziarie lo richiedono, avete diritto al patrocinio legale gratuito. Questo può essere fornito su vostra richiesta o d’ufficio nel caso in cui la difesa sia obbligatoria. A seconda della fase del procedimento (cfr. Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 1), tale decisione viene presa dal pubblico ministero (durante la fase istruttoria) o dal tribunale (durante il processo) a seguito di una valutazione della vostra situazione patrimoniale.

Se dovete disporre per legge di una consulenza legale, il pubblico ministero o il tribunale trasmettono immediatamente il provvedimento adottato al Consiglio del relativo ordine degli avvocati per assegnarvi un difensore. Tenete presente che, in caso di condanna, dovrete rimborsare la somma percepita dall’avvocato assegnatovi.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraLegge sull’ordine degli avvocati

Il link si apre in una nuova finestraLegge sul patrocinio legale

Il link si apre in una nuova finestraCodice di procedura penale

Il link si apre in una nuova finestraAvvocatura dello Stato

Il link si apre in una nuova finestraConsiglio superiore forense


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Ultimo aggiornamento: 09/03/2020

2 - I miei diritti durante le indagini su un reato (prima del giudizio dinanzi al giudice)


Qual è lo scopo dell’indagine penale?

L’indagine serve a raccogliere prove per dimostrare o per negare la presunzione che una persona abbia commesso un reato. L’indagine può nascere dalla denuncia alle autorità inquirenti della commissione di un reato o dalle informazioni in possesso di dette autorità, le quali inducano a ritenere che sia stato commesso un reato. Anche la polizia può avviare un’indagine qualora colga una persona in flagranza di reato.

Di norma è la polizia che conduce tutte le fasi dell’indagine. Di alcuni casi si occupano i magistrati inquirenti – o procuratori – ma soltanto un procuratore può condurre e controllare un’indagine.

Quali sono le fasi preliminari?

Indagine (tra cui accusa formale e interrogatorio)

Le autorità inquirenti mirano a raccogliere prove che dimostreranno o negheranno la commissione di un reato. Ove esse raccolgano prove sufficienti a sostenere l’ipotesi che una data persona abbia commesso un reato, l’organo inquirente dovrà comunicarlo per iscritto a quest’ultima, che firmerà la notifica.  Immediatamente dopo, l’accusato viene interrogato.

Arresto

Nel caso in cui la polizia rilevi la presenza di prove che inducano a ritenere che una persona abbia commesso un reato, può arrestare e trattenere tale persona per un periodo massimo di 24 ore. Soltanto l’accusa può decidere se prolungare la detenzione, ma per non oltre 72 ore. In caso contrario, il detenuto dev'essere rilasciato. Scopo del fermo di polizia è stabilire se una persona debba essere accusata. La detenzione preventiva serve a garantire la prima comparizione dell’accusato dinanzi al giudice.

Udienza preliminare

In linea di principio, l’accusa determina quale misura imporre all’imputato Il link si apre in una nuova finestraper evitare che venga eluso il processo penale. Tuttavia, se l’accusa decide che tale misura debba essere la detenzione o gli arresti domiciliari, essa deposita tale richiesta al giudice e si assicura che l’imputato compaia dinanzi a esso.

Detenzione o rilascio

Nel caso in cui l’imputato compaia dinanzi al giudice, soltanto quest’ultimo può decidere se la Il link si apre in una nuova finestramisura per evitare che venga eluso il procedimento sarà la carcerazione o gli arresti domiciliari o se il detenuto debba essere rilasciato.

Preparazione del caso da parte dell’accusa

Al termine delle indagini, l’ufficiale inquirente invia le prove raccolte all’accusa, che le esamina e decide se sia stata dimostrata oltre ogni ragionevole dubbio la presunzione della commissione di un reato. Soltanto allora l’accusa può depositare i capi di imputazione al giudice. Diversamente l’accusa pronuncia il non luogo a procedere.

Preparazione da parte della difesa

Una volta informati dei capi di imputazione, l’imputato e l’avvocato difensore possono produrre elementi di prova a favore dell’imputato. Al termine delle indagini, se richiesto dall’imputato e dall’avvocato difensore, l’ufficiale inquirente è tenuto a mettere loro a disposizione tutte le prove raccolte concedendogli il tempo necessario per esaminarle.

I miei diritti durante le indagini

Si tenga conto del fatto che le fasi di “arresto”, “udienza preliminare” e “detenzione” sono possibili ma non necessarie. I punti che seguono forniscono maggiori informazioni sui diritti dell’accusato in ogni fase.

Indagini (tra cui accusa formale e interrogatorio) (1)

In che misura sarò informato su quello che accade?

In presenza di prove sufficienti contro l’accusato, l’ufficiale inquirente convoca quest’ultimo e gli notifica per iscritto il reato di cui è imputato informandolo nel contempo dei diritti dell’accusato durante le indagini. All’accusato viene chiesto di firmare un documento in cui dichiara di essere stato informato dei suoi diritti.

Potrò usufruire dei servizi di un interprete se non conosco il bulgaro?

Sì. L’accusato può rifiutarsi di firmare la notifica dell’imputazione in assenza di interprete, che lo assisterà durante l’intero processo di indagine. Il servizio di interpretariato è gratuito per l’accusato.

In quale fase potrò parlare con un avvocato?

Al momento della convocazione per la notificazione dei capi di imputazione, l’ufficiale inquirente è tenuto a informare l’accusato che può presentarsi con un avvocato. L’ufficiale inquirente deve concedere il tempo sufficiente a contattare un legale. Il Il link si apre in una nuova finestracodice di procedura penale stabilisce i casi in cui la difesa è obbligatoria. Riguardo alla scelta dell’avvocato e al diritto al patrocinio gratuito, v. Il link si apre in una nuova finestraqui. L’accusato ha diritto di incontrare e di parlare in privato con il suo avvocato e può avvalersi del servizio di un interprete se non conosce il bulgaro.

Mi saranno chieste informazioni? Sono tenuto a fornirle?

Una volta informato delle imputazioni, l’ufficiale inquirente procederà con l’interrogatorio. L’accusato può rispondere o tacere riguardo alle imputazioni e può altresì fornire chiarimenti in qualsiasi momento nel corso delle indagini.

Cosa accade se dico qualcosa che potrebbe nuocermi?

La confessione dell’accusato potrebbe comportare una pena più leggera ma il silenzio non potrà peggiorare la situazione. Il giudice non può condannare l’accusato basandosi soltanto sulla confessione.

Provengo da un altro paese. Devo essere presente durante le indagini?

L’imputato dovrebbe essere sempre a disposizione delle autorità inquirenti. A tal fine potrà essergli imposta  una misura per evitare l'elusione processo penale . Le indagini possono essere condotte senza che l’imputato sia presente nel paese se:

  • il suo luogo di residenza è ignoto;
  • non può essere convocato per altri motivi;
  • una volta invitato a comparire non è comparso e/o ha fornito motivazioni valide per non presentarsi.

In questi casi, all’imputato sarà assegnato un difensore d’ufficio in base alla procedura Il link si apre in una nuova finestraqui descritta

L’accusato può essere sentito tramite videoconferenza se si trova fuori dal paese e se ciò non ostacola le indagini. In tale tipo di interrogatorio l’accusato possiede i suddetti diritti illustrati nella presente scheda.

Posso ritornare al mio Stato di origine?

Sì, ma alle condizioni indicate nel Il link si apre in una nuova finestracodice di procedura penale. È necessaria l’assistenza di un avvocato.

Sarò trattenuto in custodia cautelare o rilasciato?

L’accusato potrà essere trattenuto in custodia cautelare. Per ulteriori informazioni v. Udienza preliminare (3) e Detenzione o rilascio (4).

Posso lasciare il paese durante le indagini?

Sì, l'accusato può lasciare il paese se non è trattenuto in custodia cautelare ma è tenuto a informarne l'autorità inquirente, la quale, se ritiene che sussista il rischio di elusione delle indagini, può vietargli di lasciare il paese.

Mi saranno chieste le impronte digitali, campioni del mio DNA (per esempio capelli o saliva) o di fluidi corporei?

È possibile che all’accusato venga chiesto questo tipo di campioni se non è possibile ottenerli in altra maniera. È obbligatorio fornirli. In caso contrario saranno prelevati forzatamente con l'autorizzazione del giudice. Qualora il prelievo richieda un intervento invasivo sul corpo umano, questo sarà effettuato da un medico. L’accusato ha il diritto di ottenere informazioni sul procedimento da parte dell’ufficiale inquirente.

Posso subire una perquisizione personale?

L’ufficiale inquirente può ordinare la perquisizione personale per raccogliere prove o sequestrare oggetti che potrebbero ostacolare l’indagine o agevolare la fuga dell'accusato. La perquisizione dev’essere approvata da un mandato del giudice o necessiterà dell’approvazione successiva. L’accusato ha diritto di constatare sia il verbale della perquisizione, sia la decisione del giudice.

La mia abitazione, i locali della mia azienda, la mia automobile, ecc., possono essere perquisiti?

V. sopra.

Posso dichiararmi colpevole di tutte o di alcune imputazioni prima del processo?

L’accusato può dichiararsi colpevole all’udienza preliminare dopo aver ascoltato le accuse. Si rimanda alle informazioni precedenti nella presente scheda per quanto riguarda la confessione e i diritti dell’accusato in tale ambito.

Le imputazioni possono essere modificate prima del processo?

Sì, se sono state raccolte nuove prove. Ogni nuova imputazione dev’essere notificata immediatamente all’accusato, che dovrà essere subito interrogato su di esse.

Posso essere accusato di un reato di cui sono già stato imputato in un altro Stato membro?

Sì, salvo disposto in maniera diversa ai sensi di un accordo internazionale di cui la Bulgaria è parte.

Saranno richieste informazioni sul mio certificato penale?

Sì, a prescindere che l'accusato lo voglia.

Arresto (tra cui il mandato d’arresto europeo) (2)

Cosa mi sarà detto su quello che accade?

L’arresto (fermo di polizia) è disposto da un ufficiale della polizia. L’accusato non può essere trattenuto per più di 24 ore. I motivi del fermo sono indicati nel mandato di arresto e l’accusato ha diritto di conoscerli, di leggere il mandato e di firmarlo. Le autorità di polizia sono tenute a rilasciare l’accusato non appena vengono meno i motivi della detenzione.

Usufruirò dei servizi di un interprete se non conosco il bulgaro?

Sì, l’accusato usufruirà gratuitamente dei servizi di un interprete se non capisce il bulgaro, in quanto ha diritto di conoscere immediatamente i motivi del suo arresto.

In quale fase potrò parlare con un avvocato?

Sin dal momento dell’arresto. V. Il link si apre in una nuova finestraqui per ulteriori informazioni.

Mi saranno chieste informazioni? Sono tenuto a fornire informazioni?

È probabile che all’accusato venga chiesto di fornire informazioni in relazione alla detenzione, che potranno essere fornite ma che non è obbligatorio comunicare.

Cosa succede se dico qualcosa che potrebbe nuocermi?

In questa fase, nessuna informazione fornita dall’accusato è accettata come prova e, pertanto, non può essere usata contro di lui. Soltanto le informazioni fornite durante un interrogatorio che si è svolto dopo la comunicazione delle imputazioni possono essere usate come prova. Per ulteriori particolari v. Indagine (tra cui accusa formale e interrogatorio) (1).

Posso contattare un familiare o un amico?

Sì. L’ufficiale di polizia è tenuto a informare immediatamente dell’arresto la persona indicata dall’accusato.

Posso farmi visitare da un medico se ne ho bisogno?

Sì. L’accusato ha diritto all’assistenza medica in caso di necessità e la polizia è tenuta a procurare un medico.

Posso contattare la mia ambasciata se sono cittadino di un altro Stato?

Sì. L’accusato può contattare l’ufficio consolare del proprio paese e l’autorità che provvede ad effettuare il fermo deve leggergli immediatamente questo diritto.

Posso subire una perquisizione personale?

Successivamente all’arresto, l’accusato subisce una perquisizione personale. In seguito, il giudice deve autorizzare l’impiego degli effetti personali riscontrati sull’accusato quali elementi di prova. L’accusato ha diritto di constatare il verbale della perquisizione.

Posso impugnare il fermo?

È possibile contestare la legittimità del fermo di polizia impugnandolo dinanzi al giudice, che si pronuncerà senza indugio in proposito.

Cosa accade se vengo arrestato in base a un mandato d’arresto europeo?

Nel caso in cui uno Stato membro emetta un mandato di arresto europeo nei confronti dell’accusato, questi può essere detenuto in un altro Stato membro e trasferito nello Stato membro emittente a seguito di udienza davanti a un magistrato. In sede di udienza, l’accusato ha diritto a un avvocato ed eventualmente a un interprete.

Udienza preliminare (3)

Perché ha luogo l’udienza preliminare?

Nel momento in cui all’accusato vengono notificate le imputazioni, l’accusa può chiedere che l’imputato sia trattenuto in custodia cautelare o messo agli arresti domiciliari quali misure per evitare l'elusione del processo penale. Ciascuna delle suddette misure viene disposta dal giudice su richiesta della pubblica accusa. Poiché tale misura non può essere decisa in assenza dell’accusato, questi sarà portato dinanzi al giudice che deciderà al riguardo.

 

Quale ruolo svolge la pubblica accusa e quale ruolo svolge il giudice?

Il ruolo dell’accusa è garantire la comparizione dell'accusato dinanzi al giudice. Il procuratore può prolungare il fermo di polizia ma non oltre 72 ore. L’unico scopo del fermo è garantire che l’accusato compaia dinanzi al giudice entro il suddetto periodo di 72 ore. Il giudice ascolta l’accusato, esamina le prove raccolte e decide secondo la legge se confermarne la detenzione o disporne il rilascio.

In che misura sarò informato su quello che accade in questa fase?

L’accusato ha il diritto di essere informato dall’accusa sulle motivazioni dell’arresto e sulla data dell’udienza dinanzi al giudice.

Usufruirò dei servizi di un interprete se non conosco il bulgaro?

Se l’accusato non conosce il bulgaro può usufruire, gratuitamente, del servizio di interpretazione in udienza.

In quale fase potrò parlare con un avvocato?

L’accusato può contattare un avvocato prima dell’udienza preliminare. V. quidocument icon(2 Kb) sulla scelta di un avvocato e sul diritto al patrocinio gratuito.

Mi saranno chieste informazioni? Sono tenuto a fornire informazioni?

Il giudice chiede all’accusato di confermare i suoi dati personali. L’accusato ha diritto di essere ascoltato dal giudice sulla questione se debba essere detenuto o rilasciato e l’avvocato suggerirà cosa dire al riguardo.

Cosa accade se dico qualcosa che potrebbe nuocermi?

In questa fase nessuna informazione fornita dall’accusato è accettata quale prova; pertanto, qualsiasi cosa dica non potrà essere usata contro di lui.

Sarò informato sulle prove raccolte contro di me?

L’accusato e il suo avvocato hanno diritto di visionare le prove in base a cui l’accusa ha chiesto la detenzione. L’accusato disporrà del tempo necessario per esaminare le prove prima dell'udienza dinanzi al giudice.

Saranno richieste informazioni sul mio certificato penale?

Il giudice chiederà di vedere il certificato penale dell’accusato a prescindere dal suo consenso.

Detenzione o rilascio (4)

In che misura sarò informato su quello che accade?

Una volta che il giudice avrà esaminato il materiale raccolto e sentito l’accusa, l’accusato e il suo avvocato conosceranno la decisione che il giudice pronuncerà nella stessa udienza.

In sede di udienza preliminare, il giudice può:

In tale udienza il giudice non decide sulla fondatezza delle imputazioni.

Posso contattare un familiare o un amico?

Se il giudice dispone che l’accusato sia trattenuto in custodia cautelare, la famiglia ne verrà immediatamente informata.

Posso farmi visitare da un medico se ne ho bisogno?

L’accusato trattenuto in custodia cautelare ha diritto all’assistenza medica se ne ha bisogno.

Posso contattare la mia ambasciata se sono cittadino di un altro Stato?

Se l’accusato è detenuto il giudice disporrà che il ministero degli Esteri bulgaro ne sia informato senza indugio così che possa contattare l’ufficio consolare del paese dell'accusato.

Posso impugnare la misura detentiva?

Sì. L’accusato può impugnare la decisione del giudice sulla detenzione o il rilascio nel termine di 3 giorni dalla pronuncia. Il giudice valuta l’impugnazione entro 7 giorni dalla pronuncia della decisione di primo grado e la sua decisione sarà definitiva.

Preparazione della causa da parte dell’accusa (5)

Qual è lo scopo di questa fase?

Questa fase segue quella delle indagini (v. qui per ulteriori informazioni sulle indagini). Lo scopo dell’accusa è esaminare le prove raccolte e decidere se la presunzione della commissione di un reato è stata dimostrata oltre ogni ragionevole dubbio. Soltanto allora il caso può essere portato all’esame del giudice avviando così il processo penale.

Chi svolge il ruolo guida?

L’accusa. In questa fase l’accusa decide se avviare il procedimento penale e può altresì chiudere la fase predibattimentale nei casi previsti dalla legge. In tale circostanza non vi sarà alcun processo. L’accusa può inoltre sospendere la fase predibattimentale, se consentito dalla legge, fino a che persistono i motivi della sospensione, e quindi riprendere il procedimento. Qualora l'accusa ravvisi la presenza di scorrettezze nelle modalità di esame del materiale delle indagini da parte dell’imputato essa può inviare nuovamente il caso all’ufficiale inquirente affinché vi ponga rimedio o può provvedervi essa stessa.

In che modo sarò informato di ciò che accade?

Se l’imputazione viene depositata dinanzi al giudice, quest’ultimo invierà copia dell’atto di accusa all’imputato e, parimenti, qualora l’accusa chiuda o sospenda il procedimento, l’imputato riceverà copia di tale decisione.

Posso impugnare la decisione dell’accusa?

Sì. L’accusato può impugnare la decisione dell’accusa di chiudere il procedimento entro 7 giorni dal ricevimento della relativa copia. Il giudice di primo grado esamina l’impugnazione entro 7 giorni dalla data del suo deposito. La decisione del giudice è impugnabile dinanzi alla Corte d’appello che si pronuncerà in via definitiva. È altresì impugnabile dinanzi al giudice la decisione dell’accusa di sospendere il procedimento; in questo caso la pronuncia del giudice sarà definitiva.

Riceverò ulteriori informazioni?

Qualora l’accusa rilevi irregolarità nelle modalità in cui l’accusato ha esaminato il materiale delle indagini e rinvii il caso all’ufficiale inquirente per porvi rimedio, anche direttamente, l'accusato ha diritto di essere informato di tali ulteriori atti.

Preparazione della causa da parte della difesa (6)

Qual è lo scopo di questa fase?

Scopo di questa fase è consentire all'accusato e al suo avvocato di esaminare tutte le prove raccolte nel corso delle indagini, una volta ultimate, tra cui il materiale a favore dell'imputato. In tal modo, quest'ultimo può conoscere le prove che l’accusa presenterà con il deposito delle imputazioni dinanzi al giudice e ciò serve all'accusato e al suo avvocato ad organizzare la difesa durante il processo.

In che misura sarò informato di quello che accade?

Al termine delle indagini e se l’accusato o il suo avvocato lo richiedono, l’ufficiale inquirente, prima di inviare all’accusa il materiale raccolto, comunica all’accusato e al suo avvocato il luogo, la data e l’ora per l’esame delle prove ed essi hanno diritto che venga concesso loro il tempo sufficiente per provvedere a tale esame.

Usufruirò dei servizi di un interprete se non conosco il bulgaro?

Se l’accusato non conosce il bulgaro, dovrebbe esaminare le prove in presenza di un interprete/traduttore senza che gli sia addebitato alcunché per tale servizio.

Mi saranno chieste informazioni? Sono tenuto a fornire informazioni?

In questa fase l'accusato non viene interrogato e non è tenuto a fornire informazioni sul caso.

Che genere di informazioni otterrò?

L’accusato può visionare tutte le prove raccolte e leggere tutte le testimonianze e il suo avvocato chiarirà il significato delle prove raccolte.

Quali sono i miei diritti dopo aver visionato le prove?

L’accusato, assistito dal suo avvocato, può chiedere nuove prove e formulare osservazioni ovvero obiezioni su atti relativi alle indagini. L’ufficiale inquirente annoterà le richieste, le osservazioni e le obiezioni mentre l’accusa deciderà se sono giustificate.

Cosa accade se le mie richieste, osservazioni e obiezioni sono giustificate?

L’accusa chiederà all’ufficiale inquirente di compiere altre indagini. L’accusato ha diritto di essere informato su tale azione e su eventuali nuove prove secondo la procedura sinora descritta.

Misure per evitare l’elusione del processo penale (7)

All’accusato possono essere imposte misure coercitive se, sulla base delle prove raccolte, si può ragionevolmente ritenere che questi abbia commesso il reato ad esso attribuito. Tali misure mirano a evitare che l’accusato divenga latitante, commetta un nuovo reato ovvero ostacoli l’esecuzione di una possibile condanna.

Seguono le misure per evitare l’elusione del processo:

  • Obbligo di firma – obbligo di non abbandonare il luogo di residenza senza l’autorizzazione dell’autorità competente.
  • Cauzione – versamento di un determinato importo di denaro o di garanzie. Se l’accusato è latitante, tale importo viene sequestrato e ad esso viene imposta una misura più severa.
  • Arresti domiciliari – l’accusato non può lasciare la propria abitazione senza autorizzazione.
  • Custodia cautelare – l’accusato viene forzatamente trattenuto in isolamento.

Una persona è trattenuta in custodia cautelare presso la polizia o in carcere.

L’accusato ha diritto di conoscere, firmandola, la misura per evitare l’elusione del processo penale che lo riguarda. L’obbligo di firma e la cauzione sono imposte dall’accusa mentre gli arresti domiciliari e la custodia cautelare sono decise dal giudice su richiesta dell’accusa. La misura si basa sulla gravità dell’imputazione, sulle prove e sulle condizioni personali dell’accusato. Sulla base di tali fattori è possibile decidere di non applicare alcuna misura preventiva.

Nessuna misura volta a evitare l’elusione del processo penale può essere imposta in assenza dell’accusato. Il giudice è tenuto a valutare ogni richiesta depositata da quest’ultimo affinché misure quali la custodia cautelare e gli arresti domiciliari vengano trasformate in misure più clementi.

Il fermo di polizia e la detenzione disposta dall’accusa fino a 72 ore sono misure preparatorie che la legge non considera preventive ai fini dell’elusione del processo penale.

Obbligo di soggiorno in Bulgaria (8)

Se l’imputato è accusato di aver commesso un reato punibile con la reclusione superiore a 5 anni, l’accusa può imporgli di non lasciare la Bulgaria senza previa autorizzazione. I posti di frontiera vengono immediatamente informati dell’obbligo di soggiorno. Questa misura è diretta a impedire che l’accusato sfugga alle indagini.

L’accusato o il suo avvocato possono chiedere all’accusa il permesso di lasciare il paese per una volta e per un determinato periodo di tempo. A tale richiesta sarà data una risposta entro tre giorni dalla data di ricevimento della medesima. In caso di diniego dell'autorizzazione, l'accusato potrà impugnarlo dinanzi al giudice, che lo esaminerà senza indugio non in udienza. Il giudice confermerà in via definitiva il diniego dell’accusa o l'autorizzazione a lasciare il paese per un determinato periodo.

Parimenti, l’accusato e il suo avvocato possono chiedere al giudice di revocare per intero l’obbligo di soggiorno in Bulgaria. Il giudice accoglie tale richiesta se decide che non vi è alcun rischio che l'accusato si nasconda all'estero.

Nei suddetti procedimenti, non si terrà conto dei motivi delle imputazioni presenti a carico dell'accusato.

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Il link si apre in una nuova finestraLegge sull'estradizione e sul mandato d'arresto europeo

Il link si apre in una nuova finestraRegolamenti sull'applicazione della legge sul ministero degli Interni


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Ultimo aggiornamento: 09/03/2020

3 - I miei diritti in tribunale


Dove e come si terrà il processo?

Il link si apre in una nuova finestraIl Codice di procedura penale stabilisce se la vostra causa sarà giudicata in primo grado da un tribunale circoscrizionale o regionale. Per maggiori informazioni sugli organi giurisdizionali, visitate il sito web del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio superiore della magistratura.

In linea di principio, il processo è pubblico. Tuttavia, è possibile che l’intero processo o singole udienze siano tenute a porte chiuse. Questo avviene per tutelare segreti di Stato, la morale pubblica o l’identità segreta di un testimone protetto.

A seconda della gravità dell’accusa, la causa verrà decisa da un giudice o da una giuria composta da un giudice e due giurati. Gran parte dei reati più gravi vengono esaminati da una giuria di 2 giudici e 3 giurati. Il giudice e i giurati hanno lo stesso numero di voti al processo.

Le accuse possono essere cambiate durante il processo?

Ciò è possibile se, durante il processo, emergono nuovi fatti fino a quel momento sconosciuti alle autorità investigative che sostengono l’accusa. Le nuove accuse possono tuttavia essere introdotte solo se:

  • sono necessari cambiamenti rilevanti dei fatti descritti nelle accuse iniziali;
  • anche senza tali cambiamenti, le nuove accuse riguardano reati più gravi.

In presenza di una nuova accusa, potete chiedere una sospensione del processo per prepararvi.

Se vi dichiarate colpevoli di una delle accuse, potreste beneficiare di uno sconto della pena. Il tribunale non può tuttavia pronunciarsi solo sulla base della vostra confessione.

Quali sono i miei diritti durante il processo?

Se siete accusati di un reato punibile con una pena detentiva per un periodo non inferiore a 5 anni, dovete essere presenti al processo. Se venite da un altro paese e la vostra presenza è obbligatoria, il processo può svolgersi senza di voi solo alle condizioni Il link si apre in una nuova finestraqui specificate. In questi casi, vi verrà assegnato un avvocato d’ufficio nell’ambito della procedura Il link si apre in una nuova finestraqui descritta.

In linea di principio, non è consentita la partecipazione a un processo con un collegamento video. Se il tribunale ritiene che la verità non verrà ostacolata, può decidere, solo se non vi trovate nel paese, di procedere all’interrogatorio mediante collegamento video. La partecipazione obbligatoria significa che dovete essere fisicamente presenti per tutta la durata del processo. Se la vostra partecipazione non è obbligatoria, avete però il diritto di essere presenti. Qualora non parliate la lingua del luogo, avete diritto a un interprete gratuitamente.

Il link si apre in una nuova finestraIl Codice di procedura penale specifica i casi in cui dovete avere una difesa. Per quanto riguarda la scelta di un avvocato e il patrocinio legale gratuito, cliccate Il link si apre in una nuova finestraqui. Potete cambiare avvocato. Qualora siate detenuti, potete vedere il vostro legale e parlare con lui in privato. Potete essere assistiti da un interprete se non parlate la lingua del luogo.

Potete fare dichiarazioni durante il processo, ma non siete obbligati a farlo. Anche se non dichiarate la verità, non vi saranno conseguenze negative per voi. Dovete tuttavia confermare i vostri dati personali.

Quali sono i miei diritti riguardo alle prove a mio carico?

Potete contestare le prove presentate contro di voi. Potete dichiarare che non sono ammesse perché non sono state raccolte in modo legale o perché, seppure ammissibili, non sostengono l’accusa. Le prove vengono normalmente contestate alla fine del processo, quando l’avvocato presenta gli argomenti della difesa. L’ammissibilità delle prove può essere contestata anche nel corso del processo.

Avete diritto a presentare qualsiasi prova, ammessa per legge, a vostro favore. Potete chiedere che i testimoni della difesa vengano interrogati. Potete presentare prove in qualsiasi momento durante il processo. Le prove ottenute mediante un investigatore privato sono ammesse, purché raccolte legittimamente. Il vostro legale può valutare la situazione al riguardo.

Voi e il vostro avvocato potete porre qualsiasi domanda ai testimoni dell’accusa in loro presenza. La procedura d’interrogatorio dei Il link si apre in una nuova finestratestimoni protetti è invece più specifica. Potete contestare quanto dichiarato dai testimoni contro di voi. Ciò avviene normalmente alla fine del processo, quando l’avvocato presenta gli argomenti della difesa.

Verranno prese in considerazione le informazioni relative al mio certificato penale?

Il tribunale raccoglierà le informazioni relative ai vostri precedenti penali anche senza il vostro consenso. In caso di condanna con precedenti penali, la pena comminata potrebbe essere più severa. Le informazioni sono aggiornate alla data di chiusura del processo. Eventuali condanne precedenti in un altro Stato membro saranno prese in considerazione se sono state precedentemente riconosciute dal tribunale bulgaro.

Che cosa succede alla fine del processo?

Se il tribunale stabilisce che l’accusa è dimostrata al di là di ogni ragionevole dubbio, vi dichiara colpevole e vi commina una pena ai sensi di legge. In caso contrario, il tribunale vi dichiara “non colpevole”.

Sentenze possibili:

  • Ergastolo – con o senza diritto alla commutazione: previsto per i reati più gravi. L’ergastolo senza diritto alla commutazione non può essere commutato in una pena detentiva per un periodo definito. Pena detentiva per un periodo definito – massimo 20 anni o, eccezionalmente, fino a 30 anni. La sentenza viene scontata in carcere.
  • Libertà condizionata per un periodo definito – comprende misure di controllo e di influenza senza privazione di libertà. L’affidamento ai servizi sociali è un esempio di tali misure.
  • Confisca – vi vengono sottratti i vostri beni o parte di essi.
  • Ammenda – dovete pagare una determinata somma di denaro.
  • Decadenza, per un periodo definito, del diritto di rivestire una determinata carica o praticare una determinata professione e del diritto a premi o titoli militari.
  • Censura pubblica – la vostra sentenza è resa pubblica in modo adeguato.

Qual è il ruolo della vittima durante il processo?

Come accusatore privato, la vittima sostiene l’accusa presentata dal pubblico ministero e chiede la vostra condanna. Come parte civile, la vittima vuole che siate condannati a pagare i danni causati dal reato. La vittima presenta un’istanza all’inizio del processo e svolge tali ruoli se il tribunale decide in tal senso.

Interrogatorio di un testimone protetto

Rendere una deposizione può mettere in pericolo la vita o la salute di un testimone, della sua famiglia o dei suoi amici. Il tribunale, se è convinto che il pericolo sia reale, può pertanto adottare alcune misure - su richiesta o con il consenso del testimone, per tutelare urgentemente la sua sicurezza. Una di tali misure può consistere nel non rivelare l’identità del testimone in pericolo.

Se un testimone protetto con identità segreta deve testimoniare, il tribunale lo interroga quando le parti del processo non sono presenti. Il tribunale deve per legge adottare tutte le precauzioni possibili al fine di mantenere segreta l’identità del testimone. Dopo l’interrogatorio, il tribunale fornirà immediatamente a voi e al vostro avvocato copie della deposizione non firmata. Voi e il vostro avvocato potete porre domande al testimone in forma scritta.

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Ultimo aggiornamento: 09/03/2020

4 - I miei diritti dopo la pronuncia del giudice


Posso proporre impugnazione?

Una volta stabilita la colpevolezza o l’innocenza dell’imputato, il giudice emette il verdetto che sarà reso noto al termine del processo. IIl link si apre in una nuova finestral codice di procedura penale stabilisce i casi in cui il giudice può pronunciare il non luogo a procedere senza emettere un verdetto. Il giudice pronuncia quindi una decisione. Possono essere impugnati sia il verdetto, sia la decisione.

L’impugnazione deve avvenire per iscritto e dev’essere firmata. Il giudice di primo grado provvede a trasmetterla al giudice dell’impugnazione. Qualora il giudice di primo grado sia un tribunale distrettuale, il giudice dell’impugnazione è il tribunale regionale. I verdetti e le decisioni di un tribunale regionale sono impugnati dinanzi al giudice dell’appello. Per ulteriori informazioni sugli organi giurisdizionali v. il sito internet del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio superiore della magistratura. Le impugnazioni contro i verdetti si depositano entro 15 giorni dalla data della pronuncia. Le impugnazioni contro le decisioni si depositano entro 7 giorni dalla data in cui queste ultime vengono rese note.

L’impugnazione può riguardare le conclusioni del giudice in merito ai fatti che egli ha ritenuto siano stati dimostrati, l’applicazione di leggi pertinenti e la pena ingiusta. A prescindere dal numero e dalla natura delle censure, il giudice dell’impugnazione decide sulla correttezza del verdetto nel suo insieme.

Cosa accade se propongo impugnazione?

Una volta ricevuta l’impugnazione, il giudice di primo grado ne trasmette copie alla pubblica accusa e alle altre parti in causa. Unitamente alle sue motivazioni sul verdetto, il suddetto giudice trasmette la causa e l’impugnazione al giudice dell’impugnazione. Qualora il giudice abbia disposto che l’imputato sia trattenuto in stato di custodia cautelare quale Il link si apre in una nuova finestramisura per evitare di eludere il processo penale l’impugnazione non comporterà ipso facto la libertà. Tuttavia, al giudice dell’impugnazione può essere chiesta una misura meno restrittiva. Il giudice si pronuncia sull’impugnazione in un’udienza distinta.

Il giudice dell’impugnazione non è soggetto ad alcun termine ultimo per fissare una data per l’udienza; ciò dipende da quando è possibile redigere la motivazione del verdetto e dal carico di lavoro del giudice dell’impugnazione.

Al giudice dell’impugnazione è possibile proporre nuove prove giacché egli può accertare la presenza di nuovi fatti. Le norme in materia di prove valide per il giudizio di primo grado valgono anche in sede di impugnazione.

Cosa accade durante l’udienza del procedimento di impugnazione?

Non è obbligatorio presentarsi all’udienza. L’appellante, unitamente al suo avvocato, può rendere una dichiarazione verbale circa i motivi dell’impugnazione. Le altre parti presenti hanno facoltà di esprimere la loro opinione in merito all’impugnazione.

Il giudice dell’impugnazione può:

  • decidere di annullare il verdetto e rinviare la causa al riesame dell’accusa o del giudice di primo grado;
  • annullare il verdetto del giudice di primo grado ed emettere un nuovo verdetto;
  • decidere di modificare il verdetto e pronunciare una condanna più lieve;
  • decidere di annullare il verdetto e pronunciare il non luogo a procedere;
  • interrompere il procedimento nei casi previsti dal Il link si apre in una nuova finestracodice di procedura penale
  • decidere di confermare il verdetto del giudice di primo grado.

Cosa accade se l’impugnazione viene accolta/respinta?

Il verdetto o la decisione del giudice dell’appello possono essere impugnati dinanzi alla Suprema corte di cassazione. Nel caso in cui il giudice dell’appello sia un tribunale regionale, è possibile ricorrere dinanzi al giudice supremo soltanto se il tribunale regionale ha emesso un nuovo verdetto.

La Corte suprema di cassazione non rileva nuovi elementi di fatto e, pertanto, non accetta nuovi elementi di prova. Tale giurisdizione può unicamente esprimersi sulla corretta applicazione della legge e sull’equità della pena comminata. La Corte suprema di cassazione si limiterà ad esaminare i motivi del ricorso presentato dinanzi a essa.

La persona condannata ha diritto al risarcimento dei danni soltanto in caso di capovolgimento della sentenza e qualora un giudice dell’impugnazione emetta un verdetto di “non colpevolezza”. Per ulteriori informazioni, v. la legge speciale sul risarcimento Il link si apre in una nuova finestraqui. Nell’eventualità in cui, nonostante l’impugnazione, la colpevolezza non venga meno e ne consegua una condanna più lieve, questa risulterà sul certificato penale. Un verdetto di assoluzione, invece, non vi sarà registrato.

Una volta esperiti tutti i mezzi di impugnazione disponibili dinanzi a un giudice dell’impugnazione e alla Suprema corte di cassazione, non sono consentite altre impugnazioni. Il verdetto diviene definitivo se non è impugnato oppure se contro di esso viene proposto ricorso dopo il termine previsto per l’impugnazione ovvero dopo la decisione della Suprema corte di cassazione.

Provengo da un altro Stato membro. Posso esservi trasferito dopo il processo?

Sì, è possibile. Talvolta ciò avviene anche in caso di disaccordo della persona interessata. Il trasferimento non ha luogo immediatamente dopo l’esecutività della pena, bensì al termine di una procedura specificamente descritta nel Il link si apre in una nuova finestracodice di procedura penale. È richiesta l’assistenza di un legale.

In caso di condanna, posso essere nuovamente processato per lo stesso reato?

La legge vieta che una persona possa essere processata per un reato per cui è già stata condannata. Tale divieto vale anche in caso di condanna in un altro Stato membro.

Informazioni su imputazioni/condanna

Le informazioni sulle imputazioni a carico di una persona sono conservate presso gli archivi della polizia. In caso di assoluzione è possibile chiedere alla polizia che tali informazioni vengano cancellate.

Le informazioni sulla condanna sono inserite nel certificato penale, che è conservato presso il relativo tribunale distrettuale oppure, per le persone che non sono nate in Bulgaria, presso il ministero della Giustizia.

Il certificato penale di una persona viene eliminato soltanto al compimento dei 100 anni della stessa. Esso viene microfilmato e quindi distrutto. Non è richiesto l’assenso alla conservazione del certificato penale, né è previsto il diritto di opporsi alla conservazione di tali informazioni.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraCodice di procedura penale

Il link si apre in una nuova finestraLegge sulla responsabilità dello Stato e degli enti locali per i danni (causati ai cittadini)

Il link si apre in una nuova finestraOrdinanza n. 8 del 26 febbraio 2008 sulle funzioni e l’organizzazione dell’attività degli uffici dell’archivio delle condanne penali


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
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Ultimo aggiornamento: 09/03/2020

5 - Violazioni minori al Codice della strada


Come vengono gestite le violazioni minori al Codice della strada?

Le violazioni minori al Codice della strada relative a eccesso di velocità, divieto di sosta, ecc. sono considerate infrazioni amministrative. Sono pertanto gestite a livello amministrativo. Eventuali sanzioni possono consistere in un’ammenda o nella sospensione della patente di guida per un determinato periodo. Per infrazioni più gravi, possono essere comminate entrambe le sanzioni.

Le violazioni vengono accertate e sanzionate dalla polizia stradale. Potete presentare ricorso contro un verbale di sanzione amministrativa emesso nei vostri confronti presso il tribunale circoscrizionale competente entro 7 giorni dalla data di notifica del verbale. Avete il diritto di essere difesi da un avvocato. Le ammende fino a BGN 50 non sono soggette a ricorso.

Il tribunale circoscrizionale può confermare o annullare la sanzione. È possibile presentare ricorso contro una decisione di un tribunale circoscrizionale presso il tribunale amministrativo competente, la cui decisione è definitiva. Per maggiori informazioni sugli organi giurisdizionali, visitate il sito web del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio superiore della magistratura.

La medesima procedura si applica alle violazioni commesse da cittadini di altri Stati membri.

Questo tipo di reato compare sul mio certificato penale?

Questo tipo di reato non compare sul certificato penale.

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Il link si apre in una nuova finestraLegge in materia di sanzioni e infrazioni amministrative

Il link si apre in una nuova finestraCodice della strada

Il link si apre in una nuova finestraRegolamenti di attuazione del Codice della strada


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Ultimo aggiornamento: 09/03/2020

Diritti degli imputati nei procedimenti penali - Repubblica ceca

La versione originale in lingua ceco di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

Ai sensi della Costituzione della Repubblica ceca, possono essere comminate sanzioni solo in conformità della legge e secondo le modalità stabilite dalle normative pertinenti, ovvero Il link si apre in una nuova finestrail Codice penale, Il link si apre in una nuova finestrala legge sulla giustizia minorile e Il link si apre in una nuova finestrail Codice di procedura penale, che stabiliscono le norme in materia di procedimenti penali, comprese le condizioni specifiche per l’esercizio e l’attuazione dei vostri diritti.

Le presenti note informative spiegano che cosa succede quando una persona è sospettata o accusata di un reato. Per informazioni riguardanti i reati minori come le violazioni al Codice della strada, che solitamente sono soggette a sanzioni fisse, cfr. la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 5.

Se siete vittima di un reato, potete trovare tutte le informazioni sui vostri diritti cliccando qui.


Sintesi del procedimento penale

Si riporta di seguito una sintesi delle fasi ordinarie del procedimento penale.

1.   Fase istruttoria

L’istruttoria è la prima fase del procedimento penale, e comprende due parti:

  • le procedure svolte dalle autorità responsabili del procedimento penale prima dell’inizio di un’azione penale, note come fase di esame;
  • la fase investigativa, ovvero la parte dell’azione penale che va dal suo avvio fino alla formulazione dell’accusa o alla sua chiusura in altro modo (cfr. Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 2).

2.   Discussione preliminare delle accuse

Durante la discussione preliminare, il tribunale verifica se i fatti sono stati adeguatamente chiariti nella fase istruttoria e se le accuse forniscono una base idonea per proseguire la causa. Decide inoltre se il tribunale è competente a emettere una sentenza al riguardo.

3.   Il processo vero e proprio

È la parte più importante del procedimento penale. Vengono esaminate le prove e viene emessa una sentenza. Durante tale fase del procedimento penale, l’imputato o gli imputati ed eventuali testimoni e parti lese vengono sentiti in tribunale. Il processo è pubblico, orale e si svolge in lingua ceca. Se non parlate ceco, avete diritto a un interprete.

4.   Procedure di ricorso

L’imputato, la sua famiglia, l’avvocato, il pubblico ministero o la parte lesa hanno il diritto di presentare ricorso entro 8 giorni. Se viene proposto un ricorso, la Corte d’appello riesamina la sentenza emessa in primo grado.

Il ruolo della Commissione europea

Occorre osservare che la Commissione europea non ha alcun ruolo nei procedimenti penali all'interno degli Stati membri e pertanto non vi può assistere nel caso dobbiate sporgere denuncia. Le informazioni fornite in queste note informative servono per sapere come potete sporgere una denuncia e a chi rivolgervi.

Cliccate sui collegamenti sottostanti per trovare le informazioni di cui avete bisogno

Il link si apre in una nuova finestra1 – Come ottenere una consulenza legale

Il link si apre in una nuova finestra2 – I miei diritti durante le indagini su un reato e prima che la causa sia portata in tribunale

  • Esame
  • Indagini
  • Custodia cautelare
  • Decisione nella fase istruttoria, accusa
  • Fase istruttoria abbreviata

Il link si apre in una nuova finestra3 – I miei diritti durante il processo

  • Processo in tribunale
  • Sentenze; diritti della vittima

Il link si apre in una nuova finestra4 – I miei diritti dopo l’emissione della sentenza

Il link si apre in una nuova finestra5 – Violazioni al Codice della strada e altri reati minori

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Il link si apre in una nuova finestraMinistero della Giustizia ceco

Il link si apre in una nuova finestraMinistero dell’Interno ceco

Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati ceco

Il link si apre in una nuova finestraInformazioni sui diritti umani

Il link si apre in una nuova finestraInformazioni legali per tutti


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Ultimo aggiornamento: 03/07/2019

1 – Come ottenere una consulenza legale

La presente nota informativa generale spiega in quali circostanze avete diritto a essere rappresentati da un avvocato, come trovarlo e come affrontare le spese legali nel caso in cui non abbiate la possibilità di pagarle. Illustra inoltre cosa può fare per voi un avvocato.


Trovare un avvocato

La difesa nei procedimenti penali può essere affidata esclusivamente a un avvocato iscritto all’Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati ceco.

Se dovete nominare un avvocato difensore, contattate l’Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati ceco (o contattate direttamente uno degli avvocati iscritti).

Cosa succede se non scelgo un avvocato?

Nel caso in cui non scegliate un avvocato, dovete difendervi da soli.

In alcuni casi, siete obbligati a farvi difendere da un avvocato e il tribunale nominerà un difensore d’ufficio nel caso in cui non lo scegliate entro un determinato limite di tempo. Di seguito sono elencate le situazioni in cui occorre nominare un avvocato difensore:

  • se siete in custodia cautelare o siete tenuti sotto sorveglianza in una struttura ospedaliera;
  • se la vostra capacità di compiere atti giuridici è limitata;
  • se siete latitante;
  • se avete meno di 18 anni;
  • se avete disabilità fisiche o mentali e vi sono dubbi sulla vostra capacità di difendervi in modo adeguato;
  • se il reato di cui siete accusati prevede una pena detentiva di oltre 5 anni;
  • se vengono avviate procedure semplificate contro di voi in quanto persona detenuta;
  • nei procedimenti in cui potrebbe esservi richiesto di sottoporvi a cure mediche preventive (esclusa la cura dell’alcolismo);
  • in alcuni procedimenti con una componente estera.

Chi paga l’avvocato?

È l’imputato che paga l’onorario dell’avvocato. Se il tribunale nomina un avvocato per vostro conto, è lo Stato che paga la difesa. Lo Stato si accolla le spese anche se avete diritto alla difesa gratuita.

A quanto ammonta l’onorario dell’avvocato?

Le spese di onorario di un avvocato difensore sono specificate in un contratto tra voi e il vostro avvocato o sono regolate dalla Il link si apre in una nuova finestralegge sugli onorari degli avvocati (se non avete sottoscritto un contratto).

Quando avete diritto alla difesa gratuita?

Se non potete permettervi di pagare le spese di difesa, avete diritto a un onorario ridotto o alla difesa gratuita (entrambe le situazioni definite come “difesa gratuita”). Un giudice o il presidente del tribunale decideranno in merito a tale richiesta, sulla base della vostra situazione finanziaria. La domanda deve essere da voi presentata durante la fase istruttoria mediante il pubblico ministero o durante il procedimento giudiziario.

Se ritenuto opportuno in base alle circostanze, la difesa gratuita può essere concessa anche senza presentare domanda.

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Il link si apre in una nuova finestraLegge sugli onorari degli avvocati


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Ultimo aggiornamento: 03/07/2019

2 - I miei diritti durante le indagini su un reato e prima del giudizio dinanzi al giudice


Quali sono le fasi di un’indagine penale?

Il procedimento delle indagini mira a verificare la commissione di un reato e il probabile autore (fase dell’esame) e quindi ad assicurare le prove e istruire il caso per il giudice (fase dell’indagine).

Il suddetto procedimento è condotto dalla polizia, sotto la supervisione della pubblica accusa, che stabilisce se è stato eseguito correttamente.

Alcune azioni possono essere intraprese soltanto dall’accusa o sono soggette alla sua decisione (come la fine delle indagini) mentre il magistrato può pronunciarsi su altre azioni (quali trattenere in custodia cautelare una persona sospettata, l’arresto, la perquisizione domiciliare e l’intercettazione telefonica).

Fare click sui link che seguono per ulteriori informazioni sulle fasi delle indagini che precedono il giudizio.

Procedimento che precede l’avvio del processo penale – esame (1)

In che cosa consiste l’esame?

Per stabilire il tipo di reato e il suo autore, la polizia può:

  • assumere dichiarazioni
  • ottenere pareri di esperti
  • valutare documenti
  • perquisire oggetti e la scena del delitto
  • effettuare schedature, prelevare impronte digitali e misurazioni corporee, perquisire le persone sospettate
  • condurre azioni urgenti
  • incarcerare le persone sospettate
  • impiegare altre necessarie procedure di indagine.

L’esame termina con la decisione di avviare il processo penale nei confronti di una persona specifica o in diversi altri modi (rinvio a data destinarsi, rinvio temporaneo, considerare il caso non sotto il profilo del diritto penale).

Quali sono i termini previsti per questa fase?

I termini sono di 2, 3 o 6 mesi a seconda della gravità del caso. Qualora non sia possibile portare a termine l’esame, l’accusa può modificare o prolungare il termine sulla base di una motivazione scritta.

In che misura sarò informato su quello che accade in questa fase?

L’indagato non è informato di ciò che accade in questa fase salvo che vi debba essere direttamente coinvolto.

Usufruirò dei servizi di un interprete se non conosco il ceco?

Qualora all’indagato venga chiesto di fornire una spiegazione di taluni eventi, la polizia provvederà a fornire un interprete che tradurrà le domande e le risposte dell’indagato e successivamente anche il verbale scritto dell’interrogatorio prima della firma da parte dell’indagato.

In quale fase potrò parlare con un avvocato?

L’indagato può chiamare un avvocato affinché assista alla spiegazione. La partecipazione di un avvocato in questa fase non è obbligatoria e non ne sarà nominato uno se l’indagato non decide di provvedervi da sé. È consentito chiedere una consulenza legale ma non suggerimenti su come rispondere a domande già formulate. In questa fase, l’indagato è tenuto a richiedere personalmente i servizi di un interprete che assista lui e il suo avvocato.

Mi saranno chieste informazioni? Sono tenuto a fornirle?

In questa fase la polizia può chiedere all’indagato la sua versione dei fatti oggetto dell’indagine. Spetta alla persona indagata fornire una spiegazione veritiera, che la stessa può rifiutare di rilasciare nel caso in cui questa persona (o qualcuno ad essa legato) rischia di essere perseguita in base alle sue dichiarazioni. L’indagato può altresì rifiutarsi di fornire informazioni se ritiene che tale condotta violi un obbligo di riservatezza.

Cosa succede se dico qualcosa che potrebbe nuocermi?

La dichiarazione sarà usata unicamente allo scopo di decidere se avviare un processo penale nei confronti di una persona specifica per un altrettanto specifico reato. Qualora il processo sia già iniziato, la dichiarazione sarà considerata come una testimonianza soltanto se è stata fornita in precedenza e se non è stato possibile ripeterla in un secondo momento. Inoltre, essa dev’essere stata rilasciata dinanzi a un giudice. Diversamente la testimonianza dovrà essere nuovamente resa in una fase successiva del processo (solitamente, dinanzi al giudice).

Posso contattare un familiare o un amico?

Su richiesta dell’indagato, la polizia informerà della detenzione un parente o un amico, a condizione che ciò non ostacoli le indagini della polizia e non comporti eccessive difficoltà.

Posso farmi visitare da un medico se ne ho bisogno?

La polizia predisporrà una visita medica e si farà rilasciare un certificato medico sulle condizioni fisiche dell’indagato alla data della visita o della detenzione. L’indagato dev’essere immediatamente rilasciato se così ordinato dal medico e, se necessario, la polizia si occuperà di trasferirlo presso una struttura medica.

Posso contattare la mia ambasciata se sono cittadino di un altro Stato?

Sì. L’indagato può chiedere di contattare la propria ambasciata e di parlare in privato con un rappresentante di tale ufficio in ogni fase del processo penale.

Vivo in un altro paese. Devo essere presente durante le indagini?

Un giudice potrebbe disporre che l’indagato venga ascoltato prima di lasciare il paese se ciò è fondamentale per il caso ed eviterebbe la perdita di elementi di prova. L’indagato può altresì essere ascoltato dopo aver lasciato il paese se ne è stata fatta richiesta presso le autorità competenti dello Stato di residenza.

Posso essere trasferito nel mio paese di origine?

No. Non in questa fase.

Sarò trattenuto in custodia cautelare o sarò rilasciato?

Qualora sia necessaria la presenza dell’indagato, questi è condotto dinanzi al giudice o è incarcerato e dev’essere rilasciato se non successivamente imputato o non condotto dinanzi al giudice entro 48 ore dalla decisione di custodia cautelare.

Posso lasciare il paese durante le indagini?

Sì.

Mi saranno chieste le impronte digitali, campioni del mio DNA (per esempio capelli o saliva) o di fluidi corporei?

Qualora ciò sia necessario per dimostrare l’identità dell’indagato – o verificare sul suo corpo la presenza di tracce del reato – ovvero sia utile a fini probatori, possono essere prelevate le impronte, un campione di DNA, di sangue o di materiale biologico o possono essere effettuate misurazioni corporee esterne, così come può essere effettuata una perquisizione fisica o un’azione di natura analoga.

Ogni tentativo di resistenza fisica dell’indagato potrà essere risolto con il consenso della pubblica accusa. In caso di rifiuto, è comminabile una multa fino a 50 000 CZK.

Se le informazioni in tal modo acquisite non saranno più necessarie per ulteriori procedure o per impedire, ricercare e individuare attività criminose, tali informazioni saranno distrutte.

Posso dichiararmi colpevole di tutte o di alcune imputazioni prima del processo?

Se la dichiarazione di colpevolezza dell’indagato è affidabile, può costituire motivo di avvio del processo penale o della decisione per un processo senza giuria.

Riceverò informazioni su chi ha testimoniato contro di me e su altre prove?

No. non in questa fase del procedimento penale.

Saranno richieste informazioni sul mio certificato penale?

Sì, la polizia otterrà copia del certificato penale dell’indagato.

Avvio del processo penale – indagini (2)

Qual è lo scopo di questa fase?

La polizia, nel corso delle indagini, cerca ed esamina le prove pertinenti al caso. La polizia cercherà prove a favore oppure contro l’accusato.

Quali sono i termini per l’indagine?

I termini sono di 2, 3 o 6 mesi a seconda della gravità del caso. Detti termini possono essere prorogati dall’accusa in base a motivazioni scritte fornite dalla polizia. Tuttavia, l’accusa è tenuta a verificare i motivi per ciascun caso almeno una volta al mese.

La polizia è tenuta a procedere il più velocemente possibile. Nel caso in cui un eventuale ritardo si ripercuota sfavorevolmente sull’indagato, questi potrà rivolgersi all’accusa per risolvere il problema. Se la causa del ritardo è il rappresentante della pubblica accusa, l’indagato può chiedere al suo diretto superiore di risolvere il problema.

L’accusato può altresì chiedere il risarcimento del danno non economico cagionato da un procedimento lungo oppure il risarcimento dei danni. Nell’imposizione della pena, il giudice terrà conto di ogni ritardo in questa fase.

In che misura sarò informato su quello che accade in questa fase?

Alla persona indagata sarà trasmessa la decisione adottata in merito all’avvio del procedimento penale. Tale decisione dovrà contenere la descrizione dell’azione oggetto dell’accusa, il relativo fondamento giuridico e i motivi. L’indagato potrà opporsi a tale decisione entro tre giorni e l’accusa si pronuncerà riguardo all’opposizione.

L’indagato, o il suo avvocato difensore, sarà informato della procedura di indagine e avrà diritto di parteciparvi tramite il suo legale, che interrogherà testimoni e proporrà elementi di prova. All’indagato e all’avvocato può essere negato l’accesso al proprio fascicolo durante le indagini se sussistono legittimi motivi per farlo.

Usufruirò dei servizi di un interprete se non conosco il ceco?

Durante l’interrogatorio, a chi non conosce il ceco verrà messo a disposizione un interprete che conosce una lingua conosciuta dall’indagato o la sua madrelingua.

L’interprete sarà altresì presente durante le procedure di indagine. In questa fase la polizia acconsente all’indagato di partecipare alle indagini e, se necessario, di formulare domande.

Su richiesta dell’indagato, verrà fornita la traduzione scritta della decisione di avvio del procedimento penale, della decisione di custodia cautelare o di quella sull’interruzione del processo con riserva.

In quale fase potrò parlare con un avvocato?

In qualsiasi momento; inoltre, dev’essere garantita la riservatezza della conversazione. Se richiesto dall’avvocato, sarà ingaggiato un interprete. L’indagato può scegliere da sé l’avvocato (v. Il link si apre in una nuova finestraScheda 1).

Mi saranno chieste informazioni? Sono tenuto a fornire informazioni?

L’indagato può esprimere il suo parere sul caso ma mantiene il diritto di non pronunciarsi.

Posso sollevare obiezioni contro il funzionario di polizia esaminatore, l’accusa o il giudice?

Sì, è possibile sollevare obiezioni contro il funzionario di polizia esaminatore e l’accusa nonché contro il cancelliere verbalizzante, il funzionario incaricato della sorveglianza dei soggetti posti in libertà vigilata, il cancelliere, il consulente tecnico del tribunale, l’interprete e il giudice se si ritiene che sussista un’imparzialità da parte loro, ossia se si ritiene che vi sia un conflitto di interessi personali con la propria causa o riguardo a qualsiasi parte o ai loro rappresentanti e, pertanto, le suddette figure non siano in grado di emettere decisioni imparziali.

In generale, si ritiene altresì che una persona non possa essere imparziale se ha già agito nel procedimento svolgendo un altro ruolo processuale. Per esempio, un giudice non può pronunciarsi sulla colpevolezza e decidere la pena se si è già pronunciato sulla custodia cautelare nella fase predibattimentale, se ha disposto un’intercettazione telefonica, ecc.

La persona che decide per prima sull’obiezione dell’accusato è quella di cui è stata contestata l’imparzialità.

Se l’indagato non è soddisfatto di tale decisione può presentare denuncia contro di essa entro tre giorni e un’autorità superiore si esprimerà. Le decisioni processuali di una persona imparziale non possono essere applicate nei processi penali.

Cosa succede se fornisco informazioni che potrebbero nuocermi?

Tutto quanto dichiarato dall’indagato può essere usato contro di lui o a suo favore. La testimonianza resa in questa fase può essere usata come prova.

Posso contattare un familiare o un amico?

Spetta alla polizia decidere se la persona indagata può contattare la famiglia o amici durante l’interrogatorio, la detenzione e l’arresto. L’indagato trattenuto in custodia cautelare ha diritto di scrivere lettere (che vengono lette dal Servizio del carcere della Repubblica ceca per evitare che si concretizzi il pericolo di influenzare i testimoni. Anche l’accusa è autorizzata a effettuare una censura sulle lettere dell’indagato).

L’indagato ha diritto di ricevere visite una volta ogni due settimane mentre si trova in carcere ma, se è trattenuto in custodia cautelare per il pericolo di poter influenzare i testimoni, le visite avranno luogo in presenza di altre persone.

Posso farmi visitare da un medico se ne ho bisogno?

L’indagato trattenuto in custodia cautelare sarà visitato dal medico del carcere, che è obbligato a fornire l’assistenza medica adeguata. Se l’indagato è sotto interrogatorio o è detenuto, v. Il link si apre in una nuova finestra#Podstránka_1qui

Posso contattare la mia ambasciata se sono cittadino di un altro Stato?

Sì, in qualsiasi fase del procedimento. Gli incontri con un funzionario del consolato sono riservati. Il giudice, con il consenso dell’indagato, informa il suo consolato del fatto che quest’ultimo è trattenuto in custodia cautelare.

Provengo da un altro paese. Devo essere presente durante le indagini?

La presenza dell’indagato non è fondamentale se l’interrogatorio ha avuto luogo e la suddetta persona non intende essere presente alle indagini. Se vi è pericolo di fuga, l’indagato viene trattenuto in custodia cautelare o gli viene concessa la libertà previa promessa scritta di ritornare quando invitato a comparire.

Posso essere trasferito al mio paese di origine?

Sì, purché siano rispettati i requisiti previsti per l’estradizione, per il riconoscimento del processo penale o per scontare la pena in un paese diverso e tale procedura non sia vietata dalla legge.

Posso lasciare il paese durante le indagini?

Sì, ma la persona indagata è obbligata a conservare un valido recapito postale o essere in altra maniera in contatto con le autorità responsabili dei processi penali. Diversamente, l’indagato potrebbe essere arrestato e trattenuto in custodia cautelare.

Mi saranno chieste le impronte digitali, campioni del mio DNA (per esempio capelli o saliva) o di fluidi corporei? Posso subire una perquisizione personale?

Sì, se è necessario, ed è obbligatorio rispondere a tali inviti.

La mia abitazione, i locali della mia azienda, la mia automobile, ecc., possono essere perquisiti?

Sì. La perquisizione domiciliare può avere luogo in base a un provvedimento del giudice mentre la perquisizione di altri locali può essere effettuata secondo un provvedimento dell’accusa o della polizia.

Posso dichiararmi colpevole di tutte o di alcune imputazioni prima del processo?

Sì, durante un esame della polizia.

È possibile modificare un’imputazione prima dell’inizio del procedimento?

No, è modificabile soltanto la descrizione dell’imputazione. L’addebito di un’azione differente nei confronti dell’indagato deve iniziare con una nuova decisione sull’avvio di un procedimento penale.

Posso essere accusato di un reato di cui sono già stato imputato in un altro Stato membro?

Sì. tuttavia ciò non vale se il processo penale che nell’altro Stato membro è sfociato in un verdetto, nel caso dell’indagato è stato sospeso, è terminato con una transazione o è stato sottoposto a revisione in qualità di contravvenzione anziché di delitto.

Otterrò informazioni su testimonianze contro di me?

L’indagato può venire a conoscenza dell’identità del testimone e del contenuto della testimonianza esaminando il fascicolo del caso o se lui stesso o il suo avvocato difensore sono presenti durante l’interrogatorio. L’identità di testimoni segreti non verrà rivelata.

Otterrò informazioni su altre prove contro di me?

Sì, non appena l’indagato e il suo avvocato difensore saranno autorizzati ad esaminare il fascicolo.

Saranno richieste informazioni sul mio certificato penale?

Sì.

Custodia cautelare (3)

Sarò trattenuto in custodia cautelare o rilasciato?

Solo una persona che è stata imputata può essere trattenuta in custodia cautelare.

Se l’indagato viene portato dinanzi al giudice con l’istanza di essere trattenuto in custodia cautelare entro 48 ore dal suo fermo o 24 ore dopo l’arresto, il giudice si pronuncerà in merito a tale richiesta.

Seguono i motivi che possono giustificare la custodia cautelare:

  • pericolo di elusione del processo penale o della pena (custodia cautelare per pericolo di fuga);
  • pericolo di ostacolo per le indagini, per esempio influenzando i testimoni (custodia cautelare per pericolo di collusione);
  • pericolo di portare a termine il reato iniziato o di commetterne uno nuovo (custodia cautelare preventiva).

In assenza dei motivi per procedere con la custodia cautelare o qualora essi vengano meno, la persona indagata viene rilasciata su provvedimento dell’accusa.

L’indagato dev’essere altresì rilasciato alla scadenza del termine previsto. Riguardo alla custodia cautelare per pericolo di collusione, il termine è di 3 mesi; per la custodia preventiva il termine è di 1 anno; in caso di probabile condanna fino a 5 anni è di 2 anni; in caso di probabile condanna di durata superiore, di 3 anni; per reati particolarmente gravi è di 4 anni se per quel dato reato può essere comminata una pena eccezionale.

Tuttavia, soltanto un terzo dei suddetti termini vale durante il procedimento delle indagini e i due terzi sono riservati ai procedimenti dinanzi al giudice.

I motivi per trattenere una persona in custodia cautelare vengono esaminati periodicamente. Tuttavia, l’accusa è tenuta a pronunciare una nuova decisione trascorsi 3 mesi in custodia cautelare, nonché 30 giorni dal deposito dell’imputazione e, sempre, ogni 3 mesi dopo che la decisione è divenuta definitiva.

Quali sono le condizioni per ottenere la scarcerazione?

L’indagato mantiene sempre il diritto di chiedere il rilascio trascorsi 14 giorni dall’ultima decisione di conferma della custodia. Tuttavia, l’indagato potrà chiedere il rilascio in qualsiasi momento se è in grado di sostenere altri motivi nella sua istanza.

La persona indagata può chiedere che la custodia cautelare per pericolo di fuga o preventiva venga sostituita da:

  • la promessa scritta di osservare una condotta di vita rispettosa della legge e di presentarsi dinanzi al giudice quando gli sarà richiesto;
  • una cauzione stabilita dal giudice;
  • il controllo di un funzionario incaricato della sorveglianza dei soggetti posti in libertà vigilata;
  • la garanzia prestata da un’associazione di cittadini interessati o da altra persona di fiducia.

La cauzione non può essere accettata in caso di custodia cautelare preventiva per determinati reati previsti dalla legge. La cauzione può essere versata da una persona diversa dall’indagato.

Decisione nel procedimento delle indagini - imputazione (4)

Qual è lo scopo di questa fase?

Questa fase pone fine alle indagini del caso e, riguardo alla fase successiva, la pubblica accusa decide se:

  • sottoporre il caso a un’altra autorità;
  • interrompere il processo penale;
  • interrompere il processo penale con riserva;
  • approvare la transazione; oppure
  • depositare un’imputazione contro l’indagato dinanzi al giudice.

In che misura sarò informato su quello che accade?

La decisione della pubblica accusa o l’imputazione viene resa nota all’indagato, che ha diritto di opporsi a:

  • la proposta della causa che lo riguarda;
  • l’interruzione del processo penale;
  • l’interruzione del processo penale con riserva, e
  • la transazione.

La decisione verrà pronunciata dal superiore gerarchico.

Potrò usufruire dei servizi di un interprete se non conosco il ceco?

V. Avvio del processo penale – indagini (2).

In quale fase potrò parlare con un avvocato?

V. Avvio del processo penale – indagini (2).

Sarò trattenuto in custodia cautelare o rilasciato?

Qualora persistano i motivi per la custodia cautelare e i relativi termini non siano scaduti, il deposito dell’imputazione non pregiudica la durata della suddetta misura preventiva.

È possibile modificare un’imputazione prima del processo?

L’imputazione, unitamente alla decisione della pubblica accusa in questa fase, deve basarsi sui fatti che la configurano. Tuttavia, la descrizione giuridica può essere modificata se l’accusa lo ritiene opportuno.

Posso essere condannato ed è possibile che la pena sia stabilita senza un processo?

In casi meno gravi il giudice può emettere un decreto penale contenente la decisione sulla colpevolezza dell’imputato e la pena, senza trattare il caso in udienza.

Tale decreto può imporre:

  • una pena detentiva condizionale o gli arresti domiciliari per un anno;
  • il servizio civile;
  • il divieto di svolgere determinate attività per 5 anni;
  • una pena pecuniaria;
  • un divieto di residenza fino a 5 anni;
  • espulsione fino a 5 anni;
  • una pena analoga.

Se il condannato non contesta il provvedimento entro 8 giorni dal ricevimento, questo diviene efficace e applicabile; il processo avrà invece luogo in caso di impugnazione nei termini previsti o qualora non sia possibile consegnare il suddetto provvedimento. V. Il link si apre in una nuova finestraScheda 3.

Otterrò informazioni sulle prove contro di me?

L’imputazione contiene le prove che l’accusa presenterà in giudizio. Ulteriori prove potranno essere reperite nel fascicolo della causa o emergere nel corso dell’udienza.

Saranno richieste informazioni sul mio certificato penale?

Queste informazioni fanno già parte del fascicolo.

Indagini brevi (5)

Scopo di questa fase

Se un sospettato viene colto in flagranza di reato la cui pena edittale potrebbe essere fino a 3 anni di reclusione o per cui è probabile che il processo si svolga entro 2 settimane, possono aver luogo indagini brevi.

In questa fase, la polizia informa il sospettato del reato che si suppone abbia commesso, senza avviare alcun processo penale. Qualora le indagini brevi terminino entro 2 settimane, l’accusa può depositare un’istanza al giudice per chiedere la pena del colpevole.

Cosa mi sarà detto su quello che accade?

Le informazioni sul sospetto reato vengono fornite al più tardi all’inizio dell’interrogatorio. Al sospettato verranno altresì fornite le informazioni sui suoi diritti.

Potrò usufruire dei servizi di un interprete se non conosco il ceco?

Sì, sarà presente un interprete che parla la lingua madre o quella conosciuta dal sospettato. L’istanza scritta di pena verrà tradotta.

In quale fase potrò parlare con un avvocato?

In qualsiasi momento, se si nomina un avvocato. Nel caso in cui il sospettato non venga rilasciato dopo l’interrogatorio, il giudice provvederà alla nomina di un avvocato d’ufficio se l’indagato non ne ha già uno di fiducia.

Mi saranno chieste informazioni? Sono tenuto a fornire informazioni?

V. Avvio del processo penale – indagini (2).

Cosa succede se dico qualcosa che potrebbe nuocermi?

Esiste il rischio di peggiorare la situazione, fino a ottenere un verdetto di colpevolezza.

Posso contattare un familiare o un amico? Posso farmi visitare da un medico se ne ho bisogno?

V. Avvio del processo penale – indagini (2).

Posso contattare la mia ambasciata se sono cittadino di un altro Stato?

V. Avvio del processo penale – indagini (2).

Provengo da un altro paese. Devo essere presente durante le indagini?

Nel caso in cui l’indagato venga rilasciato non è necessario che sia presente. Tuttavia, è bene rimanere in contatto con le autorità responsabili del processo penale e fornire un valido recapito di posta, così che l’eventuale assenza non possa essere considerata una fuga per la quale l’indagato potrebbe essere punito.

Posso essere trasferito al mio paese di origine?

Sì, se il giudice decide che la pena consiste nell’espulsione dal paese.

Sarò trattenuto in custodia cautelare o rilasciato?

Qualora sussistano motivi per la custodia cautelare, l’indagato sarà sottoposto a tale misura. V. Custodia cautelare (3).

Mi saranno chieste le impronte digitali, campioni del mio DNA (per esempio capelli o saliva) o di fluidi corporei? Posso subire una perquisizione personale? Possono essere perquisiti la mia abitazione, i locali della mia azienda, la mia automobile, ecc.?

V.Il link si apre in una nuova finestra#Podstránka_2 Avvio del processo penale – indagini (2).

Posso dichiararmi colpevole di tutte o di alcune imputazioni prima del processo?

Sì, durante il primo interrogatorio o nella trattazione del caso da parte del giudice nelle indagini abbreviate.

L’imputazione può essere modificata prima del processo?

Non è possibile aggiungere nuovi fatti all’imputazione. Tuttavia, è possibile modificare il fondamento giuridico.

Posso essere accusato di un reato di cui sono già stato imputato in un altro Stato membro?

V. Avvio del processo penale – indagini (2).Il link si apre in una nuova finestra#Podstránka_2

Otterrò informazioni su testimonianze contro di me? Otterrò informazioni su altre prove contro di me?

Sì, nel momento in cui l’indagato può accedere al proprio fascicolo (di norma all’inizio delle indagini brevi) o durante l’interrogatorio se è presente.

Saranno richieste informazioni sul mio certificato penale?

Sì.

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Il link si apre in una nuova finestraLegge n. 273/2008 sulla polizia della Repubblica ceca

Il link si apre in una nuova finestraConvenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche del 24.4.1963

Il link si apre in una nuova finestraLegge n. 101/2000 testo unico sulla tutela dei dati personali


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Ultimo aggiornamento: 03/07/2019

3 - I miei diritti durante il processo

La presente nota informativa descrive i vostri diritti durante il processo.


Diritti fondamentali

Durante il procedimento penale avete il diritto:

  • a che le autorità responsabili del procedimento penale lavorino il più velocemente possibile rispettando i vostri diritti e le libertà fondamentali;
  • di chiedere che le autorità responsabili del procedimento penale procedano in modo che non vi sia alcun ragionevole dubbio riguardo ai fatti fondamentali per poter emettere una sentenza adeguata. Devono avere pari accuratezza nella valutazione delle prove a vostro favore e contro di voi;
  • di essere informati dalle autorità responsabili del procedimento penale sui vostri diritti e di avere la possibilità di esercitarli pienamente;
  • di esprimere un parere sulle accuse contro di voi e sulle prove a sostegno di tali accuse;
  • di rifiutarvi di testimoniare;
  • di esaminare i fascicoli, avere accesso alla documentazione, prendere note e fare copie a vostre spese;
  • di partecipare alla discussione della causa durante il processo e alle udienze pubbliche in sede di ricorso;
  • di effettuare una dichiarazione conclusiva durante il processo e alle udienze pubbliche in sede di ricorso nonché di presentare un’istanza finale;
  • di illustrare le circostanze e le prove in vostra difesa;
  • di presentare istanze (relative all’esame delle prove e ai metodi di decisione) e domande;
  • di esperire le vie di ricorso (ordinarie, ovvero una denuncia; un’impugnazione, un reclamo, un’istanza straordinaria per la riapertura del procedimento; presentare una denuncia per violazione della legge e proporre ricorso);
  • di nominare un avvocato difensore (se non lo scegliete voi stessi, l’avvocato può essere scelto da un familiare o da un’altra parte) e usufruire della sua consulenza, anche durante le azioni che l’autorità responsabile del procedimento penale compie da sola;
  • di conferire con il vostro avvocato difensore in privato se siete in custodia cautelare o se scontate una pena detentiva;
  • di chiedere di essere interrogati in presenza del vostro avvocato e di richiedere la sua presenza ad altre parti della fase istruttoria;
  • di usare la vostra lingua materna o un’altra lingua che conoscete davanti alle autorità responsabili del procedimento penale, se dichiarate di non parlare ceco.

Processo in tribunale

Discussione preliminare delle accuse

Una volta depositata l’accusa, questa viene esaminata dal presidente, che decide se è necessaria una discussione preliminare o se può iniziare il processo.

L’esito della discussione preliminare delle accuse può dar adito a una decisione del tribunale volta a:

  • promuovere un’azione per decidere in materia di competenza giurisdizionale;
  • deferire la causa a un’altra autorità (se non si tratta di un reato grave, ma potrebbe configurarsi di un reato minore, ecc.);
  • far cessare l’azione penale;
  • sospendere l’azione penale;
  • rinviare la causa al pubblico ministero per ulteriori indagini;
  • accordare la sospensione condizionale o pervenire a un accordo.

Dove si terrà il processo?

A seconda della gravità del reato, il processo di primo grado si terrà dinanzi al tribunale circoscrizionale o regionale competente nel luogo in cui è stato commesso il reato, o nel luogo di domicilio dell’accusato o in quello in cui è stato scoperto il reato.

Il processo sarà pubblico?

Sì, il processo è pubblico. In alcuni casi, tuttavia, il processo può svolgersi a porte chiuse.

Chi emetterà la sentenza?

La sentenza viene emessa da una giuria o da un unico giudice.

Posso sollevare obiezioni sul giudice?

Sì, cfr. Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 2.

Le accuse possono essere modificate durante il processo?

Il processo verte unicamente sugli atti descritti nell’accusa. Tuttavia, nel caso in cui risulti evidente che sono state compiute altre azioni, può essere deciso, durante la discussione preliminare delle accuse o alla fine del processo, di rinviare la causa al pubblico ministero per ulteriori indagini.

Le accuse riformulate devono contenere nuove allegazioni. Il tribunale può decidere che le accuse relative agli atti per cui siete processati dovrebbero essere più moderate o più gravi rispetto a quanto chiesto dal pubblico ministero.

Che cosa succede se mi dichiaro colpevole di alcune o tutte le accuse durante il processo?

Se vi dichiarate colpevoli, il tribunale continua a esaminare e valutare le prove e le testimonianze a vostro favore.

Quali sono i miei diritti durante il processo?

Si vedano i Il link si apre in una nuova finestradiritti fondamentali all’inizio della nota informativa. Esistono altri diritti specifici che si applicano a specifiche situazioni procedurali.

Devo essere presente in aula? Il processo si può svolgere anche se non sono presente?

Il processo può svolgersi in vostra assenza, ma non se:

  • siete in custodia cautelare;
  • state scontando una pena detentiva;
  • la causa riguarda un reato per cui è prevista una pena detentiva di oltre 5 anni. In quest’ultimo caso non è tuttavia necessaria la vostra presenza in aula qualora chiediate al tribunale di tenere il processo in vostra assenza.

Nei casi in cui occorre una difesa (cfr. Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 1), il processo non può svolgersi in assenza di un avvocato difensore.

Se vivo in un altro Stato membro posso partecipare in videoconferenza?

Non è possibile partecipare al processo con questa modalità.

Devo essere presente a tutte le udienze del processo?

Occorre presenziare a tutte le udienze del processo. Non dovete essere presente durante le fasi che si svolgono al di fuori dell’aula, ma voi o il vostro avvocato avete il diritto di parteciparvi qualora lo vogliate.

Mi verrà fornito un interprete se non capisco che cosa sta succedendo?

Sì, cfr. i Il link si apre in una nuova finestradiritti fondamentali all’inizio della nota informativa.

Devo avere un avvocato? Mi verrà assegnato un avvocato? Posso cambiare il mio avvocato?

Il Codice di procedura penale specifica i casi in cui è necessario un avvocato difensore. Cfr. Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 1.

Posso o devo parlare durante il processo?

Durante il processo avete diritto alla difesa, ovvero a difendervi da soli o tramite un avvocato. Per l’intera durata del processo, il tribunale consente a voi o al vostro legale di esprimere un parere sullo svolgimento di tutte le fasi procedurali. Non siete obbligati a esercitare il diritto di difendervi da soli e potete rifiutarvi di testimoniare.

Quali sono le conseguenze se non dichiaro il vero durante il processo?

Come imputato, non siete obbligati a dichiarare il vero in aula. Tuttavia, se dichiarate intenzionalmente fatti non veri al fine di avviare un’azione penale contro terzi, potete in seguito essere accusati di diffamazione.

Quali sono i miei diritti riguardo alle prove contro di me?

Avete il diritto di esprimere un parere sulle prove e presentare prove aggiuntive o prove a sostegno della vostra difesa.

Avete la possibilità, durante la dichiarazione di chiusura, di esprimere il vostro parere sulle prove dopo che ognuna di esse è stata esaminata.

Che tipo di prove posso presentare a mio favore? A quali condizioni?

Oltre alla vostra deposizione, potete presentare prove che potrebbero confutare o ridurre la vostra colpevolezza, ad esempio l’interrogatorio di testimoni, la contestazione delle prove, l’identificazione di testimoni, la ricostruzione del luogo del reato, l’interrogatorio di periti, prove e ricerche documentali ecc.

Avete il diritto di chiedere al tribunale di esaminare tali prove. Il tribunale decide in merito a tale questione. Quando il presidente dichiara che le prove sono complete, non è più possibile presentarne di nuove durante il processo.

Posso avvalermi di un investigatore privato per ottenere prove?

È possibile beneficiare dei servizi di un investigatore privato. L’investigatore deve tuttavia agire in conformità alla legge perché le prove ottenute possano essere utilizzate durante il processo. L’investigatore privato non deve influenzare i testimoni.

Posso chiedere a un testimone di parlare a mio favore?

Potete chiedere che venga interrogata una determinata persona se ritenente che la sua deposizione deponga a vostro favore. Non potete tuttavia influenzare i testimoni.

Verranno prese in considerazione le informazioni relative al mio certificato penale?

Il vostro certificato penale può essere preso in considerazione nella sentenza, a condizione che la condanna sia ancora valida.

Che cosa succede alla fine del processo?

Il processo può concludersi in uno dei seguenti modi:

  • la causa può essere rinviata al pubblico ministero per ulteriori indagini;
  • se l’atto non è un reato grave ma potrebbe trattarsi di un reato minore, la causa può essere trasferita. Il procedimento penale può essere chiuso;
  • l’azione penale può essere sospesa con condizionale o può essere raggiunta una risoluzione;
  • il tribunale può assolvere l’imputato o dichiararlo colpevole.

Sentenze, diritti della parte lesa

Quale sentenza può essere emessa?

Ai sensi del Codice penale, se commettete un reato potete subire una delle seguenti condanne:

  • reclusione, che, tranne laddove diversamente previsto dalla legge, può essere con o senza condizionale o con condizionale con sorveglianza. È altresì possibile una sentenza eccezionale, ovvero una pena detentiva tra 20 e 30 anni o l’ergastolo;
  • arresti domiciliari;
  • affidamento ai servizi sociali;
  • confisca dei beni;
  • sanzione pecuniaria;
  • confisca di un bene o di altri beni;
  • divieto di effettuare determinate attività;
  • divieto di residenza;
  • divieto di partecipare ad eventi sportivi, culturali o ad altri eventi sociali;
  • perdita di onorificenze o premi;
  • perdita del grado militare;
  • espulsione.

Qual è il ruolo della vittima (parte lesa) durante il processo?

La vittima, ovvero la persona lesa che ha subito un danno a un bene, alla sua persona o ha subito altri danni tramite reato, ha il diritto di:

  • essere rappresentata da un procuratore; se la vittima dimostra di non avere le possibilità finanziarie, può esserle fornito il patrocinio gratuito;
  • fare richiesta di ulteriori prove;
  • esaminare i fascicoli;
  • partecipare al processo e all’udienza pubblica durante il ricorso;
  • esprimere un parere sulla causa prima della fine del processo;
  • se la vittima ha diritto, ai sensi della legge, al risarcimento dei danni e l’imputato viene dichiarato colpevole, la vittima può chiedere al tribunale che il risarcimento sia a carico dell’imputato. Tale richiesta deve essere presentata al più tardi prima dell’inizio della presentazione delle prove durante il processo;
  • se si ritiene che vi siano dei rischi per la vittima in caso di rilascio dell’imputato o della persona condannata, la vittima ha il diritto di richiedere informazioni puntuali sul rilascio dell’imputato, su una sua eventuale fuga o su altri circostanze simili.

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Ultimo aggiornamento: 03/07/2019

4 - I miei diritti dopo la pronuncia del giudice


Posso proporre impugnazione?

Sì, il verdetto può essere impugnato in presenza di errori nei rilievi conseguenti alle indagini che riguardano direttamente la persona condannata. È impugnabile il verdetto di colpevolezza, la pena e/o il riconoscimento del risarcimento e tutte le decisioni del giudice di primo grado. L’impugnazione dev’essere depositata:

  • per iscritto;
  • presso il giudice che ha emesso il verdetto;
  • entro otto giorni dalla consegna della copia del verdetto (se la copia è consegnata al condannato e al suo avvocato difensore, il termine computa dall’ultima delle due date di consegna).

L’impugnazione deve chiarire quali parti del verdetto si intendono contestare, nonché gli errori specifici di quest’ultimo e/o del precedente procedimento. È altresì possibile impugnare senza motivi specifici presentando domanda al presidente della giurisdizione di primo grado e chiedendo la proroga del termine per la presentazione dei motivi.

Quali sono i motivi dell’impugnazione?

L’impugnazione può essere fondata su errori che riguardano rilievi presenti nel verdetto direttamente connessi alla persona condannata o su rilievi non compresi in esso. L’impugnazione può altresì basarsi su nuovi fatti e nuove prove.

Cosa accade se propongo impugnazione?

Il verdetto non è valido e/o non diviene esecutivo fino alla pronuncia del giudice dell’impugnazione. Se la persona condannata è trattenuta in custodia cautelare, non verrà rilasciata ipso iure solo per avere depositato un’impugnazione.

Cosa accade durante l’udienza del procedimento di impugnazione?

Il giudice di primo grado verifica che l’impugnazione contenga tutte le informazioni necessarie. In caso contrario, chiede alla persona condannata e al suo avvocato difensore di porre rimedio a tali mancanze nel termine di cinque giorni (che diventano otto in assenza di avvocato difensore; in questo caso il giudice che presiede l’udienza fornisce le informazioni direttamente alla persona condannata).

Alle altre parti in causa viene consegnata copia dell’impugnazione e dei relativi motivi e al giudice dell’impugnazione è sottoposto l’intero fascicolo.

Il tribunale regionale superiore si pronuncia sulle impugnazioni dei verdetti di un tribunale distrettuale mentre la Corte suprema si pronuncia sui verdetti dei tribunali regionali.

Una volta avviato il procedimento di impugnazione, la sentenza impugnata viene illustrata unitamente a una relazione sul caso.

Quindi, la persona condannata illustra l’impugnazione motivandola. Qualora non siano presenti né la persona condannata, né l’avvocato difensore, tale passaggio sarà compiuto a cura del giudice che presiede l’udienza.

In seguito, la pubblica accusa e chiunque possa essere direttamente interessato dalla decisione del giudice dell’impugnazione presentano i rispettivi argomenti.

Una volta illustrate le istanze, il giudice dell’impugnazione esamina le prove necessarie per formulare una decisione al riguardo, salvo che il riesame delle prove non sia così ampio da tradursi in un carico di lavoro doppio rispetto a quello già compiuto dal giudice di primo grado.

Il giudice dell’impugnazione può:

  • respingere l’impugnazione (se non è ragionevole, se è stata depositata oltre i termini previsti oppure se è stata depositata da un soggetto non autorizzato o per motivi analoghi) ma ciò avviene sempre in udienza pubblica;
  • respingere l’impugnazione (se il contenuto non soddisfa i requisiti per essa previsti);
  • interrompere il processo penale;
  • annullare il verdetto impugnato o parte di esso e:
  • decidere di chiedere una pronuncia sulla competenza del giudice;
  • rimettere la causa ad un’altra autorità;
  • porre fine al processo penale (se il giudice di primo grado avrebbe già dovuto provvedervi);
  • interrompere il processo penale (se il giudice di primo grado avrebbe già dovuto provvedervi);

Il giudice dell’impugnazione può altresì annullare il verdetto impugnato per importanti vizi procedurali;

  • verdetto viziato (ambiguità, rilievi incompleti del caso);
  • dubbi sulla precisione dei rilievi o necessità di riprodurre le prove;
  • violazione di disposizioni del codice penale;
  • inadeguatezza della pena;
  • decisione scorretta sul diritto della vittima.

Una volta annullato il verdetto, il giudice dell’impugnazione può:

  • rinviare il caso al giudice di primo grado;
  • pronunciare il proprio verdetto sempre in udienza pubblica;
  • porre fine al processo penale.

Cosa accade se l’impugnazione viene respinta?

Salvo impugnazione del verdetto da parte dell’accusa, il giudice dell’impugnazione non può pronunciare una decisione più sfavorevole per la persona condannata.

Quando diviene definitiva la condanna?

In caso il giudice dell’impugnazione non rinvii la causa al giudice di primo grado, la sua decisione chiude il procedimento e diviene definitiva nel momento in cui viene pronunciata. Anche il verdetto del giudice di primo grado diviene definitivo se non viene impugnato nei termini previsti.

Una volta che il verdetto è definitivo, è possibile depositare:

  • un’impugnazione straordinaria;
  • un’istanza al ministro della Giustizia per denunciare una violazione di legge dinanzi alla Corte suprema;
  • istanza di autorizzazione per la riapertura del procedimento.

Otterrò un risarcimento se la decisione di primo grado è ribaltata?

È possibile presentare istanza di risarcimento presso il ministero della Giustizia ai sensi della Il link si apre in una nuova finestralegge sui danni causati da un’autorità pubblica.

Se l’impugnazione viene accolta, il dato relativo alla condanna sarà conservato?

L’iscrizione della condanna nel casellario giudiziale ha luogo soltanto dopo che il verdetto di colpevolezza è divenuto definitivo. Tale iscrizione viene cancellata in caso di ottenimento di un rimedio straordinario favorevole.

Provengo da un altro Stato membro. Posso esservi trasferito dopo il processo?

Sì, la persona condannata può essere estradata per scontare la pena se la durata residua di quest’ultima è di almeno 4 mesi.

L’autorità competente del paese interessato deve presentare domanda di estradizione e quest’ultima dev’essere conforme alla Costituzione e ai trattati internazionali sui diritti umani e le libertà fondamentali.

Il giudice può altresì disporre l’estradizione quale elemento del verdetto di colpevolezza.

Posso impugnare la decisione di estradizione al mio paese di origine?

La decisione è impugnabile allorché viene consegnata la comunicazione relativa alla pena da scontare. La pronuncia favorevole all’estradizione può essere impugnata.

In caso di condanna, posso essere nuovamente processato per lo stesso reato?

No, nemmeno in un altro Stato membro, salvo in presenza dell’autorizzazione a riaprire il procedimento.

Le informazioni sulle imputazioni saranno inserite nel mio certificato penale?

Sì. Il casellario giudiziale contiene i dati relativi alle condanne, che sono forniti a cura del giudice. Le informazioni vi vengono conservate fino al compimento del centesimo anno della persona condannata.

Se la condanna viene revocata, l’informazione non figurerà nel casellario giudiziale. È possibile ottenere un estratto del suddetto registro su richiesta. A seconda della gravità della condanna, la traccia di quest’ultima può essere rimossa nei limiti stabiliti dalla legge, che variano da un anno dall’aver scontato la pena fino a quindici anni.

Le informazioni sono conservate a prescindere dal consenso della persona condannata.

Posso oppormi alla conservazione delle informazioni?

È possibile avviare una causa amministrativa presso il tribunale municipale di Praga.

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5 - Violazioni al Codice della strada e altri reati minori


Il Il link si apre in una nuova finestraCodice delle infrazioni definisce l’“infrazione” come un comportamento che viola o minaccia gli interessi della società ed è esplicitamente considerato reato da questa o altre leggi.

Le definizioni riportate sopra sono tutte incluse nel codice delle infrazioni e nel Il link si apre in una nuova finestraCodice di procedura amministrativa e sono quelle utilizzate nei procedimenti per reati minori.

Come vengono gestite le infrazioni relative all’eccesso di velocità, al divieto di parcheggio e altre violazioni simili?

Per le violazioni al Codice della strada è competente l’autorità municipale (il Comune).

Alcune infrazioni e relative sanzioni che possono essere imposte dall’autorità municipale sono:

  • infrazioni per eccesso di velocità, per cui viene generalmente comminata un’ammenda da CZK 1 000 a CZK 10 000, a seconda della gravità della violazione. Può inoltre essere imposta la sospensione della patente di guida da un mese a un anno;
  • altre violazioni al Codice della strada prevedono un’ammenda che, a seconda della gravità dell’infrazione, va da CZK 1500 a 10 000, ed eventualmente la sospensione della patente di guida fino a un anno;
  • le violazioni al Il link si apre in una nuova finestraCodice della strada per incidenti che causano lesioni o la morte di una persona possono essere punite con un’ammenda da CZK 25 000 a CZK 50 000 e la sospensione della patente di guida per un periodo da uno a due anni.

Qual è la procedura in caso di infrazione?

Procedimento con emissione di verbale

È applicabile per una violazione non grave accertata in modo attendibile, per la quale non è sufficiente un ammonimento. Se siete disposti a pagare una sanzione in misura ridotta, tale violazione può essere gestita dall’autorità di controllo del traffico (o dalla polizia) che commina un’ammenda con verbale sul posto.

Procedimento ordinario in caso di violazione

Le violazioni sono giudicate nell’ambito di un procedimento ufficiale. Tale procedimento ha inizio con la denuncia di violazione da parte di un'autorità statale, della polizia, di un'autorità municipale, di una persona giuridica o di un cittadino.

L’autorità municipale può deferire la causa a un’altra autorità prima dell’inizio del procedimento. Se i fatti indicano che si tratta di un reato grave, la causa viene deferita al pubblico ministero.

Sarete parte del procedimento in qualità di imputato. Anche la vittima è una parte, qualora occorra discutere il risarcimento dei danni causati dalla violazione. Infine, è parte del processo anche il proprietario di un oggetto o di un bene che è stato o che può essere confiscato (ad esempio il proprietario di un veicolo).

Siete accusati della violazione dal momento in cui viene emesso il primo atto procedurale a vostro carico.

Avete il diritto di:

  • esprimere il vostro parere su tutti gli atti di cui siete accusati e sulle prove a sostegno di tali accuse;
  • rifiutarvi di testimoniare;
  • contestare i fatti e presentare prove in vostra difesa;
  • presentare istanze;
  • presentare ricorso.

Si terranno udienze, al termine delle quali l’autorità municipale redige un verbale. Nel corso dell'udienza vi verranno poste delle domande e potrete esercitare i vostri diritti (descritti sopra). Il verbale sarà messo agli atti. L’autorità municipale vi chiederà di esaminare i documenti contenuti nel fascicolo prima di emettere la sentenza. Avete il diritto di esprimere il vostro parere su tali documenti.

Conclusione del procedimento in caso di violazione:

  • il procedimento viene chiuso per le ragioni di cui alla Il link si apre in una nuova finestraCodice sulle infrazioni (per esempio, l’atto non è considerato una violazione, non è stata commessa la violazione, la sanzione sarebbe insignificante rispetto alla pena che verrebbe comminata per un atto diverso in un procedimento penale, e ragioni simili), o
  • viene emessa una sentenza di colpevolezza con cui è comminata una sanzione.

I cittadini di altri Stati membri possono essere imputati per queste violazioni?

I cittadini di altri Stati membri possono essere imputati alla stregua dei cittadini cechi.

Posso presentare ricorso?

Avete pieno diritto al ricorso. Tuttavia, non è possibile proporre ricorso contro un’ammenda comminata tramite il procedimento con emissione di verbale.

Una sentenza impugnata mediante ricorso non può essere eseguita fino a quando un’autorità superiore non si è pronunciata in merito.

Il ricorso deve essere depositato presso l’autorità amministrativa (generalmente l’autorità municipale) entro quindici giorni dalla data di notifica della sentenza.

Questo tipo di reato compare sul mio certificato penale?

No.

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Diritti degli imputati nei procedimenti penali - Danimarca

Le presenti note informative spiegano che cosa succede quando una persona è sospettata o accusata di un reato che deve essere giudicato da un tribunale con un processo. Per informazioni riguardanti le violazioni al Codice della strada, che solitamente sono soggette a una sanzione fissa come la multa, cfr. la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 5.

Se siete vittima di un reato, potete trovare tutte le informazioni sui vostri diritti cliccando qui.


Sintesi del procedimento penale

Si riporta di seguito una sintesi delle fasi ordinarie del procedimento penale.

  • La polizia conduce le indagini su qualsiasi questione penale, e procede anche all’interrogatorio dei sospetti, delle vittime e dei testimoni.
  • Se la polizia sospetta che abbiate commesso un reato, emette un atto di incriminazione. Una volta accusati, potete esercitare alcuni diritti fondamentali, per esempio il diritto alla consulenza legale nei casi più gravi.
  • La polizia decide in merito al vostro arresto.
  • Se avete commesso un reato grave, dopo la presentazione della causa davanti al giudice, potreste essere posti in custodia cautelare durante le indagini.
  • Una volta concluse le indagini, la causa viene trasmessa al procuratore, che propone l’archiviazione del caso o il rinvio a giudizio.
  • Se il procuratore decide di avviare la causa, emetterà una notifica di sanzione fissa, una notifica di reato o un’istanza per udienza.
  • Le cause penali sono giudicate in primo grado dai tribunali circoscrizionali. Il numero di giudici dipende dalla gravità della causa e dall’ammissione o meno della vostra colpevolezza.
  • La sentenza del tribunale può talvolta essere impugnata davanti all’Alta corte di giustizia. Potete richiedere un nuovo processo o presentare ricorso contro la sentenza.
  • Avete diritto al risarcimento per detenzione ingiusta se le accuse contro di voi vengono ritirate o se venite assolti.
  • Il servizio penitenziario e di libertà vigilata danese risponde alle domande riguardanti l’esecuzione delle sentenze.

Nelle note informative potete trovare una descrizione dettagliata di tutte le fasi del procedimento penale e dei vostri diritti. Queste informazioni non sostituiscono la consulenza legale e sono intese soltanto come guida.

Le norme riguardanti il procedimento penale, comprese le indagini della polizia, la preparazione del processo da parte del pubblico ministero e il processo stesso sono contenute nella legge danese sull’amministrazione della giustizia.

Si noti che in Groenlandia e nelle Isole Fær Øer si applicano norme speciali.

Ai sensi del trattato di Lisbona, la Danimarca ha deciso di non cooperare con l’UE in materia di giustizia e affari interni e di conseguenza non partecipa a tale cooperazione come gli altri Stati membri. È quindi necessario verificare per ogni singola causa se la legislazione specifica dell’UE trova applicazione in Danimarca.

Il ruolo della Commissione europea

Occorre osservare che la Commissione europea non ha alcun ruolo nei procedimenti penali all'interno degli Stati membri e pertanto non vi può assistere nel caso dobbiate sporgere denuncia. Le presenti note informative vi spiegano come e a chi rivolgervi per sporgere denuncia.

Cliccate sui collegamenti sottostanti per trovare le informazioni di cui avete bisogno

Il link si apre in una nuova finestra1 - Come ottenere una consulenza legale

Il link si apre in una nuova finestra2 - I miei diritti durante le indagini su un reato

  • Fase istruttoria, compresi gli interrogatori
  • Arresto (compreso il mandato d'arresto europeo)
  • Udienza preliminare e custodia cautelare
  • Misure invasive
  • Decisione in merito all’incriminazione
  • Preparazione al processo da parte della difesa

Il link si apre in una nuova finestra3 – I miei diritti durante il processo

Il link si apre in una nuova finestra4 – I miei diritti dopo il processo

Il link si apre in una nuova finestra5 – Violazioni al Codice della strada e altri reati minori

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraIl sistema giuridico danese

Il link si apre in una nuova finestraBanca dati della legislazione completa

Il link si apre in una nuova finestraTrovare un avvocato danese

Il link si apre in una nuova finestraInformazioni sull'esecuzione della sentenza


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
Gli Stati membri stanno provvedendo ad aggiornare i contenuti delle pagine nazionali di questo sito alla luce dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L'eventuale presenza di contenuti che non riflettono tale uscita non è intenzionale e sarà corretta.

Ultimo aggiornamento: 13/08/2019

1 - Come ottenere una consulenza legale

Ottenere una consulenza legale è molto importante quando vi trovate in qualche modo coinvolti in un procedimento penale. Le note informative spiegano come e in quali circostanze avete diritto a essere rappresentati da un avvocato, e che cosa tale legale può fare per voi. La presente nota informativa generale spiega come trovare un avvocato e come affrontare le spese legali nel caso in cui non abbiate la possibilità di sostenere gli onorari.


Trovare un avvocato

Avete il diritto di essere rappresentati da un avvocato di vostra scelta. L’avvocato deve possedere le qualifiche necessarie per comparire davanti ai tribunali danesi. Potete trovare un elenco di tutti gli avvocati danesi cliccando Il link si apre in una nuova finestraqui. Sul sito web potete inoltre vedere la specializzazione dell’avvocato (penalista, tributarista o qualsiasi altra specializzazione pertinente alla vostra causa).

Per ciascun tribunale danese, il ministero della Giustizia danese ha nominato un gruppo di avvocati locali con specifiche competenze in cause penali. Questi legali sono avvocati indipendenti che gestiscono i propri studi privati. Il tribunale può fornirvi un elenco di tali avvocati. Se non chiedete un avvocato specifico e la nomina di un rappresentante legale è obbligatoria (ad esempio se la polizia dispone la custodia cautelare), verrà assegnato alla vostra causa uno dei legali presenti sull’elenco.

Pagare un avvocato

Se il tribunale ha nominato un avvocato d’ufficio, il suo onorario verrà generalmente pagato con fondi pubblici. Al momento della sentenza, il tribunale determina anche l’ammontare di tale onorario, che viene stabilito sulla base di aliquote utilizzate dai tribunali in tutte le cause penali in cui viene nominato un rappresentante legale, indipendentemente da chi è stato scelto.

Il tribunale decide inoltre chi è responsabile del pagamento dell’onorario dell’avvocato. In caso di condanna, dovrete generalmente versare l’importo dell’onorario alle autorità pubbliche (lo Stato danese). Lo Stato cercherà di recuperare l’importo più elevato possibile a seconda delle vostre possibilità finanziarie.

In caso di assoluzione, o se la sentenza del tribunale è decisamente più mite di quanto richiesto dal pubblico ministero, il tribunale chiederà generalmente alle autorità di pagare l’onorario dell'avvocato e le spese legali. Il tribunale può inoltre decidere di far pagare parte dell’onorario e delle spese legali alle autorità, ad esempio nel caso in cui le udienze si siano tenute invano a causa di circostanze che non dipendono da voi.

Entro due settimane dalla sentenza potete presentare ricorso all’Alta corte di giustizia contro la decisione relativa all’importo dell’onorario e alla persona responsabile del pagamento.

Non è possibile richiedere il patrocinio legale gratuito nei procedimenti penali e tale patrocinio non viene generalmente coperto da polizze assicurative di tutela giudiziaria.

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Il link si apre in una nuova finestraParte 66 della legge danese sull'amministrazione della giustizia

Il link si apre in una nuova finestraElenco di avvocati danesi


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Ultimo aggiornamento: 13/08/2019

2 – I miei diritti durante le indagini su un reato e prima del giudizio dinanzi al giudice


Quali sono le fasi di un’indagine penale?

Le questioni che riguardano i reati sono indagate dalla polizia che, di norma, effettua indagini perché le è stato comunicato che una persona è stata vittima di violenze o di furto o perché la polizia stessa o, addirittura, un cittadino hanno arrestato qualcuno in flagranza di reato.

Fase preliminare

La polizia cerca innanzi tutto di stabilire se sia stato commesso un reato e se vi siano uno o più sospettati identificabili che possono esserne imputati del reato. In tale circostanza, è normale che la polizia voglia interrogare il sospettato.

Arresto

La polizia può fermare un sospettato.

Udienza preliminare obbligatoria e detenzione predibattimentale (tra cui mandato di arresto europeo)

Nel caso in cui la polizia intenda fermare un sospettato per non pregiudicare le indagini o per altri motivi, quest’ultimo dev’essere portato dinanzi a un giudice entro 24 ore dall’arresto, affinché possa esprimersi al riguardo.

Misure invasive

Oltre a interrogare il sospettato e i potenziali testimoni, durante le indagini la polizia può ottenere informazioni attraverso misure invasive quali le perquisizioni, il controllo delle telecomunicazioni, le intercettazioni telefoniche, ecc. La maggior parte delle misure invasive deve essere previamente autorizzata da un magistrato.

Decisione se procedere o meno nei confronti di un sospettato

Le indagini della polizia mirano a fornire informazioni che consentano alla pubblica accusa di decidere se procedere o meno nei confronti di un sospettato. In assenza di prove sufficienti a dimostrare

la commissione di un reato, la procura deciderà per il non luogo a procedere.

A livello locale, la polizia e l’ufficio della procura condividono la stessa gestione, così che la procura è spesso coinvolta nella fase preliminare del caso, tra cui la pianificazione delle indagini.

Preparazione al processo da parte della difesa

Per ulteriori informazioni sul diritto di essere informati sulle indagini e quello di parteciparvi, v. Il link si apre in una nuova finestraqui.

I miei diritti durante le indagini

Fare click su uno dei seguenti link per ulteriori informazioni sui diritti in ciascuna fase del procedimento.

Fase preliminare, tra cui l’interrogatorio (1)

Perché sono accusato?

Perché la polizia nutre forti sospetti sul fatto che il sospettato abbia commesso un reato e ritiene che d’ora in avanti le indagini debbano essere concentrare soltanto su di lui.

Cosa significa essere accusati?

Significa che la polizia comunicherà il reato che ritiene l’accusato abbia commesso. La polizia è obbligata a comunicare la norma di legge che sostiene sia stata violata. L’accusato può seguire le indagini che lo riguardano tramite un legale e, in caso di reati gravi, ha diritto a un legale nominato d’ufficio.

Perché la polizia vuole interrogarmi?

Perché vuole verificare la fondatezza del sospetto che nutre nei confronti dell’accusato di aver commesso un reato. La polizia userà le dichiarazioni dell’accusato nelle sue ulteriori indagini. In seguito, la pubblica accusa si avvarrà delle suddette dichiarazioni per decidere se il caso debba essere giudicato con rito abbreviato.

Dove e quando può interrogarmi la polizia?

Non esistono disposizioni speciali sul luogo e sul momento in cui la polizia può interrogare l’accusato. L’interrogatorio dev’essere condotto in maniera che non siano ingiustamente violati i suoi diritti. Di norma, alla polizia non è consentito contattare l’accusato sul posto di lavoro e solitamente inizia a porre domande sulla scena del crimine. In molti casi la polizia chiede di recarsi presso le sue strutture per un colloquio più approfondito.

Cosa accade se non conosco il danese?

Se l’accusato non conosce il danese ha diritto a un interprete da e verso la propria lingua. La polizia provvede a chiamare l’interprete e l’accusato ha facoltà di tacere fino all’arrivo dell’interprete.

Devo rilasciare una dichiarazione alla polizia?

L’accusato deve dichiarare alla polizia il proprio nome, l’indirizzo e la data di nascita. Nient’altro. L’accusato non è obbligato a dire la verità. La polizia è tenuta a informarlo di tali diritti prima di procedere con l’interrogatorio. Il fatto se possa essere utile rilasciare una dichiarazione alla polizia dipende dalle circostanze e dalla gravità delle imputazioni. È consigliabile che l’accusato si rivolga al suo avvocato qualora non sappia se rispondere o meno alle domande.

Potrò parlare con un avvocato?

L’accusato ha diritto di parlare con un avvocato di fiducia prima di decidere se accettare di subire un interrogatorio della polizia. Qualora l’accusato non conosca un avvocato, la polizia gliene procurerà uno.

L’avvocato dell’accusato ha diritto di essere presente durante l’interrogatorio ma non può suggerirgli le risposte da fornire a domande specifiche.

Posso verificare che la polizia abbia compreso correttamente la mia dichiarazione?

La polizia è tenuta a verbalizzare la dichiarazione dell’accusato, che può leggerla o farsela leggere ed eventualmente commentarla. Spetta all’accusato decidere se firmare il verbale. Molti avvocati consigliano di non farlo se non si conosce il danese.

 

Cosa succede se dico qualcosa che potrebbe nuocermi?

La polizia potrebbe usare nelle sue indagini le informazioni pregiudizievoli per l’accusato fornite da quest’ultimo. Di norma, i verbali della polizia non costituiscono una prova e non possono essere usati contro l’accusato nel processo. L’accusa può formulare domande su alcune informazioni contenute nel verbale. La modifica della dichiarazione può pregiudicare la credibilità dell’accusato.

Arresto (2)

Perché mi arrestano?

In caso la polizia abbia motivo di sospettare che l’accusato ha commesso un reato può procedere con l’arresto se questa misura è necessaria a impedirgli di commettere altri reati, per assicurarne la presenza o per essere certa che non comunichi con altre persone. L’accusato può altresì essere arrestato ai sensi di un mandato di arresto europeo emesso da un altro Stato membro dell’UE.

La polizia può arrestarmi sempre?

L’accusato non viene arrestato se tale misura risulterebbe sproporzionata alla gravità del reato che gli viene contestato. Per esempio, è molto improbabile essere arrestati per il sospetto di aver commesso un reato la cui pena massima è una multa di entità minima.

Dove ha luogo l’arresto?

L’arresto viene di norma effettuato presso la locale stazione di polizia. L’accusato viene solitamente trattenuto in una camera di sicurezza fino all’interrogatorio della polizia (v. Fase preliminare, tra cui l’interrogatorio (1)).

Posso farmi visitare da un medico se ne ho bisogno?

L’accusato ha diritto di farsi visitare da un medico se è malato, ferito, sotto l’influenza di sostanze stupefacenti o in stato di ebbrezza. In tal caso, deve dire alla polizia che ha bisogno di un medico, anche in caso necessiti di un farmaco particolare.

Posso chiamare un avvocato?

In caso di arresto, l’accusato ha diritto di chiamare un avvocato di fiducia prima di decidere se intende sottoporsi all’interrogatorio della polizia. In taluni casi la polizia può impedire all’accusato di avvalersi dell’assistenza di un determinato avvocato. Ciò può essere denunciato al giudice.

Sia la polizia, sia l’avvocato dell’accusato sono tenuti a spiegare a quest’ultimo che può avvalersi di un avvocato d’ufficio e lo informeranno su chi dovrà pagare le relative prestazioni.

Posso contattare la mia ambasciata se sono cittadino di un altro Stato?

I cittadini stranieri hanno diritto di contattare l’ambasciata del proprio paese. La polizia può aiutare l’accusato a contattare l’ambasciata.

Posso contattare la mia famiglia?

L’accusato può informare la sua famiglia o il suo datore di lavoro di essere stato arrestato. La polizia può rifiutarsi di dar seguito alla richiesta dell’accusato di contattare i suddetti soggetti se ritiene che ciò potrebbe interferire con il caso. La polizia può decidere di informare la famiglia dell’accusato per conto di quest’ultimo.

Per quanto tempo posso essere trattenuto in arresto?

L’accusato dev’essere subito rilasciato al venir meno dei motivi dell’arresto. In caso di mancato rilascio entro 24 ore, l’accusato dev’essere condotto dinanzi a un giudice (udienza preliminare obbligatoria) affinche questi possa decidere se procedere al rilascio, prolungare l’arresto (consentito fino a 72 ore), oppure disporre la custodia cautelare (Udienza preliminare obbligatoria e custodia cautelare (3)).

In quali casi è possibile prolungare un arresto oltre e 24 ore?

Nel caso in cui all’udienza preliminare obbligatoria il giudice che si occupa del caso rilevi l’inadeguatezza degli elementi di prova prodotti per decidere se l’accusato debba essere trattenuto in stato di custodia cautelare, costui può decidere di prolungare l’arresto fino a 72 ore dalla data della prima udienza.

Udienza preliminare obbligatoria e custodia cautelare (3)

Perché sono trattenuto in custodia cautelare?

Perché la polizia ritiene necessario applicare tale misura cautelare in via temporanea o fino al termine delle indagini. La custodia cautelare dell’accusato è inoltre possibile per garantirne l’eventuale estradizione verso un altro Stato membro in forza di un mandato d’arresto europeo.

Chi decide se devo essere trattenuto in custodia cautelare?

Un giudice stabilisce se i requisiti fissati per la custodia cautelare sono soddisfatti. Prima che il giudice decida se l’accusato debba essere trattenuto in custodia cautelare in base alla richiesta della polizia, si tiene l’udienza preliminare obbligatoria. Nel corso di tale udienza, la pubblica accusa illustra il punto di vista della polizia in merito al caso e, in questa sede, anche l’accusato potrà illustrare il proprio. Il giudice decide, quindi, se trattenere l’accusato in custodia cautelare, ma non se quest’ultimo sia colpevole dell’imputazione che gli viene attribuita.

Posso essere trattenuto in custodia cautelare sempre?

L’accusato può essere trattenuto in custodia cautelare alle seguenti condizioni:

  • la polizia dev’essere in grado di chiarire il motivo per cui sospetta che l’accusato abbia commesso il reato per cui potrebbe essere condannato alla reclusione di almeno 18 mesi.
  • La pena edittale prevista dev’essere superiore a 30 giorni di reclusione.
  • La polizia dev’essere in grado di convincere il giudice dell’importanza che l’accusato non venga rilasciato fino al termine delle indagini per uno dei seguenti motivi:
  • la polizia ritiene che l’accusato eviti la pena;
  • vi è motivo di temere la reiterazione dello stesso tipo di reato;
  • vi è motivo di ritenere che l’accusato ostacoli le indagini se rilasciato;
  • il reato è tanto grave che lasciare libero l’accusato in attesa del giudizio sarebbe offensivo nei confronti della società.

In casi rari (per esempio quando la carcerazione risulterebbe estremamente difficoltosa per le circostanze personali) all’accusato è consentito evitare la custodia cautelare pur in presenza dei requisiti necessari per procedervi. Di tali circostanze è importante informare il proprio avvocato.

Dove si terrà l’udienza preliminare obbligatoria?

Tale udienza si terrà presso il tribunale locale e, di norma, l’accusato rimane in una cella di attesa prima di entrare in aula.

Devo testimoniare durante l’udienza preliminare obbligatoria?

Non è necessario che l’accusato renda dichiarazioni o dica la verità. L’opportunità di rilasciare dichiarazioni al giudice dipende dalla natura del caso e dalla gravità delle imputazioni. È bene che l’accusato consulti il proprio avvocato per decidere se sarebbe meglio testimoniare.

Potrò parlare con un avvocato?

Il giudice nominerà un avvocato che rappresenterà l’accusato dinanzi ad esso. Qualora l’accusato non chieda la nomina di un avvocato specifico, il giudice nominerà quello in servizio in quella data. Per ulteriori informazioni v. Il link si apre in una nuova finestraScheda 1.

L’accusato ha diritto di parlare del caso con il proprio avvocato prima dell’udienza. Qualora accusato e avvocato non parlino la stessa lingua, il primo ha diritto ad avere un interprete. L’avvocato tutelerà gli interessi dell’accusato durante l’udienza e potrà altresì formulare domande.

Posso verificare che il giudice abbia capito la mia dichiarazione?

Il giudice redigerà un verbale di udienza contenente i punti fondamentali della dichiarazione dell’accusato, che sarà letta ad alta voce per garantirne l’esatta comprensione.

 

Cosa succede se dico qualcosa che potrebbe nuocermi?

La dichiarazione dell’accusato può essere usata quale prova nella causa.

Per quanto tempo posso essere trattenuto in custodia cautelare?

Nel corso dell’udienza il giudice decide se l’accusato dev’essere rilasciato oppure trattenuto in custodia cautelare. In alcuni casi, il giudice disporrà che la detenzione sia prolungata fino a un massimo di 72 ore (v. Arresto (2)).

 

Se l’accusato viene recluso, il giudice fisserà un limite massimo di quattro settimane. Ciò significa che l’accusato dev’essere rilasciato entro tale termine oppure che il caso dev’essere portato a conoscenza di un giudice, ciò sempre al fine di accertare il rispetto delle condizioni previste per la custodia cautelare. Non è previsto un limite massimo per la custodia cautelare: dipende dalla natura del caso.

L’accusato dev’essere rilasciato non appena vengono meno i motivi dell’arresto.

Cosa vuol dire isolamento?

Talvolta la polizia chiede che l’accusato sia posto in isolamento per non avere contatti con gli altri detenuti. In tal caso è soltanto possibile scrivere o telefonare ad altri sotto il controllo della polizia. È il giudice a decidere se prolungare la detenzione in isolamento.

Posso impugnare la decisione sulla custodia cautelare o sull’isolamento?

Sì, dinanzi al giudice superiore. Solitamente ciò avviene dichiarando l’intenzione di impugnare all’udienza di trattazione del caso.

Posso evitare la custodia cautelare se consegno il mio passaporto o pago la cauzione?

Il codice penale prevede la possibilità di evitare la detenzione consegnando il passaporto o pagando la cauzione. Tuttavia, ciò accade di rado nella pratica.

Misure invasive (4)

Nel corso delle indagini, la polizia può ottenere informazioni attraverso l’impiego di diverse misure invasive, tra cui le seguenti.

La polizia può prendermi le impronte digitali e scattarmi una foto?

Sì, può farlo a condizione che:

  • l’accusato sia sospettato di aver commesso un reato e la misura sia necessaria ai fini delle indagini.
  • La polizia abbia un valido motivo di sospettare che l’accusato abbia commesso un reato per cui potrebbe essere condannato alla carcerazione per almeno 18 mesi.

La polizia è autorizzata a prelevarmi il DNA o campioni di sangue?

Sì, può farlo a condizione che:

  • sussistano ragionevoli motivi di sospettare che l’accusato abbia commesso un reato per cui potrebbe essere condannato alla carcerazione per almeno 18 mesi e si ritiene che la misura sia molto importante ai fini delle indagini.
  • Il prelievo di un campione di sangue sia necessario qualora l’assunzione di alcool o sostanze stupefacenti costituisca un elemento del reato di cui l’accusato è sospettato.

La polizia è autorizzata a perquisire me e i miei indumenti?

La polizia può perquisire gli indumenti esterni alle medesime condizioni previste per le fotografie.

La polizia è autorizzata a controllare il mio telefono cellulare e perquisire la mia automobile?

Sì, può controllare il telefono cellulare dell’accusato per ricavarne il numero e il codice IMEI, così come può perquisire l’automobile a condizione che:

  • ad avviso della polizia sussistano validi motivi di sospettare che l’accusato abbia commesso un reato perseguibile;
  • la perquisizione sia ritenuta molto importante ai fini delle indagini.

 

La polizia è autorizzata a perquisire la mia abitazione?

Sì, può farlo a condizione che:

  • ad avviso della polizia sussistano validi motivi di sospettare che l’accusato abbia commesso un reato perseguibile;
  • la perquisizione sia ritenuta molto importante ai fini delle indagini;
  • il reato possa comportare la reclusione;
  • la polizia sia in grado di giustificare la probabilità di riscontrare prove connesse al reato ovvero oggetti che la polizia dovrebbe sequestrare per altri motivi.

Chi decide sulla necessità di una misura invasiva?

È il giudice che decide se si può procedere alla perquisizione domiciliare. Qualora vi sia motivo di temere che la prova possa scomparire se non si effettua immediatamente la perquisizione, la polizia può condurla anche senza l’apposito mandato. La perquisizione dev’essere riferita al giudice entro le 24 ore successive. Se l’accusato acconsente per iscritto alla perquisizione della propria abitazione, la polizia può decidere di procedervi.

La polizia decide se prelevare le impronte digitali, scattare una foto e prelevare il DNA o campioni di sangue dell’accusato. La polizia può inoltre controllare il telefono cellulare, nonché perquisire l’automobile, ecc. dell’accusato.

Posso protestare?

Qualora l’accusato intenda protestare in merito alle indagini eseguite dalla polizia, può depositare denuncia presso il giudice.

Le decisioni del giudice riguardo alle perquisizioni e alla pianificazione delle indagini sono impugnabili dinanzi al giudice superiore entro due settimane dalla pronuncia.

Posso chiedere che la polizia distrugga impronte digitali, fotografie, tracce di DNA e risultati di prelievi di campioni di sangue?

Qualora la procura decida il non luogo a procedere o l’accusato venga assolto, la polizia deve distruggere le foto dell’accusato; essa può conservare le impronte digitali e i campioni di DNA ma è obbligata a distruggerli dopo un determinato periodo di tempo.

Posso chiedere il risarcimento dei danni?

Qualora l’accusato sia stato detenuto, carcerato o soggetto a una misura invasiva e in seguito risulti che la detenzione, la carcerazione o la misura invasiva anzidette erano ingiustificate, avrà diritto al risarcimento dei danni. Il Procuratore generale (Rigsadvokaten) pubblica una comunicazione annuale sulle tariffe applicabili nella determinazione dell’importo di tale risarcimento.

Decisione se procedere nei confronti dell’accusato (5)

Una volta concluse le indagini, la polizia trasmette il caso all’ufficio della procura, che deciderà come procedere.

Posso dichiararmi colpevole di tutte o di alcune imputazioni prima del processo?

Se nel corso delle indagini l’accusato ha ammesso la propria colpevolezza in merito alla maggior parte delle imputazioni che lo riguardano, di norma l’accusa cercherà di farlo considerare un “patteggiamento”.

 

Che cos’è l’atto di accusa?

L’atto di accusa costituisce il fondamento dell’udienza dinanzi al giudice. Esso deve indicare le disposizioni di legge la cui violazione viene contestata all’accusato, nonché una descrizione delle modalità di commissione del reato/i. La descrizione dev’essere precisa, così che l’accusato possa preparare la sua difesa basandosi su di essa.

 

Posso essere imputato di reati diversi da quelli che mi sono stati attribuiti dalla polizia?

La pubblica accusa prepara l’atto di accusa che può contenere capi d’imputazione nuovi o diversi, qualora ritenga che il caso differisca da quanto illustrato dalla polizia.

È possibile aggiungere nuovi capi d’imputazione all’atto di accusa?

La pubblica accusa deve cercare di raccogliere tutte le imputazioni che riguardano l’accusato in maniera da ottenere un verdetto collettivo. L’atto d’accusa può pertanto contenere nuovi capi d’imputazione se l’accusato è stato imputato di un reato in più occasioni.

Si applicano norme speciali qualora l’accusato sia stato estradato in Danimarca ai sensi di un mandato di arresto europeo o di un accordo di estradizione. In presenza di nuovi capi d’imputazione è consigliabile che l’accusato consulti il proprio avvocato al riguardo.

L’atto di accusa può essere modificato?

L’atto di accusa può essere modificato o ampliato se viene preparato e notificato un nuovo atto di accusa, che può essere redatto fino alla data di inizio del procedimento.

Qualora l’accusa ritenga che la pena relativa a un capo di imputazione debba essere più severa di quanto indicato nell’atto di accusa, tale modifica potrà essere attuata soltanto se la Procura accetta di modificare l’atto di accusa. La modifica dev’essere notificata all’accusato entro due mesi.

Una volta avviato il procedimento, l’atto di accusa può subire soltanto modifiche assai limitate e il giudice decide se autorizzarle.

Posso essere accusato di un reato di cui sono già stato imputato in un altro Stato membro?

Non può escludersi che all’accusato possa essere contestato un reato di cui è già stato imputato in un altro paese. Tuttavia, l’accusato non può essere giudicato colpevole di un reato per cui è già stato condannato o da cui è stato assolto in un altro paese.

Sarò informato di testimonianze contro di me?

L’accusa deve depositare l’atto di accusa presso il giudice unitamente al capitolo delle prove contenente i nomi dei testimoni. L’avvocato dell’accusato ne riceverà una copia. L’accusato solitamente ha diritto di conoscere l’identità dei testimoni.

Preparazione della difesa (6)

Su quali basi io e il mio avvocato possiamo preparare la mia difesa?

Solitamente, l’avvocato dell’accusato riceve copie di tutti i verbali redatti dalla polizia durante le indagini. L’accusato vanta un diritto generico di visionare il materiale e l’avvocato può soltanto trasmettergli copia del materiale previo consenso della polizia.

 

Ho diritto di visionare tutto il materiale prodotto dalla polizia?

La polizia può disporre che l’avvocato dell’accusato non gli fornisca determinate informazioni sul caso se ritiene che ciò sia necessario per proteggere gli interessi di autorità straniere o per fornire prove. Tale disposizione può essere pronunciata soltanto in situazioni gravi e unicamente fino a che l’accusato non ha pronunciato dichiarazioni dinanzi al giudice.

Chi decide se posso visionare tutto il materiale?

La polizia sottopone il materiale e decide se sia necessario emettere un provvedimento inibitorio per tutto o per parte del caso. La decisione della polizia è impugnabile dinanzi al giudice, che si pronuncerà sulla questione.

Posso partecipare a tutte le udienze del caso?

Di norma l’accusato ha diritto di partecipare a tutte le udienze in cui il giudice decide se debba essere trattenuto in custodia cautelare o in cui vengono esaminati eventuali correi o testimoni prima del processo.

Il giudice, se in tal senso richiesto dalla polizia, può decidere di non consentire la presenza dell’accusato alle udienze. In questo caso, l’accusato ha diritto di essere informato di ciò che è accaduto in udienza. Il giudice può decidere che l’accusato non riceva tali informazioni, ma l’accusato ha il diritto di sapere cosa è accaduto all’udienza a cui non ha potuto partecipare. L’accusato dev’essere informato al più tardi quando ha testimoniato dinanzi al giudice.

Il mio avvocato può partecipare a tutte le udienze?

Sì. Ciò vale anche per le udienze in cui il giudice è chiamato a decidere se autorizzare l’installazione di microspie o l’intercettazione telefonica, perquisizioni o altre misure invasive che richiedono il previo consenso del magistrato.

Il mio avvocato può partecipare alle indagini della polizia?

L’avvocato dell’accusato dev’essere informato sulle indagini e ha diritto di parteciparvi in situazioni che potrebbero costituire una prova contro il suo assistito, quali, per esempio: l’esperimento giudiziale, la ricognizione, ecc.

Il mio avvocato può condurre le sue indagini?

L’avvocato dell’accusato chiede di norma alla polizia di effettuare ulteriori indagini se ritiene che non sia riuscita ad ottenere informazioni utili al caso. In caso la polizia rifiuti di eseguire tali ulteriori indagini, la questione potrà essere trattata dinanzi al giudice, che può ordinare alla polizia di condurre le indagini pertinenti.

L’avvocato può altresì decidere di effettuare le proprie indagini ma ciò accade di rado nella pratica. Se l’avvocato dell’accusato decide in tal senso, gli non potrà ostacolare le indagini della polizia e dovrà attenersi alle regole della propria deontologia professionale.

Il mio avvocato può invitare testimoni a deporre in tribunale?

Sì, l’avvocato dell’accusato può chiedere che taluni testimoni siano chiamati a deporre in tribunale. Qualora l’accusa si opponga all’escussione di tali testimoni, sarà il giudice a decidere in merito alla loro pertinenza rispetto al caso.

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La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
Gli Stati membri stanno provvedendo ad aggiornare i contenuti delle pagine nazionali di questo sito alla luce dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L'eventuale presenza di contenuti che non riflettono tale uscita non è intenzionale e sarà corretta.

Ultimo aggiornamento: 13/08/2019

3 - I miei diritti in tribunale


Dove si terrà il processo?

Il processo si terrà nel tribunale locale e sarà pubblico. Qualora ammettiate di aver commesso il reato o i reati di cui siete accusati, il pubblico ministero chiederà un procedimento con ammissione di colpevolezza. In tal caso, la giuria sarà composta da un solo giudice togato. Lo stesso vale nel caso in cui la sanzione richiesta sia solo un’ammenda.

Nel caso in cui non ammettiate la vostra colpevolezza, la vostra causa verrà esaminata da giudici popolari e la giuria sarà composta da un giudice togato e due giudici popolari.

Se la richiesta di pena del pubblico ministero è di almeno quattro anni di reclusione, la causa verrà esaminata da una giuria composta da tre giudici togati e sei giurati. Fanno eccezione le cause riguardanti reati economici e legati agli stupefacenti, che vengono esaminate da giudici togati e popolari indipendentemente dalla pena richiesta.

Le accuse possono essere cambiate durante il processo?

Se nella causa in esame vi è ammissione di colpevolezza, è possibile che le accuse vengano adeguate al reato per cui vi dichiarate colpevoli.

Una volta iniziato il processo contro di voi, è possibile modificare solo piccoli particolari dei capi d’accusa, che non possono essere ampliati senza il vostro consenso.

Quali sono i miei diritti durante il processo?

Dovete essere presente durante tutto il processo. Il tribunale può consentirvi di lasciare un’udienza dopo la vostra deposizione.

Se avete ricevuto una notifica d’udienza ma, senza un giustificato motivo, non vi presentate in aula, il tribunale può decidere di sentire i testimoni in vostra assenza. Il tribunale può emettere la sentenza in vostra assenza se il pubblico ministero ha chiesto fino a sei mesi di reclusione e se avete prestato consenso alla chiusura del processo. In caso di sentenza senza condizionale fino a tre mesi di reclusione, la causa può concludersi anche senza il vostro consenso.

Dal 1° novembre 2009 è possibile partecipare a un procedimento giudiziario mediante collegamento video, se la pena massima richiesta è un’ammenda o la reclusione fino a un anno. Non tutti i tribunali hanno però provveduto all’istallazione dell’apparecchiatura necessaria per poter offrire tale possibilità.

Nel caso in cui non parliate o non comprendiate la lingua usata in tribunale, avete diritto all’assistenza di un interprete per tutta la durata del processo. L’interprete vi aiuterà anche qualora vogliate conferire con il vostro avvocato durante l’udienza.

Se non avete già scelto un avvocato, il tribunale ne nominerà uno d’ufficio qualora vi dichiariate estraneo alle accuse rivolte contro di voi e se la pena richiesta è più di una semplice ammenda. Se vi dichiarate colpevoli in una causa in cui il pubblico ministero ha chiesto una pena detentiva, il tribunale su vostra richiesta nominerà un avvocato d’ufficio. Se non siete d’accordo con l’ avvocato nominato o se per qualsivoglia ragione, desiderate cambiare legale, la vostra richiesta verrà generalmente accolta.

Non siete tenuti a rispondere alle domande che vi vengono poste durante il processo o a dire il vero. Non potete essere condannati per aver fornito prove false durante il processo. Il vostro avvocato può consigliarvi in merito all’opportunità di rilasciare una dichiarazione per tutelare i vostri interessi.

Quali sono i miei diritti riguardo alle prove contro di me?

L’uso di un elemento di prova scritto durante il processo è disciplinato dettagliatamente dalla legge. Non esistono praticamente altre norme in materia e siete liberi di presentare qualsiasi tipo di prova. Voi e il vostro avvocato potete contestare l’ammissibilità dei testimoni o delle prove, in particolare se non sono pertinenti alla causa o se l’elemento di prova è stato ottenuto in modo illecito. Il tribunale decide in merito all’ammissione di eventuali prove o testimoni da voi contestati. Nella maggior parte dei casi, le prove ottenute in modo illecito saranno dichiarate irricevibili in aula. Il tribunale valuta la rilevanza delle prove in questione dopo aver esaminato le altre prove.

Potete richiedere la deposizione di determinati testimoni durante un’udienza o la presentazione di una determinata prova a vostro discarico, per esempio un elenco di passeggeri che dimostra che non eravate presenti nel luogo del reato quando è stato commesso. Se il pubblico ministero non concorda con la pertinenza di alcune prove, il tribunale si pronuncerà in merito.

La parte che ha richiesto la deposizione di un testimone ha diritto a interrogarlo per primo. Successivamente, l’altra parte ha la possibilità di sottoporre il testimone a controinterrogatorio. Al momento di emettere la sentenza, il tribunale valuta la veridicità e l’affidabilità delle deposizioni rese dai testimoni durante il processo.

Verranno prese in considerazione le informazioni relative al mio certificato penale?

Le informazioni relative ai vostri precedenti penali verranno prese in considerazione se emerge dalla descrizione del reato che si tratta di recidiva. In casi rari si può fare appello alle modalità di svolgimento di cause precedenti al fine di dimostrare la colpevolezza o l’innocenza dell’imputato nella causa pendente. Qualora abbiate precedenti penali per reati simili, o nel caso in cui abbiate commesso il reato durante il periodo di sospensione della pena o di libertà condizionata, la durata della pena ne sarà generalmente influenzata.

Di norma non vengono effettuate ricerche relative a condanne precedenti in altri Stati membri.

Che cosa succede alla fine del processo?

La causa si conclude con la sentenza del tribunale, che può disporre:

  • l’assoluzione;
  • un’ammenda;
  • la sospensione della sentenza, che può anche comprendere un ordine di trattamento sanitario o l’affidamento ai servizi sociali;
  • una pena detentiva senza condizionale.

In caso di sospensione della sentenza, il tribunale commina generalmente una pena detentiva che non siete obbligati a scontare se non commettete altri reati durante il periodo di sospensione condizionale della pena, generalmente di uno o due anni. Come condizione per la sospensione della pena, il tribunale può esigere che rimaniate sotto la vigilanza di un funzionario responsabile, che veniate sottoposti a cure psichiatriche, a cure per l’abuso di alcol o altri tipi di dipendenze, e/o che svolgiate servizi sociali non retribuiti per un determinato numero di ore deciso dal tribunale.

Esistono sanzioni speciali per reati commessi da minorenni (minori di 18 anni).

Qual è il ruolo della vittima durante il processo?

La vittima viene considerata un testimone a tutti gli effetti. In alcuni casi, tuttavia, la vittima ha diritto a un avvocato che viene nominato indipendentemente dal tribunale e/o ha diritto al risarcimento dei danni durante il processo, a condizione che la richiesta di danni sia semplice e ben documentata e che il risarcimento dei danni non comporti inconveniente sostanziali.

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Ultimo aggiornamento: 13/08/2019

4 – I miei diritti dopo la pronuncia del giudice


Posso proporre impugnazione?

Il giudice si pronuncia in udienza. La decisione, il verdetto o la pena possono essere impugnati dinanzi al tribunale superiore; si può chiedere l’assoluzione o una riduzione di pena. Se la persona condannata ritiene che durante il processo del proprio caso dinanzi al tribunale distrettuale siano state commesse gravi mancanze, può chiedere il rinvio della causa al medesimo tribunale per un nuovo processo con altri giudici.

La condanna, il verdetto o la pena possono essere impugnati verbalmente all’udienza in cui viene pronunciata la decisione. È altresì consentita l’impugnazione scritta presso il tribunale distrettuale o la procura. Il termine di deposito dell’impugnazione è di due settimane. Se la persona condannata ha un avvocato difensore, sarà quest’ultimo che, di norma, si occuperà degli aspetti pratici dell’impugnazione. Qualora la pena consista in una multa di non oltre 3 000 DKK, per impugnare la decisione è necessaria la previa autorizzazione della commissione di ricorso danese (Procesbevillingsnævnet) e la richiesta a tale organo dev’essere presentata entro due settimane dalla decisione medesima.

Cosa accade se propongo impugnazione?

In caso di impugnazione della decisione di un giudice, la causa sarà discussa presso un giudice superiore, la cui udienza sarà anch’essa aperta al pubblico. Non sono previsti termini riguardo alla data in cui la causa dev’essere discussa dinanzi al giudice superiore.

Qualora la persona condannata si trovi in stato di custodia cautelare, il giudice superiore è tenuto a dare la precedenza al suo caso. Egli è altresì chiamato a decidere se la persona condannata debba rimanere in stato di carcerazione preventiva fino alla data e per l’intera durata del procedimento di impugnazione.

Nell’impugnazione per ottenere l’assoluzione il caso sarà nuovamente giudicato dal giudice superiore e, in tale circostanza, l’appellante potrà produrre nuovi elementi di prova. Occorrerà, dunque e al più presto, concordare con il proprio avvocato quali nuove prove presentare in appello. Non appena l’accusa avrà comunicato le prove su cui si baserà nel giudizio dinanzi al giudice superiore, l’avvocato disporrà, solitamente, del termine di 14 giorni per trasmettere le sue prove. L’appellante può essere esonerato dal rispetto del suddetto termine di 14 giorni.

Nell’impugnazione per ottenere soltanto una riduzione della pena il giudice superiore provvederà unicamente al riesame di quest’ultima e, in tal caso, le parti non produrranno prove dinanzi al giudice. Il legale dell’appellante, tuttavia, potrà chiedere al giudice ulteriori informazioni sulle circostanze personali del suo cliente, rilevanti ai fini della fissazione della pena o della questione dell’estradizione.

 

Cosa accade durante l’udienza del procedimento di impugnazione?

Nell’impugnazione per ottenere l’assoluzione il caso verrà nuovamente giudicato dal giudice superiore. Nella pratica, questo giudice inizia sovente il procedimento dando lettura delle dichiarazioni rese dall’appellante e dai testimoni nel corso del procedimento dinanzi al tribunale distrettuale. Tuttavia, qualora l’appellante e il suo avvocato non accettino tale procedura, le dichiarazioni dovranno essere fornite ex novo.

Nell’impugnazione per ottenere la riduzione della pena il giudice superiore tiene conto delle prove presentate dinanzi al tribunale distrettuale e decide la pena sulla base di esse.

Il giudice superiore pronuncia la propria decisione in udienza. Egli può decidere di confermare la sentenza del tribunale distrettuale, di aumentare o di ridurre la pena oppure di pronunciare l’assoluzione. In quest’ultimo caso, o nell’ipotesi di riduzione della pena, le spese del giudizio di appello sono a carico dello Stato. Lo stesso vale nel caso in cui l’accusa impugni la sentenza e il giudice superiore si limiti a confermarla. In tutte le altre circostanze è probabile che alla persona condannata venga chiesto di sostenere le spese del giudizio di impugnazione.

Cosa accade se l’impugnazione viene accolta/respinta?

La sentenza del giudice superiore sostituisce quella del tribunale distrettuale e, di norma, è definitiva. La causa può essere eccezionalmente portata dinanzi alla Corte suprema previa autorizzazione della Procesbevillingsnævnet. Tale autorizzazione viene solitamente concessa soltanto se si tratta di una questione di diritto e, pertanto, di un potenziale precedente giurisprudenziale, oppure per altri motivi particolari. Il suddetto organo autorizza il ricorso dinanzi alla Corte suprema soltanto per un numero limitato di cause penali. L’avvocato è in grado di informare il suo cliente sulle possibilità di ottenere tale approvazione.

In caso di assoluzione e qualora, nel corso delle indagini, siano state adottate misure invasive della libertà personale quali l’arresto, la detenzione o la perquisizione, la persona colpita da tali provvedimenti può chiedere il risarcimento dei danni. La richiesta dev’essere effettuata per iscritto all’ufficio locale della procura entro due mesi dalla pronuncia del giudice. Di solito l’avvocato di fiducia si occupa delle formalità relative alla richiesta dei danni. È consigliabile comunicare al proprio avvocato il recapito in cui poter essere contattati.

Provengo da un altro Stato membro. Posso esservi trasferito dopo il processo?

Di norma è possibile essere trasferiti in un altro Stato membro per scontare la propria pena. Solitamente ciò accade soltanto se si chiede di essere mandati a scontare la pena nel proprio Stato di origine. La richiesta in tal senso va presentata al ministero della Giustizia danese.

In caso di condanna, posso essere nuovamente processato per lo stesso reato?

In Danimarca non si può essere condannati due volte per lo stesso reato. Il medesimo principio si applica negli altri Stati europei. Poiché le disposizioni in materia di sanzioni possono variare da Stato a Stato, occorre chiedere informazioni in proposito anche nel paese che potrebbe perseguire il reato in questione.

Informazioni su imputazioni/condanna

Una volta pronunciata la decisione, quest’ultima viene iscritta nel casellario giudiziale centrale. Le pronunce sulle violazioni del codice penale danese vengono inserite nella sezione del casellario dedicata alle decisioni. Le decisioni riguardanti violazioni di altre leggi vengono iscritte in caso di condanna a pena detentiva o all’interdizione o alla revoca di un diritto (condanna privativa di un diritto). La registrazione contiene anche l’indicazione del giudice che ha pronunciato la sentenza, la relativa data, le disposizioni di legge violate e la pena irrogata.

Esistono limiti su quali decisioni riportare nel casellario che possono essere rilasciate per uso personale. I dati sono conservati in formato elettronico e la relativa eliminazione dipende dalla gravità della sanzione applicata. È possibile sporgere reclamo in merito a errori di registrazione o di cancellazione ma non riguardo all’effettiva registrazione di una decisione. Tali reclami devono essere presentati all’Ufficio del commissario nazionale della polizia danese (Rigspolitichefen), che è l’autorità responsabile dei dati del casellario.

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Il link si apre in una nuova finestraProvvedimento esecutivo sul trattamento dei dati personali nel casellario giudiziale centrale


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Ultimo aggiornamento: 13/08/2019

5 - Reati minori


Come vengono gestite le violazioni minori al Codice della strada?

Se venite fermati dalla polizia stradale, che è responsabile dell’applicazione del Codice della strada, potete ammettere o negare la vostra colpevolezza. La polizia deve emettere un atto di imputazione per il reato che ritiene abbiate compiuto. Avete diritto a un avvocato difensore e non siete obbligati a rendere una deposizione.

La sanzione per le violazioni al Codice della strada consiste di norma in un'ammenda. Le violazioni al Codice della strada vengono gestite allo stesso modo di tutte le violazioni per le quali è prevista un’ammenda. La polizia invia un verbale che riporta l'importo della sanzione. Se versate tale importo, significa che ammettete la vostra colpevolezza. Se invece non pagate l’ammenda, la causa viene trasmessa al tribunale. Sarete citati a comparire in udienza allorché sia possibile produrre prove del reato.

Il procuratore capo ha pubblicato un Il link si apre in una nuova finestracatalogo delle sanzioni per le violazioni al Codice della strada tramite cui è possibile verificare se l'importo della vostra ammenda corrisponde a quello delle sanzioni generalmente comminate per il tipo di violazione al Codice della strada che avete commesso.

Il Il link si apre in una nuova finestraCodice della strada consente alla polizia di confiscare il vostro autoveicolo anche se non siete residenti in Danimarca e la vostra autovettura è immatricolata in un paese diverso dalla Danimarca. L’autoveicolo può essere confiscato fino al pagamento dell’ammenda o fino a quando non viene versata una cauzione. Se ritenete di non aver commesso alcuna violazione al Codice della strada, dovete versare una cauzione per il pagamento dell’ammenda e chiedere che la causa venga portata in tribunale. La polizia esercita frequentemente il diritto di confisca degli autoveicoli.

Esistono norme speciali per gli autoveicoli e i conducenti provenienti da altri paesi scandinavi.

Come vengono gestite le violazioni relative al divieto di sosta?

Generalmente non è la polizia a controllare il rispetto delle norme in materia di parcheggio, bensì tale funzione è affidata a ausiliari del traffico che lavorano per un’autorità locale o un’impresa privata. Se parcheggiate in divieto di sosta vi sarà inflitta un’ammenda, che troverete sul parabrezza del vostro autoveicolo.

Qualora incontriate l’ausiliario del traffico prima che registri la violazione, potete sollevare direttamente le vostre obiezioni. L’ausiliario del traffico può decidere di non registrare la violazione o di annotare le vostre obiezioni. Se ricevete un’ammenda per divieto di sosta, questa deve essere accompagnata da linee guida che illustrino le modalità di contestazione. Non esiste un organo centrale responsabile delle contestazioni.

Le ammende per divieto di sosta vengono riscosse secondo modalità analoghe ad altre azioni civili. Se non pagate l’ammenda, l’ingiunzione di pagamento viene trasmessa a un’agenzia di riscossione nel vostro paese di residenza.

Questo tipo di reato compare sul mio certificato penale?

Il certificato penale non comprende generalmente le ammende. Tuttavia, se queste sono comminate per reati, esse sono incluse nel certificato penale.

Le ammende per divieto di sosta non sono considerate sanzioni penali e pertanto non vengono incluse in tale certificato.


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Ultimo aggiornamento: 13/08/2019

Diritti degli imputati nei procedimenti penali - Germania

Le presenti note informative spiegano che cosa succede qualora siate sospettati di aver commesso un reato.


Per informazioni sulle violazioni al Codice della strada, che possono essere soggette solo a un’ammenda, cfr. la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 6.

Se siete vittima di un reato, potete trovare tutte le informazioni sui vostri diritti cliccando qui.

Breve descrizione del procedimento penale

La presente sezione contiene una breve sintesi delle fasi del procedimento penale.

Il procedimento penale si divide in tre fasi: indagini, procedimento intermedio e procedimento principale o processo (compresi i ricorsi e l’esecuzione della sentenza).

  • Indagini (Ermittlungsverfahren): le autorità giudiziarie (il pubblico ministero o la polizia) avviano le indagini se siete sospettati di un reato. Lo scopo delle indagini è di stabilire se i sospetti a vostro carico sono giustificati. Durante le indagini, le autorità possono adottare una serie di misure, compresa la perquisizione della vostra abitazione. Al termine delle indagini, il pubblico ministero decide se chiudere il procedimento per mancanza di prove o se incriminarvi.
  • Il link si apre in una nuova finestraProcedimento intermedio (Zwischenverfahren): durante il procedimento intermedio, il tribunale valuta le accuse e decide se avviare l’azione penale. Se il tribunale ritiene che vi siano prove sufficienti per ottenere una condanna, avvierà il procedimento principale.
  • Procedimento principale (Hauptverfahren): nell’ambito del procedimento principale viene preparato e svolto il processo. Il tribunale analizza le accuse durante un’udienza tenuta sulla base delle prove disponibili (testimoni oculari, documenti, ecc.). Vi verrà inoltre data la possibilità di raccontare la vostra versione dei fatti e di formulare osservazioni sui capi d'accusa. Qualora venga accertato che avete commesso il reato, sarete condannati. In caso contrario, verrete assolti. Potete presentare ricorso contro una sentenza entro un determinato termine. In caso di ricorso (Berufsverfahren) il dibattimento viene ripetuto davanti a un tribunale di grado superiore. Nel ricorso per cassazione (Revisionsverfahren), la sentenza viene riesaminata solo per errori di diritto.

Esistono poi alcune varianti di tali fasi; le principali sono il Il link si apre in una nuova finestraprocedimento per decreto (Strafbefehlsverfahren), la Il link si apre in una nuova finestrasospensione del procedimento (Einstellung des Verfahrens) e il Il link si apre in una nuova finestrarito abbreviato (beschleunigtes Verfahren).

Le presenti note informative descrivono dettagliatamente le singole fasi del procedimento penale e i vostri diritti. Queste informazioni sono intese soltanto come guida e non sostituiscono la consulenza legale.

Il ruolo della Commissione europea

Occorre osservare che la Commissione europea non ha alcun ruolo nei procedimenti penali all'interno degli Stati membri e pertanto non vi può assistere nel caso dobbiate sporgere denuncia.

Cliccate sui collegamenti sottostanti per trovare le informazioni di cui avete bisogno.

Il link si apre in una nuova finestra1 – Note

Il link si apre in una nuova finestra2 – Come ottenere una consulenza legale

Il link si apre in una nuova finestra3 – I miei diritti durante le indagini

  • Interrogatorio
  • Procedura di identificazione/perquisizione corporale
  • Perquisizione/sequestro/intercettazioni telefoniche
  • Arresto
  • Custodia cautelare
  • Incriminazione

Il link si apre in una nuova finestra4 - I miei diritti in tribunale

Il link si apre in una nuova finestra5 - I miei diritti dopo il processo

Il link si apre in una nuova finestra6 - Violazioni al Codice della strada e reati minori

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Il link si apre in una nuova finestraCodice di procedura penale


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Ultimo aggiornamento: 30/08/2019

1 - Note

La versione originale in lingua tedesco di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.


Sospensione del procedimento (1)

Il procedimento può essere sospeso (Einstellung) in qualsiasi momento, dal pubblico ministero o, durante l’azione penale, dal tribunale. Il procedimento può essere interrotto per vari motivi. I più comuni sono descritti di seguito.

Il procedimento può essere interrotto provvisoriamente, per esempio se vi assentate per un lungo periodo. Il procedimento può inoltre essere sospeso se durante le indagini non emergono basi sufficienti per procedere all’incriminazione; in tal caso il pubblico ministero può riaprire il procedimento in qualsiasi momento (nel rispetto di determinati termini di prescrizione), per esempio se emergono nuove prove.

Il procedimento può inoltre essere interrotto in modo definitivo. È il caso dei reati con ridotto grado di colpevolezza e se non vi sono ragioni per ritenere che l’azione legale sia nell’interesse pubblico. Il procedimento può infine essere sospeso imponendo determinate condizioni, per esempio dietro pagamento di un'ammenda o a condizione che venga rispettata un’ordinanza, come quando il giudice vi impone di frequentare un corso di sicurezza stradale.

Procedimento per decreto (2)

Al termine delle indagini per un reato minore (Vergehen), il pubblico ministero, invece di avviare un’azione penale, può presentare al tribunale una richiesta scritta di decreto penale di condanna (Strafbefehl). Il tribunale può emettere un decreto penale di condanna, se ritiene che le prove scritte siano sufficienti. Il decreto penale descrive brevemente il reato e impone una determinata sanzione. Se non vi sono contestazioni da parte vostra, il decreto penale ha il medesimo valore di una sentenza definitiva.

Il decreto penale ha conseguenze giuridiche limitate. Di norma esso commina un’ammenda, ma può anche prevedere la sospensione della patente di guida. Potete inoltre essere condannati a una pena detentiva non superiore a un anno, a condizione che abbiate un avvocato, ma in tal caso deve esservi concessa la libertà condizionata.

Qualora desideriate sollevare obiezioni, avete due possibilità.

In caso di ammenda, potete limitarvi a contestare l’importo giornaliero preso come riferimento per calcolare l’ammenda. Se concordate con il pubblico ministero, il tribunale può emettere una decisione senza un processo completo.

Se non limitate le obiezioni sollevate, la causa verrà giudicata tramite processo. Non avete l’obbligo di comparire di persona, ma potete essere rappresentati da un avvocato. Neanche i testimoni sono tenuti a comparire di persona. I verbali degli interrogatori dei testimoni possono essere letti ad alta voce con il vostro consenso, se siete presenti al processo.

Al termine del processo, il tribunale emette la sentenza. Non è vincolato alla sanzione imposta nel decreto penale. Può anzi imporre una sanzione più severa, entro i limiti di pena legali.

Rito abbreviato (3)

Quando i fatti sono semplici e le prove chiare, il pubblico ministero può presentare al tribunale una richiesta di rito abbreviato (beschleunigtes Verfahren). È possibile avvalersi di tale procedimento se, per esempio, non siete residenti in Germania e vi sono ragioni per ritenere che non comparirete a un'udienza successiva.

Se il pubblico ministero presenta una richiesta di rito abbreviato, il processo si terrà immediatamente o entro breve. A differenza dell'azione penale ordinaria, non è necessaria una decisione del tribunale per procedere alla fase processuale: non vi è un procedimento intermedio.

Nel rito abbreviato si applicano norme più semplici, che consentono al giudice di rifiutare le richieste di tener conto di determinate prove.

Allo stesso modo, l’ambito della pena è limitato. Il tribunale può imporre solo un’ammenda o una pena detentiva non superiore a un anno. Può inoltre disporre il ritiro della vostra patente di guida.

Nomina di un avvocato d’ufficio (4)

 

Se non siete ancora rappresentati da un avvocato, il tribunale è tenuto a nominarne uno se siete sospettati di un reato grave (Verbrechen), se la sanzione prevista in caso di condanna prevede una pena detentiva superiore a un anno, se siete posti in custodia cautelare o se per altre ragioni non siete in grado di difendervi da soli. Nel Il link si apre in una nuova finestrarito abbreviato viene nominato un avvocato se la sanzione prevista è una pena detentiva di oltre sei mesi. L’obbligo del tribunale di nominare un avvocato non dipende dalla vostra situazione finanziaria.

Il tribunale procede alla nomina. Qualora lo desideriate, deve consentirvi di scegliere e nominare il vostro legale. Se non provvedete in tal senso, il tribunale ne sceglierà uno d’ufficio.

L’avvocato nominato d’ufficio può essere cambiato solo in casi eccezionali. Potete anche nominare un avvocato diverso di vostra scelta, e in tal caso solitamente il tribunale ritira la nomina dell’avvocato d’ufficio. Se scegliete un avvocato, siete responsabili del pagamento degli onorari; in caso di assoluzione tuttavia i costi sono a carico dello Stato.

Informazioni su indagini/accuse/condanne (5)

Quali dati vengono conservati?

La polizia dispone di propri banche dati di informazioni ottenute durante le indagini.

Il pubblico ministero conserva i dati durante e dopo le indagini. Le informazioni ottenute nel corso delle indagini vengono inoltre iscritte in un registro centrale delle azioni penali. Vi sono termini specifici fissati dalla legge dopo i quali le informazioni devono essere cancellate.

Le condanne nelle cause penali vengono iscritte nel Il link si apre in una nuova finestracasellario giudiziale federale (Bundeszentralregister). Non occorre il vostro consenso per l’iscrizione dei dati. Le condanne vengono cancellate decorso un determinato termine, se non si sono aggiunte nuove condanne. Tale termine dipende dalla gravità della pena.

Quali dati vengono consultati durante il procedimento penale e quando?

La polizia e il pubblico ministero hanno accesso alle banche dati in qualsiasi momento. Non hanno accesso diretto al Il link si apre in una nuova finestracasellario giudiziale federale. Durante la preparazione del processo, il tribunale richiede il vostro certificato penale.

I dati vengono presi in considerazione durante la fase investigativa?

Se i dati riguardano indagini precedenti, il pubblico ministero deve tenerne conto se, per esempio, sta verificando la possibilità di sospendere il procedimento ai sensi degli articoli 153 e 153a del Codice di procedura penale.

I dati vengono presi in considerazione durante il processo?

La legge consente di tenere conto durante il processo delle condanne precedenti iscritte nel casellario giudiziale. Eventuali condanne precedenti potrebbero influenzare negativamente la sentenza. I dati che sono solo in possesso del pubblico ministero o della polizia non possono essere presi in considerazione durante la fase di irrogazione della pena.

Come posso venire a conoscenza delle informazioni che mi riguardano che sono state registrate e cosa posso fare a tal proposito?

Potete sapere quali informazioni che vi riguardano sono state registrate presentando richiesta ai dipartimenti che registrano i dati.

È possibile richiedere al dipartimento la loro cancellazione. Se il dipartimento respinge la vostra richiesta, potete chiedere a un giudice di riesaminare tale decisione.

Ulteriori informazioni

Il casellario giudiziale è disciplinato dalla Il link si apre in una nuova finestralegge sul casellario giudiziale federale. I dati conservati dal pubblico ministero sono soggetti agli articoli 483 e seguenti del Codice di procedura penale; il registro centrale delle azioni penali è disciplinato dall’articolo 492, paragrafo 1, del Il link si apre in una nuova finestraCodice di procedura penale, nonché da un Il link si apre in una nuova finestraregolamento più dettagliato; le banche dati della polizia sono disciplinate dalla Il link si apre in una nuova finestralegge sull'ufficio federale per la prevenzione dei reati e dalla legislazione della polizia dei Land.

Contestazioni giuridiche durante le indagini (6)

Avete il diritto di contestare i provvedimenti adottati durante le indagini. Tra le vie di ricorso possibili, potete presentare una denuncia alla polizia o chiedere a un tribunale di decidere in merito alla questione.

È possibile presentare ricorso (Beschwerde) contro la decisione di tale giudice.

Se la polizia o il pubblico ministero hanno adottato un provvedimento senza mandato, potete richiedere successivamente il riesame da parte del tribunale. Se contestate un sequestro, la questione verrà portata automaticamente davanti a un giudice e non occorre presentare richiesta al tribunale.


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Gli Stati membri stanno provvedendo ad aggiornare i contenuti delle pagine nazionali di questo sito alla luce dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L'eventuale presenza di contenuti che non riflettono tale uscita non è intenzionale e sarà corretta.

Ultimo aggiornamento: 30/08/2019

2 – Come ottenere una consulenza legale

La versione originale in lingua tedesco di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

È molto importante ottenere una consulenza legale indipendente quando vi trovate in qualche modo coinvolti in un procedimento penale. Le note informative spiegano come e in quali circostanze avete diritto a essere rappresentati da un avvocato e illustrano cosa questi può fare per voi. La presente nota informativa generale spiega come trovare un avvocato e come affrontare le spese legali nel caso in cui non abbiate la possibilità di sostenere gli onorari.


Trovare un avvocato

Quando venite a conoscenza di indagini penali nei vostri confronti, potete cercare, ad esempio su Internet, i nominativi di avvocati penalisti. Qualsiasi avvocato (Anwalt) iscritto all’albo in Germania è autorizzato ad agire in qualità di difensore. Se la questione è urgente, poiché state per essere arrestati o stanno per perquisirvi, potete trovare un difensore mediante una Il link si apre in una nuova finestralinea diretta per avvocati penalisti attiva 24 ore su 24. Se avete bisogno di un avvocato che conosca una determinata lingua o che si trovi in un determinato luogo, potete utilizzare la funzione di Il link si apre in una nuova finestraricerca di avvocati penalisti fornita dal dipartimento penale dell’Ordine degli avvocati tedesco (Deutsches Anwaltverein). Potete anche contattare l’Ordine degli avvocati regionale (Rechtsanwaltskammer). Dal 1° gennaio 2010 sono a disposizione elenchi regionali di avvocati pronti ad assumere incarichi di Il link si apre in una nuova finestradifesa d'ufficio. Potete ottenere informazioni su come avere accesso a tali elenchi e su come utilizzarli mediante l’Ordine degli avvocati locale (anche cliccando Il link si apre in una nuova finestraqui).

Se siete stati arrestati o siete posti in Il link si apre in una nuova finestracustodia cautelare non potete avere accesso a tali informazioni. La polizia è tenuta a fornirvi, su vostra richiesta, un elenco di avvocati o un elenco telefonico. La polizia conosce inoltre le Il link si apre in una nuova finestralinee telefoniche dirette. Se la polizia non vi consente di contattare un avvocato, dovete comunicarlo al tribunale non appena comparite in aula. I tribunali hanno anche a disposizione elenchi di avvocati pronti ad assumere incarichi di Il link si apre in una nuova finestradifesa d'ufficio.

Pagare un avvocato

In caso di assoluzione, le spese legali sono a carico dello Stato. In caso di Il link si apre in una nuova finestrasospensione del procedimento durante la fase investigativa o in caso di condanna, i costi sono a vostro carico.

Anche se il vostro reddito è basso o non disponete di un reddito, non esiste alcun diritto fondamentale al sostegno finanziario da parte dello Stato nel procedimento penale. Potete presentare richiesta di Il link si apre in una nuova finestrapatrocinio legale iniziale presso il tribunale locale (Amtsgericht).

Nel caso di Il link si apre in una nuova finestraavvocati nominati d'ufficio si applicano norme speciali in materia di pagamento. In questo caso, infatti, lo Stato paga subito l’avvocato, ma il pagamento previsto dalla legge per l’avvocato nominato d’ufficio è più basso rispetto a quanto potrebbe addebitarvi il legale. In caso di condanna, vi verranno addebitati i costi dell'avvocato d’ufficio al termine del procedimento. Dovrete pertanto rimborsare le spese legali allo Stato, oltre a versare all'avvocato l'onorario a cui questi avrebbe avuto diritto qualora non fosse stato nominato d’ufficio dal tribunale, sempre supponendo che siate in grado di sostenere tali costi.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
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Ultimo aggiornamento: 30/08/2019

3 – I miei diritti durante le indagini

La versione originale in lingua tedesco di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

La presente nota informativa descrive la fase delle indagini, che inizia quando le autorità di contrasto delle attività criminali effettuano le prime indagini e si conclude quando il pubblico ministero procede all’incriminazione o archivia il procedimento.


Quali sono le fasi del procedimento penale?

Le autorità giudiziarie (il pubblico ministero o la polizia) avviano un’indagine se siete sospettati di un reato. Lo scopo delle indagini è stabilire se i sospetti a vostro carico sono giustificati. Devono inoltre indagare su eventuali prove a vostro discarico. Se il pubblico ministero ritiene che i sospetti siano giustificati, procede alla vostra incriminazione (o presenta una richiesta di emissione di Il link si apre in una nuova finestradecreto penale (Strafbefehl)).

La polizia e il pubblico ministero possono adottare diverse misure ai fini delle indagini. Tali misure e il momento della loro adozione dipendono dalle circostanze del caso. Per esempio, potete essere arrestati immediatamente dopo aver commesso un reato. L’arresto può essere seguito dalla custodia cautelare.

Se ritenete che una misura investigativa possa arrecarvi un danno, potete contestarla in tribunale al momento o in una fase successiva.

Possono essere richieste informazioni riguardanti indagini e condanne precedenti. Per maggiori dettagli cliccate Il link si apre in una nuova finestraqui.

I miei diritti durante le indagini

Avete il diritto di avvalervi di un avvocato durante tutte le indagini. Per informazioni su come trovare un avvocato e sui relativi costi, cliccate Il link si apre in una nuova finestraqui. Se non parlate tedesco, potete richiedere l'assistenza di un interprete durante i colloqui con il vostro avvocato.

Non avete il diritto di consultare il vostro fascicolo. Tuttavia, possono esservi comunicate alcune informazioni contenute nei documenti, se queste non compromettono le indagini o non violano i diritti di terzi. Al termine delle indagini, il vostro avvocato difensore avrà accesso ai documenti. Prima di allora, l’accesso viene concesso solo se non compromette lo scopo delle indagini.

Per informazioni sui vostri diritti nel caso in cui vengano adottate contro di voi le misure investigative seguenti, si vedano le sezioni riportate più avanti:

Se sono un cittadino straniero, in che modo ciò influenzerà le indagini?

Di norma, avete il diritto di lasciare la Germania durante le indagini. Non potete lasciare il paese solo se siete stati arrestati, o se il mandato d'arresto è stato sospeso a condizione che, per esempio, non lasciate il vostro luogo di residenza senza l'autorizzazione del tribunale.

Se sapete di essere indagati, dovete assicurarvi di poter essere contattati per posta dal pubblico ministero e dal tribunale.

Potete contattare il consolato del vostro paese in qualsiasi momento nel corso delle indagini.

Interrogatorio (1)

Se siete sospettati di un reato, la polizia o il pubblico ministero vi interrogheranno in merito alle accuse, in modo da garantirvi un’adeguata deposizione. In alcuni casi, su richiesta del pubblico ministero, potete anche essere interrogati da un giudice.

Cosa devo fare se vengo citato per un interrogatorio?

Se il pubblico ministero o il tribunale vi ha convocati per un interrogatorio (Vernehmung), siete tenuti a comparire. In caso contrario potete essere condotti davanti al pubblico ministero o al tribunale con la forza. Se venite convocati per un interrogatorio dalla polizia, non siete tenuti a presentarvi.

Cosa mi verrà comunicato prima dell’interrogatorio?

Prima dell’interrogatorio vi verranno comunicate le accuse e le leggi che potreste aver violato. Vi verrà comunicato che avete il diritto di non rispondere, che potete consultare un avvocato prima dell’interrogatorio e che potete chiedere l’esame di elementi di prova a vostro discarico.

Mi verrà fornito un interprete se non conosco la lingua?

Se la vostra conoscenza del tedesco non è sufficiente, vi verrà fornito un interprete gratuitamente. Questi sarà presente per tutta la durata dell’interrogatorio e tradurrà le domande, le vostre risposte e la trascrizione della deposizione.

Posso parlare con un avvocato?

In quanto indagati avete il diritto di parlare con un Il link si apre in una nuova finestraavvocato difensore da soli o in presenza di un interprete. Potete richiedere la presenza di un avvocato solo se venite interrogati dal pubblico ministero o da un giudice, non dalla polizia.

Sarò interrogato? Devo fornire informazioni?

Prima del termine delle indagini, la polizia o il pubblico ministero devono interrogarvi, a meno che il procedimento non venga archiviato. In caso di giudizio diretto, potete essere interrogati per iscritto.

Quando venite interrogati, anche per iscritto, siete tenuti a fornire le vostre generalità, ovvero il vostro nome e cognome completi, luogo e data di nascita, stato civile, professione, indirizzo e nazionalità.

Tuttavia, non siete tenuti a rispondere alle accuse o a fornire informazioni relative alla causa. Spetta a voi decidere cosa e quanto dichiarare, anche se è consigliabile consultare prima il vostro avvocato.

Cosa succede se faccio una dichiarazione a mio svantaggio?

Tutto quello che dite durante l’interrogatorio viene verbalizzato. Se rilasciate una dichiarazione svantaggiosa per la vostra posizione, il tribunale che giudicherà la vostra causa dopo l’incriminazione ne sarà a conoscenza. Anche se in una fase successiva deciderete di non rispondere o di ritirare tale dichiarazione, il tribunale, nella sentenza, può tenere conto di qualsiasi vostra affermazione precedente.

Mi verrà comunicato lo stato delle indagini durante l’interrogatorio?

Spetta al pubblico ministero decidere se informarvi sullo stato delle indagini. Il pubblico ministero non può, tuttavia, fornirvi informazioni ingannevoli.

Quali metodi non possono essere usati?

Durante l’interrogatorio non potete essere maltrattati, fisicamente o in altro modo. Nessuno può minacciarvi o promettervi qualsiasi cosa che non sia consentita dalla legge. Eventuali dichiarazioni rese in queste condizioni non possono essere prese in considerazione, neanche con il vostro consenso.

Ulteriori informazioni

Le norme sull’interrogatorio di sospetti sono definite agli articoli 136, 136a e 163a del Il link si apre in una nuova finestraCodice di procedura penale.

Procedura d’identificazione/perquisizione corporale/campioni di sangue, ecc. (2)

Potete trovare informazioni su come contestare tali misure cliccando Il link si apre in una nuova finestraqui.

Cosa comporta la procedura di identificazione? Quando viene effettuata?

Potete essere fotografati, possono esservi prelevate le impronte digitali o palmari e può essere redatta una nota delle vostre caratteristiche distintive, per esempio eventuali tatuaggi.

La procedura d’identificazione può essere disposta dal tribunale, dal pubblico ministero o dalla polizia. Di norma viene condotta dalla polizia.

La procedura d’identificazione può essere effettuata con la forza, ovvero la polizia può, per esempio, trattenervi e tendere le vostre braccia o dita per poter prelevare le impronte digitali.

È possibile effettuare la procedura d’identificazione anche se non è indispensabile per lo scopo perseguito (per esempio se è ovvio che sono l’autore del reato)?

Le procedure di identificazione possono essere eseguite anche ai fini di futuri procedimenti penali, ovvero non per la causa attualmente pendente, ma per conservare i vostri dati per eventuali fattispecie che potrebbero presentarsi in un momento successivo. Vi deve pertanto essere motivo di ritenere che potreste essere soggetti ad altri procedimenti penali in futuro.

Sono consentite perquisizioni corporali?

La perquisizione corporale può essere disposta al fine di accertare fatti sostanziali per il procedimento penale.

Con una perquisizione corporale semplice, effettuata dalla polizia, potete essere perquisiti per cercare eventuali elementi nascosti negli orifizi naturali del vostro corpo. Se tale perquisizione vi imbarazza, verrà effettuata da una persona del vostro sesso o da un medico. Prima della perquisizione, vi verrà comunicato che potete chiedere a una persona di vostra fiducia di essere presente e che, se avete una ragione fondata, avete il diritto di scegliere il sesso della persona che effettuerà la perquisizione. Non avete facoltà di rifiutare la perquisizione, ma non potete essere obbligati a collaborare attivamente.

Possono essere prelevati campioni del mio sangue, di altri fluidi corporei o di DNA (per esempio capelli o saliva)?

È possibile prelevare campioni di sangue e altre sostanze corporee, per esempio al fine di verificare il vostro tasso alcolemico nel sangue o per raffrontare il vostro DNA con tracce di DNA trovate sul luogo del reato. Tali campioni possono essere prelevati solo da un medico e non dalla polizia. Non appena i campioni non sono più necessari per il procedimento penale devono essere distrutti. Tuttavia, il profilo del vostro DNA può essere conservato se vi sono ragioni di ritenere che in futuro potrebbe essere avviato nei vostri confronti un procedimento per un reato grave.

Se non acconsentite alla perquisizione corporale o all'esame del DNA, questi verranno disposti dal tribunale. In caso di periculum in mora, e quindi in situazioni di particolare urgenza, l'ordine può essere emesso dal pubblico ministero o dalla polizia. In tal caso è consentito l’uso della forza.

Ulteriori informazioni

Le procedure di identificazione sono descritte all’articolo 81b del Codice di procedura penale, mentre le perquisizioni corporali e i prelievi di sangue sono disciplinati dagli articoli 81a e 81d, e l'esame del DNA dagli articoli 81e, 81f e 81g.

Perquisizione/sequestro/intercettazioni telefoniche (3)

Potete trovare informazioni su come contestare tali misure cliccando Il link si apre in una nuova finestraqui.

La mia abitazione, il mio luogo di lavoro, la mia automobile ecc. possono essere perquisiti?

Se siete sospettati di un reato, il pubblico ministero o la polizia possono perquisire la vostra abitazione e altri luoghi, compresa la vostra automobile, se ritengono di poter trovare prove o se vi devono arrestare.

La perquisizione di norma è disposta da un tribunale. In caso di periculum in mora, e quindi in situazioni di particolare urgenza, il mandato può essere emesso dal pubblico ministero o dalla polizia.

Potete essere presenti durante la perquisizione. Anche il vostro avvocato può essere presente. Se il giudice o il pubblico ministero non possono essere presenti durante la perquisizione, occorre far intervenire due funzionari statali della località interessata, se possibile. Potete tuttavia rinunciare alla loro presenza. Alla conclusione della perquisizione, deve esservi fornito, su richiesta, un documento attestante le ragioni della perquisizione e il reato di cui siete accusati.

I miei beni possono essere sequestrati?

Le autorità giudiziarie possono chiedervi di consegnare beni che vi appartengono, se costituiscono prove importanti. Se vi rifiutate di consegnarli volontariamente, tali beni possono essere sequestrati. A tal fine è necessario un mandato del tribunale. In caso di periculum in mora, e quindi in situazioni di particolare urgenza, il mandato può essere emesso dal pubblico ministero o dalla polizia. Potete contestare un mandato del tribunale in qualsiasi momento, anche dopo la perquisizione.

Se consegnate dei beni o se tali beni vengono sequestrati durante una perquisizione, avete diritto a un inventario, se lo richiedete.

La mia patente di guida può essere sequestrata?

La vostra patente può essere temporaneamente sospesa da un giudice se vi sono ragioni fondate di ritenere che il tribunale ne disporrà il ritiro tramite una sentenza successiva relativa a una violazione al Codice della strada. Ciò avviene, di norma, quando commettete una violazione al Codice della strada che dimostra la vostra inidoneità alla guida di autoveicoli. La sospensione provvisoria della patente costituisce la conferma del tribunale di un eventuale precedente sequestro della patente. La polizia o il pubblico ministero possono sequestrare la vostra patente in caso di periculum in mora o quando vi sono ragioni urgenti per disporne il ritiro.

Sono consentite intercettazioni telefoniche?

Qualsiasi comunicazione (per esempio per telefono) e conversazione che effettuate nella vostra abitazione può essere controllata e registrata, nel rispetto di rigide condizioni giuridiche; tuttavia, a tal fine dovete essere sospettati di un reato grave o molto grave. È necessario un mandato del tribunale per entrambe le misure. In caso di periculum in mora, e quindi in situazioni di particolare urgenza, tali misure possono anche essere disposte dal pubblico ministero. A posteriori dovrete essere informati di tali misure.

Ulteriori informazioni

Le perquisizioni e il sequestro sono disciplinati dagli articoli 102 e seguenti e 94 e seguenti del Il link si apre in una nuova finestraCodice di procedura penale, mentre per la sospensione provvisoria della patente (sequestro della patente di guida) si deve far riferimento all’articolo 111a e per le intercettazioni telefoniche agli articoli 100a e seguenti.

Arresto (4)

Il pubblico ministero o la polizia possono arrestarvi temporaneamente se venite fermati sul luogo del reato o se siete inseguiti dal luogo del reato e siete sospettati di tentata fuga. Il pubblico ministero o la polizia possono arrestarvi temporaneamente anche in caso di periculum in mora, e quindi in situazioni di particolare urgenza, a condizione che siano soddisfatte le condizioni per l’emissione di un mandato d’arresto. A tal fine devono esserci fondate ragioni per sospettarvi di un reato e specifici motivi per procedere all'arresto. Al momento dell’arresto il mandato può essere già stato emesso o dover ancora essere emesso dal giudice su richiesta del pubblico ministero.

L’arresto può inoltre essere disposto se è necessario adottare con la forza determinate misure investigative, quali l’interrogatorio o una Il link si apre in una nuova finestraperquisizione corporale.

Mi verranno comunicati i motivi dell’arresto?

Vi verranno sempre comunicati i motivi dell’arresto. Se è stato emesso un mandato, deve esservene consegnata una copia al momento dell'arresto.

Per quanto tempo posso essere trattenuto?

Se siete stati fermati in base a un mandato d’arresto che è già stato emesso o per cui deve ancora essere presentata la richiesta, il fermo è soggetto a questi termini temporali.

Se siete stati arrestati al fine di consentire l’esecuzione di misure investigative con la forza, tali misure devono essere attuate immediatamente e dovete essere rilasciati al loro completamento. Il tempo necessario dipende dalle circostanze. In questi casi non potete essere trattenuti per nessuna ragione oltre il termine del giorno successivo a quello del vostro arresto.

Se venite arrestati e successivamente emerge che siete già soggetti a una pena detentiva che non è ancora stata scontata, potete essere posti in custodia cautelare dopo il vostro arresto.

Posso contattare qualcuno?

Quando venite arrestati avete il diritto di contattare un avvocato difensore di vostra scelta in qualsiasi momento. Potete informare un familiare o una persona di vostra fiducia se ciò non compromette lo scopo delle indagini. Potete inoltre chiedere di informare il consolato del vostro paese.

Posso contattare un medico se necessario?

Potete chiedere di essere visitati da un medico di vostra scelta.

Cos’è il mandato d’arresto europeo, e in che modo posso contestarlo?

Lo scopo del mandato d’arresto europeo è disporre l’arresto e la consegna di una persona ricercata per un’azione legale nel territorio dell’UE o far scontare un periodo in carcere o una qualsiasi altra pena detentiva. Se viene emesso un mandato d’arresto europeo nei vostri confronti, potete essere arrestati in qualsiasi Stato membro e trasferiti nello Stato membro che ha emesso il mandato.

Se siete detenuti in Germania sulla base di un mandato d’arresto europeo, verrete innanzitutto interrogati nel tribunale locale più vicino (Amtsgericht) al fine di accertare le vostre generalità e ascoltare eventuali obiezioni in merito alla vostra estradizione. La decisione in merito alle eventuali obiezioni sollevate viene presa dal tribunale regionale superiore (Oberlandsgericht).

Avete diritto a una rappresentanza legale in qualsiasi fase della procedura.

Se acconsentite all’estradizione, verrete estradati immediatamente (“procedura di estradizione semplificata”). Vi verrà comunicato che potete rinunciare al "principio di specialità". In tal caso, potete essere giudicati nel paese che ha emesso il mandato in altri procedimenti che non costituiscono oggetto del mandato. Il vostro consenso all’estradizione semplificata o la rinuncia al principio di specialità sono irrevocabili.

Se non acconsentite, il tribunale regionale superiore deciderà in merito alla validità dell’estradizione entro 60 giorni. Non è possibile presentare ricorso contro tale decisione del tribunale.

Per ulteriori informazioni cliccate Il link si apre in una nuova finestraqui e Il link si apre in una nuova finestraqui.

Custodia cautelare (5)

Quando devo essere informato del mandato d’arresto?

Se siete stati fermati sulla base di un mandato d’arresto, questo deve esservi consegnato al momento dell’Il link si apre in una nuova finestraarresto. Se siete stati arrestati temporaneamente, dovete comparire davanti al giudice entro il giorno successivo al vostro arresto. Se il tribunale emette successivamente un mandato d'arresto, vi informerà di conseguenza. Se il tribunale non emette un mandato d’arresto, verrete rilasciati.

Quando posso essere posto in custodia cautelare prima del processo?

Potete essere posti in custodia cautelare se vi sono ragioni fondate per sospettarvi e sussiste almeno uno dei motivi previsti per procedere all’arresto. Tali motivi riguardano reati molto gravi, il tentativo o il pericolo di fuga, il pericolo di reiterazione del reato o il pericolo che possiate ostacolare le indagini, per esempio distruggendo prove o influenzando testimoni. È possibile supporre che vi sia un pericolo di fuga nel vostro caso se non avete fissa dimora, un lavoro fisso e legami sociali stretti.

In che modo posso contestare un mandato di custodia cautelare?

Potete contestare un mandato di custodia cautelare presso il tribunale di grado superiore. Potete anche presentare domanda di riesame del mandato presso il tribunale che lo ha emesso. Tuttavia, se presentate la domanda di riesame presso il medesimo tribunale, non potete al contempo contestare il mandato presso il tribunale di grado superiore.

Per quanto tempo posso essere trattenuto in custodia cautelare?

Potete essere trattenuti fino alla conclusione del procedimento penale. Potete essere rilasciati prima se il mandato d'arresto viene ritirato o se il vostro arresto viene sospeso. La sospensione dell’arresto può essere condizionata: per esempio, può essere richiesta una cauzione in denaro o può esservi imposto di presentarvi regolarmente alla polizia.

Potete essere posti in custodia cautelare per oltre sei mesi solo in circostanze ben determinate (per esempio se le indagini si rivelano particolarmente difficili o eccezionalmente ampie o se vi sono altre ragioni importanti) che devono essere esaminate dal pubblico ministero o dal tribunale anche su loro iniziativa.

Cosa mi verrà comunicato al mio arresto?

Al momento dell’arresto vi deve essere comunicato, in una lingua a voi nota, che:

  • comparirete davanti al giudice immediatamente o al più tardi il giorno successivo al vostro arresto;
  • avete il diritto di esprimere osservazioni in merito alle accuse o di non rispondere;
  • avete il diritto di chiedere l’esame di prove a vostro favore o altrimenti di non parlare;
  • potete consultare un avvocato di vostra scelta in qualsiasi momento, anche prima di essere formalmente interrogati;
  • avete il diritto di chiedere di essere visitati da un medico di vostra scelta, e che
  • potete informare un parente o una persona di fiducia se ciò non compromette lo scopo delle indagini.

Deve esservi inoltre comunicato che potete richiedere l’assistenza gratuita di un interprete e che potete informare il consolato del vostro paese, autorizzato a comunicare con voi. Durante l’interrogatorio di convalida devono esservi comunicate tutte le circostanze che concorrono all’incriminazione. Vi deve essere data la possibilità di confutare i motivi dei sospetti e del vostro arresto e di far presenti eventuali circostanze a vostro discarico. Infine, dovete essere informati del vostro diritto di contestare l'arresto presso il medesimo tribunale o presso un tribunale di grado superiore.

Posso ricevere visite, posta, indossare i miei vestiti, ecc. durante la custodia cautelare?

Di norma è consentito ricevere posta durante la custodia cautelare. Potete tuttavia essere soggetti a determinate restrizioni. Per esempio, vi può essere imposto di chiedere l’autorizzazione per ricevere visite e usare mezzi di telecomunicazione. Può essere disposto un controllo dei mezzi di telecomunicazione e della posta o dei pacchi che ricevete o può esservi imposto di chiedere un’autorizzazione per ricevere oggetti durante le visite. Potete contestare tutte queste restrizioni. Per contro, non sono normalmente previste restrizioni per quanto riguarda la comunicazione scritta o verbale con il vostro avvocato. Le disposizioni in materia di custodia cautelare possono variare a seconda del Land.

Incriminazione (6)

Se durante le indagini vengono raccolte prove sufficienti per sostenere l’accusa, il pubblico ministero presenta un atto di incriminazione che riporta le accuse a vostro carico (Anklage) o presenta una richiesta di emissione di Il link si apre in una nuova finestradecreto penale (Strafbefehl) presso il tribunale competente. Il pubblico ministero dispone altrimenti l’archiviazione del procedimento. Nell'atto di incriminazione il pubblico ministero indica in sintesi le accuse, le prove e le leggi che avete violato.

Cosa significa se il tribunale mi invia un atto di incriminazione?

Nella fase intermedia il tribunale deve valutare se la causa debba proseguire con la fase principale, ovvero il processo. Innanzitutto vi verrà consegnata una copia dell’atto di incriminazione. Vi verrà quindi chiesto di dichiarare entro un determinato termine se sussistono prove a vostro discarico che occorre esaminare e se avete obiezioni rispetto all’avvio del procedimento principale.

Nel rito abbreviato l’incriminazione avviene in modo diverso; per ulteriori informazioni cliccate qui.

Cosa posso fare se non capisco le accuse perché non parlo tedesco?

Se le accuse sono espresse in una lingua che non conoscete, potete richiedere che l’atto di incriminazione venga tradotto senza spese per voi e che vi venga rinviato.

Cosa posso fare se ritengo che le accuse siano false?

Il tribunale vi comunicherà il termine entro il quale indicare i motivi per cui ritenete che le accuse siano false. Potete inoltre richiedere l’esame di prove che ritenete siano a vostro discarico.

Il tribunale può respingere l’incriminazione?

Se il tribunale ritiene probabile che non sarete condannati sulla base dell’incriminazione, per esempio se valuta che non sussistano prove sufficienti, non acconsentirà al rinvio a giudizio. Il pubblico ministero può presentare immediatamente ricorso contro tale decisione.

Le accuse possono essere modificate prima del processo?

Il pubblico ministero può ritirare o modificare le accuse in qualsiasi momento prima della fase processuale. Il pubblico ministero può in ogni caso presentare nuove prove in qualsiasi momento durante il procedimento penale.

Posso essere accusato di un reato per cui sono già stato perseguito in un altro Stato membro?

L’incriminazione in un altro Stato membro non impedisce di essere incriminati in Germania, ma se siete già stati condannati per il medesimo reato non potete essere processati nuovamente.

Sarò messo al corrente dei testimoni e delle prove a mio carico?

Nell’atto di incriminazione il pubblico ministero elenca le prove a sostegno dell’accusa. Il vostro avvocato avrà accesso al fascicolo al massimo entro il termine delle indagini e prima dell’incriminazione. Anche voi avete il diritto di consultare le informazioni contenute nel fascicolo e di ottenere copie di singoli documenti.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
Gli Stati membri stanno provvedendo ad aggiornare i contenuti delle pagine nazionali di questo sito alla luce dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L'eventuale presenza di contenuti che non riflettono tale uscita non è intenzionale e sarà corretta.

Ultimo aggiornamento: 30/08/2019

4 – I miei diritti in tribunale


Il pubblico ministero trasmette l’atto di imputazione al tribunale, che decide nella fase intermedia se la causa debba passare alla fase principale, ovvero al processo.

Se il tribunale autorizza il rinvio a giudizio, il procedimento principale inizia con un'udienza in aula. Le udienze possono svolgersi in uno o più giorni. Il processo può svolgersi anche con il Il link si apre in una nuova finestrarito abbreviato, disciplinato da norme diverse.

Come si svolge il processo?

Innanzitutto, il tribunale identifica i presenti: il pubblico ministero, voi e il vostro avvocato (se del caso) e i testimoni e i periti. Ai testimoni viene chiesto di attendere fuori dell’aula.

Vi verranno chieste le generalità, ovvero il vostro nome e cognome, indirizzo, luogo di nascita, stato civile e professione. Non siete tenuti a comunicare il vostro reddito.

Successivamente vengono lette ad alta voce le accuse.

A quel punto potete esprimere osservazioni in merito alle accuse. Non siete tenuti a parlare: avete il diritto di non rispondere. Il tribunale non può trarre alcuna conclusione dal vostro silenzio. In seguito vengono prodotte le prove, ovvero vengono interrogati i testimoni e sentiti i periti e/o viene data lettura di alcuni documenti.

Il pubblico ministero e il vostro avvocato (se del caso) forniscono le loro valutazioni sulle prove e propongono la vostra condanna o assoluzione.

Avrete l’ultima parola.

Il tribunale emette infine la sentenza specificandone le motivazioni.

Dove si svolgerà il processo?

Il processo si svolge nel luogo in cui il pubblico ministero ha presentato le accuse; vi sono norme specifiche che disciplinano tale aspetto. Il processo si tiene spesso presso il tribunale competente nel luogo in cui è stato commesso il reato.

A seconda della sanzione prevista per il reato in esame, il procedimento si tiene dinanzi al tribunale circondariale (Amtsgericht), al tribunale regionale (Landgericht) o al tribunale regionale superiore (Oberlandesgericht). Se la sanzione prevista è un’ammenda o una pena detentiva massima di due anni, la causa viene giudicata da un giudice unico di un tribunale circondariale. Se la sanzione prevista è una pena detentiva da due a quattro anni, la causa viene giudicata dinanzi al tribunale locale composto da tre giudici, di cui un giudice togato e due giudici popolari (Schöffen). Se la sanzione prevista è una pena detentiva di oltre quattro anni, la causa viene giudicata dinanzi al tribunale regionale composto da due o tre giudici togati e da due giudici popolari. Le questioni di sicurezza nazionale sono giudicate dinanzi al tribunale regionale superiore composto da tre giudici togati.

Il processo sarà pubblico?

Il processo si tiene a porte aperte. Il pubblico viene escluso solo in circostanze eccezionali, per esempio al fine di tutelare i testimoni.

Le accuse possono essere modificate durante il processo?

È possibile apportare modifiche minime alle accuse su istruzione del tribunale, nonché presentare accuse aggiuntive durante il processo. Tali accuse aggiuntive verranno tuttavia prese in considerazione solo con il consenso sia vostro che del tribunale.

Che cosa succede se mi dichiaro colpevole di alcune o tutte le accuse durante il processo?

L’ammissione di colpevolezza non pone fine al procedimento. Il tribunale può tuttavia decidere di non ascoltare alcune deposizioni se ritiene che la vostra ammissione di colpevolezza sia attendibile, per esempio perché è corroborata da altre deposizioni. Se vi dichiarate colpevoli di uno o più capi di accusa, il tribunale può ridurre la pena. In alcuni casi, la vostra ammissione di colpevolezza può avvenire nell’ambito di un Il link si apre in una nuova finestrapatteggiamento. Il patteggiamento riguarda la pena e non il verdetto di colpevolezza o innocenza.

Quali sono i miei diritti durante il processo?

Siete tenuti a essere presenti al processo. Se la vostra assenza non è giustificata e non comparite in aula, il processo viene rinviato e può essere emesso un mandato d’arresto nei vostri confronti. Il Il link si apre in una nuova finestraprocedimento per decreto rappresenta un’eccezione a tale norma.

Se non conoscete a sufficienza la lingua, il tribunale vi fornirà un interprete per tradurre tutte le azioni importanti intraprese e le dichiarazioni effettuate durante il processo.

Potete nominare un avvocato difensore. In alcuni casi siete tenuti ad avere un avvocato. Se non scegliete un avvocato, il tribunale ne nominerà uno Il link si apre in una nuova finestrad'ufficio.

Posso contestare le prove presentate a mio carico?

Quando vengono presentate prove a vostro carico, potete esprimere osservazioni al riguardo. Potete contestare qualsiasi prova che ritenete sia stata presentata contro di voi in modo improprio.

Potete inoltre chiedere di presentare ulteriori prove. Potete raccogliere prove voi stessi, ma non avrete gli stessi poteri della polizia. Per esempio, non potete effettuare intercettazioni telefoniche e presentare le registrazioni come prova.

Potete chiedere ai testimoni di comparire e dichiarare i fatti di cui sono a conoscenza, e potete citarli in tribunale. Ricordate, tuttavia, che i testimoni hanno l’obbligo di dichiarare il vero in aula.

I testimoni vengono interrogati prima dal giudice o dai giudici e poi dal pubblico ministero. Voi e il vostro avvocato potete interrogarli successivamente.

Di norma viene letto ad alta voce un estratto del vostro Il link si apre in una nuova finestracertificato penale. Se siete già stati condannati per un reato simile a quello oggetto del procedimento in corso, è possibile che venga data lettura anche della sentenza precedente. Il casellario giudiziale non riporta condanne precedenti in altri Stati membri. Tuttavia, se il tribunale viene a conoscenza in altro modo di condanne precedenti, può tenerne conto.

Che cosa succede alla fine del processo?

Il processo termina con una sentenza o con l’Il link si apre in una nuova finestraarchiviazione del procedimento.

Nella maggior parte dei casi i processi terminano con una sentenza. A seconda delle prove, il tribunale può condannarvi o assolvervi. La sentenza può imporre un'ammenda o una pena detentiva. In circostanze particolari stabilite dalla legge, il tribunale può disporre misure quali il ricovero in un ospedale psichiatrico o in un centro di disintossicazione o la detenzione preventiva. Un’altra possibile misura di questo tipo è il ritiro della patente di guida. Può essere inoltre imposta la sospensione della patente di guida come sanzione aggiuntiva.

L’Il link si apre in una nuova finestraammenda è calcolata in base a un determinato numero di quote giornaliere (Tagessätze, per esempio 50 quote giornaliere da 15 euro). La quota giornaliera corrisponde sempre a un trentesimo del vostro reddito mensile. Potete inoltre lavorare per pagare l’ammenda. Se non pagate l’ammenda, anche lavorando, sconterete un giorno di carcere per ogni quota giornaliera. Se l’ammenda non corrisponde a più di 180 quote giornaliere, può essere sospesa. Ciò significa che verrà emesso un avvertimento e che dovrete pagare l’ammenda solo in caso di reiterazione del reato dopo l’irrogazione della pena o se violate eventuali ordinanze del tribunale.

 

Anche le pene detentive fino a due anni possono essere sospese. In caso di mancato rispetto delle condizioni per la libertà condizionata, la pena può essere eseguita.

La sentenza può prevedere altre misure e sanzioni aggiuntive.

Qual è il ruolo della persona offesa dal reato durante il processo?

Nella maggior parte dei casi la persona offesa dal reato è un testimone importante e viene ascoltata in tale qualità.

Le vittime di determinati reati possono inoltre prendere parte attiva al processo se hanno il diritto di costituirsi parti civili in parallelo all'azione penale pubblica. Le parti lese possono porre domande o chiedere l'esame di prove, e possono essere rappresentate da un legale che agirà a loro nome. Al termine del processo, la parte lesa o il suo avvocato possono presentare dichiarazioni finali raccomandando una determinata sentenza.

Ulteriori informazioni

Il procedimento principale è disciplinato dal Il link si apre in una nuova finestraCodice di procedura penale e dalla Il link si apre in una nuova finestralegge sull'organizzazione dei tribunali.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
Gli Stati membri stanno provvedendo ad aggiornare i contenuti delle pagine nazionali di questo sito alla luce dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L'eventuale presenza di contenuti che non riflettono tale uscita non è intenzionale e sarà corretta.

Ultimo aggiornamento: 30/08/2019

5 – I miei diritti dopo il processo

In caso di condanna da parte del tribunale, potete presentare ricorso contro la sentenza. Se siete assolti non avete diritto al ricorso, anche se non concordate con i motivi dell’assoluzione. Il tribunale deve informarvi delle diverse possibilità a vostra disposizione.

Esistono due tipi di impugnazioni contro la sentenza di un tribunale circondariale (Amtsgericht): il ricorso (Berufung), per motivi di fatto e di diritto, e la domanda di riesame o ricorso per cassazione (Revision), che rappresenta un tipo di impugnazione solo per motivi di diritto. Contro la sentenza di un tribunale regionale (Landgericht) è possibile proporre solo il ricorso per cassazione.


Posso impugnare la sentenza?

Non appena la sentenza viene emessa, voi o il vostro avvocato potete far mettere a verbale la vostra intenzione di presentare ricorso. Potete presentare ricorso entro una settimana dalla sentenza. È possibile presentare ricorso per iscritto o dichiarare formalmente alla cancelleria del tribunale che intendete impugnare la sentenza. Potete presentare ricorso anche se la sentenza è stata preceduta da patteggiamento.

Potete impugnare la condanna stessa o la pena.

Se presentate ricorso per motivi di fatto e di diritto non è necessario specificare le motivazioni.

Se presentate domanda di riesame solo per motivi di diritto, dovete dichiarare le motivazioni entro un mese dalla data in cui siete venuti a conoscenza delle motivazioni della sentenza. A tale scopo dovete rivolgervi a un avvocato, perché non avete facoltà di presentare le motivazioni senza assistenza professionale.

Cosa succede se presento ricorso?

Se presentate ricorso, non sarà possibile nell’immediato dare esecuzione alla sentenza. Ciò significa che per il momento non dovete pagare l’ammenda o scontare la pena imposta. Se siete in custodia cautelare, tuttavia, non verrete rilasciati. Potete essere rilasciati solo se il tribunale ritira e sospende il mandato d'arresto emesso prima del processo.

Non vi sono termini entro i quali deve essere presa una decisione in merito al vostro ricorso. Tuttavia, come requisito generale, il procedimento penale deve concludersi il più rapidamente possibile.

In caso di ricorso si tiene un nuovo processo davanti al tribunale regionale. Il tribunale stesso decide quali prove considerare sostanziali. Può esaminare le medesime prove del tribunale di grado inferiore, ma può altresì valutare altre prove. Potete inoltre chiedere voi stessi l’esame di nuove prove.

Con la domanda di riesame non vengono prodotte nuove prove. Il tribunale valuta solo se vi siano vizi giuridici nella sentenza precedente e il procedimento che ha portato a tale sentenza.

Cosa succede all’udienza d’appello?

In caso di ricorso davanti al tribunale regionale, l’udienza segue il medesimo schema dell’udienza davanti al tribunale locale. Il tribunale emette la sua sentenza. La procedura è diversa solo se il ricorso è limitato all’entità della pena. In tal caso il tribunale valuta solo le prove riguardanti l’entità della pena, per esempio il movente e le circostanze personali.

In caso di domanda di riesame, la sentenza può essere emessa senza procedimento orale.

Cosa avviene se il ricorso viene accolto/respinto?

Se il ricorso viene accolto, il tribunale dispone la vostra assoluzione o una riduzione della pena. Se non venite assolti, potete proporre ricorso per cassazione della sentenza d’appello.

In caso di accoglimento della domanda di riesame della prima sentenza, vi sono due possibilità. In determinate circostanze, il tribunale del riesame può decidere in merito alla causa e può per esempio assolvervi. In altri casi, invece, il tribunale del riesame deve annullare la sentenza precedente e rinviare la causa al giudice di grado inferiore.

Una sentenza annullata non viene iscritta nel casellario giudiziale.

La sentenza diventa definitiva se nessuna delle parti, ovvero voi, il pubblico ministero o qualsiasi altra parte a cui sia stato consentito costituirsi parte civile in parallelo all’azione penale pubblica, presenta ricorso entro i termini stabiliti.

Sono cittadino di un altro Stato membro. Posso esservi rimandato dopo il processo?

In quanto cittadino dell’UE, potete essere espulsi dalla Germania solo in circostanze rigidamente definite. I dettagli sono definiti nella legge sulla libera circolazione dei cittadini dell’UE. Se temete di poter essere espulsi, è consigliabile consultare un avvocato.

In caso di condanna, posso essere nuovamente giudicato per il medesimo reato?

In linea di principio non potete essere condannati due volte per il medesimo reato. Tuttavia, la questione se la condanna riguardi realmente lo stesso reato può comportare distinzioni giuridiche sottili.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
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Ultimo aggiornamento: 30/08/2019

6 – Violazioni al Codice della strada e reati minori

La versione originale in lingua tedesco di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.


Come vengono gestite le violazioni al Codice della strada?

Le violazioni minori al Codice della strada, come l’eccesso di velocità, sono gestite a livello amministrativo. Non sono considerate reati (Straftaten), ma solo violazioni minori (Ordnungswidrigkeiten). Tuttavia, le violazioni gravi al Codice della strada, in particolare quando altri utenti della strada sono in pericolo o rimangono feriti, costituiscono di norma reato.

Spetta alle autorità amministrative indagare sulle violazioni minori al Codice della strada. Nel corso del procedimento potete presentare osservazioni per iscritto. Per i reati più lievi (per esempio, divieto di sosta), verrete ammoniti e vi sarà offerta la possibilità di versare una cauzione (Verwarnungsgeld) fino a 35 euro. Con il pagamento di tale importo, la questione è risolta; in caso contrario, e se le autorità vi ritengono responsabili, è possibile che venga emesso un verbale (Bußgeldbescheid) che vi impone il pagamento di un’ammenda (Bußgeld). Tale verbale può anche imporre la sospensione della patente di guida. L’importo dell’ammenda e la durata del divieto sono definiti in un Il link si apre in una nuova finestracatalogo delle sanzioni.

Potete contestare (Einspruch) un verbale di ammenda. Il pubblico ministero trasmetterà la causa al tribunale. Il linea di principio, si dovrebbe quindi tenere un processo, come descritto nella Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 4. Tuttavia, se il tribunale non ritiene necessario un intero processo e voi e il pubblico ministero concordate, esso può decidere in merito tramite ordinanza (Beschluss). Potete impugnare una sentenza o un’ordinanza emessa nell’ambito di tale procedimento presentando ricorso per motivi di diritto (Rechtsbeschwerde) presso il tribunale regionale superiore (Oberlandsgericht). Tale via di ricorso è esperibile solo in determinate circostanze, ad esempio quando l’ammenda inflitta supera i 250 euro o quando la fattispecie può essere utile per chiarire la legge.

I cittadini di altri Stati membri vengono perseguiti per queste violazioni? In caso affermativo, in che modo?

Anche i cittadini di altri Stati membri vengono perseguiti per queste violazioni. Se commettete una violazione al Codice della strada, può esservi richiesto sul posto il pagamento di una sanzione o di una cauzione. Tale cauzione verrà compensata con l’ammenda stabilita al termine del procedimento. Se non venite fermati al momento della violazione, potete essere perseguiti se il vostro paese condivide i dati d’immatricolazione degli autoveicoli con la Germania. La Germania dovrebbe partecipare al sistema europeo per l’applicazione delle ammende dall’autunno 2010. Le ammende inflitte in Germania saranno allora esecutive nel vostro paese di origine.

Questi tipi di reati compaiono sul mio certificato penale?

Le violazioni minori al Codice della strada non vengono iscritte nel Il link si apre in una nuova finestracasellario giudiziale federale, ma in un Il link si apre in una nuova finestraregistro centrale dei contravventori al Codice della strada. Tale registro contiene le generalità delle persone che hanno commesso violazioni al Codice della strada in Germania, con patente tedesca o straniera. Le violazioni vengono iscritte se l'importo dell’ammenda inflitta è di almeno 40 euro. A seconda della gravità del reato, vengono inoltre segnati un certo numero di Il link si apre in una nuova finestrapunti. I conducenti tedeschi perdono la patente di guida una volta raggiunti o superati 18 punti, invece i conducenti stranieri perdono il diritto alla guida in Germania.

Ulteriori informazioni

Le violazioni al Codice della strada e le relative procedure sono disciplinate dal Il link si apre in una nuova finestraCodice della strada, dalla Il link si apre in una nuova finestralegge in materia di traffico stradale e dalla legge sui reati minori.


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Ultimo aggiornamento: 30/08/2019

Diritti degli imputati nei procedimenti penali - Estonia

La versione originale in lingua estone di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

Le presenti note informative spiegano che cosa succede qualora siate sospettati o accusati di un reato che è giudicato da un organo giurisdizionale. Per informazioni riguardanti le violazioni minori al Codice della strada, che solitamente sono soggette a un’ammenda, cfr. la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 5.

Se siete vittima di un reato, potete trovare tutte le informazioni sui vostri diritti cliccando qui.


Sintesi del procedimento penale

Si riporta di seguito una sintesi delle fasi abituali del procedimento penale.

  • Avvio del procedimento penale
  • Istruttoria o indagini preliminari
  • Accesso al fascicolo giudiziario udienza vertente sulle richieste di accesso
  • Imputazione
  • Udienza preliminare
  • Udienza giudiziaria
  • Sentenza
  • Impugnazioni (in secondo e in terzo grado)
  • Esecuzione della sentenza

Le note informative forniscono descrizioni dettagliate su tutte le fasi del procedimento, nonché sui vostri diritti. Queste informazioni non sostituiscono la consulenza legale e sono intese soltanto come guida.

Il ruolo della Commissione europea

Occorre osservare che la Commissione europea non ha alcun ruolo nei procedimenti penali istruiti all’interno degli Stati membri e pertanto non vi può assistere nel caso dobbiate sporgere denuncia. Le informazioni fornite in queste note informative servono per sapere come potete sporgere una denuncia e a chi rivolgervi.

Cliccate sui collegamenti sottostanti per trovare le informazioni di cui avete bisogno

Il link si apre in una nuova finestra1 – Come ottenere una consulenza legale

Il link si apre in una nuova finestra2 – I miei diritti durante le indagini su un reato

  • Avvio del procedimento penale
  • Detenzione e arresto
  • Interrogatorio e raccolta delle prove
  • Accesso al fascicolo giudiziario, richieste di convocazione di udienza e presentazione dei capi d’accusa
  • Informazioni aggiuntive per i non residenti

Il link si apre in una nuova finestra3 – I miei diritti durante il processo

Il link si apre in una nuova finestra4 – I miei diritti dopo il processo

Il link si apre in una nuova finestra5 – Violazioni al Codice della strada

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraPanoramica del procedimento penale estone in lingua inglese


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Ultimo aggiornamento: 08/08/2018

1 - Come ottenere una consulenza legale

La versione originale in lingua estone di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

Ottenere una consulenza legale indipendente è molto importante quando vi trovate in qualche modo coinvolti in un procedimento penale. Le note informative spiegano come e in quali circostanze avete diritto a essere rappresentati da un avvocato e illustrano cosa questi può fare per voi. La presente nota informativa generale spiega come trovare un avvocato e come affrontare le spese legali nel caso in cui non abbiate la possibilità di sostenere gli onorari.


Devo avere un avvocato?

Dovete essere rappresentati da un avvocato durante l’istruttoria dal momento in cui vi viene data la possibilità di esaminare il fascicolo giudiziario (cfr. la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 2). Prima di tale fase, dovete avvalervi di un avvocato nei casi seguenti:

  • se quando è stato commesso il reato eravate minorenni;
  • se non potete difendervi da soli a causa di una disabilità fisica o psichica o se la difesa vi risulta difficile a causa di tale disabilità;
  • se siete sospettati di un reato che prevede la pena dell’ergastolo;
  • se la vostra causa è in conflitto con la causa di un’altra persona che si avvale di un avvocato difensore;
  • se siete in custodia cautelare da almeno sei mesi;
  • se la causa è giudicata mediante procedimento accelerato.

Dovete essere rappresentati da un avvocato durante il processo. La partecipazione dell’avvocato al processo è obbligatoria.

Trovare un avvocato

Avete il diritto di nominare un legale di vostra scelta che accetta di rappresentarvi sulla base di un contratto. I nominativi e i recapiti degli avvocati sono disponibili sulla pagina iniziale dell’Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati dell’Estonia.

Se non avete nominato un avvocato o il vostro avvocato non può rappresentarvi, avete il diritto di richiedere la nomina di un legale. In tal caso, l’Ordine degli avvocati dell’Estonia nomina un avvocato che vi rappresenti.

Avete il diritto a chiedere che l’Ordine degli avvocati dell’Estonia nomini un avvocato d’ufficio indipendentemente dalla vostra situazione economica. Non siete obbligati a rendere noti i dettagli della vostra situazione finanziaria quando richiedete l’assistenza di un avvocato.

Se volete che l’Ordine degli avvocati dell’Estonia nomini per voi un avvocato d’ufficio, dovete presentare richiesta all’autorità investigativa, al pubblico ministero o al tribunale.

Per alcuni procedimenti la partecipazione dell’avvocato è obbligatoria. Se in questi casi non avete nominato un avvocato, l’autorità investigativa, il pubblico ministero o il tribunale ne nomineranno uno d’ufficio senza che dobbiate presentare richiesta.

Pagare un avvocato

Le spese di onorario per l’avvocato che avete nominato sono a vostro carico. L’onorario dell’avvocato e le condizioni di pagamento sono stabiliti nel contratto da questi stipulato con il cliente.

Se non intendete nominare personalmente un avvocato, avete il diritto di richiedere il patrocinio legale da parte dello Stato. L’avvocato, nominato dall’Ordine degli avvocati dell’Estonia, viene pagato dallo Stato e pertanto il patrocinio legale è gratuito. In caso di condanna da parte del tribunale, sarete tenuti a rimborsare allo Stato le spese legali.

Posso cambiare il mio avvocato?

Avete il diritto di cambiare l’avvocato che avete scelto. Se vi è stato assegnato un legale d’ufficio, avete il diritto di cambiarlo se il primo avvocato e quello che intendete nominare sono d’accordo. Se l’avvocato nominato d’ufficio si è rivelato incompetente o ha mancato di diligenza, avete il diritto di chiedere al tribunale la sostituzione con un nuovo avvocato nominato dall’Ordine degli avvocati dell’Estonia.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati dell’Estonia


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
Gli Stati membri stanno provvedendo ad aggiornare i contenuti delle pagine nazionali di questo sito alla luce dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L'eventuale presenza di contenuti che non riflettono tale uscita non è intenzionale e sarà corretta.

Ultimo aggiornamento: 08/08/2018

2 - I miei diritti durante le indagini su un reato e prima che la causa sia portata in tribunale

La versione originale in lingua estone di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

Il procedimento penale si compone di due fasi: l’istruttoria o le indagini preliminari e il processo. Il procedimento penale può anche concludersi senza che la causa sia portata in tribunale (per esempio, quando viene accertato durante le indagini che il reato non è stato commesso). La condanna per un reato può avvenire solo in tribunale.


Qual è lo scopo delle indagini preliminari?

Lo scopo delle indagini è stabilire se è stato commesso un reato e quali sono le relative circostanze. Durante le indagini, vengono raccolte le prove del presunto reato, vengono stabilite le circostanze e viene deciso se le prove a carico sono sufficienti per procedere all’incriminazione.

Quali sono le fasi delle indagini?

Avvio del procedimento penale

Il procedimento penale viene avviato da un’autorità investigativa (la polizia o altra autorità competente) o dal pubblico ministero. Il procedimento penale viene avviato non appena la polizia o il pubblico ministero ricevono informazioni relative al presunto reato.

Fermo e arresto

Se l’autorità investigativa ha valide ragioni di sospettare che abbiate commesso un reato, può essere disposto nei vostri confronti il fermo per sospetto di reato fino a 48 ore. In caso di fermo, dovete essere immediatamente interrogati dall’autorità investigativa.

Se durante le indagini risulta evidente che non vi sono motivi per il fermo, dovete essere immediatamente rilasciati. Se il pubblico ministero è convinto che dobbiate essere trattenuti più a lungo per evitare che sfuggiate alle indagini o commettiate altri reati, deve richiedere al tribunale un mandato di arresto.

In tal caso, dovete comparire davanti al giudice entro 48 ore dall’inizio del fermo. Il giudice decide se procedere all’arresto. Se ritiene che non vi siano motivi che lo giustificano, sarete immediatamente rilasciati.

Interrogatorio e raccolta delle prove

Lo scopo delle indagini è raccogliere prove che confermino le circostanze del reato. A tal fine, si procede all’interrogatorio dell’indagato, della vittima e dei testimoni, vengono raccolte le prove ed effettuate perizie e si svolgono attività di sorveglianza. Tutte le azioni intraprese per raccogliere le prove devono essere documentate in conformità della legge. Ai fini dell’incriminazione possono essere utilizzate solo prove previste dalla legge e raccolte in modo legittimo.

Accesso al fascicolo giudiziario, richieste di convocazione di udienza e presentazione dei capi d’accusa

Viene aperto un fascicolo giudiziario contenente i dettagli relativi alle indagini preliminari e alle prove. Alla chiusura delle indagini, il pubblico ministero trasmette una copia del fascicolo giudiziario alla difesa. Il vostro avvocato vi comunicherà le prove che sono state raccolte e la base delle accuse a vostro carico.

Voi e il vostro avvocato avete il diritto di presentare richieste al pubblico ministero (ad esempio, per inserire prove aggiuntive nel fascicolo, per chiudere il procedimento penale, ecc.). Il pubblico ministero deve decidere in merito a tali richieste. Se il pubblico ministero non accoglie una richiesta, potete presentarla nuovamente in tribunale durante il processo.

Se, dopo la presentazione del fascicolo ed eventuali decisioni in merito alle vostre richieste, il pubblico ministero ritiene vi siano prove sufficienti per avviare una causa contro di voi, redige un atto di accusa.

Tale documento illustra i fatti e le prove su cui si basa l’accusa. Il pubblico ministero presenta l’atto di accusa alla difesa e lo trasmette al tribunale. Sulla base dell’atto di accusa, il giudice dà avvio al processo.

I miei diritti durante le indagini preliminari

 

Avvio del procedimento penale (1)

Perché viene avviato il procedimento penale?

Il procedimento penale viene avviato perché, sulla base di informazioni ricevute, l’autorità investigativa sospetta che sia stato commesso un reato. Tali informazioni possono essere basate su una denuncia presentata da una persona o sulla scoperta di un fatto che induce a sospettare che sia stato commesso un reato.

Lo scopo del procedimento penale è stabilire se è stato commesso un reato e, in caso affermativo, se vi sono prove sufficienti per incriminare il sospetto.

Chi conduce le indagini preliminari?

Il procedimento penale viene avviato dal Il link si apre in una nuova finestrapubblico ministero e le indagini vengono condotte da un’autorità investigativa in conformità delle istruzioni del pubblico ministero. Generalmente è la Il link si apre in una nuova finestrapolizia che conduce le indagini. Le indagini possono altresì essere condotte dalla Il link si apre in una nuova finestradirezione della polizia di sicurezza, dalla Il link si apre in una nuova finestradirezione delle imposte e delle dogane, dall’Il link si apre in una nuova finestraispettorato dell’ambiente, dal Il link si apre in una nuova finestraministero della giustizia (dipartimento penitenziario), dalla polizia militare e dal Il link si apre in una nuova finestracomitato della concorrenza.

Le autorità investigative possono compiere alcuni atti procedurali solo con il consenso del pubblico ministero o del tribunale.

Come vengo a conoscenza dell’avvio del procedimento penale?

Il procedimento penale inizia con il primo atto procedurale. Se siete sospettati di aver commesso un reato, verrete a conoscenza dell’avvio del procedimento penale con il fermo per sospetto di reato, o verrete convocati dall’autorità investigativa e interrogati.

Per quale ragione posso essere sospettato di aver commesso un reato?

Venite considerati persona sospetta se l’autorità investigativa ha motivi sufficienti per pensare che abbiate commesso un reato. Tali motivazioni possono essere basate su diverse ragioni, ad esempio:

  • siete stati sorpresi mentre commettevate il reato o immediatamente dopo;
  • un testimone o la vittima vi identificano come l’autore del reato;
  • prove o altre informazioni indicano che siete l’autore del reato.

Quali sono i miei diritti in quanto indagato?

I vostri principali diritti in quanto indagati sono:

  • il diritto di essere informati sull’oggetto dei sospetti, di rilasciare dichiarazioni in relazione a tali sospetti o di rifiutarvi di fare dichiarazioni;
  • il diritto di sapere che le vostre dichiarazioni possono essere usate contro di voi;
  • il diritto all’assistenza di un avvocato difensore;
  • il diritto di incontrare l’avvocato difensore in privato;
  • il diritto di essere interrogati in presenza del vostro avvocato;
  • il diritto di partecipare all’udienza per la richiesta di mandato di arresto nei vostri confronti;
  • il diritto di presentare prove;
  • il diritto di presentare richieste e denunce;
  • il diritto di ispezionare i registri per quanto riguarda un atto processuale e di rendere dichiarazioni per quanto riguarda le condizioni, il corso e i risultati dell’atto processuale e per quanto riguarda i registri (anche con la registrazione di tali dichiarazioni); per dare il consenso alla procedura di patteggiamento, per partecipare alle trattative come parte della procedura di patteggiamento, per avanzare proposte per quanto riguarda il tipo e la misura della pena da applicare e per accettare o meno l’accordo di patteggiamento.

Quali sono i miei obblighi?

Siete tenuti:

  • a comparire quando richiesto dall’autorità investigativa, dal pubblico ministero o dal tribunale;
  • a partecipare agli atti procedurali e a obbedire agli ordini dell’autorità investigativa, del pubblico ministero e del tribunale.

Cosa mi verrà comunicato per quanto riguarda le procedure in corso?

Se siete sospettati, l’autorità investigativa è tenuta a comunicarvi i vostri diritti e i vostri obblighi. Vi verrà chiesto di firmare la trascrizione dell’interrogatorio, e in questo modo confermerete che vi sono stati comunicati i vostri diritti e i vostri obblighi.

Successivamente, vi verrà comunicato di cosa siete sospettati. Ciò significa che vi verrà fornita una breve descrizione dell’atto di cui siete sospettati. Vi verranno inoltre forniti i dettagli della legge che definisce tale atto come reato. L’autorità investigativa e il pubblico ministero non sono tenuti a fornirvi ulteriori informazioni prima della conclusione dell’istruttoria.

Quando posso conferire con il mio avvocato?

Dal momento in cui siete indagati e viene avviato un procedimento penale contro di voi, avete il diritto di incontrare e parlare con il vostro avvocato. Avete il diritto di conferire con il vostro avvocato prima che l’autorità investigativa proceda con l’interrogatorio.

Fermo e arresto (2)

In quali circostanze posso essere fermato?

Potete essere fermati in quanto sospetti se:

  • siete sorpresi mentre commettete il reato o immediatamente dopo;
  • un testimone o la vittima vi identificano come l’autore del reato;
  • le prove indicano che potreste essere voi l’autore del reato.

Potete inoltre essere fermati se l’autorità investigativa è in possesso di altre informazioni che vi indicano come sospetto e:

  • tentate le fuga;
  • la vostra identità non è stata accertata;
  • l’autorità investigativa ritiene che possiate continuare a commettere reati, sfuggire al procedimento penale e impedirlo in qualche altro modo.

Potete essere fermati e arrestati ai fini della consegna o dell’estrazione in un altro paese (cfr. Interrogatorio e raccolta delle prove (3)).

Chi può disporre il fermo?

L’autorità investigativa ha il diritto di disporre il fermo nei vostri confronti. Se siete sorpresi mentre commettere il reato o immediatamente dopo o se tentate la fuga, chiunque può portarvi alla polizia per il fermo.

Come vengo a conoscenza dei motivi per cui sono stato fermato e cosa succede successivamente?

Quando procede al fermo, un funzionario dell’autorità investigativa è tenuto a informarvi dei motivi della detenzione e a comunicarvi i vostri diritti e i vostri obblighi. Il funzionario redige un documento sullo stato di fermo indicando la base giuridica dello stesso e le circostanze del reato di cui siete sospettati. Avete il diritto di presentare richieste e di esigere che queste siano inserite in tale documento.

Non parlo la lingua locale, come capisco che cosa succede?

L’autorità investigativa deve comunicarvi immediatamente i motivi del fermo e i vostri diritti in una lingua e modalità a voi comprensibili. Se necessario, l’autorità investigativa deve mettere a vostra disposizione un interprete. Viene fornita solo l’interpretazione (non la traduzione scritta).

Posso informare del fermo persone a me vicine?

Avete il diritto di informare almeno una persona a voi vicina di vostra scelta. La notifica avviene mediante l’autorità investigativa. Questo significa che avete il diritto di chiedere che venga trasmessa una notifica a una persona di vostra scelta, ma sarà l’autorità investigativa a occuparsi della trasmissione.

Se l’autorità investigativa ritiene che la notifica dello stato di fermo alla persona da voi scelta potrebbe danneggiare il procedimento penale, può rifiutarsi di trasmettere la comunicazione. Tale rifiuto deve essere autorizzato dal pubblico ministero.

Per quanto tempo posso essere detenuto?

Lo stato di fermo può durare un massimo di 48 ore. Se il tribunale non emette un mandato di arresto nei vostri confronti entro 48 ore dal momento del fermo, l’autorità investigativa deve rilasciarvi immediatamente.

In quali circostanze posso essere arrestato?

Potete essere arrestato su richiesta del pubblico ministero se vi è un valido motivo per pensare che potreste sfuggire al procedimento penale o commettere nuovi reati. L’autorizzazione all’arresto può essere emessa solo dal giudice.

In che modo viene deciso il mio arresto?

L’autorità investigativa vi porta davanti al giudice per richiedere un mandato di arresto nei vostri confronti. Anche il pubblico ministero e, se lo desiderate, il vostro avvocato sono invitati a comparire davanti al giudice. Il giudice legge il fascicolo relativo alla vostra causa e vi interroga per verificare le motivazioni del vostro arresto. Dopo aver ascoltato le parti, il tribunale conferma o annulla l’arresto. Se l’arresto viene annullato, dovete essere rilasciati immediatamente.

Quanto tempo può durare lo stato di arresto?

Durante l’istruttoria lo stato di arresto non può durare oltre 6 mesi. In casi eccezionali, tale termine può essere prorogato. Ogni due mesi avete il diritto di chiedere al tribunale di riesaminare le motivazioni dell’arresto e il tribunale deve decidere entro 5 giorni se l’arresto è ancora giustificato. Se il tribunale ritiene che l’arresto non sia più giustificato, dovete essere rilasciati immediatamente.

Posso essere rilasciato su cauzione?

Avete il diritto di chiedere il rilascio su cauzione invece dell’arresto. A tal fine occorre presentare richiesta al tribunale. Sarete portati davanti al giudice, che deciderà in merito al rilascio su cauzione e ascolterà il vostro parere e quello del vostro legale.

Se il tribunale accoglie la richiesta, sarete rilasciati non appena l’importo della cauzione viene versato sul conto del tribunale.

Ho il diritto di proporre ricorso contro il mandato di arresto emesso nei miei confronti?

Avete il diritto di ricorrere contro il mandato di arresto. A tal fine, voi o il vostro avvocato dovete presentare ricorso scritto al tribunale distrettuale tramite il tribunale che ha emesso il mandato di arresto iniziale. Il ricorso va presentato entro 10 giorni dalla notifica del mandato di arresto.

Interrogatorio e raccolta delle prove (3)

Qual è lo scopo dell’interrogatorio e della raccolta delle prove?

Lo scopo dell’interrogatorio e della raccolta delle prove è accertare le circostanze del presunto reato, documentandole per iscritto in modo da consentire una verifica da parte del tribunale. L’autorità investigativa e il pubblico ministero sono tenuti a raccogliere sia le informazioni che indicano che siete coinvolti nel reato sia le informazioni a vostro discarico. Non siete tenuti a provare la vostra innocenza.

Mi verranno chieste informazioni?

Se siete sospettati, l’autorità investigativa deve sottoporvi immediatamente a interrogatorio.

Devo fornire informazioni all’autorità investigativa?

Non siete tenuti a fornire informazioni all’autorità investigativa né a rispondere alle sue domande. Avete il diritto di non rispondere. Tale diritto non può in nessun caso essere interpretato come un’ammissione di colpevolezza. Non potete essere costretti a deporre contro voi stessi o contro persone a voi vicine.

Come si svolge l’interrogatorio?

All’inizio dell’interrogatorio vi deve essere comunicato che avete il diritto di rifiutarvi di deporre e che la vostra deposizione può essere usata contro di voi. Innanzitutto, vi verrà chiesto se avete commesso il reato di cui siete sospettati.

Vi verrà data la possibilità di dichiarare quello che sapete in relazione al reato oggetto delle indagini. Vi verranno inoltre poste delle domande. La deposizione verrà trascritta; prima di apporre la vostra firma, avete il diritto di leggerla. Avete il diritto di fare inserire nella deposizione le vostre osservazioni.

Cosa succede se dico qualcosa che potrebbe danneggiare la mia causa?

La dichiarazioni da voi rese possono essere usate contro di voi.

Posso dichiararmi colpevole di alcune o tutte le accuse prima del processo?

Durante l’interrogatorio potete dichiararvi colpevoli di tutte le accuse o di parte di esse. Avete altresì il diritto di dichiararvi colpevoli in qualsiasi momento dopo l’interrogatorio, anche se vi eravate dichiarati innocenti durante l’interrogatorio.

Il procedimento penale non viene chiuso se vi dichiarate colpevoli. L’autorità investigativa deve ancora stabilire le circostanze del reato e dimostrarle. Non potete essere condannati per un reato solo sulla base della confessione.

Ho il diritto di ritrattare la mia confessione?

Se vi siete dichiarati colpevoli, avete il diritto di ritrattare la vostra deposizione e negare la vostra colpevolezza in un momento successivo durante il procedimento penale o anche in aula. In tal caso, tuttavia, la vostra confessione precedente può essere presentata in tribunale e usata contro di voi. Se altre prove confermano la vostra colpevolezza, il fatto che abbiate ritrattato la confessione verrà ignorato perché considerato inaffidabile.

Posso avere informazioni sui testimoni che depongono contro di me?

Durante le indagini, l’autorità investigativa non è tenuta a fornirvi informazioni sui testimoni che hanno deposto contro di voi e sui contenuti delle loro deposizioni. Tali informazioni vi verranno comunicate solo quando otterrete accesso al fascicolo giudiziario alla fine delle indagini (cfr. Accesso al fascicolo giudiziario, richieste di convocazione di udienza e presentazione dei capi d’accusa (4)).

Mi verranno poste domande su reati precedenti?

È possibile che vi siano poste domande su reati precedenti, ma potete rifiutare di fornire tali informazioni. L’autorità investigativa ha il diritto di stabilire se avete precedenti facendo riferimento ai vari registri. Eventuali precedenti penali verranno elencati nell’atto di accusa.

Posso essere perquisito?

L’autorità investigativa ha il diritto di perquisirvi al fine di cercare tracce del reato, caratteristiche fisiche particolari e altre informazioni di rilevanza per le indagini.

Può essermi chiesto di fornire le impronte digitali e mi verranno prelevati campioni di DNA (per esempio capelli o saliva) o altri fluidi corporei?

L’autorità investigativa ha il diritto di prelevare tracce e campioni, comprese impronte digitali e materiale biologico per le analisi del DNA.

Se vi rifiutate di fornire i campioni, l’autorità investigativa ha il diritto di obbligarvi a fornirli. Tuttavia, se vi rifiutate di fornire i campioni o se il loro prelievo minaccia la vostra integrità fisica, è possibile procedere solo sulla base di un’ordinanza dell’autorità investigativa. Avete il diritto di leggere l’ordinanza.

La mia abitazione, il mio luogo di lavoro, la mia automobile ecc. possono essere perquisiti?

La vostra abitazione, il vostro luogo di lavoro, la vostra automobile, ecc. possono essere perquisiti al fine di cercare prove del reato o altri elementi necessari per risolvere il caso. Il pubblico ministero o il tribunale devono emettere un mandato di perquisizione. Se la perquisizione è urgente, può essere autorizzata anche sulla base di un mandato dell’autorità investigativa.

È necessario presentare il mandato di perquisizione alla persona i cui beni sono perquisiti, chiedendole di consegnare i beni oggetto del mandato. Se gli oggetti non vengono consegnati, i funzionari dell’autorità investigativa effettueranno la perquisizione.

Posso sporgere denuncia per violazione dei miei diritti?

Se i vostri diritti vengono violati, avete il diritto di sporgere denuncia in merito alle attività dell’autorità investigativa presso il Il link si apre in una nuova finestrapubblico ministero. Se la denuncia riguarda le attività del pubblico ministero, può essere presentata alla Il link si apre in una nuova finestraProcura dello Stato. La decisione relativa alla denuncia viene emessa entro 30 giorni; ve ne verrà inviata una copia. Se non concordate con la decisione della Procura dello Stato, avete il diritto di sporgere denuncia presso il tribunale entro 10 giorni.

Accesso al fascicolo giudiziario, richieste di convocazione di udienza e presentazione dei capi d’accusa (4)

Per quale scopo si ottiene l’accesso al fascicolo giudiziario?

Tutte le prove raccolte durante le indagini e la sintesi dell’istruttoria, che descrive le circostanze del reato, vengono inserite nel fascicolo giudiziario. L’accesso a tale fascicolo, in quanto sospetti, serve a farvi conoscere le accuse a vostro carico e le motivazioni.

Mi sarà consentito di leggere il fascicolo giudiziario?

Se siete indagati, otterrete accesso al fascicolo giudiziario dopo la chiusura delle indagini.

In che modo viene garantito l’accesso al fascicolo giudiziario?

Dal momento in cui vi viene reso disponibile il fascicolo giudiziario, dovete avvalervi di un avvocato (cfr. la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 1). Il pubblico ministero trasmette una copia del fascicolo giudiziario al vostro avvocato. Il vostro avvocato vi informa sui contenuti del fascicolo.

Quanto tempo ho per esaminare il fascicolo giudiziario?

Non è previsto un limite di tempo specifico per l’esame del fascicolo. Se il pubblico ministero ritiene che l’esame del fascicolo si protragga troppo a lungo, può decidere di stabilire un termine. Deve esservi concesso tempo sufficiente per garantire che possiate effettivamente esercitare il diritto di difesa.

Qual è lo scopo di presentare richieste?

Dopo che avete esaminato il fascicolo giudiziario, voi e il vostro avvocato avete il diritto di presentare richieste al pubblico ministero. Tale possibilità vi viene offerta al fine di garantire che le indagini siano condotte in modo esauriente e equo.

Avete il diritto di richiedere che:

  • vengano effettuate indagini supplementari;
  • siano inserite nel fascicolo nuove prove presentate da voi;
  • venga rimosso dal fascicolo materiale che non è pertinente alla causa, ecc.

Avete inoltre il diritto di richiedere al pubblico ministero di chiudere il procedimento penale se, a vostro parere, non vi sono motivi per proseguirlo. Avete infine il diritto di richiedere che la causa si svolga mediante procedura semplificata, in conformità della legge (per esempio, tramite procedura concordata) senza un processo completo.

Quali sono le modalità di presentazione delle richieste?

Le richieste vanno presentate al pubblico ministero in forma scritta. Il termine di presentazione è di 10 giorni dalla data di esame del fascicolo giudiziario. Se la causa è ampia e complessa, il pubblico ministero può estendere tale periodo (Articolo 225 del Codice di procedura penale, entrato in vigore il 1° settembre 2011).

Come vengono gestite le richieste?

Il pubblico ministero valuta le richieste entro 10 giorni. Se il pubblico ministero non accoglie una richiesta, viene emessa una decisione di cui riceverete copia. Se la vostra richiesta viene respinta in questa fase, potete ancora sollevarla durante il processo.

Quando vengono presentati i capi d’accusa?

Dopo l’esame del fascicolo giudiziario da parte vostra e dopo la decisione del pubblico ministero in merito alle vostre richieste, sarete incriminati se il pubblico ministero è convinto che vi siano prove sufficienti per adire il giudice.

Come vengono presentati i capi d’accusa?

Il pubblico ministero redige un atto di accusa. L’atto di accusa è un documento che presenta i fatti su cui si basano le accuse e le prove che li confermano. Il pubblico ministero fornisce l’atto di accusa a voi e al vostro avvocato e lo trasmette al tribunale.

Le accuse possono essere modificate prima del processo?

Il tribunale può giudicare la causa solo sulla base dell’atto di accusa. Il pubblico ministero può modificare o integrare le accuse, ma in tal caso deve presentare un nuovo atto di accusa.

Sono già stato processato con i medesimi capi d’accusa in un altro paese. Cosa succede?

Se siete stati condannati sulla base dei medesimi capi d’accusa in un altro paese, o se il procedimento penale relativo alle accuse è stato chiuso, non potete essere nuovamente incriminati per il medesimo reato. In tal caso, se il procedimento penale contro di voi è stato avviato in Estonia, deve concludersi senza alcuna incriminazione.

La mia causa può risolversi con un accordo?

Dopo aver esaminato il fascicolo giudiziario, avete il diritto di chiedere al pubblico ministero di avviare la procedura negoziata. Se il pubblico ministero è d’accordo, viene avviata una trattativa con voi e con il vostro avvocato sulla definizione giuridica dell’atto di cui siete accusati e sulla pena prevista.

Se nella trattativa viene raggiunto un accordo, questo verrà messo per iscritto e presentato al tribunale per conferma. Se il tribunale accoglie l’accordo, sarete condannati nei termini previsti dall’accordo concluso.

Informazioni aggiuntive per i non residenti (5)

Cos’è il mandato d’arresto europeo?

Il mandato d’arresto europeo è una richiesta presentata da un’autorità di uno Stato membro dell’Unione europea a un altro Stato membro dell’Unione europea per il fermo, l’arresto e/o la consegna di una determinata persona al paese richiedente di modo che tale paese possa continuare un procedimento penale o procedere all’incarcerazione della persona interessata.

Quali sono i miei diritti se sono detenuto sulla base di un mandato d’arresto europeo?

Quando venite fermati, devono esservi spiegate le ragioni del fermo e deve esservi comunicato che potete prestare consenso ad essere consegnati a un altro Stato membro. Se acconsentite alla vostra consegna, non è possibile cambiare decisione in seguito. Dal momento del vostro fermo avete il diritto al patrocinio legale gratuito e all’assistenza di un interprete.

Come viene decisa la mia consegna a un altro Stato membro?

La consegna o il rifiuto di procedere alla consegna vengono decisi dal tribunale. Voi, il vostro avvocato e il pubblico ministero sarete presenti all’udienza. Il tribunale, sentito il vostro parere in merito, emana una sentenza a favore o contro la vostra consegna. Avete tre giorni dalla notifica della sentenza per presentare ricorso al tribunale distrettuale, che entro 10 giorni deve adottare una decisione definitiva in merito.

In quanto tempo viene decisa la mia consegna a un altro Stato membro?

Se avete acconsentito alla vostra consegna, la decisione deve essere presa entro 10 giorni. Se non avete acconsentito alla vostra consegna, la decisione definitiva relativa alla consegna o al rifiuto di procedere alla consegna deve essere adottata entro 60 giorni dal vostro arresto. In casi eccezionali, tale termine può essere esteso di 30 giorni. Se la sentenza del tribunale relativa alla vostra consegna diventa esecutiva, dovete essere trasferiti nel paese richiedente entro 10 giorni. Se l’estradizione non avviene entro tale periodo di tempo, dovete essere rilasciati.

In quali circostanze posso essere estradato in un altro paese?

Se un altro paese ha avviato un procedimento penale e ha emesso un mandato d’arresto, o se un tribunale in un altro paese vi ha condannati a una pena detentiva, tale paese può richiedere la vostra estradizione. Se l’Estonia riceve da un altro paese una richiesta di estradizione o di arresto attraverso l’Interpol, potete essere fermati e arrestati per la durata della procedura di estradizione. Durante la procedura di estradizione potete essere tenuti in stato di arresto per un massimo di 1 anno. Il tribunale decide se acconsentire all’estradizione.

Posso contattare l’ambasciata del mio paese quando vengo arrestato?

Se siete cittadini di un altro paese, verrà inviata al Il link si apre in una nuova finestraministero degli Affari esteri una copia del mandato di arresto. Il ministero degli Affari esteri comunica il vostro arresto all’ambasciata o alla rappresentanza consolare del vostro paese. Avete il diritto di richiedere un incontro con il funzionario consolare del vostro paese.

Mi verrà fornito un interprete se non parlo la lingua locale?

L’autorità investigativa e il pubblico ministero devono garantirvi l’assistenza di un interprete. L’interprete deve essere presente durante tutte le attività procedurali a cui partecipate ed è tenuto a tradurre tutto quanto connesso all’attività procedurale in modo accurato e completo. Viene fornita solo l’interpretazione (non la traduzione scritta).

Potete richiedere la traduzione scritta dell’atto di accusa nella vostra lingua madre o in un’altra lingua che conoscete. Gli altri documenti che fanno parte del procedimento penale non vengono tradotti per iscritto.

Devo restare nel paese durante il procedimento penale? Posso lasciare il paese?

Non siete tenuti a restare nel paese durante il procedimento penale e potete lasciare il paese, ma siete tenuti a comparire davanti all’autorità investigativa laddove richiesto per consentire all’autorità di compiere gli atti procedurali. L’autorità investigativa può vietarvi di lasciare il vostro luogo di residenza senza il suo consenso.

Qualora desideriate lasciare il vostro luogo di residenza per più di 24 ore, è necessaria la previa autorizzazione dell’autorità investigativa. Se non comparite davanti all’autorità investigativa laddove richiesto o violate il divieto di lasciare il luogo di residenza, potete essere arrestati.

Posso essere interrogato da un paese estero tramite un mezzo di telecomunicazione, ad esempio mediante collegamento video?

L’autorità investigativa può sottoporvi a interrogatorio in un paese estero mediante collegamento video. Si può procedere all’interrogatorio solo con il vostro consenso.

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Il link si apre in una nuova finestraCodice di procedura penale

Il link si apre in una nuova finestraCodice di procedura penale in inglese (non contiene tutti gli emendamenti)


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Ultimo aggiornamento: 08/08/2018

3 - I miei diritti in tribunale

La versione originale in lingua estone di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.


Dove si svolge il processo?

Tutte le cause penali sono giudicate dai Il link si apre in una nuova finestratribunali di contea. La sentenza viene generalmente emessa da un unico giudice. Per le cause penali relative a reati di primo grado è competente un tribunale composto dal presidente e da due giudici laici.

Il processo è pubblico?

Il processo è pubblico.

Il tribunale può decidere di tenere il processo parzialmente o totalmente a porte chiuse:

  • per proteggere segreti di stato o commerciali;
  • per proteggere la morale, la famiglia o la vita privata;
  • nell'interesse di un minore;
  • nell'interesse dell'amministrazione della giustizia, compresi i casi in cui un processo pubblico può mettere a rischio la sicurezza del tribunale, delle parti del procedimento o dei testimoni.

Le accuse possono essere modificate durante il processo?

Prima del termine dell'udienza in giudizio, il pubblico ministero può modificare le accuse a carico o avanzarne di nuove. In tal caso, il pubblico ministero emetterà un nuovo atto di accusa, ma non se le accuse vengono modificate a vostro vantaggio. In caso di modifica delle accuse, voi e il vostro avvocato avete il diritto di richiedere il rinvio del processo, in modo da poter preparare la vostra difesa.

Che cosa succede se mi dichiaro colpevole di alcune o tutte le accuse durante il processo?

La vostra confessione viene considerata come prova di reato. Se vi dichiarate colpevoli, il pubblico ministero deve comunque dimostrare la vostra colpevolezza con altre prove.

Devo essere presente al processo? Il processo si può svolgere anche se non sono presente?

La partecipazione dell'imputato al processo è obbligatoria. Il processo può eccezionalmente svolgersi senza di voi nei casi seguenti:

  • se avete creato disordini durante il processo e avete ignorato gli ordini del giudice e di conseguenza siete stati allontanati dall'aula;
  • se non vi trovate in Estonia e non siete comparsi in aula, ed è possibile giudicare la causa in vostra assenza;
  • se, dopo il vostro interrogatorio in aula, vi trovate in uno stato tale da non essere in grado di continuare a partecipare al processo ed è possibile giudicare la causa in vostra assenza.

Se vivo in un altro paese posso partecipare mediante collegamento video?

Il tribunale ha il diritto di consentirvi di partecipare al processo mediante collegamento video se per voi è un problema comparire in aula. Tale partecipazione è possibile solo con il vostro consenso.

Mi verrà fornita la traduzione se non capisco cosa sta succedendo?

Se non capite la lingua utilizzata, il tribunale deve fornirvi un interprete durante il processo. Viene fornita solo l'interpretazione (non la traduzione scritta).

Devo avere un avvocato? Mi verrà fornito un avvocato?

Dovete avere un avvocato e, qualora non ne abbiate nominato uno, vi verrà assegnato d'ufficio dall'Ordine degli avvocati dell'Estonia (cfr. la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 1).

Posso o devo parlare durante il processo?

Avete il diritto di parlare durante il processo e di esprimere il vostro parere su tutte le circostanze relative alla vostra causa. Non siete tenuti a parlare durante il processo e avete il diritto di non rispondere.

Cosa succede se non dichiaro il vero durante il processo?

L'imputato non ha l'obbligo di dichiarare il vero in aula. Se non dichiarate il vero, non può esservi imposta alcuna sanzione. Se durante il processo viene dimostrato che avete mentito in aula, la vostra intera deposizione (incluse le parti in cui avete dichiarato il vero) può essere considerata inaffidabile. In tal caso, la vostra deposizione non viene considerata una prova.

Posso contestare le prove presentate contro di me?

Avete il diritto di presentare obiezioni alle prove presentate contro di voi in tribunale. In tribunale non è consentito utilizzare prove che sono state ottenute in palese violazione della legge. Avete il diritto di contestare l'affidabilità delle prove nonché la loro ammissibilità giuridica.

Voi e il vostro avvocato potete contestare le prove oralmente e per iscritto durante ogni fase del procedimento fino alla fine del processo.

Che tipo di prove posso presentare a mio favore?

Avete il diritto di presentare in tribunale qualsiasi prova pertinente alla causa che sia stata ottenuta legalmente.

Quali condizioni si applicano alle mie prove?

Per presentare nuove prove generalmente occorre presentare una richiesta dopo aver esaminato il fascicolo giudiziario o almeno 3 giorni lavorativi prima dell'udienza preliminare. Tuttavia è possibile presentare nuove prove anche durante il processo, se non è stato possibile, per obiettive ragioni, presentarle precedentemente.

Posso usare un investigatore privato per raccogliere prove?

Avete il diritto di usare un investigatore privato al fine di ottenere prove. Le prove raccolte da un investigatore privato sono ammesse in aula se sono state ottenute senza violare la legge.

Posso citare testimoni perché depongano a mio favore?

Avete il diritto di richiedere che vengano invitate a comparire persone in possesso di informazioni importanti, necessarie per la risoluzione della causa.

Io o il mio avvocato possiamo porre domande ad altri testimoni citati nella causa? Io o il mio avvocato possiamo contestare le loro dichiarazioni?

Voi e il vostro avvocato avete il diritto di interrogare tutti i testimoni. Avete il diritto di esprimere il vostro parere sulla pertinenza e sulla veridicità delle dichiarazioni dei testimoni. Avete il diritto di presentare prove che dimostrano la non veridicità delle dichiarazioni dei testimoni o mettono in dubbio la loro affidabilità.

Verranno prese in considerazione le informazioni relative ai miei precedenti?

Il tribunale può prendere in considerazione solo le informazioni sui vostri precedenti iscritte nel Il link si apre in una nuova finestracasellario giudiziale e ancora presenti sul vostro certificato penale (i reati vengono cancellati dal certificato penale entro 1-15 anni dall'esecuzione della sentenza, a seconda della gravità del reato).

Possono altresì essere prese in considerazione informazioni sui vostri precedenti provenienti da altri paesi. I reati da valutare in tribunale devono essere elencati nell'atto di accusa. In caso di determinati reati, un precedente riguardante un reato simile può portare a una pena più severa.

Come può concludersi il processo?

Dopo l'udienza, il tribunale vi assolve o vi condanna. Venite assolti se durante il processo non viene dimostrato che è stato commesso il reato, o che è stato commesso da voi. Venite assolti anche se il pubblico ministero ritira le accuse. Venite condannati se viene dimostrato in aula che avete commesso il reato.

In caso di condanna, il tribunale commina una pena in conformità della legge. Tra le pene possibili vi sono:

  • una sanzione pecuniaria, che può essere da 30 a 500 volte il vostro reddito giornaliero medio;
  • una pena detentiva tra 30 giorni e 20 anni o l'ergastolo.

Con il vostro consenso, il tribunale può commutare la pena detentiva in servizi socialmente utili.

In determinate circostanze, il tribunale può inoltre decidere di concedervi la libertà condizionata. In tal caso, non dovrete scontare la pena iniziale o dovrete scontarne solo una parte, a meno che non commettiate un altro reato durante la libertà condizionata. Il periodo di libertà condizionata va da 3 a 5 anni.

Oltre alla pena principale, il tribunale può comminare pene aggiuntive, come il divieto di svolgere determinate attività o l'espulsione dall'Estonia. Infine, può essere confiscato qualsiasi bene connesso al reato.

Qual è il ruolo della persona offesa dal reato durante il processo?

La persona offesa dal reato ha il diritto di partecipare al processo, di deporre e presentare prove, di chiedere il risarcimento dei danni per coprire le perdite causate dal reato e di esprimere il proprio parere sulla pena proposta dal pubblico ministero nei vostri confronti.

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4 – I miei diritti dopo l’emissione della sentenza

La versione originale in lingua estone di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.


Posso presentare ricorso contro la sentenza?

Avete il diritto di presentare ricorso contro la sentenza. Potete presentare ricorso sia contro la condanna sia contro la sentenza. Avete il diritto di presentare ricorso contro l’intera sentenza o contro parte di essa.

In che modo posso presentare ricorso?

Se desiderate presentare ricorso, dovete informare per iscritto il tribunale che ha emesso sentenza di condanna entro 7 giorni dalla pubblicazione della decisione. È possibile inviare la comunicazione anche via fax.

Il ricorso viene presentato al tribunale che ha emesso la sentenza entro 15 giorni dal giorno in cui avete potuto esaminare la sentenza. Il ricorso va presentato per iscritto e inviato al tribunale per posta o fax. Il ricorso redatto dal pubblico ministero o e dall'avvocato viene inviato al tribunale anche elettronicamente.

Il tribunale che ha emesso la sentenza trasmette il ricorso e il fascicolo giudiziario al Il link si apre in una nuova finestratribunale distrettuale.

Cosa succede se presento ricorso?

In caso di ricorso, la sentenza iniziale non viene eseguita fino a quando il tribunale distrettuale non ha emesso una decisione. In caso di arresto prima o dopo l’emissione della sentenza, non verrete rilasciati sulla base del fatto che avete presentato ricorso. Potete essere tenuti in stato di arresto fino a quando non viene adottata una decisione in merito al ricorso. Non vi è un termine fissato dalla legge per l’esame del ricorso, che deve tuttavia essere esaminato entro un termine ragionevole.

Posso presentare nuove prove per il ricorso? Quali condizioni si applicano?

Avete il diritto di presentare nuove prove per il ricorso se ci sono validi motivi per cui non sono state presentate in precedenza.

Cosa succede all’udienza dinanzi al giudice d’appello?

Durante l’udienza presso il tribunale distrettuale verranno valutati gli argomenti sollevati per il ricorso. Se non comparite in aula, il tribunale distrettuale può esaminare il ricorso senza la vostra partecipazione. Dopo aver esaminato il ricorso, il tribunale distrettuale può:

  • rigettare il ricorso;
  • modificare la sentenza del tribunale di primo grado o emettere una nuova sentenza;
  • annullare la sentenza del tribunale di primo grado e chiudere il procedimento penale;
  • annullare la sentenza del tribunale di primo grado e rinviare la causa al giudice di primo grado perché sia riesaminata.

È possibile proporre nuovamente ricorso se il primo viene rigettato?

È possibile proporre un “ricorso per cassazione” contro la decisione del tribunale distrettuale presso la Il link si apre in una nuova finestraCorte suprema. Il “ricorso per cassazione” può essere presentato solo tramite un avvocato.

Qualora desideriate presentare un “ricorso per cassazione”, dovete informare il tribunale distrettuale entro 7 giorni dalla pubblicazione della decisione in merito al ricorso.

Il “ricorso per cassazione” vero e proprio deve essere presentato entro 30 giorni dal giorno in cui avete potuto esaminare la decisione del tribunale distrettuale. Il “ricorso per cassazione” viene presentato alla Corte suprema mediante il tribunale distrettuale che ha emesso la decisione in merito al ricorso.

La Corte suprema ha il diritto di decidere se esaminare il “ricorso per cassazione”. Se la Corte suprema respinge il “procedimento per cassazione”, non è tenuta a fornire alcuna motivazione.

Quando è definitiva la condanna?

La condanna diventa definitiva quando la sentenza passa in giudicato. Ciò avviene quando scade il termine per la presentazione di un ricorso o di un ricorso per cassazione. In caso di ricorso per cassazione, la sentenza diventa esecutiva se la Corte suprema ha respinto il procedimento per cassazione o se viene emessa una decisione sulla causa.

Se il ricorso viene accolto, la condanna viene registrata?

La condanna viene iscritta nel certificato penale solo se viene eseguita. Se la Corte suprema annulla la decisione del tribunale che vi ha condannati, la condanna non viene iscritta nel certificato penale.

Se la prima sentenza risulta errata, ho diritto a un risarcimento?

Avete diritto al risarcimento dei danni nel caso in cui siate privati della libertà senza motivo. Potete fare richiesta di risarcimento per iscritto al Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.fin.ee/Il link si apre in una nuova finestraministero delle Finanze entro 6 mesi dall’assoluzione o dall’esecuzione della sentenza che conclude il procedimento penale.

L’importo del risarcimento è fisso ed è pari a 7 volte la retribuzione minima giornaliera in vigore nella Repubblica di Estonia per ogni giorno passato in stato di arresto. Avete inoltre il diritto a richiedere allo Stato il rimborso delle spese legali.

Vengo da un altro paese. Posso esservi rimandato dopo il processo?

Se siete straniero, risiedete legalmente in Estonia e avete subito una condanna per un reato intenzionale con pena detentiva, il tribunale può, come pena aggiuntiva, decidere di espellervi dall’Estonia e vietarvi di entrare nel paese per 10 anni. Dato che anche l’espulsione dall’Estonia costituisce una pena, avete il diritto di presentare ricorso.

Se non avete titolo per vivere in Estonia, la vostra espulsione dal paese è automatica senza decisione del tribunale. Avete il diritto di contestare l’espulsione presentando un reclamo presso Il link si apre in una nuova finestrail tribunale amministrativo. La contestazione dell’espulsione non comporta il rinvio di tale espulsione per la durata del processo.

Sono stato condannato; posso essere nuovamente processato con i medesimi capi d’accusa?

In caso di condanna, non potete essere processati nuovamente con i medesimi capi d’accusa.

Le informazioni relative alla mia condanna verranno registrate e in che modo verranno gestite tali informazioni?

Le informazioni relative alla vostra condanna vengono iscritte nel Il link si apre in una nuova finestracasellario giudiziale. Il casellario è istituito presso il Il link si apre in una nuova finestraministero della Giustizia ed è gestito dal Il link si apre in una nuova finestraCentro dei registri e dei sistemi di informazione. Le informazioni iscritte sono pubbliche salvo le eccezioni stabilite con legge.

Le informazioni possono essere trasmesse alle autorità statali di paesi esteri se ciò è consentito da accordi internazionali. Le informazioni sulla vostra condanna vengono iscritte senza il vostro consenso. I dati verranno cancellati dopo la scadenza dei termini previsti dalla legge (da 1 a 15 anni dall'esecuzione della sentenza a seconda della gravità del reato).

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Il link si apre in una nuova finestraCodice di procedura penale

Il link si apre in una nuova finestraCodice di procedura penale in inglese (non contiene tutti gli emendamenti)

Il link si apre in una nuova finestraLegge sul casellario giudiziale

Il link si apre in una nuova finestraLegge sul casellario giudiziale in inglese (non contiene tutti gli emendamenti)

Il link si apre in una nuova finestraLegge sul risarcimento dei danni causati dallo Stato a una persona per ingiusta privazione della libertà

Il link si apre in una nuova finestraLegge sul risarcimento dei danni causati dallo Stato a una persona per ingiusta privazione della libertà in inglese (non contiene tutti gli emendamenti)

Il link si apre in una nuova finestraLegge sull’obbligo di lasciare il paese e sul divieto d’ingresso

Il link si apre in una nuova finestraLegge sull’obbligo di lasciare il paese e sul divieto d’ingresso in inglese (non contiene tutti gli emendamenti)


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Ultimo aggiornamento: 08/08/2018

5 - Violazioni al Codice della strada

La versione originale in lingua estone di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.


Come vengono gestite le violazioni minori al Codice della strada?

Le sanzioni per eccesso di velocità e per divieto di parcheggio e altre violazioni al Codice della strada vengono comminate mediante il procedimento per i reati minori.

Il procedimento per i reati minori viene svolto dalla Il link si apre in una nuova finestrapolizia nel luogo si scopre la violazione o presso la stazione di polizia.

Non vi è l'obbligo di comminarvi una pena sul posto. Può invece essere emesso un avvertimento o può essere comminata un'ammenda (fino a 15 EUR). È inoltre possibile che venga emessa una decisione sul posto mediante procedimento accelerato, comminando un'ammenda fino a 400 EUR. La procedura sul posto può essere seguita solo con il vostro consenso. Possono essere effettuate registrazioni audio e video delle dichiarazioni rilasciate relativamente al reato.

Qualora superiate il limite di velocità e siate colti sul fatto da una telecamera di sorveglianza, può essere comminata un'ammenda al proprietario o all'utente registrato del veicolo. L'ammenda massima è pari a 190 EUR. La notifica della sanzione viene inviata per posta. Se non siete d'accordo con la notifica della sanzione, avete il diritto di contestarla entro 30 giorni dal suo ricevimento. Il reclamo deve essere presentato alla stazione di polizia che vi ha inviato la notifica. Se la persona fisica responsabile di un veicolo contesta l'applicazione della sanzione giacché il veicolo era in uso a un altro soggetto, allora egli deve dichiarare nella contestazione il nome e cognome del soggetto che utilizzava il veicolo al momento cui la sanzione fa riferimento, nonché indirizzo, numero di patente, data di nascita e numero identificativo nazionale di quest'ultimo.

Se non siete d'accordo con il parere della polizia riguardo alla presunta violazione, avete il diritto di contestare la procedura sul posto. In tal caso, la polizia emette sul posto i documenti relativi alla violazione, ma la sanzione non viene comminata immediatamente.

I documenti vengono trasmessi alla stazione di polizia, i cui funzionari devono raccogliere prove relative alla violazione. Se siete interrogati, avete il diritto di non rispondere. Avete il diritto di avvalervi di un avvocato e dell'assistenza di un interprete. Avete il diritto di esaminare il materiale raccolto durante il procedimento per i reati minori e di contestare le accuse.

Potete presentare le vostre obiezioni entro 15 giorni dal ricevimento della relazione sulla violazione. Vi verrà comunicato quando potete ottenere una copia della decisione della polizia relativa alla violazione. Per ottenere la copia, voi o il vostro avvocato dovete recarvi alla stazione di polizia. Non verrà inviata per posta.

Le violazioni al Codice della strada possono essere sanzionate con un'ammenda massima di 1 200 EUR. Per le violazioni al Codice della strada più gravi è previsto l'arresto fino a 30 giorni. La decisione relativa all'arresto può essere presa solo da un tribunale. Può inoltre essere applicata la sospensione della patente di guida fino a 2 anni.

Se non concordate con la decisione della polizia avete il diritto di ricorrere presso Il link si apre in una nuova finestrail tribunale di contea. Dovete presentare il ricorso entro 15 giorni dal giorno in cui viene resa nota la decisione.

Anche a cittadini di altri Stati membri dell'Unione europea possono essere comminate sanzioni per violazioni al Codice della strada.

I reati minori compaiono sul mio certificato penale?

Le sanzioni per violazioni al Codice della strada vengono iscritte nel casellario giudiziale, ad eccezione delle informazioni relative alle ammende. Se non commettere nuovi reati o violazioni per un anno dall'esecuzione della sentenza, o dal pagamento dell'ammenda, le informazioni relative alle sanzioni vengono cancellate dal casellario.

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Il link si apre in una nuova finestraCodice della strada

Il link si apre in una nuova finestraCodice della strada in inglese (non contiene tutti gli emendamenti)

Il link si apre in una nuova finestraCodice di procedura per i reati minori

Il link si apre in una nuova finestraCodice di procedura per i reati minori in inglese (non contiene tutti gli emendamenti)


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
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Ultimo aggiornamento: 08/08/2018

Diritti degli imputati nei procedimenti penali - Irlanda

Le presenti note informative spiegano che cosa succede quando una persona è sospettata o accusata di un reato che deve essere giudicato da un tribunale con un processo. Per informazioni riguardanti violazioni minori al Codice della strada, che solitamente sono soggette a una sanzione fissa come l’ammenda, cfr. la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 5.

Se siete vittima di un reato, potete trovare tutte le informazioni sui vostri diritti cliccando qui.


Sintesi del procedimento penale

  • Il link si apre in una nuova finestraAn Garda Siochána esercita una serie di poteri in virtù dei quali può decidere di fermare o perquisire una persona, nonché arrestare coloro che si presume abbiano commesso o siano in procinto di commettere un reato passibile di arresto.
  • Dopo avervi posto sotto custodia cautelare, un membro di An Garda Siochána vi illustrerà i diritti che vi vengono riconosciuti, come il diritto di parlare con un medico e un avvocato e il diritto di avvalervi di un interprete, qualora lo richiediate. Esistono provvedimenti speciali per i minori posti sotto custodia cautelare che prevedono la presenza di un adulto specifico durante gli interrogatori.
  • In questa fase è possibile che venga chiesto il vostro consenso al prelievo di campioni per il test del DNA, al rilevamento di impronte digitali, a fotografie e/o alla ricognizione di persone.
  • Nel corso delle indagini può succedere che un membro di An Garda Siochána vi accusi di un reato, emettendo un atto contenente i capi d’imputazione o inviandovi un mandato di comparizione in giudizio in una data prestabilita. I Gardaí invieranno un fascicolo contenente informazioni dettagliate sulle indagini al Il link si apre in una nuova finestradirettore della pubblica accusa che deciderà se avviare l’azione giudiziaria per conto dello Stato.
  • Potete essere rilasciati immediatamente dalla stazione di polizia dietro “versamento di una cauzione”, con l’obbligo di comparire in giudizio, oppure potete adire il Il link si apre in una nuova finestratribunale circoscrizionale per richiedere il rilascio su cauzione in una fase successiva del procedimento.
  • I reati minori, noti come “contravvenzioni” vengono puniti dal tribunale circoscrizionale. I reati più gravi, detti anche “delitti”, vengono giudicati dinanzi a un giudice e a una giuria.
  • Durante il procedimento penale sarete considerati innocenti fino a prova contraria.
  • Avete diritto alla consulenza legale. Se non potete permettervi un avvocato potete richiedere il Il link si apre in una nuova finestragratuito patrocinio.
  • In caso di condanna, siete stati ritenuti colpevoli di un reato al di là di ogni ragionevole dubbio. Qualora siate stati condannati dal tribunale circoscrizionale, avete il diritto di presentare ricorso contro la condanna o la dichiarazione di colpevolezza pronunciata nei vostri confronti. In caso di assoluzione, il procedimento si conclude e non è possibile intentare ulteriori azioni contro di voi.
  • Se la giuria di un tribunale vi accusa di un delitto, il diritto di presentare ricorso non vi viene riconosciuto in modo automatico. In tal caso siete tenuti a consultare i vostri consulenti legali per capire come procedere.

Nelle note informative potete trovare una descrizione dettagliata di ciascuna fase del processo, nonché dei vostri diritti. Queste informazioni non sostituiscono la consulenza legale e sono intese soltanto come guida.

Il ruolo della Commissione europea

Occorre osservare che la Commissione europea non ha alcun ruolo nei procedimenti penali all'interno degli Stati membri e pertanto non vi può assistere nel caso dobbiate sporgere denuncia. Le informazioni fornite in queste note informative servono per sapere come potete sporgere una denuncia e a chi rivolgervi.

Cliccate sui collegamenti sottostanti per trovare le informazioni di cui avete bisogno

Il link si apre in una nuova finestra1 – Come ottenere una consulenza legale

Il link si apre in una nuova finestra2 - I miei diritti durante le indagini su un reato

Arresto

  • Interrogatorio e indagini della polizia
  • Perquisizioni
  • Prima udienza
  • Preparazione al processo o ammissione di colpevolezza nella fase istruttoria

Il link si apre in una nuova finestra3 – I miei diritti durante il processo

Il link si apre in una nuova finestra4 – I miei diritti dopo il processo

Il link si apre in una nuova finestra5 – Violazioni al Codice della strada


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Ultimo aggiornamento: 25/10/2012

1 - Come ottenere una consulenza legale

È molto importante ottenere una consulenza legale indipendente quando vi trovate in qualche modo coinvolti in un procedimento penale. Le note informative spiegano come e in quali circostanze avete diritto a essere rappresentati da un avvocato e illustrano cosa questi può fare per voi. La presente nota informativa generale spiega come trovare un avvocato e come affrontare le spese legali nel caso in cui non abbiate la possibilità di pagarle.


Trovare un avvocato

Se siete posti in custodia cautelare e avete bisogno di un avvocato, i Gardaí consulteranno un elenco di avvocati disposti ad incontrarvi immediatamente per offrirvi la loro consulenza. L’elenco comprende professionisti pronti a recarsi presso le stazioni di polizia della Garda 24 ore su 24.

Se non vi trovate in custodia cautelare ma desiderate ricevere la consulenza legale di un penalista, potete rivolgervi alla Il link si apre in una nuova finestraLaw Society of Ireland (Ordine degli avvocati d’Irlanda). Questo ente vi fornirà i nominativi di avvocati esperti nel settore penale, senza raccomandare nessuno studio legale in particolare.

Uno dei modi migliori per cercare un avvocato specializzato in questo ambito consiste nel basarsi sul “passaparola”, qualora conosciate persone che hanno affrontato una situazione simile alla vostra prima di voi. In alternativa potete effettuare delle ricerche su Internet, dal momento che ora molti studi legali dispongono di un proprio sito web in cui presentano la loro principale attività.

Pagare un avvocato

In Irlanda il patrocinio legale avviene attraverso un sistema che, in alcuni casi, offre assistenza legale gratuita a persone sospettate o accusate di un reato.

Se siete tenuti in stato di fermo presso la stazione di polizia della Garda per essere interrogati su un reato e siete disoccupati o percepite una retribuzione scarsa, probabilmente avete diritto all'assistenza gratuita di un avvocato, secondo quanto previsto dal Il link si apre in una nuova finestrasistema di consulenza legale della stazione di polizia della Garda. A tal fine dovrete firmare un apposito modulo per detto avvocato, comprensivo di un certificato in cui dichiarate di percepire uno stipendio inferiore al limite minimo consentito pari a 20 316,00 EUR o di usufruire di contributi sociali. Non è prevista la presentazione di ulteriori documenti.

Se siete stati accusati di un reato, avete il diritto di chiedere il patrocinio legale al giudice del tribunale in cui comparite in giudizio. Riceverete un Il link si apre in una nuova finestracertificato relativo al patrocinio legale gratuito. Il vostro avvocato vi aiuterà a presentare l’istanza in tribunale. Spesso, se non conoscete alcun legale che possa rappresentarvi, il giudice può decidere di offrirvi il patrocinio legale e sceglie un avvocato a cui affidarvi. Se siete accusati di un reato grave e siete disoccupati, è probabile che otteniate il gratuito patrocinio. Nel caso in cui lavoriate, dovrete compilare un modulo attestante le vostre entrate e le vostre uscite.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraPatrocinio legale in caso di reatiIl link si apre in una nuova finestrahttp://www.legalaid.ie/

Il link si apre in una nuova finestraLaw Society of Ireland (Ordine degli avvocati d’Irlanda)


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Ultimo aggiornamento: 25/10/2012

3 – I miei diritti durante il processo


Cosa succede prima del processo relativo alla mia causa?

Prima di avviare il processo relativo alla vostra causa, il giudice deciderà se concedervi o meno il rilascio su cauzione, a cui solitamente avete diritto. Tuttavia, questo tipo di rilascio può esservi negato qualora non compariate in giudizio, abbiate tentato o abbiate intenzione di minacciare un testimone o possiate commettere altri gravi reati.

Se desiderate affrontare il processo presentando un alibi (basandovi, ad esempio, sulla testimonianza di qualcuno capace di affermare che, all’epoca del reato, voi eravate in sua compagnia), il giudice vi inviterà a comunicare la vostra intenzione al Il link si apre in una nuova finestrapubblico ministero.

Prima del processo avete il diritto di sapere qual è il tipo di causa intentata contro di voi. Se lo richiedete potete ricevere un documento attestante le prove presentate contro di voi.

Dove si terrà il processo?

Riceverete informazioni sul tribunale in cui si terrà il vostro processo. Il Il link si apre in una nuova finestraservizio dei tribunali irlandesi, offerto da tutti i tribunali nazionali, vi aiuta a individuare il tribunale competente per il vostro comune di residenza.

La discussione delle cause riguardanti reati minori compete esclusivamente ai giudici. Quelle concernenti reati più gravi sono affidate ai tribunali distrettuali o ai tribunali penali centrali, dove il verdetto viene emesso dalla giuria.

I processi sono pubblici; tuttavia, se l’imputato è un minorenne e il reato è a sfondo sessuale, l’udienza viene tenuta a porte chiuse.

Le accuse possono essere modificate durante il processo?

Nella maggior parte dei casi non è possibile modificare le accuse durante un processo. Alcune accuse possono essere modificate solo se previsto dalla legge. Un’accusa per guida pericolosa, ad esempio, può essere convertita in un’accusa meno grave per guida negligente qualora il giudice stabilisca il carattere negligente ma non pericoloso della guida.

Se durante il processo vi dichiarate colpevoli di tutte le accuse, il giudice deciderà la pena da comminare valutando la gravità del reato e la vostra situazione personale. Egli, inoltre, dovrà tener conto della vostra ammissione di colpevolezza.

Dal canto vostro, potete anche dichiararvi colpevoli solo di alcune delle accuse rivoltevi. Il giudice o la giuria adotterà la propria decisione basandosi sulle accuse da voi contestate. La vostra condanna avverrà in funzione delle accuse di cui vi siete dichiarati colpevoli e di quelle per le quali è stata accertata la vostra colpevolezza.

Quali sono i miei diritti durante il processo?

Nella maggior parte dei casi la vostra presenza al processo è obbligatoria. Se non comparite in giudizio, il giudice può emettere un mandato di arresto nei vostri confronti e condurvi in aula di tribunale sotto custodia cautelare. Talvolta è possibile che, in vostra assenza, il tribunale porti avanti il processo e pronunci una sentenza di condanna nei vostri confronti.

Se siete impossibilitati a comparire in tribunale a causa di una malattia o di un incidente, dovete contattare il vostro avvocato, informandolo di ciò e fornendogli un certificato medico che giustifichi la vostra assenza.

Se non capite cosa sta succedendo perché parlate un’altra lingua, avete diritto all’assistenza di un interprete. Nel caso in cui siate affetti da sordità, avete diritto a un interprete capace di esprimersi con la lingua dei segni.

Se lo desiderate, durante il processo avete diritto all'autodifesa. Nell’ipotesi in cui non possiate permettervi un avvocato, il tribunale può nominare un difensore d’ufficio a vostro favore, seguendo il Il link si apre in una nuova finestraprogramma per il patrocinio a spese dello Stato nel processo penale e valutando la gravità dell’accusa presentata contro di voi. Avete il diritto di scegliere liberamente il vostro avvocato. Se non conoscete nessun legale che possa assumere la vostra difesa, è possibile che sia il giudice a nominarne uno. Nel caso in cui non siate soddisfatti dell’assistenza del vostro avvocato siete liberi di cambiarlo.

Durante il processo avete la facoltà ma non l’obbligo di parlare. Quando deponete sotto giuramento dovete considerare che il processo concerne un reato penale.

Quali sono i miei diritti per quanto riguarda le prove a mio carico?

Potete contestare le prove presentate a vostro carico se queste sono state ottenute in modo illecito. Se ad esempio la polizia ha fatto irruzione in casa vostra senza un mandato di perquisizione, di solito tutte le prove raccolte in quel frangente non saranno ritenute valide.

Per contestare le prove potete anche interrogare i testimoni e dimostrare l’infondatezza o la falsità delle loro dichiarazioni. Inoltre, potete chiedere ai testimoni di fornire prove utili per la vostra difesa o in grado di attestare la falsità o l’infondatezza delle deposizioni rilasciate dai testimoni dell’accusa.

Per raccogliere prove a vostro favore potete anche rivolgervi a un investigatore privato. Le prove sono ammissibili se ottenute in modo lecito.

Verranno prese in considerazione le informazioni relative al mio certificato penale?

Il link si apre in una nuova finestraGeneralmente durante il processo non si può tener conto delle prove relative a condanne precedenti pronunciate a vostro carico.

Tuttavia, ciò può avvenire nel momento in cui i giudici decidono la pena da comminarvi. Questo può consistere anche nella valutazione di condanne precedenti pronunciate in altri paesi.

Che cosa succede alla fine del processo?

Se non siete giudicati colpevoli, il processo si conclude e voi siete liberi.

Se siete giudicati colpevoli o dichiarate voi stessi di esserlo, il giudice deciderà la pena da infliggervi. La vostra condanna può tradursi in un’ammenda o in una pena Il link si apre in una nuova finestradetentiva. Se non commettete altri reati, il giudice può decidere di sospendere la pena comminatavi e di rivolgersi ai Il link si apre in una nuova finestraservizi di libertà vigilata per redigere un verbale sul vostro caso prima di pronunciare la vostra condanna. Gli operatori di questo servizio riferiranno al giudice la necessità di sottoporvi o meno a sorveglianza, in modo da chiarire l’entità dei problemi che determinano la vostra condotta criminale.

Se richiesto, il servizio di libertà vigilata informerà il giudice della vostra idoneità a prestare servizi di pubblica utilità. In una seconda fase, è possibile che il giudice converta la pena detentiva in un’attività lavorativa non retribuita da prestare per un totale di 240 ore.

Qual è il ruolo della persona offesa dal reato durante il processo?

Durante il processo la persona offesa dal reato agisce nelle vesti di testimone dell’accusa ed è tenuta a fornire tutte le prove utili sugli episodi a cui ha assistito e che sono menzionati nei capi d’accusa.

Se vi dichiarate colpevoli o siete giudicati tali, il giudice valuterà gli effetti del reato prodotti sulla vittima.

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Il link si apre in una nuova finestraBanca dati sulla legislazione irlandese

Il link si apre in una nuova finestraBanca dati sulla giurisprudenza irlandese e britannica


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Ultimo aggiornamento: 25/10/2012

4 – I miei diritti dopo il processo


Posso presentare ricorso?

Potete presentare ricorso contro qualsiasi sentenza o condanna pronunciata nei vostri confronti. La Il link si apre in una nuova finestramodalità di presentazione del ricorso dipende dal tribunale che esamina la vostra causa. I ricorsi presentati al tribunale circoscrizionale vengono esaminati dal tribunale distrettuale. I ricorsi presentati al tribunale distrettuale o al Il link si apre in una nuova finestratribunale penale centrale vengono trasmessi alla Il link si apre in una nuova finestraCorte d’appello penale.

Per presentare ricorso al tribunale circoscrizionale, entro 14 giorni dovete trasmettere al pubblico ministero un documento noto come "atto di ricorso". In questo lasso di tempo, inoltre, dovete depositare l’atto insieme alla dichiarazione di servizio, rivolgendovi al cancelliere del tribunale. Se avete intenzione di presentare ricorso al tribunale distrettuale o al tribunale penale centrale, siete tenuti a chiedere un’autorizzazione al giudice di merito per intentare la vostra azione entro tre giorni dalla pronuncia della condanna. In caso di mancata autorizzazione, dovrete fornire un “atto di ricorso” al cancelliere della Corte d’appello penale entro sette giorni. Qualora l’autorizzazione venga concessa, l’atto dovrà essere presentato entro 14 giorni. In genere è il vostro avvocato ad agire per voi.

Se presentate ricorso presso il tribunale circoscrizionale avete diritto a un riesame completo della vostra causa, nonché alla presentazione del ricorso contro la pena inflittavi. Nel caso in cui presentiate ricorso presso il tribunale distrettuale o il tribunale penale centrale, potete impugnare la sentenza per motivi di diritto o perché siete insoddisfatti dell’esito del processo. Potete anche presentare ricorso contro la condanna pronunciata nei vostri confronti.

Cosa succede se presento ricorso?

Se presentate ricorso presso il tribunale circoscrizionale, la condanna sarà annullata fino a quando il ricorso non verrà esaminato. Questo può prevedere la prestazione di una cauzione che si traduce nel versamento di una somma di denaro. Nell’ipotesi in cui presentiate ricorso al tribunale circoscrizionale mentre siete in carcere, avete il diritto di essere rilasciati dopo aver presentato l’atto di ricorso e aver depositato la cauzione. Se volete presentare ricorso mentre siete in carcere, le autorità carcerarie si impegneranno a procurarvi i moduli necessari.

Nel caso in cui presentiate ricorso presso il tribunale circoscrizionale, è possibile che trascorrano alcuni mesi prima che il ricorso venga esaminato. Se presentate ricorso al tribunale distrettuale o al tribunale penale centrale, probabilmente trascorrerà un periodo di tempo più lungo prima dell’esame del ricorso.

La presentazione di un ricorso presso il tribunale circoscrizionale vi consente di addurre nuove prove e diverse argomentazioni giuridiche. Per i ricorsi presentati al tribunale distrettuale o al tribunale penale centrale, solitamente potete fornire nuove prove solo in casi eccezionali.

Cosa succede all’udienza d’appello?

Se presentate ricorso presso il tribunale circoscrizionale avete diritto a un riesame completo della vostra causa. Per i ricorsi presentati al tribunale distrettuale o al tribunale penale centrale, voi o il vostro avvocato potete rivolgervi al giudice competente chiedendogli il motivo per cui la vostra condanna deve essere annullata o spiegandogli perché credete che questa condanna sia errata in principio.

Cosa succede se il ricorso viene accolto/respinto?

Se il ricorso viene accolto il caso si chiude senza prevedere ulteriori obblighi per voi. Se il ricorso viene respinto, il tribunale d’appello conferma la condanna pronunciata nei vostri confronti. Nel caso in cui ritenga che la condanna sia errata in linea di principio, detto tribunale può decidere di aumentare o ridurre la durata della pena originariamente inflitta.

Dopo l’esame del vostro ricorso non avete il diritto di presentarne un altro. Tuttavia, la Corte d’appello penale può consentirvi di adire la Corte suprema per motivi di diritto di particolare interesse pubblico.

Non esiste una disposizione generale che, nel caso in cui il ricorso venga accolto, prevede un risarcimento a vostro favore. Se impugnate una sentenza di condanna dinanzi alla Corte d’appello penale potete ottenere un risarcimento indennizzo a seguito di un errore giudiziario. Questo si verifica nei rarissimi casi in cui la Corte d’appello penale decide di annullare una condanna e conferma la scoperta di nuovi fatti a dimostrazione di un errore giudiziario. In queste circostanze potete rivolgervi al Il link si apre in una nuova finestraministero della Giustizia per ottenere un risarcimento.

Dopo avervi dichiarati colpevoli di un reato il giudice vi condannerà.

La condanna diventa definitiva con l’accertamento o la vostra dichiarazione di colpevolezza, ma in questo caso potete ancora presentare ricorso. Se il ricorso viene accolto, sul vostro certificato penale non verrà indicata alcuna condanna.

Sono cittadino di un altro Stato membro. Posso esservi rimandato dopo il processo?

Se siete condannati per aver commesso un reato penale, il tribunale non può rimandarvi al vostro paese di origine, ma può rivolgersi al ministero della Giustizia per chiedere la vostra espulsione dal paese ospitante. Esso, inoltre, ha la facoltà di sospendere la pena inflittavi o parte di essa a patto che lasciate l’Irlanda. Questo non significa che sarete espulsi, ma potrebbe tradursi nel vostro arresto qualora non lasciate il territorio irlandese. Se siete in carcere potete rivolgervi al ministero della Giustizia chiedendo il permesso di lasciare l’Irlanda per consentire l’esecuzione della pena residua in un altro Stato membro.

In caso di condanna, posso essere nuovamente giudicato per lo stesso reato?

Se siete condannati non potete essere nuovamente giudicati per lo stesso reato. Nel caso in cui la condanna sia stata pronunciata in un altro Stato membro, non è possibile giudicarvi nuovamente per lo stesso reato anche in Irlanda.

Informazioni sui capi d’accusa/sulla condanna

Il vostro certificato penale riporterà tutte le condanne pronunciate nei vostri confronti. Se siete adulti queste informazioni saranno inserite nell’archivio permanente della Garda (forza di polizia nazionale). I suoi membri inoltre possono reperire ulteriori informazioni su di voi. Avete il diritto di far correggere o eliminare dai verbali eventuali informazioni personali errate sul vostro conto. A tal fine potete rivolgervi alIl link si apre in una nuova finestra Garda Central Vetting Unit (Unità di controllo centrale della Garda). Se i Gardaí vi negano l’accesso a questo tipo di informazioni o si rifiutano di correggere i vostri dati personali errati avete il diritto di rivolgervi alIl link si apre in una nuova finestra Data Protection Commissioner (Garante per la protezione dei dati personali).

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraTribunali irlandesi

Il link si apre in una nuova finestraSportello informativo per i cittadini

Il link si apre in una nuova finestraGarante per la protezione dei dati personali


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Ultimo aggiornamento: 25/10/2012

5 - Violazioni al Codice della strada e altri reati minori


Come vengono gestite le violazioni minori al Codice della strada?

Solitamente le violazioni minori al Codice della strada, quali eccesso di velocità, uso del telefono cellulare alla guida o parcheggio irregolare, sono punite attraverso la “notifica di una sanzione fissa”, con la quale viene indicato un periodo di tempo specifico entro il quale è possibile pagare un’ammenda per posta. Il caso viene portato in tribunale solo nell’ipotesi di mancato pagamento dell’ammenda. Talvolta la notifica avviene al momento del reato, in altri casi è inviata all’indirizzo postale della persona accusata di violazione al Codice della strada.

Tuttavia, alcune violazioni per le quali sono previste sanzioni fisse comportano la decurtazione di “punti” dalla patente di guida. Se nell’arco di tre anni totalizzate un numero massimo di 12 punti, le autorità irlandesi possono imporvi il divieto di guida. Se decidete di pagare la sanzione fissa notificatavi, perderete meno punti e la situazione sarà meno grave rispetto a quella in cui siete dichiarati colpevoli e il vostro il caso viene portato in tribunale. Attualmente l’Unione europea è impegnata su un progetto volto ad armonizzare le modalità di calcolo relative ai punti della patente in tutti gli Stati membri.

               

Le violazioni al Codice della strada sono quasi sempre gestite dai Gardaí. È bene sapere che in Irlanda la legge obbliga i conducenti ad essere sempre muniti di patente e ad esibirla qualora richiesto da un membro della Garda.

Se vivete in Irlanda ma siete cittadini di un altro Stato membro, durante un processo giudiziario sarete trattati alla stregua di un cittadino irlandese.

Se si decide di discutere la vostra causa, il suo esame spetterà al giudice e alla giuria del tribunale circoscrizionale adito (ossia il tribunale di grado inferiore). Qualora non siate soddisfatti della sentenza emessa, potete presentare ricorso presso un tribunale di grado superiore, sia per una condanna che per una sanzione (cfr. la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 4).

Questi tipi di reati compaiono sul mio certificato penale?

Tutte le condanne pronunciate in caso di violazione al Codice della strada sono inserite nell’archivio informatico della Garda. Generalmente le violazioni minori, come l’eccesso di velocità, non rientrano tra i casi punibili con condanne penali. Tuttavia, se l’accusa rivoltavi riguarda violazioni più gravi, quali ad esempio la guida pericolosa, la guida in stato di ebbrezza o la guida senza assicurazione, le condanne inflitte saranno riportate nel vostro certificato penale. Queste violazioni saranno gestite secondo la procedura specificata nella Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 4. Se siete accusati di una violazione simile dovrete rivolgervi immediatamente a un avvocato.

Come vengono gestite altre violazioni minori?

Le violazioni minori più comuni sono costituite da eccesso di velocità e uso del telefono cellulare alla guida. Altri tipi di violazioni, tra cui la guida in una corsia riservata ai mezzi pubblici, possono comportare la “Il link si apre in una nuova finestranotifica di una sanzione fissa“ ma non la decurtazione dei punti dalla patente. La guida scorretta nei confronti di altri conducenti, che comprende anche la guida imprudente, implica l’applicazione di un’ammenda e la decurtazione dei punti dalla patente.

Sarete chiamati in giudizio solo in caso di mancato pagamento dell’ammenda fissa notificatavi. Come visto in precedenza, anche questo caso sarà esaminato dal tribunale circoscrizionale, la cui decisione può essere impugnata in qualsiasi momento.


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Ultimo aggiornamento: 25/10/2012

2 - I miei diritti durante le indagini su un reato


Qual è lo scopo delle indagini preliminari?

Lo scopo delle indagini preliminari consiste nel dar seguito alla denuncia di un reato sporta da un pubblico cittadino o nel verificare il sospetto dei Gardaí relativo a una violazione della legge penale e nello scoprire l’identità dell’imputato/degli imputati. Di solito un pubblico cittadino segnala un incidente e i Gardaí avviano le indagini, così come previsto nell’ipotesi di un’effettiva violazione della legge penale, nel cui caso si verifica un ulteriore svolgimento delle indagini.

Chi conduce le indagini preliminari?

Quasi sempre il diritto di condurre le indagini preliminari spetta alla polizia irlandese, nota con il nome di Il link si apre in una nuova finestraAn Garda Síochána. I suoi membri, denominati Gardaí, ricevono orientamenti giuridici sul modo migliore di condurre le indagini dall’Ufficio della pubblica accusa (cui fa capo il direttore della pubblica accusa), costituito da giuristi incaricati di condurre la maggior parte dei procedimenti giudiziari a nome dello Stato irlandese.

Quali sono le fasi delle indagini in un procedimento penale?

La prima fase delle indagini preliminari consiste nella denuncia da parte di un pubblico cittadino o nella scoperta di un presunto reato da parte di un Garda (membro della polizia irlandese). I Gardaí accertano se l’incidente segnalato costituisce un reato; in caso affermativo avviano le indagini preliminari sul caso.

In questa fase, i Gardaí stabiliscono se il presunto reato è da considerarsi “grave” o meno. Il termine “grave” si riferisce a tutti quei reati che, in teoria, possono prevedere un periodo di reclusione di almeno cinque anni. Se il reato denunciato rientra in questa categoria, i Gardaí possono avviare le indagini preliminari su di esso avvalendosi del loro potere di arrestare e porre in stato di fermo l’imputato presso una stazione di polizia locale e durante il periodo di detenzione per condurre l’interrogatorio. I diritti di effettuare arresti, di disporre lo stato di fermo e di condurre gli interrogatori saranno oggetto di discussione nelle prossime pagine della presente Nota informativa.

Se il reato non è grave, i poteri riconosciuti ai Gardaí sono di gran lunga minori. Solitamente essi possono condurre le indagini sul presunto reato, ma non hanno il potere di arrestarvi e porvi in stato di fermo ai fini dell’interrogatorio. Il potere di arresto può essere esercitato da parte loro solo ai fini dell’accusa del presunto reato. Se per un reato non grave decidono di non arrestarvi, solitamente vi citeranno in giudizio per avviare il processo penale.

La terza fase delle indagini preliminari prevede la raccolta di informazioni che, in un processo successivo, possono essere utilizzate come prove. La raccolta delle informazioni può avvenire in vari modi e i diritti dei Gardaí relativi ad essa dipendono dalla natura del presunto reato. Anche il diritto della polizia di arrestarvi e interrogarvi limita i loro poteri di raccogliere potenziali prove forensi o di altro tipo, di cui si discuterà nella presente Nota informativa.

I Gardaí decidono autonomamente o previa consultazione con il Il link si apre in una nuova finestraDPP (direttore della pubblica accusa) se e di cosa accusarvi. Spesso la decisione di perseguire reati gravi spetta ai Gardaí. In genere, in caso di reati insolitamente o palesemente gravi o che richiedono l’intervento del DPP per essere perseguiti, i Gardaí procedono dopo essersi rivolti al suddetto DPP.

I miei diritti durante le indagini preliminari

Cliccate sui collegamenti sottostanti per ricevere maggiori informazioni sui vostri diritti durante le fasi delle indagini preliminari.

I miei diritti dopo l’arresto (1)

In caso di reato “grave”, i Gardaí hanno il potere di Il link si apre in una nuova finestraarrestarvi e porvi in stato di fermo per interrogarvi. Questo significa che sarete posti sotto custodia cautelare della Garda e che non potete evitare il rinvio a giudizio.

I Gardaí hanno bisogno di un mandato per arrestarmi?

No. Se sospettano che siete voi gli autori del reato sul quale stanno indagando, non è detto che i Gardaí necessitino di un mandato d’arresto.

Dove possono arrestarmi?

L’arresto può avvenire sia in casa vostra che in un luogo pubblico. A tal fine è sufficiente che i Gardaí abbiano motivo di sospettare che avete commesso un reato.

Devo essere informato del motivo del mio arresto?

Sì. I Gardaí sono tenuti a comunicarvi il motivo del vostro arresto.

È possibile che i Gardaí mi arrestino con la forza?

Sì, Se hanno motivo di farlo.

Dopo l’arresto-

Sarete condotti in una stazione di polizia per sostenere l’interrogatorio o ricevere le accuse. Durante la vostra permanenza in questo luogo, la legge prevede la tutela dei vostri diritti, che è affidata al responsabile della stazione della Garda. La durata del periodo in cui potete essere trattenuti presso la stazione di polizia dipende dal potere che autorizza i Gardaí a tenervi in stato di fermo. Per maggiori informazioni sui vostri diritti consultate il sito del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio irlandese per le libertà civili (The Irish Council for Civil Liberties - ICCL).

Interrogatorio e indagini della polizia (2)

Sarò informato dei diritti che mi vengono riconosciuti?

Sì. Se il vostro stato di fermo viene disposto in virtù di uno di questi poteri previsti dalla legge sarete informati dei diritti che vi vengono riconosciuti. La comunicazione avverrà per iscritto e, nel caso in cui non conosciate l’inglese, dovrà essere tradotta nella vostra lingua.

Posso comunicare l’arresto alla mia ambasciata?

Sì. Se non siete cittadini irlandesi potete chiedere che l’arresto venga comunicato alla vostra ambasciata o al vostro consolato.

Vengo da un altro paese. Devo essere in Irlanda durante lo svolgimento delle indagini?

Non necessariamente. Se al termine del periodo detentivo non ricevete alcuna accusa, siete liberi di lasciare il paese e dirigervi altrove. Nell’ipotesi in cui lo Stato irlandese rivolga delle accuse contro di voi in un secondo momento, potete scegliere di tornare in Irlanda per affrontare il processo oppure di opporvi alla decisione di estradizione restando nel vostro paese. Se al termine del periodo detentivo ricevete delle accuse, sarete portati dinanzi a un tribunale competente sul caso, dove un giudice deciderà se concedervi o meno il rilascio su cauzione.

Potrò conferire con un avvocato?

Sì. Avete il diritto di conferire in privato con un avvocato. Se non conoscete nessun legale che possa assumere la vostra difesa, il responsabile della Garda vi aiuterà a trovarne uno, fornendovi un elenco di avvocati custodito presso la stazione di polizia (a tal proposito si veda anche la Nota informativa 2).

Quando potrò parlare con un avvocato?

Se desiderate parlare con un avvocato non potete essere interrogati in sua assenza. Al suo arrivo avrete la possibilità immediata di interloquire con lui.

Posso avvalermi dell’assistenza del mio avvocato durante l’interrogatorio?

No. Tuttavia, in caso di dubbi, avete il diritto di usufruire di un’ulteriore consulenza legale durante l’interrogatorio.

Cosa succede se non posso permettermi un avvocato?

Se disponete di risorse economiche limitate è possibile che la corresponsione degli onorari previsti per il vostro avvocato avvenga secondo quanto previsto dal sistema irlandese di gratuito patrocinio (cfr. la Nota informativa 1). Tuttavia, è sempre meglio procurarsi un legale autonomamente; la questione economica può essere discussa con lui in una fase successiva del processo.

Quanto tempo durerà l’interrogatorio durante il periodo detentivo e come sarà condotto?

Potete essere interrogati per un periodo massimo di quattro ore alla volta. L’interrogatorio deve avvenire in modo leale e deve essere filmato, tranne nel caso in cui ciò sia impossibile. Se siete condannati avete diritto solo a una copia della registrazione video che, in base a un’ordinanza del tribunale, viene rilasciata al vostro legale. Per ciascun interrogatorio è prevista la presenza di soli due Gardaí.

Sono tenuto a rispondere alle domande?

No. Durante l’interrogatorio potete avvalervi della facoltà di Il link si apre in una nuova finestranon rispondere. Tuttavia, è bene sapere che, in alcuni casi, il vostro silenzio potrebbe costituire una prova contro di voi in un processo successivo. Il vostro rifiuto di rispondere ad alcune domande può essere usato insieme ad altre prove per giudicarvi colpevoli.

Se mi viene chiesto di fornire informazioni devo farlo?

Per consentire ai Gardaí di identificarvi siete tenuti a fornire i vostri dati personali. Prima di decidere se fornire ulteriori informazioni è bene rivolgersi a un avvocato. Se l’arresto è avvenuto ai fini dell’interrogatorio, questo significa che siete sospettati di un grave reato e qualunque informazione forniate può essere utilizzata come prova contro di voi in un altro processo.

Cosa succede se dico qualcosa che potrebbe danneggiare la mia causa?

Avere il diritto di non testimoniare contro voi stessi. Se le vostre risposte sono tali da danneggiare la vostra causa, i vostri consulenti legali vi informeranno delle conseguenze delle vostre deposizioni che, solitamente, consistono nell’utilizzare le vostre dichiarazioni come prova contro di voi.

Sono tenuto a farmi fotografare e a consentire il prelievo delle mie impronte digitali?

Sì. Se il vostro stato di fermo è avvenuto in virtù di un potere concesso dalla legge, è possibile che siate tenuti a farvi fotografare e a dare il vostro consenso al prelievo delle impronte digitali. Lo scatto di fotografie e il prelievo di dette impronte vengono impediti solo nell’ipotesi in cui sia stato commesso un reato.

É possibile che i Gardaí conservino per sempre le mie impronte digitali?

Sì. Tuttavia, in caso di assoluzione o di mancata condanna, voi o il vostro legale potete scrivere ai Gardaí e chiedere la distruzione del materiale raccolto.

Devo acconsentire al prelievo di campioni di DNA o di altro materiale biologico tratto da zone corporee più intime?

Se il vostro fermo avviene perché previsto dalla legge, i Gardaí devono ricevere l’autorizzazione da un funzionario di grado superiore per prelevare campioni biologici costituiti da DNA, saliva, frammenti di unghie e materiale depositato sotto di esse o secrezioni orali rilevate attraverso un tampone diagnostico. In mancanza di autorizzazione, essi non possono prelevare orme di scarpe, né campioni di secrezioni genitali o di un orifizio, a meno che voi non diate il vostro consenso.

La mia abitazione, il mio luogo di lavoro, la mia automobile, o altri beni di mia proprietà possono essere perquisiti?

Sì. La Il link si apre in una nuova finestraCostituzione irlandese e la Il link si apre in una nuova finestraConvenzione europea dei diritti dell’uomo prevedono il rispetto per la vostra riservatezza e integrità fisica, ma si tratta di diritti limitati. I Gardaí possono perquisire la vostra casa dietro vostro consenso, ma possono farlo anche senza di esso, nel caso in cui abbiano un mandato di perquisizione o debbano irrompere nella vostra proprietà nell’intento di prelevarvi e arrestarvi. Per maggiori informazioni sulle perquisizioni consultare la sezione Perquisizioni (3).

Posso presentare ricorso in caso di violazione dei miei diritti?

In caso di violazione dei vostri diritti dovrete rivolgervi ai vostri consulenti legali, che vi spiegheranno come e dove presentare ricorso.

Chi è il responsabile della Garda?

È un membro dei Gardaí preposto alla garanzia del vostro benessere e alla tutela dei vostri diritti. Ogni stazione di polizia deve averne uno. Per qualsiasi problema incontrato durante il periodo di custodia cautelare potete chiedere di parlare con lui.

Posso parlare con la mia famiglia?

Avete il diritto di fare in modo che un vostro parente venga informato della vostra detenzione, ma non è detto che possiate parlare con lui.

Cosa succede se mi sento male? Ho diritto inoltre al riposo e al ristoro?

In caso di necessità avete diritto alle cure mediche. In aggiunta, durante il periodo di detenzione, avete diritto a momenti di riposo e di ristoro.

Sarà redatto un verbale che attesti il mio periodo di custodia cautelare?

Il vostro periodo di custodia cautelare presso la stazione di polizia sarà inserito in un apposito verbale, di cui sarà fornita una copia a voi o al vostro legale.

Cosa succede se non parlo o non capisco l’inglese?

Avete diritto a un interprete che possa tradurre per voi i discorsi tenuti. Voi o il vostro legale potete insistere affinché l’interprete incaricato di tradurre le vostre consultazioni private sia diverso da quello avente il compito di tradurre le domande e le risposte durante l’interrogatorio tenuto dai Gardaí. La presenza di un interprete deve essere garantita ogniqualvolta un avvocato o un Garda desideri parlare con voi.

Per quanto tempo posso essere detenuto?

Dipende dalle disposizioni di legge. Il periodo massimo previsto dalla legislazione irlandese equivale a sette giorni.

Perquisizioni (3)

Ho il diritto di sapere il motivo per cui è stato deciso di perquisire la mia proprietà?

Avete il diritto di sapere perché e in base a quale potere è stata decisa la perquisizione della vostra proprietà. Nel caso in cui la vostra proprietà venga perquisita, in un secondo momento avete diritto a una copia di un eventuale mandato di perquisizione.

Come deve essere effettuata la perquisizione da parte dei Gardaí?

La perquisizione deve avvenire nel rispetto del vostro diritto a un trattamento non degradante.

Può succedere che i Gardaí sequestrino i miei oggetti personali?

Sì. I Gardaí possono sequestrare tutti gli oggetti che credono possano fungere da prova. Possono anche portar via oggetti che, pur non essendo specificati sul mandato di perquisizione, potrebbero servire come prova per un altro reato.

Posso restare nella mia proprietà mentre i Gardaí effettuano la perquisizione?

Sì. Non potete compiere alcun gesto che possa ostacolare una perquisizione legittima, ma potete assistere alla sua conduzione.

Posso essere sottoposto a perquisizione personale?

Sì. Se ha motivo di sospettare che avete commesso un reato, un membro della Garda può decidere di perquisirvi anche senza il vostro consenso.

Prima di essere perquisito devo essere arrestato?

No. La perquisizione può essere effettuata prima dell’arresto.

Devo essere informato del motivo della perquisizione?

Sì. La Garda è tenuta a rivelarvi il motivo della perquisizione e il potere in base al quale agisce in tal senso.

Posso essere sottoposto a perquisizione corporale?

Sì, ma solo se necessario. La perquisizione corporale deve essere effettuata in un’area privata appositamente allestita presso una stazione della Garda, senza arrecarvi alcuna molestia. Possibilmente questa perquisizione deve essere effettuata da un medico.

Sarò perquisito da qualcuno del mio stesso sesso?

Se la perquisizione non è semplicemente di tipo personale, sarete perquisiti da qualcuno del vostro stesso sesso.

Prima udienza (4)

Sarò posto in custodia cautelare o sarò rilasciato?

Se siete trasferiti da una stazione di polizia, dove vi trovate in stato di fermo, presso un tribunale che rifiuta di concedervi il rilascio dietro cauzione, sarete posti sotto custodia cautelare.

Posso chiedere il rilascio dietro cauzione?

Nella maggior parte dei casi, in occasione della vostra prima comparsa presso il Il link si apre in una nuova finestratribunale circoscrizionale (tribunale di grado inferiore), potete avanzare la Il link si apre in una nuova finestrarichiesta di rilascio dietro cauzione. In alcuni casi (concernenti, ad esempio, l’accusa di omicidio) dovrete rivolgervi alla High Court (alta Corte di giustizia). Prima di poter avanzare la vostra richiesta, però, dovrete trascorrere un certo periodo di tempo in carcere.

Avete diritto a essere rappresentati da un legale. A seconda del reddito da voi posseduto, la corresponsione degli onorari per il vostro avvocato avverrà secondo il sistema di gratuito patrocinio.

Posso sapere perché i Gardaí si oppongono al mio rilascio dietro cauzione?

Sì. Dovete essere informati in anticipo sui motivi che inducono i Gardaí a rifiutarsi di concedervi il rilascio dietro cauzione. Tuttavia, il vostro diritto a questo tipo di rilascio non è assoluto. Il rifiuto del giudice può essere motivato dal timore che la concessione di questo tipo di rilascio possa indurvi a non comparire in giudizio, a intralciare il rilascio di deposizioni da parte dei testimoni o a commettere altri gravi reati.

Posso ottenere la libertà provvisoria su cauzione?

Sì. Questa libertà può esservi concessa in casi quali la rinuncia al passaporto, la decisione di risiedere in Irlanda in attesa del processo e l’impegno a fornire segnalazioni regolari alla stazione della Garda, al fine di garantire il rispetto delle condizioni previste. Il tribunale può anche chiedervi il deposito di una somma pecuniaria o imporre il blocco del conto bancario irlandese di un familiare o di un amico come garanzia dell’osservanza delle condizioni previste per il rilascio.

Preparazione al processo o ammissione di colpevolezza nella fase istruttoria (5)

Posso dichiararmi colpevole di alcune o tutte le accuse prima del processo?

Sì. Dovrete affrontare il processo solo se non vi dichiariate colpevoli. In caso contrario, al posto del processo è prevista un’udienza per la pronuncia della condanna.

Cosa succede?

Se non avete intenzione di affrontare un processo dovrete ammettere di aver commesso il reato/alcuni reati di cui siete accusati. In Irlanda il patteggiamento non è previsto dalla legge ma, in pratica, il DPP può accettare la dichiarazione di colpevolezza per quanto riguarda alcune accuse e decidere di respingere altre accuse. Nel caso in cui vi dichiariate colpevoli sarete condannati in una fase successiva del procedimento e prima dell’udienza di condanna si deciderà se porvi sotto custodia cautelare.

Cosa succede all’udienza di condanna?

Tranne nei casi di pene obbligatorie, quali l’ergastolo previsto in caso di omicidio, avete diritto a un’udienza per la pronuncia della condanna e a sapere dal giudice, tramite il vostro avvocato, il vostro status e la vostra situazione personale in riferimento al reato commesso.

Le accuse possono essere modificate prima del processo?

Sì. Il DPP può aggiungere ulteriori accuse durante il processo e fino alla data della sua conclusione, ma può anche respingerle fino a questa data. In questo arco temporale, inoltre, il DPP ha il diritto di presentare ulteriori prove. Le sue azioni devono seguire procedure leali, senza prevedere il rigetto di prove o la divulgazione del materiale in suo possesso relativo a voi o ai vostri consulenti legali.

Posso essere accusato di un reato se sono già stato perseguito per lo stesso reato in un altro Stato membro?

Se siete già stati accusati di un reato e processati per esso in uno Stato membro non potete essere accusati dello stesso reato in un altro paese. Tuttavia, se le accuse rivoltevi in un altro Stato membro sono state respinte, in Irlanda possono essere nuovamente mosse nei vostri confronti.

Sarò messo al corrente delle prove a mio carico?

Sì. Otterrete dei documenti (comunemente noti come “raccolta di elementi probatori”) comprendenti tutte le prove presentate contro di voi. Inoltre verrete a conoscenza di tutto il materiale prodotto dopo le indagini sul presunto reato attribuitovi che, però, il pubblico ministero non intende prendere in considerazione.

Riceverò informazioni sui testimoni che depongono contro di me?

Sì. Potrete ottenere un numero limitato di informazioni su tali testimoni. Avete il diritto di sapere se essi hanno un certificato penale e di chiedere loro informazioni durante il processo attraverso un controinterrogatorio effettuato dal vostro avvocato o, in privato, attraverso un interrogatorio condotto dai vostri consulenti legali.

Non avete il diritto di ottenere un elenco dettagliato contenente tutte le informazioni personali relative ai testimoni, né di intralciare questi ultimi nel rilascio di deposizioni, allo scopo di intimorirli o di alterare il corso della giustizia. Una simile azione potrebbe tradursi nella revoca del vostro rilascio su cauzione o nella presentazione di ulteriori accuse contro di voi.

Quando otterrò la “Il link si apre in una nuova finestraraccolta degli elementi probatori”?

Se dovete essere processati per aver commesso un grave reato dovrete ottenere tali documenti entro 42 giorni dalla data in cui viene presentata l’accusa. Il tribunale può decidere di prolungare il periodo di tempo in cui lo Stato è tenuto a fornirvi tali documenti.

Cosa riceverò?

Riceverete una raccolta di documenti contenente le informazioni principali sulla causa intentata contro di voi dallo Stato. La raccolta non contiene tutte le informazioni relative alla vostra causa, dal momento che durante il processo e fino alla data della sua conclusione è sempre possibile presentare ulteriori prove contro di voi. Nella maggior parte dei casi, la prova su cui lo Stato deve basarsi per consentire la pronuncia della condanna deve essere riportata oralmente in aula di tribunale attraverso il giuramento dei testimoni.

Come otterrò la “raccolta degli elementi probatori”?

La raccolta degli elementi probatori vi sarà consegnata di persona da un membro della Garda in tribunale. Solitamente, la presentazione di ulteriori prove avverrà dinanzi al vostro consulente legale presso la stazione di polizia o in aula di tribunale.

Saranno richieste informazioni sul mio certificato penale?

Sì. I Gardaí hanno il diritto di chiedere informazioni sui vostri precedenti penali ai fini delle indagini e per stabilire la vostra idoneità a ottenere l’eventuale rilascio su cauzione. Essi possono accedere al vostro certificato penale anche nel caso in cui siate stati dichiarati colpevoli, per consentire al giudice/ai giudici di infliggere una pena adeguata. É ammesso anche l’uso di un certificato attestante eventuali condanne ricevute in un altro paese.

Sono previste limitazioni sui tempi di accesso al certificato penale per avere informazioni sui miei precedenti penali?

Sì. Durante il processo non è consentita la consultazione del certificato, a meno che i vostri consulenti legali non inseriscano i vostri precedenti penali nel loro controinterrogatorio o nelle richieste di compromesso presentate in tribunale.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraMaggiori informazioni sui poteri di perquisizione, detenzione e accusa

Il link si apre in una nuova finestraMaggiori informazioni sul ruolo dei Gardaí

Il link si apre in una nuova finestraUfficio dell’avvocato generale dello Stato e Ufficio del direttore della pubblica accusa

Il link si apre in una nuova finestraMaggiori informazioni sulla legislazione nazionale

Il link si apre in una nuova finestraThe Criminal Justice Act 1984 (Treatment of Persons in Custody in Garda Stations) Regulations 1987 (legge sulla giustizia penale del 1984 – trattamento di persone poste sotto custodia cautelare presso le stazioni di polizia della Garda; normativa del 1987)

Il link si apre in una nuova finestraConsiglio irlandese per le libertà civili


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Ultimo aggiornamento: 25/10/2012

Diritti degli imputati nei procedimenti penali - Grecia

La versione originale in lingua greco di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

Le presenti note informative spiegano che cosa succede quando una persona è sospettata o accusata di un reato che deve essere giudicato da un tribunale con un processo.


Sintesi del procedimento penale

Indagini/avvio del procedimento

Questa fase del procedimento ha inizio quando il pubblico ministero viene informato che è stato commesso un presunto reato. Continua con l’avvio del procedimento penale e termina con il rinvio a giudizio dell’indagato o con il suo proscioglimento da tutte le accuse.

La fase delle indagini preliminari intende accertare con precisione i fatti e stabilire se vi sono gravi indizi a carico dell’indagato che ne giustifichino il rinvio a giudizio da parte del tribunale competente.

Udienze giudiziarie

Durante questa fase si svolge al processo vero e proprio, fino al raggiungimento di un verdetto e alla pronuncia della sentenza.

Vie di ricorso

Sono i mezzi giuridici a disposizione di una persona per impugnare la decisione di un tribunale penale.

Tali mezzi sono:

  • il ricorso, volto alla modifica o all’annullamento della decisione impugnata sulla base dei fatti o per motivi di diritto;
  • un nuovo processo giudiziario e la revoca della sentenza al fine di annullare parzialmente o totalmente la decisione impugnata per motivi di diritto.

Nelle note informative potete trovare una descrizione dettagliata di ciascuna fase del processo, nonché dei vostri diritti. Queste informazioni non sostituiscono la consulenza legale e sono intese soltanto come guida generale.

Per informazioni riguardanti le violazioni al Codice della strada, che solitamente sono soggette a una sanzione fissa come l’ammenda, cfr. la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 5.

Se siete vittima di un reato, potete trovare tutte le informazioni sui vostri diritti cliccando qui.

Il ruolo della Commissione europea

Occorre osservare che la Commissione europea non ha alcun ruolo nei procedimenti penali che si svolgono all’interno degli Stati membri e pertanto non vi può assistere nel caso dobbiate sporgere denuncia. Le informazioni fornite in queste note informative servono per sapere come potete sporgere una denuncia e a chi rivolgervi.

Cliccate sui collegamenti sottostanti per trovare le informazioni di cui avete bisogno

Il link si apre in una nuova finestra1 – Come ottenere una consulenza legale

Il link si apre in una nuova finestra2 – I miei diritti durante le indagini su un reato e prima che la causa sia portata in tribunale

  • Esame preliminare/indagini preliminari/istruttoria
  • Arresto/Misure restrittive/Custodia cautelare
  • Procedimento dinanzi alla sezione penale
  • Perquisizioni, rilevamento delle impronte digitali e del DNA

Il link si apre in una nuova finestra3 – I miei diritti in tribunale

Il link si apre in una nuova finestra4 – I miei diritti dopo la pronuncia della sentenza

Il link si apre in una nuova finestra5 – Violazioni al Codice della strada e altri reati minori


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
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Ultimo aggiornamento: 25/06/2018

1 - Come ottenere una consulenza legale

È molto importante ottenere una consulenza legale indipendente quando vi trovate in qualche modo coinvolti in un procedimento penale. Le note informative spiegano come e in quali circostanze avete diritto a essere rappresentati da un avvocato e illustrano cosa questi può fare per voi. La presente nota informativa generale spiega come trovare un avvocato e come affrontare le spese legali nel caso in cui non abbiate la possibilità di sostenerle.


Trovare un avvocato

Se avete bisogno di un avvocato e non siete posti in custodia cautelare, potete contattare l’Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati di Atene o l’ordine degli avvocati della regione in cui si tiene il processo (per esempio l’Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati di Salonicco, l’Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati del Pireo, l’Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati di Candia, ecc.).

Se avete bisogno di assistenza legale e vi trovate in custodia cautelare, potete chiedere alla polizia o all’autorità penitenziaria di aiutarvi a trovare un avvocato o di mettervi in contatto con gli ordini degli avvocati di cui sopra.

Pagare un avvocato

Se avete un reddito basso, potete ottenere il patrocinio legale gratuito. Il patrocinio legale gratuito prevede la nomina di un avvocato che vi rappresenti. Tale nomina dura fino alla conclusione del processo o del procedimento dinanzi al tribunale del medesimo grado, nonché di eventuali ricorsi contro la relativa decisione.

L’avvocato può essere nominato:

  • in fase di stesura e presentazione delle accuse nel caso di alcuni reati definiti in modo specifico;
  • durante le indagini e all’udienza quando si tratta di un reato grave;
  • all’udienza per reati minori per i quali è prevista una pena detentiva minima di sei mesi, giudicati da un tribunale per i reati minori composto da tre giudici;
  • al fine di presentare ricorso e rappresentarvi durante l’udienza di appello dinanzi al tribunale di secondo grado, nel caso in cui siate stati condannati a una pena detentiva di almeno sei mesi dal tribunale di primo grado;
  • al fine di presentare un ricorso per questioni di diritto nel caso in cui siate stati condannati a una pena detentiva di almeno un anno;
  • al fine di richiedere un nuovo processo nel caso in cui siate stati condannati a una pena detentiva di almeno sei mesi.

Avete diritto al patrocinio legale gratuito anche se il vostro reddito non è eccessivamente basso, a condizione che possiate dimostrare di non poter pagare le spese legali a causa della differenza del costo della vita tra il vostro Stato membro di residenza e la Grecia.

Al fine di ottenere il patrocinio legale gratuito e la nomina di un avvocato, è necessario presentare domanda al tribunale che deve giudicare la vostra causa o al tribunale competente per il ricorso o per la richiesta di un nuovo processo.

La domanda deve essere presentata 15 giorni prima del processo o della causa per cui necessitate del patrocinio legale. La domanda deve includere una breve descrizione della materia oggetto del processo o della causa nonché la prova della vostra ammissibilità al patrocinio legale gratuito e tutta la documentazione necessaria relativa alla vostra situazione patrimoniale (per maggiori dettagli cfr. Legge 3226/4-2-2004, Gazzetta ufficiale Α’ 24/2004).

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Ultimo aggiornamento: 25/06/2018

2 - I miei diritti durante l’istruttoria e le indagini preliminari e prima che la causa sia portata in tribunale.


Qual è lo scopo delle indagini?

Lo scopo delle indagini è quello di raccogliere e salvaguardare le prove e individuare eventuali tracce lasciate sul luogo del reato.

Quali sono le fasi delle indagini?

Esame preliminare/indagini preliminari/istruttoria

Mediante l’esame preliminare il pubblico ministero stabilisce se un’accusa è fondata e quali sono le probabilità che sia stato commesso un reato.

Le indagini preliminari vengono svolte principalmente se l’indagato è stato colto in flagranza di reato o se eventuali ritardi comporterebbero rischi immediati.

L’istruttoria si tiene solo in caso di reati più gravi.

Arresto – Misure restrittive – Custodia cautelare

Se l’indagato è colto in flagranza di reato o se viene arrestato entro un giorno dal presunto reato, non occorre un mandato per procedere all’arresto.

Se l’indagato non è stato colto in flagranza di reato, è necessario un mandato d’arresto.

L’arrestato va condotto davanti al pubblico ministero entro 24 ore.

Le misure restrittive (per esempio il rilascio su cauzione, l’obbligo dell’imputato di presentarsi regolarmente in una stazione di polizia, il divieto di lasciare il paese) vengono imposte al fine di evitare la reiterazione del reato e assicurare che l’imputato sia presente all’interrogatorio e in tribunale.

Custodia cautelare: se le summenzionate misure restrittive non sono sufficienti, nei casi di reati più gravi, gli indagati possono essere posti in custodia cautelare. La custodia può durare fino a 18 mesi per i reati più gravi o 12 mesi per quelli meno gravi e 6 mesi per omicidio colposo reiterato. Durante la custodia cautelare l’indagato rimane in carcere.

Procedimento dinanzi alla sezione penale

Potete rivolgervi a una sezione penale per ottenere l’annullamento delle misure restrittive o della custodia cautelare o per denunciare irregolarità durante l’istruttoria.

Chi è responsabile dell’esecuzione di tutte queste fasi?

L’esame preliminare viene eseguito dagli inquirenti e dal pubblico ministero.

Le indagini preliminari vengono condotte dalle figure summenzionate, incluso il magistrato inquirente e, infine, l’istruttoria o l’interrogatorio sono di esclusiva competenza del magistrato inquirente.

L’arresto viene disposto dalla sezione penale o dal magistrato inquirente. Qualora l’indagato sia colto in flagranza di reato, gli inquirenti e gli ufficiali di polizia interessati hanno l’obbligo di arrestare l’autore del reato, e questo è un diritto di tutti i cittadini. Le misure limitative della libertà personale e la custodia cautelare sono disposte dal magistrato inquirente, con il consenso del pubblico ministero, e dalla sezione penale.

Il procedimento dinanzi alla sezione penale si svolge in presenza del pubblico ministero, con un consiglio giudicante composto da tre giudici.

I miei diritti durante le indagini preliminari

Per maggiori informazioni sui vostri diritti durante le indagini, cliccate sui collegamenti sottostanti.

Esame preliminare/indagini preliminari/istruttoria (1)

Qual è lo scopo di tali procedure?

Mediante l’esame preliminare il pubblico ministero stabilisce se l’accusa è fondata e decide se avviare un procedimento penale.

Le indagini preliminari vengono svolte se l’indagato è stato colto in flagranza di reato o se eventuali ritardi comporterebbero rischi immediati (per esempio la perdita di impronte digitali o di orme di scarpe, ecc.).

Le indagini preliminari vengono condotte solo in caso di reati gravi o per i reati minori più gravi. Le indagini preliminari e l’istruttoria servono a individuare, raccogliere e salvaguardare le prove nonché individuare le tracce del reato.

Chi è responsabile di tale fase?

L’esame preliminare viene eseguito dagli inquirenti e dal pubblico ministero.

Le indagini preliminari vengono condotte dalle figure summenzionate, incluso il magistrato inquirente.

L’istruttoria è di esclusiva competenza del magistrato inquirente.

L’esame preliminare e le indagini preliminari si svolgono sotto la supervisione del pubblico ministero del tribunale per i reati minori e l’istruttoria è diretta dal pubblico ministero della Corte d’appello.

Quali sono i tempi delle varie fasi?

L’esame preliminare ha una durata di 4-8 mesi. L’istruttoria ha una durata massima di 18 mesi. Se sono necessarie indagini supplementari, possono durare 3-5 mesi.

Nelle grandi città i tempi possono essere prorogati. Non sono previste sanzioni per il mancato rispetto di questi tempi.

I termini previsti per fornire spiegazioni durante l’esame preliminare e per dichiararsi colpevoli o innocenti durante le indagini preliminari e l’istruttoria sono di almeno 48 ore e possono essere prorogati.

Non sono previste sanzioni per il mancato rispetto dei termini relativi alle prime due procedure. Tuttavia, nel caso dell’istruttoria, se i termini fissati non vengono rispettati, il magistrato inquirente ha il diritto di emettere un mandato per portare l’imputato in tribunale con la forza e/o un mandato d’arresto.

Cosa mi verrà riferito su quanto accade?

Non appena venite convocati per prendere parte alle procedure sopra descritte, avete il diritto di:

  • richiedere agli inquirenti una copia, a vostre spese, di tutti i documenti legali pertinenti, compresa una descrizione di tutte le accuse;
  • chiedere un termine di almeno 48 ore;
  • nominare un avvocato.

Mi verrà fornito un interprete se non conosco la lingua?

Sì. L’interprete tradurrà la vostra deposizione agli inquirenti, nonché le loro domande.

Quando potrò conferire con un avvocato?

Non appena comparite davanti agli inquirenti potete chiedere di informare il vostro avvocato o di essere autorizzato a chiamarlo. Avete inoltre il diritto di rifiutarvi di testimoniare prima dell’arrivo del vostro avvocato.

Le autorità sono tenute a garantire la presenza di un interprete solo durante la vostra deposizione. Successivamente dovete organizzarvi con il vostro avvocato se necessitate dell’assistenza di un interprete.

Devo obbligatoriamente essere assistito da un avvocato? Posso scegliere il mio avvocato?

È obbligatorio nominare un avvocato solo per i reati gravi. La scelta dell’avvocato spetta a voi. Tuttavia, se in caso di un reato grave non avete un avvocato, il magistrato inquirente ne nominerà uno d’ufficio durante le indagini.

Mi verranno chieste informazioni? Devo fornire informazioni?

È possibile che vi siano poste domande sulle accuse. Avete il diritto di non rispondere o di rispondere solo in parte e avete il diritto di non autoaccusarvi. Potete rifiutarvi di rispondere a qualsiasi domanda che potrebbe arrecare danno alla vostra causa.

Posso contattare un parente o un amico?

Avete il diritto di comunicare per telefono con parenti e amici. Sono consentite le visite da parte di membri della famiglia ed eccezionalmente da parte di amici.

Posso contattare un medico se necessario?

Se avete problemi di salute, potete chiedere di consultare un medico.

Posso contattare l’ambasciata del mio paese di origine?

Sì, è un vostro diritto.

Vengo da un altro paese. Devo essere presente durante l’istruttoria?

No, non è necessario.

Posso partecipare mediante collegamento video?

In Grecia la legge non prevede la partecipazione mediante collegamento video.

Posso essere rimandato nel mio paese di origine?

Durante questa fase non potete essere rimandati nel vostro paese di origine.

In quali circostanze posso essere posto in custodia cautelare o rilasciato?

Sarete posti in custodia cautelare se vi sono gravi indizi che indicano che avete commesso un reato grave e se:

  • il vostro indirizzo in Grecia è sconosciuto;
  • avete provato a lasciare il paese;
  • in passato siete stati latitanti;
  • siete stati condannati per essere fuggiti dal carcere o aver aiutato un detenuto a fuggire o per aver violato le limitazioni relative al luogo di residenza, e se
  • vi sono ragioni per credere che sia vostra intenzione fuggire;
  • avete condanne precedenti ed è pertanto probabile che commettiate altri reati.

Possono inoltre essere disposte misure cautelari nei vostri confronti o potete essere rilasciati.

Quali sono i miei diritti/obblighi?

Vi deve essere concesso tempo sufficiente per studiare il fascicolo giudiziario e per nominare fino a due avvocati. Dovete comparire di persona durante l’istruttoria, in quanto la sola presenza dell’avvocato non è sufficiente.

Se il magistrato inquirente decide di porvi temporaneamente in custodia cautelare, potete presentare ricorso entro 5 giorni presso la sezione penale. Potete inoltre presentare ricorso presso il magistrato inquirente o presso la sezione penale per richiedere l’annullamento della decisione di custodia cautelare o la sua sostituzione con altre misure restrittive.

Posso lasciare il paese durante le indagini?

Sì, a condizione che non vi siano state imposte misure che vi proibiscono di lasciare il paese.

Perquisizioni, rilevamento delle impronte digitali e del DNA

Per maggiori informazioni sui vostri diritti, cfr. Perquisizioni, rilevamento delle impronte digitali e del DNA (4).

Posso presentare ricorso?

Qualora durante l’istruttoria siano state adottate misure non valide, potete presentare ricorso presso la sezione penale, chiedendo l’annullamento di tali misure o la ripetizione dell’istruttoria.

Posso dichiararmi colpevole di alcune o tutte le accuse prima del processo?

Potete dichiararvi colpevoli in qualsiasi momento prima del processo. Potete anche ritirare l’ammissione di colpevolezza. In ogni caso, il tribunale è libero di valutare la vostra confessione.

Le accuse possono essere modificate prima del processo?

Le accuse non possono essere modificate. È solo possibile precisarle ulteriormente. Non possono essere aggiunti nuovi capi d’accusa.

Posso essere accusato di un reato se sono già stato perseguito per lo stesso reato in un altro Stato membro?

Potete essere incriminati se il reato è stato commesso in un paese straniero contro un cittadino greco ed è qualificato come reato grave o reato minore nel diritto greco. In caso di reati gravi, il diritto greco si applica a tutti, indipendentemente dalle leggi in vigore nel luogo del reato.

Sarò messo al corrente dei testimoni che hanno deposto contro di me?

Avete il diritto di ottenere tali informazioni poiché avete accesso a tutti i documenti del fascicolo giudiziario, che include le deposizioni dei testimoni. Tali informazioni sono disponibili prima e dopo la vostra difesa.

Sarò messo al corrente delle prove a mio carico?

Gli inquirenti hanno l’obbligo di fornirvi fotocopie del fascicolo giudiziario e di mostrarvi tutto il materiale pertinente prima della vostra deposizione.

Mi verrà richiesto di fornire informazioni sul mio certificato penale?

Il magistrato inquirente riceve d’ufficio il vostro certificato penale durante la fase istruttoria.

Arresto/Misure limitative della libertà/Custodia cautelare (2)

Per quale ragione vengono adottate tali misure?

Qualora l’imputato sia stato colto in flagranza di reato, l’arresto è volto a garantire che venga processato. In altri casi di arresto, la custodia cautelare e l’imposizione di misure limitative della libertà hanno lo scopo di garantire la comparizione dell’imputato dinanzi alle autorità inquirenti e giudiziarie.

Chi è responsabile?

L’arresto viene disposto dalla sezione penale o dal magistrato inquirente, così come la custodia cautelare e l’imposizione di misure restrittive. Laddove l’imputato sia colto in flagranza di reato, l’arresto può essere effettuato dagli inquirenti o dagli ufficiali di polizia.

Sono previsti dei termini?

Dopo il fermo, dovete essere portati davanti al pubblico ministero entro 24 ore. In caso di mancato rispetto di tale termine, non vi sono ripercussioni per voi. È previsto un termine anche per le misure che dispongono la vostra comparizione presso la stazione di polizia a intervalli regolari. In caso di mancato rispetto di tale termine, la misura può essere sostituita con la custodia cautelare.

Cosa mi verrà riferito su quanto accade?

Se siete colti in flagranza di reato, al momento dell’arresto gli ufficiali di polizia devono comunicarvi il motivo per cui siete arrestati. Qualora dobbiate comparire davanti al magistrato inquirente, verrete debitamente informati in merito alle accuse a vostro carico. Ciò vale anche nel caso di misure limitative della libertà e della custodia cautelare.

Prima che venga presa qualsiasi decisione al riguardo, riceverete dal magistrato inquirente tutti i documenti legali pertinenti.

Mi verrà fornito un interprete se non conosco la lingua?

Se non conoscete la lingua, dovete comunicarlo immediatamente e richiedere un interprete. L’interprete tradurrà tutte le vostre affermazioni, tutte le domande che vi verranno poste e qualsiasi documento vi venga mostrato.

Quando potrò conferire con un avvocato?

Se venite arrestati, potete chiedere di informare immediatamente il vostro avvocato o che vi sia consentito di effettuare una chiamata telefonica. Inoltre, avete il diritto di rifiutarvi di rispondere alle domande se il vostro avvocato non è presente.

Se non conoscete un legale potete contattare la vostra ambasciata o l’ordine degli avvocati locale. Spetta a voi, e non alle autorità inquirenti, procurarvi un interprete per poter comunicare con il vostro legale. In caso di misure limitative della libertà o di custodia cautelare, consultate anzitutto il vostro avvocato. Egli potrà rilasciare dichiarazioni per vostro conto e sarà presente durante l’istruttoria.

Devo essere assistito da un avvocato? Posso scegliere il mio avvocato?

È obbligatorio solo per i reati gravi. Avete il diritto di scegliere il vostro avvocato. Tuttavia, se nel caso di un reato grave non avete un avvocato, ne sarà nominato uno d’ufficio durante le indagini, su vostra richiesta.

Possono essermi chieste informazioni di qualsiasi tipo? Sono tenuto a fornire tutte le informazioni che mi vengono richieste?

Vi verranno poste domande sulle accuse. Potete rifiutarvi di rispondere a qualsiasi domanda che potrebbe arrecare danno alla vostra causa.

Posso contattare un parente o un amico?

Avete il diritto di richiedere agli inquirenti di poter contattare un parente o un amico.

Posso contattare un medico se necessario?

Sì, qualora abbiate problemi di salute.

Posso contattare l’ambasciata del mio paese se sono straniero?

Sì, è un vostro diritto.

Vengo da un altro paese. Devo essere presente durante le indagini?

Non siete tenuti, a meno che non venga richiesta una perquisizione corporale.

Posso partecipare mediante collegamento video?

La legge non prevede ancora lo svolgimento dell’istruttoria su un reato mediante collegamento video.

Posso essere rimandato nel mio paese di origine?

Durante questa fase non potete essere rimandati nel vostro paese di origine.

In quali circostanze posso essere posto in custodia cautelare o rilasciato?

Sarete posti in custodia cautelare se questa viene disposta dal magistrato inquirente, insieme al pubblico ministero, o dalla sezione penale. Questo avviene se vi sono gravi indizi che indicano che avete commesso un reato grave e se:

  • il vostro indirizzo in Grecia è sconosciuto;
  • avete provato a lasciare il paese;
  • in passato siete stati latitanti;
  • siete stati condannati per essere fuggiti dal carcere o aver aiutato un detenuto a fuggire o per aver violato le limitazioni relative al luogo di residenza, e se
  • vi sono ragioni per credere che sia vostra intenzione fuggire;
  • avete condanne precedenti.

Possono inoltre essere disposte misure cautelari nei vostri confronti o potete essere rilasciati.

Quali sono i miei diritti e i miei obblighi?

Vi deve essere concesso tempo sufficiente per studiare il fascicolo giudiziario e per nominare fino a due avvocati. Qualora siate posti in custodia cautelare, potete presentare ricorso entro 5 giorni presso la sezione penale contro la decisione del magistrato inquirente. Potete inoltre presentare ricorso presso il magistrato inquirente o presso la sezione penale per richiedere l’annullamento della decisione di custodia cautelare o la sua sostituzione con misure limitative della libertà.

Posso lasciare il paese durante le indagini?

Potete lasciare il paese solo una volta terminato il periodo di fermo, a condizione che non vi siano state imposte misure che vi proibiscono di lasciare la Grecia.

Perquisizioni, rilevamento delle impronte digitali e del DNA

Per maggiori informazioni sui vostri diritti, cfr. Perquisizioni, rilevamento delle impronte digitali e del DNA (4).

Posso presentare ricorso?

Qualora durante l’istruttoria siano state adottate misure non valide, potete presentare ricorso presso la sezione penale, chiedendo l’annullamento di tali misure o la ripetizione dell’istruttoria.

Posso dichiararmi colpevole di alcune o tutte le accuse prima del processo?

Avete il diritto di dichiararvi colpevoli senza che vi siano ripercussioni giuridiche negative o positive.

Le accuse possono essere modificate prima del processo?

Le accuse non possono essere modificate; è solo possibile precisarle ulteriormente. Non possono essere aggiunti nuovi capi d’accusa.

Posso essere accusato di un reato se sono già stato perseguito per lo stesso reato in un altro Stato membro?

Potete essere incriminati se il reato è stato commesso in un paese straniero contro un cittadino greco. In caso di reati gravi, il diritto greco si applica a tutti, indipendentemente dalle leggi in vigore nel luogo del reato.

Sarò messo al corrente dei testimoni che hanno deposto contro di me?

Certamente. Non appena venite fermati, se siete sottoposti a indagini preliminari o istruttoria, tali informazioni devono esservi fornite prima della vostra deposizione.

Sarò messo al corrente delle prove a mio carico?

Gli inquirenti hanno l’obbligo di fornirvi copie di tutti i documenti presenti nel fascicolo giudiziario prima della vostra deposizione.

Mi verrà richiesto di fornire informazioni sul mio certificato penale?

No. Tali informazioni verranno ricercate dalla sezione competente.

Procedimento dinanzi alla sezione penale (3)

Qual è lo scopo di tale fase?

La sezione penale è l’ente giudiziario competente durante l’istruttoria. Controlla la legittimità delle misure adottate dagli inquirenti, decide in merito alla custodia cautelare dell’imputato e alle misure limitative della libertà, prende decisioni su altre questioni sensibili riguardanti l’istruttoria e decide in merito al rinvio a giudizio dell’imputato o al suo rilascio.

Chi è responsabile di tale fase?

La sezione penale è composta da 3 giudici: la sezione penale del tribunale per i reati minori, la sezione penale della Corte d’appello e la sezione penale della Corte di cassazione.

Sono previsti dei termini?

Sì, esistono dei termini e se non vengono rispettati non potete esercitare i vostri diritti.

Cosa mi verrà riferito su quanto accade?

Potete ottenere informazioni sullo stato della vostra causa dal segretariato del consiglio dei giudici e verrete debitamente informati in merito a qualsiasi decisione.

Mi verrà fornito un interprete se non conosco la lingua?

Se comparite davanti al consiglio dei giudici avete diritto all’assistenza di un interprete.

Quando potrò conferire con un avvocato?

Avete il diritto alla consulenza legale e potete comunicare con il vostro legale in qualsiasi fase del procedimento. Qualora dovessero sorgere problemi legati alla traduzione, spetta a voi o al vostro avvocato risolverli.

Devo avere un rappresentante legale? Posso scegliere il mio avvocato?

Non è obbligatorio. Se lo desiderate, potete rappresentarvi da soli o farvi rappresentare da un avvocato. Avete il diritto di scegliere il vostro legale, a meno che non venga nominato d’ufficio.

Possono essermi chieste informazioni di qualsiasi tipo? Sono tenuto a rispondere?

È possibile che vi siano chieste informazioni sul reato di cui siete accusati. Avete il diritto di non rispondere e di non autoaccusarvi. Potete rifiutarvi di rispondere a qualsiasi domanda che potrebbe arrecare danno alla vostra causa.

Posso contattare un parente o un amico?

Sì. Se siete posti in custodia cautelare potete farlo durante gli orari di visita.

Posso contattare un medico se necessario?

Sì, qualora abbiate problemi di salute.

Posso contattare l’ambasciata del mio paese di origine se sono straniero?

Sì, è un vostro diritto.

Vengo da un altro paese. Devo essere presente durante l’istruttoria?

Solo se avete presentato richiesta e il tribunale l’ha accolta.

Posso partecipare mediante collegamento video, ecc.?

Il procedimento mediante collegamento video non è ancora previsto dalla legge.

Posso essere rimandato nel mio paese di origine?

Durante questa fase non potete essere rimandati nel vostro paese di origine.

Sarò posto in custodia cautelare o sarò rilasciato? In quali circostanze?

Sarete posti in custodia cautelare se viene così disposto dalla sezione penale. Possono inoltre essere disposte nei vostri confronti misure limitative della libertà o potete essere rilasciati.

Posso lasciare il paese durante le indagini?

Potete lasciare il paese solo una volta terminato il periodo di fermo, a condizione che non vi siano state imposte misure che vi proibiscono di lasciare la Grecia.

Mi verranno prelevate le impronte digitali, campioni di materiale genetico (DNA) (ad esempio capelli, saliva) o altri fluidi corporei?

È possibile che la sezione penale disponga tali prelievi.

Posso essere perquisito?

Non su ordine del consiglio dei giudici, ma eventualmente degli inquirenti o dei funzionari responsabili dell’istruttoria. In tal caso, potete chiedere la presenza del vostro avvocato durante la perquisizione.

La mia abitazione, il mio luogo di lavoro, la mia automobile, ecc. possono essere perquisiti?

Durante la fase in esame, che riguarda il consiglio dei giudici, non è possibile procedere a perquisizioni di questo tipo.

Posso presentare ricorso?

Vi sono vie di ricorso che è possibile esperire contro le decisioni del consiglio dei giudici.

Posso dichiararmi colpevole di alcune o tutte le accuse prima del processo?

Avete il diritto di ammettere la vostra colpevolezza presentando un memorandum al consiglio. Tali dichiarazioni sono vincolanti e possono influenzare la sentenza del tribunale.

Le accuse possono essere modificate prima del processo?

Le accuse non possono essere modificate. Possono solo essere ulteriormente precisate dal consiglio. Non possono essere aggiunti nuovi capi d’accusa.

Posso essere accusato di un reato se sono già stato perseguito per lo stesso reato in un altro Stato membro?

Potete essere incriminati se il reato è stato commesso contro un cittadino greco. In caso di reati gravi, il diritto greco si applica a tutti, indipendentemente dalle leggi in vigore nel luogo del reato.

Sarò messo al corrente dei testimoni che hanno deposto contro di me?

Certamente, potete ottenere tali informazioni prima e durante questa fase. Avete il diritto di ottenere informazioni su ogni parte del fascicolo giudiziario.

Saranno richieste informazioni sul mio certificato penale?

No, tali informazioni verranno ricercate dalla sezione competente.

Perquisizioni, rilevamento delle impronte digitali e del DNA (4)

Mi verranno prelevate le impronte digitali, campioni di materiale genetico (DNA, per esempio capelli, saliva) o altri fluidi corporei?

Se venite arrestati, vi verrà richiesto di fornire le impronte digitali e sarete tenuti a farlo. Siete inoltre tenuti a fornire campioni di DNA, se vi sono gravi indizi che indicano che avete commesso un reato grave. In caso di risultato positivo dell’esame del DNA, avete il diritto di chiedere la ripetizione dell’esame; in caso contrario, il materiale genetico prelevato verrà distrutto.

Posso essere perquisito?

Potete essere perquisiti se la persona responsabile delle indagini lo ritiene necessario. La perquisizione non deve offendere la vostra dignità e deve essere effettuata in un luogo privato. Se siete una donna, la perquisizione deve essere effettuata da una donna. Se vi viene richiesto di consegnare un determinato oggetto o un documento e accettate, non potete essere soggetti a perquisizione.

La mia abitazione, il mio luogo di lavoro, la mia automobile, ecc. possono essere perquisiti?

La vostra abitazione può essere perquisita a condizione che la perquisizione sia effettuata da un ufficiale di polizia e da un inquirente nell’ambito dell’istruttoria o delle indagini preliminari. Le automobili sono perquisite se vi è il forte sospetto che sia stato commesso un reato o se è assolutamente necessario.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
Gli Stati membri stanno provvedendo ad aggiornare i contenuti delle pagine nazionali di questo sito alla luce dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L'eventuale presenza di contenuti che non riflettono tale uscita non è intenzionale e sarà corretta.

Ultimo aggiornamento: 25/06/2018

3 - I miei diritti in tribunale


Procedura preliminare

Chi mi notifica l’invito a comparire e in che modo?

Il procuratore generale redige l’atto di accusa, fissa la data del processo e convoca l’imputato, la parte civile e i testimoni almeno 15 giorni prima del processo, o 30 giorni prima se risiedono in altri paesi europei.

La procedura durante l’udienza

Quale tribunale giudicherà la causa?

I principali tribunali penali sono il tribunale per le violazioni, il tribunale per i reati minori e il Gran giurì misto o la Corte d’appello penale, composta da tre giudici, per i reati più gravi. Di norma il tribunale competente è quello della zona in cui il reato è stato commesso.

Il processo sarà pubblico?

Sì, a meno che ciò non possa avere effetti negativi sulla morale pubblica o vi siano ragioni per tutelare la privacy delle parti in causa.

Chi pronuncia la sentenza?

La sentenza viene emessa dai giudici nei tribunali di grado minore e dai giudici insieme a una giuria nei Gran giurì misti.

Le accuse possono essere modificate durante il processo?

È possibile modificare un’accusa con un’altra accusa simile. Solo il tribunale si può pronunciare su quale sia la definizione giuridica adeguata dei fatti che costituiscono la materia oggetto della causa o sulla loro qualificazione più precisa.

Che cosa succede se mi dichiaro colpevole di alcune o tutte le accuse durante il processo?

Se vi dichiarate colpevoli di accuse particolari, il tribunale vi condannerà sulla base di tali ammissioni. È possibile che beneficiate di una pena meno severa al momento della pronuncia della sentenza.

Quali sono i miei diritti durante il processo?

Devo essere presente in aula?

Non siete tenuti a essere presenti. Potete essere rappresentati dal vostro avvocato, a meno che il tribunale non ritenga necessaria la vostra presenza.

Se vivo in un altro Stato membro posso partecipare mediante collegamento video?

Non è possibile, poiché tale modalità di partecipazione non è prevista dalla legge.

Devo essere presente durante tutto il processo?

Non siete tenuti a essere presenti. Potete comparire e poi lasciare l’aula, continuando a farvi rappresentare dal vostro avvocato.

Mi verrà fornito un interprete se non capisco che cosa sta succedendo?

Se non capite la lingua usata in aula, il tribunale è tenuto a nominare un interprete.

Devo nominare un legale? Mi verrà assegnato un avvocato? Posso cambiare il mio avvocato?

Siete tenuti a nominare un avvocato in caso di reati gravi e nei giudizi dinanzi alla Corte di cassazione. Se non siete in grado di farlo, il tribunale è tenuto a nominarne uno d’ufficio. Avete il diritto di cambiare avvocato, a meno che non sia stato nominato d’ufficio da un tribunale di grado più elevato.

Posso rivolgermi ai giudici? Devo parlare durante il processo?

Ne avete il diritto, ma non siete obbligati a farlo. Avete il diritto di non rispondere.

Quali sono le conseguenze se non dichiaro il vero durante il processo?

Avete il diritto di non dichiarare il vero. Deporre il falso non costituisce reato per l’imputato.

Quali sono i miei diritti per quanto riguarda le prove a mio carico?

Posso contestare le prove presentate a mio carico?

Potete e ne avete il diritto durante la vostra difesa o deponendo voi stesso, presentando controprove o chiamando a deporre i vostri testimoni.

Quali tipo di prove possono essere presentate in aula a mio discarico?

Potete produrre prove documentali o citare testimoni e periti.

In quali circostanze posso presentare tali prove?

Non sono previste condizioni; potete presentare prove in tribunale senza che sia necessaria alcuna notifica.

Posso avvalermi di un investigatore privato per raccogliere prove a mio discarico? Tali prove sono ammissibili?

Ne avete la facoltà, e le prove saranno ammissibili se ottenute legalmente.

Posso citare testimoni in mia difesa?

Potete citare tutti i testimoni che desiderate, e il tribunale deve consentire l’esame di un numero uguale di testimoni della difesa e dell’accusa.

Io o il mio avvocato possiamo porre domande ad altri testimoni citati nella causa? Io o il mio avvocato possiamo contestare le loro dichiarazioni?

Voi e il vostro avvocato potete porre domande e contestare le dichiarazioni rese dai testimoni.

Verranno prese in considerazione le informazioni relative al mio certificato penale?

Le condanne che prevedono una pena detentiva di oltre 6 mesi verranno prese in considerazione in caso di sentenza di colpevolezza e quando il tribunale decide in merito alla pena.

Verranno prese in considerazione le condanne precedenti in un altro Stato membro?

Solo se compaiono sul vostro certificato penale.

Che cosa succede alla fine del processo?

Come può concludersi il processo?

Con l’assoluzione dell’imputato, quando il tribunale non è convinto o ha dubbi sulla sua colpevolezza o per altre motivazioni giuridiche, e quando vi sono motivi sufficienti per dispensare l’imputato dalla pena (per esempio in caso di pentimento sincero).

Con la condanna dell’imputato e l’inflizione di una pena, quando il tribunale è convinto che l’imputato abbia commesso il reato.

Con l’interruzione del procedimento penale in caso di morte dell’imputato, di ritiro delle accuse da parte della persona offesa dal reato, di prescrizione del reato, o se lo stesso è oggetto di amnistia.

Infine, l’azione penale può essere dichiarata inammissibile, se vi è una decisione precedente pertinente, se non vi sono accuse (laddove necessario) o richieste o autorizzazioni di azione penale.

Sintesi delle pene possibili

Sanzioni principali: pena detentiva (ergastolo o un periodo di 5-20 anni), internamento (10 giorni - 5 anni), fermo (1 giorno - 1 mese), sanzioni pecuniarie (150-15 000 euro), ammenda (29-590 euro), internamento in un istituto di correzione per minori o in un istituto psichiatrico.

Sanzioni aggiuntive: privazione di diritti civili, divieto di esercitare una professione, pubblicazione della condanna.

Misure di sicurezza: la detenzione per i criminali giudicati non penalmente responsabili, il ricovero in centri di disintossicazione per alcolisti e tossicodipendenti, l’affidamento a un centro di lavoro per detenuti, il divieto di residenza in una particolare zona, l’espulsione di cittadini di altri paesi e la confisca di beni.

Qual è il ruolo della persona offesa dal reato durante il processo?

La persona offesa dal reato partecipa sia in qualità di parte in causa sia in qualità di testimone. In quanto parte in causa (o “parte civile che presenta controprove”), partecipa al fine di ottenere un risarcimento pecuniario per i danni emotivi o psichici subiti; in quanto testimone, partecipa a sostegno del pubblico ministero.

Se la vittima si costituisce parte civile, deve dichiararlo prima della deposizione.


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Ultimo aggiornamento: 25/06/2018

4 - I miei diritti dopo la pronuncia della sentenza


Posso presentare ricorso contro la decisione e/o la sentenza?

Potete presentare ricorso contro la sentenza di condanna. Il diritto di impugnazione dipende dal tipo e dalla gravità della pena, nonché dal tribunale che l’ha pronunciata.

Per esempio:

  • nel caso del tribunale per i reati minori, composto da un giudice unico, avete il diritto di presentare ricorso se la pena prevede un periodo detentivo di oltre 60 giorni o una sanzione pecuniaria di oltre 1 000 euro;
  • nel caso di un tribunale per i reati minori, composto da tre giudici, e del tribunale competente per il ricorso contro le relative decisioni, avete il diritto di presentare ricorso se la pena prevede un periodo detentivo di oltre 4 mesi o una sanzione pecuniaria superiore a 1 500 euro;
  • nel caso del Gran giurì misto o del tribunale competente per i ricorsi contro le sentenze per i reati gravi, composto da tre giudici, avete il diritto di presentare ricorso se la pena prevede un periodo detentivo superiore a 2 anni in caso di reati gravi o di oltre 1 anno in caso di reati minori.

Potete presentare ricorso contro una sentenza di assoluzione solo se siete stati assolti per pentimento sincero o sulla base della vostra buona reputazione.

In che modo posso presentare ricorso?

Per presentare ricorso dovete redigere un atto di ricorso e presentarlo alla cancelleria del tribunale che ha emesso la decisione, specificando i motivi del ricorso, il vostro indirizzo e il nome del vostro avvocato.

Il termine di presentazione del ricorso è di 10 giorni dall’emissione della decisione del tribunale o dalla relativa notifica, se siete stati giudicati in contumacia. Tuttavia, se vivete all’estero e viene emessa una sentenza in contumacia o il vostro luogo di residenza è sconosciuto, il termine è prorogato a 30 giorni dalla data della notifica dei documenti.

Quali sono i motivi del ricorso?

È possibile presentare ricorso sia sulla base dei fatti sia per motivi di interpretazione del diritto.

Cosa succede se presento ricorso?

Verrete riprocessati da un tribunale di secondo grado.

Cosa succede se mi trovo in carcere quando presento ricorso?

Il ricorso viene trasmesso al pubblico ministero, viene fissata la data del processo e verrete citati a comparire in aula. Potete richiedere la sospensione della pena fino alla decisione sul ricorso, nel rispetto di determinate condizioni giuridiche.

Quando tempo ci vorrà perché il ricorso venga esaminato?

Di norma tra 1 e 3 anni, a seconda del tipo di reato, della sede del tribunale e del fatto che l’imputato si trovi o meno in custodia cautelare.

Posso basarmi su nuove prove per il ricorso?

Sì, potete presentare nuove prove alla Corte d’appello. La procedura è la medesima del processo iniziale. I giudici che hanno esaminato la causa in primo grado non possono giudicare la causa in secondo grado. Verrà valutato se il ricorso è stato presentato correttamente ed entro i termini stabiliti.

Cosa succede all’udienza d’appello?

Se non comparite, di persona o mediante il vostro legale, il vostro ricorso verrà respinto e sarà mantenuta la sentenza di grado inferiore. Se comparite, di persona o mediante il vostro legale, verrete riprocessati e potrete presentare nuove prove.

Cosa può decidere il tribunale?

La Corte d’appello non ha la facoltà di infliggere una pena più severa rispetto a quella stabilita dal tribunale di grado inferiore. Può tuttavia assolvervi o ridurre la pena, o confermare la pena inflitta dal tribunale di grado inferiore.

Cosa avviene se il ricorso viene accolto/respinto?

Se il ricorso è fondato, la Corte d’appello può assolvervi o ridurre la pena; in caso contrario rimane valida la decisione del tribunale di primo grado.

È possibile presentare ricorso presso un tribunale diverso o di grado superiore?

No, l’unica possibilità è la revoca della sentenza del tribunale di secondo grado qualora si riscontrino irregolarità di diritto.

Se la decisione iniziale si dimostra errata, ho diritto a un risarcimento?

Non è previsto alcun risarcimento in relazione a un errore giudiziario di un tribunale di primo grado, a meno che non abbiate scontato una pena detentiva e siate poi assolti in appello.

Se il ricorso viene accolto, la condanna viene registrata?

Viene registrata solo la sentenza della Corte d’appello. La sentenza precedente viene eliminata.

Quando diventa definitiva la condanna?

La condanna diventa definitiva se non viene presentato alcun ricorso per motivi di diritto contro la decisione del tribunale di secondo grado o se il ricorso viene presentato e poi respinto dalla Corte suprema di cassazione (l’Areios Pagos).

Provengo da un altro Stato membro. Posso esservi rimandato dopo il processo?

È possibile che siate rimandati nel vostro paese di origine se il tribunale dispone la vostra espulsione. Al fine di procedere all’espulsione, vi deve essere stata inflitta una pena detentiva di almeno 3 mesi, o l’ordine di espulsione deve essere stato emesso nell’ambito di una sanzione aggiuntiva, o devono essere state imposte misure di sicurezza. In particolare, in caso di condanna per reati gravi in relazione al traffico di droga, l’espulsione è obbligatoria e valida a vita.

L’espulsione avviene subito?

No, dovete prima scontare la pena. Come misura eccezionale, se siete stati condannati a una pena detentiva per un periodo massimo di 5 anni ed è stato emesso un ordine di espulsione, il tribunale può decidere di sospendere la pena e disporre la vostra espulsione immediata.

L’espulsione deve essere disposta nell’ambito di una sentenza di un tribunale senza sospensione della pena, che deve essere stata scontata.

Potete presentare ricorso se l’ordine è stato emesso da un tribunale di primo grado e siete stati inoltre condannati a una pena detentiva contro cui vi è il diritto di ricorso. Il ricorso deve essere presentato presso la cancelleria del tribunale di primo grado.

Posso essere processato nuovamente in un altro Stato membro per lo stesso reato?

Dipende dalla legislazione dello Stato in questione.

Le informazioni sulle accuse e/o sulle condanne che mi riguardano verranno registrate sul mio certificato penale?

Tali informazioni verranno iscritte sul certificato penale solo se la decisione di condanna è irreversibile. In tal caso, le informazioni verranno ufficialmente registrate nel casellario giudiziale.

L’iscrizione della condanna sul certificato penale viene eliminata:

  • dopo la vostra morte o al compimento dell’ottantesimo anno di età;
  • se venite condannati con sospensione della pena, la condanna viene eliminata dal certificato penale dopo 5 anni dalla fine del periodo di sospensione, a condizione che non sia stata annullata o sospesa nel frattempo;
  • 10 anni dopo aver scontato una pena detentiva non superiore a 1 mese per un reato doloso o a 2 mesi per un reato colposo, a condizione che nel frattempo non siate stati condannati per altri reati.

L’iscrizione di tali informazioni non richiede il vostro consenso.

In caso di controversia, potete richiedere al pubblico ministero del tribunale per i reati minori di pronunciarsi in merito. Potete poi presentare ricorso contro tale decisione presso la sezione penale del tribunale per i reati minori entro un mese dall’adozione della decisione.


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Ultimo aggiornamento: 25/06/2018

5 - Violazioni minori al Codice della strada

La versione originale in lingua greco di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.


Come vengono gestite le violazioni minori al Codice della strada?

Le violazioni al Codice della strada, come l’eccesso di velocità, la guida in stato di ebbrezza o senza allacciare la cintura di sicurezza, il mancato rispetto del semaforo rosso o del segnale di STOP, il mancato rispetto delle norme in materia di sosta e fermata, l’uso del telefono cellulare alla guida, ecc. vengono gestite per la maggior parte a livello amministrativo, generalmente dall’autorità di polizia competente.

Qual è la procedura?

Vi viene notificato un verbale che conferma la violazione che avete commesso. Sul verbale sono indicati il provvedimento amministrativo e/o la sanzione pecuniaria comminata; inoltre in seguito dovrete recarvi presso l’autorità di polizia competente.

Quali sono le sanzioni previste?

Le violazioni al Codice della strada sono principalmente sanzionate con ammende amministrative (da 40 fino a 2 000 euro) e l’imposizione di altri provvedimenti amministrativi come il ritiro della patente, della carta di circolazione o delle targhe dell’autoveicolo per un certo periodo di tempo. Si osservi che le sanzioni pecuniarie sono ridotte del 50% se vengono pagate entro dieci giorni.

I cittadini di altri Stati membri vengono perseguiti per queste violazioni?

Vengono perseguiti se la violazione è stata commessa in Grecia.

Posso sollevare obiezioni?

Potete contestare la sanzione amministrativa entro tre giorni all’autorità cui appartiene l’ufficiale di polizia che ha comminato la sanzione. Se le vostre contestazioni vengono respinte, siete tenuti a versare la somma corrispondente all’ente dell’autorità locale competente.

Inoltre, se vi è stata imposto un provvedimento amministrativo, potete recarvi presso l’autorità di polizia competente ed esporre le vostre obiezioni.

Questi tipi di reati compaiono sul mio certificato penale?

Non compaiono sul vostro certificato penale, poiché sono gestiti a livello amministrativo e viene applicata solo una sanzione amministrativa.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraMinistero delle Infrastrutture, dei Trasporti e delle Reti


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Ultimo aggiornamento: 25/06/2018

Diritti degli imputati nei procedimenti penali - Francia

Le presenti note informative spiegano cosa succede quando un individuo è sospettato o accusato di un reato oggetto di un procedimento giudiziario dinanzi a un tribunale. Per informazioni riguardanti i reati minori come le violazioni al Codice della strada, che solitamente sono soggette a sanzioni fisse come l’ammenda, cfr. la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 5.

Se siete vittima di un reato, potete trovare tutte le informazioni sui vostri diritti cliccando qui.


Introduzione generale

In Francia vi sono quattro tipi di organi giurisdizionali con diverse competenze:

  • Il Tribunal de police (tribunale di polizia)

Tale tribunale, che si occupa principalmente di reati minori di quinta classe (per es. violazioni di norme soggette a sanzioni specifiche), è un organo monocratico. È possibile presentare ricorso alla Chambre des appels correctionnels (Corte d’appello), ma solo in determinati casi.

  • La Juridiction de proximité (tribunale circoscrizionale)

Tale tribunale, competente per i reati minori delle prime quattro classi, è un organo monocratico (composto da un giudice unico).

Ai ricorsi si applicano le medesime norme dei ricorsi contro le sentenze dei tribunali di polizia.

  • Il Tribunal correctionnel (tribunale penale competente per reati minori)

Tale tribunale si occupa principalmente di délits (ovvero, nel diritto francese, reati non classificati come “crimini”, che prevedono una pena massima di dieci anni di reclusione) ed è generalmente composto da tre giudici.

Il procedimento giudiziario può essere avviato presso il tribunale nella cui giurisdizione è stato commesso il reato o presso il tribunale della circoscrizione in cui l’accusato o gli accusati risiede/risiedono o in cui l’accusato è stato arrestato.

I ricorsi contro le sentenze di primo grado possono essere presentati presso la Chambre des appels correctionnels (Corte d’appello).

  • La Cour d’assises (tribunale penale competente per i reati più gravi)

Tale tribunale si occupa di reati, commessi da maggiorenni, che non sono di competenza di un tribunale specializzato.

Le cause sono giudicate da tre giudici togati e nove giurati scelti in modo casuale fra i cittadini francesi.

Le sentenze di condanna possono essere impugnate dal pubblico ministero e dai condannati presso una Cour d’assises composta da 12 giurati e tre giudici togati. L’imputato e il pubblico ministero possono presentare ricorso contro le sentenze di condanna o di assoluzione emesse dalla Cour d’assises. La parte civile può presentare ricorso solo per quanto riguarda i danni e gli interessi riconosciuti dal tribunale.

Sintesi del procedimento penale

Di seguito sono illustrate le fasi ordinarie del procedimento penale.

L’inchiesta

Condotta dalla polizia o dalla gendarmeria, ha lo scopo di stabilire se è stato commesso un reato, di raccogliere le prove e perseguire gli autori. Viene condotta sotto la supervisione del pubblico ministero. Viene sempre condotta un’inchiesta quando il procedimento è avviato dal pubblico ministero.

Vi sono due tipi di inchiesta: l’enquête de flagrance (inchiesta in flagranza di reato) e l’enquête préliminaire (indagini preliminari) avviata d’ufficio da un ufficiale di polizia giudiziaria o su istruzione del pubblico ministero.

In tutti i casi, l’inchiesta è segreta e senza contradditorio (ovvero inaudita altera parte).

L’istruttoria

Le indagini condotte dal giudice istruttore sono volte a raccogliere le prove dell’avvenuto reato e a perseguirne gli autori. Viene così accertato se sussistono prove sufficienti per incriminare l’autore. Durante l’istruttoria la causa viene preparata per il giudizio. L’istruttoria è segreta, ma le parti del procedimento hanno accesso al fascicolo giudiziario e possono richiedere che le indagini vengano condotte sulla base di determinate condizioni.

La sentenza

La fase di giudizio si svolge in contraddittorio, pubblicamente e oralmente. I giudici decidono con sentenza contro la quale può essere proposto ricorso.

Nelle note informative potete trovare una descrizione dettagliata di ciascuna fase del processo, nonché dei vostri diritti. Tali informazioni non sostituiscono la consulenza legale e sono intese soltanto come guida.

Il ruolo della Commissione europea

Occorre osservare che la Commissione europea non ha alcun ruolo nei procedimenti penali all’interno degli Stati membri e pertanto non vi può assistere nel caso vogliate sporgere denuncia. Le presenti note informative vi spiegano come e a chi rivolgervi per sporgere denuncia.

Cliccate sui collegamenti sottostanti per trovare le informazioni di cui avete bisogno.

Il link si apre in una nuova finestra1 – Consultare un avvocato

Il link si apre in una nuova finestra2 – I miei diritti durante le indagini

  • I miei diritti in custodia cautelare
  • I miei diritti durante l’interrogatorio di prima comparizione
  • Incriminazione e stato di témoin assisté (testimone assistito da un legale)
  • Chiusura dell’istruttoria
  • Il mandato d’arresto europeo
  • Preparazione della causa da parte della difesa

Il link si apre in una nuova finestra3 – I miei diritti durante il processo

Il link si apre in una nuova finestra4 – I miei diritti dopo il processo

Il link si apre in una nuova finestra5 – Violazioni al Codice della strada e altri reati minori

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraI vostri diritti


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Ultimo aggiornamento: 30/01/2017

1 – Consultare un avvocato

È molto importante ottenere una consulenza legale indipendente quando vi trovate in qualche modo coinvolti in un procedimento penale. Le note informative spiegano come e in quali circostanze avete diritto a essere rappresentati da un avvocato e vi indicano come può esservi utile l’assistenza legale. La presente nota informativa generale spiega come trovare un avvocato e come pagare le spese legali se non siete in grado di sostenerle.


Trovare un avvocato

Ad eccezione dei casi di reato più gravi come definiti dal diritto francese, l’assistenza di un avvocato non è obbligatoria ma consigliabile.

La libera scelta dell’avvocato è un principio fondamentale.

Potete scegliere liberamente un avvocato se ne conoscete uno, o potete chiedere che sia nominato un difensore d’ufficio.

Potete scegliere il vostro avvocato tramite “passaparola”, se conoscete un avvocato o se un vostro amico o parente ve ne raccomanda uno.

Potete consultare l’elenco degli avvocati a voi più vicini presso il Tribunal d’instance (Tribunale di primo grado) della vostra città, presso diversi municipi o presso l’Ordine degli avvocati più vicino al vostro luogo di residenza.

In alternativa, potete consultare l’elenco telefonico o fare una ricerca in Internet.

Diversi siti web offrono online elenchi di avvocati, ripartiti per area di specializzazione:

Molti ordini degli avvocati dispongono inoltre di centri di informazione nei tribunali, nei municipi o nelle Maisons de justice et du Droit (centri di informazione legale e giudiziaria).

Se siete posti in custodia cautelare, potete scegliere un avvocato in diversi modi.

Elenchi di avvocati sono consultabili anche all’interno degli istituti di detenzione preventiva.

Le associazioni che operano in campo penitenziario possono consigliarvi e aiutarvi a scegliere un avvocato (Osservatorio internazionale delle carceri, Associazione dei visitatori delle carceri, ecc.).

Anche i servizi consolari del vostro paese di origine possono aiutarvi a scegliere un avvocato.

Potete inoltre chiedere al presidente dell’Ordine degli avvocati del territorio di competenza di nominare un avvocato per assistervi.

Pagare le spese legali

Se vi avvalete di un avvocato, dovete pagare gli onorari, pattuiti liberamente tramite un accordo fra voi e il vostro legale.

Potete firmare un accordo sugli onorari con il vostro avvocato, che ha il diritto di chiedervi degli acconti durante il procedimento giudiziario.

Tuttavia, se le vostre risorse finanziarie sono inferiori a una determinata soglia, potete beneficiare del Il link si apre in una nuova finestrapatrocinio legale a determinate condizioni.

A seconda del vostro reddito, lo Stato può dunque pagare tutto o parte dell’onorario dell’avvocato nominato d’ufficio. Se non avete diritto al patrocinio legale, la nomina d’ufficio diventa nomina personale e dovete pertanto pattuire l’onorario con il vostro avvocato.

Se avete diritto al patrocinio legale parziale, dovete versare all’avvocato il saldo degli onorari.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
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Ultimo aggiornamento: 30/01/2017

2 – I miei diritti durante le indagini e l’istruttoria e prima che la causa sia portata in tribunale

La versione originale in lingua francese di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.


Qual è lo scopo delle indagini e dell’istruttoria?

L’inchiesta giudiziaria comprende tutte le indagini di polizia giudiziaria relative a un reato e condotte sotto la supervisione di un magistrato.

L’inchiesta giudiziaria può essere condotto indipendentemente dall’'istruttoria e comprende la constatazione del reato, la raccolta delle prove e la ricerca degli autori del reato.

Vi è una distinzione tra l’enquête de flagrance (inchiesta in flagranza di reato) e l’enquête préliminaire (indagini preliminari). La prima viene avviata quando un reato è in corso o è appena stato commesso e conferisce alla polizia poteri molto coercitivi. La seconda viene condotta in altri casi. Il suo regime inizialmente meno coercitivo si è sensibilmente avvicinato a quello dell’enquête de flagrance nella legislazione più recente.

Nei casi più complicati, l'inchiesta può svolgersi anche nell’ambito dell’istruttoria dando esecuzione a precise istruzioni del giudice istruttore. L’istruttoria ha lo scopo più specifico di determinare se sussistono prove sufficienti per procedere all’incriminazione del presunto autore di un reato e, se del caso, di preparare la causa per il giudizio.

L’inchiesta è obbligatoria solo in materia penale.

Quali sono le fasi delle indagini e dell'istruttoria?

L’enquête de flagrance può essere aperta quando un reato è incorso o è appena stato commesso o quando una persona è sospettata di essere coinvolta in un reato. L’inchiesta dura otto giorni e può essere prorogata dal pubblico ministero, a determinate condizioni, per un periodo massimo di otto giorni.

Durante l’enquête de flagrance l’ufficiale di polizia giudiziaria può, in particolare, recarsi sulla scena del reato, raccogliere prove, sequestrare qualsiasi oggetto o prova utili a stabilire la verità, perquisire l’abitazione di persone che sembrano essere coinvolte nel reato o che possiedono documenti o informazioni relativi agli eventi, interrogare qualsiasi persona che potrebbe fornire informazioni sui fatti o porre in custodia cautelare qualsiasi persona sospettata di essere coinvolta nel reato.

Nell’enquête préliminaire, l’ufficiale di polizia giudiziaria informa il pubblico ministero non appena viene individuato il presunto autore del reato.

Durante l’istruttoria, il giudice esamina le prove a carico e a discarico e adotta tutte le misure che ritiene necessarie per stabilire la verità. Può agire d’ufficio o su richiesta del pubblico ministero o delle parti (per esempio per il sopralluogo giudiziario, le deposizioni, le perquisizioni, ecc.). Il giudice deve motivare il rifiuto delle richieste ed è possibile presentare ricorso contro la sua decisione.

In caso di rogatoria, il giudice istruttore può delegare tali compiti agli ufficiali di polizia giudiziaria.

Quando ritiene che l’istruttoria sia conclusa, il giudice istruttore informa al contempo le parti e i loro avvocati. Il pubblico ministero e le parti dispongono poi di un mese, in caso di incriminazione, o di tre mesi, in caso contrario, per trasmettere osservazioni o richieste motivate al giudice istruttore.

Dopo tale periodo, il pubblico ministero ha 10 giorni (se la persona incriminata è posta in custodia cautelare) o un mese (negli altri casi) per trasmettere al giudice istruttore le sue argomentazioni o osservazioni aggiuntive per quanto riguarda le informazioni ricevute.

Il giudice istruttore dispone quindi:

  • il non luogo a procedere se ritiene che il fatto non costituisca un reato, un délit (reato minore nel diritto francese) o un’infrazione, o se il responsabile è sconosciuto o non sussistono prove sufficienti per procedere all’incriminazione;
  • il rinvio a giudizio (nel caso di délits e altri reati minori) o l’incriminazione (in materia penale) quando sussistono prove sufficienti per incriminare l’accusato.

I miei diritti durante le indagini e l’istruttoria

I miei diritti in custodia cautelare (1)

Se siete sospettati di essere coinvolti in un reato, l’ufficiale di polizia giudiziaria può porvi in custodia cautelare, informando immediatamente, a seconda del caso, il pubblico ministero o il giudice istruttore.

Per un reato di diritto comune, non potete essere fermati per più di 24 ore, periodo che può essere prolungato una sola volta per ulteriori 24 ore dal pubblico ministero nel quadro dell'indagine giudiziaria o dal giudice istruttore nel quadro dell’istruttoria.

Vi sono tuttavia eccezioni a tali regimi di custodia cautelare. In caso di delinquenza o criminalità organizzata, traffico di droga o terrorismo, i periodi di custodia cautelare sono più lunghi. Inoltre, in generale, nel caso di minori le condizioni per porre una persona in custodia cautelare e la possibilità di prorogare tale misura sono controllate in modo più severo.

Il mancato rispetto della durata della custodia cautelare può portare all’annullamento della misura e di tutti gli atti successivi, di cui costituisce il presupposto necessario.

Cosa mi verrà comunicato per quanto riguarda i termini della custodia cautelare?

I diritti della persona posta in custodia cautelare sono diritti fondamentali. Dovete essere immediatamente informati della natura del reato oggetto delle indagini, della durata della custodia cautelare e dei vostri diritti. Tali informazioni devono esservi comunicate in una lingua a voi nota. Avete pertanto il diritto di richiedere gratuitamente l'assistenza di un interprete.

La notifica e l’esercizio di tali diritti vengono verbalizzati.

  • Diritto di informare una persona a voi vicina

Avete il diritto di informare una persona a voi vicina (una persona con cui vivete abitualmente, un consanguineo, un fratello o una sorella o il vostro datore di lavoro), che verrà contattata telefonicamente dall’ufficiale di polizia giudiziaria entro tre ore dal momento in cui siete posti in custodia cautelare.

  • Diritto di consultare un medico

Avete il diritto di richiedere una visita medica ogni 24 ore di custodia cautelare. Il medico viene scelto dall’ufficiale di polizia giudiziaria o dal pubblico ministero.

  • Diritto di richiedere la consulenza di un avvocato

Potete chiedere di consultare un avvocato per un massimo di 30 minuti. La conversazione è riservata. L’avvocato può redigere osservazioni da inserire nel fascicolo giudiziario.

Potete scegliere un avvocato se ne conoscete uno o potete chiedere che sia nominato per voi d’ufficio dal presidente dell’Ordine degli avvocati (avvocato “nominato d’ufficio”).

Qualora siate posti in custodia cautelare per un reato di diritto comune, potete consultare il vostro avvocato dall’inizio del periodo di custodia cautelare e, nel caso in cui il periodo sia prorogato, dall’inizio della proroga.

Tuttavia, non potete consultare un avvocato fino alle successive 48 e 72 ore se siete posti in custodia cautelare per un reato di delinquenza o di criminalità organizzata, traffico di droga o attività terroristiche.

L’ufficiale di polizia giudiziaria ha adempiuto i suoi doveri una volta che ha fatto tutto il possibile per contattare l’avvocato.

  • Diritto di non rispondere

L’ufficiale di polizia giudiziaria non vi informerà di tale diritto, ma siete tuttavia liberi di non rispondere e di non autoaccusarvi.

  • Diritto di chiedere che il consolato dello Stato di cui siete cittadini sia informato del vostro arresto

Cosa succede se non concordo con il modo in cui vengono trascritte le mie dichiarazioni?

Potete rifiutarvi di firmare il verbale su cui sono trascritte.

Che cosa succede alla fine del periodo di custodia cautelare?

Il pubblico ministero o il giudice istruttore, a seconda dei casi, possono revocare la custodia cautelare in qualsiasi momento. Potete essere rilasciati o, se siete stati posti in custodia cautelare nel corso di un’inchiesta, essere portati davanti al giudice istruttore al fine di avviare l’istruttoria o davanti al tribunal correctionnel (il tribunale competente in materia di délits).

Se viene avviata l’istruttoria, si svolge un’udienza di prima comparizione a seguito della quale potete essere incriminati o può esservi concesso lo stato di témoin assisté (testimone assistito da un legale, ovvero non un semplice testimone, ma in qualche misura un sospettato, che quindi gode di diritti non concessi ai testimoni ordinari). In caso di incriminazione, può esservi concessa la libertà condizionata o potete essere posti in custodia cautelare.

Se venite giudicati da un tribunal correctionnel, tale tribunale può giudicare la causa immediatamente, se ha gli elementi per farlo, o su vostra richiesta concedervi un periodo per preparare la difesa. In tal caso, verrà deciso se concedervi la libertà condizionata o se porvi in custodia cautelare.

Mi chiederanno di prelevare campioni del DNA, impronte digitali o altri fluidi corporei? Quali sono i miei diritti in merito?

Se siete un testimone o un sospettato in un procedimento penale, potete essere soggetti, previa autorizzazione del pubblico ministero, al prelievo di materiale esterno (per esempio campioni di saliva al fine di analizzare l’impronta genetica) e a procedure di identificazione (per esempio il rilevamento delle impronte digitali, palmari o fotografie).

Avete il diritto di rifiutarvi ma, quando le suddette operazioni sono effettuate a norma di legge, il rifiuto di sottoporsi a tali prelievi può, in determinate circostanze, costituire un reato punibile con un anno di reclusione e un’ammenda pari a 15 000 euro.

Posso essere perquisito?

Di norma, un ufficiale di polizia giudiziaria effettua un controllo di sicurezza (palpando sui vestiti) al fine di accertare che non abbiate con voi oggetti che possono rappresentare un pericolo per voi stessi o per gli altri.

Per ragioni di sicurezza o per esigenze investigative, l’ufficiale di polizia giudiziaria può disporre una perquisizione corporale in cui dovete spogliarvi parzialmente o integralmente. Solo un medico può effettuare una perquisizione corporale interna.

Tali operazioni possono essere effettuate solo da un ufficiale di polizia giudiziaria del vostro stesso sesso.

Tutti gli effetti personali vengono registrati e vi sono restituiti alla conclusione della custodia cautelare in caso di rilascio.

La mia abitazione, il mio luogo di lavoro, la mia automobile ecc. possono essere perquisiti?

La perquisizione può avvenire solo tra le 6:00 e le 21:00. Tuttavia, una perquisizione che comincia prima delle 21:00 può continuare per tutta la notte.

Sono consentite deroghe in caso di criminalità organizzata, terrorismo, sfruttamento della prostituzione e traffico di droga, sotto la supervisione di un giudice.

La perquisizione può svolgersi in qualsiasi domicilio in cui si potrebbero trovare oggetti la cui scoperta potrebbe essere utile per accertare la verità.

Il domicilio può essere il vostro o quello di un’altra persona che potrebbe detenere oggetti connessi al reato.

Il domicilio è il luogo in cui un individuo risiede ma anche il luogo che tale individuo ha il diritto di considerare casa, pur non abitandovi.

Di conseguenza, diversi luoghi di residenza (per esempio le camere di albergo) e altri edifici sono considerati domicili.

Spetta al giudice valutare la nozione di domicilio. Ciò significa che, se di norma un autoveicolo non è considerato un domicilio, potrebbe esserlo se funge da abitazione.

Posso presentare ricorso?

Il mancato rispetto delle suddette formalità comporta una violazione dei diritti della difesa e può essere oggetto di una procedura di annullamento delle perquisizioni e dei sequestri effettuati.

L’istruttoria: i miei diritti durante l’interrogatorio di prima comparizione (2)

In occasione dell’udienza di prima comparizione, sarete interrogati in merito alle accuse a vostro carico.

Dopo la verifica della vostra identità, il giudice istruttore vi ricorderà i fatti di cui è a conoscenza e la loro qualificazione giuridica.

Il giudice istruttore vi comunicherà i vostri diritti:

  • avete diritto a un interprete giurato;
  • avete diritto all’assistenza di un avvocato (scelto da voi o nominato d’ufficio).

Potete presentarvi all’udienza con il vostro avvocato e sarete quindi interrogati immediatamente. In caso contrario, il giudice istruttore è obbligato a informarvi nuovamente del vostro diritto all’assistenza legale, se necessario tramite un avvocato nominato d’ufficio.

Se scegliete di essere assistiti da un avvocato, questo può consultare il fascicolo giudiziario e comunicarvi i contenuti a determinate condizioni.

Avete il diritto di non rispondere.

Se i fatti per i quali siete processati costituiscono un reato, sarete sottoposti a un controinterrogatorio con ripresa audiovisiva.

Posso dichiararmi colpevole di alcune o tutte le accuse prima del processo?

Potete dichiararvi colpevole di tutte o parte delle accuse. Si tratta di una strategia che deve essere discussa con il vostro avvocato.

Le accuse/l’incriminazione possono essere modificate prima del processo?

Durante l’istruttoria per raccogliere gli elementi a carico e a discarico, è possibile modificare la qualificazione giuridica dei fatti a conoscenza del giudice istruttore (riqualificando un "crime", cioè un reato grave, come un "délit", reato meno grave, e viceversa).

Se durante l’istruttoria vengono scoperti nuovi reati, il giudice può indagare sui nuovi fatti su richiesta del pubblico ministero.

Posso essere accusato di un reato per cui è già stato avviato un procedimento giudiziario nei miei confronti in un altro Stato membro?

Se è già stato avviato un procedimento nei vostri confronti in un altro Stato membro, ma non siete stati giudicati, potete essere interrogati sul territorio francese al riguardo.

Se invece siete stati processati e giudicati in un altro Stato membro, in virtù del principio del ne bis in idem (ovvero, l’impossibilità di essere processati due volte per il medesimo reato) non potete essere incriminati o processati in Francia.

Verrò informato sui testimoni che depongono contro di me e sulle prove esistenti a mio carico?

In conformità dei principi del contraddittorio, vi verranno comunicati tutti gli elementi di prova (deposizioni, prove materiali) in modo da darvi la possibilità di preparare la vostra difesa e presentare osservazioni.

Tali elementi sono registrati nel fascicolo giudiziario, del quale potete ottenere copie tramite il vostro avvocato, con l’autorizzazione del giudice.

Voi e il vostro avvocato dovete astenervi dal trasmettere tali documenti a terzi con il rischio di violare la segretezza dell’istruttoria.

Verranno richieste informazioni relative al mio certificato penale?

Nel fascicolo dell’istruttoria deve essere presente un estratto del vostro certificato penale che specifichi se vi sono o meno precedenti condanne.

Sono cittadino di un altro paese. Devo essere presente durante l’istruttoria?

In conformità degli eventuali obblighi relativi a misure cautelari, non potete lasciare il territorio francese durante l'istruttoria.

Incriminazione e stato di témoin assisté (testimone assistito da un legale) (3)

A seguito dell'udienza di prima comparizione, il giudice istruttore vi notifica l’incriminazione o vi concede lo stato di témoin assisté (testimone assistito da un legale).

L’incriminazione significa che vi sono prove gravi o concordanti a vostro carico, che lasciano presumere il vostro coinvolgimento nel reato in questione. Siete a tutti gli effetti parte del procedimento penale, a differenza dei testimoni assistiti da un legale.

Lo stato di testimone assistito da un legale, invece, suppone l’esistenza di prove non sufficientemente certe da giustificare la vostra incriminazione. In tal caso, pur non essendo parti del procedimento penale, i testimoni assistiti da un legale hanno accesso al fascicolo giudiziario, godono dei diritti di difesa e possono chiedere al giudice istruttore di compiere determinati atti.

Le due situazioni hanno conseguenze diverse. Solo una persona incriminata può, con decisione motivata del giudice, essere posta in custodia cautelare o sottoposta a libertà condizionata (contrôle judiciaire), con il divieto di lasciare il territorio francese, e solo una persona incriminata può essere portata davanti al giudice.

Potete quindi presentare domanda di libertà condizionata.

Se godete dello stato di testimone assistito da un legale, potete chiedere di essere incriminati in qualsiasi momento durante il procedimento giudiziario.

Quali sono i termini del contrôle judiciaire?

Se il reato commesso prevede una pena detentiva o una pena più severa potete solo chiedere la libertà condizionata.

Le condizioni poste per il rilascio sono giustificate dall’istruttoria (per esempio per impedire la vostra fuga all'estero) o costituiscono misure di sicurezza (per esempio il divieto di incontrare la vittima). Gran parte delle misure adottate in relazione al contrôle judiciaire sono volte a impedire che il presunto responsabile si sottragga alla giustizia.

Tale misura può concludersi in qualsiasi momento su decisione del giudice istruttore, con ordinanza del pubblico ministero o su vostra richiesta.

Se presentate una richiesta in tal senso, il giudice istruttore deve decidere in merito entro cinque giorni.

Se cercate di sottrarvi alle misure cautelari, correte il rischio di essere posti in custodia cautelare.

Infine, potete contestare l’ordinanza di contrôle judiciaire presentando ricorso presso la Chambre de l’instruction (tribunale istruttorio, un organo giurisdizionale di secondo grado).

Quali sono i termini della custodia cautelare?

Per essere posti in custodia cautelare, dovete essere processati per un reato che prevede pene di una certa gravità, ovvero una pena detentiva di almeno tre anni.

La custodia cautelare può essere disposta se costituisce l’unico mezzo per preservare le prove o gli indizi materiali necessari per accertare la verità, impedire pressioni sui testimoni o sulle vittime e le loro famiglie, impedire qualsiasi concertazione fraudolenta tra le persone incriminate e gli altri responsabili o complici, proteggere la persona incriminata, garantire che la persona rimanga a disposizione della giustizia, mettere fine al reato o impedirne la reiterazione e, in materia penale, mettere fine a una violazione dell’ordine pubblico eccezionale e persistente dovuta alla gravità del reato.

Potete contestare l’ordinanza di custodia cautelare entro 10 giorni dalla notifica, tramite dichiarazione al responsabile dell’istituto penitenziario in cui siete detenuti o presso la cancelleria del tribunale che ha emesso la decisione.

Chiusura dell’istruttoria (4)

L’istruttoria può essere conclusa con diversi tipi di ordinanze.

Non luogo a procedere

Il giudice può disporre il non luogo a procedere poiché non sussistono prove sufficienti a vostro carico. Il non luogo a procedere può essere totale o parziale.

In caso di non luogo a procedere parziale, il giudice istruttore dispone l’incriminazione o il rinvio a giudizio per parte delle accuse.

Se viene disposto il non luogo a procedere totale e vi trovate in custodia cautelare, sarete rilasciati e vi verranno restituiti gli oggetti sequestrati.

Avete la possibilità di avviare un’azione per risarcimento danni.

Occorre tuttavia ricordare che la parte civile può presentare ricorso contro tale ordinanza entro 10 giorni dalla notifica presso la cancelleria del tribunale che ha emesso la decisione.

Rinvio a giudizio

Se il giudice ritiene che sussistano prove sufficienti a vostro carico, può decidere di rinviarvi a giudizio.

L’ordinanza pone fine all’eventuale libertà condizionata o alla custodia cautelare.

Il giudice può tuttavia decidere, tramite un’ulteriore ordinanza motivata, di mantenere tali misure cautelari per un periodo massimo di due mesi. Se al termine di tale periodo non siete stati invitati a comparire davanti al tribunale competente, verrete rilasciati.

Il giudice può, emanando un’ordinanza che spiega perché non è possibile giudicare la causa entro due mesi, disporre due proroghe di due mesi ciascuno, ma solo “a titolo eccezionale”. Se al termine del periodo di sei mesi non è ancora stata emessa una sentenza, sarete rilasciati.

Non vi è possibilità di ricorso contro tale ordinanza, salvo nell’ipotesi in cui riteniate che i fatti rinviati al tribunal correctionnel costituiscano un reato (piuttosto che un délit) che avrebbero dovuto essere oggetto di incriminazione davanti alla corte d’assise. Tale ricorso è aperto altresì alla parte civile.

Incriminazione

Tale ordinanza è pronunciata dal giudice istruttore in materia penale.

Se siete in libertà condizionata quando il giudice emette l’ordinanza, la misura cautelare verrà mantenuta.

In qualità di persona incriminata, avete il diritto di presentare ricorso contro tale ordinanza.

Il mandato d’arresto europeo (5)

Il mandato d’arresto europeo è una procedura che sostituisce la procedura di estradizione tra gli Stati membri.

È una decisione giudiziaria emessa da uno Stato membro dell’Unione europea al fine di ottenere l’arresto e la consegna da parte di un altro Stato membro di una persona ricercata in relazione a un procedimento penale, a una pena da scontare o a misure di custodia cautelare.

Qualunque Stato membro può adottare misure coercitive necessarie e proporzionate nei confronti di una persona ricercata.

All’arresto della persona ricercata, questa ha il diritto di essere informata sul contenuto del mandato e di ottenere la consulenza di un avvocato e di un interprete.

In ogni caso, l’autorità di esecuzione ha il diritto di decidere di tenere la persona in custodia cautelare o di concederle la libertà condizionata.

In attesa di una decisione, l’autorità di esecuzione procede all’interrogatorio della persona interessata. L’autorità giudiziaria di esecuzione deve prendere una decisione definitiva in merito all’esecuzione del mandato d’arresto europeo entro sessanta giorni dall’arresto. In seguito, informa immediatamente della sua decisione l’autorità che ha emesso il mandato. Se tuttavia le informazioni fornite non sono sufficienti, l’autorità di esecuzione può richiedere all'autorità che ha emesso il mandato informazioni aggiuntive.

Qualsiasi periodo di reclusione relativo al mandato d’arresto europeo deve essere dedotto dalla durata totale di privazione della libertà eventualmente imposta.

Preparazione della causa da parte della difesa (6)

Il rapporto con il vostro avvocato si basa sulla fiducia reciproca; l’ avvocato è il vostro confidente. A tale proposito, il vostro avvocato è tenuto al segreto professionale.

Dovete pertanto essere certi di porre domande su tutte le questioni che vi preoccupano e di richiedere tutte le spiegazioni necessarie per evitare fraintendimenti.

Durante il vostro primo incontro, consegnate al vostro avvocato tutti i documenti e le informazioni relative alla vostra causa in modo da consentirgli di preparare la vostra difesa nel migliore dei modi.

Discutete con lui tutte le questioni che vi interessano, in particolare quelle riguardanti lo svolgimento del procedimento, la strategia da adottare per quanto riguarda la scelta della procedura o il tipo di domande che vi potrebbero essere poste dai magistrati che si occupano della vostra causa.

Non esitate a porre tutte le domande sull’esito del procedimento, sulle sanzioni che potrebbero esservi comminate e sulle pene possibili.


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Ultimo aggiornamento: 30/01/2017

3 – I miei diritti durante il processo


Se ammettete la vostra colpevolezza, purché siate maggiorenni e il reato sia punibile con un’ammenda o una pena detentiva fino a un massimo di cinque anni, potete beneficiare della procedura definita “comparution immédiate sur reconnaissance préalable de culpabilité" (comparizione immediata con ammissione di colpevolezza preliminare). Dovete obbligatoriamente essere assistiti da un avvocato. Tale procedura accelerata vi permette di beneficiare di sanzioni meno severe.

Dove si terrà il processo?

La competenza giurisdizionale dipende dalla natura del reato e dalla competenza territoriale. Per reati minori, sono competenti il tribunale di polizia o il tribunale circoscrizionale del luogo in cui è stato commesso il reato o del vostro luogo di residenza o di arresto.

In caso di délits (reati minori), è competente il tribunal correctionnel (tribunale penale competente per tale tipo di reati) del luogo in cui è stato commesso il reato o del vostro luogo di residenza o di arresto.

Infine, in caso di reati più gravi, è competente la cour d’assises (il tribunale penale competente per i reati più gravi) del luogo in cui è stato commesso il reato o del vostro luogo di residenza.

Il processo penale si tiene oralmente e pubblicamente. A titolo eccezionale, il processo può essere tenuto a porte chiuse, nei casi di delinquenza giovanile o su richiesta della vittima in caso di violenza sessuale, tortura e atti di barbarie accompagnati da violenza sessuale.

In caso di délits e altri reati minori, le decisioni vengono prese da uno o più giudici togati, mentre la cour d’assises, composta da nove giurati e tre giudici togati, decide a maggioranza qualificata di otto persone.

Le accuse/i capi d’imputazione possono essere modificati durante il processo?

Solo le accuse riportate nella domanda giudiziale vengono esaminate dal tribunale, che non può tenere conto di altre accuse.

Il tribunale ha tuttavia il diritto di riqualificare i fatti durante l’udienza, a condizione che abbiate potuto presentare le vostre osservazioni sui nuovi capi d’accusa. Se la riqualificazione comporta l’estensione della competenza del tribunale in modo da includere le nuove accuse, dovete accettare di comparire volontariamente per rispondere alle accuse.

La procedura di ammissione di colpevolezza non esiste in Francia. È possibile, solo per alcuni reati, chiedere di beneficiare della procedura accelerata (comparizione immediata con ammissione di colpevolezza preliminare) prima del processo. Eventuali confessioni sono sottoposte a verifica e valutate dai giudici durante il procedimento, come qualsiasi altro elemento di prova.

Quali sono i miei diritti durante il processo?

È obbligatoria la vostra presenza a tutte le udienze del processo. Senza un giustificato motivo per assentarvi, sarete giudicati in contumacia, a meno che il tribunale accetti di rinviare l’udienza fino al vostro ritorno in aula. Il tribunale non è però tenuto ad accogliere tale richiesta. Se il vostro avvocato è presente, tuttavia, potrà rappresentarvi ed essere ascoltato. Nelle cause riguardanti reati più gravi ai sensi del diritto francese, può essere emesso un mandato d'arresto nei vostri confronti.

L’uso della videoconferenza in Francia è permesso esclusivamente per ascoltare i testimoni, le parti civili e i periti.

Se non conoscete la lingua usata in tribunale, vi verrà fornito un interprete.

L’assistenza di un avvocato è obbligatoria nelle cause penali. È facoltativa solo in caso di délits e altri reati minori. Potete cambiare il vostro avvocato durante il processo.

Vi verrà data la possibilità di parlare in aula. Tuttavia, avete il diritto di non rispondere per tutto il procedimento giudiziario. Tale atteggiamento può influenzare la posizione dei giudici nei vostri confronti.

Non potete essere condannati solo perché avete dichiarato il falso durante l’udienza. Tuttavia, dichiarare il falso influenza la decisione del tribunale e potrebbe compromettere la strategia del vostro avvocato.

Quali sono i miei diritti riguardo alle prove a mio carico?

Tutti gli elementi di prova devono essere oggetto di contraddittorio per darvi la possibilità di discuterli. Nel diritto penale francese è ammessa qualsiasi forma di prova, che può essere prodotta in qualsiasi circostanza. Potete pertanto presentare tutti gli elementi di prova che ritenete utili, compresi quelli raccolti da un investigatore privato, purché siano ammessi a norma di legge.

Potete chiedere di sentire alcuni testimoni. Potete porre domande ai testimoni durante l’udienza, direttamente o tramite il vostro avvocato, e contestare in ogni modo le loro deposizioni.

Verranno prese in considerazione le informazioni relative al mio certificato penale?

I giudici esamineranno il contenuto del vostro certificato penale. Un estratto di tale certificato è contenuto nel fascicolo per tutto il procedimento giudiziario. L’autorità giudiziaria competente nella vostra causa può eventualmente richiedere a un altro Stato membro un estratto del vostro certificato penale.

Che cosa succede alla fine del processo?

Se il vostro avvocato è pienamente informato in merito alla vostra posizione, sicuramente vi anticiperà il probabile esito del processo. In particolare, sono possibili il proscioglimento, l’assoluzione o la condanna.

In caso di condanna, sono possibili le sanzioni illustrate qui di seguito.

Privazione della libertà:

  • in caso di reato grave, l’ergastolo o una pena detentiva specifica; per quest’ultima il codice penale prevede un periodo massimo compreso tra 10 e 30 anni;
  • in caso di reati minori (délits), la pena detentiva massima è di 10 anni.

Le sanzioni riguardanti la privazione della libertà possono, se commutabili, essere sostituite con la libertà condizionale, la semilibertà o il condono.

Altre sanzioni:

  • in tutti i casi può essere imposta un’ammenda, dell’importo stabilito per ciascuna violazione;
  • in caso di délits e altri reati minori, può essere disposto il “risarcimento”, ovvero potete essere condannati a riparare il danno subito dalla vittima;
  • possono essere imposte sanzioni aggiuntive, come lo svolgimento di lavori di pubblica utilità (con il vostro consenso), la privazione di alcuni diritti (patente, ecc.), la confisca di beni, la chiusura di uno stabilimento, la sospensione di diritti civici (diritto al voto, ecc.) o l’interdizione a emettere assegni. Inoltre può essere disposta l’espulsione dal territorio francese (se siete straniero) o da determinate zone del territorio francese.

Qual è il ruolo della persona offesa dal reato durante il processo?

Le persone offese dal reato possono essere presenti o essere rappresentate durante il processo. In caso contrario, si ritiene che abbiano rinunciato all’azione legale. La persona offesa dal reato può avviare il procedimento giudiziario. La sua presenza o del suo avvocato al processo permette di garantire la tutela dei suoi interessi e di chiedere il risarcimento per i danni subiti.


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Ultimo aggiornamento: 30/01/2017

4 – I miei diritti dopo il processo


Posso presentare ricorso?

In caso di reati minori, potete presentare ricorso contro alcune sentenze del tribunale di polizia e dei tribunali circoscrizionali, entro 10 giorni dalla loro emissione, presso la Chambre des appels correctionnels (Corte d’appello, sezione penale).

In caso di délits, potete presentare ricorso contro le sentenze del tribunal correctionnel entro 10 giorni dalla loro emissione, presso la Chambre des appels correctionnels (Corte d’appello, sezione penale).

In caso di reati gravi, potete presentare ricorso contro la condanna della Cour d’Assises presso un’altra Cour d’Assises entro 10 giorni dall’emissione della sentenza.

Potete presentare ricorso contro la decisione relativa al procedimento penale (condanna) o contro la decisione relativa all’azione civile (danni e interessi riconosciuti alla vittima).

Potete inoltre impugnare le sentenze sui ricorsi di grado superiore e le sentenze di ultimo grado presso la sezione penale della Corte di cassazione contro entro cinque giorni dalla data di emissione della decisione contestata.

La Corte di cassazione, in quanto organo giurisdizionale supremo, si pronuncerà entro i termini previsti sull’ammissibilità del ricorso; se il ricorso viene giudicato ammissibile, la Corte di cassazione può pronunciarsi solo sull’applicazione del diritto e non prende pertanto alcuna decisione nel merito della causa.

L’atto di ricorso deve essere depositato presso la cancelleria del tribunale che ha emesso la sentenza impugnata o consegnato al responsabile dell’istituto penitenziario qualora siate detenuti.

In ogni caso dovete tassativamente firmare tale atto.

Cosa succede se presento ricorso?

Fino alla scadenza dei termini per il ricorso in appello e durante il procedimento dinanzi alla Corte d’appello, o fino alla scadenza dei termini per il ricorso per cassazione e durante il procedimento presso la Corte di cassazione, l’esecuzione della sentenza impugnata viene di norma sospesa.

Tuttavia, se siete stati condannati a una pena privativa della libertà e quindi siete stati posti in detenzione, il ricorso contro la decisione impugnata non pone fine alla reclusione nell’attesa di una nuova sentenza.

Una volta che l’atto di ricorso viene registrato dal tribunale competente, l’udienza deve tenersi entro tempi “ragionevoli”.

Che cosa succede all’udienza dinanzi al giudice d’appello o in cassazione?

Dato che il procedimento penale si tiene oralmente, avete la possibilità di raccogliere e presentare nuovi elementi di prova durante il ricorso, che saranno oggetto di contraddittorio.

Nella sua decisione, la Chambre des appels correctionnels o la Cour d’Assises possono confermare o annullare la sentenza impugnata.

Solo in determinati casi, in particolare quando il pubblico ministero ha presentato un ricorso principale o ha impugnato la sentenza per motivi di diritto, in appello la pena può essere aggravata rispetto alla sentenza iniziale e possono aumentare i danni e gli interessi richiesti dalla parte civile (persona offesa dal reato).

La Corte di cassazione, che si pronuncia sull’applicazione del diritto, può annullare la sentenza impugnata con o senza rinvio delle parti dinanzi alla Corte d’appello.

La decisione giudiziaria diventa definitiva solo alla scadenza dei termini previsti per l’esercizio del ricorso.

Se al termine del ricorso presentato contro la condanna iniziale venite prosciolti o assolti tramite sentenza definitiva della Corte d’appello, in determinate condizioni potete presentare domanda di risarcimento per le perdite materiali e le sofferenze subite a causa della reclusione “arbitraria”.

Sarete informati in merito al vostro diritto di ottenere il risarcimento tramite notifica della sentenza di proscioglimento o di assoluzione.

Disporrete poi di sei mesi dalla notifica del proscioglimento o dell’assoluzione per presentare la domanda al primo presidente della Corte d’appello del luogo in cui è stata emessa la sentenza.

Quest’ultimo si pronuncerà sulla domanda di risarcimento con una decisione motivata, emessa a seguito di un’udienza pubblica durante la quale potete chiedere di essere sentiti personalmente o tramite il vostro avvocato.

La decisione del primo presidente della Corte d’appello può essere oggetto di ricorso presso la Commission Nationale de réparation des détentions (CNR – un organo nazionale che si occupa delle domande di risarcimento per reclusione ingiusta) entro 10 giorni dalla sua notifica.

La CNR decide in piena sovranità e le sue decisioni non sono appellabili.

Il risarcimento riconosciuto è a carico dallo Stato.

Quali informazioni sono contenute nel certificato penale?

Se al termine del ricorso presentato alla Corte d’appello o alla Corte di cassazione vi viene definitivamente comminata una pena, la condanna verrà registrata sul vostro certificato penale a cura dall’amministrazione giudiziaria del vostro paese di origine.

Sono cittadino di uno Stato membro. Posso esservi rimandato dopo il processo?

In conformità della Convenzione sul trasferimento delle persone condannate del 21 marzo 1983, il trasferimento al paese di origine può essere richiesto da quest’ultimo o dalla Francia, lo Stato che emette la sentenza.

Tuttavia, l’attuazione del trasferimento richiede il vostro consenso informato, libero e preventivo, ovvero dovete essere pienamente e precisamente informati delle conseguenze del trasferimento.

Inoltre, potete chiedere su vostra iniziativa il trasferimento volontario al vostro paese d’origine. La richiesta è accolta se sono soddisfatte determinate condizioni.

In caso di condanna, posso essere nuovamente giudicato per gli stessi fatti?

In conformità del principio del ne bis in idem, su cui si fonda il diritto penale francese, se siete stati giudicati e condannati con sentenza definitiva in un altro Stato membro, non potete essere incriminati o condannati per gli stessi fatti in un altro Stato membro.


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Ultimo aggiornamento: 30/01/2017

5 – Violazioni al Codice della strada e altri reati minori

In Francia numerosi reati minori, principalmente le violazioni al Codice della strada, sono gestiti direttamente dalla pubblica amministrazione, anziché dalle autorità giudiziarie. Le relative procedure garantiscono la tutela dei vostri diritti fondamentali, in particolare il diritto di difesa. Inoltre, una sanzione amministrativa non può mai consistere in una privazione della libertà.

La sanzione vi viene comminata d’ufficio direttamente dall’autorità amministrativa competente che ha constatato la violazione di un obbligo giuridico. Qualsiasi decisione che impone una sanzione deve essere motivata e avete il diritto di impugnarla. La sanzione è immediatamente esecutiva, anche se decidete di presentare ricorso.


Come vengono gestite le violazioni minori al Codice della strada?

Le violazioni al Codice della strada sono gestite direttamente dall’ufficiale che constata i particolari di un'infrazione, per esempio un poliziotto o un gendarme. Se è stata commessa un’infrazione, vi verrà immediatamente comunicata qual è la sanzione applicabile. Innanzitutto vi verranno spiegate le ragioni della sanzione e potrete presentare le vostre osservazioni. Vi verrà poi consegnato un verbale che riporta l'infrazione e la sanzione comminata. Siete tenuti a pagare la sanzione dal momento in cui vi viene comminata.

Le sanzioni consistono in un’ammenda di importo fisso e talvolta nel blocco del vostro autoveicolo.

In quanto cittadino di un altro Stato membro, le infrazioni al Codice della strada da voi commesse sono sanzionate in Francia. Se non pagate la sanzione prima di rientrare nel vostro paese, potrebbe essere intentata contro di voi una causa legale.

In caso di contestazione può essere esperito ricorso entro due mesi. Avete la garanzia che la sanzione comminata non può essere aumentata durante il procedimento di ricorso.

Le contestazioni sono gestite direttamente dalla pubblica amministrazione, senza alcun processo. Il ricorso viene presentato presso l’autorità che ha inizialmente comminato la sanzione (recours gracieux) e, qualora venga respinto, è possibile rivolgersi all’autorità superiore (ricorso gerarchico).

La procedura da seguire è illustrata direttamente sul verbale consegnatovi.

Solo dopo aver esaurito tutte le vie di ricorso è possibile rivolgersi al tribunale amministrativo.

Come vengono gestiti gli altri reati minori?

Le altre infrazioni amministrative sono più gravi e riguardano la regolamentazione dei mercati finanziari, le norme in materia di concorrenza, il diritto tributario o le leggi sull’immigrazione.

Questo tipo di reato compare sul mio certificato penale?

In Francia le infrazioni amministrative, in particolare quelle riguardanti violazioni al Codice della strada, non vengono iscritte nel casellario giudiziale.


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Ultimo aggiornamento: 30/01/2017

Diritti degli imputati nei procedimenti penali - Italia

Le presenti note informative spiegano che cosa succede quando una persona è sospettata o accusata di un reato.


Sintesi del procedimento penale

Si riporta di seguito una sintesi delle fasi ordinarie del procedimento penale per adulti.

Nelle note informative potete trovare una descrizione dettagliata di ciascuna fase del processo, nonché dei vostri diritti. Queste informazioni non sostituiscono la consulenza legale e sono intese soltanto come guida.

Il procedimento penale viene avviato quando la polizia o il pubblico ministero vengono a conoscenza di un fatto che potrebbe costituire reato.

Una volta concluse le indagini, il pubblico ministero avvia l’azione legale con cui si apre il processo, a meno che non ritenga opportuno archiviare il caso.

Per i reati che devono essere giudicati da un tribunale in composizione collegiale, dalla Corte d’assise (un organo analogo alle Crown Court nel Regno Unito, o al Federal Judicial District negli Stati Uniti), o in alcuni casi da un tribunale composto da un giudice unico, il pubblico ministero trasmette una richiesta di rinvio a giudizio al giudice dell’udienza preliminare.

Al termine dell’udienza preliminare il giudice può rinviare a giudizio l’imputato o rinunciare all’azione legale.

Nel caso dei reati per i quali è competente un organo monocratico o il giudice di pace, il pubblico ministero notifica un mandato di comparizione o una citazione diretta in giudizio.

Esistono poi alcuni riti speciali: il rito abbreviato, l’applicazione della pena su richiesta delle parti (patteggiamento), il giudizio immediato o direttissimo, il procedimento per decreto di condanna penale.

Il procedimento penale si svolge di norma in tre fasi: primo grado (Corte d’assise, tribunale in composizione collegiale, organo monocratico o giudice di pace), impugnazione e Corte di cassazione (il massimo grado di giudizio).

In primo grado vengono raccolte tutte le prove, testimoniali e documentali; il giudizio si conclude con la condanna o l’assoluzione.

Potete impugnare la sentenza emessa in primo grado.

La Corte d’appello decide se confermare la sentenza emessa in primo grado o riformarla in parte o totalmente, oppure se annullarla rinviandola al giudice di primo grado.

La decisione della Corte d’appello può essere impugnata mediante ricorso presentato alla Corte di cassazione (il massimo grado di giudizio).

La Corte di cassazione pronuncia la sua sentenza, con la quale può dichiarare inammissibile la domanda o rigettarla, o addirittura cassare la sentenza impugnata senza rinvio, o infine può decidere di cassare la sentenza rimettendo la causa al giudice di primo grado.

Una volta concluse tutte le fasi di giudizio, la sentenza diventa definitiva. In caso di condanna con irrogazione di pena, questa diventa esecutiva.

Nelle note informative potete trovare una descrizione dettagliata di ciascuna fase del processo, nonché dei vostri diritti. Queste informazioni non sostituiscono la consulenza legale e sono intese soltanto come guida.

Per informazioni riguardanti violazioni minori al Codice della strada, che solitamente sono soggette a una sanzione fissa come l’ammenda, cfr. la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 5.

Se siete vittima di un reato, potete trovare tutte le informazioni sui vostri diritti cliccando qui.

Il ruolo della Commissione europea

Occorre osservare che la Commissione europea non ha alcun ruolo nei procedimenti penali all’interno degli Stati membri e pertanto non vi può assistere nel caso dobbiate sporgere denuncia. Le informazioni fornite in queste note informative servono per sapere come potete sporgere una denuncia e a chi rivolgervi.

Cliccate sui collegamenti sottostanti per trovare le informazioni di cui avete bisogno

Il link si apre in una nuova finestra1 - Come ottenere una consulenza legale

Il link si apre in una nuova finestra2 - I miei diritti durante le indagini su un reato

  • Raccolta di prove
  • Interrogatorio
  • Arresto, fermo, custodia preventiva e mandato di arresto europeo
  • Conclusione delle indagini preliminari e udienza preliminare

Il link si apre in una nuova finestra3 – I miei diritti durante il processo

Il link si apre in una nuova finestra4 – I miei diritti dopo il processo

Il link si apre in una nuova finestra5 – Violazioni al Codice della strada e altri reati minori

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La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
Gli Stati membri stanno provvedendo ad aggiornare i contenuti delle pagine nazionali di questo sito alla luce dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L'eventuale presenza di contenuti che non riflettono tale uscita non è intenzionale e sarà corretta.

Ultimo aggiornamento: 24/02/2020

1 - Come ottenere una consulenza legale

È molto importante ottenere una consulenza legale da un libero professionista quando vi trovate in qualche modo coinvolti in un procedimento penale. Le note informative spiegano in quali circostanze avete diritto a essere rappresentati da un avvocato e illustrano cosa questi può fare per voi. La presente nota informativa generale indica come trovare un avvocato e come affrontare le spese legali nel caso in cui non abbiate la possibilità di sostenerle.


Trovare un avvocato

Se siete in stato di arresto o di fermo o in custodia cautelare, potete nominare subito un avvocato di vostra fiducia e incontrarlo non appena venite posti in stato di arresto, di fermo o custodia cautelare.

Se vi trovate in libertà provvisoria potete nominare un avvocato di fiducia e consultarlo in qualsiasi momento.

Potete trovare un avvocato ai seguenti indirizzi:

Il link si apre in una nuova finestraConsiglio nazionale forense

Il link si apre in una nuova finestraDiritto penale multilingue

Il link si apre in una nuova finestraUnione delle camere penali italiane

Se non nominate un avvocato, l’autorità giudiziaria ne nominerà per voi uno scelto da un apposito registro.

Pagare un avvocato

Di norma gli onorari dell’avvocato che vi assiste sono a vostro carico, sia che lo abbiate nominato voi, sia che abbia provveduto il tribunale.

Posso ottenere l’assistenza di un legale gratuitamente?

Potete richiedere il patrocinio legale affinché le spese di assistenza legale siano poste a carico del governo se il vostro reddito imponibile non supera 10 628,16 euro. Se vivete con un coniuge o altri familiari, il reddito imponibile si calcola sommando tutti i redditi di ciascun membro del nucleo familiare. In tal caso il limite di reddito è elevato di 1 032,91 euro per ciascun familiare convivente.

In quali circostanze è escluso il patrocinio gratuito?

Non è possibile richiedere l’ammissione al patrocinio gratuito:

  • se si tratta di un procedimento penale relativo a evasione fiscale;
  • se l'interessato è assistito da più di un avvocato difensore;
  • se l’imputato ha una condanna definitiva per reati di associazione a delinquere di stampo mafioso o finalizzata al contrabbando di tabacchi e al traffico di sostanze stupefacenti.

Cosa posso fare per ottenere il patrocinio gratuito?

Dovete presentare domanda all’ufficio del magistrato presso il quale è pendente la vostra causa.

Dovete compilare e firmare la domanda fornendo i seguenti documenti:

  • domanda di ammissione al patrocinio gratuito;
  • nome, cognome, luogo e data di nascita e codice fiscale, anche per tutti gli altri membri del nucleo familiare;
  • certificazione del vostro reddito per l’anno precedente la domanda (dichiarazione scritta);
  • impegno a comunicare qualsiasi variazione di reddito rilevante ai fini dell’ammissione al beneficio.

Potete presentare la domanda di persona, allegando una fotocopia di un documento di identità valido, oppure tramite il vostro avvocato, che dovrà far autenticare la vostra firma. Potete anche presentare la domanda per mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento, allegando una fotocopia del vostro documento di identità.

Se vi trovate in stato di fermo potete presentare la domanda dal penitenziario.

Se vi trovate agli arresti domiciliari o in custodia cautelare, potete presentare la domanda a un ufficiale della polizia giudiziaria.

Se siete uno straniero proveniente da un paese al di fuori dell’UE, dovete allegare un attestato del vostro reddito prodotto all’estero rilasciato dalla competente autorità consolare, la quale deve certificare la veridicità dei dati dichiarati nella vostra domanda.

Se non è possibile produrre tale certificazione, potete sostituirla con un'autocertificazione. Se siete uno straniero e vi trovate in stato di fermo e in carcere per motivi di sicurezza, o se siete in stato di arresto o agli arresti domiciliari, la certificazione del vostro Consolato può essere prodotta entro venti giorni dalla presentazione della domanda dal vostro avvocato o da un familiare, e può anche essere sostituita da una dichiarazione scritta.

Cosa succede se mi viene concesso il patrocinio gratuito?

Qualora il giudice accolga la vostra richiesta, potete scegliere un difensore da uno degli elenchi di avvocati tenuti su appositi registri presso gli Ordini. È possibile consultare tali registri presso gli uffici di ciascun Ordine degli avvocati.

Le spese relative all’assistenza legale e tutte le spese del procedimento, compresa la prestazione di un interprete, saranno a carico dello Stato.

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Ultimo aggiornamento: 24/02/2020

2 - I miei diritti durante le indagini su un reato e prima che la causa sia portata in tribunale


In cosa consistono le indagini?

Le indagini comportano una serie di attività svolte dal pubblico ministero e dalla polizia giudiziaria non appena vengono a conoscenza di un reato. La notizia di un reato viene acquisita di propria iniziativa dal pubblico ministero o dalla polizia giudiziaria, oppure a seguito di un'azione intentata dal denunciante o da altre persone.

Qual è lo scopo delle indagini preliminari?

Lo scopo delle indagini preliminari è accertare se effettivamente è stato commesso un reato, individuare l’autore e raccogliere prove per avviare l’istruttoria e il procedimento.

Chi svolge le indagini?

Le indagini sono svolte dal pubblico ministero, dalla polizia giudiziaria e dall’avvocato difensore. Inoltre la figura del giudice per le indagini preliminari garantisce il rispetto delle norme procedurali e dei diritti delle parti del procedimento.

Quali sono le fasi principali delle indagini preliminari?

Raccolta di prove

Il pubblico ministero e la polizia giudiziaria possono organizzare ed eseguire perquisizioni, controlli, sequestri di beni e documenti, esaminare testimonianze, disporre intercettazioni telefoniche, sorveglianza elettronica e ispezioni di locali. Lo scopo di queste misure è cercare e acquisire prove. L’avvocato difensore può eseguire perquisizioni per raccogliere prove a discarico.

Interrogatorio

Un sospetto può essere convocato dalla polizia giudiziaria o dal pubblico ministero per essere interrogato. Lo scopo dell’interrogatorio è stabilire se il sospetto è coinvolto in un reato.

Arresto, fermo, custodia preventiva e mandato di arresto europeo

La polizia può arrestare chiunque sia colto nell’atto di commettere un reato o dopo che il reato è stato commesso, se vi è un rischio di fuga. Lo scopo dell’arresto è evitare che vengano commessi altri reati, tenendo l’autore sotto custodia. Con l’arresto si evita il rischio di fuga del sospetto.

Il giudice per le indagini preliminari può decidere che il sospetto sia tenuto in custodia cautelare in carcere. Lo scopo di questa misura è evitare la reiterazione del reato, consentire la raccolta delle prove necessarie e impedire la fuga del sospetto.

Infine, la polizia può procedere a un arresto per dare esecuzione a un mandato di arresto europeo. Lo scopo di tale mandato è porre l’interessato sotto custodia cautelare nello Stato richiedente.

Chiusura delle indagini preliminari e udienza preliminare

Una volta concluse le indagini preliminari, il pubblico ministero avvia l’azione legale, a meno che abbia chiesto di archiviare il caso.

Per i reati più gravi si svolge un'udienza preliminare davanti al magistrato prima che inizi il processo. La funzione di tale udienza è operare quale filtro per poter valutare i motivi dell’accusa ed evitare processi inutili. L’imputato può scegliere di essere giudicato con un rito alternativo evitando il processo e, in caso di condanna, gode di una riduzione della pena detentiva.

I miei diritti durante le indagini

Cliccate sui collegamenti sottostanti per conoscere i vostri diritti in ogni fase delle indagini.

Raccolta di prove (1)

La polizia può effettuare ispezioni e perquisire la mia abitazione, la mia automobile o il mio luogo di lavoro?

Sì. La polizia può effettuare ispezioni e perquisizioni in loco di propria iniziativa o su richiesta del pubblico ministero, in modo da reperire o trasmettere le prove del reato commesso.

Posso essere sottoposto a una perquisizione corporale?

Sì. Occorre un mandato del pubblico ministero per effettuare una perquisizione corporale. Tuttavia la polizia può fermare e perquisire una persona di propria iniziativa.

La polizia può prelevare documenti e oggetti che porto con me o che si trovano nella mia abitazione o automobile o presso il mio luogo di lavoro?

Sì. La polizia può sequestrare, di propria iniziativa o a seguito di un mandato del pubblico ministero, documenti e oggetti che possono essere considerati prove materiali, se risultano necessari per provare un fatto.

Quali sono i miei diritti in caso di ispezione, perquisizione e sequestro?

Se siete sottoposti a una perquisizione corporale potete farvi assistere da una persona di fiducia, purché immediatamente reperibile. La perquisizione deve svolgersi nel rispetto della vostra dignità.

In caso di ispezione o sequestro con un mandato, la polizia deve consegnarvi una copia dello stesso. Se non siete presenti in tale frangente, la polizia deve consegnare il mandato a chiunque sia presente in quel momento. Avete il diritto di farvi assistere da un avvocato, tuttavia la polizia non è tenuta ad avvertirlo in anticipo.

Ho il diritto di oppormi al sequestro?

Sì, potete presentare domanda di riesame del provvedimento entro dieci giorni dal mandato di sequestro/confisca. Il tribunale competente deciderà in merito.

Mi verrà chiesto di farmi prelevare impronte digitali o campioni di DNA (capelli, saliva o altri fluidi corporei)?

Sì. Se siete sospettati di un reato, la polizia può chiedervi di prelevare campioni di DNA e impronte digitali per identificarvi. Se non prestate il vostro consenso, la polizia può procedere semplicemente chiedendo un’autorizzazione verbale al pubblico ministero a prendere le vostre impronte digitali o a prelevare campioni.

Può esservi chiesto di farvi prelevare impronte digitali e campioni di DNA come prove, ma solo se siete sospettati di un reato grave e se occorre un’ordinanza del magistrato o, in casi urgenti, un mandato del pubblico ministero da ratificare da parte del magistrato.

Posso chiedere di eseguire indagini a mio discarico?

Il legale che vi segue ha il diritto di svolgere indagini per vostro conto a supporto della difesa, anche tramite un investigatore privato.

Può anche raccogliere dichiarazioni di testimoni, ispezionare determinati luoghi, autorizzare perizie e richiedere documenti alla pubblica amministrazione.

Le dichiarazioni di testimoni e i documenti possono essere trasmessi dal vostro avvocato al giudice per le indagini preliminari, al pubblico ministero e al “Tribunale del riesame” (un tribunale speciale competente a decidere, su richiesta dell’imputato, se confermare o revocare ordinanze che impongono misure coercitive quali arresti domiciliari o espulsione).

Il tribunale terrà conto di tale materiale al momento di decidere.

Interrogatorio (2)

Per quali motivi potrei essere interrogato?

Se siete sospettati di essere coinvolti in un reato potreste essere convocati per un interrogatorio al fine di verificare gli elementi e le accuse a vostro carico.

Potete chiedere voi stessi di essere interrogati per chiarire la vostra posizione.

Se vi trovate in stato di fermo o in custodia cautelare, cliccate qui.

Mi verranno fornite informazioni sulle accuse prima dell’interrogatorio?

Sì. L’atto di citazione contiene una descrizione dei fatti riguardanti le accuse nei vostri confronti. Prima dell’inizio dell’interrogatorio sarete informati delle accuse e delle prove a vostro carico.

Devo rispondere alle domande?

No. Prima dell’inizio dell’interrogatorio, la polizia e il pubblico ministero devono farvi presente che non siete tenuti a rispondere alle domande. Nondimeno, dovete rispondere alle domande sulle vostre generalità e sui precedenti penali.

Cosa succede se non conosco la lingua del posto?

Avete il diritto di essere assistiti gratuitamente da un interprete, che tradurrà le domande e le vostre risposte.

Posso essere assistito da un avvocato?

Quando sarete citati per l'interrogatorio, sarete informati del vostro diritto a farvi assistere da un legale. Se non avete un avvocato, il tribunale ne nominerà uno per conto vostro. La Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 1 illustra come potete ottenere assistenza legale.

Per tutta la durata dell'interrogatorio dovete essere assistito da un avvocato, di vostra fiducia o nominato d'ufficio.

Subito dopo che il reato è stato commesso la polizia può rivolgervi alcune domande anche se il vostro avvocato non è presente, tuttavia non siete tenuti a rispondere. Se rispondete, le vostre dichiarazioni possono essere usate come prove per proseguire le indagini.

Arresto, fermo, custodia preventiva e mandato di arresto europeo (3)

Per quali motivi posso essere arrestato?

La polizia può arrestarvi se venite sorpresi in flagranza di reato, ovvero nell’atto di commettere un reato, o poco dopo, se vi ha inseguiti.

La polizia può anche trattenervi se siete stati sorpresi nell’atto di commettere un reato, se siete sospettati di aver commesso un reato o se sussiste un rischio reale di fuga.

Il giudice per le indagini preliminari può disporre la custodia cautelare in carcere se vi sono prove evidenti di colpevolezza nei vostri confronti, se sussiste un rischio di inquinamento delle indagini o di ostacolo al corso della giustizia, reiterazione di reato o fuga.

Potrò conferire con un avvocato?

Sì. Subito dopo l’arresto, il fermo o dopo che vi è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, la polizia deve informarvi che potete nominare un avvocato. La polizia deve contattare immediatamente il vostro legale o, se non ne avete uno, l'avvocato nominato d'ufficio dal tribunale. La Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 1 illustra come potete ottenere assistenza legale.

Avete il diritto di conferire immediatamente con il vostro avvocato.

Qualora vi siano motivi di carattere eccezionale per la custodia cautelare, le autorità giudiziarie possono rimandare il colloquio con il vostro legale per un massimo di 48 ore in caso di arresto o fermo, e di 5 giorni in caso di custodia cautelare.

Posso contattare un parente?

Sì. La polizia contatterà i vostri familiari se la autorizzate a farlo.

Sarò interrogato? Devo fornire informazioni?

Se siete in stato di arresto o di fermo, la polizia può interrogarvi in presenza del vostro avvocato, ma non siete tenuti a rispondere alle domande.

Sarete informati delle accuse e delle prove a vostro carico.

All’udienza di convalida del fermo potete essere interrogati dal giudice, ma non siete tenuti a rispondere. Potete anche chiedere voi stessi di essere interrogati.

In caso di custodia cautelare in carcere, il giudice deve interrogarvi entro 5 giorni dall’inizio della custodia cautelare (cosiddetto interrogatorio di garanzia). La presenza del vostro avvocato e di un interprete è obbligatoria, e non siete tenuti a rispondere.

Per ulteriori informazioni cfr. Il link si apre in una nuova finestraInterrogatorio (2).

Cosa succede se non conosco la lingua?

Avete il diritto di essere assistiti gratuitamente da un interprete, che tradurrà le domande e le vostre risposte.

Per quanto tempo posso essere trattenuto dalla polizia?

Dopo l’arresto o il fermo potete essere trattenuti alla stazione di polizia per un massimo di 24 ore. Entro questo lasso di tempo la polizia deve incarcerarvi. L’udienza di convalida del fermo avviene dinanzi a un magistrato entro 48 ore dall'arresto. Dopo l’udienza il giudice può disporre il vostro rilascio immediato o emettere un provvedimento di custodia cautelare.

Posso impugnare un provvedimento di custodia cautelare emesso nei miei confronti?

Sì. Entro 10 giorni dall’esecuzione del provvedimento potete chiedere la revisione del provvedimento al competente organo giurisdizionale collegiale. Sarà fissata un’udienza cui avete il diritto di presenziare e nella quale potete chiedere di essere ascoltati. La decisione di tale organo può essere impugnata dinanzi alla Corte di cassazione entro 10 giorni dalla sua emissione.

Cosa succede se vengo arrestato in forza di un mandato di arresto europeo?

Se uno Stato membro ha emesso un mandato di arresto europeo, potete essere arrestati in un altro Stato membro e consegnati allo Stato richiedente dopo un’udienza dinanzi alla Corte d’appello.

Potete essere arrestati dalla polizia su sua iniziativa o a seguito di un provvedimento di custodia cautelare emesso dalla Corte d'appello.

Avete il diritto di nominare un legale. Se non ne avete uno, il tribunale nominerà un avvocato d’ufficio per conto vostro. Il vostro avvocato e l’ambasciata del vostro paese devono essere avvertiti immediatamente.

Entro 48 ore dal fermo di polizia o entro 5 giorni dall’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare, un magistrato deve sentirvi in presenza del vostro avvocato e di un interprete.

Entro 20 giorni dal vostro arresto si terrà un’udienza dinanzi alla Corte d’appello. In tale udienza si deciderà se trattenervi o aderire alla richiesta di consegna. Tale decisione può essere impugnata dinanzi alla Corte di cassazione.

Conclusione delle indagini preliminari e udienza preliminare (4)

Cosa succede una volta concluse le indagini preliminari?

Il pubblico ministero deve notificarvi la conclusione delle indagini preliminari, a meno che non decida di archiviare la causa. Non riceverete alcuna notifica se per il reato in questione è competente il giudice di pace.

Potete consultare il fascicolo delle indagini preliminari e conoscere le prove a vostro carico. Potete depositare memorie e prove a vostro discarico, e chiedere di essere nuovamente interrogato.

Dopo avervi notificato che le indagini preliminari sono concluse, il pubblico ministero avvia l’azione legale, salvo i casi in cui decide di archiviare la causa. Per i reati minori il pubblico ministero vi citerà direttamente in giudizio. Negli altri casi trasmette una richiesta di rinvio a giudizio al giudice per le indagini preliminari.

Che cosa è un’udienza preliminare?

Lo scopo dell’udienza preliminare è verificare le accuse a vostro carico.

Si tiene a porte chiuse, in presenza del pubblico ministero e del vostro avvocato; se lo desiderate, potete partecipare ed essere ascoltati. Il giudice può sentire i testimoni e richiedere documenti. Al termine dell’udienza, il giudice può archiviare la causa o disporre il rinvio a giudizio dinanzi a un tribunale o alla Corte d'assise.

Ho il diritto di nominare un legale?

Sì, è obbligatorio che vi facciate assistere da un avvocato.

Per maggiori informazioni consultate la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 1.

Cosa succede se non conosco la lingua?

La richiesta di rinvio a giudizio e i capi d’accusa devono essere tradotti nella vostra lingua. Se vi presentate all'udienza vi sarà fornito un interprete.

Devo essere presente?

No. Potete scegliere di non presentarvi.

Posso evitare di andare in giudizio?

Sì. Potete chiedere al giudice per le indagini preliminari di essere giudicati con il rito abbreviato. Le udienze si svolgono a porte chiuse e la decisione viene adottata in base agli atti. In caso di condanna, la pena viene ridotta di un terzo.

Potete anche evitare il processo accettando una pena ridotta concordata con il pubblico ministero (patteggiamento).


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Ultimo aggiornamento: 24/02/2020

3 - I miei diritti in tribunale


Dove si terrà il processo?

Il processo si terrà dinanzi al giudice competente territorialmente e per materia.

Per i reati minori è competente il giudice di pace e il tribunale in composizione monocratica. Per i reati più gravi il giudizio spetta a un organo collegiale. Per i reati considerati una grave minaccia per la società (omicidio e terrorismo) è competente la Corte d’assise.

Il processo deve essere tenuto pubblicamente. In caso contrario non è valido.

In situazioni particolari il giudice può decidere di tenere il processo, o parte di esso, a porte chiuse. Potete chiedere che un testimone sia sentito in privato nei casi in cui un'udienza pubblica potrebbe ledere la vostra privacy in relazione a fatti non connessi al procedimento.

La sentenza sarà pronunciata dallo stesso giudice che presiede il processo. Per i processi in Corte d’assise il collegio giudicante comprende una giuria.

Le accuse possono essere modificate durante il processo?

Le accuse a vostro carico possono essere modificate durante il processo.

Il pubblico ministero può individuare nuove accuse a vostro carico se il reato si rivela diverso da quello descritto nell’atto di incriminazione o se insorgono circostanze aggravanti e/o un reato contemporaneo.

Potete chiedere di fissare un termine per preparare la vostra difesa.

Cosa succede se mi dichiaro colpevole?

La dichiarazione di colpevolezza non è prevista nell’ordinamento giuridico italiano.

Se non volete affrontare il processo e avete interesse a ridurre la pena, dovete chiedere al pubblico ministero un accordo sulla pena (patteggiamento). Dovete presentare una richiesta in tal senso all’udienza preliminare o, in mancanza di questa, all’inizio del processo.

Quali sono i miei diritti durante il processo?

Non siete tenuti a presentarvi in aula.

La vostra presenza può essere necessaria per alcuni atti specifici, quali l'identificazione da parte di un testimone.

In tale circostanza, se non comparite di vostra iniziativa, il giudice può disporre la vostra presenza coercitivamente al processo.

Se volete essere presenti, ma avete un grave impedimento (malattia), il vostro avvocato può chiedere di rinviare l'udienza.

Potete anche partecipare solo ad alcune delle udienze. Se non partecipate ad alcuna udienza, il tribunale emetterà una sentenza in contumacia.

Se non conoscete la lingua dovete obbligatoriamente avere un interprete.

L’assistenza da parte di un legale è obbligatoria; l'avvocato deve essere presente in aula.

Avete il diritto di nominare un legale di vostra fiducia. Se non avete i mezzi per pagare gli onorari, potete chiedere il patrocinio gratuito (spese di difesa a carico dello Stato).

Se non nominate un legale di fiducia, il tribunale ne nominerà uno d'ufficio.

Per maggiori informazioni consultate la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 1. Potete revocare il mandato al vostro avvocato in qualsiasi momento. Per cambiare l’avvocato nominato d’ufficio dal tribunale occorre ottenere un'ordinanza dal giudice indicando il motivo del cambiamento.

Avete il diritto di non rispondere per tutta la durata del processo.

Se il pubblico ministero o una delle parti chiede che siate interrogato, potete acconsentire o rifiutarvi.

Potete rilasciare dichiarazioni in qualsiasi momento durante il processo.

Avete il diritto di essere ascoltati.

Se non dite il vero non sarete puniti, tuttavia il giudice può tener conto di questa circostanza.

Se incolpate o accusate altre persone, dovete essere certi che le vostre affermazioni rispondano al vero. Se mentite potete essere accusati di calunnia.

Quali sono i miei diritti per quanto riguarda le prove a mio carico?

All’inizio del processo il pubblico ministero, il vostro avvocato e qualsiasi altra parte possono chiedere al giudice l’ammissione delle prove.

Il vostro avvocato può respingere le prove richieste da altre parti.

Il vostro legale può esigere che vengano ascoltati testimoni e periti e può chiedere di produrre documenti. Il vostro avvocato può anche procurare queste prove attraverso indagini svolte per la vostra difesa. Per maggiori informazioni consultate la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 2. I testimoni e i periti vengono ascoltati in contraddittorio.

Il vostro avvocato può rivolgere domande sia ai testimoni dell'accusa sia a quelli della difesa.

Inoltre può confutare qualsiasi dichiarazione precedentemente rilasciata dai testimoni. Il giudice terrà conto di eventuali discordanze tra le dichiarazioni rilasciate precedentemente e quelle rese in aula al fine di stabilire se il testimone è o meno attendibile.

Verranno prese in considerazione le informazioni relative al mio certificato penale?

Il giudice può tener conto di eventuali precedenti penali a vostro carico.

Potete essere accusato di essere un delinquente recidivo. In tal caso, se siete condannati la pena sarà aumentata.

Si terrà conto di eventuali precedenti penali in altri Stati membri, se riconosciuti dal governo italiano.

Che cosa succede alla fine del processo?

Una volta concluso il processo, il pubblico ministero, il vostro avvocato e le eventuali altre parti tengono le arringhe conclusive e presentano le loro istanze.

Il giudice pronuncia il verdetto e legge i capi d’imputazione.

La sentenza può essere di assoluzione o condanna.

In caso di condanna, la sanzione può consistere in un’ammenda o nella condanna alla reclusione, o entrambe.

Il giudice può concedere la sospensione della pena.

La reclusione senza condizionale diventa esecutiva solo quando la condanna è definitiva.

Se il giudice lo ritiene necessario può approvare o richiedere la custodia cautelare in carcere o gli arresti domiciliari. Per maggiori informazioni consultare la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 2.

Nei processi dinanzi al giudice di pace sono possibili le seguenti sanzioni: ammende, arresti domiciliari e lavori di pubblica utilità.

Non è prevista una pena con la condizionale.

Il giudice di pace può commutare la pena in espulsione.

Qual è il ruolo della persona offesa dal reato durante il processo?

La persona offesa da un reato può prendere parte al procedimento penale assistita da un legale.

L’avvocato partecipa alle udienze, può chiedere prove e interrogare testimoni o periti.

In caso di condanna il giudice può imporvi di pagare un risarcimento alla parte lesa.

Il giudice può disporre la liquidazione immediata dei danni alla parte lesa.

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4 - I miei diritti dopo il processo


Posso presentare ricorso?

Voi e il vostro avvocato potete impugnare la sentenza purché la pena non sia solo un'ammenda.

Il ricorso va presentato al giudice che vi ha condannato entro termini che possono variare da 15 a 45 giorni dalla data della pronuncia o del deposito della sentenza.

Nel ricorso occorre indicare le motivazioni su cui si fonda il ricorso e i punti impugnati della sentenza.

Il processo si svolgerà dinanzi alla Corte d’appello o alla Corte d’assise d’appello.

Cosa succede se presento ricorso?

Se impugnate la sentenza, l'esecuzione della pena è sospesa fino a quando la sentenza diventa definitiva.

La presentazione del ricorso non comporta il vostro rilascio, qualora vi troviate in carcere al momento dell’impugnazione della sentenza. Se siete in custodia cautelare, la Corte d’appello esaminerà il ricorso entro breve termine. Negli altri casi i tempi dipendono dal numero di cause pendenti.

La Corte d’appello decide sulla base delle prove esistenti.

Può anche disporre un nuovo giudizio, ma solo in casi eccezionali. Può stabilire di avvalersi delle prove disponibili solo se lo ritiene indispensabile ai fini della sua decisione. Potete chiedere di tener conto in appello di prove impreviste o scoperte di recente, dopo la pronuncia della sentenza di primo grado.

Se non eravate presenti al processo in primo grado e potete provare che vi trovavate nell’impossibilità di partecipare, o se non eravate al corrente che il processo fosse in corso di svolgimento, il tribunale può decidere di ricominciare il processo.

Cosa succede all’udienza d’appello?

Il vostro avvocato deve essere presente al processo. Voi potete partecipare, ma non siete tenuti.

Avete il diritto di avere un interprete.

Se il tribunale decide di ricominciare il processo riesaminerà tutte le prove.

Dopo le dichiarazioni conclusive delle parti, il tribunale pronuncia la sentenza.

Cosa avviene se il ricorso viene accolto/respinto?

Se il ricorso viene dichiarato ammissibile, il tribunale può annullare o modificare la sentenza in toto o in alcune parti.

Se il ricorso è inammissibile, il tribunale conferma la sentenza del tribunale di primo grado.

Se siete assolti dalle accuse in fase di appello, non sono in generale previste disposizioni per il vostro risarcimento.

Posso impugnare la sentenza della Corte d’appello?

La sentenza d’appello può essere impugnata dinanzi alla Corte di cassazione.

Il ricorso può essere presentato da voi o dal vostro avvocato purché sia iscritto al cosiddetto “Albo dei patrocinanti in Cassazione” (uno speciale registro degli avvocati abilitati alla difesa dinanzi alla Corte di Cassazione).

Il ricorso va presentato alla Corte d’appello entro termini che possono variare da 15 a 45 giorni.

I motivi di impugnazione sono rigorosamente disciplinati e riguardano unicamente errori giuridici.

Le udienze possono essere a porte chiuse o pubbliche.

La Corte di cassazione decide sulla base degli atti del tribunale.

La Corte di cassazione può dichiarare inammissibile il ricorso o respingerlo, oppure cassare la sentenza impugnata con o senza rinvio. Se occorre tenere un nuovo processo, la causa viene rinviata al giudice originario.

Cosa avviene dopo che la sentenza diventa definitiva?

La sentenza diventa definitiva se non viene proposto ricorso dinanzi alla Corte d’appello o alla Corte di cassazione entro i termini fissati dalla legge, o dopo la sentenza con la quale la Corte di cassazione respinge il ricorso.

Quando la sentenza diventa definitiva è esecutiva e viene registrata all’Ufficio del casellario giudiziale.

Se la pena consiste nel pagamento di un'ammenda, siete tenuti a versare l'importo richiesto.

Se siete condannati a una pena di reclusione non sospesa, il pubblico ministero emette un ordine di esecuzione.

Se dovete scontare una pena detentiva fino a tre anni, il pubblico ministero può sospendere la pena e notificarvi tale decisione.

Entro 30 giorni potete chiedere l’applicazione di misure alternative alla detenzione al “Tribunale di sorveglianza” (organo che decide sulla concessione delle misure alternative). Se sono previste condizioni per la concessione del beneficio, potete chiedere di essere affidati alla supervisione di un assistente sociale, di essere posti agli arresti domiciliari o sotto la supervisione di un centro di riabilitazione e prevenzione.

Se non presentate istanza in tal senso o la vostra domanda è respinta, dovete iniziare a scontare la pena.

Provengo da un altro Stato membro. Posso esservi rimandato dopo il processo?

Il giudice può applicare la misura di sicurezza dell’espulsione se siete condannati a una pena di reclusione di oltre due anni.

Il giudice può sostituire la pena detentiva con un divieto di rientro se siete stati condannati o avete patteggiato una pena detentiva di due anni e non sono previste disposizioni che concedano la sospensione della pena. L’espulsione sarà immediata, anche se la sentenza non è definitiva. L’autorità competente è il “Questore” (dirigente a livello provinciale della polizia di Stato).

Potete essere espulso anche se siete già in carcere e dovete scontare una pena inferiore a due anni. L’ordine è emesso dal magistrato del “Tribunale di sorveglianza". Potete impugnare tale decisione dinanzi al Tribunale di sorveglianza.

 

Le informazioni sulle accuse e/o la condanna saranno registrate sul mio certificato penale?

Le sentenze definitive sono registrate nel casellario giudiziale.

Le registrazioni vengono rimosse al compimento degli 80 anni o in seguito a morte.
Sono rimosse anche in caso di revisione della causa.

Le sentenze del giudice di pace saranno cancellate cinque anni dopo la data di imposizione della sanzione per le ammende o dopo dieci anni nel caso di altre sanzioni, purché non siano stati commessi altri reati durante il periodo stabilito.

Potete chiedere al tribunale competente di far rettificare le registrazioni e i certificati dell’Ufficio del casellario giudiziale. Se siete nati all’estero, è competente il Foro di Roma.

In caso di condanna, posso essere nuovamente giudicato per lo stesso reato?

Se siete stati condannati da un giudice italiano, la condanna è definitiva e non potete essere riprocessati in Italia per lo stesso reato.

Se siete stati condannati da un giudice straniero e si tratta di un reato commesso in Italia, potete essere riprocessati in Italia.

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La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
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Ultimo aggiornamento: 24/02/2020

5 - Violazioni al Codice della strada


Come vengono gestite le violazioni minori al Codice della strada?

Ci sono due categorie di violazioni della legge previste dal Codice della strada: reati e infrazioni amministrative.

Per reati quali la guida in stato di ebbrezza, la valutazione e la sanzione comminata seguono le stesse regole di un procedimento penale.

Per i reati minori (quali eccesso di velocità o infrazioni per divieto di sosta) si segue una procedura amministrativa illustrata nella presente Nota informativa.

Chi è competente per questo tipo di reati?

Sono competenti per le infrazioni al Codice della strada la polizia stradale, la polizia di Stato, i carabinieri, la Guardia di finanza e la polizia municipale (vigili urbani). In alcuni casi possono multarvi anche i cosiddetti ausiliari del traffico.

Qual è la procedura?

Se possibile, il verbale viene redatto immediatamente e vi viene consegnato di persona.

In caso contrario, vi sarà spedito entro 150 giorni dall'individuazione dell’autore o del responsabile ai fini del pagamento dell’ammenda (di norma il proprietario del veicolo).

Quali sono le sanzioni previste?

Di norma è previsto il pagamento di un’ammenda.

Possono anche essere inflitte altre sanzioni amministrative, per esempio il ritiro o la sospensione della patente.

Provengo da un altro Stato membro. Si applicano norme particolari?

Se guidate un’auto con targa straniera, potete effettuare immediatamente il pagamento dell’ammenda in misura ridotta (sanzione minima), se consentito. In questi casi non è possibile proporre ricorso.

Un’altra possibilità consiste nel versamento di una cauzione pari all’importo della sanzione minima che si applicherebbe se il veicolo fosse registrato in uno degli Stati membri UE, o pari alla metà dell'importo della sanzione minima in qualsiasi altro caso. Potete proporre ricorso anche se avete versato la cauzione.

Se non versate la cauzione, il veicolo sarà messo provvisoriamente sotto sequestro. In tal caso dovete pagare una tassa per il fermo amministrativo del veicolo e non potete utilizzarlo fino a quando non avrete versato tale somma.

Se il veicolo non è sotto sequestro, la notifica del verbale alle persone residenti all’estero avviene entro 360 giorni dall’emissione del verbale.

Che cos’è un “verbale” (documento emesso dalla polizia stradale)?

Un verbale è un atto pubblico che riporta alcuni fatti e le relative sanzioni.

Costituisce una prova diretta dei fatti contestati dall’ufficiale di polizia.

Potete rifiutarvi di firmarlo o di ritirarlo. Il vostro rifiuto va annotato, ma non modifica la validità del verbale.

Posso presentare ricorso?

Può presentare ricorso la persona il cui nome figura sul verbale, che sia il trasgressore o il proprietario del veicolo.

Il ricorso va presentato al Prefetto o al giudice di pace.

Il ricorso al Prefetto va presentato entro 60 giorni, di persona o per raccomandata con avviso di ricevimento, all’ufficio del Prefetto del luogo in cui è stato commesso il reato o alle autorità responsabili della valutazione.

Il ricorso al giudice di pace va presentato di persona o per raccomandata con avviso di ricevimento, entro 60 giorni dalla data di notifica dell'atto, all'ufficio del giudice di pace del luogo in cui è stato commesso il reato. Dovrete presentarvi in aula di persona o tramite il vostro avvocato, altrimenti il procedimento sarà nullo.

Questi tipi di reati compaiono sul mio certificato penale?

Poiché si tratta di reati amministrativi, queste infrazioni non compaiono sul certificato penale.


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Ultimo aggiornamento: 24/02/2020

Diritti degli imputati nei procedimenti penali - Cipro

Le presenti note informative spiegano che cosa succede quando una persona è sospettata o accusata di un reato che deve essere giudicato da un tribunale con un processo. Per informazioni riguardanti violazioni minori al Codice della strada, che solitamente sono soggette a una sanzione fissa come l’ammenda, cfr. la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 5.

Se siete vittima di un reato, potete trovare tutte le informazioni sui vostri diritti cliccando qui.


Sintesi del procedimento penale

Si riporta di seguito una sintesi delle fasi ordinarie del procedimento penale.

  • Una persona sospettata di coinvolgimento in un reato può essere interrogata dalla polizia. La polizia è responsabile delle indagini su un reato.
  • Il sospetto può essere arrestato tramite mandato giudiziario, tranne nei casi di flagranza di reato.
  • Prima dell'interrogatorio della polizia, il sospetto deve essere informato del diritto di comunicare con un avvocato e deve essere avvisato.
  • Alla conclusione delle indagini, qualora emergano elementi a carico del sospetto, la polizia procede all’incriminazione formale. Nelle cause penali più gravi, la decisione di avviare l’azione penale spetta al procuratore generale. L'azione della polizia si svolge sempre sotto la guida del procuratore generale, che ha il potere, conferitogli dalla Costituzione, di avviare, condurre, rilevare, proseguire o interrompere qualsiasi procedimento penale.
  • La polizia trasmette al giudice competente per approvazione l’atto contenente i capi d’imputazione. Se il giudice conferma, l’indagato viene citato a comparire dinanzi ad esso a una determinata data.
  • Le cause penali, a seconda della loro gravità, possono essere giudicate: (a) in modo sommario, da un solo giudice del tribunale del luogo in cui è stato commesso il reato, (b) sulla base delle informazioni, dalla Corte d'Assise, composta da tre giudici di un tribunale circoscrizionale e presieduta dal presidente di un tribunale circoscrizionale.
  • Nei procedimenti sommari, il giorno in cui l’imputato è citato a comparire davanti al giudice risponde all'accusa o alle accuse dichiarandosi colpevole o innocente. Nelle cause giudicate dalla Corte d’Assise, in tale data si tiene un’udienza preliminare davanti al giudice del tribunale circoscrizionale. Tale udienza non è obbligatoria se il procuratore generale certifica che non è necessaria. La prassi seguita oggi è di dispensare dalla convocazione dell’udienza preliminare.
  • La vittima di un reato ha il diritto di avviare un’azione penale privata.
  • Il procuratore generale detiene la responsabilità complessiva delle azioni penali, compreso il diritto di interrompere tale azione.
  • A Cipro non esiste il processo con giuria.
  • Se dalle indagini emerge che l’imputato non è in grado di deporre a causa di disturbi mentali o di incapacità, il tribunale può ordinare il trattamento sanitario presso un istituto psichiatrico.
  • L’imputato può sollevare obiezioni preliminari alle accuse per: (a) incompetenza territoriale o in materia, (b) precedente assoluzione o condanna per lo stesso o gli stessi reati, (c) indulto, o (d) accuse incomplete o duplici.
  • Nel medesimo atto d’accusa possono essere incriminate più persone per condotte penalmente rilevanti connesse. Se ciò non viene considerato legittimo, il tribunale può ordinare la suddivisione delle accuse ai fini del processo.
  • Il processo ha inizio con le prove dell’accusa. Al termine della presentazione degli argomenti dell’accusa, il tribunale decide in merito alla loro fondatezza. In  caso affermativo l'imputato viene invitato dal tribunale a difendersi e viene informato sul suo diritto di non rispondere, di deporre dal banco degli imputati o di testimoniare sotto giuramento. L'imputato può in qualsiasi momento deporre in sua difesa. Non si possono trarre conclusioni negative dall’esercizio del diritto di non rispondere. Una volta terminata la presentazione degli argomenti della difesa, le parti presentano le loro conclusioni e il tribunale emette la sentenza.
  • Tutti i testimoni che depongono sotto giuramento possono essere sottoposti a controinterrogatorio.
  • Il processo deve rispettare le norme di un processo equo. Per tutta la durata del processo, è valido il principio della presunzione di innocenza. L’onere della prova spetta sempre all’accusa. Se alla fine del processo il tribunale non è certo al di là di ogni ragionevole dubbio della colpevolezza dell’imputato, questo deve essere assolto.
  • Se l’imputato viene condannato, segue la fase di irrogazione della pena.

Nelle note informative potete trovare una descrizione dettagliata di ciascuna fase del processo, nonché dei vostri diritti. Queste informazioni non sostituiscono la consulenza legale e sono intese soltanto come guida.

Il ruolo della Commissione europea

Occorre osservare che la Commissione europea non ha alcun ruolo nei procedimenti penali all'interno degli Stati membri e pertanto non vi può assistere nel caso dobbiate sporgere denuncia. Le informazioni fornite in queste note informative servono per sapere come potete sporgere una denuncia e a chi rivolgervi.

Cliccate sui collegamenti sottostanti per trovare le informazioni di cui avete bisogno

Il link si apre in una nuova finestra1 - Come ottenere una consulenza legale

Il link si apre in una nuova finestra2 - I miei diritti durante le indagini su un reato

  • Arresto e indagini

Il link si apre in una nuova finestra3 – I miei diritti durante il processo

  • Tipi di pena

Il link si apre in una nuova finestra4 – I miei diritti dopo il processo

Il link si apre in una nuova finestra5 - Violazioni al Codice della strada

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraUfficio legale della Repubblica di Cipro

Il link si apre in una nuova finestraCorte suprema di Cipro

Il link si apre in una nuova finestraPolizia di Cipro


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Ultimo aggiornamento: 18/07/2019

1 – Come ottenere una consulenza legale

Ottenere una consulenza legale indipendente è molto importante quando vi trovate in qualche modo coinvolti in un procedimento penale. Le note informative spiegano come e in quali circostanze avete diritto a essere rappresentati da un avvocato e che cosa tale legale può fare per voi. La presente nota informativa generale spiega come trovare un avvocato e come affrontare le spese legali nel caso in cui non abbiate la possibilità di pagarle.


Trovare un avvocato

Se siete sospettati di coinvolgimento in un reato avete il diritto di rivolgervi a un avvocato. Se siete accusati di un reato, avete il diritto di essere rappresentanti da un avvocato durante il procedimento giudiziario. Avete il diritto in qualsiasi momento di avvalervi della consulenza di un avvocato di vostra scelta.

Le comunicazioni tra l'avvocato e il cliente sono riservate: si svolgono in privato e non possono essere rese pubbliche senza il vostro consenso.

Pagare un avvocato

Se per il reato di cui siete accusati è prevista una pena di oltre un anno, avete il diritto al patrocinio legale, che è disponibile durante tutte le fasi della causa penale.

Se presentate domanda di patrocinio legale, il tribunale decide se tale richiesta è giustificata sulla base di una relazione socio-economica redatta dall’ufficio previdenziale su richiesta del tribunale.

Se avete diritto al patrocinio legale, avete altresì il diritto di scegliere un avvocato da un elenco redatto dall’Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati di Cipro. Presso la cancelleria del tribunale in cui è stato avviato il procedimento a vostro carico è possibile trovare le informazioni relative all'elenco di avvocati. Qualora non scegliate un avvocato presente sull’elenco, il tribunale può nominarlo d’ufficio.

È un reato dichiarare il falso in merito alla vostra situazione finanziaria al fine di ottenere il patrocinio legale. Qualora commettiate tale reato, potete essere chiamati a risarcire lo Stato per il patrocinio ricevuto e il tribunale può emettere un’ordinanza in questo senso.

Se volete sporgere denuncia nei confronti di un avvocato per violazione delle regole di condotta, potete farlo presso il consiglio disciplinare dell’Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati di Cipro.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraInformazioni sul patrocinio legale del ministero della Giustizia e dell'Ordine pubblico

Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati di Cipro


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Ultimo aggiornamento: 18/07/2019

2 - I miei diritti durante le indagini su un reato prima del giudizio dinanzi al giudice


Qual è lo scopo dell’indagine penale?

L’indagine penale serve a dimostrare i fatti e le circostanze di un reato.

Di norma, l’indagine viene condotta dalla polizia. In via eccezionale, il Consiglio dei ministri o il Procuratore generale possono consentire che le indagini siano condotte da esperti. La decisione di avviare il procedimento penale è solitamente adottata dalla polizia secondo quanto disposto, in generale, dal Procuratore generale, che riguardo ai reati più gravi pronuncia egli stesso la suddetta decisione.

L’indagine ha inizio nel momento in cui la polizia è informata della commissione di uno o più reati.

La polizia esamina la scena del crimine e raccoglie il materiale e le informazioni pertinenti. Essa provvede altresì a interrogare e a farsi rilasciare dichiarazioni da chiunque abbia informazioni sul reato.

Qualora la prova induca a pensare che la persona indagata sia coinvolta nel reato, la polizia può interrogare l’indagato prima o dopo l’arresto.

Quando e con quali modalità la polizia può chiedermi informazioni?

Qualora la polizia ritenga che la persona indagata sia a conoscenza di informazioni utili sul reato, potrà chiederle di presentarsi presso una stazione di polizia per rilasciare una dichiarazione o presentare qualsiasi documento pertinente. In caso di rifiuto, la polizia può notificare una comunicazione scritta all’indagato; la mancata presentazione di quest’ultimo senza un ragionevole motivo costituisce reato.

Verrò informato dei miei diritti?

Qualora l’indagato sia sospettato del coinvolgimento in un reato, prima di essere interrogato questi dev’essere ammonito con la seguente formula: “Lei non è tenuto a dichiarare alcunché, a meno che non desideri farlo, ma qualsiasi cosa dirà verrà scritta e potrà essere considerata una prova”. Se la persona indagata è un minore, dev’essere altresì informata del diritto di contattare un genitore o il suo tutore.

La persona indagata può essere arrestata in base a un mandato giudiziario e, in taluni casi, senza un mandato d’arresto. V. Il link si apre in una nuova finestraqui.

Quali informazioni mi saranno fornite in caso di arresto?

La persona indagata dev’essere informata dei motivi dell’arresto, salvo che una sua reazione violenta lo impedisca.

Cosa accade dopo l’arresto?

La persona indagata dev’essere portata dinanzi a un giudice entro le 24 ore successive, salvo essere rilasciata prima.

Cosa accade se viene emesso un mandato di arresto europeo nei miei confronti?

Il mandato d’arresto europeo deve attenersi alle procedure e contenere le informazioni previste dalla legge. Esso dev’essere emesso da un’autorità giudiziaria dello Stato richiedente. V. qui per ulteriori informazioni.

Sarò trattenuto in custodia cautelare o sarò liberato?

Qualora la polizia ritenga che la persona indagata debba essere detenuta, deve chiedere a un magistrato del tribunale distrettuale di disporre che sia posta in custodia cautelare per un massimo di otto giorni, durata prolungabile a condizione che il periodo complessivo di tale misura preventiva non superi i tre mesi.

Il giudice può disporre la custodia cautelare in presenza di prove che inducano a sostenere il coinvolgimento della persona indagata nella commissione del reato o dei reati in questione. Il giudice valuterà altresì la necessità della suddetta misura, ai fini delle indagini, in contrapposizione con il diritto alla libertà.

Posso impugnare la decisione di essere trattenuto in custodia cautelare?

Sì. L’impugnazione dev’essere depositata entro dieci giorni.

Cosa accade se non rispondo alle domande della polizia?

L’esercizio del diritto di non rispondere non può comportare conseguenze negative.

L’interrogatorio della polizia non dev’essere incalzante o ripetitivo.

Posso farmi assistere da un avvocato durante l’interrogatorio?

No, l’indagato non ha diritto all’assistenza di un avvocato durante l’interrogatorio della polizia. Una volta arrestata, la persona indagata ha diritto di telefonare immediatamente al proprio avvocato e di parlargli in privato.

Non conosco il greco. Posso usufruire dei servizi di un interprete?

La legge prevede che la persona indagata possa usufruire dei servizi di un interprete nella lingua che meglio conosce.

Posso raccontare a un parente o a un amico cosa mi sta accadendo?

La persona indagata può mettersi in contatto con un parente o con una persona di sua fiducia. Qualora si tratti di un minore, l’indagato ha altresì diritto di contattare un genitore o il suo tutore in presenza della polizia. La polizia informerà i genitori o il tutore dell’eventuale carcerazione del minore.

La comunicazione con amici e parenti potrà essere ritardata di dodici ore qualora esista il ragionevole sospetto che l’esercizio di tale diritto immediatamente dopo l’arresto:

  • porterebbe alla distruzione delle prove;
  • impedirebbe l’arresto di un’altra persona/altre persone collegate al medesimo reato, oppure
  • porterebbe alla fuga di altri sospettati o alla commissione di un altro reato.

Provengo da un altro Stato membro. Posso contattare la mia ambasciata?

La persona indagata che proviene da un altro paese ha il diritto di contattare la propria ambasciata o il console. In assenza di rappresentanza consolare disponibile, la persona indagata ha diritto di contattare l’Il link si apre in una nuova finestraUfficio del difensore civico oppure l’Il link si apre in una nuova finestraOrganizzazione nazionale per la tutela dei diritti umani.

Posso farmi visitare da un medico mentre sono detenuto?

Qualora durante il periodo di fermo o di detenzione la persona indagata necessiti di assistenza medica, la polizia è tenuta a garantire la visita di un medico e l’eventuale ricovero in ospedale. La persona indagata ha diritto di scegliere il medico.

Devo rimanere a Cipro durante le indagini?

Qualora la persona indagata sia residente all’estero, non è giuridicamente obbligata a rimanere a Cipro durante un’indagine di polizia. La legge non prevede ancora la possibilità di partecipare alle indagini tramite videoconferenza.

La persona indagata può lasciare il paese salvo che sia stato emesso un mandato d’arresto nei suoi confronti.

La mia abitazione o i locali della mia azienda possono essere perquisiti durante le indagini?

Sì, ma soltanto in presenza di un mandato, salvo che la persona indagata acconsenta per iscritto alla perquisizione.

Posso subire una perquisizione personale?

La persona indagata può altresì subire una perquisizione personale da un’altra persona dello stesso sesso. V. Il link si apre in una nuova finestraqui.

La polizia può prelevare le mie impronte digitali, campioni del mio DNA, ecc.?

Se la persona indagata è detenuta, la polizia può legittimamente prendere misure, scattare fotografie, prelevare impronte digitali, palmari, campioni di scrittura, di unghie, di capelli e di saliva quali azioni delle indagini.

Il mancato consenso della persona indagata costituisce reato punibile con la reclusione o una multa. La polizia può altresì prelevare campioni di sangue o di urina con il consenso della persona indagata. In assenza del consenso, è possibile ottenere un provvedimento giudiziale che autorizzi la polizia al prelievo di tali campioni con la supervisione di un medico.

Dovrò partecipare a una ricognizione di persone?

Se la persona indagata è legittimamente detenuta, la polizia può chiederle di partecipare a una ricognizione di persone.

Posso denunciare il trattamento ricevuto dalla polizia?

Sì, è possibile sporgere denuncia contro la polizia all’Il link si apre in una nuova finestraAutorità indipendente per le indagini di affermazioni e denunce contro la polizia.

Cosa accade al termine delle indagini?

La persona indagata può essere accusata dalla polizia se, al termine delle indagini, viene riscontrata la presenza di una quantità sufficiente di prove tale da fondare una causa penale nei suoi confronti. Prima di essere imputata, la persona indagata dev’essere nuovamente ammonita. Essa può dichiararsi colpevole o non colpevole o può riservarsi il diritto di rendere conto al giudice. L’atto di accusa verrà poi depositato al giudice.

Le imputazioni contenute nell’atto di accusa possono variare rispetto alle imputazioni iniziali.

Posso essere accusato di un reato di cui sono già stato imputato in un altro Stato membro?

Un imputato che venga assolto o condannato per un reato non può essere nuovamente processato per lo stesso reato. Non si può essere ritenuti colpevoli di un’azione o di un’omissione che non costituiva un reato nel momento della commissione o dell’omissione.

Non è prevista alcuna norma contraria all’incriminazione di una persona dinanzi ai giudici di due Stati diversi ma ciò è altamente improbabile e l’imputato potrebbe opporsi al procedimento dinanzi a uno dei giudici.

Cosa accade nell’udienza preliminare?

Una volta invitato a comparire dinanzi al giudice, l’imputato ha diritto di conoscere le dichiarazioni dei testimoni nonché la documentazione raccolta durante le indagini della polizia, compresi gli atti processuali.

L’accusa può chiamare altri testimoni al processo a condizione che la difesa ne sia informata con congruo anticipo.

Saranno richieste informazioni sul mio certificato penale?

La prova di precedenti condanne non verrà di norma presentata al processo.

In caso di condanna per il reato addebitato, nella decisione della pena si terrà conto di ogni condanna analoga (Il link si apre in una nuova finestrav. Scheda 5).

Poteri di arresto e di perquisizione

Potere di arresto della polizia

La Il link si apre in una nuova finestraCostituzione della Repubblica di Cipro (Σύνταγμα) prevede che una persona possa essere legittimamente arrestata soltanto in presenza di un mandato regolarmente motivato. Ogni disposizione del diritto processuale penale che autorizza l’arresto senza un mandato giudiziale dev’essere interpretata secondo la suddetta norma costituzionale.

La polizia può chiedere a un magistrato del tribunale distrettuale l’emissione di un mandato d’arresto. La polizia è tenuta a presentare una dichiarazione giurata che dimostra la sussistenza di una prova che induca al sospetto che la persona indagata sia coinvolta nel reato e secondo cui il suo arresto è necessario ai fini delle indagini.

L’emissione di un mandato di arresto non è scontata. Il giudice gode di discrezionalità e deve valutare il peso del diritto dell’individuo alla libertà rispetto all’importanza della pubblica sicurezza.

Il mandato d’arresto è valido fino al momento dell’esecuzione o fino a che non viene annullato dal giudice.

Potere di perquisizione

È necessario un mandato per la perquisizione domiciliare o presso i locali dell’azienda, salvo che la persona indagata fornisca l’espresso consenso scritto al riguardo. Il mandato di perquisizione dev’essere motivato. Esso viene emesso da un magistrato del tribunale distrettuale sulla base delle informazioni fornite dalla polizia sotto giuramento. Il giudice deve ritenere che sussistano ragionevoli motivi per giustificare tale mandato.

Un funzionario di polizia può fermare e perquisire l’automobile della persona indagata:

  • se ha il ragionevole sospetto di potervi trovare sostanze stupefacenti,
  • per verificare la presenza di esplosivi o di armi illecite.

La perquisizione personale dev’essere eseguita da un poliziotto dello stesso sesso della persona indagata.

Il funzionario di polizia che abbia il ragionevole sospetto che la persona indagata sia in possesso di sostanze stupefacenti può fermarla e perquisirla e, se riscontra il possesso di tali sostanze, può arrestarla.

La persona indagata non ha diritto di impugnare l’emissione di un mandato di arresto o di perquisizione.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraNOMIKH ΠΗΥΠΗΡΕΣΙΑ (Procura della Repubblica di Cipro)

Il link si apre in una nuova finestraCorte suprema della Repubblica di Cipro


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Gli Stati membri stanno provvedendo ad aggiornare i contenuti delle pagine nazionali di questo sito alla luce dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L'eventuale presenza di contenuti che non riflettono tale uscita non è intenzionale e sarà corretta.

Ultimo aggiornamento: 18/07/2019

3 - I miei diritti in tribunale


Dove si terrà il processo?

La causa verrà esaminata dal tribunale circoscrizionale del luogo in cui è stato commesso il reato.

Il processo sarà pubblico a meno che il tribunale non disponga diversamente. La Il link si apre in una nuova finestraCostituzione stabilisce quando il processo è da tenersi a porte chiuse.

A Cipro non esiste il processo con giuria. Il tribunale, composto da giudici togati, è il giudice di merito e di legittimità.

Le accuse possono essere modificate durante il processo?

Le accuse possono essere modificate durante il processo con il consenso del tribunale. Ciò accade quando le informazioni contenute nei capi d’accusa non sono adeguate o al fine di razionalizzare le accuse con le prove.

Con il consenso del tribunale, durante il processo possono essere avanzate nuove accuse che emergono da elementi di prova. In tal caso il procedimento può essere aggiornato per consentirvi di preparare la vostra difesa.

Se alla fine del processo vengono provate solo parte delle accuse, che si configurano come reato autonomo, potete essere condannati per tale reato senza modifiche ai capi d’accusa. Allo stesso modo, potete essere condannati per tentato reato senza modifiche ai capi di accusa. Alla fine del procedimento, il tribunale può emettere un'ordinanza per introdurre nuove accuse che emergono da elementi di prova e può emettere una condanna senza modifiche ai capi d'accusa. Ciò non deve però portare a errori giudiziari.

Con il consenso del tribunale, è possibile modificare durante il processo la vostra dichiarazione di colpevolezza o di innocenza in relazione a una o a tutte le accuse. Se vi dichiarate colpevoli di parte delle accuse, il tribunale esaminerà la causa in relazione alle altre accuse. Se vi dichiarate colpevoli di tutte le accuse, il tribunale procederà direttamente alla sentenza.

Quali sono i miei diritti durante il processo?

Avete diritto a un processo equo e pubblico, entro un termine ragionevole, dinanzi a un tribunale competente, indipendente e imparziale costituito per legge.

La sentenza del tribunale deve essere motivata ed è generalmente letta in pubblico, a meno che la pubblicità non pregiudichi gli interessi della giustizia.

Se siete accusati di un reato penale, potete esercitare i seguenti diritti costituzionali fondamentali:

  • essere immediatamente informati, in una lingua a voi comprensibile e in modo dettagliato, della natura e dei motivi delle accuse a vostro carico;
  • disporre del tempo e degli strumenti necessari a preparare la vostra difesa;
  • difendervi personalmente o mediante un difensore di vostra scelta e, qualora non possiate sostenere economicamente la consulenza legale, poter essere assistiti gratuitamente, quando lo esigono gli interessi della giustizia;
  • porre domande ai testimoni a carico e ottenere che ai testimoni a discarico siano applicate le medesime condizioni dei testimoni a carico;
  • farvi assistere gratuitamente da un interprete se non comprendete o non parlate la lingua usata in udienza.

Devo essere presente al processo?

Dopo la notifica di una citazione a comparire davanti a un giudice, siete obbligati a essere presenti. Qualora non vi presentiate in aula verrà emanato un mandato d’arreso nei vostri confronti.

Durante il processo verrò posto in custodia cautelare o verrò rilasciato?

Di norma, ad eccezione dei casi più gravi, sarete rilasciati dietro cauzione durante il processo. Può essere disposta la detenzione se vi è un serio rischio che non vi presentiate in aula in caso di rilascio. Il rilascio su cauzione può anche essere negato se vi è il rischio che possiate commettere altri reati in caso di rilascio.

Se il rilascio su cauzione viene negato e la causa è giudicata da un tribunale circoscrizionale, non potete essere detenuti per oltre otto giorni prima della successiva comparizione in aula. Non vi sono limiti di tempo alla detenzione se la causa viene giudicata dalla Corte d’Assiste.

Avete il diritto di presentare ricorso contro il rifiuto del rilascio su cauzione. Il ricorso deve essere presentato entro 10 giorni dalla decisione.

Non vi è un limite di tempo fisso per la detenzione prima del processo. Avete comunque il diritto di essere processati entro tempi ragionevoli.

Se vivo in un altro Stato membro posso partecipare al processo mediante collegamento video?

Non vi sono disposizioni relative alla partecipazione al procedimento penale mediante collegamento video.

Verrò rappresentato da un avvocato durante il processo?

Non avete l’obbligo di essere rappresentati da un avvocato durante il procedimento giudiziario. Avete il diritto di difendervi personalmente. Se siete rappresentati da un avvocato, avete il diritto di cambiarlo in qualsiasi momento durante il procedimento.

Se non potete sostenere le spese di onorario di un avvocato, potreste avere diritto al patrocinio legale, quando lo esigono gli interessi della giustizia.

Se siete rappresentati da un avvocato durante il processo, sarà il legale a presentare la vostra difesa. Se vi difendete personalmente, potete esercitare gli stessi diritti, compreso il diritto di non rispondere e il diritto di non autoincriminarvi.

Quali è il mio ruolo durante il processo?

Dopo che l’accusa ha presentato i suoi argomenti, avete il diritto di presentare al tribunale le ragioni dell’infondatezza delle accuse a vostro carico se:

  • non vi sono prove che dimostrino un elemento essenziale del reato;
  • le prove dell’accusa non sono né affidabili né sufficienti per una condanna certa.

Se il tribunale concorda con i vostri argomenti, sarete assolti senza essere chiamati a difendervi.

Se il tribunale decide che le accuse sono fondate, è tenuto a informarvi dei seguenti diritti:

  • deporre sotto giuramento; se esercitate tale diritto, verrete controinterrogati dall’accusa;
  • fare un dichiarazione dal banco degli imputati senza dover prestare giuramento; in tal caso non sarete sottoposti a controinterrogatorio;
  • non rispondere; non si possono trarre conclusioni negative dall’esercizio del diritto di non rispondere.

Posso citare testimoni in mia difesa?

Anche se decidete di non deporre, avete il diritto di citare testimoni in vostra difesa.

Se decidete di deporre sotto giuramento e viene formulata una domanda accusatoria, il tribunale vi deve informare del diritto di non rispondere.

Cosa succede se dichiaro il falso in aula?

Se dichiarate il falso durante il processo, commettete il reato di falsa testimonianza, punibile con la reclusione.

Quali sono i miei diritti riguardo alle accuse nei miei confronti?

Avete il diritto di contestare le prove dell’accusa sottoponendo a controinterrogatorio i testimoni a carico. Potete inoltre sollevare un’obiezione contro una prova.

Posso presentare prove a mio favore?

Potete presentare qualsiasi elemento di prova a vostro discarico, purché sia legittimo e pertinente alle questioni processuali. Se mettete in discussione la vostra condotta, potete citare un testimone a difesa della vostra reputazione.

Posso avvalermi di un investigatore privato per raccogliere prove a mio favore?

Sì. Le prove raccolte, che possono essere presentate in aula, sono soggette alle medesime norme applicabili a tutte le altre prove.

Verranno prese in considerazione le informazioni relative al mio certificato penale?

Il vostro certificato penale non può essere reso noto durante il processo a meno che non decidiate di deporre e mettere in discussione la vostra condotta, testimoniando contro la reputazione di un testimone a discarico durante il controinterrogatorio.

È possibile presentare in aula prove di vostri reati precedenti, a condizione che il reato per cui siete processati sia simile ad altri reati che avete commesso.

Le vostre condanne precedenti in altri Stati membri possono essere prese in considerazione, a condizione che non siano prescritte.

Che cosa succede alla fine del processo?

Alla fine del processo, le parti presentano le loro conclusioni e il tribunale emette la sentenza.

Il tribunale vi può assolvere o condannare.

In caso di condanna, prima della sentenza avete il diritto di rivolgervi al tribunale, al fine di ottenere una riduzione della pena.

Per informazioni sulle pene possibili, si veda Il link si apre in una nuova finestraqui.

Qual è il ruolo della vittima durante il processo?

La vittima non ha un ruolo specifico durante il processo, ma può essere chiamata a deporre sui fatti riguardanti il reato e sulle lesioni, sui danni e sulle perdite subite di conseguenza.

Nella fase di irrogazione della pena l’accusa può chiedere alla vittima di descrivere le conseguenze del reato. Se accettate di risarcire la vittima, o questa è pronta a perdonare l’atto, è possibile ottenere una riduzione della pena.

Tipi di pena

Si riporta di seguito un elenco delle pene che possono essere comminate dal tribunale a Cipro.

  • Reclusione, ovvero la detenzione in un penitenziario per un determinato periodo di tempo.
  • Reclusione periodica. In caso di condanna per un reato che prevede una pena di meno di tre anni, potete essere condannati alla detenzione periodica per non più di cinquantadue settimane. La reclusione periodica va dal venerdì alle 8:00 fino al lunedì alle 17:00.
  • Sospensione della pena detentiva. Se la sentenza prevede la reclusione per meno di due anni, può essere sospesa in modo condizionale per un periodo di tre anni. In caso di violazione delle condizioni, viene applicata la sentenza di detenzione iniziale e potrebbero esservi altre conseguenze.
  • Libertà condizionata. Il tribunale può concedere la libertà condizionata, ordinando che rimaniate sotto la vigilanza di un funzionario responsabile per un periodo compreso tra uno e tre anni. La legge prevede disposizioni speciali per reati commessi da minorenni.
  • Giovani delinquenti. L’età per la responsabilità penale è di quattordici anni. La reclusione di minori tra i quattordici e i diciotto anni è rara.
  • Provvedimento per la sottrazione di un minore alla sua famiglia. Se un genitore o la persona affidataria del minore viene condannata per determinati reati, il tribunale può disporre che il bambino venga portato in un luogo sicuro. Il minore passa pertanto sotto la responsabilità del direttore del servizio sociale.
  • Provvedimento per la cura di un tossicodipendente. Il tribunale, nel caso di una condanna per un reato connesso alla droga può, con il suo consenso, obbligare l’interessato a sottoporsi a cure sanitarie presso un centro di disintossicazione, invece di comminare altre pene.
  • Garanzie per la comparizione in giudizio. In tal caso, vengono imposte condizioni che esigono il rispetto della legge per un determinato periodo di tempo. In caso di violazioni di tali condizioni, potete essere condannati sia per non aver rispettato il provvedimento sia per il reato iniziale.
  • Il tribunale può disporre l’obbligo di buona condotta sotto minaccia di sanzione per un determinato periodo di tempo.
  • Divieto di partecipare a eventi sportivi. In caso di condanna per atti di violenza durante una partita di calcio o altre manifestazioni sportive, il tribunale può, in aggiunta ad altre sanzioni, imporre il divieto di partecipare a partite di calcio o a gare sportive.
  • Ordine di confisca dei proventi di reato.
  • Sospensione della patente di guida. In caso di condanna per violazione al Codice della strada, il tribunale può disporre, in aggiunta a eventuali altre sanzioni aggiuntive, il divieto di guidare autoveicoli.
  • Divieto di detenzione o utilizzo di armi sportive. Tale divieto può essere imposto in caso di condanna per uso illegale di armi a fini sportivi.
  • Ordine di sequestro. Possono essere sequestrati oggetti detenuti od ottenuti illegalmente.
  • Ordine di demolizione. Il tribunale può disporre la demolizione di un edificio abusivo.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraSito web del governo dedicato alla Costituzione


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Ultimo aggiornamento: 18/07/2019

4 - I miei diritti dopo il processo


Posso proporre impugnazione?

La persona condannata ha il pieno diritto di impugnare la condanna e le sanzioni irrogate dinanzi alla Corte suprema (Ανώτατο Δικαστήριο). La condanna che deriva dalla dichiarazione di colpevolezza dell’imputato non è impugnabile salvo nei casi in cui i fatti di cui all’imputazione non costituiscano, di fatto, un reato.

In quali termini?

L’impugnazione della condanna e/o della pena dev’essere depositata entro dieci giorni dalla data della pronuncia. Il ricorso viene depositato presso il registro del tribunale distrettuale dove è stato giudicato il caso o presso il registro della Corte suprema se il caso è stato giudicato da una Corte d’assise.

Quali sono i motivi dell’impugnazione?

I motivi dell’impugnazione della condanna sono i seguenti:

  • violazione delle norme di rito del processo equo;
  • irragionevolezza della condanna, in base alla prova addotta;
  • la decisione del giudice viziata da un errore di diritto;
  • sentenza viziata da errori di forma o di sostanza.

I motivi dell’impugnazione della pena sono i seguenti:

  • la pena è in linea di principio errata — il processo è stato erroneamente istruito in merito ai fatti o ad elementi di diritto o ad entrambi;
  • la pena è palesemente eccessiva o inadeguata.

I motivi dell’impugnazione della condanna e delle sanzioni irrogate devono essere illustrati e giustificati in maniera esauriente nel ricorso.

Cosa accade se propongo impugnazione?

In caso di esercizio del diritto di impugnare la condanna o le sanzioni irrogate rimarranno valide fino alla decisione di appello.

Solitamente, la durata del procedimento di appello è di 6-12 mesi.

Di norma in sede di appello non si tiene conto delle prove. È possibile tener conto di eventuali nuove prove se esse sono emerse dopo il processo e ciò non sia addebitabile all’imputato. Le nuove prove devono essere importanti per il processo e riguardare l’innocenza dell’imputato.

Cosa accade durante l’udienza del procedimento di impugnazione?

Le parti del giudizio di appello hanno diritto di rivolgersi al giudice per sostenere o per opporsi all’impugnazione. Una descrizione generale degli argomenti addotti è depositata in forma scritta prima dell’udienza. L’appello non è un nuovo dibattimento del caso. Scopo dell’impugnazione è rivedere la correttezza della decisione di primo grado.

Cosa può decidere il giudice?

La Corte suprema può:

  • accogliere l’appello e annullare la condanna;
  • accogliere parzialmente l’appello e confermare le altre parti della condanna su una serie di capi di imputazione;
  • rigettare l’appello;
  • escludere la condanna e condannare l’imputato per un reato diverso, più adeguato, sulla base delle prove, e comminare una nuova pena;
  • accogliere l’appello e rinviare il caso allo stesso giudice ovvero a un’altra giurisdizione.

Cosa accade se l’impugnazione viene accolta/respinta?

Se l’impugnazione contro la condanna viene accolta, il verdetto è annullato e la pena esclusa. Se l’impugnazione viene respinta, l’appello contro la condanna viene rigettato. Quando viene impugnata la pena, la Corte suprema ha il potere di ridurla o di modificarla altrimenti. Se l’appello contro la condanna e/o contro la pena viene respinto, la Corte suprema può disporre che la data di carcerazione decorra dalla data di rigetto dell’appello.

È previsto il diritto di impugnare dinanzi a una giurisdizione superiore/differente?

Non è contemplato il terzo grado di giudizio. I rimedi disponibili si esauriscono con l’appello. In caso di violazione dei diritti garantiti dalla Il link si apre in una nuova finestraconvenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, è consentito presentare ricorso alla Corte europea per i diritti dell’uomo in assenza di altri rimedi nazionali.

Otterrò un risarcimento se la decisione di primo grado è viziata?

Qualora l’appello contro la condanna venga accolto e la persona condannata abbia già trascorso del tempo in carcere, la legge riconosce a questa persona il diritto di chiedere il risarcimento del danno subito per l’impossibilità di lavorare.

Se l’appello viene accolto, rimarrà traccia della registrazione della prima condanna?

In caso di annullamento della condanna non rimarrà alcuna registrazione della stessa.

Provengo da un altro Stato membro. Posso esservi trasferito dopo il processo?

Qualora l’imputato venga condannato a una pena detentiva a Cipro, potrà essere trasferito nel suo Stato di origine per scontare la pena a condizione che la reclusione prevista superi i sei mesi; in via eccezionale tale limite può essere revocato. Il condannato viene informato di questo suo diritto una volta condotto in carcere.

Il trasferimento nello Stato membro di origine non è automatico: il condannato deve esprimere il desiderio di scontare la pena nel suo paese presentando istanza nello Stato della condanna (Cipro) oppure al proprio Stato membro.

In via eccezionale, se uno degli Stati membri lo ritiene necessario, in ragione dell’età o delle condizioni fisiche o mentali della persona condannata, il trasferimento può aver luogo senza il consenso di quest’ultima.

Le condizioni per il trasferimento sono previste nella Il link si apre in una nuova finestraconvenzione sul trasferimento delle persone condannate. Secondo una di tali condizioni, l’azione ovvero l’omissione per cui la persona è stata condannata dev’essere un reato previsto dalla legge dello Stato di attuazione della pena.

Al momento del trasferimento nello Stato membro di origine della persona condannata, ogni questione relativa alle condizioni della detenzione è disciplinata dalla legge di tale ultimo Stato e non dalla legge dello Stato della condanna. La persona condannata deve acconsentire al trasferimento, salva l’applicazione delle summenzionate eccezioni.

Non è previsto il diritto di impugnare la decisione di trasferimento al paese di origine per scontare la pena.

In caso di condanna, posso essere nuovamente processato per lo stesso reato?

La persona condannata non può essere giudicata due volte per lo stesso reato, a prescindere dal fatto che sia stato commesso a Cipro o altrove. Il principio del ne bis in idem è un diritto fondamentale garantito dalla Costituzione cipriota.

Le informazioni sulle imputazioni saranno inserite nel mio certificato penale?

La polizia conserva un registro delle condanne penali precedenti. Ogni nuova condanna è inserita nel certificato penale della persona condannata. Il registro delle condanne penali viene conservato e utilizzato prevalentemente ai fini della tracciabilità delle condanne. In esso non viene riportato alcun capo di imputazione che non sfoci in una condanna.

Il registro delle condanne penali precedenti riporta l’iscrizione della condanna per una durata di tempo che dipende dalla natura della pena e che può variare da cinque fino a un massimo di dodici anni.

La polizia può conservare il certificato penale della persona condannata senza il suo consenso e a quest’ultima non è consentito opporsi all’iscrizione delle sue condanne penali nel registro.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraConvenzione sul trasferimento delle persone condannate


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Ultimo aggiornamento: 18/07/2019

5 - Violazioni al Codice della strada

I reati minori e le violazioni al Codice della strada vengono trattati come tutti gli altri reati. La sanzione ordinaria è l’ammenda. Ai conducenti che trasgrediscono ripetutamente può essere ritirata la patente di guida. Gran parte delle violazioni minori al Codice della strada sono gestite a livello amministrativo.


Chi gestisce le violazioni al Codice della strada?

Alcune violazioni al Codice della strada e altri reati minori connessi possono essere gestiti a livello amministrativo tramite l’imposizione di un'ammenda ai sensi della legge.

Nel caso di eccesso di velocità, di uso di cellulare alla guida o altre violazioni minori, vengono decurtati punti dalla patente. Con la perdita di oltre dodici punti sarete citati in giudizio. Se contestate l'imposizione dell'ammenda e la decurtazione dei punti, verrà avviato contro di voi un procedimento penale.

L’ammenda può esservi notificata da un poliziotto o da un ausiliare del traffico di un'autorità locale o municipale. In caso di violazione di un divieto di sosta, la notifica deve riportare il tipo di reato e deve informarvi che, in caso di mancato pagamento entro 15 giorni, l'ammenda verrà aumentata di un importo pari alla metà.

Se l’ammenda non viene pagata entro 30 giorni, può essere avviata un'azione penale. Le ammende possono essere comminate per violazioni al Codice della strada commesse da pedoni e ciclisti, nonché da automobilisti. L'importo dell'ammenda è stabilito per legge.

Non è possibile presentare ricorso contro una sanzione pecuniaria amministrativa se la violazione viene ammessa. Se invece negate di aver commesso il reato, le autorità possono adire le vie legali per dimostrare la violazione. È possibile presentare ricorso contro la decisione del tribunale alla stregua di qualsiasi altra decisione relativa a un reato.

Un’ammenda comminata a livello amministrativo può essere riscossa come un’ammenda comminata da un tribunale. Non viene registrata sul certificato penale.

Cosa succede se la causa viene portata in tribunale?

Il tribunale circoscrizionale del luogo in cui è stata commessa la violazione al Codice della strada è competente in merito.

La procedura adottata nei processi per violazioni al Codice della strada è uguale a quella di qualsiasi altro reato.

Il tribunale può comminare le seguenti sanzioni:

  • un’ammenda;
  • la reclusione;
  • il ritiro della patente di guida.

I cittadini di altri Stati membri sono perseguibili alla stregua dei cittadini nazionali per le violazioni al Codice della strada.

È possibile presentare ricorso contro una condanna e contro la sentenza emessa per una violazione minore al Codice della strada allo stesso modo e per le stesse ragioni di qualsiasi altra causa.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraGuidare a Cipro – Codice della strada di Cipro – Violazioni, ammende e punti


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Ultimo aggiornamento: 18/07/2019

Diritti degli imputati nei procedimenti penali - Lettonia

La versione originale in lingua lettone di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

Le presenti note informative spiegano che cosa succede quando una persona è indagata o accusata di un reato che deve essere giudicato da un tribunale con un processo. Per informazioni riguardanti violazioni minori al Codice della strada, che solitamente sono soggette a una sanzione fissa come l’ammenda, cfr. la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 5.

Se siete vittima di un reato, potete trovare tutte le informazioni sui vostri diritti cliccando qui.


Sintesi del procedimento penale

Si riporta di seguito una sintesi delle fasi ordinarie del procedimento penale.

  • Indagini
  • Azione penale
  • Processo dinanzi al tribunale di primo grado
  • Ricorso dinanzi al tribunale di secondo grado
  • Ricorso per cassazione dinanzi alla Corte suprema
  • Revisione di sentenze giudiziarie in vigore

Nelle note informative potete trovare una descrizione dettagliata di ciascuna fase del procedimento, nonché dei vostri diritti.

Queste informazioni non sostituiscono la consulenza legale e sono intese soltanto come guida.

Il ruolo della Commissione europea

Occorre osservare che la Commissione europea non ha alcun ruolo nei procedimenti penali all'interno degli Stati membri e pertanto non vi può assistere nel caso dobbiate sporgere denuncia.  Le informazioni fornite in queste note informative servono per sapere come potete sporgere una denuncia e a chi rivolgervi.

Cliccate sui collegamenti sottostanti per trovare le informazioni di cui avete bisogno

Il link si apre in una nuova finestra1 – Come ottenere una consulenza legale

Il link si apre in una nuova finestra2 – I miei diritti durante le indagini su un reato

  • Indagini
  • Azione penale
  • Fasi procedurali

Il link si apre in una nuova finestra3 – I miei diritti durante il processo

Il link si apre in una nuova finestra4 – I miei diritti dopo il processo

Il link si apre in una nuova finestra5 - Violazioni al Codice della strada

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraLegge in materia di procedimenti penali

Il link si apre in una nuova finestraCodice penale

Il link si apre in una nuova finestraPolizia di Stato

Il link si apre in una nuova finestraPubblico ministero

Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati della Lettonia

Il link si apre in una nuova finestraTribunali lettoni


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Ultimo aggiornamento: 15/06/2020

1 – Come ottenere una consulenza legale

La versione originale in lingua lettone di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

È molto importante ottenere una consulenza legale da parte di un libero professionista quando vi trovate in qualche modo coinvolti in un procedimento penale. Le note informative spiegano come e in quali circostanze avete diritto a essere rappresentati da un avvocato e illustrano cosa questi può fare per voi. La presente nota informativa generale spiega come trovare un avvocato e come affrontare le spese legali nel caso in cui non abbiate la possibilità di sostenerle.


Trovare un avvocato

Se vi serve un avvocato, contattate il Il link si apre in una nuova finestraConsiglio forense lettone, che vi potrà fornire un Il link si apre in una nuova finestraelenco di avvocati patrocinanti in Lettonia.

Che vi troviate o meno in custodia cautelare, potete informare le autorità competenti per il procedimento (funzionario incaricato delle indagini/pubblico ministero/tribunale) che intendete avvalervi della consulenza di un legale. Vi saranno fornite informazioni sugli avvocati d’ufficio, oppure verrà comunicato a un avvocato d’ufficio che necessitate di assistenza legale e sarete contattati. 

La soluzione migliore è che voi o un vostro parente vi accordiate con un avvocato che si occuperà della vostra causa per tutto il tempo necessario. 

Pagare un avvocato

Gli avvocati richiedono un onorario. Il cliente e il suo legale prendono accordi per iscritto in merito all'importo delle spese legali. Se non concludete alcun accordo con un avvocato, vi sarà fornita d’ufficio l’assistenza legale necessaria che sarà a carico del bilancio dello Stato.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraLegge in materia di procedimenti penali

Il link si apre in una nuova finestraLegge sull'Ordine degli avvocati

Il link si apre in una nuova finestraLegge sul patrocinio legale gratuito

Il link si apre in una nuova finestraRegolamento sul patrocinio legale gratuito

Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati della Lettonia

Il link si apre in una nuova finestraAutorità competente per il patrocinio gratuito


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
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Ultimo aggiornamento: 15/06/2020

3 – I miei diritti durante il processo

La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: lettone.


Dove si terrà il processo?

La causa è affidata a un Il link si apre in una nuova finestratribunale circoscrizionale/circondariale o, per reati molto gravi, a un Il link si apre in una nuova finestratribunale regionale. Di norma la giurisdizione dipende dal luogo in cui è stato commesso il reato. Riceverete una notifica scritta.

Si terrà un’udienza giudiziaria a porte aperte, salvo alcune eccezioni (reati sessuali, necessità di tutelare segreti di Stato, ecc.).

Il tribunale di primo grado è un organo monocratico, tuttavia il Presidente del tribunale può chiedere che sia nominato un collegio di tre giudici togati. Il giudice/collegio emette la sentenza.

Le accuse possono essere modificate durante il processo?

Il pubblico ministero può modificare le accuse nel corso del processo formulando capi d’accusa più / meno gravi.

Se il pubblico ministero formula capi d’accusa meno gravi, ma le prove fattuali restano invariate, i nuovi capi d’accusa sono registrati sul verbale d’udienza.

Se il pubblico ministero formula capi d’accusa meno gravi e le prove fattuali sono cambiate, o se formula accuse più gravi, ma le prove fattuali restano invariate, i nuovi capi d’accusa dovrebbero essere registrati sul verbale d’udienza. Potete chiedere che siano messi per iscritto.

Se il pubblico ministero formula capi d’accusa più gravi perché si sono riscontrate nuove prove fattuali in relazione al reato, il tribunale può annunciare una sospensione e il pubblico ministero deve presentare i nuovi capi d'accusa entro un mese.

Saranno trasmesse informazioni sui nuovi capi d’accusa a voi, al vostro avvocato, alla persona offesa dal reato e al suo rappresentante, indicando la data del processo.

Che cosa succede se mi dichiaro colpevole di alcune o tutte le accuse?

Se l’imputato si dichiara colpevole, la pena potrebbe essere ridotta. Questo vale anche se la dichiarazione di colpevolezza riguarda solo parte delle accuse.

Se vi dichiarate colpevoli di tutti i capi d’accusa, il giudizio può svolgersi senza verificare le prove, valutando solo le prove che vi riguardano personalmente e il risarcimento dei danni. In tal caso le possibilità di ricorso contro la sentenza pronunciata dal tribunale sono limitate.

Devo essere presente per tutto il processo?

Dovete sempre essere presenti alle udienze, fino alla pronuncia della sentenza. Potete chiedere che il dibattimento in aula si svolga in vostra assenza, ma in tal caso deve essere presente il vostro rappresentante legale.

Se vi trovate in un altro paese / siete irreperibili / siete impossibilitati a presentarvi in aula, il giudizio può svolgersi in contumacia, (ovvero senza di voi).

Non avete il diritto di partecipare al processo in collegamento video da un altro Stato membro.

Potrò usufruire dell’assistenza di un interprete durante il processo?

Vi sarà messo a disposizione un interprete da parte del tribunale.

Potrò usufruire dell’assistenza di un legale durante il processo?

Voi stessi decidete in merito alla necessità di un avvocato. È obbligatorio nominare un avvocato nelle seguenti situazioni:

  • se siete minorenni / legalmente incapaci / soffrite di disturbi dell’apprendimento;
  • se viene deciso di ricorrere a misure coercitive di natura medica;
  • se non siete in grado di esercitare i vostri diritti procedurali a causa di incapacità fisica / mentale;
  • se siete analfabeti / il livello di istruzione che avete raggiunto non vi consente di esercitare i diritti procedurali;
  • se sono stati avviati negoziati per un patteggiamento in merito all’azione penale;
  • se la causa è giudicata in contumacia.

In tali situazioni sarà nominato un avvocato d’ufficio che potete eventualmente rifiutare, salvo i casi in cui vengono applicate misure coercitive di natura medica. Avete il diritto di richiedere un altro legale.

Posso parlare durante il processo?

Avete il diritto di presentare prove e di esprimere il vostro parere in aula. Non siete tenuti a deporre; la mancata deposizione non può essere considerata come un rifiuto di cooperare da parte vostra. Avete il diritto di presentare la vostra deposizione per iscritto; il tribunale ne darà lettura. Non siete tenuti ad autoaccusarvi; il pubblico ministero deve provare la vostra colpevolezza.

Non siete tenuti a dire la verità; non può essere istruito un nuovo procedimento nei vostri confronti per il fatto che avete deliberatamente rilasciato fase dichiarazioni o vi siete rifiutati di deporre. È possibile che si tenga conto del vostro comportamento nell’irrogazione della pena, tuttavia questo non può incidere come circostanza aggravante.

Quali sono i miei diritti per quanto riguarda le prove a mio carico?

Potete presentare nuove prove alle udienze per sostenere il vostro alibi, escludere la responsabilità penale / attenuare la colpa e contestare le prove a favore dell’accusa.

Avete il diritto di interrogare i testimoni e la persona offesa dal reato; avete il diritto di citare testimoni, compresi quelli che non sono già stati interrogati in precedenza; potete presentare documenti e prove in forma materiale o elettronica; potete invitare il tribunale a richiedere oggetti / documenti.

Avete il diritto di presentare prove nel corso di tutto il procedimento giudiziario, fino al momento in cui il tribunale annuncia che le indagini sono concluse.

Avete il diritto di avvalervi dei servizi di un investigatore privato. Il tribunale valuta tutte le prove nella loro interezza quando si pronuncia su una causa.

Il tribunale decide in merito alla convocazione dei vostri testimoni dopo aver sentito il parere di altre parti del procedimento. Se la vostra domanda è respinta, potete ripresentarla più volte.

Voi e il vostro avvocato avete il diritto di interrogare tutti i testimoni citati nella causa. La loro deposizione è analizzata nella dichiarazione della difesa che voi / il vostro avvocato rilascerete.

Verranno prese in considerazione le informazioni relative al mio certificato penale?

Si terrà conto delle informazioni sulle vostre condanne non scontate. Le condanne che sono state cancellate dal vostro certificato penale a causa di limitazioni di legge possono essere annotate come circostanze soggettive.   Si terrà conto di tali condanne nel decidere sull’irrogazione della pena, compreso il fermo.

Vengono richieste informazioni sul vostro certificato penale nelle fasi delle Il link si apre in una nuova finestraindagini e dell’Il link si apre in una nuova finestraazione penale; tali informazioni possono essere presentate in giudizio. Il tribunale terrà conto del vostro certificato penale quando pronuncerà la sentenza.

La legge consente di contattare le autorità competenti di un altro Stato membro e di chiedere informazioni sulle vostre precedenti condanne in tale Stato.

Che cosa succede alla fine del processo?

Il tribunale pronuncia una sentenza di assoluzione odi condanna, o una decisione di archiviazione del procedimento, se in base alle circostanze ritiene che il processo non debba proseguire. Questo si verifica se non ci sono prove sufficienti che giustifichino le accuse, o se il pubblico ministero ritira tutti i capi d’accusa.

Pene previste:

  • pena detentiva (da 3 mesi a 15 anni e, per reati gravi, fino a 20 anni / ergastolo);
  • servizi di pubblica utilità (da 40 a 280 ore);
  • ammenda (da 3 a 200 volte la retribuzione mensile minima);
  • confisca di beni (beni sequestrati senza indennizzo e trattenuti dallo Stato);
  • estradizione dalla Lettonia (sanzione aggiuntiva:  divieto di ingresso nel paese da 3 a 10 anni);
  • limitazione di diritti (sanzione aggiuntiva: divieto di intraprendere determinati tipi di / qualsiasi attività, determinate attività professionali /altri tipi di attività; divieto di ricoprire determinate cariche, di ottenere autorizzazioni / licenze previste dalla legge, da 1 a 5 anni);
  • libertà condizionata (da 1 a 3 anni).

Qual è il ruolo della persona offesa dal reato durante il processo?

La condizione di persona offesa dal reato viene riconosciuta mediante decisione del funzionario incaricato delle indagini/ pubblico ministero, dietro richiesta scritta dell’interessato. Il tribunale può riconoscere la condizione di persona offesa dal reato fino al momento dell’apertura dell’istruttoria giudiziaria.

La parte lesa può presentare una domanda di risarcimento danni, produrre prove, influenzare gli esiti della causa (conciliazione con l’imputato, consenso a un patteggiamento del pubblico ministero sull’irrogazione della pena, ecc.).

La parte lesa formula osservazioni sulla pena e sui danni richiesti durante il processo. La persona offesa dal reato può impugnare la sentenza del tribunale di primo grado e la sentenza d’appello del tribunale di secondo grado.

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Il link si apre in una nuova finestraCodice penale

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Ultimo aggiornamento: 15/06/2020

4 – I miei diritti dopo il processo

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Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: lettone.


Posso presentare ricorso?

Avete il diritto di impugnare la Il link si apre in una nuova finestrasentenza del tribunale di primo grado presentando ricorso in appello entro 10 giorni dalla data di pronuncia della sentenza. Il tribunale può prorogare il termine a 20 giorni.

Il ricorso si rivolge a un tribunale di un grado superiore (il Collegio delle cause penali presso un Il link si apre in una nuova finestratribunale regionale / la Camera delle cause penali della Il link si apre in una nuova finestraCorte suprema), ma deve essere presentato presso il tribunale che ha emesso la sentenza.

Non è possibile impugnare separatamente le decisioni scritte / orali adottate nel corso di un processo. Esse possono essere impugnate solo insieme alla sentenza del tribunale.

Potete presentare il ricorso se ritenete sbagliata la sentenza adottata, per esempio a causa della pena troppo severa / di un’inadeguata interpretazione giuridica della vostra condotta (applicazione di un articolo / di una parte di un articolo del Codice penale non idonei), ecc.

Cosa succede se presento ricorso?

Se presentate un ricorso, l’esecuzione della sentenza viene sospesa. Se siete in carcere al momento del ricorso, il termine di 10/20 giorni per la presentazione del ricorso decorre dal giorno in cui vi viene notificata la sentenza in una lingua a voi nota.

Se avete problemi di salute / situazioni familiari che potrebbero richiedere il vostro rilascio, potete chiedere la revisione dei motivi per cui è stata disposta la custodia cautelare. Il tribunale non è però tenuto ad accogliere tale richiesta.

Il tribunale vi informerà della data di inizio dell'udienza d'appello. Non sono fissati termini a tale scopo, tuttavia i tribunali si attengono alla regola che i ricorsi devono essere esaminati entro termini ragionevoli.

Avete il diritto di presentare nuove prove con il ricorso, spiegando i motivi per cui occorre esaminarle e indicando perché non sono state presentate in primo grado. Avete il diritto di chiedere che il tribunale di secondo grado esamini le prove che ritenete importanti a sostegno del ricorso.

Cosa succede all’udienza d’appello?

Sono invitate a partecipare all’udienza d’appello le seguenti parti: il pubblico ministero, tutte le persone che hanno contestato la sentenza del tribunale, gli avvocati difensori / rappresentanti legali. Il ricorso sarà esaminato da un collegio composto da tre giudici togati.

All’udienza viene esaminato solo il vostro ricorso, a meno che il tribunale nutra dubbi sulle conclusioni del tribunale di primo grado.

Nel ricorso in appello il tribunale può adottare una di queste cinque opzioni:

  • la sentenza del tribunale di primo grado è confermata; è revocata e si pronuncia una nuova sentenza;
  • è revocata parzialmente e si pronuncia una nuova sentenza in relazione a tale parte;
  • è revocata e la causa viene archiviata;
  • è revocata interamente / parzialmente e la causa viene rinviata al tribunale di primo grado per una nuova udienza.

Cosa succede se il ricorso viene accolto/respinto?

Se il ricorso è accolto e nessuno (pubblico ministero / persona offesa dal reato) impugna la sentenza d'appello con un ricorso per cassazione, la sentenza / decisione del tribunale di secondo grado diventa esecutiva.

Se il ricorso è respinto, avete il diritto di impugnare la sentenza / decisione del tribunale di secondo grado con un ricorso per cassazione presso la Il link si apre in una nuova finestraSezione penale del Senato della Corte suprema. Il ricorso per cassazione va presentato entro 10 giorni dalla data di pubblicazione della sentenza del tribunale di secondo grado. Il tribunale può prorogare il termine a 20 giorni.

Se siete assolti o la causa viene archiviata per qualche motivo giuridico, avete diritto a un risarcimento.

Se il ricorso viene accolto, la registrazione della vostra condanna sarà tenuta presso il Il link si apre in una nuova finestraCentro informazioni del Ministero degli Interni della Lettonia.

I requisiti previsti per la presentazione di un ricorso per cassazione sono molto rigidi; dovete fornire le prove di violazioni sostanziali del Codice penale / Codice di procedura penale.

In determinati casi avete il diritto di chiedere la riapertura del processo penale, se emergono nuove circostanze dopo che la sentenza / decisione è diventata esecutiva. Non vi sono termini per questo tipo di revisione.

In taluni casi (se si sono riscontrate violazioni sostanziali del Codice penale / Codice di procedura penale), anche se non avete proposto un ricorso per cassazione, il vostro avvocato potrà ancora presentare domanda per la revisione della sentenza / decisione in vigore. Non vi sono termini per presentare la relativa domanda.

La sentenza del tribunale di primo grado entra in vigore e diventa definitiva se non è stata impugnata con un ricorso in appello / per cassazione. La sentenza del tribunale di primo grado entra in vigore e diventa definitiva se non è stata impugnata con un ricorso in appello / per cassazione. La decisione della Corte di cassazione entra in vigore e diventa definitiva alla data di revisione della causa.

Sono cittadino di un altro Stato membro. Posso esservi rimandato dopo il processo?

Se vi è stata inflitta una pena detentiva, potete essere rimandati nel vostro paese dopo il processo, se le autorità competenti del vostro paese hanno richiesto la vostra estradizione e lIl link si apre in una nuova finestra'Ufficio del Procuratore generale della Lettonia ha dato il consenso, o viceversa se ha chiesto al vostro paese di consegnarvi per farvi scontare la pena in Lettonia. Il trasferimento non è automatico.

Le condizioni per il trasferimento sono le seguenti:

  • dovete essere cittadino del paese in cui dovrete scontare la pena;
  • la sentenza del tribunale deve essere esecutiva;
  • devono mancare almeno 6 mesi da scontare della pena inflitta;
  • la pena deve costituire reato anche nel vostro paese;
  • avete espresso il desiderio di scontare la pena nel vostro paese / avete acconsentito al trasferimento.

L’amministrazione carceraria vi informerà del diritto di richiedere il trasferimento entro 10 giorni dalla ricezione dell'ordine di esecuzione della sentenza. Dovete presentare richiesta scritta all'Ufficio del Procuratore generale della Lettonia.

Se non volete scontare la pena nel vostro paese / non acconsentite a tale richiesta da parte delle autorità del vostro paese, dovete presentare un rifiuto scritto all'Ufficio del Procuratore generale della Lettonia. La richiesta di trasferimento va esaminata entro 10 giorni.

Informazioni sui capi d’accusa / sulle condanne

Le informazioni sulle vostre condanne in Lettonia sono conservate senza il vostro consenso nella banca dati attiva del registro del Il link si apre in una nuova finestraCentro informazioni del Ministero degli Interni della Lettonia fino alla prescrizione / all’annullamento della condanna. Se vi è stata inflitta una sanzione amministrativa, la registrazione viene tenuta per un anno dopo l’irrogazione e poi viene spostata agli archivi del casellario. In questo caso non è possibile presentare ricorso.

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Il link si apre in una nuova finestraCodice penale

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Il link si apre in una nuova finestraLegge sul registro delle sanzioni

Il link si apre in una nuova finestraLegge in materia di risarcimento dei danni causati da una parte di un procedimento


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Ultimo aggiornamento: 15/06/2020

5 – Violazioni al Codice della strada

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Come vengono gestite le violazioni minori al Codice della strada?

Se avete superato i limiti di velocità previsti (50 km/h in città e 90 km/h fuori città) di non oltre 20 km/h, un Il link si apre in una nuova finestraufficiale di polizia può ammonirvi/comminarvi un’ammenda di 5 LVL.

Se avete superato i limiti di velocità di 21-30 km/h, un ufficiale di polizia può ammonirvi/comminarvi un’ammenda di 20 LVL.

L’importo della sanzione aumenta in proporzione all’eccesso di velocità riscontrato, fino ad arrivare a 300 LVL, e può comportare la sospensione della patente di guida per un periodo da 3 a 6 mesi.

Se avete parcheggiato in divieto di sosta, un ufficiale di polizia può comminarvi un’ammenda di 20 LVL.

Se mentre guidate non avete con voi la patente di guida, i documenti di immatricolazione dell’autoveicolo o il certificato di revisione, un ufficiale di polizia può comminarvi un’ammenda di 2 LVL.

Se guidate a fari spenti durante il giorno, un ufficiale di polizia può ammonirvi/comminarvi un’ammenda di 5 LVL. Se commettete la stessa infrazione durante le ore di oscurità / in condizioni di scarsa visibilità, un ufficiale di polizia può comminarvi un’ammenda di 5 LVL.

Se voi o il vostro passeggero non indossate la cintura di sicurezza alla guida, un ufficiale di polizia può ammonirvi/comminarvi un’ammenda di 20 LVL.

L’ufficiale di polizia redige il verbale di infrazione e può decidere sul posto in merito alla sanzione. Potete contestare la sanzione presso un’autorità di grado superiore entro un mese dalla notifica. La relativa decisione può essere nuovamente impugnata presso il Il link si apre in una nuova finestratribunale amministrativo circoscrizionale. Il ricorso va presentato entro 1 mese.

La polizia municipale è competente per le infrazioni commesse dai pedoni. Può esservi comminata un’ammenda da 5 a 20 LVL. Potete contestare la decisione presso il tribunale amministrativo circoscrizionale entro 1 mese.

Se siete sorpresi alla guida in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico nel sangue tra 0,2 e 0,5‰ e avete conseguito la patente di guida da meno di 2 anni, un ufficiale di polizia / giudice del tribunale circoscrizionale / municipale vi comminerà un’ammenda di 100 – 200 LVL, inclusa anche la sospensione della patente di guida per 3 mesi. Potete contestare la decisione entro 1 mese presso un’autorità di grado superiore: il tribunale amministrativo circoscrizionale (per un’ammenda comminata da un ufficiale di polizia) o il Il link si apre in una nuova finestratribunale regionale (per un’ammenda comminata da un giudice).

Questi reati compaiono sul mio certificato penale?

Le sanzioni amministrative compaiono sul certificato penale. Le informazioni sulle sanzioni che vi sono state comminate sono conservate senza il vostro consenso nella banca dati attiva del registro del Il link si apre in una nuova finestraCentro informazioni del Ministero degli Interni della Lettonia per 1 anno dall’avvenuta esecuzione, ma in seguito le registrazioni vengono spostate alla banca dati del casellario giudiziale.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraCodice della strada

Il link si apre in una nuova finestraCodice dei reati amministrativi

Il link si apre in una nuova finestraLegge in materia di procedimenti penali

Il link si apre in una nuova finestraLegge sulla polizia

Il link si apre in una nuova finestraLegge sul casellario giudiziale

Il link si apre in una nuova finestraPolizia di Stato

Il link si apre in una nuova finestraDirezione per la sicurezza della circolazione stradale


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Gli Stati membri stanno provvedendo ad aggiornare i contenuti delle pagine nazionali di questo sito alla luce dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L'eventuale presenza di contenuti che non riflettono tale uscita non è intenzionale e sarà corretta.

Ultimo aggiornamento: 15/06/2020

2 - I miei diritti durante le indagini su un reato e prima che la causa sia portata in tribunale


Quali sono le fasi delle indagini in un procedimento penale?

Lo scopo delle indagini preliminari è accertare:

  • se è stato commesso un reato;
  • chi va incriminato di un reato;
  • se è possibile dichiarare il non luogo a procedere, archiviare la causa o procedere a un rinvio a giudizio.

La fase istruttoria prevede due fasi: le indagini preliminari e l’azione penale.

Le indagini sono svolte da diverse autorità di polizia, tra cui la Il link si apre in una nuova finestraPolizia di Stato, la Il link si apre in una nuova finestraPolizia per la sicurezza dello Stato, la Il link si apre in una nuova finestraGuardia di finanza, la Il link si apre in una nuova finestraPolizia militare, il Il link si apre in una nuova finestraComitato delle autorità carcerarie, l’Il link si apre in una nuova finestraUfficio per la prevenzione e la lotta alla corruzione, la Il link si apre in una nuova finestraPolizia di frontiera, le autorità doganali, i comandanti di navi in mare aperto, i comandanti di unità militari delle Forze armate nazionali in territori stranieri. L’autorità competente nel luogo in cui è stato commesso il reato avvia le indagini. Anche l’Il link si apre in una nuova finestraUfficio del Procuratore può svolgere un’indagine.

L’azione penale è avviata dalle Il link si apre in una nuova finestraautorità inquirenti.

I miei diritti durante le indagini preliminari

Per maggiori informazioni sui vostri diritti nelle fasi di istruttoria di un procedimento penale cliccate sui collegamenti sottostanti:

Indagini preliminari (1)

Scopo delle indagini

Lo scopo delle indagini è accertare se è stato commesso un reato, stabilire chi va incriminato di un reato e se è possibile dichiarare il non luogo a procedere.

Un funzionario incaricato delle indagini (di norma un ufficiale di polizia) si occuperà del vostro caso. Nella fase delle indagini preliminari, potete essere fermati per 48 ore e potete essere trattenuti in custodia cautelare quale misura di sicurezza.

Il tempo complessivo a disposizione per le indagini e l’azione penale dipende dalla gravità del reato di cui siete indagati (da 6 a 22 mesi con possibilità di proroga di ulteriori 6 mesi). Se non si rispettano questi limiti, dovranno essere revocate tutte le misure di sicurezza e limitazioni sui vostri diritti di proprietà.

Cosa mi verrà riferito su quanto accade?

L’ufficiale di polizia che esegue le indagini vi terrà al corrente su quello che accade.

Mi verrà fornito un interprete se non conosco la lingua?

Vi verrà messo a disposizione un interprete; se ne occuperà l’ufficiale di polizia / pubblico ministero. L’interprete tradurrà tutto ciò che appare necessario: documenti, quello che viene detto dal funzionario incaricato delle indagini e dall’avvocato, e la vostra deposizione.

Quando potrò conferire con un avvocato?

Se non conoscete la lingua locale, è consigliabile nominare un avvocato, anche se non siete tenuti, perché potreste avere scarsa familiarità con le prassi e le leggi del posto. Potete scegliere un legale o potete chiedere al funzionario incaricato delle indagini di nominare un avvocato d’ufficio.

Se siete in stato di fermo, sarà nominato entro 48 ore un avvocato che vi rappresenti. È consigliabile che eventuali avvocati stranieri che partecipano al procedimento siano affiancati da un avvocato del posto.

In caso di necessità si renderà disponibile un interprete per spiegarvi la situazione e per gli interrogatori.

Mi verrà chiesto di fornire informazioni? Devo fornire informazioni?

Avete il diritto di fornire informazioni, ma non siete tenuti. Avete il diritto di rimanere in silenzio, e tale decisione non può essere usata contro di voi o interpretata come rifiuto di cooperare alle indagini.

Cosa succede se dico qualcosa che potrebbe danneggiare la mia causa?

La vostra deposizione sarà presa in considerazione insieme ad altre prove relative alla causa. Non siete tenuti ad autoaccusarvi. Avete il diritto di rilasciare qualsiasi dichiarazione riteniate necessaria. È un vostro diritto non testimoniare.

Posso contattare un parente o un amico?

Se siete in stato di fermo, avete il diritto di chiedere agli inquirenti di informare i vostri congiunti prossimi, altri parenti, il vostro datore di lavoro o l’istituto scolastico che frequentate, ecc.

Posso contattare un medico se necessario?

Sì, le indagini sono svolte nel rispetto dei diritti umani.

Posso contattare l’ambasciata del mio paese se sono straniero?

Avete il diritto di chiedere che l'ambasciata / il consolato del vostro paese vengano informati.

Vengo da un altro paese. Devo essere presente durante le indagini?

Dovete essere presenti durante le indagini. Il funzionario incaricato delle indagini può decidere se autorizzarvi a partecipare alla procedura di indagine mediante collegamento video o con un impianto di teleconferenza.

Posso essere rimandato nel mio paese di origine?

Non vi sono disposizioni di legge in tal senso, tuttavia l’espulsione dalla Repubblica di Lettonia rientra tra le sanzioni che possono essere irrogate. È possibile applicarla solo sulla base di una sentenza giudiziaria.

Sarò posto in custodia cautelare o sarò rilasciato?

Il magistrato inquirente decide in merito al vostro fermo entro 48 ore dall’arresto. Può essere disposto il fermo se per il reato commesso è prevista una pena detentiva e se non si ritengono idonee altre misure di sicurezza al fine di assicurare che:

  • non eluderete le indagini e non vi sottrarrete al procedimento giudiziario / all’esecuzione della sentenza;
  • non ostacolerete il corso delle indagini;
  • non commetterete altri reati.

Prima di prendere una decisione in merito al vostro fermo, il magistrato inquirente deve ascoltarvi. Avete il diritto di presentare eventuali documenti per comprovare che il fermo non sarebbe giustificato. Vi sarà garantita la presenza di un legale e di un interprete.

Posso lasciare il paese durante le indagini?

Potete lasciare il paese con l’autorizzazione del funzionario incaricato delle indagini (di norma rilasciata per iscritto).

Mi verranno prelevate le impronte digitali, campioni di DNA (ad esempio capelli, saliva) o altri fluidi corporei?

Cliccate qui per informazioni sui vostri diritti.

Posso essere sottoposto a una perquisizione corporale?

Cliccate qui per informazioni sui vostri diritti.

La mia abitazione, il mio luogo di lavoro, la mia automobile, ecc. possono essere perquisiti?

Cliccate qui per informazioni sui vostri diritti.

Posso presentare ricorso?

Avete il diritto di impugnare la decisione del magistrato inquirente presso il Presidente del tribunale. Avete il diritto di contestare le azioni del funzionario incaricato delle indagini / pubblico ministero presso il procuratore capo o un altro magistrato competente di grado superiore.

I ricorsi sulle decisioni del funzionario incaricato delle indagini, del pubblico ministero o del magistrato inquirente vanno presentati entro 10 giorni, ma potete contestare le loro azioni durante tutta la procedura delle indagini preliminari.

Potete presentare il ricorso utilizzando una lingua a voi nota. Il ricorso sarà esaminato entro 10 giorni dalla ricezione. Se il ricorso non è scritto nella lingua ufficiale, il termine decorre dalla data in cui si rende disponibile la relativa traduzione, che vi sarà comunicata.

Posso dichiararmi colpevole di alcune o tutte le accuse prima del processo?

Avete il diritto di dichiararvi colpevoli di una, alcune o tutte le accuse durante le indagini o l'azione penale.

La dichiarazione di colpevolezza viene considerata come circostanza attenuante che potrebbe mitigare la sanzione o servire come base per archiviare il procedimento penale. La vostra collaborazione alle indagini / durante l’azione penale potrebbe agevolare l’applicazione di misure di sicurezza più miti / la revoca della custodia cautelare.

Le accuse possono essere modificate prima del processo?

Le accuse a vostro carico possono essere modificate se il pubblico ministero ha ottenuto prove aggiuntive. Le accuse iniziali a vostro carico vanno modificate se si sono rivelate scorrette; in tal caso il pubblico ministero rinuncia all’azione penale in relazione ai punti interessati. Le nuove accuse vi saranno notificate.

Posso essere accusato di un reato per il quale sono già stato perseguito in un altro Stato membro?

Possono essere presentate accuse a vostro carico, ma non potete essere nuovamente processati e condannati se siete stati processati o assolti per lo stesso reato in un altro Stato membro.

Sarò messo al corrente delle testimonianze contro di me?

Riceverete informazioni sui testimoni che depongono contro di voi. Il pubblico ministero vi consentirà di accedere al fascicolo una volta terminate le indagini, prima di trasmetterlo al tribunale, in modo che possiate studiare attentamente le dichiarazioni dei testimoni.

Sarò messo al corrente di altre prove a mio carico?

Avrete accesso al fascicolo contenente tutte le prove che il pubblico ministero utilizzerà contro di voi in aula. Il pubblico ministero vi fornirà fotocopie del fascicolo.

Sono già stato condannato in un altro Stato membro per lo stesso reato. Cosa succede a questo punto?

Non potete essere processati per lo stesso reato in Lettonia. Si applica il principio ne bis in idem a tutti gli Stati membri UE.

Saranno richieste informazioni sul mio certificato penale?

Sì, saranno richieste informazioni sul vostro certificato penale.

Azione penale (2)

Scopo dell’azione penale

Lo scopo dell’azione penale è l’accertamento di un reato e l’individuazione dell'autore che deve essere accusato di tale reato, pervenendo alla decisione se occorre dichiarare il non luogo a procedere o procedere a un rinvio a giudizio. Il Il link si apre in una nuova finestrapubblico ministero si occuperà del vostro caso.

Il tempo complessivo a disposizione per le indagini e l’azione penale dipende dalla gravità del reato di cui siete indagati (da 6 a 22 mesi con possibilità di proroga di ulteriori 6 mesi). Se non si rispettano questi limiti, dovranno essere revocate tutte le misure di sicurezza e limitazioni sui vostri diritti di proprietà.

Cosa mi verrà riferito su quanto accade?

Il pubblico ministero che mette in atto le misure investigative (probabilmente le stesse seguite durante le indagini) vi terrà al corrente della situazione.

Potrò usufruire dell’assistenza di un interprete se non conosco la lingua?

Vi verrà messo a disposizione un interprete, a cura del pubblico ministero. L’interprete tradurrà tutto ciò che appare necessario: documenti, quello che viene detto dal pubblico ministero e dall’avvocato, e la vostra deposizione.

Quando potrò conferire con un avvocato?

Se non conoscete la lingua locale è consigliabile nominare un avvocato, perché potreste avere scarsa familiarità con le prassi e le leggi del posto. È consigliabile che eventuali avvocati stranieri che partecipano al procedimento siano affiancati da un avvocato del posto. Potete scegliere un legale o potete chiedere al pubblico ministero di nominare un avvocato d’ufficio.

In caso di necessità si renderà disponibile un interprete per spiegarvi la situazione e per gli interrogatori, ecc.

Mi verranno chieste informazioni? Devo fornire informazioni?

Avete il diritto di fornire informazioni, ma non siete tenuti. Avete il diritto di rimanere in silenzio, e tale decisione non può essere usata contro di voi o interpretata come rifiuto di cooperare.

Cosa succede se dico qualcosa che potrebbe essere usato contro di me nella causa?

La vostra deposizione sarà presa in considerazione insieme ad altre prove relative alla causa. Non siete tenuti ad autoaccusarvi. Avete il diritto di rilasciare qualsiasi dichiarazione riteniate necessaria. È un vostro diritto non testimoniare.

Posso contattare un parente o un amico?

Se siete in stato di fermo, avete il diritto di chiedere al pubblico ministero di informare i vostri congiunti prossimi, altri parenti, il vostro datore di lavoro o l’istituto scolastico che frequentate, ecc.

Posso contattare un medico se necessario?

Sì, le indagini sono svolte nel rispetto dei diritti umani.

Posso contattare l’ambasciata del mio paese se sono straniero?

Avete il diritto di chiedere che l'ambasciata / il consolato del vostro paese vengano informati.

Vengo da un altro paese. Devo essere presente durante le indagini?

Dovete essere presenti durante la fase dell’azione penale. Il pubblico ministero può decidere se autorizzarvi a partecipare alla procedura di indagine mediante collegamento video o con un impianto di teleconferenza.

Posso essere rimandato nel mio paese di origine?

Non vi sono disposizioni di legge in tal senso, tuttavia l’espulsione dalla Repubblica di Lettonia rientra tra le sanzioni aggiuntive che possono essere irrogate. È possibile applicarla solo Il link si apre in una nuova finestrasulla base di una sentenza della corte.

Sarò posto in custodia cautelare o sarò rilasciato?

Il magistrato inquirente decide in merito al vostro fermo. Può essere disposto il fermo se per il reato commesso è prevista una pena detentiva e se non vi sono altre misure di sicurezza in grado di assicurare che non eluderete le indagini e non vi sottrarrete al procedimento giudiziario / all’esecuzione della sentenza, non ostacolerete il corso delle indagini e non commetterete altri reati.

Prima di prendere una decisione in merito al vostro fermo, il magistrato inquirente deve ascoltarvi. Avete il diritto di presentare eventuali documenti per comprovare che il fermo non sarebbe giustificato. Vi sarà garantita la presenza di un legale e di un interprete.

Posso lasciare il paese durante le indagini?

Potete lasciare il paese con l’autorizzazione del pubblico ministero (di norma rilasciata per iscritto).

Mi verranno prelevate le impronte digitali, campioni di DNA (ad esempio capelli, saliva) o altri fluidi corporei?

Cliccate qui per informazioni sui vostri diritti.

Posso essere sottoposto a una perquisizione corporale?

Cliccate qui per informazioni sui vostri diritti.

La mia abitazione, il mio luogo di lavoro, la mia automobile, ecc. possono essere perquisiti?

Cliccate qui per informazioni sui vostri diritti.

Posso presentare ricorso?

Avete il diritto di impugnare la decisione del magistrato inquirente presso il Presidente del tribunale. Avete il diritto di contestare le azioni del pubblico ministero presso un altro procuratore di grado superiore.

I ricorsi sulle decisioni del pubblico ministero / del magistrato inquirente vanno presentati entro 10 giorni. Le azioni del pubblico ministero possono essere contestate durante tutta la procedura delle indagini preliminari.

Potete presentare il ricorso utilizzando una lingua a voi nota. Il ricorso sarà esaminato entro 10 giorni dalla ricezione. Se il ricorso non è scritto nella lingua ufficiale, il termine decorre dalla data in cui si rende disponibile la relativa traduzione, che vi sarà comunicata.

Posso dichiararmi colpevole di alcune o tutte le accuse prima del processo?

Avete il diritto di dichiararvi colpevoli di una, alcune o tutte le accuse durante le indagini / l’azione penale.

La dichiarazione di colpevolezza viene considerata come una circostanza attenuante che potrebbe mitigare la sanzione. Se vi dichiarate colpevoli e collaborate alle indagini / durante l’azione penale, potreste essere agevolati nell’ottenere l’applicazione di misure di sicurezza più miti / la revoca della custodia cautelare.

Se vi dichiarate colpevoli, il procedimento potrebbe concludersi. Gli esiti possibili sono:

  • il proscioglimento condizionato dalla responsabilità penale;
  • l'ordinanza del pubblico ministero sulla sanzione applicabile;
  • un patteggiamento con il pubblico ministero in merito alla vostra dichiarazione di colpevolezza e alla sanzione applicabile, che dovrà poi essere convalidata dal tribunale, ecc.

Le accuse possono essere modificate prima del processo?

Le accuse a vostro carico possono essere modificate se il pubblico ministero ha ottenuto prove aggiuntive. Le accuse nei vostri confronti possono essere modificate se il pubblico ministero riscontra che si sono dimostrate non corrette; in tal caso il pubblico ministero chiude l’azione penale per i relativi capi d’accusa. Le nuove accuse vi saranno notificate.

Posso essere accusato di un reato per il quale sono già stato perseguito in un altro Stato membro?

Possono essere presentate accuse a vostro carico, ma non potete essere nuovamente processati e condannati se siete stati processati o assolti per lo stesso reato in un altro Stato membro.

Sarò messo al corrente delle testimonianze contro di me?

Riceverete informazioni sui testimoni che depongono contro di voi. Il pubblico ministero vi consentirà di accedere al fascicolo con le deposizioni dei testimoni non appena terminate le indagini e prima di trasmetterlo al tribunale.

Sarò messo al corrente di altre prove a mio carico?

Avrete accesso al fascicolo contenente tutte le prove che il pubblico ministero utilizzerà contro di voi in aula. Il pubblico ministero vi fornirà fotocopie del fascicolo.

Sono già stato condannato in un altro Stato membro per lo stesso reato. Cosa succede a questo punto?

Non potete essere processati per lo stesso reato in Lettonia. Si applica il principio ne bis in idem a tutti gli Stati membri UE.

Saranno richieste informazioni sul mio certificato penale?

Sì, saranno richieste informazioni sul vostro certificato penale.

Azioni procedurali (3)

Mi verranno prelevate le impronte digitali, campioni di DNA (ad esempio capelli, saliva) o altri fluidi corporei?

Può esservi chiesto di prelevare impronte digitali o campioni di DNA. Possono essere richiesti e prelevati campioni di altri fluidi corporei se necessario ai fini delle indagini su un particolare reato.

Avete il diritto di informarvi presso un perito in merito alla decisione su un esame prima che il provvedimento diventi esecutivo, purché l’esame in questione riguardi la vostra persona. Avete il diritto di fare domande su tale esame a un perito prima dello svolgimento dello stesso.

Siete tenuti a sottoporvi all’esame di un perito. Avete l'obbligo di fornire campioni per esami comparativi o di acconsentire al loro prelievo.

La disponibilità a fornire spontaneamente campioni per un esame comparativo sarà annotata agli atti. Avete il diritto che vi siano riferite le informazioni registrate e potete chiedere di aggiungere qualsiasi elemento consideriate necessario prima di firmare il verbale. Se non prestate consenso al prelievo di campioni per un esame comparativo, saranno messe in atto misure coercitive a seguito di una decisione del magistrato inquirente.

Posso essere sottoposto a una perquisizione corporale?

Il vostro corpo può essere esaminato visivamente per individuare tracce di attività criminali, eventuali segni o caratteristiche particolari, ecc. Solo un funzionario / esperto medico può effettuare un esame visivo del vostro corpo. Sarà redatto un verbale dell’esame visivo ed è vostro diritto esserne messi al corrente ed esprimere osservazioni al riguardo.

Potete anche essere perquisiti per cercare elementi o documenti rilevanti per le indagini nascosti negli indumenti, nei vostri effetti personali, nel corpo o nei suoi orifizi. Solo una persona dello stesso sesso può perquisirvi, in presenza di un professionista medico. Se siete in stato di fermo non occorre una decisione per procedere a una perquisizione corporale. Non occorre una decisione per procedere a una perquisizione corporale se è in corso la perquisizione di un locale o una zona e in quel momento siete presenti.

La mia abitazione, il mio luogo di lavoro, la mia automobile, ecc. possono essere perquisiti?

Possono essere perquisiti la vostra abitazione, il luogo dove lavorate, la vostra automobile, ecc. La decisione in merito alla perquisizione spetta al magistrato inquirente o al tribunale, tuttavia in casi urgenti è sufficiente la decisione del funzionario incaricato delle indagini, con l'autorizzazione del pubblico ministero.

Voi o un vostro parente adulto avete il diritto di essere presenti durante la perquisizione, in particolare se viene eseguita presso la vostra residenza / sede di lavoro ufficiale, a meno che vi troviate agli arresti. Se voi o un vostro parente adulto non potete essere presenti durante la perquisizione, dovrà essere invitato un rappresentante dell’amministrazione locale, il dirigente / responsabile dei locali / dell’edificio.

Avete il diritto di essere informati della decisione in merito alla perquisizione prima dell’esecuzione del provvedimento, e il funzionario incaricato delle indagini è tenuto a presentarvi la decisione. Devono esservi mostrati tutti gli elementi reperiti e sequestrati durante la perquisizione; essi dovranno essere registrati e, se necessario, imballati e sigillati.

Avete il diritto di chiedere che il luogo della perquisizione sia restituito nello stato originario, se tecnicamente possibile. Avete il diritto di essere informati degli esiti della perquisizione, di esprimere osservazioni e chiedere che siano verbalizzate. Avete il diritto di avvalervi di un avvocato e di un interprete durante la perquisizione.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
Gli Stati membri stanno provvedendo ad aggiornare i contenuti delle pagine nazionali di questo sito alla luce dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L'eventuale presenza di contenuti che non riflettono tale uscita non è intenzionale e sarà corretta.

Ultimo aggiornamento: 15/06/2020

Diritti degli imputati nei procedimenti penali - Lussemburgo

La versione originale in lingua francese di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

Le presenti note informative spiegano che cosa succede qualora un individuo sia sospettato o accusato di un reato che è giudicato in un’udienza dinanzi a un tribunale. Per informazioni riguardanti i reati minori come le violazioni al Codice della strada, che solitamente sono soggette a sanzioni fisse come l’ammenda, cfr. la Il link si apre in una nuova finestraNota informativa 5.

Se siete vittima di un reato, potete trovare tutte le informazioni sui vostri diritti cliccando qui.


Sintesi del procedimento penale

Di seguito sono illustrate le fasi ordinarie del procedimento penale:

  • il procedimento inizia con la segnalazione di un reato, una denuncia sporta dalla persona offesa o un verbale di accertamento di reato o di infrazione redatto dalla polizia;
  • il pubblico ministero dispone un’indagine preliminare;
  • la polizia interroga i sospetti e può disporne il fermo fino a un massimo di 24 ore;
  • se il pubblico ministero nomina un giudice istruttore, questi decide se incriminarvi, ovvero se accusarvi ufficialmente di aver commesso un reato, e poi vi interroga;
  • il giudice può farvi arrestare e incarcerare dalla polizia; avete il diritto di chiedere alla Camera di consiglio dei giudici circoscrizionali di concedervi la libertà provvisoria;
  • Il giudice istruttore indaga sugli elementi a vostro carico e discarico;
  • non appena l’indagine è conclusa, il giudice istruttore trasmette il fascicolo al pubblico ministero che può richiedere che siate assolto da ogni accusa (chiusura del procedimento senza ulteriori azioni) o portato in giudizio; avete il diritto di proporre ricorso contro la citazione in giudizio;
  • dovete comparire alle udienze in tribunale e rispondere alle accuse di reato;
  • una sentenza vi dichiarerà innocenti o colpevoli;
  • avete il diritto di impugnare la sentenza e di essere riprocessati da un giudice di secondo grado.

Nelle note informative potete trovare una descrizione dettagliata di ciascuna fase del processo, nonché dei vostri diritti. Queste informazioni non sostituiscono la consulenza legale e sono intese soltanto come guida.

Il ruolo della Commissione europea

Occorre osservare che la Commissione europea non ha alcun ruolo nei procedimenti penali istruiti all'interno degli Stati membri e pertanto non vi può assistere nel caso dobbiate sporgere denuncia. Le informazioni fornite in queste note informative servono per sapere come potete sporgere una denuncia e a chi rivolgervi.

Cliccate sui collegamenti sottostanti per trovare le informazioni di cui avete bisogno.

Il link si apre in una nuova finestra1 – Consultare un avvocato

Il link si apre in una nuova finestra2 –  I miei diritti durante la fase istruttoria

  • Interrogatorio/indagini preliminari della polizia
  • Arresto (compreso il mandato d'arresto europeo)
  • Interrogatorio dinanzi al giudice istruttore e custodia cautelare
  • Udienza della Camera di consiglio dei giudici che decide se rilasciarvi
  • Indagini preliminari del pubblico ministero / del giudice istruttore e diritti della difesa
  • Procedura di conclusione delle indagini e rinvio a giudizio

Il link si apre in una nuova finestra3 – I miei diritti durante il processo

Il link si apre in una nuova finestra4 – I miei diritti dopo il processo

Il link si apre in una nuova finestra5 – Violazioni del codice della strada e altri reati minori


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
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Ultimo aggiornamento: 05/04/2016

1 – Consultare un avvocato

La versione originale in lingua francese di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

È molto importante ottenere una consulenza legale da parte di un avvocato quando vi trovate in qualche modo coinvolti in un procedimento penale. Le note informative spiegano come e in quali circostanze avete diritto a essere rappresentati da un avvocato e vi indicano come può esservi utile l’assistenza legale. La presente nota informativa generale spiega come trovare un avvocato per essere esenti dal pagamento degli onorari e come coprire le spese di onorario se non siete in grado di sostenerle.


Come trovare un avvocato

Avete il diritto irrevocabile all’assistenza legale in tutti i procedimenti. Potete rivolgervi a un avvocato di vostra scelta o contattare l’Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati lussemburghese per ottenere un elenco di legali tra cui scegliere.

Se non nominate un legale o se il Presidente dell’Ordine degli avvocati [Bâtonnier de l’Ordre des Avocats] considera la vostra scelta inadeguata, potrà a sua discrezione nominare un avvocato d’ufficio. L’avvocato è tenuto a seguire le istruzioni impartitegli, salvo impossibilità o conflitti di interessi.

Se siete in stato di fermo, potete chiedere al giudice istruttore all’inizio del procedimento di farvi assistere da un avvocato nominato d’ufficio o dal legale di vostra scelta.

Come pagare le spese di onorario

Gli avvocati fissano i loro onorari. Se il vostro reddito non è sufficiente per sostenere le spese legali, potete richiedere il patrocinio legale al servizio informazioni giudiziario del tribunale.

Esiste un servizio informazioni giudiziario a Lussemburgo, Diekirch ed Esch-sur-Alzette:

  • Lussemburgo: Cité Judiciaire, Bâtiment CR, L-2080, Luxembourg, Tel. : 22 18 46
  • Diekirch: at Aler Kiirch, B.P.66 L-9201 Diekirch, Tel.: 80 23 15
  • Esch-sur-Alzette: place de la Résistance, L-4002 Esch/Alzette, Tel.: 54 15 52

Sarete considerati un soggetto con risorse finanziarie insufficienti se non disponete di mezzi economici eccedenti il minimo garantito per legge.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraMinistero della giustizia – Patrocinio legale

Il link si apre in una nuova finestraMinistero della giustizia – Assistenza legale


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Ultimo aggiornamento: 05/04/2016

2 – I miei diritti durante l’istruttoria e le indagini preliminari e prima che la causa sia portata in tribunale.


Quali sono le fasi delle indagini in un procedimento penale?

Le indagini preliminari in un procedimento penale hanno lo scopo di raccogliere prove in relazione a un reato che è stato compiuto e di stabilire se uno o più sospetti abbiano commesso detto reato.

Il pubblico ministero avvia un’indagine preliminare che trasmette alla polizia, alla quale spetta interrogare i potenziali autori del reato, raccogliere le prove e descrivere i fatti in una relazione.

Una volta concluse le indagini, il procuratore decide se archiviare la causa o rinviare a giudizio l’accusato.

Quando è stato commesso un reato o nel caso di violazioni minori complesse, il pubblico ministero nomina un giudice istruttore che ricostruisce e accerta i fatti e gli elementi a discarico e a carico dell’accusato. Il giudice incrimina e cita in giudizio qualsiasi soggetto che appaia coinvolto e può procedere, direttamente o attraverso la polizia, a eseguire perquisizioni, sequestrare beni o effettuare altre operazioni. Inoltre può decidere di far incarcerare l’accusato.

Nel caso di un'istruttoria, perlomeno nei procedimenti penali, il giudice riferisce sulla causa al pubblico ministero,  il quale decide se archiviare la causa senza ulteriori azioni o citare l'accusato in giudizio. La Camera di consiglio dei giudici del tribunale circoscrizionale decide se seguire o meno le richieste del pubblico ministero.

I miei diritti durante le indagini preliminari

Interrogatorio/indagini preliminari della polizia (1)

Cosa succede durante le indagini preliminari?

A seguito di una denuncia presentata da una parte lesa o di un verbale di accertamento di reato o di infrazione redatto dalla polizia, il pubblico ministero avvia le indagini preliminari per cercare di scoprire l’autore. Può affidare il caso a un giudice istruttore per raccogliere informazioni su violazioni di legge. Nel caso in cui sia stato commesso un reato, il giudice istruttore dev’essere obbligatoriamente coinvolto. Eventuali testimoni potranno essere interrogati.  Pertanto potete essere chiamati a comparire dinanzi al pubblico ministero, alla polizia o al giudice istruttore per spiegare il ruolo che potreste aver svolto nella fattispecie.

Cosa significa essere “incriminati”?

I vostri diritti durante le indagini preliminari e l’istruttoria sorgono non appena il giudice istruttore vi qualifica come “incriminati”, vale a dire accusati di aver commesso un reato. Tuttavia, sarete considerati innocenti fin quando un tribunale non abbia dimostrato e dichiarato la vostra colpevolezza.

Cosa mi verrà riferito su quanto accade?

Avete il diritto di essere informati della natura e dei motivi dell’accusa, ovvero dei fatti di cui siete accusati, nonché della base giuridica su cui essa si fonda. Questo diritto all’informazione vi consente di preparare la vostra difesa nel miglior modo possibile. Le informazioni devono essere comprensibili e complete e vi saranno fornite da un ufficiale di polizia o dal giudice istruttore.

Potrò usufruire dell’assistenza di un interprete se non conosco la lingua?

Se non parlate una delle lingue in uso dinanzi alle autorità giudiziarie (polizia o giudice istruttore), sarà messo a disposizione un interprete, che tradurrà le domande che vi saranno rivolte e le vostre risposte.

Arresto (compreso il mandato d'arresto europeo) (2)

Cosa succede nel caso in cui un reato o un illecito vengano scoperti sul fatto o subito dopo essere stati commessi?

Nel caso in cui un reato venga scoperto sul fatto o subito dopo essere stato commesso, potete essere arrestati immediatamente dalla polizia, se siete sospettati di essere gli autori. Potete essere trattenuti dalla polizia fino a un massimo di 24 ore. Gli oggetti che potrebbero essere stati usati per commettere il reato possono essere sequestrati. Le autorità possono chiedervi di prendere le vostre impronte digitali e di scattarvi alcune foto. Inoltre possono prelevare un campione del DNA. In seguito sarete interrogati da un giudice incaricato delle indagini.

Quando posso consultare un legale e come posso fare?

Se siete trattenuti dalla polizia per un reato o un illecito scoperti sul fatto o subito dopo che sono stati commessi, oppure se siete interrogati da un giudice istruttore, gli ufficiali di polizia o il giudice istruttore sono tenuti a informarvi del vostro diritto a farvi assistere da un legale e vi consentiranno di contattarlo perché possa fornirvi la sua consulenza. Sarete avvisati in merito prima che inizi l'interrogatorio, per iscritto e dietro firma di una ricevuta di conferma in una lingua a voi nota.

Posso contattare un parente o un amico?

La polizia deve informarvi per iscritto, dietro firma di una ricevuta di conferma in una lingua a voi nota, del diritto di contattare una persona a vostra scelta, e deve consentirvi di utilizzare un telefono. La persona contattata potrà essere un vostro parente o amico, a meno che questo possa ledere gli interessi dell’indagine.

Posso contattare un medico se necessario?

Non appena fermati sarete informati per iscritto, dietro firma di una ricevuta di conferma in una lingua a voi nota, del diritto di essere visitati senza indugio da un medico. Il pubblico ministero potrà anche nominare un medico incaricato della visita, su sua iniziativa o su richiesta di un vostro parente.

Posso contattare l’ambasciatore del mio paese se sono straniero?

Potete contattare una persona a vostra scelta, perciò se lo desiderate potrete scegliere l’ambasciata del vostro paese.

Posso essere perquisito?

Se, durante il fermo, siete sospettati di nascondere oggetti atti ad ostacolare la ricerca della verità o potenzialmente pericolosi per voi o per altri, potrete essere perquisiti da un incaricato del vostro sesso.

La mia abitazione, il mio luogo di lavoro, la mia automobile ecc. possono essere perquisiti?

Durante le indagini preliminari, i beni di vostra proprietà possono essere perquisiti solo previo espresso consenso, scritto di vostro pugno. Nel caso di un reato scoperto sul fatto o subito dopo essere stato commesso, il consenso non è necessario e la perquisizione può avvenire in qualsiasi momento del giorno o della notte. La vostra auto può essere perquisita anche se ci sono indizi per ritenere che possiate essere gli autori di un reato.

Nel corso di un'indagine, i beni di vostra proprietà potranno essere perquisiti solo tra le ore sei e trenta e le venti. È possibile ottenere una copia dei documenti sequestrati e chiedere la restituzione dei beni sotto sequestro. Lo Stato restituirà i beni se non sono ritenuti necessari per le indagini o per tutelare i diritti delle parti coinvolte e se la restituzione non comporta pericoli per le persone o cose. La restituzione dei beni può essere rifiutata se la confisca è prevista per legge.

Mi chiederanno di prelevare campioni del DNA, impronte digitali o altri fluidi corporei?

Su richiesta del pubblico ministero o del giudice istruttore e previo vostro consenso scritto, un ufficiale di polizia può prelevare su di voi campioni di cellule in modo da poter elaborare un profilo del DNA per un confronto.

Potete essere obbligati ad acconsentire al prelievo di cellule se sembra esserci un collegamento diretto tra voi e il compimento degli atti in esame e se tali atti sono soggetti a una pena detentiva di due anni o più.

Non potete essere obbligati a farvi prelevare un campione di sangue.

Il pubblico ministero può disporre il prelievo di impronte digitali se vi sono indizi che siate gli autori di un reato scoperto sul fatto o subito dopo essere stato commesso, nonché durante le indagini preliminari. Le impronte digitali potranno essere utilizzate in seguito dalla polizia a scopo preventivo, di ricerca e scoperta di reati.

Se le impronte digitali sono assolutamente necessarie per provare la vostra identità, potrà esservi chiesto di fornirle nell’ambito delle indagini per un reato o un illecito scoperti sul fatto o subito dopo essere stato commesso, nonché durante le indagini preliminari, l’interrogatorio o l’esecuzione di un mandato di perquisizione emesso da un'autorità giudiziaria su autorizzazione del pubblico ministero o del giudice istruttore. Le impronte digitali potranno essere utilizzate in seguito dalla polizia a scopo preventivo, di ricerca e scoperta di reati, a meno che voi non siate oggetto di indagini di polizia o provvedimenti esecutivi.

Come può convocarvi il giudice istruttore per un interrogatorio?

Se siete a piede libero potete essere convocati per lettera, ovvero per mezzo di una citazione. Il giudice istruttore vi avvisa semplicemente di presentarvi alla data e ora indicate e provvederà a sentirvi subito.

Tuttavia, può anche emettere un mandato per farvi prelevare dalla polizia e condurre all'interrogatorio. Questo avviene se il giudice istruttore ritiene che sussista un pericolo di fuga o di occultamento di prove, o che possiate non presentarvi alla convocazione. In caso di reato, si presume il pericolo di fuga se l’atto è perseguibile penalmente.

È possibile ottenere un mandato di arresto se l’accusato è latitante o vive all’estero e se i fatti attribuitigli lo rendono passibile di pena detentiva.

Se provengo da un altro paese, sono tenuto a essere presente alle indagini e posso partecipare mediante collegamento video?

Dovete essere presenti alle udienze. Il collegamento mediante video non è consentito per legge.

Interrogatorio dinanzi al giudice istruttore e custodia cautelare (3)

Qual è lo scopo dell’interrogatorio da parte del giudice istruttore?

Il giudice istruttore conferma la vostra identità e vi informa di quanto è stato fatto durante il procedimento.

Poi vi informa che siete stati incriminati, ovvero che siete ufficialmente accusati di aver commesso determinate azioni illecite e vi interroga sulle azioni presunte (ovvero gli atti “di cui siete accusati”).

Quali sono i vostri diritti durante l’interrogatorio dinanzi al giudice istruttore?

Avete il diritto di essere informati di tutti gli atti di cui siete accusati e delle azioni svolte durante il procedimento relativo al reato o alla violazione di legge scoperti sul fatto o subito dopo essere stati commessi, o durante le indagini preliminari.

Il giudice istruttore deve informarvi del vostro diritto a farvi assistere da un avvocato a vostra scelta. È tenuto a farlo prima dell’interrogatorio, per iscritto e dietro firma di una ricevuta di conferma in una lingua a voi nota. Se non operate alcuna scelta, il giudice istruttore deve nominare per voi, se lo richiedete, un avvocato d’ufficio.

Potete essere interrogati solo in presenza del vostro legale, salvo vostra espressa rinuncia.

Nel caso in cui decidiate di comparire, potete rifiutarvi di rispondere. Dovete essere informati di questo diritto.

Potete sempre ritrattare le dichiarazioni che avete rilasciato; una confessione può essere usata contro di voi solo se resa spontaneamente e di propria volontà.

Avete il diritto di porre domande ai testimoni.

Non avete il diritto di comunicare con il vostro avvocato fino al termine dell’interrogatorio iniziale. Il giudice può vietarvi, con una decisione motivata, di comunicare (per iscritto) con parenti/amici per un periodo massimo di 10 giorni.

Potrò usufruire dell’assistenza di un interprete se non conosco la lingua?

Il giudice istruttore deve utilizzare per l’interrogatorio un interprete, che tradurrà tutte le domande e risposte e vi tradurrà il testo della vostra deposizione quando vi verrà letto.

Posso essere rimandato nel mio paese di origine?

No. A meno che siate perseguiti per lo stesso reato dalle autorità del vostro paese e le autorità lussemburghesi siano d’accordo che le indagini preliminari si svolgano in tale sede, sarete costretti a rimanere in Lussemburgo, se necessario in carcere.

Saranno richieste informazioni sul mio certificato penale?

In pratica, le autorità di polizia controlleranno la vostra situazione, quindi anche il casellario giudiziale, nell’ambito delle indagini.

Sarò messo al corrente dei testimoni che hanno fatto dichiarazioni per l’accusa nonché delle altre prove esistenti a mio carico?

In forza del vostro diritto di visionare il fascicolo, di solito attraverso il vostro legale, potrete scoprire quali testimoni hanno rilasciato dichiarazioni per l’accusa e quali sono le prove a vostro carico. Avrete accesso al vostro fascicolo dopo l’interrogatorio iniziale. Inoltre, in qualsiasi momento, potete chiedere al giudice istruttore il permesso di visionare le prove nel vostro fascicolo.

Sarò rilasciato o trattenuto?

Dopo l’incriminazione e l’interrogatorio, il giudice istruttore può farvi rilasciare. Può anche disporre la custodia cautelare emettendo un mandato per lo stato di fermo. In quel caso sarete condotti in carcere dalla polizia. Il giudice istruttore può vietarvi di comunicare con l’esterno, se necessario per le indagini. Se il divieto viene revocato, potete telefonare a parenti/amici dal carcere, rispettando strettamente il regolamento penitenziario.

Avete il diritto di chiedere la libertà provvisoria in qualsiasi momento durante il procedimento. Il rilascio può comportare l’obbligo di versare una cauzione e richiede l’elezione di domicilio in Lussemburgo.

Posso lasciare il paese durante le indagini?

In generale, potete lasciare il paese durante le indagini, a meno che vi troviate in carcere. Tuttavia, se siete condannati a un breve periodo di detenzione o scontate una pena più severa (per la quale il massimo è pari o superiore a due anni di detenzione se risiedete in Lussemburgo), il giudice istruttore o la Camera di Consiglio dei giudici possono disporre un controllo giurisdizionale con l’obbligo, per esempio, di non superare i limiti territoriali imposti dal giudice istruttore.

Sono già stato perseguito in un altro Stato membro per lo stesso reato. Cosa succederà?

Se le circostanze sono le stesse, potete essere puniti una sola volta per lo stesso misfatto, ma il doppio procedimento resta possibile se non è stata emessa una sentenza definitiva in uno dei paesi. Se sono in corso indagini nello Stato membro in questione, potete essere estradati in tale paese per esservi processati e giudicati e non lo sarete più in Lussemburgo.

Udienza dinanzi alla Camera di consiglio dei giudici che decide sul rilascio (4)

Se mi trovo in stato di fermo, come e a chi posso chiedere la libertà provvisoria?

Potete chiedere il vostro rilascio in ogni eventualità, ovvero in qualsiasi momento durante le indagini e senza limiti per quanto riguarda il numero di volte in cui presentate la domanda. È sufficiente una semplice domanda alla Camera di consiglio dei giudici presso il tribunale circoscrizionale.

Se tuttavia siete trattenuti in custodia cautelare, potete anche chiedere la libertà provvisoria con una semplice domanda scritta consegnata agli agenti.

Qual è la procedura e quanto tempo richiede?

La domanda sarà esaminata con procedura d'urgenza entro e non oltre tre giorni dalla presentazione della domanda di libertà provvisoria. Dovrete essere sentiti voi, in quanto accusati, e se opportuno il vostro legale. La Camera di consiglio dei giudici presso il tribunale circoscrizionale decide sulla base di un parere scritto motivato del giudice istruttore.

Posso ottenere la libertà provvisoria dietro pagamento di una somma di denaro (cauzione)?

In realtà, i termini per la cauzione sono specificati nel codice. Il tribunale può concedere la libertà su cauzione dietro pagamento di qualsiasi somma ritenga appropriata, a garanzia del fatto che vi ripresentiate dinanzi al giudice istruttore e in tribunale nonché per l’esecuzione della sentenza o per le ammende e le spese legali.

Sarò controllato se sono in libertà provvisoria?

Il rilascio può essere soggetto a un controllo della vostra persona da parte del tribunale. Le autorità possono imporvi determinati obblighi, quali per esempio non incontrare talune persone o non viaggiare.

È possibile impugnare le decisioni del tribunale?

Se venite rilasciati, il pubblico ministero può impugnare l'ordinanza entro 24 ore. In tal caso resterete in custodia cautelare in attesa della decisione del tribunale di secondo grado.

Potrete sempre proporre ricorso dinanzi al tribunale di secondo grado contro la decisione di non concedervi la libertà provvisoria.

Indagini preliminari del pubblico ministero / del giudice istruttore e diritti della difesa (5)

Cosa può fare il giudice istruttore?

Durante le indagini, il giudice istruttore può avvalersi di una serie di strumenti diversi per stabilire la realtà dei fatti correlati al reato compiuto.

Per esempio, può disporre una perquisizione, sentire testimoni, far eseguire confronti, richiedere perizie o persino intercettazioni o localizzazioni telefoniche ed eventualmente operazioni sotto copertura.

Posso proporre ricorso contro un atto che fa parte delle indagini preliminari?

Avete il diritto di chiedere alla Camera di consiglio dei giudici presso il tribunale circoscrizionale di annullare un atto che fa parte delle indagini preliminari.

La domanda va presentata nel corso delle indagini, entro il termine di cinque giorni dal momento in cui siete venuti a conoscenza di tale atto. Se la domanda di annullamento non è stata presentata durante le indagini, non è più possibile proporre il ricorso durante il processo.

In quali altri casi posso proporre ricorso?

A parti i ricorsi d'annullamento già citati, durante le indagini potete chiedere la conformità o l‘esercizio di un titolo o di un diritto garantito per legge.  Se non viene dato seguito alla domanda o se  viene respinta, potete fondare su di essa la denuncia che il processo non è stato equo, da presentare successivamente in altro un tribunale.

Cosa può fare il giudice istruttore?

Potete chiedere al giudice istruttore, tramite il vostro avvocato, di compiere azioni volte a provare la vostra innocenza. Perciò, per esempio, potete richiedere una perquisizione, una nuova udienza, l’audizione di determinati testimoni a vostra difesa, un confronto o l’avvio di un'indagine di un perito.

Potete presentare al giudice qualsiasi documento volto a provare la vostra innocenza o chiedere la revoca delle confische disposte dai giudici su documenti, beni o conti correnti.

Procedura per concludere le indagini e rinvio a giudizio (6)

Cosa succede quando le indagini sono complete?

Il giudice istruttore emette un’ordinanza per concludere le indagini. Pertanto ritiene di aver adempiuto tutti gli obblighi necessari per accertare la verità e portare in giudizio gli esecutori accusati del reato.

Quali sono i vostri diritti dopo la conclusione delle indagini?

Almeno otto giorni prima della data fissata per l’esame del fascicolo da parte della Camera di consiglio dei giudici presso il tribunale circoscrizionale, esso sarà messo a disposizione vostra e del vostro legale, unitamente a eventuali pareri del giudice istruttore. Avete il diritto di prendere visione di tutte le informazioni emerse dalle indagini.

Avete il diritto di presentare osservazioni, nella prassi attraverso il vostro legale, prima che la Camera di consiglio dei giudici decida se concedere il rilascio (lasciando cadere le accuse per mancanza di prove) o portare la causa in tribunale (per giudicare gli accusati).

Avete il diritto di impugnare le decisioni del giudice istruttore e della Camera di consiglio dei giudici presso il tribunale circoscrizionale dinanzi alla Camera di consiglio dei giudici presso la Corte d’appello.

Posso dichiararmi colpevole all'udienza rispetto a tutti o ad alcuni capi di imputazione?

Attualmente non esiste una procedura per dichiararsi colpevoli in Lussemburgo.

Le accuse possono essere modificate prima dell'udienza?

Le accuse possono essere modificate prima dell’udienza in base ai fatti scoperti con il progredire dell’istruttoria e delle indagini.

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Ultimo aggiornamento: 05/04/2016

3 – I miei diritti durante il processo

La versione originale in lingua francese di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.


Quali sono le giurisdizioni dei diversi giudici?

Esistono tre tipi di violazioni di legge, per ognuna delle quali è competente un tribunale diverso.

  • Reato minore ("contravvenzione") = dinanzi all’ufficiale di polizia (giudice unico)
  • Violazione grave ("illecito") = dinanzi alla divisione giurisdizionale per i procedimenti sommari del tribunale circoscrizionale (tre giudici, tranne che per le violazioni al Codice della strada: un giudice)
  • Reato (“crimine”) = dinanzi alla divisione penale del tribunale circoscrizionale (tre giudici)

Il tribunale può decidere che la causa sia trattata a porte chiuse, per esempio se la parte lesa è un minore.

In che misura le accuse/i capi di imputazione possono essere modificati durante il processo?

Il principio è che la classificazione giuridica attribuita è provvisoria e non deve essere acquisita dal tribunale investito della causa.

Per poter modificare le accuse occorre che i fatti all’origine della causa siano gli stessi.

Che cosa succede se mi dichiaro colpevole di alcune o tutte le accuse durante il processo?

Non potete dichiararvi colpevoli ma potete ammettere di aver commesso un reato. Analogamente, il giudice può ignorare un’ammissione che ritiene sospetta. Tuttavia, l’ammissione può incidere come attenuante.

Quali sono i vostri diritti durante il processo?

Devo essere presente in aula? Può svolgersi senza di me?

Dovete essere presenti in aula, a meno che abbiate una valida giustificazione, come un certificato medico. In tal caso il processo può essere rimandato. Potete anche chiedere al vostro legale di rappresentarvi in aula, purché il tribunale non pretenda che siate presenti. Se si tratta di reati siete obbligati a essere presenti.

Se vivo in un altro Stato membro posso partecipare in videoconferenza? Devo accettare?

La legge non specifica la possibilità di partecipare in videoconferenza per coloro che risiedono in un altro Stato membro.

Devo essere presente in aula durante l’intero processo?

Sì, il giudice può volervi rivolgere domande in qualsiasi momento

Mi verrà fornito un interprete se non capisco la lingua parlata in aula?

Il diritto all'assistenza gratuita da parte di un interprete qualora non conosciate la lingua utilizzata per l'udienza è un diritto fondamentale garantito dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Tuttavia, i documenti del fascicolo non saranno tradotti.

Mi serve un avvocato? Mi sarà consentito di avere un avvocato? Posso cambiare il mio avvocato?

Avete il diritto di difendervi o di chiedere l’assistenza di un avvocato difensore a vostra scelta e, se non disponete dei mezzi per sostenere le spese legali, di essere assistito da un avvocato d’ufficio (gratuito patrocinio). Potete sempre cambiare legale.

Posso parlare durante il processo? Sono tenuto a parlare al processo? Ovvero, ho il diritto di rimanere in silenzio e di non autoaccusarmi?

Avete il diritto di intervenire su tutte le accuse. Avete anche il diritto di non rispondere alle accuse rivoltevi.

Quali sono le conseguenze se non dichiaro il vero durante il processo?

Se non dichiarate il vero, rischiate una condanna più severa.

Posso contestare le prove presentate a mio carico? In che modo? Perché?

Potete contestare le prove presentate a vostro carico con qualsiasi mezzo, ovvero testimonianze, documenti, argomentazioni o periti.

Che tipo di prove posso presentare a mio favore?

Il tribunale deve prendere in esame qualsiasi tipo di prova.

In quali circostanze posso presentare tali prove?

Le prove possono essere presentate se sono soddisfatte due condizioni: innanzitutto, se sono state inserite correttamente nel fascicolo, e in secondo luogo se sono state liberamente discusse dalle parti a un'udienza pubblica.

Posso usare un investigatore privato per ottenere prove a mio favore? Tali prove sono ammissibili?

Non è vietato utilizzare un investigatore per raccogliere prove, ma egli deve aver agito in modo totalmente legale.

Io o il mio avvocato possiamo porre domande ad altri testimoni citati nella causa? Io o il mio avvocato possiamo contestare le loro dichiarazioni?

Il diritto di esaminare i testimoni fa parte dei diritti della difesa specificati all’articolo 6, paragrafo 3, della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. La difesa può chiamare e interrogare i testimoni a discarico nelle stesse condizioni dei testimoni a carico.

Verranno prese in considerazione le informazioni inerenti al vostro certificato penale?

Qualsiasi condanna precedente registrata sul vostro certificato penale sarà comunicata al tribunale in qualsiasi momento del processo.

Verranno prese in considerazione le condanne precedenti in un altro Stato membro.?

Non nel caso di una recidiva. Sì, qualora ricorrano le condizioni per sospendere il giudizio.

Come può concludersi il processo?

Potete essere totalmente o parzialmente assolti. Potete anche essere dichiarati colpevoli. La pena dipende dalla violazione di legge di cui siete colpevoli.

Sanzioni penali previste:

  • Ergastolo o reclusione per un periodo da 5 a 30 anni;
  • ammenda di almeno € 251;
  • confisca speciale;
  • revoca di titoli, gradi, funzioni, mansioni e cariche pubbliche;
  • revoca di determinati diritti civili e politici;
  • chiusura di un’attività o di uno stabilimento;
  • pubblicazione o affissione, a spese del colpevole, della decisione o di un estratto della decisione che dichiara la colpevolezza;
  • interdizione dallo svolgimento di determinate attività professionali.

Sanzioni per violazioni gravi:

  • reclusione (da 8 giorni a 5 anni)
  • ammenda di almeno € 251;
  • confisca speciale;
  • revoca di determinati diritti civili e politici;
  • chiusura di un’attività o di uno stabilimento;
  • pubblicazione o affissione della decisione che dichiara la colpevolezza;
  • interdizione dallo svolgimento di determinate attività professionali;
  • interdizione dalla guida di determinati veicoli;
  • se la reclusione è inferiore a 6 mesi, il giudice può scegliere se commutare la pena con servizi socialmente utili per un periodo tra 40 e 240 ore.

Sanzioni per reati minori:

  • ammenda tra € 25 e € 250 salvo diverse disposizioni di legge;
  • confisca speciale;
  • interdizione dalla guida di determinati veicoli.

Siete condannati a una pena detentiva, di che opzioni potete avvalervi per scontare la pena?

In Lussemburgo, spetta al pubblico ministero decidere come vanno scontate le pene detentive, senza coinvolgere il giudice.

Esistono diverse possibilità.

Scontare una pena in periodi diversi

Scontare una pena in periodi diversi consente al detenuto che non presenta rischi di scontare la pena in periodi concordati.

Semi-detenzione

Questo sistema consente al detenuto di svolgere la sua attività professionale o di proseguire l’istruzione o la formazione al di fuori del carcere.

Libertà condizionale

Consente al detenuto di essere rilasciato prima di aver scontato tutta la pena.

Congedo

Il congedo è un’autorizzazione a lasciare il carcere, per una parte della giornata o per periodi di ventiquattr’ore, che comunque rientrano nel computo della pena scontata.

Sospensione della pena

In vista della libertà condizionata o permanente, la sospensione della pena può essere concessa ai detenuti la cui condotta durante precedenti congedi che sono stati loro concessi è stata esemplare.

Braccialetto elettronico

Il suo uso non è ancora previsto da alcuna legge.

Qual è il ruolo della persona offesa dal reato durante il processo?

La persona offesa dal reato può anche essere sentita come testimone. Può anche costituirsi parte civile, ovvero rivendicare un risarcimento danni. La parte lesa può presentare osservazioni sull’illecito in questione e le sue conseguenze. Può impugnare le sentenze, tuttavia solo rispetto ai propri interessi civili.

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Ultimo aggiornamento: 05/04/2016

4 – I miei diritti dopo il processo

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Posso presentare ricorso?

Avete il diritto di impugnare la sentenza entro 40 giorni dalla data di emissione, mediante una dichiarazione presentata al tribunale. Il ricorso può essere limitato all’impugnazione dell’importo della sanzione o dell’azione civile di risarcimento danni.

Giurisdizioni

  • Reato minore ("infrazione") = dinanzi all’organo di polizia; il ricorso viene esaminato dal tribunale penale.
  • Violazione grave ("illecito") = dinanzi alla sezione penale; il ricorso viene esaminato dal giudice di secondo grado.
  • Reato (“crimine”) = dinanzi alla sezione penale del tribunale circoscrizionale; il ricorso viene esaminato dalla sezione penale della Corte d’appello.

Cosa succede se presento ricorso?

Il pubblico ministero del tribunale presso il quale viene proposto il ricorso è informato dell’impugnazione entro 24 ore. Verrà fissata per l’udienza sull’impugnazione una data che vi sarà notificata.

Quanto tempo ci vorrà perché il ricorso venga esaminato?

Ci vorranno diversi mesi perché il ricorso venga esaminato.

Potrò presentare nuove prove in sede di impugnazione? Quali norme sono applicabili?

Avete il diritto di presentare nuove prove in sede di impugnazione. Si applicano le norme relative alle prove. Il tribunale accetta tutte le prove legali presentate. Tuttavia non può accettare prove procedurali, quali la nullità di un documento, che avrebbero dovute essere sollevate all’udienza di apertura.

Cosa succederà all’udienza in appello e cosa può decidere il tribunale?

Il tribunale riesamina i fatti, ma in linea di principio non riascolta i testimoni, a meno che lo ritenga necessario. Analogamente, se necessario, può sentire nuovi testimoni.

In generale, in secondo grado non può essere aggravata la pena comminata nel giudizio di grado inferiore se solo l’imputato ha contestato la sentenza. In tal caso, il tribunale può solo mantenere o ridurre la pena dell’imputato. Un aumento della pena è possibile solo se anche il pubblico ministero ha impugnato la sentenza, come generalmente avviene se l'accusato presenta ricorso contro la parte penale della sentenza.

Cosa avviene se il ricorso viene accolto/rigettato?

Avete il diritto di proporre un ulteriore ricorso ("cassazione"). La Corte di cassazione si limita a verificare la conformità alla legge, ma non si occupa più dei fatti.

Se la prima sentenza risulta errata, ho diritto a un indennizzo? Di quale importo? In che modo?

Avete diritto a un indennizzo solo in caso di detenzione ingiusta. Gode di tale diritto chiunque sia stato in custodia cautelare per più di tre giorni, a condizione che la detenzione o il suo proseguimento non siano imputabili a voi.

Se il ricorso è accolto, la sentenza a mio carico resterà sul certificato penale?

Se il ricorso viene accolto e di conseguenza siete rilasciati, la sentenza a vostro carico non sarà registrata sul certificato penale.

È possibile impugnare nuovamente una decisione se il primo ricorso viene respinto? In quale sede? In che circostanze?

Può ancora essere richiesta una revisione da chiunque sia stato riconosciuto come autore di un reato o di un illecito, nelle seguenti circostanze:

  • se, in seguito a una condanna per un reato o un illecito, una nuova sentenza ha condannato un’altra persona per lo stesso atto, e poiché le due condanne non possono coesistere, in questo caso la loro contraddizione è prova dell’innocenza dell’una o dell’altra parte;
  • se i testimoni ascoltati sono successivamente condannati per falsa testimonianza;
  • se, dopo la condanna, intervengono fatti o vengono scoperte nuove prove che in quanto tali stabiliscono totalmente o parzialmente la vostra innocenza;
  • se, in seguito a una condanna per omicidio, vengono presentate prove che forniscono sufficienti indizi dell’esistenza in vita della presunta vittima;
  • se la Corte europea dei diritti dell’uomo stabilisce che una condanna penale è stata inflitta in violazione della Convenzione dei diritti dell'uomo.

La Corte suprema di giustizia, che agisce quale Corte di cassazione, decide sulle domande di revisione.

Quando diventa definitiva la condanna?

Una condanna diventa definitiva se sono stati esauriti tutti i mezzi di ricorso, compreso se i termini di presentazione di un ricorso o di un’ulteriore impugnazione sono scaduti.

Posso essere espulso dopo il processo se provengo da un altro Stato membro?

In quanto cittadini di un altro Stato membro, dopo il processo potete essere espulsi se si verificano seri disordini che incidono sul rispetto della legge e il mantenimento dell’ordine. Un cittadino di un paese terzo può chiedere di essere rilasciato prima di aver scontato tutta la pena detentiva se si impegna per iscritto a non tornare mai più nel paese.

La decisione del ministero per l’Immigrazione di espellervi può essere impugnata davanti al tribunale amministrativo.

Come vengono trattate le informazioni sulle accuse / la condanna?

Le informazioni sulla condanna saranno riportate sul vostro certificato penale, il dossier in cui vengono registrate le condanne inflitte dai tribunali lussemburghesi.

Come e dove vengono conservate tali informazioni?

Il casellario giudiziale è tenuto in forma di banca dati elettronica presso l’ufficio del procuratore generale, sotto l’autorità del pubblico ministero. Nella banca dati comparirete sotto il vostro cognome e nome, con il cognome e nome di vostro padre e vostra madre e, ove applicabile, del coniuge, e con la vostra data e il luogo di nascita, il luogo di residenza e la professione, oppure con un numero identificativo.

Per quanto tempo saranno conservati i dati?

Le condanne inflitte da un tribunale lussemburghese vengono cancellate dal casellario giudiziale non appena si ritiene che abbiate acquisito la riabilitazione legale o giudiziaria.

Possono essere tenuti senza il mio consenso?

Tenere le informazioni sul casellario giudiziale è obbligatorio e può essere fatto senza il vostro consenso.

Posso oppormi alla tenuta di tali dati? In che modo? In quale sede?

Avete il diritto di contestare le registrazioni riportate nel casellario giudiziale; potete presentare ricorso alla Camera di consiglio dei giudici presso il tribunale circoscrizionale.

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Ultimo aggiornamento: 05/04/2016

5 - Reati Minori

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Le violazioni al Codice della strada sono definite nell’Highway Code, che prevede in particolare le infrazioni per abuso di alcol, le infrazioni per eccesso di velocità e le norme di comportamento in caso di incidente.

Cosa sono le infrazioni per abuso di alcol?

Occorre distinguere tra diversi tassi alcolemici nel sangue. Il livello base a partire dal quale il consumo di bevande alcoliche diventa perseguibile è di 0,5 g per litro di sangue. A partire da questo livello, fino a un tasso alcolemico di 1,2 g per litro di sangue, sono competenti gli organi di polizia (reato minore grave); oltre questo livello è competente il tribunale penale (violazione grave).

La legge menziona anche il caso di palesi segni di ubriachezza. In effetti, se il livello di alcol nel sangue è inferiore a 0,5 g per litro, ma il guidatore mostra evidenti sintomi di ubriachezza, verrà trattato come se avesse un tasso alcolemico di almeno 0,5 g per litro di sangue. Analogamente, nei casi in cui il livello di alcol nel sangue è compreso tra 0,5 g e 1,2 g per litro, ma il guidatore mostra evidenti sintomi di ubriachezza, verrà trattato come se avesse un tasso alcolemico di almeno 1,2 g per litro di sangue

Quali sono le sanzioni previste?

Le sanzioni possibili sono le seguenti: reclusione, ammenda, ritiro della patente di guida (sospensione, revoca, ritiro immediato) o confisca del mezzo. Le sanzioni variano in base alla gravità dell’infrazione.

Cosa sono le infrazioni per eccesso di velocità?

Esistono tre infrazioni per eccesso di velocità:

Reato minore semplice

Si configura in ogni caso di eccesso di velocità che non rientra in altre categorie. La sanzione prevista per infrazione semplice è il pagamento di una notifica di ammenda, dopodiché il procedimento viene chiuso.

Reato minore grave

La sanzione prevista è un’ammenda (da € 25 a € 500).

Infrazione (grave) per eccesso di velocità (solo in caso di recidiva a seguito di un reato minore grave iniziale)

La sanzione prevista è un’ammenda (da € 500 a € 10 000) e una pena detentiva (da 8 giorni a 3 anni), oppure una o l’altra di queste sanzioni.

Per maggiori informazioni sulle soglie relative all’eccesso di velocità e sui diversi scaglioni in base alla gravità, consultare il sito del Il link si apre in una nuova finestraministero dei Trasporti.

Quali sono le infrazioni alle norme di comportamento in caso di incidente?

La violazione di non fermarsi a prestare assistenza

In caso di incidente (indipendentemente dalla natura o dalla portata del danno) dovete rimanere sul luogo dell’incidente finché tutte le indagini sono concluse, altrimenti compirete l’infrazione di non fermarvi a prestare assistenza sul luogo di un incidente.

La pena prevista in caso di abbandono del luogo dell’incidente può essere la reclusione, un’ammenda o la sospensione della patente di guida.

Omissione di soccorso a una persona in pericolo

L’omissione di soccorso a una persona in pericolo è punibile se, senza essere in grave pericolo voi stessi o altri, omettete volontariamente di prestare aiuto a una persona in grave pericolo, sia che abbiate scoperto voi stessi la situazione in cui si trova tale persona o tale situazione vi sia stata descritta dalla persona che cerca aiuto.

In caso di omissione di soccorso a una persona in pericolo potete essere condannati a una pena detentiva compresa tra otto giorni e cinque anni e a un’ammenda da € 251 a € 10 000, oppure a una o all’altra di queste sanzioni.

Lesioni involontarie e omicidio colposo

Questa fattispecie sarà trattata dal tribunale come evento separato, non attinente alla guida.

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Diritti degli imputati nei procedimenti penali - Malta

Le presenti note informative spiegano che cosa succede quando una persona è sospettata o accusata di un reato che deve essere giudicato da un tribunale con un processo. Per informazioni riguardanti violazioni minori al Codice della strada, che solitamente sono soggette a una sanzione fissa come l’ammenda, cfr. Il link si apre in una nuova finestrala Nota informativa 5.

Se siete vittima di un reato, potete trovare tutte le informazioni sui vostri diritti cliccando