5 - I miei diritti di aiuto e di assistenza

Save as PDF

Sono vittima di un reato, chi devo contattare per un sostegno e assistenza?

Alla persona offesa, sin dal primo contatto con l'autorità procedente, vengono fornite, in una lingua a lei comprensibile, informazioni in merito alle strutture sanitarie presenti sul territorio, alle case famiglia, ai centri antiviolenza e alle case rifugio. Se tra le vittime vi sono minorenni deve essere fatta una segnalazione al Tribunale per i minorenni, che valuterà la situazione e gli interventi di tutela. Se la vittima ne fa richiesta le forze dell'ordine hanno il dovere di metterla in contatto, in qualsiasi momento, con tali centri:

  • servizi di sostegno alle vittime
  • autorità di assistenza giudiziaria specializzate
  • Consigli dell’Ordine
  • ONG
  • Cliniche legali- servizi di medicina legale
  • Autorità statali coinvolte nell’assistenza legale (Ministero di Giustizia, Ministero degli interni)

Organizzazioni di supporto alle vittime

Organizzazioni non Governative - Associazioni coinvolte nell’assistenza legale alle vittime di reato

  1. Confederazioni sindacali: CGIL – CISL - UIL
  2. Associazione Libera - 0832 683429-683430
  3. Women's refuge Rome - 06 6840 172006
  4. Associazioni dei Consumatori
  5. Rete ADA Nazionale– Associazioni per i diritti degli anziani – 06 48907327
  6. Rete Dafne (Aiuto alle vittime di violenza) - 011 5683686

Anti-trafficking Helpline - 800 290 290

Anti-violence Helpline - 1522

Anti-discrimination Helpline - 800 90 10 10

Helpline for victims of genital mutilation - 800 300 558

Helpline for victims of terrorism and organized crime - 06.46548373 - 06.46548374 - 06.46548375

Helpline for victims of crimes related to the mafia - 800 191 000

Helpline for victims of extortion and usury - 800-999-000

Helpline in all languages to report incidents of discrimination and racism - 800 90 10 10

Emergency Helpline for minors - 114

Il sostegno alle vittime è gratuito?

Si tratta di sostegno gratuito.

Che tipo di sostegno si può ricevere dai servizi dello Stato o delle autorità?

I reati commessi con violenza possono comportare effetti traumatici sulla persona, per cui la vittima si può rivolgere agli appositi servizi pubblici della ASL (ad esempio: consultorio familiare) e del Comune di residenza (servizi sociali). Se tra le vittime vi sono minorenni deve essere fatta una segnalazione al Tribunale per i minorenni, che valuterà la situazione e gli interventi di tutela. Se la vittima ne fa richiesta le forze di polizia (carabinieri, polizia di Stato, vigili urbani ecc.) hanno il dovere di metterla in contatto, in qualsiasi momento, con tali centri. Alcuni centri antiviolenza hanno delle residenze protette nelle quali, nei casi più gravi, le vittime di reato possono essere accolte per sfuggire a ulteriori violenze. Per ottenere informazioni e/o entrare in contatto con i centri antiviolenza presenti sul territorio si può anche contattare il numero verde di pubblica utilità 1522, gestito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. La vittima che si trovi in condizioni di difficoltà personale può inoltre chiedere di essere assistita da un Amministratore di Sostegno: un soggetto che opera sotto la direzione del Giudice Tutelare del Tribunale civile e ha il compito di assistere gratuitamente persone che si trovino in difficoltà, anche temporanea, di provvedere ai propri interessi. Si può presentare la richiesta direttamente al Tribunale civile o fare presenti le proprie difficoltà ai Servizi Sociali del Comune di residenza affinché informi il Pubblico Ministero degli affari civili, il quale potrà proporre il ricorso nell’interesse del soggetto debole.

Che tipo di sostegno si può ricevere dalle organizzazioni non governative?

Le organizzazioni non governative forniscono diverse tipologie di supporto, tra cui sostegno psicologico, alloggio temporaneo in strutture quali rifugi, assistenza e consulenza legale, supporto materiale, fornitura di beni di prima necessità, ecc.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 17/05/2019