1 - I MIEI DIRITTI DURANTE LE INDAGINI SU UN REATO

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Come e dove posso denunciare un reato?

Come posso seguire le azioni intraprese delle autorità in seguito alla mia denuncia di un reato?

Come posso partecipare alle indagini sul reato?

Quali sono i miei diritti in qualità di testimone?

Sono un minore. Godo di diritti particolari?

Quali informazioni posso ottenere durante le indagini dalla polizia o da organizzazioni di sostegno alle persone offese da un reato?

Posso ottenere il gratuito patrocinio?

Come posso essere tutelato in caso di pericolo?

Quali sono i servizi e le forme di assistenza che posso ricevere durante le indagini?

Esistono opportunità di giungere a una transazione /conciliazione e di avviare una mediazione tra me e l’imputato?

Come proseguirà la mia causa al termine delle indagini?

Posso presentare ricorso se la mia causa si conclude senza essere portata in giudizio?

Sono uno straniero. Come vengono tutelati i miei diritti e i miei interessi?

Maggiori informazioni

Come e dove posso denunciare un reato?

Se siete stati vittima di un reato, potete denunciarlo alla polizia. La denuncia del reato può avvenire anche da parte di coniugi, genitori, fratelli, sorelle o tutori. Potete altresì comunicare alla polizia che siete venuti a conoscenza di un reato pur non essendone vittima.

Potete denunciare un reato oralmente recandovi alla stazione di polizia più vicina o per iscritto, presentando di persona la denuncia o inviandola per iscritto. Se decidete di inviare una denuncia scritta, potete redigerla voi stessi o farvi aiutare da un avvocato. Non siete tenuti a utilizzare un apposito modulo ma è necessario che la denuncia sia in lingua inglese o maltese. È necessario inserire i propri dati personali. In linea di principio sono ammesse denunce anonime ma in tal caso la polizia avvierà le relative indagini solo nel caso di un reato molto grave.

La denuncia di un reato non prevede alcuna scadenza. Tuttavia, la legge stabilisce che, trascorso un certo termine, il presunto autore del reato non può più essere perseguito. Questo termine varia a seconda del tipo di reato commesso e va da un minimo di tre mesi per i reati meno gravi (quali ad esempio l’ingiuria verbale) a un massimo di vent’anni per reati particolarmente gravi (come l’omicidio). Al termine di questo periodo potete ancora presentare una denuncia ma in tal caso la polizia non avvierà le indagini o, se le avvierà, il tribunale assolverà l’imputato.

Per alcuni reati minori è necessario presentare una denuncia speciale alla polizia. In questi casi, in assenza di denuncia, la polizia non può avviare le indagini. Di norma, ma non necessariamente, le denuncie vengono presentate per iscritto. Potete avvalervi di un avvocato per la stesura della denuncia. Nella denuncia dovrete inserire i vostri dati personali (nome, indirizzo, numero della carta d’identità), le informazioni relative all’autore del reato, la descrizione dell’accaduto e un elenco dei testimoni che desiderate siano interrogati dalla polizia, compresi i loro indirizzi di residenza. Benché non obbligatorio, è consigliabile inoltre includere un riferimento alle disposizioni giuridiche che pensate siano state violate dal presunto autore del reato.

Come posso seguire le azioni intraprese dalle autorità in seguito alla mia denuncia di un reato?

Dopo aver denunciato un reato riceverete un numero di riferimento, che potete utilizzare per verificare gli sviluppi della vostra causa. In pratica, questo controllo può essere effettuato anche utilizzando la data in cui avete presentato la denuncia. Potete ottenere informazioni sulle indagini telefonando o recandovi di persona alla stazione di polizia.

Come posso partecipare alle indagini sul reato?

Durante le indagini non siete obbligati ad avvalervi di un avvocato; tuttavia, data la complessità delle procedure, si raccomanda di nominarne uno. Se desiderate essere rappresentati da un avvocato, dovrete pagare un onorario per i servizi da lui offerti.

Se lo desiderate, potete condividere qualsiasi informazione relativa alla vostra causa con la polizia. Non siete tenuti a dimostrare alcun aspetto del reato, ma se disponete di prove che ritenete importanti ai fini delle indagini, voi o il vostro avvocato potete presentarle all’ufficiale di polizia responsabile della vostra causa.

Molto probabilmente sarete chiamati a testimoniare.

Generalmente, durante le indagini il fascicolo giudiziario è riservato ed è consultabile solo dalle autorità che si occupano della vostra causa.

Quali sono i miei diritti in qualità di testimone?

In qualità di testimoni potete rifiutarvi di rispondere a determinate domande. Tuttavia, per agevolare le indagini e non destare il sospetto che nascondiate alcune informazioni, è preferibile che rispondiate a tutte le domande.

Ciononostante non siete obbligati a rispondere alle domande postevi, né a produrre documenti o elementi che possano incriminarvi.

Se siete in pericolo, avete il diritto di essere inseriti in un programma di protezione dei testimoni, volto a proteggere la vostra vita e i vostri beni, nonché la vita e i beni dei vostri familiari. In casi particolari, il programma può prevedere alcune disposizioni per il pagamento di un’indennità.

Sono un minore. Godo di diritti particolari?

Se siete minorenni, la denuncia di un reato alla polizia può essere effettuata a nome vostro da un genitore o da un tutore.

Inoltre potete ricevere consulenza e supporto psicologico insieme ad altri tipi di assistenza da parte dell’Agenzia nazionale di assistenza sociale per i minori e le famiglie in difficoltà Il link si apre in una nuova finestraAppogg. I servizi sono gratuiti e non dipendono dalle indagini sul reato.

Se siete minorenni e siete a carico del presunto autore del reato (che, ad esempio, è un vostro genitore), potete essere ospitati in un’apposita struttura messa a disposizione dal ministero per la Solidarietà sociale, in cui riceverete aiuto e assistenza da parte di psicologi e assistenti sociali qualificati.

Quali informazioni posso ottenere durante le indagini dalla polizia o da organizzazioni di sostegno alle persone offese da un reato?

Le autorità che si occupano della vostra causa non sono tenute a fornirvi informazioni. Le informazioni sui vostri diritti e sulla vostra partecipazione al procedimento possono esservi fornite dal vostro avvocato, qualora ne abbiate nominato uno.

Posso ottenere il gratuito patrocinio?

Nel corso delle indagini sul reato le persone offese non possono usufruire del gratuito patrocinio.

Come posso essere tutelato in caso di pericolo?

Se conclude che l’indagato è una persona pericolosa e teme il rischio di ripercussioni su di voi, la polizia può chiedere al tribunale di disporre una misura di sicurezza privativa della libertà.

Inoltre potete chiedere all’ufficiale di polizia responsabile della vostra causa di inserirvi in un programma di protezione dei testimoni. Dovete dichiarare che testimonierete contro l’imputato durante l’udienza giudiziaria. Se ritiene che la vostra testimonianza o altre prove in vostro possesso siano importanti per la causa, l’ufficiale di polizia chiederà al procuratore generale di inserirvi in un programma di protezione dei testimoni. Il programma può riguardare anche i membri della vostra famiglia e altri parenti. Di norma detto programma comprende misure volte a garantire la vostra sicurezza personale e/o a proteggere i vostri beni.

Quali sono i servizi e le forme di assistenza che posso ricevere durante le indagini?

Per ricevere assistenza medica siete tenuti a pagare una certa somma, tranne nel caso in cui siate muniti di una assicurazione sanitaria valida. I cittadini dei 27 Stati membri dell’UE e i cittadini di Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera possono usufruire della Il link si apre in una nuova finestratessera europea di assicurazione malattia. Se necessario, potete anche ricevere sostegno psicologico e altri tipi di assistenza, ma dovrete versare un corrispettivo per i servizi offerti.

Se siete vittima di violenza domestica, potete ricevere assistenza gratuita dal Il link si apre in una nuova finestraComitato sulla violenza domestica e dall’agenzia Il link si apre in una nuova finestraAppogg.

Esistono opportunità di giungere a una transazione/conciliazione o di avviare una mediazione tra me e l’imputato?

Non vi è la possibilità di giungere a una conciliazione o di avviare una mediazione tra voi e l’imputato. È previsto solo il patteggiamento tra il pubblico ministero e l’imputato, ma voi non verrete coinvolti in questa procedura. Se viene concesso, il patteggiamento si conclude con un accordo tra il pubblico ministero e l’imputato, da presentare poi in tribunale ai fini dell’approvazione.

Come proseguirà la mia causa al termine delle indagini?

Al termine delle indagini si decide se sussistono prove sufficienti per il rinvio a giudizio. A seconda della gravità del reato esistono due possibilità:

  • se il reato è di minore entità e le indagini sono state condotte da un ufficiale di polizia, quest’ultimo deciderà se portare la causa in giudizio dinanzi alla Court of Magistrates;
  • se il reato è grave e le indagini sono state condotte da un giudice istruttore, si terrà un’udienza dinanzi alla Court of Magistrates. Durante questa udienza, il tribunale esamina le prove e se decide che la causa deve essere portata in giudizio, la trasmette al procuratore generale che, a sua volta, la trasmette al tribunale penale.

Se la vostra causa viene portata in giudizio, la polizia vi invierà una notifica. Se il tribunale decide di interrogarvi come testimoni, la notifica riporterà anche l’ora e il luogo in cui sarà tenuto l’interrogatorio.

Posso presentare ricorso se la mia causa si conclude senza essere portata in giudizio?

Se al termine delle indagini l’ufficiale di polizia decide di chiudere la causa senza portarla in giudizio, in qualità di persone offese dal reato potete presentare ricorso contro questa decisione adendo la Court of Magistrates. Questo tribunale vi chiederà di confermare sotto giuramento le informazioni che avete fornito nella vostra denuncia e di dichiarare la vostra disponibilità a testimoniare in tribunale. Inoltre sarete tenuti a versare un importo stabilito dal tribunale come garanzia della vostra intenzione di avviare un’azione penale contro il presunto autore del reato. La Court of Magistrates esaminerà le prove e, qualora le ritenga sufficienti, ordinerà alla polizia la prosecuzione del procedimento.

Sono uno straniero. Come vengono tutelati i miei diritti e i miei interessi?

Se siete cittadini stranieri e siete stati offesi da un reato a Malta, godete di tutti i diritti sopra descritti. In aggiunta, se desiderate denunciare un reato ma non parlate l’inglese o il maltese, potete esprimervi nella vostra lingua. La polizia si procurerà un interprete o adotterà altre misure necessarie al fine di comprendere pienamente il contenuto della denuncia.

Durante le indagini potete avvalervi dell’assistenza di un interprete, i cui servizi però prevedono il pagamento di una certa somma.

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Ultimo aggiornamento: 20/12/2016