Diritti delle vittime di reato nei procedimenti penali - Inghilterra e Galles

Se siete stati vittima di un reato la legge vi concede alcuni diritti individuali prima, durante e dopo il procedimento in giudizio (processo). Potete inoltre avvalervi di diverse forme di assistenza e chiedere il risarcimento dei danni causati dal reato.

In Inghilterra e nel Galles il procedimento penale ha inizio con le indagini, durante le quali la polizia raccoglie le prove. Una volta terminate le indagini, nei casi meno gravi, la polizia decide se procedere o meno all’incriminazione dell’indagato. In altre circostanze, la causa viene trasmessa al pubblico ministero. Questi valuta se le prove contro l’indagato sono sufficienti per giustificare un’eventuale condanna e se la decisione di perseguirlo rientra nel pubblico interesse. Se il pubblico ministero stabilisce la necessità di chiudere il procedimento, la causa sarà archiviata. In caso contrario, il pubblico ministero informerà la polizia del rinvio a giudizio. Quest’ultima procederà all'incriminazione dell’indagato e la causa sarà portata in tribunale.

Le cause relative ai reati meno gravi sono giudicate dalle Magistrates’ Courts, normalmente attraverso una giuria composta da tre giudici onorari e più raramente da un solo giudice togato. Le cause concernenti reati più gravi (quali stupro o rapina) sono giudicate presso le Crown Court da un giudice togato e da una giuria popolare. La giuria è composta da 12 persone che, scelte in modo casuale dal popolo, esaminano le prove presentate durante il processo e decidono in merito alla colpevolezza dell’imputato. Durante il processo il giudice adotta decisioni riguardanti questioni di diritto, come l’ammissibilità di determinate prove. Al termine del processo, se la giuria dichiara l’imputato colpevole, il giudice stabilisce la pena da comminare conformemente alle disposizioni di legge.

Cliccate sui collegamenti sottostanti per trovare le informazioni di cui avete bisogno

Il link si apre in una nuova finestra1 - I miei diritti in quanto vittima di reato

Il link si apre in una nuova finestra2 - Denuncia di un reato; miei diritti durante le indagini o il processo

Il link si apre in una nuova finestra3 - I miei diritti dopo il processo

Il link si apre in una nuova finestra4 - Risarcimento

Il link si apre in una nuova finestra5 - I miei diritti di aiuto e di assistenza


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 05/09/2018

1 - I miei diritti in quanto vittima di reato


Quali informazioni posso ottenere dalle autorità una volta che il reato si è verificato (ad es. polizia, pubblico ministero), ma anche prima di denunciarlo?

Avete il diritto di ottenere informazioni scritte su cosa aspettarvi dal sistema giudiziario penale, ad esempio l'opuscolo informativo per le vittime di reato, o i recapiti di un sito Internet su cui trovare queste informazioni.

A seconda del tipo di reato, delle vostre circostanze personali o della pertinenza rispetto a una fase specifica delle indagini o del procedimento penale, dovranno esservi fornite sin dal primo contatto con la polizia le informazioni seguenti:

  • dove e come ottenere consulenza o sostegno, ivi compreso l'accesso all'assistenza sanitaria, un'eventuale assistenza specialistica (anche psicologica) e una sistemazione alternativa;
  • cosa fare per presentare una denuncia relativa a un reato e chi contattare per eventuali domande sul caso;
  • eventuali misure di protezione, se disponibili;
  • come ottenere un risarcimento;
  • quali sono i meccanismi accessibili se la vittima non si trova in Inghilterra o nel Galles;
  • l'eventuale disponibilità di servizi di interpretazione e traduzione;
  • come sporgere denuncia nei confronti di un fornitore di servizi;
  • se sono disponibili servizi di giustizia riparativa;
  • come recuperare le spese sostenute in qualità di testimone in un processo penale.

Avete diritto ad accedere ai servizi di sostegno alle vittime in ogni momento, sia che abbiate denunciato un reato o meno, nonché dopo la conclusione delle indagini e dell'azione penale.

Non vivo in un paese dell'UE in cui ha avuto luogo il reato (cittadini dell'UE e di paesi terzi). Come sono tutelati i miei diritti?

Avete il diritto di ricevere i servizi definiti nel presente codice se il reato è avvenuto in Inghilterra o Galles o se detti servizi riguardano un procedimento penale condotto in Inghilterra o nel Galles. [1]

[1] L'ammissibilità al risarcimento da parte dell'autorità preposta al risarcimento dei danni subiti dalle vittime di reato può dipendere dalla residenza o dalla cittadinanza, fatti salvi i casi riconosciuti di vittime della tratta di esseri umani oppure qualora vi venga concesso l'asilo politico, la protezione umanitaria o un permesso discrezionale a rimanere sul territorio.

Se denuncio un reato, quali informazioni riceverò?

La polizia è tenuta a fornirvi le seguenti informazioni:

  • un avviso di ricevimento scritto della denuncia presentata, che indichi gli elementi essenziali del reato. L'avviso di ricevimento scritto può essere trasmesso con lettera, notifica elettronica via e-mail, messaggio di testo o manoscritto. Potete chiedere che non vi venga recapitato e, laddove ritenga che l'invio dell'avviso scritto possa procurarvi un danno (ad esempio, nei casi di violenza domestica), la polizia può approvare la vostra richiesta;
  • una spiegazione chiara di cosa attendersi dal sistema giudiziario penale nel momento in cui denunciate un reato o siete contattati nel corso delle indagini in quanto vittime;
  • una valutazione della vostra volontà di ricevere assistenza e, in tal caso, del tipo di aiuto o sostegno di cui potreste avere bisogno. Ciò vi aiuterà a capire se rientrate in una delle tre categorie di vittime per le quali può essere necessario un sostegno specifico e per determinare se potete beneficiare di misure speciali e in che misura. I servizi di sostegno alle vittime possono effettuare una valutazione più dettagliata per conto della polizia;
  • informazioni scritte su cosa attendersi dal sistema giudiziario penale, ad esempio l'opuscolo informativo per le vittime di reato, o i recapiti di un sito internet dove trovare le stesse informazioni, il prima possibile e non oltre 5 giorni lavorativi dalla denuncia del reato o dal momento in cui siete contattati in quanto vittima nel corso delle indagini;
  • informazioni sulla frequenza degli aggiornamenti riguardo al caso dopo il colloquio con la polizia;
  • una spiegazione, entro 5 giorni lavorativi dalla sua formulazione, della decisione di non proseguire le indagini su un reato;
  • la comunicazione della chiusura delle indagini senza colpevole e delle ragioni di tale decisione.

Avete il diritto di ricevere dalla polizia informazioni sui servizi di sostegno alle vittime, inclusi i contatti, in modo da poter accedere all'assistenza in qualunque momento.

Avete inoltre il diritto di essere informati dalla polizia e di ricevere entro 5 giorni lavorativi una spiegazione nel caso in cui un sospettato:

  • sia messo in stato di fermo;
  • sia sottoposto a interrogatorio formale;
  • venga rilasciato senza capi di accusa;
  • venga rilasciato su cauzione oppure qualora vengano modificate o annullate le condizioni della cauzione.

Ho diritto a servizi gratuiti di interpretazione o di traduzione (quando contatto la polizia o le altre autorità o nel corso dell'indagine e del processo)?

Se non comprendete o parlate inglese potete chiedere di essere assistiti da un interprete in una lingua di vostra conoscenza:

  • al momento della denuncia di un reato [1];
  • negli interrogatori dinanzi alla polizia; e
  • durante le deposizioni in qualità di testimone.

Se non comprendete o parlate inglese, potete chiedere una traduzione dei seguenti documenti:

  • l'avviso di ricevimento scritto della denuncia presentata;
  • se essenziale ai fini dell'interrogatorio o dell'udienza in tribunale prendere visione di un documento trasmessovi, una copia delle parti pertinenti del documento;
  • il documento di notificazione della data, dell'ora e del luogo del processo; e
  • l'esito del procedimento penale, ove previsto dal presente codice, e per lo meno una breve motivazione della decisione emessa, se disponibile.

[1] Se non parlate inglese potete denunciare il reato in una lingua che conoscete o avvalendovi della assistenza linguistica necessaria.

In che modo le autorità garantiscono che comprendo e che vengo compreso (nel caso di minore; se ho una disabilità)?

In base al codice delle vittime, i fornitori di servizi sono tenuti a fornirvi informazioni in un linguaggio semplice e accessibile, adottando le misure appropriate (ad esempio, l'utilizzo di EasyRead, dell'alfabeto Braille o di un intermediario registrato) per permettervi di capire e farvi capire. Nel valutare tali misure, i fornitori di servizi devono tenere conto di tutte le caratteristiche personali pertinenti, che possono influire sulla vostra capacità di capire e farvi capire.

Esistono diversi opuscoli informativi, redatti in un linguaggio semplice e disponibili in vari formati.

Servizi di sostegno alle vittime

Chi fornisce sostegno alle vittime?

Il link si apre in una nuova finestraL'articolo 56 del Domestic Violence, Crime and Victims Act 2004 [legge del 2004 sulla violenza domestica e sulle persone offese da tale reato] prevede che il ministero della Giustizia (MoJ) esternalizzi mediante sovvenzioni i servizi nazionali di assistenza alle vittime. Ricorre alle concessioni anche per i Police and Crime Commissioners (commissari di polizia e anticrimine) per quanto concerne l'affidamento/la fornitura di servizi di sostegno psicologico e di assistenza pratica alle vittime di reato, in conformità all'Il link si apre in una nuova finestraarticolo 143 dell'Anti-social Behaviour, Crime and Policing Act 2004 [legge del 2014 in materia di comportamenti antisociali, criminalità e mantenimento dell'ordine].

La polizia automaticamente mi indicherà un punto di sostegno alle vittime?

La polizia vi spiegherà che le vostre informazioni saranno trasmesse ai servizi di sostegno alle vittime entro 2 giorni lavorativi dalla data della denuncia. Potete chiedere alla polizia di non inviare i vostri dati ai servizi di sostegno alle vittime.

Se siete vittima di un reato sessuale o di violenza domestica, o se siete un congiunto del defunto, la polizia chiederà il vostro consenso esplicito prima di inviare i vostri dati ai servizi di sostegno alle vittime.

Com'è protetta la mia privacy?

Qualora debbano condividere informazioni a norma del codice delle vittime, i fornitori di servizi devono procedere a una condivisione efficace e conforme agli obblighi previsti dalla legge del 1998 sulla protezione dei dati e da altre normative pertinenti.

Devo denunciare il reato prima di avere accesso ai servizi di assistenza alle vittime?

No, potete accedere ai servizi di sostegno alle vittime in ogni momento, sia che abbiate denunciato un reato o meno e dopo il termine delle indagini e dell'azione penale.

Protezione personale se sono in situazione di pericolo

Quali tipi di protezione sono disponibili?

Quando una vittima denuncia un reato a un fornitore di servizi responsabile per le indagini su un reato, quest'ultimo si adopererà affinché le vittime siano oggetto di una valutazione individuale per individuare le specifiche misure di protezione e determinare se e in quale misura trarrebbero beneficio da misure di protezione specifiche o da misure speciali nel corso dell'interrogatorio o da misure speciali nel corso della deposizione.

La natura della valutazione dipenderà da tutte le circostanze, ivi compresa la gravità del reato e il grado di danno apparente subito dalla vittima. La valutazione terrà conto delle caratteristiche personali della vittima, delle sue opinioni nonché della natura e delle circostanze del reato.

Laddove, a seguito della valutazione individuale, il fornitore di servizi rilevi che una vittima abbia esigenze di protezione specifiche e potrebbe beneficiare di misure di protezione speciali nel corso dell'interrogatorio, il fornitore di servizi competente per le indagini su un reato deve garantire altresì, fatti salvi i vincoli operativi e pratici, che:

  • se possibile, tutti gli interrogatori con la vittima siano condotti dalla stessa persona, a condizione che ciò non pregiudichi il corretto svolgimento delle indagini;
  • l'interrogatorio della vittima minorenne si svolga, ove necessario, in locali appositi o adattati a tale scopo;
  • gli interrogatori siano condotti da o mediante professionisti specializzati in materia; e
  • nei casi di violenza sessuale, basata sul genere o domestica, alla vittima sia data la possibilità di essere interrogata da una persona dello stesso sesso. Di norma queste richieste vengono accolte, ove possibile, a meno che ciò non pregiudichi il corretto svolgimento delle indagini.

Nell'ipotesi improbabile di una fuga del sospettato in libertà condizionale, ove possibile la polizia, una volta venuta a conoscenza della fuga o ricevuta la notizia dal carcere, dal servizio per i giovani autori di reati, dall'ospedale o dal centro di detenzione per immigrati, vi informerà dell'accaduto e delle eventuali misure adottate per la vostra protezione, qualora si rilevi che il sospettato rappresenti un serio rischio per voi.

Chi mi può offrire protezione?

Quando una vittima denuncia un reato, il fornitore di servizi responsabile per l'indagine dei reati deve garantire che la vittima sia sottoposta a una valutazione individuale, intesa a individuare eventuali esigenze specifiche di protezione. Nella maggior parte dei casi l'autorità competente è la polizia.

La mia situazione sarà valutata da qualcuno per veder se rischio ulteriori pregiudizi da parte dell'autore del reato?

Tutte le vittime di reato hanno diritto a una valutazione da parte della polizia, volta a individuare le eventuali esigenze o il tipo di sostegno necessario, ivi compreso se e in che misura potete beneficiare di misure speciali. La lunghezza e il contenuto della valutazione dipendono dalla gravità del reato e dalle vostre esigenze specifiche. La valutazione terrà conto delle vostre caratteristiche personali, della natura e delle circostanze del reato, nonché della vostra opinione. Più informazioni potrete fornire durante la valutazione, più il livello di sostegno sarà mirato alle vostre esigenze individuali.

La mia situazione sarà valutata da qualcuno per veder se rischio ulteriori pregiudizi da parte del sistema giudiziario penale (durante le fasi dell'indagine e del processo)?

Tutte le vittime di reato hanno diritto a una valutazione da parte della polizia, volta a individuare le eventuali esigenze o il tipo di sostegno necessario, ivi compreso se e in che misura potete beneficiare di misure speciali. La durata e il contenuto della valutazione dipendono dalla gravità del reato e dalle vostre esigenze specifiche. La valutazione terrà conto delle vostre caratteristiche personali, della natura e delle circostanze del reato, nonché della vostra opinione. Più informazioni potrete fornire durante la valutazione, più il livello di sostegno sarà mirato alle vostre esigenze individuali.

Quali tutele sono disponibili per le vittime molto vulnerabili?

Potete beneficiare di diritti speciali previsti dal codice delle vittime quale vittima vulnerabile[1] laddove la qualità delle prove addotte possa essere influenzata da condizioni quali:

  1. si soffre di disturbi mentali ai sensi del Mental Health Act 1983 legge sulla salute mentale del 1983];
  2. si ha altrimenti una significativa compromissione intellettiva e di funzionamento sociale; o
  3. si è portatori di una disabilità fisica o si soffre di un disturbo fisico.

[1] Questo aspetto si basa sui criteri di cui all'articolo 16 del Youth Justice and Criminal Evidence Act 1999 [legge del 1999 sulla giustizia minorile e sulle prove penali], in base ai quali il tribunale può determinare l'ammissibilità a misure speciali (cfr. commi 1.13-1.15 del capitolo 1).

Sono un minorenne. Ho dei diritti speciali?

Potete beneficiare di diritti speciali previsti dal codice delle vittime in qualità di vittima vulnerabile [1], se al momento del reato eravate minorenni. Si intende inclusa l'ammissibilità a godere di misure speciali in caso di testimonianza in tribunale.

[1] Questo aspetto si basa sui criteri di cui all'articolo 16 del Youth Justice and Criminal Evidence Act 1999 [legge del 1999 sulla giustizia minorile e sulle prove penali], in base ai quali il tribunale può determinare l'ammissibilità a misure speciali (cfr. commi 1.13-1.15 del capitolo 1).

Un membro della mia famiglia è deceduto a causa del reato — quali sono i miei diritti?

In base a quanto stabilito dal codice delle vittime, i familiari prossimi del defunto hanno il diritto di ricevere i servizi necessari in quanto vittime del più grave dei reati.

Un membro della mia famiglia è stato una vittima di reato — quali sono i miei diritti?

Rappresentanti familiari delle vittime di reato con disabilità o di vittime che in seguito al reato hanno subito lesioni tali da non riuscire a comunicare.

Se avete una disabilità o avete subito in seguito a un reato lesioni tali da non permettervi di comunicare, potete - o un vostro familiare stretto può farlo per conto vostro - nominare un rappresentante familiare che agisca quale punto di contatto unico per l'erogazione dei servizi previsti dal presente codice.

Genitori o tutori di vittime minorenni

Se siete stati vittime di un reato e siete minorenni, potete ricevere - direttamente o attraverso i vostri genitori o tutori - i servizi previsti dal presente codice [1].

[1] A condizione che i vostri genitori o tutori non siano indagati, né accusati dalla polizia in relazione al reato in questione oppure se sussistono ragionevoli motivi che inducono il fornitore di servizi coinvolto a ritenere che il fatto che il genitore o tutore riceva detti servizi non sia nel vostro migliore interesse.

Posso avere accesso ai servizi di mediazione? A quali condizioni? Sono al sicuro durante la mediazione?

La giustizia riparativa è il processo che riunisce le vittime e gli autori dei reati per trovare una risoluzione amichevole della controversia.

La giustizia riparativa è volontaria - non è necessario parteciparvi, e sia l'autore che la vittima del reato devono accettarla prima che possa avere luogo. Potete chiedere di partecipare alla giustizia riparativa nel momento che vi è più opportuno o potreste essere invitato a parteciparvi perché è stato l'autore del reato a richiederla. Anche se entrambe le parti desiderano parteciparvi, questa soluzione potrebbe non essere opportuna e il mediatore farà una valutazione al riguardo.

Saranno messe in atto le misure opportune per garantire che gli incontri cui acconsentirete a partecipare siano sicuri. Durante gli incontri con l'autore del reato sarà sempre presente un mediatore esperto. Se l'autore del reato ha ammesso la propria colpevolezza e intende partecipare a un incontro o comunicare con voi, potrete spiegargli le ripercussioni causatevi dall'accaduto. Potete quindi decidere se ottenere delle scuse o convenire su un'attività che l'autore del reato dovrà intraprendere per rimediare al danno causato.

La giustizia riparativa non equivale alla risoluzione comunitaria. La risoluzione comunitaria è uno strumento informale di polizia che consente alla polizia di affrontare in modo più proporzionato i reati meno pericolosi e i comportamenti antisociali al di fuori del sistema giudiziario penale formale. Le risoluzioni comunitarie si rivolgono principalmente agli autori di un primo reato che hanno espresso un vero e proprio rimorso e la cui vittima ha accettato di non volere che la polizia intraprenda un'azione formale.

Dove posso trovare la legislazione che stabilisce i miei diritti?

Il link si apre in una nuova finestraIl codice di condotta per le vittime di reato ("il codice delle vittime") è elaborato ai sensi dell'Il link si apre in una nuova finestraarticolo 32 della legge del 2004 sulla violenza domestica e sulle persone offese da tale reato ("DVCVA 2004") ad esso è stata data attuazione con l'ordinanza adottata ai sensi dell'Il link si apre in una nuova finestraarticolo 33, DVCVA 2004Il link si apre in una nuova finestrala legge del 2004 sulla violenza domestica e sulle persone offese da tale reato (codice di prassi delle vittime), ordinanza 2015 ("strumento legislativo 2015 n. 1817") è stata presentata al Parlamento il 23 ottobre 2015 ed è entrata in vigore il 16 novembre 2015 con una versione riveduta del codice delle vittime.

Il codice delle vittime definisce i servizi che devono essere forniti in Inghilterra e Galles alle vittime di reato dalle principali organizzazioni che operano nel settore della giustizia penale (introduzione, capitolo 1-4) e altre organizzazioni con funzioni analoghe (capitolo 5), cui è fatto riferimento con l'espressione "fornitori di servizi". Il codice delle vittime specifica i diritti delle vittime di reati e i doveri reciproci dei fornitori di servizi interessati.

Il capitolo 3 del codice delle vittime stabilisce, in un linguaggio comprensibile per i minori, i servizi che devono essere forniti a questi ultimi. Va letto congiuntamente all'introduzione e ai capitoli 1 e 2 del codice delle vittime.

Il codice delle vittime, l'introduzione, comma 1 e il capitolo 5, comma 1 garantiscono che gli obiettivi generali della direttiva siano presi in considerazione dalle autorità competenti nell'esercizio delle loro funzioni ai sensi del codice delle vittime.

I diritti sanciti dal codice delle vittime si applicano a tutte le vittime, indipendentemente dalla loro residenza.

Il link si apre in una nuova finestraArticolo 56, della legge del 2004 sulla violenza domestica e sulle persone offese da tale reato: Il ministero della Giustizia esternalizza mediante sovvenzioni i servizi nazionali di assistenza alle vittime. Ricorre alle concessioni anche per i Police and Crime Commissioners (commissari di polizia e anticrimine - PCC) per quanto concerne l'affidamento/la fornitura di servizi di sostegno psicologico e di assistenza pratica alle vittime di reato, in conformità all'Il link si apre in una nuova finestraarticolo 143 della legge del 2014 in materia di comportamenti antisociali, criminalità e mantenimento dell'ordine.

La clausola 3 dell'accordo di sovvenzione tra ministero della Giustizia e commissari di polizia e anticrimine prevede che i servizi commissionati dai PCC siano conformi alla direttiva sulle vittime, in particolare agli articoli 8 e 9. La clausola 4 stabilisce che i servizi commissionati o forniti debbano soddisfare le condizioni elencate all'articolo 8, paragrafo 1.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 05/09/2018

2 - Denuncia di un reato; miei diritti durante le indagini o il processo


Come posso denunciare un reato?

Per denunciare un reato dovete rivolgervi in primo luogo alla polizia. Potete trovare informazioni su come sporgere denuncia alla sezione Il link si apre in una nuova finestradenunciare un reato

Come posso conoscere il seguito della mia denuncia?

Se siete stati vittime di un reato avete diritto a essere informati dalla polizia e a ricevere senza inutili ritardi una spiegazione entro cinque giorni lavorativi, laddove un indagato:

  • sia messo in stato di fermo;
  • sia sottoposto a interrogatorio formale;
  • venga rilasciato senza capi di accusa;
  • venga rilasciato su cauzione oppure qualora vengano modificate o annullate le condizioni della cauzione.

Avete diritto a essere informati dalla polizia dei seguenti aspetti entro cinque giorni lavorativi da quando la polizia ne viene a conoscenza:

  • la data, l'ora e il luogo delle prime udienze in tribunale;
  • il rilascio su cauzione dell'imputato per presentarsi in tribunale, le condizioni della cauzione e le eventuali modifiche apportatevi.

Ho diritto al patrocinio a spese dello Stato (nel corso dell'indagine o del processo)? A quali condizioni?

In Inghilterra e in Galles le vittime e i testimoni non sono parti dei procedimenti penali e, di conseguenza, non possono accedere al patrocinio a spese dello Stato.

Posso chiedere il rimborso delle spese (per partecipare alle indagini/processo)? A quali condizioni?

I servizi incaricati dell'azione penale devono predisporre norme che consentano alle vittime di ottenere un rimborso delle spese sostenute per deporre in tribunale.

Maggiori informazioni sulle richieste di rimborso delle spese per i testimoni sono disponibili Il link si apre in una nuova finestraqui

Il link si apre in una nuova finestraqui

Posso ricorrere contro la decisione di archiviazione della denuncia?

Se non siete soddisfatti della decisione di non esercitare l'azione penale presa da polizia o CPS, potete chiedere un riesame della decisione, come previsto dai sistemi del National Police Chiefs Council (NPCC) (Consiglio nazionale dei capi di polizia) e del CPS per il diritto delle vittime al riesame delle decisioni.

IL CPS ha messo in atto tale sistema il 5 giugno 2013, mentre le forze di polizia in Inghilterra e Galles il 1° aprile 2015. Questi sistemi garantiscono alle vittime il diritto di chiedere il riesame di una decisione di non esercitare l'azione penale o di porre fine ai procedimenti penali avviati presa dalla polizia o dal CPS.

Nel caso in cui vi venga notificata una decisione ammissibile al riesame in base ai sistemi dell'NPCC o del CPS, avete il diritto di ricevere nella notifica informazioni sufficienti per permettervi di decidere se desiderate far riesaminare la decisione o meno.

Posso partecipare al processo?

Se siete a conoscenza di fatti riguardanti un incidente, vi potrebbe essere chiesto di deporre in tribunale per l'accusa o la difesa.

Qual è il mio ruolo ufficiale nel sistema giudiziario? Ad esempio, sono o posso scegliere di essere: vittima, testimone, parte civile, o accusa privata?

Ai fini del Code of Practice for Victims of Crime (codice di condotta per le vittime di reato) (di seguito il codice delle vittime), con il termine "vittima" si intende:

  • una persona fisica che ha subito un danno, anche fisico, mentale o emotivo, o perdite economiche che sono stati causati direttamente da un reato.
  • un familiare stretto (cfr. glossario) di una persona deceduta come conseguenza diretta di un reato.

Se siete a conoscenza di fatti riguardanti un incidente, vi potrebbe essere chiesto di deporre in tribunale per l'accusa o la difesa. Se conoscete una delle persone coinvolte in un caso, vi potrebbe essere chiesto, solitamente dalla difesa, di deporre in qualità di testimone della reputazione. In entrambi i casi, le prove possono rivelarsi fondamentali per determinare la condanna o l'assoluzione dell'imputato.

Il diritto di promuovere un'accusa privata è garantito dall'articolo 6, comma 1, della legge del 1985 in materia di perseguimento dei reati. Esistono ciononostante alcune limitazioni:

  • il Director of Public Prosecutions (DPP) (direttore della pubblica accusa) può, a norma dell'articolo 6, comma 2, della legge del 1985 in materia di perseguimento dei reati, assumere il ruolo di accusa privata;
  • in alcuni casi, il procuratore privato deve ricevere il consenso del procuratore generale o del DPP prima dell'inizio del procedimento.
Maggiori informazioni sono disponibili Il link si apre in una nuova finestraqui

Quali sono i miei diritti e obblighi in questo ruolo?

Il Code of Practice for Victims of Crime (codice di condotta per le vittime di reato), che illustra i diritti delle vittime, è consultabile Il link si apre in una nuova finestraqui.

Se siete stati testimoni di un reato, ma non ne siete stati vittime, piuttosto che ai servizi previsti dal codice, potete accedere a quelli stabiliti nella carta dei testimoni, consultabile Il link si apre in una nuova finestraqui.

Posso rendere una dichiarazione durante il processo o testimoniare? A quali condizioni?

Se siete a conoscenza di fatti riguardanti un incidente, vi potrebbe essere chiesto di deporre in tribunale per l'accusa o la difesa. Se conoscete una delle persone coinvolte in un caso, vi potrebbe essere chiesto, solitamente dalla difesa, di deporre in qualità di testimone della reputazione.

Se siete stati vittima di un reato, redigere una Victim Personal Statement (VPS) (dichiarazione personale della vittima) vi permette di spiegare con parole vostre le conseguenze fisiche, psicologiche, finanziarie o di altro tipo arrecatevi dal reato. Si tratta di qualcosa di diverso rispetto alla dichiarazione in qualità di testimone, che riporta quanto accaduto in quel momento, ad esempio quello che avete visto o sentito.

La VPS vi consente di avere voce nel procedimento penale. Non potete tuttavia esprimere il vostro parere sulla sentenza o la pena da infliggere all'imputato, trattandosi di questioni di competenza del giudice.

Potete chiedere che vi sia concesso presentare la VPS contestualmente alle dichiarazioni in qualità di teste rese alla polizia riguardo all'accaduto.

Se il convenuto è dichiarato colpevole, avete il diritto di chiedere che la vostra VPS sia letta ad alta voce o riprodotta (se registrata) in tribunale. Avete inoltre diritto a comunicare se intendete leggere la VPS di persona o farla leggere ad alta voce da qualcun altro (ad esempio, un familiare o l'avvocato generale del CPS). Prima di decidere se desiderate che la vostra VPS sia letta ad alta voce o riprodotta in tribunale, sarete informati delle possibili conseguenze, ivi compreso dell'eventualità che la VPS venga riportata nei media. Potreste altresì dovere rispondere a domande postevi in tribunale dalla difesa riguardo a tale dichiarazione.

Se chiedete che la vostra VPS sia letta ad alta voce o riprodotta in tribunale, spetterà al giudice decidere se e quali parti della VPS debbano essere lette ad alta voce o riprodotte e da chi, tenendo in considerazione i vostri interessi. Nella maggior parte dei casi, le VPS vengono lette o riprodotte in tribunale integralmente o in parte, a meno che il giudice non decida, per giustificate ragioni, di non farlo. La decisione del giudice vi sarà comunicata.

Quali informazioni riceverò durante il processo?

Avete diritto a:

  • essere informati dell'esito dell'udienza per la cauzione (nonché delle condizioni per la cauzione ed eventuali modifiche pertinenti) e delle relative giustificazioni entro cinque giorni lavorativi. In caso di vittime dei reati più gravi, vittime soggette a vessazioni o intimidazioni continue o vittime vulnerabili, le informazioni vengono fornite entro un giorno lavorativo;
  • essere informati dall'ufficio di assistenza ai testimoni della data, del luogo e dell'esito delle udienze riguardanti la causa. Tali informazioni dovranno esservi fornite entro un giorno lavorativo da quando l'ufficio di assistenza ai testimoni le riceve dal tribunale;
  • essere informati dell'emissione di un mandato di arresto nei confronti di un imputato, nonché dell'esito dell'udienza nel caso in cui l'indagato venga nuovamente arrestato. Gli indagati sottoposti a nuovo arresto dopo l'emissione di un mandato sono solitamente processati poco dopo. Tali informazioni dovranno esservi fornite entro cinque giorni lavorativi da quando l'ufficio di assistenza ai testimoni le riceve dall'organo giurisdizionale competente;
  • laddove l'imputato dichiari di non essere colpevole, informare l'ufficio di assistenza ai testimoni delle vostre esigenze e, se del caso, essere indirizzati verso un gruppo o ente di sostegno competente.

In quanto testimoni, durante il processo avete diritto a:

  • chiedere al personale giudiziario di farvi accedere alle aule dell'organo giudiziario da un'entrata diversa rispetto all'imputato e ai suoi familiari e amici;
  • se le circostanze lo permettono, incontrare un avvocato generale o un rappresentante del CPS cui porre eventuali domande sulla procedura giudiziaria. Se possibile, vi indicheranno i tempi di attesa possibili prima della vostra deposizione;
  • ricevere, ove possibile, da un avvocato generale o un rappresentante del CPS spiegazioni in merito a eventuali ritardi del procedimento nel giorno dell'udienza e l'attesa prevista;
  • attendere e prendere posto in un'area separata dall'imputato e dai suoi familiari e amici - l'autorità giudiziaria lo garantirà ogniqualvolta possibile;
  • accedere a eventuali misure speciali ordinate dal giudice;
  • essere informati del punto di contatto presso il tribunale cui rivolgervi per ottenere informazioni sull'evoluzione del caso nel corso dell'udienza.

Sarò in grado di accedere al relativo fascicolo?

L'accesso agli atti giudiziari è disciplinato dalla parte 5 delle norme di procedura civile; Le più pertinenti sono le norme 5.4C e 5.4D, consultabili Il link si apre in una nuova finestraqui.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 05/09/2018

3 - I miei diritti dopo il processo


Posso impugnare la sentenza?

Le vittime non possono impugnare la condanna o la sentenza pronunciata contro l'autore del reato.

Quali sono i miei diritti dopo la sentenza?

Dopo il processo avete diritto a:

  • ottenere un rimborso delle spese sostenute per deporre in tribunale, in base a quanto stabilito dal Crown Prosecution Service (CPS) (Ufficio di Procura della Corona), non oltre 10 giorni lavorativi dalla ricezione al CPS del modulo di domanda debitamente compilato;
  • ricevere dall'ufficio di assistenza ai testimoni informazioni sull'esito del processo, inclusa ove possibile una breve sintesi della decisione. Le informazioni vi saranno fornite entro un giorno lavorativo da quando l'ufficio di assistenza ai testimoni le riceve dal tribunale;
  • essere indirizzati dall'ufficio di assistenza ai testimoni ai servizi di sostegno alle vittime, ove opportuno e se disponibili;

i) In caso di ricorso presentato alla Crown Court contro una condanna o una sentenza della Magistrates' Court.

Avete diritto a ricevere dall'ufficio di assistenza ai testimoni le seguenti informazioni entro un giorno lavorativo da quando l'ufficio le riceve dal tribunale:

  • gli atti di impugnazione;
  • la data, l'ora e il luogo delle udienze;
  • l'esito del ricorso, nonché le eventuali modifiche alla sentenza originale.

Avete inoltre diritto ad

  • attendere e prendere posto in tribunale in un'area separata dal ricorrente e dai suoi familiari e amici. Il giudice ve lo garantirà ogni qualvolta possibile;
  • essere informati dei punti di contatto presso la Crown Court;
  • ricevere informazioni sui servizi di sostegno alle vittime, ove opportuno e se disponibili.

ii) In caso di appello presentato contro una condanna o una sentenza della Corte di appello oppure di ricorso o appello alla Corte suprema del Regno Unito nell'ambito di una causa penale su una questione di diritto.

Avete diritto a:

  • essere informati del fatto che il ricorrente ha  5 giorni lavorativi di tempo per l'impugnazione da quanto l'ufficio di assistenza ai testimoni riceve l'informazione dal tribunale. In caso di vittime di omicidio, vittime soggette a vessazioni o intimidazioni continue o vittime vulnerabili, le informazioni vengono fornite entro un giorno lavorativo;
  • essere informati della data, dell'ora e del luogo delle udienze dall'ufficio di assistenza alle vittime entro un giorno lavorativo da quando l'ufficio riceve l'informazione dal tribunale;
  • essere informati dall'ufficio di assistenza ai testimoni se il ricorrente è rilasciato su cauzione prima dell'appello o in caso di modifiche alle condizioni della cauzione entro un giorno lavorativo da quando l'ufficio riceve l'informazione dal tribunale;
  • ricevere dall'ufficio di assistenza ai testimoni aggiornamenti su eventuali modifiche alle date delle udienze entro un giorno lavorativo da quando l'ufficio riceve l'informazione dal tribunale;
  • ricevere dal vostro ufficio di assistenza ai testimoni il contatto del personale competente del Criminal Appeal Office (ufficio degli appelli penali) o della Corte suprema del Regno Unito;
  • essere informati dell'esito del ricorso entro 5 giorni lavorativi da quando l'ufficio di assistenza ai testimoni riceve l'informazione dal tribunale, nonché di eventuali modifiche alla sentenza originale. In caso di vittime di omicidio, vittime soggette a vessazioni o intimidazioni continue o vittime vulnerabili, le informazioni vengono fornite entro un giorno lavorativo;
  • attendere e prendere posto in tribunale in un'area separata dal ricorrente e dai suoi familiari e amici. Il giudice ve lo garantirà ogni qualvolta possibile. È raro che un appellante partecipi alle udienze presso la Corte suprema. Nel caso in cui sia presente e preferiate non sedere in aula, verranno predisposte misure specifiche per soddisfare la vostra richiesta;
  • chiedere al personale competente dell'ufficio degli appelli penali o della Corte suprema del Regno Unito una copia della sentenza emessa dal tribunale una volta pubblicata.

Dopo la concessione dell'autorizzazione al ricorso in appello, se siete familiari stretti di un defunto nell'ambito di un caso ammissibile, avete diritto a un appuntamento con il CPS per ricevere spiegazioni sulla natura dell'appello e sulle procedure giudiziarie.

Commissione per il riesame dei procedimenti penali

Al ricevimento di una domanda da parte di un imputato, la Commissione per il riesame dei procedimenti penali si impegna a riesaminare le condanne e le sentenza inflitte per avere commesso il reato. La Commissione può rinviare una condanna o sentenza a nuovo appello se vi sono nuove informazioni o argomentazioni che potrebbero implicare che la condanna è dubbia o la sentenza di durata eccessiva. La commissione riceve all'incirca mille domande di ricorso all'anno da parte di persone condannate, delle quali sono rinviate a nuovo appello all'incirca 30-40 domande. Nel riesaminare un caso, la Commissione valuta le ripercussioni che potrebbero interessarvi e decide se informarvi al riguardo. La commissione registrerà le motivazioni della decisione sulle modalità con cui contattarvi e, se del caso, notificherà alla polizia la decisione presa.

  • Avete diritto a essere informati dalla commissione qualora questa ritenga vi siano ragionevoli prospettive di riesame di cui siate a conoscenza.
  • Se la commissione ritiene opportuno contattarvi durante il riesame, vi informerà di avere ricevuto la domanda e del fatto che il riesame del caso è in corso. In seguito al riesame, la commissione deciderà se la condanna o sentenza debba essere deferita agli organi giurisdizionali e vi informerà della decisione presa, a meno che non abbiate espressamente chiesto che non vi sia notificata.
  • Laddove la commissione non ritenga opportuno contattarvi durante il riesame, ma decida in seguito di deferire la condanna o sentenza agli organi giurisdizionali, come regola generale dovrebbe informarvi del rinvio del caso.

Ho il diritto a un supporto o a una protezione dopo il processo? Per quanto tempo?

  • Avete diritto ad accedere ai servizi di sostegno alle vittime in ogni momento, sia che abbiate denunciato un reato o meno, nonché dopo la conclusione delle indagini e dell'azione penale.

Quali informazioni mi saranno comunicate in caso di condanna dell'autore del reato?

  • Avete diritto a essere informati dall'ufficio di assistenza della sentenza pronunciata nei confronti dell'imputato (se condannato) entro un giorno lavorativo dal momento in cui l'ufficio riceve l'informazione dal tribunale, nonché ricevere una breve spiegazione del significato e degli effetti della sentenza.
  • Avete diritto a essere indirizzati al CPS, che vi darà le risposte alle domande sulla sentenza cui l'ufficio di assistenza alle vittime non è in grado di rispondere.
  • Oltre ai diritti di cui sopra, nel caso in cui siate familiari stretti di un defunto nell'ambito di un caso ammissibile, avete inoltre diritto a un appuntamento con il rappresentante CPS per ottenere una spiegazione della sentenza pronunciata. L'incontro si tiene solitamente nei locali del tribunale.

Sarò informato del rilascio dell'autore del reato (compresa la scarcerazione anticipata o condizionale) o di una sua evasione?

Il Probation Service Victim Contact Scheme (VCS) (programma obbligatorio di informazione alle vittime dei servizi responsabili per la libertà condizionale) è proposto alle vittime di reati violenti e a sfondo sessuale per il quale l'imputato è stato condannato a una pena detentiva di almeno 12 mesi. Il VCS intende fornire alle vittime ammesse al programma informazioni e suggerimenti sul procedimento penale, fornite da un Victim Liaison Officer (ufficiale incaricato dei rapporti con le famiglie). Verrete informati - a discrezione del servizio nazionale di libertà condizionale - delle tappe principali della sentenza dell'imputato, ad esempio in caso di libertà condizionale o rilascio, e potrete presentare osservazioni riguardanti le condizioni relative alla vittima, da allegare all'ordine di scarcerazione dell'autore del reato.

Se siete stati vittime di un reato violento o a sfondo sessuale [1] per il quale l'imputato è stato condannato a una pena detentiva di almeno 12 mesi o sia ricoverato per cure in una struttura ospedaliera a norma del Mental Health Act 1983[legge del 1983 sulla salute mentale], avete diritto a essere informati della possibilità di aderire al VCS dal vostro ufficio di assistenza ai testimoni, nonché del fatto che le vostre informazioni personali verranno trasmesse automaticamente al servizio nazionale di libertà condizionale entro 20 giorni lavorativi, a meno che non abbiate espresso il vostro dissenso.

Se scegliete di partecipare al VCS avete diritto a:

  • decidere se volete ricevere informazioni sulle tappe principali della sentenza dell'imputato;
  • essere assistiti da un Victim Liaison Officer (VLO), che fungerà da punto di contatto presso il servizio nazionale di libertà condizionale, a meno che l'autore del reato di cui siete vittime non sia un paziente non soggetto a limitazioni (cfr. di seguito);
  • ricevere informazioni e presentare le vostre osservazioni al servizio nazionale di libertà condizionale riguardo alle condizioni relative alla vittima da includere nell'ordine di scarcerazione dell'autore del reato o delle condizioni di proscioglimento in caso di rilascio. Ad esempio, l'introduzione di un requisito che vieti all'autore del reato di contattarvi o contrattare la vostra famiglia;
  • essere informati dal servizio nazionale di libertà condizionale delle condizioni cui è sottoposto l'autore del reato in caso di rilascio o proscioglimento che riguardino voi o i vostri familiari;
  • essere informati della data in cui terminano tali condizioni;
  • essere informati di ogni altro elemento che il servizio nazionale di libertà condizionale ritenga appropriato fornirvi date le circostanze del caso, incluse le tappe principali della sentenza dell'imputato o delle cure previste in caso si tratti di un paziente affetto da problemi di salute mentale soggetto o meno a limitazioni.

Se siete familiari stretti di una vittima di omicidio in cui l'imputato è condannato a

a una pena detentiva di almeno 12 mesi per reati violenti o a sfondo sessuale oppure ricoverato per cure in una struttura ospedaliera per detenuti, verrà proposto anche a voi di partecipare al VCS. In caso contrario, la vostra partecipazione al programma è decisa a discrezione dal servizio nazionale di libertà condizionale.

Se siete familiari, tutori o assistenti di una vittima minorenne, un adulto vulnerabile o una vittima incapace per altri motivi di prendere pienamente parte al VCS, solitamente vi verrà proposto di parteciparvi per suo conto. Tuttavia, la partecipazione di genitori, tutori o persone incaricate dell'assistenza non è proposta quando non ritenuta nel migliore interesse della vittima.

Misure di protezione delle vittime in caso di fuga

Nell'ipotesi improbabile di una fuga dell'autore del reato, la polizia, una volta venuta a conoscenza della fuga o ricevuta la notizia dal carcere, dal servizio per i giovani autori di reati, dall'ospedale o dal centro di detenzione per immigrati, vi informerà ove possibile dell'accaduto e delle eventuali misure adottate per la vostra protezione, laddove sia accertato che il sospettato rappresenti un rischio serio per la vostra incolumità.

[1] Ai sensi dell'articolo 45, comma 2, della legge del 2004 sulla violenza domestica e sulle persone offese da tale reato

Sarò coinvolto nelle decisioni sul rilascio o sulla libertà condizionale? Per esempio, posso rendere dichiarazioni o ricorrere?

Se avete scelto di ricorrere al VCS e il Parole Board (comitato per la libertà condizionale) decida di prendere in considerazione il rilascio o la libertà condizionale dell'autore del reato avete diritto a:

  • essere informati dal servizio nazionale di libertà condizionale nel caso in cui sia organizzato un Parole Board;
  • presentare al Parole Board le vostre osservazioni riguardo alle condizioni dell'autorizzazione (cfr. glossario);
  • ricevere spiegazioni laddove una condizione di autorizzazione da voi proposta non sia stata inclusa nell'ordine di scarcerazione dell'autore del reato;
  • ricevere spiegazioni dal vostro VLO riguardo alla Victim Personal Statement (VPS) (dichiarazione personale della vittima) e a come verrà utilizzata dal Parole Board;
  • rendere una VPS che sarà trasmessa al Parole Board;
  • presentare domanda per partecipare a un Parole Board orale per illustrare la vostra VPS, qualora il Parole Board decida sia opportuno tenere un'audizione orale.

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 05/09/2018

4 - Risarcimento


Qual è la procedura da seguire per una domanda di risarcimento del danno da parte dell'autore del reato? (ad esempio, procedimento giudiziario penale, azione civile, costituzione di parte civile in un procedimento penale)

Regime di risarcimento dei danni subiti dalle vittime di reato 2012

Il regime di risarcimento dei danni subiti dalle vittime di reato è un regime finanziato dal governo che ha lo scopo di risarcire le vittime innocenti di crimini violenti in Gran Bretagna. La Criminal Injuries Compensation Authority(Autorità di risarcimento dei danni subiti dalle vittime di reato - CICA) gestisce il regime e decide in merito a tutte le richieste di risarcimento. Non tutte le richieste di risarcimento saranno accolte; occorre avere i requisiti per poter essere ammessi in base alle norme previste dal regime.

Gli orientamenti sul regime sono disponibili Il link si apre in una nuova finestraqui

È possibile presentare una domanda Il link si apre in una nuova finestraqui

Risarcimento disposto dal giudice

La Magistrates' Court è competente per le sentenze di condanna al risarcimento fino a un massimo di 5 000 GBP per capo di accusa. La Crown Court ha poteri illimitati, ma deve tenere conto dei mezzi dell'autore del reato.

L'importo del risarcimento è deciso dal giudice, che fissa l'importo appropriato tenendo conto delle prove e delle dichiarazioni addotte dall'accusa e dalla difesa.

I giudici attribuiscono grande importanza alla pronuncia delle sentenze di condanna al risarcimento e, nel caso in cui decidano di non condannare l'imputato, sono tenuti a spiegarne le ragioni.

Maggiori informazioni sulle sentenze di condanna al risarcimento dei danni della Crown Court sono disponibili Il link si apre in una nuova finestraqui:

Azione civile

L'avvio o meno di un'azione civile è una questione che interessa la vittima in quanto tale. Essa può tuttavia incidere su altre richieste di risarcimento danni. Si consiglia di rivolgersi a un legale.

Potete trovare informazioni su come agire in giudizio Il link si apre in una nuova finestraqui

La Corte ha condannato l'autore del reato al risarcimento dei danni/al pagamento di un indennizzo nei miei confronti. Come posso costringere il colpevole a pagare?

L'esecuzione delle sentenze di condanna al risarcimento è di competenza dei giudici.

Se il colpevole non paga, lo Stato può versare un anticipo? A quali condizioni?

No - in Irlanda e nel Galles non è previsto il versamento di anticipi in caso di risarcimento disposto dal giudice.

Ho diritto a un risarcimento da parte dello Stato?

Potreste essere ammessi al regime di risarcimento dei danni subiti dalle vittime di reato. Maggiori informazioni sono disponibili Il link si apre in una nuova finestraqui:

Ho diritto a un risarcimento se l'autore del reato non viene condannato?

In base al regime di risarcimento dei danni subiti dalle vittime di reato, avete diritto a un risarcimento anche se l'identità dell'aggressore non è nota o se l'imputato non viene condannato. Maggiori informazioni sono disponibili Il link si apre in una nuova finestraqui

Ho diritto a un anticipo del pagamento, nell'attesa di una decisione sulla mia richiesta di indennizzo?

Laddove decida che avete diritto a un indennizzo, ma non riesca a giungere a una decisione definitiva, l'Autorità di risarcimento dei danni subiti dalle vittime di reato può considerare la possibilità di procedere a un pagamento intermedio. Spesso l'impossibilità di prendere una decisione definitiva dipende dal fatto che occorre tempo per capire le ripercussioni a lungo termine del danno che avete subito.

Maggiori informazioni sono disponibili Il link si apre in una nuova finestraqui


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 05/09/2018

5 - I miei diritti di aiuto e di assistenza


Sono vittima di un reato, chi devo contattare per un sostegno e assistenza?

Il Victims' Information Service (servizio di informazione alle vittime) può darvi informazioni riguardanti i servizi di sostegno più vicini a voi, la giustizia riparativa, il sistema di giustizia penale, nonché il codice delle vittime e la carta dei testimoni. Il link si apre in una nuova finestraVictims' Information Service

Il ministero della Giustizia esternalizza mediante sovvenzioni i servizi nazionali di assistenza alle vittime. Ricorre alle concessioni anche per i Police and Crime Commissioners (commissari di polizia e anticrimine) per quanto concerne l'affidamento/la fornitura di servizi di sostegno psicologico e di assistenza pratica alle vittime di reato, in conformità all'articolo 143 della legge del 2014 in materia di comportamenti antisociali, criminalità e mantenimento dell'ordine.

I servizi finanziati a livello locale sono reperibili sui siti internet dei commissari di polizia e anticrimine competenti. Per trovare il commissario competente, fare clic Il link si apre in una nuova finestraqui

Per trovare il centro di riferimento per le molestie sessuali più vicino a voi, potete chiamare il Il link si apre in una nuova finestraservizio 111 del sistema sanitario nazionale per casi non urgenti, rivolgervi al vostro medico di famiglia o al pronto soccorso dell'ospedale locale oppure visitare il sito Il link si apre in una nuova finestraNHS ChoicesIl link si apre in una nuova finestrahttps://www.nhs.uk/Service-Search/Rape-and-sexual-assault-referral-centres/LocationSearch/364.

Servizi di supporto alle vittime

Il servizio di informazione alle vittime dispone di una linea diretta per informazioni alle vittime, raggiungibile al numero: +44 808 168 9293.

Il sostegno alle vittime è gratuito?

Sì.

Che tipo di sostegno si può ricevere dai servizi dello Stato o dalle autorità?

La polizia è tenuta a darvi informazioni su dove e come ottenere consulenza o sostegno, ivi compreso l'accesso all'assistenza sanitaria, un'eventuale assistenza specialistica (anche psicologica) e una sistemazione alternativa.

Il link si apre in una nuova finestraAi sensi della parte 7 della legge del 1996 sugli alloggi, le autorità locali competenti in materia di alloggi sono tenute a garantire assistenza ai singoli e alle famiglie senza dimora che presentano una richiesta di assistenza.

Il servizio sanitario nazionale eroga servizi di sostegno in caso di:

Che tipo di sostegno si può ricevere dalle organizzazioni non governative?

Molte organizzazioni non governative e caritatevoli forniscono, a livello nazionale, regionale e locale, assistenza, orientamento al sostegno, consulenza e altri servizi generali e specializzati alle vittime di reati.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 05/09/2018