Giurisdizioni speciali

In numerosi Stati membri esistono giurisdizioni speciali che si occupano di determinate materie. Spesso queste giurisdizioni trattano controversie di natura amministrativa o in taluni casi controversie tra privati o imprenditori.


Numerosi Stati membri dispongono di giurisdizioni speciali per controversie amministrative, cioè controversie tra autorità pubbliche e soggetti privati o enti privati relative a decisioni adottate dall’amministrazione pubblica, quale ad esempio una controversia in materia di concessione edilizia, o relativa a un’autorizzazione all’esercizio di un’attività imprenditoriale o a una cartella esattoriale.

Per quanto attiene alle controversie tra soggetti privati e/o imprenditori (“cause civili”), in taluni Stati membri esistono giurisdizioni speciali per cause di diritto del lavoro.

Per maggiori informazioni cliccare sulla bandiera del paese desiderato.


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Ultimo aggiornamento: 18/01/2019

Giurisdizioni speciali - Belgio

In questa sezione si trova una panoramica delle giurisdizioni speciali in Belgio.


Le giurisdizioni speciali

Per tutta quello che riguarda le giurisdizioni speciali in una materia (diritto del lavoro, diritto commerciale), si possono consultare informazioni nella parte "giurisdizioni ordinarie".

La Corte Costituzionale

La Il link si apre in una nuova finestraCour constitutionnelle verifica la conformità con la Costituzione delle leggi, dei decreti e delle ordinanze. Essa vigila altresì sulla corretta ripartizione delle competenze tra gli enti federali e lo Stato federale.

Si tratta di un organo giurisdizionale composto da 12 giudici che vigilano sul rispetto della Costituzione da parte del legislatore belga. Essa può annullare e sospendere leggi, decreti e ordinanze. La Corte costituzionale è stata concepita come giurisdizione speciale. Visti i suoi particolari compiti essa è indipendente sia dal potere legislativo che da quello esecutivo e giudiziario.

Essa ha preso il posto della «Cour d’arbitrage», istituita nel 1980 in occasione della progressiva trasformazione del Belgio in uno Stato federale.  La prima denominazione le è stata attribuita dal costituente in considerazione dei suoi compiti originari di arbitro tra i vari legislatori (lo Stato federale, le comunità e le regioni). I suoi compiti, di conseguenza, erano limitati al controllo della conformità delle leggi, decreti e ordinanze rispetto alle norme che ripartiscono la competenza, inserite nella Costituzione e nelle leggi di riforme istituzionali.

La denominazione «Corte costituzionale» assunta dal 7 maggio 2007 è più conforme alle sue competenze, che sono state estese al controllo delle leggi, ai decreti e alle ordinanze alla luce del titolo II della Costituzione (articoli 8-32 relativi ai diritti i e alle libertà dei Belgi e agli articoli 170 e 172 (legittimità e uguaglianza delle imposte) e 191 (tutela degli stranieri).

6 giudici appartengono al gruppo linguistico francese, 6 al gruppo linguistico fiammingo. Uno dei giudici deve avere una conoscenza sufficiente del tedesco. In ciascun gruppo linguistico, 3 giudici hanno un'esperienza di almeno cinque anni come membri di un'assemblea parlamentare e tre giudici hanno esercitato nel settore del diritto  (professore di diritto in una università belga, magistrato alla Corte di cassazione o al Consiglio di Stato, referendario alla Corte costituzionale). 

Fonte: sito della Il link si apre in una nuova finestraCour constitutionnelle.

Le giurisdizioni amministrative

Il Consiglio di Stato

Si tratta di un'istituzione al tempo stesso consultiva e giurisdizionale, che detiene contemporaneamente i tre poteri: legislativo, esecutivo e giudiziario; Il link si apre in una nuova finestrail Conseil d'État deve in gran parte la sua esistenza alla volontà del legislatore di assicurare a tutte le persone fisiche o giuridiche un rimedio giurisdizionale efficace contro atti amministrativi irregolari in grado di causare loro un danno.

Le principali competenze del Consiglio di Stato consistono nella possibilità di sospendere e annullare atti amministrativi (atti individuali e regolamenti) contrari alla normativa in vigore.

Tuttavia, la tutela contro l'arbitrio amministrativo non è l'unico compito del Consiglio che ha inoltre la  funzione di organo consultivo nelle materie legislative e regolamentari.

Il Consiglio di Stato è anche giudice di Cassazione che esamina i ricorsi contro le decisioni dei giudici amministrativi gerarchicamente di grado inferiore.

Il Consiglio di Stato statuisce con ordinanza sulle domande presentate. 

Il Consiglio è composto da 44 membri nominati a vita, cioè 1 primo presidente, 1 presidente, 14 presidenti di sezione e 28 consiglieri di Stato.

i membri tengono le sedute presso l'assemblea Generale del Consiglio di Stato e in una delle aule della sezione del contenzioso amministrativo o della sezione della legislazione.

Fonte: Il link si apre in una nuova finestraSito Internet del Conseil d'Etat de Belgique.

Le banche dati giuridiche in queste materie

Sito internet del Il link si apre in una nuova finestraConseil d'État.

Sito internet della Il link si apre in una nuova finestraCour constitutionnelle.

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Service Public Fédéral Justice

 


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Ultimo aggiornamento: 03/08/2017

Giurisdizioni speciali - Bulgaria

La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: bulgaro.

La presente sezione fornisce informazioni sulle giurisdizioni speciali previste dall'ordinamento giudiziario bulgaro.

Giurisdizioni speciali

In Bulgaria non esistono giurisdizioni speciali nell'ambito del diritto del lavoro, marittimo, commerciale né altri tipi di giurisdizioni speciali. Presso i tribunali distrettuali vi sono tuttavia apposite sezioni specializzate in materia commerciale. In ogni grado della gerarchia giudiziaria si fa distinzione tra camere, sezioni e collegi in materia civile e penale.


Giurisdizione amministrativa

Con l'adozione del nuovo codice di procedura amministrativa nel 2006 è stato istituito nella Repubblica di Bulgaria un sistema di giurisdizione amministrativa. Il sistema di giurisdizione amministrativa comprende 28 tribunali amministrativi a livello distrettuale e una Corte suprema amministrativa.

Tribunali amministrativi a livello distrettuale

I tribunali amministrativi sono competenti per tutte le cause concernenti domande in materia di:

  • rilascio, modifica, revoca o dichiarazione di nullità di atti amministrativi;
  • dichiarazione di nullità o di invalidità di transazioni a norma del codice di procedura amministrativa;
  • ricorsi per azioni indebite e omissioni da parte dell'amministrazione pubblica;
  • tutela contro l'esecuzione forzata illegittima;
  • risarcimento per un pregiudizio derivante da atti, azioni e omissioni illegittimi di autorità amministrative e funzionari;
  • risarcimento per un pregiudizio derivante da un'esecuzione forzata;
  • dichiarazione di nullità, invalidità o annullamento di sentenze emesse dai tribunali amministrativi;
  • accertamento della falsità di atti amministrativi a norma del codice di procedura amministrativa.

Chiunque può intentare un'azione legale per accertare l'esistenza o meno di un diritto amministrativo o di un rapporto giuridico, se è parte interessata e se non siano previste altre procedure di ricorso.

Le cause sono esaminate dal tribunale amministrativo nella cui competenza territoriale ha sede l'autorità che ha emanato l'atto amministrativo contestato; qualora tale sede si trovi all'estero, è competente il tribunale amministrativo cittadino di Sofia.

Non è previsto ricorso per gli atti amministrativi che danno attuazione immediata alla politica nazionale in materia di affari esteri, difesa e sicurezza, salvo diversamente disposto dalla legge.

Corte suprema amministrativa

Il link si apre in una nuova finestraLa Corte suprema amministrativa tratta i reclami e le opposizioni contro atti del Consiglio dei ministri, del primo ministro, del vice primo ministro, dei ministri, dei responsabili di altre istituzioni direttamente dipendenti dal Consiglio dei ministri, atti del Consiglio superiore della magistratura, atti della Banca nazionale bulgara, atti dei governatori distrettuali e altri atti definiti da uno statuto; delibera sulle contestazioni degli strumenti normativi del diritto derivato; in qualità di organo di cassazione, esamina atti giudiziari, delibera nelle cause amministrative e tratta le richieste di annullamento di decisioni giurisdizionali esecutive nelle cause amministrative.

La Corte suprema amministrativa si articola in due sezioni, ripartite a loro volta in divisioni. Il presidente della Corte e i suoi sostituti presiedono le sezioni.

Altre giurisdizioni speciali

Tribunali militari

La storia dei tribunali militari risale al 1º luglio 1879. Nel 1956 il sistema dei tribunali militari è stato ristrutturato a seguito dell'insediamento di guarnigioni nelle città di Sofia, Plovdiv, Sliven, Varna e Pleven. Attualmente, i tribunali militari seguono la stessa struttura.

Tribunale militare

Il link si apre in una nuova finestraTribunale militare

Come organo di primo grado, i tribunali militari esaminano le cause riguardanti reati commessi nell'espletamento dei propri compiti da militari in servizio, generali, ufficiali, sottufficiali e personale di grado inferiore in altri ministeri e agenzie, personale civile del Ministero della difesa, dell'esercito bulgaro, nell'ambito delle strutture che dipendono dal Ministero della difesa, dall'Agenzia per la sicurezza nazionale e dal Servizio di intelligence nazionale. I ricorsi contro le cause giudicate dai tribunali militari sono presentati alla Corte militare d'appello, in qualità di organo giudicante di secondo grado. Il codice di procedura penale stabilisce le competenze dei tribunali militari. Questi tribunali hanno lo stesso statuto dei tribunali distrettuali.

Camera arbitrale presso la Camera di commercio e industria bulgara

La Camera arbitrale presso la Camera di commercio e industria bulgara dirime le controversie civili in materia di diritto di proprietà e quelle miranti a colmare le lacune nei contratti o ad adeguare questi ultimi a nuove circostanze, indipendentemente dal fatto che una o entrambe le parti risiedano o siano domiciliate nella Repubblica di Bulgaria o all'estero.

La Camera arbitrale presso la Camera di commercio e industria bulgara si è riconfermata come la più importante istituzione arbitrale in Bulgaria, conquistandosi la fiducia per la grande professionalità del suo operato in quanto organismo di risoluzione di controversie giuridiche. Ogni anno quest'organo risolve dalle 250 alle 300 controversie, sia internazionali che nazionali. L'82% delle controversie nazionali è risolto entro un periodo di nove mesi, mentre il 66% delle controversie internazionali è risolto entro dodici mesi.

La Il link si apre in una nuova finestraCamera arbitrale è al tempo stesso attivamente coinvolta nel processo di miglioramento della legislazione in materia di arbitrato. La Camera arbitrale non tratta le controversie in materia di diritti riguardanti i beni immobili, i crediti alimentari, o i diritti derivanti da rapporti di lavoro, né le controversie relative a beni immateriali o al diritto di famiglia.

Banche dati giuridiche

Siti web degli organi giudiziari

Ogni organo giudicante ha un sito web che fornisce informazioni sulla sua struttura e attività, sulle cause pendenti o già definite, nonché altre informazioni utili accessibili al pubblico.

Il sito web del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio superiore della magistratura contiene un elenco completo degli organi giudicanti in Bulgaria, con relativi indirizzi e siti web (solo in bulgaro).

Gli atti giudiziari sono pubblicati immediatamente dopo l'adozione nel sito web dei rispettivi organi giudicanti conformemente alla legge sulla protezione dei dati personali e alla legge sulla protezione delle informazioni classificate.

Gli atti delle cause riguardanti lo stato civile o di salute delle persone sono pubblicati senza le motivazioni.

Per ulteriori informazioni, pregasi consultare le seguenti pagine Internet:


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Ultimo aggiornamento: 17/12/2018

Giurisdizioni speciali - Repubblica ceca


Giurisdizioni speciali

In generale, nell’ordinamento giuridico ceco non sono previste giurisdizioni speciali, ma gli organi giudiziari ordinari sono dotati di sezioni speciali (per il diritto del lavoro).

Altre giurisdizioni speciali

Corte costituzionale (Ústavní soud)

La Corte costituzionale è un organo giudiziario che provvede alla tutela della Costituzione.

La Corte costituzionale può riunirsi in seduta plenaria o in uno dei quattro collegi composti da tre giudici.

Solamente una seduta plenaria può pronunciarsi su questioni fondamentali di interesse nazionale e giuridico. Tra queste, per esempio, figurano l’annullamento di una legge del Parlamento, la messa in stato di accusa o la destituzione del presidente della Repubblica o lo scioglimento di un partito politico.

La sessione plenaria è composta da tutti i giudici, dieci dei quali devono essere presenti al momento dell’adozione di una decisione. Le decisioni sulle materie di seguito elencate richiedono un voto di maggioranza espresso da nove giudici: l’annullamento di una legge del Parlamento, la decisione relativa alla messa in stato di accusa o alla destituzione del presidente della Repubblica o la pronuncia di una sentenza fondata su un’interpretazione giuridica diversa di una decisione precedentemente resa dalla corte.

Tutte le altre questioni sono esaminate da collegi di tre giudici. Tra queste si annoverano, per esempio, i ricorsi costituzionali presentati dai cittadini o dalle municipalità, le cause riguardanti l’elezione o l’eleggibilità dei membri del Parlamento e i conflitti di competenza tra autorità centrali dello Stato ed enti autonomi locali.

La Corte costituzionale è composta da 15 giudici, che sono nominati dal presidente della Repubblica, previo consenso del Senato, con mandato decennale. Non vi sono limitazioni in relazione a un’eventuale seconda nomina.

A capo della Corte c'è il presidente e due vicepresidenti. Ciascun giudice è affiancato dai propri assistenti e da una segreteria.

Per ulteriori informazioni consultare la pagina Internet della Corte costituzionale della Repubblica ceca (Ústavní soud ČR) : Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.usoud.cz/en/.


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Ultimo aggiornamento: 09/04/2013

Giurisdizioni speciali - Danimarca

Questa sezione contiene informazioni sull’organizzazione delle giurisdizioni speciali in Danimarca.


Giurisdizioni speciali

Sø- og Handelsretten (Tribunale marittimo e del commercio)

Dalla sua costituzione nel 1862, il Il link si apre in una nuova finestraSø- og Handelsretten è competente per le cause correlate a questioni marittime e commerciali in tutto il paese.

La competenza di questo tribunale è stata successivamente ampliata fino a includere oggi le controversie legate alla legge danese sui marchi (varemærkeloven), alla legge sui disegni e modelli, alla legge sulla commercializzazione (markedsføringsloven), alla legge sulla concorrenza (konkurrenceloven), alle condizioni degli scambi internazionali e ad altre questioni commerciali.

Inoltre, la divisione fallimenti (skifteafdelingen) è competente in relazione a fallimenti, sospensioni di pagamenti, concordato obbligatorio e rinegoziazione del debito nelle diverse municipalità che costituiscono la capitale Copenaghen.

Tinglysningsretten (Tribunale per la registrazione fondiaria)

Il Il link si apre in una nuova finestraTinglysningsretten è stato costituito il 1° gennaio 2007, con competenza estesa a tutta la Danimarca.

Il tribunale assumerà progressivamente la competenza in materia di registrazioni dai byretterne (tribunali distrettuali). Si prevede che esso gestirà la registrazione di titoli immobiliari, ipoteche e altri oneri, accordi matrimoniali e così via.

Il Tinglysningsretten dirime le controversie derivanti dalla registrazione fondiaria. Contro le sue decisioni è previsto diritto di impugnazione presso il Vestre Landsret (Tribunale regionale della Danimarca occidentale).

Den Særlige Klageret (Corte speciale per i procedimenti disciplinari e  la revisione)

Il Den Særlige Klageret è competente per questioni disciplinari relative a giudici o altro personale giudiziario assunto dai tribunali, inclusi i tribunali delle Isole Færøer e di Groenlandia e il Procesbevillingsnævnet (Consiglio di autorizzazione dei giudizi di impugnazione). Inoltre, ha facoltà di riapertura delle cause penali e, nell’ambito di queste ultime, può sollevare un avvocato difensore dalle sue funzioni.

Il Den Særlige Klageret è composto da un giudice della Højesteret (Corte suprema), da un giudice di un landsret (tribunale regionale), da un giudice di un byret (tribunale distrettuale), da un avvocato e da un avvocato con competenza in ambito scientifico.

Giurisdizione amministrativa

Il sistema giudiziario danese non prevede l’esistenza di tribunali amministrativi.


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Ultimo aggiornamento: 10/09/2013

Giurisdizioni speciali - Germania

La versione originale in lingua tedesco di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

La presente sezione fornisce informazioni sull’organizzazione delle giurisdizioni speciali in Germania


Giurisdizioni speciali

Giurisdizione del lavoro

I giudici del lavoro si occupano essenzialmente di controversie derivanti da rapporti contrattuali tra datori di lavoro e lavoratori (diritto privato del lavoro). La loro competenza si estende altresì alle controversie tra le parti di un accordo collettivo, per esempio sindacati e associazioni dei datori di lavoro (diritto pubblico del lavoro), o tra datore di lavoro e comitato di lavoratori.

La competenza in primo grado spetta agli Arbeitsgerichte (tribunali del lavoro), autorità giudiziarie dei Länder. Le cause vengono discusse da un collegio composto da un giudice togato che svolge le funzioni di presidente e da due giudici onorari, uno nominato da associazioni dei lavoratori e l’altro da associazioni dei datori di lavoro. Alcune decisioni che non rientrano nella fase orale del procedimento sono adottate dal presidente del collegio senza l’intervento dei giudici onorari.

I Landesarbeitsgerichte (tribunali regionali del lavoro, anch’essi autorità giudiziarie dei Länder) giudicano i ricorsi in appello avverso le sentenze emesse dai tribunali del lavoro. Anche qui il collegio è composto da un giudice togato e da due giudici onorari (uno in rappresentanza dei lavoratori e l’altro del datore o dei datori di lavoro).

Le sentenze di ultimo grado sono pronunciate dal Il link si apre in una nuova finestraBundesarbeitsgericht (tribunale federale del lavoro, le cui sezioni sono composte da tre giudici togati, di cui uno svolge le funzioni di presidente, e da due giudici onorari (uno in rappresentanza dei lavoratori e l’altro del datore o dei datori di lavoro).

Giurisdizione amministrativa

Tre diversi organi del sistema giudiziario sono competenti per l’esame delle decisioni amministrative: la giurisdizione amministrativa generale, i tribunali sociali e i tribunali tributari. Un aspetto importante della giurisdizione amministrativa generale, sociale e tributaria consiste nell’applicazione del principio dell’iniziativa d’ufficio, secondo il quale i giudici sono tenuti ad accertare i fatti di loro iniziativa (Amtsermittlung - cioè non solo su istanza di parte né sulla base delle prove esistenti); ciò perché la correttezza materiale della sentenza riguarda l’interesse pubblico.

Giurisdizione amministrativa generale

La giurisdizione amministrativa generale si articola in tre gradi.

  1. Gli organi di primo grado sono i Verwaltungsgerichte (tribunali amministrativi regionali).
  2. Gli organi di secondo grado sono gli Oberverwaltungsgericht o anche Verwaltungsgerichtshof (tribunali amministrativi superiori di ciascun Land).
  3. L’organo di ultimo grado è il Il link si apre in una nuova finestraBundesverwaltungsgericht (tribunale amministrativo federale).

I tribunali amministrativi regionali sono generalmente giudici di primo grado. I tribunali amministrativi superiori sono prevalentemente giudici di secondo grado che si pronunciano in appello sugli elementi di fatto e di diritto delle sentenze dei tribunali di primo grado. Fatte salve rare eccezioni, il tribunale amministrativo federale è un giudice di appello che esamina soltanto questioni di diritto (revisioni).

La giurisdizione amministrativa generale è, in linea di principio, competente per tutte le controversie insorte tra l’amministrazione e i soggetti privati relativamente alla corretta applicazione di leggi e norme amministrative. Tuttavia, la competenza passa dai giudici amministrativi a quelli ordinari se la causa riguarda la partecipazione dell’amministrazione al settore dell’economia ai sensi del diritto civile (agendo come un’impresa privata) e in tutte le controversie derivanti da tali attività. Inoltre, le cause spettanti per legge ai giudici ordinari, sociali o tributari sono sottratte alla giurisdizione amministrativa generale.

In linea di principio, nella giurisdizione amministrativa le sentenze sono emesse da organi collegiali. I tribunali amministrativi regionali sono composti da tre giudici togati e da due giudici onorari. I tribunali amministrativi superiori sono generalmente composti da tre giudici togati, mentre il tribunale amministrativo federale da cinque giudici togati. Tuttavia, nei tribunali amministrativi regionali le cause possono essere assegnate ad un giudice monocratico.

Giurisdizione sociale

Similmente alla giurisdizione amministrativa, anche la giurisdizione sociale è articolata in tre gradi che implicano un’adeguata divisione dei compiti. Accanto al Sozialgericht (tribunale sociale) quale giudice di primo grado, vi sono un Landessozialgericht (tribunale sociale regionale) per ogni Land, quale giudice di appello, e il Il link si apre in una nuova finestraBundessozialgericht (tribunale sociale federale) che funge da corte suprema d’appello su questioni di diritto (revisione).

La competenza della giurisdizione sociale comprende principalmente le controversie in materia di sicurezza sociale (pensioni, assicurazioni contro infortuni e malattie, e indennità per l’assistenza in convalescenza), indennità di disoccupazione e previdenza sociale. Anche nella giurisdizione sociale le sentenze vengono emesse in linea di principio da organi collegiali: il tribunale sociale è composto da un giudice togato e da due giudici onorari; il tribunale sociale regionale e il tribunale sociale federale sono composti da tre giudici togati e da due giudici onorari.

Giurisdizione tributaria

La giurisdizione tributaria è composta da tribunali tributari di primo grado e dal Il link si apre in una nuova finestraBundesfinanzhof (corte tributaria federale), che funge da corte suprema per i ricorsi in appello esclusivamente su questioni di diritto (revisione). La competenza della giurisdizione tributaria riguarda principalmente le controversie vertenti su tasse, imposte e dazi doganali. I tribunali tributari sono composti da tre giudici togati e da due giudici onorari; costituiscono la corte tributaria federale cinque giudici togati. In primo grado, le cause possono essere assegnate anche a un giudice monocratico.

Altre giurisdizioni speciali

Bundesverfassungsgericht (Corte costituzionale federale)

La Il link si apre in una nuova finestraBundesverfassungsgericht (Corte costituzionale federale) esercita la giurisdizione su questioni costituzionali a livello federale. Le sue sentenze sono basate sulla Grundgesetz (diritto costituzionale). La maggior parte dei procedimenti dinanzi alla Corte costituzionale federale è costituita da ricorsi costituzionali, presentati da cittadini che lamentano una violazione dei loro diritti fondamentali. In generale, i ricorsi costituzionali sono ammissibili solo se sono stati esauriti tutti gli altri gradi di giudizio (ossia, se le pronunce sono state emesse in ultimo grado o laddove, a titolo eccezionale, sia possibile presentare direttamente un ricorso di legittimità costituzionale avente ad oggetto un atto legislativo).

Vi sono anche altri tipi di procedimenti, che riguardano, in particolare, il controllo giudiziale astratto e concreto della costituzionalità delle leggi e la verifica del rispetto dei limiti di competenza da parte delle istituzioni costituzionali federali. Determinate sentenze della Corte costituzionale federale possono acquisire forza di legge. La Corte consta di due sezioni, composte da otto giudici ciascuna. La Corte delibera in collegi, ciascuno composto da tre giudici, o in sezioni, perlopiù senza trattazione orale.

Landesverfassungsgerichte/Staatsgerichtshöfe (Corti costituzionali dei Länder)

Le Landesverfassungsgerichte/Staatsgerichtshöfe (corti costituzionali dei Länder ) sono corti costituzionali dei rispettivi Stati federati. Esse deliberano principalmente su controversie costituzionali secondo il diritto del Land (Landesrecht), che peraltro disciplina anche la loro organizzazione, amministrazione e competenza.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraBundesarbeitsgericht (tribunale federale del lavoro)

Il link si apre in una nuova finestraBundesverwaltungsgericht (tribunale amministrativo federale)

Il link si apre in una nuova finestraBundessozialgericht (tribunale sociale federale)

Il link si apre in una nuova finestraBundesfinanzhof (Corte tributaria federale)

Il link si apre in una nuova finestraBundesverfassungsgericht (Corte costituzionale federale)


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Ultimo aggiornamento: 15/09/2016

Giurisdizioni speciali - Estonia

Questa sezione contiene informazioni sui tribunali amministrativi e sulle giurisdizioni speciali presenti nel sistema giudiziario estone.


Giurisdizioni speciali

La Costituzione estone stabilisce che l'istituzione di giurisdizioni speciali dotate di competenza specifica può essere prevista dalla legge. Tuttavia, essa vieta l'istituzione di tribunali di emergenza.

In Estonia non sono state istituite giurisdizioni speciali.

Corte costituzionale

La Corte suprema svolge sia le funzioni di tribunale di terzo grado, sia le funzioni di Corte costituzionale.

In qualità di Corte costituzionale, la Corte suprema si pronuncia:

  • sulle richieste di verifica della costituzionalità delle leggi di applicazione generale o di rifiuto a emanare un atto legislativo di portata generale;
  • sulle richieste di verifica della costituzionalità di trattati internazionali;
  • sulle richieste di interpretazione della Costituzione in combinato disposto con il diritto dell'Unione europea;
  • sulle richieste e i ricorsi relativi alle delibere del Riigikogu (Parlamento estone), della commissione del Riigikogu e del presidente della Repubblica;
  • sulle richieste di dichiarare l'incapacità di un membro del Riigikogu, del presidente della Repubblica, del cancelliere di giustizia o del revisore generale dei conti a svolgere i propri compiti per un lungo periodo;
  • sulle richieste di revoca dei poteri di un membro del Riigikogu;
  • sul conferimento dell'autorizzazione al presidente del Riigikogu, che agisce come presidente della Repubblica, di indire le elezioni straordinarie del Riigikogu o in merito al rifiuto di promulgare una legge;
  • sulle richieste di cessare le attività di un partito politico;
  • sui ricorsi e le proteste contro decisioni e atti di commissioni elettorali.

Al singolo cittadino non è consentito presentare un ricorso costituzionale.

I recapiti relativi alla Corte suprema sono disponibili sul suo Il link si apre in una nuova finestrasito Internet.

La verifica di legittimità costituzionale è disciplinata dalla Il link si apre in una nuova finestraLegge sul procedimento giurisdizionale in materia di costituzionalità.

Tribunali amministrativi

In qualità di giurisdizioni di primo grado, i tribunali amministrativi giudicano cause amministrative. In Estonia le giurisdizioni amministrative operano in qualità di autorità giudiziari indipendenti solo in primo grado.

I tribunali distrettuali sono tribunali di secondo grado che esaminano le sentenze e le decisioni dei tribunali amministrativi sulla base di ricorsi avverso tali sentenze e decisioni.

Il Il link si apre in una nuova finestracodice di procedura amministrativa disciplina la giurisdizione dei tribunali amministrativi, le procedure di ricorso e le norme in materia di procedimento amministrativo.

Tribunali amministrativi

In Estonia ci sono due tribunali amministrativi: il tribunale amministrativo di Tallinn (Tallinna Halduskohus) e il tribunale amministrativo di Tartu.

I tribunali amministrativi sono divisi in sezioni.

Il tribunale amministrativo di Tallin comprende due sezioni:

  • sezione di Tallinn
  • sezione di Pärnu

Tribunale amministrativo di Tartu (Tartu Halduskohus) comprende due sezioni:

  • sede di Tartu
  • sede di Jõhvi

Tribunali distrettuali

In Estonia esistono due tribunali distrettuali in qualità di giudici di secondo grado.
  • Tribunale distrettuale di Tallinn (Tallinna Ringkonnakohus)
  • Tribunale distrettuale di Tartu (Tartu Ringkonnakohus)

Gli indirizzi dei tribunali sono reperibili sul sito Internet del ministero della Giustizia e, più in dettaglio, nella Il link si apre in una nuova finestrapagina dedicata agli organi giudiziari. La consultazione della banca dati è gratuita.


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Ultimo aggiornamento: 08/08/2018

Giurisdizioni speciali - Irlanda

Questa sezione contiene informazioni sull’organizzazione dei giudici speciali in Irlanda con riferimento all’organizzazione degli organi giurisdizionali in generale. Cfr. pagine relative all'Organisation of Justice (organizzazione della giustizia) e alle Ordinary courts (giudici ordinari) per i dettagli relativi agli organi giurisdizionali in generale.


Giudici speciali

Giudice per le controversie di modesta entità

Il procedimento per le controversie di modesta entità permette di risolvere con risorse modeste e in modo informale le controversie relative ai consumatori senza dover essere rappresentati da un avvocato. Il giudice per le controversie di modesta entità opera nell'ambito del tribunale circondariale. Tale procedura è disponibile per le controversie di valore non superiore a 2 000 EUR quando un consumatore acquista beni o servizi, subisce danni di modesta entità a beni immobili, o chiede la restituzione della cauzione per un contratto di locazione. Ciò non è previsto per crediti non contestati. Se il credito è contestato e non è possibile giungere a una conciliazione amichevole, il caso è giudicato da un giudice del tribunale circondariale le cui ordinanze possono essere impugnate dinanzi al Circuit Court .

Tribunale commerciale

Il tribunale commerciale costituisce una sezione speciale della High Court. Una delle sue caratteristiche principali è la sua capacità di trattare i casi rapidamente. A tal fine, le relative procedure sono intese ad accelerare le cause nelle materie che figurano nell’elenco. Tali procedure si trovano in un'ordinanza specifica del regolamento degli alti organi giurisdizionali (Il link si apre in una nuova finestraOrder 63A of the Rules of the Superior Courts).

Il giudice si occupa di questioni che sono classificate come «procedimenti commerciali» ai sensi dell’Order 63A, r1. Tra queste figurano le controversie riguardanti il diritto in materia di insolvenza, il diritto societario, la proprietà intellettuale, il diritto della costruzione, il diritto amministrativo e il diritto costituzionale. Per essere ammessi alla Corte ai sensi dell'ordinanza 63A r1 (a), la domanda principale o riconvenzionale nell’ambito del ricorso deve essere pari ad almeno 1 000 000 EUR. Non esiste una soglia minima in relazione a casi ammessi a norma del punto 1, lettera b), che danno il potere discrezionale del giudice.

Il giudice che si occupa del trattamento in materia di tossicodipendenza

Il programma giudiziario che si occupa del trattamento della tossicodipendenza funziona nell'ambito del tribunale circondariale. Esso offre ai tossicodipendenti condannati per reati non violenti, un’opportunità per sfuggire alla droga, alla criminalità e al carcere. I candidati idonei sono valutati sulla base della loro motivazione a impegnarsi nel programma.

Altri organi giurisdizionali

Alcuni organi giurisdizionali trattano impugnazioni in materia di imposte sui redditi, di domande relative a diritti a prestazioni sociali, di denunce presentate nell'ambito della legislazione sulle pari opportunità, di domande d'immigrazione, di questioni relative all'urbanismo e al lavoro. Tali organi giurisdizionali non sono formati da magistrati ma da specialisti qualificati, le cui decisioni possono essere impugnate o riviste presso i seguenti organi giurisdizionali: High Court o Circuit Court.


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Ultimo aggiornamento: 11/07/2017

Giurisdizioni speciali - Grecia

Questa sezione fornisce informazioni sull’organizzazione delle giurisdizioni speciali in Grecia.


Συμβούλιο της Επικρατείας (Consiglio di Stato)

Il Συμβούλιο της Επικρατείας (Consiglio di Stato) istituito ai sensi dell'articolo 95 della Costituzione greca è il giudice amministrativo supremo ed esercita le proprie funzioni giurisdizionali in sessione plenaria o in singole sezioni. La sessione plenaria è composta dal presidente, da almeno dieci consiglieri, da due consiglieri con minore anzianità di servizio e da un cancelliere.

Esistono sei sezioni: I, II, III, IV, V e VI sezione.

Le prime quattro sezioni (I, II, III e IV) si occupano delle funzioni giudiziarie del Consiglio e delle pubbliche udienze. Alle udienze presenziano il presidente (vicepresidente del Consiglio di Stato), due consiglieri, due consiglieri con minore anzianità di servizio e un cancelliere (cinque membri in tutto).

Ciascuna sezione si può riunire anche in un collegio di sette membri, con l’aggiunta di due consiglieri. Ciò avviene solamente per le cause che sono state avviate dinanzi a un collegio di sette membri dal presidente del tribunale o per le cause ad esso rinviate da un collegio di cinque membri.

La V sezione è responsabile dell’esame dei decreti e dell’esercizio del potere disciplinare. È composta dal presidente (vicepresidente del Consiglio di Stato), da almeno un consigliere, da un consigliere con minore anzianità di servizio (il cui voto espresso nell’esercizio delle sue funzioni è decisivo) e da un cancelliere.

Alla VI sezione spetta la cassazione (riesame) delle sentenze riguardanti il Κώδικα Είσπραξης Δημοσίων Εσόδων (codice per la riscossione delle entrate pubbliche) e i danni derivanti da controversie amministrative. La sua composizione è analoga a quella delle prime quattro sezioni.

I principali compiti del Consiglio di Stato sono stabiliti dall’articolo 95, comma 1, del Σύνταγμα (Costituzione) e vengono eseguiti in conformità alla legge.

I principali compiti del Consiglio di Stato sono i seguenti:

  • annullare gli atti esecutivi divenuti vincolanti in seguito alla loro pubblicazione, per eccesso di potere o per violazione di legge da parte delle autorità amministrative;
  • esaminare i ricorsi in appello contro decisioni adottate da un organo giudiziario amministrativo come definito dalla legge;
  • esaminare nel merito controversie amministrative, che rientrano nella sua competenza come stabilito dalla Costituzione e dalla legge;
  • esaminare tutti i decreti di natura regolamentare.

Le autorità devono ottemperare alle sentenze di "cassazione" (annullamento) emesse dal Consiglio di Stato. Qualsiasi autorità competente (come stabilito dalla legge) può essere ritenuta responsabile per mancata ottemperanza.

Ελεγκτικό Συνέδριο (Corte dei conti)

La Ελεγκτικό Συνέδριο (Corte dei conti) istituita ai sensi dell'articolo 985 della Costituzione greca è un giudice supremo avente duplice natura, essendo chiamata ad assolvere compiti giudiziari e amministrativi. La Corte conserva la propria natura di organo giudiziario quando esercita le competenze amministrative che la riguardano. La composizione della Corte dei conti è analoga a quella del Consiglio di Stato. La Corte dei conti esercita le proprie funzioni in sessione plenaria, in tre sezioni e in singole sezioni.

Le sue competenze principali sono:

  • il controllo della spesa dello Stato, delle amministrazioni locali o di altri enti;
  • la verifica dei contratti di elevato valore economico, in cui uno dei contraenti è un ente pubblico o una persona che agisce in sua vece;
  • la verifica dei conti di funzionari contabili pubblici e di governi locali o altre persone giuridiche regolate dal diritto pubblico;
  • la formulazione di pareri su proposte legislative riguardanti le pensioni o il riconoscimento del servizio per i diritti alla pensione;
  • la stesura e la presentazione del conto di gestione e del bilancio annuale dello Stato e la relativa comunicazione al Parlamento;
  • l’esame delle cause riguardanti la concessione delle pensioni;
  • l’esame delle cause che stabiliscono la responsabilità di funzionari politici o militari per danni dolosi o colposi cagionati allo Stato.

Le sentenze della Corte dei conti non sono soggette all’autorità giudiziaria del Consiglio di Stato.

Giurisdizioni speciali

Στρατοδικείο (corte marziale), Ναυτοδικείο (tribunale competente in materia di diritto della navigazione) e Διαρκές Στρατοδικείο (tribunale competente in materia di diritto aeronautico)

Sono giurisdizioni penali speciali. Tutti i reati commessi da militari dell’Esercito, della Marina o dell’Aeronautica sono soggetti (senza eccezioni) alla giurisdizione dei tribunali militari.

Ανώτατο Ειδικό Δικαστήριο (Corte suprema speciale)

La Corte suprema speciale è simile a una Corte costituzionale, nel senso che la maggior parte delle controversie rientranti nella sua competenza sono di natura costituzionale. Essa è stata istituita ai sensi dell'articolo 100 della Costituzione greca ed è competente a giudicare la validità delle elezioni parlamentari, per la rimozione dei Membri del Parlamento o per la soluzione di conflitti tra i tre organi giurisdizionali greci. Le sentenze della Corte suprema speciale sono definitive e non possono essere impugnate.

È composta dal presidente del Consiglio di Stato, dal presidente della Corte di cassazione, dal presidente della Corte dei conti, da quattro consiglieri del Consiglio di Stato e da quattro consiglieri della Corte di cassazione (la cui nomina avviene per estrazione ogni due anni).

La Corte è presieduta dal membro più anziano del Consiglio di Stato o della Corte di cassazione. Nell’esame di casi riguardanti la risoluzione di controversie e conflitti di carattere costituzionale o l’interpretazione di provvedimenti legislativi formali, al collegio vengono aggiunti anche due professori ordinari della facoltà di giurisprudenza di università greche.

Tribunale speciale competente per le controversie contro sentenze viziate/errate

Questo tribunale, organizzato secondo quanto disposto dall’articolo 99 della Costituzione e dalla legge 693/1977 giudica le cause promosse contro funzionari giudiziari. Esso è composto dal presidente del Consiglio di Stato, in veste di presidente di questo tribunale speciale, nonché da un consigliere del Consiglio di Stato, un consigliere della Corte di cassazione, un consigliere della Corte dei conti, due professori ordinari provenienti dalla facoltà di giurisprudenza di università greche e due avvocati (i membri dell’Alto consiglio disciplinare sono estratti a sorte).

Tribunale speciale competente per controversie in materia di responsabilità dei ministri

Il tribunale è organizzato secondo le disposizioni di cui all’articolo 86 della Costituzione.

Esso si riunisce per dibattere ogni singolo caso specifico ed è composto da sei membri del Consiglio di Stato e da sette membri della Corte di cassazione, estratti a sorte dal presidente del Parlamento dopo l’avvio del procedimento. Le udienze hanno luogo sotto forma di sedute parlamentari aperte al pubblico e sono dirette dai membri delle suddette corti supreme, i quali devono essere stati nominati o promossi alla posizione gerarchica da essi occupata prima della presentazione di un’istanza di avvio del procedimento giudiziario. I componenti del collegio sono nominati per estrazione dai membri ai vertici della Corte di cassazione; se più membri hanno la stessa posizione gerarchica, presiede il più anziano. Un membro dell’Ufficio del pubblico ministero istituito presso la Corte di cassazione o un suo sostituto esercita la funzione di pubblico ministero (la nomina avviene per estrazione).

Questo tribunale è competente a giudicare i reati commessi dai ministri del governo e dai viceministri nell’esercizio delle loro funzioni. Tale procedimento presuppone che i ministri o i loro sostituti siano stati citati in giudizio dal Parlamento.

Tribunale speciale competente per controversie relative alla remunerazione dei giudici

Il tribunale è organizzato secondo le disposizioni di cui all’articolo 88 della Costituzione.

Esso è composto dai membri del tribunale speciale ai sensi dell’articolo 99 della Costituzione, più un altro professore ordinario e un altro avvocato.

A esso spetta l’esame delle controversie relative alla remunerazione dei giudici (di qualsiasi tipo) e alle loro pensioni, nel caso in cui la risoluzione della controversia possa influire sulla determinazione dello stipendio, della pensione o della tassazione di un più ampio numero di persone.

Banche dati giuridiche

  1. Il sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraΣυμβούλιο της Επικρατείας (Consiglio di Stato) contiene più di 250 000 sentenze.

La consultazione della banca dati è gratuita.

  1. Di seguito sono elencati i siti Internet dei principali tribunali amministrativi greci di primo grado.

Il sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraΔιοικητικό Πρωτοδικείο Αθηνών (tribunale amministrativo di primo grado di Atene) consente di accedere ai seguenti servizi:

  • strumento di ricerca della giurisprudenza;
  • raccolte giurisprudenziali.

I seguenti servizi sono in corso di realizzazione:

  • emissione di certificati;
  • monitoraggio delle cause;
  • deposito di atti e documenti.

I servizi offerti dai siti Internet delle altre giurisdizioni sono:

  • programma delle udienze del giorno;
  • richiesta elettronica di emissione di certificati;
  • monitoraggio delle cause.

Inoltre, la maggior parte dei siti Internet citati mette a disposizione informazioni sulla competenza dei tribunali, la storia, le regole di funzionamento, l’organigramma, i giudici in servizio, ecc.

La consultazione è generalmente gratuita. Tuttavia l’utilizzo della banca dati è concesso solamente ai giudici e richiede l’utilizzo di un programma particolare da parte dell’utente e di codici identificativi.

  1. Di seguito sono elencati i siti Internet delle principali corti d’appello amministrative greche.

I servizi disponibili sono:

  • programma delle udienze del giorno;
  • richiesta elettronica di emissione di certificati;
  • monitoraggio delle cause.

In linea di massima, la consultazione è gratuita. Tuttavia l’utilizzo della banca dati è concesso solamente ai giudici e richiede l’utilizzo di un programma particolare da parte dell’utente e di codici identificativi.

Links collegati

Il link si apre in una nuova finestraConsiglio di Stato

Il link si apre in una nuova finestraCorte dei conti


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Ultimo aggiornamento: 25/06/2018

Giurisdizioni speciali - Spagna

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La Costituzione spagnola del 1978 stabilisce, all’articolo 117, che il principio di unità della giurisdizione costituisce la base dell’organizzazione e del funzionamento dei tribunali.

Secondo l’organizzazione giudiziaria spagnola, la giurisdizione ordinaria è suddivisa in cinque ordini giurisdizionali: civile, penale, contenzioso amministrativo, sociale e militare.

In Spagna non esiste un ordine giurisdizionale straordinario, ma, all’interno degli ordini giurisdizionali menzionati, sono stati creati tribunali specializzati in funzione della materia. Per esempio, i tribunali in materia di violenza contro le donne, i tribunali del commercio, i tribunali di sorveglianza penitenziaria e i tribunali per i minorenni. Questi tribunali fanno parte della giurisdizione ordinaria, ma sono specializzati in funzione della materia.


Tribunali speciali

La legge organica sul potere giudiziario prevede l’esistenza dei seguenti tribunali speciali:

TRIBUNALE DEL COMMERCIO

I tribunali del commercio [Juzgados de lo Mercantil], operativi dal 1° settembre 2004, sono organi giudiziari speciali. Fanno parte dell’ordine giurisdizionale civile.

AMBITO TERRITORIALE

In generale, in ogni provincia sono presenti uno o più tribunali del commercio con giurisdizione sull’intero territorio della provincia e sede nel capoluogo.

Possono essere istituiti anche in città diverse dal capoluogo allorché, tenuto conto della popolazione, l’esistenza di centri industriali o commerciali e l’attività economica ne rendano opportuna la presenza, limitandone in ciascun caso l’ambito della loro giurisdizione.

Possono essere istituiti tribunali del commercio la cui giurisdizione si estenda a due o più province della stessa Comunità autonoma.

COMPETENZE

I tribunali del commercio sono competenti per tutte le questioni che emergono in materia di insolvenza, secondo le condizioni previste dalla legge pertinente.

I tribunali del commercio si occupano inoltre di tutte le questioni di competenza dell’ordine giurisdizionale civile riguardanti, tra l’altro, le istanze nelle quali sono esercitate azioni riguardanti la concorrenza sleale, la proprietà industriale, la proprietà intellettuale e la pubblicità, nonché tutte le questioni promosse, nell’ambito di questo ordine giurisdizionale, nel quadro della normativa che disciplina le società commerciali e le cooperative.

I tribunali del commercio sono competenti per il riconoscimento e l’esecuzione delle sentenze e di altre decisioni giudiziarie e arbitrali pronunciate all’estero che riguardano le materie di loro competenza, eccetto i casi in cui tale funzione sia attribuita ad altri tribunali in conformità dei trattati e delle altre norme internazionali.

RICORSI

I tribunali provinciali [Audiencias Provinciales] ricevono i ricorsi previsti dalla legge contro le decisioni pronunciate in primo grado dai tribunali del commercio, eccetto quelle adottate in casi di insolvenza che risolvono questioni in materia di lavoro, in quanto una o più delle loro divisioni devono specializzarsi a tal fine, conformemente alle disposizioni dell’articolo 98 della legge organica sul potere giudiziario.

Gli altri ricorsi previsti dalla legge organica sul potere giudiziario possono essere presentati nei casi previsti da detta legge.

TRIBUNALI DEL MARCHIO COMUNITARIO

I tribunali del marchio comunitario [Juzgados de Marca Comunitaria] sono i tribunali del commercio dell’area di Alicante, i quali esercitano la loro competenza esclusiva in primo grado in tutte le controversie promosse a norma delle disposizioni dei regolamenti n. 40/94 del Consiglio dell’Unione europea, del 20 dicembre 1993, sul marchio comunitario, e n. 6/2002, del Consiglio dell’Unione europea, del 12 dicembre 2001, su disegni e modelli comunitari.

Nell’esercizio di tale competenza, la giurisdizione dei tribunali summenzionati si estende a tutto il territorio nazionale.

Fanno parte dell’ordine giurisdizionale civile.

Analogamente, la divisione o le divisioni del tribunale provinciale di Alicante specializzate hanno inoltre competenza esclusiva in secondo grado in tutti i ricorsi di cui all’articolo 101 del regolamento n. 40/94 del Consiglio dell’Unione europea, del 20 dicembre 1993, sul marchio comunitario, e al regolamento n. 6/2002 del Consiglio dell’Unione europea, del 12 dicembre 2001, su disegni e modelli comunitari. Nell’esercizio di questa competenza, la giurisdizione di tali divisioni si estende a tutto il territorio nazionale e, esclusivamente a questi fini, saranno denominate Tribunali del marchio comunitario.

TRIBUNALI DI SORVEGLIANZA PENITENZIARIA

I tribunali di sorveglianza penitenziaria [Juzgados de Vigilancia Penitenziaria] svolgono le funzioni giurisdizionali previste dalla legge generale penitenziaria [Ley General Penitenciaria] in materia di esecuzione delle pene privative della libertà e delle misure di sicurezza, controllo giurisdizionale del potere disciplinare delle autorità penitenziarie, tutela dei diritti e benefici dei detenuti negli istituti penitenziari e altre misure previste dalla legge. Fanno parte dell’ordine giurisdizionale penale.

AMBITO TERRITORIALE

In ogni provincia, nell’ambito dell’ordine giurisdizionale penale, sono presenti uno o più tribunali di sorveglianza penitenziaria.

Nella città di Madrid sono presenti uno o più tribunali centrali di sorveglianza penitenziaria, con giurisdizione in tutta la Spagna.

COMPETENZE

I tribunali di sorveglianza penitenziaria svolgono le funzioni giurisdizionali previste dalla legge generale penitenziaria in materia di esecuzione delle pene privative della libertà e delle misure di sicurezza, controllo giurisdizionale del potere disciplinare delle autorità penitenziarie, tutela dei diritti e benefici dei detenuti negli istituti penitenziari e altre misure previste dalla legge.

RICORSI

I tribunali provinciali [Audiencias Provinciales] ricevono i ricorsi previsti dalla legge contro le decisioni pronunciate dai tribunali di sorveglianza penitenziaria della provincia.

Gli altri ricorsi previsti dalla legge organica sul potere giudiziario possono essere presentati nei casi previsti da detta legge.

TRIBUNALI PER I MINORENNI

AMBITO TERRITORIALE

In ogni provincia sono presenti uno o più tribunali per i minorenni [Juzgado Central de Menores] con giurisdizione nell’intero territorio della provincia e sede nel capoluogo.

Nella città di Madrid è presente un Tribunale centrale per i minorenni [Juzgado Central de Menores], con giurisdizione in tutta la Spagna, competente per le cause ad esso assegnate dalla legislazione che disciplina la responsabilità penale dei minori.

COMPETENZE

I tribunali per i minorenni sono competenti per i reati e le infrazioni commessi da persone di età superiore a 14 anni e inferiore a 18.

I giudici minorili esercitano le funzioni previste dalle leggi nei riguardi dei minorenni che hanno commesso azioni classificate come reati o infrazioni dalla legge e le altre funzioni riguardanti i minorenni che le leggi affidano loro.

RICORSI

I Tribunali provinciali [Audiencias Provinciales] ricevono i ricorsi previsti dalla legge contro le decisioni pronunciate dai tribunali per i minorenni della provincia.

Gli altri ricorsi previsti dalla legge organica sul potere giudiziario possono essere presentati nei casi previsti da detta legge.

TRIBUNALI IN MATERIA DI VIOLENZA CONTRO LE DONNE

AMBITO TERRITORIALE

In ogni circoscrizione sono presenti uno o più tribunali in materia di violenza contro le donne [Juzgados de Violencia sobre la Mujer], con sede nel capoluogo e giurisdizione sull’intero territorio della circoscrizione. Prendono il nome dal comune nel quale hanno sede.

Nelle circoscrizioni giudiziarie nelle quali sia presente soltanto un tribunale di primo grado e per le indagini preliminari [Juzgado de Primera Instancia e Instrucción], sarà quest’ultimo a trattare le cause di competenza dei tribunali in materia di violenza contro le donne.

Questi tribunali fanno parte dell’ordine giurisdizionale penale.

COMPETENZE

Nell’ordine penale, in conformità dei procedimenti e dei ricorsi previsti dal codice di procedura penale, i tribunali in materia di violenza contro le donne esercitano, tra le altre, le competenze seguenti:

  • l’istruzione dei processi intesi a reclamare la responsabilità penale per i reati previsti dai titoli del codice penale relativi a omicidio, aborto, lesioni, lesioni al feto, reati contro la libertà, reati contro l’integrità morale, reati in materia di violenza sessuale e qualsiasi altro reato commesso con violenza o intimidazione, a condizione che siano stati commessi contro la moglie o l’ex moglie, o una donna che sia o sia stata legata all’autore da una relazione affettiva analoga, anche senza conviverci, nonché dei reati commessi contro i discendenti, propri o della moglie o della convivente, o contro persone minorenni o incapaci che convivano con lui o che siano soggette alla potestà, tutela, curatela, affidamento o custodia di fatto della moglie o convivente, nel caso in cui sia commesso un atto di violenza di genere;
  • l’istruzione dei processi intesi a reclamare la responsabilità penale per qualsiasi reato contro i diritti e i doveri familiari, quando la vittima è una delle persone indicate come tali al paragrafo precedente;
  • l’adozione delle relative ordinanze di protezione delle vittime, fatte salve le competenze attribuite al giudice incaricato.

Nell’ordine civile, in conformità dei procedimenti e dei ricorsi previsti dal codice di procedura civile, i tribunali in materia di violenza contro le donne sono competenti, tra le altre, per le cause seguenti:

  • cause di filiazione, maternità e paternità;
  • cause di annullamento del matrimonio, di separazione e di divorzio;
  • cause che vertono sulle relazioni tra genitori e figli;
  • cause che vertono sulla necessità di consenso per l’adozione.

I tribunali in materia di violenza contro le donne esercitano la competenza esclusiva ed esclusoria nell’ordine civile quando concorrono simultaneamente le condizioni seguenti:

  • si tratta di un processo civile avente ad oggetto una delle materie indicate nel paragrafo precedente;
  • una delle parti del processo civile è vittima degli atti di violenza di genere;
  • una delle parti del processo civile è accusata di essere l’autore, l’istigatore o il complice necessario per compiere gli atti di violenza di genere;
  • sono state promosse azioni penali dinanzi al giudice competente in materia di violenza contro le donne per reati o infrazioni conseguenti a un atto di violenza contro una donna, o è stata adottata un’ordinanza di protezione di una vittima di violenza di genere.

Quando il giudice valuta che gli atti portati pubblicamente alla sua conoscenza non costituiscono un’espressione di violenza di genere, può respingere l’istanza e rinviarla all’organo giudiziario competente.

In tutti questi casi la mediazione è vietata.

RICORSI

I tribunali provinciali [Audiencias Provinciales] ricevono i ricorsi previsti dalla legge contro le decisioni pronunciate dai tribunali in materia di violenza contro le donne della provincia.

Gli altri ricorsi previsti dalla legge organica sul potere giudiziario possono essere presentati nei casi previsti da detta legge.

ORGANI SPECIALIZZATI PER AUTORIZZAZIONE DEL CONSIGLIO GENERALE DEL POTERE GIUDIZIARIO

In Spagna i tribunali speciali, che non alterano il principio di unità della giurisdizione in quanto si integrano nei cinque ordini giurisdizionali, possono essere istituiti non solo quando sono specificamente creati dalla legge organica sul potere giudiziario, come nel caso dei tribunali del commercio, per i minorenni o in materia di violenza contro le donne, ma possono anche essere frutto della specializzazione realizzata, a norma dell’articolo 98 di detta legge, dal Consiglio generale del potere giudiziario, come nel caso dei tribunali di famiglia [Juzgados de Familia], dei tribunali per l’esecuzione ipotecaria [Juzgados de Ejecución Hipotecaria] e dei tribunali per l’esecuzione delle sentenze [Juzgados de Ejecutorias].

Altri tribunali speciali

La Costituzione spagnola del 1978 stabilisce, all’articolo 117, che il principio di unità della giurisdizione è la base dell’organizzazione e del funzionamento dei tribunali.

Questo principio trova espressione nell’esistenza di un’unica giurisdizione, composta da un unico corpo di giudici e magistrati che costituiscono la giurisdizione ordinaria.

La Costituzione prevede tuttavia l’esistenza di una serie di tribunali speciali. Si tratta di organi che godono di piena indipendenza e imparzialità e sono totalmente sottomessi all’imperio della legge.

Tali tribunali sono:

LA CORTE COSTITUZIONALE

La Corte costituzionale spagnola si configura come organo al di fuori del potere giudiziario ordinario, ma dotato di carattere giurisdizionale (articolo 159 della Costituzione spagnola del 1978).

È l’interprete supremo della Costituzione; indipendente, unico nel suo ordine, ha giurisdizione in tutto il territorio spagnolo.

COMPOSIZIONE

È composta da dodici magistrati nominati dal Re, dei quali quattro su proposta del Congresso a maggioranza di tre quinti dei suoi membri, quattro su proposta del Senato con identica maggioranza, due su proposta del governo e due su proposta del Consiglio generale del potere giudiziario, i quali eleggono tra loro un presidente e un vicepresidente.

COMPETENZE

La Corte costituzionale è competente a conoscere, nei casi e con le forme stabilite dalla legge, tra gli altri:

  • della questione e del ricorso di incostituzionalità contro le leggi, le disposizioni normative o gli atti aventi forza di legge;
  • del recurso de amparo [ricorso finalizzato alla protezione dei diritti fondamentali] per la violazione dei diritti e delle libertà pubbliche menzionate all’articolo 53.2 della Costituzione;
  • dei conflitti costituzionali di competenza tra lo Stato e le Comunità autonome o fra le medesime;
  • dei conflitti tra gli organi costituzionali dello Stato;
  • della dichiarazione sulla costituzionalità dei trattati internazionali.

Per maggiori informazioni: Il link si apre in una nuova finestraCorte costituzionale

CORTE DEI CONTI

La Corte dei conti [Tribunal de Cuentas] è il supremo organo di controllo della contabilità e della gestione economica dello Stato e del settore pubblico.

Fatta salva la sua giurisdizione, si colloca nell’ambito del potere legislativo e dipende direttamente dalle Cortes Generales.

COMPOSIZIONE

Conta dodici membri, i Consejeros de Cuentas [consiglieri dei conti], sei designati dal Congresso dei deputati e sei dal Senato, i quali godono della stessa indipendenza e inamovibilità e sono sottoposti alle stesse incompatibilità dei giudici.

FUNZIONI

Alla Corte dei conti sono assegnate due funzioni:

  • La funzione di controllo, sotto forma di controllo esterno, permanente e consuntivo, consiste nel verificare se l’attività economica e finanziaria del settore pubblico rispetti i principi di legalità, efficienza ed economia.
  • La funzione giurisdizionale consiste nell’esprimere un giudizio sulla responsabilità contabile assunta da coloro che sono incaricati della gestione di beni, capitali o titoli di proprietà pubblica e ha lo scopo di ottenere il risarcimento dei fondi pubblici compromessi da malversazione, giustificazione erronea, incompleta o nulla, o da altre cause o comportamenti.

Per maggiori informazioni: Corte dei conti.

TRIBUNALI CONSUETUDINARI

Sono riconosciuti dall’articolo 125 della Costituzione come una delle forme di partecipazione dei cittadini all’amministrazione della giustizia.

L’articolo 19 della legge organica sul potere giudiziario riconosce come tribunali consuetudinari il Tribunal de las Aguas de la Vega Valencia [tribunale delle acque della pianura di Valencia] e il Consejo de Hombres Buenos de Murcia [Consiglio degli uomini giusti di Murcia].

TRIBUNAL DE LAS AGUAS DE LA VEGA DE VALENCIA

Opera nell’ambito territoriale di Valencia.

Si compone di otto sindaci agricoltori democraticamente eletti dai regantes [agricoltori con diritto irrigazione] della pianura di Valencia. Tra le sue competenze figurano l’equa distribuzione delle acque tra i diversi proprietari dei terreni agricoli, la risoluzione delle questioni di fatto che emergono tra i regantes e l’imposizione di sanzioni per le violazioni delle Ordenanzas de Riego [ordinanze sull’irrigazione].

CONSEJO DE HOMBRES BUENOS DE MURCIA

Il Consejo de Hombres Buenos è istituzionalizzato e disciplinato dal 1849 come organo supremo di giustizia della pianura di Murcia. Il Consiglio è composto da un presidente, un segretario e cinque membri.

Il Consejo de Hombres Buenos de Murcia celebra pubblicamente le sue udienze tutti i giovedì nella sala riunioni del comune e risolve ogni caso nel corso della seduta stessa o al più tardi nel corso dell’udienza successiva. Le decisioni sono adottate nella loro totalità a maggioranza dei voti e, in caso di parità, il voto del presidente è decisivo. Le sanzioni risultanti dal giudizio del Consejo de Hombres Buenos de Murcia sono di natura esclusivamente pecuniaria. I giudizi pronunciati da questo tribunale hanno valore definitivo, stabile ed esecutivo.

Per maggiori informazioni: Il link si apre in una nuova finestraConsejo de Hombres Buenos.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraCONSIGLIO GENERALE DEL POTERE GIUDIZIARIO IN SPAGNA

Il link si apre in una nuova finestraCORTE COSTITUZIONALE SPAGNOLA

CORTE DEI CONTI SPAGNOLA

Il link si apre in una nuova finestraTRIBUNALI CONSUETUDINARI SPAGNOLI


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Ultimo aggiornamento: 12/03/2019

Giurisdizioni speciali - Francia

La presente sezione contiene una panoramica delle giurisdizioni costituzionali e amministrative in Francia.


Consiglio costituzionale

Il Consiglio costituzionale, istituito dalla Costituzione della V Repubblica il 4 ottobre 1958, non è al vertice di nessuna gerarchia di tribunali né giudiziari né amministrativi. In tal senso, non si tratta di una Corte suprema.

Il Consiglio costituzionale è composto da nove membri, un terzo dei quali viene rinnovato ogni tre anni. I membri vengono nominati, per una durata di nove anni non rinnovabile, rispettivamente dal Presidente della Repubblica e dal presidente di ciascuna delle camere parlamentari (Senato e Assemblea nazionale). Gli ex Presidenti della Repubblica sono, di diritto, membri a vita del Consiglio costituzionale se non rivestono una funzione incompatibile con il mandato di membro del Consiglio, eventualità che impedirebbe loro di partecipare.

Il presidente del Consiglio costituzionale è nominato tra i suoi membri dal Presidente della Repubblica.

Per essere membro del Consiglio Costituzionale non è previsto alcun requisito legato all’età o alla professione. La funzione di consigliere è tuttavia incompatibile con quella di membro del Governo o del Consiglio economico e sociale nonché con qualsiasi mandato elettorale. I membri sono inoltre soggetti alle medesime incompatibilità professionali previste per i parlamentari.

Il Consiglio costituzionale è un’istituzione permanente, le sue sessioni seguono il ritmo dei ricorsi per i quali esso è adito. Si riunisce e giudica solo in seduta plenaria. Le delibere sono soggette a un quorum di presenza effettiva di sette giudici. In caso di parità, il voto del presidente sarà quello decisivo. Non è consentita alcuna opinione dissenziente. I dibattiti in seduta plenaria e i voti non sono né pubblici né pubblicati.

Il procedimento è scritto e in contraddittorio. Tuttavia, le parti possono chiedere di essere ascoltate in materia di contenzioso elettorale. Inoltre, in occasione dell'esame dei quesiti prioritari di costituzionalità le parti o i loro rappresentanti vengono ascoltati nel corso di un'udienza.

In quanto espressione di una competenza di attribuzione, le prerogative del Consiglio costituzionale possono essere classificate nelle due seguenti categorie.

Competenza giurisdizionale che racchiude due diversi tipi di contenzioso

Contenzioso normativo

Il controllo di costituzionalità è astratto, facoltativo per le leggi ordinarie o per gli impegni internazionali e obbligatorio per le leggi organiche e i regolamenti delle assemblee parlamentari. Esso viene esercitato su iniziativa dopo il voto del Parlamento, ma prima della promulgazione della legge, della ratifica o dell’approvazione di un impegno internazionale e dell’entrata in vigore dei regolamenti delle assemblee. Il ricorso facoltativo può aver luogo su iniziativa di un’autorità politica (Presidente della Repubblica, Primo ministro, Presidente dell’Assemblea nazionale o del Senato) o di 60 deputati o 60 senatori.

Il controllo di costituzionalità mediante eccezione (d'incostituzionalità) è stato istituito il 1° marzo 2010 con l'entrata in vigore della questione prioritaria di costituzionalità. A partire dalla data suddetta qualsiasi cittadino, nel corso di un procedimento giudiziario, può contestare la conformità di una disposizione normativa rispetto ai diritti e alle libertà garantiti dalla Costituzione. Il Consiglio costituzionale può essere adito in ordine a questo tipo di questione su rinvio del Consiglio di Stato o della Corte di cassazione che si pronuncia entro tre mesi.

In qualità di giudice della ripartizione delle competenze tra leggi e regolamenti, il Consiglio costituzionale può essere adito sia durante l'iter legislativo dal presidente dell'assemblea investita (Assemblea nazionale o Senato), dal Governo oppure, a posteriori, dal Primo ministro per declassare una disposizione di legge.

Contenzioso elettorale e in materia di referendum

Il Consiglio costituzionale statuisce sulla regolarità dell’elezione del Presidente della Repubblica e delle operazioni di referendum di cui proclama i risultati. Esso giudica altresì la regolarità dell’elezione, dei regimi di eleggibilità e dell’incompatibilità dei parlamentari.

I ricorsi al Consiglio costituzionale in materia elettorale, ampiamente aperti agli elettori, sono aumentati in modo considerevole dopo l'approvazione della legge che organizza e controlla il finanziamento delle spese elettorali, di cui il Consiglio rappresenta il giudice (in appello) per i candidati alle elezioni legislative e presidenziali.

Competenza consultiva

Il Consiglio costituzionale emette il proprio parere se consultato ufficialmente dal Capo di Stato sull’applicazione dell’articolo 16 della Costituzione (sui pieni poteri in periodo di crisi) e successivamente sulle decisioni prese in questo quadro.

Peraltro, il governo consulta il Consiglio sulle leggi relative all’organizzazione dello scrutinio per l’elezione del Presidente della Repubblica e il referendum.

Tutte le decisioni sono prese nella stessa forma e comprendono:

  • le approvazioni delle leggi applicabili e degli elementi di procedura;
  • le motivazioni enunciate mediante “considerando” che analizzano i motivi invocati, indicano i principi applicabili e rispondono al ricorso;
  • un dispositivo diviso in articoli ed enunciante la soluzione adottata.

Le decisioni s’impongono ai poteri pubblici e a tutte le autorità amministrative e giurisdizionali. Esse non sono impugnabili con alcun ricorso. L'autorità della cosa giudicata non si applica solo al dispositivo ma anche alle motivazioni che ne costituiscono il fondamento. Il Consiglio costituzionale ammette tuttavia i ricorsi per rettifica di errore materiale.

Una disposizione dichiarata incostituzionale nell'ambito del controllo preventivo non può essere promulgata né applicata.

Una disposizione dichiarata incostituzionale in seguito a una questione prioritaria di costituzionalità è abrogata a partire dalla pubblicazione della decisione del Consiglio costituzionale o da una data successiva fissata da tale decisione. Il Consiglio costituzionale stabilisce le condizioni e i limiti entro i quali gli effetti prodotti dalla disposizione possono essere rimessi in discussione.

L’effetto delle decisioni in materia di contenzioso elettorale varia dall’annullamento delle schede a quello delle stesse operazioni elettorali e può comportare la dichiarazione di ineleggibilità di un candidato e/o la rinuncia alla carica di un eletto.

Le decisioni sono notificate alle parti e pubblicate sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica francese, con il testo del ricorso parlamentare e le osservazioni del Governo.

Infine, tutte le decisioni a partire dalla prima sono disponibili sul sito Internet del Consiglio costituzionale (sito Internet del Consiglio costituzionale)

Le giurisdizioni amministrative

Compiti delle giurisdizioni amministrative

Il controllo dell’amministrazione è garantito da giurisdizioni amministrative indipendenti dall’amministrazione (separazione delle funzioni amministrativa e giudiziaria) e da giurisdizioni ordinarie distinte (dualismo giurisdizionale). Un sindacato può altresì essere garantito da organismi amministrativi, ma le decisioni di questi ultimi sono anch’esse oggetto di un controllo giurisdizionale.

Il tribunale amministrativo è la giurisdizione di diritto comune di primo grado. Le giurisdizioni amministrative specializzate sono assai numerose e diverse. Citiamo le seguenti:

  • giurisdizioni finanziarie (Commissioni regionali dei conti e Corte dei conti);
  • giurisdizioni del welfare (Commissioni di dipartimento e Commissione centrale del welfare);
  • giurisdizioni disciplinari (Tribunale di disciplina di bilancio e finanziaria, Consiglio superiore della magistratura, organismi di disciplina degli ordini professionali, tribunali universitari ecc.).

L’impugnazione delle relative decisioni è, in linea di principio, proposta dinanzi alle Corti amministrative d’appello, le cui decisioni sono a loro volta ricorribili in cassazione dinanzi al Consiglio di Stato. Oltre al proprio ruolo di giudice di cassazione, per il quale – analogamente alla Corte di cassazione – esso si limita a verificare la corretta applicazione delle norme di procedura e di diritto delle decisioni impugnate, il Consiglio di Stato è altresì giudice di primo e ultimo grado in determinati contenziosi come quello degli atti normativi dei ministri.

I conflitti di competenza tra le due giurisdizioni sono decisi dal tribunale dei conflitti, composto in egual misura da membri della Corte di cassazione e del Consiglio di Stato. Il Consiglio costituzionale veglia sulla costituzionalità delle leggi e non è competente a decidere sugli atti o sull’operato della pubblica amministrazione.

Organizzazione interna delle giurisdizioni amministrative

I tribunali amministrativi (che sono 42) e le corti amministrative d’appello (che sono 8) sono suddivisi in sezioni il cui numero e la specializzazione variano a seconda dell’organico presente nella giurisdizione e dell’organizzazione interna decisa dal capo della giurisdizione. Per quanto riguarda il Consiglio di Stato, esso contiene una sola sezione (la Sezione del contenzioso) che svolge funzioni giurisdizionali (mentre le altre, denominate “amministrative”, garantiscono la funzione consultiva di tale organo).

La Sezione del contenzioso consta di dieci sotto-sezioni specializzate in determinate materie contenziose. Una sentenza di diritto comune promana da due sottosezioni (nove membri); se la questione è più delicata essa può essere giudicata dalla sezione del contenzioso (tutti i presidenti delle sotto-sezioni, il presidente della sezione e i vicepresidenti: 17 membri) o dall’Assemblea del contenzioso (tutti i presidenti di sezione, presieduta dal Vicepresidente del Consiglio di Stato: 13 membri).

Statuto dei membri delle giurisdizioni amministrative

I membri delle giurisdizioni amministrative non rivestono la normale qualifica di “magistrati” ai sensi della Costituzione francese, giacché tale qualifica è riservata ai membri dell’ordinamento giudiziario. Lo statuto generale ad essi applicabile è quello della pubblica amministrazione ed è per questo motivo che le leggi applicabili ai membri delle giurisdizioni amministrative per lungo tempo non hanno contemplato una norma originale rispetto a quelle applicabili alle altre tipologie di funzionari. Tuttavia, durante gli anni Ottanta questa situazione è evoluta ed ha rafforzato l’indipendenza statutaria dei membri delle giurisdizioni amministrative, così che l’attuale tendenza generale è quella di assimilarli ai magistrati; peraltro, è così che alcune leggi li designano e l’intera normativa che disciplina lo svolgimento della loro carriera garantisce loro, de facto, una indipendenza assoluta.

Mentre i magistrati dell’ordinamento giudiziario sono raggruppati in un unico corpo, i giudici amministrativi appartengono a due differenti settori: quello dei membri del Consiglio di Stato e quello dei membri dei tribunali amministrativi e delle corti amministrative d'appello.

Tuttavia, se è vero che le norme ad essi applicabili sono state per lungo tempo oggetto di leggi differenti, i membri del Consiglio di Stato, così come quelli dei tribunali amministrativi e delle corti amministrative d’appello sono ormai soggetti alle disposizioni del codice di giustizia amministrativa.

Banche dati giuridiche

Le banche dati giuridiche presenti in Francia costituiscono un servizio pubblico di pubblicazione su Internet. Il sito Il link si apre in una nuova finestraLégifrance contiene dunque:

  • le decisioni del Consiglio di Stato, del Tribunale dei conflitti, delle corti amministrative d’appello e una selezione delle decisioni dei Tribunali amministrativi (banca dati “Jade”);
  • le decisioni del Consiglio costituzionale (banca dati “CONSTIT”).

La consultazione della banca dati è gratuita?

Sì, la consultazione della banca dati è gratuita.

Breve descrizione del contenuto

La banca dati “JADE” contiene 230 000 decisioni e dispone di un flusso annuale di 12 000 unità, mentre la banca dati “CONSTIT” contiene 3 500 decisioni e un flusso annuale di150 unità.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraCompetenza dei giudici - Francia


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Ultimo aggiornamento: 17/01/2017

Giurisdizioni speciali - Croazia

La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: croato.


Le giurisdizioni speciali sono i tribunali per i reati minori, i tribunali commerciali e amministrativi, che fungono da organi giurisdizionali di primo grado, nonché l'Alta Corte per i reati minori della Repubblica di Croazia, l'Alta Corte commerciale della Repubblica di Croazia e l'Alta Corte amministrativa della Repubblica di Croazia, che fungono da organi giurisdizionali di secondo grado.

Le diverse aree dell'amministrazione della giustizia

Tribunali per i reati minori: ai sensi della legge sugli organi giurisdizionali (aree e sedi) sono stati istituiti 61 tribunali per i reati minori, che si pronunciano in primo grado sui reati contro la sicurezza stradale, l'economia e l'ordine pubblico.

La legge è tuttora vigente, ma sarà abrogata il 1° luglio 2015 con l'entrata in vigore delle disposizioni della Il link si apre in una nuova finestralegge sugli organi giurisdizionali (aree e sedi) (GU 128/14).

I tribunali commerciali della Repubblica di Croazia sono sette – a Zagabria, Spalato, Fiume, Osijek, Bjelovar, Varazdin e Zara – e si pronunciano sulle controversie tra imprese, decidono delle richieste di costituzione o chiusura di imprese, tengono i registri giudiziari delle imprese, conducono procedimenti per il riconoscimento di sentenze di giudici stranieri e lodi arbitrali riguardanti controversie commerciali, conducono procedimenti concorsuali e forniscono assistenza legale internazionale per l'assunzione di prove in questioni commerciali e altre attività.

I tribunali amministrativi della Repubblica di Croazia sono quattro – a Zagabria, Spalato, Fiume e Osijek – e si pronunciano su azioni contro decisioni individuali adottate da organismi di diritto pubblico, azioni contro la condotta di organismi di diritto pubblico, azioni relative alla mancata adozione di decisioni individuali e azioni contro accordi amministrativi e la loro attuazione.

L'Alta Corte per i reati minori della Repubblica di Croazia, l'Alta Corte commerciale della Repubblica di Croazia e l'Alta Corte amministrativa della Repubblica di Croazia hanno sede a Zagabria e, in quanto organi giurisdizionali di secondo grado, si pronunciano sugli appelli presentati contro le decisioni dei tribunali per i reati minori, commerciali e amministrativi della Croazia.

Tribunali per i reati minori

  1. Si pronunciano in primo grado sui reati minori, tranne nei casi in cui la legge prevede che tali procedimenti siano affidati ad altri organi.
  2. Forniscono assistenza legale internazionale nei procedimenti che rientrano nella loro competenza e svolgono altre attività previste dalla legge.

Tribunali per i reati minoriPDF(274 Kb)hr

Tribunali commerciali

Oltre alla competenza attribuita ai sensi di altre leggi, i tribunali commerciali:

  1. intervengono su questioni inerenti alla registrazione e tengono i registri giudiziari;
  2. decidono sulle iscrizioni nel Registro navale riguardanti le questioni che il codice marittimo attribuisce alla giurisdizione dei tribunali commerciali, sulla limitazione di responsabilità degli armatori e sui reclami contro la massa finale per la liquidazione dell'avaria, ove non diversamente previsto dalla legge per casi particolari;
  3. decidono sulle domande relative alla costituzione, gestione e chiusura di una società;
  4. decidono sulle materie di volontaria giurisdizione previste dalla legge sulle società;
  5. conducono procedimenti per il riconoscimento di sentenze di organi giurisdizionali stranieri e lodi arbitrali nell'ambito di controversie commerciali;
  6. provvedono all'assunzione delle prove nei procedimenti che rientrano nella loro competenza;
  7. impongono misure cautelari nei procedimenti e in relazione ai procedimenti sui quali sono competenti;
  8. decidono su istanze di fallimento e trattano procedimenti concorsuali;
  9. forniscono assistenza legale internazionale ai fini dell'assunzione di prove in questioni commerciali;
  10. svolgono altri compiti previsti dalla legge.

Tribunali commercialiPDF(192 Kb)hr

Si segnala che il 1° aprile 2015 è istituita una nuova rete di organi giurisdizionali municipali e commerciali formata da 24 tribunali municipali e otto tribunali commerciali e che il 1° luglio 2015 è istituita una nuova rete formata da 22 tribunali per i reati minori, conformemente alla Il link si apre in una nuova finestralegge sugli organi giurisdizionali (aree e sedi) (GU 128/14)
Le informazioni fornite in questa sede sono accurate e aggiornate al momento attuale, ma subiranno modifiche dopo il 1° aprile 2015 e il 1° luglio 2015.

Tribunali amministrativi

  1. Si pronunciano su azioni contro decisioni individuali di organismi di diritto pubblico.
  2. Si pronunciano su azioni contro atti compiuti da organismi di diritto pubblico.
  3. Si pronunciano su azioni relative alla mancata adozione di decisioni individuali e/o ai casi in cui un organismo di diritto pubblico non ha agito entro i termini di legge.
  4. Si pronunciano su azioni contro accordi amministrativi e la loro attuazione.
  5. Si pronunciano su altri casi previsti dalla legge.

Tribunali amministrativiPDF(180 Kb)hr

Alta Corte per i reati minori

  1. Si pronuncia sugli appelli contro le decisioni dei tribunali per i reati minori e degli organi amministrativi statali che giudicano in procedimenti di primo grado per reati minori, nonché sugli appelli avverso le decisioni di altre autorità, ove previsto da una legge specifica.
  2. Risolve conflitti di competenza tra tribunali per i reati minori.
  3. Si pronuncia sui mezzi di impugnazione straordinari contro decisioni definitive e vincolanti riguardanti illeciti, ove previsto da una legge specifica.
  4. Svolge altri compiti previsti dalla legge.

Alta Corte per i reati minori della Repubblica di Croazia
Ulica Augusta Šenoe 30
10 000 Zagabria
Tel.: +385 1 480 75 10
Fax: +385 1 461 12 91
e-mail: Il link si apre in una nuova finestrapredsjednik@vpsrh.pravosudje.hr
Il link si apre in una nuova finestrahttp://sudovi.pravosudje.hr/VPSRH/

Alta Corte commerciale della Repubblica di Croazia

  1. Si pronuncia sugli appelli contro le decisioni adottate in primo grado dai tribunali commerciali.
  2. Dirime conflitti di competenza territoriale fra tribunali commerciali e si pronuncia sui trasferimenti di competenza tra i tribunali commerciali.
  3. Svolge altri compiti previsti dalla legge.

Alta Corte commerciale della Repubblica di Croazia
Berislavićeva 11
10 000 Zagabria
Tel.: +385 1 489 68 88
Fax: +385 1 487 23 29
Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.vtsrh.hr/

Alta Corte amministrativa della Repubblica di Croazia

  1. Si pronuncia sugli appelli contro le sentenze dei tribunali amministrativi e le decisioni appellabili.
  2. Si pronuncia sulla legittimità degli atti generali.
  3. Si pronuncia sui conflitti di giurisdizione tra organi giurisdizionali amministrativi.
  4. Si pronuncia su altri casi previsti dalla legge.

Alta Corte amministrativa della Repubblica di Croazia
Frankopanska 16
10 000 Zagabria
Tel.: +385 1 480 78 00
Fax: +385 1 480 79 28
Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.upravnisudrh.hr/


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Ultimo aggiornamento: 20/07/2016

Giurisdizioni speciali - Italia

Questa sezione contiene informazioni sull'organizzazione della giurisdizione ordinaria in Italia.


Giurisdizione speciale – introduzione

La giustizia italiana è amministrata in nome del popolo italiano e i giudici – per dettato costituzionale – sono soggetti soltanto alla legge. In virtù dell’articolo 102 della Costituzione Italiana, la funzione giurisdizionale è esercitata da magistrati ordinari istituiti e regolati dalle norme sull’ordinamento giudiziario: ciò vuol dire che non possono essere istituiti giudici straordinari o giudici speciali (oltre a quelli espressamente previsti). Possono soltanto istituirsi presso gli organi giudiziari ordinari sezioni specializzate per determinate materie, anche con la partecipazione di cittadini idonei estranei alla magistratura. La Costituzione stessa, tuttavia, prevede ipotesi di organi giudiziari non appartenenti all’ordinamento giudiziario (la magistratura ordinaria).

Giurisdizioni speciali

La giurisdizione italiana è declinata, quanto agli affari di diritto civile (inteso in senso lato), in plessi di giustizia “ordinaria” e plessi di giustizia “amministrativa”. Gli organi di giustizia amministrativa hanno giurisdizione per la tutela nei confronti della pubblica amministrazione degli interessi legittimi e, in particolari materie indicate dalla legge, anche dei diritti soggettivi: i giudici amministrativi sono il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) - che è organo di primo grado – e il Consiglio di Stato (che è giudice di appello). La giurisdizione ordinaria è competente per le questioni che riguardano “diritti soggettivi”; la giurisdizione amministrativa è competente per le questioni che riguardano “interessi legittimi”. Il codice di giustizia amministrativa – che enuclea anche le ipotesi di competenza – è contenuto dal decreto legislativo n. 104 del 2010. Il codice di giustizia amministrativa (cd. c.g.a.) è disponibile (gratuitamente) in versione francese, inglese e tedesca

(cfr. https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/Codiceamministrativo/index.html).

Un’ulteriore plesso di giustizia è quello della giurisdizione contabile: la Corte dei conti ha giurisdizione nelle materie di contabilità pubblica e nelle altre specificate dalla legge. Il codice di giustizia contabile è contenuto nel decreto legislativo n. 174 del 2016.

In Italia esiste anche una giurisdizione tributaria, le cui norme di procedura sono contenute nel decreto legislativo n. 546 del 1992. La giurisdizione tributaria è esercitata dalle commissioni tributarie provinciali (giudici di primo grado) e dalle commissioni tributarie regionali (giudici di appello). Appartengono alla giurisdizione tributaria tutte le controversie aventi ad oggetto i tributi di ogni genere e specie comunque denominati, compresi quelli regionali, provinciali e comunali e il contributo per il Servizio sanitario nazionale, le sovrimposte e le addizionali, le relative sanzioni nonché gli interessi e ogni altro accessorio.

Contro le sentenze pronunciate dagli organi giurisdizionali speciali è sempre ammesso ricorso in Cassazione per violazione di legge (art. 111 della Costituzione).

Ultimo aggiornamento: 01/02/2018


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Ultimo aggiornamento: 02/04/2019

Giurisdizioni speciali - Cipro

La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: greco.

Nella Repubblica di Cipro (Κυπριακή Δημοκρατία) operano le seguenti giurisdizioni speciali:

  • Tribunale della famiglia (Οικογενειακό Δικαστήριο)
  • Tribunale per le vertenze di lavoro (Δικαστήριο Εργατικών Διαφορών)
  • Tribunale per il controllo degli affitti (Δικαστήριο Ελέγχου Ενοικιάσεων)
  • Tribunale militare (Στρατιωτικό Δικαστήριο).

Giurisdizioni speciali

Tribunale della famiglia

Il Tribunale della famiglia ha competenza esclusiva per le istanze di divorzio, affidamento dei figli, mantenimento e controversie sulla proprietà tra coniugi fedeli della Chiesa ortodossa greca.

Se le parti appartengono a uno degli altri gruppi religiosi presenti a Cipro, ossia i cattolici di rito armeno, i cristiani maroniti e i cattolici romani, la suddetta competenza spetta al tribunale della famiglia per i gruppi religiosi.

Vi sono tre tribunali della famiglia: uno per Nicosia e Kyrenia, uno per Limassol e Pafo e un altro per Larnaca e Famagosta. Vi è inoltre un tribunale della famiglia per i gruppi religiosi con competenza sull’intero territorio nazionale, con sede a Nicosia.

Le cause dinanzi ai suddetti tribunali sono giudicate da un giudice monocratico, a eccezione delle istanze di divorzio, che sono giudicate da un collegio di tre giudici.

Tribunale per le vertenze di lavoro

Il Tribunale per le vertenze di lavoro  ha competenza esclusiva per tutte le vertenze di lavoro derivanti dalla risoluzione del rapporto, quali il pagamento dell’indennità per licenziamento senza giusta causa (salvo quando l’importo richiesto supera l’equivalente di due anni di stipendio, nel qual caso è competente il tribunale circoscrizionale), indennità in caso di non preavviso, indennità di licenziamento e richieste derivanti dal contratto di lavoro quali salari maturati, ferie annuali, tredicesima mensilità o gratifiche. Esso è inoltre competente per statuire su cause civili basate sulla legge per la tutela della maternità (O περί Προστασίας της Μητρότητας Νόμος), cause sulla disparità di trattamento e molestie sessuali nel luogo di lavoro e controversie tra i fondi di previdenza sociale (Ταμεία Πρόνοιας) e i loro affiliati.

Questo tribunale è composto da un presidente o da un giudice che è membro del Servizio giudiziario della Repubblica (Δικαστική Υπηρεσία της Δημοκρατίας) e da due membri onorari nominati su proposta delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro. I membri onorari hanno un ruolo puramente consultivo.

Al momento vi sono tre tribunali per le vertenze di lavoro: a Nicosia, Limassol e Larnaca.

Tribunale per il controllo degli affitti

Il Tribunale per i controllo degli affitti è competente per statuire su questioni che riguardano il recupero del possesso di beni in locazione, la determinazione di canoni di locazione equi e ogni altra questione accessoria o supplementare.

Ciascun tribunale di questo tipo (attualmente ve ne sono tre) è composto da un presidente, che è un magistrato, e da due membri onorari nominati dalle associazioni dei proprietari e degli inquilini. I membri onorari hanno un ruolo puramente consultivo.

Tribunale militare

Il Tribunale militare) è competente per statuire su reati commessi da militari in violazione del Codice penale militare (Στρατιωτικός Ποινικός Κώδικας), della legge sulla Guardia nazionale (Ο περί Εθνικής Φρουράς Νόμος), del Codice penale (Ποινικός Κώδικας) e di ogni altra legge, indipendentemente dalla condanna prevista. Nei casi previsti dal Codice penale militare e da altre leggi, anche i civili sono soggetti al giudizio del Tribunale militare.

Se l’imputato ha almeno il grado di colonnello il Tribunale militare è costituito come una corte d'assise.

Il presidente del tribunale è un giudice del Servizio giudiziario della Repubblica; ne sono membri anche due ufficiali dell’esercito nominati dal Consiglio superiore della magistratura (Ανώτατο Δικαστικό Συμβούλιο), che hanno un ruolo puramente consultivo.

Giurisdizioni amministrative

Le istanze per l’annullamento di atti amministrativi sono esaminate in primo grado da un giudice della Corte suprema e in appello da un collegio di 5 giudici.

Basi di dati giuridici

Non vi è ancora una base ufficiale di dati giuridici, ma vi sono varie basi private, alcune a pagamento e altre a consultazione gratuita.

Tali basi private contengono informazioni sulle sentenze degli organi giudiziari e sulla legislazione primaria.


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Ultimo aggiornamento: 25/06/2013

Giurisdizioni speciali - Lettonia

Questa sezione fornisce informazioni generali  sulle giurisdizioni speciali in Lettonia.


Giurisdizioni speciali

Corte costituzionale della Repubblica di Lettonia

Ai sensi della Il link si apre in una nuova finestraCostituzione della Repubblica di Lettonia , la Lettonia ha una Corte costituzionale, istituzione giudiziaria indipendente, competente all'esame dei casi di costituzionalità delle leggi e negli altri casi espressamente previsti dalla legge. La Corte costituzionale è competente per l'annullamento di leggi e di altri atti giuridici o di una loro parte.

Ai sensi dell'articolo 16 della Il link si apre in una nuova finestralegge relativa alla Corte costituzionale (Satversmes tiesas likums) essa giudica le cause relative alla:

  1. legittimità costituzionale delle leggi;
  2. legittimità costituzionale dei trattati internazionali firmati o conclusi dalla Lettonia (anche prima dell'approvazione da parte del Saeima, il Parlamento lettone);
  3. legittimità di altre leggi o parti di esse rispetto a leggi (atti legislativi) di rango superiore;
  4. legittimità di norme di altre leggi (diverse dagli atti amministrativi) del Parlamento, del Consiglio dei ministri, del presidente, del presidente del Parlamento e del primo ministro;
  5. legittimità di qualsiasi altro provvedimento con il quale un ministro che ha agito con autorizzazione del Consiglio dei ministri ha sospeso una decisione adottata da un'autorità locale (amministrazione locale);
  6. legittimità delle leggi nazionali lettoni rispetto a qualsiasi trattato internazionale stipulato dalla Lettonia che non sia contrario alla Costituzione.

La Corte costituzionale è composta da sette giudici, eletti con voto di maggioranza nel Parlamento, vale a dire con almeno 51 voti favorevoli. Tre giudici sono nominati su proposta di almeno dieci parlamentari, due sono nominati su proposta del Consiglio dei ministri e due su proposta del plenum della Corte suprema. I candidati alla carica di giudice della Corte costituzionale vengono scelti dalla magistratura.

La Corte costituzionale non può avviare cause d'ufficio; essa si pronuncia unicamente se adita dai soggetti previsti dalla legge. La legge attualmente in vigore prevede che possano adire la Corte costituzionale:

  • il presidente della Repubblica;
  • il Saeima;
  • almeno venti deputati del Parlamento;
  • il Consiglio dei ministri;
  • il Procuratore generale;
  • la Corte dei conti;
  • un'autorità locale;
  • il Difensore civico (Ombudsman), se l'istituzione o il funzionario da cui proviene l'atto contestato non ha rettificato gli errori constatati nel termine fissato dal difensore civico;
  • le giurisdizioni ordinarie civili, penali o amministrative;
  • i giudici delle sezioni del catasto che iscrivono nel registro immobiliare i beni immobili o i diritti ad essi relativi;
  • qualunque persona fisica o giuridica i cui diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione siano stati violati;
  • il Consiglio della giustizia, (Tieslietu padome) nel limite della competenza definita dalla legge.

Le cause relative alla legittimità costituzionale di leggi e di regolamenti del Consiglio dei ministri, alla conformità delle norme di diritto nazionale lettone con gli accordi internazionali conclusi dalla Lettonia non in contrasto con la costituzione, e la costituzionalità degli accordi internazionali firmati o conclusi dalla Lettonia (anche prima della ratificazione da parte del Saeima) e gli altri atti normativi o regolamentari o parte di essi, sono giudicati dalla Corte costituzionale in seduta plenaria. Tutte le altre cause sono giudicate da un collegio di tre giudici, se non altrimenti specificato da una decisione della Corte costituzionale.

Le sentenze della Corte costituzionale sono definitive; sono efficaci a partire dalla relativa emanazione e sono vincolanti nei confronti di tutte le istituzioni statali e locali, oltre che nei confronti di ogni autorità (inclusi gli organi giudiziari) e funzionario, e delle persone fisiche e giuridiche.

Qualsiasi disposizione di legge che la Corte costituzionale abbia riscontrato non essere conforme a un'altra disposizione di legge di rango superiore sarà considerata invalida a partire dalla data di pubblicazione della sentenza, salvo diversamente indicato dalla Corte medesima. Nel caso in cui la Corte costituzionale abbia rilevato l'illegittimità costituzionale di un trattato internazionale firmato dalla Lettonia, al Consiglio dei ministri verrà immediatamente richiesto di modificare l'accordo, in maniera da renderlo invalido, sospenderne l'applicazione o revocare l'adesione.

Banche dati giuridiche

Denominazione e URL della banca dati

Il link si apre in una nuova finestraGiurisprudenza della Corte costituzionale (ricerca)

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Sì, la consultazione è gratuita.

Breve descrizione del contenuto

La banca dati contiene le sentenze della Corte costituzionale della Repubblica di Lettonia.

Ulteriori informazioni

L'interfaccia di ricerca della banca dati e le sentenze sono disponibili in lingua lettone e in lingua inglese.

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Il link si apre in una nuova finestraSatversmes tiesa (Corte costituzionale) della Repubblica di Lettonia


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Ultimo aggiornamento: 09/08/2017

Giurisdizioni speciali - Lituania

Questa pagina contiene informazioni sulle giurisdizioni speciali in Lituania.


Giurisdizioni speciali (specializuoti teismai)

La Il link si apre in una nuova finestraLietuvos Respublikos Konstitucinis Teismas (Corte costituzionale della Repubblica di Lituania) assicura la preminenza della Costituzione all'interno del sistema giuridico. Si pronuncia su questioni di giustizia costituzionale per appurare se leggi e altri atti giuridici adottati dal Parlamento siano conformi alla Costituzione, e se gli atti adottati dal Presidente o dal governo della Repubblica siano conformi con la Costituzione e con la legislazione.

Giurisdizione amministrativa (administraciniai teismai)

In Lituania esistono sei tribunali amministrativi:

  • la Lietuvos Vyriausiasis administracinis teismas (Corte suprema amministrativa);
  • cinque tribunali amministrativi regionali.

Lietuvos Vyriausiasis administracinis teismas (Corte suprema amministrativa)

La Lietuvos Vyriausiasis administracinis teismas è il tribunale di prima e ultima istanza per le cause amministrative per le quali essa è competente a norma di legge. Essa rappresenta il tribunale d’appello per le decisioni, le sentenze e le ordinanze emesse dai tribunali amministrativi regionali, e per le decisioni dei tribunali distrettuali nei casi relativi a infrazioni amministrative.

È inoltre competente in relazione a richieste di riapertura di cause amministrative già definite, comprese quelle relative a infrazioni amministrative, nei casi previsti dalla legge. La Corte suprema amministrativa ha sviluppato una prassi uniforme per l'interpretazione e l'applicazione di leggi e altri atti aventi forza di legge.

Tribunali amministrativi regionali (apygardu administraciniai teismai)

I tribunali amministrativi regionali sono tribunali aventi giurisdizione speciale, competenti a decidere in merito a istanze (ricorsi) relative ad atti amministrativi e ad atti o omissioni (per esempio, mancato espletamento di funzioni) di organi dell'amministrazione pubblica e interna.

I tribunali amministrativi regionali sono competenti per le controversie in materia di pubblica amministrazione e si occupano di questioni correlate alla legittimità di atti normativi di tipo amministrativo, di controversie in materia fiscale e così via.

Prima di essere impugnati dinanazi a un tribunale amministrativo, i singoli atti giuridici adottati o i provvedimenti amministrativi possono essere trattati nell'ambito di una fase preliminare al processo. In tal caso, le controversie vengono prese in esame dalle commissioni municipali pubbliche per le controversie amministrative, dalle commissioni distrettuali per le controversie amministrative e dalla Commissione generale per le controversie amministrative Vyriausioji administraciniÿ ginÿÿ komisija.


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Ultimo aggiornamento: 18/02/2019

Giurisdizioni speciali - Lussemburgo

La versione originale in lingua francese di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

Questa pagina contiene una panoramica delle giurisdizioni speciali in Lussemburgo.


Giurisdizioni speciali

Giurisdizione dell'ordine giudiziario

Consiglio arbitrale e consiglio superiore della sicurezza sociale

Tutte le controversie in materia di sicurezza sociale relative all'affiliazione o all'iscrizione, ai contributi, alle multe, e alle prestazioni contributive, tranne quelle di cui all'articolo 317 o relative agli articoli 147 e 148 del Codice delle assicurazioni sociali sono giudicate dal Consiglio arbitrale e, in appello, dal Consiglio superiore delle assicurazioni sociali. Le decisioni rese in ultimo grado dal Consiglio arbitrale e le sentenze del Consiglio superiore possono essere impugnate mediante ricorso per cassazione.

Giurisdizioni dell'ordine amministrativo

La Corte amministrativa (Cour Administrative)

Salvo diversa contraria disposizione di legge, l'appello può essere presentato dinnanzi alla corte amministrativa di Lussemburgo contro le decisioni del tribunale amministrativo in veste di giudice di annullamento in materia di atti amministrativi a carattere regolamentare. La corte amministrativa decide in appello e come giudice di merito i ricorsi contro le decisioni di altri giudici amministrativi che si sono pronunciati su ricorsi per i quali le leggi speciali attribuiscono loro la competenza.

Tutti gli avvocati ammessi al patrocinio dinnanzi ai tribunali del Granducato sono parimenti ammessi al patrocinio dinnanzi alla Corte amministrativa, tuttavia gli avvocati iscritti nell'elenco I delle tabelle compilate annualmente dai consigli degli ordini degli avvocati sono gli unici ad avere il diritto di compiere gli atti istruttori e di procedura (ministère d'avoué).

Lo Stato è rappresentato dinnanzi alla Corte amministrativa da un delegato o da un avvocato.

Il tribunale amministrativo

Il tribunale amministrativo con sede a Lussemburgo decide i ricorsi per incompetenza, eccesso e sviamento di potere, violazione di legge o di forme destinate alla protezione degli interessi privati, contro tutte le decisioni amministrative rispetto alle quali non è ammesso nessun altro ricorso ai sensi delle leggi e dei regolamenti e contro gli atti amministrativi a carattere regolamentare, indipendentemente dall'autorità che li ha emanati. È competente anche in linea di principio per le contestazioni relative alle imposte dirette e alle imposte e tasse comunali.

Contro le decisioni del tribunale amministrativo può essere proposto appello dinnanzi alla Corte amministrativa.

Il tribunale amministrativo decide nel merito i ricorsi contro le decisioni del direttore dell'Amministrazione delle contribuzioni dirette nei casi in cui le leggi in materia prevedano un simile ricorso.

Altre giurisdizioni speciali

Corte costituzionale

La Corte costituzionale giudica con sentenza della conformità delle leggi alla costituzione ad eccezione delle legge di ratifica dei trattati.

Qualora a una parte sollevi una questione di legittimità costituzionale di una legge dinnanzi a una giurisdizione dell'ordine giudiziario o dell'ordine amministrativo, quest'ultima deve deferire la questione alla Corte costituzionale salvo i casi in cui ritenga che: a) la questione di legittimità costituzionale non sia rilevante ai fini della sentenza del giudizio incidentale; b) la questione di legittimità costituzionale sia priva di fondamento; c) la Corte costituzionale si sia già pronunciata su una questione avente lo stesso oggetto.

La Corte costituzionale è composta dalla Presidente della corte superiore giustizia, dal Presidente della corte amministrativa, da due consiglieri della corte di cassazione e dai cinque magistrati nominati dal Granduca, previo parere congiunto della corte superiore giustizia e della corte amministrativa. La Corte costituzionale è formata da una sezione con cinque magistrati.

Le banche dati giuridiche in queste materie

Si prega di fare riferimento alla sezione Il link si apre in una nuova finestrasulle giurisdizioni del sito del ministero della giustizia.

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Breve descrizione del contenuto

Si prega di fare riferimento al sito del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio arbitrale e consiglio superiore delle assicurazioni sociali.

Si prega di fare riferimento al sito del Il link si apre in una nuova finestraGiurisdizioni dell'ordine amministrativo.

Si prega di fare riferimento al sito della Il link si apre in una nuova finestraCorte costituzionale.

Link correlati

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Ultimo aggiornamento: 27/03/2015

Giurisdizioni speciali - Ungheria

La presente sezione contiene informazioni sull’organizzazione delle giurisdizioni speciali in Ungheria.


Giurisdizioni speciali

Közigazgatási és munkaügyi bíróságok (Tribunali amministrativi e del lavoro)

La Costituzione ungherese definisce l’ordinamento giudiziario come una struttura a più livelli e prevede l’istituzione di tribunali speciali per determinati tipi di cause. In tale sistema, i tribunali amministrativi e del lavoro (közigazgatási és munkaügyi bíróságok) operano come giurisdizioni speciali.

I tribunali amministrativi e del lavoro sono operativi dal 1° gennaio 2013. Prima di tale data, le loro competenze erano esercitate dai tribunali del lavoro e dai tribunali generali.

Il tribunale amministrativo e del lavoro è competente a pronunciarsi in primo grado su controversie relative al riesame di decisioni amministrative e su controversie derivanti dal rapporto di lavoro o da rapporti giuridici ad esso assimilabili, oltre che su altri tipi di cause previsti dalla legge. L’istanza competente a pronunciarsi in secondo grado è il tribunale generale o, nei ricorsi di legittimità, la Corte suprema (Kúria).

Alkotmánybíróság (Corte costituzionale)

L’Alkotmánybíróság (Corte costituzionale) è un organo indipendente e distinto dall’ordinamento giudiziario.

La Corte costituzionale è l’organo competente in via principale in materia di tutela della Costituzione e siede a Budapest.

La Corte è composta da 15 giudici, eletti a maggioranza dei due terzi dei membri del Parlamento ungherese, per un mandato di 12 anni. Con la stessa maggioranza il Parlamento ne elegge il Presidente, scegliendolo tra i membri che la compongono, per un mandato pari alla durata restante del suo mandato come giudice della Corte. I giudici della Corte costituzionale non possono appartenere a partici politici o svolgere attività politica. Le norme di dettaglio in materia di competenze, organizzazione e funzionamento della Corte sono stabiliti da leggi costituzionali (sarkalatos törvény).

  1. Controllo di costituzionalità della legislazione adottata ma non ancora promulgata;
  2. controllo di costituzionalità su iniziativa di un giudice, di atti legislativi da applicarsi ad un caso specifico;
  3. controllo di costituzionalità, su ricorso costituzionale in appello, di atti legislativi da applicarsi ad un caso specifico;
  4. controllo di costituzionalità, su ricorso costituzionale in appello, di decisioni adottate da autorità giudiziarie;
  5. controllo di costituzionalità della legislazione su iniziativa del Governo, di un quarto dei membri del Parlamento o del alapvető jogok biztosa (commissario per i diritti fondamentali);
  6. controllo di conformità della legislazione ai trattati internazionali;
  7. esercizio di altri poteri ed esecuzione di altre mansioni previsti dalla Costituzione o da leggi costituzionali.

Nell’esercizio delle sue competenze di cui alle lettere b), c) ed e), la Corte costituzionale abroga atti e decisioni legislative di cui abbia accertato l’incostituzionalità;

nell’ambito delle sue funzioni descritte alla lettera d), essa annulla le decisioni di autorità giudiziarie di cui abbia accertato l’incostituzionalità;

nei casi in cui esercita le sue mansioni di cui alla lettera f), è facoltà della Corte abrogare atti e decisioni legislative di cui abbia accertato la non conformità ad un trattato internazionale,

o dare esecuzione a quanto previsto in tali casi da leggi costituzionali.

Banche dati giuridiche

Per maggiori informazioni si rimanda al sito internet della Il link si apre in una nuova finestraMagyar Köztársaság Alkotmánybírósága (Corte costituzionale d’Ungheria).

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraSito web ufficiale della Corte costituzionale d'Ungheria

Il link si apre in una nuova finestraSito web ufficiale degli organi giudiziari ungheresi


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Ultimo aggiornamento: 06/04/2017

Giurisdizioni speciali - Malta

La versione originale in lingua maltese di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

La presente sezione contiene informazioni sull’organizzazione delle giurisdizioni speciali a Malta.


Giurisdizioni speciali

Corte costituzionale

Secondo grado

Appello

Esamina i ricorsi in appello riguardanti cause che vertono su presunte violazioni dei diritti umani, sull'interpretazione della Costituzione e sull'invalidità delle leggi. La Corte inoltre è la sola competente a decidere in cause relative all'appartenenza alla Kamra tar-Rappreżentanti e all'elezione dei suoi membri.

Presieduta dal mill-Prim'Imħallef (giudice che presiede la Corte suprema) e da altri due giudici

Prima sezione speciale del tribunale civile

Primo grado

Anche questo tribunale esamina le cause aventi ad oggetto presunte violazioni dei diritti umani e delle libertà fondamentali, protetti dalla Costituzione maltese e dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali.

Presieduta da un Imħallef (giudice)

Tribunale del lavoro

Primo grado

Competente per le controversie riguardanti il licenziamento senza giusta causa e il trattamento discriminatorio sul posto di lavoro.

Presieduto da un presidente

Commissione competente in materia di locazione

Primo grado

La commissione è competente per le controversie relative al cambiamento delle condizioni di locazione, compresi l'aumento del canone e la cessazione del rapporto di locazione. Le controversie devono riferirsi a contratti di locazione anteriori al 1° giugno 1995.

Presieduta da un maġistrat (magistrato di grado inferiore)

Commissione competente in materia di espropriazione di terreni

Primo grado

La commissione è competente per le controversie relative alla classificazione dei terreni espropriati, all'interesse pubblico all'espropriazione e all'importo dell'indennità dovuta al proprietario.

Presieduta da un maġistrat (magistrato di grado inferiore)

Commissione competente per il controllo dell'affitto di terreni agricoli

Primo grado

La commissione è competente per le controversie relative all'affitto di terreni agricoli e per le cause avviate dai proprietari in relazione alla cessazione di tali contratti di affitto.

Presieduta da un maġistrat (magistrato di grado inferiore)

Tribunale competente per il riesame di atti amministrativi

Primo grado

Il tribunale è competente per il riesame di atti amministrativi.

Presieduto da un imħallef (giudice) o da un maġistrat (magistrato di grado inferiore)

Tribunale competente in materia di divisione dell'eredità

Primo grado

Il tribunale è competente per le controversie riguardanti la divisione dei beni comuni tra gli eredi del defunto.

Presieduto da un arbitro

Tribunale di appello per le questioni di concorrenza e di tutela dei consumatori

Secondo grado

Il tribunale è competente in materia di ricorsi in appello avverso decisioni, ordinanze o provvedimenti emessi dal direttore generale della concorrenza e dal direttore generale per la tutela dei consumatori. Le decisioni della tribunale Corte sono definitive salvo i casi in cui è possibile impugnarle. Tali impugnazioni sono peraltro limitate a questioni di legittimità.

Presieduto da un giudice e due membri

Tribunale per il riesame degli atti notarili

Primo grado

Si tratta di un giudice speciale che controlla tutti i notai, gli archivi notarili e il registro pubblico. Ha l'autorità per visitare e ispezionare gli archivi notarili il registro pubblico e gli uffici dei notai e applicare sanzioni disciplinari. Questo organo giudiziario ha anche il potere di disporre rettifiche rispetto a dati non corretti contenuti nel Pubblico registro.

Composto da membri detti Viżitaturi (visitatori)

Giurisdizione amministrativa

Il controllo di legittimità è una procedura con la quale un provvedimento adottato da un dipartimento, un'autorità o un'agenzia governativa può essere esaminato ed eventualmente revocato da un tribunale se ritenuto illegittimo.

Tale azione può essere esercitata da chiunque si ritenga leso da un provvedimento o un'azione governativa che lo riguardi personalmente. L'articolo 469 bis del capo 12 delle Leggi di Malta è la norma che attribuisce tale competenza agli organi giudiziari. Tuttavia, anche in mancanza di tale disposizione legislativa, il controllo di legittimità può essere considerato una competenza specifica degli organi giudiziari alla luce del principio della separazione dei poteri generalmente condiviso dagli Stati democratici.

Il tribunale ordinario – ossia il Il-Prim'Awla tal-QortiĊivili (prima sezione speciale del tribunale civile) – è competente in queste cause, fermo restando il diritto di impugnazione dinanzi alla Corte d'appello.

La legge in materia di giustizia amministrativa è entrata in vigore il 1° gennaio 2009 e ha istituito il Tribunale per il riesame degli atti amministrativi. Questo tribunale indipendente e imparziale esamina gli atti amministrativi che gli vengono sottoposti dalla parte il cui interesse legittimo è stato leso e si pronuncia sulle relative cause. È presieduto da una persona che esercita o ha esercitato le funzioni di imħallef (giudice di grado superiore) o di maġistrat (giudice di grado inferiore) a Malta. La Corte d'appello è competente per i ricorsi avverso le decisioni di questo tribunale.

Altre giurisdizioni speciali

I tribunali locali

I tribunali locali sono parte integrante del sistema giudiziario maltese. Possono essere considerati come un'estensione dei tribunali e si pronunciano su reati che, pur essendo di minore gravità, arrecano pregiudizio alla società. I tribunali locali sono presieduti da un commissario per la giustizia nominato e revocato dall'incarico secondo le stesse modalità che si applicano ai membri della magistratura. Questo sistema garantisce a ogni cittadino la possibilità di far valere le proprie ragioni, assicurando al contempo il rispetto dei principi fondamentali di un giusto processo. I tribunali locali sono nove e raggruppano più comuni.

Banche dati giuridiche

Per ulteriori informazioni e per i collegamenti alle banche dati pertinenti si rimanda alla pagina internet "Organizzazione della giustizia negli Stati membri – Malta" e ai relativi link.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraMinistero degli Affari interni e della Sicurezza nazionale

Il link si apre in una nuova finestraMinistero della giustizia, cultura e governo locale

Il link si apre in una nuova finestraServizi giudiziari

Il link si apre in una nuova finestraServizi giudiziari – Sentenze on line

Il link si apre in una nuova finestraServizi giudiziari – Procedimenti giudiziari

Il link si apre in una nuova finestraServizi giudiziari – Calendario delle udienze

Il link si apre in una nuova finestraServizi giudiziari – Statistiche

Il link si apre in una nuova finestraServizi giudiziari – Aste giudiziarie

Il link si apre in una nuova finestraServizi giudiziari – Modulistica (in maltese)

Il link si apre in una nuova finestraServizi giuridici (Leggi di Malta)


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Ultimo aggiornamento: 13/05/2015

Giurisdizioni speciali - Paesi Bassi

Questa sezione fornisce informazioni sull’organizzazione delle giurisdizioni speciali nei Paesi bassi


Giurisdizione amministrativa

La giurisdizione amministrativa nei Paesi Bassi è composta dai seguenti tribunali:

  • Rechtbank (tribunale distrettuale): giudice competente in primo grado per tutte le cause amministrative;
  • Gerechtshof (corte d'appello): giudice d'appello per le cause tributarie;
  • Hoge Raad (Corte di cassazione): giudice di cassazione per le cause tributarie;
  • Centrale Raad van Beroep (Corte d'appello per il pubblico impiego e la sicurezza sociale): giudice d'appello (di ultimo grado) per le cause in materia di previdenza sociale;
  • College van Beroep voor het bedrijfsleven (Corte d'appello per il commercio e l'industria): giudice d'appello (di ultimo grado) per il diritto amministrativo in materia socioeconomica;
  • Afdeling Bestuursrechtspraak van de Raad van State (sezione del contenzioso amministrativo del Consiglio di Stato): giudice d'appello (di ultimo grado) per tutte le cause amministrative non trattate da altri giudici d'appello.

Banche dati giuridiche

Sono disponibili informazioni sul sito Internet dedicato al Il link si apre in una nuova finestrasistema giudiziario dei Paesi Bassi.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraSistema giudiziario e Corte di cassazione dei Paesi Bassi


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Ultimo aggiornamento: 11/01/2017

Giurisdizioni speciali - Austria

Questa sezione fornisce informazioni sull'organizzazione di tribunali specializzati in materia civile e penale in Austria.


Tribunali specializzati

In linea di principio tutti i tribunali trattano cause di qualsiasi tipo.

Tuttavia, nelle principali città austriache vi sono alcuni organi giurisdizionali speciali:

  • cinque a Vienna, uno in materia civile, uno in materia penale, due in materia commerciale, uno per le questioni giuslavoristiche e previdenziali;
  • due a Graz, uno in materia penale, l'altro per altre questioni di diritto.

I procedimenti dinanzi ai tribunali del lavoro sono le controversie aventi per oggetto il diritto del lavoro, vale a dire le controversie di diritto civile enumerate all'articolo 50 della legge sui tribunali del lavoro e della sicurezza sociale (Arbeits - und Sozialgerichtsgesetz - ASGG) nel contesto di rapporti di lavoro, e sono trattate con un procedimento speciale simile al procedimento civile, integrato con norme particolari.

In materia di diritto del lavoro, sono competenti in primo grado i Landesgerichte (a Vienna: Arbeits - und Sozialgericht), in secondo grado gli Oberlandesgerichte (tribunali regionali superiori) e in ultimo grado la Oberster Gerichtshof (Corte suprema). Nei procedimenti di diritto del lavoro le controversie sono giudicate da organi collegiali (Senate) composti in tutti i gradi di giudizio da uno o più giudici togati e da due giudici popolari in rappresentanza, rispettivamente, dei datori di lavoro e dei lavoratori dipendenti.

I mezzi di ricorso per impugnazione e revisione esperiti contro le decisioni dei tribunali di primo e secondo grado sono quelli previsti anche per i procedimenti civili, pur venendo meno talune restrizioni. Ad esempio, nelle controversie in materia di diritto del lavoro, è sempre ammissibile la richiesta di revisione dinanzi alla Corte suprema, indipendentemente dal valore della controversia, qualora la questione giuridica sia di notevole rilievo.

I contenziosi in materia commerciale, vale a dire le controversie di diritto civile in cui è parte un imprenditore elencate all'articolo 51 della legge sulla procedura civile e l'organizzazione giudiziaria (Juridiktionsnorm), sono trattati con procedimento civile e comportano poche norme particolari: la sola differenza è che se la funzione giudicante è esercitata in primo e secondo grado (ma non dinanzi alla Corte suprema) dall'organo collegiale del Senat, interviene anche un giudice popolare in rappresentanza degli imprenditori.

Con procedimento non contenzioso (paragonabile alla volontaria giurisdizione) sono giudicate quelle controversie di diritto privato di carattere particolare: nella maggior parte dei casi sono procedimenti di conciliazione, con patrocinio gratuito o che non si svolgono secondo lo schema classico in cui le due parti vantano interessi contrapposti.

Nella maggior parte dei procedimenti non contenziosi i Bezirksgerichte (tribunali distrettuali) deliberano in primo grado, i Landesgerichte (tribunali regionali) in secondo grado e la Oberster Gerichtshof (Corte suprema) in ultimo grado. La funzione giudicante è esercitata o da un giudice monocratico o da un funzionario giudiziario (ufficiale giudiziario con formazione specifica) in primo grado e da organi collegiali (Senate) composti da tre o cinque giudici togati rispettivamente in secondo e terzo grado.

Anche il ricorso per impugnazione e revisione è comparabile a quello esperibile nella giurisdizione civile, sebbene presenti minori restrizioni a motivo del carattere particolare dello stesso. In misura limitata è peraltro possibile presentare nuove argomentazioni in secondo grado, trascendendo dalle domande e argomentazioni presentate in primo grado.

In ragione della molteplicità dei casi trattati con questo procedimento, molte sono le disposizioni in deroga applicabili ai singoli ambiti.

Giurisdizione amministrativa

Attualmente in Austria la competenza per le questioni di diritto amministrativo non appartiene ai tribunali, ma a speciali commissioni indipendenti (Verwaltungssenate). Dal 1° gennaio 2014, i nuovi tribunali amministrativi regionali per ciascun Land (Landesverwaltungsgericht), un tribunale amministrativo federale (Bundesverwaltungsgericht) e un ufficio giudiziario competente in materia di tributi (Bundesfinanzgericht) sostituiranno gli attuali organi collegiali amministrativi indipendenti e i diversi altri organi e commissioni di secondo grado oggi competenti a giudicare in secondo grado.

Altre giurisdizioni speciali

Posizione speciale

I "tribunali di diritto pubblico", ossia il Verfassungsgerichtshof (Corte costituzionale) e il Verwaltungsgerichtshof (Corte suprema amministrativa), occupano una posizione particolare nel sistema giudiziario austriaco. Sebbene si tratti di tribunali indipendenti, essi non fanno capo, come anche i nuovi tribunali amministrativi che saranno istituiti dal 1° gennaio 2014, al ministero della Giustizia. Il Verfassungsgerichtshof e il Verwaltungsgerichtshof godono di autonomia organizzativa. Hanno entrambi sede a Vienna e la loro giurisdizione si estende su tutto il territorio nazionale.

Le funzioni di questi tribunali sono separate da quelle della giurisdizione ordinaria, poiché essi non si pronunciano su questioni di diritto penale e civile (nemmeno sui ricorsi in appello), ma statuiscono in materia di diritto pubblico. Dal primo gennaio 2015, tuttavia, le parti di un procedimento civile deciso da un giudice ordinario, possono, a certe condizioni chiedere a un giudice amministrativo di annullare uno statuto o un regolamento.

Verfassungsgerichtshof

Il compito principale del Verfassungsgerichtshof (Corte costituzionale) è verificare la conformità delle leggi rispetto alla Costituzione e ai diritti fondamentali. Nello specifico, il Verfassungsgerichtshof è incaricato di esaminare la costituzionalità di:

  • leggi federali e provinciali,
  • ordinanze emesse da organi amministrativi,
  • provvedimenti di ultima istanza emessi da enti amministrativi.

Il Verfassungsgerichtshof ha facoltà di annullare tali provvedimenti se lo ritiene necessario.

I suoi giudici, diversamente da quelli degli altri tribunali, ricoprono una carica onoraria e non un incarico professionale. I membri di questa Corte sono personalità di spicco che hanno già portato a termine con successo la loro carriera giuridica in un'altra funzione. La maggior parte dei giudici del Verfassungsgerichtshof svolge il proprio mandato a tempo parziale e può continuare a esercitare la professione svolta in precedenza (per esempio, giudice o professore universitario, ma non funzionario, che deve invece aver abbandonato il pubblico impiego). Il Verfassungsgerichtshof si riunisce solamente in "sessioni", che si tengono quattro volte nell'arco di un anno.

Verwaltungsgerichtshof

Il Verwaltungsgerichtshof (Corte suprema amministrativa) ha il compito di verificare la legittimità dell'intero operato della pubblica amministrazione, a eccezione delle ordinanze, che possono essere esaminate e annullate solamente dal Verfassungsgerichtshof. Il Verwaltungsgerichtshof può decidere in merito a provvedimenti di ultima istanza emessi da enti amministrativi. Può verificarne la legittimità e annullare quelli che ritiene illegittimi.

Banche dati giuridiche

La pagina iniziale Il link si apre in una nuova finestradel ministero della Giustizia austriaco fornisce informazioni generali sul sistema giudiziario austriaco.

L'accesso alla banca dati giuridica è gratuito?

Sì, l'accesso al sito web del ministero della Giustizia austriaco è gratuito.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraCompetenza dei giudici - Austria


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Ultimo aggiornamento: 25/04/2017

Giurisdizioni speciali - Polonia

Questa sezione fornisce informazioni sull’organizzazione delle giurisdizioni speciali in Polonia


Giurisdizioni speciali

Nell’ordinamento giuridico polacco esistono diverse giurisdizioni speciali.

Sąd Najwyższy (Corte suprema)

Il Sąd Najwyższy (Corte suprema) rappresenta la massima autorità giudiziaria. Esso esercita il controllo sulle decisioni di tutti gli altri organi giudiziari e assicura l’uniforme applicazione e interpretazione delle norme giuridiche.

Il Sąd Najwyższy non è una giurisdizione ordinaria. Esso riesamina le cause in ultima istanza e altri ricorsi in appello avverso le sentenze dei giudici e adotta decisioni al fine di chiarire le disposizioni giuridiche ambigue o la cui applicazione crei discrepanze nelle decisioni giudiziarie. Inoltre, prende decisioni per risolvere questioni giuridiche rinviate al suo giudizio in relazione a determinate cause.

Il Sąd Najwyższy pubblica le decisioni assieme alle relative motivazioni sul proprio sito Internet (Il link si apre in una nuova finestraSąd Najwyższy), che è disponibile anche in lingua inglese.

Trybunał Konstytucyjny (Tribunale costituzionale)  

Nel sistema giuridico polacco il Trybunał Konstytucyjny (Tribunale costituzionale) non è considerato una giurisdizione ordinaria.

Il Trybunał Konstytucyjny si pronuncia in merito alle seguenti questioni:

  • conformità della legislazione nazionale e dei trattati internazionali con la Costituzione;
  • aderenza della legislazione internazionale ai trattati internazionali ratificati, la cui ratifica è soggetta alla previa autorizzazione del Parlamento;
  • conformità alla Costituzione degli atti normativi emanati dagli organi statali centrali, dei trattati internazionali ratificati e delle leggi;
  • aderenza alla Costituzione dei fini e delle attività dei partiti politici;
  • ricorsi costituzionali.

Tutte le sue decisioni sono pubblicate, unitamente alle relative motivazioni, sul sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraTrybunał Konstytucyjny, che è disponibile anche in lingua inglese.

Trybunał Stanu (Tribunale di Stato)

ll Trybunał Stanu (Tribunale di Stato) esamina i casi concernenti la violazione della Costituzione o di altri atti legislativi da parte di persone che detengono (o hanno detenuto) le più alte cariche dello Stato.

Maggiori informazioni si possono reperire sul sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraTrybunał Stanu.

Giurisdizione amministrativa

La giurisdizione amministrativa comprende il Naczelny Sąd Administracyjny (Corte amministrativa suprema) e i wojewódzkie sądy administracyjne (tribunali amministrativi regionali), uno per voivodato o regione.

Il Naczelny Sąd Administracyjny (Corte amministrativa suprema) è competente a giudicare:

  • sulla conformità alla legge delle delibere emanate dagli enti locali o degli atti normativi emessi da autorità provinciali dell’amministrazione statale (terenowe organy administracji publicznej);
  • sui ricorsi proposti contro atti amministrativi, sui provvedimenti emanati nell’ambito di procedimenti amministrativi in esito a ricorsi (o a concludere detti procedimenti) e sulle sentenze appellabili nel merito;
  • su talune delibere adottate dalle autorità municipali o da associazioni di tali autorità;
  • inoltre, si esprime su questioni giuridiche sottoposte al suo esame da parte di istanze di ricorso locali.

Il Naczelny Sąd Administracyjny ha pubblicato tutte le sue decisioni, unitamente alle relative motivazioni, a partire dal 1° ottobre 2007. È ancora in corso il processo d’inserimento nella banca dati delle decisioni precedenti. Il sito Internet della Corte è disponibile solo in lingua polacca.

Il Il link si apre in una nuova finestraNaczelny Sąd Administracyjny pubblica le sue decisioni, con le relative motivazioni, sul suo sito Internet.


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Ultimo aggiornamento: 10/12/2012

Giurisdizioni speciali - Portogallo

Questa sezione fornisce informazioni sull'organizzazione delle giurisdizioni speciali in Portogallo.


Tribunali di primo grado

I tribunali ordinari sono l'organo giurisdizionale competente per le cause civili e penali e per altre questioni non attribuite ad altre giurisdizioni. Di norma essi hanno competenza generale.

Vi possono essere anche tribunali con competenza specifica (che si occupano di materie specifiche, determinate a seconda del tipo applicabile di procedimento) e tribunali specializzati, ai quali sono devolute cause afferenti a materie specifiche (a prescindere dal tipo di procedimento applicabile).

Tribunali con competenza specializzata

Tribunali per le indagini preliminari

Ai Tribunais de Instrução Criminal (tribunali per le indagini preliminari) spetta il compito di svolgere indagini, decidere sull'esercizio dell'azione penale ed esercitare le funzioni giurisdizionali relative all'istruttoria.

Tribunali della famiglia e dei minori

I Tribunais de Família e Menores (tribunali della famiglia e dei minori) hanno competenza per quanto segue:

  • azioni legate allo stato civile delle persone: azioni di separazione delle persone e dei beni e azioni di divorzio nonché azioni correlate quali inventari e procedimenti cautelari, azioni di dichiarazione di nullità o di annullamento del matrimonio civile e misure e atti esecutivi relativi agli alimenti tra coniugi ed ex coniugi;
  • azioni legate alla filiazione: concessione dell'adozione, disciplina dell'esercizio della potestà genitoriale ed esame di questioni a esso correlate, accertamento ufficiale della maternità e della paternità ed esame di impugnazioni di presunta paternità;
  • azioni legate alla tutela degli interessi dei minori a rischio: adozione di misure relative a minori vittime di maltrattamenti, abbandono o mancanza di sostentamento oppure a minori che si trovino in situazioni tali da porne in pericolo la salute, la sicurezza, l'educazione o la moralità, oppure esame di domande per la protezione di minori contro l'esercizio abusivo dell'autorità in famiglia o nelle istituzioni alle quali sono affidati.

Tribunali del lavoro

In materia civile, compete ai Tribunais de Trabalho (tribunali del lavoro) dirimere, per esempio:

  • cause relative a rapporti di lavoro subordinato e relazioni instaurate nella prospettiva di concludere contratti di lavoro;
  • cause relative a infortuni sul lavoro e malattie professionali;
  • cause tra istituti previdenziali o erogatori di prestazioni familiari e i loro beneficiari, cause relative a diritti, poteri o obblighi legali, regolamentari o statutari di ciascuna parte, fatta salva la competenza propria dei tribunali amministrativi e fiscali;
  • cause relative a scioperi.

Tribunali del commercio

I Tribunais de Comércio (tribunali del commercio) sono competenti, in particolare, per quanto concerne:

  • procedimenti concorsuali, se il debitore è un'impresa commerciale e se il patrimonio del soggetto insolvente comprende una società;
  • azioni intese a ottenere la dichiarazione d'invalidità, di nullità o di annullamento dell'atto costitutivo o dello statuto;
  • azioni intese a ottenere la sospensione o l'annullamento di delibere societarie;
  • azioni dichiaratorie, in cui la domanda verte sulla proprietà industriale, in qualsiasi caso disciplinato nel Codice di proprietà industriale.

Tribunali delle acque

Compete ai Tribunais Marítimos (tribunali delle acque) dirimere cause relative a:

  • risarcimenti dovuti per danni causati o subiti da navi, imbarcazioni e altri natanti oppure risultanti dal loro uso marittimo, nei termini generali del diritto;
  • contratti di costruzione, riparazione, acquisto e vendita di navi, imbarcazioni e altri natanti, se destinati a uso marittimo;
  • contratti di trasporto per mare oppure contratti di trasporto combinato o multimodale;
  • contratti di assicurazione di navi, imbarcazioni e altri natanti destinati a uso marittimo, e del loro carico;
  • ipoteche e privilegi su navi o imbarcazioni nonché ogni garanzia reale sui natanti e sul loro carico;
  • responsabilità civile in seguito a inquinamento del mare e di altre acque soggette alla giurisdizione di tali tribunali.

Tribunali dell'esecuzione penale

I Tribunais de Execuçao de Penas (tribunali dell'esecuzione penale) sono competenti, in particolare, a:

  • concedere la liberdade condicional (libertà condizionale) e a decidere di revocarla;
  • rivedere, estendere e riesaminare la misura di sicurezza di internamento degli inimputáveis (inimputabili);
  • concedere la liberdade para prova (probatori) e a decidere di revocarla;
  • dichiarare la fine di una condanna di reclusione, di una pena relativamente indeterminada (pena relativamente indeterminata) o di una misura di sicurezza di internamento.

Tribunale specializzato per la proprietà intellettuale

Il Tribunal de Competência Especializada para a Propriedade Intelectual (tribunale specializzato per la proprietà intellettuale) ha sede a Lisbona ed è competente a statuire su controversie aventi a oggetto il diritto d'autore e diritti correlati, proprietà industriale, domini Internet, denominazione o ragione sociale; nonché ricorsi avverso decisioni pronunciate dall'Instituto Nacional da Propriedade Industrial (Istituto nazionale di proprietà industriale), dalla Fundação para a Computação Científica Nacional (Fondazione per l'analisi scientifica nazionale) e dall'Instituto dos Registos e do Notariado (Istituto dei registri e del notariato).

Tribunali con competenza specifica:

I tribunali con competenza specifica si occupano di materie determinate a seconda del tipo applicabile di procedimento. Non esistono tribunali in quanto tali, ma piuttosto varas cíveis (divisioni dei tribunali regionali in divisioni civili), varas criminais (divisioni penali), juízos cíveis (divisioni civili), juízos criminais (divisioni penali), juízos de pequena instância cível (preture civili), juízos de pequena instância criminal (preture penali) e juízos de execução (tribunali dell'esecuzione).

I varas cíveis sono competenti a giudicare azioni declaratorie di valore superiore a quello di competenza della corte d'appello, quando la legge preveda l'intervento del tribunale collegiale.

I varas criminais sono competenti, tra l'altro, a dirimere le cause di natura penale che rientrano nella competenza del tribunale collegiale o della giuria.

I juízos cíveis sono competenti a decidere su procedimenti di natura civile che non rientrano nella competenza delle varas cíveis o dei juízos de pequena instância cível. I juízos criminais sono competenti, in particolare, a statuire sulle cause di natura penale non assegnate ai varas criminais o ai juízos de pequena instância criminal.

I juízos de pequena instância cível sono competenti a giudicare le cause civili mediante processo sumaríssimo (processo per direttissima) e le cause civili non previste nel codice di procedura civile, che richiedono un procedimento speciale e per le quali non è possibile presentare appello ordinario contro la sentenza pronunciata. I juízos de pequena instância criminal sono competenti, in particolare, a giudicare le cause cui si applica uno dei tre riti accelerati (processo sumário, abreviado e sumaríssimo).

I juízos de execução, in quanto parte della procedura esecutiva, sono competenti a svolgere le funzioni stabilite nel codice di procedura civile.


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Ultimo aggiornamento: 30/01/2014

Giurisdizioni speciali - Romania

Questa pagina contiene informazioni sulle giurisdizioni speciali in Romania.


Giurisdizioni speciali

Tribunalul pentru Minori şi Familie Braşov (Tribunale per i minori e la famiglia di Brasov)

Il Tribunalul pentru Minori şi Familie con sede a Braşov è competente per reati commessi da minori o nei confronti di minori. Prima dell’istituzione del tribunale, queste fattispecie rientravano nella competenza del tribunalul di Braşov.

Tribunale specializate (Tribunali speciali)

Esistono tre tribunali speciali (gli ex tribunali commerciali):

  • Tribunalul Specializat Cluj (Tribunale speciale di Cluj);
  • Tribunalul Specializat Mureș (Tribunale speciale di Mureș);
  • Tribunalul Specializat Argeș (Tribunale speciale di Argeș).

Questi tribunali sono competenti per le cause che riguardano i professionisti. È considerato un professionista chiunque gestisca un’impresa.

Tribunale militare (Tribunali militari)

La competenza giurisdizionale dei tribunali militari è stabilita dal Codice di procedura penale. Ogni tribunale militare ha status di base militare.

L’organizzazione gerarchica dei tribunali militari è la seguente:

  • quattro tribunale militare (a Bucarest, Cluj-Napoca, Iași e Timișoara);
  • Tribunalul Militar Bucureşti (Tribunale militare di Bucarest);
  • Curtea Militară de Apel Bucureşţ (Tribunale militare d’appello di Bucarest).

I tribunali militari sono composti da giudici militari, assistenti legali, archivisti e altro personale.

Tribunale militare (Tribunali militari)

In Romania esistono quattro tribunale militare nelle città seguenti:

  • Bucarest;
  • Cluj-Napoca;
  • Iași;
  • Timișoara.

Come tribunali supremi di primo grado, i tribunale militare sono competenti per cause relative a reati contro la capacità di difesa della Romania (in altre parole, reati contro l’ordine e la disciplina militare, reati commessi in battaglia, ecc.), o ad altri reati commessi da personale militare fino al grado di colonnello (incluso), in correlazione con i loro doveri.

Tribunalul Militar Regional Bucureşti (Tribunale militare regionale di Bucarest)

Il Tribunalul Militar Regional è competente nei casi seguenti:

  • come organo giudicante di primo grado, si occupa di casi relativi ai seguenti reati, commessi da ufficiali fino al grado di colonnello (incluso), in correlazione con i loro doveri:
  1. alcuni reati contro la vita, l’integrità fisica o la salute;
  2. alcuni reati contro la libertà personale;
  3. alcuni reati sessuali;
  4. alcuni reati contro il patrimonio;
  5. alcuni reati commessi nell'esercizio delle proprie funzioni o legati a tali funzioni;
  6. alcuni reati che ostacolano l’esecuzione delle decisioni di giustizia;
  7. reati commessi con dolo che hanno avuto come conseguenza la morte o il suicidio della vittima;
  8. reati relativi al traffico e al consumo illeciti di sostanze stupefacenti;
  9. reato di bancarotta fraudolenta, se i fatti riguardano il sistema bancario;
  • come organo giudicante del riesame, si occupa delle richieste di riesame contro le sentenze emesse dai tribunali militari in relazione a reati per i quali sia stato avviato un procedimento riguardo alla denuncia preliminare di una parte lesa e delle richieste di riesame contro le sentenze penali emesse da un tribunale militare in relazione a misure di prevenzione, a provvedimenti di libertà provvisoria e a misure cautelari, contro le sentenze penali emesse da un tribunale militare in relazione all’esecuzione di sentenze penali o alla riabilitazione, e di altri casi specificamente previsti dalla legge;
  • il Tribunalul Militar Regional decide anche in merito ai conflitti di competenza tra tribunali militari nel suo ambito di competenza.

Curtea Militară de Apel Bucureşţ (Tribunale militare d’appello di Bucarest);

La Curtea Militară de Apel è competente nei casi seguenti:

  • come organo giudicante di primo grado:
  1. reati contro la sicurezza dello Stato e crimini contro l’umanità e la pace, commessi da personale militare;
  2. reati commessi da giudici di tribunali militari e di tribunali militari regionali, o da pubblici ministeri militari di uffici della pubblica accusa presso i tribunali citati;
  • come organo giudicante d’appello, per le impugnazioni contro le sentenze emesse da un tribunale militare regionale in primo grado;
  • come organo giudicante del riesame, per le richieste di riesame contro le sentenze penali emesse da un tribunale militare in primo grado, ad esclusione dei casi rientranti nell’ambito di competenza giurisdizionale di un tribunale militare regionale, e per altri casi specificamente previsti dalla legge;
  • decide in merito ai conflitti di competenza tra i tribunali militari regionali o tra i tribunali militari e i tribunali militari regionali o tra i tribunali militari negli ambiti di competenza dei vari tribunali militari regionali e in merito ad altri casi specificamente previsti dalla legge.

Giurisdizione amministrativa

La giurisdizione amministrativa non esiste in Romania. Sono competenti per il contenzioso amministrativo le sezioni amministrative speciali istituite presso i tribunali.

Altre giurisdizioni speciali

Curtea Constituțională (Corte costituzionale)

La Curtea Constituţională è composta da nove giudici, ai quali è conferito un mandato di nove anni che non può essere prolungato o rinnovato. Di questi nove membri, tre sono nominati dalla Camera Deputaţilor (Camera dei deputati), tre dal Senat (Senato) e tre dal presidente della Romania. I giudici della Curtea Constituţională eleggono il proprio presidente con voto segreto, per un periodo di tre anni. La Curtea Constituţională sostituisce un terzo dei propri membri ogni tre anni.

In conformità all’articolo 146 della Constituţia României (Costituzione rumena), la Curtea Constituţională detiene i seguenti poteri:

  • decide sulla costituzionalità delle leggi prima della loro promulgazione, su rinvio del presidente della Romania, del presidente di una delle Camere del Parlamento, del governo, della Înalta Curte de Casaţie şi Justiţie (Corte di cassazione), dell’Avocatul Poporului (difensore civico) o di almeno 50 deputati o 25 senatori o d’ufficio nel caso di iniziative di revisione delle norme costituzionali;
  • decide sulla costituzionalità dei trattati o di altri accordi internazionali, su rinvio del presidente di una delle Camere del Parlamento o di almeno 50 deputati o 25 senatori;
  • decide sulla costituzionalità dei regolamenti del Parlamento, su rinvio del presidente di una delle Camere, di un gruppo parlamentare o di almeno 50 deputati o 25 senatori;
  • delibera su obiezioni di incostituzionalità di leggi e ordinanze sollevate di fronte ai tribunali ordinari o di arbitrato commerciale; l’obiezione di incostituzionalità può inoltre essere sollevata direttamente dall’Avocatul Poporului;
  • decide in merito a controversie legali di natura costituzionale tra enti pubblici, su richiesta del presidente della Romania, del presidente di una delle Camere del Parlamento, del primo ministro o del presidente del Consiliul Suprem al Magistraturii (Consiglio superiore della magistratura);
  • controlla la conformità alla procedura di elezione del presidente della Romania e convalida i risultati delle elezioni;
  • emette pareri non vincolanti sulle proposte di sospendere dalle funzioni il presidente della Romania;
  • conferma la presenza di circostanze che giustificano l’esercizio ad interim delle funzioni di presidente della Repubblica e riferisce al Parlamento e al governo sull’esito di tale accertamento;
  • controlla la conformità alla procedura di organizzazione e indizione di un referendum e ne convalida i risultati;
  • verifica la sussistenza delle condizioni per l’esercizio del diritto di iniziativa legislativa da parte dei cittadini;
  • delibera circa le obiezioni di incostituzionalità di un partito politico;
  • svolge qualsiasi altra funzione prevista dalla legge organica del tribunale (legge n. 47/1992 nella versione definitiva).

Banche dati giuridiche

Le banche dati giuridiche seguenti sono disponibili on line:

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Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraCompetenza dei giudici — Romania


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Ultimo aggiornamento: 20/03/2014

Giurisdizioni speciali - Slovenia

La versione originale in lingua sloveno di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

Ulteriori informazioni sugli organi giurisdizionali in Slovenia si possono trovare sul sito ufficiale Il link si apre in una nuova finestradella Corte suprema della Repubblica di Slovenia.

Questa sezione fornisce informazioni sull’organizzazione delle giurisdizioni speciali in Slovenia.


Delovna sodišča in socialno sodišče prve stopnje (Tribunali del lavoro e tribunale sociale di primo grado)

I delovna sodišča (tribunali del lavoro) sono competenti a decidere sulle controversie di lavoro individuali e collettive, mentre il delovno in socialno sodišče (tribunale sociale e del lavoro) è competente per le controversie in materia sociale in base a quanto previsto dalla legge.

I tribunali del lavoro e il tribunale sociale di primo grado sono giudici di primo grado. Il Višje delovno in socialno sodišče (Tribunale superiore sociale e del lavoro) si pronuncia sulle impugnazioni delle decisioni dei tribunali del lavoro e del tribunale sociale di primo grado, mentre la Vrhovno sodišče Republike Slovenije (Corte suprema della Repubblica di Slovenia) si pronuncia sulle impugnazioni e sulle domande di revisione delle decisioni del suddetto Tribunale superiore.

Il tribunale del lavoro è competente per le seguenti controversie di lavoro individuali:

  • controversie relative alla conclusione, esistenza, durata e cessazione del rapporto di lavoro;
  • controversie tra lavoratori e datori di lavoro o loro successori legali riguardanti diritti, obblighi e responsabilità risultanti dal rapporto di lavoro;
  • controversie relative a diritti e obblighi derivanti da un rapporto di lavoro tra lavoratore e cliente per il quale il primo presta la propria opera nel quadro di un contratto tra datore di lavoro e cliente;
  • controversie tra datori di lavoro e aspiranti al posto di lavoro in relazione alle procedure di assunzione;
  • controversie riguardo a diritti ed obblighi di proprietà industriale stabiliti tra datore di lavoro e lavoratore in base al rapporto di lavoro;
  • controversie riguardo al lavoro svolto da minori di età inferiore ai 15 anni, apprendisti, allievi e studenti;
  • controversie tra datori di lavoro e apprendisti e studenti relativamente a borse di studio;
  • controversie relative a periodi di prova non retribuiti;
  • controversie su materie indicate dalla legge.

I tribunali del lavoro sono altresì competenti per i casi in cui una compagnia di assicurazioni sia litisconsorte in una causa per risarcimento danni la cui competenza sia stata attribuita a un tribunale del lavoro.

Nel caso in cui l’attore sia un lavoratore, oltre al tribunale territorialmente competente per il convenuto sono competenti il tribunale del luogo in cui la prestazione è (stata) o avrebbe dovuto essere eseguita e il tribunale del luogo in cui è sorto il rapporto di lavoro.

Il tribunale del lavoro è competente per le seguenti controversie di lavoro collettive:

  • controversie tra le parti di un contratto collettivo o tra dette parti e terzi in merito alla validità e all'esecuzione di un contratto collettivo;
  • controversie relative alla competenza per la contrattazione collettiva;
  • controversie riguardanti la conformità dei contratti collettivi alle disposizioni di legge o di altri contratti collettivi, la conformità di atti generali dei datori di lavoro alle disposizioni di legge e ai contratti collettivi;
  • controversie relative alla legittimità degli scioperi e di altre forme di azione sindacale;
  • controversie relative alla partecipazione dei lavoratori alla gestione dell'impresa;
  • controversie sui poteri dei sindacati in materia di rapporti di lavoro;
  • controversie in merito alla rappresentatività dei sindacati
  • controversie su materie indicate dalla legge.

Il tribunale con competenza territoriale generale per il datore di lavoro è territorialmente competente per le controversie di lavoro collettive in cui il datore di lavoro sia una delle parti

Il tribunale sociale e del lavoro è competente per le seguenti controversie sociali:

1. settore pensione integrativa e invalidità:

  • controversie sui diritti a e derivanti da assicurazione pensione e invalidità;
  • controversie sui diritti a e derivanti da pensione integrativa;
  • controversie relative al versamento di contributi per l’assicurazione pensione e invalidità obbligatoria e per la pensione integrativa obbligatoria;
  • controversie relative alla specificazione o alla risoluzione di posizioni che devono essere obbligatoriamente inserite nella pensione integrativa;
  • controversie relative all’adesione volontaria alla pensione integrativa e all'assicurazione invalidità obbligatoria e al versamento dei relativi contributi;
  • controversie sul riconoscimento e sul riscatto del periodo pensionabile;
  • controversie sul diritto a una pensione statale;
  • controversie in relazione al registro ufficiale;

2. settore assicurazione sanitaria:

  • controversie sui diritti a e derivanti dall’assicurazione sanitaria obbligatoria e sul versamento dei contributi per tale assicurazione;

3. settore disoccupazione e assicurazione per le prestazioni assistenziali ai familiari del lavoratore:

  • controversie sui diritti a e derivanti dall’assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione e sul versamento dei contributi ad essa relativi;
  • controversie sull’inserimento facoltativo nel piano assicurativo obbligatorio contro la disoccupazione e versamento dei contributi ad esso relativi;
  • controversie su borse di studio, per la cui concessione è determinante la dichiarazione dei redditi, e borse di studio per i più meritevoli;
  • controversie su prestiti concessi per lo studio in base a garanzie e con tassi di interesse agevolati, per la cui concessione è determinante la dichiarazione dei redditi;

4. settore tutela genitoriale e prestazioni familiari:

  • controversie su diritti a e derivanti dall’assicurazione per la tutela genitoriale e il versamento di contributi per tale assicurazione;
  • controversie su diritti a prestazioni familiari;

5. settore prestazioni sociali:

  • controversie su prestazioni erogate dalla sicurezza sociale;
  • controversie su diritti a prestazioni sociali di vario tipo, se il loro scopo è la previdenza sociale del richiedente e se la dichiarazione dei redditi è determinante per il riconoscimento del diritto a tale prestazione.

Il tribunale sociale è inoltre competente nei settori sopra indicati per le seguenti controversie sociali:

  • controversie sulla restituzione di fondi ottenuti indebitamente
  • controversie sul risarcimento dei danni causati da una pubblica amministrazione o dal titolare di una carica pubblica a un soggetto assicurato o al soggetto che rivendica il diritto alla sicurezza sociale, o dei danni cagionati da un soggetto assicurato a un ente nel quadro di un rapporto assicurativo o durante l’esercizio dei diritti previsti dall’assicurazione sociale.

Il tribunale sociale e del lavoro è inoltre competente per le controversie in materia di previdenza sociale previste dalla legge.

I tribunali di primo grado nella Repubblica di Slovenia sono i seguenti:

  • Delovno sodišče v Celje (tribunale del lavoro di Celje, con sede a Celje), competente per il distretto giudiziario di Celje
  • Delovno sodišče v Kopru (tribunale del lavoro di Capodistria, con sede a Capodistria), competente per i distretti giudiziari di Capodistria e Nova Gorica
  • Delovno in socialno sodišče v Ljubljani (tribunale sociale e del lavoro di Lubiana, con sede a Lubiana), competente per le controversie di lavoro nel territorio dei distretti giudiziari di Kranj, Krško, Lubiana e Novo Mesto, nonché per le controversie sociali nell’intero territorio nazionale
  • Delovno sodišče v Mariboru (tribunale del lavoro di Maribor, con sede a Maribor), competente per i distretti giudiziari di Maribor, Murska Sobota, Ptuj e Slovenj Gradec.

I tribunali di primo grado si pronunciano sulle controversie di lavoro presso le loro sedi, salvo ove previsto che debbano decidere presso sezioni distaccate.

Nelle controversie di lavoro e sociali, il tribunale di primo grado decide con un collegio formato da un giudice che svolge le funzioni di presidente e da due giudici onorari, di cui uno dev’essere scelto tra una rosa di candidati composta da lavoratori o da soggetti assicurati e l’altro tra una rosa di candidati emananti da datori di lavoro o da istituzioni.

Le controversie di lavoro e sociali riguardanti pretese giuridiche sostanziali sono decise da un giudice monocratico se il valore della causa non supera l’importo consentito per la revisione indicato nella legge che disciplina la procedura civile. A prescindere dal valore dell’oggetto della controversia, il giudice monocratico è tenuto a pronunciarsi su alcune questioni importanti quali, per esempio, le controversie di lavoro individuali in materia di interruzione del contratto di lavoro, periodo di prova, lavoro straordinario, pause, riposo, ferie e altre assenze dal lavoro, obbligo della prestazione lavorativa a causa di circostanze eccezionali, sanzioni disciplinari, sospensioni temporanee dal lavoro per l'avvio di un procedimento disciplinare e riassegnazione temporanea; controversie sociali sul diritto a un’indennità di presenza o di invalidità per minorazione fisica e sul diritto a cure termali.

Višje delovno in socialno sodišče (Tribunale superiore sociale e del lavoro)

I tribunali del lavoro sono competenti per le controversie di lavoro individuali e collettive mentre il tribunale sociale e del lavoro si pronuncia sulle controversie sociali secondo quanto previsto dalla legge.

Il Višje delovno in socialno sodišče (Tribunale superiore sociale e del lavoro) si pronuncia sulle impugnazioni contro le decisioni dei tribunali del lavoro e del tribunale sociale di primo grado. La Vrhovno sodišče Republike Slovenije (Corte suprema della Repubblica di Slovenia) si pronuncia sulle impugnazioni e sulle domande di revisione delle decisioni del suddetto tribunale.

Il Višje delovno in socialno sodišče ha sede a Lubiana.

Il Višje delovno in socialno sodišče si riunisce in forma di collegio di tre giudici.

Upravno sodišče Republike Slovenije (Tribunale amministrativo della Repubblica di Slovenia)

L’Upravno sodišče Republike Slovenije (Tribunale amministrativo della Repubblica di Slovenia) è competente per le controversie amministrative secondo le modalità e le procedure stabilite nella legge sul contenzioso amministrativo.

Nelle controversie amministrative, la legge garantisce la tutela giuridica dei diritti e dei benefici di persone fisiche e giuridiche con riferimento alle decisioni e alle azioni della pubblica amministrazione centrale, locale e di titolari di concessioni pubbliche.

Riguardo a un contenzioso amministrativo, il tribunale è tenuto a:

  • pronunciarsi sulla legittimità di singoli atti amministrativi definitivi che ostacolano la posizione giuridica dell’attore;
  • pronunciarsi sulla legittimità di singoli atti e azioni che ostacolano i diritti umani e le libertà fondamentali di un individuo, salvo che sia stata garantita una forma diversa di regolare processo;
  • pronunciarsi sulla legittimità di atti adottati da enti statali, locali e da titolari di concessioni pubbliche emessi sotto forma di regolamenti ove essi siano posti a disciplina di singoli rapporti.

Per il contenzioso amministrativo è competente l’Upravno sodišče Republike Slovenije mentre la Vrhovno sodišče Republike Slovenije (Corte suprema della Repubblica di Slovenia) decide sui ricorsi contro le decisioni pronunciate in primo grado nelle cause amministrative e sui rimedi giurisdizionali straordinari.

L’Upravno sodišče Republike Slovenije ha sede a Lubiana.

L’Upravno sodišče Republike Slovenije giudica presso la propria sede e presso le seguenti sedi distaccate:

  • sede di Celje per il distretto del Višje sodišče v Celju (tribunale superiore di Celje)
  • sede di Nova Gorica per il distretto del Višje sodišče v Kopru (tribunale superiore di Capodistria)
  • sede di Maribor per il distretto del Višje sodišče v Mariboru (tribunale superiore di Maribor.

La scelta della sede deve tener conto del luogo di residenza o della sede legale dell'attore.

Nel caso in cui l’attore non sia residente o non abbia la propria sede nella Repubblica di Slovenia, l’Upravno sodišče è tenuto a pronunciarsi presso la sede distaccata della zona in cui è stato emesso l’atto amministrativo impugnato.

L’Upravno sodišče decide nella forma di un collegio di tre giudici, salvo in alcuni casi previsti dalla legge, in cui si pronuncia nella forma di giudice monocratico.

La Vrhovno sodišče Republike Slovenije (Corte suprema della Repubblica di Slovenia) si riunisce in forma collegiale di tre giudici per statuire su impugnazioni e revisioni e in un collegio di tre o di cinque giudici per le controversie riguardanti la competenza.

Banche dati giuridiche

Ulteriori informazioni sugli organi giurisdizionali in Slovenia si possono trovare sul Il link si apre in una nuova finestrasito ufficiale della Corte suprema della Repubblica di Slovenia.

Link correlati

Organi giudiziari


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Ultimo aggiornamento: 02/11/2016

Giurisdizioni speciali - Slovacchia

La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: slovacco.

Questa sezione fornisce informazioni sull’organizzazione delle giurisdizioni speciali in Slovacchia.


Giurisdizione amministrativa

Le cause di diritto amministrativo rientrano principalmente nella sfera di competenza dei krajské súdy (tribunali regionali) e del Najvyšší súd Slovenskej republiky (Corte suprema della Repubblica slovacca).

La Slovacchia non possiede tribunali amministrativi distinti, ma prevede la presenza di collegi separati di giudici.

Giurisdizioni speciali

La Corte costituzionale

L’Il link si apre in una nuova finestraÚstavný súd Slovenskej republiky (Corte costituzionale della Repubblica slovacca) è un organo giudiziario indipendente che ha la facoltà di pronunciarsi sulla Il link si apre in una nuova finestracostituzionalità delle norme giuridiche.

L’Ústavný súd ha sede a Košice, Hlavná 110, Košice 042 65e ha una sede distaccata a Bratislava, Župné námestie 12.

Competenze

Secondo quanto previsto dalla Costituzione della Repubblica slovacca, l’Ústavný súd decide in merito alla compatibilità:

  • delle leggi con la Costituzione, con le leggi costituzionali e con i trattati internazionali approvati dalla Národná rada Slovenskej republiky (Consiglio nazionale della Repubblica slovacca) e ratificati e promulgati secondo le modalità stabilite dalla legge;
  • dei decreti governativi e delle norme giuridiche di applicazione generale dei ministeri e degli altri organi governativi centrali con la Costituzione, le leggi costituzionali, i trattati internazionali approvati dalla Národná rada Slovenskej republiky e ratificati e promulgati secondo le modalità stabilite dalla legge;
  • delle norme giuridiche di applicazione generale con l’articolo 68 della Costituzione, con le leggi costituzionali e con i trattati internazionali approvati dalla Národná rada Slovenskej republiky e ratificati e promulgati secondo le modalità stabilite dalla legge, salvo che ciò non rientri nelle competenze di un altro tribunale;
  • delle norme giuridiche di applicazione generale stabilite dagli organi locali dell’amministrazione centrale e delle norme giuridiche di applicazione generale stabilite dagli enti di autogoverno conformemente all’articolo 71, paragrafo 2, con la Costituzione, con le leggi costituzionali e con i trattati internazionali approvati e promulgati secondo le modalità stabilite dalla legge;
  • dei decreti governativi e delle norme giuridiche di applicazione generale dei ministeri e degli altri organi governativi centrali con la Costituzione, le leggi costituzionali, i trattati internazionali promulgati secondo le modalità stabilite dalla legge e le leggi, salvo che ciò non rientri nelle competenze di un altro tribunale.

L’Ústavný súd è inoltre tenuto a:

  • decidere in merito alla conformità dei trattati internazionali negoziati per cui è necessaria sia l’approvazione della Národná rada Slovenskej republiky sia la conformità con la Costituzione e/o una legge costituzionale;
  • decidere, ai sensi dell’articolo 95, paragrafo 1, se l’oggetto di un referendum indetto a seguito di un’istanza di cittadini o di una delibera della Národná rada Slovenskej republiky è conforme con la Costituzione e/o con una legge costituzionale;
  • decidere in merito ai conflitti di competenza tra gli organi governativi centrali, salvo che la legge preveda che a risolvere tali conflitti debba essere un altro organo statale;
  • decidere in merito alle denunce di persone fisiche o giuridiche che lamentano la violazione dei loro diritti o libertà fondamentali previsti da una convenzione internazionale che è stata ratificata dalla Slovacchia e promulgata secondo le modalità stabilite dalla legge, salvo che tale protezione non rientri nelle competenze di un altro tribunale;
  • decidere in merito alle denunce degli enti di autogoverno sull’incostituzionalità o sull’illegittimità di decisioni relative all’interferenza con questioni di autogoverno, salvo che tale protezione non rientri nelle competenze di un altro tribunale;
  • interpretare la Costituzione o una legge costituzionale in caso di controversia in materia;
  • decidere in merito a ricorsi contro una decisione a conferma o rifiuto del mandato di un deputato;
  • decidere in merito alla conformità dello svolgimento delle elezioni (del Presidente della Repubblica slovacca, della Národná rada Slovenskej republiky e degli enti di autogoverno) con la Costituzione e con altre leggi applicabili;
  • decidere in merito a denunce contro l’esito di un referendum o il risultato di un plebiscito sulla destituzione del Presidente della Repubblica slovacca;
  • decidere in merito alla conformità della decisione di sciogliere un partito politico o un movimento ovvero di sospenderne le attività politiche con leggi costituzionali e con altre leggi;
  • decidere in merito alla messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica slovacca, mossa dalla Národná rada a seguito della violazione intenzionale della Costituzione o per alto tradimento;
  • decidere se una decisione che dichiara lo stato di eccezionalità o di emergenza e altre decisioni connesse a tale decisione sono state emesse in conformità con la Costituzione e/o una legge costituzionale.

Composizione della Corte

L’Ústavný súd è composto da 13 giudici.

I giudici dell’Ústavný súd sono nominati dal Presidente della Repubblica slovacca per un periodo di 12 anni su proposta della Národná rada Slovenskej republiky, la quale designa un numero di candidati doppio rispetto al numero delle nomine che devono essere effettuate dal presidente.

Altre informazioni pertinenti

Le decisioni dell’Ústavný súd devono essere prese da un collegio di 3 membri (il collegio) o in sessione plenaria.

Le decisioni dell’Ústavný súd sono definitive, vale a dire che non possono essere impugnate.

L’Ústavný súd può avviare il procedimento al ricevimento di un’istanza presentata da:

  • almeno un quinto di tutti i membri della Národná rada Slovenskej republiky;
  • il Presidente della Repubblica slovacca;
  • il governo della Repubblica slovacca;
  • un tribunale;
  • il Generálny prokurátor (Procuratore generale);
  • chiunque per diritto del quale debba essere avviata una causa nei casi di cui agli articoli 127 (appelli presentati da persone fisiche o giuridiche) e 127 bis (appelli di enti di autogoverno);
  • il Najvyšší kontrolný úrad Slovenskej republiky (l’autorità suprema in materia di competenza del controllo della Repubblica Slovacca) nei casi previsti dall’articolo 126, paragrafo 2 (Najvyšší kontrolný úrad);
  • il difensore civico nelle questioni relative alla costituzionalità della legislazione ai sensi dell’articolo 125, paragrafo 1 (in materia di conformità dell’oggetto di un referendum indetto a seguito di un’istanza di cittadini o di una delibera della Národná rada Slovenskej republiky con la Costituzione e/o una legge costituzionale), ove l’ulteriore applicazione di tale legislazione possa compromettere i diritti o le libertà fondamentali derivanti da un trattato internazionale ratificato dalla Repubblica slovacca e promulgato secondo le modalità stabilite dalla legge.

Banche dati giuridiche

Il Il link si apre in una nuova finestrasito Internet dell’Ústavný súd Slovenskej republiky (Corte costituzionale) fornisce l’accesso gratuito a:

  • decisioni dell’Ústavný súd;
  • relazioni su sentenze e decisioni;
  • dichiarazioni stampa;
  • attività internazionali;
  • informazioni sull’Ústavný súd.

Il tribunale penale specializzato

Lo Špecializovaný trestný súd, che ha sede a Pezinok, è stato istituito nel 2009 quale successore dello špeciálny súd (Corte speciale) e giudica cause penali. Si tratta di un tribunale di primo grado che si colloca allo stesso livello dei krajské súdy nella gerarchia degli organi giudiziari. La legge n. 291/2009 sullo Špecializovaný trestný súd e di modifica di determinate leggi ne fissa la competenza e le funzioni.

Di seguito si riportano le relative informazioni di contatto:

Indirizzo: Suvorovova č. 5/A, P. O. BOX 117, 902 01 Pezinok
Tel.: +421 33 69 031 14
Fax: +421 33 69 032 72

Competenze

Questo tribunale è competente a pronunciarsi su cause che riguardano i seguenti reati:

  • omicidio volontario;
  • frodi nell’ambito degli appalti pubblici e nelle vendite all’incanto ai sensi dell’articolo 266, paragrafo 3, del codice penale;
  • contraffazione e falsificazione di monete e titoli ai sensi dell’articolo 270, paragrafo 4, del codice penale;
  • abuso di potere da parte di un funzionario pubblico ai sensi dell’articolo 326, paragrafi 3 e 4, del codice penale in relazione ai reati di cui alle lettere b), c), e), f), g), h), k) o l);
  • ricevimento di tangenti ai sensi degli articoli 328–331 del codice penale;
  • offerta di tangenti ai sensi degli articoli 332–335 del codice penale;
  • corruzione indiretta ai sensi dell’articolo 336 del codice penale;
  • corruzione elettorale ai sensi dell’articolo 336 bis del codice penale;
  • creazione, organizzazione e promozione di organizzazioni criminali o terroristiche;
  • reati particolarmente gravi commessi da organizzazioni criminali o terroristiche;
  • reati contro la proprietà di cui al titolo quarto della parte speciale del codice penale o reati economici di cui al titolo quinto della parte speciale del codice penale in cui il reato sia sfociato in un danno o un guadagno di almeno 25 000 volte l’importo di danno lieve minore ai sensi del codice penale o in cui la portata del reato commesso ammonti ad almeno 25 000 volte l’importo del danno minore ai sensi del codice penale;
  • danno agli interessi economici dell’Unione europea;
  • reati correlati a quelli sopra elencati, ove le condizioni per procedimenti riuniti siano soddisfatte.

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Ultimo aggiornamento: 18/03/2019

Giurisdizioni speciali - Finlandia

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Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: finlandese.

Questa sezione fornisce informazioni sull'organizzazione delle giurisdizioni speciali in Finlandia.


Giurisdizioni speciali

In Finlandia esistono alcune giurisdizioni speciali, le cui funzioni sono stabilite in leggi speciali. Le giurisdizioni speciali sono state istituite per giudicare talune tipologie di questioni ritenute inappropriate per le giurisdizioni amministrative generali, in quanto richiedono speciali competenze economiche e di altro tipo. La composizione delle giurisdizioni speciali riflette solitamente le competenze relative a quel dato settore. Le giurisdizioni speciali sono:

  • Il tribunale del lavoro
  • Il tribunale commerciale
  • Il tribunale delle assicurazioni e
  • L’alta corte per la messa in stato d’accusa.

Il tribunale del lavoro

Il Tribunale del lavoro (Työtuomioistuin) giudica e risolve le controversie così come elencate nell’interpretazione della legge sui contratti di lavoro, della legge sui contratti di lavoro del pubblico impiego, della legge sui contratti di lavoro del settore pubblico municipale e della normativa che disciplina i contratti del pubblico impiego dei rapporti di lavoro della Chiesa evangelica luterana. Questo tribunale è inoltre competente per le controversie del settore del pubblico impiego e per quelle derivanti dai contratti collettivi.

Il tribunale commerciale

Il tribunale commerciale (Markkinaoikeus) giudica le controversie rientranti nelle materie regolate dalla legge sulla tutela dei consumatori, dalla legge sul difensore civico dei consumatori e dalla legge sui mercati finanziari. Esso definisce anche termini contrattuali e di vendita disciplinati della normativa sui contratti tra istituzioni di credito imprenditori, nonché violazioni della legge sulle pratiche commerciali restrittive.

Il tribunale delle assicurazioni

Il tribunale delle assicurazioni (Vakuutusoikeus) è una giurisdizione speciale di diritto amministrativo che è competente per le questioni di previdenza sociale. Esso giudica, tra l’altro, le controversie derivanti da vari tipi di infermità e dall’assicurazione sugli infortuni, nonché gli appelli contro decisioni della commissione per i ricorsi in materia pensionistica, della commissione per i ricorsi sulle assicurazioni contro gli infortuni, del tribunale per i ricorsi delle istituzioni dell’assicurazione sociale e della commissione per i ricorsi sulla disoccupazione.

L’alta corte per la messa in stato d’accusa

Il link si apre in una nuova finestraL’alta corte per la messa in stato d’accusa (Valtakunnanoikeus) è una giurisdizione speciale che giudica cause riguardanti accuse di condotta illecita nell’esercizio delle funzioni di ministro, di giudice della Corte suprema e nei confronti di alcuni dipendenti pubblici. L’alta corte si riunisce solo quando è necessario.

Ulteriori informazioni

Il link si apre in una nuova finestraIl sito web degli organi giudiziari finlandesi contiene informazioni sul sistema giudiziario finlandese; è un portale unico per coloro che cercano informazioni su tribunali, procuratori, ufficiali giudiziari ed enti per il patrocinio a spese dello Stato.

Esso contiene per esempio la giurisprudenza più recente delle corti d’appello e dei tribunali amministrativi oltre ai link ai siti web di tutti gli organi giudiziari.


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Ultimo aggiornamento: 08/02/2018

Giurisdizioni speciali - Svezia

La versione originale in lingua svedese di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

Questa sezione contiene informazioni sull’organizzazione delle giurisdizioni speciali in Svezia.


Giurisdizioni speciali

Sono state istituite alcune giurisdizioni speciali competenti per controversie e materie specifiche:

  • L’Il link si apre in una nuova finestraArbetsdomstolen (tribunale del lavoro) giudica le controversie relative ai rapporti di lavoro subordinato. L’arbetsdomstolen è di norma giudice di primo e unico grado in materia di lavoro. Alcune controversie, tuttavia, sono giudicate in primo grado da un tribunale ordinario (tingsrätt), la cui decisione può essere impugnata dinanzi all’arbetsdomstolen quale giudice di secondo e ultimo grado.
  • Il Il link si apre in una nuova finestraMarknadsdomstolen (tribunale del commercio) giudica, tra l’altro, le controversie riguardanti materie disciplinate dalla legge sulla concorrenza e dalla legge sulle pratiche commerciali (marknadsföringslag).
  • Il Il link si apre in una nuova finestraPatentbesvärsrätten (tribunale dei ricorsi sui brevetti) tratta i ricorsi avverso le decisioni dell'Ufficio di registrazione e deposito brevetti svedese in materia di brevetti, marchi, disegni e modelli, ecc. Le sentenze del tribunale possono essere impugnate dinanzi alla Il link si apre in una nuova finestraCorte amministrativa suprema.

I Mark- och miljödomstolar (tribunali del territorio e dell'ambiente) trattano casi riguardanti attività nel settore delle acque e attività pericolose per l'ambiente, questioni concernenti la protezione della salute, il rispetto della natura, la raccolta dei rifiuti, le aree inquinate e i rifiuti pericolosi, danni o richieste di risarcimento connessi all'ambiente, le attività di costruzione, demolizione o urbanismo ai sensi della legge sulla pianificazione e l'edilizia, canoni enfiteutici, ricorsi in materia di pianificazione, lottizzazioni, diritti di passaggio ed espropriazioni. Esistono cinque tribunali di questo tipo, che sono giurisdizioni speciali presso i tribunali di Nacka, Vänersborg, Växjö, Umeå e Östersund. I ricorsi contro le sentenze e le decisioni di questi tribunali possono essere presentati dinanzi alla Corte d'appello per il territorio e l'ambiente, che fa parte della Corte d'appello Svea. Per le azioni intentate presso un tribunale del territorio e dell'ambiente e che sono state oggetto di appello presso la Corte d'appello per il territorio e l'ambiente, può essere presentatao un appello presso la Corte suprema.

Gli Sjörättsdomstolar (tribunali di diritto della navigazione marittima) trattano le cause che riguardano il codice di/la legge sul diritto marittimo (1994:1009). Esistono sette tribunali di questo tipo, che fanno parte dei tribunali con sede a Luleå, Sundsvall, Stoccolma, Kalmar, Malmö, Göteborg e Karlstad.

I Migrationsdomstolarna (tribunali competenti in materia di immigrazione) riesaminano i provvedimenti adottati dal Migrationsverket (Ufficio immigrazione svedese) riguardanti i cittadini stranieri e la cittadinanza. Si tratta di giurisdizioni speciali che fanno parte dei tribunali amministrativi di Malmö, Göteborg e Stoccolma. I ricorsi contro le sentenze e le decisioni dei tribunali competenti in materia di immigrazione possono essere presentati dinanzi alla Corte d'appello competente in materia di immigrazione, che fa parte del tribunale amministrativo di Stoccolma.

La competenza per determinate controversie relative a locazioni e affitti spetta a tribunali regionali che si occupano specificamente di queste materie. Esistono infine organi paragiudiziari dotati di poteri simili a quelli dei giudici.

Altre giurisdizioni speciali

In Svezia non esiste una Corte costituzionale o un organo giurisdizionale simile.


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Ultimo aggiornamento: 19/06/2012

Giurisdizioni speciali - Inghilterra e Galles

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La presente sezione fornisce informazioni su alcune giurisdizioni speciali in Inghilterra e Galles, compresi i tribunals.


Giurisdizione amministrativa

Con le recenti riforme adottate nel Regno Unito è stato creato un nuovo sistema unificato dei tribunali (tribunals). Le informazioni relative ai tribunals sono disponibili sul sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraHer Majesty's Courts and Tribunals service .

Il first-tier tribunal è un tribunale generico, la cui funzione principale consiste nel giudicare gli appelli avverso le decisioni del governo nei settori di cui gli è stata attribuita competenza. In taluni casi, la sua competenza è estesa a tutto il Regno Unito. Il first-tier tribunal è attualmente diviso in sei sezioni:

  • sezione Prestazioni sociali (The Social Entitlement Chamber);
  • sezione Sanità, istruzione e previdenza sociale (Health, Education and Social Care Chamber);
  • sezione Pensioni di guerra e indennità per le forze armate (War Pensions and Armed Forces Compensation Chamber);
  • sezione Imposte. (Tax Chamber);
  • sezione generale prescrittiva (General Regulatory Chamber);
  • sezione Immigrazione e asilo (Immigration and Asylum Chamber);

Successivamente verrà istituita anche una settima sezione, la sezione della Proprietà terriera e dell'abitazione (Land Property and Housing Chamber).

Upper tribunal (tribunale specializzato superiore)

L'upper tribunal è stato istituito per occuparsi delle impugnazioni avverso le decisioni del first-tier tribunal. La sua competenza territoriale si estende a tutto il Regno Unito. Anch'esso è diviso in sezioni e ha competenza riguardo al controllo giurisdizionale di procedimenti che gli sono stati trasferiti dalla High Court. Attualmente esistono le seguenti quattro sezioni:

  • sezione Appelli amministrativi (Administrative Appeals Chamber)
  • sezione Terreni (Lands Chamber)
  • sezione Imposte e cancelleria (Tax and Chancery Chamber)
  • sezione Immigrazione e Asilo (Immigration and Asylum Chamber)

Giudici del lavoro e giudici di appello in materia di lavoro (Employment and Employment Appeal tribunals)

I giudici del lavoro e i giudici di appello in materia di lavoro sono separati dal First-tier e dall'Upper Tribunal, sebbene sussista una stretta relazione tra di essi.

In generale, la procedura dinanzi ai tribunals tende a essere meno formale rispetto a quella prevista per gli altri organi giudiziari. Tra i membri dei tribunals possono esservi anche specialisti o esperti privi di una formazione giuridica (come medici e giudici onorari), ma il presidente è quasi sempre un giurista.

In Inghilterra e Galles, le funzioni della Administrative Court racchiudono la giurisdizione di diritto amministrativo su Inghilterra e Galles, nonché il controllo su corti di grado inferiore e tribunals.

Giurisdizioni speciali

In Inghilterra e Galles esiste una serie di giurisdizioni speciali:

  • le Coroners' Courts, dove un coroner (pubblico ufficiale con funzioni giudiziarie) indaga, talvolta coadiuvato da una giuria, sui casi di morte violenta, innaturale e sospetta o di morte improvvisa per cause ignote;
  • la Court of Protection (una sorta di giudice tutelare) che si pronuncia su questioni riguardanti proprietà, affari, salute e benessere di soggetti adulti (e di minori, in pochi casi) incapaci. Questo giudice può altresì rilasciare dichiarazioni esprimendosi sulla questione se qualcuno abbia o meno la capacità di prendere una particolare decisione. Si tratta di una giurisdizione superiore che redige verbali in grado di creare precedenti giurisprudenziali;
  • le corti marziali (Courts Martial), in cui vengono intentate cause soggette alla legge militare contro i membri delle forze armate;
  • i tribunali ecclesiastici (Ecclesiastical Courts), che decidono questioni connesse alla Chiesa d'Inghilterra e al diritto ecclesiastico.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraHer Majesty's Courts and Tribunals Service


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Ultimo aggiornamento: 12/06/2017

Giurisdizioni speciali - Irlanda del Nord

Questa sezione contiene una panoramica sui giudici (tribunals) che sono gestiti dal punto di vista amministrativo dagli organi giurisdizionali dell'Irlanda del Nord e dal servizio giudiziario-amministrativo.


Il Dipartimento della giustizia è responsabile per l'amministrazione di vari organi giurisdizionali dell'Irlanda del Nord. In pratica, tale funzione viene garantita dal Northern Ireland Courts and Tribunals Service (servizio giudiziario dell'Irlanda del Nord - NICTS), un'agenzia esecutiva del ministero.

Il dipartimento è responsabile per legge dei seguenti giudici speciali:

  • Care Tribunal (giudice d'appello delle decisioni relative in particolare all'ospedalizzazione o per persone non indipendenti o per l'infanzia)
  • Charity Tribunal (giudice d'appello delle decisioni sugli enti di beneficenza)
  • Criminal Injuries Compensation Appeals Panel for Northern Ireland (commissione d'appello per l'Irlanda del Nord in materia di risarcimento delle vittime di reati);
  • Lands Tribunal (giudice degli affitti rurali)
  • Mental Health Review Tribunal (organo giudiziario incaricato di riesaminare i casi di pazienti internati per turbe mentali o che sono sotto tutela);
  • Northern Ireland Health and Safety Tribunal (giudice d'appello delle decisioni in materia di salute e di sicurezza pubblica);
  • Northern Ireland Traffic Penalty Tribunal (giudice d'appello competente in materia di controversie per il riesame dei reclami respinti in materia di contravvenzioni per infrazioni al codice della strada)
  • Northern Ireland Valuation Tribunal (giudice d'appello dell'Irlanda del Nord competente in materia di controversie sulla valutazione e sull'imposizione su beni immobili);
  • Social Security Commissioners and Child Support Commissioners (giudice d'appello in materia di decisioni relative a prestazioni sociali e ad alimenti)
  • Special Educational Needs and Disability Tribunal (giudice d'appello delle decisioni che riguardano i figli con esigenze particolari in materia di educazione o disabili)
  • Tribunal under Schedule 11 to the Health and Personal Social Services (Northern Ireland) Order 1972 (ex ordinanza del 1972 relativa a servizi sanitari e sociali - Irlanda del Nord).

Nell'aprile del 2010, il NICTS ha inoltre assunto la gestione amministrativa dell' Appeals Service (servizio dei ricorsi) e del Rent Assessment Panel (Comitato di valutazione dei canoni di locazione fissati nell'ambito di un tetto ai canoni di locazione): si tratta di due enti gestiti a livello del servizio del ministero delle comunità. Si è previsto che tali due enti siano collegati al ministero nell'ambito del programma di riforma dei giudici speciali.

In base a una convenzione sul livello di servizio il NICTS fornisce altresì un sostegno amministrativo a giudici speciali che sono competenti in Irlanda del Nord, ma che hanno competenza anche in tutto il territorio del Regno Unito: tra tali giudici figurano la Tax Chamber (competente in materia fiscale), l'Immigration and Asylum Chamber (competente in materia d'immigrazione e diritto d'asilo), l'Information Rights jurisdiction (competente in materia di diritti d'informazione) all'interno della General Regulatory Chamber (competente per i ricorsi presentati contro le decisioni della relativa autorità di regolamentazione) del First-tier tribunal e dell'Administrative Appeals Chamber of the Upper Tribunal (giudice d'appello in materia amministrativa.

Potrete trovare ulteriori informazioni sulle attività dei giudici speciali gestiti dal NICTS, compresi i rispettivi recapiti, sul sito web del Il link si apre in una nuova finestraNorthern Ireland Courts and Tribunals service.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraNorthern Ireland Courts and Tribunals Service


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Ultimo aggiornamento: 10/07/2018

Giurisdizioni speciali - Scozia

La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: inglese.

La presente sezione descrive alcune giurisdizioni speciali scozzesi.


Giurisdizione amministrativa

Con le riforme adottate dal 2007 si è attuato un nuovo Sistema unificato dei Tribunals nel Regno Unito. Tale nuovo sistema è ancora in fase di trasformazione. Le informazioni relative ai tribunals sono disponibili sul sito Internet degli Il link si apre in una nuova finestraUffici dei tribunali. (Tribunals Service). La Scozia inoltre ha una serie di tribunals che trattano casi riguardanti materie la cui competenza è stata devoluta. Attualmente si sta elaborando un programma di riforma per unificare la loro leadership giudiziaria e semplificare la loro struttura.

First-tier tribunal del Regno Unito

Il first-tier tribunal del Regno Unito è un tribunal ordinario, la cui funzione principale consiste nel giudicare i ricorsi avverso le decisioni del governo nei settori per cui gli è stata attribuita competenza. In taluni casi, la sua competenza è estesa a tutto il Regno Unito, compresa la Scozia. Il first-tier tribunal si divide in quattro sezioni, cui andranno ad aggiungersi ulteriori sezioni in base alle nuove competenze che via via verranno create. Le quattro sezioni attualmente operative sono:

  • The Social Entitlement Chamber (sezione Prestazioni sociali)
  • The Health, Education and Social Care Chamber (sezione Sanità, istruzione e previdenza sociale
  • The War Pensions and Armed Forces Compensation Chamber (sezione Pensioni di Guerra e indennità per le forze armate)
  • The tax chamber (sezione imposte).

Upper tribunal del Regno Unito

L'upper tribunal del Regno Unito è stato istituito per occuparsi delle impugnazioni avverso le decisioni del first-tier tribunal del Regno Unito e l'esecuzione delle stesse. La sua competenza territoriale si estende a tutto il Regno Unito. Anch'esso è diviso in sezioni e ha competenza anche per il controllo giurisdizionale di decisioni che non possono essere impugnate.

Scottish Tribunals

In Scozia ci sono all'incirca 20 tribunals istituiti per legge che trattano impugnazioni avverso svariate decisioni prese dal governo e dagli enti pubblici in base ai poteri devoluti al Parlamento e al Governo scozzese. Ogni circoscrizione è diretta da un diverso presidente o da un direttore e ognuna ha poteri di esecuzione distinti. Le competenze vanno dalle impugnazioni contro le ammende per sosta vietata fino al trattamento coercitivo e che prevede la contenzione rispetto a pazienti affetti da gravi malattie mentali.

Le impugnazioni avverso le decisioni degli Scottish tribunals sono trattate da organi giurisdizionali civili in Scozia e possono essere prese in esame dagli Sheriffs Principle e dalla Court of Session.

Riforma degli Scottish Tribunals

Il governo scozzese ha avviato una riforma del Sistema degli Scottish tribunals. La legislazione adottata nella primavera 2013 dà al giudice decano scozzese (il Lord President) la, leadership di un unico tribunale scozzese che consisterà in un first and upper tier, simili al modello del Regno Unito sopra descritto. L'upper tier si occuperà della maggior parte dei ricorsi proposti contro le decisioni emesse dal giudice di grado inferiore (first tier) poiché è stata revocata la competenza degli altri organi giurisdizionali.

Prassi dei Tribunals

In generale la procedura dinanzi ai tribunals del Regno Unito e della Scozia tende a essere meno formale rispetto a quella prevista per gli altri organi giudiziari. Tra i membri dei tribunals possono esservi anche specialisti o esperti privi di una formazione giuridica (come medici e giudici onorari), ma il presidente è quasi sempre un giurista.

La Court of Session tratta le questioni di diritto amministrativo (controllo giurisdizionale) in Scozia. Il Il link si apre in una nuova finestraLands Tribunal for Scotland si occupa invece di questioni di rispetto o modifica dei vincoli del territorio e di richieste di indennizzo per espropri.

Giurisdizioni speciali

In Scozia, qualora in una causa civile o penale vengano sollevate questioni di costituzionalità derivanti dalla devoluzione delle competenze del Regno Unito (riguardanti, per esempio, I diritti dell'uomo), il procedimento può essere rimesso alla Supreme Court del Regno Unito.

Tra gli altri figurano:

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraUfficio del Tribunali, Il link si apre in una nuova finestraTribunale fondiario della Scozia, Corte del Lord Lyon, Il link si apre in una nuova finestraCorte fondiaria della Scozia, Tribunals della Scozia


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Ultimo aggiornamento: 06/02/2018