Assumere prove mediante videoconferenza

La rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale (RGE-civile) ha redatto una serie di schede informative che forniscono informazioni pratiche sulle norme, procedure e infrastrutture tecniche per le videoconferenze tra i tribunali di diversi paesi dell'UE.


Il regolamento (CE) del Consiglio Il link si apre in una nuova finestran. 1206/2001, che regola la cooperazione tra autorità giudiziarie dei vari Stati membri sull'acquisizione delle prove nei procedimenti in materia civile e commerciale, prevede un ambito giuridico generale per l'acquisizione delle prove in un altro paese diverso da quello dell'autorità giudiziaria competente. Tuttavia, ogni Stato membro dell'UE ha la sue norme procedurali in questo settore; pertanto, i dettagli del processo cambiano in base alla legge del paese che riceve una richiesta di cooperazione.

Per agevolare le autorità giudiziarie nei vari paesi dell'UE a collaborare e a utilizzare pienamente la videoconferenza per acquisire le prove in un altro paese dell'UE la rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale (RGE civile) ha elaborato una serie di schede che forniscono informazioni pratiche sulle norme, sulle procedure e sulle attrezzature tecniche nei vari paesi dell'UE.

Per maggiori informazioni cliccare sulla bandiera del paese desiderato.


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Ultimo aggiornamento: 18/01/2019

Assumere prove mediante videoconferenza - Belgio

INDICE


1 È possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente? In caso affermativo, quali sono le procedure o leggi nazionali applicabili?

Sì, le prove possono essere assunte in entrambi i modi. Sono state sviluppate delle procedure ad hoc; la legislazione belga non contiene disposizioni in materia di videoconferenza, ma non la vieta.

2 Vi sono restrizioni relative alla categoria di persone che possono essere sentite in videoconferenza? Ad esempio, possono essere interrogati solo testimoni o anche altre persone, quali esperti o parti in causa?

Le prove possono essere acquisite tanto da testimoni quanto da periti. Nella pratica, le prove vengono già acquisite dalle parti ai sensi dell’articolo 17.

3 Quali sono le eventuali restrizioni sul tipo di prove che possono essere acquisite tramite videoconferenza?

A tale proposito si deve applicare la legislazione nazionale dell’autorità giudiziaria richiedente. L’assunzione delle prove richieste non deve violare i principi fondamentali della legge nazionale belga (articolo 17, paragrafo 5, lettera c)).

4 Esistono restrizioni circa il luogo in cui la persona dev’essere sentita in videoconferenza? Deve trattarsi di un tribunale?

L’audizione tramite videoconferenza non deve avvenire necessariamente presso un tribunale.

5 È consentito registrare le audizioni mediante videoconferenza? In caso affermativo, è disponibile l’apposita apparecchiatura?

L’autorità giudiziaria richiedente stabilisce, in conformità con le proprie norme, se l’audizione debba essere registrata e prende gli accordi necessari.

6 In quale lingua devono essere svolte le audizioni a) in caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 e b) in caso di assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

a) soltanto in olandese, francese o tedesco (legge belga).

b) nessun obbligo di lingua.

7 A chi spetta la responsabilità di procurare gli interpreti, in caso di necessità, in entrambi i tipi di audizione? In quale luogo devono operare gli interpreti?

L’autorità giudiziaria richiedente organizza la presenza di un interprete e sostiene i costi dell’interpretazione. Solitamente, l’interprete offre i propri servizi presso l’autorità giudiziaria richiedente, quando ha luogo una videoconferenza. Tuttavia, non vi è alcun motivo per cui l’interprete non possa essere fisicamente presente insieme al testimone.

8 Quali procedure si applicano alle intese relative alle audizioni e per quanto riguarda l’obbligo di notificare alle persone da sentire la data e il luogo del procedimento? Al momento di fissare la data dell’audizione, quanto tempo occorre prevedere affinché la persona da sentire possa essere informata con sufficiente anticipo?

Ciò è stabilito in conformità con la legislazione nazionale dell’autorità giudiziaria richiedente.

9 Quali sono i costi collegati all’uso della videoconferenza e quali le modalità di pagamento?

I costi sono a carico dell’autorità giudiziaria richiedente.

Il collegamento telefonico viene avviato dall’autorità giudiziaria richiedente. Eventuali spese di trasferta devono essere corrisposte dall’autorità giudiziaria richiedente. L’organo centrale lo specifica all’autorità giudiziaria richiedente nel momento in cui conferma la ricezione della richiesta.

10 Quali sono gli eventuali requisiti applicabili per garantire che la persona sentita direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente sia a conoscenza del fatto che l’assunzione delle prove viene eseguita su base volontaria?

Il tribunale straniero informa il testimone della lettera di invito che specifica il carattere volontario della sua collaborazione.

L’organo centrale chiede all’autorità giudiziaria richiedente di inviargli la lettera di convocazione prima di inviare il Modulo J. Tale lettera deve indicare chiaramente che la persona è stata informata del fatto che la partecipazione all’audizione ha natura volontaria.

11 Quali procedure si applicano per verificare l’identità della persona da sentire?

Per mezzo di documenti di identità.

12 Quali requisiti si applicano alla prestazione di giuramenti e quali informazioni deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente quando è richiesto un giuramento durante l’assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Ciò è stabilito in conformità con la legge dell’autorità giudiziaria richiedente.

13 Quali sono le disposizioni in vigore per garantire che nel luogo in cui si svolge la videoconferenza vi sia una persona da contattare a cui l’autorità giudiziaria richiedente possa rivolgersi il giorno dell’audizione per mettere in funzione le apparecchiature di videoconferenza e per risolvere eventuali problemi tecnici?

Un membro del personale temporaneo dell’organo centrale assume il ruolo di coordinatore al fine di concordare questioni pratiche, quali la data e l’ora di un un’audizione di prova e dell’audizione vera e propria.

Un amministratore/cancelliere ha la competenza per accendere e spegnere il sistema.

14 Quali eventuali informazioni aggiuntive deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente?

Le richieste di informazioni supplementari sono presentate all’autorità giudiziaria richiedente dall’organo centrale prima dell’audizione.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 24/02/2017

Assumere prove mediante videoconferenza - Repubblica ceca

La versione originale in lingua ceco di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: inglese.

INDICE


1 È possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente? In caso affermativo, quali sono le procedure o leggi nazionali applicabili?

La procedura è disciplinata sia dalla legge 99/1963 (codice di procedura civile, e successive modifiche), nonché, soprattutto, dall’istruzione del ministero della Giustizia n. 505/2001 che emette norme interne e d’ufficio per i tribunali distrettuali e regionali e le corti supreme.

Ai sensi dell’articolo 10 bis dell’istruzione del ministero della Giustizia n. 505/2001, il presidente di una giuria (un giudice unico) può utilizzare attrezzature tecniche per la trasmissione video e audio ("un videotelefono") al fine di ascoltare un testimone o un perito, qualora ciò sia opportuno dal punto di vista della protezione dei diritti oppure assicuri la sicurezza delle persone o sia necessario per ragioni di sicurezza o per altri motivi validi, nonché qualora ciò sia tecnicamente possibile.

2 Vi sono restrizioni relative alla categoria di persone che possono essere sentite in videoconferenza? Ad esempio, possono essere interrogati solo testimoni o anche altre persone, quali esperti o parti in causa?

Ai sensi dell’articolo 11 bis dell’istruzione del ministero della Giustizia n. 505/2001, periti e testimoni possono essere ascoltati tramite videotelefono.

3 Quali sono le eventuali restrizioni sul tipo di prove che possono essere acquisite tramite videoconferenza?

Un videotelefono può essere utilizzato esclusivamente per ascoltare testimoni e periti.

4 Esistono restrizioni circa il luogo in cui la persona dev’essere sentita in videoconferenza? Deve trattarsi di un tribunale?

Qualora il presidente di una giuria (un giudice unico) accetti di ascoltare un testimone o un perito tramite videotelefono, il luogo nel quale si trova il testimone o il perito per partecipare all’audizione sarà indicato nell’atto di citazione. In altre parole, si possono utilizzare anche altri spazi adatti a un’audizione (ad esempio, il luogo nel quale sono presenti periti o testimoni, come ad esempio un ospedale o un laboratorio).

5 È consentito registrare le audizioni mediante videoconferenza? In caso affermativo, è disponibile l’apposita apparecchiatura?

Viene registrata l’essenza della testimonianza di un testimone. Parti di una testimonianza potrebbero dover essere registrate integralmente. Modalità alternative consistono nella registrazione dell’intera testimonianza da parte di un registratore ufficiale oppure nell’ottenere una registrazione audio oppure una registrazione video e audio, qualora le disposizioni di legge lo consentano oppure qualora il presidente di una giuria (un giudice unico) decida che si possono utilizzare tali modalità.

6 In quale lingua devono essere svolte le audizioni a) in caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 e b) in caso di assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Se un testimone non conosce la lingua in cui si svolge l’audizione, ha diritto a un interprete ai sensi dell’articolo 37, paragrafo 4, della legge costituzionale n. 2/1993 (la Carta dei diritti fondamentali e delle libertà). Ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 2, del codice di procedura civile, un tribunale nominerà un interprete per una parte la cui lingua madre sia una lingua diversa dal ceco, non appena tale esigenza si manifesti nell’ambito del procedimento.

7 A chi spetta la responsabilità di procurare gli interpreti, in caso di necessità, in entrambi i tipi di audizione? In quale luogo devono operare gli interpreti?

Ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 1 e 2, del codice di procedura civile, il tribunale è tenuto a fornire alle parti le stesse opportunità di esercitare i propri diritti e a nominare un interprete per qualsiasi parte la cui lingua madre sia una lingua diversa dal ceco il più presto possibile, non appena tale necessità si manifesti nell’ambito del procedimento.

8 Quali procedure si applicano alle intese relative alle audizioni e per quanto riguarda l’obbligo di notificare alle persone da sentire la data e il luogo del procedimento? Al momento di fissare la data dell’audizione, quanto tempo occorre prevedere affinché la persona da sentire possa essere informata con sufficiente anticipo?

Al momento della notifica di una citazione a una persona, il giudice procede a norma dell’articolo 51 del codice di procedura civile. A meno che la legge o un regolamento speciale non stabilisca altri requisiti per un atto di citazione, la citazione deve contenere le seguenti informazioni: la causa in relazione alla quale la persona è citata a comparire, l’argomento, il luogo e l’ora di inizio della azione legale, la ragione della citazione, lo status della persona citata nel procedimento, gli obblighi di una persona convocata da rispettare durante l’azione legale e, se del caso, la durata prevista di tale azione. Un atto di citazione può essere notificato in formato cartaceo o elettronico e, in caso di urgenza, via telefono o fax. Qualora l’audizione di un testimone o un perito si debba svolgere tramite videotelefono e la persona da ascoltare debba comparire per l’audizione nel distretto di un altro tribunale, l’autorità giudiziaria del distretto presso il quale la persona deve comparire per l’audizione notifica la citazione e l’autorità giudiziaria richiedente chiede all’altra autorità di collaborare nell’esecuzione di tale atto (lettera di richiesta). Ai sensi dell’articolo 115, paragrafo 2, del codice di procedura civile, la convocazione deve essere notificata alle parti in modo tale che queste dispongano di sufficiente tempo per la preparazione (di solito almeno 10 giorni prima della data in cui si svolgerà l’audizione), a meno che non si tenga un’audizione preliminare.

9 Quali sono i costi collegati all’uso della videoconferenza e quali le modalità di pagamento?

L’uso della videoconferenza comporta dei costi di trasmissione. La trasmissione di informazioni è a carico dell’autorità giudiziaria richiedente che avvia la videoconferenza.

10 Quali sono gli eventuali requisiti applicabili per garantire che la persona sentita direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente sia a conoscenza del fatto che l’assunzione delle prove viene eseguita su base volontaria?

Ai sensi della Sezione 126, paragrafo 1, del codice di procedura civile, qualsiasi persona fisica che non sia una parte di un procedimento è tenuta a comparire in tribunale, qualora citata e a fornire testimonianza in qualità di testimone. Le persone convocate possono rifiutare di fornire testimonianza soltanto se facendolo esporrebbero al rischio di procedimenti penali sé stesse o persone ad esse vicine. Prima dell’inizio di un’audizione, i testimoni vengono sempre informati del significato della loro testimonianza, dei loro diritti e obblighi e delle conseguenze penali della falsa testimonianza.

11 Quali procedure si applicano per verificare l’identità della persona da sentire?

All’inizio dell’audizione, il giudice è tenuto ad accertare l’identità di un testimone ai sensi dell’articolo 126, paragrafo 2, del codice di procedura civile. Tale obbligo viene solitamente assolto chiedendo al testimone di presentare la sua carta d’identità o il suo passaporto.

12 Quali requisiti si applicano alla prestazione di giuramenti e quali informazioni deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente quando è richiesto un giuramento durante l’assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Ai sensi dell’articolo 104, paragrafo 1, della legge n. 91/2012 sul diritto internazionale privato, testimoni, periti e parti possono, qualora richiesto da un’autorità di un altro paese, essere ascoltati sotto giuramento. Per i testimoni e le parti di un procedimento, il giuramento è il seguente: "Giuro sul mio onore che risponderò a ogni domanda posta dal giudice in modo esaustivo e veritiero e che non tratterrò nessuna informazione". Per un perito, il giuramento è: "Giuro sul mio onore che il parere che darò corrisponderà alle mie migliori conoscenze". Nel caso in cui vi sia un giuramento ulteriore, il testo del giuramento sarà modificato di conseguenza.

13 Quali sono le disposizioni in vigore per garantire che nel luogo in cui si svolge la videoconferenza vi sia una persona da contattare a cui l’autorità giudiziaria richiedente possa rivolgersi il giorno dell’audizione per mettere in funzione le apparecchiature di videoconferenza e per risolvere eventuali problemi tecnici?

Disposizioni specifiche vengono concordate quando la videoconferenza è in fase di preparazione e si basano sulle esigenze dell’autorità giudiziaria richiedente e di quella richiesta.

14 Quali eventuali informazioni aggiuntive deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente?

Disposizioni specifiche vengono concordate quando la videoconferenza è in fase di preparazione e si basano sulle esigenze dell’autorità giudiziaria richiedente e di quella richiesta.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 27/02/2017

Assumere prove mediante videoconferenza - Germania

La versione originale in lingua tedesco di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

INDICE


1 È possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente? In caso affermativo, quali sono le procedure o leggi nazionali applicabili?

Nei procedimenti civili tedeschi l’assunzione delle prove tramite videoconferenza è consentita in conformità con la prima frase dell’articolo 128 bis, paragrafo 2, dello Zivilprozessordnung (ZPO) (codice di procedura civile) laddove le parti lo concordino. L’audizione deve essere trasmessa simultaneamente sotto forma di video e audio dall’aula del tribunale al luogo in cui si trova un testimone o un perito durante l’audizione e viceversa. Laddove le parti, i rappresentanti legali o i consulenti siano stati autorizzati a trovarsi in un altro luogo, l’audizione deve essere trasmessa simultaneamente sotto forma di video e audio contemporaneamente anche a tale luogo. Nel caso di audizioni video da parte di un tribunale tedesco sulla base di una richiesta ricevuta a norma del regolamento (CE) n. 1206/2001 (assistenza giudiziaria “attiva”), può doversi applicare l’articolo 128 bis dello ZPO con alcune modifiche, dato che l’autorità giudiziaria che effettua l’assunzione delle prove non è la stessa che deve decidere in merito al procedimento, che è interessata all’impressione diretta fornita. Qualora l’autorità giudiziaria richiedente richieda di assumere le prove direttamente ai sensi dell’articolo 17 del regolamento (assistenza giudiziaria “passiva”), in linea di principio si devono accettare tutte le richieste per l’assunzione diretta delle prove utilizzando la tecnologia delle comunicazioni; inoltre è anche possibile realizzare l’assunzione delle prove al di là di quanto previsto dall’articolo 128 bis dello ZPO. Le richieste possono essere respinte soltanto per i motivi di cui all’articolo 17, paragrafo 5. Tuttavia, in conformità con la legge tedesca, l’organo centrale può stabilire delle condizioni per l’assunzione diretta delle prove.

2 Vi sono restrizioni relative alla categoria di persone che possono essere sentite in videoconferenza? Ad esempio, possono essere interrogati solo testimoni o anche altre persone, quali esperti o parti in causa?

I testimoni, i periti e le parti possono essere ascoltati in videoconferenza (prima frase dell’articolo 128 bis, paragrafo 2, dello ZPO).

3 Quali sono le eventuali restrizioni sul tipo di prove che possono essere acquisite tramite videoconferenza?

Ai sensi del diritto processuale civile tedesco, le prove possono essere assunte ascoltando testimoni, periti e parti utilizzando tecnologie di videoconferenza (articolo 128 bis, paragrafo 2, dello ZPO). L’assunzione di ulteriori prove (documenti e ispezione visiva) tramite videoconferenza non è espressamente consentita.

4 Esistono restrizioni circa il luogo in cui la persona dev’essere sentita in videoconferenza? Deve trattarsi di un tribunale?

La legge non specifica in quale luogo si debba trovare la persona da interrogare. Tuttavia, ai sensi del diritto processuale civile tedesco il luogo dal quale viene effettuata la trasmissione all’aula del tribunale deve essere sito in Germania.

5 È consentito registrare le audizioni mediante videoconferenza? In caso affermativo, è disponibile l’apposita apparecchiatura?

La prima frase dell’articolo 128 bis, paragrafo 3, dello ZPO, non prevede la registrazione delle audizioni in videoconferenza. Tuttavia, è possibile effettuare una registrazione dell’assunzione delle prove nel corso dell’assistenza giudiziaria con l’assunzione diretta delle prove ai sensi dell’articolo 17 del regolamento.

6 In quale lingua devono essere svolte le audizioni a) in caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 e b) in caso di assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

a) Per le richieste ai sensi degli articoli da 10 a 12, l’audizione deve essere tenuta in tedesco. Qualora il procedimento coinvolga persone che non hanno padronanza della lingua tedesca, si deve ricorrere a un interprete. È possibile non ricorrere a un interprete qualora tutte le persone coinvolte dispongano della padronanza della lingua straniera in questione.

b) In caso di assistenza giudiziaria con assunzione diretta delle prove, l’autorità giudiziaria richiedente determina la lingua dell’audizione. Tuttavia, l’autorizzazione ai sensi dell’articolo 17, paragrafo 4, può essere utilizzata dall’organo centrale per stabilire le condizioni per l’assunzione diretta delle prove, come ad esempio la lingua nella quale si deve tenere l’audizione o l’interrogatorio.

7 A chi spetta la responsabilità di procurare gli interpreti, in caso di necessità, in entrambi i tipi di audizione? In quale luogo devono operare gli interpreti?

In caso di assistenza giudiziaria “attiva”, il giudice tedesco che fornisce assistenza è competente per la conduzione del procedimento e l’assunzione delle prove. Si deve utilizzare un interprete per l’assunzione delle prove da parte delle autorità giudiziarie tedesche anche quando una sola delle persone coinvolte non ha padronanza della lingua tedesca. L’eventualità che la persona disponga della necessaria conoscenza del tedesco deve essere verificata dal giudice indipendentemente dal fatto che le parti ne facciano richiesta. Il giudice è libero di scegliere l’interprete. In caso di assunzione delle prove “passiva” ai sensi dell’articolo 17, se siano necessari degli interpreti e quali interpreti debbano essere selezionati lo decide l’autorità giudiziaria richiedente. Ai sensi dell’articolo 17, paragrafo 4, l’organo centrale può concedere l’autorizzazione a determinate condizioni: può ad esempio richiedere il ricorso a degli interpreti. Nell’ambito di tali condizioni, l’organo centrale può anche ordinare che le prove vengano assunte in lingua tedesca.

8 Quali procedure si applicano alle intese relative alle audizioni e per quanto riguarda l’obbligo di notificare alle persone da sentire la data e il luogo del procedimento? Al momento di fissare la data dell’audizione, quanto tempo occorre prevedere affinché la persona da sentire possa essere informata con sufficiente anticipo?

In caso di assistenza giudiziaria attiva, testimoni e periti vengono convocati informalmente dalla cancelleria dell’autorità giudiziaria richiesta a meno che questa non decida che la citazione debba avvenire in via formale. Laddove il giudice ordini che l’audizione debba essere condotta tramite videoconferenza, le persone la cui testimonianza deve essere trasmessa devono essere citate a comparire presso la sede dalla quale avrà luogo la trasmissione. La citazione deve specificare le parti, l’oggetto dell’audizione, la data della stessa e le conseguenze della mancata comparizione. La citazione deve includere dettagli precisi in merito al luogo e all’ora dell’audizione. Non è stabilito nessun periodo specifico di preavviso.

Laddove la prova debba essere assunta direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente ai sensi dell’articolo 17 del regolamento, la persona da ascoltare deve essere informata in merito all’ora e al luogo dell’audizione da parte dell’autorità giudiziaria richiedente. L’ora e il luogo dipendono solitamente dalla situazione presente presso i tribunali tedeschi (dove si trova il sistema e quando lo si può utilizzare). L’ora e il luogo dell’audizione sono quindi strettamente legati all’autorizzazione da parte dell’organo centrale. In linea di principio, non vi è una scadenza fissa; tuttavia, si dovrebbe prendere in considerazione il fatto che le consegne internazionali a mezzo posta convenzionale richiedono più tempo per la consegna.

Non è prevista alcuna procedura speciale in materia di pianificazione della videoconferenza vera e propria. In pratica, l’organo centrale nomina regolarmente una persona di contatto presso il tribunale presso il quale deve essere effettuata la videoconferenza. Detta persona è quindi in grado di rispondere a qualsiasi domanda pratica.

9 Quali sono i costi collegati all’uso della videoconferenza e quali le modalità di pagamento?

L’utilizzo della tecnologia di videoconferenza comporta il costo di acquisto, manutenzione e gestione delle strutture. Detti costi non possono essere addebitati a coloro che sono coinvolti in procedimenti civili. Vengono sostenute anche spese per le telecomunicazioni. L’autorità giudiziaria richiesta può chiedere il rimborso delle spese relative alle telecomunicazioni ai sensi dell’articolo 10, paragrafo 4, in combinato disposto con l’articolo 18, paragrafo 2, del regolamento.

10 Quali sono gli eventuali requisiti applicabili per garantire che la persona sentita direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente sia a conoscenza del fatto che l’assunzione delle prove viene eseguita su base volontaria?

Ai sensi dell’articolo 64, paragrafo 2, del Rechtshilfeordnung für Zivilsachen (ZRHO) (regolamento relativo all’assistenza giudiziaria in materia civile), l’autorità giudiziaria richiedente deve informare la persona che l’audizione che viene condotta ha natura volontaria.

11 Quali procedure si applicano per verificare l’identità della persona da sentire?

Laddove vi siano dubbi in merito all’identità della persona da ascoltare, il giudice è tenuto a verificare questo aspetto in ogni fase del procedimento.

12 Quali requisiti si applicano alla prestazione di giuramenti e quali informazioni deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente quando è richiesto un giuramento durante l’assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Qualora a un tribunale tedesco sia richiesto di assumere prove per l’autorità giudiziaria richiedente tramite videoconferenza, ciò e, di conseguenza, anche l’assunzione dei giuramenti, viene realizzato in conformità con le norme procedurali dell’autorità giudiziaria richiedente. Dato che la collaborazione della persona che fornisce informazioni nell’ambito dell’assunzione diretta delle prove e, di conseguenza, la sua cooperazione in merito all’assunzione di un giuramento sono comunque volontarie (e la persona deve essere formalmente informata di ciò), non è possibile per lo Stato richiesto stabilire ulteriori requisiti per l’assunzione di giuramenti. Tuttavia, l’organo centrale deve garantire in ogni caso che siano rispettati eventuali divieti a fornire testimonianza o all’essere sottoposto a interrogatorio ai quali la persona che fornisce le informazioni sia soggetta e non abbia diritto di rinunciare (ai sensi della legge tedesca). Esempi di questa eventualità sono dati dai divieti di audizione di dipendenti pubblici tedeschi, senza la previa approvazione dell’autorità per la quale lavorano, oppure l’audizione di medici senza che questi siano stati esonerati dal loro obbligo di riservatezza.

La possibilità di assumere un giuramento e quali informazioni siano richieste dall’autorità giudiziaria richiedente sono aspetti determinati dall’organo centrale in questione. Nel decidere in merito all’autorizzazione, l’organo centrale deve garantire che non venga aggirato alcun divieto a fornire testimonianza imposto alla persona che fornisce le informazioni. Per questo motivo, l’organo centrale può ad esempio accertare le circostanze nelle quali si suppone che la persona che fornisce le informazioni le abbia acquisite. Ad esempio, la legge tedesca assoggetta la testimonianza da parte di dipendenti pubblici tedeschi alla preventiva approvazione da parte dell’autorità per la quale essi lavorano.

13 Quali sono le disposizioni in vigore per garantire che nel luogo in cui si svolge la videoconferenza vi sia una persona da contattare a cui l’autorità giudiziaria richiedente possa rivolgersi il giorno dell’audizione per mettere in funzione le apparecchiature di videoconferenza e per risolvere eventuali problemi tecnici?

Il sistema giudiziario è organizzato a livello federale ed è competenza dell’amministrazione giudiziaria del Land pertinente. Ciò significa che non vi sono norme standard in merito a questo tema a livello nazionale e che la procedura di assunzione delle prove è condotta e attuata dall’amministrazione giudiziaria del Land pertinente. Le procedure possono quindi variare notevolmente tra i vari Länder. In pratica, le norme procedurali sono redatte dall’Oberlandsgericht (Corte d’appello) nella cui competenza rientra l’autorità giudiziaria richiesta.

14 Quali eventuali informazioni aggiuntive deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente?

Le richieste di assunzione delle prove ricevute dall’estero e le comunicazioni ai sensi del regolamento (CE) n. 1206/2001 devono essere in lingua tedesca oppure devono essere corredate di una traduzione in tedesco (articolo 1075 dello ZPO).


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 01/06/2017

Assumere prove mediante videoconferenza - Estonia

La versione originale in lingua estone di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: inglese.

INDICE


1 È possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente? In caso affermativo, quali sono le procedure o leggi nazionali applicabili?

Sì, è possibile assumere le prove tramite videoconferenza. L’articolo 10, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1206/2001 relativo alla cooperazione fra le autorità giudiziarie degli Stati membri nel settore dell’assunzione delle prove in materia civile o commerciale sancisce il diritto di richiedere l’uso della videoconferenza. La videoconferenza può anche essere utilizzata nell’assunzione delle prove ai sensi dell’articolo 17 del regolamento; l’organo centrale o l’autorità competente sono tenuti a incoraggiare l’uso delle tecnologie delle comunicazioni, quali videoconferenze e teleconferenze. I tribunali estoni dispongono delle necessarie attrezzature per la videoconferenza. Ai sensi dell’articolo 15, sesto comma del codice di procedura civile (disponibile on-line Il link si apre in una nuova finestraqui), le disposizioni in esso presenti si applicano all’assistenza nell’assunzione delle prove in Estonia sulla base delle autorità giudiziarie degli Stati membri dell’Unione europea, salvo non sia previsto altrimenti dalle disposizioni del regolamento (CE) 1206/2001 relativo alla cooperazione fra le autorità giudiziarie degli Stati membri nel settore dell’assunzione delle prove in materia civile o commerciale. Ai sensi dell’articolo 15, paragrafo 5, del codice menzionato, salvo diverse disposizioni di legge o un accordo internazionale, un tribunale estone fornirà assistenza processuale nello svolgimento di un atto processuale su richiesta di un tribunale straniero qualora, ai sensi della legge estone, detto atto processuale richiesto rientri nella competenza del tribunale estone e non sia vietato dalla legge. Un atto processuale può anche essere realizzato in base alla legge di uno Stato straniero, se ciò è necessario per lo svolgimento del procedimento nello Stato estero e non arreca pregiudizio agli interessi dei partecipanti al procedimento. Le udienze tenute sotto forma di una conferenza facente parte del procedimento sono regolamentate dall’articolo 350 del codice di procedura civile. Non si applica alcuna disposizione o limitazione specifica all’esecuzione di una videoconferenza ai sensi del regolamento 1206/2001, nemmeno a una conferenza facente parte del procedimento realizzata direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente di un altro Stato membro ai sensi dell’articolo 17 del regolamento.

2 Vi sono restrizioni relative alla categoria di persone che possono essere sentite in videoconferenza? Ad esempio, possono essere interrogati solo testimoni o anche altre persone, quali esperti o parti in causa?

In conformità con l’articolo 350, paragrafo 1, del codice di procedura civile, un partecipante a un’udienza tenuta sotto forma di una conferenza facente parte del procedimento ha la possibilità di compiere gli atti procedurali in tempo reale, ossia può rendere una dichiarazione sotto giuramento o una dichiarazione non sotto giuramento in un procedimento su istanza; ai sensi dell’articolo 350, paragrafo 2, un testimone o un perito possono essere ascoltati nel contesto di una simile conferenza.

In altre parole, un partecipante a un procedimento può fornire una dichiarazione sotto giuramento oppure, nell’ambito di un procedimento su istanza, può rendere una dichiarazione non sotto giuramento, tramite una conferenza facente parte del procedimento ed è anche possibile ascoltare un testimone o un perito per mezzo di una simile conferenza.

3 Quali sono le eventuali restrizioni sul tipo di prove che possono essere acquisite tramite videoconferenza?

Cfr. la risposta alla domanda precedente.

4 Esistono restrizioni circa il luogo in cui la persona dev’essere sentita in videoconferenza? Deve trattarsi di un tribunale?

Ai sensi dell’articolo 350, paragrafo 1, del codice di procedura civile, il tribunale può organizzare un’udienza sotto forma di una conferenza facente parte del procedimento in modo da fare sì che un partecipante al procedimento, un suo rappresentante o un suo consulente, abbia l’opportunità di trovarsi in un altro luogo al momento dell’udienza e di realizzare gli atti processuali in tempo reale in tale luogo.

In effetti, un tribunale può organizzare una conferenza facente parte del procedimento in modo tale che una persona non debba essere ascoltata presso il tribunale.

5 È consentito registrare le audizioni mediante videoconferenza? In caso affermativo, è disponibile l’apposita apparecchiatura?

Sì, è ammesso registrare le udienze. La registrazione deve essere effettuata secondo la procedura di cui all’articolo 52 o all’articolo 42 del codice di procedura civile. La tecnologia di audizione remota utilizzata presso i tribunali consente la registrazione delle audizioni ai sensi dell’articolo 52 del codice di procedura civile; tuttavia, i mezzi necessari per la memorizzazione, l’elaborazione e l’archiviazione di tali registrazioni non sono stati forniti agli organi giurisdizionali. In pratica, le audizioni remote non vengono quindi registrate.

6 In quale lingua devono essere svolte le audizioni a) in caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 e b) in caso di assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Ai sensi dell’articolo 32, paragrafo 1, del codice di procedura civile, la lingua del procedimento giudiziario e della procedura processuale è l’estone. Ai sensi dell’articolo 32, paragrafo 2, del codice di procedura civile, i verbali delle udienze e gli altri atti processuali sono redatti in lingua estone. Un giudice può anche registrare qualsiasi testimonianza o dichiarazione resa nell’ambito di un’udienza in una lingua straniera nel verbale, nella lingua in cui è stata resa in aggiunta alla corrispondente traduzione in lingua estone, qualora ciò si renda necessario per una presentazione accurata della testimonianza o della dichiarazione. Il codice di procedura civile estone non contempla disposizioni specifiche in merito al regime linguistico per l’assunzione di una testimonianza o dichiarazione su richiesta di un’autorità giudiziaria di un altro Stato membro ai sensi del regolamento (CE) n. 1206/2001 del Consiglio relativo alla cooperazione fra le autorità giudiziarie degli Stati membri nel settore dell’assunzione delle prove in materia civile o commerciale, e nemmeno in merito al regime linguistico per l’assunzione delle prove ai sensi dell’articolo 17 di detto regolamento.

7 A chi spetta la responsabilità di procurare gli interpreti, in caso di necessità, in entrambi i tipi di audizione? In quale luogo devono operare gli interpreti?

Ai sensi dell’articolo 34, paragrafo 1, del codice di procedura civile, se un partecipante a un procedimento non parla fluentemente in estone e non ha un rappresentante nell’ambito del procedimento, il tribunale coinvolge, se possibile, un interprete o un traduttore nel procedimento su richiesta di detto partecipante al procedimento oppure su iniziativa del tribunale stesso. Non è necessario coinvolgere un interprete o un traduttore se le dichiarazioni del partecipante al procedimento possono essere comprese dal giudice e dagli altri partecipanti al procedimento. Qualora non sia in grado di coinvolgere immediatamente un interprete o un traduttore, il giudice adotterà una decisione ai sensi della quale il partecipante al procedimento che ha bisogno dell’assistenza di un interprete o di un traduttore dovrà trovare un interprete, un traduttore o un rappresentante che parla fluentemente in estone per se stesso entro un termine stabilito dal giudice (articolo 34, paragrafo 2, del codice di procedura civile). Il codice di procedura civile estone non include disposizioni specifiche in merito all’ubicazione dell’interprete o del traduttore utilizzati durante l’assunzione delle prove ai sensi del regolamento.

8 Quali procedure si applicano alle intese relative alle audizioni e per quanto riguarda l’obbligo di notificare alle persone da sentire la data e il luogo del procedimento? Al momento di fissare la data dell’audizione, quanto tempo occorre prevedere affinché la persona da sentire possa essere informata con sufficiente anticipo?

Ai sensi dell’articolo 343, paragrafo 1, del codice di procedura civile, al fine di notificare l’ora e il luogo di un’udienza, il tribunale trasmette degli atti di citazione ai partecipanti al procedimento e ad altre persone da invitare all’udienza. Ai sensi dell’articolo 343, paragrafo 2, del codice di procedura civile, l’intervallo tra la data di notifica delle citazioni e la data dell’udienza deve essere di almeno dieci giorni. L’intervallo può anche essere più breve se i partecipanti al procedimento concordano in tal senso.

9 Quali sono i costi collegati all’uso della videoconferenza e quali le modalità di pagamento?

I costi che si applicano all’assunzione delle prove ai sensi del regolamento 1206/2001 sono specificati all’articolo 18 del regolamento. Ai sensi dell’articolo 15, paragrafo 4, del codice di procedura civile, l’autorità giudiziaria richiedente non copre i costi dell’atto processuale. L’autorità giudiziaria che esegue l’atto processuale informa l’autorità giudiziaria richiedente dei costi che sono ritenuti essere spese relative alla materia oggetto di audizione. Trattandosi di costi essenziali per il procedimento, i costi di assunzione delle prove devono essere corrisposti in conformità con l’articolo 148, paragrafo 1, del codice di procedura civile, il quale stabilisce che salvo diversa decisione da parte del tribunale, le spese essenziali del procedimento sono corrisposte anticipatamente, nella misura disposta dal giudice, dal partecipante al procedimento che ha presentato la richiesta alla quale sono legati i costi. Qualora una richiesta sia depositata da entrambe le parti o qualora si citi un testimone o un perito oppure si esegua un’ispezione su iniziativa dell’autorità giudiziaria, i costi saranno suddivisi in parti uguali tra le parti. Dato che gli organi giurisdizionali sono dotati di strutture di videoconferenza, non ci dovrebbero essere costi applicabili per il loro utilizzo.

10 Quali sono gli eventuali requisiti applicabili per garantire che la persona sentita direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente sia a conoscenza del fatto che l’assunzione delle prove viene eseguita su base volontaria?

L’articolo 17, paragrafo 2, del regolamento si applica all’informazione resa alle persone in merito al fatto che l’atto di essere interrogati direttamente da un’autorità giudiziaria richiedente ha natura volontaria.

11 Quali procedure si applicano per verificare l’identità della persona da sentire?

Ai sensi dell’articolo 347, paragrafo 2, comma 1, del codice di procedura civile, all’inizio di un’udienza il giudice accerta quali delle persone citate sono presenti all’udienza, unitamente alla loro identità. Il codice di procedura civile non prevede una specifica procedura per la verifica dell’identità in occasione di un’udienza. Il giudice è tenuto a verificare l’identità delle persone citate. A tal fine, verifica, ad esempio, un documento di identità dotato di foto della persona citata.

12 Quali requisiti si applicano alla prestazione di giuramenti e quali informazioni deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente quando è richiesto un giuramento durante l’assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Ai sensi dell’articolo 269, paragrafo 2, del codice di procedura civile, un partecipante a un procedimento deve prestare il seguente giuramento prima di fornire la propria testimonianza:

“Io, (nome), giuro sul mio onore e sulla mia coscienza che dirò tutta la verità in merito alla questione, senza nascondere, aggiungere o modificare nessun particolare”. Un partecipante a un procedimento presta il giuramento verbalmente e firma il testo del giuramento.

Ai sensi dell’articolo 36, paragrafo 1, del codice di procedura civile, una persona che non sia fluente in estone deve prestare giuramento in una lingua che padroneggi; ai sensi dell’articolo 36, paragrafo 2, una firma viene apposta sul testo estone del giuramento, che viene tradotto direttamente alla persona prima che lo sottoscriva.

La seconda frase dell’articolo 262, paragrafo 1, del codice di procedura civile prevede che prima di fornire testimonianza, il giudice spieghi a un testimone l’obbligo di dire la verità e i contenuti degli articoli 256-259 del codice di procedura civile al testimone. Ai sensi dell’articolo 303, paragrafo 5, del codice di procedura civile, le disposizioni relative all’audizione di testimoni valgono anche per l’audizione di periti. Un perito che non sia un perito di medicina legale o un perito ufficialmente certificato viene ammonito, prima che esprima il proprio parere peritale, a non fornire consapevolmente una perizia non corretta, e il perito conferma firmando il verbale dell’organo giurisdizionale o il testo dell’ammonimento. La dichiarazione di ammonimento firmata viene presentata al giudice unitamente alla sua perizia.

13 Quali sono le disposizioni in vigore per garantire che nel luogo in cui si svolge la videoconferenza vi sia una persona da contattare a cui l’autorità giudiziaria richiedente possa rivolgersi il giorno dell’audizione per mettere in funzione le apparecchiature di videoconferenza e per risolvere eventuali problemi tecnici?

Ai sensi dell’articolo 350, paragrafo 3, del codice di procedura civile, nell’ambito di un’udienza organizzata sotto forma di conferenza facente parte del procedimento, deve essere garantito il diritto di ogni parte costituita nel procedimento di depositare richieste e domande e di formulare posizioni in merito alle richieste e domande di altri partecipanti al procedimento; inoltre, deve essere garantito il soddisfacimento di altre condizioni dell’udienza in maniera tecnicamente sicura durante la trasmissione in tempo reale all’organo giurisdizionale di immagini e suoni dal partecipante al procedimento non presente nei locali dell’aula giudiziaria e viceversa.

Ogni organo giurisdizionale ha un dipendente del centro dei registri e dei sistemi informativi che lavora come specialista informatico interno, il quale ha il compito di assicurare che le strutture di videoconferenza funzionino e risolvere eventuali problemi tecnici.

14 Quali eventuali informazioni aggiuntive deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente?

Le informazioni richieste sono riportate sul modulo di richiesta. Qualsiasi informazione aggiuntiva richiesta dipende dalle circostanze specifiche di ciascuna causa.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 25/07/2019

Assumere prove mediante videoconferenza - Irlanda

INDICE


1 È possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente? In caso affermativo, quali sono le procedure o leggi nazionali applicabili?

Presso gli organi giurisdizionali irlandesi è possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione del giudice di un altro Stato membro o direttamente da parte di un giudice dello Stato membro richiedente. Le procedure seguono le indicazioni pratiche dell'Alta Corte (High Court) "HC45 - Ricorso al collegamento in videoconferenza per l'assunzione di prove nelle cause civili" (“HC45 - Use of video conferencing link for taking evidence in civil cases”).

2 Vi sono restrizioni relative alla categoria di persone che possono essere sentite in videoconferenza? Ad esempio, possono essere interrogati solo testimoni o anche altre persone, quali esperti o parti in causa?

Non sussistono limitazioni di questo tipo in ordine alle categorie di persone che possono essere interrogate.

3 Quali sono le eventuali restrizioni sul tipo di prove che possono essere acquisite tramite videoconferenza?

Non vi sono restrizioni relative alla categoria di prove che possono essere acquisite.

4 Esistono restrizioni circa il luogo in cui la persona dev’essere sentita in videoconferenza? Deve trattarsi di un tribunale?

Non vi sono restrizioni, purché il giudice acconsenta.

5 È consentito registrare le audizioni mediante videoconferenza? In caso affermativo, è disponibile l’apposita apparecchiatura?

In Irlanda le audizioni in videoconferenza possono essere registrate. L'accesso a tali registrazioni deve essere autorizzato dal giudice.

6 In quale lingua devono essere svolte le audizioni a) in caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 e b) in caso di assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Se condotta in Irlanda, l'audizione dovrebbe avvenire in inglese o in irlandese. Tuttavia, se l'audizione è condotta fuori dall'Irlanda, non vi sono restrizioni per quanto riguarda la lingua.

7 A chi spetta la responsabilità di procurare gli interpreti, in caso di necessità, in entrambi i tipi di audizione? In quale luogo devono operare gli interpreti?

Se l'organo giurisdizionale si trova in Irlanda, l'interprete sarà messo a disposizione dalle autorità giudiziarie nel caso in cui la causa riguardi questioni di famiglia o penali. Per le cause civili, spetta alle parti provvedere all'interpretazione.

Se non capisce né l'inglese né l'irlandese, spetta all'organo giurisdizionale richiedente provvedere alla propria interpretazione.

Non vi sono limitazioni per quanto riguarda l'ubicazione dell'interprete.

8 Quali procedure si applicano alle intese relative alle audizioni e per quanto riguarda l’obbligo di notificare alle persone da sentire la data e il luogo del procedimento? Al momento di fissare la data dell’audizione, quanto tempo occorre prevedere affinché la persona da sentire possa essere informata con sufficiente anticipo?

Tutte le intese saranno concordate tra i due organi giurisdizionali. Si raccomanda di provare il collegamento prima dell'audizione per assicurarsi che funzioni adeguatamente.

9 Quali sono i costi collegati all’uso della videoconferenza e quali le modalità di pagamento?

I costi variano in funzione di una serie di circostanze, quali il luogo della videoconferenza (a seconda che si tratti di una struttura giudiziaria o di altre strutture), il momento dell'audizione (se è al di fuori del normale orario di lavoro, il personale dovrà trattenersi più a lungo), la necessità di procedure speciali e gli eventuali costi derivanti dall'uso delle attrezzature. L'organo giurisdizionale richiesto informerà l'organo giurisdizionale richiedente dei costi. I pagamento è da effettuare in euro.

10 Quali sono gli eventuali requisiti applicabili per garantire che la persona sentita direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente sia a conoscenza del fatto che l’assunzione delle prove viene eseguita su base volontaria?

L'onere di informare il testimone incombe all'organo giurisdizionale richiedente.

11 Quali procedure si applicano per verificare l’identità della persona da sentire?

L'identificazione della persona da esaminare è a carico dell'organo giurisdizionale.

12 Quali requisiti si applicano alla prestazione di giuramenti e quali informazioni deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente quando è richiesto un giuramento durante l’assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Il giuramento è prestato secondo la normale procedura applicata dagli organi giurisdizionali irlandesi.

13 Quali sono le disposizioni in vigore per garantire che nel luogo in cui si svolge la videoconferenza vi sia una persona da contattare a cui l’autorità giudiziaria richiedente possa rivolgersi il giorno dell’audizione per mettere in funzione le apparecchiature di videoconferenza e per risolvere eventuali problemi tecnici?

Si tratta di una questione che deve essere concordata tra i due organi giurisdizionali.

14 Quali eventuali informazioni aggiuntive deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente?

Non è richiesta alcuna informazione aggiuntiva, tranne nel caso in cui vi siano richieste speciali (ad esempio, linguaggio dei segni, accesso alle sedie a rotelle, esigenze religiose particolari per il giuramento).


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 06/09/2019

Assumere prove mediante videoconferenza - Grecia

INDICE


1 È possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente? In caso affermativo, quali sono le procedure o leggi nazionali applicabili?

Sì, tuttavia, (attualmente) ciò si applica soltanto presso il tribunale di primo grado di Atene.

2 Vi sono restrizioni relative alla categoria di persone che possono essere sentite in videoconferenza? Ad esempio, possono essere interrogati solo testimoni o anche altre persone, quali esperti o parti in causa?

Non vi sono limitazioni. Tutti i partecipanti al procedimento possono essere ascoltati tramite videoconferenza.

3 Quali sono le eventuali restrizioni sul tipo di prove che possono essere acquisite tramite videoconferenza?

Non vi sono limitazioni all’audizione di testimoni, parti, periti, ecc.

4 Esistono restrizioni circa il luogo in cui la persona dev’essere sentita in videoconferenza? Deve trattarsi di un tribunale?

L’audizione può avvenire in locali appositamente progettati presso un tribunale o un’autorità consolare greca all’estero.

5 È consentito registrare le audizioni mediante videoconferenza? In caso affermativo, è disponibile l’apposita apparecchiatura?

È consentito registrare le audizioni in videoconferenza e il cancelliere del tribunale o il segretario dell’autorità consolare greca all’estero redige un verbale.

6 In quale lingua devono essere svolte le audizioni a) in caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 e b) in caso di assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

L’audizione deve essere realizzata in greco; se necessario, con la presenza di un interprete.

7 A chi spetta la responsabilità di procurare gli interpreti, in caso di necessità, in entrambi i tipi di audizione? In quale luogo devono operare gli interpreti?

Qualora una parte in causa chieda al tribunale di ascoltare un testimone, una parte o un perito che deve testimoniare tramite videoconferenza, ma che non parla greco, la competenza per il reperimento degli interpreti e il pagamento delle loro parcelle spetta a tale parte. Gli interpreti devono trovarsi nella stessa stanza del giudice che conduce la videoconferenza o del segretario dell’autorità consolare greca all’estero.

8 Quali procedure si applicano alle intese relative alle audizioni e per quanto riguarda l’obbligo di notificare alle persone da sentire la data e il luogo del procedimento? Al momento di fissare la data dell’audizione, quanto tempo occorre prevedere affinché la persona da sentire possa essere informata con sufficiente anticipo?

Ai sensi dell’articolo 3 del decreto presidenziale 142/2013: “Il giudice decide d’ufficio o su richiesta di una delle parti se sia necessario tenere una videoconferenza per una specifica causa. Il giudice ha il potere di decidere se accettare o meno tale richiesta, dopo aver stabilito se l’uso di questa tecnologia è necessario per lo svolgimento efficace del procedimento. Tenuto conto delle circostanze del caso specifico, il giudice può approvare la richiesta di una videoconferenza richiedendo ulteriori garanzie per il corretto svolgimento del procedimento. a) su richiesta di una delle parti: la parte interessata deve depositare presso la cancelleria del tribunale competente per la causa una richiesta di audizione tramite videoconferenza (articolo 270, paragrafo 7, del codice di procedura civile) o di interrogatorio tramite videoconferenza o di testimonianza da fornire tramite videoconferenza (articolo 270, paragrafo 8, del codice di procedura civile). La richiesta deve indicare il tribunale o l’autorità consolare del luogo remoto, i nomi delle persone che devono partecipare alla videoconferenza, i loro indirizzi (inclusi i loro indirizzi di posta elettronica) e i numeri di telefono e fax tramite i quali sono reperibili, la fase del procedimento per la quale è richiesta la videoconferenza, la durata prevista ed eventuali particolari attrezzature necessarie. Include anche le eventuali condizioni particolari definite dalle parti per l’esecuzione della videoconferenza. La richiesta può essere depositata in qualsiasi momento e in qualunque momento del procedimento, a condizione che l’accettazione della stessa non porti a superare i termini per la fase del procedimento interessata stabiliti nel codice di procedura civile. La richiesta e tutti i relativi documenti giustificativi possono essere presentati anche elettronicamente in conformità con le disposizioni applicabili. La comunicazione al fine della pianificazione e della conduzione della videoconferenza è di competenza dei funzionari del tribunale e della sede remota, e può avvenire tramite qualsiasi mezzo appropriato, come ad esempio via telefono, posta elettronica o fax. La richiesta deve essere approvata o respinta tramite decisione del tribunale. La decisione viene comunicata dal cancelliere alla parte richiedente tramite qualsiasi mezzo idoneo. Qualora la richiesta venga accettata, la parte richiedente informa le altre parti che la fase del procedimento interessata si terrà tramite videoconferenza. b) d’ufficio su decisione del giudice: La decisione di effettuare una videoconferenza può essere presa dal giudice che deve decidere nel merito e viene comunicata alle parti su iniziativa dello stesso”.

9 Quali sono i costi collegati all’uso della videoconferenza e quali le modalità di pagamento?

Qualora una parte in causa chieda al tribunale di ascoltare un testimone, una parte o un perito che deve testimoniare tramite videoconferenza, ma che non parla greco, la competenza per il reperimento degli interpreti e il pagamento delle loro parcelle spetta a tale parte. La parte paga la parcella direttamente all’interprete.

10 Quali sono gli eventuali requisiti applicabili per garantire che la persona sentita direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente sia a conoscenza del fatto che l’assunzione delle prove viene eseguita su base volontaria?

La persona viene informata dal tribunale.

11 Quali procedure si applicano per verificare l’identità della persona da sentire?

Il giudice che conduce il procedimento deve verificare l’identità della persona da interrogare. Al fine di identificare una persona presente nella stanza presso la sede remota, il giudice è assistito dal cancelliere o dal segretario dell’ubicazione remota, o da un’altra persona presso tale sede che è stata autorizzata dal console.

12 Quali requisiti si applicano alla prestazione di giuramenti e quali informazioni deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente quando è richiesto un giuramento durante l’assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Al testimone, al perito, ecc. viene chiesto dal giudice che conduce il procedimento se preferisca giurare secondo un giuramento religioso o civile. Lo stesso vale per gli interpreti, prima che diano avvio alle loro funzioni.

13 Quali sono le disposizioni in vigore per garantire che nel luogo in cui si svolge la videoconferenza vi sia una persona da contattare a cui l’autorità giudiziaria richiedente possa rivolgersi il giorno dell’audizione per mettere in funzione le apparecchiature di videoconferenza e per risolvere eventuali problemi tecnici?

Gli ufficiali giudiziari responsabili devono essere presenti prima e durante la videoconferenza.

14 Quali eventuali informazioni aggiuntive deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente?

Nessuna.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 13/09/2019

Assumere prove mediante videoconferenza - Spagna

La versione originale in lingua spagnolo di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

INDICE


1 È possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente? In caso affermativo, quali sono le procedure o leggi nazionali applicabili?

Si può procedere in due modi.

Normativa:

- articolo 177 della Ley de Enjuiciamiento Civil - LEC (codice di procedura civile), conformemente alla legge 29/2015 del 30 luglio 2015 sulla cooperazione giuridica internazionale in materia civile;

- articolo 229 della Ley Orgánica del Poder Judicial - LOPJ (legge organica del potere giudiziario) per quanto attiene allo svolgimento delle videoconferenze. Il comma 3 di tale articolo permette che le dichiarazioni, gli interrogatori, la raccolta delle prove, il confronto dei testimoni, gli esami, le relazioni, la ratifica dei pareri degli esperti e i procedimenti possano essere realizzati tramite videoconferenza, alla presenza del giudice o dell’autorità giudiziaria (con la presenza o l’intervento, se del caso, delle parti, a condizione che siano assicurati il principio del contraddittorio e il diritto di difesa), in udienza pubblica salvo in casi eccezionali;

- disposizioni del capitolo II del titolo IV dell’accordo del 15 settembre 2005 della plenaria del Consejo General del Poder Judicial (Consiglio generale del potere giudiziario) che approva il regolamento 1/2005 sugli aspetti secondari dei procedimenti giudiziari (articoli da 74 a 80).

Casi in cui la Spagna richiede la cooperazione di un’autorità straniera

In tali casi la legge 29/2015 ha carattere accessorio in virtù del principio della supremazia del diritto dell’Unione europea, che assegna la priorità, in questa materia, all’applicazione delle norme dell’UE nonché dei trattati e degli accordi internazionali di cui la Spagna sia parte. Nell’ambito della cooperazione giuridica internazionale in materia civile, le autorità spagnole possono cooperare con le autorità straniere. Pur non essendo richiesta la reciprocità, il governo può, mediante regio decreto, stabilire che dette autorità non coopereranno con le autorità di uno Stato estero quando si sia stata ripetutamente negata la cooperazione o esista un divieto giuridico a fornirla da parte delle autorità di detto Stato.

Casi in cui gli organi giurisdizionali spagnoli possono stabilire comunicazioni giudiziarie dirette

Si dovrà rispettare in ogni caso la legislazione in vigore in ciascuno Stato. Per comunicazioni giudiziarie dirette si intendono le comunicazioni che avvengono tra organi giurisdizionali nazionali e stranieri senza alcuna intermediazione. Tali comunicazioni non interessano né compromettono l’indipendenza dell’autorità giudiziaria coinvolta o i diritti di difesa delle parti.

Le autorità giudiziarie spagnole respingeranno le richieste di cooperazione giuridica internazionale in materia civile, quando:

a) l’oggetto o la finalità della cooperazione richiesta sia contrario all’ordine pubblico;

b) il processo che ha determinato la richiesta di cooperazione rientra nella competenza esclusiva della giurisdizione spagnola;

c) il contenuto dell’atto da realizzare non corrisponde ai poteri propri dell’autorità giudiziaria spagnola richiesta. In tal caso, questa potrà inviare la richiesta all’autorità competente dandone comunicazione all’autorità richiedente;

d) la richiesta di cooperazione internazionale non soddisfa il contenuto e i requisiti minimi richiesti dalla legge 29/2015 per il relativo trattamento;

e) quando il governo stabilisca per regio decreto che le autorità spagnole non coopereranno con le autorità di uno Stato estero che abbia ripetutamente respinto le richieste di cooperazione o che vieti legittimamente l’offerta di cooperazione da parte delle autorità di tale Stato.

2 Vi sono restrizioni relative alla categoria di persone che possono essere sentite in videoconferenza? Ad esempio, possono essere interrogati solo testimoni o anche altre persone, quali esperti o parti in causa?

Non sono previste restrizioni riguardo al coinvolgimento di parti nella procedura o di chiunque altro intenda fornire prove, indipendentemente dal fatto che si tratti di testimoni o di consulenti tecnici. La valutazione dell’idoneità delle prove e delle informazioni fornite ai consulenti tecnici è a discrezione dell’autorità giudiziaria.

3 Quali sono le eventuali restrizioni sul tipo di prove che possono essere acquisite tramite videoconferenza?

Le restrizioni, che sono sempre eccezionali e devono essere disposte in virtù di una decisione motivata che tenga conto della proporzionalità della restrizione, interessano la protezione dei diritti fondamentali o dell’interesse superiore dei minori.

4 Esistono restrizioni circa il luogo in cui la persona dev’essere sentita in videoconferenza? Deve trattarsi di un tribunale?

Deve svolgersi nella sede dell’organo giurisdizionale in cui si svolge il procedimento e dinanzi al quale avviene l’assunzione delle prove in udienza pubblica o, in casi eccezionali, ristretta. Non esiste alcuna restrizione rispetto al luogo in cui si trova la persona che deve intervenire nel procedimento mediante videoconferenza. Il cancelliere dell’autorità giudiziaria dinanzi alla quale viene condotto il procedimento deve verificare, presso lo stesso tribunale, l’identità delle persone che partecipano alla videoconferenza in base all’esibizione precedente o contestuale di documenti ufficiali o mediante la conoscenza personale.

5 È consentito registrare le audizioni mediante videoconferenza? In caso affermativo, è disponibile l’apposita apparecchiatura?

Sì. Peraltro, la registrazione è obbligatoria.

In conformità all’articolo 147 del codice di procedura civile, gli atti orali, le udienze e le comparizioni dinanzi all’autorità giudiziaria devono essere registrati su un supporto idoneo a registrare e riprodurre suoni e immagini. In Spagna tutte le autorità giudiziarie sono dotate di apparecchiature audiovisive che consentono la registrazione dei processi e delle audizioni. Il supporto fisico viene archiviato in formato Dvd sotto la custodia del cancelliere, che è altresì responsabile del rilascio di copie alle parti.

6 In quale lingua devono essere svolte le audizioni a) in caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 e b) in caso di assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Nei casi in cui è coinvolta un’autorità giudiziaria spagnola, è fondamentale che il procedimento e i relativi documenti siano in spagnolo, sebbene possa essere accettata una delle altre lingue ufficiali di determinate regioni del paese (il galiziano, il catalano, il valenziano e il basco) laddove le persone sentite in videoconferenza conoscano queste lingue e desiderino utilizzarle.

Con riferimento all’articolo 17, non vi sono obiezioni all’uso della lingua del paese dell’autorità richiedente, posto che l’assunzione di prove avvenga su base volontaria.

7 A chi spetta la responsabilità di procurare gli interpreti, in caso di necessità, in entrambi i tipi di audizione? In quale luogo devono operare gli interpreti?

In ambito civile, gli interpreti possono intervenire sia durante che dopo il procedimento (per quanto riguarda la documentazione relativa allo stesso). Se non sono forniti dalla parte che se ne avvale, sono ingaggiati dai servizi giudiziari, trasferiti ad alcune delle comunità autonome. In altri casi tali servizi sono offerti dal ministero della Giustizia. I costi di questi servizi spettano alla parte condannata alle spese, tenendo in considerazione i casi di diritto al gratuito patrocinio.

Per garantire l’effettiva natura contraddittoria del procedimento, l’interprete può essere ubicato sia nella sede dell’organo giurisdizionale, sia in quella dove si trova la persona che interverrà nell’udienza mediante videoconferenza.

In ogni caso, l’interprete dovrà prestare giuramento o promessa di dire la verità e che agirà con la maggiore obiettività possibile nello svolgimento della sua funzione.

8 Quali procedure si applicano alle intese relative alle audizioni e per quanto riguarda l’obbligo di notificare alle persone da sentire la data e il luogo del procedimento? Al momento di fissare la data dell’audizione, quanto tempo occorre prevedere affinché la persona da sentire possa essere informata con sufficiente anticipo?

La procedura interna prevista per l’interrogatorio (nei casi disciplinati dall’articolo 10 del regolamento) è quella di cui agli articoli 301 e seguenti del codice di procedura civile (con riferimento all’interrogatorio delle parti), all’articolo 360 e seguenti (con riferimento all’interrogatorio dei testimoni) e agli articoli 335 e seguenti (con riferimento all’elaborazione di relazioni e relativa presentazione per essere sottoposte a esame e a effettivo contraddittorio nel corso delle udienze pubbliche da parte dei consulenti tecnici).

9 Quali sono i costi collegati all’uso della videoconferenza e quali le modalità di pagamento?

In linea di principio, il ricorso alla videoconferenza è gratuito, salvo che una delle parti interessate non desideri ottenere una copia delle registrazioni, nel qual caso deve fornire un supporto elettronico o pagare l’importo corrispondente.

10 Quali sono gli eventuali requisiti applicabili per garantire che la persona sentita direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente sia a conoscenza del fatto che l’assunzione delle prove viene eseguita su base volontaria?

Ciò avviene sotto la direzione dell’autorità giudiziaria spagnola.

11 Quali procedure si applicano per verificare l’identità della persona da sentire?

Si veda la risposta alla domanda 4 di cui sopra.

Il cancelliere dell’autorità giudiziaria dinanzi alla quale viene condotto il procedimento deve verificare, presso lo stesso tribunale, l’identità delle persone che partecipano alla videoconferenza in base all’esibizione precedente o contestuale di documenti ufficiali o mediante la conoscenza personale.

12 Quali requisiti si applicano alla prestazione di giuramenti e quali informazioni deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente quando è richiesto un giuramento durante l’assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

È necessario distinguere tra i seguenti casi:

a) le parti non devono prestare giuramento o dichiarare di dire la verità durante l’interrogatorio, sebbene nella comunicazione per la verifica la parte interessata debba essere informata che nel caso di una mancata comparizione ingiustificata, l’autorità giudiziaria potrà considerare riconosciuti i fatti in cui tale parte sia intervenuta personalmente; considerare tali fatti come certi è del tutto dannoso per la parte;

b) i testimoni: prima di deporre ogni testimone è obbligato a prestare giuramento o promessa di dire la verità pena l’irrogazione di una sanzione stabilita per il reato di falsa testimonianza in un procedimento civile. Di questa sanzione lo informerà l’autorità giudiziaria laddove dimostrasse di ignorare questo principio.

Nel caso in cui si tratti di testimoni di età minore alla responsabilità penale, non è richiesto il giuramento o la promessa di dire la verità.

c) i consulenti tecnici, nel presentare il loro parere, devono dichiarare sotto giuramento o promessa di dire la verità, di aver agito e, se del caso, che agiranno con la maggiore obiettività possibile, prendendo in considerazione sia quanto possa favorire una qualunque delle parti sia quello che potrebbe arrecarle danno; dichiarano inoltre di conoscere le sanzioni penali in cui potrebbero incorrere se non soddisfacessero il loro compito di periti. Questo giuramento o promessa viene reiterato durante l’udienza quando il parere viene presentato per il contraddittorio tra le parti e l’autorità giudiziaria.

13 Quali sono le disposizioni in vigore per garantire che nel luogo in cui si svolge la videoconferenza vi sia una persona da contattare a cui l’autorità giudiziaria richiedente possa rivolgersi il giorno dell’audizione per mettere in funzione le apparecchiature di videoconferenza e per risolvere eventuali problemi tecnici?

La predisposizione delle apparecchiature di comunicazione audiovisiva deve essere stata concordata in precedenza. La Secretaría del Decanato (ufficio di segreteria dei giudici più anziani) o il cancelliere fissano la data, l’ora e il luogo della videoconferenza, garantendo che sia presente un numero sufficiente di operatori affinché si possa procedere. Di solito si realizzano test per verificare in anticipo il corretto funzionamento dei collegamenti e delle apparecchiature.

14 Quali eventuali informazioni aggiuntive deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente?

Tutte le informazioni considerate necessarie per ottimizzare l’assunzione delle prove.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 26/01/2018

Assumere prove mediante videoconferenza - Croazia

INDICE


1 È possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente? In caso affermativo, quali sono le procedure o leggi nazionali applicabili?

Nella Repubblica di Croazia è possibile procedere a un atto istruttorio per l'audizione di un testimone, di una parte o di un consulente tecnico d’ufficio ricorrendo alla videoconferenza, ai sensi degli articoli 10 -12 e all’articolo 17 del regolamento (CE) n. 1206/2001 del Consiglio, del 28 maggio 2001, relativo alla cooperazione tra le autorità giudiziarie degli Stati membri nel settore dell’assunzione delle prove in materia civile o commerciale (in prosieguo: "il regolamento"). Nel caso in cui sia necessario procedere a un atto istruttorio nel modo previsto dal regolamento il giudice della Repubblica di Croazia può:

1. chiedere l’esecuzione dell’atto istruttorio direttamente al giudice competente di un altro Stato membro, oppure

2. conformemente alle condizioni previste dall’articolo 17 del regolamento, chiedere l’esecuzione diretta dell’atto istruttorio in un altro Stato membro.

L'esecuzione dell'atto istruttorio in forza del regolamento è prevista agli articoli 507.d - 507.h del codice di procedura civile (Gazzetta Ufficiale della Repubblica di Croazia nn.: 53/91, 91/92, 112/99, 88/01, 117/03, 88/05, 02/07, 84/08, 96/08, 123/08, 57/11, 148/11, 25/13 e 89/14; in prosieguo: "il CPC").

2 Vi sono restrizioni relative alla categoria di persone che possono essere sentite in videoconferenza? Ad esempio, possono essere interrogati solo testimoni o anche altre persone, quali esperti o parti in causa?

La videoconferenza può essere utilizzata per l’audizione dei testimoni e per l’esecuzione di atti istruttori, con l'audizione degli esperti e delle parti.

3 Quali sono le eventuali restrizioni sul tipo di prove che possono essere acquisite tramite videoconferenza?

Nella Repubblica di Croazia non vi sono particolari restrizioni per quanto riguarda le categorie delle prove che possono essere assunte tramite videoconferenza. Il giudice incaricato del procedimento decide relativamente agli atti istruttori che saranno eseguiti per stabilire taluni fatti e in quale maniera tali atti saranno espletati. Il giudice decide sui fatti che riterrà provati secondo la sua convinzione, in base a una valutazione coscienziosa e minuziosa di ciascuna singola prova e l’insieme delle prove, nonché in base ai risultati dell’intero procedimento. Tuttavia, la videoconferenza sarà essenzialmente utilizzata per eseguire atti istruttori con l’audizione delle parti dei testimoni poiché talune difficoltà materiali e tecniche si presentano allorché occorre procedere all'esame di un documento o all’ispezione dei luoghi.

4 Esistono restrizioni circa il luogo in cui la persona dev’essere sentita in videoconferenza? Deve trattarsi di un tribunale?

L'audizione si svolge generalmente in tribunale. La legge non prevede tuttavia alcuna restrizione particolare quanto alla persona o al luogo dove si deve procedere alla relativa audizione mediante videoconferenza.

5 È consentito registrare le audizioni mediante videoconferenza? In caso affermativo, è disponibile l’apposita apparecchiatura?

Nella Repubblica di Croazia non esistono disposizioni che prevedano specificamente la registrazione delle udienze che si svolgono con la videoconferenza, ma gli articoli 126.a - 126.c del codice di procedura civile costituiscono la base giuridica per la registrazione audio delle udienze. Il giudice decide, d'ufficio o su richiesta delle parti riguardo alla registrazione. Il regolamento di procedura del tribunale ("Gazzetta Ufficiale" della Repubblica di Croazia, nn. 37/14, 49/14, 08/15, 35/15, 123/15 e 45/16) prevede le modalità di conservazione e di trascrizione delle registrazioni sonore, nonché le condizioni tecniche e i metodi di registrazione.

6 In quale lingua devono essere svolte le audizioni a) in caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 e b) in caso di assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Nel caso di una domanda presentata ai sensi degli articoli 10-12 del regolamento, l’audizione generalmente si svolge in croato. L’utilizzo delle lingue delle minoranze nazionali nell’ambito della procedura civile è disciplinato da una legge speciale (il procedimento civile si svolge in croato qualora la legge non abbia previsto l’utilizzo di un’altra lingua dinanzi a taluni giudici). Inoltre, conformemente all’articolo 102 del codice di procedura civile, qualora il procedimento non si sia svolto nella lingua della parte o delle altre persone che intervengono nell’ambito del procedimento, si provvederà alla traduzione simultanea nella loro lingua degli atti, delle dichiarazioni e dei documenti presentati nel corso dell’udienza come prove.

Nel caso dell’esecuzione diretta dell’atto istruttorio ai sensi dell’articolo 17 del regolamento, l’audizione si svolgerà in lingua straniera poiché il giudice richiedente procede alla sua esecuzione diretta. La traduzione in una lingua che viene compresa dalle parti e dagli altri intervenienti dovrebbe tuttavia essere assicurata.

7 A chi spetta la responsabilità di procurare gli interpreti, in caso di necessità, in entrambi i tipi di audizione? In quale luogo devono operare gli interpreti?

L'autorità giudiziaria richiesta fornisce generalmente un interprete giurato per le audizioni di cui agli articoli 10 e 12 del regolamento. In base a certe condizioni (articolo 251 in combinato disposto con l’articolo 263 del CPC) il giudice può decidere di servirsi di un interprete proposto da una parte.

In linea di principio, l’uso dei servizi di un interprete può anche essere oggetto di un accordo tra l'autorità giudiziaria richiedente e l'autorità giudiziaria richiesta e l'interprete può essere fornito da una delle due autorità giudiziarie interessate. In pratica, si chiama un interprete giurato che opera nel luogo in cui si trova la persona che ha bisogno di un interprete o che risiede nel circondario del giudice richiesto, qualora il giudice richiedente svolga il procedimento nella sua lingua, conformemente all’articolo 17 del regolamento, o del circondario del giudice ricorrente, qualora l’audizione si svolga mediante il giudice richiesto, conformemente agli articoli 10 - 12 del regolamento.

8 Quali procedure si applicano alle intese relative alle audizioni e per quanto riguarda l’obbligo di notificare alle persone da sentire la data e il luogo del procedimento? Al momento di fissare la data dell’audizione, quanto tempo occorre prevedere affinché la persona da sentire possa essere informata con sufficiente anticipo?

Conformemente all’articolo 242 del CPC, i testimoni ricevono una citazione a comparire che precisa tra l’altro la data e il luogo dell’udienza. Quanto alla persona da escutere, la citazione a comparire in tale udienza deve essergli notificata o comunicata in base alle regole della citazione alla persona e qualora tale persona sia rappresentata da un mandatario, la citazione a comparire all’udienza durante la quale si procederà all’audizione delle parti o della persona da escutere sarà notificata o comunicata per mezzo dell’intermediario del mandatario (articolo 268 in combinazione con gli articoli 138 e 142 del codice di procedura civile). I testimoni che non possono comparire a causa della loro età, del loro stato di salute o di carenze fisiche gravi possono essere ascoltati a domicilio. Il codice di procedura civile non prevede un termine per comunicare a un testimone la data dell’udienza, tuttavia un termine sufficiente (di almeno otto giorni) deve essere concesso alle parti per la preparazione dell’udienza.

Per le udienze ai sensi degli articoli 10 e 12 del regolamento l'autorità giudiziaria richiesta informa i testimoni e/o le parti della data e del luogo dell'udienza, mentre l'autorità giudiziaria richiedente procede alla notifica o alla comunicazione delle citazioni a comparire all'udienza, ai sensi dell’articolo 17 del regolamento.

9 Quali sono i costi collegati all’uso della videoconferenza e quali le modalità di pagamento?

Conformemente all'articolo 153 del CPC, il ricorrente è tenuto a depositare in anticipo, in base a un'ordinanza del giudice, la somma richiesta per coprire le spese per l'esecuzione di un atto istruttorio. Qualora l'esecuzione di un atto istruttorio sia richiesta da entrambe le parti o ordinata d'ufficio dal giudice, il giudice fisserà la somma richiesta per coprire le spese che dovrà essere depositata da entrambe le parti, in parti uguali.

Inoltre, l'articolo 18 del regolamento si applica alle spese di videoconferenza.

Nella Repubblica di Croazia l'esecuzione di un atto istruttorio per videoconferenza non comporta il pagamento dei relativi diritti.

10 Quali sono gli eventuali requisiti applicabili per garantire che la persona sentita direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente sia a conoscenza del fatto che l’assunzione delle prove viene eseguita su base volontaria?

La persona ne sarà informata nella citazione a comparire a tale udienza. Il codice di procedura civile non prevede ulteriori condizioni.

11 Quali procedure si applicano per verificare l’identità della persona da sentire?

Prima dell’udienza viene chiesto al testimone di indicare cognome, nome e numero di identificazione personale, nome di suo padre, professione, domicilio, luogo di nascita, l’età e la sua relazione o il suo legame con le parti (articolo 243, comma 3, del codice di procedura civile).

12 Quali requisiti si applicano alla prestazione di giuramenti e quali informazioni deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente quando è richiesto un giuramento durante l’assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Ai sensi dell’articolo 246 del codice di procedura civile il giudice può decidere che il testimone presti giuramento prima della deposizione, ma nel caso previsto all’articolo 17 del regolamento, le norme previste dallo Stato ricorrente potranno applicarsi in certe condizioni come nel caso in cui lo Stato ricorrente informi l’organismo centrale o l’autorità competente dello Stato richiesto prima della data dell’udienza la sua intenzione di procedere all’audizione di un testimone sotto giuramento.

Ai sensi dell’articolo 270 del codice di procedura civile un atto istruttorio con l’audizione delle parti viene eseguito senza prestare giuramento.

13 Quali sono le disposizioni in vigore per garantire che nel luogo in cui si svolge la videoconferenza vi sia una persona da contattare a cui l’autorità giudiziaria richiedente possa rivolgersi il giorno dell’audizione per mettere in funzione le apparecchiature di videoconferenza e per risolvere eventuali problemi tecnici?

L'atto istruttorio svolto con l’audizione non comporta disposizioni al riguardo, ma nella pratica tecnici e agenti giudiziari richiesti devono essere presenti prima e durante l'audizione per garantire le condizioni tecniche della videoconferenza.

14 Quali eventuali informazioni aggiuntive deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente?

Non esistono regole che richiedono informazioni ulteriori. Tuttavia al momento di convenire la data dell’udienza è possibile che l'autorità giudiziaria ricorrente e l'autorità giudiziaria richiesta debbano altresì comunicare per discutere taluni aspetti tecnici al fine di assicurare il regolare svolgimento dell’udienza. Nella pratica, tali questioni sono più spesso regolate dai giudici via email.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 22/02/2019

Assumere prove mediante videoconferenza - Italia

INDICE


1 È possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente? In caso affermativo, quali sono le procedure o leggi nazionali applicabili?

Nell’ordinamento italiano e, in particolare, nel codice di procedura civile, manca un riferimento normativo specifico all’assunzione della prova tramite la videoconferenza.

La videoconferenza, tuttavia, non è estranea al nostro ordinamento.

L’art. 202 codice di procedura civile prevede che il giudice istruttore, quando dispone un mezzo di prova, “stabilisce il tempo, il luogo e il modo dell’assunzione”. Tra le modalità dell’assunzione, in ottemperanza al Regolamento europeo n. 1206/2001, il giudice potrebbe disporre la raccolta del mezzo istruttorio anche tramite la videoconferenza.

Va anche ricordato che l’art. 261 codice di procedura civile prevede che il giudice può disporre una rilevazione cinematografica che richiede l’impiego di mezzi, strumenti o procedimenti meccanici.

La videoconferenza è prevista esplicitamente nel codice di procedura penale (es. 205 ter cpp).

Dunque, per quanto riguarda la procedura disciplinata dagli artt. 10 e ss. del regolamento in oggetto, è da escludere l’applicazione del limite, previsto dall’art. 10, par. 4, costituito dalla “incompatibilità” con il nostro ordinamento.

L’unico limite eventualmente opponibile alla richiesta di videoconferenza è rappresentato dalla sussistenza di notevoli difficoltà ordine pratico.

In ordine alle modalità di assunzione dei vari tipi di prova si applicano il regolamento comunitario e il codice di procedura civile italiano, nonché le relative norme di attuazione.

Per quanto attiene alla procedura disciplinata dall’art. 17, lo Stato richiesto, dopo aver verificato l’esistenza dei requisiti previsti dal par. 5 dell’art. 17 e quindi autorizzato l’assunzione diretta della prova, dovrebbe “incoraggiare” l’uso della videoconferenza, che, in quanto mera modalità di assunzione della prova, va verificata caso per caso presso l’autorità giudiziaria richiesta.

Quindi, salvo notevoli difficoltà di ordine pratico, che si riscontrano quando l’A.G. richiesta non può disporre di tale strumento di comunicazione, tutte le prove, fondate su una richiesta legittima, ai sensi dell’art. 10 e ss. o autorizzata, ai sensi dell’art. 17, sono suscettibili di assunzione tramite videoconferenza.

2 Vi sono restrizioni relative alla categoria di persone che possono essere sentite in videoconferenza? Ad esempio, possono essere interrogati solo testimoni o anche altre persone, quali esperti o parti in causa?

La videoconferenza è un utile strumento sia per ascoltare testimoni che le parti del processo. Non sussistono al riguardo problemi di compatibilità con il nostro ordinamento, che al contrario, prevede, com’è noto, sia la prova testimoniale, sia il libero interrogatorio delle parti, sia il giuramento della parte.

Per quanto attiene all’audizione di esperti, occorrerebbe affrontare a monte il problema relativo all’ammissibilità della consulenza tecnica di ufficio, soprattutto nella procedura di assunzione diretta della prova (art. 17).

Nel diritto italiano, la consulenza tecnica è disciplinata dagli artt. 61 e 191 – 201 codice di procedura civile. Gli esperti, di norma redigono una consulenza scritta (art. 195, 2° comma, codice di procedura civile), ma il giudice può richiedere anche chiarimenti. Una volta ammessa la consulenza, dunque, non dovrebbero porsi ostacoli in relazione alla possibilità di ascolto degli “esperti” tramite la videoconferenza. Il codice di procedura civile italiano prevede, infatti, che “quando lo ritiene opportuno il presidente invita il consulente ad assistere alla discussione davanti al collegio e ad esprimere il suo parere in camera di consiglio in presenza delle parti, le quali possono chiarire e svolgere le loro ragioni per mezzo dei difensori ” .

3 Quali sono le eventuali restrizioni sul tipo di prove che possono essere acquisite tramite videoconferenza?

In concreto, sembra che la videoconferenza sia strumento efficace per raccogliere soprattutto la prova testimoniale, il confronto dei testimoni e le dichiarazioni delle parti di causa.

Tuttavia il regolamento non affronta direttamente il tema della tipicità o della tassatività della prova e a livello concreto, si potrebbero porre problemi per quanto attiene alla consulenza tecnica, es. perizia grafologica, alla ricerca di dati genetici, alla prova telefonica.

4 Esistono restrizioni circa il luogo in cui la persona dev’essere sentita in videoconferenza? Deve trattarsi di un tribunale?

La raccolta della prova avviene di regola in una struttura giudiziaria o di polizia dello Stato richiesto territorialmente competente, ove sussista sia la strumentazione necessaria, sia la presenza di personale ausiliario di cancelleria. Allo stato, tuttavia, non esiste una casistica applicativa in materia civile.

Nell’applicazione della videoconferenza nel rito penale, viene di regola utilizzato uno dei siti attrezzati disponibili che ricadono nel distretto di Corte d’Appello dell’Autorità Giudiziaria richiesta (aula di tribunale, aula bunker o saletta penitenziaria).

5 È consentito registrare le audizioni mediante videoconferenza? In caso affermativo, è disponibile l’apposita apparecchiatura?

Non si prospettano ostacoli normativi alla registrazione delle audizioni, ove consentito dalla legislazione dello stato richiedente.

Si applicano, comunque, nella assunzione della prova ex art. 4 e seguenti, gli art. 126 codice di procedura civile e 46 disposizioni di attuazione del codice di procedura civile, relativi alla redazione del processo verbale.

6 In quale lingua devono essere svolte le audizioni a) in caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 e b) in caso di assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Tale aspetto non è disciplinato direttamente dal regolamento.

L’art. 5 del Regolamento, prevedendo che la richiesta e le comunicazioni sono formulate nella lingua ufficiale dello Stato membro richiesto, potrebbe fornire una indicazione in ordine alla lingua in cui vanno svolte le audizioni.

Nell’ipotesi di richieste presentate ai sensi degli artt. 10 e ss., ove si applica il diritto interno, l’audizione deve avvenire nella lingua italiana.

L’art. 122 del nostro codice di procedura civile prevede, infatti, che “In tutto il processo è prescritto l’uso della lingua italiana. Quando deve essere sentito chi non conosce la lingua italiana, il giudice può nominare un interprete”.

Nella procedura di cui all’art. 17, invece, si applica il diritto dello Stato richiedente. Tale disposizione potrebbe anche avere conseguenze in ordine alla lingua di svolgimento della prova. La lingua dovrebbe essere, quindi, anche quella dello Stato richiedente. In tal caso, potrebbero occorrere degli interpreti.

L’Autorità competente ad autorizzare l’assunzione diretta della prova potrebbe, peraltro, indicare le condizioni per eseguire la prova, tra cui potrebbe esservi anche l’indicazione della lingua.

7 A chi spetta la responsabilità di procurare gli interpreti, in caso di necessità, in entrambi i tipi di audizione? In quale luogo devono operare gli interpreti?

Il regolamento non disciplina in particolare tale aspetto.

Nella procedura di cui all’art. 10 e ss. si applica la legge dello Stato richiesto.

Si applica in ogni caso, l’art. 122, 2° comma, codice di procedura civile già citato.

Il nostro codice prevede la nomina dell’interprete quando deve essere sentito un soggetto che non conosce la lingua italiana. Il presupposto, dunque, è che la lingua del processo (e del giudice procedente) sia quella italiana.

Le spese relative ai compensi degli interpreti, comunque, sono comunque rimborsabili, e sono poste a carico dell’autorità giudiziaria richiedente (cfr. art. 18).

Per quanto attiene al procedimento ai sensi dell’art. 17, si richiama il punto n. 6. La lingua dell’audizione dovrebbe essere anche quella dello Stato richiedente. Dunque, occorre far riferimento all’ordinamento dello Stato richiedente anche per la responsabilità della nomina degli interpreti. In tal caso l’Autorità competente per l’autorizzazione all’assunzione della prova diretta potrebbe chiedere informazioni in ordine alla nomina dell’interprete.

8 Quali procedure si applicano alle intese relative alle audizioni e per quanto riguarda l’obbligo di notificare alle persone da sentire la data e il luogo del procedimento? Al momento di fissare la data dell’audizione, quanto tempo occorre prevedere affinché la persona da sentire possa essere informata con sufficiente anticipo?

L’art. 250 del codice di procedura civile prevede che l’ufficiale giudiziario, su richiesta della parte interessata, intima ai testimoni di comparire nel luogo, nel giorno e nell’ora fissati, indicando il giudice che assume la prova e la causa nella quale devono essere sentiti. L’art. 103 delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile prevede che l’intimazione deve essere fatta ai testimoni almeno sette giorni prima dell’udienza in cui sono chiamati a comparire.

La disciplina della prova testimoniale è prevista dagli artt. 244 – 257 bis codice di procedura civile nonché dagli artt. 102 -108 disposizione attuazione del codice di procedura civile.

9 Quali sono i costi collegati all’uso della videoconferenza e quali le modalità di pagamento?

I costi di una eventuale videoconferenza eseguita ai sensi dell’art. 4 (prova indiretta), prevista dal par. 4 dell’art. 10, sono rimborsati su domanda della autorità richiesta, come previsto dall’art. 18 par. 2 del regolamento.

Non è previsto tale obbligo di rimborso per l’assunzione diretta della prova tramite videoconferenza da parte dell’autorità straniera, ai sensi dell’art. 17.

10 Quali sono gli eventuali requisiti applicabili per garantire che la persona sentita direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente sia a conoscenza del fatto che l’assunzione delle prove viene eseguita su base volontaria?

Incombe sull’Autorità richiedente l’onere di informare la persona da ascoltare che l’assunzione della prova avviene su base volontaria e la sussistenza di questa condizione rappresenta un elemento in base al quale si autorizza l’assunzione diretta della prova, ai sensi dell’art. 17.

Il Regolamento, invece, non prevede alcun obbligo analogo in capo alla autorità giudiziaria richiesta.

11 Quali procedure si applicano per verificare l’identità della persona da sentire?

In generale, l’identificazione del testimone è a carico dell’autorità richiedente che esegue la videoconferenza ai sensi dell’art. 17. Ove si tratti di prova indiretta si rammenta che, in tema di prova testimoniale, l’identificazione del testimone è disciplinata dall’art. 252 codice di procedura civile, a norma del quale: “ il giudice istruttore richiede al testimone il nome, il cognome, la paternità, l’età, la professione e lo invita a dichiarare se ha rapporti di parentela ….con le parti, oppure un interesse nella causa.” L’identificazione avviene dopo il giuramento, disciplinato dall’art. 251 codice di procedura civile. Nella prassi il giudice istruttore chiede anche un documento di identità e ne verbalizza gli estremi.

Per quanto attiene alle parti da ascoltare, se si tratta di un procuratore speciale si richiede anche la procura speciale.

12 Quali requisiti si applicano alla prestazione di giuramenti e quali informazioni deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente quando è richiesto un giuramento durante l’assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Per quanto attiene alla procedura di cui all’art. 17, non è prevista alcuna norma specifica. Potrebbe essere utile ricevere informazioni in relazione alla rilevanza penale (per l’ordinamento dello Stato richiedente) della falsa testimonianza o della reticenza, dipende dalla normativa processuale dello stato richiedente.

13 Quali sono le disposizioni in vigore per garantire che nel luogo in cui si svolge la videoconferenza vi sia una persona da contattare a cui l’autorità giudiziaria richiedente possa rivolgersi il giorno dell’audizione per mettere in funzione le apparecchiature di videoconferenza e per risolvere eventuali problemi tecnici?

Il nostro Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, responsabile per i collegamenti in videoconferenza, esegue prove di compatibilità con i tecnici stranieri nei giorni che precedono la data prevista per la videoconferenza.

14 Quali eventuali informazioni aggiuntive deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente?

E’ opportuno che unitamente alla richiesta di assistenza giudiziaria internazionale, l’Autorità Giudiziaria richiedente fornisca - se in possesso - i dati tecnici del sistema di videoconferenza utilizzato nel proprio Paese e, comunque, il nominativo e recapito telefonico di un contatto, preferibilmente di un tecnico specializzato e la lingua da utilizzare nel corso di queste attività.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 04/02/2019

Assumere prove mediante videoconferenza - Cipro

INDICE


1 È possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente? In caso affermativo, quali sono le procedure o leggi nazionali applicabili?

È possibile procedere a un atto istruttorio mediante videoconferenza o mediante la partecipazione di un giudice dello Stato membro richiedente, oppure direttamente. La base giuridica pertinente in diritto nazionale è l'articolo 36A della legge relativa alle prove, capo 9, come modificato dalla legge 122(Ι)/2010. Ai sensi dell'articolo 36A, il giudice può imporre tutte le condizioni ritenute necessarie all'ottenimento delle testimonianze, nella misura in cui esse non siano incompatibile con gli impegni internazionali assunti della repubblica di Cipro.

2 Vi sono restrizioni relative alla categoria di persone che possono essere sentite in videoconferenza? Ad esempio, possono essere interrogati solo testimoni o anche altre persone, quali esperti o parti in causa?

Non vi sono restrizioni in materia. Chiunque, se la relativa testimonianza è considerata importante, può essere chiamato a deporre a condizione che la domanda intesa ad ottenere la relativa testimonianza sia stata formulata ai sensi del regolamento (CE) n. 1206/2001 e sia conforme al diritto nazionale.

3 Quali sono le eventuali restrizioni sul tipo di prove che possono essere acquisite tramite videoconferenza?

Per quanto riguarda il tipo di testimonianza che è possibile raccogliere mediante videoconferenza non esistono restrizioni particolari; è sufficiente che la domanda per l'ottenimento della testimonianza non sia contraria al diritto nazionale e che sia materialmente fattibile.

4 Esistono restrizioni circa il luogo in cui la persona dev’essere sentita in videoconferenza? Deve trattarsi di un tribunale?

Non vi sono restrizioni in materia.

5 È consentito registrare le audizioni mediante videoconferenza? In caso affermativo, è disponibile l’apposita apparecchiatura?

Le audizioni sono riportate esclusivamente nel processo verbale d'udienza.

6 In quale lingua devono essere svolte le audizioni a) in caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 e b) in caso di assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

La testimonianza è fornita nella lingua materna della persona chiamata a deporre, in seguito tradotta da un traduttore nella lingua ufficiale della giurisdizione, vale a dire il greco.

7 A chi spetta la responsabilità di procurare gli interpreti, in caso di necessità, in entrambi i tipi di audizione? In quale luogo devono operare gli interpreti?

Spetta al cancelliere del tribunale adito e dinnanzi al quale viene resa testimonianza, adottare le disposizioni adeguate relativamente alla presenza di interpreti.

8 Quali procedure si applicano alle intese relative alle audizioni e per quanto riguarda l’obbligo di notificare alle persone da sentire la data e il luogo del procedimento? Al momento di fissare la data dell’audizione, quanto tempo occorre prevedere affinché la persona da sentire possa essere informata con sufficiente anticipo?

Una citazione a comparire consegnata e notificata alla persona che deve deporre, inoltre è fissata una data per la relativa di posizione in modo che la persona interessata ne sia informata con congruo anticipo.

9 Quali sono i costi collegati all’uso della videoconferenza e quali le modalità di pagamento?

Le spese relative alla presenza di interpreti sono a carico dello Stato nel quale si trova il giudice dinnanzi al quale pende la causa, mentre le spese relative alla fornitura dell'assistenza tecnica durante il giorno in cui avviene la deposizione della testimonianza sono a carico dello Stato in cui si trova testimone.

10 Quali sono gli eventuali requisiti applicabili per garantire che la persona sentita direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente sia a conoscenza del fatto che l’assunzione delle prove viene eseguita su base volontaria?

Una citazione a comparire in tal senso è consegnata e notificata alla persona interessata.

11 Quali procedure si applicano per verificare l’identità della persona da sentire?

La persona sentita in qualità di testimone presta giuramento o rende una dichiarazione sull'onore e dichiara le sue generalità.

12 Quali requisiti si applicano alla prestazione di giuramenti e quali informazioni deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente quando è richiesto un giuramento durante l’assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

L'autorità giudiziaria richiedente deve fornire le generalità della persona chiamata a deporre. Durante la prestazione del giuramento il testimone presta giuramento sulla Bibbia o sul Corano in funzione della fede religiosa o rende una dichiarazione sull'onore.

13 Quali sono le disposizioni in vigore per garantire che nel luogo in cui si svolge la videoconferenza vi sia una persona da contattare a cui l’autorità giudiziaria richiedente possa rivolgersi il giorno dell’audizione per mettere in funzione le apparecchiature di videoconferenza e per risolvere eventuali problemi tecnici?

Prima del giorno della deposizione viene effettuata una prova tecnica per verificare la connessione una volta concertate preventivamente le autorità competenti in materia (le cancellerie).

14 Quali eventuali informazioni aggiuntive deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente?

Non si richiede nessuna informazione supplementare.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 13/05/2019

Assumere prove mediante videoconferenza - Lussemburgo

INDICE


1 È possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente? In caso affermativo, quali sono le procedure o leggi nazionali applicabili?

Sì, entrambe le procedure sono possibili. Le richieste rivolte al Lussemburgo riguardano in gran parte l'interrogatorio di un testimone tramite videoconferenza da parte di un'autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente.

Non esistono disposizioni specifiche concernenti la videoconferenza e pertanto sono applicabili gli articoli del Nouveau code de procédure civile (Nuovo codice di procedura civile) relativi alle audizioni di testimoni, alle verifiche personali del giudice e alla comparizione personale delle parti. Al momento non esiste giurisprudenza sulla videoconferenza.

2 Vi sono restrizioni relative alla categoria di persone che possono essere sentite in videoconferenza? Ad esempio, possono essere interrogati solo testimoni o anche altre persone, quali esperti o parti in causa?

Possono essere sentiti in videoconferenza i testimoni e, in alcuni casi, le parti e i consulenti tecnici, ma fino ad oggi le richieste hanno riguardato soltanto l'audizione di testimoni.

3 Quali sono le eventuali restrizioni sul tipo di prove che possono essere acquisite tramite videoconferenza?

L'unica restrizione da segnalare è che l'audizione di testimoni deve avvenire su base volontaria. Se un testimone si rifiuta di essere sentito, le autorità lussemburghesi non possono in alcun modo costringerlo a farlo.

4 Esistono restrizioni circa il luogo in cui la persona dev’essere sentita in videoconferenza? Deve trattarsi di un tribunale?

Le prove devono poter essere ottenute nelle sedi delle autorità giudiziarie dotate delle apparecchiature tecniche necessarie.

5 È consentito registrare le audizioni mediante videoconferenza? In caso affermativo, è disponibile l’apposita apparecchiatura?

Lo Stato richiedente che intenda registrare la videoconferenza deve aver ottenuto l'esplicita autorizzazione del testimone ascoltato in Lussemburgo. Il Lussemburgo, in quanto Stato richiesto, non registra la videoconferenza dal momento che la legge lussemburghese vieta la registrazione.

6 In quale lingua devono essere svolte le audizioni a) in caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 e b) in caso di assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

a) francese e tedesco

b) tutte le lingue

7 A chi spetta la responsabilità di procurare gli interpreti, in caso di necessità, in entrambi i tipi di audizione? In quale luogo devono operare gli interpreti?

L'autorità giudiziaria lussemburghese, in quanto Stato richiesto, si incarica di reperire un interprete ogni volta che ciò si renda necessario per comunicare adeguatamente con le autorità dello Stato richiedente o con la persona da sentire.

8 Quali procedure si applicano alle intese relative alle audizioni e per quanto riguarda l’obbligo di notificare alle persone da sentire la data e il luogo del procedimento? Al momento di fissare la data dell’audizione, quanto tempo occorre prevedere affinché la persona da sentire possa essere informata con sufficiente anticipo?

Le autorità lussemburghesi, in particolare l'autorità giudiziaria incaricata dell'atto istruttorio, si mettono in contatto con le autorità dello Stato richiedente per stabilire la data e l'ora della videoconferenza. Il termine della citazione è di almeno 15 giorni. Le autorità lussemburghesi provvedono a convocare gli interessati.

9 Quali sono i costi collegati all’uso della videoconferenza e quali le modalità di pagamento?

Conformemente al regolamento, lo Stato richiesto esprime il consenso alla videoconferenza e lo Stato richiedente si occupa di tutti gli adempimenti formali, organizzativi e tecnici e provvede a informare gli interessati.

L'utilizzo della videoconferenza e i costi della testimonianza sono a carico dello Stato lussemburghese, mentre le spese degli interpreti sono a priori a carico dello Stato richiedente.

10 Quali sono gli eventuali requisiti applicabili per garantire che la persona sentita direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente sia a conoscenza del fatto che l’assunzione delle prove viene eseguita su base volontaria?

La persona ne è informata nella lettera di convocazione e dal giudice o dal cancelliere prima di procedere alla videoconferenza.

11 Quali procedure si applicano per verificare l’identità della persona da sentire?

L'autorità giudiziaria lussemburghese, in quanto Stato richiesto, effettua un controllo dell'identità verificando all'inizio dell'audizione i documenti d'identità.

12 Quali requisiti si applicano alla prestazione di giuramenti e quali informazioni deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente quando è richiesto un giuramento durante l’assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

I testimoni e i consulenti tecnici devono giurare di dire la verità e sono informati che, in caso di falsa testimonianza, rischiano l'ammenda e l'arresto.

Il giuramento è prestato dinanzi all'autorità giudiziaria richiedente.

Nel caso dell'articolo 17, lo Stato richiedente applica le proprie condizioni e il giudice lussemburghese presente alla videoconferenza, in quanto Stato richiesto, interviene solo in caso di problemi.

13 Quali sono le disposizioni in vigore per garantire che nel luogo in cui si svolge la videoconferenza vi sia una persona da contattare a cui l’autorità giudiziaria richiedente possa rivolgersi il giorno dell’audizione per mettere in funzione le apparecchiature di videoconferenza e per risolvere eventuali problemi tecnici?

Il giorno e all'ora stabiliti per la videoconferenza sono presenti: un giudice, un cancelliere, un tecnico ed eventualmente un interprete.

14 Quali eventuali informazioni aggiuntive deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente?

Per effettuare la videoconferenza, devono essere chiariti diversi aspetti tecnici. Ne consegue che il successo di un'audizione con videoconferenza dipende da una buona preparazione a monte e da un'efficace collaborazione tra i punti di contatto.


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Ultimo aggiornamento: 18/09/2017

Assumere prove mediante videoconferenza - Ungheria

La versione originale in lingua ungherese di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: inglese.

INDICE


1 È possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente? In caso affermativo, quali sono le procedure o leggi nazionali applicabili?

La legge III del 1952 sul codice di procedura civile prevede la possibilità per il tribunale, su proposta di una parte o agendo di propria iniziativa, di ascoltare una parte, altri partecipanti al procedimento giudiziario o un perito, oppure di interrogare un testimone, tramite una rete di telecomunicazioni a circuito chiuso. Un interrogatorio tramite una rete di telecomunicazioni a circuito chiuso è particolarmente opportuna nei casi in cui tale interrogatorio possa accelerare il procedimento oppure qualora un interrogatorio presso la sede in cui viene esaminato il caso sia molto difficile da organizzare o molto costoso.

Le norme in materia di interrogatori tramite una rete di telecomunicazioni a circuito chiuso sono reperibili nel codice di procedura civile.

2 Vi sono restrizioni relative alla categoria di persone che possono essere sentite in videoconferenza? Ad esempio, possono essere interrogati solo testimoni o anche altre persone, quali esperti o parti in causa?

Non vi sono limitazioni in relazione alle persone che possono essere interrogate tramite una rete di telecomunicazioni a circuito chiuso. Questo metodo può essere utilizzato per ascoltare le parti e altri partecipanti ai procedimenti giudiziari, nonché testimoni e periti.

3 Quali sono le eventuali restrizioni sul tipo di prove che possono essere acquisite tramite videoconferenza?

Una rete di telecomunicazioni a circuito chiuso può essere utilizzata per ascoltare le parti e gli altri partecipanti al procedimento giudiziario, per interrogare periti o testimoni.

4 Esistono restrizioni circa il luogo in cui la persona dev’essere sentita in videoconferenza? Deve trattarsi di un tribunale?

Gli interrogatori tramite una rete di telecomunicazioni a circuito chiuso possono aver luogo presso i locali del tribunale o di un altro organismo, in locali allestiti a tale scopo.

5 È consentito registrare le audizioni mediante videoconferenza? In caso affermativo, è disponibile l’apposita apparecchiatura?

Il codice di procedura civile non contiene disposizioni in materia di registrazioni video e audio di interrogatori condotti tramite una rete di telecomunicazioni a circuito chiuso. Tuttavia, il codice di procedura civile stabilisce che, in caso di interrogatori tramite una rete di telecomunicazioni a circuito chiuso, la relazione dell’audizione deve registrare anche le circostanze in cui è stato condotto l’interrogatorio, indicando le persone presenti nella stanza utilizzata per l’interrogatorio.

6 In quale lingua devono essere svolte le audizioni a) in caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 e b) in caso di assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

In caso di richieste presentate ai sensi degli articoli da 10 a 12, risulta applicabile il codice di procedura civile. Ai sensi del codice di procedura civile, i procedimenti giudiziari sono condotti in lingua ungherese, tuttavia, nessuno può essere posto in una posizione di svantaggio a causa di una mancanza di conoscenza della lingua ungherese. Nel corso del procedimento giudiziario, ognuno ha il diritto di usare la propria lingua madre o lingua regionale o minoritaria, come previsto negli accordi internazionali. Ove necessario, il giudice ha l’obbligo di ricorrere ai servizi di un interprete.

Nel caso di richieste presentate ai sensi dell’articolo 17, l’audizione è condotta dall’autorità giudiziaria richiedente ai sensi dell’articolo 17, paragrafo 6, conformemente alla legge del proprio Stato membro.

7 A chi spetta la responsabilità di procurare gli interpreti, in caso di necessità, in entrambi i tipi di audizione? In quale luogo devono operare gli interpreti?

In caso di richieste presentate ai sensi degli articoli da 10 a 12, se è necessario garantire l’uso della lingua madre o di una lingua regionale o minoritaria, il giudice ha l’obbligo di ricorrere a un interprete.

Il codice di procedura civile non contiene disposizioni in merito a dove si deve trovare l’interprete nel caso di un interrogatorio tramite una rete di telecomunicazioni a circuito chiuso.

In caso di richieste presentate ai sensi dell’articolo 17, si applicano le disposizioni dell’articolo 17, paragrafi 4 e 6.

8 Quali procedure si applicano alle intese relative alle audizioni e per quanto riguarda l’obbligo di notificare alle persone da sentire la data e il luogo del procedimento? Al momento di fissare la data dell’audizione, quanto tempo occorre prevedere affinché la persona da sentire possa essere informata con sufficiente anticipo?

Il codice di procedura civile non contiene disposizioni speciali in materia di citazioni per audizioni tramite una rete di telecomunicazioni a circuito chiuso. La citazione a partecipare a un’audizione deve essere inviata in modo da consentire la ricevuta attestante l’avvenuta notifica in conformità con la legge, che deve essere restituita al tribunale prima dell’audizione.

Nel caso in cui al convenuto debba essere notificata anche la denuncia, oltre alla citazione, l’audizione deve essere organizzata in modo da garantire che la denuncia venga notificata al convenuto, come regola generale, almeno quindici giorni prima della data dell’audizione. Il presidente del tribunale può abbreviare tale termine in caso di urgenza.

In caso di richieste presentate ai sensi dell’articolo 17, si applicano le disposizioni dell’articolo 17, paragrafi 4 e 6.

9 Quali sono i costi collegati all’uso della videoconferenza e quali le modalità di pagamento?

I costi variano e sono a carico dell’autorità giudiziaria richiedente.

10 Quali sono gli eventuali requisiti applicabili per garantire che la persona sentita direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente sia a conoscenza del fatto che l’assunzione delle prove viene eseguita su base volontaria?

Ai sensi dell’articolo 17, paragrafo 2, l’autorità giudiziaria richiedente deve informare l’interessato che l’audizione ha carattere volontario.

11 Quali procedure si applicano per verificare l’identità della persona da sentire?

L’identità della persona da interrogare tramite una rete di telecomunicazioni a circuito chiuso viene verificata sulla base dei seguenti elementi:

- le informazioni fornite dalla persona in questione al fine di verificare la sua identità e il suo indirizzo;

- la presentazione, mediante la trasmissione di immagini, di un documento ufficiale valido per l’identificazione o di un titolo di soggiorno con foto.

Il tribunale utilizza inoltre mezzi elettronici o interrogazioni dirette in banche dati per confermare che:

- le informazioni fornite dalla persona da ascoltare tramite una rete di telecomunicazioni a circuito chiuso per verificare la sua identità e il suo indirizzo corrispondono alle registrazioni;

- il documento ufficiale valido per l’identificazione e il titolo di soggiorno presentati dalla persona da interrogare tramite una rete di telecomunicazioni a circuito chiuso corrispondano alle registrazioni e siano validi.

12 Quali requisiti si applicano alla prestazione di giuramenti e quali informazioni deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente quando è richiesto un giuramento durante l’assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Il codice di procedura civile non prevede giuramenti nel contesto dei procedimenti giudiziari.

13 Quali sono le disposizioni in vigore per garantire che nel luogo in cui si svolge la videoconferenza vi sia una persona da contattare a cui l’autorità giudiziaria richiedente possa rivolgersi il giorno dell’audizione per mettere in funzione le apparecchiature di videoconferenza e per risolvere eventuali problemi tecnici?

Non esistono analoghe disposizioni di legge speciali. Si tratta di qualcosa che deve essere concordato tra l’autorità giudiziaria richiedente e l’autorità giudiziaria richiesta. Tuttavia, il codice di procedura civile prevede la presenza di una persona che abbia la competenza di garantire il funzionamento delle attrezzature tecniche necessarie agli interrogatori tramite una rete di telecomunicazioni a circuito chiuso presso il locale utilizzato per tale scopo.

14 Quali eventuali informazioni aggiuntive deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente?

In generale, non è necessaria alcuna altra informazione.


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Ultimo aggiornamento: 16/10/2017

Assumere prove mediante videoconferenza - Malta

INDICE


1 È possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente? In caso affermativo, quali sono le procedure o leggi nazionali applicabili?

Laddove Malta sia lo Stato richiedente, la videoconferenza sarà utilizzata in ultima istanza.

2 Vi sono restrizioni relative alla categoria di persone che possono essere sentite in videoconferenza? Ad esempio, possono essere interrogati solo testimoni o anche altre persone, quali esperti o parti in causa?

No, non vi sono restrizioni relative alla categoria di persone che possono essere sentite in videoconferenza. Possono essere interrogati sia i testimoni che gli esperti e le parti in causa.

3 Quali sono le eventuali restrizioni sul tipo di prove che possono essere acquisite tramite videoconferenza?

Spetta al tribunale stabilire cosa sia ammissibile come prova.

4 Esistono restrizioni circa il luogo in cui la persona dev’essere sentita in videoconferenza? Deve trattarsi di un tribunale?

Se Malta è lo Stato richiesto, la persona deve essere sentita in tribunale.

5 È consentito registrare le audizioni mediante videoconferenza? In caso affermativo, è disponibile l’apposita apparecchiatura?

Sì, è consentito registrare le audizioni mediante videoconferenza ed è disponibile l’apposita apparecchiatura.

6 In quale lingua devono essere svolte le audizioni a) in caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 e b) in caso di assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

a) Laddove Malta sia lo Stato richiesto, le richieste di audizione presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 sono effettuate in maltese o inglese.

b) Laddove Malta sia lo Stato richiedente, le richieste presentate ai sensi dell’articolo 17 saranno eseguite in maltese o inglese.

7 A chi spetta la responsabilità di procurare gli interpreti, in caso di necessità, in entrambi i tipi di audizione? In quale luogo devono operare gli interpreti?

Laddove Malta sia lo Stato richiesto e proceda quindi all’assunzione delle prove, l’articolo 596, paragrafo 1, del Code of Organisation and Civil Procedure (Codice di organizzazione e di procedura civile), capo 12 delle Laws of Malta (leggi di Malta), stabilisce che i giudici che non conoscano la lingua in cui sono fornite le prove possono nominare un interprete qualificato, provvisoriamente a carico della parte che presenta la testimonianza. In questo caso l’interprete deve trovarsi nello stesso luogo del testimone.

Laddove Malta sia lo Stato richiedente ai sensi dell’articolo 17 e in caso di assunzione diretta di prove, il luogo in cui si trova l’interprete dipenderà dalle circostanze del caso.

8 Quali procedure si applicano alle intese relative alle audizioni e per quanto riguarda l’obbligo di notificare alle persone da sentire la data e il luogo del procedimento? Al momento di fissare la data dell’audizione, quanto tempo occorre prevedere affinché la persona da sentire possa essere informata con sufficiente anticipo?

In caso di assunzione delle prove ai sensi degli articoli 10 e 12 e laddove Malta sia lo Stato richiesto, l’articolo 568, paragrafo 1, del Code of Organisation and Civil Procedure prevede che i testimoni siano chiamati a comparire per mezzo di un ordine di comparizione emesso su richiesta della parte interessata. Le sedute dovrebbero tenersi a un mese di distanza l’una dall’altra, in modo da garantire un tempo sufficiente per informare i testimoni.

In base all’articolo 17, qualora Malta sia lo Stato richiedente, spetta al giudice decidere quali mezzi utilizzare per comunicare data e luogo delle sedute alla persona da sentire. Le sedute dovrebbero tenersi a un mese di distanza l’una dall’altra, in modo da garantire un tempo sufficiente per informare i testimoni.

9 Quali sono i costi collegati all’uso della videoconferenza e quali le modalità di pagamento?

Occorre pagare un importo di 100 euro, che copre le prime due ore di conferenza;

si applica un importo orario di 50 euro per ogni ora supplementare;

è necessario corrispondere un importo orario di 58 euro per il servizio tecnico.

10 Quali sono gli eventuali requisiti applicabili per garantire che la persona sentita direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente sia a conoscenza del fatto che l’assunzione delle prove viene eseguita su base volontaria?

Prima di testimoniare, il testimone è informato dal giudice della possibilità di comunicare eventualmente all’autorità giudiziaria richiedente di non sentirsi a proprio agio nel rendere la testimonianza.

11 Quali procedure si applicano per verificare l’identità della persona da sentire?

Il giudice può chiedere alla persona da ascoltare di presentare il passaporto o la carta di identità prima della testimonianza. Il testimone sarà informato prima della seduta di dover portare con sé suddetti documenti.

12 Quali requisiti si applicano alla prestazione di giuramenti e quali informazioni deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente quando è richiesto un giuramento durante l’assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Ai sensi dell’articolo 111 del Code of Organisation and Civil Procedure, un testimone di fede cattolico-romana dovrà prestare giuramento secondo le consuetudini di coloro che aderiscono a tale credo religioso e un testimone che non professi detta fede dovrà prestare giuramento nel modo che considera più vincolante per la sua coscienza.

13 Quali sono le disposizioni in vigore per garantire che nel luogo in cui si svolge la videoconferenza vi sia una persona da contattare a cui l’autorità giudiziaria richiedente possa rivolgersi il giorno dell’audizione per mettere in funzione le apparecchiature di videoconferenza e per risolvere eventuali problemi tecnici?

Le persone da contattare sono:

Charles Calleja, Audio Visual Senior Technical Office (ufficio tecnico audiovisivo principale)

Responsabile della connessione, delle prove e dell’assistenza tecnica nel corso della videoconferenza.

Telefono: +356 25902375 – Ufficio: 4° piano del Palazzo di giustizia di La Valletta

Il link si apre in una nuova finestracharles-george.calleja@gov.mt

Maria Ruth Ciantar, Video Conference availability (disponibilità per la videoconferenza).

Telefono: +356 25902391 – Ufficio: 4° piano del Palazzo di giustizia di La Valletta

Il link si apre in una nuova finestramaria.a.ciantar@gov.mt

Alan J. Darmanin, Impiegato

Telefono: +356 25902211 – Ufficio: 4° piano del Palazzo di giustizia di La Valletta

Il link si apre in una nuova finestraalan.a.darmanin@gov.mt

14 Quali eventuali informazioni aggiuntive deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente?

Prima della data dell’audizione, l’autorità giudiziaria richiedente deve fornire le seguenti informazioni:

a. fuso orario;

b. appuntamento per la prova (data e ora);

c. indirizzo IP fisso;

d. dati del referente del servizio tecnico.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 09/03/2017

Assumere prove mediante videoconferenza - Paesi Bassi

INDICE


1 È possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente? In caso affermativo, quali sono le procedure o leggi nazionali applicabili?

Il codice di procedura civile olandese non contiene norme generali in materia. La videoconferenza non è tuttavia esclusa ed è pertanto legalmente possibile in tali casi.

Per quanto attiene al diritto civile, si fa ricorso regolare alla videoconferenza in alternativa alla rogatoria.

2 Vi sono restrizioni relative alla categoria di persone che possono essere sentite in videoconferenza? Ad esempio, possono essere interrogati solo testimoni o anche altre persone, quali esperti o parti in causa?

Se una persona può essere ascoltata a norma del codice di procedura civile, è possibile farlo anche mediante videoconferenza. Il codice di procedura civile non contiene norme specifiche in materia.

3 Quali sono le eventuali restrizioni sul tipo di prove che possono essere acquisite tramite videoconferenza?

Non esistono norme relative a restrizioni specifiche. Trovano applicazione le norme nazionali del codice di procedura civile.

4 Esistono restrizioni circa il luogo in cui la persona dev’essere sentita in videoconferenza? Deve trattarsi di un tribunale?

Non esistono norme specifiche sulle audizioni in videoconferenza. Trovano applicazioni le norme nazionali del codice di procedura civile. Di regola le persone sano ascoltate in tribunale. Si può derogare se il testimone non può recarsi in tribunale per motivi di salute o per altri motivi (articolo 175 del codice di procedura civile).

5 È consentito registrare le audizioni mediante videoconferenza? In caso affermativo, è disponibile l’apposita apparecchiatura?

Quando il giudice olandese ascolta un testimone in videoconferenza, questa si considera la diffusione in diretta di una normale audizione. A norma di legge l'audizione di un testimone da parte del giudice è raccolta in un verbale. Non esistono regole di deroga per un'audizione mediante videoconferenza e di conseguenza sussiste anche in questo caso l'obbligo di redigere un rapporto a mezzo di un verbale. Oltre al processo verbale, la legislazione non vieta l'eventuale registrazione di immagini o del suono, ma la registrazione non è equiparabile al verbale.

A norma della legislazione futura il giudice potrà decidere di procedere a una registrazione video o audio del procedimento orale in sostituzione del verbale cartaceo. In base a quanto detto sopra, si può anche effettuare una registrazione del verbale dell'audizione di un testimone.

6 In quale lingua devono essere svolte le audizioni a) in caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 e b) in caso di assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Se l'autorità giudiziaria richiesta si trova nei Paesi Bassi, l'audizione deve avvenire in lingua neerlandese. A tal proposito non si applicano norme specifiche.

La legislazione in materia di esecuzione neerlandese contiene permette tuttavia all'autorità competente di imporre condizioni per assumere direttamente le prove che considera utili o necessarie secondo le procedure legali.

7 A chi spetta la responsabilità di procurare gli interpreti, in caso di necessità, in entrambi i tipi di audizione? In quale luogo devono operare gli interpreti?

Il codice di procedura civile olandese non prevede norme specifiche relative all'assistenza da parte di un interprete. In linea di principio, nelle cause civili nei Paesi Bassi, le parti devono provvedere da sole a trovare un interprete.

8 Quali procedure si applicano alle intese relative alle audizioni e per quanto riguarda l’obbligo di notificare alle persone da sentire la data e il luogo del procedimento? Al momento di fissare la data dell’audizione, quanto tempo occorre prevedere affinché la persona da sentire possa essere informata con sufficiente anticipo?

La legge in materia di esecuzione neerlandese stabilisce che l'autorità giudiziaria richiesta può determinare la parte che deve effettuare la convocazione a seguito di una richiesta di assunzione di prove.

Le convocazioni che non sono effettuate da una delle parti, sono effettuate dal cancelliere dell'autorità giudiziaria richiesta. Secondo il codice di procedura civile neerlandese, i testimoni devono essere informati almeno una settimana (e secondo la legislazione futura almeno dieci giorni) prima dell'audizione.

9 Quali sono i costi collegati all’uso della videoconferenza e quali le modalità di pagamento?

I costi legati alla forma particolare di audizione e i costi delle tecnologie di comunicazioni non sono a carico delle parti. Il diritto neerlandese prevede che tali costi non siano trasferiti, bensì sostenuti dallo Stato che può eventualmente richiederne il rimborso in base all'articolo 18 paragrafo 2, in combinato disposto con l'articolo 10, paragrafo 4, del regolamento.

10 Quali sono gli eventuali requisiti applicabili per garantire che la persona sentita direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente sia a conoscenza del fatto che l’assunzione delle prove viene eseguita su base volontaria?

L'articolo 17, paragrafo 2, del regolamento precisa che se l'assunzione diretta di prove implica l'audizione di una persona, l'autorità giudiziaria richiedente informa tale persona che il procedimento ha luogo su base volontaria. Non sono necessari ulteriori requisiti.

11 Quali procedure si applicano per verificare l’identità della persona da sentire?

Conformemente al codice di procedura civile neerlandese, la verifica viene effettuata dall'organo giurisdizionale (articolo 177 del codice di procedura civile)

che richiede ai testimoni il cognome, il nome, l'età, la professione e il domicilio o il luogo di residenza, nonché il loro rapporto con le parti (legame di parentela, relazione professionale).

12 Quali requisiti si applicano alla prestazione di giuramenti e quali informazioni deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente quando è richiesto un giuramento durante l’assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Conformemente al codice di procedura civile neerlandese il giudice richiede di prestare giuramento prima dell'audizione. I testimoni si impegnano a dire la verità e nient'altro che la verità. Se intenzionalmente non dicono la verità, commettono il reato di falsa testimonianza. L'assunzione diretta di prove avviene conformemente al diritto dello Stato richiedente.

13 Quali sono le disposizioni in vigore per garantire che nel luogo in cui si svolge la videoconferenza vi sia una persona da contattare a cui l’autorità giudiziaria richiedente possa rivolgersi il giorno dell’audizione per mettere in funzione le apparecchiature di videoconferenza e per risolvere eventuali problemi tecnici?

È previsto l'invio di una richiesta di assistenza giudiziaria internazionale con ricorso a una videoconferenza agli specialisti delle TIC degli organi giurisdizionali (SPIRIT) che assicura il sostegno tecnico e logistico.

14 Quali eventuali informazioni aggiuntive deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente?

L'autorità competente potrà richiedere queste informazioni.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 28/01/2019

Assumere prove mediante videoconferenza - Austria

INDICE


1 È possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente? In caso affermativo, quali sono le procedure o leggi nazionali applicabili?

Entrambi i tipi di assunzione delle prove tramite videoconferenza sono possibili e consentiti in Austria. Il diritto processuale civile è disciplinato dallo Zivilprozessordnung (ZPO) (codice di procedura civile) austriaco per i procedimenti contenziosi e dalla Außerstreitgesetz (AußStrG) (legge in materia di giurisdizione volontaria) per i procedimenti non contenziosi. Le disposizioni relative all’assunzione delle prove si possono trovare nello ZPO (articoli da 266 a 389) e nell’AußStrG (articoli 16, 20 e da 31 a 35, con riferimento parziale allo ZPO), nonché nelle singole disposizioni che disciplinano specifici tipi di procedimenti, come nel caso dell’articolo 85 sul dovere di partecipazione ai procedimenti in materia di paternità. Le procedure e le norme giuridiche nazionali applicabili sono descritte in dettaglio nelle risposte alle domande che seguono e nella scheda informativa “Assunzione delle prove - Austria”.

2 Vi sono restrizioni relative alla categoria di persone che possono essere sentite in videoconferenza? Ad esempio, possono essere interrogati solo testimoni o anche altre persone, quali esperti o parti in causa?

In conformità con l’articolo 277 dello ZPO (procedimenti contenziosi) e della sezione 35 dell’AußStrG in associazione all’articolo 277 dello ZPO (procedimenti non contenziosi), la videoconferenza può essere utilizzata per l’assunzione delle prove e quindi anche per l’audizione delle parti e dei testimoni e per le testimonianze di periti.

3 Quali sono le eventuali restrizioni sul tipo di prove che possono essere acquisite tramite videoconferenza?

In conformità con l’articolo 277 dello ZPO (procedimenti contenziosi) e della sezione 35 dell’AußStrG in associazione all’articolo 277 dello ZPO (procedimenti non contenziosi), la videoconferenza può essere utilizzata per l’assunzione delle prove. Tuttavia, impedimenti di fatto possono precludere questa soluzione, ad esempio, qualora durante l’assunzione delle prove sia necessario il ricorso a certificati o ispezione visiva.

4 Esistono restrizioni circa il luogo in cui la persona dev’essere sentita in videoconferenza? Deve trattarsi di un tribunale?

Qualsiasi persona può essere convocata dal proprio tribunale locale e interrogata tramite videoconferenza. Tutti i tribunali, le procure e le prigioni in Austria sono dotate di almeno un sistema di videoconferenza. Nel diritto austriaco non esiste una norma secondo la quale la videoconferenza per l’assunzione delle prove sia consentita soltanto presso i palazzi di giustizia.

5 È consentito registrare le audizioni mediante videoconferenza? In caso affermativo, è disponibile l’apposita apparecchiatura?

Nel diritto austriaco, in materia civile, non esistono disposizioni sulla protezione dei dati di carattere generale relative alla registrazione di interrogatori tramite videoconferenza. Di conseguenza per poter effettuare la registrazione è necessario ottenere il consenso di tutte le persone coinvolte nella videoconferenza. Ciò si applica all’assunzione indiretta delle prove che, ai sensi dell’articolo 10, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1206/2001, relativo alla cooperazione fra le autorità giudiziarie degli Stati membri nel settore dell’assunzione delle prove in materia civile o commerciale (il “regolamento”), deve essere eseguita applicando le leggi dello Stato membro richiesto.

Tuttavia, una richiesta di assunzione diretta delle prove viene effettuata in conformità con il diritto dello Stato richiedente (articolo 17, paragrafo 6, del regolamento). Nel caso in cui la legge preveda la registrazione di videoconferenze senza il consenso delle persone interessate, ciò è ammissibile dal punto di vista dell’Austria.

In linea di principio, gli interrogatori tramite videoconferenza possono essere registrati su tutti i sistemi di videoconferenza. Nei luoghi presso i quali i procedimenti giudiziari vengono solitamente registrati (in molti tribunali penali) le attrezzature tecniche esistenti possono essere utilizzate per registrare l’interrogatorio tramite videoconferenza. L’interrogatorio può essere registrato presso qualsiasi altro luogo semplicemente installando un supporto di memorizzazione pertinente.

6 In quale lingua devono essere svolte le audizioni a) in caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 e b) in caso di assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

a) Ai sensi dell’articolo 10, paragrafo 2, del regolamento, la prova deve essere acquisita in conformità con la legge dello Stato richiesto. L’interrogatorio deve quindi essere realizzato in lingua tedesca (presso alcuni tribunali austriaci è ammesso anche utilizzare la lingua croata, slovena e ungherese). L’autorità giudiziaria richiedente può richiedere l’utilizzo della propria lingua ufficiale (o di qualsiasi altra lingua) nell’ambito di una procedura speciale per dare esecuzione alla propria richiesta di assunzione delle prove. Tuttavia, l’autorità giudiziaria richiesta può rigettare tale richiesta qualora non sia possibile attuarla a causa di notevoli difficoltà d’ordine pratico (articolo 10, paragrafo 3, del regolamento).

b) Ai sensi dell’articolo 17, paragrafo 6), del regolamento, l’autorità giudiziaria richiedente deve realizzare l’assunzione diretta delle prove conformemente alla legge del proprio Stato membro e, quindi, in una delle lingue ufficiali consentite da tale legge. Tuttavia, in qualità di Stato membro richiesto, l’Austria ha diritto, ai sensi dell’articolo 17, paragrafo 4, di richiedere l’utilizzo della propria lingua come condizione per l’assunzione delle prove.

7 A chi spetta la responsabilità di procurare gli interpreti, in caso di necessità, in entrambi i tipi di audizione? In quale luogo devono operare gli interpreti?

Per quanto riguarda l’assunzione indiretta delle prove, a prescindere da qualsiasi rimborso effettuato a norma dell’articolo 18, paragrafo 2, del regolamento, la competenza per la fornitura di interpreti spetta principalmente all’autorità giudiziaria richiesta. I tribunali coinvolti dovrebbero tuttavia collaborare in maniera costruttiva (in tale contesto così come in altri).

Per quanto riguarda l’assunzione diretta delle prove, a norma dell’articolo 17 del regolamento, la competenza per la fornitura di interpreti spetta principalmente all’autorità giudiziaria richiedente. L’articolo 17 non impone allo Stato membro richiesto di fornire assistenza a tale proposito, tuttavia non esclude nemmeno che tale assistenza possa essere fornita. L’articolo 39 bis, paragrafo 4, della Jurisdiktionsnorm (JN) (legge in materia di competenza giurisdizionale) impone a un tribunale che fornisce assistenza giudiziaria di fornire un aiuto concreto all’assunzione delle prove su richiesta del tribunale straniero. Ciò può includere, ad esempio, il reperimento di un interprete adatto.

La decisione dello Stato dal quale gli interpreti devono provenire deve essere presa sulla base di ciò che è appropriato nello specifico caso.

8 Quali procedure si applicano alle intese relative alle audizioni e per quanto riguarda l’obbligo di notificare alle persone da sentire la data e il luogo del procedimento? Al momento di fissare la data dell’audizione, quanto tempo occorre prevedere affinché la persona da sentire possa essere informata con sufficiente anticipo?

In Austria la persona da interrogare viene convocata per un interrogatorio tramite videoconferenza secondo le stesse modalità e gli stessi termini di preavviso che si applicherebbero qualora detta persona fosse citata a comparire dinanzi al tribunale preposto a giudicare nel merito.

9 Quali sono i costi collegati all’uso della videoconferenza e quali le modalità di pagamento?

Non vi sono costi di chiamata per il ricorso alla videoconferenza tramite protocollo Internet (IP). In caso di videoconferenza tramite ISDN, i chiamanti sosterranno delle spese, proprio come accade per una chiamata telefonica. Dette spese variano a seconda dell’ubicazione dell’installazione che viene chiamata.

10 Quali sono gli eventuali requisiti applicabili per garantire che la persona sentita direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente sia a conoscenza del fatto che l’assunzione delle prove viene eseguita su base volontaria?

In questo caso si tratta di una competenza dell’autorità giudiziaria richiedente, la quale è vincolata dall’articolo 17, paragrafo 2, del regolamento, e la quale, nella maggior parte dei casi, invita essa stessa le persone interessate a partecipare alla videoconferenza. Qualora l’autorità centrale austriaca o un giudice austriaco rilevi che l’articolo 17, paragrafo 2, del regolamento, potrebbe essere stato violato durante la preparazione o l’esecuzione dell’assunzione diretta delle prove, tale autorità o giudice deve, in collaborazione con l’autorità giudiziaria richiedente, garantire il rispetto di questa disposizione in maniera adeguata. I dipendenti dei tribunali in Austria sono formati in merito all’applicazione del regolamento (CE) n. 1206/2001 e hanno altresì accesso alla pubblicazione dell’Unione “Guida sulla videoconferenza nei procedimenti transfrontalieri”, tramite la rete intranet del ministero della Giustizia.

11 Quali procedure si applicano per verificare l’identità della persona da sentire?

L’identificazione fotografica viene utilizzata per verificare l’identità della persona. L’identità della persona viene verificata anche nell’ambito dell’interrogatorio (articolo 340, paragrafo 1, dello ZPO).

12 Quali requisiti si applicano alla prestazione di giuramenti e quali informazioni deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente quando è richiesto un giuramento durante l’assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Le disposizioni relative alla prestazione del giuramento per le parti sono definite negli articoli 377 e 379 dello ZPO, mentre quelle per i testimoni sono riportate negli articoli da 336 a 338 dello ZPO.

Tanto le parti quanto i testimoni sono tenuti a prestare giuramento. Mentre le parti non possono essere legalmente costrette a prestare giuramento, i testimoni possono essere sanzionati qualora si rifiutino illegittimamente di prestare giuramento (articoli 325 e 326 dello ZPO; le pene sono le stesse applicabili a coloro che si rifiutano di testimoniare e comprendono sanzioni pecuniarie oppure la reclusione fino a 6 settimane).

Ai sensi dell’articolo 288, paragrafo 2, dello Strafgesetzbuch (StGB) (codice penale), fornire o confermare prove false sotto giuramento oppure prestare altrimenti falsamente ove previsto dalla legislazione pertinente sono atti punibili con la reclusione da sei mesi a cinque anni.

Qualora una parte coinvolta nel procedimento che non ha prestato giuramento fornisca prove false, tale atto non è considerato un reato punibile. Tuttavia, un testimone che non ha prestato un giuramento e che fornisce prove false può essere condannato alla reclusione fino a un massimo di tre anni (articolo 288, paragrafo 1, dello StGB).

A norma dell’articolo XL della Einführungsgesetz zur Zivilprozessordnung (EGZPO) (legge introduttiva al codice di procedura civile), devono essere rispettate le disposizioni della legge del 3 maggio 1868, Reichsgesetzblatt (RGBl.) (Gazzetta ufficiale imperiale) n. 33 (formulazione del giuramento e altre formalità) (cfr. Il link si apre in una nuova finestrahttp://alex.onb.ac.at/cgi-content/alex?aid=rgb&datum=18680004&seite=00000067.

Ai sensi dell’articolo 336, paragrafo 1, e dell’articolo 377, paragrafo 1, dello ZPO, le persone precedentemente condannate per falsa testimonianza o di età inferiore ai quattordici anni, oppure che hanno una comprensione insufficiente della natura e del significato del giuramento a causa di una mancanza di maturità o di una disabilità mentale, non sono in grado di prestare giuramento e, pertanto, non possono essere poste sotto giuramento.

Le disposizioni di cui sopra relative all’audizione di un testimone o di una parte, sotto giuramento, non possono essere applicate nei casi che rientrano nel campo di applicazione della legge in materia di procedimenti non contenziosi (articolo 35, AußStrG).

13 Quali sono le disposizioni in vigore per garantire che nel luogo in cui si svolge la videoconferenza vi sia una persona da contattare a cui l’autorità giudiziaria richiedente possa rivolgersi il giorno dell’audizione per mettere in funzione le apparecchiature di videoconferenza e per risolvere eventuali problemi tecnici?

Presso tutte le sedi dotate di strutture di videoconferenza di proprietà del ministero della Giustizia, un dipendente è incaricato della cura delle apparecchiature di videoconferenza. Tale persona può utilizzare l’apparecchiatura di videoconferenza ed effettuare piccole regolazioni delle impostazioni. Tutte le attrezzature di videoconferenza sono collegate a un’unità centrale presso il dipartimento informatico del Bundesministerium für Justiz (BMJ) (ministero federale della Giustizia). Da qui, gli amministratori informatici possono regolare opportunamente tutti i sistemi di videoconferenza che si trovano distribuiti in tutta l’Austria.

14 Quali eventuali informazioni aggiuntive deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente?

Le seguenti informazioni vengono richieste dall’autorità giudiziaria richiedente:

  • indirizzo IP e/o numero ISDN completo di prefisso;
  • nome, numero di telefono e indirizzo di posta elettronica di un dipendente presso l’autorità giudiziaria richiedente competente per gli aspetti tecnici legati alle apparecchiature remote.

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 02/06/2018

Assumere prove mediante videoconferenza - Polonia

INDICE


1 È possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente? In caso affermativo, quali sono le procedure o leggi nazionali applicabili?

In Polonia, le prove possono essere acquisite tramite videoconferenza, a norma degli articoli 10-12 e dell’articolo 17 del regolamento (CE) n. 1206/2001 del Consiglio, del 28 maggio 2001, relativo alla cooperazione fra le autorità giudiziarie degli Stati membri nel settore dell’assunzione delle prove in materia civile o commerciale, nonché in conformità con la Convenzione dell’Aia del 18 marzo 1970 sull’assunzione delle prove all’estero in materia civile e commerciale [Dziennik Ustaw (Gazzetta ufficiale) del 2000, n. 50, punto 582] per gli altri paesi (non soggetti al regolamento).

La videoconferenza è disciplinata dall’articolo 235, paragrafi 2 e 3, del codice di procedura civile e dal regolamento del ministro della Giustizia del 24 febbraio 2010 relativo alle attrezzature e risorse tecniche che consentono l’assunzione delle prove a distanza nell’ambito di procedimenti civili.

2 Vi sono restrizioni relative alla categoria di persone che possono essere sentite in videoconferenza? Ad esempio, possono essere interrogati solo testimoni o anche altre persone, quali esperti o parti in causa?

La legge polacca non impone alcuna limitazione di questo genere: periti, parti e testimoni possono essere ascoltati tramite videoconferenza.

3 Quali sono le eventuali restrizioni sul tipo di prove che possono essere acquisite tramite videoconferenza?

La legge polacca non prevede alcuna particolare limitazione in merito al tipo di prove che possono essere ottenute tramite videoconferenza.

4 Esistono restrizioni circa il luogo in cui la persona dev’essere sentita in videoconferenza? Deve trattarsi di un tribunale?

La legge polacca non prevede alcuna particolare limitazione in merito a dove si deve trovare la persona da ascoltare tramite videoconferenza. Come regola generale, l’audizione si svolge presso il tribunale, fatto salvo l’articolo 17 del regolamento n. 1206/2001 in base al quale il luogo dell’audizione viene determinato dall’autorità giudiziaria richiedente.

5 È consentito registrare le audizioni mediante videoconferenza? In caso affermativo, è disponibile l’apposita apparecchiatura?

La legislazione polacca non prevede disposizioni dettagliate sulla registrazione di audizioni in videoconferenza; spetta al giudice che assume le prove decidere se registrare o meno l’audizione in videoconferenza.

6 In quale lingua devono essere svolte le audizioni a) in caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 e b) in caso di assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Come regola generale, l’audizione si svolge in polacco. Se la persona ascoltata non capisce polacco, deve essere presente un interprete.

Non ci sono disposizioni particolari relative ad audizioni di cui all’articolo 17, tuttavia quando l’organo centrale concorda l’assunzione diretta delle prove, può imporre all’autorità giudiziaria richiedente di fornire l’interprete.

7 A chi spetta la responsabilità di procurare gli interpreti, in caso di necessità, in entrambi i tipi di audizione? In quale luogo devono operare gli interpreti?

In linea di principio, per le audizioni di cui agli articoli 10-12, l’autorità giudiziaria richiesta deve fornire l’interprete (di norma, a partire dall’elenco degli interpreti giurati). In circostanze eccezionali, tuttavia, il giudice può accettare un interprete proposto da una parte.

Per le audizioni ai sensi dell’articolo 17, quando l’organo centrale impone all’autorità giudiziaria richiedente di fornire l’interprete, l’autorità giudiziaria richiesta assicura la presenza di un interprete.

8 Quali procedure si applicano alle intese relative alle audizioni e per quanto riguarda l’obbligo di notificare alle persone da sentire la data e il luogo del procedimento? Al momento di fissare la data dell’audizione, quanto tempo occorre prevedere affinché la persona da sentire possa essere informata con sufficiente anticipo?

Per le audizioni di cui agli articoli 10-12, l’autorità giudiziaria richiesta notifica al testimone/alla parte l’ora e il luogo dell’audizione almeno 7 giorni prima della data dell’audizione. In circostanze eccezionali, l’autorità giudiziaria richiesta notifica al testimone/alla parte l’ora e il luogo dell’audizione almeno 3 giorni prima della data dell’audizione.

Per le audizioni ai sensi dell’articolo 17, l’organo centrale notifica al testimone/alla parte che ha accettato l’audizione e che quest’ultima può avvenire soltanto su base volontaria, senza l’uso di misure coercitive. Spetta all’autorità giudiziaria richiedente fornire la notifica dell’ora e del luogo dell’audizione.

9 Quali sono i costi collegati all’uso della videoconferenza e quali le modalità di pagamento?

Qualora l’assunzione delle prove utilizzando tecnologie moderne generi costi per l’autorità giudiziaria richiesta, il giudice applica l’articolo 1135¹, paragrafo 3, del codice di procedura civile, il quale prevede che, se l’esecuzione di una richiesta presentata da un tribunale o un’altra autorità di un paese straniero può dare origine a costi connessi con il ricorso a una metodologia diversa da quella prescritta dalla legge polacca, il tribunale non applicherà la richiesta fino a quando il tribunale o tale altra autorità di un paese straniero non avrà effettuato un adeguato pagamento anticipato entro il termine specificato.

10 Quali sono gli eventuali requisiti applicabili per garantire che la persona sentita direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente sia a conoscenza del fatto che l’assunzione delle prove viene eseguita su base volontaria?

L’organo centrale notifica al testimone/alla parte che ha accettato l’audizione e che quest’ultima può avvenire soltanto su base volontaria, senza l’uso di misure coercitive.

11 Quali procedure si applicano per verificare l’identità della persona da sentire?

Il tribunale verifica l’identità della persona richiedendole di presentare un apposito documento, come ad esempio carta d’identità, passaporto o patente di guida.

12 Quali requisiti si applicano alla prestazione di giuramenti e quali informazioni deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente quando è richiesto un giuramento durante l’assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Per le audizioni ai sensi dell’articolo 17, qualora l’autorità giudiziaria richiedente informi l’organo centrale della propria intenzione di assumere delle prove da un testimone sotto giuramento, l’organo centrale può richiedere il testo del giuramento. Se il giuramento è in conflitto con i principi fondamentali della legge del paese richiesto, l’organo centrale ha il diritto di rifiutare di acconsentire all’audizione oppure di richiedere che si utilizzi il testo del giuramento sancito della legge polacca.

13 Quali sono le disposizioni in vigore per garantire che nel luogo in cui si svolge la videoconferenza vi sia una persona da contattare a cui l’autorità giudiziaria richiedente possa rivolgersi il giorno dell’audizione per mettere in funzione le apparecchiature di videoconferenza e per risolvere eventuali problemi tecnici?

Come regola generale, ogni tribunale impiega qualcuno per fare funzionare le apparecchiature tecniche. In caso di problemi è possibile contattare il punto di contatto RGE polacco.

14 Quali eventuali informazioni aggiuntive deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente?

In generale, tali ulteriori informazioni non sono richieste ai sensi della legge polacca. Tuttavia, in alcuni casi possono essere necessarie.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 14/03/2017

Assumere prove mediante videoconferenza - Portogallo

La versione originale in lingua portoghese di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

INDICE


1 È possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente? In caso affermativo, quali sono le procedure o leggi nazionali applicabili?

In base al diritto portoghese, il giudice dell'autorità giudiziaria richiedente deve procedere all'assunzione delle prove fornite dalle persone sentite in videoconferenza direttamente, senza l'intervento del giudice dell'autorità giudiziaria richiesta. È questa la norma applicata ai casi interni in cui le audizioni sono effettuate in videoconferenza. La stessa procedura si applica ai casi transfrontalieri in cui l'autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente chiede di svolgere le audizioni in videoconferenza a norma dell'articolo 17 del regolamento (CE) n. 1206/2001 del 28 maggio 2001.

In alternativa, nei casi transfrontalieri, l'autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente può chiedere che l'audizione avvenga mediante videoconferenza, conformemente agli articoli da 10 a 12 del regolamento (CE) n. 1206/2001 del 28 maggio 2001.

Di seguito sono presentate le principali norme procedurali nazionali che disciplinano la raccolta di prove fornite da esperti, testimoni e parti mediante videoconferenza.

Esperti

Articolo 486 del Código de Processo Civil (codice di procedura civile)

Comparizione degli esperti all'udienza finale

1 – Se richiesto da una delle parti od ordinato dal giudice, gli esperti sono tenuti a presentarsi all'udienza finale per fornire, sotto giuramento, gli eventuali chiarimenti richiesti loro.

2 – Gli esperti di istituti, laboratori o servizi ufficiali devono essere sentiti tramite teleconferenza presso il loro luogo di lavoro.

Testimoni

Articolo 502 del codice di procedura civile

Audizione in teleconferenza

1 - I testimoni che risiedono al di fuori del distretto o, nel caso delle regioni autonome, al di fuori dell'isola interessata devono essere presentati dalle parti a norma dell'articolo 507, comma 2, laddove abbiano depositato una dichiarazione a tal fine per deporre come testimoni, oppure devono essere sentiti in teleconferenza nel corso di un'audizione specifica dal tribunale distrettuale della zona in cui risiedono.

2 – L'autorità giudiziaria investita della causa fissa la data dell'audizione dopo avere consultato il tribunale in cui il testimone sarà sentito e cita il testimone a comparire.

3 – Il giorno dell'audizione i testimoni produrranno documenti a dimostrazione della propria identità dinanzi al funzionario del tribunale presso cui ha luogo l'assunzione delle prove, ma, da questo momento in poi, l'audizione sarà condotta in teleconferenza dal giudice preposto dello Stato membro richiedente e dai consulenti legali di entrambe le parti, senza alcun intervento da parte del giudice dell'autorità giudiziaria in cui avviene l'audizione.

4 – I testimoni residenti all'estero sono sentiti in teleconferenza quando sono disponibili presso il luogo in cui vivono le attrezzature tecniche necessarie.

5 – Nei casi sentiti dalle autorità giudiziarie delle aree metropolitane di Lisbona e Porto, se il testimone è residente in uno di tali distretti non è possibile effettuare le audizioni tramite videoconferenza, ad eccezione dei casi di cui all'articolo 520.

Articolo 520 del codice di procedura civile

Comunicazione diretta tra l'autorità giudiziaria e la persona sentita

1 – Nel caso in cui sia impossibile o estremamente difficile per la persona da sentire comparire in tribunale in tempo utile, il giudice può stabilire, con l'accordo delle parti, che gli eventuali chiarimenti necessari per prendere una decisione corretta sul caso possono essere forniti telefonicamente o con altri mezzi di comunicazione diretta tra l'autorità giudiziaria e il testimone, purché la natura dei fatti da indagare o chiarire sia compatibile con la procedura.

2 – L'autorità giudiziaria deve garantire, con i mezzi a sua disposizione, che la persona sentita effettui la propria deposizione con sincerità e libertà, in particolare verificando che il testimone sia accompagnato da un funzionario del tribunale durante la deposizione e che il contenuto delle prove e le circostanze in cui sono state fornite siano messi agli atti.

3 – Le disposizioni dell'articolo 513 [giuramento e domande preliminari da parte del giudice] e la prima parte del comma 4 dell'articolo precedente [il giudice può ordinare una nuova deposizione dinanzi a sé di persona] si applicano ai casi disciplinati da questo articolo.

Parti

Articolo 456 del codice di procedura civile

Data e luogo dell'assunzione delle prove

1 – Le deposizioni devono di norma essere rese nel corso dell'udienza finale, a meno che non si tratti di casi urgenti oppure qualora il testimone non possa comparire in tribunale.

2 – Le norme per la deposizione tramite teleconferenza di cui all'articolo 502 si applicano alle parti che risiedono al di fuori del distretto o, nel caso delle regioni autonome, al di fuori dell'isola interessata.

3 – L'assunzione delle prove può avere luogo anche nel corso dell'udienza preliminare, nel cui caso le disposizioni del paragrafo precedente saranno applicate con le modifiche necessarie.

2 Vi sono restrizioni relative alla categoria di persone che possono essere sentite in videoconferenza? Ad esempio, possono essere interrogati solo testimoni o anche altre persone, quali esperti o parti in causa?

Non sono previste restrizioni particolari. In conformità al diritto portoghese possono essere sentiti in videoconferenza testimoni, parti ed esperti, come previsto dalle norme summenzionate.

3 Quali sono le eventuali restrizioni sul tipo di prove che possono essere acquisite tramite videoconferenza?

Cfr. la risposta alla domanda precedente.

4 Esistono restrizioni circa il luogo in cui la persona dev’essere sentita in videoconferenza? Deve trattarsi di un tribunale?

Gli interessati devono di norma essere sentiti tramite videoconferenza in tribunale. Gli esperti di servizi ufficiali possono tuttavia essere sentiti tramite videoconferenza presso il loro luogo di lavoro. In via eccezionale, nelle circostanze di cui all'articolo 520 del codice di procedura civile (menzionate nella risposta alla domanda 1), l'autorità giudiziaria può sentire una persona in videoconferenza anche qualora non si trovi in tribunale.

5 È consentito registrare le audizioni mediante videoconferenza? In caso affermativo, è disponibile l’apposita apparecchiatura?

Sì, le audizioni in videoconferenza sono sempre registrate mediante il sistema di registrazione audio dell'autorità giudiziaria, conformemente alle disposizioni di cui all'articolo 155 del codice di procedura civile portoghese.

6 In quale lingua devono essere svolte le audizioni a) in caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 e b) in caso di assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Quando lo Stato membro richiesto è il Portogallo, la lingua dell'audizione cambia a seconda delle circostanze:

a) Per le richieste formulate ai sensi degli articoli da 10 a 12 del regolamento (CE) n. 1206/2001, del 28 maggio 2001, la lingua utilizzata è il portoghese. Un cittadino straniero che debba essere sentito ha la facoltà di esprimersi in una lingua diversa se non conosce quella portoghese. In questo caso l'autorità giudiziaria richiedente deve informare del fatto l'autorità giudiziaria richiesta, in modo che quest'ultima possa nominare un interprete che presenzi presso il tribunale richiesto.

b) Per le richieste formulate ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (CE) n. 1206/2001, del 28 maggio 2001, la lingua utilizzata è quella prevista dalla legislazione nazionale dello Stato membro dell'autorità giudiziaria richiedente. Nel caso in cui debbano essere sentite persone che non parlano tale lingua, l'autorità giudiziaria richiedente può, conformemente alla legislazione nazionale, nominare un interprete che presenzierà presso il tribunale richiedente. In alternativa, l'autorità giudiziaria richiedente può chiedere all'autorità giudiziaria richiesta (portoghese) di procurare un interprete che presenzi presso il tribunale richiesto.

In tutti i casi indicati alle lettere a) e b) in cui sia necessario garantire la presenza di un interprete presso l'autorità giudiziaria dello Stato membro richiesto, quest'ultima chiederà all'autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente di versare il compenso dell'interprete, come previsto dall'articolo 18, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1206/2001 del 28 maggio 2001.

7 A chi spetta la responsabilità di procurare gli interpreti, in caso di necessità, in entrambi i tipi di audizione? In quale luogo devono operare gli interpreti?

Questa informazione è già contenuta nella risposta alla domanda 6.

8 Quali procedure si applicano alle intese relative alle audizioni e per quanto riguarda l’obbligo di notificare alle persone da sentire la data e il luogo del procedimento? Al momento di fissare la data dell’audizione, quanto tempo occorre prevedere affinché la persona da sentire possa essere informata con sufficiente anticipo?

Nel diritto portoghese la procedura applicabile al processo di audizione e citazione di una persona a comparire in tribunale è disciplinata essenzialmente dalle seguenti disposizioni: articolo 7, comma 3, articolo 172, commi 5 e 6, articolo 220, articolo 247, comma 2, articolo 251, comma 1, e articoli 417, 507, 508 e 603 del codice di procedura civile portoghese.

In genere spetta alla cancelleria del tribunale notificare di propria iniziativa a testimoni, esperti, parti e rispettivi rappresentanti quando debbano comparire nell'ambito di un procedimento giudiziario in seguito a un ordine del giudice. Nello specifico, quando la parte chiede che il testimone sia sentito tramite videoconferenza, la cancelleria del tribunale provvede a convocare il testimone.

Le notifiche ai fini della citazione di testimoni, esperti ed altre persone ausiliarie (ad esempio, un interprete o un consulente tecnico) sono inviate per posta raccomandata, precisando la data, il luogo e la finalità della comparizione in aula. Si considerano ricevute le notifiche anche laddove il destinatario rifiuti di accettare la lettera, fatto che dovrà essere verbalizzato dall'operatore del servizio postale.

Le notifiche ai fini della citazione di una parte a comparire in un procedimento giudiziario o a presentarsi per deporre sono inviate per posta raccomandata e indirizzate alla parte interessata, indicando la data, il luogo e la finalità della comparizione in aula. In questo caso, laddove una parte sia assistita da un avvocato oppure sia rappresentata allo stesso tempo da un avvocato e da un procuratore, la notifica dovrà essere inviata anche all'avvocato e al procuratore.

Ai rappresentanti delle parti le notifiche sono inviate elettronicamente, a norma dell'articolo 25 della Portaria (decreto ministeriale di attuazione) n. 280/2013 del 26 agosto 2013. Il sistema informatico certifica la data di invio della notificazione.

La legge non prevede espressamente con quanto anticipo rispetto all'udienza si debba procedere alla notifica. Nei casi summenzionati, la notifica è considerata avvenuta il terzo giorno successivo alla relativa registrazione o all'invio elettronico oppure il primo giorno lavorativo successivo al terzo, qualora questo coincida con una festività. Per ragioni pratiche, è quindi necessario rispettare almeno questo periodo di preavviso rispetto alla data dell'udienza per poter considerare la notifica debitamente effettuata.

Nei casi urgenti è possibile convocare testimoni, esperti, altre persone ausiliarie, le parti o i loro rappresentanti (o annullarne la convocazione) mediante telegramma, telefono o altri mezzi analoghi di telecomunicazione. Le comunicazioni telefoniche sono sempre documentate nel fascicolo della causa e seguite da una conferma per iscritto.

Una persona tenuta a comparire che non si presenti in aula è tenuta a giustificare la propria assenza nel corso della stessa udienza o entro un termine di cinque giorni (di calendario, ma se l'ultimo giorno non è un giorno lavorativo, il termine è prorogato sino al giorno lavorativo successivo).

Il diritto portoghese prevede le seguenti misure coercitive in caso di mancata comparizione. Un testimone che non si presenti, nonostante la regolare notificazione e senza addurre una giustificazione per l'assenza entro i termini previsti dalla legge, è condannato al pagamento di una sanzione pecuniaria e il giudice può ordinarne l'accompagnamento coattivo. Queste sanzioni non sono applicate qualora il processo sia rinviato per ragioni diverse dalla mancata comparizione del testimone. Un esperto o altra persona ausiliaria che non si presenti, nonostante la regolare notificazione e senza addurre una giustificazione per l'assenza entro i termini previsti dalla legge, è condannato al pagamento di una sanzione pecuniaria. Una parte che non si presenti, nonostante la regolare notificazione e senza addurre una giustificazione per l'assenza entro i termini previsti dalla legge, è condannata a una sanzione pecuniaria e il rifiuto a comparire può essere liberamente interpretato dal giudice a fini probatori. Inoltre, il giudice può invertire l'onere della prova qualora ritenga che il rifiuto a comparire della parte non consenta di assolvere a tale onere.

9 Quali sono i costi collegati all’uso della videoconferenza e quali le modalità di pagamento?

Non sono addebitate spese per il ricorso alla videoconferenza.

10 Quali sono gli eventuali requisiti applicabili per garantire che la persona sentita direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente sia a conoscenza del fatto che l’assunzione delle prove viene eseguita su base volontaria?

Laddove sia l'autorità richiedente di una richiesta di cui all'articolo 17 del regolamento (CE) n. 1206/2001, del 28 maggio 2001, l'autorità giudiziaria portoghese convoca per posta la persona da sentire affinché compaia dinanzi all'autorità giudiziaria nominata dell'altro Stato membro (richiesto), utilizzando uno dei metodi indicati nella risposta alla domanda 8, a seconda del caso. La possibilità di notifica tramite la posta è prevista dall'articolo 14 del regolamento (CE) n. 1393/2007, del 13 novembre 2007. La persona da sentire è informata attraverso la notifica del carattere volontario della comparizione.

Quando l'autorità portoghese è l'autorità richiesta, spetta all'autorità giudiziaria richiedente procedere a notificare le persone da sentire e informarle del fatto che la comparizione è volontaria.

Per accordo reciproco tra l'autorità giudiziaria richiedente e quella richiesta, la notifica rivolta alla persone da sentire, nonché la comunicazione in merito al carattere volontario della comparizione può essere effettuata dall'autorità giudiziaria dello Stato membro richiesto. Nella pratica ciò può succedere indipendentemente dal fatto che l'autorità giudiziaria portoghese sia l'autorità richiedente o richiesta.

11 Quali procedure si applicano per verificare l’identità della persona da sentire?

Il giorno fissato per l'audizione, il funzionario del tribunale verifica che la persona da sentire sia presente e ne informa il giudice che svolgerà l'audizione o l'autorità giudiziaria richiedente laddove sia questa a condurre direttamente l'audizione.

Laddove l'audizione sia condotta da un giudice portoghese, dopo l'avvio del procedimento e prima che la persona inizi la propria deposizione, sono prese le seguenti misure: i) la persona che renderà la deposizione, testimone o esperto, presta giuramento dinanzi al giudice; ii) il giudice pone alcune domande preliminari volte a verificare l'identità della persona sentita.

Spetta al giudice porre le domande preliminari volte a verificare l'identità della persona sentita, chiedendo nome, professione, indirizzo, stato civile e altre informazioni che possa ritenere necessarie ai fini dell'identificazione.

Il giudice chiede altresì all'interessato se sia un familiare, amico o antagonista di una parte e se abbia un interesse diretto o indiretto nella causa, al fine di valutare l'affidabilità della deposizione.

Se, nel corso delle domande preliminari, il giudice ritenga che il testimone sia inabile o non sia la persona adatta da sentire, non ne autorizzerà la deposizione. Un testimone è ritenuto inabile laddove, benché non sia incapacitato da un disturbo psichico, non disponga della capacità naturale (attitudine fisica o mentale) per deporre.

Le domande preliminari consentono inoltre al giudice di verificare se, conformemente al codice di procedura civile portoghese, ci si trovi in presenza dei casi elencati in seguito, in cui i testimoni o le parti possono astenersi dal deporre.

Le seguenti persone possono rifiutarsi di deporre in quanto testimoni (ad eccezione delle azioni intese a verificare la nascita o la morte di un minore):

a)    ascendenti diretti nei casi che coinvolgano i loro discendenti e i genitori adottivi nelle cause che coinvolgono i figli adottati e viceversa;

b)    suoceri o suocere nelle cause che coinvolgano i rispettivi generi o nuore e viceversa;

c)    coniugi o ex coniugi nella cause che coinvolgono l'altro coniuge o ex coniuge;

d)    conviventi che vivano o abbiano vissuto in modo simile alle coppie spostate con una delle parti della causa.

È dovere del giudice informare le suddette persone del loro diritto di astenersi dal deporre.

Le persone tenute al segreto professionale, d'ufficio o di Stato sono dispensate dal rendere testimonianze inerenti a fatti soggetti a tale segreto. In questi casi il giudice verificherà la legittimità dell'astensione dal deporre e qualora lo ritenga necessario, può revocare l'obbligo di segretezza.

Le parti possono rendere testimonianza soltanto in relazione a fatti personali. In una causa civile non è possibile che le deposizioni di una parte si incentrino su atti criminali o illeciti di cui la stessa parte è accusata nell'ambito di un procedimento penale.

12 Quali requisiti si applicano alla prestazione di giuramenti e quali informazioni deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente quando è richiesto un giuramento durante l’assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Conformemente al diritto portoghese:

  • prima dell'assunzione delle prove, il giudice ammonisce la persona da sentire sull'importanza morale del giuramento che sta per prestare, sul dovere di attenersi alla verità dei fatti e sulle sanzioni applicabili in caso di falsa testimonianza.
  • Il giudice chiederà quindi al testimone di prestare il seguente giuramento: "Giuro sul mio onore di dire tutta la verità e nient'altro che la verità".
  • Il rifiuto di prestare giuramento corrisponde al rifiuto di deporre. Se non giustificati, entrambi sono punibili in quanto oltraggio alla corte, laddove la persona sia accusata di tale reato dal giudice.

Qualora un'autorità giudiziaria di un altro Stato membro proceda all'assunzione diretta delle prove dal Portogallo mediante videoconferenza, a norma dell'articolo 17 del regolamento (CE) n. 1206/2001 del 28 maggio 2001, l'autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente deve comunicare all'autorità giudiziaria portoghese (richiesta) le seguenti informazioni sulla persona che fornirà la testimonianza: nome, professione, indirizzo, stato civile e altre informazioni ritenute necessarie ai fini dell'identificazione, nonché la capacità in cui la persona sarà sentita (ad esempio, in quanto parte, testimone, esperto o consulente tecnico), la lingua parlata dall'interessato e l'eventuale esigenza di avvalersi di un interprete presso l'autorità giudiziaria richiesta.

Tali informazioni sono necessarie per permettere all'autorità giudiziaria portoghese (richiesta) da un lato di prendere le misure del caso per nominare un interprete e dall'altro di verificare la presenza della persona da sentire al momento fissato per la videoconferenza.

Poiché tuttavia il giudice portoghese non interviene nel procedimento, il giuramento deve essere prestato mediante videoconferenza dinanzi al giudice del tribunale dello Stato membro richiedente. Lo stesso si applica alle domande preliminari, qualora abbiano luogo, e alle questioni relative alla capacità o al rifiuto di deporre oppure al dispensare i testimoni dalla deposizione, trattate sotto l'autorità del giudice dell'autorità giudiziaria richiedente, conformemente al diritto procedurale civile dello Stato membro richiedente, come previsto dall'articolo 17, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 1206/2001 del 28 maggio 2001.

13 Quali sono le disposizioni in vigore per garantire che nel luogo in cui si svolge la videoconferenza vi sia una persona da contattare a cui l’autorità giudiziaria richiedente possa rivolgersi il giorno dell’audizione per mettere in funzione le apparecchiature di videoconferenza e per risolvere eventuali problemi tecnici?

L'autorità giudiziaria richiedente e quella richiesta (una volta identificata dall'organismo centrale) devono stabilire un contatto diretto per programmare una videoconferenza e concordare una data per una prova preliminare.

Per ragioni pratiche, laddove possibile, è preferibile effettuare la prova prima di inviare le notifiche ai testimoni. A tal fine, la data della prova deve essere fissata con sufficiente anticipo, affinché i testimoni possano essere informati in tempo.

Il giorno della prova e quello dell'audizione mediante videoconferenza dovrà essere presente un tecnico informatico, un tecnico delle telecomunicazioni o un funzionario del tribunale con conoscenze appropriate.

In Portogallo l'Instituto de Gestão Financeira e Estruturas da Justiça o IGFEJ (Istituto per la gestione finanziaria e l'infrastruttura giudiziaria) dispone di un apposito servizio per le videoconferenze nei tribunali.

Per ragioni organizzative, quando possibile, l'IGFEJ deve essere informato della data della prova e dell'audizione con un preavviso di tre giorni. In questo modo l'IGFEJ potrà verificare che vi siano tutte le condizioni tecniche necessarie per la videoconferenza, intervenire prontamente in caso di problemi di comunicazione tra le autorità giudiziarie e monitorare le prove della videoconferenza.

Programmazione di una videoconferenza in un altro Stato membro su richiesta di un'autorità giudiziaria portoghese

L'autorità giudiziaria portoghese (richiedente) deve innanzitutto chiedere all'IGFEJ di predisporre le condizioni tecniche necessarie per la videoconferenza, intervenire prontamente in caso di problemi di comunicazione tra le autorità giudiziarie e monitorare le prove della videoconferenza.

Per risolvere eventuali problemi tecnici, l'autorità giudiziaria portoghese chiede al giudice dello Stato membro richiesto di designare altresì un responsabile tra i membri del servizio di videoconferenza che si occupi di monitorare le prove e/o fornire l'assistenza tecnica necessaria in collaborazione con i tecnici portoghesi.

Quando l'autorità richiedente è l'autorità giudiziaria portoghese, spesso viene chiesta l'assistenza del punto di contatto RGE – civile (Rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale) in Portogallo, che contatta direttamente le autorità giudiziarie richieste per programmare la prova e la videoconferenza. Nel caso in cui vengano riferiti problemi tecnici, il punto di contatto si rivolge direttamente ai servizi responsabili della videoconferenza in ciascuno Stato membro interessato, richiedendo le necessarie connessioni, informazioni o modifiche tecniche e informando le autorità giudiziarie in questione di conseguenza. È così possibile superare le barriere linguistiche e garantire il corretto svolgimento della videoconferenza.

Programmazione di una videoconferenza in un tribunale portoghese su richiesta di un altro Stato membro

In Portogallo la Direcção-Geral da Administração da Justiça o DGAJ (direzione generale per l'Amministrazione della giustizia) è l'organismo centrale incaricato di ricevere e accettare le richieste di un altro Stato membro ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (CE) n. 1206/2001 del 28 maggio 2001. Una volta che la richiesta è stata accettata, la DGAJ comunica all'autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente l'autorità giudiziaria portoghese (richiesta) in cui si terrà la videoconferenza. In seguito, l'autorità giudiziaria richiedente e quella richiesta devono decidere direttamente e di comune accordo innanzitutto la data delle prove preliminari e successivamente quella delle audizioni mediante videoconferenza.

In quanto organismo centrale, la DGAJ facilita i contatti diretti tra l'autorità giudiziaria richiedente e richiesta, nonché i contatti con il servizio di assistenza per le videoconferenze dell'IGFEJ, in modo da risolvere eventuali problemi tecnici. Inoltre, il punto di contatto RGE – civile può altresì facilitare i contatti necessari, se invitato a farlo.

Attraverso i contatti diretti le autorità giudiziarie prenotano l'aula per la videoconferenza e designano rispettivamente il personale che si occuperà di impostare le connessioni tecniche e monitorare la videoconferenza presso l'autorità giudiziaria richiedente e richiesta. In Portogallo viene selezionato in genere un funzionario del tribunale che disponga delle conoscenze appropriate, preferibilmente accompagnato dal tecnico informatico dell'autorità giudiziaria portoghese.

Le videoconferenze mediante indirizzo IP devono necessariamente essere effettuate dal Portogallo. A tal fine, l'autorità giudiziaria portoghese chiede anticipatamente all'IGFEJ di creare una connessione esterna.

Per le videoconferenze svolte mediante una linea telefonica (ISDN), la connessione alle autorità giudiziarie portoghesi può essere effettuata a partire dalle autorità giudiziarie degli altri Stati membri.

In caso di problemi tecnici, l'assistenza necessaria è fornita dal tecnico informatico del tribunale portoghese o da un tecnico dell'IGFEJ.

14 Quali eventuali informazioni aggiuntive deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente?

Nel presentare una richiesta di videoconferenza è necessario compilare il campo 12 del formulario dell'allegato I del regolamento (CE) n. 1206/2011 del 28 maggio 2011 con i dati presentati in seguito oppure inviarli allegandoli al formulario.

1. Informazioni tecniche sulle apparecchiature di videoconferenza utilizzate dall'autorità giudiziaria richiedente, nello specifico:

  • protocollo di comunicazione utilizzato (ad esempio, H.323, H.320);
  • protocolli video (ad esempio, H.261, H.263 e H.264);
  • protocolli audio (ad esempio, G.711a, G.711u, G.722, G.729);
  • protocollo di condivisione dei contenuti, se necessario (ad esempio, H.239 o BFCP (SIP));
  • protocollo di sicurezza: H.235 e la rispettiva cifratura supportata;
  • larghezza di banda massima supportata;
  • sistema autonomo, MCU o gateway;
  • in caso di MCU o gateway, l'esistenza di un IVR.

2. ISDN e/o informazioni sull'indirizzo IP pubblico dell'autorità giudiziaria.

3. Richiesta di programmazione di una prova di videoconferenza prima dell'assunzione di prove.

4. Nome e ulteriori dettagli utili (numero di telefono, fax e indirizzo di posta elettronica) del tecnico responsabile dell'assistenza per la videoconferenza (preferibilmente un funzionario del tribunale assieme a un tecnico informatico o delle telecomunicazioni che fornisce assistenza all'autorità giudiziaria).

N.B.:

Le informazioni qui contenute non sono vincolanti per il punto di contatto della RGE – civile e i tribunali né per altri organismi e autorità. Non dispensano dalla necessità di consultare i testi legislativi applicabili. Tali informazioni sono aggiornate regolarmente e soggette al carattere non definitivo della giurisprudenza.


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Ultimo aggiornamento: 05/07/2018

Assumere prove mediante videoconferenza - Romania

INDICE


1 È possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente? In caso affermativo, quali sono le procedure o leggi nazionali applicabili?

Sì. In questo caso si applica la legge n. 189/2003 relativa all’assistenza giudiziaria internazionale in materia civile e commerciale, in particolare l’articolo 25, paragrafi 1 e 3 e l’articolo 35, paragrafo 3.

L’autorità giudiziaria rumena adita può prendere in considerazione, su richiesta dell’autorità giudiziaria richiedente, l’opportunità di ricorrere da una procedura speciale, a condizione che questa non violi la legislazione rumena. L’autorità giudiziaria rumena informa l’autorità giudiziaria richiedente sulla data e il luogo di riunione della commissione rogatoria e può permettere la partecipazione di magistrati stranieri. Ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1206/2001 del Consiglio, del 28 maggio 2001, il ministero di Giustizia adempie le incombenze relative all’adozione di una decisione in merito alle richieste di cui all’articolo 17 del regolamento stesso.

La videoconferenza deve svolgersi in presenza del giudice del tribunale nel cui ambito di competenza territoriale devono essere assunte le prove. Se necessario, il giudice può essere assistito da un interprete. Il giudice deve verificare l’identità della persona sentita e deve assicurare il rispetto dei principi fondamentali della legislazione rumena.

2 Vi sono restrizioni relative alla categoria di persone che possono essere sentite in videoconferenza? Ad esempio, possono essere interrogati solo testimoni o anche altre persone, quali esperti o parti in causa?

No. La commissione rogatoria permette l’audizione di testimoni e di altre persone interessate (articolo 17 della legge n. 189/2003 relativa all’assistenza giudiziaria internazionale in materia civile e commerciale).

Ai sensi dell’articolo 26, paragrafo 2, della legge n. 189/2003 relativa all’assistenza giudiziaria internazionale in materia civile e commerciale, è possibile respingere la richiesta di una commissione rogatoria nel caso in cui la persona che deve essere sentita non possa testimoniare a causa di un’interdizione sancita dalla legge rumena o se i documenti che devono essere trasmessi o sottoposti a perizia non possono essere diffusi.

Conformemente agli articoli 315, 316 e 317 del nuovo codice di procedura civile, non possono essere sentiti come testimoni i parenti e i parenti acquisiti fino al terzo grado di parentela compreso, il coniuge, anche separato, il compagno o convivente e le persone che sono in relazioni ostili o hanno un interesse particolare per quanto riguarda una delle parti oppure le persone nei confronti delle quali è stata dichiarata l'incapacità o le persone condannate per falsa testimonianza. Tuttavia, le parti possono convenire, espressamente o tacitamente, che anche le seguenti persone possano essere sentite come testimoni: i parenti e i parenti acquisiti fino al terzo grado di parentela compreso o il coniuge, anche separato, il compagno o convivente e le persone che sono in relazioni ostili o hanno un interesse particolare per quanto riguarda una delle parti.

In casi giudiziari in materia di parentela, di divorzio e altre relazioni familiari, anche i parenti e i parenti acquisiti fino al terzo grado di parentela compreso possono essere ascoltati, fatta eccezione per i discendenti.

Sono esentati dal testimoniare:
1. ministri del culto, i medici, i farmacisti, gli avvocati, i notai, le levatrici e infermiere e tutti gli altri lavoratori obbligati per legge a mantenere la riservatezza o il segreto professionale relativamente ai fatti che sono stati loro confidati nell’esercizio della loro professione, anche dopo che hanno cessato la loro attività;
2. i giudici, i pubblici ministeri e
i funzionari pubblici, anche dopo che hanno concluso il loro mandato, per quanto riguarda le informazioni segrete di cui sono venuti a conoscenza nello svolgimento di tale funzione;
3. le persone che, a causa delle loro risposte, si esporrebbero o esporrebbero i propri parenti e i parenti acquisiti fino al terzo grado di parentela compreso o il proprio coniuge, anche separato, compagno o convivente a una sanzione penale o al pubblico disonore.
Queste persone, ad eccezione dei religiosi, possono tuttavia testimoniare se vengono esonerati dal dovere alla riservatezza o segretezza professionale dal soggetto interessato a mantenere quel segreto, salvo che la legge disponga diversamente. Anche i giudici, i pubblici ministeri e i funzionari pubblici possono testimoniare se l’autorità o istituzione con cui lavorano o hanno lavorato, a seconda dei casi, rilascia un’autorizzazione in tal senso.

3 Quali sono le eventuali restrizioni sul tipo di prove che possono essere acquisite tramite videoconferenza?

Non esiste alcuna restrizione. Ai sensi dell’articolo 17 della legge n. 189/2003 relativa all’assistenza giudiziaria internazionale in materia civile e commerciale, la commissione rogatoria permette l’audizione di testimoni e di altre persone interessate, di ottenere documenti, di redigere pareri di consulenti tecnici e di effettuare un’indagine o di ottenere gli altri documenti o le informazioni necessarie per la risoluzione di uno specifico caso.

4 Esistono restrizioni circa il luogo in cui la persona dev’essere sentita in videoconferenza? Deve trattarsi di un tribunale?

Non esiste alcuna restrizione. Ciononostante, conformemente agli articoli 16, 261, paragrafo 1, e 314 del nuovo codice di procedura civile, l’assunzione delle prove è effettuata dal tribunale che si occupa del caso. Se, per ragioni oggettive, la prova può essere assunta solo al di fuori della località in cui ha sede l’autorità giudiziaria, l’assunzione delle prove è possibile attraverso la commissione rogatoria da parte di un tribunale dello stesso livello o addirittura di un tribunale di grado inferiore se non ve ne è uno dello stesso livello in quella località. L’autorità giudiziaria incaricata nell’ambito della commissione rogatoria assume le prove in presenza delle parti, o anche in loro assenza, se queste sono state legittimamente convocate. Ha gli stessi doveri del giudice del rinvio, per quanto riguarda la procedura da seguire. Allo stesso tempo, il testimone che, a causa di malattia o altri impedimenti gravi, non può comparire davanti all’autorità giudiziaria, può essere ascoltato presso il suo domicilio, previa convocazione delle parti.

5 È consentito registrare le audizioni mediante videoconferenza? In caso affermativo, è disponibile l’apposita apparecchiatura?

Sì, è consentito ai sensi dell’articolo 13 della legge 304/2004 sull’organizzazione giudiziaria, ripubblicata.

6 In quale lingua devono essere svolte le audizioni a) in caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 e b) in caso di assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

a) In lingua rumena.

b) In lingua rumena, poiché l’autorità giudiziaria rumena adita dovrà redigere una relazione, in cui saranno riportati il luogo e la data dell’udienza, l’identità della persona sentita, informazioni relative alla deposizione sotto giuramento, le condizioni tecniche in cui si è svolta l’audizione, ecc.

7 A chi spetta la responsabilità di procurare gli interpreti, in caso di necessità, in entrambi i tipi di audizione? In quale luogo devono operare gli interpreti?

Ai sensi dell’articolo 27 della legge n. 189/2003 relativa all’assistenza giudiziaria internazionale in materia civile e commerciale, spetta all’autorità giudiziaria richiedente fornire gli interpreti. L’autorità giudiziaria richiesta rumena può facilitare, se del caso, il reperimento di un interprete dalla Romania, fornendo un elenco di interpreti per l’autorità giudiziaria richiedente.

8 Quali procedure si applicano alle intese relative alle audizioni e per quanto riguarda l’obbligo di notificare alle persone da sentire la data e il luogo del procedimento? Al momento di fissare la data dell’audizione, quanto tempo occorre prevedere affinché la persona da sentire possa essere informata con sufficiente anticipo?

Un minimo di un mese e un massimo di tre mesi.

In questo caso si applica la legge n. 189/2003 relativa all’assistenza giudiziaria internazionale in materia civile e commerciale, in particolare l’articolo 25, paragrafo 3. L’autorità giudiziaria rumena informa l’autorità giudiziaria richiedente in merito alla data e al luogo di riunione della commissione rogatoria. Ai sensi dell’articolo 261, paragrafo 4, del nuovo codice di procedura civile, l’autorità giudiziaria incaricata nell’ambito della commissione rogatoria assume le prove in presenza delle parti, o anche in loro assenza, se queste sono state legittimamente convocate. Ha gli stessi doveri del giudice del rinvio, per quanto riguarda la procedura da seguire.

Tuttavia, tenuto conto dell’esistenza di due procedure relative ai rapporti con gli organismi esteri (procedura di comunicazione nel quadro della procedura di assunzione di prove), riteniamo che il termine da accordare debba essere in pratica di un mese come minimo e di tre mesi al massimo, tenuto conto delle disposizioni esistenti per:

- eseguire le richieste di notificazione e comunicazione degli atti previste dal regolamento (CE) n. 1393/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 novembre 2007, relativo alla notificazione e alla comunicazione negli Stati membri degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale (notificazione o comunicazione degli atti) e che abroga il regolamento (CE) n. 1348/2000 del Consiglio, per disporre almeno del periodo di un mese necessario all’esecuzione propriamente detta delle richieste di notificazione o comunicazione per lettera raccomandata con ricevuta di ritorno;

- gli obblighi delle autorità giudiziarie richiedenti di conformarsi alle richieste delle autorità adite per quanto riguarda la fornitura di informazioni supplementari o il pagamento del deposito o dell’anticipo di cui al regolamento (CE) n. 1206/2001 del Consiglio, del 28 maggio 2001, relativo alla cooperazione fra le autorità giudiziarie degli Stati membri nel settore dell’assunzione delle prove in materia civile o commerciale.

Tale termine sarà giustificato dal tempo accordato all’eventuale traduzione della corrispondenza con le autorità giudiziarie richiedenti o con il testimone, nonché dal tempo necessario per la spedizione all’estero per posta, il grande volume dei fascicoli e, aspetto non trascurabile, dalla programmazione della videoconferenza.

9 Quali sono i costi collegati all’uso della videoconferenza e quali le modalità di pagamento?

I costi non possono essere stimati in quanto variano a seconda dei tempi e del paese. Dovrebbero essere corrisposti tramite bonifico bancario sul conto della Corte d’appello, quale organismo di autorizzazione secondario, o sul conto del tribunale distrettuale, quale terzo organismo di autorizzazione. Le spese sostenute in relazione al collegamento video, al rendere disponibile la connessione nello Stato richiedente, alla remunerazione degli interpreti e alle indennità versate ai testimoni e ai consulenti tecnici, nonché le spese sostenute per viaggiare nello Stato richiesto sono rimborsate dall’autorità giudiziaria richiedente estera all’autorità giudiziaria richiesta rumena.

10 Quali sono gli eventuali requisiti applicabili per garantire che la persona sentita direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente sia a conoscenza del fatto che l’assunzione delle prove viene eseguita su base volontaria?

La persona che deve essere sentita deve essere citata anche conformemente alle disposizioni del nuovo codice di procedura civile rumeno. Nel quadro della citazione emessa dall’autorità giudiziaria rumena oggetto della richiesta, tale persona deve essere informata del fatto che l’audizione ha luogo su base volontaria, secondo la decisione di autorizzare l’assunzione delle prove del tribunale adito o in base a qualsiasi altro atto.

Ai sensi dell’articolo 261, paragrafo 4, del nuovo codice di procedura civile, l’autorità giudiziaria incaricata nell’ambito della commissione rogatoria assume le prove in presenza delle parti, o anche in loro assenza, se queste sono state legittimamente convocate. Ha gli stessi doveri del giudice del rinvio, per quanto riguarda la procedura da seguire.

11 Quali procedure si applicano per verificare l’identità della persona da sentire?

Conformemente all’articolo 318 del nuovo codice di procedura civile, prima di procedere alla raccolta di una deposizione, il presidente chiede al testimone di indicare il suo cognome, nome, la professione, l’indirizzo e l’età, di precisare se è parente o parente acquisito di una delle parti ed eventualmente con quale grado di parentela, oppure se lavora al servizio di una delle parti. Successivamente il presidente ricorda al testimone il dovere di prestare giuramento e il relativo significato.

12 Quali requisiti si applicano alla prestazione di giuramenti e quali informazioni deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente quando è richiesto un giuramento durante l’assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Conformemente agli articoli 319 e 320 del nuovo codice di procedura civile rumeno, prima di essere sentito, il testimone procede al seguente giuramento: “Giuro di dire la verità e di non nascondere nulla di quello di cui sono a conoscenza. Che Dio mi aiuti!”.

Durante la pronuncia del giuramento, il testimone pone la mano su una bibbia o su una croce. La divinità citata nella formula varia in base alla credenza religiosa del testimone. Queste disposizioni non si applicano ai testimoni di religione diversa dalla cristiana.

Il testimone non credente procede al giuramento seguente: “Giuro sul mio onore e sulla mia coscienza di dire la verità e di non nascondere nulla di quello di cui sono a conoscenza”.

I testimoni che per ragioni di coscienza o di confessione non prestano giuramento pronunciano davanti al tribunale la seguente formula: “Mi impegno a dire la verità e a non nascondere nulla di quello di cui sono a conoscenza”.

Le persone mute alfabetizzate e quelle sordomute pronunciano il giuramento trascrivendone il testo e firmandolo; le persone con deficit auditivi pronunciano il giuramento, e gli analfabeti pronunciano il giuramento mediante l’uso di segni con l’assistenza di un interprete.

Dopo la pronuncia del giuramento, il presidente ricorda al testimone che se questi non dirà la verità commetterà il reato di falsa testimonianza.

Tutto ciò viene menzionato nella dichiarazione scritta.

I minori di 14 anni che non hanno la capacità di prendere decisioni al momento dell’udienza, possono essere ascoltati senza prestare giuramento e senza che gli sia vietato di farlo, ma l’autorità giudiziaria richiama la loro attenzione sul fatto che sono tenuti a dire la verità, e tiene conto della loro posizione particolare nel giudicare la loro deposizione.

13 Quali sono le disposizioni in vigore per garantire che nel luogo in cui si svolge la videoconferenza vi sia una persona da contattare a cui l’autorità giudiziaria richiedente possa rivolgersi il giorno dell’audizione per mettere in funzione le apparecchiature di videoconferenza e per risolvere eventuali problemi tecnici?

La persona da contattare può essere un esperto in informatica della Corte d’appello, il cancelliere del tribunale o il giudice. Circa 144 tribunali su 244 possiedono apparecchiature di videoconferenza. Tutti i 144 tribunali dispongono ciascuno di 2 apparecchiature.

14 Quali eventuali informazioni aggiuntive deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente?


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 23/03/2017

Assumere prove mediante videoconferenza - Slovenia

INDICE


1 È possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente? In caso affermativo, quali sono le procedure o leggi nazionali applicabili?

È possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente. L’articolo 114 bis della Zakon o pravdnem postopk (di seguito ZPP, legge in materia di procedura civile) si applica a tutte le cause civili e commerciali. In base a tale articolo, l’autorità giudiziaria, con il consenso delle parti, permette alle parti stesse e ai loro rappresentanti di trovarsi altrove durante l’audizione e di condurre da lì gli atti della procedura, purché la trasmissione audiovisiva sia garantita dal luogo in cui si tiene l’audizione verso il luogo o i luoghi in cui si trovano le parti e i loro rappresentanti, e viceversa (videoconferenza). A queste condizioni, il giudice può anche decidere di assumere le prove sentendo le parti e i testimoni, e assumendo le prove dai consulenti tecnici.

2 Vi sono restrizioni relative alla categoria di persone che possono essere sentite in videoconferenza? Ad esempio, possono essere interrogati solo testimoni o anche altre persone, quali esperti o parti in causa?

Possono essere sentiti in videoconferenza testimoni e parti in causa; è altresì possibile l’assunzione di prove da consulenti tecnici con questo mezzo. Le parti e i loro rappresentanti (per esempio, avvocati) possono svolgere tutti gli atti della procedura tramite videoconferenza.

3 Quali sono le eventuali restrizioni sul tipo di prove che possono essere acquisite tramite videoconferenza?

In linea di principio, le parti e i loro legali rappresentanti possono svolgere tutti gli atti della procedura in modalità remota. La ZPP limita i mezzi di prova che è possibile acquisire mediante videoconferenza a quelli indicati, in modo esaustivo, nella legge medesima (audizione di parti e testimoni, assunzione di prove presentate da consulenti tecnici). Non è possibile, pertanto, acquisire tramite videoconferenza mezzi di prova derivanti da sopralluogo, o di tipo documentale.

4 Esistono restrizioni circa il luogo in cui la persona dev’essere sentita in videoconferenza? Deve trattarsi di un tribunale?

In linea di principio, le parti e i loro legali rappresentanti possono svolgere tutti gli atti della procedura in modalità remota. Non vi sono restrizioni circa il luogo in cui possa trovarsi l’altra parte, al di fuori del tribunale.

5 È consentito registrare le audizioni mediante videoconferenza? In caso affermativo, è disponibile l’apposita apparecchiatura?

L’articolo 125 bis della ZPP determina la base giuridica per la registrazione audiovisiva delle audizioni. Ai sensi di tale articolo, il presidente del collegio giudicante può disporre la registrazione audiovisiva dell’audizione. In altre parole, è a discrezione del presidente del collegio giudicante decidere se procedere alla registrazione audiovisiva dell’audizione. Ai sensi dell’articolo 114 bis, una parte non può richiedere che l’autorità giudiziaria autorizzi la videoconferenza. L’autorità giudiziaria può prendere l’iniziativa di condurre una videoconferenza, ma deve ottenere l’approvazione delle parti. L’autorità giudiziaria deve adottare la decisione circa l’utilizzo della videoconferenza entro un termine ragionevole prima dell’inizio dell’audizione prevista, tenendo conto del tempo richiesto per i preparativi tecnici e per assicurare che le parti siano previamente informate della necessità o meno di recarsi in aula.

Dal 2011 almeno un’aula di tribunale presso ciascuna autorità giudiziaria distrettuale (11 sedi) in Slovenia dispone delle apparecchiature necessarie alla videoconferenza e alla registrazione di tali collegamenti. È possibile registrare esclusivamente l’audio o il video oppure procedere alla registrazione di entrambi contemporaneamente. Sono disponibili anche tre apparecchiature mobili per la videoconferenza che i giudici possono utilizzare presso i tribunali locali o di altro tipo. Dal momento che una videoconferenza viene organizzata attraverso un punto accessibile a livello centrale, ogni videoconferenza può essere registrata su ordine di un giudice.

6 In quale lingua devono essere svolte le audizioni a) in caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 e b) in caso di assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Ai sensi degli articoli da 10 a 12 del regolamento, l’autorità giudiziaria richiesta può condurre l’audizione nella lingua utilizzata ufficialmente dall’autorità stessa (in sloveno e nelle lingue delle comunità nazionali utilizzate ufficialmente dalle autorità giudiziarie presenti nelle aree di tali comunità, vale a dire in italiano o ungherese) e, ove necessario, ricorrendo alla traduzione nella lingua compresa da una delle parti o altro partecipante al procedimento, se da loro suggerito o laddove l’autorità giudiziaria constati che la parte o un altro partecipante al procedimento non comprende lo sloveno.

Ai sensi dell’articolo 17 del regolamento, l’audizione è svolta direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente. In tal caso, l’audizione può essere condotta in una lingua straniera, purché sia fornita un’idonea traduzione nella lingua compresa dalla parte o dagli altri partecipanti al procedimento.

7 A chi spetta la responsabilità di procurare gli interpreti, in caso di necessità, in entrambi i tipi di audizione? In quale luogo devono operare gli interpreti?

Se si ricorre a interpreti, la responsabilità di procurare questo servizio spetta all’autorità giudiziaria richiesta o all’autorità giudiziaria richiedente (a seconda dell’accordo in essere tra le due autorità). Inoltre, gli interpreti possono operare nella sede dell’autorità giudiziaria richiesta, dell’autorità giudiziaria richiedente o altrove.

Nella prassi, gli interpreti operano presso i soggetti che richiedono l’interpretariato e pertanto presso la sede dell’autorità giudiziaria richiesta, se l’autorità giudiziaria richiedente sta conducendo l’audizione nella propria lingua ai sensi dell’articolo 17 del regolamento, o presso la sede dell’autorità giudiziaria richiedente, se l’autorità giudiziaria richiesta sta conducendo l’audizione ai sensi degli articoli da 10 a 12 del regolamento.

8 Quali procedure si applicano alle intese relative alle audizioni e per quanto riguarda l’obbligo di notificare alle persone da sentire la data e il luogo del procedimento? Al momento di fissare la data dell’audizione, quanto tempo occorre prevedere affinché la persona da sentire possa essere informata con sufficiente anticipo?

Il soggetto da sentire deve essere personalmente convocato presso l’autorità giudiziaria mediante citazione scritta. La citazione deve indicare, tra le altre cose, la data e il luogo dell’audizione. Alcuni testimoni possono essere sentiti presso la rispettiva residenza, per motivi di età, infermità o grave disabilità fisica. La ZPP non specifica con quanto preavviso deve avvenire la convocazione dei testimoni, ma le parti devono disporre di almeno quindici giorni dalla ricezione della citazione per prepararsi all’audizione. Questo termine non si applica se la parte è convocata come testimone.

9 Quali sono i costi collegati all’uso della videoconferenza e quali le modalità di pagamento?

Ai sensi dell’articolo 153 ZPP, una parte che richiede l’assunzione delle prove deposita l’importo per coprire le spese sostenute nell’assunzione delle prove stesse. Se l’assunzione delle prove è proposta da entrambe le parti, l’autorità giudiziaria può decidere che entrambe le parti depositino parti uguali dell’importo. I costi sono rimborsati in base al risultato della questione.

Nella Repubblica di Slovenia l’uso della videoconferenza è gratuito.

10 Quali sono gli eventuali requisiti applicabili per garantire che la persona sentita direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente sia a conoscenza del fatto che l’assunzione delle prove viene eseguita su base volontaria?

La ZPP non stabilisce ulteriori requisiti.

11 Quali procedure si applicano per verificare l’identità della persona da sentire?

Prima dell’audizione viene richiesto ai testimoni di dichiarare nome, cognome, nome del proprio padre, professione, indirizzo, luogo di nascita, età e rapporto con le parti (articolo 238, paragrafo 3, ZPP).

12 Quali requisiti si applicano alla prestazione di giuramenti e quali informazioni deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente quando è richiesto un giuramento durante l’assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

La ZPP non prevede la necessità di prestare giuramento. Conformemente all’articolo 238, l’autorità giudiziaria ricorda ai testimoni, prima dell’inizio dell’audizione, che sono tenuti a dire la verità e a non nascondere alcuna informazione. Successivamente vengono informati delle conseguenze della resa di false dichiarazioni.

13 Quali sono le disposizioni in vigore per garantire che nel luogo in cui si svolge la videoconferenza vi sia una persona da contattare a cui l’autorità giudiziaria richiedente possa rivolgersi il giorno dell’audizione per mettere in funzione le apparecchiature di videoconferenza e per risolvere eventuali problemi tecnici?

La ZPP non prevede alcuna disposizione in tal senso.

Nella prassi, almeno una settimana prima di una videoconferenza, viene testata la connessione per verificare che funzioni e sia di qualità soddisfacente nonché per porre rimedio a eventuali carenze riscontrate. Ciò garantisce al tecnico presente durante l’audizione di poter gestire le apparecchiature per la videoconferenza senza difficoltà, poiché le verifiche si sono già svolte in precedenza. Le autorità giudiziarie, o nella richiesta in questione o successivamente, scambiano informazioni di contatto delle persone che saranno responsabili per gli aspetti tecnici della videoconferenza.

14 Quali eventuali informazioni aggiuntive deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente?

La ZPP non prevede alcuna disposizione in tal senso.

In pratica, l’autorità giudiziaria richiedente invia all’autorità giudiziaria richiesta, unitamente alla richiesta, un modulo con tutte le informazioni tecniche sul sistema di videoconferenza e i recapiti del consulente tecnico che sarà responsabile per gli aspetti tecnici della videoconferenza. Entrambe le autorità giudiziarie hanno bisogno di informazioni sui sistemi di videoconferenza, sul tipo di connessione (ISDN, IP), la velocità di connessione, l’indirizzo (numero di telefono), la lingua da utilizzare per i test, la data e l’ora dei test, qualsiasi differenza di fuso-orario e le informazioni di contatto del tecnico responsabile delle questioni tecniche.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 16/03/2017

Assumere prove mediante videoconferenza - Slovacchia

INDICE


1 È possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente? In caso affermativo, quali sono le procedure o leggi nazionali applicabili?

Sebbene il diritto slovacco non contenga norme specifiche che consentano di assumere prove con la partecipazione di un’autorità giudiziaria nello Stato membro richiedente, non esistono neppure disposizioni che lo impediscano. In base alle norme di diritto processuale, l’autorità giudiziaria procede all’assunzione delle prove nel corso dell’udienza, nonché, se possibile, al di fuori delle udienze (articolo 122 dell’Občianský súdny poriadok (codice di procedura civile)). Con il consenso delle parti, il giudice può tenere un’udienza tramite videoconferenza o un’altra tecnologia di comunicazione (articolo 116, sesto comma, del codice di procedura civile). In linea di principio, le parti possono essere presenti al momento dell’assunzione delle prove.

Non esistono procedure specifiche per l’assunzione di prove tramite videoconferenza (oltre a quelle summenzionate). Si applicano quindi solo il Nariadenie o výkone dôkazu (regolamento sull’assunzione delle prove), il codice di procedura civile e le Spravovací a kancelársky poriadok pre súdy (norme di amministrazione e segreteria per le autorità giudiziarie) (nel 2015, decreto n. 543 del ministero della Giustizia slovacco, dell’11 novembre 2005, sulle norme in materia di amministrazione e segreteria per i okresné súdy (tribunali distrettuali), i krajské súdy (i tribunali regionali), lo Špeciálny súd (tribunale speciale) e i vojenské súdy (tribunali militari)).

Tutte le altre questioni devono essere risolte mediante accordo tra le autorità giudiziarie interessate, con l’aiuto della RGE.

2 Vi sono restrizioni relative alla categoria di persone che possono essere sentite in videoconferenza? Ad esempio, possono essere interrogati solo testimoni o anche altre persone, quali esperti o parti in causa?

La legislazione slovacca non prevede restrizioni sul tipo di persone che è possibile sentire tramite videoconferenza. A norma dell’articolo 125 del codice di procedura civile, possono essere utilizzate come mezzo di prova tutte le modalità cui è possibile ricorrere per determinare i fatti di un caso. In particolare possono essere sentiti testimoni, consulenti tecnici e parti in causa.

A norma dell’articolo 124 del codice di procedura civile, nell’assumere le prove occorre rispettare l’obbligo di riservatezza per le informazioni classificate.

Conformemente all’articolo 100, terzo comma, nel caso in cui un giudice decida di tenere conto del parere di un minore, detto parere è convalidato dal rappresentante del minore o dalla pertinente autorità responsabile del benessere e della tutela del minore e dell’assistenza sociale oppure sentendo il minore anche in assenza dei genitori. Eventuali restrizioni particolari dipenderanno dall’età del minore e dalla modalità di esame decisa dall’autorità giudiziaria.

3 Quali sono le eventuali restrizioni sul tipo di prove che possono essere acquisite tramite videoconferenza?

Nessuna, a parte le restrizioni dovute alla natura stessa della videoconferenza (ad esempio, l’impossibilità di effettuare una perquisizione di locali mediante videoconferenza, ecc.)

4 Esistono restrizioni circa il luogo in cui la persona dev’essere sentita in videoconferenza? Deve trattarsi di un tribunale?

In genere l’assunzione delle prove ha luogo nel corso dell’udienza (articolo 122 del codice di procedura civile) e le udienze si svolgono solitamente presso i tribunali (articolo 25 congiuntamente all’articolo 35 delle norme di amministrazione e segreteria per le autorità giudiziarie). Per ragioni tecniche sarebbe difficile tenere un colloquio in un altro luogo.

5 È consentito registrare le audizioni mediante videoconferenza? In caso affermativo, è disponibile l’apposita apparecchiatura?

Le apparecchiature utilizzate per lo svolgimento di una videoconferenza consentono altresì di registrarla. Tuttavia, a norma dell’articolo 166, sesto comma, del codice di procedura civile, le udienze tramite videoconferenza sono possibili solo con il consenso delle parti. In caso contrario, si applicano le disposizioni generali dell’articolo 44 bis del codice di procedura civile, secondo cui è possibile registrare un’udienza anche avvalendosi di un sistema di registrazione audio. La registrazione audio è conservata su un supporto dati, inserito nel fascicolo della causa.

6 In quale lingua devono essere svolte le audizioni a) in caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 e b) in caso di assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

La questione non interessa specificatamente l’assunzione di prove all’estero o tramite videoconferenza. In base alle norme generali, le udienze dei tribunali slovacchi si tengono sempre nella lingua ufficiale e, se necessario, avvalendosi di un interprete.

Quando un’autorità giudiziaria è coinvolta nell’assunzione di prove, l’autorità giudiziaria che riceve la richiesta tiene l’udienza e le prove sono quindi assunte nella lingua di questa autorità giudiziaria. Un’autorità giudiziaria che proceda direttamente all’assunzione delle prove ai sensi dell’articolo 17, lo farà nella propria lingua.

7 A chi spetta la responsabilità di procurare gli interpreti, in caso di necessità, in entrambi i tipi di audizione? In quale luogo devono operare gli interpreti?

Il diritto slovacco non contiene disposizioni al riguardo. Gli interpreti sono ingaggiati su una base ad hoc previo accordo delle autorità giudiziarie interessate.

8 Quali procedure si applicano alle intese relative alle audizioni e per quanto riguarda l’obbligo di notificare alle persone da sentire la data e il luogo del procedimento? Al momento di fissare la data dell’audizione, quanto tempo occorre prevedere affinché la persona da sentire possa essere informata con sufficiente anticipo?

Il diritto slovacco non contiene disposizioni specifiche al riguardo. Si applicano le norme generali relative alla svolgimento delle udienze e alla citazione di testimoni e parti. In genere i giudici procedono all’assunzione delle prove nel corso delle udienze (articolo 122 del codice di procedura civile) e le citazioni a comparire devono essere notificate con sufficiente anticipo per rispettare i termini prescritti (articolo 46, terzo comma, delle norme di amministrazione e segreteria per le autorità giudiziarie), solitamente di minimo cinque giorni prima della data prevista per l’udienza (articolo 115, secondo comma, del codice di procedura civile).

9 Quali sono i costi collegati all’uso della videoconferenza e quali le modalità di pagamento?

Le autorità giudiziarie non addebitano spese per le videoconferenze.

10 Quali sono gli eventuali requisiti applicabili per garantire che la persona sentita direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente sia a conoscenza del fatto che l’assunzione delle prove viene eseguita su base volontaria?

Il diritto slovacco non contiene disposizioni specifiche al riguardo. In genere, un’autorità giudiziaria è tenuta a informare una persona dei rispettivi diritti e obblighi procedurali all’inizio di un’udienza, a meno che la persona non sia rappresentata da un advokát (avvocato) (articolo 5 del codice di procedura civile).

11 Quali procedure si applicano per verificare l’identità della persona da sentire?

Il diritto slovacco non contiene disposizioni specifiche al riguardo. La procedura specifica è decisa mediante un accordo ad hoc tra le autorità giudiziarie interessate. Si applicano ovviamente le disposizioni generali sulla verifica dell’identità della persona da sentire, in base alle quali all’inizio dell’udienza occorre determinare l’identità dei testimoni, nonché eventuali circostanze che potrebbero incidere sulla loro credibilità (vincoli familiari, ecc., articolo 126, secondo comma, del codice di procedura civile).

12 Quali requisiti si applicano alla prestazione di giuramenti e quali informazioni deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente quando è richiesto un giuramento durante l’assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Il diritto slovacco contiene disposizioni specifiche che disciplinano questi aspetti solo per i procedimenti penali, ma non per quelli civili.

Tuttavia, a norma dell’articolo 126, secondo comma, del codice di procedura civile, all’inizio di ogni udienza i giudici informano i testimoni della valenza delle loro dichiarazioni e dei loro diritti e obblighi (dire la verità e non nascondere nulla), nonché delle conseguenze penali della falsa testimonianza. È opportuno notare che questa disposizione giuridica (falsa testimonianza) non si applica alle parti del procedimento.

13 Quali sono le disposizioni in vigore per garantire che nel luogo in cui si svolge la videoconferenza vi sia una persona da contattare a cui l’autorità giudiziaria richiedente possa rivolgersi il giorno dell’audizione per mettere in funzione le apparecchiature di videoconferenza e per risolvere eventuali problemi tecnici?

In tutte le autorità giudiziarie slovacche è presente un amministratore, formato per il funzionamento delle apparecchiature di videoconferenza, cui è possibile rivolgersi per programmare le prove del collegamento video, la data dell’udienza, ecc. In caso di problemi, l’amministratore può contattare il tecnico dell’autorità giudiziaria e assicurarne la presenza il giorno dell’udienza.

14 Quali eventuali informazioni aggiuntive deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente?

Occorre fornire le informazioni tecniche necessarie per creare il collegamento con l’apparecchiatura dell’autorità giudiziaria richiedente.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 14/01/2019

Assumere prove mediante videoconferenza - Finlandia

INDICE


1 È possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente? In caso affermativo, quali sono le procedure o leggi nazionali applicabili?

Sono possibili entrambe le procedure. Nella richiesta deve essere chiaramente indicato il tipo di procedura prescelto dall’autorità giudiziaria richiedente.

In caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 del regolamento, all’audizione si applicano le disposizioni del codice di procedura civile relative alle prove da fornire.

2 Vi sono restrizioni relative alla categoria di persone che possono essere sentite in videoconferenza? Ad esempio, possono essere interrogati solo testimoni o anche altre persone, quali esperti o parti in causa?

Non esistono restrizioni di questo tipo con riferimento alle cause di diritto civile e commerciale. Anche i periti e le parti in causa possono essere sentiti in videoconferenza.

3 Quali sono le eventuali restrizioni sul tipo di prove che possono essere acquisite tramite videoconferenza?

Nessuna.

4 Esistono restrizioni circa il luogo in cui la persona dev’essere sentita in videoconferenza? Deve trattarsi di un tribunale?

No.

5 È consentito registrare le audizioni mediante videoconferenza? In caso affermativo, è disponibile l’apposita apparecchiatura?

La registrazione delle audizioni mediante videoconferenza non è vietata, ma l’apposita apparecchiatura non è disponibile in tutti i tribunali. Occorre farne domanda specifica al momento della presentazione della richiesta.

6 In quale lingua devono essere svolte le audizioni a) in caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 e b) in caso di assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

In caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 l’audizione si svolge in finlandese o in svedese. Nel caso di un’assunzione diretta delle prove ai sensi dell’articolo 17, l’autorità giudiziaria richiedente seleziona la lingua da utilizzare.

7 A chi spetta la responsabilità di procurare gli interpreti, in caso di necessità, in entrambi i tipi di audizione? In quale luogo devono operare gli interpreti?

In caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12, il reclutamento degli interpreti e il luogo in cui devono operare devono essere concordati tra l’autorità giudiziaria richiedente e quella richiesta. In caso di richieste presentate ai sensi dell’articolo 17, l’autorità giudiziaria richiedente procura gli interpreti e decide il luogo in cui essi devono operare.

8 Quali procedure si applicano alle intese relative alle audizioni e per quanto riguarda l’obbligo di notificare alle persone da sentire la data e il luogo del procedimento? Al momento di fissare la data dell’audizione, quanto tempo occorre prevedere affinché la persona da sentire possa essere informata con sufficiente anticipo?

In caso di richieste ai sensi degli articoli 10, 11 e 12, l’autorità giudiziaria richiesta invia una convocazione scritta alle persone da sentire. Sarebbe ottimale se fosse previsto un lasso di tempo di almeno due - tre settimane tra la notificazione della comunicazione e la data dell’audizione. In caso di richieste presentate ai sensi dell’articolo 17, l’autorità giudiziaria richiedente si occupa della notifica della comunicazione e delle formalità necessarie.

9 Quali sono i costi collegati all’uso della videoconferenza e quali le modalità di pagamento?

Nel caso in cui una persona sia sentita ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 del regolamento in un tribunale munito di apparecchiature per videoconferenza, l’utilizzo di questo sistema di norma non produce spese distinte. Nel caso in cui una persona sia sentita ai sensi dell’articolo 17 in un luogo diverso dal tribunale, l’autorità giudiziaria richiedente si fa carico delle spese connesse alla videoconferenza.

10 Quali sono gli eventuali requisiti applicabili per garantire che la persona sentita direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente sia a conoscenza del fatto che l’assunzione delle prove viene eseguita su base volontaria?

Un’autorità giudiziaria che ha presentato una richiesta ai sensi dell’articolo 17, paragrafo 2, è tenuta a informare la persona interessata che l’assunzione delle prove viene eseguita su base volontaria.

11 Quali procedure si applicano per verificare l’identità della persona da sentire?

In caso di richieste formulate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12, l’autorità giudiziaria richiesta determina l’identità della persona da sentire e la verifica, se necessario, confrontandola con la sua carta d’identità o il suo passaporto. In caso di richieste ai sensi dell’articolo 17, l’autorità giudiziaria richiedente è tenuta a verificare l’identità della persona da sentire.

12 Quali requisiti si applicano alla prestazione di giuramenti e quali informazioni deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente quando è richiesto un giuramento durante l’assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Non sono previsti particolari requisiti per la prestazione di giuramenti durante l’assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17. Il giuramento viene prestato ai sensi delle disposizioni normative che riguardano l’autorità giudiziaria che sente il testimone.

13 Quali sono le disposizioni in vigore per garantire che nel luogo in cui si svolge la videoconferenza vi sia una persona da contattare a cui l’autorità giudiziaria richiedente possa rivolgersi il giorno dell’audizione per mettere in funzione le apparecchiature di videoconferenza e per risolvere eventuali problemi tecnici?

L’autorità giudiziaria richiesta fornisce il nome della persona da contattare.

14 Quali eventuali informazioni aggiuntive deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente?

– L’autorità giudiziaria richiedente dovrebbe idealmente fornire i nomi delle persone da contattare sia per le questioni tecniche che per le questioni (giuridiche) legate al caso.

– La richiesta deve contenere le informazioni di contatto (indirizzi e-mail e/o numeri di telefono) delle persone di contatto affinché possano essere raggiunte anche durante l’udienza nel caso in cui si verifichino problemi con il collegamento video o altre problematiche simili.

– Se gli Stati si trovano in fusi orari diversi, la richiesta deve specificare se l’orario indicato è riferito all’orario dello Stato richiedente o dello Stato richiesto.


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Ultimo aggiornamento: 13/08/2019

Assumere prove mediante videoconferenza - Svezia

INDICE


1 È possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente? In caso affermativo, quali sono le procedure o leggi nazionali applicabili?

Sì, è possibile assumere prove tramite videoconferenza con la partecipazione di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente, o direttamente da parte di un’autorità giudiziaria dello Stato membro richiedente.

Conformemente all’articolo 5 della legge (2000:493) sul regolamento (CE) relativo all’assunzione delle prove in materia civile o commerciale (“il regolamento sull’assunzione delle prove”), le prove vengono raccolte dai tingsrätter (tribunali distrettuali). La corte applica le norme relative all’assunzione delle prove al di fuori dell'udienza principale contenute all’articolo 35, commi 8-11 del rättegångsbalken (codice di procedura civile) se non diversamente previsto dal regolamento.

Occorre osservare che nei casi in cui non è applicabile il regolamento sull’assunzione delle prove, esistono disposizioni pertinenti in altri atti legislativi, per esempio la legge (1946:816) sull’assunzione delle prove per un’autorità giudiziaria estera.

2 Vi sono restrizioni relative alla categoria di persone che possono essere sentite in videoconferenza? Ad esempio, possono essere interrogati solo testimoni o anche altre persone, quali esperti o parti in causa?

Tutte le persone che devono essere ascoltate in una causa possono essere sentite in videoconferenza.

3 Quali sono le eventuali restrizioni sul tipo di prove che possono essere acquisite tramite videoconferenza?

Non vi sono restrizioni particolari.

4 Esistono restrizioni circa il luogo in cui la persona dev’essere sentita in videoconferenza? Deve trattarsi di un tribunale?

L’assunzione delle prove è effettuata dai tribunali distrettuali. Altrimenti non vi sono restrizioni particolari.

5 È consentito registrare le audizioni mediante videoconferenza? In caso affermativo, è disponibile l’apposita apparecchiatura?

Sì, è consentito e l’apposita apparecchiatura è disponibile.

6 In quale lingua devono essere svolte le audizioni a) in caso di richieste presentate ai sensi degli articoli 10, 11 e 12 e b) in caso di assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

a) l’audizione deve essere condotta in svedese, ma l’autorità giudiziaria può ricorrere a un interprete;

b) dipende dalle norme dello Stato richiedente.

7 A chi spetta la responsabilità di procurare gli interpreti, in caso di necessità, in entrambi i tipi di audizione? In quale luogo devono operare gli interpreti?

Nelle audizioni che si svolgono in Svezia spetta al giudice svedese decidere in merito agli interpreti

8 Quali procedure si applicano alle intese relative alle audizioni e per quanto riguarda l’obbligo di notificare alle persone da sentire la data e il luogo del procedimento? Al momento di fissare la data dell’audizione, quanto tempo occorre prevedere affinché la persona da sentire possa essere informata con sufficiente anticipo?

L’autorità giudiziaria richiesta emette una convocazione per la persona che deve essere sentita, in cui viene indicata l’ora e il luogo. Non esistono disposizioni obbligatorie in merito a quanto tempo occorre prevedere al momento della fissazione della data dell’udienza.

9 Quali sono i costi collegati all’uso della videoconferenza e quali le modalità di pagamento?

Se è l’autorità giudiziaria svedese a richiederla, l’autorità giudiziaria richiedente deve farsi carico delle spese per i periti e gli interpreti, come risultato della richiesta di esecuzione conformemente a una procedura standard, nonché dei costi delle tecnologie della comunicazione quali quelli per la videoconferenza e teleconferenza (cfr. articolo 18, paragrafo 2, e articolo 10, paragrafi 3 e 4 del regolamento sull’assunzione delle prove).

10 Quali sono gli eventuali requisiti applicabili per garantire che la persona sentita direttamente dall’autorità giudiziaria richiedente sia a conoscenza del fatto che l’assunzione delle prove viene eseguita su base volontaria?

Spetta all’autorità giudiziaria richiedente informare l’interessato che l’assunzione di prove ai sensi dell’articolo 17 del regolamento sull’assunzione delle prove ha luogo su base volontaria.

11 Quali procedure si applicano per verificare l’identità della persona da sentire?

Non esiste alcuna procedura specifica regolamentata per verificare l’identità a questo proposito.

12 Quali requisiti si applicano alla prestazione di giuramenti e quali informazioni deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente quando è richiesto un giuramento durante l’assunzione diretta di prove ai sensi dell’articolo 17?

Come norma generale, si applicano le disposizioni nazionali in materia di giuramenti e non sono state previste condizioni specifiche o requisiti informativi per l’applicazione dell’articolo 17.

13 Quali sono le disposizioni in vigore per garantire che nel luogo in cui si svolge la videoconferenza vi sia una persona da contattare a cui l’autorità giudiziaria richiedente possa rivolgersi il giorno dell’audizione per mettere in funzione le apparecchiature di videoconferenza e per risolvere eventuali problemi tecnici?

Presso ogni tribunale è presente personale addetto al funzionamento delle apparecchiature di videoconferenza.

14 Quali eventuali informazioni aggiuntive deve fornire l’autorità giudiziaria richiedente?

Non sono generalmente richieste informazioni supplementari


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Ultimo aggiornamento: 02/06/2017