1 – Come ottenere una consulenza legale

Ottenere una consulenza legale indipendente è molto importante quando vi trovate in qualche modo coinvolti in un procedimento penale. Le note informative spiegano come e in quali circostanze avete diritto a essere rappresentati da un avvocato e che cosa tale legale può fare per voi. La presente nota informativa generale spiega come trovare un avvocato e come affrontare le spese legali nel caso in cui non abbiate la possibilità di pagarle.

Trovare un avvocato

Se siete sospettati di coinvolgimento in un reato avete il diritto di rivolgervi a un avvocato. Se siete accusati di un reato, avete il diritto di essere rappresentanti da un avvocato durante il procedimento giudiziario. Avete il diritto in qualsiasi momento di avvalervi della consulenza di un avvocato di vostra scelta.

Le comunicazioni tra l'avvocato e il cliente sono riservate: si svolgono in privato e non possono essere rese pubbliche senza il vostro consenso.

Pagare un avvocato

Se per il reato di cui siete accusati è prevista una pena di oltre un anno, avete il diritto al patrocinio legale, che è disponibile durante tutte le fasi della causa penale.

Se presentate domanda di patrocinio legale, il tribunale decide se tale richiesta è giustificata sulla base di una relazione socio-economica redatta dall’ufficio previdenziale su richiesta del tribunale.

Se avete diritto al patrocinio legale, avete altresì il diritto di scegliere un avvocato da un elenco redatto dall’Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati di Cipro. Presso la cancelleria del tribunale in cui è stato avviato il procedimento a vostro carico è possibile trovare le informazioni relative all'elenco di avvocati. Qualora non scegliate un avvocato presente sull’elenco, il tribunale può nominarlo d’ufficio.

È un reato dichiarare il falso in merito alla vostra situazione finanziaria al fine di ottenere il patrocinio legale. Qualora commettiate tale reato, potete essere chiamati a risarcire lo Stato per il patrocinio ricevuto e il tribunale può emettere un’ordinanza in questo senso.

Se volete sporgere denuncia nei confronti di un avvocato per violazione delle regole di condotta, potete farlo presso il consiglio disciplinare dell’Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati di Cipro.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraInformazioni sul patrocinio legale del ministero della Giustizia e dell'Ordine pubblico

Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati di Cipro

Ultimo aggiornamento: 16/11/2020

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

2 - I miei diritti durante le indagini su un reato prima del giudizio dinanzi al giudice

Qual è lo scopo dell’indagine penale?

L’indagine penale serve a dimostrare i fatti e le circostanze di un reato.

Di norma, l’indagine viene condotta dalla polizia. In via eccezionale, il Consiglio dei ministri o il Procuratore generale possono consentire che le indagini siano condotte da esperti. La decisione di avviare il procedimento penale è solitamente adottata dalla polizia secondo quanto disposto, in generale, dal Procuratore generale, che riguardo ai reati più gravi pronuncia egli stesso la suddetta decisione.

L’indagine ha inizio nel momento in cui la polizia è informata della commissione di uno o più reati.

La polizia esamina la scena del crimine e raccoglie il materiale e le informazioni pertinenti. Essa provvede altresì a interrogare e a farsi rilasciare dichiarazioni da chiunque abbia informazioni sul reato.

Qualora la prova induca a pensare che la persona indagata sia coinvolta nel reato, la polizia può interrogare l’indagato prima o dopo l’arresto.

Quando e con quali modalità la polizia può chiedermi informazioni?

Qualora la polizia ritenga che la persona indagata sia a conoscenza di informazioni utili sul reato, potrà chiederle di presentarsi presso una stazione di polizia per rilasciare una dichiarazione o presentare qualsiasi documento pertinente. In caso di rifiuto, la polizia può notificare una comunicazione scritta all’indagato; la mancata presentazione di quest’ultimo senza un ragionevole motivo costituisce reato.

Verrò informato dei miei diritti?

Qualora l’indagato sia sospettato del coinvolgimento in un reato, prima di essere interrogato questi dev’essere ammonito con la seguente formula: “Lei non è tenuto a dichiarare alcunché, a meno che non desideri farlo, ma qualsiasi cosa dirà verrà scritta e potrà essere considerata una prova”. Se la persona indagata è un minore, dev’essere altresì informata del diritto di contattare un genitore o il suo tutore.

La persona indagata può essere arrestata in base a un mandato giudiziario e, in taluni casi, senza un mandato d’arresto. V. Il link si apre in una nuova finestraqui.

Quali informazioni mi saranno fornite in caso di arresto?

La persona indagata dev’essere informata dei motivi dell’arresto, salvo che una sua reazione violenta lo impedisca.

Cosa accade dopo l’arresto?

La persona indagata dev’essere portata dinanzi a un giudice entro le 24 ore successive, salvo essere rilasciata prima.

Cosa accade se viene emesso un mandato di arresto europeo nei miei confronti?

Il mandato d’arresto europeo deve attenersi alle procedure e contenere le informazioni previste dalla legge. Esso dev’essere emesso da un’autorità giudiziaria dello Stato richiedente. V. qui per ulteriori informazioni.

Sarò trattenuto in custodia cautelare o sarò liberato?

Qualora la polizia ritenga che la persona indagata debba essere detenuta, deve chiedere a un magistrato del tribunale distrettuale di disporre che sia posta in custodia cautelare per un massimo di otto giorni, durata prolungabile a condizione che il periodo complessivo di tale misura preventiva non superi i tre mesi.

Il giudice può disporre la custodia cautelare in presenza di prove che inducano a sostenere il coinvolgimento della persona indagata nella commissione del reato o dei reati in questione. Il giudice valuterà altresì la necessità della suddetta misura, ai fini delle indagini, in contrapposizione con il diritto alla libertà.

Posso impugnare la decisione di essere trattenuto in custodia cautelare?

Sì. L’impugnazione dev’essere depositata entro dieci giorni.

Cosa accade se non rispondo alle domande della polizia?

L’esercizio del diritto di non rispondere non può comportare conseguenze negative.

L’interrogatorio della polizia non dev’essere incalzante o ripetitivo.

Posso farmi assistere da un avvocato durante l’interrogatorio?

No, l’indagato non ha diritto all’assistenza di un avvocato durante l’interrogatorio della polizia. Una volta arrestata, la persona indagata ha diritto di telefonare immediatamente al proprio avvocato e di parlargli in privato.

Non conosco il greco. Posso usufruire dei servizi di un interprete?

La legge prevede che la persona indagata possa usufruire dei servizi di un interprete nella lingua che meglio conosce.

Posso raccontare a un parente o a un amico cosa mi sta accadendo?

La persona indagata può mettersi in contatto con un parente o con una persona di sua fiducia. Qualora si tratti di un minore, l’indagato ha altresì diritto di contattare un genitore o il suo tutore in presenza della polizia. La polizia informerà i genitori o il tutore dell’eventuale carcerazione del minore.

La comunicazione con amici e parenti potrà essere ritardata di dodici ore qualora esista il ragionevole sospetto che l’esercizio di tale diritto immediatamente dopo l’arresto:

  • porterebbe alla distruzione delle prove;
  • impedirebbe l’arresto di un’altra persona/altre persone collegate al medesimo reato, oppure
  • porterebbe alla fuga di altri sospettati o alla commissione di un altro reato.

Provengo da un altro Stato membro. Posso contattare la mia ambasciata?

La persona indagata che proviene da un altro paese ha il diritto di contattare la propria ambasciata o il console. In assenza di rappresentanza consolare disponibile, la persona indagata ha diritto di contattare l’Il link si apre in una nuova finestraUfficio del difensore civico oppure l’Il link si apre in una nuova finestraOrganizzazione nazionale per la tutela dei diritti umani.

Posso farmi visitare da un medico mentre sono detenuto?

Qualora durante il periodo di fermo o di detenzione la persona indagata necessiti di assistenza medica, la polizia è tenuta a garantire la visita di un medico e l’eventuale ricovero in ospedale. La persona indagata ha diritto di scegliere il medico.

Devo rimanere a Cipro durante le indagini?

Qualora la persona indagata sia residente all’estero, non è giuridicamente obbligata a rimanere a Cipro durante un’indagine di polizia. La legge non prevede ancora la possibilità di partecipare alle indagini tramite videoconferenza.

La persona indagata può lasciare il paese salvo che sia stato emesso un mandato d’arresto nei suoi confronti.

La mia abitazione o i locali della mia azienda possono essere perquisiti durante le indagini?

Sì, ma soltanto in presenza di un mandato, salvo che la persona indagata acconsenta per iscritto alla perquisizione.

Posso subire una perquisizione personale?

La persona indagata può altresì subire una perquisizione personale da un’altra persona dello stesso sesso. V. Il link si apre in una nuova finestraqui.

La polizia può prelevare le mie impronte digitali, campioni del mio DNA, ecc.?

Se la persona indagata è detenuta, la polizia può legittimamente prendere misure, scattare fotografie, prelevare impronte digitali, palmari, campioni di scrittura, di unghie, di capelli e di saliva quali azioni delle indagini.

Il mancato consenso della persona indagata costituisce reato punibile con la reclusione o una multa. La polizia può altresì prelevare campioni di sangue o di urina con il consenso della persona indagata. In assenza del consenso, è possibile ottenere un provvedimento giudiziale che autorizzi la polizia al prelievo di tali campioni con la supervisione di un medico.

Dovrò partecipare a una ricognizione di persone?

Se la persona indagata è legittimamente detenuta, la polizia può chiederle di partecipare a una ricognizione di persone.

Posso denunciare il trattamento ricevuto dalla polizia?

Sì, è possibile sporgere denuncia contro la polizia all’Il link si apre in una nuova finestraAutorità indipendente per le indagini di affermazioni e denunce contro la polizia.

Cosa accade al termine delle indagini?

La persona indagata può essere accusata dalla polizia se, al termine delle indagini, viene riscontrata la presenza di una quantità sufficiente di prove tale da fondare una causa penale nei suoi confronti. Prima di essere imputata, la persona indagata dev’essere nuovamente ammonita. Essa può dichiararsi colpevole o non colpevole o può riservarsi il diritto di rendere conto al giudice. L’atto di accusa verrà poi depositato al giudice.

Le imputazioni contenute nell’atto di accusa possono variare rispetto alle imputazioni iniziali.

Posso essere accusato di un reato di cui sono già stato imputato in un altro Stato membro?

Un imputato che venga assolto o condannato per un reato non può essere nuovamente processato per lo stesso reato. Non si può essere ritenuti colpevoli di un’azione o di un’omissione che non costituiva un reato nel momento della commissione o dell’omissione.

Non è prevista alcuna norma contraria all’incriminazione di una persona dinanzi ai giudici di due Stati diversi ma ciò è altamente improbabile e l’imputato potrebbe opporsi al procedimento dinanzi a uno dei giudici.

Cosa accade nell’udienza preliminare?

Una volta invitato a comparire dinanzi al giudice, l’imputato ha diritto di conoscere le dichiarazioni dei testimoni nonché la documentazione raccolta durante le indagini della polizia, compresi gli atti processuali.

L’accusa può chiamare altri testimoni al processo a condizione che la difesa ne sia informata con congruo anticipo.

Saranno richieste informazioni sul mio certificato penale?

La prova di precedenti condanne non verrà di norma presentata al processo.

In caso di condanna per il reato addebitato, nella decisione della pena si terrà conto di ogni condanna analoga (Il link si apre in una nuova finestrav. Scheda 5).

Poteri di arresto e di perquisizione

Potere di arresto della polizia

La Il link si apre in una nuova finestraCostituzione della Repubblica di Cipro (Σύνταγμα) prevede che una persona possa essere legittimamente arrestata soltanto in presenza di un mandato regolarmente motivato. Ogni disposizione del diritto processuale penale che autorizza l’arresto senza un mandato giudiziale dev’essere interpretata secondo la suddetta norma costituzionale.

La polizia può chiedere a un magistrato del tribunale distrettuale l’emissione di un mandato d’arresto. La polizia è tenuta a presentare una dichiarazione giurata che dimostra la sussistenza di una prova che induca al sospetto che la persona indagata sia coinvolta nel reato e secondo cui il suo arresto è necessario ai fini delle indagini.

L’emissione di un mandato di arresto non è scontata. Il giudice gode di discrezionalità e deve valutare il peso del diritto dell’individuo alla libertà rispetto all’importanza della pubblica sicurezza.

Il mandato d’arresto è valido fino al momento dell’esecuzione o fino a che non viene annullato dal giudice.

Potere di perquisizione

È necessario un mandato per la perquisizione domiciliare o presso i locali dell’azienda, salvo che la persona indagata fornisca l’espresso consenso scritto al riguardo. Il mandato di perquisizione dev’essere motivato. Esso viene emesso da un magistrato del tribunale distrettuale sulla base delle informazioni fornite dalla polizia sotto giuramento. Il giudice deve ritenere che sussistano ragionevoli motivi per giustificare tale mandato.

Un funzionario di polizia può fermare e perquisire l’automobile della persona indagata:

  • se ha il ragionevole sospetto di potervi trovare sostanze stupefacenti,
  • per verificare la presenza di esplosivi o di armi illecite.

La perquisizione personale dev’essere eseguita da un poliziotto dello stesso sesso della persona indagata.

Il funzionario di polizia che abbia il ragionevole sospetto che la persona indagata sia in possesso di sostanze stupefacenti può fermarla e perquisirla e, se riscontra il possesso di tali sostanze, può arrestarla.

La persona indagata non ha diritto di impugnare l’emissione di un mandato di arresto o di perquisizione.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraNOMIKH ΠΗΥΠΗΡΕΣΙΑ (Procura della Repubblica di Cipro)

Il link si apre in una nuova finestraCorte suprema della Repubblica di Cipro

Ultimo aggiornamento: 16/11/2020

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3 - I miei diritti in tribunale

Dove si terrà il processo?

La causa verrà esaminata dal tribunale circoscrizionale del luogo in cui è stato commesso il reato.

Il processo sarà pubblico a meno che il tribunale non disponga diversamente. La Il link si apre in una nuova finestraCostituzione stabilisce quando il processo è da tenersi a porte chiuse.

A Cipro non esiste il processo con giuria. Il tribunale, composto da giudici togati, è il giudice di merito e di legittimità.

Le accuse possono essere modificate durante il processo?

Le accuse possono essere modificate durante il processo con il consenso del tribunale. Ciò accade quando le informazioni contenute nei capi d’accusa non sono adeguate o al fine di razionalizzare le accuse con le prove.

Con il consenso del tribunale, durante il processo possono essere avanzate nuove accuse che emergono da elementi di prova. In tal caso il procedimento può essere aggiornato per consentirvi di preparare la vostra difesa.

Se alla fine del processo vengono provate solo parte delle accuse, che si configurano come reato autonomo, potete essere condannati per tale reato senza modifiche ai capi d’accusa. Allo stesso modo, potete essere condannati per tentato reato senza modifiche ai capi di accusa. Alla fine del procedimento, il tribunale può emettere un'ordinanza per introdurre nuove accuse che emergono da elementi di prova e può emettere una condanna senza modifiche ai capi d'accusa. Ciò non deve però portare a errori giudiziari.

Con il consenso del tribunale, è possibile modificare durante il processo la vostra dichiarazione di colpevolezza o di innocenza in relazione a una o a tutte le accuse. Se vi dichiarate colpevoli di parte delle accuse, il tribunale esaminerà la causa in relazione alle altre accuse. Se vi dichiarate colpevoli di tutte le accuse, il tribunale procederà direttamente alla sentenza.

Quali sono i miei diritti durante il processo?

Avete diritto a un processo equo e pubblico, entro un termine ragionevole, dinanzi a un tribunale competente, indipendente e imparziale costituito per legge.

La sentenza del tribunale deve essere motivata ed è generalmente letta in pubblico, a meno che la pubblicità non pregiudichi gli interessi della giustizia.

Se siete accusati di un reato penale, potete esercitare i seguenti diritti costituzionali fondamentali:

  • essere immediatamente informati, in una lingua a voi comprensibile e in modo dettagliato, della natura e dei motivi delle accuse a vostro carico;
  • disporre del tempo e degli strumenti necessari a preparare la vostra difesa;
  • difendervi personalmente o mediante un difensore di vostra scelta e, qualora non possiate sostenere economicamente la consulenza legale, poter essere assistiti gratuitamente, quando lo esigono gli interessi della giustizia;
  • porre domande ai testimoni a carico e ottenere che ai testimoni a discarico siano applicate le medesime condizioni dei testimoni a carico;
  • farvi assistere gratuitamente da un interprete se non comprendete o non parlate la lingua usata in udienza.

Devo essere presente al processo?

Dopo la notifica di una citazione a comparire davanti a un giudice, siete obbligati a essere presenti. Qualora non vi presentiate in aula verrà emanato un mandato d’arreso nei vostri confronti.

Durante il processo verrò posto in custodia cautelare o verrò rilasciato?

Di norma, ad eccezione dei casi più gravi, sarete rilasciati dietro cauzione durante il processo. Può essere disposta la detenzione se vi è un serio rischio che non vi presentiate in aula in caso di rilascio. Il rilascio su cauzione può anche essere negato se vi è il rischio che possiate commettere altri reati in caso di rilascio.

Se il rilascio su cauzione viene negato e la causa è giudicata da un tribunale circoscrizionale, non potete essere detenuti per oltre otto giorni prima della successiva comparizione in aula. Non vi sono limiti di tempo alla detenzione se la causa viene giudicata dalla Corte d’Assiste.

Avete il diritto di presentare ricorso contro il rifiuto del rilascio su cauzione. Il ricorso deve essere presentato entro 10 giorni dalla decisione.

Non vi è un limite di tempo fisso per la detenzione prima del processo. Avete comunque il diritto di essere processati entro tempi ragionevoli.

Se vivo in un altro Stato membro posso partecipare al processo mediante collegamento video?

Non vi sono disposizioni relative alla partecipazione al procedimento penale mediante collegamento video.

Verrò rappresentato da un avvocato durante il processo?

Non avete l’obbligo di essere rappresentati da un avvocato durante il procedimento giudiziario. Avete il diritto di difendervi personalmente. Se siete rappresentati da un avvocato, avete il diritto di cambiarlo in qualsiasi momento durante il procedimento.

Se non potete sostenere le spese di onorario di un avvocato, potreste avere diritto al patrocinio legale, quando lo esigono gli interessi della giustizia.

Se siete rappresentati da un avvocato durante il processo, sarà il legale a presentare la vostra difesa. Se vi difendete personalmente, potete esercitare gli stessi diritti, compreso il diritto di non rispondere e il diritto di non autoincriminarvi.

Quali è il mio ruolo durante il processo?

Dopo che l’accusa ha presentato i suoi argomenti, avete il diritto di presentare al tribunale le ragioni dell’infondatezza delle accuse a vostro carico se:

  • non vi sono prove che dimostrino un elemento essenziale del reato;
  • le prove dell’accusa non sono né affidabili né sufficienti per una condanna certa.

Se il tribunale concorda con i vostri argomenti, sarete assolti senza essere chiamati a difendervi.

Se il tribunale decide che le accuse sono fondate, è tenuto a informarvi dei seguenti diritti:

  • deporre sotto giuramento; se esercitate tale diritto, verrete controinterrogati dall’accusa;
  • fare un dichiarazione dal banco degli imputati senza dover prestare giuramento; in tal caso non sarete sottoposti a controinterrogatorio;
  • non rispondere; non si possono trarre conclusioni negative dall’esercizio del diritto di non rispondere.

Posso citare testimoni in mia difesa?

Anche se decidete di non deporre, avete il diritto di citare testimoni in vostra difesa.

Se decidete di deporre sotto giuramento e viene formulata una domanda accusatoria, il tribunale vi deve informare del diritto di non rispondere.

Cosa succede se dichiaro il falso in aula?

Se dichiarate il falso durante il processo, commettete il reato di falsa testimonianza, punibile con la reclusione.

Quali sono i miei diritti riguardo alle accuse nei miei confronti?

Avete il diritto di contestare le prove dell’accusa sottoponendo a controinterrogatorio i testimoni a carico. Potete inoltre sollevare un’obiezione contro una prova.

Posso presentare prove a mio favore?

Potete presentare qualsiasi elemento di prova a vostro discarico, purché sia legittimo e pertinente alle questioni processuali. Se mettete in discussione la vostra condotta, potete citare un testimone a difesa della vostra reputazione.

Posso avvalermi di un investigatore privato per raccogliere prove a mio favore?

Sì. Le prove raccolte, che possono essere presentate in aula, sono soggette alle medesime norme applicabili a tutte le altre prove.

Verranno prese in considerazione le informazioni relative al mio certificato penale?

Il vostro certificato penale non può essere reso noto durante il processo a meno che non decidiate di deporre e mettere in discussione la vostra condotta, testimoniando contro la reputazione di un testimone a discarico durante il controinterrogatorio.

È possibile presentare in aula prove di vostri reati precedenti, a condizione che il reato per cui siete processati sia simile ad altri reati che avete commesso.

Le vostre condanne precedenti in altri Stati membri possono essere prese in considerazione, a condizione che non siano prescritte.

Che cosa succede alla fine del processo?

Alla fine del processo, le parti presentano le loro conclusioni e il tribunale emette la sentenza.

Il tribunale vi può assolvere o condannare.

In caso di condanna, prima della sentenza avete il diritto di rivolgervi al tribunale, al fine di ottenere una riduzione della pena.

Per informazioni sulle pene possibili, si veda Il link si apre in una nuova finestraqui.

Qual è il ruolo della vittima durante il processo?

La vittima non ha un ruolo specifico durante il processo, ma può essere chiamata a deporre sui fatti riguardanti il reato e sulle lesioni, sui danni e sulle perdite subite di conseguenza.

Nella fase di irrogazione della pena l’accusa può chiedere alla vittima di descrivere le conseguenze del reato. Se accettate di risarcire la vittima, o questa è pronta a perdonare l’atto, è possibile ottenere una riduzione della pena.

Tipi di pena

Si riporta di seguito un elenco delle pene che possono essere comminate dal tribunale a Cipro.

  • Reclusione, ovvero la detenzione in un penitenziario per un determinato periodo di tempo.
  • Reclusione periodica. In caso di condanna per un reato che prevede una pena di meno di tre anni, potete essere condannati alla detenzione periodica per non più di cinquantadue settimane. La reclusione periodica va dal venerdì alle 8:00 fino al lunedì alle 17:00.
  • Sospensione della pena detentiva. Se la sentenza prevede la reclusione per meno di due anni, può essere sospesa in modo condizionale per un periodo di tre anni. In caso di violazione delle condizioni, viene applicata la sentenza di detenzione iniziale e potrebbero esservi altre conseguenze.
  • Libertà condizionata. Il tribunale può concedere la libertà condizionata, ordinando che rimaniate sotto la vigilanza di un funzionario responsabile per un periodo compreso tra uno e tre anni. La legge prevede disposizioni speciali per reati commessi da minorenni.
  • Giovani delinquenti. L’età per la responsabilità penale è di quattordici anni. La reclusione di minori tra i quattordici e i diciotto anni è rara.
  • Provvedimento per la sottrazione di un minore alla sua famiglia. Se un genitore o la persona affidataria del minore viene condannata per determinati reati, il tribunale può disporre che il bambino venga portato in un luogo sicuro. Il minore passa pertanto sotto la responsabilità del direttore del servizio sociale.
  • Provvedimento per la cura di un tossicodipendente. Il tribunale, nel caso di una condanna per un reato connesso alla droga può, con il suo consenso, obbligare l’interessato a sottoporsi a cure sanitarie presso un centro di disintossicazione, invece di comminare altre pene.
  • Garanzie per la comparizione in giudizio. In tal caso, vengono imposte condizioni che esigono il rispetto della legge per un determinato periodo di tempo. In caso di violazioni di tali condizioni, potete essere condannati sia per non aver rispettato il provvedimento sia per il reato iniziale.
  • Il tribunale può disporre l’obbligo di buona condotta sotto minaccia di sanzione per un determinato periodo di tempo.
  • Divieto di partecipare a eventi sportivi. In caso di condanna per atti di violenza durante una partita di calcio o altre manifestazioni sportive, il tribunale può, in aggiunta ad altre sanzioni, imporre il divieto di partecipare a partite di calcio o a gare sportive.
  • Ordine di confisca dei proventi di reato.
  • Sospensione della patente di guida. In caso di condanna per violazione al Codice della strada, il tribunale può disporre, in aggiunta a eventuali altre sanzioni aggiuntive, il divieto di guidare autoveicoli.
  • Divieto di detenzione o utilizzo di armi sportive. Tale divieto può essere imposto in caso di condanna per uso illegale di armi a fini sportivi.
  • Ordine di sequestro. Possono essere sequestrati oggetti detenuti od ottenuti illegalmente.
  • Ordine di demolizione. Il tribunale può disporre la demolizione di un edificio abusivo.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraSito web del governo dedicato alla Costituzione

Ultimo aggiornamento: 16/11/2020

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4 - I miei diritti dopo il processo

Posso proporre impugnazione?

La persona condannata ha il pieno diritto di impugnare la condanna e le sanzioni irrogate dinanzi alla Corte suprema (Ανώτατο Δικαστήριο). La condanna che deriva dalla dichiarazione di colpevolezza dell’imputato non è impugnabile salvo nei casi in cui i fatti di cui all’imputazione non costituiscano, di fatto, un reato.

In quali termini?

L’impugnazione della condanna e/o della pena dev’essere depositata entro dieci giorni dalla data della pronuncia. Il ricorso viene depositato presso il registro del tribunale distrettuale dove è stato giudicato il caso o presso il registro della Corte suprema se il caso è stato giudicato da una Corte d’assise.

Quali sono i motivi dell’impugnazione?

I motivi dell’impugnazione della condanna sono i seguenti:

  • violazione delle norme di rito del processo equo;
  • irragionevolezza della condanna, in base alla prova addotta;
  • la decisione del giudice viziata da un errore di diritto;
  • sentenza viziata da errori di forma o di sostanza.

I motivi dell’impugnazione della pena sono i seguenti:

  • la pena è in linea di principio errata — il processo è stato erroneamente istruito in merito ai fatti o ad elementi di diritto o ad entrambi;
  • la pena è palesemente eccessiva o inadeguata.

I motivi dell’impugnazione della condanna e delle sanzioni irrogate devono essere illustrati e giustificati in maniera esauriente nel ricorso.

Cosa accade se propongo impugnazione?

In caso di esercizio del diritto di impugnare la condanna o le sanzioni irrogate rimarranno valide fino alla decisione di appello.

Solitamente, la durata del procedimento di appello è di 6-12 mesi.

Di norma in sede di appello non si tiene conto delle prove. È possibile tener conto di eventuali nuove prove se esse sono emerse dopo il processo e ciò non sia addebitabile all’imputato. Le nuove prove devono essere importanti per il processo e riguardare l’innocenza dell’imputato.

Cosa accade durante l’udienza del procedimento di impugnazione?

Le parti del giudizio di appello hanno diritto di rivolgersi al giudice per sostenere o per opporsi all’impugnazione. Una descrizione generale degli argomenti addotti è depositata in forma scritta prima dell’udienza. L’appello non è un nuovo dibattimento del caso. Scopo dell’impugnazione è rivedere la correttezza della decisione di primo grado.

Cosa può decidere il giudice?

La Corte suprema può:

  • accogliere l’appello e annullare la condanna;
  • accogliere parzialmente l’appello e confermare le altre parti della condanna su una serie di capi di imputazione;
  • rigettare l’appello;
  • escludere la condanna e condannare l’imputato per un reato diverso, più adeguato, sulla base delle prove, e comminare una nuova pena;
  • accogliere l’appello e rinviare il caso allo stesso giudice ovvero a un’altra giurisdizione.

Cosa accade se l’impugnazione viene accolta/respinta?

Se l’impugnazione contro la condanna viene accolta, il verdetto è annullato e la pena esclusa. Se l’impugnazione viene respinta, l’appello contro la condanna viene rigettato. Quando viene impugnata la pena, la Corte suprema ha il potere di ridurla o di modificarla altrimenti. Se l’appello contro la condanna e/o contro la pena viene respinto, la Corte suprema può disporre che la data di carcerazione decorra dalla data di rigetto dell’appello.

È previsto il diritto di impugnare dinanzi a una giurisdizione superiore/differente?

Non è contemplato il terzo grado di giudizio. I rimedi disponibili si esauriscono con l’appello. In caso di violazione dei diritti garantiti dalla Il link si apre in una nuova finestraconvenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, è consentito presentare ricorso alla Corte europea per i diritti dell’uomo in assenza di altri rimedi nazionali.

Otterrò un risarcimento se la decisione di primo grado è viziata?

Qualora l’appello contro la condanna venga accolto e la persona condannata abbia già trascorso del tempo in carcere, la legge riconosce a questa persona il diritto di chiedere il risarcimento del danno subito per l’impossibilità di lavorare.

Se l’appello viene accolto, rimarrà traccia della registrazione della prima condanna?

In caso di annullamento della condanna non rimarrà alcuna registrazione della stessa.

Provengo da un altro Stato membro. Posso esservi trasferito dopo il processo?

Qualora l’imputato venga condannato a una pena detentiva a Cipro, potrà essere trasferito nel suo Stato di origine per scontare la pena a condizione che la reclusione prevista superi i sei mesi; in via eccezionale tale limite può essere revocato. Il condannato viene informato di questo suo diritto una volta condotto in carcere.

Il trasferimento nello Stato membro di origine non è automatico: il condannato deve esprimere il desiderio di scontare la pena nel suo paese presentando istanza nello Stato della condanna (Cipro) oppure al proprio Stato membro.

In via eccezionale, se uno degli Stati membri lo ritiene necessario, in ragione dell’età o delle condizioni fisiche o mentali della persona condannata, il trasferimento può aver luogo senza il consenso di quest’ultima.

Le condizioni per il trasferimento sono previste nella Il link si apre in una nuova finestraconvenzione sul trasferimento delle persone condannate. Secondo una di tali condizioni, l’azione ovvero l’omissione per cui la persona è stata condannata dev’essere un reato previsto dalla legge dello Stato di attuazione della pena.

Al momento del trasferimento nello Stato membro di origine della persona condannata, ogni questione relativa alle condizioni della detenzione è disciplinata dalla legge di tale ultimo Stato e non dalla legge dello Stato della condanna. La persona condannata deve acconsentire al trasferimento, salva l’applicazione delle summenzionate eccezioni.

Non è previsto il diritto di impugnare la decisione di trasferimento al paese di origine per scontare la pena.

In caso di condanna, posso essere nuovamente processato per lo stesso reato?

La persona condannata non può essere giudicata due volte per lo stesso reato, a prescindere dal fatto che sia stato commesso a Cipro o altrove. Il principio del ne bis in idem è un diritto fondamentale garantito dalla Costituzione cipriota.

Le informazioni sulle imputazioni saranno inserite nel mio certificato penale?

La polizia conserva un registro delle condanne penali precedenti. Ogni nuova condanna è inserita nel certificato penale della persona condannata. Il registro delle condanne penali viene conservato e utilizzato prevalentemente ai fini della tracciabilità delle condanne. In esso non viene riportato alcun capo di imputazione che non sfoci in una condanna.

Il registro delle condanne penali precedenti riporta l’iscrizione della condanna per una durata di tempo che dipende dalla natura della pena e che può variare da cinque fino a un massimo di dodici anni.

La polizia può conservare il certificato penale della persona condannata senza il suo consenso e a quest’ultima non è consentito opporsi all’iscrizione delle sue condanne penali nel registro.

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Il link si apre in una nuova finestraConvenzione sul trasferimento delle persone condannate

Ultimo aggiornamento: 16/11/2020

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5 - Violazioni al Codice della strada

I reati minori e le violazioni al Codice della strada vengono trattati come tutti gli altri reati. La sanzione ordinaria è l’ammenda. Ai conducenti che trasgrediscono ripetutamente può essere ritirata la patente di guida. Gran parte delle violazioni minori al Codice della strada sono gestite a livello amministrativo.

Chi gestisce le violazioni al Codice della strada?

Alcune violazioni al Codice della strada e altri reati minori connessi possono essere gestiti a livello amministrativo tramite l’imposizione di un'ammenda ai sensi della legge.

Nel caso di eccesso di velocità, di uso di cellulare alla guida o altre violazioni minori, vengono decurtati punti dalla patente. Con la perdita di oltre dodici punti sarete citati in giudizio. Se contestate l'imposizione dell'ammenda e la decurtazione dei punti, verrà avviato contro di voi un procedimento penale.

L’ammenda può esservi notificata da un poliziotto o da un ausiliare del traffico di un'autorità locale o municipale. In caso di violazione di un divieto di sosta, la notifica deve riportare il tipo di reato e deve informarvi che, in caso di mancato pagamento entro 15 giorni, l'ammenda verrà aumentata di un importo pari alla metà.

Se l’ammenda non viene pagata entro 30 giorni, può essere avviata un'azione penale. Le ammende possono essere comminate per violazioni al Codice della strada commesse da pedoni e ciclisti, nonché da automobilisti. L'importo dell'ammenda è stabilito per legge.

Non è possibile presentare ricorso contro una sanzione pecuniaria amministrativa se la violazione viene ammessa. Se invece negate di aver commesso il reato, le autorità possono adire le vie legali per dimostrare la violazione. È possibile presentare ricorso contro la decisione del tribunale alla stregua di qualsiasi altra decisione relativa a un reato.

Un’ammenda comminata a livello amministrativo può essere riscossa come un’ammenda comminata da un tribunale. Non viene registrata sul certificato penale.

Cosa succede se la causa viene portata in tribunale?

Il tribunale circoscrizionale del luogo in cui è stata commessa la violazione al Codice della strada è competente in merito.

La procedura adottata nei processi per violazioni al Codice della strada è uguale a quella di qualsiasi altro reato.

Il tribunale può comminare le seguenti sanzioni:

  • un’ammenda;
  • la reclusione;
  • il ritiro della patente di guida.

I cittadini di altri Stati membri sono perseguibili alla stregua dei cittadini nazionali per le violazioni al Codice della strada.

È possibile presentare ricorso contro una condanna e contro la sentenza emessa per una violazione minore al Codice della strada allo stesso modo e per le stesse ragioni di qualsiasi altra causa.

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Il link si apre in una nuova finestraGuidare a Cipro – Codice della strada di Cipro – Violazioni, ammende e punti

Ultimo aggiornamento: 16/11/2020

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1 - I miei diritti nel corso delle indagini

Ultimo aggiornamento: 16/11/2020

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2 - I miei diritti nel corso del processo

Ultimo aggiornamento: 16/11/2020

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3 - I miei diritti dopo il processo

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