Salta al contenuto principale

È competente il tribunale di quale paese?

Flag of Germany
Germania
Contenuto fornito da
European Judicial Network
(in civil and commercial matters)

La giurisdizione internazionale degli organi giurisdizionali tedeschi è determinata in base ai pertinenti atti giuridici dell'Unione europea o attraverso il diritto internazionale autonomo di procedura civile, che comprende anche convenzioni internazionali. 
Il questionario tratta soltanto questioni di competenza nazionale.

1 Occorre adire un giudice civile ordinario o rivolgersi ad un giudice specializzato (ad esempio il giudice del lavoro)?

In Germania, per le controversie civili, esistono due organi giurisdizionali distinti: i tribunali civili, che fanno parte degli organi giurisdizionali ordinari, e i tribunali del lavoro, che sono organi giurisdizionali specializzati.

I tribunali del lavoro sono competenti ad occuparsi di tutte le controversie civili tra dipendenti e datori di lavoro e di tutte le controversie tra le parti di un contratto collettivo di lavoro. Le altre competenze dei tribunali del lavoro sono elencate negli articoli da 2 a 3 della Arbeitsgerichtsgesetz (legge sui tribunali del lavoro). Ai sensi dell'articolo 5, primo comma, seconda frase, della legge sui tribunali del lavoro, questi ultimi sono competenti anche per le controversie tra persone in una situazione comparabile a quella dei dipendenti e i loro clienti. Tutte le altre controversie in materia di diritto civile rientrano nella competenza dei tribunali civili.

2 Nel caso in cui sia competente il giudice civile ordinario (ossia è questo il giudice che si occupa di tali casi), come si può identificare quello presso il quale promuovere la causa?

2.1 Vi è distinzione tra gradi più o meno alti della magistratura ordinaria civile (ad esempio, i tribunali circoscrizionali sono di grado inferiore rispetto ai tribunali regionali) e, in caso affermativo, qual è competente per la mia causa?

Gli organi giurisdizionali civili di primo grado sono, nello specifico, gli Amtsgerichte (tribunali distrettuali) e i Landgerichte (tribunali regionali).

1. Di norma i tribunali distrettuali sono competenti a trattare le controversie civili di valore non superiore a 5 000 EUR e che non rientrano nell'ambito di competenza materiale esclusiva dei tribunali regionali [articolo 23, punto 1, della Gerichtsverfassungsgesetz (legge sull'ordinamento giudiziario)].

Indipendentemente dal valore della controversia, i tribunali distrettuali hanno inoltre competenza materiale nei casi di seguito indicati (cfr. articoli 23 e 23a della legge sull'ordinamento giudiziario).

I tribunali distrettuali hanno competenza materiale esclusiva a trattare le controversie aventi ad oggetto crediti derivanti da un contratto di locazione ad uso abitativo o relative all'esistenza di tale rapporto (articolo 23, secondo comma bis, della legge sull'ordinamento giudiziario).

I tribunali distrettuali hanno inoltre competenza materiale esclusiva a trattare le controversie familiari e, di norma, le controversie in materia di volontaria giurisdizione (articolo 23a, primo comma, prima frase, punti 1 e 2, della legge sull'ordinamento giudiziario).

Altre competenze del tribunale distrettuale indipendenti dal valore della controversia derivano dall'articolo 23, punti da 2b a 2d e 2g, della legge sull'ordinamento giudiziario (controversie tra viaggiatori e soggetti che li ospitano, trasportatori, traghettatori o agenti nei porti di imbarco, riguardanti le consumazioni, le spese per l'automobile, i pedaggi per la traversata, il trasporto dei viaggiatori e dei loro beni, nonché la perdita e il danneggiamento di questi ultimi, e le controversie tra viaggiatori e artigiani insorte in occasione del viaggio; le controversie di cui all'articolo 43, secondo comma, della legge sulla comproprietà; tale competenza è esclusiva; le controversie relative ai danni da selvaggina; i diritti derivanti da un vitalizio, assegno di vedovanza, pensionamento o trasferimento legato alla messa a disposizione di beni immobili).

2. I tribunali regionali sono competenti in primo grado a trattare tutte le controversie civili che non rientrano nell'ambito di competenza dei tribunali distrettuali (articolo 71, primo comma, della legge sull'ordinamento giudiziario). Si tratta segnatamente delle controversie di valore superiore a 5 000 EUR.

La competenza materiale esclusiva del tribunale regionale, indipendentemente dal valore delle controversie, deriva, in particolare, dall'articolo 71, secondo comma, della legge sull'ordinamento giudiziario. I tribunali regionali, pertanto, hanno competenza materiale esclusiva:

  • per le azioni di responsabilità per illecito dell'amministrazione;
  • per le richieste di risarcimento danni fondate su informazioni inesatte o omesse sul mercato dei capitali,
  • per le controversie relative al diritto di ordine dell'acquirente e alla conseguente domanda del contraente di adattare la remunerazione per i contratti di costruzione ai sensi dell'articolo 650b del codice civile

tedesco. Ulteriori competenze materiali esclusive dei tribunali regionali derivano da altre disposizioni di legge federali, come nell'ambito della proprietà industriale (cfr., ad esempio, articolo 140, primo comma, della legge sui marchi).

Presso i tribunali regionali possono esistere, inoltre, camere di commercio (articolo 93 della legge sull'ordinamento giudiziario), che hanno competenza funzionale in materia commerciale ai sensi dell'articolo 95 della legge sull'ordinamento giudiziario. L'udienza dinanzi alla camera di commercio deve essere richiesta da una delle parti (articolo 96, primo comma, e articolo 98, primo comma, prima frase, della legge sull'ordinamento giudiziario).

Inoltre, la legge sul rafforzamento degli organi giurisdizionali (Gazzetta ufficiale della Repubblica federale di Germania, 2024 I, n. 302), entrata in vigore il 1° aprile 2025, offre ai Länder la possibilità di stabilire la competenza in primo grado del tribunale regionale superiore (Oberlandesgericht) per talune questioni economiche civili contemplate dalla legge (cfr. articolo 119b, primo comma, della legge sull'ordinamento giudiziario). In seguito all'accordo tra le parti, tale tribunale può quindi essere competente a trattare le predette controversie in primo grado a partire da un certo valore.

2.2 Competenza territoriale (il giudice competente per il mio caso è quello della città A o quello della città B?)

2.2.1 Regola generale della competenza territoriale

In Germania, la norma generale del Zivilprozessordnung (codice di procedura civile) (articoli da 12 a 18) prevede che la competenza territoriale sia determinata sulla base del luogo in cui il convenuto risiede (articolo 12 del codice di procedura civile). Qualora la persona non abbia un luogo di residenza permanente, il foro competente viene stabilito sulla base del luogo in cui si trova in Germania e, se sconosciuto, sulla base dell'ultimo luogo di residenza permanente (articolo 16 del codice di procedura civile). Per le persone giuridiche il foro competente è l'organo giurisdizionale del luogo in cui si trova la sede sociale (articolo 17 del codice di procedura civile).

2.2.2 Eccezioni alla regola generale

2.2.2.1 Quando posso scegliere tra il giudice della località di domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale) e un altro giudice?

Per alcuni tipi di azioni, il ricorrente può in alternativa scegliere una giurisdizione speciale, ma non esclusiva, diversa da quella in cui risiede il convenuto. Si riportano di seguito alcuni esempi.

* Le controversie derivanti da un rapporto contrattuale o vertenti sull'esistenza di detto rapporto possono essere incardinate anche dinanzi all'organo giurisdizionale del luogo di adempimento dell'obbligazione controversa (giurisdizione specifica del luogo di adempimento, articolo 29, primo comma, del codice di procedura civile). Un accordo sul luogo di esecuzione dell'obbligazione è valido a fini procedurali soltanto se le parti del contratto rientrano tra i soggetti autorizzati, ai sensi dell'articolo 38, primo comma, del codice di procedura civile, a concludere accordi relativi alla scelta del foro competente o qualora tali accordi siano stati conclusi dopo l'emergere della controversia (cfr. punto 2.2.2.3).

Nella nozione di "rapporto contrattuale" rientrano tutti i contratti disciplinati dalla normativa sulle obbligazioni, indipendentemente dalla natura dell'obbligazione. La suddetta norma si applica per analogia anche alle cause trattate dinanzi ai tribunali del lavoro (articolo 46, secondo comma, della legge sui tribunali del lavoro).

* Per le cause derivanti da fatti illeciti in materia di responsabilità civile è competente l'organo giurisdizionale del distretto in cui l'atto è stato commesso (articolo 32 del codice di procedura civile).

* A norma dell'articolo 20 della Straßenverkehrsgesetz (StVG, legge sulla circolazione stradale), anche l'organo giurisdizionale del distretto nel quale si è verificato l'evento lesivo, ossia l'incidente stradale, è competente per le domande fondate su tale legge.

* Nell'ambito di un procedimento penale, la vittima di un reato può far valere le proprie pretese patrimoniali derivanti dal reato davanti all'organo giurisdizionale al quale è stata presentata la denuncia (costituendosi nel procedimento ai sensi degli articoli 403 e 404 del codice di procedura penale).

* La competenza territoriale in relazione ai procedimenti di divorzio è disciplinata dall'articolo 122 della Gesetz über das Verfahren in Familiensachen und in den Angelegenheiten der freiwilligen Gerichtsbarkeit (FamFG, legge sui procedimenti in materia di famiglia e di volontaria giurisdizione). Di conseguenza, la competenza territoriale spetta esclusivamente al Familiengericht (tribunale della famiglia), una divisione del tribunale distrettuale, del distretto nel quale uno dei coniugi con tutti i figli minori della coppia ha la propria residenza abituale (ossia il centro effettivo della loro vita). In mancanza di tale residenza abituale con tutti i figli minori della coppia al momento in cui il procedimento risulta pendente (ossia al momento della notificazione dell'istanza), la competenza esclusiva è esercitata dal tribunale della famiglia nel cui distretto risiede abitualmente uno dei coniugi assieme ai figli minori della coppia, a condizione che nessuno dei figli della coppia sia abitualmente residente con l'altro coniuge.

Se la competenza non può essere determinata sulla base del precedente principio, la competenza spetta esclusivamente al tribunale della famiglia nel cui distretto i coniugi avevano la loro ultima comune residenza abituale, se uno dei coniugi vi ha ancora la residenza abituale al momento in cui il procedimento risulta pendente (cfr. sopra). Se anche questa condizione non è soddisfatta, elemento determinante è la residenza abituale della parte avversa, a condizione che questa abbia la residenza abituale nel territorio nazionale. In caso contrario, occorre fare riferimento al luogo della residenza abituale del ricorrente.

Se la competenza non può essere determinata neanche sulla base di detto principio, la competenza spetta allora esclusivamente al tribunale della famiglia presso il tribunale distrettuale di Berlin-Schöneberg.

* La competenza territoriale in materia di obbligazioni alimentari è disciplinata dall'articolo 232 della legge sui procedimenti in materia di famiglia e di volontaria giurisdizione. L'organo giurisdizionale presso il quale sono o sono state pendenti in primo grado azioni concernenti questioni matrimoniali ha giurisdizione esclusiva per quanto concerne le obbligazioni alimentari nei confronti del coniuge e dei figli, nel periodo in cui tali azioni sono ancora pendenti.

Se un'azione concernente questioni matrimoniali non è, o non è più, pendente, l'organo giurisdizionale del distretto nel quale il minore o il genitore avente l'autorità di agire per conto del figlio minore ha residenza abituale è il solo organo competente in materia di questioni relative ad obbligazioni alimentari per un figlio minore o equivalente. Ciò non si applica nel caso in cui il figlio minore o un genitore risiedano abitualmente all'estero.

Per tutte le altre questioni relative alle obbligazioni alimentari (nei confronti di coniugi o figli non rientranti nelle disposizioni succitate, ma anche nei confronti di manutenzione di nipoti, genitori o madri sole), restano applicabili le disposizioni generali, ossia prevale la residenza abituale della parte avversa. Per alcuni casi specifici esistono anche le possibilità di scelta del foro competente previste dall'articolo 232, terzo comma, seconda frase, della legge sui procedimenti in materia di famiglia e di volontaria giurisdizione (punto 1: in caso di domanda presentata da un genitore nei confronti dell'altro genitore sulla base di un requisito relativo a un'obbligazione alimentare legale fondata sul matrimonio o di un requisito ai sensi dell'articolo 1615l del codice civile, l'organo giurisdizionale adito in primo grado in materia di mantenimento del figlio; punto 2: in caso di domanda in cui un figlio chieda a ciascuno dei suoi genitori l'adempimento dell'obbligazione alimentare, l'organo giurisdizionale competente a conoscere della domanda proposta nei confronti di uno dei genitori; la giurisdizione in cui il ricorrente ha la residenza abituale, se il convenuto non ha un foro competente nel territorio nazionale).

* In materia di responsabilità genitoriale o di diritto di visita, conformemente all'articolo 152 della legge sui procedimenti in materia di famiglia e di volontaria giurisdizione, ossia: Se il procedimento di divorzio è pendente, tale organo giurisdizionale conserva la competenza. Se non vi è alcun procedimento pendente in materia coniugale, il punto di riferimento è la residenza abituale del figlio minore. Ai fini della determinazione della competenza, occorre tener conto della data in cui la fattispecie è sottoposta all'esame dell'organo giurisdizionale.

* La competenza territoriale nei procedimenti in materia di volontaria giurisdizione presenta aspetti molto diversi, in quanto tali cause non sono generalmente caratterizzate da pretese tra le parti, ma hanno natura di tutela giuridica.

Nella misura in cui la causa riguardi una persona fisica, elemento determinante è, in genere, il luogo di residenza abituale della persona, salvo laddove la necessità di agire indichi un altro punto di riferimento territoriale. Tale eventualità è prevista, per i casi di curatela dall'articolo 272 della legge sui procedimenti in materia di famiglia e di volontaria giurisdizione, per i casi di collocamento dall'articolo 313 di tale legge e, per i casi di privazione della libertà personale dall'articolo 416 di tale legge.

In caso di persone giuridiche (ad esempio società per azioni, società a responsabilità limitata, associazione registrata) o di associazioni di persone ad esse equiparate dal punto di vista del diritto processuale (ad esempio, società in nome collettivo o società in accomandita), la competenza giurisdizionale è determinata dalla sede dell'associazione o della società nei casi di tutela giuridica, ad esempio nel contesto di un procedimento di registrazione o di un procedimento riguardante il diritto societario. Quando una persona fisica agisce in qualità di imprenditore individuale, a essere determinante è il suo luogo di stabilimento. Le norme sulla competenza territoriale in materia di registrazione e di procedimenti riguardanti il diritto societario figurano agli articoli 376 e 377 della legge sui procedimenti in materia di famiglia e di volontaria giurisdizione, se del caso in combinato disposto con le norme previste dal diritto del Land.

L'organo giurisdizionale competente a conoscere di una successione è, di norma, quello del distretto in cui il de cuius ha avuto l'ultima residenza abituale (articolo 343, primo comma, della legge sui procedimenti in materia di famiglia e di volontaria giurisdizione). In alcuni casi, dall'articolo 343, secondo o terzo comma, o dall'articolo 344 di tale legge possono risultare competenze diverse. A tal riguardo, è opportuno menzionare, in particolare, l'articolo 344, settimo comma, della legge sui procedimenti in materia di famiglia e di volontaria giurisdizione, che consente a un erede non abitualmente residente nel distretto del Nachlassgericht (tribunale per le successioni) competente a conoscere della successione di procedere alla rinuncia all'eredità o ad altre dichiarazioni relative all'apertura della successione anche presso il tribunale per le successioni del distretto in cui risiede abitualmente.

Nelle cause riguardanti il registro catastale è competente il tribunale distrettuale in cui è presente l'ufficio del registro catastale, nel distretto dove si trova il bene immobile interessato. La competenza territoriale per le cause riguardanti il registro catastale è disciplinata dall'articolo 1 del Grundbuchordnung (codice fondiario), se del caso in combinato disposto con le norme previste dal diritto del Land.

2.2.2.2 Quando sono obbligato ad utilizzare un giudice diverso da quello del domicilio del convenuto (foro determinato in base alla regola generale)?

Se una legge definisce espressamente come esclusiva la competenza di un organo giurisdizionale, essa prevale su tutte le altre; l'istanza può quindi essere presentata unicamente dinanzi all'organo giurisdizionale che ha competenza esclusiva. Gli organi giurisdizionali territoriali aventi competenza esclusiva sono disciplinati dal codice di procedura civile, ma anche da leggi speciali, come la legge sui procedimenti in materia di famiglia e di volontaria giurisdizione (cfr., ad esempio, articolo 122 di detta legge). Gli organi giurisdizionali territoriali aventi competenza esclusiva ai sensi del codice di procedura civile sono, ad esempio, i seguenti:

* Se oggetto della causa è un bene immobile o un diritto reale (ad esempio diritto di superficie), la competenza territoriale esclusiva spetta in alcuni casi all'organo giurisdizionale del distretto in cui si trova il bene immobile in questione; la norma si applica alle azioni petitorie, alle azioni relative ai gravami ipotecari su beni immobili e alla loro liberazione, alle azioni possessorie, alle azioni di regolamento dei confini e alle azioni di divisione (articolo 24 del codice di procedura civile).

* Nel caso di controversie derivanti da un rapporto di locazione o di affitto di locali o vertenti sull'esistenza di un tale rapporto, la competenza territoriale esclusiva spetta all'organo giurisdizionale del distretto in cui si trova il locale concesso in locazione o in affitto (articolo 29a, primo comma, del codice di procedura civile). La disposizione non si applica tuttavia ai rapporti di locazione di immobili abitativi per uso temporaneo (case di vacanza, camere d'albergo ecc.), di locali ammobiliati per singoli inquilini e di edifici e locali destinati a funzioni pubbliche (articolo 29a, secondo comma, del codice di procedura civile).

* Per le azioni promosse contro il proprietario di impianti situati in Germania dirette a ottenere il risarcimento di danni causati dagli effetti sull'ambiente, la competenza esclusiva spetta all'organo giurisdizionale del distretto in cui hanno avuto origine gli effetti dell'impianto sull'ambiente (articolo 32a del codice di procedura civile).

* Nel caso di procedimenti di risarcimento per divulgazioni di informazioni false o fuorvianti sui mercati pubblici dei capitali o per la mancata comunicazione al pubblico di tali informazioni oppure per l'esecuzione di un contratto basato su un'offerta ai sensi della Wertpapiererwerbs- und Übernahmegesetz (legge sull'acquisto di titoli e sulle offerte pubbliche di acquisto), la competenza giurisdizionale esclusiva spetta all'organo giurisdizionale che si trova nel territorio della sede legale dell'emittente interessato, dell'offerente interessato da altri investimenti di capitale o della società finale, laddove tale sede legale sia situata in Germania e il reclamo sia diretto, almeno anche tra le altre cose, contro l'emittente, l'offerente o la società finale (articolo 32b del codice di procedura civile).

* La competenza esclusiva per il recupero di crediti [ricorrendo al procedimento di Mahnverfahren (ingiunzione di pagamento)] spetta al tribunale distrettuale che ha competenza generale per il ricorrente, vale a dire all'organo giurisdizionale del luogo dove il ricorrente ha il proprio domicilio oppure, nel caso di persone giuridiche, la propria sede legale (articolo 689, secondo comma, prima frase, del codice di procedura civile). Qualora il ricorrente non abbia un foro competente generale in Germania, la competenza giurisdizionale esclusiva spetta al tribunale distrettuale di Wedding a Berlino. Ciò vale anche a condizione che non sia specificata alcuna altra giurisdizione esclusiva in altre normative.

* Per i procedimenti di esecuzione forzata, la competenza esclusiva spetta al tribunale distrettuale nel cui distretto deve aver luogo o ha avuto luogo l'esecuzione (articolo 764, secondo comma, e articolo 802 del codice di procedura civile). In caso di esecuzione forzata concernente crediti e altri diritti patrimoniali, la competenza giurisdizionale spetta al tribunale distrettuale del luogo di residenza del debitore (articolo 828, secondo comma, del codice di procedura civile). In caso di vendita forzata al pubblico incanto o amministrazione giudiziaria di immobili, la competenza territoriale esclusiva spetta al tribunale distrettuale nel cui distretto si trova l'immobile [articolo 1, primo comma, e articolo 146 della Gesetz über die Zwangsversteigerung und die Zwangsverwaltung (ZVG, legge sulle vendite forzate al pubblico incanto e l'amministrazione giudiziaria), nonché articoli 802 e 869 del codice di procedura civile].

Se una terza parte afferma di avere un titolo che impedisce la cessione di un bene soggetto ad esecuzione forzata, la giurisdizione esclusiva spetta all'organo giurisdizionale nel cui distretto viene perseguita l'esecuzione forzata (articolo 771, primo comma, del codice di procedura civile).

* Il Prozessgericht des ersten Rechtszugs (organo giurisdizionale di primo grado) è competente a far rispettare le azioni, acconsentire ad azioni, nonché a cessare e a rinunciare ad azioni, nel caso di azioni non delegabili a terzi (articoli 894, 895, 888, 890 del codice di procedura civile). L'organo giurisdizionale di primo grado è competente anche per le azioni che sollevano un'obiezione nei confronti di un credito riconosciuto da una sentenza (articolo 767, primo comma, del codice di procedura civile).

2.2.2.3 È possibile per le parti designare un foro che altrimenti non sarebbe competente?

a) Accordi

Il codice di procedura civile prevede la possibilità di concludere accordi sulla scelta del foro competente. Ai sensi dell'articolo 38, primo comma, di tale codice, un organo giurisdizionale di primo grado di norma non competente sotto il profilo materiale o territoriale può divenirlo a seguito di un accordo espresso o tacito tra le parti, laddove le parti siano imprese, persone giuridiche di diritto pubblico o fondi speciali di diritto pubblico. La competenza di un organo giurisdizionale di primo grado può essere inoltre riconosciuta per accordo quando almeno una delle parti non abbia un foro competente nel territorio nazionale (articolo 38, secondo comma, prima frase, del codice di procedura civile). In quest'ultimo caso, l'accordo deve essere redatto per iscritto o, qualora sia stato concluso oralmente, confermato per iscritto. Se una delle parti ricade nella competenza generale di un organo giurisdizionale tedesco, ogni clausola attributiva di competenza deve, per quanto riguarda la Germania, indicare il foro o il foro speciale che gode di competenza giurisdizionale riconosciuta in tal caso.

Ai sensi dell'articolo 38, terzo comma, del codice di procedura civile, l'accordo sul foro competente è ammesso soltanto se viene concluso espressamente e per iscritto dopo l'emergere della controversia o in previsione del fatto che il futuro convenuto possa, dopo la stipula del contratto, trasferire all'estero il domicilio o la residenza abituale o qualora il domicilio o la residenza abituale non siano conosciuti al momento dell'introduzione dell'azione.

L'accordo sul foro competente deve sempre riferirsi a un preciso rapporto giuridico e alle controversie che ne derivano; in caso contrario è nullo (articolo 40, primo comma, del codice di procedura civile). L'accordo sul foro competente non è inoltre consentito in caso di domande di carattere non patrimoniale, per le quali è competente il tribunale distrettuale, indipendentemente dal valore dell'oggetto della controversia (articolo 40, secondo comma, punto 1, del codice di procedura civile). L'accordo sul foro competente non è inoltre ammesso in caso di competenza esclusiva stabilita dalla legge (articolo 40, secondo comma, punto 2, del codice di procedura civile).

Un accordo efficace sul foro competente è vincolante per gli organi giurisdizionali; dal contenuto dell'accordo concluso si evince se è stata convenuta l'esclusività del foro competente.

b) Mancata contestazione della competenza

La competenza di un organo giurisdizionale di primo grado trova inoltre il suo fondamento nel fatto che il convenuto presenta osservazioni orali nell'ambito del procedimento principale senza eccepire l'incompetenza (articolo 39 del codice di procedura civile). Nel caso di procedimenti pendenti davanti ai tribunali distrettuali, l'effetto giuridico in parola opera soltanto se l'organo giurisdizionale ha evidenziato tale aspetto (articolo 504 del codice di procedura civile).

Tuttavia, nei casi in cui non è ammesso un accordo sul foro competente (cfr. sopra, controversie di carattere non patrimoniale e casi di competenza esclusiva), la competenza non può essere fondata sulla mancata eccezione di incompetenza nell'ambito del procedimento principale (articolo 40, secondo comma, seconda frase, del codice di procedura civile).

3 Se è competente una giurisdizione specializzata, come posso identificare il foro competente per la causa che intendo promuovere?

Particolarità derivano dalla giurisdizione speciale del tribunale del lavoro non soltanto per quanto riguarda la competenza materiale ai sensi degli articoli 2 e 3 della Arbeitsgerichtsgesetz (ArbGG, legge sui tribunali del lavoro).

Occorre rispettare altresì le particolarità in materia di competenza giurisdizionale territoriale. Per i procedimenti giudiziari istruiti ai sensi dell'articolo 2 della legge sui tribunali del lavoro, si fa innanzitutto riferimento alle norme generali del codice di procedura civile, vale a dire l'articolo 46, secondo comma, prima frase, della legge sui tribunali del lavoro. Si applicano pertanto le norme in materia di competenza territoriale previste dal codice di procedura civile. Tuttavia, ai sensi dell'articolo 48, primo comma bis, della legge sui tribunali del lavoro, è previsto un foro speciale per il luogo di lavoro che può essere adito. Le norme generali illustrate al punto 2.2.2.3 si applicano agli accordi sulla scelta del foro competente. Tuttavia occorre osservare che, per talune controversie, le parti di un contratto collettivo di lavoro hanno il diritto, ai sensi dell'articolo 48, secondo comma, della legge sui tribunali del lavoro, di specificare la giurisdizione di un organo giurisdizionale non avente di norma competenza giurisdizionale territoriale senza rispettare l'articolo 38 del codice di procedura civile.

Per i procedimenti che portano ad un'ordinanza ai sensi dell'articolo 2a della legge sui tribunali del lavoro, l'articolo 82, primo comma, di tale legge stabilisce la competenza esclusiva del luogo di attività o della sede legale dell'impresa.

Segnala un problema tecnico o di contenuto o lascia un commento su questa pagina