1 Esiste un regime legale patrimoniale in questo Stato membro? Cosa prevede?
Sì, esiste un tale sistema, che contempla regole in materia di mantenimento fra i coniugi durante e dopo il matrimonio. Esso prevede altresì regole sui diritti e gli obblighi durante e dopo il matrimonio per quanto riguarda il patrimonio, i debiti, l'abitazione e gli arredi comuni, nonché le donazioni fra coniugi.
2 I coniugi possono regolare diversamente il loro regime patrimoniale? Quali sono i requisiti formali in questo caso?
Il coniuge può disporre di due tipi di modalità: la comunione dei beni (giftorättsgods) e la separazione dei beni (enskild egendom). I beni del coniuge sono in comunione nella misura in cui non si tratta di beni personali. Il principio guida dispone che i beni in comunione facciano parte del patrimonio da liquidare. I beni possono essere assoggettati al regime di separazione con le seguenti modalità:
a) mediante convenzione matrimoniale, che deve essere in forma scritta, datata e firmata dai coniugi, e registrata presso l'Agenzia delle entrate svedese (Skatteverket);
b) mediante menzione in una donazione;
c) mediante menzione in un testamento;
d) mediante menzione all'atto della designazione del beneficiario nelle polizze di assicurazione vita, infortunio o malattia, nei piani individuali di risparmio pensionistico o nei piani di risparmio in un cosiddetto prodotto PEPP.
3 Vi sono limiti relativamente alla libertà di regolare diversamente un regime patrimoniale tra coniugi?
Sì, esistono restrizioni. A titolo di esempio, esistono norme di tutela che valgono durante il matrimonio relativamente all'abitazione e ai beni comuni. Un coniuge non ha la facoltà di vendere, concedere in locazione o alienare in altro modo l'abitazione comune dei coniugi senza il consenso dell'altro coniuge. Tali norme si applicano anche se la convenzione matrimoniale prevede la separazione dei beni, ma non nel caso di beni propri acquisiti in virtù di una donazione o di un testamento. Un ulteriore esempio riguarda la divisione dei beni all'atto dello scioglimento della comunione. In caso di divisione, l'abitazione e i beni comuni sono attribuiti al coniuge che più ne ha bisogno. In determinate circostanze, tale principio si applica anche nel caso in cui i beni siano di proprietà esclusiva dell'altro coniuge. In questo caso, il coniuge cui è assegnata l'abitazione comune deve risarcire l'altro coniuge con altri beni o denaro. Un altro esempio riguarda la morte di un coniuge. In questo caso, il coniuge superstite eredita i beni fino a un determinato valore minimo, anche se si tratta di beni personali del coniuge deceduto o se questi li aveva lasciati a un terzo mediante testamento.
4 Quali sono gli effetti giuridici del divorzio, della separazione o dell’annullamento sul regime patrimoniale tra coniugi?
Nel diritto svedese non vi sono norme che disciplinano la separazione legale o l'annullamento del matrimonio: il matrimonio si scioglie con il decesso di uno dei coniugi o con il divorzio. In caso di scioglimento del matrimonio, i beni dei coniugi sono divisi tra gli stessi mediante liquidazione della comunione tra i coniugi. In alcuni casi può essere previsto un assegno di mantenimento a beneficio di un coniuge, almeno per un periodo transitorio.
5 Quali sono gli effetti della morte di uno dei coniugi sul regime patrimoniale?
Nel diritto svedese, il matrimonio si scioglie con il decesso di uno dei coniugi o con il divorzio. In caso di scioglimento del matrimonio, i beni dei coniugi sono divisi tra gli stessi mediante liquidazione della comunione tra i coniugi. In caso di decesso, la divisione è effettuata fra gli eredi e i legatari universali del de cuius e il coniuge superstite. I discendenti in linea diretta dei coniugi devono tuttavia attendere il decesso del coniuge superstite per ereditare.
6 Quale autorità è competente per decidere in una causa che ha come oggetto un regime patrimoniale tra coniugi?
Le parti stesse possono procedere alla divisione del patrimonio. Se le parti sono d'accordo, l'unico requisito formale in materia è la forma scritta, con la firma di entrambi i coniugi. Se le parti non giungono a un accordo, il giudice può incaricare un liquidatore che si occuperà della divisione. Le decisioni del liquidatore possono essere impugnate dalle parti dinanzi al giudice.
7 Quali sono gli effetti del regime patrimoniale tra coniugi sui rapporti giuridici tra un coniuge e i terzi?
Ogni coniuge è responsabile dei propri debiti. Il creditore di un coniuge non può soddisfarsi sul patrimonio dell'altro coniuge, indipendentemente dal regime matrimoniale. Esistono altresì norme a tutela dei creditori contro la sottrazione di beni comuni da parte dei coniugi. A titolo di esempio, un coniuge non può decidere di assegnare un bene proprio al patrimonio comune al fine di sottrarlo a un debito.
8 Una breve descrizione del procedimento di divisione, compresa la ripartizione, la distribuzione e la liquidazione del regime patrimoniale tra coniugi in questo Stato membro
Il principio guida dispone che il patrimonio comune sia diviso. Esistono tuttavia diverse eccezioni a tale regola generale. Ciascun coniuge è libero di detrarre dal patrimonio comune l'importo corrispondente ai suoi debiti. Ciascun coniuge può anche disporre dei capi di abbigliamento e di altri beni di proprietà esclusiva per uso personale, come anche dei doni personali.
Anche alcuni diritti pensionistici sono esclusi dalla divisione. Il valore dei beni in comunione residui è di norma diviso in parti uguali fra i coniugi. In caso di divisione per estrazione a sorte, ciascun coniuge ha il diritto di recuperare per primi i propri beni. Esistono norme speciali a tutela dell'abitazione comune e dei beni comuni.
9 Qual è il procedimento e i documenti o le informazioni abitualmente previsti per la registrazione di beni immobili?
Chiunque acquisisca un bene immobile con diritto di proprietà deve chiedere l'iscrizione della sua acquisizione (registrazione) presso l'Istituto cartografico nazionale e il catasto (Lantmäteriet). Tuttavia, il coniuge o convivente cui sia stato assegnato un bene immobile al momento della divisione non è tenuto a chiedere la registrazione dell'acquisizione, a meno che il bene non appartenesse in precedenza all'altro coniuge o convivente. In caso di acquisizione a seguito di scioglimento del regime patrimoniale tra coniugi, il relativo atto deve essere allegato alla domanda di registrazione.