1 - I miei diritti durante le indagini preliminari

Salva come PDF

In quale modo e dove posso denunciare un reato?

Come posso seguire l’operato delle autorità dopo la denuncia del reato?

Come posso essere coinvolto nel corso delle indagini preliminari?

Quali sono i miei diritti come testimone?

Sono un minorenne. Ho dei diritti aggiuntivi?

Quali informazioni posso ottenere dalla polizia sulle organizzazioni di sostegno alle vittime nel corso delle indagini?

Posso ricevere assistenza legale gratuita?

Come posso ottenere protezione, se mi trovo in pericolo?

Quali servizi e quale assistenza posso ottenere nel corso delle indagini preliminari?

Ci sono opportunità di raggiungere una transazione/conciliazione o di iniziare una mediazione tra me l’autore del reato?

Quale sarà il percorso del procedimento dopo la chiusura delle indagini preliminari?

Posso oppormi nel caso in cui il mio caso sia archiviato prima del primo grado di giudizio?

Sono straniero. Come sono tutelati i miei diritti e interessi?

Ulteriori informazioni

In quale modo e dove posso denunciare un reato?

Puoi denunciare un reato presso l’ufficio del pubblico ministero (Procura della Repubblica) o presso ogni stazione della Il link si apre in una nuova finestraPolizia di Stato o dei Il link si apre in una nuova finestraCarabinieri, presso la Il link si apre in una nuova finestraGuardia di Finanza o la Il link si apre in una nuova finestraPolizia municipale. A seconda della categoria di reato, puoi denunciarlo attraverso:

  • una denuncia: per i reati perseguibili d’ufficio su iniziativa del pubblico ministero (la maggior parte dei reati);
  • una querela: per i reati (meno gravi) che possono essere perseguiti solo su esplicita richiesta della persona offesa (reati perseguibili a querela).

Non è prevista, né richiesta, una forma speciale per una denuncia o querela. In ogni caso, la querela deve contenere una esplicita richiesta di procedere nei confronti dell’autore del reato.

Puoi presentare denuncia o querela oralmente (al pubblico ufficiale che compilerà un formale rapporto) o per iscritto, attraverso i moduli disponibili presso gli uffici delle forze dell’ordine. Puoi denunciare un reato in qualsiasi lingua. La traduzione in italiano verrà fatta da un interprete incaricato dalla polizia giudiziaria o dal pubblico ministero.

La denuncia (o querela) deve riportare i dati di un tuo documento d’identità valido (patente di guida, carta d’identità emessa dalla città di residenza, passaporto, ecc.) e l’identificazione della persona che sta presentando la denuncia (nel caso non sia tu), il numero di protocollo, la data e l’ora della compilazione, l’esposizione dei fatti principali oggetto della denuncia e, quand’è possibile, l’identificazione del presunto colpevole/i e la tua firma.

Puoi esercitare i diritti della persona offesa che sia deceduta in conseguenza del reato se sei:

  • un parente stretto (genitore, coniuge, figlio, fratello/sorella, zio o nipote)
  • un genitore o un discendente adottivo
  • Il convivente

I reati che possono essere perseguiti su iniziativa del pubblico ministero possono essere denunciati in qualsiasi momento da chiunque.

Per i reati che possono essere perseguiti solo su richiesta della persona offesa, la querela può essere presentata fino a 3 mesi dal giorno in cui si è venuti a conoscenza del fatto di reato o dal giorno della nomina del curatore (1), nel caso di un minorenne (ovvero un interdetto o inabilitato). In mancanza di querela nel termine prescritto, il reato non può essere perseguito. Se sei vittima di alcuni reati sessuali come lo stupro o lo stalking, il termine per proporre querela è di 6 mesi.

Come posso seguire l’operato delle autorità dopo la denuncia del reato?

In seguito alla denuncia di un reato le forze dell’ordine ti daranno una copia della denuncia che deve includere il numero di protocollo (P.N.). Utilizzando il numero di protocollo potrai semplicemente telefonare agli uffici delle forze dell’ordine per maggiori informazioni relative allo stato del procedimento.

La denuncia alle forze dell’ordine, in ogni caso, sarà trasmessa all’ufficio del pubblico ministero, per la successiva iscrizione nel Registro delle notizie di reato. I Registri delle notizie di reato sono custoditi separatamente presso ogni Procura della Repubblica in ogni città. In quanto persona offesa, sei titolare del diritto di richiedere informazioni su quanto indicato nel Registro delle Notizie di reato, con riferimento ad eventuali aggiornamenti dell’iscrizione e all’identificazione del sospettato

Come posso essere coinvolto nel corso delle indagini preliminari?

Puoi essere coinvolto nell’indagine preliminare in vari modi:

  • Puoi rendere dichiarazioni alla polizia giudiziaria o al pubblico ministero sia nel caso in cui tu sia convocato per rispondere a delle domande sia su tua spontanea iniziativa;
  • Puoi rendere dichiarazioni alla polizia giudiziaria, al pubblico ministero, al giudice delle indagini preliminari nel corso dell’incidente probatorio (2) nel caso in cui esso abbia luogo nel corso del procedimento. Puoi richiedere al pubblico ministero di raccogliere talune prove mediante l’incidente probatorio, ma il pubblico ministero non è tenuto ad accogliere la tua richiesta; in tal caso il pubblico ministero dovrà emettere un decreto motivato di rigetto che ti andrà notificato. Hai il diritto di essere informato della data dell’eventuale incidente probatorio due giorni prima della data prevista, tramite notificazione. Dopo aver ricevuto tale notifica puoi accedere a parte del fascicolo delle indagini nonché alle precedenti dichiarazioni rese dal soggetto la cui testimonianza sarà assunta nell’incidente probatorio;
  • Se ne hai fatto espressa richiesta, nell'atto di querela o denuncia, o successivamente, hai diritto di ricevere notifica della proroga delle indagini.(
  • Hai il diritto di presentare memorie al giudice delle indagini preliminari e di fornire indicazioni sulle prove rilevanti;
  • Hai inoltre il diritto di svolgere la tua indagine di parte, denominata “investigazione difensiva” tramite un consulente o un investigatore privato incaricato di raccogliere prove rilevanti (dichiarazioni o informazioni, documenti della pubblica amministrazione, ecc.). I risultati di tale investigazione possono essere utilizzati come prove anche nei procedimenti speciali (come il rito abbreviato o l’applicazione della pena su richiesta delle parti/patteggiamento) esattamente come le prove raccolte dalla pubblica accusa.

Non sei tenuto a provare alcun elemento del reato. Puoi comunque indicare temi di prova importanti per il giudice ai fini della decisione.

Durante lo svolgimento delle indagini preliminari hai il diritto di accedere al Registro delle notizie di reato e agli altri specifici atti di indagine che ti riguardano, o che sono stati esercitati su cose o luoghi di tua proprietà (perquisizioni, sequestri, ecc.).

Puoi chiedere un rimborso delle spese sostenute durante l’udienza preliminare, solo se ti sei costituito nel procedimento come parte civile all’udienza preliminare o successivamente.

Quali sono i miei diritti come testimone?

Quando sei chiamato a rendere una dichiarazione in qualità di persona informata sui fatti durante un’indagine preliminare, devi presentarti alla polizia giudiziaria e/o al pubblico ministero per riferire ciò che sai. Puoi rifiutarti di rendere dichiarazioni se sei un prossimo congiunto del sospettato o se da ciò che affermi può derivare un procedimento penale nei tuoi confronti. Puoi inoltre rifiutarti di rispondere alle domande che ti indurrebbero a rivelare un segreto professionale a cui sei tenuto in ragione della tua arte o professione.

Quando rendi dichiarazioni durante le indagini preliminari puoi beneficiare di diverse misure protettive. Per esempio, il tuo volto e la tua voce possono essere schermate mentre stai rendendo dichiarazioni (questa misura è applicata in particolare ai soggetti minorenni vittime di abusi sessuali).

Sono un minorenne. Ho dei diritti aggiuntivi?

Se hai meno di 14 anni o sei una persona affetta da disturbi psichici, la denuncia/querela deve essere sottoscritta anche dai tuoi genitori o da un tutore (3), incaricato dai genitori o da un giudice.

Se hai meno di 18 anni (ma più di 14) puoi compilare autonomamente la denuncia/querela, ma i membri della tua famiglia possono presentarla anche contro la tua volontà. Quando i genitori o il tutore non sono disponibili, la denuncia/querela può essere presentata anche da un curatore (1).

Se hai meno di 16 anni puoi essere sentito in una speciale udienza (denominata incidente probatorio) alla presenza del giudice per le indagini preliminari, di fronte al pubblico ministero e all’avvocato difensore. Le dichiarazioni rese nel corso dell’incidente probatorio (2 costituiscono prova nell’eventuale procedimento penale susseguente.

Quali informazioni posso ottenere dalla polizia sulle organizzazioni di sostegno alle vittime nel corso delle indagini?

Al momento della denuncia/querela o in un momento successivo puoi chiedere di essere puntualmente informato su:

  • La decisione del pubblico ministero di chiedere l’archiviazione del caso;
  • La decisione del pubblico ministero di richiedere la proroga del termine delle indagini;
  • L’identità (nome e cognome) dell’indagato e il relativo titolo di reato, sempre che non siano informazioni riservate o coperte da segreto, nei procedimenti per i reati più gravi (mafia, terrorismo, traffico di esseri umani, traffico di armi, ecc.)

In questi casi, le informazioni sono fornite attraverso un servizio di notificazione.

Se il tuo nome è inserito nel Registro delle notizie di reato a titolo di persona offesa hai il diritto di ricevere una notificazione postale quando certi atti importanti di indagine sono svolti (come le perquisizioni, i sequestri, gli interrogatori dell’indagato, ecc.) ed in generale devi essere informato del diritto di nominare un difensore quando deve essere compiuto un atto di indagine a cui il difensore ha diritto di assistere.

Sarai informato anche nel caso in cui sia disposto un incidente probatorio (2 per la raccolta di prove nel corso delle indagini.

Puoi inoltre presentare una richiesta al Registro delle notizie di reato per essere informato sullo stato dell’iscrizione e l’identità dell’indagato. L’ufficio del pubblico ministero può tuttavia disporre il segreto su tali informazioni:

  • per un periodo non superiore a 3 mesi, per esigenze relative alla segretezza delle indagini, o
  • Indefinitamente, fino alla conclusione delle indagini preliminari, per reati gravi come in caso di sequestro a scopo di estorsione, crimini di mafia, terrorismo, ecc.

Posso ricevere assistenza legale gratuita?

L’assistenza legale è garantita tramite difensori d’ufficio ma di regola non è gratuita. Se sei vittima di alcuni reati sessuali, puoi ricevere assistenza legale gratuita. Tale diritto è garantito anche nel caso in cui il tuo reddito imponibile sia al di sotto di una determinata soglia, in base a rigidi requisiti stabiliti dalla legge.

Hai inoltre il diritto di essere assistito e rappresentato da un avvocato difensore (4).

Come posso ottenere protezione, se mi trovo in pericolo?

Se ti consideri in pericolo, puoi essere posto sotto scorta dalle forze dell’ordine. Il tuo viso e la tua voce possono essere occultati se devi testimoniare, specialmente se sei un minore vittima di reati sessuali.

Quando vi sono dei seri elementi che facciano ritenere che tu possa essere oggetto di minacce o intimidazioni, puoi essere sentito tramite un incidente probatorio (2.

Quali servizi e quale assistenza posso ottenere nel corso delle indagini preliminari?

Se sei vittima di una violenza sessuale, di un crimine di mafia, usura, ecc. hai diritto all’assistenza legale gratuita e alla protezione attraverso fondi speciali.

Puoi essere assistito nell’esercizio dei tuoi diritti da organizzazioni autorizzate a proteggere gli interessi delle vittime di specifici reati.

Puoi inoltre ricevere assistenza medica o psicologica a tue spese ,a meno che tu non sia titolare di una valida assicurazione sanitaria. I cittadini dei 27 Stati Membri e di Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera possono beneficiare della Il link si apre in una nuova finestraCarta dell’Assicurazione Sanitaria Europea.

Ci sono opportunità di raggiungere una transazione/conciliazione o di iniziare una mediazione tra me e l’autore del reato?

L’ opportunità di raggiungere una conciliazione durante la fase delle indagini preliminari è possibile solamente nel caso di procedimenti per reati procedibili a querela. L’accordo tra te e l’indagato può condurre a:

  • Rinuncia al tuo diritto di sporgere querela;
  • Ritiro della querela già presentata (c.d. “remissione della querela”). Il ritiro della querela impedisce così la prosecuzione del giudizio, ma l’indagato deve pagare le spese legali sostenute a meno che tu e l’indagato vi accordiate diversamente.

In caso di reati perseguibili d’ufficio non è possibile una procedura conciliativa per ottenere l’archiviazione del caso.

Non sono possibili transazioni/patteggiamenti tra te e l’indagato nel caso in cui i reati siano perseguibili su iniziativa del pubblico ministero.

Quale sarà il percorso del procedimento dopo la chiusura delle indagini preliminari?

Le indagini preliminari si chiudono con la decisione di archiviare il caso o di continuare il procedimento e rinviare il caso a giudizio. Il caso non può essere archiviato se ci sono prove sufficienti a carico dell’indagato. In ogni caso, il giudice delle indagini preliminari può archiviare il caso se il reato ha causato solo un minimo danno o se costituisce solo un episodio isolato del cattivo carattere del reo. Voi potrete opporvi a questa decisione, in tal caso il giudice fisserà un'udienza con la partecipazione necessaria del tuo difensore, prima di decidere sulla richiesta di archiviazione. All'esito della udienza deciderà se archiviare o meno il caso..

Una volta che sia stata presa la decisione di rinvio a giudizio, verrete informati della data del processo -20 giorni prima del processo che richiede un’udienza preliminare, e 60 giorni prima se l’udienza preliminare non è necessaria.

A quel punto ti è dato accesso al fascicolo della causa per decidere se costituirti parte civile (5) nel processo.

Posso oppormi qualora il mio caso sia archiviato prima del primo grado di giudizio?

In tutti i casi, la decisione di archiviare un caso è soggetta alla valutazione del giudice delle indagini preliminari.

Hai il diritto di essere informato sulla richiesta di archiviazione avanzata dal pubblico ministero, e di opporti ad essa con un’istanza rivolta al giudice per le indagini preliminari. Questo diritto di informazione è tuttavia soggetto a una tua specifica richiesta in tal senso al pubblico ministero o alla polizia giudiziaria; puoi effettuarle tale richiesta sia contestualmente alla denuncia/querela sia in un atto separato nel corso delle indagini preliminari.

Nel caso di errori o trascuratezze nelle indagini da parte del pubblico ministero, hai il diritto di richiedere l’intervento diretto della Procura generale della Repubblica, che è l’ufficio normalmente preposto alle funzioni di pubblico ministero presso la Corte d’appello.

Sono straniero. Come sono tutelati i miei diritti e interessi?

Se sei straniero o non parli la lingua italiana e hai subito un reato in Italia, puoi:

  • Denunciare il reato nella tua lingua madre ad un pubblico ministero o in qualsiasi ufficio delle forze dell’ordine nazionali, come la Polizia di Stato o i Carabinieri, presso la Guardia di Finanza o la Polizia municipale;
  • Usufruire dell’assistenza di un interprete nominato dalle forze dell’ordine o dalla procura o dall’ufficiale incaricato di raccogliere la denuncia, a spese dell’ufficio stesso;
  • Prendere parte al procedimento costituendoti Il link si apre in una nuova finestraparte civile (5) con la disponibilità gratuita di un interprete/traduttore.

Ulteriori informazioni:

  • La Costituzione della Repubblica Italiana – in Il link si apre in una nuova finestraInglese e Italiano
  • Codice di Procedura Penale - in Il link si apre in una nuova finestraItaliano
  • Codice penale - in Il link si apre in una nuova finestraItaliano
  • D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia – in Il link si apre in una nuova finestraItaliano
  • Decreto-legge 23 febbraio 2009, n. 11, Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori – in Il link si apre in una nuova finestraItaliano
  • Testo unico sulle leggi di pubblica sicurezza
  • D.P.R. 22 settembre 1988, n. 448, Approvazione delle disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni – in Italiano
  • Decreto Legislativo 28 agosto 2000, n. 274 – Disposizioni sulla competenza penale del giudice di pace, a norma dell'articolo 14 della legge 24 novembre 1999, n. 468 – in Il link si apre in una nuova finestraItaliano

1. Curatore
Questa persona è spesso un avvocato, sebbene non sia requisito necessario, ed è nominato dal giudice competente per le indagini preliminari qualora vi sia conflitto di interessi tra te, in caso tu sia minorenne, e i tuoi genitori.

2. Incidente probatorio
Quando ci sono fondati motivi di ritenere che tu possa, nel corso del futuro procedimento, venire sottoposto a minacce, intimidazione, rischio di morte o di perdita della memoria, e in tutti i casi in cui sia necessario assicurare una raccolta anticipata delle prove, puoi essere chiamato dinanzi al giudice per la raccolta delle prove in una udienza che precede il processo (incidente probatorio). L’incidente probatorio si svolge in camera di consiglio davanti al giudice per le indagini preliminari, alla presenza di un pubblico ministero e di un avvocato difensore. Le dichiarazioni da te rese nell’incidente probatorio saranno considerate prove a tutti gli effetti nel successivo processo. Se sei stato vittima di un reato sessuale e hai meno di 16 anni, verrai ascoltato con le modalità dell’incidente probatorio.
Durante l’incidente probatorio hai diritto a richiedere il gratuito patrocinio e assistenza (nel caso tu ne abbia bisogno), solo se possiedi alcuni particolari requisiti. Se sei una vittima di alcuni reati sessuali, hai diritto al gratuito patrocinio.

3. Tutore
Il tutore è il tuo rappresentante nominato dal giudice. Se sei minorenne il tutore può essere nominato dai tuoi stessi genitori. Se questi ultimi non provvedono a nominarlo, il tutore verrà scelto dal giudice tra i parenti più stretti. Tale rappresentante non deve essere necessariamente un avvocato, sebbene taluni offrano questo servizio professionalmente.

4. Avvocato Difensore
La nomina di un avvocato che ti rappresenti e che eserciti i tuoi diritti è obbligatoria, dal momento che non si può rinunciare al diritto ad avere un avvocato. La tua richiesta di far parte del procedimento come parte civile deve essere sottoscritta da un avvocato. Il tuo avvocato, come parte civile, può chiedere l’esame di testimoni e può formulare le dichiarazioni di apertura, le richieste probatorie e l’arringa finale e può esaminare tutti i testimoni (inclusi i consulenti tecnici) con le modalità sia dell’esame che del contro-esame o presentare obiezioni durante l’esame condotto da ogni altra parte del processo.

5. Parte Civile
Puoi partecipare al processo penale come parte civile fin dall’apertura ufficiale dell’udienza preliminare (per i procedimenti che hanno ad oggetto reati per cui la legge impone obbligatoriamente l’udienza preliminare), del processo o in fase di giudizio d’appello. In questo modo avrai i medesimi diritti delle altre parti del processo – partecipare, proporre istanze, presentare prove, esaminare i testimoni, ecc.
Tuttavia, se non partecipi alla prima udienza, corri il rischio che il processo si trasformi in un procedimento abbreviato, al quale non potrai più partecipare come parte.
Al fine di diventare parte civile durante il processo, devi presentare un’istanza scritta al tribunale, con la specifica indicazione delle tue richieste.
Come parte civile hai pieno accesso agli atti del procedimento e a tutti i documenti che verranno successivamente depositati nell’ambito del procedimento. Hai anche il diritto all’interpretazione e alla traduzione sia durante l’udienza preliminare, sia durante il giudizio.

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 28/03/2017