Professioni legali

All'interno dei diversi sistemi legali e giudiziari degli Stati membri dell'Unione europea (UE) esiste un'ampia gamma di professioni legali come avvocato, notaio, giudice, pubblico ministero e ufficiale giudiziario. I soggetti esercitanti le professioni legali non hanno lo stesso titolo in tutti gli Stati membri, e il loro ruolo e il loro statuto può variare considerevolmente da uno Stato all'altro.


Professioni legali

Questa pagina fornisce informazioni generali (sul loro ruolo e sulle funzioni) delle diverse professioni legali.

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Introduzione

Fatta salva la professione di avvocato, l'Unione europea non disciplina le condizioni per l'esercizio di una professione legale. In generale le professioni legali sono disciplinate a livello nazionale. Sebbene ci possano essere somiglianze naturali tra di esse, la normativa nazionale è sostanzialmente abbastanza diversa da un paese all'altro, giacché essa costituisce la continuazione di una tradizione giuridica spesso antica.

Il comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa (COE) ha emanato numerose raccomandazioni in materia di professioni legali. Una di queste iniziative è relativa all'esercizio della professione di avvocato. Un'altra riguarda l'indipendenza dei giudici. Le raccomandazioni del Consiglio d'Europa e altre informazioni sull'argomento possono essere reperite sul relativo Il link si apre in una nuova finestrasito web.

Inoltre la Il link si apre in una nuova finestraConvenzione europea dei diritti dell'uomo afferma che ogni accusato di un reato ha diritto di difendersi personalmente o avere l'assistenza di un difensore di sua scelta e, se non ha i mezzi per retribuire un difensore, poter essere assistito gratuitamente da un avvocato d'ufficio, quando lo esigono gli interessi della giustizia. Questa disposizione fa riferimento ai reati, ma la Il link si apre in una nuova finestraCorte europea dei diritti dell'uomo (ECHR) l'ha estesa anche alla materia civile.

Giudici

Un giudice o magistrato, è un funzionario pubblico che presiede una corte o un tribunale o come giudice monocratico o come giudice collegiale. I poteri, le funzioni, le modalità di nomina, la disciplina, e la formazione dei giudici variano notevolmente tra le diverse giurisdizioni. Il giudice svolge un ruolo simile a quello dell'arbitro di una gara, conducendo in modo imparziale e pubblico il processo. Il giudice sente tutti i testimoni e conosce tutte le prove presentate dalle parti della controversia, valuta la credibilità delle parti, ed emette una decisione sul caso basandosi sulla sua interpretazione della legge e sul proprio giudizio personale.

Maggiori informazioni su questa professione possono essere trovate sul sito:

Pubblico ministero

Il pubblico ministero esercita funzioni molto importanti nel processo penale. I sistemi degli Stati membri sono molto diversi tra loro per quanto attiene al ruolo, alle funzioni e ai poteri del pubblico ministero.

Funzionario giudiziario

Le funzioni e i nomi dei funzionari giudiziari possono essere molto diversi tra di loro, ad esempio: "Greffier" in Francia, "Rechtspfleger" in Germania, "Court clerk" in Inghilterra.

Inoltre le sue funzioni variano notevolmente da un sistema giudiziario all'altro e comprendono: assistenza al giudice o al pubblico ministero in udienza, gestione del personale degli organi giudiziari, responsabilità di taluni procedimenti. A seconda del paese, i funzionari giudiziari devono aver compiuto studi giuridici, possono fornire consulenza legale e/o beneficiare di una formazione continua.

In ogni caso essi svolgono un ruolo importante nell'assistenza alle vittime e garantiscono l'efficienza complessiva del sistema giudiziario.

I funzionari giudiziari sono rappresentati a livello europeo dall' Il link si apre in una nuova finestraUnione europea dei Funzionari giudiziari (E.U.R), organizzazione non governativa che raggruppa numerose organizzazioni in diversi paesi. Gli obiettivi dell'EUR sono la partecipazione alla creazione, lo sviluppo e l'armonizzazione delle leggi sul piano europeo ed internazionale; la collaborazione con le istituzioni europee; la rappresentanza degli interessi professionali dei suoi membri e la promozione della professione nell'interesse di un miglior funzionamento del sistema giudiziario.

Ufficiali giudiziari

La professione di ufficiale giudiziario è disciplinata dalla legge dei diversi Stati membri ed è differente da uno Stato all'altro.

Gli ufficiali giudiziari sono rappresentati a livello europeo dall'Il link si apre in una nuova finestraUnione internazionale degli ufficiali giudiziari (UIHJ). L'Unione internazionale degli ufficiali giudiziari ha lo scopo di rappresentare i suoi membri in organizzazioni internazionali e di assicurare la collaborazione con gli enti professionali nazionali. Essa opera per migliorare i diritti processuali nazionali e i trattati internazionali e si sforza di promuovere idee, progetti e iniziative per sostenere il progresso e aumentare lo status di indipendenza degli ufficiali giudiziari.

La Il link si apre in una nuova finestraCamera europea degli ufficiali giudiziari (il cui acronimo in francese è CEHJ) rappresenta anche gli ufficiali giudiziari. In quanto associazione priva di scopo di lucro retta dal diritto belga, intende promuovere una maggiore partecipazione degli ufficiali giudiziari all'azione concertata delle professioni legali nel dibattito europeo.

Avvocati

Il ruolo dell'avvocato, esercitato per un individuo, una impresa o per lo stato è di rappresentare e assistere il cliente in qualità di libero professionista rispettato dai terzi e di essere un partecipante indispensabile nella corretta amministrazione della giustizia. Assolvendo tutte queste funzioni, l'avvocato difende fedelmente gli interessi e protegge i diritti del cliente, svolgendo anche una funzione sociale, cioè prevenire e impedire i conflitti, assicurare la loro risoluzione conformemente ai principi riconosciuti del diritto civile, pubblico, o penale e tenendo debitamente conto dei diritti e degli interessi in gioco, promuovere il progresso della legge e difendere la libertà, la giustizia e il ruolo della legge.

Nell'esercizio della loro attività gli avvocati sono inquadrati in organizzazioni professionali in ogni Stato membro – gli ordini degli avvocati – responsabili di stabilire le norme di deontologia forense e di comminare le sanzioni disciplinari.

L'Unione europea non disciplina le condizioni per l'esercizio della professione legale. Tuttavia la Il link si apre in una nuova finestradirettiva del 1998 fissa i requisiti necessari affinché gli avvocati di uno Stato membro possano esercitare la professione su base permanente in un altro Stato membro.

A livello dell'UE gli avvocati sono rappresentati dal Il link si apre in una nuova finestraConsiglio degli Ordini Forensi Europei (CCBE) – un'organizzazione internazionale, priva di fini di lucro fondata nel 1960. Essa svolge il ruolo di collegamento tra l'UE e gli ordini forensi nazionali in tutte le questioni di reciproco interesse relative all'esercizio dell'avvocatura.

Notai

Il notaio è un professionista specializzato, autorizzato a svolgere specifiche attività in determinati settori del diritto. Per le sue funzioni e competenze, il notaio svolge un ruolo importante nei 22 Stati membri che hanno un ordinamento giuridico che si basa sul diritto romano. Anche le giurisdizioni di common law nell'Unione europea prevedono la figura del notaio che svolge tutta una serie di servizi legali ed espleta le sue funzioni e la sua autorità in riferimento agli atti giuridici e agli strumenti legali da utilizzarsi in giurisdizioni estere. Essi hanno un ruolo importante nel commercio internazionale e nelle attività commerciali all'interno della loro giurisdizione.

Le funzioni del notaio sono:

  • redigere atti privati e dare consulenza alle parti nel rispetto dell'obbligo di imparzialità; redigere atti ufficiali, garantendone la conformità alla legge e rispondendo della consulenza fornita; informare le parti delle implicazioni e delle conseguenze degli obblighi che assumono;
  • eseguire gli atti che egli stesso redige. L'atto può essere direttamente registrato nei registri ufficiali o eseguito se una parte non adempie ai propri obblighi, senza il previo intervento del giudice;
  • assumere la veste di arbitro imparziale e, nel rigoroso rispetto della legge, aiutare le parti a trovare un accordo accettabile per entrambe.

I notai sono pubblici ufficiali a cui gli Stati delegano una parte dei poteri pubblici per consentirgli di esercitare una pubblica funzione nell'ambito di una libera professione.

I notai sono tenuti al rispetto del segreto professionale. I requisiti per la nomina dei notai sono simili a quelle previsti per i magistrati ed essi sono soggetti alla stessa indipendenza, inamovibilità, imparzialità, autorità ed esecutività dei loro atti, sotto il controllo del ministero della giustizia.

Nell'Unione europea esistono circa 35 000 notai nei 22 Stati membri aventi un sistema giuridico basato sul diritto romano e più di 1 000 notai negli Stati membri con un sistema giuridico di common law (Regno Unito e Irlanda), tutti al servizio del cittadino.

Nelle relazioni con le istituzioni europee, i notai sono rappresentati dal Il link si apre in una nuova finestraConsiglio dei notariati dell'Unione europea (CNUE) istituito nel 1993. Il CNUE rappresenta i notai di tutti gli Stati membri in cui esiste la figura del notaio: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia e Spagna. I notai che esercitano le loro funzioni nelle giurisdizioni di common law del Regno Unito e d'Irlanda hanno i propri organi rappresentativi. Da un punto di vista internazionale, Inghilterra e Galles, Scozia, Irlanda e Irlanda del nord sono congiuntamente rappresentate dal Il link si apre in una nuova finestra UK and Ireland Notarial Forum (Foro notarile del Regno Unito e d'Irlanda).


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Ultimo aggiornamento: 21/01/2019

Professioni legali - Belgio

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Professioni legali

Professioni giuridiche – introduzione

Questa parte contiene informazioni relative alle seguenti professioni giuridiche:

  • il pubblico ministero,
  • i giudici,
  • gli avvocati,
  • i notai e
  • gli ufficiali giudiziari.



Pubblico ministero

Organizzazione

L'ufficio del ministère public (pubblico ministero) è composto da magistrati che fanno parte di un parquet o di un auditorat e che, in questa funzione, adempiono ai doveri del relativo ufficio, nell'ambito del grado dell'organo giuridico a cui sono assegnati.

A livello del circondario giudiziario, il procureur du Roi (procuratore del Re), i primi sostituti e i sostituti agiscono in qualità di pubblico ministero presso il tribunale di primo grado: ciò avviene anche dinanzi al tribunale dei minori (una sezione del tribunale di primo grado), al tribunal (tribunale) o ai tribunaux de police (tribunali di polizia) e al tribunale commerciale di loro competenza.

Dinanzi ai tribunali del lavoro, tale funzione viene esercitata dall'auditeur du travail, (ispettore del lavoro), assistito dai sostituti ed eventualmente dai primi sostituti. Con tale qualifica essi agiscono anche dinanzi al tribunal correctionnel (tribunale correzionale) e al tribunal o ai tribunaux de police nell'ambito delle cause penali nell'ambito della relativa competenza.

A livello delle corti d'appello e delle corti d'appello del lavoro le funzioni di pubblico ministero vengono svolte dal procureur général (procuratore generale), che dirige e controlla i magistrati del parquet général e dell'auditorat général del lavoro. Per il parquet général, il procureur général viene assistito dal primo avocat général (avvocato generale) e dagli avocats généraux (avvocati generali) e da sostituti del procureur général. Per l'auditorat général, si tratta di un primo avocat général, di avocats généraux e di sostituti generali.

Presso la Cour de cassation (Corte di cassazione), la funzione del pubblico ministero è esercitata dal procureur général presso la Cassazione, assistito da un "primo" avocat général e dagli avocats généraux. Malgrado l'analogia dei termini usati, la funzione del pubblico ministero in questa sede è completamente diversa. Infatti, la Corte di cassazione non si pronuncia sul merito della causa, ma verifica la legittimità e la regolarità della procedura applicata.

Il pubblico ministero è indipendente nell'esercizio delle attività di ricerca e nell'ambito dei singoli procedimenti, fatto salvo il diritto del Ministro competente di ordinare l'avvio di procedimenti e di emanare direttive vincolanti di politica penale, anche in materia di politica di ricerca e perseguimento dei reati.

Ruolo e compiti

Il pubblico ministero deve assolvere una serie di compiti e di doveri nell'ambito della trattazione e del monitoraggio sia delle cause penali che di quelle civili.

  • In materia penale, i magistrati che fanno parte dell'ufficio del pubblico ministero vigilano (nell'interesse della società) sul normale svolgimento e sul rispetto della procedura penale; ciò sia a livello della trattazione nel merito della causa, sia per quanto riguarda la fase precedente del procedimento riguardante l'informazione e l'istruttoria (per i giudici dell'istruttoria: chambre du conseil (camera di consiglio) e chambre des mises en accusation (camera della messa in stato d'accusa)). All'udienza, essi sono tenuti all'applicazione della legge penale; al tempo stesso, essi vigilano in maniera tale che vengano adottate delle misure necessarie affinché sia compiuta in maniera adeguata l'esecuzione delle pene inflitte. Dinanzi alla cour d'assises (Corte d'assise), l'ufficio del Pubblico ministero viene esercitato dal procureur général presso la Corte d'appello che tuttavia può delegare anche il membro di un parquet.
  • In materia civile, il pubblico ministero interviene d'ufficio nei casi previsti dalla legge e ogni volta che l'ordine pubblico prescriva il suo intervento. In questi casi, il pubblico ministero dà un parere (scritto o orale) sulla controversia. Il pubblico ministero riceve obbligatoriamente comunicazione mediante avviso delle cause che trattano materie specifiche, elencate all'articolo 764, primo comma, del Code judiciaire (codice giudiziario) e può altresì ricevere comunicazione mediante avviso di tutte le altre cause nel caso in cui lo ritengano opportuno; il tribunale o la corte possono altresì ordinarlo d'ufficio (articolo 764, secondo comma, del Code judiciaire).

Oltre a tali compiti principali propriamente definiti, il pubblico ministero, nell'ambito del proprio grado di giudizio, è competente anche per il monitoraggio e per l'esecuzione in maniera adeguata delle decisioni e delle direttive relative alla politica criminale.

Le direttive della politica criminale sono fissate dal ministro della Giustizia, dopo aver consultato il collegio dei procureurs généraux (composto da cinque procureurs généraux presso le corti d'appello).

Tale collegio è sotto l'autorità del ministro della giustizia e prende decisioni per l'elaborazione e il coordinamento della politica con il massimo della coerenza e per un corretto funzionamento generale dell'ufficio del Pubblico ministero.

La competenza del collegio si estende su tutto il territorio del Regno e le sue decisioni sono vincolanti per i procureurs généraux presso le corti d'appello e per tutti i membri del Pubblico ministero sotto la loro autorità e direzione.

Si possono consultare informazioni sul Il link si apre in una nuova finestrasito del Service Public Fédéral Justice (servizio pubblico federale giustizia) (Ministère de la Justice (ministero della Giustizia), scheda Ordre judiciaire (ordine giudiziario) - Parquet).

Giudici

Organizzazione

Si distingue la magistrature assise (magistratura seduta), i giudici nei tribunali e i consiglieri nelle corti, e la magistrature debout (magistratura in piedi), il pubblico ministero o parquet – v. supra.

In genere, i magistrati che svolgono le loro funzioni nei tribunali sono definiti juges (giudici), mentre i magistrati che svolgono le loro funzioni nelle corti sono definiti conseillers (consiglieri).

I giudici della magistratura seduta hanno il compito di applicare la legge alla situazione/contestazione che viene loro presentata in materia civile e rispetto alle persone che hanno commesso un reato.

In taluni tribunali, alcuni giudici togati svolgono le loro funzioni insieme a giudici onorari. Si trovano juges non-professionnels (giudici onorari) nelle seguenti giurisdizioni:

  • Tribunale commerciale: juges professionnels (giudici togati) e juges consulaires non professionnels (giudici onorari).
  • Tribunale del lavoro: juges professionnels (giudici togati) e juges sociaux non professionnels (giudici sociali onorari)
  • Tribunale dell'applicazione delle pene: juges professionnels (giudici togati) e assesseurs (giudici assessori) per l'applicazione delle pene.

Autorità responsabile

Il Il link si apre in una nuova finestraConseil supérieur de la justice (Consiglio superiore della giustizia) ha un triplice ruolo:

  • riveste un ruolo determinante nella politica di nomina all'interno della magistratura e ciò in modo obiettivo e non politico;
  • esercita un controllo esterno sul funzionamento dell'ordine giudiziario, compresa la trattazione delle denunce;
  • presenta pareri ai responsabili politici per migliorare il funzionamento della magistratura.

Per maggiori informazioni consultare il sito del Il link si apre in una nuova finestraConseil supérieur de la Justice (Consiglio superiore della giustizia)Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.hrj.be/en

Avvocati

Ruolo e compiti

L'avvocato è un professionista che svolge la sua attività nel settore del diritto e della giustizia. È sottoposto a regole deontologiche che garantiscono la sua totale indipendenza. Inoltre è tenuto al segreto professionale.

La formazione dell'avvocato permette al professionista di operare in diversi settori del diritto che spesso si intersecano (diritto societario, diritto amministrativo, diritto urbanistico, diritto tributario, diritto di famiglia,…). Durante la carriera l'avvocato può specializzarsi in uno o più settori a seconda dell'esperienza specifica acquisita.

Il ruolo dell'avvocato è quello di assistere i clienti non solo dinanzi ai tribunali ma in tutte le situazioni nelle quali può avere bisogno di un sostegno dal punto di vista giuridico, di un professionista che rappresenti il suo punto di vista oppure rediga gli atti giudiziari e stragiudiziali o perfino garantisca al cliente un sostegno morale.

In generale dunque l'avvocato ha tre compiti:

  • L'avvocato dà consulenze
  • L'avvocato può mediare
  • L'avvocato difende

L'avvocato può difendere e rappresentare i propri clienti dinanzi a tutti i giudici del Regno (tribunal de Police, Justice de Paix, tribunal de première instance, tribunal de Commerce, tribunal du Travail, cour d'Appel, cour du Travail, cour d'Assises, conseil d'Etat) così come in altri paesi dell'Unione Europea.

Può assistere inoltre i clienti nei procedimenti di arbitrato, di mediazione, nell'ambito di qualsiasi procedimento alternativo di risoluzione delle controversie (M.A.R.C.) o nell'ambito di qualsiasi assemblea o riunione.

L'avvocato non si limita soltanto a intervenire nell'ambito delle controversie. Tramite le consulenze o i contratti che redige o adatta, l'intervento dell'avvocato permette spesso di evitare il processo.

L'avvocato può altresì assistervi se intendete affittare o acquistare un immobile, se pensate di creare una società, se non riuscite a far fronte alla vostra situazione debitoria, se volete concludere un contratto con un nuovo datore di lavoro, se siete stati vittima di un incidente o di un'aggressione, se siete stati convocati per comparire in tribunale se volete separarvi dal coniuge…

Un avvocato per tutti:

Per le persone che hanno scarse risorse, la legge prevede un servizio di assistenza giuridica (in passato la cosiddetta "pro deo") e un'assistenza in giudizio:

L'assistenza in giudizio permette di usufruire in maniera del tutto o parzialmente gratuita dell'assistenza di un avvocato. Essa si organizza a due livelli:

  • L'assistenza giuridica di prima linea è accessibile a tutti indipendentemente dal proprio reddito. Si tratta di permanenze garantite da avvocati che sono a vostra disposizione per brevi consultazioni: una prima consulenza giuridica, una richiesta di informazioni,…
    Per la prima linea sono competenti le Commissions d'Aide Juridique (C.A.J.) (commissioni di assistenza giuridica).
  • L'assistenza giuridica di seconda linea è accessibile alle persone che rispondono a determinati requisiti dal punto di vista finanziario o che si trovano in determinate situazioni. Tale aiuto, che può essere gratuito del tutto o in parte a seconda delle situazioni, permette di ottenere la nomina di un avvocato per assistervi nell'ambito di un procedimento giudiziario o amministrativo, per assistervi in modo più approfondito, o anche nell'ambito di una mediazione
    Per la seconda linea sono competenti i Bureaux d'Aide Juridique (B.A.J.) (sportelli di assistenza legale).

Con l'assistenza giudiziaria le spese del procedimento possono essere del tutto o parzialmente a carico dello Stato (diritti di cancelleria, di registrazione, spese dell'ufficiale giudiziario, notarili, per consulenze tecniche, …). In tal senso, il cliente si rivolge, lui stesso o tramite il suo avvocato, all'ufficio di assistenza giudiziaria.

Autorità responsabili

Tutti gli avvocati appartengono a un foro; attualmente ci sono 28 fori in Belgio.

L'Ordre des Barreaux Francophones et Germanophone (AVOCATS.BE) è l'organizzazione che riunisce i fori della comunità francofona e di quella germanofona del paese (cioè 13 fori francofoni e 1 foro germanofono).

L'Orde van Vlaamse Balies (O.V.B.) è l'organizzazione che riunisce i fori della comunità finlandese del paese (14 fori).

Per ottenere informazioni sulla professione d'avvocato, si possono consultare le seguenti pagine internet:

L'accesso a tale banca dati è gratuito.

Notai

I notai sono pubblici ufficiali, nominati dal Re che, in particolare, hanno come ruolo quello di autenticare gli atti che vengono loro sottoposti. Infatti, per taluni atti occorre l'intervento di un notaio, in base alla legge, per constatare un accordo intervenuto tra le parti (atti autentici). Pertanto, ad esempio, occorrerà ricorrere a un notaio per procedere alla vendita di un immobile. Oltre a intervenire per redigere atti autentici, si può far ricorso a un notaio per liquidare una successione, redigere una convenzione con scrittura privata, ottenere un parere.

La competenza dei notai riguarda principalmente tre materie importanti:

  • il diritto immobiliare (compravendita di un immobile, prestito,…);
  • il diritto di famiglia (matrimonio, successioni, divorzi,…); e
  • il diritto commerciale (costituzione di società,…).

Esiste una Chambre nationale des notaires (Camera nazionale dei notai) ha come compiti principali:

  • rappresentare i notai del Belgio nei confronti dei poteri e delle istituzioni nell'ambito delle sue competenze,
  • redigere le norme di deontologia,
  • rivolgere alle chambres des notaires raccomandazioni utili per il rispetto della disciplina.

Inoltre esistono le Chambres des Notaires al livello provinciale, organismi disciplinari della professione che hanno due compiti principali: devono verificare il rispetto delle regole di deontologia e devono risolvere le controversie di ordine professionale (ad esempio il trattamento delle denunce).

Infine, i notai sono altresì riuniti all'interno della Fédération Royale du Notariat Belge (FRNB). La FRNB è l'organizzazione professionale del notariato che assiste gli studi nel loro funzionamento quotidiano proponendo dei servizi su misura e che rappresenta il notariato nei confronti dei terzi per diverse vertenze.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il Il link si apre in una nuova finestrasito della Fédération Royale du Notariat belge (Federazione reale dei notai in Belgio).

Altre professioni giuridiche

Ufficiali giudiziari

L'ufficiale giudiziario è un funzionario ministeriale e pubblico che esercita le sue funzioni assoggettato alla regolamentazione della libera professione. In altre parole, possiede un'identità professionale doppia: da un lato è un funzionario pubblico, dall'altro esercita le sue funzioni in maniera indipendente.

Poiché lo Stato gli ha delegato una parte dell'autorità pubblica l'ufficiale giudiziario è un funzionario ministeriale e pubblico. Per questo motivo, l'ufficiale giudiziario non si può rifiutare di rispondere a una domanda di intervento, a meno che la deontologia o la legge non preveda questa possibilità, come in caso di conflitto di interessi o nel caso in cui l'oggetto della domanda sia illecito. Pertanto l'ufficiale giudiziario non agisce mai di sua iniziativa, bensì sempre su richiesta di qualcuno che gli ha affidato una missione formale. In occasione di ciascuna delle missioni che deve eseguire, è tenuto a rispettare vari obblighi di legge. Peraltro, l'ufficiale giudiziario può richiedere un pagamento per il suo intervento affinché le spese siano in parte o del tutto rimborsate.

In quanto titolare di una professione liberale, l'ufficiale giudiziario agisce in modo indipendente e imparziale. Inoltre, egli mette la sua esperienza professionale al servizio di chiunque. Ciò comporta il fatto che non riceve né uno stipendio né indennità né altro tipo di remunerazione dalle autorità. Pertanto, deve agire in proprio.

Si possono classificare i settori di intervento dell'ufficiale giudiziario in due grandi categorie: gli interventi cosiddetti "stragiudiziali" (il recupero crediti con una composizione bonaria, l'accordo) e "giudiziari" (la notifica, l'esecuzione di una decisione). In occasione di tali interventi, spesso deve dare informazioni sulla maniera in cui l'utente può esercitare i suoi diritti e deve rispondere ad eventuali quesiti sui suoi compiti. Non fa differenza il caso in cui si usufruisca dei suoi servizi, o che si sia l'oggetto della sua pratica.

In ciascun circondario giudiziario, esiste una chambre composta da tutti gli ufficiali giudiziari del circondario. I suoi compiti principali sono di controllare che gli ufficiali giudiziari del circondario rispettino le regole di disciplina, le leggi e i regolamenti che li riguardano e di dirimere le controversie che possono sopravvenire tra ufficiali giudiziari.

Esiste inoltre la Chambre nationale des huissiers de justice de Belgique (Camera nazionale degli ufficiali giudiziari in Belgio), i cui compiti principali sono i seguenti:

  • vigilare sull'applicazione uniforme della disciplina e delle regole di deontologia tra ufficiali giudiziari,
  • difendere gli interessi dei suoi membri e
  • rappresentarli.

Per ulteriori informazioni si prega di consultare il sito della Il link si apre in una nuova finestraChambre nationale des huissiers de justice de Belgique.

Altri (ausiliari)

I giudici e i magistrati del parquet sono assistiti da vari collaboratori amministrativi e giuridici: cancellieri, referendari, giuristi del parquet, segretari del parquet e personale amministrativo.

In ogni udienza, il giudice è assistito da un greffier (cancelliere). Il cancelliere prepara il lavoro del giudice (ad esempio, assemblando gli atti nel fascicolo per l'udienza). Nel corso dell'udienza redige il verbale dell'udienza e gli scambi e controlla che tutti gli atti siano redatti validamente. Inoltre, garantisce e coordina i compiti amministrativi e contabili della cancelleria. Ogni tribunale ha una cancelleria, diretta dal cancelliere capo. La cancelleria ha un organico che comprende uno o più cancellieri a seconda della dimensione della stessa. I cancellieri a loro volta vengono assistiti dal personale amministrativo.

I referendari sono giuristi che assistono i giudici nelle corti e nei tribunali al momento di preparare le sentenze. Essi collaborano alla trattazione delle cause, seguendo le istruzioni di uno o più magistrati e pur rimanendo la responsabilità in capo a questi ultimi. Studiano i fascicoli, esaminando le questioni giuridiche e preparando progetti di sentenze.

I magistrati dell'ufficio del pubblico ministero possono affidarsi a giuristi per la preparazione giuridica dei loro fascicoli. Presso il pubblico ministero sono chiamati i "giuristi del parquet". Questi ultimi effettuano in particolare ricerche giuridiche, gestiscono informazioni o preparano le richieste e le citazioni sul piano giuridico, seguendo le istruzioni di uno o più magistrati e pur rimanendo la responsabilità in capo a questi ultimi.

Ogni parquet ha un segretariato di parquet diretto da un segretario capo. I segretari del parquet assistono i magistrati di parquet in particolare nel lavoro di documentazione e ricerca e nella costituzione dei fascicoli. Essi aggiornano gli atti e i registri del parquet, tengono in ordine gli archivi, ecc. Il numero di segretari di parquet dipende dalla dimensione del parquet. I segretari del parquet a loro volta sono assistiti dal personale amministrativo.

Un gran numero di collaboratori amministrativi lavorano nelle cancellerie e nelle segreteria del parquet. Il personale amministrativo assicura la gestione amministrativa dei fascicoli attribuiti e l'inserimento dei dati negli schedari. I collaboratori amministrativi si occupano delle lettere e della classificazione e garantiscono l'accettazione della cancelleria o del parquet.

Troverete maggiori informazioni su queste professioni in questo documentoPDF(376 Kb)en.

Organizzazioni che forniscono consulenze giuridiche gratuite

Ogni cittadino può ottenere una prima consulenza giuridica gratuita, prestata da professionisti del diritto. Si tratta dell'assistenza giuridica fornita al primo contatto, vale a dire:

  • informazioni pratiche,
  • informazioni giuridiche,
  • un primo parere giuridico, o
  • un rinvio a un'organizzazione specializzata.

La pratica non viene risolta immediatamente, ma viene fornito un primo orientamento. Vengono organizzate permanenze giuridiche nei palazzi di giustizia, negli uffici dei giudici di pace, nelle maisons de justice, in talune amministrazioni comunali, nella maggior parte delle CPAS e presso varie ASBL che dispongono di un servizio giuridico.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente opuscolo in linea: Il link si apre in una nuova finestraAssistenza giuridica: un migliore accesso alla giustizia.

Banche dati giuridiche

Si possono consultare informazioni sul Il link si apre in una nuova finestrasito Service Public Fédéral Justice (servizio pubblico federale giustizia) (Ministère de la Justice).

Portale del Service Public Fédéral Justice

Categorie

Informazioni

  • La giustizia dalla A alla Z;
  • Funzionario che fornisce informazioni;
  • Pubblicazioni;
  • Denunce;
  • Indirizzi giudiziari;
  • Comunicati stampa;
  • Statistiche.

Ordinamento giudiziario

  • Corti e Tribunali;
  • Parquet;
  • Competenza territoriale;
  • Consiglio consultivo della Magistratura;
  • Commissione di modernizzazione dell'ordine giudiziario.

Risistemazione dell'organizzazione giudiziaria.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraService Public Fédéral Justice (servizio pubblico federale giustizia)


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Ultimo aggiornamento: 17/11/2016

Professioni legali - Bulgaria


Professioni legali

Professioni giuridiche: introduzione

Le principali professioni giuridiche in Bulgaria sono: procuratore, magistrato istruttore, giudice, avvocato, notaio, agente di esecuzione privato, ufficiale giudiziario e giudice dei registri immobiliari. I requisiti per l'esercizio di tali professioni sono stabiliti dalla Costituzione della Bulgaria e dalla legge sul sistema giudiziario.

Procuratori

Organizzazione

La Procura nella Repubblica di Bulgaria è formata dal procuratore generale, dall'ufficio del procuratore della Suprema corte di Cassazione, dall'ufficio del procuratore della Suprema corte di diritto amministrativo, dal servizio nazionale d'istruttoria, dagli uffici dei procuratori presso le Corti d'appello, dall'ufficio del procuratore presso le Corti d'appello specializzate, dall'ufficio del procuratore presso la Corte d'appello militare, dagli uffici dei procuratori provinciali, dall'ufficio del procuratore specializzato, dagli uffici dei procuratori militari provinciali e dagli uffici dei procuratori distrettuali. Nell'ambito della struttura degli uffici del procuratore provinciale ci sono dipartimenti di istruttoria provinciale e nell'ambito della struttura dell'ufficio del procuratore specializzato esiste un dipartimento di istruttoria. Gli uffici provinciali del procuratore hanno dipartimenti amministrativi a cui partecipano i procuratori nei procedimenti di diritto amministrativo.

L'ufficio della procura è al tempo stesso unificato e centralizzato. Tutti i procuratori e i magistrati istruttori sono subordinati al procuratore generale. Ogni procuratore riferisce al rispettivo procuratore superiore e tutti i procuratori e i magistrati istruttori sono subordinati al responsabile amministrativo del rispettivo ufficio del procuratore. I procuratori e i magistrati istruttori militari sono indipendenti dalle autorità militari nell'esercizio delle proprie funzioni.

Il procuratore generale viene nominato (e rimosso) dalle sue funzioni dal Presidente della Repubblica di Bulgaria su proposta del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio superiore della magistratura. Il suo mandato di sette anni non è rinnovabile.

I procuratori sono nominati, promossi e retrocessi, trasferiti e sollevati dall'incarico con decisione del Consiglio superiore della magistratura.

Le cariche presso l'ufficio del procuratore sono le seguenti:

  • procuratore presso la procura della Corte suprema di cassazione e procuratore presso la procura della Corte suprema amministrativa con almeno 12 anni di servizio;
  • procuratore presso la procura della corte di appello, procuratore presso la procura della corte di appello militare e procuratore presso la procura della corte di appello specializzata con almeno 10 anni di servizio, ma per un procuratore presso la corte di appello specializzata almeno 12 anni di esperienza, di cui almeno 8 come procuratore o magistrato istruttore;
  • procuratore presso la procura provinciale, procuratore presso la procura provinciale militare, procuratore presso la procura specializzata con almeno 8 anni di esperienza, ma per un procuratore presso l'ufficio della procura specializzata sono richiesti almeno 10 anni di esperienza, di cui almeno 5 come procuratore o magistrato istruttore;
  • procuratore presso la procura del tribunale regionale con almeno 3 anni di servizio;
  • uditore giudiziario (non è richiesta esperienza di servizio).

I procuratori sono nominati con decisione del Consiglio superiore della magistratura al termine di un periodo di 5 anni di servizio e previa valutazione positiva dell'operato.

Ruolo e funzioni

Il Procuratore generale è a capo dell'ufficio della procura e fornisce istruzioni e orientamenti rispetto all'attività dell'ufficio della procura; insieme agli incaricati dei ministeri e con le istituzioni statali, crea unità interdipartimentali specializzate per assistere le investigazioni che si svolgono in base all'orientamento processuale di un procuratore da lui nominato. Il procuratore generale può deferire questioni alla Corte costituzionale.

Il procuratore conduce un'indagine in quanto procuratore che supervisiona e può presentare obiezioni e chiedere la revoca o la modifica di misure illegittime entro i termini previsti dalle condizioni stabilite dalla legge. Può sospendere l'esecuzione di una misura fino a che non sia stato esaminato un appello da parte dell'autorità competente. Tutti gli atti e le azioni di un ufficio della procura sono impugnabili di fronte all'ufficio della procura direttamente superiore, a meno che siano soggetti a riesame (giurisdizionale). Un procuratore superiore o un procuratore di un ufficio della procura superiore può agire nell'ambito della giurisdizione di procuratori subordinati e può sospendere o revocare le loro decisioni in casi specificati dalla legge.

Nell'esercizio delle loro funzioni i procuratori sono indipendenti e agiscono in base alla legge. Essi sono politicamente neutrali e nei loro atti i procuratori si basano sulla legge e sugli elementi probatori della causa e sono guidati dalla loro coscienza e dalle loro intime convinzioni.

Per ulteriori informazioni consultare il sito web dell’Il link si apre in una nuova finestraUfficio della procura della Repubblica di Bulgaria.

L'associazione dei procuratori in Bulgaria è un'associazione volontaria non politica di magistrati che lavorano o hanno lavorato nel sistema della procura del paese. Lo scopo dell'associazione è di riunire i magistrati dell'ufficio della procura di tutta la nazione e mettere a disposizione un forum per fornire le necessarie informazioni e lo scambio di opinioni relativamente all'attività della procura e di espandere i contatti internazionali dell'ufficio della procura e dei suoi procuratori. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web della suddetta associazione: Il link si apre in una nuova finestrahttp://apb.prb.bg/

Magistrati istruttori

In base alla legge che regola il sistema giudiziario, i magistrati istruttori nella Repubblica di Bulgaria hanno lo status di magistrati (giudici e procuratori).

Gli organi d'istruttoria sono il servizio nazionale d'istruttoria, i dipartimenti d'istruttoria provinciale presso gli uffici dei procuratori provinciali e il dipartimento d'istruttoria presso l'ufficio del procuratore specializzato. Il dipartimento d'istruttoria presso l'ufficio del procuratore della città di Sofia ha lo status di dipartimento d'istruttoria provinciale.

Il procuratore generale dirige il Servizio nazionale d'istruttoria direttamente o tramite il direttore del servizio, che fa le veci del procuratore generale per le istruttorie. Il direttore del Servizio nazionale d'istruttoria è responsabile della gestione amministrativa e organizzativa dei magistrati istruttori e del personale presso il Servizio nazionale d'istruttoria e fornisce orientamenti metodologici ai magistrati istruttori degli uffici d'istruttoria provinciale presso gli uffici del procuratore provinciale.

I dipartimenti d'istruttoria provinciale presso gli uffici dei procuratori provinciali e il dipartimento d'istruttoria presso l'ufficio del procuratore specializzato sono costituiti da magistrati istruttori.

I magistrati istruttori dei dipartimenti d'istruttoria provinciale presso gli uffici dei procuratori provinciali e il dipartimento d'istruttoria presso l'ufficio del procuratore specializzato avviano indagini nei casi che sono stati loro assegnati dal capo amministrativo del rispettivo ufficio del procuratore.

Quando svolgono le loro funzioni in connessione con i procedimenti penali, le autorità istruttorie agiscono sotto la direzione e la supervisione di un procuratore.

Le ordinanze emesse dagli investigatori nel corso di un'indagine sono vincolanti nei confronti di tutti gli organi statali, degli enti e dei cittadini.

Giudici

I giudici in Bulgaria sono nominati, promossi e retrocessi, trasferiti e sollevati dall'incarico con decisione del Consiglio superiore della magistratura.

Organizzazione

I giudici si distinguono in:

  • giudice presso la Corte suprema di cassazione e giudice presso la Corte suprema amministrativa, con almeno 12 anni di servizio;
  • giudice presso la Corte d'appello, giudice presso la Corte d'appello militare e giudice con incarico speciale presso la Corte d'appello penale con almeno 10 anni di servizio, ma per un giudice con incarico speciale presso la Corte d'appello penale almeno 12 anni di servizio, di cui almeno 8 trascorsi con funzioni di giudice penale;
  • giudice presso un organo giurisdizionale provinciale, giudice presso un organo giurisdizionale amministrativo, giudice presso un organo giurisdizionale militare, giudice con incarico speciale presso un organo giurisdizionale penale con almeno 8 anni di esperienza, ma per un giudice con incarico speciale presso un organo giurisdizionale penale almeno 10 anni di esperienza, di cui almeno 5 trascorsi con funzioni di giudice penale;
  • giudice presso un organo giurisdizionale distrettuale, con almeno 3 anni di servizio;
  • uditore giudiziario (non è richiesta esperienza di servizio).

Previo giudizio positivo globale sul loro rendimento dopo 5 anni di servizio, i giudici vengono incaricati con decisione del Consiglio superiore della magistratura.

L’Unione dei giudici di Bulgaria (UGB) è stata creata a Sofia il 28 marzo 1997 da 30 membri fondatori, tra cui i giudici della Corte suprema di cassazione e dei tribunali distrettuali e regionali del paese.

L'Unione è succeduta all'Unione dei giudici bulgari, fondata nel 1919 e attiva fino al 1945 in qualità di organizzazione professionale informale per riunire la comunità dei giudici, prefiggendosi di tutelarne gli interessi professionali, nonché di discutere e di risolvere i problemi da essa incontrati.

Maggiori informazioni sono reperibili sul sito web dell'Il link si apre in una nuova finestraUnione dei giudici di Bulgaria.

L'Associazione dei giudici di Bulgaria è stata istituita per garantire ai cittadini correttezza, trasparenza e la possibilità di accedere alla giustizia.

Nell'ambito del sistema giudiziario, essa opera conformemente alla Costituzione e alle disposizioni di legge, ma anche alle norme di etica professionale e umana. Maggiori informazioni sono reperibili sul sito web dell'Associazione dei giudici di Bulgaria: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.judgesbg.org/bg/

Ruolo e funzioni

L'Unione dei giudici di Bulgaria apre fascicoli, anche per procedimenti disciplinari nei confronti dei giudici, agisce in qualità di mediatore in caso di controversie tra giudici e altri funzionari pubblici, fornisce assistenza all'autorità legislativa nel processo legislativo, tiene archivi e pubblica un giornale.

Assistenti giudiziari e assistenti procuratori

Gli assistenti giudiziari operano presso gli organi giurisdizionali provinciali e amministrativi, presso le Corti d'appello, presso la Corte suprema di cassazione e presso la Corte suprema amministrativa.

Gli assistenti procuratori operano presso le procure degli organi giurisdizionali provinciali e presso gli uffici delle corti d'appello, nonché presso la procura della Corte suprema di cassazione e della Corte suprema amministrativa.

Viene nominato assistente giudiziario o assistente procuratore nonché assistente istruttore una persona che soddisfa i criteri per esercitare la funzione di giudice o procuratore o magistrato istruttore e che ha superato un concorso per cancelliere (o funzionario giudiziario).

Gli assistenti giudiziari sono nominati dal dirigente amministrativo dell'organo giurisdizionale interessato e gli assistenti procuratori sono nominati dal procuratore generale o dal dirigente amministrativo della procura interessata.

Organizzazione delle professioni giuridiche: avvocati

Avvocati

In Bulgaria, la professione di avvocato è un'attività sancita dalla Costituzione. Nessuno può esercitare la professione di avvocato se non ha prestato giuramento e non è iscritto all'albo. Ciascun distretto ha un Consiglio dell'ordine che fa capo al Consiglio supremo degli avvocati con sede a Sofia.  La legge sull'avvocatura stabilisce lo statuto, i diritti e gli obblighi degli avvocati.

Il Consiglio supremo degli avvocati è un organismo giuridico che riunisce i rappresentanti degli ordini degli avvocati, in cui il tasso di rappresentanza è di un delegato per 40 avvocati.

Il Consiglio supremo degli avvocati convoca e organizza riunioni dell'assemblea generale degli avvocati bulgari, esegue le decisioni della stessa, prepara e sottopone rapporti all'assemblea generale, determina i contributi iniziali e annuali degli avvocati al suo bilancio, emette ordinanze conformemente alla legge sull'avvocatura, statuisce sui ricorsi contro decisioni illegittime delle assemblee generali degli ordini degli avvocati e contro la legittimità dell'elezione dei consigli dell'ordine, statuisce sui ricorsi e i reclami contro le decisioni dei consigli dell'ordine in materia di ammissione al tirocinio di avvocati e contro i rifiuti di iscrizione degli avvocati, assicura e approva le spese relative al funzionamento del supremo organo di controllo e del tribunale disciplinare supremo.

Il Consiglio supremo degli avvocati tiene un albo degli avvocati, uno dei praticanti e degli studi legali e un albo degli avvocati stranieri che hanno il diritto di comparire dinanzi agli organi giurisdizionali bulgari in qualità di avvocati difensori.

Banca dati giuridica

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio supremo degli avvocati.

Notai

Organizzazione

Il notaio è una persona cui lo Stato affida la formazione degli atti notarili previsti dalla legge. Il notaio è indipendente nell'esercizio delle sue funzioni ed è soggetto soltanto alla legge. L'operato di tutti i notai, in termini di rispetto della legge e dello statuto della Camera notarile, è soggetto al controllo del ministero della Giustizia.

Lo statuto, i diritti e gli obblighi dei notai sono stabiliti dalla legge bulgara sul notariato e sulla pratica notarile.

Ruolo e funzioni

Il link si apre in una nuova finestraLa Camera notarile è un'organizzazione dei notai della Repubblica di Bulgaria istituita sulla base della legge sul notariato e sulla pratica notarile. Tutti i notai sono membri per diritto della Camera notarile che è un organismo con personalità giuridica con sede a Sofia.

Sono organi della Camera notarile: l'assemblea generale, il consiglio notarile, il consiglio di sorveglianza e la commissione disciplinare. Il presidente del consiglio notarile agisce in qualità di rappresentante della Camera notarile.

La Camera notarile organizza e fornisce supporto alle attività dei notai, tutela e promuove il prestigio della professione e mantiene relazioni con organizzazioni internazionali che svolgono attività simili.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web della Il link si apre in una nuova finestraCamera notarile.

Altre professioni giuridiche

Agenti di esecuzione privati

L'agente di esecuzione privato è una persona alla quale lo Stato ha assegnato l'esecuzione di azioni civili e la riscossione di crediti pubblici ed è competente ad agire nella giurisdizione del tribunale distrettuale corrispondente.

La Camera degli agenti privati è incaricata della promozione della professione di agente di esecuzione privato, nonché del miglioramento della procedura di esecuzione in Bulgaria, tutelando l'interesse pubblico e sostenendo i suoi membri.

Banca dati giuridica

La Il link si apre in una nuova finestraCamera degli agenti di esecuzione privati tiene un registro degli agenti di esecuzione privati.

Il registro è pubblico e consultabile sul sito web della Camera degli agenti di esecuzioni privati. Chiunque ha il diritto di chiedere informazioni sul registro e ottenerne estratti (legge sugli agenti di esecuzione privati).

Gli agenti di esecuzione privati sono tenuti a trasmettere al ministero della Giustizia rapporti semestrali e annuali sulle attività svolte, sulla base dei quali il ministro della Giustizia istituisce, mantiene e sviluppa un sistema di informazione sull'attività di esecuzione giudiziaria. L'utilizzo del sistema di informazione è assoggettato a diritti percepiti dal ministero della Giustizia a un tasso stabilito da un tariffario approvato dal Consiglio dei ministri. L'accesso ufficiale al sistema d'informazione è gratuito per le autorità statali, gli organi di governo e amministrativi locali e le persone che esercitano funzioni pubbliche.

Ufficiali giudiziari

Gli ufficiali giudiziari sono incaricati dell'esecuzione in sede civile. Lo Stato può altresì affidare ai suddetti agenti la riscossione di crediti pubblici, se è previsto dalla legge.

Il numero di ufficiali giudiziari è fissato dal ministro della Giustizia.

Nei tribunali regionali in cui non sono presenti detti ufficiali giudiziari, le relative funzioni sono svolte da un giudice regionale designato dal presidente del tribunale interessato, previa notifica al ministro della Giustizia.

Gli ufficiali giudiziari sono nominati dal ministro della Giustizia in seguito a concorso. Il ministro della Giustizia può programmare un concorso su proposta del presidente dell'organo giurisdizionale distrettuale.

L’Il link si apre in una nuova finestraAssociazione bulgara degli ufficiali giudiziari è un'organizzazione professionale indipendente e volontaria che riunisce gli ufficiali giudiziari della Bulgaria, tutela i loro interessi professionali, intellettuali, culturali, sociali e materiali e contribuisce alla promozione della professione e al suo prestigio nello Stato e nella società.

Banca dati giuridica

Il Il link si apre in una nuova finestraRegistro degli ufficiali giudiziari può essere consultato anche sul sito web dell'Associazione degli ufficiali giudiziari.

I giudici dei registri immobiliari

I giudici dei registri svolgono le relative funzioni presso gli organi giurisdizionali distrettuali.

Ordinano o negano registrazioni, iscrizioni e cancellazioni dal registro della conservatoria e decidono se rilasciare informazioni e certificati; svolgono funzioni notarili e altre funzioni previste dalla legge e possono agire soltanto nell'ambito del loro distretto.

Il numero dei giudici dei registri immobiliari viene deciso dal ministro della Giustizia.

Negli organi giurisdizionali distrettuali in cui non vi sia un giudice del registro immobiliare o qualora tale giudice non sia in grado di svolgere le relative funzioni, è competente in tal senso un giudice del distretto, previa notifica al ministro della Giustizia.

Il ministro della Giustizia può assegnare le funzioni di giudice del registro immobiliare a un ufficiale giudiziario presso lo stesso organo giurisdizionale.

I suddetti giudici vengono nominati dal ministro della Giustizia in seguito a un concorso. Il ministro della Giustizia può programmare un concorso su proposta del presidente dell'organo giurisdizionale distrettuale.

L'Associazione bulgara dei giudici dei registri immobiliari è un'organizzazione professionale indipendente volontaria che difende gli interessi professionali, intellettuali, culturali, sociali e materiali dei suddetti giudici in Bulgaria, oltre a promuovere la professione e a contribuire a elevare il suo prestigio nell'ambito dello Stato e della società. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web della suddetta associazione: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.basv.free.bg/

Maggiori informazioni sui funzionari giudiziari sono disponibili cliccando quiPDF(378 Kb)en.


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Ultimo aggiornamento: 17/12/2018

Professioni legali - Repubblica ceca

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Questa pagina offre una panoramica delle professioni giuridiche nella Repubblica ceca.


Professioni legali

Professioni legali – introduzione

Le professioni legali comprendono i giudici (soudce) presso i tribunali, i pubblici ministeri (státní zástupce), gli avvocati (advokáty), i notai (notáře) e gli ufficiali giudiziari (exekutory).

Pubblico ministero

Organizzazione

I pubblici ministeri sono professionisti legali che svolgono le loro funzioni presso l’Ufficio della Procura. I pubblici ministeri rappresentano lo Stato nella tutela dell’interesse pubblico in casi specifici e si occupano di quelli che rientrano nell’ambito delle competenze dell’Ufficio della Procura; nessun altro organo né persona può interferire nelle loro attività né rappresentarli o sostituirli nell’esercizio delle loro funzioni.

La struttura degli uffici del pubblico ministero riflette quella degli organi giudiziari (distrettuali, regionali e supremi). Al vertice dell’organizzazione è l’Ufficio della Procura generale presso la Corte suprema, che ha sede a Brno e al quale spetta l’organizzazione centrale dei pubblici ministeri nonché la regolamentazione della professione. Il governo ha la facoltà di nominare e revocare il Procuratore generale su richiesta del ministro della Giustizia.

Associazione professionale

L’ Il link si apre in una nuova finestraUnione dei procuratori della Repubblica ceca è l’associazione professionale su base volontaria dei procuratori il cui obiettivo è aiutare l’Ufficio della Procura a svolgere i propri compiti e promuovere il rispetto della legalità e la piena indipendenza nel processo decisionale. L’Unione si occupa anche della formazione dei pubblici ministeri e degli aspiranti tali e ne tutela gli interessi.

La professione è disciplinata dal codice etico dei pubblici ministeri.

L’elenco dei pubblici ministeri, redatto in base all'ufficio al quale sono assegnati, è consultabile sul sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraMinistero della Giustizia.

Funzioni e competenze – responsabilità dei pubblici ministeri

I pubblici ministeri sono funzionari dello Stato il cui compito è rappresentare quest’ultimo nella difesa dell’interesse pubblico, principalmente mediante l’avvio di un’azione penale, l’esecuzione del controllo in materia di rispetto delle norme giuridiche in caso di custodia cautelare, pena detentiva, trattamenti medici ordinati dal giudice, detenzione preventiva, affidamento ai servizi sociali, misure di prevenzione della criminalità e aiuti alle vittime di reato.

Competenze del pubblico ministero in materia penale

Il pubblico ministero, in qualità di autorità responsabile dell’azione penale, può intervenire in tutte le fasi del procedimento penale. Gode di alcuni diritti processuali ed è soggetto ai corrispondenti obblighi.

Il pubblico ministero agisce nei limiti, alle condizioni e secondo le modalità stabilite dalla legge 283/1993. E’ prima di tutto l’organo responsabile dell’azione penale ma svolge anche altri compiti previsti dal codice penale. Esercita un controllo sul rispetto della legge in caso di custodia cautelare, pena detentiva, trattamenti medici ordinati dal giudice, detenzione preventiva, affidamento ai servizi sociali e negli altri casi in cui la legge autorizza la restrizione della libertà personale. Interviene anche in procedimenti non penali e svolge altri compiti quando ciò è previsto da una legge speciale.

Il pubblico ministero esercita un controllo del rispetto della legge durante le indagini preliminari. In questa fase il pubblico ministero è il solo a poter svolgere determinate azioni in virtù dei poteri attribuitigli dal codice penale (legge 141/1961).

Per avviare un’azione penale, il pubblico ministero deve aver ricevuto la notizia di reato (articolo 158, paragrafo 2 del codice penale).

Il pubblico ministero emette un atto di accusa (chiedendo una pena) e così facendo avvia il procedimento penale dinanzi al giudice competente. Il pubblico ministero è tenuto a partecipare all‘udienza principale che dà inizio al procedimento mediante la formulazione dell’atto di accusa e a presentare le proprie conclusioni al termine del processo.

Il pubblico ministero ha anche il potere di transigere sulla pena in base all’ammissione di colpevolezza.

Il pubblico ministero può impugnare una sentenza errata. L’appello può essere sia a favore che a svantaggio dell’accusato.

Il Procuratore generale ha il diritto di impugnazione in ultima istanza.

Il pubblico ministero può anche chiedere di riaprire il procedimento sia a favore che a svantaggio dell’accusato.

Nei procedimenti in cui l’accusato è un minore il pubblico ministero è tenuto ad essere presente non solo all’udienza principale, ma anche nell’udienza pubblica (legge 218/2003 sulla giustizia nelle cause relative a minori).

Le decisioni in materia di riti alternativi nella fase delle indagini preliminari sono di competenza esclusiva del pubblico ministero.

Attività del pubblico ministero in materia non penale

Il pubblico ministero può anche chiedere l’avvio di un procedimento civile oppure intervenire in procedimenti civili già in corso nei casi previsti dalla legge.

Le competenze del pubblico ministero nei procedimenti civili sono stabilite dall’articolo 80 della Costituzione della Repubblica ceca che lo autorizza a svolgere altre funzioni oltre all’azione penale. Ai sensi della legge sul pubblico ministero, quest’ultimo è competente anche in procedimenti non penali. Tali competenze sono ulteriormente precisate nel codice civile che stabilisce le condizioni di intervento del pubblico ministero in un procedimento civile in corso

Oltre a poter intervenire nei procedimenti civili, il pubblico ministero può chiedere che sia il Procuratore generale ad avviare un procedimento, ad esempio sulla base del diritto di famiglia, per esempio in caso di paternità contestata.

Qualifiche e altri requisiti per l’esercizio delle funzioni di pubblico ministero

I pubblici ministeri sono nominati a tempo indeterminato dal ministro della Giustizia, su proposta del Procuratore generale. Una volta nominati, prestano giuramento dinanzi al ministro della Giustizia.

I requisiti richiesti per la nomina a pubblico ministero, oltre alla cittadinanza della Repubblica ceca, sono i seguenti:

  • godere della capacità giuridica;
  • essere incensurati;
  • avere almeno 25 anni all’atto della nomina;
  • aver conseguito una laurea magistrale in diritto presso un’Università della Repubblica ceca;
  • aver superato l’esame finale;
  • possedere le qualità morali che garantiscano lo svolgimento in modo corretto delle proprie funzioni;
  • accettare la nomina a pubblico ministero e l’assegnazione ad un determinato ufficio della procura.

I pubblici ministeri sono nominati a tempo indeterminato, ma possono essere provvisoriamente sospesi dalle loro funzioni mediante decisione del ministro della Giustizia. Le funzioni di pubblico ministero cessano al compimento dei 70 anni, con il decesso o la dichiarazione di morte, in caso di perdita o limitazione della capacità giuridica del procuratore, qualora si rifiuti di prestare giuramento, perda la cittadinanza della Repubblica ceca, assuma funzioni incompatibili con la carica di pubblico ministero, sia condannato per un reato, inabile a svolgere le proprie funzioni o se una prolungata malattia glielo impedisca. Inoltre, le funzioni di pubblico ministero cessano in caso di imposizione di misure disciplinari o se il procuratore rassegna le dimissioni.

Il ministro della Giustizia stabilisce il bilancio per l’ufficio della procura. Il ruolo di pubblico ministero è disciplinata dalla legge 283/1993.

Incompatibilità

Tranne alcuni casi eccezionali previsti dalla legge, il pubblico ministero non può svolgere funzioni di arbitro o mediatore per la soluzione di controversie giuridiche, né agire per conto della parte lesa, né rappresentare l’attore o il ricorrente in un procedimento giudiziario o amministrativo. Oltre a svolgere le funzioni di pubblico ministero, di procuratore generale o viceprocuratore generale o attività connesse a nomine temporanee presso il ministero o l’accademia della Giustizia, il procuratore non può svolgere altre funzioni né assumere alcun altro incarico retribuito ad eccezione dell’amministrazione del proprio patrimonio, dello svolgimento di attività accademiche, didattiche, letterarie, giornalistiche o artistiche e della partecipazione a organi consultivi del ministero, del governo e del Parlamento.

Retribuzione

La retribuzione dei pubblici ministeri è fissata dalla legge ed è a carico dello Stato.

Responsabilità professionale

In virtù di una normativa speciale lo Stato è responsabile per il pregiudizio causato dal pubblico ministero mediante una decisione illegittima o comportamento professionale scorretto.

I pubblici ministeri rispondono delle proprie infrazioni disciplinari.

Giudice

Organizzazione

La disposizione di base che regola la professione di giudice è l’articolo 82, paragrafo 1, della Costituzione della Repubblica ceca che sancisce l’indipendenza dei giudici nell’esercizio delle loro funzioni e stabilisce che nessuno possa comprometterne l’imparzialità. La professione di giudice è disciplinata, inoltre, dalla legge 6/2002 relativa agli organi giurisdizionali e ai giudici.

Entrata in funzione e carriera professionale

Per poter essere nominati giudici dal Presidente della Repubblica occorre soddisfare tutti i requisiti necessari e prestare giuramento. Il possesso di tutti i requisiti non implica il diritto ad essere nominati giudici.

La preparazione alla professione di giudice comprende tre anni di servizio come uditore giudiziario presso un tribunale a seguito dei quali si accede all’esame di abilitazione professionale.

La nomina a giudice è a tempo indeterminato, ma un giudice può essere temporaneamente sospeso dalle proprie funzioni dal ministro della Giustizia. Le funzioni di giudice cessano al termine dell’anno del compimento dei 70 anni, con il decesso o la dichiarazione di morte, sulla base di una decisione che constata l’incapacità di svolgere le sue funzioni o in caso di dimissioni.

Qualifiche e altri requisiti per l’esercizio delle funzioni di giudice

I requisiti per la nomina sono i seguenti:

  • essere cittadini della Repubblica ceca;
  • godere della piena capacità giuridica;
  • essere incensurati;
  • avere almeno 30 anni;
  • aver conseguito una laurea magistrale in diritto presso un’Università della Repubblica ceca;
  • aver superato l’esame di abilitazione professionale;
  • possedere l’esperienza necessaria e qualità morali che garantiscano che lo svolgimento in modo corretto delle proprie funzioni;
  • accettare la nomina a giudice e l’assegnazione ad un determinato tribunale.

I giudici onorari (přísedící) sono nominati dai cittadini (purché incensurati), prestano giuramento dinanzi al presidente di un tribunale e svolgono le loro funzioni per quattro anni.

Incompatibilità

Oltre alle funzioni di presidente o vicepresidente di un tribunale, i giudici non possono svolgere alcun altro incarico ad eccezione dell’amministrazione del proprio patrimonio, dello svolgimento di attività accademiche, didattiche, letterarie, giornalistiche o artistiche e della partecipazione a organi consultivi del ministero, del governo e del Parlamento.

Retribuzione

La retribuzione dei giudici è fissata dalla legge .

Ruolo e obblighi

Il diritto e l’obbligo fondamentale per i giudici è mantenere l’indipendenza nell’esercizio delle proprie funzioni e il vincolo nei confronti della legge che essi interpretano secondo coscienza e sulla base delle loro conoscenze. I giudici devono essere liberi da qualsiasi influenza, come gli interessi dei partiti politici, l’opinione pubblica o i media. E’ vietato compromettere o ostacolare l’imparzialità dei giudici.

I giudici devono deliberare entro termini ragionevoli di tempo, senza ritardo e devono dare alle parti del procedimento e ai loro rappresentanti legali la possibilità di far valere i propri diritti ma non possono transigere con loro né sul merito della questione oggetto della causa né su questioni procedurali che potrebbero avere ripercussioni su di essa.

Anche una volta cessate le proprie funzioni professionali i giudici devono mantenere il riserbo su tutto ciò di cui sono venuti a conoscenza nell’esercizio della loro professione e possono essere dispensati da tale obbligo soltanto in casi eccezionali. Un elenco dei giudici e dei tribunali presso i quali lavorano si trova sulla pagina Internet del Il link si apre in una nuova finestraministero della Giustizia

L’Il link si apre in una nuova finestraUnione dei giudici non rappresenta tutti i giudici dal momento che l’iscrizione avviene su base volontaria; la sua assemblea ha adottato una serie di principi etici sulla condotta dei giudici e sulla loro professione.

Categorie di giudici e specializzazione

Oltre a deliberare sulle singole cause, i giudici possono svolgere anche funzioni di presidente e vicepresidente del tribunale. Per la Corte suprema e la Corte amministrativa suprema la nomina è del Presidente della Repubblica mentre per gli altri organi giurisdizionali (i tribunali distrettuali, i tribunali regionali e le corti d’appello) essa spetta al ministro della Giustizia. Uno dei compiti principali affidati ai giudici è la gestione dei tribunali.

Un giudice può inoltre presiedere il collegio della Corte suprema e della Corte amministrativa suprema, o presiedere una sezione di tribunale.

Sul piano interno, i tribunali distrettuali, i tribunali regionali e le corti d’appello si suddividono in sezioni specializzate penali, civili e amministrative.

Responsabilità professionale

Lo Stato è responsabile per il pregiudizio causato da un giudice mediante una decisione illegittima, misura cautelare, condanna, misura di protezione o comportamento professionale scorretto; il giudice interessato può dover provvedere al risarcimento qualora venga riconosciuto colpevole di un reato o di una infrazione disciplinare. I giudici rispondono del loro livello di competenze professionali nell’esercizio delle proprie funzioni.

Notaio

Organizzazione

La professione di notaio è disciplinata dalla legge 358/1992 sui notai e l'attività notarile (codice notarile).

L’iscrizione all’ordine professionale dei notai, il Consiglio notarile, è obbligatoria. Il Consiglio organizza anche corsi di formazione professionale e gli esami per l’abilitazione alla professione. L’elenco dei notai, suddiviso per regioni, si trova sulla pagina Internet del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio notarile.

Entrata in funzione e carriera professionale

I notai sono nominati dal ministro della Giustizia su proposta del Consiglio notarile dopo aver superato un concorso per l’accesso alla professione. Un notaio può esercitare dal momento della sua iscrizione all’albo dei notai tenuto dal Consiglio notarile.

Il praticante notaio si prepara alla professione con un tirocinio retribuito presso uno studio notarile. Al termine di tre anni di tirocinio e una volta superato l’esame professionale, si acquisisce lo status di aspirante notaio.

L’attività di un notaio è a tempo indeterminato, ma può essere sospesa. Le funzioni di notaio cessano al compimento dei 70 anni, con il decesso o la dichiarazione di morte oppure con la radiazione, nonché qualora un notaio perda la cittadinanza della Repubblica ceca, sia privato della propria capacità giuridica, si rifiuti di prestare giuramento oppure se una malattia prolungata gli impedisca di svolgere le funzioni di notaio.

Il numero di studi notarili all’interno della circoscrizione di ciascun tribunale distrettuale è stabilito dal ministro della Giustizia su parere del Consiglio notarile.

I notai sono indipendenti nell’esercizio delle loro funzioni e sono vincolati solo dalla legge. L’attività di notaio è incompatibile con qualsiasi altra attività retribuita (salvo le eccezioni previste dalla legge).

Qualificazione e altri requisiti per l’esercizio delle funzioni di notaio

I requisiti per la nomina sono i seguenti:

  • essere cittadini della Repubblica ceca;
  • godere della piena capacità giuridica;
  • essere incensurati;
  • aver conseguito una laurea universitaria;
  • aver effettuato un tirocinio notarile di almeno cinque anni;
  • aver superato l’esame per l’accesso alla professione.

Per poter esercitare la professione di notaio occorre:

  • ricevere la relativa nomina;
  • aver prestato giuramento dinanzi al ministro della Giustizia;
  • essersi procurati il timbro ufficiale di notaio;
  • aver sottoscritto un contratto di assicurazione per responsabilità professionale.

Incompatibilità

Le funzioni di notaio sono incompatibili con altre attività remunerative ad eccezione dell’amministrazione del proprio patrimonio; i notai possono svolgere attività retribuite in campo universitario, giornalistico, didattico o artistico, oppure in qualità di esperti e traduttori.

Retribuzione

Il codice notarile stabilisce che l’attività notarile sia retribuita. La retribuzione consiste principalmente nell’onorario, nel rimborso per il tempo impiegato e le spese sostenute. Le spese sono a carico di chi ricorre al notaio. I notai hanno il diritto di chiedere un anticipo ragionevole sull’onorario e le spese. Le modalità della retribuzione dei notai sono stabilite dettagliatamente da una legge speciale.

Ruolo e obblighi dei notai

Nello svolgimento delle proprie funzioni il notaio deve agire nel rispetto della legge e delle altre disposizioni giuridiche vincolanti. Egli è, inoltre, legato alle istruzioni del proprio cliente. Ha il diritto di rifiutarsi di effettuare quanto richiesto solo se è in contrasto con le leggi e disposizioni giuridiche vincolanti, se egli stesso o qualcuno a lui prossimo sono parti in causa, se ha già prestato assistenza legale nello stesso caso alla parte avversa o se il cliente non versa l’anticipo dovuto. Il notaio ha il diritto di recedere dal contratto con il cliente o con la persona che ha chiesto la sua assistenza giuridica qualora venga meno la fiducia reciproca.

Inoltre, il notaio ha il dovere di mantenere il riserbo su tutte le circostanze di cui sia venuto a conoscenza nell’esercizio della sua attività professionale e che possano pregiudicare i legittimi interessi del cliente o della persona che ha chiesto la sua assistenza giuridica. Solo le persone interessate possono sollevarlo da tale obbligo.

I notai forniscono servizi legali in diversi settori tra cui:

  • la successione – agiscono in qualità di commissari giudiziali, vale a dire come incaricati del giudice;
  • la redazione di atti notarili (registrazione di atti giuridici), verbali di assemblee plenarie e di riunioni di persone giuridiche e altre azioni e circostanze;
  • la redazione di contratti;
  • la custodia;
  • la redazione di atti notarili che costituiscono titoli esecutivi;
  • la redazione e conservazione dei testamenti;
  • la redazione di accordi prematrimoniali (per i quali è richiesta la forma di un atto notarile), contratti di garanzia e registro delle ipoteche;
  • certificazioni e autentiche.

Rilasciano atti catastali dal registro immobiliare della Repubblica ceca.

Responsabilità professionale dei notai

Il notaio è responsabile, nei confronti del cliente o di chiunque altro sia ricorso ai suoi servizi, del pregiudizio arrecato nell’esercizio della sua attività professionale e, nei confronti dei suoi dipendenti, per il pregiudizio cui potrebbero andare incontro nello svolgimento dei loro obblighi professionali. Egli è tenuto, pertanto, a stipulare un contratto di assicurazione per responsabilità professionale.

Il notaio è inoltre passibile di azione disciplinare nell’esercizio delle proprie funzioni.

Il ministero della Giustizia, il Consiglio notarile della Repubblica ceca e gli ordini locali esercitano il controllo pubblico sulle attività dei notai.

Associazioni professionali

Gli ordini notarili, istituiti dalla legge nella circoscrizione di ogni tribunale regionale e in quella del tribunale comunale di Praga riuniscono tutti i notai ivi stabiliti. L’ordine notarile è una persona giuridica con proprie entrate e propri organi.

Il Consiglio notarile della Repubblica ceca è l’organizzazione centrale e autonoma della professione costituita dai vari ordini notarili; è una persona giuridica con proprie entrate e propri organi e ha il compito, tra l’altro, di gestire il registro centrale dei testamenti che consiste un elenco in formato elettronico, non destinato al pubblico, dei testamenti, atti di diseredazione e revoca di testamenti nonché nomina e revoca di esecutori testamentari. Il Consiglio notarile della Repubblica ceca tiene anche il registro delle ipoteche.

Organizzazione della professione giuridica: i professionisti del diritto

L’avvocato

Gli avvocati devono essere membri dell’Il link si apre in una nuova finestraOrdine ceco degli avvocati, l’organizzazione non governativa, centrale e autonoma, responsabile della professione forense.

Le condizioni per l’esercizio della professione di avvocato sono stabilite dalla legge 85/1996 relativa alla Il link si apre in una nuova finestraprofessione di avvocato.

Condizioni per l’esercizio della professione di avvocato

Può svolgere le funzioni di avvocato solo una persona iscritta all’albo professionale tenuto dall’Il link si apre in una nuova finestraOrdine ceco degli avvocati. L’iscrizione all’albo è effettuata su richiesta scritta e previa verifica delle seguenti condizioni:

Nella Il link si apre in una nuova finestraRepubblica ceca possono prestare servizi legali a titolo professionale:

Nella Repubblica ceca non vi è distinzione tra diversi tipi di avvocato; ciascun avvocato si specializza in alcune sfere del diritto nel corso della sua pratica professionale.

Diritti e doveri degli avvocati

L’accesso alla professione degli avvocati avviene con l’iscrizione all’albo.

La preparazione all’attività professionale consiste in un tirocinio retribuito svolto presso un avvocato.

La durata dell’iscrizione al registro è a tempo indeterminato, l’esercizio della professione di avvocato può tuttavia essere sospeso nei casi previsti dalla legge o a seguito di una decisione dell’ordine degli avvocati.

Il diritto di esercitare la professione decade quando un avvocato è radiato dall’albo per uno dei motivi previsti dalla legge, quali il decesso o la dichiarazione di morte, la privazione o restrizione della capacità giuridica, la radiazione a seguito di sanzione disciplinare, il fallimento o su richiesta dell’avvocato stesso. L’iniziativa di radiare dall’albo un avvocato può essere anche il frutto di una decisione dell’Ordine ceco degli avvocati.

Incompatibilità

La legge prevede che un avvocato non possa esercitare la propria professione contemporaneamente a quella di dipendente o simile, salvo quella di docente, e che non possa svolgere altre attività incompatibili con quella forense.

Retribuzione

Di norma, gli avvocati esercitano le proprie funzioni dietro pagamento da parte dei clienti di un onorario e possono chiedere il versamento di un ragionevole anticipo su di esso. Le modalità con cui sono fissati gli onorari e i rimborsi spese sono stabilite dalla normativa vigente. L’importo dell’onorario viene di solito stabilito nel contratto che l’avvocato conclude con il proprio cliente (“retribuzione contrattuale”) e, qualora ciò non avvenga, esso viene determinato conformemente alle disposizioni del tariffario degli avvocati sugli onorari non contrattuali. Nel caso degli avvocati d’ufficio, le spese sono sostenute dallo Stato.

Associazioni professionali

L’Ordine degli avvocati della Repubblica ceca, che ha sede a Praga e una succursale a Brno, è l’organizzazione professionale autonoma di tutti gli avvocati; è dotata di propri organi ed emana disposizioni professionali vincolanti per gli avvocati che vengono pubblicate sulla Gazzetta ufficiale dell’Ordine degli avvocati cechi.

Rientrano in tali disposizioni le norme di etica professionale e le norme sulla concorrenza tra gli avvocati cechi.

Responsabilità professionale

L’avvocato è responsabile nei confronti del proprio cliente del pregiudizio arrecato dal proprio operato, da quello di un proprio dipendente o rappresentante nell’esercizio dell’attività professionale. Egli è tenuto, pertanto, a firmare un’assicurazione per responsabilità professionale.

Inoltre, gli avvocati sono passibile di azione disciplinare per le violazioni gravi o ripetute dei loro obblighi professionali.

Banche dati giuridiche

Un elenco degli avvocati è disponibile sul sito Internet dell’Ordine ceco degli avvocati. La ricerca di un avvocato può essere fatta in base a criteri territoriali, ma anche in base alla specializzazione e alle conoscenze linguistiche.

La consultazione di questa banca dati è gratuita?

Sì, la consultazione della banca dati è gratuita.

Avvocati commerciali / consulenti legali

Nella Repubblica ceca esiste un solo tipo di avvocati.

Altre professioni legali

Ufficiale giudiziario

L’ufficiale giudiziario è un Il link si apre in una nuova finestraprofessionista del diritto incaricato dell’ Il link si apre in una nuova finestraesecuzione. La sua è una Il link si apre in una nuova finestralibera professione, regolamentata dal Il link si apre in una nuova finestracodice di esecuzione. Tutti gli ufficiali giudiziari sono tenuti a iscriversi all’Il link si apre in una nuova finestraExekutorska komořa (l’ordine professionale degli ufficiali giudiziari).

L’esercizio delle professione è disciplinato dalla legge 120/2001 sugli ufficiali giudiziari e l'esercizio della loro attività professionale (codice di esecuzione).

Gli ufficiali giudiziari sono nominati dal ministro della Giustizia.

Nella Repubblica ceca gli ufficiali giudiziari sono pubblici ufficiali i cui atti sono considerati atti giudiziari.

Possono essere nominati ufficiali giudiziari i cittadini della Repubblica ceca che sono in possesso dei seguenti requisiti:

Entrata in funzione e carriera professionale

Dopo aver prestato giuramento, l’ufficiale giudiziario è nominato dal ministro della Giustizia per svolgere le sue funzioni a seguito di una procedura di selezione. Con la nomina diventa membro dell’ordine degli ufficiali giudiziari. Per prepararsi alla professione occorre dapprima svolgere un tirocinio della durata di tre anni presso l’ufficio di un ufficiale giudiziario al termine del quale si diventa aspiranti ufficiali giudiziari. Occorre poi superare un esame di abilitazione prima di potersi iscrivere all’albo degli ufficiali giudiziari.

La nomina a ufficiale giudiziario è a tempo indeterminato, ma il ministro della Giustizia può sospenderne l’attività. Durante il periodo di sospensione l’ufficiale giudiziario non può svolgere attività di esecuzione e viene nominato un sostituto come anche in caso di malattia o assenza dell’ufficiale giudiziario.

Un ufficiale giudiziario cessa di esercitare le proprie funzioni con la radiazione dall’albo degli ufficiali giudiziari. Ciò avviene in caso di decesso o dichiarazione di morte, perdita della cittadinanza ceca oppure privazione o limitazione della capacità giuridica dell’ufficiale giudiziario.

Incompatibilità

La professione di ufficiale giudiziario è incompatibile con qualsiasi altra attività retribuita ad eccezione dell’amministrazione del patrimonio personale. In alcuni casi, l’ufficiale giudiziario può svolgere un’attività retribuita in campo scientifico, giornalistico, didattico o artistico o come traduttore e esperto.

Retribuzione

La retribuzione degli ufficiali giudiziari per gli atti di esecuzione e le altre attività svolte consiste in un onorario, un rimborso spese, una compensazione per il tempo dedicato all’attività di esecuzione e un rimborso per la consegna degli atti. La retribuzione dell’ufficiale giudiziario può essere concordata con la persona interessata; in mancanza di tale accordo, essa viene stabilita in base alle norme generali in vigore. Gli ufficiali giudiziari hanno il diritto di chiedere un anticipo sulle spese di esecuzione.

Responsabilità professionale

Gli ufficiali giudiziari sono responsabili del pregiudizio arrecato nel corso della loro attività di esecuzione o di quella dei loro dipendenti e devono pertanto stipulare un’assicurazione per responsabilità professionale.

Gli ufficiali giudiziari e gli aspiranti ufficiali giudiziari sono inoltre responsabili per le infrazioni disciplinari che comportino una violazione dei loro obblighi di legge o che danneggino in maniera grave o ripetuta la dignità della professione.

Per maggiori informazioni di rinvia alla pagina Internet dell’ordine degli ufficiali giudiziari: Il link si apre in una nuova finestraExekutorská komora

Organizzazioni che offrono servizi giuridici a titolo gratuito

Varie ONG offrono servizi giuridici gratuiti in diversi settori tra cui, per esempio, l’Il link si apre in una nuova finestraEkologický právní servis, o lo Il link si apre in una nuova finestraluridicum remedium.

In alcuni casi specifici, anche l’Ordine degli avvocati della Repubblica ceca fornisce consulenza giuridica a titolo gratuito.

L’ordine degli ufficiali giudiziari della Repubblica ceca offre consulenza giuridica gratuita in materia di esecuzione delle decisioni.


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Ultimo aggiornamento: 13/05/2019

Professioni legali - Danimarca

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Questa pagina contiene informazioni generali sulle professioni giuridiche in Danimarca.


Professioni legali

Pubblico ministero

Organizzazione

L'Ufficio del pubblico ministero danese dipende dal ministro della Giustizia, cui è affidata la supervisione dei pubblici ministeri; il servizio è composto da un procuratore generale (Rigsadvokaten), da pubblici ministeri (Statsadvokaterne) e dai prefetti di polizia (Politimestrene).

Il Rigsadvokaten (procuratore generale) tratta le cause penali presso la Corte suprema (Højesteret) e, inoltre, prende parte alle udienze dinanzi alla Commissione di revisione dei processi penali (Den Særlige Klageret).

Il Rigsadvokaten è una figura di livello più elevato rispetto agli altri pubblici ministeri ed è preposto alla supervisione della loro attività; è inoltre competente per i ricorsi avverso le decisioni dei pubblici ministeri in prima istanza.

Ruolo e funzioni

Le attività e l'organizzazione della Il link si apre in una nuova finestraProcura generale (Anklagemyndighedens) sono descritte nella parte 10, articoli 95-107, della legge danese in materia di amministrazione della giustizia (retsplejelovens).

Spetta a questo servizio, in collaborazione con le forze dell’ordine, perseguire i reati in linea con le disposizioni della legge medesima. L’articolo 96, comma 2, impone che il Rigsadvokaten proceda, nella gestione di una causa, con la celerità richiesta dalla natura della medesima. In questo senso, il Rigsadvokaten deve provvedere affinché siano perseguiti coloro che hanno motivo di essere condannati e non gli innocenti ("principio di obiettività").

Sei pubblici ministeri regionali (Statsadvokaterne) si occupano delle cause penali (procedimenti di appello e di fronte a una giuria) dinanzi ai tribunali regionali (landsretterne), oltre che della supervisione della trattazione delle cause penali da parte dei Politimestrene (prefetti di polizia); inoltre, gli Statsadvokaterne trattano i ricorsi avverso le decisioni dei Politimestrene relativamente all'imputazione. Infine, sono competenti per i casi di risarcimento per quanto riguarda l'azione penale e per le denunce nei confronti delle forze dell’ordine.

Lo Statsadvokaten for Særlig Økonomisk Kriminalitet (procuratore per i reati finanziari gravi) è competente a perseguire i reati finanziari di maggiore gravità in tutto il paese.

Lo Statsadvokaten for Særlige Internationale Straffesager (procuratore per i reati internazionali gravi) è responsabile a livello nazionale del perseguimento di reati internazionali commessi all'estero, tra cui casi di genocidio, crimini contro l'umanità e crimini di guerra.

I Politimestrene (prefetti di polizia) fungono da pubblici ministeri presso i byretterne (tribunali distrettuali) (primo grado). Di conseguenza, oltre a svolgere le attività di polizia, sono responsabili dell'istruzione delle cause e delle indagini condotte dal distretto di polizia, nonché del funzionamento dell’ufficio della procura locale.

Giudice

Organizzazione

Il Il link si apre in una nuova finestraConsiglio danese per le nomine giudiziarie (Dommerudnævnelsesrådet) trasmette al ministro della Giustizia le proprie raccomandazioni per tutte le nomine giudiziarie, fatta eccezione per la carica di presidente della Corte suprema (Højesteret); nella prassi, il ministro della Giustizia si attiene sempre alle raccomandazioni del Consiglio.

Le questioni disciplinari concernenti giudici o altro personale giudiziario impiegato presso i tribunali sono di competenza della Il link si apre in una nuova finestraDen Særlige Klageret. (Corte speciale per i procedimenti disciplinari e la revisione)

L'Il link si apre in una nuova finestraAmministrazione degli organi giudiziari danesi (Domstolsstyrelsen) è responsabile in generale della formazione e dell'istruzione del personale giudiziario dei tribunali.

Ruolo e funzioni

In Danimarca i giudici togati non sono specializzati, in genere, in una specifica branca del diritto. Possono detenere una carica permanente o temporanea (konstitueret). I giudici supplenti e delegati si occupano, di norma, di controversie di minore entità (per esempio, le cause avviate dagli ufficiali giudiziari).

I giudici onorari prendono parte, con alcune importanti eccezioni, a tutte le cause penali presso i tribunali di primo e secondo grado. Alle cause civili di primo e secondo grado possono essere invitati ad assistere consulenti tecnici onorari in funzione di periti. I giudici onorari e i consulenti tecnici onorari vengono nominati per un periodo di quattro anni.

Banche dati giuridiche

È possibile reperire altre informazioni presso:

la pagina Internet pubblica dell'Il link si apre in una nuova finestraAssociazione danese dei magistrati (Den Danske Dommerforening);

la pagina Internet dell'Il link si apre in una nuova finestraAssociazione danese dei giudici supplenti (Dommerfuldmægtigforeningen).

Organizzazione della professione giuridica: avvocati

Avvocato

Avvocati che esercitano la libera professione

L'Ordine danese degli avvocati (Advokatsamfundet) è stato fondato nel 1919; tutti gli avvocati danesi (advokater) ne sono obbligatoriamente membri.

Avvocati dipendenti e praticanti

La FAAF è un'associazione di avvocati dipendenti e di praticanti avvocati, che fa riferimento alla Danmarks Jurist- og Økonomforbund (DJØF, l'Associazione danese degli avvocati e degli economisti). La DJØF è il principale sindacato e la più importante organizzazione danese per la tutela degli interessi di studenti e dipendenti nei settori del diritto, dell'amministrazione, della governance, della ricerca, dell'istruzione, della comunicazione, dell'economia e delle scienze politiche e sociali. Ne fanno parte circa 50 000 membri attivi in questi campi; dei circa 1 500 membri della FAAF, 900 sono avvocati che operano nel settore privato.

Giuristi d'impresa

I giuristi d'impresa (Virksomhedsjurister) non appartengono soltanto all'Ordine danese degli avvocati, ma possono decidere anche di diventare membri dell'associazione dei consulenti legali impiegati presso le imprese (Danske Virksomhedsjurister, DVJ). Attualmente, circa due terzi dei membri dell'associazione DVJ è abilitato alla pratica dell'avvocatura. La DVJ rappresenta in generale gli interessi professionali dei giuristi d'impresa. Inoltre, opera per promuovere il riconoscimento e la conoscenza della posizione e della crescente importanza del giurista d'impresa per il settore commerciale, le autorità, le organizzazioni non governative (ONG) e per la società in generale. Il DVJ è membro della European Company Lawyers’ Association (ECLA, Associazione europea dei giuristi d'impresa).

Avvocati che svolgono la libera professione e giuristi d'impresa a confronto

In Danimarca, al giurista d'impresa con abilitazione all'avvocatura si applicano esattamente le stesse disposizioni previste per gli avvocati che esercitano la libera professione. La legge in materia di amministrazione della giustizia non fa distinzione tra le due categorie di avvocati, entrambe facenti parte dell'Ordine danese degli avvocati.

Di conseguenza, in generale, i giuristi d'impresa godono di uguale status giuridico rispetto agli altri avvocati in relazione a codice di condotta, segreto professionale, vincolo di riservatezza nei rapporti tra cliente e avvocato, obbligo di riservatezza in relazione alle informazioni ricevute dal cliente e così via. Tuttavia, l'ambito di applicazione del codice di condotta è stato ampliato per assicurarne l'estensione ai giuristi d'impresa, con modifiche miranti a includere le speciali condizioni in cui questi operano.

L’obbligo di riservatezza per i giuristi d'impresa risulta così disciplinato dalle medesime regole applicabili agli avvocati che esercitano la libera professione; tuttavia, rimane da verificarsi in sede giudiziaria se la soglia applicata ai primi sia uguale o meno estesa rispetto a quella valida per gli altri avvocati.

L'unica eccezione in termini di uguaglianza di status giuridico riguarda i soggetti che il giurista d'impresa può rappresentare in qualità di avvocato abilitato all'esercizio della professione. La facoltà di agire in qualità di giuristi d'impresa è considerata come tacita deroga all'articolo 124 della legge sull'amministrazione della giustizia, che disciplina i tipi di società per i quali un avvocato può operare.

Pertanto, a meno che il giurista d'impresa sia titolare di un suo studio legale distinto dall’impresa in cui è impiegato, potrà agire in qualità di avvocato abilitato solo in rappresentanza della società o organizzazione presso la quale lavora: ovvero, se il datore di lavoro gli richiede di fornire consulenza legale a un cliente o a un membro, non gli sarà possibile farlo in qualità di avvocato, salvo che sia titolare di uno studio legale distinto e accetti il cliente o membro nella sua capacità di titolare di tale studio,

Tuttavia, se il giurista d'impresa non è titolare di studio legale separato e fornisce a un cliente o membro qualsiasi forma di consulenza legale, il cliente o membro è un consumatore e la consulenza viene fornita a scopo commerciale, la legge sulla consulenza legale si applicherà al giurista d'impresa con un'unica eccezione: non sarà applicabile alla consulenza legale fornita da sindacati e organizzazioni non governative. Il motivo di tale eccezione è che, in tali casi, la consulenza non viene offerta a scopi commerciali e si ritiene in generale accessoria al normale servizio prestato dal sindacato ai suoi membri nell'ambito delle sue finalità.

La consulenza legale fornita a un singolo consumatore dal dipendente di un sindacato (abilitato all'avvocatura) è pertanto disciplinata solo dalle regole generali relative all'indennizzo nei rapporti non contrattuali, e solo indirettamente ricade nell'ambito di applicazione del codice di condotta danese. Quest'ultimo prevede che, in conformità all’articolo 126, comma 4, della legge sull'amministrazione della giustizia, un avvocato non debba (al di fuori degli impegni connessi alla sua professione legale) tenere una condotta indegna della propria categoria professionale in questioni di natura commerciale o finanziaria.

La legge sulla consulenza legale (Lov om juridisk rådgivning)

Dal luglio 2006 la consulenza legale fornita al consumatore per scopi commerciali è soggetta a normativa separata, indipendentemente dalla formazione di chi la presta. L’applicazione della legge è espressamente esclusa per la consulenza legale fornita da avvocati nell'esercizio della libera professione, così come per la consulenza legale fornita da sindacati o dalle ONG che non si ritiene avere natura commerciale (cfr. sopra). Inoltre, non ricade nell'ambito di applicazione della legge la consulenza legale fornita da operatori finanziari, i quali sono soggetti ai codici di condotta del ministro delle Attività e degli affari economici.

Tuttavia, come già accennato, ciò non equivale a dire che la consulenza legale fornita da un soggetto abilitato all'esercizio dell'avvocatura non sia regolata dalla legge. Se un giurista d'impresa abilitato all'avvocatura fornisce consulenza legale a un consumatore (e, quindi, a un soggetto diverso dal proprio datore di lavoro) e non è titolare di un proprio studio legale separato, questo servizio ricadrà nell'ambito di applicazione della legge sulla consulenza legale, qualora si possa ritenere fornito a scopi commerciali.

Le caratteristiche principali della legge sui consulenti legali possono essere illustrate come segue:

  • il comportamento di un consulente legale deve essere compatibile con il codice di condotta. Ciò implica lo svolgimento delle proprie funzioni in modo diligente, coscienzioso e coerente, tenendo nella dovuta considerazione gli interessi del cliente. La consulenza deve essere prestata con la necessaria sollecitudine;
  • gli accordi relativi alla prestazione della consulenza legale devono avere forma scritta;
  • il consulente legale non è tenuto a stipulare un'assicurazione per la responsabilità professionale, ma informazioni al riguardo devono essere incluse nell'accordo sulla prestazione della consulenza legale;
  • il consulente legale deve informare il cliente in merito al costo della consulenza legale;
  • il consulente legale non può ricevere beni in qualità di fiduciario;
  • il consulente legale non può prestare assistenza a un cliente quando sia titolare di un interesse personale o finanziario specifico nell'esito della causa;
  • il consulente legale è soggetto a un codice di condotta del ministro della Giustizia; l'osservanza, da parte sua, della legge e del codice di condotta è soggetta alla vigilanza del difensore civico dei consumatori.

Banche dati giuridiche

Queste informazioni sono disponibili sul sito dell'Il link si apre in una nuova finestraOrdine danese degli avvocati.

Il sito fornisce informazioni in lingua inglese sulla professione legale danese e include altresì un elenco degli avvocati che esercitano la professione (in danese).

Altre professioni giuridiche

Organizzazioni che forniscono servizi legali pro bono

Esistono consultori giuridici gratuiti in tutta la Danimarca. Chiunque aspiri ad accedere al patrocinio a spese dello Stato può contattare il Il link si apre in una nuova finestraCivilstyrelsen (l’Agenzia danese per gli affari civili), che lo indirizzerà al consultorio più vicino. L'indirizzo è il seguente:

Civilstyrelsen

Gyldenløvesgade 11, 2.

1600 Copenaghen V

Telefono: +45 33 92 33 34,

Fax: +45 39 20 45 05

E-mail: Il link si apre in una nuova finestracivilstyrelsen@civilstyrelsen.dk

Lun.-gio. dalle 10.00 alle 15.00, ven. dalle 10.00 alle 14.00


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Ultimo aggiornamento: 01/05/2010

Professioni legali - Germania

La versione originale in lingua tedesco di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

Questa pagina contiene una panoramica sulle professioni giuridiche in Germania.


Professioni legali

Professioni giuridiche

Pubblico ministero

Ruolo e funzioni

L'ufficio della procura è un organo indipendente della giurisdizione penale, che occupa una posizione di pari livello a quella dei giudici. Esso è responsabile della conduzione delle indagini preliminari e rappresenta l'accusa nel processo penale. Inoltre, sovraintende all'esecuzione della pena. In assenza di un conferimento esplicito a un'altra autorità, la procura si occupa anche di illeciti amministrativi.

Qualora sussistano indizi sufficienti, l'ufficio della procura deve esercitare l'azione penale. Ciò significa che il pubblico ministero è obbligato a formulare l'imputazione e a procedere contro ciascun indagato, se le condizioni di legge sono soddisfatte.

Durante la conduzione delle indagini preliminari nel procedimento penale, la procura può avvalersi del supporto di determinati soggetti, tra cui, gli ufficiali di polizia, gli agenti investigativi tributari e i funzionari doganali. Questi sono tenuti a seguire le direttive impartite dall'ufficio della procura.

Le attività del pubblico ministero in udienza sono riservate principalmente ai procedimenti penali. Ciò vale tanto per le cause di primo grado quanto per quelle d'appello.

Affinché il processo dinanzi al giudice possa iniziare, è necessario un capo di imputazione nei confronti dell'indagato. Salvo per le contravvenzioni, l'ufficio della procura è tenuto a esercitare l'azione penale. Durante il processo è costantemente presente un pubblico ministero rappresentante l'accusa.

Nei procedimenti di primo grado, il pubblico ministero deve leggere il capo d'imputazione. Il pubblico ministero ha il diritto di interrogare l'imputato e i testimoni. All'ultima udienza, egli redige, sotto la propria responsabilità, la requisitoria in fatto e in diritto e presenta la richiesta di condanna dell'imputato a una determinata pena oppure ne chiede l'assoluzione.

Il pubblico ministero deve agire in modo imparziale, prendendo in considerazione non solo i fatti a carico dell'imputato, ma anche quelli a suo favore. Qualora il pubblico ministero sia convinto della necessità di revisione di una sentenza del tribunale sulla base di motivazioni in fatto o in diritto, ha la facoltà di presentare un ricorso in appello, anche a favore dell'imputato.

Organizzazione

In generale, gli uffici della procura sono strutturati in modo gerarchico. Conseguentemente, i pubblici ministeri sono vincolati alle direttive impartite dai loro superiori gerarchici.

In considerazione dell'ordinamento federale esistente in Germania, occorre distinguere tra le competenze dello Stato e quelle dei Länder.

Procura federale

La Bundesanwaltschaft, ufficialmente nota come "Der Generalbundesanwalt beim Bundesgerichtshof'" (il Procuratore generale federale presso la Corte federale di cassazione) rappresenta la massima autorità cui spetta l'esercizio dell'azione penale nel campo della sicurezza nazionale della Repubblica federale di Germania. Rappresenta la procura in reati gravi commessi contro lo Stato, specie in quelli che colpiscono la sicurezza interna ed esterna della Repubblica federale di Germania (per esempio, reati politici, atti specificamente terroristici, nonché cospirazione e spionaggio).

Il Procuratore generale federale è altresì responsabile della persecuzione dei reati contro il codice penale internazionale e presenta le proprie osservazioni su tutti i procedimenti penali d'appello dinanzi alla Corte federale di cassazione.

La Procura generale presso la Corte federale di cassazione è diretta dal Procuratore generale federale (Generalbundesanwalt) che controlla e dirige le procure, le procure generali e i pubblici ministeri del suo ufficio.

Il Procuratore generale presso la Corte federale di cassazione è controllato e diretto dal ministro federale della Giustizia. Tuttavia, il ministro non gode del diritto di supervisione né può impartire direttive sulle procure dei Länder.

Procure dei Länder

In tutti gli altri casi (reati generali) la rappresentanza dell'accusa rientra nella competenza delle procure dei Länder. La Procura generale federale e la procura dei Länder costituiscono organi separati e distinti. Non esiste alcuna gerarchia tra il livello federale e quello regionale (dei Länder).

Tutti i 16 Länder dispongono delle loro procure, che sono organizzate come segue.

Ciascuna giurisdizione del tribunale regionale è composta da una procura che esercita l'azione penale per le cause dei Tribunali distrettuali facenti capo al Tribunale regionale.

Le procure sono controllate e dirette dalla Procura generale costituita presso la Corte d'appello competente, che a sua volta è diretta e controllata dal ministero della Giustizia dei rispettivi Länder.

La Procura generale (Generalstaatsanwaltschaft) è responsabile delle impugnazioni e delle procedure di revisione presso le Corti d'appello. Qualora tale procedura rientri nella competenza della Corte federale di cassazione, la Procura generale assolve i compiti della procura.

Ulteriori informazioni sulla procura si possono trovare nelle sezioni Il link si apre in una nuova finestraTribunali e procure sul sito web del ministero federale della Giustizia. Molti uffici delle procure possiedono un loro sito Internet, che può essere reperito nelle pagine web sull'amministrazione della giustizia dei singoli Länder.

Giudice

Organizzazione

Il principale atto normativo che disciplina la professione dei giudici dei tribunali federali e regionali è la Legge tedesca sulla magistratura giudicante (Deutsche Richtergesetz, DRiG). Varie norme si possono trovare anche nel diritto dei rispettivi Länder.

La supervisione dei giudici dei tribunali regionali spetta ai ministri della Giustizia dei rispettivi Länder, mentre, per quanto riguarda i giudici della Corte federale di cassazione, fatta eccezione per i giudici della Corte costituzionale federale, essa è esercitata dal ministro federale competente.

Ruolo e funzioni

Giudici togati e giudici onorari

I giudici togati esercitano le funzioni nelle Corti federali o nei Tribunali regionali. I giudici dei Tribunali regionali esercitano le loro funzioni presso diversi tribunali dei Länder (per esempio, Tribunali distrettuali, Tribunali regionali, Corti d'appello). La maggior parte dei giudici è costituita da giudici dei Tribunali regionali.

I giudici della Corte federale di cassazione esaminano le cause dinanzi alla Corte costituzionale federale, alla Corte federale di cassazione, al Tribunale federale del lavoro, alla Corte tributaria federale, al Tribunale sociale federale, al Tribunale amministrativo federale e alla Corte federale dei brevetti.

Nei procedimenti penali, oltre ai giudici togati vi sono i giudici onorari. Si tratta di una carica non retribuita conferita a determinati cittadini. In teoria, ciò può avvenire addirittura senza il consenso della persona nominata, che solo in casi eccezionali può rifiutare il mandato. I giudici onorari siedono presso i Tribunali distrettuali, presso le sezioni penali e le sezioni per i minori dei Tribunali regionali.

In linea di principio, i giudici onorari godono degli stessi diritti di voto dei giudici togati. Ciò significa che i giudici togati e i giudici onorari decidono congiuntamente sulla colpevolezza di un imputato e sulla pena imposta.

Ai sensi della Legge sull'ordinamento giudiziario (Gerichtsverfassungsgesetz, GVG), i giudici onorari devono essere eletti ogni cinque anni (articolo 36). Solo i cittadini tedeschi possono essere giudici onorari (articolo 31). Sono esclusi coloro che:

  • non hanno raggiunto il 25° anno di età o hanno compiuto 70 anni all'inizio del mandato (articolo 33);
  • non risiedono nel comune territorialmente competente;
  • non sono idonei perché affetti da malattia mentale o fisica;
  • non sono idonei all'ufficio per insufficiente padronanza della lingua tedesca;
  • si trovano in condizioni di grave dissesto economico;
  • hanno subito precedenti condanne penali oppure sono in corso procedimenti penali a loro carico (articolo 32).

I giudici onorari hanno titolo a un'indennità, il cui ammontare dipende da quanto stabilito dalla Legge sui compensi e sulle indennità giudiziari (articolo 55 GVG). I Länder mettono a disposizione dei giudici onorari opuscoli informativi sulle loro funzioni, che si possono reperire anche in Internet. I Länder offrono altresì corsi di formazione ai giudici onorari.

Funzionari giudiziari

I funzionari giudiziari sono dipendenti del ministero della Giustizia. Esercitano funzioni in qualità di "seconda colonna del potere giudiziario" nell'ambito dei cosiddetti procedimenti di volontaria giurisdizione (tra i quali, cause in materia di successioni, assistenza, filiazione, adozione, cause in materia tavolare, cause riguardanti i registri delle imprese, delle cooperative e delle partnership, cause in materia di associazioni, fallimentare, cause riguardanti i registri dei regimi patrimoniali, i registri navali, ecc.); sono inoltre competenti in numerose attività aventi carattere legale, ad esempio in materia di decreti ingiuntivi, patrocinio a spese dello Stato, esecuzione forzata, vendita forzata e amministrazione giudiziaria, nel settore della determinazione dei costi, dell'esecuzione penale, nei procedimenti dinanzi al tribunale dei brevetti federale nonché per i rapporti di collaborazione giudiziaria internazionale.

Presso i tribunali di primo grado (Amtsgerichten) il numero dei funzionari giudiziari attualmente è già superiore al numero dei giudici. Le competenze del funzionario giudiziario sono disciplinate dalla legge sui funzionari giudiziari (Rechtspflegergesetz – RPflG). Nell'adempimento delle loro funzioni e nelle decisioni che assumono essi sono indipendenti al pari dei giudici e sono soggetti solo alla legge. Avverso le decisioni dell'ufficiale giudiziario sono ammessi in linea di principio tutti i mezzi di ricorso in conformità con le norme procedurali generali.

Banche dati giuridiche

I siti Internet dedicati alla professione dei giudici e accessibili al pubblico generale sono:

Informazioni sono reperibili anche sulle pagine Internet delle Il link si apre in una nuova finestraassociazioni dei giudici, per esempio, l'Associazione dei giudici o dell'Il link si apre in una nuova finestraAssociazione tedesca dei funzionari giudiziari.

Avvocati

In Germania ci sono circa 160 000 avvocati. Gli avvocati devono avere la stessa formazione dei giudici e sono legittimati a rappresentare i loro mandanti e a fornire loro consulenza in tutti gli affari giuridici. Solo essi possono esercitare in procedure giudiziali e stragiudiziali; il diritto tedesco non prevede la figura di avvocati speciali per la rappresentanza in giudizio. Essi sono competenti a comparire dinanzi a ogni giudice in Germania, fatta eccezione per i casi che comportano la rappresentanza in materie di diritto civile dinanzi alla Corte federale di cassazione, che richiede speciali procedure di ammissione.

Gli avvocati sono soggetti alle disposizioni della Legge federale relativa alla professione di avvocato (Bundesrechtsanwaltsordnung – BRAO). Inoltre l'avvocatura approva in virtù del principio di auto amministrazione ulteriori disposizioni relative alla professione, quale per esempio il Codice deontologico degli avvocati (Berufsordnung der Rechtsanwälte) e il codice sugli avvocati specializzati (Fachanwaltsordnung – FAO). Un'apposita legge (Rechtsanwaltsvergütungsgesetz - RVG) disciplina la retribuzione degli avvocati.

Gli avvocati sono organizzati in 27 ordini degli avvocati e nell'ordine degli avvocati presso la Corte federale di giustizia. Gli ordini sono competenti per l'ammissione all'avvocatura. Inoltre essi vigilano sull'adempimento delle funzioni di avvocato e sul rispetto del codice deontologico.

Banche dati giuridiche

Informazioni complete su diversi aspetti relativi alla professione di avvocato sono disponibili sul sito web dell'Il link si apre in una nuova finestraOrdine federale degli avvocati. Inoltre, l'Il link si apre in una nuova finestraAssociazione degli avvocati tedeschi (DAV), la più grande associazione professionale degli avvocati tedeschi, fornisce ampie informazioni sulla professione forense, tra cui, tra l'altro, anche il servizio informativo federale sulla professione di avvocato anche in inglese e in tedesco.

L'Il link si apre in una nuova finestraalbo pubblico federale degli avvocati offre aiuto nella ricerca di un avvocato; in esso sono elencati tutti gli avvocati (in tedesco e in inglese). Analoga funzione è svolta dal Il link si apre in una nuova finestraservizio informativo federale sulla professione di avvocato.

Consulenti in materia di brevetti

In Germania operano circa 3000 consulenti in materia di brevetti. Hanno un titolo di studio superiore in materie scientifiche o tecniche e una formazione giuridica complementare. Le loro competenze comprendono la consulenza e la rappresentanza nel settore dei diritti di proprietà intellettuale (in particolare, brevetti, modelli, campioni, marchi, ecc.), specificatamente la loro registrazione e sorveglianza. Sono abilitati a rappresentare i loro mandanti dinnanzi all'Ufficio tedesco dei brevetti e dei marchi, al Tribunale federale dei brevetti e, in casi particolari, alla Corte federale di cassazione. Dinnanzi ai tribunali e alle corti d'appello i consulenti in materia di brevetti possono solo presentare osservazioni per conto dei loro mandanti, ma non possono formulare istanze.

L'attività dei consulenti in materia di brevetti soggiace alle disposizioni di legge della normativa sui consulenti in materia di brevetti (Patentanwaltsordnung). I consulenti sono organizzati in ordini professionali.

Banche dati giuridiche

Informazioni sulle funzioni e sulle attività dei consulenti in materia di brevetti possono essere reperite sul sito web dell'Il link si apre in una nuova finestraOrdine dei consulenti in materia di brevetti. Detto sito Internet fornisce una banca dati di consulenti in proprietà intellettuale.

Notai

In Germania operano attualmente circa 8000 notai. Di norma devono avere la stessa formazione di un magistrato. Offrono un servizio indipendente, imparziale e oggettivo di consulenza e di informazione su importanti operazioni legali e di amministrazione preventiva della giustizia. La funzione più importante è quella dell'autenticazione degli atti giuridici.

In considerazione dell'ordinamento federale della Germania esistono due categorie principali di notai. Nella maggior parte dei Länder, il notaio svolge tale funzione quale unica professione (notaio indipendente); tuttavia, in alcuni Länder sono investiti della carica di notaio avvocati che esercitano il notariato accanto all'avvocatura (avvocati notai). Nel Land Baden-Württemberg ci sono anche notai ufficiali (fino al 2017). In tutti i casi, la nomina e la supervisione dei notai rientrano nella competenza dell'amministrazione della giustizia dei rispettivi Länder.

Le norme relative alla professione di notaio sono contenute nella legge federale (Bundesnotarordnung – BNotO). Gli onorari dei notai sono disciplinati dalla legge sui costi dell'attività di notaio (Kostenordnung – KostO).

I notai sono membri dei rispettivi Ordini dei notai regionali competenti.

Banche dati giuridiche

Informazioni complete su diversi aspetti relativi alla professione di notaio sono disponibili sul sito web dell'Il link si apre in una nuova finestraOrdine federale dei notai. In esso figura un elenco dei Il link si apre in una nuova finestranotai ad ausilio nella ricerca di un notaio. Le informazioni sono disponibili in lingua tedesca, inglese, francese e spagnola.

Altre professioni giuridiche

Professioni giuridiche disciplinate dalla Legge in materia di servizi legali

La Legge in materia di servizi legali (Rechtsdienstleistungsgesetz) consente agli addetti al recupero crediti, ai consulenti in materia previdenziale e ai consulenti in diritto estero, di offrire consulenza legale in vertenze stragiudiziali. Gli addetti al recupero crediti e i consulenti in materia previdenziale in taluni casi sono autorizzati a rappresentare i loro mandanti dinanzi al giudice. Presupposto per questa attività è la registrazione, che avviene previa domanda al tribunale. La registrazione è pubblicata sul registro dei servizi legali.

Per gli addetti ai servizi legali non è previsto dalla legge l'obbligo di aderire a un ordine professionale o a un'associazione professionale di categoria. Gli addetti al recupero crediti e i consulenti in materia previdenziale sono parzialmente organizzati in organizzazioni professionali; le più grandi sono la federazione tedesca delle società di recupero (Bundesverband Deutscher Inkassounternehmen), la federazione tedesca dei prestatori di assistenza giuridica e di servizi legali (Bundesverband Deutscher Rechtsbeistände/Rechtsdienstleister) e la federazione tedesca dei consulenti in materia previdenziale (Bundesverband der Rentenberater).

Banche dati giuridiche

Il registro centrale dei servizi legali ufficiali con l'elenco dei fornitori dei servizi legali e dei tribunali competenti alla registrazione può essere consultato sul portale tedesco della giustizia. Ulteriori informazioni sono reperibili nei siti Internet della Il link si apre in una nuova finestrafederazione tedesca delle società di recupero (Bundesverband Deutscher Inkassounternehmen), della Il link si apre in una nuova finestrafederazione tedesca dei prestatori di assistenza giuridica e di servizi legali (Bundesverband Deutscher Rechtsbeistände/Rechtsdienstleister) e della Il link si apre in una nuova finestrafederazione tedesca dei consulenti in materia previdenziale (Bundesverband der Rentenberater).

Organizzazioni che offrono servizi legali gratuiti

In Germania numerosi organismi di solidarietà offrono consulenza legale gratuita (in linea con gli articoli 6 e 8 della Legge in materia di servizi legali). Di seguito sono indicati gli organismi più importanti:

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraPortale nazionale tedesco della giustizia

Ministero federale della giustizia

Il link si apre in una nuova finestraMinistero federale tedesco della Giustizia

Il link si apre in una nuova finestraMinistero della giustizia di Amburgo

Il link si apre in una nuova finestraMinistero della Giustizia di Berlino

Il link si apre in una nuova finestraMinistero della Giustizia della Baviera

Il link si apre in una nuova finestraAssociazione dei giudici tedeschi

Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati tedeschi

Il link si apre in una nuova finestraAlbo pubblico federale degli avvocati

Il link si apre in una nuova finestraAssociazione degli avvocati tedeschi

Il link si apre in una nuova finestraServizio informativo federale sulla professione di avvocato

Il link si apre in una nuova finestraOrdine dei consulenti in materia di brevetti

Il link si apre in una nuova finestraAlbo dei notai

Il link si apre in una nuova finestraOrdine federale dei notai

Punto informativo sui fornitori di servizi registrati

Il link si apre in una nuova finestraAssociazione federale per il benessere dei lavoratori

Il link si apre in una nuova finestraCaritas

Il link si apre in una nuova finestraDiaconia

Il link si apre in una nuova finestraIstituzione socio-assistenziale centrale degli ebrei in Germania

Il link si apre in una nuova finestraCroce rossa tedesca

Il link si apre in una nuova finestraPartitätische – L'associazione dei movimenti sociali


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Ultimo aggiornamento: 04/04/2013

Professioni legali - Estonia

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La presente pagina contiene una panoramica dell'organizzazione delle professioni giuridiche in Estonia.


Professioni legali

Professioni giuridiche – introduzione

Le professioni giuridiche in Estonia sono costituite dalle seguenti figure:

  • pubblico ministero;
  • giudice;
  • giudice onorario;
  • cancelliere e assistente giudiziario;
  • avvocato;
  • notaio;
  • ufficiale giudiziario;
  • curatore fallimentare.

Pubblico ministero

Organizzazione

Il link si apre in una nuova finestraL'ufficio del pubblico ministero è un ente governativo alle dipendenze del ministero della Giustizia, organizzato su due livelli: la Procura generale (quale ufficio del procuratore superiore) e quattro uffici distrettuali della procura.

La Procura generale è competente per tutto il territorio nazionale, mentre l'area di competenza delle procure distrettuali coincide con l'area di competenza delle prefetture. La Procura generale è diretta dal procuratore generale, nominato per cinque anni dal governo estone su proposta del ministero della Giustizia, previo parere della commissione degli affari giuridici del Parlamento estone.

Ogni anno alla sessione di primavera del Parlamento, la Procura generale trasmette alla commissione degli affari costituzionali del Parlamento una relazione sul lavoro svolto l'anno precedente in esecuzione dei compiti attribuiti per legge all'ufficio della Procura.

Le procure distrettuali sono dirette da un procuratore capo, anch'esso con mandato quinquennale, nominato dal ministero della Giustizia su proposta della Procura generale.

Esistono in tutto otto figure di procuratori in Estonia: il procuratore generale, il procuratore capo, i procuratori e gli assistenti procuratori presso l'Ufficio del procuratore generale; i procuratori capo, i procuratori superiori, i procuratori speciali, i procuratori distrettuali e gli assistenti procuratori presso gli uffici dei procuratori distrettuali.

Cfr. la Il link si apre in una nuova finestralegge sull'Ufficio del pubblico ministero.

Compiti e funzioni

Ai sensi della legge sull'Ufficio del pubblico ministero, quest'ultimo:

  • partecipa all'organizzazione della sorveglianza necessaria alla prevenzione e all'individuazione dei reati;
  • conduce la fase istruttoria dei procedimenti penali, garantendo l'osservanza e l'efficacia della legge;
  • rappresenta lo Stato in giudizio;
  • adempie gli altri compiti previsti dalla legge.

Il pubblico ministero svolge le sue funzioni previste dalla legge in maniera indipendente.

In qualità di figura che conduce il procedimento penale, il procuratore deve guidare le autorità investigative nella raccolta delle prove e decidere l'esercizio dell'azione penale nei confronti dell'imputato sulla base dei fatti accertati.

In base alla normativa che regola il funzionamento dell'Ufficio della Procura l'Ufficio del procuratore generale:

  • conduce le indagini preliminari e rappresenta lo Stato in giudizio dinanzi ai vari organi giurisdizionali in tutti i gradi, per quanto riguarda i reati commessi nell'esercizio delle funzioni pubbliche, i reati finanziari, i reati relativi a violazioni degli obblighi militari, i reati ambientali, i reati contro l'amministrazione della giustizia e i reati di criminalità organizzata, di natura transfrontaliera e altri reati di criminalità organizzata particolarmente gravi o che hanno grande impatto sull'opinione pubblica, come anche reati contro l'umanità e la sicurezza internazionale, reati particolarmente gravi contro lo Stato, reati commessi da magistrati della fase requirente e altri reati commessi dal procuratore capo;
  • supervisiona e fornisce il suo parere sulle attività degli uffici delle procure distrettuali e analizza ed elabora conclusioni generali al riguardo sulle prassi giudiziarie e sulle prassi degli uffici della procura;
  • adempie gli obblighi derivanti dalla cooperazione internazionale, compresa la partecipazione ai lavori di Eurojust;
  • partecipa alla redazioni di leggi, regolamenti e decreti del Governo della Repubblica nonché regolamenti e decreti del ministero della Giustizia relativi all'attività della Procura generale.

Giudice

Organizzazione

Per ricoprire la carica di giudice occorre essere cittadino estone, aver ottenuto un master di diritto riconosciuto a livello nazionale, una qualifica equivalente ai sensi dell'articolo 28, paragrafo 2, punto 2, della legge sull'istruzione della Repubblica estone o un titolo estero equivalente, avere una conoscenza approfondita della lingua estone, avere uno spiccato senso morale e possedere le capacità e le caratteristiche personali necessarie per svolgere l'attività di giudice. La nomina alla carica di giudice è a tempo indeterminato. Il ministro della Giustizia non esercita alcuna autorità coercitiva o disciplinare sui giudici. Un giudice può essere rimosso dalla carica solo con una sentenza esecutiva emessa da un tribunale. I giudici possono restare in carica fino a 67 anni, con possibilità di proroga.

Non può essere nominato giudice:

  • chi è stato condannato per un reato;
  • chi è stato rimosso dall'incarico di giudice, notaio, traduttore giurato o ufficiale giudiziario;
  • chi è stato radiato dal Consiglio dell'Ordine degli avvocati estoni;
  • chi è stato licenziato da un impiego pubblico in seguito a un procedimento disciplinare;
  • chi è stato dichiarato fallito;
  • chi ha cessato l'attività professionale di revisore, salvo il caso in cui ciò sia avvenuto su domanda del revisore stesso;
  • coloro ai quali sia stata revocata la licenza di agente di brevetti, salvo il caso in cui ciò sia avvenuto su domanda dell'agente stesso.

Chi ha completato il periodo di uditorato per diventare giudice, o non è tenuto a svolgere tale periodo, e ha superato l'esame per diventare magistrato può essere nominato giudice presso un tribunale ordinario o amministrativo. Non sono tenuti a svolgere l'uditorato coloro che hanno lavorato per almeno due anni come avvocato o procuratore (ma non come sostituto del procuratore) immediatamente prima di aver sostenuto l'esame in magistratura e coloro che hanno lavorato in precedenza come giudici purché non siano trascorsi più di 10 anni da quando hanno lasciato l'incarico.

Gli avvocati rinomati con una lunga esperienza che hanno superato l'esame in magistratura possono essere nominati giudici di un tribunale distrettuale. Chi ha esercitato le funzioni di giudice immediatamente prima della nomina non deve sostenere l'esame in magistratura.

Gli avvocati rinomati con una lunga esperienza possono essere nominati giudici della Corte suprema.

I giudici sono nominati con concorso pubblico.

I giudici non possono esercitare funzioni diverse da quella di giudice, fatti salvi l'insegnamento e la ricerca. I giudici devono informare il presidente del tribunale delle altre eventuali attività professionali. L'esercizio di una funzione diversa da quella di giudice non deve danneggiare l'esercizio dei compiti ufficiali del giudice né la sua imparzialità nell'amministrazione della giustizia. I giudici non possono essere membri del Riigikogu (Parlamento) o dei consigli comunali (comuni rurali e città), membri di un partito politico, fondatori, soci amministratori o membri del consiglio di vigilanza di una società, direttori di una filiale di una società straniera, curatori fallimentari, membri di un comitato di creditori, amministratori designati di un immobile o arbitri scelti dalle parti per una controversia.

I giudici possono essere rimossi dall'incarico soltanto per effetto di una pronuncia giudiziale. Un giudice di primo o secondo grado in attività può essere sottoposto a un procedimento penale soltanto su proposta della Corte suprema, riunita a Sezioni unite, con il consenso del presidente della Repubblica. Un giudice della Corte suprema può essere sottoposto a un procedimento penale soltanto su proposta del cancelliere di giustizia con il consenso della maggioranza del Parlamento estone.

I requisiti applicabili ai giudici, al loro servizio preparatorio e ai loro obblighi sono stabiliti nella Il link si apre in una nuova finestralegge sugli organi giurisdizionali.

Compiti e doveri

La professione di giudice è disciplinata dalla legge. Esiste un codice di condotta, che è stato adottato in seduta plenaria da tutti i giudici estoni. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito internet degli Il link si apre in una nuova finestra organi giurisdizionali estoni e in quello della Il link si apre in una nuova finestraCorte suprema.

Il compito del giudice è amministrare la giustizia conformemente alla Costituzione e alla legislazione vigente, sulla cui base adotta una decisione equa per le parti in causa. Il giudice contribuisce allo sviluppo del diritto interpretando le leggi e avviando le indagini.

Il giudice agisce in modo imparziale e senza interessi personali, operando a favore della giustizia anche al di fuori dell'esercizio delle sue funzioni. In ogni caso è tenuto ad assumere un atteggiamento irreprensibile e ad astenersi dal compiere atti che potrebbero ledere la reputazione del tribunale. Non può divulgare informazioni raccolte nel corso di un'udienza a porte chiuse o durante dibattiti finalizzati al raggiungimento di una transazione ed è tenuto a rispettare l'obbligo di riservatezza in qualsiasi momento, anche al termine del suo mandato. È suo dovere assistere i candidati alla carica di giudice, gli aspiranti cancellieri e gli studenti universitari che svolgono l'uditorato (non è obbligato a seguire più di due persone alla volta). Il giudice è tenuto ad aggiornare regolarmente le proprie conoscenze e competenze professionali partecipando a corsi di formazione.

Garanzie sociali per i giudici

La legge stabilisce diverse garanzie sociali per i giudici: stipendio base, remunerazione supplementare, pensione da magistrato, congedi, toga e altre garanzie sociali.

Lo stipendio base è fissato dalla legge sugli stipendi base dei funzionari nominati dal Parlamento estone e dal Presidente della Repubblica. Inoltre, i giudici percepiscono una remunerazione supplementare in funzione degli anni di servizio che ammonta al 5% dello stipendio base a partire dal 5° anno, al 10% dello stipendio base a partire dal 10° anno e al 15% dello stipendio base a partire dal 15° anno.

La pensione è così composta: pensione di vecchiaia, pensione di anzianità, pensione di invalidità e pensione di reversibilità per i familiari. Finché è ancora in attività il giudice non percepisce la pensione. Nel caso in cui un giudice in pensione eserciti un'altra attività gli viene versata integralmente la pensione, a prescindere dalla remunerazione che percepisce. I giudici che sono stati rimossi dalla magistratura in seguito a un procedimento disciplinare o che sono stati condannati per un reato doloso non percepiscono la pensione. I giudici decadono dal diritto a percepire la pensione nel caso in cui vengano condannati per un reato contro l'amministrazione della giustizia.

La pensione di vecchiaia può essere versata a chiunque abbia esercitato le funzioni di giudice per almeno 15 anni ed abbia raggiunto l'età pensionabile. Qualora gli venga riconosciuta un'invalidità sul lavoro pari al 100, 90 o 80% della sua capacità di lavoro, un giudice può percepire la pensione di vecchiaia dopo 15 anni di servizio anche se non ha raggiunto l'età pensionabile. Un giudice che ha raggiunto l'età della pensione ha diritto a percepire la pensione di vecchiaia dopo aver esercitato la funzione di giudice per 10 anni se gli è stata riconosciuta un'invalidità sul lavoro pari al 100, 90 o 80% della sua capacità di lavoro. La pensione di vecchiaia di un giudice corrisponde al 75% dell'ultimo stipendio base.

Un giudice che ha esercitato le funzioni di giudice per almeno 30 anni percepisce una pensione di anzianità pari al 75% dell'ultimo stipendio base.

Un giudice ha diritto di percepire una pensione d'invalidità qualora gli venga riconosciuta un'invalidità permanente sul lavoro mentre è ancora in attività. L'importo della pensione d'invalidità corrisponde al 75% dell'importo dell'ultimo stipendio base in caso d'incapacità sul lavoro pari al 100%; corrisponde al 70% dell'importo dell'ultimo stipendio base in caso d'incapacità sul lavoro pari all'80 o al 90%; corrisponde al 30% dell'ultimo stipendio base in caso d'incapacità sul lavoro pari al 40-70%.

Nel caso di decesso di un giudice, ciascun familiare legittimato ha diritto a una pensione di reversibilità corrispondente al 30% dell'ultimo stipendio base; tuttavia, l'importo totale della pensione corrisposta non può essere superiore al 70% dell'ultimo stipendio base.

Un giudice di un organo giurisdizionale di primo o secondo grado ha diritto a 49 giorni di ferie annuali, mentre un giudice della Corte Suprema a 56. Un giudice non ha diritto alle ferie supplementari previste dalla legge sul pubblico impiego.

Giudice onorario

I giudici onorari partecipano all'amministrazione della giustizia in seno ai tribunali regionali soltanto nell'ambito di procedimenti penali aventi ad oggetto reati minori. Il giudice onorario gode del medesimo status e dei medesimi diritti del giudice togato; il suo mandato ha una durata massima quadriennale. Per essere nominati giudici onorari occorre essere cittadini estoni, essere dotati della capacità di agire, avere un'età compresa tra 25 e 70 anni, essere residenti in Estonia, avere una conoscenza approfondita della lingua estone e possedere le caratteristiche morali idonee all'esercizio delle funzioni di giudice onorario. Un giudice onorario non può essere nominato per più di due incarichi consecutivi.

Non può essere nominato giudice onorario: chi è stato condannato per un reato; chi è stato dichiarato fallito; chi non è idoneo per motivi di salute; chi risiede (cioè il cui indirizzo figura all'anagrafe) da meno di un anno sul territorio dell'ente locale che ne ha presentato la candidatura al posto di giudice onorario; chi lavora in un tribunale, in una procura o per la sicurezza interna nazionale; chi lavora nell'esercito; chi esercita la professione di avvocato, notaio o ufficiale giudiziario; i membri del governo della Repubblica; i membri di un consiglio comunale (comune rurale e città); il presidente della Repubblica; i membri del Parlamento estone; i presidenti delle regioni. Coloro che sono accusati di aver commesso un reato non possono essere nominati giudici onorari nel corso dello svolgimento del procedimento penale.

In sostanza, il ruolo del giudice onorario nell'amministrazione della giustizia è quello di esprimere l'opinione di un normale cittadino che affronta un procedimento giudiziario più dal punto di vista umano che da quello giuridico. I consigli delle amministrazioni locali hanno il compito di eleggere i candidati alla posizione di giudice onorario.

Cancellieri e funzionari giudiziari

Il cancelliere è un funzionario del tribunale che esegue i compiti previsti dalla legge; è imparziale ma deve attenersi alle istruzioni impartite dal giudice nei limiti previsti dalla legge. Il cancelliere può effettuare iscrizioni nei registri (immobiliari, delle imprese, ecc.) e può emettere i regolamenti concernenti la tenuta dei registri, in particolare i regolamenti che prevedono l'applicazione di sanzioni pecuniarie. I cancellieri possono dare esecuzione a un procedimento sommario riguardante un'ingiunzione di pagamento. Ai cancellieri si applicano le restrizioni relative all'esercizio della funzione di giudice.

Per essere nominati cancellieri occorre aver ottenuto una laurea in giurisprudenza riconosciuta a livello nazionale, una qualifica equivalente ai sensi dell'articolo 28, paragrafo 2, punto 2, della legge sull'istruzione della Repubblica estone o una qualifica estera equivalente, avere una conoscenza approfondita della lingua estone, avere uno spiccato senso morale e aver completato il corso di formazione per cancellieri e aver superato l'esame per diventare cancellieri. Chi non ha seguito il corso di formazione per cancellieri ma ha seguito l'uditorato per giudici o ne è esentato e ha superato l'esame per diventare giudice può essere nominato cancelliere.

Non può essere nominato cancelliere: chi è stato condannato per un reato; chi è stato rimosso dall'incarico di giudice, notaio, traduttore giurato o ufficiale giudiziario; chi è stato radiato dal Consiglio dell'Ordine degli avvocati estoni; chi è stato licenziato da un impiego pubblico in seguito a un procedimento disciplinare; chi è stato dichiarato fallito; chi ha cessato l'attività professionale di revisore, salvo il caso in cui ciò sia avvenuto su domanda del revisore stesso; coloro ai quali sia stata revocata la licenza di agente di brevetti, salvo il caso in cui ciò sia avvenuto su domanda dell'agente stesso; chi è stato rimosso dalle funzioni di giudice per inadeguatezza – per un periodo di tre anni a partire dalla nomina.

I cancellieri sono nominati mediante concorso pubblico.

I requisiti per essere nominati cancellieri sono stabiliti nella Il link si apre in una nuova finestralegge sugli organi giurisdizionali.

Un assistente giudiziario è un funzionario che partecipa sia in maniera autonoma sia sotto la supervisione di un magistrato alla preparazione e all'istruttoria delle cause, nei limiti previsti dalla legge relativa alla procedura giudiziaria. Un assistente giudiziario può compiere tutti gli atti che un cancelliere o un altro funzionario giudiziario effettua e può prendere tutte le decisioni che un cancelliere o un altro funzionario giudiziario adotta, conformemente alla legge relativa alla procedura giudiziaria. Un assistente giudiziario agisce autonomamente, ma deve rispettare le istruzioni ricevute da un magistrato nella misura prescritta dalla legge.

I requisiti applicabili a un assistente giudiziario sono gli stessi previsti per un cancelliere. Un posto vacante di assistente giudiziario viene ricoperto mediante concorso.

Non può esercitare le funzioni di assistente giudiziario: chiunque sia stato condannato per un reato doloso; chiunque sia stato condannato per un reato doloso contro lo Stato, a prescindere dalla cancellazione o meno della condanna; chiunque abbia visto revocare il suo diritto di esercitare la funzione di assistente giudiziario in virtù di una pronuncia esecutiva; chiunque sia parente di una persona che supervisioni direttamente un assistente giudiziario o sia partner di questa persona.

Oltre agli assistenti giudiziariPDF(371 Kb)en e ai cancellieriPDF(373 Kb)en sono compresi tra i funzionari giudiziari i dirigenti di organi giurisdizionaliPDF(367 Kb)en e gli assistenti alle udienzePDF(364 Kb)en.

Avvocato

La professione di avvocato prevede le seguenti figure professionali: avvocato e assistente avvocato.

Gli avvocati sono iscritti all'Ordine degli avvocati dell'Estonia e la loro attività è regolamentata dalla legge relativa a detto Ordine. Chiunque soddisfi i requisiti previsti da questa legge e abbia superato l'esame di avvocato può iscriversi all'Ordine degli avvocati dell'Estonia.

L'Ordine degli avvocati dell'Estonia è un'associazione professionale autoregolamentata volta a fornire servizi legali nell'interesse pubblico e privato e a tutelare i diritti professionali degli avvocati. L'organismo controlla le attività professionali dei suoi membri e la loro conformità ai requisiti di etica professionale, oltre ad organizzare la formazione professionale degli avvocati e a garantire la possibilità di usufruire del gratuito patrocinio. Il patrocinio a spese dello Stato viene offerto attraverso l'assistenza legale dei membri di tale organismo.

L'ordine degli avvocati dell'Estonia agisce attraverso i propri organi, ossia l'assemblea generale, il comitato esecutivo, il presidente, il comitato di audit, la corte d'onore e la commissione di valutazione dell'idoneità professionale.

Gli avvocati possono:

  • rappresentare e difendere i propri assistiti durante un procedimento giudiziario, nonché nella fase istruttoria del processo e in procedimenti di altro tipo, sia in Estonia che all'estero;
  • raccogliere prove;
  • scegliere liberamente metodi e provvedimenti leciti di cui avvalersi per offrire il servizio di assistenza legale;
  • rivolgersi alle autorità nazionali e locali con l'intento di ottenere le informazioni necessarie per offrire assistenza legale e consultare gli atti inerenti a un determinato caso da cui ricavare copie ed estratti, salvo i casi in cui la legge vieti tali possibilità;
  • trattare i dati personali di soggetti diversi dai propri assistiti senza il loro consenso, al fine di offrire assistenza legale. La raccolta di questi dati, tra cui rientrano i dati personali sensibili, deve avvenire nel rispetto delle clausole di un contratto o delle disposizioni di uno specifico atto giuridico;
  • verificare il numero di copie dei documenti presentati in tribunale e presso altri organismi ufficiali, nonché le firme apposte su di essi, come parte del servizio di assistenza fornito al cliente;
  • operare in qualità di curatori fallimentari, qualora iscritti alla relativa Camera.

L' assistente avvocato esercita il ruolo di procuratore legale entro i limiti stabiliti dalla legge, ma non possono agire in qualità di arbitri o conciliatori nei procedimenti contemplati dalla legge sulla conciliazione. Salvo diverse disposizioni di legge, essi non hanno il potere di rappresentare o difendere i clienti nelle cause deferite alla Corte suprema. Gli assistenti avvocato non possono assumere il ruolo di curatori fallimentari.

Gli assistenti avvocato danno consulenze soltanto dietro supervisione del relativo avvocato titolare dello studio legale.

L'assistente avvocato offre assistenza legale agendo in modo autonomo e nel rispetto della legge, degli atti normativi e delle decisioni adottate dagli organismi dell'Ordine degli avvocati dell'Estonia, nonché osservando i requisiti di etica professionale, rispettando le buone prassi previste per lo svolgimento della professione e seguendo i propri principi morali.

Le informazioni comunicate a un avvocato sono strettamente riservate. Se citato in giudizio in qualità di testimone, l'avvocato o un altro professionista iscritto all'Ordine o impiegato presso uno studio legale non può essere interrogato con l'intento di ottenere informazioni e delucidazioni relativamente a questioni affrontate durante un procedimento giudiziario.

Gli archivi dei dati relativi a un determinato procedimento in cui è stata offerta assistenza legale sono inviolabili.

La prestazione dei servizi professionali da parte di un avvocato non può portare ad identificare l'avvocato con il cliente o il suo procedimento.

L'avvocato non può essere tenuto in stato di fermo, perquisito o posto in custodia cautelare per ragioni derivanti dallo svolgimento della sua attività professionale, tranne nei casi in cui ciò sia deciso da un tribunale regionale o municipale. Analogamente, non è possibile perquisire lo studio legale in cui detto avvocato risulta impiegato per motivi legati allo svolgimento della sua attività professionale.

Nel sito internet dell' ordine degli avvocati estone sono disponibili gli elenchi di avvocati e di studi legali e altre informazioni utili. Inoltre, la funzione Il link si apre in una nuova finestratrovare un avvocato in Estonia dà la possibilità di trovare un avvocato nell'Unione europea.

Banche dati giuridiche

Non esistono banche dati giuridiche oltre al suddetto elenco di avvocati.

Consulenti legali

La legislazione estone non contempla la figura del consulente legale.

Notai

Organizzazione

Tutti i notai estoni hanno pari competenza. La Il link si apre in una nuova finestralegge sui notai. disciplina la professione notarile. Il ministro della Giustizia e la Camera dei notai hanno entrambi il compito della regolamentazione e della gestione delle attività professionali dei notai. La Camera dei notai è una persona giuridica di diritto pubblico a cui sono iscritti tutti i notai che hanno conseguito questa qualifica. Tra i compiti demandati a questo organo figurano i seguenti: controllare che i notai esercitino la professione in maniera coscienziosa e corretta, armonizzare le attività professionali dei notai, predisporre un servizio di formazione per tali professionisti, organizzare un servizio di informazione destinato ai candidati alla professione di notaio, amministrare e sviluppare il sistema informatico per i notai, fornire assistenza al ministro della Giustizia riguardo alle attività di sorveglianza, ecc. Il sito internet della. Il link si apre in una nuova finestraCamera dei notai fornisce informazioni sui notai e sulle funzioni svolte da questi professionisti.

Compiti e funzioni

Il notaio è un pubblico ufficiale a cui lo Stato conferisce il potere di confermare, su richiesta di terzi, fatti ed eventi che hanno rilevanza giuridica e di eseguire altri atti notarili al fine di garantire la certezza del diritto.

Il notaio deve essere imparziale, leale e indipendente nell'adempimento dei propri compiti. Egli è tenuto ad appurare le reali intenzioni delle parti di eseguire una transazione, nonché le circostanze necessarie per la corretta realizzazione della stessa, e a illustrare alle parti le varie modalità di esecuzione e le conseguenze di una transazione.

Dietro richiesta di terzi, i notai sono tenuti ad eseguire i seguenti atti:

  • rilascio di certificati notarili (contratti vari, atti di delega, testamenti) e autentiche notarili (copie, firme, stampe di estratti ecc.);
  • risoluzione di questioni ereditarie;
  • rilascio di certificati sulla preparazione di documenti notarili che devono essere compilati nella Repubblica di Estonia e che corrispondono ai moduli standard di cui all'allegato VI del regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale (GU L 12 del 16.1.2001, pagg. 1-23).
  • dichiarazione di invalidità di documenti di autorizzazione conformemente alla legge sul rilascio delle autenticazioni;
  • dichiarazione di validità di accordi conclusi tramite un avvocato che agisce nelle vesti di conciliatore o un altro notaio;
  • rilascio di apostille (certificati);
  • dietro richiesta delle persone giuridiche, presentazione di relazioni di persone giuridiche al tribunale presso il quale è tenuto il registro delle imprese;
  • registrare matrimoni e omologare divorzi e preparare documenti che riguardano matrimoni e divorzi;
  • accettazione di depositi di denaro, titoli e documenti;
  • permettere l'accesso ai dati iscritti nel registro del registro di conservatoria immobiliare o del dipartimento della registrazione o di un documento iscritto e/o conservato nel registro;
  • introdurre comunicazioni o domande su richiesta di un'impresa, ricevere documenti o altre informazioni da autorità amministrative economiche e trasmettere un atto amministrativo a un'impresa;
  • introdurre dati nel registro su richiesta di un'impresa.

Il cliente è tenuto a corrispondere al notaio gli onorari previsti dalla legge per questo tipo di transazioni.

I notai possono mettere a disposizione i seguenti servizi:

  • consulenza legale al di là della procedura di attestazione;
  • consulenza giuridica sul diritto fiscale e tributario e sulle leggi straniere, sia che faccia parte o meno di una procedura di attestazione;
  • possibilità di concludere una conciliazione ai sensi della legge sulla conciliazione;
  • agire nelle vesti di arbitro in base al codice di procedura civile;
  • condurre aste, votazioni e sorteggi, con verifica dei risultati;
  • tenere e registrare giuramenti e autenticare certificati di giuramenti;
  • presentare petizioni e comunicazioni che non sono connessi ai doveri ufficiali e emettere certificati riguardanti la presentazione o l'impossibilità di presentare tali petizioni e/o comunicazioni;
  • accettare il deposito di denaro – ad eccezione dei contanti – garanzie, documenti e altre voci se non si tratta di un atto notarile o di un'obbligazione formale derivante da un atto notarile;
  • certificare la correttezza della traduzione di documenti da una lingua straniera in estone fino al 2020 (dal 2015 soltanto i traduttori giurati sono autorizzati a effettuare traduzioni ufficiali dall'estone in una lingua straniera e dal 2020 solo i traduttori giurati saranno autorizzati a effettuare traduzioni da una lingua straniera in estone);
  • rispondere a una richiesta di chiarimenti presentata da un'impresa.

Le informazioni sui servizi ufficiali offerti dai notai sono reperibili sul sito Internet del Il link si apre in una nuova finestrasito internet (camera notai). Gli onorari previsti per la prestazione di tali servizi vengono concordati tra il cliente e il notaio prima dell'erogazione del servizio.

Altre professioni giuridiche

Ufficiali giudiziari

In Estonia l'ufficiale giudiziario è un libero professionista, che agisce per conto proprio, in modo imparziale e assumendosi la responsabilità delle proprie azioni. Le funzioni degli ufficiali giudiziari sono disciplinate nella Il link si apre in una nuova finestralegge sugli ufficiali giudiziari.

Nel gennaio 2010 è stata istituita la Camera degli ufficiali giudiziari e dei curatori fallimentari (in prosieguo: la Camera), un'organizzazione congiunta per queste due figure professionali. Le attività ufficiali, la sorveglianza, la responsabilità disciplinare e le attività di associazione professionale degli ufficiali giudiziari sono regolate dalla legge sugli ufficiali giudiziari. Il ruolo della Camera consiste nel promuovere e favorire lo sviluppo della libera professione nel settore giuridico, intensificando e controllando l'osservanza delle buone prassi ufficiali e professionali, nonché nel formulare raccomandazioni volte all'armonizzazione delle attività professionali, nell'organizzare corsi di formazione, nello sviluppare i sistemi informatici, ecc. La Camera, inoltre, dispone di una corte d'onore. Per maggiori informazioni sulle attività della Camera consultare il suo Il link si apre in una nuova finestrasito internet.

Gli obblighi professionali di un ufficiale giudiziario prevedono:

1. l'attuazione di procedure di esecuzione, conformemente al Codice della procedura di esecuzione;;
2. la presentazione di atti secondo quanto previsto dai codici di procedura;
3. la redazione di inventari di successione e l'amministrazione dei beni patrimoniali ereditati, ai sensi della legge successoria;
4. la conduzione di aste ufficiali al di fuori della procedura di esecuzione su richiesta di un tribunale o di un ente amministrativo al di fuori dei procedimenti esecutivi.

L'adempimento di tali obblighi da parte degli ufficiali giudiziari prevede il pagamento di alcuni onorari, stabiliti dalla legge sugli ufficiali giudiziari.

I compiti di un ufficiale giudiziario prevedono:

su richiesta un ufficiale giudiziario può svolgere i seguenti servizi::
1) la conduzione di aste private;
2) il rilascio di documenti;
3) consulenza legale e redazione di documenti legali qualora i suoi titoli corrispondano alle disposizioni di cui all'articolo 47, paragrafo 1, primo comma della legge sugli organi giurisdizionali.

Gli ufficiali giudiziari possono rifiutare di svolgere un servizio.

I termini per lo svolgimento dei servizi e la procedura per la remunerazione vanno concordati per iscritto con la persona che richiede il servizio. I termini e la remunerazione concordati devono essere conformi alle buone pratiche professionali.

Nello svolgimento dei servizi gli ufficiali giudiziari possono non esercitare tali diritti che sono stati loro concessi per legge eseguendo i loro doveri professionali e che derivano dalle loro funzioni.

Si possono consultare informazioni sui servizi svolti dagli ufficiali giudiziari sul Il link si apre in una nuova finestrasito degli ufficiali giudiziari. La disponibilità dei servizi viene concordata per iscritto con il richiedente prima del suo svolgimento.

Lo Stato controlla gli ufficiali giudiziari nell'adempimento dei loro obblighi attraverso il ministro della Giustizia.

Gli ufficiali giudiziari sono responsabili degli eventuali danni causati nel corso delle relative attività professionali, anche se i danni sono stati causati da un impiegato che fa parte del suo uffici. Nel caso in cui vi siano richieste di risarcimento danni che derivano da atti svolti da un ufficiale giudiziario e tali domande non possano essere pienamente risarcite la Camera degli ufficiali giudiziari è responsabile per i danni causati. Lo Stato si assume la responsabilità finale per le azioni degli ufficiali giudiziari. Sia la Camera che lo Stato hanno il diritto di rivalsa contro la persona responsabile di tali danni; lo Stato inoltre ha il diritto di rivalsa contro la Camera degli ufficiali giudiziari.

Curatori fallimentari

Il curatore fallimentare viene nominato dal giudice e, in virtù del ruolo conferitogli, esegue transazioni e altre operazioni legate a una massa fallimentare. Durante una controversia sui beni, egli ha il compito di rappresentare il debitore insolvente. Il compito principale di un curatore fallimentare consiste nel difendere i diritti e gli interessi di tutti i creditori e i debitori e nel garantire lo svolgimento di procedure fallimentari rapide, legittime e finanziariamente ragionevoli. Il curatore fallimentare adempie ai propri compiti in prima persona. Possono agire in qualità di curatori fallimentari: le persone fisiche alle quali è stata concesso il potere di agire come curatori fallimentari dalla Camera dei curatori fallimentari, gli avvocati, i revisori riconosciuti dalla legge e gli ufficiali giudiziari. La Camera ha un elenco di curatori fallimentari. In tale elenco vi sono anche i dati riguardanti tutti coloro che possono agire come curatori fallimentari; tale elenco è accessibile al pubblico sul sito internet della Camera. I curatori fallimentari che figurano nell'elenco sono tenuti a garantire la correttezza dei propri dati personali inseriti in esso.

I principali compiti di un curatore fallimentare sono i seguenti:

1) stabilire quali sono le domande dei creditori, amministrare il patrimonio del fallimento, e organizzare la formazione e la vendita del patrimonio, nonché la soddisfazione delle domande dei creditori al di là del patrimonio;
2) stabilire le ragioni e la data del fallimento del debitore;
3) disporre, ove necessario per la continuazione delle attività commerciali del debitore;
4) condurre, ove necessario, la liquidazione del debitore, nel caso in cui il debitore sia una persona giuridica;
5) fornire informazioni ai creditori e al debitore nei casi previsti dalla legge;
6) riferire sulle attività e fornire informazioni riguardanti i procedimenti fallimentari all'organo giurisdizionale competente, al supervisore ufficiale e al comitato fallimentare.

Il controllo amministrativo sull'attività dei curatori fallimentari viene esercitato dal ministero della Giustizia, sulla base delle richieste o di altri dati pervenuti concernenti questa figura professionale e il mancato assolvimento degli obblighi da parte sua. Nella sua funzione di controllo, il ministero della Giustizia ha la facoltà di verificare l'adeguatezza e la legalità delle attività professionali svolte dal curatore fallimentare. Esso, inoltre, ha il potere di adottare provvedimenti disciplinari nei confronti di un curatore fallimentare che viene meno ai propri obblighi previsti dagli atti giuridici sulle attività professionali dei curatori fallimentari. Tuttavia, questi provvedimenti non possono essere applicati nei confronti di avvocati o dei loro assistenti con maggiore anzianità di servizio e il ministero non può fare in modo che i procedimenti di competenza della corte d'onore siano affidati all'Ordine degli avvocati.

Oltre alla supervisione statale, le attività dei curatori fallimentari sono soggette al controllo della commissione fallimentare, dell'assemblea generale dei creditori, del tribunale e della Camera che agiscono in base al rispettivo ambito di competenza.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraMinistero della giustizia

Il link si apre in una nuova finestraMittetulundusühing Juristide Liit (Unione dei giuristi estoni, ente senza scopo di lucro)

Il link si apre in una nuova finestraUfficio del patrocinio a spese dello Stato

Ordine degli avvocati estone

Il link si apre in una nuova finestraProcura generale

Il link si apre in una nuova finestraCamera dei notai

Il link si apre in una nuova finestraCamera degli ufficiali giudiziari e dei curatori fallimentari


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Ultimo aggiornamento: 03/08/2017

Professioni legali - Irlanda

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La presente pagina contiene una panoramica delle professioni giuridiche in Irlanda.


Professioni legali

Professioni giuridiche - introduzione

Ai sensi dell’articolo 34 della Costituzione e di talune leggi speciali – in primis il Courts (establishment and Constitution) Act del 1961 e il Courts (Supplemental Provisions) Act del 1961 e successive modifiche – il potere giudiziario dello Stato è esercitato dalla magistratura. I giudici, che vengono nominati tra aspiranti candidati che già esercitano una professione giuridica, svolgono le proprie funzioni in completa autonomia. Tale indipendenza è garantita dalla Costituzione. La professione è esercitata dai solicitors (che curano il rapporto diretto con il cliente) e i barristers (che si occupano del contenzioso ed esercitano la professione di avvocato).

1. Giudici

Il comitato consultivo per la nomina dei giudici (Judicial Appointments Advisory Board) identifica e informa il governo dell’idoneità dei candidati ad essere nominati giudici. Il suddetto comitato è stato istituito ai sensi del Court and Courts Officers Act 1995. Il comitato svolge un ruolo di mera consulenza e la decisione sulla nomina spetta al governo. Esso è formato dal Chief Justice, dai presidenti della High Court, della Circuit Court, e della District Court, dal Procuratore generale, da rappresentanti designati del Consiglio generale forense (Bar Council) e dell’ordine professionale (Law Society), nonché da tre persone indicate dal ministro della Giustizia. I giudici sono nominati dal Presidente previo parere espresso dal Governo. I giudici sono indipendenti e sono soggetti soltanto alla Costituzione e alla legge. In base alla Costituzione, il numero di giudici viene stabilito di volta in volta dal legislatore.

La Supreme Court comprende il Chief Justice, che presiede la Corte e sette giudici ordinari col titolo di ‘Judge of the Supreme Court’. Il presidente della High Court è anche un membro ex officio della Supreme Court. La High Court comprende il presidente della High Court che è responsabile per l’organizzazione generale del lavoro della High Court e i giudici ordinari con il titolo di ‘giudice della High Court’. Il Chief Justice e il presidente della Circuit Court sono anche membri ex officio della High Court. La High Court comprende un presidente e 35 giudici. La Circuit Court comprende il presidente della Circuit Court e i giudici ordinari con il titolo di ‘Giudice della Circuit Court’. Il Presidente della District Court è inoltre ex officio membro della Circuit Court. La District Court comprende il presidente e altri giudici con il titolo di ‘giudice della District Court’. Gli stipendi dei giudici vengono fissati in base alla legislazione emanata di volta in volta.

I giudici sono nominati da professionisti (solicitors o barristers che esercitano da alcuni anni, ma non nella ricerca). Per la District Court, l’articolo 29 secondo comma del Courts Act 1961 (Supplemental Provisions) prevede che una persona che esercita come barrister o solicitor da almeno 10 anni può essere nominato giudice della District Court. L’articolo 30 del Courts and Courts Officers Act 1995 prevede che un solicitor o un barrister che ha esercitato per almeno 10 anni possa essere nominato giudice della Circuit Court. Il Courts and Courts Officers Act 2002 prevede che una persona che esercita come barrister o solicitor da almeno 12 anni possa essere nominato presso la High Court o la Supreme Court. Come affermato in precedenza i giudici sono indipendenti in quanto sono soggetti soltanto alla Costituzione e alla legge e al momento di assumere l’incarico dichiarano solennemente in base all’articolo 34.5.1 della Costituzione quanto segue:

“Al cospetto di Dio onnipotente prometto e dichiaro solennemente e sinceramente che eserciterò debitamente e fedelmente la funzione di Chief Justice (o secondo il caso) bene, fedelmente e al meglio della mia conoscenza e dei miei poteri senza timore, né favori, né sentimenti o animosità verso gli altri e che applicherò la Costituzione e le leggi. Che Dio mi guidi e mi sostenga.”

In base alla Costituzione i giudici della High Court e della Supreme Court possono essere rimossi dall’ufficio solo per comprovato abuso o incompetenza dopo che le risoluzioni siano passate attraverso entrambe le camere dell’Oireachtas (il parlamento irlandese ). Il Courts of Justice Act del 1924 e il Courts of Justice (District Court) Act del 1946 stabilisce analoghe disposizioni di legge per i giudici delle Circuit e District Courts.

2. L’Attorney General (procuratore generale) e il direttore della pubblica accusa

L’Attorney General è “il consigliere del Governo in materia di diritto e di questioni giuridiche” come stabilito all’articolo 30 della Costituzione. L’Attorney General è nominato dal Presidente su designazione del Taoiseach (il Premier irlandese) ed è tenuto a lasciare il suo incarico quando il Taoiseach si dimette. L’Attorney General è in genere un barrister che esercita e un Senior Counsel (avvocato “principale”). Non esiste una norma che stabilisce che l’Attorney General debba cessare l’esercizio della libera professione, ma è avvenuto così negli anni più recenti.

Nelle vesti di consigliere giuridico del governo l’Attorney General esamina tutti i progetti di legge che il governo intende sottoporre ad entrambe le Oireachtas (camere del Parlamento) in modo da essere convertite in legge. L’Attorney General inoltre dà il suo parere al governo su questioni internazionali come la ratifica di accordi internazionali. Un’altra funzione dell’Attorney General è quella di rappresentare il pubblico nella difesa dei diritti di quest’ultimo. Ciò avviene avviando procedimenti giudiziari o intervenendo opponendosi a determinate azioni. Anche se nominato dal Taoiseach, l’avvocato generale è indipendente dal governo. In base alla Costituzione, l’avvocato generale è sempre il principale difensore nei casi in cui venga contestata la costituzionalità delle leggi.

Prima del 1976, tutti i reati gravi venivano perseguiti in nome dell’Attorney General. La Costituzione prevede che tale incarico possa essere svolto da un’altra persona autorizzata per legge ad agire a tal fine. Le funzioni del direttore della pubblica accusa sono state istituite pertanto dall’articolo 2 del Prosecution of Offences Act 1974 che è entrato in vigore nel 1976 (con l’idea di dare a un funzionario indipendente da connessioni politiche questo tipo di incarico). Il direttore viene nominato dal governo, ma si tratta di un funzionario pubblico e come tale, a differenza dell’Attorney General, il direttore non decade dalla sua carica quando cade il governo. Ciò assicura continuità nel perseguimento dei reati. Anche la suddetta legge del 1974 prevede che il direttore della pubblica accusa sia indipendente nell’assolvimento delle proprie funzioni. Il direttore può essere rimosso dal governo, ma ciò avviene soltanto dopo che sia stata prodotta una relazione sulla sua salute o sul suo comportamento da un comitato che comprende il Chief Justice, un giudice della High Court e il direttore della pubblica accusa.

Il link si apre in una nuova finestraIl direttore della pubblica accusa (DPP: Director of Public Prosecutions) pertanto decide se una persona debba essere accusata di un grave reato e quale sia l’imputazione. Tutti i reati vengono perseguiti in nome del DPP ma la maggior parte dei reati meno gravi può essere perseguito dal Il link si apre in una nuova finestraGardaí (polizia irlandese) senza dover inviare il fascicolo al DPP. In questi casi, il DPP ha facoltà di dare il suo parere al Gardaí sul modo di agire nel caso in questione. Sebbene il DPP abbia assunto il ruolo dell’Attorney General nella persecuzione dei reati, quest’ultimo mantiene le sue funzioni in relazione ai casi di diritto internazionale come ad es. l’estradizione.

3. Funzionari del servizio giudiziario

I cancellieri (Court Registrars o Court Clerks) sono funzionari del servizio giudiziario (Courts Service).

I Court Clerks sono responsabili dell’amministrazione generale degli organi giudiziari. La funzione principale dei Court Registrars è di assistere il giudice nel corso delle udienze, garantendo l’efficacia della gestione amministrativa necessaria al funzionamento efficiente degli organi giudiziari.

Il servizio giudiziario (Courts Service) è un ente indipendente che ha iniziato la sua attività nel novembre 1999 ed è stato istituito dal Governo in base al Courts Service Act, 1998. Il Courts Service deve render conto al ministero della Giustizia (Minister for Justice and Equality) e, attraverso il Ministero, al Governo.

Il servizio giudiziario ha cinque incarichi:

  • gestire gli organi giudiziari;
  • fornire servizi ausiliari ai giudici;
  • informare il pubblico sul sistema giudiziario;
  • fornire, gestire e provvedere alla manutenzione degli edifici giudiziari;
  • fornire strutture e impianti per gli utenti degli organi giudiziari.

4 Lo Sheriff

In Irlanda ogni distretto (county) ha uno Sheriff : si tratta di un funzionario pubblico e parte delle sue funzioni consiste nel prelevare e vendere beni per pagare un debito in esecuzione di una sentenza emessa da un giudice. Gli Sheriff sono nominati in base al Court Officers Act 1945 e l’articolo 12, quinto comma, di tale legge limita la possibilità di nomina agli avvocati (barristers o solicitors) che hanno esercitato per cinque anni o a quelli che per almeno cinque anni hanno svolto le funzioni di coadiutore (managing clerk) o di assistente principale di un vice-sheriff o di uno sheriff. L’articolo 12, sesto comma, lettera g) della suddetta legge stabilisce che le condizioni in base alle quali ogni Sheriff svolge le sue funzioni (secondo le suddette disposizioni del Court Officers Act 1945) siano stabilite di volta in volta dal ministro delle finanze dopo aver consultato il ministro della giustizia.

5. Solicitors

Il link si apre in una nuova finestraThe Law Society of Ireland ha il dovere di monitorare la formazione degli studenti che intendono diventare solicitors ed ha poteri dal punto di vista disciplinare sui solicitors abilitati. Per diventare solicitor, è necessario svolgere un tirocinio di tre anni ed aver seguito i corsi organizzati dalla Law Society of Ireland. Per essere ammessi ai corsi, è necessario avere un diploma di laurea o il suo equivalente (cosiddetto Preliminary Examination requirement: criterio di preselezione per l’ammissione all’esame). Per soddisfare tali requisiti, è necessario superare l’esame finale (Society’s Final Examination), che è diviso in tre parti: FE-1, FE-2 e FE-3. L’esame FE-1 consiste in otto materie fondamentali: Company Law, Constitutional Law, Contract Law, Criminal Law, Equity, European Community Law, the Law of Real Property and Tort Law (diritto societario, diritto costituzionale, diritto dei contratti, diritto penale, regole dell’Equity, diritto dell’UE, diritto immobiliare, diritto della responsabilità civile) Le altre due parti consistono in corsi specifici di orientamento professionale. L’ FE-2 è un corso di orientamento professionale della durata di 14 settimane e consiste in lezioni intensive seguite da un esame e 18 mesi di formazione in-house che fanno parte dell’apprendistato di uno studente. Il corso FE-3 o corso avanzato dura sette settimane e consiste in lezioni intensive seguite da un esame. Una volta completata questa parte, l’aspirante ha diritto ad essere ammesso all’albo dei solicitors. Ai sensi del S. 51 of the Solicitors (Amendment) Act 1994, i barristers possono diventare solicitors senza seguire l’intero programma di formazione prescritto per i praticanti solicitors.

Ogni solicitor che esercita è sottoposto ai poteri disciplinari della Law Society. Ai sensi dei Solicitors Acts emanati nel 1954 e 1994, il Disciplinary Tribunal of the Law Society ha facoltà di indagare sulle accuse di reati come ad esempio l’appropriazione indebita ed è prevista la possibilità di trasmettere gli atti al presidente della High Court che ha il potere di sospendere un solicitor dall’esercizio della professione e di revocare la sospensione. Il Disciplinary Tribunal ha il potere di esigere il rimborso dei fondi ai clienti nel caso in cui accerti che un solicitor abbia applicato tariffe eccessive.

Lo Statutory Instrument 732 of 2003, recependo la normativa delle Comunità europee del 2003 ha stabilito che gli avvocati di uno Stato membro che intendono esercitare attività professionali come barrister o solicitor devono presentare domanda d’iscrizione presso il Bar Council o la Law Society. La domanda viene presa in considerazione e se accolta può essere rilasciato un certificato d’iscrizione. Sull’eventuale ricorso contro il provvedimento di rigetto di una domanda emesso dal Bar Council o dalla Law Society si pronuncerà la High Court.

6. Barristers

La Honorable Society of King’s Inns organizza una formazione giuridica postuniversitaria sancita da un diploma di barrister-at-law, per coloro che intendono esercitare nel Bar (foro) termine che designa collettivamente tale professione. La King’s Inns è un’organizzazione senza scopo di lucro che funziona con la supervisione dei Benchers della Honorable Society of King’s Inns membri della magistratura e senior barristers. Presupposto dell’accesso alla formazione è un esame per i titolari del diploma di studi giuridici della King’s Inns o di un diploma di laurea in giurisprudenza. Il ciclo di formazione al termine del quale viene rilasciato il diploma di studi giuridici dura due anni (a tempo parziale) e quello che si conclude con il rilascio del certificato d’abilitazione di avvocato è un corso a tempo pieno o è organizzato in moduli della durata di due anni. Dopo aver completato con successo il ciclo, gli studenti sono invitati al “Bar” presso la Corte suprema dal “Chief Justice” e i barristers invitati sottoscrivono l’albo dei membri del foro dopo la cerimonia. Tuttavia, occorre espletare ulteriori formalità prima di poter esercitare un’attività remunerata.

I barristers devono essere membri della Law Library per poter esercitare. La Law Library è una biblioteca ove si possono consultare atti giuridici previo versamento di una quota per l’iscrizione annuale. Prima di diventare membro il barrister deve scegliere un “master” (si tratta di un barrister affermato con almeno cinque anni di esperienza). Nel periodo in cui viene seguito dal master (generalmente per un anno) il nuovo barrister ha l’appellativo di devil. Il master introduce il devil alle attività vere e proprie da barrister e chiederà in genere al devil di assisterlo nella redazione di atti giudiziari, o di effettuare ricerche giurisprudenziali e di rappresentarlo in udienza.

Il link si apre in una nuova finestraIl Consiglio generale del Foro d’Irlanda (che non è ente di diritto pubblico) supervisiona il comportamento dei barristers. Il Consiglio viene eletto annualmente dai membri del “Bar” e pubblica un codice di deontologia professionale, che viene modificato di volta in volta dai membri del Bar. Tale Codice definisce gli obblighi dei barristers.

Nel caso in cui un barrister venga accusato di violazioni del suddetto codice il comitato delle pratiche professionali (Professional Practices Committee of the Bar Council), che comprende anche personalità che non sono membri del Bar, apre un’inchiesta. Il Comitato ha il potere di infliggere ammende e note di biasimo e di sospendere o escludere un membro dalla Law Library. I ricorsi contro le suddette decisioni possono essere presentati presso l’Appeals Board, che comprende un giudice della Circuit Court e un membro non giurista.

Tradizionalmente un barrister doveva ricevere istruzioni da un solicitor e l’accesso diretto ai barristers era vietato. Tale prassi è stata esaminata dalla Fair Trade Commission la quale nella sua relazione del 1990 ha ritenuto che il divieto globale dell’accesso diretto costituisse una prassi restrittiva e dovesse essere eliminato dal codice deontologico. Tuttavia, tale commissione ha riconosciuto che in alcuni casi l’intervento di un solicitor restava auspicabile. Essa ha raccomandato che non ci fosse nessuna regola di diritto o di altro tipo che imponesse la presenza fisica di un solicitor presso il tribunale per dare istruzioni a un barrister. Tali raccomandazioni non sono state integralmente attuate, ma diverse modifiche sono state apportate al codice di deontologia per permettere un accesso diretto a talune associazioni professionali riconosciute.

I barristers possono essere avvocati junior o senior. La tradizione prescrive che i membri del foro possono esercitare in qualità di avvocati junior per diversi anni prima di poter divenire avvocati principali. Non si tratta di una promozione automatica e alcuni avvocati junior preferiscono non diventare mai avvocati senior. In genere la maggior parte dei barristers possono diventare avvocati senior dopo 15 anni di esercizio della professione. Coloro che intendono diventare avvocati senior presentano domanda presso l’Attorney general ma la nomina effettiva viene effettuata dal governo previo parere dell’Attorney general che garantisce altresì le connessioni con il Chief Justice, il Presidente della High Court e il presidente del Consiglio dell’ordine.

In generale, gli avvocati junior redigono e preparano le difese e rappresentano e difendono i clienti in alcune cause (essenzialmente dinanzi ai giudici di livello inferiori, ma non esclusivamente). Le funzioni di un avvocato senior comprendono l’esame delle bozze degli atti difensivi preparati da un avvocato junior e le difese delle cause più complesse dinanzi alla High e Supreme Court.

7. I county Registrars

I Il link si apre in una nuova finestraCounty registrars (ausiliari di cancelleria) sono solicitors affermati e sono nominati dal governo. Essi eseguono compiti di natura quasi giudiziaria legati all’attività di una Circuit court e sono responsabili dell’amministrazione degli uffici delle Circuit court.

Agiscono anche come County Sheriff (salvo che a Dublino e Cork).

8. Notai

I Notaries Public (notai) sono nominati dal Chief Justice nel corso di un’udienza pubblica. Il notaio assolve essenzialmente alle seguenti funzioni:

  • autenticazione degli atti;
  • attestazione e verifica delle firme sugli atti;
  • esecuzione dei protesti notarili rispetto ai documenti commerciali come ad es. tratte e pagherò cambiari, nonché atti concernenti il settore del diritto marittimo;
  • registrazione di deposizioni, dichiarazioni e (salvo che nell’ambito di azioni avviate dinanzi ai giudici irlandesi) affidavits.

Le candidature devono comprendere l’indicazione del luogo di residenza e la professione del candidato, il numero di notai nel distretto, la popolazione del distretto e le circostanze che dimostrano la necessità di un notaio e/o che comportano l’esistenza di una sede vacante. La domanda dev’essere verificata da una dichiarazione sotto giuramento del candidato alla quale viene allegato un certificato di idoneità generalmente firmato da sei solicitors locali e sei responsabili delle comunità commerciali locali. La candidatura viene presentata al Chief Justice con un Notice of Motion e si procede alla notifica da parte del Supreme Court Office on the Registrar of the Faculty of Notaries Public in Ireland, alla segreteria della Law Society e a tutti i notai che esercitano nei distretti del candidato, nonché ai distretti contigui.

La prassi generalmente è di nominare esclusivamente solicitors come Notaries Public. Quando una persona che non è un solicitor, presenta domanda per divenire notaio, la Law Society chiede che il candidato si impegni dinanzi al Chief Justice a non redigere atti immobiliari o ad esercitare attività che generalmente competono ai solicitors. Tutti i candidati devono anzitutto superare un esame organizzato dalla Facoltà irlandese dei notai prima di essere nominati notai.

Note:

Qualsiasi questione relativa al regime attuale di remunerazione dell’ Attorney General, del Director of Public Prosecutions, dei cancellieri e degli Sheriffs può essere sottoposta:

  • Il link si apre in una nuova finestraper email o
  • spedita per posta al seguente indirizzo:
    Human Resources,
    Department of Finance,
    Merrion Street,
    Dublin 2.

I barristers sono lavoratori autonomi e con redditi che variano notevolmente.

I solicitors possono essere lavoratori autonomi nel caso in cui possiedano il proprio studio legale o stipendiati e i loro redditi variano ugualmente in modo significativo.

I notai fatturano le spese per ciascun atto autenticato. Non esiste una normativa che regola tali spese ma i notai fatturano (generalmente su base oraria) le spese per spostamenti e l’importo che un professionista fatturerebbe per il servizio offerto.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 20/11/2018

Professioni legali - Grecia

Questa sezione fornisce informazioni sull'organizzazione delle professioni giuridiche in Grecia.

Pubblico ministero
Giudice
Avvocato
Consulente legale (solicitor)
Notaio
Ufficiale giudiziario
Cancelliere


Professioni legali

Pubblico ministero

Organizzazione

In quanto autorità giudiziarie, gli uffici del pubblico ministero (εισαγγελίες) appartengono al settore giudiziario del governo e partecipano all'amministrazione della giustizia. I pubblici ministeri (εισαγγελείς) godono di indipendenza operativa e personale.

Presso ogni organo giudiziario, fatta eccezione per i tribunali penali distrettuali (πταισματοδικεία) si trova un Ufficio del pubblico ministero che opera come autorità giudiziaria indipendente, le cui funzioni consistono fondamentalmente nell'attività di istruttoria del processo penale. Il compito principale del pubblico ministero consiste nell'avviare l'azione penale, nel sovrintendere alle indagini preliminari e nel presentare ricorsi.

In Grecia, i pubblici ministeri si occupano di tutti i procedimenti penali indipendentemente dalla materia.

Le condizioni generali delle funzioni del pubblico ministero sono disciplinate dal ministero della Giustizia, della Trasparenza e dei Diritti umani.

Non esistono appositi siti Internet dedicati ai pubblici ministeri. Per informazioni sulle loro condizioni di servizio occorre rivolgersi al ministero della Giustizia, della Trasparenza e dei Diritti umani.

Ruolo e funzioni principali

Il pubblico ministero è incaricato di:

a) eseguire indagini preliminari;

b) avviare procedimenti;

c) interrogare persone coinvolte nel caso;

d) monitorare l'azione delle forze dell'ordine per quanto riguarda la prevenzione e la repressione dei reati;

e) presentare proposte ai consigli giudiziari e agli organi giudiziari;

f) proporre appelli;

g) eseguire le sentenze penali e dare assistenza per eseguire le ordinanze;

h) monitorare le prigioni

ed eseguire tutte le altre azioni previste dalla legge.

I pubblici ministeri sono sottoposti al controllo dei giudici della Suprema Corte e dei pubblici ministeri più anziani, come stabilito dalla legge.

Giudice

Organizzazione

La giustizia è amministrata da organi giudiziari composti da giudici ordinari (τακτικοί δικαστές) che sono indipendenti dal punto di vista operativo e personale.

Nell'esercizio delle loro funzioni i giudici (δικαστές) sono sottoposti soltanto alla Costituzione e alle leggi e non possono essere obbligati a conformarsi a disposizioni che violano la Costituzione.

I giudici ordinari sono sottoposti al controllo dei giudici di grado più elevato e del pubblico ministero e dai procuratori e viceprocuratori (Αντεισαγγελείς) della Suprema Corte (Άρειος Πάγος), come stabilito dalla legge.

Il ministero della Giustizia, della trasparenza e dei Diritti umani è responsabile delle condizioni di servizio dei giudici.

Non esistono appositi siti Internet dedicati ai giudici. Per informazioni sulle loro condizioni di servizio occorre rivolgersi al ministero della Giustizia, della Trasparenza e dei Diritti umani.

Organizzazione della professione giuridica: avvocati

Avvocato (barrister)

In Grecia gli avvocati (δικηγόροι) sono pubblici ufficiali non stipendiati (non sono quindi dipendenti dello Stato) e non occorre che siano specializzati in una particolare materia giuridica.

Il ministero della Giustizia, della trasparenza e dei diritti umani è responsabile per le condizioni di servizio della professione di avvocato.

Esistono 63 consigli dell'ordine degli avvocati (δικηγορικοί σύλλογοι) in Grecia - istituiti presso ciascun tribunale di primo grado (πρωτοδικείο).

Il ministero della Giustizia, della Trasparenza e dei Diritti umani ha il compito di monitorare tutti i consigli dell'Ordine nel paese.

Banche dati giuridiche

Informazioni sono disponibili sul sito Internet dell'Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati di Atene (Δικηγορικός Σύλλογος), ma la consultazione è riservata agli iscritti all'Ordine degli avvocati.

Consulente legale (solicitor)

In Grecia gli avvocati sono anche consulenti legali (νομικοί σύμβουλοι).

Banche dati giuridiche

Informazioni sono disponibili sul sito Internet dell'Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati di Atene (Δικηγορικός Σύλλογος), ma la consultazione è riservata agli iscritti all'Ordine degli avvocati.

Notaio

In Grecia i notai (συμβολαιογράφοι) sono pubblici ufficiali non stipendiati (non sono quindi dipendenti dello Stato). Le loro funzioni sono le seguenti: preparare e conservare raccomandazioni giuridiche scritte e atti pubblici sotto forma di dichiarazioni rilasciate dalle parti interessate quando tali documenti sono previsti dalla legge o quando le parti intendono rendere dichiarazioni pubbliche.

In Grecia i notai non sono specializzati in alcuna materia.

Per decreto presidenziale c'è almeno un posto da notaio nella sede di ogni distretto del tribunale civile (ειρηνοδικείο).

Il ministro della giustizia è responsabile per le condizioni di servizio dei notai.

La disciplina della professione spetta alle associazioni dei notai (συμβολαιογραφικοί σύλλογοι, nel paese se ne contano nove) che operano nelle sedi delle corti d'appello (εφετεία).

Le associazioni notarili sono supervisionate dal ministero della Giustizia, della Trasparenza e dei Diritti umani.

Informazioni sui notai possono essere consultate sul sito Internet dell'Il link si apre in una nuova finestraAssociazione greca dei notai (Συντονιστική Επιτροπή Συμβολαιογραφικών Συλλόγων Ελλάδας) e sul sito dell'Elenco europeo dei Notai Il link si apre in una nuova finestraConsiglio dei notai dell'Unione europea (CNUE)

Altre professioni giuridiche

Ufficiale giudiziario (Δικαστικoi eπιμελητες)

Gli ufficiali giudiziari (δικαστικοί επιμελητές) sono pubblici ufficiali non stipendiati (non sono quindi dipendenti dello Stato).

Funzioni degli ufficiali giudiziari:

a) notifica di atti giudiziali e stragiudiziali;

b) esecuzioni nell'ambito di procedimenti esecutivi, ai sensi dell'articolo 904, secondo comma, del Codice di procedura civile, cioè: a) sentenze definitive e sentenze passate in giudicato o dichiarate provvisoriamente esecutive da un giudice greco, b) lodi arbitrali, c) verbali degli organi giurisdizionali greci che contengono una conciliazione o riguardano le spese di giudizio, d) documenti notarili e) ordini di pagamento ed espulsione formulati da giudici greci, f) atti stranieri dichiarati esecutivi e g) ordini e atti giuridicamente riconosciuti come esecutivi e

c) ogni altra funzione stabilita dalla legge.

Il ministero della Giustizia, della Trasparenza e dei Diritti umani è responsabile delle condizioni di servizio degli ufficiali giudiziari.

La disciplina della professione spetta alle associazioni degli ufficiali giudiziari (σύλλογοι δικαστικών επιμελητών) (in Grecia se ne contano otto).

Cancelliere (Δικαστικoi υπάλληλοι)

Il ministero della Giustizia, della trasparenza e dei diritti umani è responsabile delle condizioni di servizio dei cancellieri e degli impiegati delle cancellerie e degli organi giurisdizionali greci.

Ufficiale giudiziarioPDF(378 Kb)en

CancellierePDF(379 Kb)en

Link collegati

Il link si apre in una nuova finestraΔικηγορικός Σύλλογος Αθηνών (Ordine degli avvocati di Atene)

Il link si apre in una nuova finestraΔικηγορικός Σύλλογος Πειραιά (Ordine degli avvocati del Pireo)

Il link si apre in una nuova finestraΥπουργείο Δικαιοσύνης, Διαφάνειας και Ανθρωπίνων Δικαιωμάτων (Ministero greco della giustizia, della Trasparenza e dei Diritti dell'uomo)

Il link si apre in una nuova finestraΣυντονιστική Επιτροπή Συμβολαιογραφικών Συλλόγων Ελλάδας (Associazione greca dei notai)

Il link si apre in una nuova finestraΣυμβολαιογράφικός Σύλλογος Εφετείού Θεσσαλονίκης (Associazione dei notai di Salonicco)


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Ultimo aggiornamento: 25/06/2018

Professioni legali - Spagna

In Spagna per professione giuridica si intende una professione per il cui esercizio è necessaria una preparazione giuridica specifica, poiché si esplica nell'ambito dell'applicazione del diritto.

Giudici

Pubblici ministeri

Cancellieri

Avvocati

Consulenti giuridici

Notai

Conservatori dei registri

Procuratori legali

Consiglieri del lavoro e dell'occupazione


Professioni legali

Professioni giuridiche - introduzione

In Spagna per professione giuridica si intende una professione per il cui esercizio è necessaria una preparazione giuridica specifica, poiché si esplica nell'ambito dell'applicazione del diritto.

Le principali professioni giuridiche in Spagna sono: pubblico ministero (fiscal), giudice e magistrato (juez e magistrado), avvocato (abogado), notaio (notario), cancelliere (letrado de la administración de justicia), conservatore dei registri immobiliari e delle imprese e procuratore legale (procurador).

Giudici

Organizzazione

La giustizia, che emana dal popolo, è amministrata nel nome del Re dai giudici che fanno parte del potere giudiziario. Sono gli unici cui spetta amministrare la giustizia, sia giudicando sia facendo eseguire giudizio.

I giudici (Jueces e Magistrados) sono indipendenti dagli altri poteri dello Stato, poiché sono sottomessi unicamente alla Costituzione e alla legge.

L'accesso alla carriera giudiziaria si basa sui principi del merito e della capacità. Il processo di selezione è obiettivo e trasparente e garantisce parità di accesso a tutti i cittadini che soddisfino le condizioni e presentino le qualità, le competenze professionali e le qualifiche necessarie per esercitare la funzione giurisdizionale.

La legge organica sul potere giudiziario stabilisce che la carriera giudiziaria è composta da tre categorie:

  • magistrato della Corte suprema (magistrado del Tribunal Supremo),
  • magistrato (magistrado),
  • giudice (juez).

In termini quantitativi, la categoria di accesso più rilevante è quella del giudice, per la quale la legge organica sul potere giudiziario prevede un sistema di concorsi liberi fra i titolari di laurea in giurisprudenza, completata dal superamento di un corso presso la Escuela Judicial (scuola di specializzazione per le professioni legali).

Allo stesso modo, e in minor numero, l'accesso alla carriera giudiziaria è possibile anche per le categorie di magistrato e di magistrato della Corte suprema.

Infine, la nomina a magistrato della Corte suprema è decisa dal Consejo General del Poder Judicial (Consiglio generale del potere giudiziario) fra i magistrati con più di 15 anni di anzianità, dei quali 10 nella categoria di magistrato, e un quinto è scelto fra giuristi di nota competenza con almeno 15 anni di esperienza.

Ruolo e funzioni

I fori e i tribunali esercitano la loro giurisdizione esclusiva nei casi loro attribuiti dalla legge organica sul potere giudiziario o da altre normative.

Per conoscere i diversi ordini giurisdizionali, consultare "Tribunali in Spagna".

Nell'esercizio della podestà giurisdizionale, i giudici e i magistrati sono indipendenti da tutti gli organi giudiziari e di governo del potere giudiziario.

I giudici e i magistrati rispondono penalmente e civilmente nei casi e secondo le modalità previsti dalla legge, e disciplinarmente in conformità alle disposizioni della legge organica sul potere giudiziario.

Per maggiori informazioni consultare il sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio generale del potere giudiziario.

Pubblici ministeri

Organizzazione

L'ufficio del Pubblico ministero (Ministerio Fiscal) è un organo costituzionale con personalità giuridica propria, che gode di autonomia funzionale nell'ambito del potere giudiziario. Esercita le proprie funzioni tramite propri organi, conformemente ai principi di unità di azione e di subordinazione gerarchica e con rispetto, in ogni caso, di quelli di legalità e imparzialità.

Il pubblico ministero fa capo al procuratore generale dello Stato (Fiscal General del Estado), che lo rappresenta in tutto il territorio spagnolo e al quale spetta impartire gli ordini e le istruzioni necessarie per l'istituzione e il suo funzionamento interno, nonché per la relativa direzione e supervisione generale.

I pubblici ministeri sono funzionari selezionati in base a un concorso fra i titolari di laurea o di dottorato in giurisprudenza. In termini organizzativi dipendono dall'ufficio del pubblico ministero e dai rispettivi uffici del pubblico ministero nelle comunità autonome.

Ruolo e funzioni

L'articolo 124 della Costituzione spagnola del 1978 stabilisce che "L'Ufficio del Pubblico Ministero, senza pregiudizio per le funzioni conferite ad altri organi, ha per missione di promuovere l'azione della giustizia a difesa dello stato di diritto, dei diritti dei cittadini e dell'interesse pubblico tutelato dalla legge, d'ufficio o su istanza degli interessati, così come di vigilare per l'indipendenza dei Tribunali e ottenere di fronte a questi la soddisfazione dell'interesse sociale".

Tra le altre, svolge le funzioni seguenti:

  • controlla che la funzione giurisdizionale sia esercitata in modo efficace conformemente alle leggi e secondo i termini e le condizioni da esse previste, promuovendo, a seconda del caso, le azioni, i ricorsi e gli adempimenti pertinenti;
  • interviene nel processo penale, promuovendo presso l'autorità giudiziaria l'adozione dei provvedimenti cautelari idonei e l'espletamento delle pratiche volte a stabilire i fatti;
  • interviene nei processi civili previsti dalla legge quando vengono lesi gli interessi sociali o quando possono riguardare persone minorenni, incapaci o disabili in attesa che intervengano i meccanismi consueti di rappresentanza;
  • nei casi che implicano la responsabilità penale dei minori, esercita le funzioni conferitegli dalla legislazione pertinente, ispirandosi per la sua azione al principio dell'interesse superiore del minore.

Per maggiori informazioni consultare il sito Internet dell'Il link si apre in una nuova finestraUfficio del Pubblico ministero.

Cancellieri

Organizzazione

I cancellieri costituiscono un corpo superiore al servizio dell'amministrazione della giustizia. Sono funzionari pubblici dipendenti dal ministero della Giustizia e svolgono le proprie funzioni a pieno titolo.

I cancellieri devono essere titolari di laurea in giurisprudenza e, in seguito, superare esami selettivi per essere ammessi a seguire un corso, anch'esso selettivo, presso il Centro di studi giuridici (Centro de Estudios Jurídicos).

Costituiscono un corpo organizzato in modo gerarchico che dipende dal ministero della Giustizia e dai segretari di Stato (Secretarios de Gobierno) di ciascuno dei tribunali superiori di giustizia (Tribunales Superiores de Justicia) e devono praticamente sottostare allo stesso regime di incompatibilità e di divieti cui sono sottoposti i giudici.

Ruolo e funzioni

Tra le loro funzioni, i cancellieri provvedono all'esecuzione e vigilano sull'esecuzione di tutte le decisioni adottate dai giudici e dai tribunali nell'ambito delle loro competenze. Agiscono sempre e comunque conformemente al principio di legalità e imparzialità, di autonomia e indipendenza nella funzione di certificazione degli strumenti giudiziari, nonché conformemente al principio di unità dell'azione e di responsabilità gerarchica in tutte le altre funzioni loro attribuite dalla legge.

I cancellieri sono responsabili delle attività di documentazione e della costituzione dei fascicoli. Registrano le decisioni dei tribunali, sono responsabili dell'avvio e del corretto svolgimento dei procedimenti giudiziari, nonché della gestione del personale dei tribunali. Sono inoltre responsabili della cooperazione con altri organi e amministrazioni pubbliche e di elaborazione di statistiche giudiziarie.

Per maggiori informazioni sul personale dei tribunali in Spagna, consultare i siti Internet:

Organizzazione delle professioni giuridiche

Avvocati

La professione di avvocato è una professione libera e indipendente che presta un servizio alla società, non dipende da alcun ente pubblico e si esercita in regime di concorrenza libera e leale (articolo 1 dell'Estatuto General de la Abogacía Española, - statuto generale della professione di avvocato in Spagna).

La funzione degli avvocati è essenzialmente la direzione e la difesa delle parti in qualsiasi procedimento giudiziario, la consulenza giuridica e la rappresentanza del cliente quando questo compito non sia riservato per legge ad altre professioni.

Per accedere alla professione di avvocato è necessario:

  • avere la nazionalità spagnola o di uno Stato membro dell'Unione europea o dell'accordo sullo spazio economico europeo del 2 maggio 1992;
  • essere maggiorenne e non oggetto di causa per incapacità;
  • essere in possesso della qualifica di avvocato o di una laurea in giurisprudenza rilasciata da un'università spagnola (nei casi non disciplinati dalla legge 30/2006 del 30 ottobre 2006 relativa all'accesso alle professioni di avvocato o procuratore legale) oppure di un titolo estero equivalente e ufficialmente approvato in conformità alle norme in vigore;
  • essere iscritto a un ordine di avvocati (Colegio de Abogados), che è quello del domicilio professionale unico o principale, per esercitare sull'intero territorio nazionale spagnolo.

Gli onorari professionali per i servizi prestati sono corrisposti secondo una remunerazione fissa, oraria o periodica. L'importo può essere liberamente concordato tra il cliente e l'avvocato, sempre nel rispetto delle norme deontologiche e della concorrenza leale.

Per maggiori informazioni, consultare il sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio generale dell'avvocatura spagnola.

Banche dati giuridiche

L'accesso a queste banche dati è gratuito?

Sì, l'accesso è gratuito.

Consulenti giuridici

Consultare il paragrafo "Avvocati".

Notai

Organizzazione, funzioni e compiti

I notai svolgono due funzioni indissociabili: quella di funzionario pubblico e quella di professionista del diritto, il cui compito principale è certificare gli atti giuridici e altri atti extragiudiziari, che i notai redigono in base alle intenzioni delle parti e in conformità alla legge, verificano e interpretano, informando al contempo le parti dei loro effetti.

Il ruolo dei notai in quanto funzionari pubblici implica che i documenti da loro autorizzati o certificati (atti pubblici – escrituras publicas, contratti commerciali – pólizas mercantiles o copie autenticate – testimonios) producano effetti giudiziari o extragiudiziali specifici, a seconda del tipo di atto.

In Spagna tutti gli aspetti della professione notarile sono oggetto di una rigorosa regolamentazione (nomina da parte del ministero della Giustizia, ammissione mediante concorso, limitazione del numero di posti, remunerazione in base a tariffe fissate dal governo, pensionamento, misure disciplinari). L'avanzamento nella carriera notarile può avvenire per anzianità o per mezzo di concorsi per notai organizzati dal ministero della Giustizia.

Solo chi è in possesso di una laurea o un titolo post laurea in giurisprudenza può partecipare ai concorso per accedere alla professione di notaio.

I notai sono raggruppati in collegi notarili (Colegios Notariales), ciascuno competente per una comunità autonoma, e sono coordinati dal Consiglio generale del notariato (Consejo General del Notariado), cui lo Stato ha affidato alcune funzioni di controllo sull'esercizio della professione.

Il notariato dipende direttamente dal ministero della Giustizia tramite la direzione generale dei Registri e del Notariato (Dirección General de los Registros y del Notariado), cui spetta la funzione di ispezione e controllo dei servizi notarili.

Per maggiori informazioni consultare il sito Internet del Consiglio generale del notariato (www.notariado.org).

Altre professioni giuridiche

Conservatore dei registri

I registri immobiliari e i registri delle imprese e dei beni mobili sono registri pubblici di determinati diritti, strumenti o atti giuridici, con effetti sostanziali erga omnes, che consentono di beneficiare della presunzione di legittimità, correttezza, completezza e accuratezza. In tal modo non occorrono ulteriori garanzie (titoli di proprietà, garanzie, ecc.) che comprovino la titolarità dei diritti. Il sistema che ne risulta è molto più sicuro ed economico, poiché vi è soltanto una quota di iscrizione unica e gli effetti sono immediati e permanenti.

I conservatori dei registri immobiliari e dei registri delle imprese e dei beni mobili sono funzionari pubblici, responsabili della tenuta dei suddetti registri in Spagna. Svolgono la duplice funzione di funzionari pubblici e professionisti del diritto: nelle operazioni effettuate per proprio conto, svolgono alcune funzioni pubbliche conferite loro dalla legge, in particolare dalla legislazione in materia di ipoteche, imprese e amministrazione; mentre in virtù del carattere di funzionari pubblici loro riconosciuto dalla legge sull'ipoteca (Ley Hipotecaria), esercitano i poteri conferiti loro dal diritto amministrativo.

Tutti gli aspetti riguardanti l'accesso alla professione, il numero di posti, la remunerazione, le misure disciplinari e il pensionamento sono disciplinati dallo Stato. Per diventare conservatore dei registri, occorre essere in possesso di una laurea o un titolo post laurea in giurisprudenza e superare un concorso organizzato dallo Stato.

La remunerazione è stabilita in base a tariffe fissate dallo Stato.

I conservatori dei registri immobiliari e delle imprese sono inoltre affiliati, come professione, all'Ordine nazionale dei conservatori dei registri in Spagna (Colegio Nacional de Registradores de España), al quale lo Stato ha affidato alcune funzioni di controllo sull'esercizio della professione.

Dipendono direttamente dal ministero della Giustizia tramite la direzione generale dei Registri e del Notariato (Dirección General de los Registros y del Notariado), cui spetta la funzione di ispezione e controllo dei registri.

Le loro funzioni sono le seguenti: classificano i documenti di cui si chiede l'iscrizione nei registri loro affidati, offrono consulenza al pubblico in merito a questioni riguardanti i registri e concedono l'accesso ai dati iscritti, verificando, se necessario, l'interesse legittimo delle persone che lo chiedono e proteggendo adeguatamente i dati sensibili.

Per maggiori informazioni, consultare il sito Internet dell'Il link si apre in una nuova finestraOrdine dei conservatori dei registri in Spagna.

Procuratori legali

I procuratori legali (Procuradores) rappresentano i diritti e gli interessi delle parti dinanzi ai tribunali, in base alla delega conferita loro a tal fine, garantendo l'autenticità delle comunicazioni tra questi ultimi e le parti e svolgendo ogni altro compito previsto dalla legge.

Per esercitare questa professione occorre essere in possesso di una qualifica di Procurador (procuratore legale) o di Procurador de los tribunales (figura professionale distinta sebbene con tratti affini a quelli dell'avvocato e, in questo caso, a norma della legge 34/2006 del 30 ottobre 2006 relativa all'accesso alle professioni di avvocato o procuratore legale), essere iscritti all'ordine dei procuratori legali (Colegio de Procuradores), depositare una garanzia e prestare giuramento o promessa.

I procuratori legali dipendono dal loro ordine professionale, il cui consiglio direttivo (Junta del Gobierno) controlla che adempiano alla loro funzione in modo adeguato.

I loro servizi sono remunerati in base a tariffe fissate previamente dal ministero della Giustizia.

Per maggiori informazioni, consultare il sito Internet delIl link si apre in una nuova finestra Consiglio generale dei procuratori legali spagnoli.

Consiglieri del lavoro e dell'occupazione

I consiglieri del lavoro e dell'occupazione (graduados sociales) sono consulenti specializzati che possono intervenire dinanzi ai giudici nei contenziosi in materia di lavoro e sicurezza sociale.

Possono esercitare le loro funzioni nei tribunali di primo e di secondo grado e possono altresì proporre ricorsi. Tuttavia, per ricorrere in cassazione, è necessaria l'assistenza di un avvocato.

In Spagna ci sono più di 25 000 consiglieri del lavoro e dell'occupazione che forniscono i loro servizi alle imprese e ai lavoratori.

Link collegati

Il link si apre in una nuova finestraMINISTERO DELLA GIUSTIZIA SPAGNOLO

Il link si apre in una nuova finestraCONSIGLIO GENERALE DEL POTERE GIUDIZIARIO SPAGNOLO

Il link si apre in una nuova finestraUFFICIO DEL PUBBLICO MINISTERO SPAGNOLO

Il link si apre in una nuova finestraORDINE NAZIONALE DEI CONSERVATORI DEI REGISTRI IN SPAGNA

Il link si apre in una nuova finestraCONSIGLIO GENERALE DELL'AVVOCATURA SPAGNOLA

Il link si apre in una nuova finestraCONSIGLIO GENERALE DEI PROCURATORI LEGALI SPAGNOLI

Il link si apre in una nuova finestraCONSIGLIO GENERALE DEL NOTARIATO SPAGNOLO

Il link si apre in una nuova finestraORDINE NAZIONALE DEI CONSERVATORI DEI REGISTRI IN SPAGNA

Il link si apre in una nuova finestraCONSIGLIO GENERALE DELL'ORDINE DEI CONSIGLIERI SPAGNOLI


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Ultimo aggiornamento: 12/03/2019

Professioni legali - Francia

La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: francese.

La presente pagina riporta una panoramica delle varie professioni giuridiche.


Professioni legali

Professioni giuridiche – introduzione

Giudice

Organizzazione

Tra i magistrati professionisti si distinguono i giudici e i pubblici ministeri. I giudici sono spesso indicati come "magistrats du siège" (giudici di assise) mentre il pubblico ministero è indicato come "magistrats du parquet" (giudici della procura).

I primi decidono le cause sottoposte al loro giudizio, mentre i secondi rappresentano la società e richiedono l'applicazione della legge. Lo statuto dei magistrati è regolato dall'ordinanza n. 58-1270, del 22 dicembre 1958, sulla legge organica relativa allo statuto dei magistrati. Da essa deriva che ogni magistrato, durante la propria carriera, può essere nominato giudice e pubblico ministero: questo è il principio dell'unità della magistratura (articolo 1) che è stato ribadito dal Consiglio costituzionale, segnatamente nella sua decisione dell'11 agosto 1993. I magistrati sono membri dell'autorità giudiziaria posta a tutela delle libertà individuali in applicazione dell'articolo 66 della Costituzione. Nondimeno, il loro statuto prevede alcune differenze, nel senso che i giudici non sono soggetti al potere gerarchico dell'autorità superiore e godono della garanzia di inamovibilità, ossia non possono essere trasferiti senza il loro consenso.

La maggior parte dei magistrati è assunta tramite concorso. Per superare il "primo concorso", aperto agli studenti, i candidati devono essere in possesso di un diploma che attesti una formazione di durata almeno quadriennale dopo il diploma di maturità (= laurea). I candidati che hanno superato il concorso vengono nominati uditori giudiziari e fruiscono della stessa formazione fornita dalla Scuola nazionale della magistratura (ENM, Ecole nationale de la magistrature). Sono altresì previste ipotesi di assunzione diretta. Al termine della formazione presso l'ENM, gli uditori giudiziari vengono assegnati, con decreto, alle giurisdizioni a cui sono stati destinati.

I capi della giurisdizione (presidente e procuratore) e i responsabili del tribunale (primo presidente e procuratore generale) svolgono funzioni amministrative (per esempio, suddivisione delle udienze) oltre che giudiziarie.

Il 1° gennaio 2009 si contavano 8 090 magistrati, di cui 7 769 di ruolo.

Consiglio superiore della magistratura

Le disposizioni relative al Consiglio superiore della magistratura (CSM, Conseil supérieur de la magistrature) figurano all'articolo 65 della Costituzione. La legge costituzionale del 23 luglio 2008 ha emendato l'articolo 65 della Costituzione modificandone la composizione, le attribuzioni (a livello delle nomine) prevedendo che un cittadino possa ricorrere a tale organo. In tal modo, il Presidente della Repubblica non è più membro del CSM.

La sezione competente per i giudici è dunque presieduta dal primo presidente della Corte di cassazione e comprende, inoltre, cinque giudici e un procuratore, un consigliere di Stato nominato dal Consiglio di Stato, un avvocato e sei personalità qualificate non appartenenti né al Parlamento, né al sistema giudiziario e né a quello amministrativo. Il Presidente della Repubblica, il Presidente dell'Assemblea nazionale e il Presidente del Senato nominano due personalità qualificate ciascuno.

La sezione competente per i procuratori è presieduta dal procuratore generale presso la Corte di cassazione e comprende, inoltre, cinque procuratori e un giudice, nonché il consigliere di Stato, l'avvocato e le sei personalità qualificate di cui al secondo comma del suddetto articolo.

La sezione del Consiglio superiore della magistratura che si occupa dei giudici propone le nomine dei magistrati della Corte di cassazione, quelle di primo presidente di Corte d'appello e quelle di presidente di Tribunale di primo grado (Tribunal de Grande Instance). Gli altri giudici vengono nominati in base al suo parere conforme.

Tale sezione del CSM decide in veste di consiglio disciplinare dei giudici. In questo caso, essa è formata, oltre ai membri di cui al secondo comma, dal procuratore della sezione competente per i procuratori.

La sezione del CSM competente per i procuratori esprime il proprio parere circa le nomine dei procuratori. Tale sezione si pronuncia a sua volta sulle sanzioni disciplinari che li riguardano. In questo caso, essa è formata, oltre ai membri di cui al terzo comma del suddetto articolo, dal procuratore della sezione competente per i giudici.

Pubblico ministero

Organizzazione

Il Pubblico ministero è rappresentato dai procuratori a cui spetta il compito di vigilare sugli interessi della comunità che essi rappresentano, chiedendo l'applicazione della legge.

Ad eccezione della procura generale presso la Corte di cassazione, che ha una collocazione distinta, l'autorità di Pubblico ministero costituisce, in Francia, una piramide gerarchica "al cui vertice è posta l'autorità del guardasigilli, ministro della Giustizia". Pertanto, l'articolo 30 del codice di procedura penale dispone che il ministro della Giustizia gestisca la politica d'azione pubblica determinata dal governo. Egli controlla la coerenza della relativa applicazione sul territorio della Repubblica e, a tal fine, invia ai magistrati della pubblica accusa le istruzioni generali sull'azione pubblica.

Presso ogni Tribunale di primo grado (Tribunal de Grande Instance), il procuratore della Repubblica dirige un ufficio della procura formato da uno o più magistrati di cui egli è il superiore gerarchico. Il procuratore della Repubblica organizza il proprio ufficio suddividendo i compiti e i servizi tra i procuratori aggiunti, i viceprocuratori e i sostituti. Il procuratore della Repubblica agisce egli stesso sotto il controllo e la direzione del procuratore generale.

Oltre a siffatta gerarchia, l'ufficio della procura è indivisibile in quanto il sostituto non ha bisogno della delega del proprio superiore per agire e ogni suo atto coinvolge l'intero ufficio.

Ruolo e funzioni

La procura svolge essenzialmente funzioni penali. Essa dirige le inchieste e procede o provvede affinché si proceda al compimento di tutti gli atti necessari al perseguimento dei reati. Peraltro, la procura valuta come dar corso alle azioni penali in base al principio di opportunità (per esempio: apertura di un'indagine penale, rinvio a giudizio o archiviazione). Essa interviene obbligatoriamente in udienza sviluppando liberamente le proprie osservazioni orali (sui fatti, sulla personalità dell'accusato e sulla pena) ritenute opportune per il buon funzionamento della giustizia. Essa si occupa altresì dell'esecuzione delle pene.

Alla procura spetta inoltre la tutela dei minori in pericolo e talune funzioni civili riguardanti, per esempio, lo stato delle persone (per esempio: modifica dello stato civile), amministrative (per esempio: in materia di licenze per la vendita di bevande alcoliche, di stampa periodica, di vendita a domicilio ecc.) e commerciali (per esempio: in materia di procedure concorsuali).

Il ruolo e le attribuzioni dei giudici sono specificate nella pagina dedicata alle giurisdizioni ordinarie.

Giudici non togati

Juges de proximité

Istituiti dalla legge di orientamento e giustizia (loi d'orientation et de justice) del 9 settembre 2002, integrata dalla legge n. 2005-47, del 26 gennaio 2005, questi tribunali sono nominati con decreto sentito il parere favorevole del CSM per una durata di sette anni, non rinnovabile. Salvo alcune eccezioni, essi sono soggetti allo statuto derivante dalla suddetta ordinanza n. 58-1270, del 20 dicembre 1958.

Essi esercitano alcune funzioni dei giudici delle giurisdizioni ordinarie. In materia civile, sono competenti per le azioni personali o mobiliari fino al valore di 4 000 EUR, salvo competenze di attribuzione del Tribunal d'instance (tribunale di primo grado). In materia penale, essi sono competenti per le contravvenzioni delle prime quattro categorie, possono far parte, in qualità di giudice a latere, del Tribunale correzionale (Tribunal correctionnel) e possono approvare le composizioni penali.

Al 1° gennaio 2013 si contano 452 juges de proximité.

Conseillers prud'hommes (presso il Tribunale del lavoro)

I conseillers prud'hommes sono eletti ogni cinque anni. La loro elezione avviene per collegi (datori di lavoro e lavoratori dipendenti) e sezioni (agricoltura, industria, commercio, dirigenza e altre attività) con rappresentanza proporzionale senza panachage, né voto di preferenza. I candidati devono essere cittadini francesi, avere almeno 21 anni e non aver subito condanne penali con pene accessorie riguardanti l'interdizione, la decadenza o l'incapacità relativa ai loro diritti civili.

Hanno diritto di voto tutti i lavoratori dipendenti e i datori di lavoro con meno di 16 anni, che esercitano un'attività professionale o svolgono attività di apprendistato o sono disoccupati non per loro volontà.

Giudici a latere dei Tribunali per le cause in materia di previdenza sociale (Tribunaux des affaires de la sécurité sociale)

Essi vengono nominati per tre anni dal primo presidente della Corte d'appello da un elenco presentato dal direttore della direzione regionale degli affari sanitari e sociali.

Giudici a latere dei Tribunali per i contenziosi sull'invalidità (Tribunaux du contentieux de l'incapacité)

Essi vengono nominati per una durata di tre anni dal primo presidente della Corte d'appello nel cui distretto si trova il tribunale, su proposta delle organizzazioni professionali più rappresentative, sia dal responsabile del servizio regionale di ispettorato del lavoro, dell'impiego e della politica sociale agricola, sia dal direttore regionale degli affari sanitari e sociali.

Giudici a latere dei Tribunali per i minori

Vengono nominati per tre anni dal guardasigilli. Poiché vengono indicati in base all'interesse che hanno manifestato alle questioni dell'infanzia e in base alle loro competenze sono scelti per ogni tribunale per i minori in base a un elenco di candidati presentato dal primo presidente della Corte d'appello.

Giudici a latere dei tribunaux paritaires dei contratti di locazione rurali

Locatori non locatari e locatari non locatori sono eletti rispettivamente da locatori e locatari in numero uguale per sei anni dalle liste elettorali redatte dal prefetto su proposta della commissione di preparazione delle liste elettorali.

Giudici del Tribunale di commercio (= juges consulaires)

Si tratta di commercianti volontari eletti per due o quattro anni da altri commercianti.

Sono designati con un'elezione in due fasi prevista agli articoli L. 723-L. 723-14 e R.723-1- R. 723-31 del code de commerce.

Gli elettori sono giudici ed ex-giudici e delegati consolari (délégués consulaires). Questi ultimi sono commercianti eletti per cinque anni e che hanno come mandato unico di eleggere i giudici dei tribunaux de commerce.

I giudici dei tribunaux de commerce sono eletti per un primo mandato di due anni e successivamente per mandati di quattro anni. Il numero di mandati successivi è limitato a quattro. Al termine di questi mandati, i giudici consolari non sono più eleggibili per un anno.

L'elezione dei giudici dei tribunaux de commerce ha luogo ogni anno nella prima metà del mese di ottobre in tutti gli organi giudiziari in cui vi sono posti vacanti.

Cancellieri

Il cancelliere è un funzionario con specifiche competenze riguardo alla relativa procedura. Assiste il giudice nel compimento degli atti che lo riguardano ed è chiamato ad autenticare e a certificare, a pena di nullità, i documenti processuali ove la legge lo preveda.

Naturale collaboratore del giudice, assiste quest'ultimo nella preparazione dei fascicoli e nelle ricerche documentarie. Egli può altresì esercitare funzioni di ricevimento e di informazione al pubblico nonché il ruolo di formatore presso la Scuola nazionale per i cancellieri.

Le funzioni di cancelliere vengono esercitate principalmente presso i vari uffici delle giurisdizioni. A seconda delle dimensioni e della struttura della giurisdizione, al cancelliere possono essere attribuite responsabilità dirigenziali quale responsabile dell'ufficio di cancelleria, vice responsabile o responsabile del servizio.

Avvocati

Gli avvocati sono considerati ausiliari di giustizia e la professione di avvocato è libera e autonoma. Il relativo statuto deriva essenzialmente dalla legge n. 71-1130, del 31 dicembre 1971, e dal decreto n. 91-1197, del 27 novembre 1991 che organizza la professione d'avvocato. La legge n. 90-1259, del 31 dicembre 1990, che modifica la legge del 1971, e i relativi decreti di attuazione hanno istituito la nuova professione di avvocato provvedendo a riunire gli avvocati e i consulenti legali in un'unica figura professionale.

Nel quotidiano esercizio della sua attività, l'avvocato svolge la duplice funzione di consulente e difensore.

Ai sensi di quanto disposto dall'articolo 4, primo comma, della legge 31 dicembre 1971, gli avvocati hanno ottenuto un regime di quasi monopolio in materia di assistenza e rappresentanza delle parti, di patrocinio e di difesa dinanzi ai giudici e agli organismi giurisdizionali o disciplinari di qualsivoglia natura.

La professione si distingue per l'assenza di un ordine nazionale, in quanto gli avvocati desiderano conservare una giusta rappresentanza di tutti i fori. Gli avvocati fanno capo a 161 ordini metropolitani e d'oltremare istituiti presso i Tribunali di prima istanza e ogni ordine è "presieduto" dal presidente (del consiglio dell'ordine) ed è amministrato da un consiglio (dell'ordine), che ha il compito di occuparsi di tutte le questioni che riguardano l'esercizio della professione e di vigilare sull'osservanza degli obblighi professionali degli avvocati e sulla tutela dei loro diritti.

Il Consiglio nazionale forense (CNB, Conseil National des Barreaux), istituito dalla legge del 31 dicembre 1990 (articolo 15), è un'istituzione di pubblica utilità, dotata di personalità giuridica, che ha il compito di rappresentare la professione di avvocato presso i poteri pubblici e di vigilare sull'armonizzazione delle regole e degli usi della professione.

Il Consiglio nazionale forense dispone di un sito Internet che consente a chiunque di accedere gratuitamente alle informazioni sull'organizzazione della professione, alle questioni di attualità che la riguardano nonché a un annuario di tutti gli avvocati iscritti presso gli ordini degli avvocati francesi. La maggior parte degli ordini importanti dispone di propri siti Internet liberamente e gratuitamente accessibili i cui indirizzi figurano nell'annuario degli ordini disponibile sul sito del CNB.

Gli avvocati presso il Consiglio di Stato e la Corte di cassazione costituiscono una professione distinta: essi sono dei pubblici ufficiali nominati in quanto tali con decreto del guardasigilli (ministro della Giustizia) che hanno il monopolio della rappresentanza dinanzi alle corti supreme quando quest'ultima è obbligatoria. Il loro statuto deriva essenzialmente dall'ordinanza del 10 settembre 1817, che istituisce l'ordine degli avvocati presso il Consiglio di Stato e la Corte di cassazione, dal decreto del 28 ottobre 1850, nonché dal decreto n. 91-1125, del 28 ottobre 1991, relativo ai requisiti di accesso a tale professione.

A seguito di un'ordinanza del 10 luglio 1814, il numero degli avvocati presso i Consigli è irrevocabilmente fissato a sessanta. Tuttavia, il decreto del 22 aprile 2009 permette al Guardasigilli di creare con decreto nuovi uffici di avvocati presso il Consiglio di Stato e presso la Corte di cassazione per motivi di buona amministrazione della giustizia, in vista in particolare dell'evoluzione del contenzioso dinanzi a tali organi giudiziari.

Gli avvocati presso i Consigli formano un ordine autonomo al cui vertice si trova un presidente assistito da un consiglio dell'ordine composto da 11 membri. Tale organismo elabora il regolamento interno, esamina le eventuali candidature, assicura la funzione disciplinare e la rappresentanza della professione.

Il sito Internet dell'Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati presso il Consiglio di Stato e la Corte di cassazione riprende tali informazioni.

Esiste una banca dati in questo settore?

Esiste una banca dati gestita dal Consiglio nazionale degli ordini, i cui dati sono tratti dall'elenco degli avvocati iscritti presso gli annuari di ogni ordine presente in Francia.

L'accesso a tali informazioni è gratuito?

Sì, l'accesso alla banca dati presente sul sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio nazionale forense è gratuito.

Notai

Organizzazione

I notai sono pubblici ufficiali, nominati con decreto del guardasigilli (ministro della Giustizia). Tuttavia, essi esercitano la libera professione e il loro statuto deriva principalmente dalla legge del 25 Ventôse (sesto mese del calendario rivoluzionario, dal 19 febbraio al 20 marzo) An XI (1803), dall'ordinanza n. 45-2590 del 2 novembre 1945 e dal decreto n. 45-0117 del 19 dicembre 1945 relativi all'organizzazione del notariato, del decreto n. 73-609 del 5 luglio 1973 relativo alla formazione professionale e alle condizioni di accesso alla professione di notaio e del decreto n. 78-262 dell'8 marzo 1978 sulla fissazione delle tariffe notarili.

La professione è organizzata in distretti di dipartimento e regionali (chambres départmentaires et régionales), che si occupano della regolamentazione e della disciplina dell'attività dei notai che vi appartengono. Il relativo organo rappresentativo a livello nazionale presso i pubblici poteri è il Consiglio superiore del notariato.

Il Consiglio superiore del notariato, oltre a svolgere l'anzidetto ruolo di rappresentanza presso i poteri pubblici, garantisce la prevenzione e la conciliazione delle vertenze di tipo professionale tra notai non appartenenti allo stesso consiglio regionale. Il link si apre in una nuova finestraIl Consiglio superiore del notariato dispone di un sito Internet gratuito che illustra le caratteristiche principali della professione e contiene un annuario dei notai e dei distretti notarili di dipartimento e regionali.

Ruolo e funzioni

I notai sono investiti del potere di rilasciare atti autentici, muniti di esecutorietà senza che sia necessario ricorrere a una decisione giudiziale.

Essi svolgono altresì un ruolo di consulenza per singoli cittadini e imprese, più o meno connesso alla stesura di atti, e possono intervenire, a titolo accessorio, nella gestione di patrimoni e nelle trattative immobiliari.

Altre professioni giuridiche

Gli ufficiali giudiziari

Gli ufficiali giudiziari sono pubblici ufficiali, nominati in quanto tali con decreto del guardasigilli (ministro della Giustizia). Tuttavia, essi esercitano la libera professione e il loro statuto deriva principalmente dalla legge del 27 dicembre 1923, dall'ordinanza n. 45-1418, del 28 giugno 1945, dall'ordinanza n. 45-2592, del 2 novembre 1945, dal decreto n. 56-222, del 29 febbraio 1956, e dal decreto n. 75-770, del 14 agosto 1975.

Spetta unicamente a loro il compito di notificare gli atti di procedura e l'esecuzione delle decisioni dei giudici, nonché gli atti o i titoli esecutivi. Essi possono altresì, in particolare, su ordine del tribunale o su richiesta dei singoli, procedere all'effettuazione di verbali. Peraltro, essi possono esercitare, su autorizzazione del guardasigilli, le attività accessorie di mediatore, amministratore di immobili ed agente di assicurazioni dopo averne informato l'ordine regionale da cui dipendono e il procuratore generale presso la Corte d'appello nel cui distretto è situato il loro ufficio.

Gli ufficiali giudiziari percepiscono, in ambito civile e commerciale e per gli atti di loro competenza, i compensi soggetti a tariffazione di cui al decreto n. 96-1080, del 12 dicembre 1996.

La professione è organizzata in distretti di dipartimento e regionali (chambres départmentaires et régionales). Inoltre, un distretto nazionale rappresenta l'intera categoria presso i poteri pubblici e risolve le vertenze tra distretti e, in taluni casi, tra gli ufficiali giudiziari. Il Il link si apre in una nuova finestraConsiglio nazionale degli ufficiali giudiziari dispone di un sito Internet gratuito che illustra le caratteristiche principali della professione e contiene un annuario degli iscritti.

Altri ausiliari di giustizia

Presso i tribunali commerciali è presente la figura del cancelliere di tribunale commerciale, che è un pubblico ufficiale e i cui compiti principali consistono nell'assistere i membri del tribunale di commercio in udienza e il presidente di questo tribunale nell'assolvimento di tutti i compiti amministrativi che gli sono propri. Il cancelliere del tribunale di commercio dirige i servizi di cancelleria e gestisce il registro delle imprese nonché quello dei repertori e dei fascicoli del tribunale. Egli rilascia le copie autentiche e quelle non autentiche, custodisce i sigilli e le somme depositate in cancelleria, redige gli atti e si occupa delle formalità di propria competenza.

La suddetta professione è disciplinata dagli articoli da L.741-1 a R.741-1 e seguenti del codice di commercio.

La professione è rappresentata presso i pubblici poteri dal Consiglio nazionale dei cancellieri dei tribunali di commercio (CNGTC, Conseil national des greffiers des tribunaux de commerce), ente di pubblica utilità dotato di personalità giuridica, che ha il compito di garantire la tutela degli interessi collettivi della professione. Tale ente organizza la formazione iniziale e permanente dei cancellieri e del personale di cancelleria, gli esami professionali e agevola l'ottenimento di tirocini garantendone la continuazione. Il sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio nazionale dei cancellieri dei tribunali di commercio racchiude tutte le suddette informazioni.

Consulenti legali / Giuristi d'impresa

La professione di consulente legale è stata fusa con quella di avvocato dalla legge n. 90-1259 del 31 dicembre 1990.

I giuristi che operano all'interno di imprese non sono soggetti ad alcuna regolamentazione professionale specifica.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraProfessioni giuridiche


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Ultimo aggiornamento: 27/09/2013

Professioni legali - Croazia

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Professioni legali

I giuristi negli organi giudiziari

I giudici (suci; sing. sudac)

Qualifiche richieste: diploma universitario in giurisprudenza/laurea magistrale in giurisprudenza, superamento dell'esame di avvocato

I cittadini croati possono essere nominati giudice.

Chiunque abbia conseguito il diploma della Scuola nazionale di formazione per le professioni giudiziarie (Državna škola za pravosudne dužnosnike) può essere chiamato a svolgere le funzioni di giudice del tribunale correzionale (prekršajni sud), del tribunale municipale (općinski sud), del tribunale di commercio (trgovački sud) e del tribunale amministrativo (upravni sud).

Chiunque lavori come funzionario giudiziario da almeno otto anni può essere chiamato a svolgere funzioni di giudice del tribunale di contea (županijski sud), del tribunale correzionale di secondo grado della Repubblica di Croazia (Visoki prekršajni sud Republike Hrvatske), del tribunale di commercio di secondo grado della Repubblica di Croazia (Visoki trgovački sud Republike Hrvatske) e del tribunale amministrativo di secondo grado della Repubblica di Croazia (Visoki upravni sud Republike Hrvatske).

Può essere nominato giudice della Corte suprema della Repubblica di Croazia (Vrhovni sud Republike Hrvatske), chiunque lavori almeno da 15 anni in qualità di funzionario giudiziario, avvocato, notaio, professore universitario di diritto (esperienza professionale di almeno 15 anni successiva al conseguimento del titolo di avvocato) o chi giurista di fama e ha superato l'esame di avvocato, ha almeno un'esperienza lavorativa ventennale e si è distinto per la sua attività professionale di un settore particolare del diritto o per le sue pubblicazioni scientifiche e professionali.

Il link si apre in una nuova finestraLegge sui tribunali (Zakon o sudovima)

Il link si apre in una nuova finestraLegge sul Consiglio nazionale di giustizia (Zakon o državnom sudbenom vijeću)

Il link si apre in una nuova finestraLegge sulla remunerazione dei giudici e degli altri funzionari di giustizia (Zakon o plaćama sudaca i drugih pravosudnih dužnosnika)

Il personale giudiziario

Il numero di funzionari e gli assistenti giudiziari che esercitano attività specializzate, amministrative o tecniche è fissato dal ministero della giustizia.

Il reclutamento dei funzionari, degli assistenti giudiziari nell'ambito dei tribunali, la loro remunerazione e il loro status giuridico, nonché le loro responsabilità nel quadro delle loro funzioni e in caso di colpa professionale sono disciplinate dalle regolamentazioni applicabile ai funzionari degli assistenti giudiziari e alle regolamentazioni generali comprese nel diritto del lavoro.

Nei tribunali, le carenze di personale possono essere colmate solamente mediante approvazione del ministero della giustizia.

Al momento dell'assunzione dei funzionari e degli assistenti giudiziari nei tribunali, devono essere rispettati i requisiti in materia di rappresentazione dei funzionari e degli assistenti giudiziari facenti parte delle minoranze nazionali.

Le disposizioni che definiscono il livello di qualificazione richiesta per i funzionari e gli assistenti giudiziari, le modalità del periodo di prova, le condizioni di accesso allo specifico esame nazionale, i programmi e le modalità di superamento del suddetto esame e le altre questioni relative sono adottate dal ministro della giustizia

I funzionari giudiziari possono previa decisione del ministro della giustizia e in funzione delle necessità del servizio, essere trasferiti in un altro tribunale. Il tribunale può assumere consiglieri giudiziari (sudski savjetnici; sing. sudski savjetnik) e alti consiglieri giudiziari (viši sudski savjetnici; sing. viši sudski savjetnik).

Chiunque ha ottenuto un diploma universitario in giurisprudenza e ha superato l'esame di avvocato può essere nominato allo svolgimento delle funzioni di consigliere giudiziari.

Chiunque ha ottenuto un diploma universitario in giurisprudenza, ha superato l'esame di avvocato e ha lavorato durante almeno due anni in funzione di consigliere giudiziario, funzionario giudiziario, avvocato o notaio, o chiunque ha esercitato altre funzioni giuridiche durante almeno cinque anni successivamente al superamento dell'esame di avvocato, può svolgere funzioni di alto consigliere giudiziario e di consigliere giudiziario presso la Corte suprema della Repubblica di Croazia.

Chiunque ha lavorato durante almeno quattro anni come consigliere giudiziario, funzionario giudiziario, avvocato o notaio o chiunque ha esercitato altre funzioni giuridiche durante almeno 10 anni successivamente al superamento dell'esame di avvocato, può svolgere funzioni di alto consigliere giudiziario presso la Corte suprema della Repubblica di Croazia.

Competenza dei consiglieri giudiziari e degli alti consiglieri giudiziari

I consiglieri giudiziari e gli alti consiglieri giudiziari partecipano alle udienze e sono autorizzati a trattare in modo autonomo talune specifiche procedure giudiziarie, a esaminare le prove e a constatare i fatti.

Sulla base delle procedure in tal modo istruite, il consigliere giudiziario e l'alto consigliere giudiziario forniscono al giudice autorizzato a tal fine dal presidente della corte, un progetto sulla base del quale il giudice adotta la sua decisione. Su autorizzazione del giudice, il consigliere giudiziario e l'alto consigliere giudiziario procedono alla notifica della pubblicazione della suddetta decisione.

Qualora il giudice non accetti il progetto propostogli dal consigliere giudiziario o dall'alto consigliere giudiziario, procede egli stesso all'istruzione della causa.

Conformemente alle disposizioni vigenti della legge sui tribunali, i consiglieri giudiziari o gli alti consiglieri giudiziari possono istruire le procedure e proporre progetti di decisione nei seguenti casi:

  1. nelle procedure civili in cui le cause riguardano il pagamento dei crediti pecuniari o di risarcimenti danni aventi un importo non superiore a 100 000,00 kune e nelle cause commerciali di valore non superiore a 500 000,00 kune,
  2. nelle cause di diritto del lavoro derivanti da contratti collettivi,
  3. nelle cause di diritto amministrativo in cui l'azione fa riferimento a questioni per le quali si adotta una decisione sulla base di una sentenza definitiva in una controversia di scuola, di atti o di omissioni di organismi di diritto pubblico e di cause amministrative di valore non superiore a 100 000,00 kune,
  4. nei processi esecutivi,
  5. nei procedimenti successori,
  6. nelle cause di diritto relative agli immobili,
  7. nelle procedure dinanzi ai tribunali correzionali,
  8. nelle procedure extragiudiziarie tranne il caso di procedure di revoca della capacità giuridica, di scioglimento delle associazioni di comproprietari, di delimitazione dei confini, nel caso di procedure in materia di diritto familiare,
  9. nei procedimenti di immatricolazione,
  10. nei procedimenti semplificati di fallimento,
  11. nelle cause relative alle spese giudiziarie.

I consiglieri giudiziari e gli alti consiglieri giudiziari sono autorizzati a agire e a decidere in caso di procedimenti particolari espressamente previsti dalla legge.

Nei procedimenti d'appello e nei procedimenti di ricorso straordinario i consiglieri giudiziari e gli alti consiglieri giudiziari relazionano sull'avanzamento del fascicolo processuale e redigono i progetti di decisione.

I tirocinanti presso i tribunali (sudački vježbenici; sing. sudački vježbenik)

Il ministero della giustizia fissa ogni anno il numero di tirocinanti presso i tribunali, conformemente alle risorse finanziarie disponibili indicate nel bilancio nazionale.

Le modalità e le condizioni di reclutamento dei tirocinanti presso i tribunali, nonché la durata e le modalità del tirocinio, sono definite da una legge speciale.

I collaboratori specializzati (stručni suradnici; sing. stručni suradnik)

Il tribunale può assumere persone diplomate da scuole o da un'università specializzate (a livello di laurea triennale o quinquennale) aventi l'esperienza professionale richiesta in psicopedagogia, sociologia, pedagogia, economia, contabilità e finanza e in altri settori pertinenti.

I collaboratori specializzati, nonché gli assistenti specializzati (stručni pomoćnici; sing. stručni pomoćnik) aiutano il giudice nei settori che richiedono una particolare esperienza.

I giudici laici (suci porotnici; sing. sudac porotnik)

Per poter essere nominato giudice laico un soggetto deve avere la cittadinanza croata, deve essere maggiorenne e atto a esercitare le funzioni dell'ordine giudiziario.

I giudici laici sono nominati per un periodo di quattro anni, rinnovabile.

In mancanza di nomina di nuovi giudici laici alla scadenza del loro mandato, i giudici laici continuano a esercitare le loro funzioni fino alla nomina dei nuovi giudici.

I giudici laici dei tribunali municipali e del tribunale di contea sono nominati dal consiglio di contea (županijska skupština) o, nel caso di Zagabria, dal consiglio comunale di Zagabria (Gradska skupština Grada Zagreba), su proposta del consiglio municipale o del consiglio della città, dei sindacati, dell'associazione dei datori di lavoro e della Camera di Commercio.

I giudici laici presso la Corte suprema della Repubblica di Croazia sono nominati dal Parlamento croato (Hrvatski sabor), su proposta del ministro della giustizia, al fine di garantire la rappresentanza di tutte le regioni.

Prima della nomina dei giudici laici è necessario ottenere il parere del presidente del tribunale interessato relativamente alle candidature proposte.

Il direttore dell'amministrazione giudiziaria (ravnatelj sudske uprave)

I tribunali aventi più di 40 giudici possono nominare un direttore dell'amministrazione giudiziaria.

Numerosi tribunali di diverso grado e tipo che hanno sede nella giurisdizione di un determinato tribunale di contea e che hanno più di 40 giudici complessivamente possono nominare un direttore dell'amministrazione giudiziaria congiunto che esercita le funzioni per l'insieme dei tribunali. I tribunali che hanno un direttore dell'amministrazione giudiziaria congiunto firmano un accordo di esercizio congiunto delle funzioni appartenenti alla competenza del direttore dell'amministrazione giudiziaria.

Il direttore dell'amministrazione giudiziaria ha l'onere di garantire la buona esecuzione nel rispetto dei termini delle attività specializzate, amministrative, tecniche e tutte le seguenti altre attività del tribunale:

  • sorveglia alla corretta manutenzione dell'edificio del tribunale, degli spazi e delle attrezzature di lavoro e alla realizzazione dei necessari investimenti,
  • organizza e coordina l'elaborazione del piano annuale di acquisti conformemente alla legge e ai bisogni del tribunale,
  • è responsabile dei procedimenti relativi agli appalti pubblici,
  • controlla le operazioni di carattere materiale e finanziario e esegue le attività amministrative e tecniche ausiliarie,
  • garantisce e controlla l'impiego del bilancio e delle risorse proprie del tribunale,
  • partecipa all'elaborazione e all'attuazione dei progetti dell'amministrazione giudiziaria e ne controlla la buona esecuzione,
  • è responsabile del sistema informatico del tribunale e ne controlla il buon funzionamento,
  • garantisce la corretta gestione nei termini dei dati statistici relativi al carico dei tribunali,
  • collabora con le autorità locali e regionali per l'acquisto di attrezzature e fornisce le risorse necessarie per le attività specifiche dei tribunali,
  • esegue altre funzioni conferitegli dal presidente del tribunale.

Il direttore della sezione giudiziaria risponde dei suoi atti dinnanzi al presidente del tribunale.

Le persone diplomate in giurisprudenza o in economia e aventi un'idonea esperienza in materia organizzativa e finanziaria possono ricoprire il posto di direttore dell'amministrazione giudiziaria.

Il segretario del tribunale (tajnik suda)

I tribunali aventi più di 15 giudici possono assumere un segretario. Quest'ultimo assiste il presidente nell'esercizio delle sue funzioni in materia di amministrazione del tribunale. Per coprire il posto di segretario del tribunale è necessario essere in possesso di un diploma universitario in giurisprudenza.

Coloro che soddisfano i requisiti definiti dagli alti consiglieri giudiziari possono essere nominati segretario della corte suprema della Repubblica di Croazia, del tribunale di commercio di grande istanza della Repubblica di Croazia, del tribunale amministrativo di grande istanza della Repubblica di Croazia e del tribunale correzionale di grande istanza della Repubblica di Croazia.

Il segretario del tribunale ha la responsabilità della buona esecuzione, nel rispetto dei termini, delle funzioni amministrative e delle altre funzioni tecniche che gli sono affidate, tra l'altro:

  • organizza il lavoro dei funzionari e degli assistenti giudiziari e ne assume la responsabilità,
  • supervisiona e pianifica la formazione dei funzionari e degli assistenti giudiziari e controlla il loro rendimento,
  • decide, con l'accordo del presidente del tribunale, gli orari di lavoro dei funzionari e degli assistenti giudiziari,
  • sull'autorizzazione del presidente del tribunale, risponde alle domande e alle denunce delle parti relative al lavoro del tribunale,
  • esercita altre funzioni facenti parte dell'amministrazione giudiziaria e che gli sono conferite dal presidente del tribunale,
  • esercita altre funzioni definite da specifiche disposizioni di legge.

Il segretario del tribunale risponde degli atti compiuti dinnanzi al presidente del tribunale.

Il portavoce del tribunale (glasnogovornik suda)

Il tribunale ha il suo portavoce.

Il portavoce del tribunale può essere un giudice, un consigliere giudiziario o un'altra persona nominata dal presidente del tribunale nel quadro del programma di lavoro annuale.

Il presidente del tribunale regionale può nominare uno dei suoi giudici portavoce del tribunale regionale e dei tribunali municipali appartenenti alla sua giurisdizione. Può anche essere nominato un portavoce aggiunto.

Il portavoce del tribunale pubblica informazioni sul lavoro del tribunale conformemente alla legge sui tribunali, al regolamento interno del tribunale e alla legge sul diritto d'accesso alle informazioni.

I procuratori (državni odvjetnici; sing. državni odvjetnik)

Qualifiche richieste: diploma universitario in giurisprudenza/laurea magistrale in giurisprudenza, superamento dell'esame di avvocato.

Il procuratore è responsabile della corretta esecuzione dei compiti spettanti alla procura (državno odvjetništvo) che egli rappresenta e dirige.

La procura costituisce un organo giudiziario indipendente autonomo abilitato e tenuto a agire nei confronti degli autori di crimini e di altri fatti puniti dall'ordinamento giuridico, di avviare azioni giudiziarie al fine di proteggere il patrimonio della Repubblica di Croazia e di utilizzare i mezzi di ricorso necessari alla salvaguardia della costituzione e delle leggi.

La procura esercita i suoi poteri sulla base della costituzione, delle leggi, delle convenzioni internazionali che costituiscono l'ordinamento giuridico della Repubblica di Croazia, e delle altre disposizioni di legge adottate conformemente alla costituzione, alle convenzioni internazionali e alle leggi della Repubblica di Croazia.

La procura della Repubblica di Croazia esercita le sue competenze su tutto il territorio della Repubblica di Croazia, mentre le procure municipali sono competenti esclusivamente sul territorio di uno o di più tribunali municipali. Le procure regionali sono competenti a livello di tribunale regionale, di tribunale di commercio e di tribunali amministrativi.

LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI CROAZIA

L'UFFICIO DI LOTTA CONTRO LA CORRUZIONE E IL CRIMINE ORGANIZZATO

IL CRIMINE ORGANIZZATO (URED ZA SUZBIJANJE KORUPCIJE I ORGANIZIRANOG KRIMINALITETA)

PROCURE REGIONALI (15)

PROCURE MUNICIPALI (33)

Procura della Repubblica di Croazia
Gajeva 30a, 10 000 Zagabria
Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.dorh.hr/

Procuratore generale
Telefono: +385 1 459 18 88
Fax: +385 1 459 18 54
Indirizzo di posta elettronica: Il link si apre in una nuova finestratajnistvo.dorh@dorh.hr

Camera penale
Telefono: +385 1 459 18 00
fax: +385 1 459 18 05
Indirizzo di posta elettronica: Il link si apre in una nuova finestratajnistvo.kazneni@dorh.hr

Camera civile e amministrativa
telefono: +385 1 459 18 61
fax: +385 1 459 19 12
Indirizzo di posta elettronica: Il link si apre in una nuova finestratajnistvo.gradjanski@dorh.hr

Procure municipali (Općinska državna odvjetništva)PDF(370 Kb)hr

Procure regionali (Županijska državna odvjetništva)PDF(284 Kb)hr

Il link si apre in una nuova finestraLegge sulla procura (Zakon o državnom odvjetništvu)

Il link si apre in una nuova finestraLegge sulla competenza territoriale e sulle sedi degli organi della procura (Zakon o područjima i sjedištima državnih odvjetništava)

La nuova legge sulla competenza territoriale e sulle sedi degli organi della procura entrata in vigore il primo aprile 2015. Essa intende razionalizzare la rete delle procure municipali.

Il link si apre in una nuova finestraLegge sul ufficio di lotta contro la corruzione e il crimine organizzato (Zakon o Uredu za suzbijanje korupcije i organiziranog kriminaliteta)

Gli avvocati (odvjetnici; sing. odvjetnik)

Qualifiche richieste: diploma universitario in giurisprudenza/laurea magistrale in giurisprudenza, superamento dell'esame di avvocato

La professione giuridica è un servizio indipendente che consiste nel fornire un'assistenza giuridica alle persone fisiche e giuridiche al fine di permettere loro di esercitare di difendere i loro diritti e i loro interessi giuridici. La professione giuridica è regolamentata dalla legge sulla professione giuridica (Zakon o odvjetništvu).

L'autonomia e l'indipendenza della professione giuridica è garantita dal fatto che gli avvocati esercitano la loro libera professione in modo autonomo e indipendente. Gli avvocati sono organizzati nell'ambito della Camera croata degli avvocati (Hrvatska odvjetnička komora) sotto forma di organizzazione autonoma e indipendente degli avvocati sul territorio della Repubblica di Croazia.

Gli avvocati possono organizzarsi in studi di avvocati (odvjetnički ured), studi di avvocati associati (zajednički odvjetnički ured) o studi di consulenza giuridica (odvjetničko društvo), in quest'ultimo caso sotto forma di società commerciale di diritto pubblico (javno trgovačko društvo) o di società a responsabilità limitata (društvo s ograničenom odgovornošću). Gli avvocati forniscono i loro servizi giuridici a titolo di professione principale e non sono autorizzati a svolgere altre attività.

Gli avvocati devono iscriversi alla Camera croata degli avvocati, organizzazione autonoma e indipendente, dotata di personalità giuridica. Gli organi della camera sono l'assemblea (Skupština), il consiglio d'amministrazione (Upravni odbor), il comitato esecutivo (Izvršni odbor), il presidente (Predsjednik) e gli altri organi definiti dagli statuti della camera.

Gli avvocati sono autorizzati a fornire qualsiasi tipo di assistenza giuridica e in particolare a:

  • fornire consulenza legale,
  • redigere atti giuridici (contratti, testamenti, dichiarazione, ecc.), avviare procedure, presentare denunce, mozioni, richieste, domande, proporre ricorso straordinario e produrre qualsiasi tipo di memoria,
  • rappresentare le parti.

L'avvocato può esercitare la sua professione in modo autonomo in uno studio legale di avvocati associati oppure in uno studio giuridico.

Salvo diversa disposizione di legge soltanto gli avvocati possono fornire assistenza legale. I professori e i professori aggiunti (docenti) che insegnano il diritto in un'università nella Repubblica di Croazia possono dare, a titolo remunerato, pareri e consulenza legale ma non sono autorizzati a redigere atti (contratti, testamenti, dichiarazioni, etc.), a avviare procedure, presentare denunce, mozioni, richieste, domande, proporre ricorso straordinario e produrre qualsiasi tipo di memoria. Essi non possono fornire nessun altro tipo di assistenza legale e devono informare la camera croata degli avvocati qualora essi intendono procedere in tal senso affinché di ciò venga dato atto.

Prima di essere autorizzati a esercitare la professione di avvocato sul territorio della Repubblica di Croazia gli avvocati devono essere iscritti nell'elenco degli avvocati successivamente al giuramento. La decisione specifica di scrivere un avvocato nell'elenco degli avvocati appartiene alla camera croata degli avvocati.

Camera croata degli avvocati
Koturaška 53/II, 10 000 Zagabria
telefono: +385 1 6165 200
fax: +385 1 6170 686
Il link si apre in una nuova finestrahok-cba@hok-cba.hr
Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.hok-cba.hr/
Il link si apre in una nuova finestraZakon o odvjetništvu

I Notai (javni bilježnici; sing. javni bilježnik)

qualifiche richieste: diploma universitario in giurisprudenza/laurea magistrale in giurisprudenza, superamento dell'esame di avvocato e di accesso alla professione di notaio.

Il notaio non rappresenta le parti. Agisce in qualità di specialista esperto su richiesta delle parti. Aiuta le parti a gestire meglio i loro affari evitando controversie lunghe e onerose. Inoltre è imparziale nel senso che non agisce in favore degli interessi di una determinata parte ma intende garantire un livello ottimale di sicurezza giuridica e non può senza un valido motivo rifiutarsi di prestare i suoi servizi. È tenuto a garantire la confidenzialità delle informazioni di cui ha conoscenza nell'ambito delle sue funzioni.

Le funzioni di notaio consistono nel redigere nel fornire atti autentici relativi a transazioni giudiziarie, dichiarazioni e esposti di fatti che hanno dato luogo alla nascita di diritti, nel certificare atti di diritto privato, nell'assicurare la conservazione in un luogo sicuro degli atti, delle liquidità e degli oggetti di valore ai fini della loro trasmissione ad altre persone o ad altri organi competenti, e nell'eseguire, su ordine dei tribunali o di altri organismi pubblici, le procedure definite dalla legge. L'organizzazione e il modo di funzionamento dei notai nell'esercizio delle loro funzioni di servizio pubblico sono regolamentate dalla legge sulla professione del notaio (Zakon o javnom bilježništvu).

I notai esercitano le loro funzioni a titolo di professionisti autonomi e indipendenti cui è stata conferita una fiducia pubblica. Sono nominati dal ministero della giustizia. La sede sociale dei notai sul territorio sul quale sono designati è fissata dal ministero della giustizia e il territorio ufficiale dove essi esercitano le loro funzioni corrisponde a quello del tribunale municipale definito dalla legge, dove essi hanno la sede sociale. I notai sono abilitati a rappresentare le parti nelle controversie non contenziose dinnanzi ai tribunali e agli altri organi pubblici qualora le cause siano direttamente connesse a un atto che essi hanno redatto, in tal caso i loro diritti e i loro obblighi sono quelli di un avvocato.

I notai che esercitano le loro funzioni in Repubblica di Croazia devono essere iscritti alla camera croata dei Notai (Hrvatska javnobilježnička komora) avente sede sociale a Zagabria. La camera sovrintende alla protezione della reputazione e dell'onore dei notai e alla difesa dei loro diritti e dei loro interessi. Essa decide inoltre sui loro diritti, obblighi e responsabilità. Gli organi della camera sono l'assemblea (Skupština), il consiglio di amministrazione (Upravni odbor) e il presidente (Predsjednik).

L'attività dei notai costituisce oggetto di un controllo da parte del ministero della giustizia e da parte della camera dei notai.

Camera croata dei notai
Radnička cesta 34/II, 10 000 Zagabria
telefono: +385 1 4556 566
fax: +385 1 4551 544
indirizzo di posta elettronica: Il link si apre in una nuova finestrahjk@hjk.hr
Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.hjk.hr/Uredi
Il link si apre in una nuova finestraLegge sulla professione di notaio (Zakon o javnom bilježništvu)
Il link si apre in una nuova finestraLegge sugli onorari dei notai I giuristi nelle amministrazioni nazionali, regionali e locali (Zakon o javnobilježničkim pristojbama)

I giuristi nelle amministrazioni nazionali, regionali e locali

qualifiche richieste: diploma universitario in giurisprudenza/laurea magistrale in giurisprudenza, superamento dell'esame di avvocato (per l'attività di rappresentanza dei datori di lavoro).

Lo statuto dei funzionari (compresi i giuristi) nell'amministrazione dello Stato è regolamentato dalla legge sui funzionari nazionali (Zakon o Državnim službenicima) e quello dei funzionari (compresi i giuristi) nelle amministrazioni locali e regionali è regolamentato dalla legge sulle autorità locali e regionali autonome (Zakon o lokalnoj i područnoj (regionalnoj) samoupravi).

I giuristi nelle imprese commerciali

qualifiche richieste: diploma universitario in giurisprudenza/laurea magistrale in giurisprudenza, superamento dell'esame di avvocato (per l'attività di rappresentanza dei datori di lavoro)

I giuristi nelle imprese commerciali sono autorizzati a rappresentare la loro impresa in qualità di mandatari sulla base di un'attività retribuita dinanzi tutte le autorità pubbliche e per tutte le relazioni giuridiche, per esempio le procedure civili, la conclusione di contratti, le questioni relative al diritto del lavoro, alla proprietà e allo statuto, nonché le procedure correzionali e penali. I giuristi nelle imprese commerciali possono sostenere l'esame di avvocato alle condizioni previste dalla legge.

In Repubblica di Croazia i giuristi che maturano le loro competenze nelle imprese commerciali non sono rappresentati da nessuna camera. Questo è il motivo per il quale taluni di essi si sono radunati nell'ambito di organizzazioni di società civile, create al fine di promuovere i loro interessi e di organizzare secondo le loro intenzioni, una formazione professionale avanzata.

Lo statuto dei giuristi che maturano le loro competenze nelle imprese commerciali in Repubblica di Croazia non è regolamentato da disposizioni particolari.

I giuristi nelle istituzioni e in ambito accademico

qualifiche richieste: diploma universitario in giurisprudenza/laurea magistrale in giurisprudenza, superamento dell'esame di avvocato (per l'attività di rappresentanza dei datori di lavoro).

Qualifiche richieste per lavorare nell'ambito accademico o per esercitare funzione di carattere scientifico e pedagogico: diploma universitario in giurisprudenza/laurea magistrale in giurisprudenza, dottorato, presentazione pubblica durante congressi scientifici o professionali in un determinato settore, pubblicazione di articoli scientifici e professionali.

Il consiglio nazionale della giustizia (Državno sudbeno vijeće)

Il Consiglio nazionale di giustizia è un organo indipendente e autonomo che sovrintende all'autonomia e all'indipendenza del potere giudiziario nella Repubblica di Croazia. Decide in modo autonomo, conformemente alla costituzione e alle leggi, la nomina, la promozione, il trasferimento o il licenziamento e l'adozione di provvedimenti disciplinari nei confronti dei giudici e dei presidenti dei tribunali tranne nel caso del presidente della corte superiore della Repubblica di Croazia. Il presidente della corte superiore della Repubblica di Croazia è nominato e destituito dal Parlamento croato su proposta del presidente della Repubblica e su parere conforme della corte suprema della Repubblica di Croazia riunita in adunanza plenaria. (Opća sjednica) e della commissione parlamentare competente. Il presidente della corte suprema della Repubblica di Croazia è nominato per un mandato di quattro anni.

Il consiglio nazionale della giustizia è composto da 11 membri, sette giudici, due professori universitari specializzati in materie giuridiche e due deputati del Parlamento croato di cui uno facente parte dell'opposizione.

Il link si apre in una nuova finestraLegge sul consiglio nazionale della giustizia (Zakon o državnom sudbenom vijeću)

Il consiglio dei procuratori (Državnoodvjetničko vijeće)

I procuratori, tranne il procuratore generale della Repubblica di Croazia e dei sostituti del procuratore, sono nominati, istituiti e sanzionati conformemente alla costituzione e alle leggi dal consiglio dei procuratori. Il procuratore generale della Repubblica di Croazia è nominato per un mandato di quattro anni dal Parlamento croato su proposta del governo della Repubblica di Croazia e su parere conforme della commissione parlamentare competente.

Il consiglio dei procuratori è composto da 11 membri, sette sostituti del procuratore, due professori universitari specializzati in materie giuridiche e due deputati del Parlamento croato di cui uno facente parte dell'opposizione.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 09/09/2016

Professioni legali - Italia

Questa pagina contiene informazioni generali sulle professioni legali in Italia.


Professioni legali

Professioni legali – introduzione

La Costituzione struttura l’esercizio della funzione giurisdizionale da parte dei giudici e dei pubblici ministeri come di seguito descritto.

Magistratura

Secondo l'articolo 104 della Costituzione, la magistratura è un organo autonomo, indipendente dal potere legislativo ed esecutivo.

Autonomia

La magistratura è indipendente dall'esecutivo. L'indipendenza della magistratura sarebbe compromessa se l'esecutivo potesse interferire nell'avanzamento di carriera dei magistrati o, più in generale, decidere in merito al loro status. Al fine di garantire tale indipendenza, l'articolo 105 della Costituzione demanda le mansioni amministrative concernenti la magistratura (tra cui trasferimenti, promozioni, assegnazioni e misure disciplinari) a un organo di autogoverno: il Consiglio superiore della magistratura (CSM).

La magistratura è indipendente dal potere legislativo. L'articolo 101 della Costituzione stabilisce che i giudici sono soggetti soltanto alla legge.

Indipendenza

L'indipendenza della magistratura riguarda l'aspetto funzionale dell'attività giurisdizionale. Da un lato, l'indipendenza della magistratura nel suo complesso è garantita dalla sua autonomia (come esposto in precedenza); dall'altro, i suoi membri sono indipendenti nell'esercizio della funzione giurisdizionale.

L’indipendenza deriva e si attua in relazione al principio costituzionale della soggezione del giudice soltanto alla legge, che realizza il rapporto di derivazione della giurisdizione dalla sovranità popolare.

Inamovibilità

Ai giudici (e ai pubblici ministeri) è inoltre garantita l'inamovibilità.

L’indipendenza del giudice, infatti, potrebbe essere gravemente compromessa dalla possibilità di dispensa dal servizio o di trasferimento da una sede all’altra. Ad evitare che ciò si verifichi la Costituzione prevede che la sospensione, la dispensa e il trasferimento del magistrato non possano che essere deliberati dal Consiglio superiore della magistratura o con il suo consenso o per i motivi e con le garanzie di difesa predisposti dalla legge di ordinamento giudiziario.

Di regola, pertanto, il magistrato può essere trasferito in un’altra sede o a svolgere altre funzioni solo con il suo consenso, previa deliberazione del Consiglio superiore della magistratura. Tale provvedimento è adottato all’esito di una procedura concorsuale fra gli aspiranti che si apre con la pubblicazione delle sedi vacanti e la predisposizione di una graduatoria che tiene conto dell’anzianità, dei motivi di famiglia o di salute e delle attitudini.

Pubblici ministeri

Organizzazione

La Costituzione sancisce inoltre il principio dell'indipendenza e autonomia del pubblico ministero (articoli 107 e 112), in particolare per quanto riguarda l'obbligo di esercitare l'azione penale.

L’autonomia e l’indipendenza del pubblico ministero presentano peraltro caratteri peculiari con riguardo ai rapporti "interni" all’ufficio, dovendosi considerare il carattere unitario di questo e il potere di sovraordinazione che va riconosciuto al capo dell’ufficio nei confronti dei sostituti addetti (cfr. articolo 70 del regio decreto 30 gennaio 1941, n.12).

L'indipendenza del pubblico ministero è inoltre garantita dall'articolo 112 della Costituzione, che detta il principio dell'obbligatorietà dell'azione penale.  Ciò significa che una volta ricevuta notizia di un reato, il pubblico ministero competente deve avviare le indagini e sottoporne l'esito al giudice ai fini della valutazione, formulando le richieste pertinenti.

L'obbligatorietà dell'azione penale concorre a garantire non solo l'indipendenza del pubblico ministero nell'esercizio della propria funzione, ma anche l'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge penale.

Presso ogni tribunale e corte d'appello è costituita una procura composta da:

  • Procuratore capo/Procuratore generale
  • Procuratori aggiunti/Avvocato generale
  • Sostituti procuratori

Ruolo e funzioni

Il pubblico ministero partecipa a tutti i procedimenti penali e rappresenta lo Stato
I pubblici ministeri possono inoltre partecipare a procedimenti civili ove previsto dalla legge (ad esempio determinate controverse di diritto di famiglia, cause concernenti persone prive della capacità giuridica, ecc.).

Organizzazione delle professioni legali: avvocati

Avvocati

Secondo il diritto italiano, gli avvocati sono abilitati a rappresentare la parte dinanzi al giudice nei procedimenti civili e penali.

Presso ogni tribunale è costituito un consiglio dell'ordine composto da avvocati del luogo.


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Ultimo aggiornamento: 02/04/2019

Professioni legali - Cipro

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Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: greco.


Professioni legali

Professioni giuridiche - introduzione

Avvocato – Introduzione

Nella Repubblica di Cipro la professione di avvocato è disciplinata dalle disposizioni della legge sull’avvocatura (O περί Δικηγόρων Νόμος), capo 2, e successive modifiche.

In base a quanto previsto dalla suddetta legge, le persone che intendono esercitare la professione di avvocato devono:

  • essere in possesso di laurea o altro diploma in legge riconosciuto dal Consiglio della magistratura (Νομικό Συμβούλιο);
  • aver effettuato un anno di pratica presso uno studio legale nel quale vi sia nel corso di tale periodo almeno un avvocato che eserciti la professione da almeno cinque anni;
  • aver superato gli esami presso o sotto la supervisione del Consiglio della magistratura.

Altre professioni giuridiche

A Cipro non vi sono altre professioni giuridiche, come per esempio quella di notaio. Tutto ciò che riguarda gli atti giuridici è considerato materia legale, che ai sensi delle pertinenti disposizioni di legge possono trattare soltanto gli iscritti all'Ordine degli avvocati di Cipro (Παγκύπριος Δικηγορικός Σύλλογος). Gli avvocati in pensione possono continuare a esercitare come consulenti legali presso studi legali e altre organizzazioni.

L'attività degli assistenti legali (δικηγορικοί υπάλληλοι), disciplinata da una normativa distinta, potrebbe essere considerata una professione correlata a quelle giuridiche. Le persone che intendono svolgere tale professione devono aver ultimato un corso di studi secondari superiori, aver lavorato per almeno 6 mesi consecutivi presso uno studio legale, essere di specchiata moralità e presentare domanda al cancelliere (πρωτοκολλητής) del tribunale circoscrizionale della località in cui si trova lo studio legale nel quale essi lavorano.

Pubblici ministeri (Δημόσιοι Κατήγοροι)

Organizzazione

Informazioni generali

Il procuratore generale (Γενικός Εισαγγελέας), oltre alla sua qualità di consulente legale della Repubblica, dirige l'Ufficio legale (Νομική Υπηρεσία) ed è responsabile del servizio della pubblica accusa (Υπεύθυνος της Υπηρεσίας Διαχείρισης Ποινικών Υποθέσεων).

L'Ufficio legale presieduto dal procuratore generale è composto da avvocati, alcuni dei quali sono specializzati in diritto penale e si occupano delle cause dinanzi alle corti d'assise. In tutti i casi, il procuratore generale è informato e impartisce le pertinenti istruzioni.

Oltre ai membri dell'Ufficio legale, svolgono la funzione di pubblico ministero gli appartenenti al corpo della polizia cipriota (Αστυνομική Δύναμη Κύπρου) in possesso di laurea in legge e dell’abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Anche se sono funzionari di polizia, quando esercitano le funzioni di pubblico ministero essi dipendono dal procuratore generale, il quale ha nei loro confronti i medesimi poteri che nei confronti dei membri dell'Ufficio legale.

In casi eccezionali, il procuratore generale ha la facoltà di affidare casi specifici ad avvocati eminenti.

Funzioni e competenze del pubblico ministero

L'ufficio del pubblico ministero (Κατηγορούσα Αρχή) presso i tribunali circoscrizionali penali comprende avvocati che esercitano la loro attività nelle sezioni della pubblica accusa presso la polizia, senza che ciò, naturalmente, precluda la possibilità di affidare tale funzione, in casi specifici, a un membro dell'Ufficio legale. L'ufficio del pubblico ministero presso le corti d’assise comprende avvocati dell'Ufficio legale. Chiunque svolga la funzione di pubblica accusa è soggetto alla giurisdizione del procuratore generale, che può intervenire in qualsiasi momento e talvolta può sospendere l’azione penale.

Nel dirigere l'Ufficio legale, il procuratore generale è assistito dal viceprocuratore generale, (Βοηθός Γενικός Εισαγγελέας). Nella scala gerarchica seguono poi i procuratori della Repubblica (Εισαγγελείς της Δημοκρατίας), gli avvocati principali della Repubblica (Ανώτεροι Δικηγόροι της Δημοκρατίας) e gli avvocati della Repubblica (Δικηγόροι της Δημοκρατίας). Uno dei procuratori della Repubblica presiede la sezione penale (Τμήμα Ποινικού Δικαίου), sotto la sovrintendenza del procuratore generale.

La procedura orale si effettua in forma di contraddittorio. Il pubblico ministero presenta le prove di cui dispone. I testimoni da lui citati sono sottoposti a interrogatorio, controinterrogatorio e nuovo interrogatorio. Una volta che il pubblico ministero ha chiamato a deporre tutti i testimoni, il giudice deve decidere se la pubblica accusa sembri avere prove sufficienti per avviare l'azione penale. In caso affermativo, si chiede all’imputato di difendersi e il giudice lo informa del suo diritto di citare propri testimoni e di deporre egli stesso sotto giuramento; in tal caso, l’imputato e i suoi testimoni sono sottoposti a controinterrogatorio dal pubblico ministero. In alternativa, l'imputato può pronunciarsi dal banco degli imputati senza prestare giuramento e in tal caso non viene controinterrogato.

Il giudice emette la sentenza al termine della procedura orale. In caso di assoluzione l'imputato è prosciolto, mentre in caso di condanna la difesa può chiedere una riduzione della pena e, al termine del procedimento, il giudice decide la condanna appropriata.

Giudici (Δικαστές)

Organizzazione

La struttura delle giurisdizioni cipriote è molto semplice.

Corte suprema (Ανώτατο Δικαστήριο)

La Corte suprema è stata istituita dalla legge n. 33/1964 sull’amministrazione della giustizia – disposizioni varie (O περί Απονομής της Δικαιοσύνης (Ποικίλαι Διατάξεις) Νόμος) in seguito alle dimissioni dei presidenti della Corte suprema e dalla Corte costituzionale (Ανώτατο Συνταγματικό Δικαστήριο), che sono state sciolte di fatto poiché i rappresentanti della comunità turca nei vari organi dello Stato rifiutavano di presenziarvi e di approvare le decisioni necessarie.

I membri della Corte suprema sono nominati dal presidente della Repubblica. Attualmente essa è composta da 13 membri, di cui uno è il presidente. Può essere nominato giudice della Corte suprema chi ha esercitato con successo la professione forense per almeno 12 anni ed è di specchiata moralità.

Corti d’assise (Κακουργιοδικεία)

Le corti d’assise sono i tribunali penali superiori di primo grado della Repubblica. Esse sono composte da tre giudici (il presidente, un giudice principale di tribunale circoscrizionale e un giudice di tribunale circoscrizionale. I membri della Corte d’assise sono nominati dalla Corte suprema per un biennio e sono scelti rispettivamente tra i presidenti dei tribunali circoscrizionali, i giudici principali dei tribunali circoscrizionali e i giudici dei tribunali circoscrizionali.

Tribunali circoscrizionali (Επαρχιακά Δικαστήρια)

In ogni circondario della Repubblica di Cipro vi è un tribunale circoscrizionale, dotato di competenza illimitata, ad eccezione ovviamente delle questioni di competenza della Corte suprema e delle giurisdizioni speciali descritte più oltre. I giudici dei tribunali circoscrizionali sono ripartiti nelle seguenti categorie: presidenti, giudici principali e giudici. I giudici dei tribunali circoscrizionali sono nominati, trasferiti e promossi dalla Corte suprema.

Tribunali della famiglia (Οικογενειακά Δικαστήρια)

I tribunali della famiglia, istituiti dalla legge n. 23/90 sui tribunali della famiglia (O περί Οικογενειακών Δικαστηρίων Νόμος), sono formati da tre membri: un presidente e due assessori, tutti e tre giuristi, che devono aver esercitato con successo una professione giuridica prima della loro nomina.

Tribunale per il controllo degli affitti (Δικαστήριο Ελέγχου Ενοικιάσεων)

Questa giurisdizione speciale è composta da tre membri: un presidente e due assessori. Il presidente deve essere un giurista e aver esercitato con successo una professione giuridica per almeno lo stesso numero di anni necessario per la nomina a giudice di tribunale circoscrizionale.

Tribunale per le vertenze di lavoro (Δικαστήριο Εργατικών Διαφορών)

Come il tribunale per il controllo degli affitti, questa giurisdizione è composta da tre membri: un presidente e due assessori. Il presidente deve essere un giurista e aver esercitato con successo una professione giuridica per cinque anni prima della sua nomina presso questo tribunale.

Tribunale militare (Στρατιωτικό Ποινικό Δικαστήριο)

L’ultima giurisdizione speciale è il tribunale militare, presieduto da un giurista di chiara fama che, alla data della nomina, sia in possesso delle qualifiche richieste per la nomina a giudice di tribunale circoscrizionale. Il presidente deve essere un ufficiale dell’esercito in servizio che abbia almeno il grado di colonnello. Gli assessori devono essere militari di carriera.

Repertorio

La Corte suprema dispone di un sito Internet contenente informazioni generali sulle giurisdizioni di Cipro.

Funzioni e competenze

Corte suprema

La Corte suprema svolge le funzioni di giudice di secondo grado contro le sentenze di tutte le altre giurisdizioni della Repubblica di Cipro e anche le funzioni di giudice di primo grado in cause riguardanti settori di varia natura, quali il diritto amministrativo e il diritto della navigazione. La Corte emette inoltre certiorari, mandamus e altre ordinanze speciali, controlla il buon funzionamento di tutte le altre giurisdizioni della Repubblica di Cipro ed esercita, tra l'altro, l’autorità disciplinare sulla magistratura.

Corti d’assise

Fatta eccezione per alcuni reati molto gravi, ciascuna corte è competente per giudicare in primo grado tutti i reati punibili ai sensi del Codice penale (Ποινικός Κώδικας) e di ogni altra legge che siano stati commessi sul territorio della Repubblica di Cipro o nell'area delle basi sovrane e coinvolgano cittadini ciprioti in qualità di vittime o di rei, o anche in ogni altro Stato se l'imputato prestava servizio per la Repubblica di Cipro o si trovava su una nave o su un aeromobile nel territorio della Repubblica o in altri luoghi, secondo le circostanze eventualmente previste dalla legge.

Tribunali circoscrizionali

I tribunali circoscrizionali, composti da un presidente, sono competenti a conoscere e decidere in primo grado le cause che rientrano nella loro competenza territoriale.

Ogni giudice circoscrizionale principale o giudice circoscrizionale è competente a conoscere (salvo alcune eccezioni) le cause il cui importo contestato o il valore del contenzioso non superi il massimale di 500 mila euro per un giudice principale e 100 mila euro per un giudice.

Nell’ambito della giustizia penale la competenza dei tribunali circoscrizionali comprende tutti i reati commessi entro i confini territoriali della circoscrizione per i quali la pena prevista dalla legge non supera i cinque anni di reclusione o un’ammenda di 50 mila euro e/o entrambe e per cui il giudice può disporre che alla vittima sia versato un risarcimento dell'importo massimo di 6 000 euro.

Tutte le sentenze dei tribunali circoscrizionali, in materia civile o penale, sono impugnabili dinanzi alla Corte suprema, senza restrizioni.

Giurisdizioni speciali

La competenza dei tribunali della famiglia comprende quasi tutte le controversie coniugali. La competenza del tribunale per il controllo degli affitti è limitata alle controversie riguardanti immobili soggetti al blocco dei fitti. La competenza del tribunale per le vertenze di lavoro riguarda soltanto il rapporto tra datori di lavoro e lavoratori subordinati, in particolare nei casi di licenziamento di cui l'interessato contesta il carattere di giusta causa. Il tribunale militare è competente a giudicare cause penali riguardanti membri della Guardia nazionale (Εθνική Φρουρά) o riguardanti violazioni delle norme che la disciplinano.

Tutte le sentenze emanate dalle suddette giurisdizioni sono impugnabili dinanzi alla Corte suprema.

Organizzazione delle professioni giuridiche: avvocati (δικηγόροι)

Nella Repubblica di Cipro vi è un sistema uniformato di offerta di servizi legali. Chi presta questo tipo di servizi è considerato un avvocato, indipendentemente dallo Stato in cui ha studiato e dal titolo universitario conseguito al termine degli studi giuridici effettuati.

Su Internet è pubblicato l'annuario degli avvocati, che giudici e avvocati possono consultare gratuitamente, mentre il resto del pubblico deve sottoscrivere un abbonamento.

Basi di dati giuridici

Il sito internet Il link si apre in una nuova finestraleginetcy contiene leggi, giurisprudenza e atti normativi amministrativi ed è consultabile gratuitamente da avvocati, giudici e pubbliche amministrazioni, mentre chi non appartiene a tali categorie deve sottoscrivere un abbonamento. Un altro sito internet e il Il link si apre in una nuova finestraCyLaw, riguardante le cause giudiziarie, che può essere consultato gratuitamente da chiunque.

Avvocati difensori / consulenti legali (Νομικοί Σύμβουλοι)

Come già si è detto, a Cipro vi è un sistema uniformato per l’esercizio della professione di avvocati difensori / consulenti legali.

Notai (Συμβολαιογράφοι)

A Cipro è ignota la professione di notaio: l’attività solitamente esercitata da un notaio è svolta da un avvocato.

Altre professioni giuridiche

A Cipro, sono correlate alle professioni giuridiche le seguenti professioni.

Cancellieri (Πρωτοκολλητές)

I cancellieri sono nominati dalla Corte suprema. Sono funzionari del tribunale, di solito avvocati con buona formazione giuridica. I cancellieri svolgono funzioni specifiche, previste dalla legge pertinente. Il cancelliere con maggiore anzianità di servizio o quello nominato dalla Corte suprema dirige il personale del tribunale e ne assicura la supervisione generale.

Ufficiali giudiziari (Επιδότες)

Vi sono due categorie di ufficiali giudiziari: quelli privati, la cui competenza è limitata alla notifica di vari atti giudiziari, e i dipendenti del tribunale, ai quali è principalmente demandata l’esecuzione delle decisioni giudiziarie.

Assistenti legali (Δικηγορικοί Υπάλληλοι)

La qualifica di assistente legale si acquisisce dopo aver maturato un'esperienza professionale di sei mesi presso uno studio legale e aver presentato domanda di abilitazione al cancelliere del tribunale circoscrizionale della località nella quale si trova lo studio legale in cui lavora il candidato.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraUfficio del procuratore legale

Il link si apre in una nuova finestraCorte suprema


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Ultimo aggiornamento: 25/06/2013

Professioni legali - Lettonia

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Questa pagina contiene informazioni generali sulle professioni giuridiche in Lettonia.


Professioni legali

Pubblico ministero

Organizzazione

Il link si apre in una nuova finestraL'Ufficio del pubblico ministero è un organo istituzionale gerarchico centralizzato, al cui vertice è posto il Procuratore generale, organizzato su tre livelli. Il compito di tale ufficio è di contrastare i crimini e garantire che i procedimenti relativi a tali reati siano decisi in base alla legge. L'Ufficio del Pubblico ministero comprende le seguenti istituzioni sui seguenti livelli:

  1. Ufficio del Procuratore generale (Ģenerālprokuratūra);
  2. Procuratori di circoscrizioni giudiziarie (tiesu apgabalu prokuratūras);
  3. procuratori distrettuali (municipali) (rajonu (republikas pilsētu) prokuratūras);
  4. sezioni specializzate della procura (specializētās prokuratūras prokuratūras).

Se necessario, il Procuratore generale può istituire una sezione specializzata in un settore particolare, che può essere una sezione del procuratore distrettuale o del procuratore di circoscrizione giudiziaria. Attualmente in Lettonia vi sono le seguenti cinque sezioni specializzate:

  • una sezione speciale per la criminalità organizzata e altri settori (Organizētās noziedzības un citu nozaru specializētā prokuratūra)
  • una sezione speciale per svariati settori (Specializētā vairāku nozaru prokuratūra)
  • sezione per il trasporto pubblico su strada di Riga (Rīgas autotransporta prokuratūra)
  • sezione per l'investigazione di reati economici e finanziari (Finanšu un ekonomisko noziegumu izmeklēšanas prokuratūra),
  • sezione per indagini su reati che riguardano il traffico illegale di stupefacenti (Narkotiku nelegālas aprites noziegumu izmeklēšanas prokuratūra).

La Procura generale può inoltre supervisionare l'attività degli organismi pubblici che, anche se non svolgono indagini come pubblici ministeri, contribuiscono all'assolvimento di determinati compiti nell'ambito di procedimenti penali che rientrano nei limiti della loro competenza. Tali organismi vengono istituiti, riorganizzati e sciolti dal Procuratore generale, il quale, sulla base delle risorse pubbliche di bilancio assegnate, ne definisce anche l’organizzazione e il personale necessario. Esiste attualmente un organismo di questo tipo alle dipendenze dell’Ufficio del Procuratore generale — Il link si apre in una nuova finestrasezione antiriciclaggio dei proventi dei reati.

Gli uffici della procura costituiscono parte del sistema giudiziario e, in quanto tali, sono indipendenti dai poteri legislativo ed esecutivo. Il Saeima (Parlamento lettone), il Consiglio dei ministri e il presidente possono avviare azioni per esaminare le violazioni di legge e possono ottenere spiegazioni dall’Ufficio del Procuratore generale ma non possono interferire con il procuratore nell’ambito di violazioni di maggior importanza con implicazioni a livello nazionale.

I procuratori possono impugnare documentazione giuridica adottata dal Consiglio dei ministri o dalla pubblica amministrazione se questa è in contrasto con la legge. Il Procuratore generale e i procuratori capo distrettuali possono prendere parte alle riunioni del Consiglio dei ministri ed esprimere il loro parere sulle questioni dibattute.

Ruolo e funzioni

L’articolo 2 della legge sull’Ufficio di pubblico ministero (Prokuratūras likuma) ne definisce il ruolo nel corso dei procedimenti istruttori Il link si apre in una nuova finestraLegge sull'ufficio del pubblico ministero.

Il pubblico ministero:

  1. controlla l’attività degli organi investigativi e le operazioni d’indagine di altri organi;
  2. organizza, gestisce e conduce indagini istruttorie e impartisce istruzioni agli organi investigativi sulle modalità di esecuzione di indagini e di procedimenti penali;
  3. avvia e conduce l'azione penale;
  4. tutela i diritti e gli interessi legittimi dei cittadini e dello Stato secondo le procedure stabilite dalla legge;
  5. presenta istanze o reclami al giudice nei casi previsti dalla legge.

Ai sensi dell'articolo 36, comma 1 del Il link si apre in una nuova finestracodice di procedura penale il ruolo del pubblico ministero consiste nel sovrintendere e dirigere indagini, partecipare al procedimento penale, sostenere dinanzi al giudice le imputazioni formulate nonché adempiere altri compiti.

Procuratore supervisore

Il procuratore "supervisore" controlla le indagini in cause penali specifiche e può:

  1. revocare le decisioni adottate dal responsabile del procedimento o dai membri della squadra investigativa;
  2. richiedere a un diretto superiore dell’agente investigativo di sostituire un responsabile del procedimento o di cambiare la squadra investigativa qualora non vengano rispettate le istruzioni o se le violazioni procedurali hanno pregiudicato la gestione del procedimento;
  3. esaminare reclami contro il responsabile del procedimento ovvero le azioni e le decisioni di un membro della squadra investigativa, del diretto superiore dell’agente investigativo o di persone che svolgono compiti procedurali;
  4. prendere decisioni per avviare l’azione penale e trasferire le indagini a un’altra autorità investigativa;
  5. eseguire personalmente compiti procedurali, dandone previa comunicazione al responsabile del procedimento.

Responsabile del procedimento

Il procuratore "supervisore" (o un altro procuratore, su indicazioni del procuratore capo) può diventare il responsabile del procedimento e, in quanto tale, assumere la gestione di una causa penale e decidere di avviare l’azione penale. In casi eccezionali, il Procuratore generale, il dipartimento di diritto penale dell’Ufficio del Procuratore generale o il procuratore capo di una circoscrizione giudiziaria possono nominare un procuratore in qualità di responsabile del procedimento non appena è stata avviata la fase delle indagini.

Quale responsabile del procedimento, il procuratore può:

  1. raggiungere un accordo processuale con l’imputato;
  2. disporre il rinvio a giudizio;
  3. disporre il rinvio a giudizio mediante procedura speciale;
  4. porre fine al procedimento penale se sussiste il fondamento giuridico per procedervi.

Il responsabile del procedimento può, secondo la procedura prevista dalla legge, adottare qualsiasi decisione processuale ed eseguire qualsiasi compito procedurale ovvero attribuire compiti a un membro della squadra investigativa o a un funzionario a ciò preposto.

Procuratore capo

In base alla procedura prevista dalla legge, un procuratore capo verifica che il procuratore con minore anzianità esegua le proprie mansioni e prende decisioni su qualsiasi denuncia o impugnazione di decisione o di azione di un procuratore "supervisore" o di un procuratore/responsabile del procedimento. Tra tali decisioni o azioni possono figurare le proposte del procuratore "supervisore" di sostituire il supervisore diretto o l’autorità investigativa o le decisioni relative alla legittimità e fondatezza del ritiro delle imputazioni.

Il procuratore capo può:

  1. revocare le decisioni di un investigatore, di un membro di una squadra investigativa oppure revocare un procuratore con minore anzianità di servizio;
  2. nominare o sostituire il procuratore "supervisore", il procuratore/responsabile del procedimento se i compiti di sorveglianza o l’azione penale non vengono eseguiti correttamente ovvero assumersi la responsabilità per detti compiti;
  3. creare una squadra investigativa se la mole di lavoro pregiudica il compimento dell’azione penale in un ragionevole lasso di tempo;
  4. chiedere che venga nominato un altro procuratore di sorveglianza diretto o assegnare l'azione a un'altra autorità investigativa.

Un procuratore può inoltre far parte di una squadra investigativa se ciò gli è stato imposto da un procuratore capo; in alternativa, il responsabile del procedimento gli può chiedere di eseguire uno o più compiti procedurali.

Giudici

Organizzazione

Il fondamento costituzionale dei poteri della magistratura è contenuto negli articoli 82-86 della Il link si apre in una nuova finestraCostituzione lettone, in cui si legge che le cause sono giudicate solo dinanzi ai tribunali e che i giudici sono indipendenti e soggetti soltanto alla legge. Il potere dei magistrati è disciplinato dalla Il link si apre in una nuova finestralegge sul potere giudiziario. In base a quanto previsto dalla legge, i giudici sono funzionari dello Stato.

Le autorità dello Stato, gli organismi pubblici e politici e tutte le altre persone fisiche e giuridiche sono tenuti a rispettare e a osservare l’indipendenza e l’immunità dei giudici. Nessuno può pretendere dichiarazioni o spiegazioni da un giudice sulla valutazione di una causa particolare, né intervenire nell’amministrazione della giustizia per qualsiasi motivo. I giudici, nell’esercizio delle loro funzioni, godono dell’immunità. La funzione di magistrato è incompatibile con l’appartenenza a un partito politico o a qualsiasi altro organizzazione politica.

Ruolo e funzioni

I giudici hanno il compito di amministrare la giustizia nelle cause civili, penali e amministrative secondo quanto previsto dalla legge.

Con riferimento alle cause civili il giudice giudica e decide controversie connesse alla tutela dei diritti civili, al diritto del lavoro, al diritto di famiglia e ad altri diritti e interessi legittimi delle persone fisiche e giuridiche.

Con riferimento alle cause penali, il giudice giudica e decide sulla validità delle accuse formulate a carico degli imputati e può assolvere chi è innocente o condannare chi è colpevole di aver commesso un reato e comminare la relativa pena.

Con riferimento alle cause amministrative il giudice esercita il sindacato giurisdizionale sulle attività della pubblica amministrazione in merito a questioni riguardanti lo Stato di diritto e sulle controversie di diritto pubblico (atti amministrativi o attività delle istituzioni). Il giudice accerta altresì l’esistenza di diritti o obblighi di diritto pubblico di soggetti singoli e decide in merito a questioni riguardanti illeciti amministrativi commessi da persone fisiche e giuridiche.

Le funzioni di giudice comprendono tutte le funzioni giurisdizionali previste dal diritto processuale.

Banche dati giuridiche

La magistratura possiede un apposito portale internet, il Il link si apre in una nuova finestraportale degli organi giudiziari nazionali, (Latvijas Tiesu portāls), attualmente solo in lingua lettone, che fornisce informazioni sul sistema giudiziario lettone, un elenco dei tribunali e degli organi giudiziari lettoni, statistiche giudiziarie, uno schema delle procedure applicabili nei vari tipi di azioni giudiziarie (che descrive le principali caratteristiche e differenze), informazioni sulle modalità di ricorso alle autorità giudiziarie, l’accesso a una selezione di pronunce recenti, il calendario delle udienze e altre informazioni.

Inserendo il numero della causa o dell’atto di citazione nella sezione del portale riservata ai servizi elettronici è possibile ottenere informazioni concernenti la fase in cui si trova un procedimento, il tribunale dinanzi al quale si svolge e la data prevista per l'udienza successiva, le decisioni adottate in una causa, le denunce presentate e l’esito del procedimento.

Relazioni sull'attività dei tribunali sono inoltre pubblicate sul sito internet dell' Il link si apre in una nuova finestraAmministrazione degli organi giudiziari.

Le attuali questioni politiche connesse al sistema giudiziario sono pubblicate sul sito internet del ministero della giustizia della Repubblica di Lettonia.

Informazioni in formato elettronico sulla Corte Suprema e sulle sue attività sono reperibili sul sito web della Il link si apre in una nuova finestraCorte Suprema.

Tutti questi portali sono disponibili anche in lingua inglese.

Organizzazione delle professioni giuridiche — avvocati

Avvocati

Gli avvocati (advokāti) fanno parte del sistema giudiziario e sono professionisti autonomi che:

  • sono scelti e incaricati dalle parti, da persone indagate e imputate o da altre parti di un procedimento (clienti) per occuparsi di procedimenti dinanzi ai giudici e nella fase delle indagini preliminari. In alcuni casi previsti dalla Il link si apre in una nuova finestralegge , un avvocato può essere incaricato d'ufficio dal presidente di un organo giurisdizionale, dal responsabile del servizio delle indagini giudiziarie o dal Consiglio degli avvocati lettoni;
  • forniscono consulenza legale;
  • redigono atti giuridici;
  • forniscono assistenza legale di altro tipo.

In base alla procedura specificata nella legge sull’avvocatura, possono esercitare l'attività di avvocato in Lettonia:

  1. avvocati abilitati;
  2. assistenti di avvocati abilitati;
  3. cittadini degli Stati membri dell'UE che hanno ottenuto qualifiche per esercitare come avvocato in qualsiasi Stato membro dell'UE (ES dalībvalstu advokāti);
  4. avvocati stranieri che non provengono da Stati membri dell'UE che possono esercitare in Lettonia in base agli accordi internazionali sull'assistenza legale vincolanti in Lettonia.

Tutti gli avvocati abilitati che esercitano l’attività in Lettonia sono liberi professionisti e membri del Collegio degli avvocati della Lettonia, l'associazione nazionale professionale indipendente degli avvocati. Le istituzioni del suddetto Collegio sono: l’Assemblea generale degli avvocati (zvērinātu advokātu kopsapulce), il Consiglio lettone degli avvocati (Latvijas Zvērinātu advokātu padome), la Commissione di controllo (revīzijas komisija) e la Commissione disciplinare (disciplinārlietu komisija).

Banche dati giuridiche

Le informazioni sulle attività e sugli atti prescrittivi del Collegio degli avvocati della Lettonia e del Consiglio lettone degli avvocati, sugli avvocati, sui tribunali in cui essi esercitano e sulle persone da contattare, nonché su altre questioni relative alla professione forense in Lettonia sono reperibili sul sito internet del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio lettone degli avvocati.

Notai

Organizzazione

I notai si occupano delle questioni notarili, sotto la supervisione delle istituzioni giudiziarie e secondo le procedure previste dalla Il link si apre in una nuova finestralegge. I notai lettoni fanno parte del sistema giudiziario ed eseguono i compiti previsti dalla legge relativi all'esercizio dei poteri dello Stato.

In base alla Il link si apre in una nuova finestralegge notarile i notai sono autorizzati a:

  • redigere atti notarili;
  • redigere certificati;
  • ricevere denaro, titoli e documenti in deposito cauzionale;
  • assicurare la conservazione dell'oggetto di obbligazioni;
  • occuparsi di questioni in materia di eredità;
  • redigere progetti di divisione di beni ove previsto dalla legge;
  • occuparsi di questioni divorzili (a condizione che entrambi i coniugi abbiano dato il consenso per iscritto e non ci sia nessuna controversia pendente);
  • svolgere azioni previste in base ad altre leggi.

Tutti i notai esercitano la libera professione. Tuttavia, con riferimento ad altri compiti istituzionali, i notai sono considerati alla stregua di pubblici ufficiali. Essi fanno parte del sistema giudiziario, sono assegnati ai tribunali regionali e svolgono i compiti previsti dalla legge. I notai sono economicamente indipendenti nell’esercizio delle proprie attività professionali e i loro compensi sono fissati a livello governativo dal Consiglio dei ministri.

La Camera dei notai (Zvērinātu notāru kolēģijā) è un organo professionale autonomo; si tratta dell’associazione che raggruppa tutti i notai che esercitano la professione in Lettonia. Il Consiglio dei notai (Zvērinātu notāru padome) è un ente di rappresentanza e di controllo, che funge anche da organo amministrativo ed esecutivo della Camera dei notai lettoni ed esegue i compiti previsti dall’articolo 230 della legge notarile.

Banche dati giuridiche

Le informazioni sulle attività dei notai il loro numero, i loro uffici e altre questioni connesse al sistema notarile lettone sono disponibili sul portale dedicato ai Il link si apre in una nuova finestranotai lettoni.

Altre professioni giuridiche

Ufficiali giudiziari

Gli ufficiali giudiziari fanno parte del sistema giudiziario; essi sono assegnati ai tribunali regionali, eseguono le decisioni dei tribunali e di altre istituzioni e si occupano di altre attività previste dalla legge.

Gli ufficiali giudiziari sono lavoratori autonomi la cui attività è paragonabile a quella dei pubblici ufficiali; sono indipendenti e soggetti unicamente alla legge. Le istruzioni e gli ordini impartiti dagli ufficiali giudiziari nell’esercizio delle loro funzioni sono vincolanti nei confronti di chiunque sull’intero territorio nazionale.

Gli ufficiali giudiziari operano nella circoscrizione del tribunale regionale a cui sono assegnati. Il numero degli ufficiali giudiziari, i relativi distretti e la loro delimitazione sono fissati dal Consiglio dei ministri.

Nell'esercizio delle loro funzioni, gli ufficiali giudiziari applicano il Il link si apre in una nuova finestracodice di procedura civile e altri atti prescrittivi e si attengono alla prassi approvata dal Consiglio nazionale degli ufficiali giudiziari (che è l’organo di rappresentanza e di sorveglianza degli ufficiali giudiziari lettoni) e ai pareri legali sulla prassi processuale.

Banche dati giuridiche

Le informazioni sull’ubicazione degli uffici degli ufficiali giudiziari, sulle leggi che ne regolano la professione e sulle attività del Consiglio nazionale degli ufficiali giudiziari sono reperibili sul sito internet del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio nazionale degli ufficiali giudiziari. Il portale è disponibile solo in lingua lettone.

Organizzazioni che forniscono gratuitamente servizi giuridici

La Lettonia non possiede un elenco di tali organizzazioni.

Link

Il link si apre in una nuova finestraUfficio del pubblico ministero, Il link si apre in una nuova finestraSezione antiriciclaggio dei proventi di reato, Il link si apre in una nuova finestraPortale degli organi giudiziari nazionali, Il link si apre in una nuova finestraAmministrazione degli organi giudiziari, Il link si apre in una nuova finestraConsiglio dell'ordine degli avvocati lettoni, Il link si apre in una nuova finestraNotai lettoni, Il link si apre in una nuova finestraConsiglio nazionale degli ufficiali giudiziari, Ministero della giustizia della Repubblica di Lettonia


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Ultimo aggiornamento: 07/01/2016

Professioni legali - Lituania

Questa pagina contiene una panoramica delle professioni giuridiche in Lituania.


Professioni legali

Professioni giuridiche — introduzione

Le professioni giuridiche in Lituania includono:

  • pubblici ministeri (prokurorai);
  • giudici (teisėjai);
  • avvocati (advokatai);
  • notai (notarai);
  • ufficiali giudiziari (antstoliai).

Pubblico ministero

Organizzazione

In Lituania sono presenti 56 procure territoriali:

  • 51 regionali;
  • 5 distrettuali.

L'ufficio del procuratore generale (Generalinė prokuratūra) è responsabile delle procure territoriali (teritorinės prokuratūros). Il procuratore generale è nominato per sette anni dal presidente della Repubblica (Lietuvos Respublikos Prezidentas) con l'autorizzazione del Parlamento (Seimas).

Riferisce al Parlamento e al presidente. I procuratori sono suddivisi nelle categorie seguenti:

  • procuratore generale; (generalinis prokuroras)
  • procuratori capo territoriali (distrettuali o regionali); (vyriausieji (apylinkių arba apygardų) prokurorai)
  • altri procuratori.

Non esiste alcun rapporto tra il ministero della Giustizia e la procura, che sia di subordinazione, di competenza comune o di qualsiasi altra natura.

Ruolo e funzioni

I compiti delle procure sono i seguenti:

  • organizzare e dirigere le indagini preliminari;
  • rappresentare l'accusa per conto dello Stato nelle cause penali;
  • difendere il pubblico interesse;
  • assicurare la giustizia;
  • assistere il potere giudiziario nell'amministrazione della giustizia.

I procuratori prendono parte a tutti i procedimenti penali e a procedimenti civili o amministrativi, nell'ordine indicato dalla domanda.

Giudice

Organizzazione

In Lituania non esistono tipi diversi di giudici; tutti sono magistrati di carriera (profesionalūs teisėjai).

I principi generali del sistema giudiziario sono definiti nella Costituzione e nella legge del Parlamento che regola i tribunali. I tribunali sono indipendenti e dispongono dei seguenti organismi di autogoverno:

  • Assemblea dei giudici; (Visuotinis teisėjų susirinkimas)
  • Consiglio dei tribunali; (Teisėjų taryba)
  • Tribunale d'onore. (Teisėjų garbės teismas).

I tribunali sono assistiti nelle proprie attività dall'Amministrazione nazionale degli organi giudiziari (Nacionalinė teismų administracija).

Organizzazione della professione giuridica: avvocati

Avvocato

In Lituania esistono avvocati (advokatai) e praticanti avvocati (advokatų padėjėjai). I praticanti avvocati possono rappresentare i propri clienti in procedimenti civili e difenderli in procedimenti penali, con l'autorizzazione dell'avvocato preposto al caso e quando consentito dalla legge.

Avvocati e praticanti non sono classificati per tipo. Gli avvocati posso scegliere liberamente il settore in cui intendono specializzarsi (specializzazione).

Banche dati giuridiche

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Internet dell'Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati lituano (Lietuvos advokatūra).

La consultazione di questa banca dati è gratuita?

Sì, la consultazione del sito Internet dell'Ordine degli avvocati lituano è gratuita.

Procuratori legali/consulenti legali

In Lituania non esiste la figura del procuratore legale o del consulente legale.

Notai

Organizzazione

In Lituania esiste solo un tipo di classificazione per i notari (notarai). Il numero dei notai, i relativi uffici e l'area geografica di loro competenza sono determinati dal ministro della Giustizia (Teisingumo ministerija). I notai sono nominati e dichiarati dimissionari dal ministro.

I notai appartengono alla Lietuvos notarų rūmai (Camera dei notai). Ogni anno, la Camera sottopone al ministro della Giustizia una relazione annuale dettagliata sulle proprie attività, unitamente a una panoramica e a linee guida per le attività dei notai in riferimento all'anno successivo.

Gli atti normativi che regolano l'attività dei notai sono approvati dal ministro della Giustizia, tenendo conto del parere del Presidium della Camera dei notai (Notarų rūmų prezidiumas).

Qualora il ministro della Giustizia ritenga che una risoluzione o decisione della Camera dei notai sia in contrasto con le leggi della Repubblica, può presentare ricorso per il suo annullamento presso il tribunale regionale di Vilnius (Vilniaus apygardos teismas.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Internet della Il link si apre in una nuova finestraLietuvos notarų rūmai.

Ruolo e funzioni

Le principali funzioni della Lietuvos notarų rūmai sono le seguenti:

  1. coordinare le attività dei suoi membri;
  2. curare il perfezionamento professionale dei suoi membri;
  3. proteggere e rappresentare gli interessi dei suoi membri presso le istituzioni di governo e di amministrazione dello Stato;
  4. redigere progetti di atti normativi relativi alle questioni connesse all'ufficio notarile e trasmetterli al ministero della Giustizia;
  5. curare l'omogeneità della prassi notarile;
  6. vigilare sulle modalità con cui i suoi membri adempiono alle loro funzioni e sul rispetto del codice deontologico;
  7. assicurare la conservazione e l'utilizzo degli strumenti elaborati nella prassi della professione notarile;
  8. assicurare l'apprendistato dei futuri membri;
  9. svolgere le altre attività di cui allo statuto della Lietuvos notarų rūmai.

Altre professioni giuridiche

Ufficiali giudiziari

Esiste un unico tipo di classificazione per gli ufficiali giudiziari in Lituania.

Per informazioni sulla figura dell'ufficiale giudiziario è possibile fare riferimento al Il link si apre in una nuova finestrasito Internet dedicato alla professione dell'ufficiale giudiziario e al sito Internet della Il link si apre in una nuova finestraLietuvos antstolių rūmai (Camera lituana degli ufficiali giudiziari).


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 18/02/2019

Professioni legali - Lussemburgo

La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: francese.

Questa pagina contiene una panoramica delle diverse professioni giuridiche.


Professioni legali

Professioni giuridiche — introduzione

Questa rubrica contiene informazioni sulle professioni del mondo giudiziario (descrizione, condizioni d'accesso alla professione, ecc.).

Cenni sul sistema giudiziario

In Lussemburgo le giurisdizioni sono organizzate in due ordini, cioè l'ordine giudiziario e l'ordine amministrativo. Una simile organizzazione è fondata sul criterio della natura della controversia.

L'ordre judiciaire (ordine giudiziario) comprende 3 Justices de Paix (Giudici di pace), 2 Tribunaux d'arrondissement (Tribunali circondariali), 1 Cour d'appel (Corte d'appello) e 1 Cour de cassation (Corte di cassazione). Queste giurisdizioni sono sostanzialmente competenti per le cause di diritto civile, diritto commerciale, diritto penale e di diritto del lavoro. Sia i giudici (magistrati giudicanti) che i sostituti o i procuratori (magistrati requirenti) fanno parte di quest'ordine.

L'ordre administratif (ordine amministrativo) comprende 1 Tribunal administratif (Tribunale amministrativo) e 1 Cour administrative (Corte amministrativa). Queste giurisdizioni giudicano le controversie di natura amministrativa e fiscale (imposte dirette).

La Cour constitutionnelle (Corte costituzionale) si compone di magistrati facenti parte dell'ordine giudiziario e dell'ordine amministrativo. Controlla la conformità della legge rispetto alla Costituzione, la legge fondamentale del paese.

I magistrati

L'accesso alla magistratura avviene in due modi.

Assunzione mediante esame-concorso

I futuri magistrati, ovvero gli attachés de justice (personale di giustizia), sono assunti tramite un esame-concorso. Per essere ammessi a tale esame-concorso, occorre soddisfare i seguenti requisiti:

  1. avere la cittadinanza lussemburghese;
  2. godere dei diritti civili e politici e presentare le necessarie garanzie di onorabilità;
  3. avere un diploma di laurea universitaria lussemburghese in giurisprudenza corrispondente al ciclo completo di studi riconosciuto o un diploma straniero che attesti il completamento di studi universitari in diritto corrispondente al ciclo completo di studi riconosciuto e omologato dal ministro responsabile per l'istruzione superiore ai sensi della legge modificata del 18 giugno 1969, relativa all'istruzione superiore e al riconoscimento di titoli e gradi di studio stranieri di istruzione superiore;
  4. avere una conoscenza adeguata del lussemburghese, del francese e del tedesco;
  5. avere svolto un tirocinio forense o notarile per almeno dodici mesi;
  6. soddisfare i requisiti di attitudine fisica e mentale richieste, che sono verificati nell'ambito di una visita medica e di una valutazione psicologica.

La commissione incaricata dell'assunzione e della formazione degli attachés de justice, costituita esclusivamente da magistrati e denominata qui di seguito commission (commissione), organizza l'esame-concorso per l'assunzione nell'ambito della magistratura. Tale esame-concorso comprende tre prove scritte che si concentrano sul diritto civile e sulla procedura civile, sul diritto penale e sulla procedura penale, nonché sul diritto amministrativo e contenzioso amministrativo. Le prove consistono essenzialmente nella stesura di un progetto di decisione o sentenza. Per superare l'esame-concorso, i candidati devono ottenere almeno tre quinti dei punti complessivi di tutte le prove e almeno la metà del punteggio massimo in ciascuna delle prove. La graduatoria dei candidati viene stilata dalla commission in base ai punteggi finali. I candidati che si classificano nelle posizioni che consentono l'assunzione vengono assunti.

Assunzione in base al fascicolo

Si tratta di una modalità di assunzione sussidiaria che viene attuata soltanto nel caso in cui il numero di attaché de justice, fissato annualmente dal ministro della Giustizia, non venga raggiunto tramite l'esame-concorso.

Per poter presentare una domanda di assunzione con questa modalità, è necessario:

  1. soddisfare determinati requisiti per l'ammissione all'esame-concorso, in particolare quelli di cui ai punti da 1) a 4) e al punto 6);
  2. possedere il diploma di fine tirocinio forense;
  3. aver esercitato la professione di avvocato per un periodo complessivo di almeno cinque anni.

La commission convoca i candidati per un colloquio personale. Un perito psicologico partecipa al colloquio personale e presenta un parere motivato per ciascun candidato. I criteri per la selezione dei candidati sono i risultati degli esami a corsi complementari in diritto lussemburghese e dell'esame di fine tirocinio forense, l'esperienza professionale, eventuali ulteriori qualifiche, nonché eventuali pubblicazioni. La selezione dei candidati è effettuata dalla commission.

La Costituzione garantisce l'indipendenza dei membri dell'ordine giudiziario rispetto al potere politico. I magistrati sono inamovibili, nessuno di essi può essere privato del rispettivo ufficio, né essere sospeso, tranne i casi in cui sia stata pronunciata sentenza. Il loro trasferimento può avvenire soltanto tramite nuova nomina e con il loro consenso, tuttavia in caso di infermità o di incapacità possono essere sospesi, revocati o trasferiti secondo le modalità previste dalla legge.

La funzione di magistrato è incompatibile con la qualifica di membro del governo, con la carica di deputato, di sindaco, di assessore, o di consigliere comunale e con ogni altra funzione pubblica retribuita pubblica o privata, con le funzioni di notaio, di ufficiale di giudiziario, con la professione militare, ecclesiastica e forense. I magistrati sono imparziali e tenuti al segreto professionale. La loro retribuzione è fissata dalla legge.

Per maggiori informazioni si veda la Il link si apre in una nuova finestrapagina sulla professione di magistrato sul sito del ministero della giustizia.

Avvocati

La professione di avvocato è disciplinata dalla legge novellata del 10 agosto 1991 sulla professione forense.

La professione di avvocato è una professione libera e indipendente. La professione può essere esercitata a titolo individuale. Gli avvocati possono associarsi nelle forme previste dalla legge dotate di personalità giuridica. Essi sono gli unici ad essere ammessi a assistere o rappresentare le parti, difenderle dinanzi ai giudici di qualunque natura esse siano, a ricevere i loro documenti e le loro prove per presentarle i giudici, a redigere e a firmare gli atti necessari per la regolarità della procedura e a istruire il procedimento affinché si possa giungere a sentenza.

Soltanto gli avvocati possono dare, a titolo abituale e previa remunerazione, pareri giuridici o redigere per conto altrui atti firmati da privati. Gli avvocati rappresentano o assistono il loro clienti anche dinanzi alle giurisdizioni internazionali, come la Corte giustizia dell'Unione europea alla Corte europea dei diritti dell'uomo. Gli avvocati sono tenuti al rispetto del segreto professionale, detta norma costituisce una norma di diritto pubblico la cui violazione è sanzionata penalmente.

Per esercitare la professione di avvocato e in Lussemburgo, è necessario essere iscritti all'ordine degli avvocati stabiliti nel Granducato del Lussemburgo. Quanto sopra si applica anche per l'avvocato europeo che intende esercitare in Lussemburgo con il proprio titolo professionale di origine.

L'albo dell'ordine degli avvocati comprende sei Il link si apre in una nuova finestraelenchi:

Elenco 1: avvocati presso la Corte

Elenco 2: avvocati

Elenco 3: avvocati onorari

Elenco 4: avvocati dell'Unione europea che esercitano la professione forense con il loro titolo originario

Elenco 5: società di avvocati aventi il titolo di avvocati presso la Corte

Elenco 6: altre società di avvocati

Per essere iscritti in un ordine degli avvocati lussemburghese occorre soddisfare i seguenti requisiti:

  • presentare la necessaria garanzia di onorabilità,
  • giustificare di aver soddisfatto le condizioni di ammissione al tirocinio forense o aver superato l'esame attitudinale previsto per gli avvocati di un altro Stato membro dell'Unione europea dalla legge modificata del 10 agosto 1991 che stabilisce, per la professione di avvocato, il sistema generale di riconoscimento dei diplomi di insegnamento superiore che sanciscono la formazione professionale di una durata minima triennale, o giustificare le condizioni per essere iscritto come avvocato praticante nel Granducato del Lussemburgo con il proprio titolo professionale di origine, in conformità con la legge modificata del 13 novembre 2002 recante la trasposizione in diritto lussemburghese della direttiva 98/5/CEE del Parlamento europeo del consiglio del 16 febbraio 1998 volta a facilitare l'esercizio permanente della professione di avvocato in uno Stato membro diverso da quello in cui è stata acquistata la qualifica, conoscere la lingua della legislazione e le lingue amministrative e giudiziarie ai sensi della legge del 24 febbraio 1984 sul regime linguistico,
  • essere in possesso della cittadinanza lussemburghese o di un altro paese membro dell'Unione europea,
  • conoscere la lingua della legislazione e le lingue amministrative e giudiziarie ai sensi della legge 24 febbraio 1984 relativa al regime linguistico fatto salvo l'articolo 31-1 della legge modificata 10 agosto 1991. Il livello di conoscenza linguistica che deve essere raggiunto per la lingua lussemburghese e tedesca è pari al livello B2 del quadro europeo comune di riferimento per la comprensione orale e al livello B1 per l'espressione orale; per il tedesco è necessario il livello B2 per la comprensione scritta. Relativamente alla lingua francese per la comprensione e l'espressione scritta e orale è richiesto il livello B2.
    In deroga al comma precedente, gli avvocati europei di cui all'articolo 10 della direttiva 98/5/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, volta a facilitare l'esercizio permanente della professione di avvocato in uno Stato membro diverso da quello in cui è stata acquistata la qualifica, al momento della prima ammissione all'elenco I dell'albo di un Ordine degli avvocati devono conoscere la lingua della legislazione ai sensi della legge 24 febbraio 1984 sul regime linguistico, nella misura in cui limitano le loro attività professionali a settori che non necessitano la conoscenza di altre lingue ai sensi della legge 24 febbraio 1984. Il livello di conoscenza delle lingue richiesto è quello indicato al comma precedente.

Qualche precisazione relativa ai requisiti linguistici

Gli avvocati iscritti a titolo individuale devono conoscere la lingua della legislazione ai sensi della legge 24 febbraio 1984 sul regime linguistico nonché ogni altra lingua necessaria all'esercizio delle loro attività professionali, fatto salvo quanto sopra precedentemente espresso.

Gli avvocati iscritti nell'elenco II inoltre devono conoscere le lingue amministrative e giudiziarie del Granducato del Lussemburgo necessarie all'adempimento dei loro obblighi derivanti dal tirocinio giudiziario.

L'avvocato che accetta un incarico deve avere le competenze professionali e linguistiche necessarie, pena l'applicazione di sanzioni disciplinari.

Il Consiglio dell'ordine, acquisito il parere del ministro della giustizia, può, a condizione di reciprocità da parte del paese non membro dell'Unione europea di cui il candidato è cittadino, dispensare dal requisito del possesso della cittadinanza. Lo stesso dicasi per i candidati aventi status di rifugiato politico e beneficianti del diritto d'asilo nel Granducato del Lussemburgo.

Gli avvocati iscritti nell'elenco I degli avvocati sono gli unici autorizzati a fregiarsi del titolo di avvocato presso la Corte. A tal fine è necessario:

  • aver terminato come avvocato iscritto nell'elenco II degli avvocati un periodo di tirocinio forense di due anni e aver superato l'esame di fine tirocinio forense, o
  • aver superato la prova di attitudine prevista a beneficio degli avvocati di un altro Stato membro dell'Unione europea dalla legge modificata del 10 agosto 1991 che fissa per la professione di avvocato il sistema generale di riconoscimento dei diplomi di insegnamento superiore che sanzionano formazioni professionali di durata minima di 3 anni, o
  • in quanto avvocato europeo ammesso a esercitare con il proprio titolo professionale d'origine, giustificare un'attività effettiva e regolare della durata minima di 3 anni in Lussemburgo e in diritto lussemburghese, compreso il diritto dell'Unione europea, o beneficiare delle disposizioni dell'articolo 9, comma 2 della legge modificata del 13 novembre 2002 recante trasposizione in diritto lussemburghese della direttiva 98/5/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 febbraio 1998 volta a facilitare l'esercizio permanente della professione di avvocato in uno Stato membro diverso da quello in cui è stata acquistata la qualifica.

Gli avvocati presso la Corte sono gli unici abilitati a redigere gli atti per i quali la legge e i regolamenti prescrivono la rappresentanza in giudizio, vale a dire rappresentare le parti dinnanzi alla Corte costituzionale, alle giurisdizioni appartenenti all'ordine amministrativo, alla Corte superiore di giustizia e dinanzi ai tribunali circondariali in materia civile, inoltre sono gli unici abilitati a concludere per conto delle parti, a ricevere gli atti e le prove per presentarli al giudice, a redigere a firmare gli atti necessari per la regolarità della procedura e a istruire il procedimento affinché si possa giungere a sentenza.

Gli avvocati iscritti nell'elenco II degli avvocati e gli avvocati europei autorizzati a esercitare con il loro titolo professionale di origine iscritti nell'elenco IV degli avvocati possono compiere gli stessi atti solo se assistiti da un avvocato presso la Corte, iscritto nell'elenco I degli avvocati. Giacché la rappresentanza delle parti è libera dinnanzi a tutte le giurisdizioni che non la richiedano obbligatoriamente, gli avvocati iscritti nell'elenco II o nell'elenco IV degli avvocati possono rappresentare le parti senza l'assistenza di un avvocato iscritto alla Corte.

L'accesso alla formazione di avvocato è disciplinato dal regolamento granducale del 10 giugno 2009 recante organizzazione del tirocinio giudiziario e che regolamenta l'accesso al notariato. Esso prevede un tirocinio professionale di almeno un periodo di corso complementare in diritto lussemburghese cui segue un periodo di pratica.

Ottenuto il certificato di formazione complementare in diritto lussemburghese, i tirocinanti possono essere iscritti nell'elenco II di un ordine forense lussemburghese.

Il tirocinio forense è finalizzato a apprendere le conoscenze per l'esercizio della professione di avvocato. Gli studi universitari hanno permesso al tirocinante di acquisire una conoscenza approfondita del diritto e le CCDL hanno completato dette conoscenze mediante l'apprendimento delle specificità del diritto lussemburghese. Durante il tirocinio forense è posto l'accento essenzialmente sull'apprendimento dell'esercizio della professione di avvocato, ciò avviene esercitando la professione sotto la guida di un responsabile del tirocinio e seguendo i corsi aventi ad oggetto l'apprendimento della professione.

Il tirocinio pratico di almeno 2 anni si conclude con un esame di fine pratica. Superato l'esame il tirocinante diventa avvocato presso la Corte e iscritto nell'elenco I.

Previa domanda motivata e giustificata il tirocinante può essere autorizzato dal Comité de pilotage (comitato direttivo) a effettuare almeno 3 mesi e non più di 6 mesi il tirocinio in uno studio di avvocato situato in un paese membro dell'Unione europea. Il periodo in questione è computato ai fini della durata del tirocinio forense.

Gli avvocati sono associati in un ordine, vale a dire una corporazione indipendente dai poteri pubblici e dalla magistratura. Esiste un Ordre des Avocats à Luxembourg (ordine degli avvocati a Lussemburgo) e un Ordre des Avocats à Diekirch (ordine degli avvocati a Diekirch), dotati di personalità giuridica. L'ordine degli avvocati si compone dei seguenti organi: l'assemblea, il consiglio dell'ordine, le Bâtonnier (il presidente del consiglio dell'ordine), e per l'insieme della professione, il Consiglio disciplinare e amministrativo.

Per maggiori informazioni si veda la Il link si apre in una nuova finestrapagina sulla professione di avvocato sul sito del Ministero della giustizia.

Notai

Il numero di notaires (notai) è fissato con regolamento granducale ai sensi dell'articolo 13 della legge modificata del 9 dicembre 1976 relativa all'organizzazione del notariato. Attualmente il numero di notai è di 36 per tutto il paese.

I notai sono i pubblici ufficiali destinati a ricevere tutti gli atti e contratti cui le parti devono o desiderano donare carattere di autenticità che contraddistingue gli atti dell'autorità pubblica e a assicurarne la data, il deposito, a rilasciarne copia conforme notarile munita di forma esecutiva e copie autentiche.

Ai notai, direttamente o indirettamente, e alle persone da essi interposte, si applica il divieto di: esercitare un'attività commerciale; essere amministratori, accomandatari, amministratori delegati o liquidatori di una società commerciale o di uno stabilimento industriale o commerciale; fare parte dell'amministrazione e del controllo di società, di imprese o di agenzie aventi ad oggetto l'acquisto, la vendita, la lottizzazione o la costruzione di immobili, o di avervi un qualsiasi interesse; avere con le dette società, imprese o agenzie relazioni che impediscono la libera scelta del notaio da parte delle parti; dedicarsi abitualmente a operazioni di banca, di sconto o a speculazioni borsistiche tranne le operazioni di sconto effettuate durante gli atti del loro ministero; ricevere depositi di fondi, tranne i depositi fatti in occasione degli atti del loro ministero o della liquidazioni di successioni; prestare il loro ministero in affari in cui sarebbero interessati; servirsi di prestanomi per gli atti che essi non possono effettuare direttamente; avere a loro servizio a qualsiasi titolo agenti d'affari o agenti immobiliari.

Gli atti notarili fanno fede secondo le disposizioni del codice civile, sono esecutivi una volta apposta la formula. I notai sono obbligati a servirsi per la redazione degli atti della lingua francese o tedesca, a scelta delle parti.

I notai esercitano le loro funzioni su tutto il territorio nazionale. Mediante le loro funzioni essi partecipano all'esercizio della funzione pubblica.

La Chambre des Notaires (Camera dei notai) si compone di sette membri eletti tra i notai del paese dall'assemblea generale dei notai.

Oltre i poteri conferiti alla Camera dei notai dalle leggi e dai regolamenti essa ha in particolare le seguenti funzioni:

  • mantenere la disciplina tra i notai ed esercitare il potere disciplinare mediante il consiglio di disciplina; prevenire o conciliare tutti le liti tra notai e in caso di mancata conciliazione emettere il proprio parere;
  • conciliare tutte le controversie tra i notai e i terzi;
  • esprimere un parere sulle difficoltà relative agli onorari, agli emolumenti, ai salari, alle vacazioni, alle spese e ai rimborsi sostenuti dai notai e su ogni controversia trasmessa a questo proposito al tribunale civile;
  • ricevere in deposito i documenti archiviati; controllare la contabilità dei notai;
  • rappresentare i notai del Granducato nella difesa dei diritti e degli interessi della professione.

Il conseil de discipline (Consiglio di disciplina) comprende il presidente del tribunale circondariale di Lussemburgo o il giudice che lo sostituisce, come presidente, e quattro membri della camera dei notai scelti secondo la loro anzianità nella professione.

Il consiglio di disciplina esercita il potere disciplinare su tutti i notai per: violazione delle disposizioni legali e regolamentari relative all'esercizio della professione; colpe e negligenze professionali; fatti contrari alla delicatezza e alla dignità professionale, all'onore e alla probità; il tutto senza pregiudizio dell'azione giudiziaria che può derivare dagli stessi fatti. Le decisioni del Consiglio di disciplina sono suscettibili di appello promosso dal notaio o dal procuratore generale dello Stato. L'appello è giudicato dalla sezione civile della Corte superiore di giustizia che decide con una sentenza definitiva.

Per poter svolgere le funzioni di notaio è necessario:

  • avere la cittadinanza lussemburghese o di un altro Stato membro dell'Unione europea;
  • godere dei diritti civili e dei diritti politici;
  • avere l'età di 25 anni e il diploma di candidato-notaio ai sensi della legislazione lussemburghese (regime vigente) o il Il link si apre in una nuova finestracertificato di fine di tirocinio previsto per poter accedere alla professione notarile secondo il precedente regime;
  • conoscere la lingua della legislazione e le lingue amministrative e giudiziarie ai sensi della legge del 24 febbraio 1984 sul regime linguistico.

Per maggiori informazioni si consulti Il link si apre in una nuova finestrala pagina sulla professione notarile sul sito del Ministero della giustizia.

Altre professioni giuridiche

Ufficiali giudiziari

L'ufficiale giudiziario è l'unico ufficiale ministeriale competente per:

  • notificare gli atti e eseguire le notifiche previste dalla legge e dai regolamenti quando la modalità della notifica non è espressamente prevista dalla legge;
  • procedere all'esecuzione delle decisioni di giustizia e agli atti o titoli esecutivi.

L'ufficiale giudiziario può procedere:

  • al recupero non contenzioso o giudiziario di tutti i crediti. Ciò comprende il diritto di notificare in nome del richiedente richieste di ottenimento di un'ordinanza di pagamento o di un decreto di pignoramento di prestazioni periodiche;
  • ai sequestri e alle vendite pubbliche di mobili, effetti mobili e raccolte, in conformità alle leggi e ai regolamenti relativi.

Può essere obbligato dalla legge a effettuare:

  • constatazioni puramente materiali, indipendentemente dalle conseguenze di fatto o di diritto che da esse ne possano derivare;
  • constatazioni della stessa natura su richiesta di privati; in ambi i casi le constatazioni fanno fede fino a prova contraria.

Le tariffe degli ufficiali giudiziari sono fissate con regolamento granducale.

La Chambre des huissiers de justice (l'Ordine degli ufficiali giudiziari) rappresenta la professione a livello nazionale. È amministrata da un consiglio composto da tre membri di cui un presidente, un segretario e un tesoriere. Il presidente rappresenta l'ordine degli ufficiali giudiziari da un punto di vista giudiziario ed extra giudiziario.

Per maggiori informazioni, consultare la Il link si apre in una nuova finestrapagina sulla professione di ufficiale giudiziario sul sito del Ministero della giustizia.

Cancellieri

Il greffier en chef (cancelliere capo) esercita le funzioni di dirigente della cancelleria e di capo del personale. I compiti amministrativi del cancelliere capo includono, in particolare, il rilascio di copie agli avvocati e alle persone fisiche (ad esempio certificati di divorzio da trascrivere all'estero), il rilascio di copie conformi notarili munite di forma esecutiva e copie autentiche, i depositi di testamenti olografi, le dichiarazioni in relazione a una successione, l'autentica di firma dei cancellieri, la preparazione delle assemblee generali, le statistiche e il controllo degli archivi. Infine egli riceve gli atti di ricusazione dei magistrati.

La funzione dei greffiers (cancellieri), è quello di assistere il giudice in tutti gli atti e i verbali nell'ambito del suo ministero; vale a dire in occasione di udienze, comparizioni delle parti, indagini, sopralluoghi, autopsie, inventari di fallimento, stesura di sentenze e udienze in relazione a persone poste sotto tutela o curatela. Il giudice non può esercitare la sua funzione senza il suo cancelliere.

Le funzioni dei cancellieri sono stabilite dagli articoli 78 e seguenti della legge modificata in materia di organizzazione giudiziaria.

Il link si apre in una nuova finestraRaccolta di leggi speciali pagg. 7 – 40.

L'accesso alla professione è determinato dalla legge modificata del 16 aprile 1979, che stabilisce lo statuto generale dei dipendenti pubblici.

http://www.fonction-publique.public.lu/fr/publications/Reformes/Recueils/1_Statut.pdf

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraMinistère de la Justice (ministero della Giustizia)


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Ultimo aggiornamento: 15/02/2017

Professioni legali - Ungheria

Questa pagina contiene informazioni generali sulle professioni giuridiche in Ungheria.

Professioni giuridiche – introduzione
Pubblico ministero
Giudice
Avvocati
Notai
Altre professioni giuridiche


Professioni legali

Professioni giuridiche – introduzione

Questa sezione contiene informazioni generali sulle professioni giuridiche in Ungheria con informazioni su pubblici ministeri, giudici, avvocati, consulenti legali, notai e ufficiali giudiziari.

In Ungheria le figure professionali del settore legale (avvocati, notai e ufficiali giudiziari), pur esercitando le loro funzioni in modo indipendente, sono organizzate in un sistema di ordini cui è affidato il compito di disciplinare la relativa categoria professionale. L'appartenenza a un ordine costituisce il requisito fondamentale per lo svolgimento dell'attività e gli ordini hanno il diritto di esercitare un controllo sui loro iscritti volto ad assicurare che i professionisti prestino servizi di livello adeguato.

Ügyész (pubblico ministero)

Organizzazione

Le norme costituzionali ungheresi sanciscono che l'Ügyészség (Ufficio del pubblico ministero) esercita i diritti previsti dalla legge connessi alle indagini preliminari, promuove l'azione penale nei procedimenti giudiziari e verifica la legittimità delle misure penali.

L'Ügyészség contribuisce ad assicurare il rispetto della legge da parte di qualsiasi soggetto e, in caso di violazione della stessa, agisce per il ripristino e il mantenimento della legalità, nei casi e secondo le modalità specificati dalla legge.

L'Ügyészség è un'organizzazione centrale diretta dal legfőbb ügyész (Procuratore generale), che risponde al Parlamento. I pubblici ministeri sono nominati e rimossi dal legfőbb ügyész.

La loro nomina è inizialmente triennale ed è successivamente prorogata a tempo indeterminato.

Le regolamentazioni relative all'Ügyészség sono stabilite per legge.

Ruolo e funzioni

I compiti, le responsabilità e lo status giuridico dei pubblici ministeri sono disciplinati dalla legge. L'Ügyészség (ufficio del pubblico ministero) è un organo uniforme e tutti i pubblici ministeri godono del medesimo status giuridico.

L'Ügyészség svolge le seguenti mansioni:

  • conduce le indagini nei casi previsti dal diritto di procedura penale;
  • controlla che le indagini siano svolte in conformità alle disposizioni di legge pertinenti;
  • esercita altre funzioni connesse alle indagini;
  • formula e presenta l'imputazione e promuove l'azione nei procedimenti penali, esercita il diritto di impugnazione previsto dalla legge;
  • controlla che le pene siano eseguite in conformità alle disposizioni di legge pertinenti;
  • interviene in altri procedimenti in materia di diritto commerciale, amministrativo, civile e del lavoro: interviene inoltre nei procedimenti disciplinati dal polgári perrendtartás (codice di procedura civile) se un soggetto non è in grado di difendere i propri diritti per qualsivoglia motivo;
  • nel quadro dell'általános törvényességi felügyelet (controllo generale della legalità), assicura il rispetto della legge;
  • nel quadro dell'általános törvényességi felügyelet (controllo generale della legalità), assicura il rispetto della legge;
  • avvia le necessarie misure di tutela a favore dei minori vittime di reati;
  • assolve i compiti derivanti da obblighi internazionali, in particolare, l'assistenza legale;
  • assolve i compiti connessi a Eurojust - contribuisce ad assicurare che tutte le organizzazioni sociali, tutti gli organi di governo e tutti i cittadini osservino le leggi e, in caso di violazione delle stesse, agisce per il ripristino e il mantenimento della legalità.

Banche dati giuridiche

Per maggiori informazioni si rimanda al sito Internet del Magyar Köztársaság Ügyészsége Il link si apre in una nuova finestra(Ufficio del pubblico ministero della Repubblica di Ungheria)

Giudice

Organizzazione

Ai sensi della Costituzione, i giudici sono indipendenti, decidono sulla base della legge e in accordo con le loro convinzioni e non possono essere influenzati né ricevere istruzioni nell'esercizio delle loro funzioni.

Il diritto di nominare i giudici spetta al köztársasági elnök (presidente della Repubblica di Ungheria).

Per essere nominati giudici occorre soddisfare i requisiti specificati di seguito:

  • essere cittadino ungherese;
  • non avere precedenti penali;
  • godere del diritto di voto;
  • essere in possesso di un diploma universitario in giurisprudenza;
  • aver superato il szakvizsgával rendelkezik (esame di Stato per l'abilitazione alla professione);
  • presentare la dichiarazione relativa alla situazione patrimoniale prescritta dalla legge; e
  • aver prestato almeno un anno di servizio in qualità di bírósági titkár (cancelliere giudiziario), di ügyészségi titkár (procuratore distrettuale) oppure di giudice della Corte costituzionale, giudice militare, pubblico ministero, notaio, avvocato o consulente legale o aver occupato una posizione presso un központi közigazgatási szerv (agenzia amministrativa centrale) per la quale sia richiesto un esame di abilitazione professionale.

Ülnök (giudici onorari)

Ai sensi delle norme costituzionali, nei procedimenti giudiziari è ammessa anche la partecipazione dei nem hivatásos bíró/ülnök (giudici onorari).

I candidati non devono avere precedenti penali, devono godere del diritto di voto, essere cittadini ungheresi e aver compiuto i 30 anni di età. Oltre a questi requisiti, i katonai ülnök (giudici onorari militari) devono essere arruolati nel corpo professionale del Magyar Honvédség (esercito ungherese) o prestare servizio presso le autorità di polizia.

I giudici assessori sono eletti con mandato quadriennale.

Nei procedimenti penali, gli helyi bíróságok (tribunali locali) sono composti da un hivatásos bíró (giudice togato) e da due giudici assessori, se il reato in questione è punibile con una condanna ad almeno otto anni di reclusione. Il megyei bíróság (tribunale provinciale), in qualità di giudice di primo grado, può esaminare le cause riunendosi in un tanács (collegio) composto da un giudice togato e da due giudici onorari.

Nei procedimenti civili, un collegio composto da un giudice togato e da due giudici onorari può riunirsi nei casi previsti dalla legge.

Bírósági fogalmazó (cancellieri), bírósági titkár (assistenti giudiziari)

I laureati in giurisprudenza sono impiegati nei tribunali nel ruolo di bírósági fogalmazó (cancelliere giudiziario) o assistenti giudiziari al fine di acquisire le conoscenze e competenze necessarie per la futura carriera di giudice. Essi possono svolgere la funzione di giudice solo nei procedimenti e alle condizioni stabilite dalla legge.

Per le schede informative sugli operatori giudiziari si rimanda ai seguenti link:

  1. tisztviselők (funzionari) (287 KB)
  2. bírósági fogalmazó(289 KB)
  3. bírósági titkár(286 KB)
  4. fizikai dolgozók (lavoratori manuali)(280 KB)

Ügyvéd (avvocati)

Ügyvéd (avvocati)

Nell'esercizio della professione, gli ügyvéd (avvocati) assistono i loro clienti nell'esercizio dei diritti e nell'adempimento degli obblighi. Gli ügyvéd possono assumere la rappresentanza in giudizio dei loro assistiti in tutte le cause e dinanzi a qualsiasi autorità. Nell'esercizio della loro attività professionale gli avvocati sono indipendenti, il che significa che non possono ricevere direttive né assumersi responsabilità che potrebbero comprometterne l'indipendenza.

Le attività retribuite che possono essere svolte unicamente da avvocati sono:

  • la rappresentanza e la difesa nelle cause penali;
  • la consulenza legale;
  • la preparazione e la redazione di atti giuridici;
  • la gestione di denaro e di valori in deposito in relazione alle attività summenzionate.

Benché tali attività non rientrino esclusivamente nell'ambito di competenza degli avvocati, in considerazione delle esigenze della vita economica attuale gli avvocati possono prestare anche altri servizi, tra cui la consulenza fiscale, l'intermediazione immobiliare oppure il peren kívüli közvetítés (mediazione stragiudiziale).

La professione di avvocato può essere svolta da chiunque sia stato ammesso alla kamara (Ordine degli avvocati) e abbia prestato il relativo ügyvédi eskü (giuramento).

I requisiti per l'iscrizione all'Ordine sono i seguenti:

  • cittadinanza di uno Stato membro dello Spazio economico europeo (Európai Gazdasági Térség);
  • assenza di precedenti penali;
  • possesso di un diploma universitario e superamento dello jogi szakvizsga (esame ungherese di abilitazione alla professione forense);
  • stipula di una polizza di responsabilità civile professionale e disponibilità di locali idonei ad essere adibiti a uso ufficio.

Gli avvocati degli Stati membri dell'Unione europea possono esercitare la loro professione in Ungheria in tre modi fondamentali: come prestatori di servizi ad hoc, su base continuativa e come iscritti all'Ordine degli avvocati. I prestatori di servizi ad hoc sono tenuti a notificare i loro servizi all'ügyvédi kamara (Ordine degli avvocati) del luogo di espletamento dei servizi; coloro che invece intendono svolgere la professione di avvocato su base continuativa devono iscriversi all'Ordine degli avvocati pertinente.

Gli európai közösségi ügyvéd (avvocati dell'Unione europea) iscritti all'albo possono richiedere l'iscrizione all'Ordine se sono in possesso dei requisiti previsti dalla legge [per esempio, il superamento del periodo di pratica forense prescritto dalla legge, la dimostrazione della loro conoscenza del diritto ungherese (oltre al diritto dell'Unione europea), una conoscenza adeguata della lingua ungherese necessaria per lo svolgimento dell'attività, ecc.].

Gli avvocati dell'Unione europea ammessi all'Ordine possono utilizzare il titolo professionale di ügyvédi cím (avvocato) e sono soggetti alle stesse regole che si applicano agli avvocati ungheresi.

Gli avvocati hanno un obbligo di riservatezza con riferimento a tutti i fatti e a tutte le informazioni di cui vengono a conoscenza nell'esercizio della loro professione.

Di norma, il compenso è oggetto di un libero accordo tra l'avvocato e il suo assistito. L'onorario degli avvocati è regolamentato solo se essi operano in qualità di kirendelt védő (difensori d'ufficio) in un procedimento giudiziario.

Banche dati giuridiche

Maggiori informazioni si possono reperire sul sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraMagyar Ügyvédi Kamara (Ordine degli avvocati ungheresi).

Jogtanácsos (consulenti legali)

Il compito fondamentale degli jogtanácsos (consulenti legali) è facilitare il funzionamento dell'organizzazione presso la quale operano. I consulenti legali assumono la rappresentanza in giudizio all'interno di tale organizzazione, forniscono consulenza legale; preparano ricorsi, contratti e altri atti; e partecipano all'organizzazione dell'attività legale. Di norma, a differenza degli avvocati, svolgono le loro funzioni (che non sono così ampie come quelle degli avvocati) in qualità di lavoratori dipendenti. La retribuzione dei consulenti legali è fissata sulla base della normativa in materia di lavoro dipendente.

Possono diventare consulenti legali tutti coloro che sono iscritti nel registro tenuto presso i tribunali provinciali e a Budapest presso il Fővárosi Bíróság (Tribunale municipale di Budapest). I candidati devono:

  • essere cittadini di uno degli Stati membri firmatari dell'accordo sullo Spazio economico europeo (az Európai Gazdasági Térségről szóló megállapodás);
  • non avere precedenti penali;
  • essere in possesso di un diploma universitario;
  • aver superato l'esame ungherese di abilitazione alla professione forense; e
  • essere iscritti al registro.

In determinati casi l'az igazságügyért felelős miniszter (ministro della Giustizia) può concedere una deroga alla condizione relativa alla cittadinanza.

Közjegyző (notai)

Il közjegyző (notaio), nell'esercizio dei poteri conferitigli dalla legge, partecipa ufficialmente all'amministrazione della giustizia in quanto parte integrante del sistema giudiziario dello Stato.

Lo scopo della sua attività è prevenire l'insorgere di controversie giuridiche. I notai possono esercitare la professione solamente se iscritti al Közjegyzői Kamara (Ordine dei notai). Secondo la legge, essi sono nominati dal ministro della Giustizia e assegnati ad una determinata sede per un periodo di tempo indeterminato.

I notai devono essere in possesso di una polizza di responsabilità civile durante lo svolgimento della loro attività professionale.

Tra le attività che rientrano nella competenza esclusiva dei notai si annoverano la registrazione in atti pubblici (közokirat) di transazioni giuridiche, dichiarazioni e fatti. Un compito tradizionale dei notai consiste nell'occuparsi di procedimenti successori e altri procedimenti stragiudiziali. Un'altra importante attività svolta dai notai è la tenuta dei registri dei pegni e dei pignoramenti immobiliari, nonché la gestione dei depositi, nel cui ambito i notai ricevono denaro, valori e titoli sulla base dell'autorizzazione loro concessa dalle parti interessate, allo scopo di trasmetterli agli aventi diritto.

L'onorario dei notai, il cui importo è stabilito dalla legge, tiene conto della durata, complessità e responsabilità che le attività svolte dal notaio comportano. In casi eccezionali (ovvero riguardanti casi complessi che implicano un livello di preparazione più elevato) l'onorario può discostarsi dall'importo di norma previsto. Se è possibile quantificare il valore dell'oggetto dell'attività del notaio, l'onorario è fissato sulla base di detto valore. In caso contrario, l'onorario del notaio è determinato sulla base del tempo dedicato all'attività svolta. Il costo dell'autenticazione delle copie di atti da parte dei notai è fisso. Il costo dell'autenticazione delle copie di atti da parte dei notai è fisso.

Poiché la cittadinanza ungherese costituisce un requisito fondamentale per l'esercizio della professione di giudice, pubblico ministero, cancelliere, ufficiale giudiziario e notaio, i cittadini stranieri non possono essere nominati a ricoprire queste cariche in Ungheria.

Banche dati giuridiche

Maggiori informazioni si possono reperire sul sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraMagyar Országos Közjegyzői Kamara (Consiglio nazionale dei notai ungheresi).

Altre professioni giuridiche

Bírósági végrehajtó (ufficiali giudiziari)

Gli önálló bírósági végrehajtó (ufficiali giudiziari indipendenti) e i megyei bírósági végrehajtó (ufficiali giudiziari dei tribunali provinciali) sono incaricati dell'attuazione delle misure esecutive.

Di norma, i crediti accertati nelle bírósági határozat (sentenze) rese in cause civili vengono riscossi dagli ufficiali giudiziari indipendenti. Essi sono nominati dal ministro della Giustizia e assegnati a un determinato helyi bíróság (tribunale locale) in uno specifico territorio di competenza.

Gli ufficiali giudiziari indipendenti non sono impiegati statali; il loro reddito è costituito dalle somme versate dai clienti a titolo di compenso per l'attività svolta.

Essi svolgono le seguenti attività:

  • l'esecuzione si fonda su un végrehajtási lap (titolo esecutivo) emesso dal tribunale;
  • l'esecuzione si fonda su un végrehajtási záradék (documento con forza esecutiva) emesso dal tribunale;
  • l'esecuzione si fonda su un végrehajtást elrendelő, un letiltó, un átutalási végzés (rispettivamente, un provvedimento giudiziale, un provvedimento di limitazione dell'esecuzione o un'ordinanza di trasferimento) o su un közvetlen bírósági felhívás (dichiarazione di notificazione giudiziaria diretta ).

Gli ufficiali giudiziari dei tribunali regionali operano presso i tribunali regionali e la Fővárosi Törvényszék (Tribunale regionale della capitale - Budapest). Essi vengono nominati dal giudice che presiede il tribunale regionale per un periodo di tempo indeterminato e sono assegnati a un determinato tribunale regionale. Il concorso per un posto di bírósági végrehajtók (ufficiale giudiziario) presso un tribunale regionale è annunciato dal giudice che presiede il tribunale regionale. Il bírósági végrehajtók presso un tribunale regionale è l'addetto all'ufficio giudiziario impiegato presso il tribunale regionale, che riceve un'indennità basata su questo rapporto di lavoro.

I bírósági végrehajtó dei tribunali regionali si occupano della riscossione dei "crediti giudiziali" (quando il legittimo titolare è lo Stato); per "crediti giudiziali" si intendono i costi dei procedimenti penali o civili anticipati dallo Stato. Il recupero delle spese dei procedimenti penali, la confisca di beni e l'esecuzione di altre sanzioni di natura pecuniaria rientrano tra i compiti del megyei bírósági végrehajtók. Gli assegni alimentari ai minori anticipatamente versati dal tribunale sono considerati crediti giudiziali e ricadono anch'essi nell'ambito di competenza del megyei bírósági végrehajtók. Inoltre, i bírósági végrehajtó dei tribunali regionali svolgono la loro attività di esecuzione, se il legittimo titolare del credito è il tribunale, anche presso l'Országos Igazságszolgáltatási Tanács (Consiglio nazionale di giustizia), l'Országos IBírósági Hivatalt (l'Ufficio giudiziario nazionale), il ministero della Giustizia, un istituto di esperti giudiziari o lo stato.

La competenza territoriale dell'ufficiale giudiziario coincide con quella del tribunale cui è assegnato.

Banche dati giuridiche

Maggiori informazioni si possono reperire sul sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraMagyar Bírósági Végrehajtói Kamara (Associazione nazionale degli ufficiali giudiziari ungheresi).

Organizzazioni che offrono servizi legali gratuiti

I consultori giuridici operano nelle università e in alcune organizzazioni non governative nazionali e internazionali attive nel settore.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraA Magyar Országos Közjegyzői Kamara honlapja (sito Internet del Consiglio nazionale dei notai ungheresi)

Il link si apre in una nuova finestraA Magyar Bírósági Végrehajtói Kamara honlapja (sito Internet dell'Associazione nazionale degli ufficiali giudiziari ungheresi)

Il link si apre in una nuova finestraA Magyar Köztársaság Ügyészségének honlapja (sito Internet dell'Ufficio del pubblico ministero della Repubblica di Ungheria)

Il link si apre in una nuova finestraA Magyar Ügyvédi Kamara honlapja (sito Internet dell'Ordine degli avvocati ungheresi)


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 15/02/2017

Professioni legali - Malta


Professioni legali

Professioni giuridiche – introduzione

Le professioni giuridiche a Malta sono quelle di avvocato, notaio e procuratore legale.

  • Gli avvocati possono comparire dinanzi a tutte le autorità giudiziarie.
  • I notai sono considerati pubblici ufficiali e possono redigere e pubblicare atti pubblici.
  • I procuratori legali possono comparire dinanzi agli organi giurisdizionali inferiori e, in pratica, la maggior parte del loro lavoro consiste nel deposito di atti riguardanti sia controversie giudiziali che altri procedimenti presso la cancelleria del tribunale.

La professione giuridica a Malta è organizzata secondo un sistema unitario e i procuratori legali sono nominati tra i tirocinanti che svolgono la pratica legale.

Pubblico ministero

Organizzazione

L’avvocato generale è investito di funzioni costituzionali ai sensi dell’articolo 91 della Costituzione e l’ufficio dell’avvocato generale è istituito in qualità di organo governativo in conformità alle disposizioni sull’avvocatura generale, capo 90, delle Laws of Malta (leggi di Malta).

Secondo quanto stabilito dalla Costituzione, l’avvocato generale gode della stessa inamovibilità dei giudici e svolge in modo indipendente la funzione di pubblico ministero nelle cause penali, nonché esercita i poteri previsti dal codice penale con riferimento all’esercizio dell’azione penale.

L’avvocato generale è assistito dal vice avvocato generale, dall’assistente all’avvocato generale e da altri ausiliari che svolgono attività di supporto.

Ruolo e funzioni

L’avvocato generale rappresenta il pubblico ministero dinanzi al Tribunale penale e alla Corte d’appello penale. Determinate indagini svolte dalla polizia richiedono il previo consenso dell’avvocato generale.

Nell’esercizio dei poteri di avviare, intraprendere o archiviare i procedimenti penali, conferitigli da un’apposita legge, l’avvocato generale non è sottoposto alla direzione o al controllo di altri soggetti o autorità.

L’avvocato generale agisce altresì in qualità di consulente legale del governo e gli ausiliari operanti nell’ufficio dell’avvocato generale fungono anche da legali rappresentanti del governo nelle controversie dinanzi ai tribunali civili e costituzionali.

L’ufficio dell’avvocato generale è inoltre l’autorità competente nella maggior parte delle questioni inerenti la cooperazione legale in materia di diritto civile, commerciale e penale.

L’ufficio dell’avvocato generale rappresenta la Repubblica di Malta dinanzi ai tribunali internazionali e rappresenta il governo in incontri internazionali vertenti sulla cooperazione legale e giudiziaria.

Inoltre, l’ufficio redige progetti di legge, e ne segue la discussione in Parlamento.

Giudice

Organizzazione

Giudici (judges) e magistrati (magistrates) sono nominati dal Presidente della Repubblica, che decide conformemente al parere del Primo ministro. Essi sono indipendenti dal potere esecutivo e godono dell’istituto dell’inamovibilità. I requisiti minimi per la nomina sono, rispettivamente, sette anni di esercizio della professione legale a Malta per diventare magistrato e dodici anni per diventare giudice. È inoltre prevista la revoca dal servizio, disposta dal Presidente, nel caso di provata inabilità a svolgere le funzioni del proprio ufficio (sia che si tratti di infermità fisica, mentale o di qualsiasi altra causa) oppure nel caso di provata inosservanza degli obblighi. Per l’adozione di tale provvedimento è richiesta la maggioranza di almeno due terzi dei membri della House of Representatives (Parlamento).

Organizzazione della professione giuridica: avvocati

Avvocato

Ruolo e funzioni

Gli avvocati sono professionisti abilitati a fornire consulenze legali e pareri e a rappresentare i loro clienti dinanzi a tribunali, corti o altre autorità giudiziarie.

Per esercitare la professione di avvocato a Malta (come prescritto) occorre essere in possesso di un’abilitazione rilasciata dal Presidente della Repubblica e con il sigillo (Public seal of Malta) apposto dall’autorità competente. Prima di accedere alla professione, chi ha ottenuto tale abilitazione deve prestare giuramento di fedeltà e giuramento per quanto riguarda l’incarico nel corso di un’udienza pubblica dinanzi alla Corte d’appello.

Organizzazione

Il Consiglio nazionale forense di Malta rappresenta l’insieme degli avvocati iscritti all’albo degli avvocati di Malta. Si tratta di un’organizzazione apolitica e non governativa, istituita mediante i contributi versati dai suoi membri e da fondi creati dalle attività da essa organizzate, ed è legalmente riconosciuto come l’organo consultivo e di partecipazione degli avvocati per le questioni riguardanti l’organizzazione e l’amministrazione della giustizia.

A Malta esiste solo una categoria di avvocati e non viene operata alcuna distinzione tra i termini inglesi “lawyer” e “advocate”. La professione è regolata dalla Commissione per l’amministrazione della giustizia, composta dal Presidente di Malta, dal presidente della Corte suprema, dal presidente del Consiglio forense, da altri membri della magistratura nonché da altri professionisti legali. Tutti i reclami sporti contro gli avvocati sono trattati da un comitato composto da cinque avvocati, che formula raccomandazioni alla Commissione per l’amministrazione della giustizia sul provvedimento disciplinare che ritengono opportuno adottare. Tre di essi sono nominati dal Consiglio nazionale forense, che quindi gode di poteri effettivi sulla regolamentazione della professione.

Il Consiglio nazionale forense possiede un sito Internet informativo dedicato alla professione, che contiene altresì una banca dati divisa in due sezioni: una parte, accessibile al pubblico in generale, presenta dati specifici riguardanti tutti gli avvocati membri del Consiglio nazionale forense, mentre un’area riservata ai membri contiene informazioni dettagliate su tutti gli avvocati noti al Consiglio.

Negli ultimi anni il Consiglio ha organizzato numerose conferenze e seminari accademici nonché una serie di letture a cadenza mensile finalizzate alla promozione di una cultura della formazione continua di tutti gli avvocati.

Banche dati giuridiche

Il sito del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio nazionale forense contiene informazioni sull’ordine degli avvocati, notizie, un calendario degli eventi e una banca dati degli avvocati. Vi è inoltre un’area riservata ai membri che fornisce ulteriori servizi agli avvocati.

La consultazione di questa banca dati è gratuita?

Sì, la consultazione della banca dati è gratuita.

Notaio

Ruolo e funzioni

I notai sono pubblici ufficiali abilitati a ricevere atti da parte di qualsiasi persona nel corso della sua vita (inter vivos) e testamenti al fine di attribuire loro pubblica fede. Conseguentemente a tale obbligo e funzione sono responsabili della custodia di questi stessi atti e possono rilasciare copia degli stessi. Il Capo 55 delle “Laws of Malta” (Notarial Profession and Notariale Archives Act) descrive altri poteri e funzioni del notaio.

I notai prestano giuramento di fedeltà e giuramento per quanto riguarda l’incarico prima di iniziare ad esercitare la professione.

La supervisione di tutti i notai, degli archivi notarili e del Pubblico registro viene esercitata da un organo giurisdizionale particolare detto “Court of Revision of Notarial Acts”. Si tratta di un organo composto da membri nominati dal Ministro tra i giudici e magistrati in pensione e tra avvocati e notai pubblici.

Tale organo in ogni momento e senza preavviso può rendere visita e ispezionare gli archivi, il Pubblico registro o l’ufficio di qualsiasi notaio.

Ogni anno a gennaio la Gazzetta del Governo di Malta pubblica i dettagli di tutti i notai che esercitano a Malta.

Organizzazione

Il Consiglio notarile è l’organo generale preposto al controllo del notariato e ha il potere, su iniziativa propria o in seguito a reclamo, di verificare la condotta professionale di un notaio, ritenuta non conforme al decoro della professione notarile. Il Consiglio è altresì incaricato di occuparsi di qualsiasi accusa di negligenza o abuso mossa nei confronti di un notaio nell’esercizio delle sue funzioni o in relazione alla professione, salvo che tale competenza non sia trasferita ad altra autorità conformemente agli articoli 85 e 94 del capo 55 del Notarial Profession and Notarial Archives Act (legge sulla professione e sugli archivi notarili) delle Laws of Malta, o a qualsiasi altra legge.

Banche dati giuridiche

Il Il link si apre in una nuova finestrasito ufficiale del Consiglio notarile di Malta contiene informazioni sul Consiglio notarile, informazioni generali utili al pubblico e ai notai e un elenco contenente dettagli dei notai pubblici che esercitano a Malta. La banca dati è accessibile al pubblico e gratuita.

Altre professioni giuridiche

Procuratore legale

Per esercitare la professione di procuratore legale a Malta occorre essere in possesso di un’abilitazione rilasciata dal Presidente della Repubblica di Malta e con il sigillo (Public seal of Malta) apposto dall’autorità competente. Prima di accedere alla professione, chi ha ottenuto tale abilitazione deve prestare giuramento di fedeltà e giuramento per quanto riguarda l’incarico nel corso di un’udienza pubblica dinanzi alla Corte d’appello.

Il compito principale del procuratore legale consiste nell’assistere l’avvocato con il quale collabora nei procedimenti. Inoltre, deposita memorie scritte presso le cancellerie per conto dei clienti e, in generale, svolge altri servizi connessi alla preparazione dei procedimenti giudiziari da parte degli avvocati.

I procuratori legali hanno il diritto di comparire dinanzi ai tribunali composti da magistrati e ad altri tribunali e sezioni speciali e sono abilitati a fornire pareri.

La Commissione per l’amministrazione della giustizia è l’organo responsabile della regolamentazione della professione a Malta. Una Il link si apre in una nuova finestrasezione del sito del ministero maltese degli Affari interni e della Sicurezza Nazionale è dedicata alla professione dei procuratori legali ed è accessibile al pubblico.

Conservatore dei registri e personale dei tribunali

Il conservatore dei registri è responsabile della cancelleria del tribunale e dei funzionari a essa assegnati, del deposito e della notifica degli atti, dell’esecuzione dei titoli esecutivi quali sentenze e ordinanze tramite ufficiali giudiziari nominati dal tribunale, delle aste giudiziarie, dei processi che si svolgono dinanzi a una giuria popolare e di altri procedimenti penali.

Conservatore dei registri aggiuntoPDF(377 Kb)en

Assistente giudiziarioPDF(374 Kb)en

CancellierePDF(378 Kb)en

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraConsiglio nazionale forense di Malta

Il link si apre in una nuova finestraSito ufficiale del Consiglio notarile di Malta


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Ultimo aggiornamento: 03/10/2016

Professioni legali - Paesi Bassi

Questa sezione contiene informazioni generali sulle professioni giuridiche nei Paesi Bassi.

Pubblico ministero

Giudice

Avvocati

Notai

Altre professioni giuridiche


Professioni legali

Pubblico ministero

Organizzazione

L'openbaar ministerie (OM) (pubblico ministero - PM) è un organo nazionale con uffici in tutte le regioni. Vi è inoltre una procura nazionale che si occupa della lotta contro la criminalità organizzata (internazionale), e un ufficio operativo della procura che si occupa della lotta contro la criminalità ambientale ed economica e contro la frode.

Vi sono 10 procure circondariali, in cui i procuratori della Regina, assistiti da esperti amministrativi e giuridici, trattano ogni anno centinaia di migliaia di cause. Le cause oggetto di ricorso sono esaminate da una delle quattro procure distrettuali, in cui il rappresentante del pubblico ministero è l'advocaat-generaal (avvocato generale). Le procure sono dirette dai procuratori capo della Regina e dagli avvocati generali capo. A livello nazionale, l'OM risponde al College van Procureurs-generaal (Collegio dei procuratori generali) all'Aia. A livello politico, responsabile per l'OM è il ministro della Giustizia, che insieme al Collegio dei procuratori generali stabilisce le priorità in materia di indagine e azione penale.

Ruolo e funzioni

L'openbaar ministerie si occupa delle persone sospettate di aver commesso un reato, dell'indagine e dell'azione penale, ed è l'unico organo, nei Paesi Bassi, che può rinviare tali persone dinanzi al giudice penale.

Nello svolgimento dei suoi compiti l'OM collabora con la polizia e con altri servizi. L'indagine giudiziaria è diretta dal procuratore della Regina. L'OM controlla inoltre che: le sentenze vengano correttamente eseguite, le sanzioni pecuniarie vengano pagate, le pene detentive scontate e le pene alternative correttamente eseguite. Come il giudice, l'OM fa parte del potere giudiziario. Non si tratta quindi di un pubblico ministero nel senso più comune del termine.

Giudice

Organizzazione

Per diventare rechter (giudice) è richiesta un'esperienza professionale di almeno sette anni, acquisita tramite un percorso di formazione interno al sistema giudiziario o altrove, nell'ambito del sistema giuridico. L'autorità giudiziaria provvede a fornire la necessaria formazione.

I giudici sono nominati dalla Kroon (Corona), sotto la responsabilità del minister van Veiligheid en Justitie (ministro della Giustizia). Possono essere nominati giudici soltanto i cittadini olandesi che abbiano completato un corso di studi in giurisprudenza presso un'università olandese.

Per la nomina alla carica di giudice è richiesto il preventivo parere positivo di una commissione di selezione nazionale, composta da esponenti dell'autorità giudiziaria, dell'Ufficio del pubblico ministero, nonché di esponenti della società civile.

Un giudice viene nominato per amministrare la giustizia presso un determinato tribunale unicamente su proposta del tribunale medesimo. Tali requisiti garantiscono la massima obiettività del sistema di nomina.

Il giudice è un funzionario pubblico che gode di uno status speciale; dopo la prima nomina, non può essere obbligato a trasferirsi in altra sede.

I giudici possono rimanere in carica fino all'età di 70 anni. Prima di allora, possono essere rimossi coattivamente dall'ufficio solo dalla massima autorità giudiziaria dei Paesi Bassi, Hoge Raad der Nederlanden (Corte di cassazione dei Paesi Bassi), su proposta del procureur-general (procuratore generale) presso questo tribunale. Questo sistema fornisce un'opportuna protezione dalle ingerenze politiche nella nomina e nella rimozione dall'ufficio dei giudici.

Ruolo e funzioni

Compito del giudice è pronunciare un giudizio imparziale in un procedimento giudiziario, comprese le cause nelle quali sono coinvolte pubbliche autorità. L'imparzialità nei confronti delle pubbliche autorità è garantita da uno speciale sistema di selezione e di nomina dei giudici e da un diverso status giuridico dei giudici rispetto agli altri funzionari pubblici.

La Costituzione olandese affida al potere giudiziario il compito di dirimere controversie e contiene disposizioni sullo status giuridico dei membri dell'ordine giudiziario.

Pur nel rispetto delle leggi vigenti, il giudice gode di discrezionalità nell'amministrazione delle cause; spetta a lui decidere in merito a gran parte degli aspetti pratici del procedimento (per esempio, riguardo ai termini da concedere).

Qualora una delle parti di un procedimento dubiti dell'imparzialità del giudice, può avvalersi delle possibilità offerte dalla legge per presentare istanza di ricusazione del giudice in questione. Può avvenire che la parte di una controversia non sia soddisfatta dell'operato del giudice: in questo caso, la legge distingue tra insoddisfazione per la decisione adottata dal giudice sotto forma di sentenza e insoddisfazione per il comportamento del giudice:

  1. Se il motivo dell'insoddisfazione è la sentenza, si può di norma adire un grado più elevato di giudizio;
  2. Se il motivo dell'insoddisfazione è il comportamento del giudice, si può presentare reclamo all'amministrazione del tribunale presso cui il giudice opera. Ogni tribunale ha un proprio regolamento che disciplina tali reclami.

La legge impone ai giudici norme di comportamento finalizzate a garantire l'obiettività del loro operato.

I giudici devono essere competenti in almeno due settori. Nella maggior parte dei casi, dovrebbero operare a rotazione nelle diverse sezioni del tribunale, per evitare che si occupino troppo e troppo a lungo di un unico settore specifico.

I giudici svolgono la loro funzione nei rechtbanken (tribunali distrettuali), ciascuno dei quali è dotato di quattro sezioni: civile, penale, amministrativa e la sezione detta "cantonale". I giudici che operano nella sezione cantonale sono detti kantonrechter (giudici cantonali), gli altri semplicemente rechter (giudici). I magistrati che fanno parte delle gerechtshoven (corti d'appello) e dell'Hoge Raad (Corte di cassazione) sono detti raadsheer (consiglieri).

La composizione dei tribunali, durante lo svolgimento delle cause, è la seguente:

  • i kantonrechters sono giudici monocratici;
  • in genere, anche i giudici dei tribunali distrettuali sono giudici monocratici, ma alcuni procedimenti devono essere affidati a un collegio composto da tre giudici;
  • i consiglieri delle corti d'appello giudicano di norma in collegi formati da tre giudici, tranne nei casi che possono essere trattati da un solo giudice e che sono specificati dalla legge;
  • l'Hoge Raad giudica ogni causa in collegi di cinque consiglieri.

L'organismo di governo responsabile della regolamentazione della professione è il rechtspraak (sistema giudiziario olandese).

Banca dati giuridica

Per ulteriori informazioni, si rimanda al sito Internet dedicato all'Il link si apre in una nuova finestraamministrazione della giustizia dei Paesi Bassi.

Organizzazione della professione giuridica: Avvocati

Avvocati

Il Il link si apre in una nuova finestraNederlandse Orde van Advocaten (Ordine olandese degli avvocati), detto anche brevemente de Orde, è l'associazione professionale che riunisce tutti gli avvocati dei Paesi Bassi. L'attività principale dell'Ordine degli avvocati, disciplinata dalla legge, è vigilare sulla qualità dei servizi forensi, che è garantita dai seguenti fattori:

  • un programma esaustivo di formazione per la professione di avvocato;
  • la redazione di regolamenti e altre disposizioni vincolanti per gli avvocati;
  • l'applicazione di procedimenti disciplinari;
  • informazioni e servizi per gli iscritti;
  • un servizio di consulenza alle pubbliche autorità su progetti politici e proposte di legge.

Per legge, un avvocato deve essere iscritto all'Ordine. Nel 2014 gli avvocati registrati erano 17 000.

Consulenti legali

Non esiste alcun organismo centrale che disciplina queste professioni.

Notai

Organizzazione

Cfr. il sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraKoninklijke Notariële Beroepsorganisatie (Ordine nazionale dei notai).

Ruolo e funzioni

La legge richiede un atto notarile per determinati contratti e altre operazioni. I più importanti sono i seguenti:

  1. il trasferimento di proprietà immobiliari all'interno del paese;
  2. la costituzione o la cancellazione di ipoteche;
  3. la costituzione di una società per azioni o di una società a responsabilità limitata (Naamloze Vennootschap, NV e Besloten Vennootschap, BV) o la modifica del relativo statuto;
  4. la costituzione di fondazioni o associazioni (incluse le cooperative) o la modifica del relativo atto costitutivo;
  5. la redazione, la modifica e l'esecuzione di atti testamentari;
  6. la redazione o la modifica di accordi matrimoniali (ovvero, in genere, di accordi pre-matrimoniali) e di accordi di convivenza registrati;
  7. il trasferimento di azioni nominative;
  8. l'autentica di firme;
  9. l'esecuzione di donazioni ed elargizioni tramite atto notarile.

Per motivi pratici, un notaio spesso esegue anche altri tipi di operazioni e può provvedere alla redazione di altri tipi di contratti tra i quali, ad esempio, contratti di società (società commerciali, società semplici e società a responsabilità limitata), accordi di convivenza e disposizioni a tutela delle società a responsabilità limitata da terzi.

Altre professioni giuridiche

La Il link si apre in una nuova finestraKoninklijke Beroepsorganisatie van Gerechtsdeurwaarders (o KBvG, Organizzazione professionale nazionale degli ufficiali giudiziari) è stata costituita mediante un'apposita legge, entrata in vigore il 15 luglio 2001 e che affida al KBvG, del quale tutti gli ufficiali giudiziari dei Paesi Bassi devono far parte, l'attività di promozione delle buone pratiche all'interno della professione.

I gerechtsdeurwaarders, gli ufficiali giudiziari olandesi, sono responsabili della ricezione e della trasmissione di documenti, in linea con il regolamento n. 1348/2000 del Consiglio, del 29 maggio 2000, relativo alla notificazione e alla comunicazione negli Stati membri degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale. Nei Paesi Bassi, la notificazione di un atto deve essere effettuata direttamente da un ufficiale giudiziario. Le richieste in tal senso devono essere presentate in olandese o in inglese.

Non è possibile inviare una richiesta di questo tipo all'autorità centrale olandese, la Koninklijke Beroepsorganisatie van Gerechtsdeurwaarders, il cui intervento può essere richiesto solo in circostanze eccezionali, definite nell'articolo 3, lettera c), del suddetto regolamento dell'Unione europea.

Servizi legali gratuiti

Per ottenere una prima consulenza legale è possibile rivolgersi a uno dei Het Juridisch Loket (consultori legali), presso i quali si possono ottenere chiarimenti, informazioni e consulenza su questioni legali. Queste strutture rappresentano il primo livello di erogazione del patrocinio a spese dello Stato.

Se necessario, l'utente è indirizzato verso un avvocato o un mediatore privato, che quindi rappresenta il secondo livello di patrocinio a spese dello Stato.

Tutti i servizi di informazione presso i consultori legali sono gratuiti e vengono forniti in modo immediato o nell'ambito di un consulto della durata massima di un'ora. È possibile rivolgersi ai consultori legali per questioni di diritto civile, amministrativo, penale e del diritto in materia di immigrazione.

Sul territorio sono presenti in totale 30 consultori legali, geograficamente distribuiti in modo che ogni cittadino olandese possa raggiungerne facilmente almeno uno.

Cfr. il sito Internet dei Il link si apre in una nuova finestraHet Juridisch Loket per ulteriori informazioni.

Link

Il link si apre in una nuova finestraOpenbaar Ministerie (OM) (pubblico ministero), Il link si apre in una nuova finestraNederlandse rechtspraak en de Hoge Raad der Nederlanden (amministrazione della giustizia e Corte di cassazione dei Paesi Bassi), Il link si apre in una nuova finestraNederlandse Orde van Advocaten (Ordine olandese degli avvocati), Il link si apre in una nuova finestraKoninklijke Notariële Beroepsorganisatie (Ordine nazionale dei notai), Il link si apre in una nuova finestraKoninklijke Beroepsorganisatie van Gerechtsdeurwaarders (Organizzazione professionale nazionale degli ufficiali giudiziari), Il link si apre in una nuova finestraHet Juridisch Loket (consultori legali), Scheda del personale giudiziarioPDF(389 Kb)en


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Ultimo aggiornamento: 11/10/2016

Professioni legali - Austria

La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: tedesco.

Questa pagina contiene una panoramica delle professioni giuridiche in Austria.


Professioni legali

Professioni giuridiche – Introduzione

Si contano attualmente 1 693 giudici togati, di cui è responsabile il ministero federale austriaco della Giustizia (i dati si riferiscono al 1° novembre 2012 e rappresentano equivalenti attivi a tempo pieno, compresi gli organici della Corte suprema).

I giudici vengono nominati anche al di fuori del sistema giudiziario, per esempio presso il tribunale amministrativo (circa 63) e il tribunale competente in materia di asilo.

Inoltre, giudici non togati che adempiono la loro funzione su base volontaria sono assegnati a casi specifici. Essi operano in qualità di giudici onorari o di giurati nei processi penali, oppure come periti in controversie di diritto commerciale, del lavoro e della previdenza sociale.

Vi sono 375 pubblici ministeri (i dati si riferiscono al 1° novembre 2012 e rappresentano equivalenti attivi a tempo pieno, compresi quelli relativi alla procura generale attiva presso la Corte suprema) e 4 864 funzionari e impiegati a contratto (i dati si riferiscono al 1° novembre 2012 e rappresentano equivalenti attivi a tempo pieno, compresi quelli relativi alla Corte suprema e alla procura generale attiva presso la Corte suprema stessa), che contribuiscono al corretto funzionamento dei tribunali e delle procure.

Nel complesso 3 631 operatori prestano servizio nel sistema penitenziario (i dati si riferiscono al 1° novembre 2012 e rappresentano equivalenti attivi a tempo pieno, compresi i membri della direzione delle carceri); questa cifra comprende un totale di 3 098 guardie carcerarie (tra cui 127 responsabili dell'insegnamento ai detenuti).

1. Giudici

Formazione e nomina

Dopo aver completato gli studi di giurisprudenza, seguiti dalla pratica in tribunale nel quadro del servizio di preparazione alla professione giudiziaria, i giudici svolgono la formazione pratica. Ogni anno vengono nominati circa 60 - 80 candidati giudici. Il servizio di preparazione alla professione giudiziaria (compresa la pratica in tribunale) dura in linea di principio quattro anni e si svolge presso i tribunali distrettuali, i tribunali regionali, una procura della repubblica, un carcere o un centro di protezione o assistenza per le vittime, o ancora presso lo studio di un avvocato o di un notaio, o presso una procura del ministero federale delle Finanze. Una parte del servizio di formazione si può assolvere presso il tribunale regionale superiore, la Corte suprema, il ministero federale della Giustizia, la direzione delle carceri, un centro di assistenza ai condannati durante la sospensione condizionale della pena, associazioni di amministratori fiduciari o uffici di assistenza alla gioventù, o ancora presso l'ufficio del mediatore per i diritti dei cittadini oppure imprese operanti in tale ambito, o nel settore finanziario. Il servizio di preparazione alla professione giudiziaria si conclude con l'esame per l'ingresso in magistratura.

Una volta superato l'esame per l'ingresso in magistratura, i candidati giudici possono presentare domanda per una posizione vacante di ruolo nella magistratura.

Le nomine dei giudici vengono effettuate dal Presidente federale, che in gran parte dei casi delega tale compito al ministro federale della Giustizia. Possono essere nominati giudici solo i cittadini austriaci.

Occorre distinguere i giudici non togati dai giudici togati; i primi - per i quali non è necessaria alcuna formazione giuridica - adempiono alla loro funzione su base volontaria. Possono essere giudici onorari o giurati in processi penali o fungere da periti dotati di specifiche competenze in materia di diritto del lavoro e della previdenza sociale.

Status dei giudici

I giudici togati sono titolari di un rapporto di pubblico impiego con lo Stato federale. Oltre alla Legge costituzionale federale, la Legge sul servizio dei giudici costituisce la principale fonte giuridica per la formazione e lo status professionale dei giudici (la denominazione completa di questa fonte giuridica è Legge sul servizio dei giudici e dei pubblici ministeri; in particolare, sono determinate in maniera analoga numerose disposizioni cui sono soggetti giudici e pubblici ministeri e che regolano, per esempio, le procedure disciplinari e le descrizioni del servizio).

I giudici togati sono nominati per un periodo illimitato e cessano dalle funzioni alla fine dell’anno in cui compiono sessantacinque anni di età.

Ai sensi degli articoli 87 e 88 della Legge costituzionale federale, nell'interpretazione della legge e nella risoluzione delle controversie i giudici operano come organi statali indipendenti. Tale indipendenza si esprime nella libertà da direttive (indipendenza sostanziale) nonché nell'impossibilità di rimuovere il giudice o di trasferirlo a un'altra posizione (indipendenza personale). I giudici sono soggetti soltanto alla legge e decidono sulla base delle loro convinzioni giuridiche. Essi, inoltre, non sono vincolati a sentenze precedentemente pronunciate da altri tribunali in cause simili (precedenti).

A parte il definitivo collocamento a riposo al raggiungimento del limite di età previsto per legge, i giudici possono essere rimossi dall'incarico o trasferiti ad altra posizione o collocati a riposo contro la propria volontà solo nelle circostanze e nei modi previsti dalla legge (articolo 88 della Legge costituzionale federale).

Lo status speciale accordato ai giudici dalla Costituzione si esplica solo nell'esercizio della loro funzione giudiziaria (nello svolgimento di tutte le attività giudiziarie previste dalla legge o nel quadro del sistema di assegnazione delle attività). Un’eccezione è rappresentata dalle questioni di “amministrazione della giustizia” (misure finalizzate a preservare il funzionamento del sistema giudiziario). In questi casi, però, i giudici sono indipendenti unicamente se si occupano di tali questioni (come per esempio distribuzione del lavoro giudiziario, suggerimenti in ordine alla nomina di cariche giudiziarie) all’interno di collegi o commissioni. In caso contrario, essi sono vincolati alle direttive impartite dai loro superiori. L’assegnazione del lavoro giudiziario secondo criteri precostituiti garantisce il diritto a un giudice naturale, sancito dalla Costituzione.

Ruolo e funzioni

Ai giudici è demandata la giurisdizione nelle controversie civili e penali. Nelle questioni di diritto amministrativo e costituzionale essi esercitano un controllo sull’amministrazione e fungono da custodi della Costituzione.

Responsabilità di fronte alla legge

Tribunale disciplinare: un giudice che si rende responsabile di violazione colposa dei propri doveri professionali ne risponde di fronte al tribunale disciplinare, istituito presso il tribunale regionale superiore o la Corte suprema e formato solamente da giudici (il tribunale disciplinare è competente anche per i comportamenti illeciti dei pubblici ministeri).

Tribunale penale: un giudice che, nella violazione colposa dei propri doveri professionali, commette anche un reato penale, ne risponde di fronte a un tribunale penale (per esempio in caso di abuso di d’ufficio).

Tribunale civile: una parte che abbia subito un danno a causa della condotta illegale e colposa di un giudice (o, se del caso, di un pubblico ministero) può rivalersi solo nei confronti dello Stato. Lo Stato può poi agire nei confronti del giudice (o, se del caso, nei confronti del pubblico ministero) in caso di atti intenzionali o di negligenza grave.

2. Pubblici ministeri

Organizzazione

L’organizzazione gerarchica della procura generalmente riflette quella del tribunale.

Presso ogni tribunale avente competenza penale (ovvero in tutto 17 tribunali) opera un ufficio della procura della Repubblica. Esiste inoltre un Servizio centrale per la lotta contro la criminalità economica, con competenza estesa a tutta l’Austria. Presso ciascun tribunale regionale superiore è costituita una procura generale; inoltre presso la Corte suprema è presente l’ufficio del Procuratore generale. Sia le procure generali che l’ufficio del procuratore generale presso la Corte suprema dipendono direttamente dal ministero federale della Giustizia.

Formazione e nomina

La formazione di un pubblico ministero corrisponde a quella di un giudice togato.

Chiunque soddisfi i requisiti per la nomina a giudice può essere nominato anche pubblico ministero.

Come per le posizioni di ruolo dei giudici, anche per l’assegnazione delle posizioni di ruolo vacanti dei pubblici ministeri occorre bandire un concorso pubblico. Il diritto di nomina dei pubblici ministeri spetta al Presidente federale ma, come nel caso dei giudici, anche per gran parte delle posizioni di ruolo dei pubblici ministeri egli delega il diritto di nomina al ministro federale della Giustizia.

Status dei pubblici ministeri

Le procure sono autorità giudiziarie separate dai tribunali, ma non indipendenti. Hanno una struttura gerarchica e sono tenute a rispettare le direttive impartite dalle procure generali e, da ultimo, dal ministro federale della Giustizia.

Il diritto di impartire direttive è regolato da precise norme di legge. Le direttive di una procura generale o del ministro federale della Giustizia possono essere formulate solo in forma scritta e devono essere motivate. Inoltre, le direttive ricevute devono essere registrate negli atti della causa penale. Il ministro federale della Giustizia è responsabile a livello ministeriale ed è pertanto obbligato a rendere conto e a fornire informazioni al Parlamento.

Il personale delle singole procure della Repubblica deve rispettare le direttive impartite dal direttore della procura. Tuttavia, se si ha motivo di ritenere che una direttiva sia illegittima, se ne può richiedere la stesura per iscritto e addirittura l’esenzione dalla trattazione della causa penale in esame. Le procure della Repubblica, pertanto, sono gerarchicamente organizzate in livelli superiori e inferiori. Tale struttura risulta necessaria anche in considerazione del fatto che - a differenza delle sentenze dei tribunali - le decisioni adottate non possono essere impugnate con alcuno strumento giuridico.

Ruolo e funzioni

Le procure della Repubblica sono organi speciali, separati dai tribunali. Il loro ruolo consiste nella tutela dell’interesse pubblico relativo all’amministrazione della giustizia penale. Ciò si traduce in primo luogo nella formulazione dell’imputazione e nella rappresentanza dell’accusa nei processi penali; per questo motivo le procure sono definite anche “autorità dell’accusa”. Ad esse inoltre compete condurre le indagini preliminari nei procedimenti penali.

I pubblici ministeri sono responsabili della formulazione dell’imputazione e della rappresentanza dell’accusa, sia dinanzi al tribunale regionale sia dinanzi ai tribunali distrettuali del rispettivo distretto cui fa capo il tribunale regionale. Di norma, i pubblici ministeri a livello distrettuale - che sono pubblici ufficiali dotati di competenze specifiche, ma non devono necessariamente essere in possesso di un titolo accademico - presentano l’atto d’accusa dinanzi ai tribunali distrettuali.

Un ruolo speciale spetta al Servizio centrale per la lotta contro la criminalità economica, la cui giurisdizione, estesa a tutto il paese, abbraccia ora anche i settori degli atti illeciti commessi da funzionari pubblici e dei reati economici concernenti importi superiori a 5 000 000 EUR. Rientrano nella competenza del Servizio anche i reati finanziari concernenti importi superiori a 5 000 000 EUR, i casi ammissibili di frodi ai danni del sistema di sicurezza sociale, le azioni di un debitore che danneggiano i creditori, e i reati previsti dalla Legge sulle società per azioni o dalla Legge sulle società a responsabilità limitata commessi in seno a imprese di dimensioni corrispondenti (con un capitale azionario di almeno 5 000 000 EUR o oltre 2 000 dipendenti).

Le procure generali sono gerarchicamente superiori alle procure e sono costituite presso i tribunali regionali superiori di Vienna, Graz, Linz e Innsbruck. Oltre a rappresentare l’accusa dinanzi al tribunale regionale superiore, esse sono altresì responsabili della supervisione di tutte le procure presenti nel loro distretto e dipendono direttamente dal ministero federale della Giustizia.

Una posizione particolare è occupata dalla procura generale costituita presso la Corte suprema. Essa risponde direttamente al ministero federale della Giustizia e non ha il diritto di impartire direttive né alle procure né alle procure generali. Inoltre non formula imputazioni, ma è incaricata di coadiuvare la Corte suprema. La procura generale costituita presso la Corte suprema è munita della speciale autorizzazione a proporre i cosiddetti ricorsi di nullità per il rispetto della legge in cause penali in cui le parti non dispongono di (ulteriori) possibilità di proporre impugnazione. In tal modo essa assolve l’importante funzione di preservare l’uniformità della legge e di assicurare la certezza del diritto in materia penale.

Responsabilità di fronte alla legge

La responsabilità disciplinare, penale e civile dei pubblici ministeri è regolata nello stesso modo di quella dei giudici.

3. Cancellieri

Organizzazione

In Austria, i cancellieri costituiscono un pilastro indispensabile del sistema giudiziario. Oltre l’80% delle sentenze nelle cause civili vengono ora pronunciate dai 662 cancellieri (i dati si riferiscono al 1° novembre 2012 e rappresentano equivalenti attivi a tempo pieno, compreso il gruppo di assegnazione del personale).

Formazione

Per essere ammesso al corso di formazione per cancelliere, il candidato deve aver superato gli esami di diploma e/o aver ottenuto il diploma di assolvimento degli studi oppure il diploma di formazione professionale (in altre parole, deve essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore). Gli esami in questione possono essere sostituiti da un apprendistato oppure dal positivo completamento degli studi presso un istituto tecnico oppure degli studi per l’esame di ingresso all’università.

Prima di essere ammesso al corso di formazione per cancelliere, l’interessato deve lavorare negli uffici del tribunale per almeno due anni e superare l’esame previsto per il personale impiegatizio, nonché l’esame per il servizio specialistico. Solo a questo punto il dipendente del tribunale può essere ammesso alla formazione per l’incarico di cancelliere, da parte del giudice che presiede il tribunale regionale superiore.

La formazione per l’incarico di cancelliere dura tre anni e comprende le seguenti fasi:

  • lavoro presso uno o più tribunali, come preparazione a trattare i soggetti del settore prescelto
  • partecipazione a un corso di base e a un corso specifico sul settore prescelto e
  • partecipazione all’esame di cancelliere, da superare in due prove.

Dopo aver superato l’esame di cancelliere, il candidato riceve un diploma rilasciato dal ministro federale della Giustizia.

Tale diploma va distinto dal certificato di cancelliere, che viene rilasciato soltanto dopo il programma di formazione triennale e conferma l’autorizzazione a svolgere la professione di cancelliere. Il certificato di cancelliere autorizza l’ufficiale giudiziario interessato a svolgere il lavoro giudiziario che rientra nel suo campo di attività, nell’ambito del territorio federale.

Il giudice che presiede il tribunale regionale superiore deve quindi indicare il tribunale presso il quale l’ufficiale giudiziario interessato deve assumere l’incarico di cancelliere e, se del caso, il periodo dell’incarico. All’interno del tribunale in questione, il cancelliere è assegnato, dal direttore del tribunale, a una sezione del tribunale diretta da un giudice o, se del caso, a più sezioni. All’interno della sezione, il giudice pertinente è responsabile della distribuzione del lavoro.

Status dei cancellieri

I cancellieri sono ufficiali giudiziari dotati di una formazione specifica, cui è stata affidata la trattazione in prima istanza di questioni estremamente circoscritte in materia civile, ai sensi della Legge costituzionale federale austriaca (articolo 87, lettera a)) e della Legge austriaca sui cancellieri. I cancellieri sono vincolati solo alle direttive del giudice responsabile del caso in base alla distribuzione del lavoro giudiziario. Il giudice può disporre in qualsiasi momento e in qualsiasi fase che la causa gli venga riassegnata. I cancellieri sono autorizzati a emettere soltanto ordinanze, contro le quali i giudici possono accogliere ricorsi in appello. Esiste poi lo strumento giuridico della richiesta di rimessione della causa a un giudice.

In pratica, il lavoro dei cancellieri è indipendente nella massima misura possibile. Le direttive dei giudici non sono consuete, e vengono anzi emanate solo in casi rarissimi.

Ruolo e funzioni

Si ricorre ai cancellieri per i seguenti ambiti di lavoro:

  • procedura civile, questioni di esecuzione e insolvenza (“procedimenti di regolamento dei debiti”)
  • materie stragiudiziali
  • questioni relative al registro immobiliare e al registro navale
  • questioni relative al registro delle imprese.

Ciascuno di questi ambiti richiede una formazione specifica e una nomina specifica a cancelliere per l’ambito di lavoro pertinente.

Divisione delle responsabilità fra giudici e cancellieri

La sfera di attività dei cancellieri non comprende tutto il lavoro e le decisioni che si sviluppano nei settori appena menzionati. Gli aspetti che rientrano nella sfera di attività dei cancellieri sono indicati specificamente nella Legge austriaca sui cancellieri, e l’ampiezza della sfera di attività varia notevolmente da un ambito di lavoro all’altro.

La sfera di competenza dei cancellieri comprende, tra l’altro:

  • i procedimenti ingiuntivi;
  • la conferma degli effetti giuridici e dell’esecutorietà delle sentenze emesse dai giudici nel loro ambito di attività;
  • le decisioni in ordine a richieste di patrocinio a carico dello Stato in procedimenti svolti dagli ausiliari di giustizia;
  • l’esecuzione di atti pubblici sulla base di una richiesta di assistenza giudiziaria di un tribunale o di un’autorità locali.

4. Avvocati

Aspetti generali

Gli avvocati hanno il compito e l’autorizzazione di rappresentare le parti in tutte le controversie giudiziali e stragiudiziali, vertenti su questioni pubbliche e private, dinanzi a ogni tribunale e autorità pubblica della Repubblica austriaca.

Per esercitare la professione di avvocato in Austria non è richiesta alcuna nomina ufficiale; l’esercizio della professione è però condizionato al rispetto dei requisiti di seguito elencati.

Le basi giuridiche sostanziali comprendono il codice deontologico forense austriaco, Gazzetta ufficiale n. 96/1896, lo statuto disciplinare per gli avvocati e i candidati all’avvocatura, Gazzetta ufficiale n. 474/1990, la Legge federale sulle tariffe degli avvocati, Gazzetta ufficiale n. 189/1969 e la Legge sull’esame di avvocatura, Gazzetta ufficiale n. 556/1985.

Requisiti per l’esercizio della professione

Dopo aver studiato il diritto austriaco, chiunque desideri esercitare la professione di avvocato deve dimostrare di aver lavorato nel settore legale a livello professionale per almeno cinque anni, di cui almeno cinque mesi presso un tribunale o una procura della Repubblica e tre anni presso lo studio di un avvocato austriaco in qualità di candidato all’avvocatura.

L’esame di avvocatura, il cui superamento è una condizione per poter esercitare la professione, si può sostenere dopo tre anni di pratica, di cui almeno cinque mesi trascorsi presso un tribunale e almeno due anni presso lo studio di un avvocato. Un altro requisito per sostenere l’esame è la partecipazione ai corsi di formazione prescritti obbligatoriamente per i candidati all’avvocatura dall’ordine degli avvocati.

Chi soddisfi i requisiti previsti può chiedere l’iscrizione all’albo dell’ordine degli avvocati della regione in cui intende esercitare.

In talune circostanze, in Austria, un avvocato straniero, cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea o di uno Stato contraente della Convenzione sullo Spazio economico europeo o della Svizzera, può:

  • esercitare la professione di avvocato su base temporanea
  • chiedere l’iscrizione all’albo degli avvocati dell’ordine degli avvocati pertinente, dopo aver superato un esame attitudinale, oppure
  • esercitare immediatamente la professione in Austria, senza aver sostenuto un esame attitudinale, con la qualifica professionale usata nel paese d’origine, e acquisire una completa integrazione nella professione legale austriaca dopo tre anni di esercizio “effettivo e regolare” della professione in Austria.

In talune circostanze, un membro di un ordine degli avvocati o di uno Stato membro dell’Accordo generale sul commercio di servizi (GATS) può svolgere temporaneamente alcune attività precisamente delimitate, in qualità di avvocato, nella Repubblica austriaca.

Responsabilità di fronte alla legge

Gli avvocati che violino i doveri professionali o gettino il discredito sulla professione ne rispondono di fronte a un consiglio disciplinare nominato dal locale ordine degli avvocati. Il consiglio disciplinare può infliggere sanzioni che giungono fino alla radiazione dell’interessato dall’albo degli avvocati. Le decisioni di secondo grado vengono adottate dalla suprema commissione disciplinare d’appello, in sezioni di quattro membri formate da due giudici della Corte suprema e due avvocati.

Inoltre gli avvocati sono ovviamente soggetti alla responsabilità penale e civile.

Ordine degli avvocati, Consiglio nazionale forense austriaco

In ogni Land federale, gli avvocati e i candidati avvocati iscritti all’albo formano insieme l’ordine degli avvocati. Gli ordini sono organismi di diritto pubblico ed enti autonomi con poteri di autogoverno.

Per coordinare i propri compiti, i delegati degli ordini degli avvocati dei singoli Land federali formano un organismo rappresentativo comune a livello federale, il Consiglio nazionale forense austriaco (Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.rechtsanwaelte.at/).

5. Notai

Aspetti generali

I notai, in quanto istituzione indipendente e imparziale dell’amministrazione precauzionale della giustizia, sono a disposizione dei cittadini che necessitano servizi giuridici per regolarne i rapporti giuridici privati.

Il loro compito principale è quello di partecipare ai procedimenti legali e di fornire assistenza legale ai cittadini. I notai eseguono rogiti di atti pubblici, custodiscono beni di terzi, redigono scritture private e rappresentano parti, soprattutto in questioni stragiudiziali. Essi hanno inoltre il compito di operare in qualità di incaricati del tribunale in procedure stragiudiziali. In particolare, vengono consultati in qualità di “commissari giudiziali” per svolgere procedure di successione.

I notai devono garantire che i beni di una persona deceduta siano custoditi e trasferiti agli aventi diritto. Tale attività esige una conoscenza specifica della legge sulla successione e della procedura stragiudiziale e ciò significa di conseguenza che i notai vengono costantemente consultati dai cittadini per fornire assistenza nella redazione di testamenti e specialmente consulenza e rappresentanza nelle pratiche di successione.

I notai svolgono una funzione pubblica, ma non sono funzionari pubblici. Si assumono il rischio commerciale di gestire uno studio professionale, ma non gestiscono un’impresa commerciale. La loro posizione è simile a quella di chi esercita una professione liberale, ma in qualità di commissari giudiziali essi sono funzionari giudiziari. La professione notarile è un’occupazione principale e non si può esercitare insieme alla professione forense.

Le modifiche del numero delle posizioni notarili e delle sedi dei distretti notarili vengono effettuate con regolamento del ministro federale della Giustizia. Attualmente in Austria esistono 490 distretti notarili.

Le basi giuridiche sostanziali per questa attività comprendono il codice notarile, Gazzetta ufficiale n. 75/1871, la Legge sugli atti notarili, Gazzetta ufficiale n. 76/1871, la Legge sulle tariffe dei notai, Gazzetta ufficiale n. 576/1973, la Legge sugli esami per i notai, Gazzetta ufficiale n. 522/1987, la Legge sui Commissari giudiziali, Gazzetta ufficiale n. 343/1970, e la Legge sulle tariffe dei notai in qualità di commissari giudiziali, Gazzetta ufficiale n. 108/1971.

Formazione

Chiunque abbia portato a termine gli studi di giurisprudenza (studi di diritto austriaco) e sia interessato alla professione notarile deve cercare un notaio che lo accetti come dipendente e iscriva il suo nome nell’elenco dei candidati notai.

L’iscrizione nell’elenco dei candidati notai da parte dell’ordine dei notai interessato è possibile solo se la persona in questione ha svolto cinque mesi di pratica giudiziaria in qualità di praticante legale presso un tribunale o una procura della Repubblica e non ha ancora compiuto i 35 anni di età quando è stata iscritta per la prima volta nell’elenco dei candidati.

Per essere ammesso all’esame notarile, il candidato notaio deve frequentare le sedute di formazione prescritte obbligatoriamente dall’ordine dei notai.

L’esame notarile si compone di due prove.

  • Il candidato notaio può sostenere la prima prova dopo 18 mesi di candidatura, ma deve superarla non più tardi della fine del quinto anno di candidatura; in caso contrario, il suo nome viene depennato dall’elenco dei candidati notai.
  • La seconda prova si può sostenere dopo un ulteriore periodo di pratica di almeno un anno come candidato notaio. La seconda parte dell’esame notarile dev’essere superata non più tardi della fine di una candidatura decennale; in caso contrario, il nome del candidato viene depennato dall’elenco.

Nomina

Le posizioni notarili che si sono rese vacanti o che sono state create ex novo devono essere segnalate pubblicamente prima di essere assegnate. La legge (sezione 6 del codice notarile austriaco) esige tra l’altro che coloro i quali fanno domanda per una posizione notarile siano:

  • cittadini di uno Stato membro dell’UE o di un altro Stato membro del SEE o della Svizzera
  • abbiano portato a termine con esito positivo gli studi di diritto austriaco
  • abbiano superato l’esame notarile e
  • siano in grado di dimostrare di aver esercitato per sette anni la professione legale, compresi almeno tre anni in qualità di candidato notaio dopo aver sostenuto l’esame notarile.

Questi requisiti di base, tuttavia, non danno di per sé il diritto alla nomina a notaio. Nella procedura di nomina, i richiedenti vengono valutati e classificati secondo una graduatoria dall’ordine dei notai avente giurisdizione geografica, e successivamente dai dipartimenti per il personale del tribunale regionale e del tribunale regionale superiore responsabili; nel quadro di tale procedura la durata dell’esercizio pratico della professione riveste un’importanza decisiva. L’ordine dei notai e i due dipartimenti del personale propongono ciascuno una terna di persone al ministro federale della Giustizia. Il ministro, benché non sia vincolato da queste proposte, in pratica nomina solo uno dei richiedenti inseriti nelle terne.

Il notaio può esercitare fino al 31 gennaio dell’anno successivo al compimento del settantesimo anno. Un notaio non può trasferirsi ufficialmente a una posizione notarile differente.

Vigilanza sui notai; responsabilità di fronte alla legge

In considerazione degli obblighi che loro incombono nella redazione di documenti pubblici e in qualità di commissari giudiziali, i notai sono soggetti a una vigilanza particolare. La responsabilità per la vigilanza sui notai spetta al ministro federale per la Giustizia, al dipartimento per l’amministrazione della Giustizia e, direttamente, agli Ordini dei notai.

I notai dispongono di un proprio codice disciplinare. Le infrazioni disciplinari sono punite in primo grado dal tribunale regionale superiore in qualità di tribunale disciplinare per i notai, e in secondo grado dalla Corte suprema in qualità di tribunale disciplinare per i notai; i tribunali dinanzi ai quali si svolge la causa devono sempre contare tra i propri membri dei notai. Il tribunale disciplinare può infliggere un ventaglio di sanzioni che giunge fino alla rimozione dall’incarico. Le sanzioni per le comuni infrazioni all’ordinamento giuridico sono inflitte dall’ordine dei notai.

Oltre alla responsabilità disciplinare, i notai sono ovviamente soggetti alla responsabilità penale e civile.

Quando agiscono in qualità di commissari giudiziali, ai fini del diritto penale i notai sono considerati funzionari pubblici e sono quindi eventualmente perseguibili per “reati d’ufficio”, tra cui in particolare l’abuso d’ufficio. La responsabilità ai sensi del diritto civile è regolata in maniera differente. Se agiscono in qualità di commissari giudiziali, in materia di responsabilità i notai sono soggetti alle stesse norme di giudici e pubblici ministeri. Le parti non possono perciò sporgere querela direttamente nei loro confronti, ma devono invece inoltrare allo Stato le proprie richieste di risarcimento. Lo Stato può poi agire legalmente in caso di atti intenzionali o negligenza grave. A parte la loro attività di commissari giudiziali, i notai rispondono direttamente alle parti a norma del diritto civile.

Collegi notarili, Consiglio nazionale del notariato austriaco

I notai che esercitano la professione in un Land federale, o sono iscritti come candidati notai nell’elenco di candidati notai di quel Land federale, costituiscono un collegio notarile. I Land federali di Vienna, della Bassa Austria e del Burgenland hanno collegi comuni, così come i Land federali del Tirolo e del Vorarlberg.

Il Collegio ha il compito di tutelare la dignità e l’onorabilità della professione e di rappresentarne gli interessi.

Ciascun Collegio notarile elegge in seno ai suoi membri un ordine dei notai. L’ordine dei notai è formato da un notaio avente funzione di presidente e da altri sei notai (dodici a Vienna) e tre candidati notai (sei a Vienna) in qualità di membri.

Il Il link si apre in una nuova finestraConsiglio nazionale del notariato austriaco (Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.notar.at/) è formato dagli ordini dei notai dei Land federali. Il Consiglio nazionale del notariato austriaco ha il compito di rappresentare i notai e di tutelarne diritti e interessi nelle questioni che riguardano l’intera categoria notarile austriaca o che travalicano le competenze di un singolo ordine dei notai.

Link collegati

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Ultimo aggiornamento: 02/07/2013

Professioni legali - Polonia


Professioni legali

Pubblico ministero

Organizzazione

La struttura che viene illustrata qui di seguito consiste nell’ufficio del pubblico ministero e nei servizi ad esso correlati e si basa sulla legge del 9 ottobre 2009.

In Polonia l’ufficio del pubblico ministero comprende:

  • il Procuratore generale (Prokurator Generalny);
  • i magistrati delle sezioni ordinarie e militari (prokuratorzy powszechnych jednostek organizacyjnych prokuratury i prokuratorzy wojskowi) facenti capo al Procuratore generale;
  • i magistrati dell’Istituto della memoria nazionale (prokuratorzy Instytutu Pamięci Narodowej) e della Commissione per la lotta ai reati commessi contro la nazione polacca (Komisja Ścigania Zbrodni przeciwko Narodowi Polskiemu).

Il Procuratore è l’autorità suprema dell’ufficio del pubblico ministero ed è nominato dal presidente della Repubblica polacca sulla base di una lista di candidati raccomandati dal Consiglio nazionale della magistratura e dal Consiglio nazionale dei pubblici ministeri. Il Procuratore presenta relazioni annuali sulle attività dei suoi servizi al Primo ministro. I magistrati delle sezioni ordinarie e militari sono scelti dal Procuratore sulla base di una lista di candidati presentata dal Consiglio nazionale dei pubblici ministeri.

Le sezioni ordinarie dell’ufficio del pubblico ministero sono suddivise in quattro livelli:

  • la procura generale (Prokuratura generalna);
  • le procure costituite presso i tribunali d’appello (prokuratura apelacyjna);
  • le procure costituite presso i tribunali regionali (prokuratura okręgowa);
  • le procure costituite presso i tribunali distrettuali (prokuratura rejonowa).

Le sezioni dei magistrati delle sezioni militari si dividono in tre livelli:

  • l’ufficio principale della procura militare (Naczelna Prokuratura Wojskowa);
  • le procure militari provinciali (Wojskowe Prokuratury Okręgowe);
  • le procure militari di guarnigione (Wojskowe Prokuratury Garnizonowe).

I magistrati dell’Istituto della memoria nazionale (Instytut Pamięci Narodowej) e della Commissione per la lotta ai reati commessi contro la nazione polacca (Komisja Ścigania Zbrodni przeciwko Narodowi Polskiemu) sono organizzati come segue:

  • Magistrati della Commissione principale per la repressione dei reati contro la nazione polacca (Gĺówna Komisja Ścigania Zbrodni przeciwko Narodowi Polskiemu);
  • Magistrati delle sezioni della Commissione principale per la repressione dei reati contro la nazione polacca (Gĺówna Komisja Ścigania Zbrodni przeciwko Narodowi Polskiemu);
  • Magistrati dell’ufficio responsabile della “lustracja”, la verifica degli antecedenti politici (Biuro lustracyjne);
  • Magistrati delle sezioni dell’ufficio responsabile della “lustracja”, la verifica degli antecedenti politici (Biuro lustracyjne).

L’ordinamento giuridico polacco distingue tra, da un lato, pubblici ministeri nominati dal Procuratore generale e, dall’altro lato, querelanti (oskarżyciele prywatni) in quanto parti del procedimento penale, che secondo le norme procedurali possono supportare i pubblici ministeri nello svolgimento delle loro funzioni.

All’interno dell’ordinamento giuridico esistono diversi organismi di autogoverno, tra cui il Consiglio dei pubblici ministeri (Rada Prokuratorów) istituito presso l’ufficio della Procura generale e commissioni di appello a livello regionale. Questi organi sono tuttavia di carattere strettamente interno e organizzativo e non possiedono siti Internet, né offrono servizi elettronici.

Per ulteriori informazioni si prega di consultare il sito Internet della Procura generale della Polonia.

Ruolo e funzioni del pubblico ministero

Le principali funzioni del pubblico ministero consistono nel garantire il rispetto della legge e nel sovrintendere all’esercizio dell’azione penale.

Le funzioni svolte dai pubblici ministeri consistono segnatamente in quanto segue:

  • l’avvio, il proseguimento e la supervisione delle indagini preliminari;
  • l’esercizio delle funzioni di pubblico ministero nei tribunali;
  • l’avvio dei procedimenti in materia penale e civile, la presentazione di proposte e la partecipazione a procedimenti in materia civile, di diritto del lavoro e previdenza sociale, al fine di garantire il rispetto della certezza del diritto, del pubblico interesse, della proprietà e dei diritti dei cittadini;
  • prendere le misure previste dalla legge al fine di rettificare e uniformare l’applicazione della legge;
  • lo svolgimento di ricerche su questioni legate ai reati, al loro controllo e prevenzione;
  • la raccolta, il trattamento e l’analisi dei dati ottenuti mediante la conduzione o la supervisione di indagini;
  • la cooperazione con il governo al fine di prevenire i reati e le altre violazioni della legge;
  • la cooperazione e la partecipazione a procedimenti coordinati da autorità internazionali nel settore dell’applicazione della legge e della prevenzione dei reati.

Diritti e doveri dei pubblici ministeri:

Il pubblico ministero è tenuto ad agire conformemente alla legge e a rispettare il principio di imparzialità e di parità di trattamento di tutti i cittadini. Il pubblico ministero, nonostante l’organizzazione gerarchica della Procura, è indipendente nell’esercizio delle proprie funzioni. Il pubblico ministero non deve svolgere attività politiche né di altro tipo ed è tenuto a migliorare costantemente le proprie qualifiche.

Un pubblico ministero tratta fondamentalmente cause penali, ma interviene talvolta anche in cause civili riguardanti per lo più la dichiarazione di paternità, la decadenza dei diritti, l’incapacità legale, oltre che in procedimenti amministrativi, generalmente nell’ambito del diritto di successione o del diritto sui beni immobili. In ogni procura costituita presso i tribunali regionali opera un pubblico ministero formato alla cooperazione internazionale in materia penale.

Tribunali ordinari

Organizzazione

In Polonia i tribunali ordinari si dividono in:

  • tribunali distrettuali (sądy rejonowe);
  • tribunali regionali (sądy okręgowe);
  • tribunali d’appello (sądy apelacyjne).

I tribunali ordinari esercitano il potere giudiziario (in ambiti che non sono di competenza dei tribunali amministrativi, militari o della Corte suprema) e sono chiamati a svolgere altre funzioni in materia di protezione giuridica attribuite loro dalla legge. La Corte suprema vigila sull’attività giudiziaria dei tribunali secondo le modalità previste dalla legge.

La competenza dei tribunali distrettuali si estende su uno o più comuni (ove giustificato, un comune può comprendere più tribunali distrettuali come nelle grandi città).

Nel caso del tribunale distrettuale, la giurisdizione di appello (e per materie particolari il tribunale di primo grado) è il tribunale regionale. Quest’ultimo è competente per almeno due tribunali distrettuali (che formano la sua “circoscrizione giudiziaria”).

Il tribunale d’appello è invece la giurisdizione di appello del tribunale regionale se è in quest’ultimo tribunale che la causa è stata patrocinata in primo grado. Il tribunale d’appello è competente per almeno due tribunali regionali (la sua “competenza territoriale”).

A capo di ogni tribunale c’è un presidente il cui mandato ha durata variabile (4 anni per i tribunali distrettuali e 6 anni per i tribunali regionali e d’appello).

Personale dei tribunali

In Polonia i tribunali ordinari esercitano il potere giudiziario (in ambiti che non sono di competenza dei tribunali amministrativi, militari o della Corte suprema) e sono chiamati a svolgere altre funzioni in materia di protezione giuridica attribuite loro dalla legge. I giudici sono gli unici abilitati a espletare funzioni di giustizia. I compiti di protezione giuridica diversi dal potere giudiziario sono svolti dai cancellieri e dai cancellieri senior (e dai giudici quando i cancellieri non possono provvedervi).

Giudici togati (Sędziowie)

L’ordinamento giuridico polacco distingue tra giudici togati e giudici onorari.

I giudici togati (sędziowie zawodowi) esercitano funzioni legate alla giustizia e sono nominati a tempo indeterminato dal presidente della Repubblica polacca su richiesta del Consiglio nazionale della magistratura (Krajowa Rada Sądownictwa).

Tali giudici sono indipendenti nell’esercizio delle proprie funzioni e devono rispondere solo alla Costituzione e alla legge.

L’indipendenza dei tribunali e dei giudici è garantita dal Il link si apre in una nuova finestraConsiglio nazionale della magistratura, che è un organo costituzionale.

L’immunità dei giudici e l’inamovibilità della loro carica sono iscritte nella Costituzione a garanzia della loro indipendenza.

In caso di errore, i giudici togati sono soggetti a procedimento disciplinare. Nei procedimenti disciplinari riguardanti giudici, i tribunali competenti sono in primo grado i tribunali d’appello e in appello la Corte suprema.

Giudici onorari (ĺawnicy)

La partecipazione dei giudici onorari all’esercizio del potere giudiziario scaturisce dalla Costituzione della Repubblica di Polonia. Tali giudici sono indipendenti nell’esercizio delle proprie funzioni e, alla stregua dei giudici togati, rispondono solo alla Costituzione e alla legge. Per dirimere le cause, i giudici onorari dispongono degli stessi diritti dei giudici togati, ma al contrario di questi ultimi non possono presiedere una causa o una delibera, né (di norma) svolgere le loro funzioni al di fuori di un procedimento giudiziario.

Il principio, applicabile sia alle cause penali che a quelle civili, è che le cause sono trattate da un solo giudice, quindi senza la partecipazione di giudici onorari. Le due norme procedurali definiscono tuttavia categorie di cause che per la loro importanza sociale sono gestite in collaborazione con i giudici onorari.

Questi ultimi sono scelti dai consigli municipali che si trovano nell’ambito di competenza territoriale dei tribunali interessati e sono nominati per un mandato di quattro anni.

Cancellieri (referendarze sądowi)

I cancellieri prestano la loro opera nei tribunali distrettuali e nei tribunali regionali dove assolvono a compiti di giustizia conferiti dalla legge ai tribunali. Il rapporto di lavoro con i cancellieri s’intende a decorrere dalla data indicata nell’atto di nomina. Il presidente del tribunale d’appello nomina i cancellieri con cui stabilisce il rapporto di lavoro.

Nei procedimenti in materia civile il cancelliere dispone delle competenze del giudice nell’ambito delle funzioni ad esso conferite, salvo ove diversamente disposto dalla legge. Al contrario, nei provvedimenti in materia penale riguardanti atti criminosi o frodi fiscali, il cancelliere è chiamato a formulare istruzioni e, in appositi casi specificati dalla legge, decisioni e ordinanze.

Il cancelliere è pertanto un funzionario giudiziario che ha la capacità di svolgere funzioni nell’ambito della protezione giudica e che agendo nel limite delle sue competenze esercita funzioni di giudice. Nei limiti delle attività che essi esercitano, i cancellieri sono indipendenti sul contenuto delle decisioni e delle ordinanze definite dalla legge. Quest’indipendenza implica una separazione organizzativa e funzionale tra la loro attività giurisprudenziale e quella di altri organi, al fine di garantire la loro autonomia nell’esercizio delle funzioni definite dalla legge.

Scheda sulla professione di cancellierePDF(374 Kb)en

Giudici assistenti (asystenci sędziego)

In seno al tribunale, i giudici assistenti esercitano funzioni di preparazione dei procedimenti giudiziari e tali da garantire il regolare funzionamento interno del tribunale (funzioni legate al potere giudiziario e ad altri compiti di protezione giuridica). I candidati sono selezionati mediante concorso.

Scheda sulla professione di giudice assistente PDF(374 Kb)en

Personale giudiziario (urzędnicy sądowi)

Il personale giudiziario opera in tutti i tribunali ordinari e svolge attività legate al funzionamento dei tribunali che non sono riservate ad altri gruppi professionali, come la redazione di verbali durante le udienze, la gestione dei giudici e lo svolgimento di compiti di segreteria del tribunale. I loro diritti, obblighi e condizioni di assunzione sono definiti dalla legge sugli agenti dei tribunali e della Procura. I candidati sono selezionati mediante concorso.

Scheda sulla professione del personale giudiziarioPDF(379 Kb)en

Organizzazione delle professioni giuridiche

Avvocati (adwokaci)

In Polonia gli avvocati forniscono servizi giuridici connessi alla tutela dei diritti e delle libertà dei cittadini. Essi prestano assistenza legale e redigono pareri legali. Rappresentano inoltre le parti in cause penali, civili, in controversie familiari e in materia di minori e in contenziosi vertenti sul diritto del lavoro e della previdenza sociale, nonché in procedimenti dinanzi alla Corte amministrativa suprema (Naczelny Sąd Administracyjny).

Va rilevato che in Polonia non esiste alcuna specializzazione professionale ufficiale e che ogni avvocato può scegliersi uno specifico settore di competenza. Tuttavia, poiché il diritto polacco garantisce il patrocinio a spese dello Stato fornendo un avvocato d’ufficio alle parti economicamente svantaggiate, l’avvocato deve essere in grado di fornire servizi legali in diversi tipi di cause.

Si contano su scala nazionale 24 ordini regionali degli avvocati (okręgowe rady adwokackie) e un Consiglio generale forense (Naczelna Rada Adwokacka). Si tratta di enti giuridici autonomi cui compete la rappresentanza e la tutela dei diritti professionali degli avvocati, il miglioramento delle loro abilità professionali, l’elaborazione e la divulgazione di norme di condotta professionale, nonché il controllo della loro osservanza.

Banche dati giuridiche

Maggiori informazioni si possono reperire sul sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio generale forense.

Consulenti legali (Radcowie pravni)

I consulenti legali forniscono servizi legali a società, altre imprese, organizzazioni e persone fisiche. Essi prestano assistenza legale e redigono pareri legali. Contrariamente agli avvocati, possono essere assunti da terzi. Dal 1° luglio 2015 i diritti processuali degli avvocati e dei consulenti legali sono stati allineati e i consulenti legali possono ormai difendere clienti in procedimenti penali, a condizione di non essere dipendenti di terzi. I consulenti legali possono inoltre intervenire in cause relative a contravvenzioni e difendere in procedimenti disciplinari.

L’organo professionale dei consulenti legali è composto da 19 ordini regionali (okręgowe izby radców prawnych) e da un Consiglio nazionale dei consulenti legali (Krajowa Izba Radców Prawnych). Si tratta di enti professionali cui compete la rappresentanza e la tutela dei diritti professionali dei consulenti legali, il miglioramento delle loro abilità professionali, l’erogazione di corsi di formazione per praticanti, l’elaborazione e la divulgazione di norme di condotta professionale, nonché il controllo della loro osservanza.

Banche dati giuridiche

Ulteriori informazioni si possono reperire sul sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio nazionale dei consulenti legali.

Notai (notariusze)

Organizzazione

Il ministro della Giustizia nomina i notai e stabilisce la sede del loro studio su richiesta degli interessati, previa consultazione del consiglio del corrispondente ordine regionale. Ha inoltre il potere di rimuovere i notai dal loro incarico.

Il ministro della Giustizia gestisce i registri notarili e stabilisce gli onorari massimi applicabili ai servizi notarili.

L’organo professionale dei notai è costituito da 11 ordini notarili (izby notarialne) e da un Consiglio nazionale dei notai (Krajowa Rada Notarialna).

Ruolo e funzioni

I notai redigono gli atti che le parti devono o vogliono stipulare in forma notarile (ad esempio in caso di trasferimenti di beni immobili).

Si tratta di una professione fondata sulla pubblica fiducia e, in quanto depositari della pubblica fiducia e agenti a nome dello Stato, i notai sono tenuti a garantire la sicurezza delle operazioni immobiliari.

Essi svolgono le seguenti funzioni: redigono atti notarili, atti notori e atti di abilitazione, presentano dichiarazioni, stilano verbali e protesti riguardanti vaglia cambiari e assegni, conservano denaro e depositi cauzionali, atti, dati su supporti informatici, preparano iscrizioni, copie ed estratti di documenti su richiesta delle parti, redigono bozze di atti, di dichiarazioni e di altri documenti e stilano altri atti in base a istruzioni specifiche.

Gli atti notarili redatti da un notaio in conformità al diritto hanno carattere di documento ufficiale.

I notai svolgono la loro funzione in singoli studi notarili: un notaio può avere un solo studio, ma più notai possono dirigere insieme lo stesso studio, costituito sotto forma di società civile o di società di persone. Tuttavia, in tal caso, ogni notaio esercita le attività notarili a proprio nome assumendosene le relative responsabilità.

Banche dati giuridiche

Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio nazionale dei notai (disponibile solo in polacco).

Altre professioni giuridiche

L’ordinamento giuridico polacco prevede le seguenti professioni giuridiche: ufficiali giudiziari (komornicy sądowi).

Ufficiali giudiziari (komornicy sądowi)

Nell’ordinamento giuridico polacco gli ufficiali giudiziari sono ausiliari del potere giudiziario. Essi dispongono inoltre dello status di pubblici ufficiali, che è l’unico status a conferire sufficiente legittimità alle loro attività che sono in gran parte legate ai diritti e alle libertà dei cittadini. Tra queste attività va ricordato in particolare il ricorso alle misure coercitive necessarie all’esecuzione delle decisioni giudiziarie e all’esercizio del diritto al giudice naturale iscritto nella Costituzione.

Le competenze degli ufficiali giudiziari comprendono anche le norme di attuazione nelle cause civili.

Il ministro della Giustizia nomina gli ufficiali giudiziari selezionandoli tra i candidati che devono soddisfare in particolare i requisiti sanciti dalla legge sugli ufficiali giudiziari e sulle norme di attuazione, tra cui il fatto di avere seguito una formazione giuridica di livello superiore, avere effettuato un tirocinio, aver superato un esame e possedere almeno 2 anni di servizio come ufficiale-cancelliere.

Gli ufficiali giudiziari sono posti sotto il controllo del ministro della Giustizia, assistito dai presidenti dei tribunali ai quali sono assegnati gli ufficiali in questione e dagli ordini professionali degli ufficiali di giustizia, il Consiglio nazionale degli ufficiali giudiziari (Krajową Radą Komorniczą) e i consigli delle camere degli ufficiali giudiziari.

Si veda in proposito anche il sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraministero della Giustizia e quello del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio nazionale degli ufficiali giudiziari.

Organizzazioni che offrono servizi legali gratuiti

In Polonia vi è un elevato numero di organizzazioni che forniscono tali servizi tra cui:

  • la Niebieska Linia (Telefono azzurro) del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, che mira a combattere le violenze domestiche. Maggiori informazioni si possono reperire sul sito della Il link si apre in una nuova finestraNiebieskiej Linii oppure telefonando al seguente numero: +48 22 668 70 00;
  • le “Kliniki Prawa” (Cliniche del diritto), che offrono consulenza legale gratuita. Si tratta di un servizio fornito da studenti in associazione con organizzazioni operanti nell’ambito delle facoltà di giurisprudenza di tutte le principali università in Polonia.

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Ultimo aggiornamento: 13/10/2016

Professioni legali - Portogallo

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Professioni legali

Giudici dei tribunali ordinari e giudici dei tribunali amministrativi e tributari

Come sancito nella Costituzione portoghese, i giudici appartengono a un organo sovrano, costituito dalle varie autorità giudiziarie: corti, tribunali ecc..

I giudici amministrano la giustizia in nome del popolo, vincolati soltanto dalla legge.

I giudici degli organi giurisdizionali ordinari sono soggetti alla disciplina della Costituzione e dell’Estatuto dos Magistrados Judiciais (statuto dei magistrati giudicanti). In conformità con la gerarchia delle rispettive autorità giudiziarie, esistono tre tipologie di giudici degli organi giurisdizionali ordinari:

  • giudici del Supremo Tribunal de Justiça (Corte suprema), denominati conselheiros;
  • giudici dei Tribunais das relações (corti d’appello), denominati desembargadores;
  • giudici dei tribunali di primo grado, denominati juízes de direito.

I giudici dei tribunali amministrativi e tributari sono regolamentati dalla Costituzione, dall’Estatuto dos Tribunais Administrativos e Fiscais (statuto dei tribunali amministrativi e fiscali) e, in via sussidiaria, dallo statuto dei magistrati giudicanti. In conformità con la gerarchia dei rispettivi tribunali, esistono tre tipologie di giudici dei tribunali amministrativi e tributari:

  • giudici del Supremo Tribunal Administrativo (Corte suprema amministrativa), designati come conselheiros;
  • giudici dei tribunali amministrativi centrali, designati come desembargadores;
  • giudici dei tribunali amministrativi di circondario e dei tribunali tributari, designati come juízes de direito.

L’accesso alla professione di giudice è un processo in tre fasi che comprende un concorso pubblico, un corso di formazione teorico e pratico svolto presso il Centro de Estudos Judiciários (Centro di studi giuridici), e un apprendistato. Se si completano con successo tutte e tre le fasi si viene nominati juízes de direito.

I giudici continuano la loro formazione durante tutta la loro carriera.

Il Conselho Superior da Magistratura (Consiglio superiore della magistratura) conduce ispezioni regolari presso il tribunale di primo grado, e il Conselho Superior dos Tribunais Administrativos e Fiscais (Consiglio superiore dei tribunali amministrativi e fiscali) fa lo stesso per i giudici che si trovano presso questi organi giurisdizionali. A seguito di ogni ispezione, i giudici sono classificati per merito, utilizzando le categorie di valutazione molto buono, buono con lode, buono, sufficiente e scarso. Se un giudice viene classificato nella categoria "scarso", viene sospeso dal servizio e viene avviata un’inchiesta per valutarne l’idoneità alla professione.

La nomina, l’assegnazione, il trasferimento e la promozione dei giudici dei tribunali ordinari e dei tribunali amministrativi e tributari nonché l’esercizio dell’azione disciplinare sono di competenza del Consiglio superiore della magistratura e del Consiglio superiore dei tribunali amministrativi e fiscali.

Al fine di garantire che i giudici siano indipendenti e imparziali, la Costituzione stabilisce che i giudici che esercitano non possano svolgere altre funzioni, né pubbliche né private, ad eccezione dell’insegnamento non retribuito o della ricerca scientifica nel campo del diritto. I giudici possono essere trasferiti, sospesi, mandati in pensione o licenziati nei casi previsti dalla legge; non possono essere ritenuti responsabili per le loro decisioni, ad eccezione dei casi in cui la legge prevede eccezioni.

Magistrati che prestano servizi di pubblico ministero

Il compito dei magistrati che svolgono la funzione di Ministério Público (pubblico ministero) è rappresentare lo Stato, esercitare l’azione penale e difendere lo Stato di diritto democratico e gli interessi stabiliti dalla legge. I procuratori posseggono un proprio statuto e una propria autonomia, come previsto dalla legge.

L’accesso alla professione di pubblico ministero avviene tramite concorso pubblico, consistente in prove intese a valutare le conoscenze, in un esame del CV e in un test psico-attitudinale, tutti svolti presso il Centro di studi giuridici.

I candidati ammessi sono nominati auditores de justiça (tirocinanti). Al superamento del ciclo di formazione teorica e pratica presso il Centro di studi giuridici, essi sono nominati procuratori aggiunti tirocinanti.

La carriera di pubblico ministero è suddivisa nei seguenti cinque livelli, elencati in ordine gerarchico:

  • Procurador-Geral da República (Procuratore generale);
  • Vice-Procurador-Geral da República (Viceprocuratore generale);
  • Procurador-Geral Adjunto (Procuratore generale aggiunto);
  • Procurador da República (Procuratore della Repubblica);
  • Procurador da República Adjunto (Procuratore della Repubblica aggiunto).

La Procuradoria-Geral da República (Ufficio del Procuratore generale) è l’organo supremo della pubblica accusa ed è presieduto dal procuratore generale. Esso comprende il Conselho Superior do Ministério Público (Consiglio superiore dell’Ufficio del pubblico ministero), il Consiglio consultivo, i consulenti legali ufficiali e i servizi di assistenza.

Il Consiglio superiore dell’Ufficio del pubblico ministero è responsabile della nomina, dell’assegnazione, del trasferimento e della promozione dei procuratori, nonché dell’esercizio dell’azione disciplinare nei loro confronti.

Avvocati

Gli advogados (avvocati) sono liberi professionisti che, dopo essersi iscritti all’Ordem dos Advogados (Ordine degli avvocati), forniscono rappresentanza e consulenza legale, che consiste nell’interpretazione e nell’applicazione delle norme di diritto su richiesta di terzi.

Per esercitare la professione in Portogallo è necessaria l’iscrizione presso l’Ordine degli avvocati.

Per accedere alla professione è necessario:

  • possedere una laurea in giurisprudenza conseguita in Portogallo oppure un titolo di livello universitario in giurisprudenza conseguito al di fuori del paese, a patto che tale titolo sia equipollente a una laurea o sia stato riconosciuto avere pari grado;
  • aver completato un tirocinio di almeno 18 mesi, comprensivo di due cicli di formazione: il primo della durata di sei mesi e il secondo aggiuntivo della durata di 12 mesi;
  • aver superato l’esame scritto e orale dell’Ordine.

I cittadini stranieri che si sono laureati in Portogallo possono iscriversi all’Ordine degli avvocati alle stesse condizioni dei cittadini portoghesi, sempre che il paese d’origine dei primi riconosca lo stesso diritto ai cittadini portoghesi.

Gli avvocati di altri Stati membri dell’UE che intendono stabilirsi permanentemente per esercitare in Portogallo in base al titolo del loro paese di origine devono essere iscritti presso l’Ordine degli avvocati. In tali casi, essi possono esercitare l’attività di rappresentanza in giudizio unicamente sotto la guida di un avvocato iscritto all’Ordine. Qualora questi professionisti desiderino esercitare la loro attività con gli stessi diritti e gli stessi doveri degli avvocati portoghesi, devono essere iscritti presso l’Ordine degli avvocati e sostenere un esame scritto e orale in lingua portoghese.

L’Ordine degli avvocati è l’associazione pubblica che rappresenta i professionisti che esercitano la professione di avvocatura agendo nel rispetto dello statuto dell’Ordine. Esso garantisce l’accesso alla giustizia, regola la professione e adotta misure disciplinari contro avvocati e praticanti avvocati (si tratta dell’unico organismo a farlo), tutela il ruolo sociale, la dignità e il prestigio della professione e promuove l’accesso alle conoscenze e l’applicazione del diritto.

Consulenti legali

Nel sistema giuridico portoghese non esiste alcuna distinzione tra avvocati e consultores jurídicos (consulenti legali).

Procuratori legali

I solicitadores (procuratori legali) sono professionisti indipendenti che forniscono consulenza e rappresentanza legale in giudizio, nei limiti imposti dalla legge e dal diritto processuale. Essi possono rappresentare le parti in giudizio ogni volta che la rappresentanza di un advogado (avvocato) non è obbligatoria.

I procuratori legali possono altresì fornire ai cittadini e alle imprese un servizio di rappresentanza legale stragiudiziale, ad esempio dinanzi all’amministrazione tributaria, ai notai, agli ufficiali di stato civile e alle pubbliche amministrazioni.

Per accedere alla professione è necessario:

  • essere in possesso di un diploma di laurea in giurisprudenza ufficialmente riconosciuto, non essere iscritti all’Ordine o essere in possesso di una laurea in discipline giuridiche per procuratori legali ufficialmente riconosciuta. I cittadini stranieri di un altro Stato membro devono essere in possesso delle abilitazioni accademiche e professionali richieste per legge per l’esercizio della professione nel proprio Stato di origine;
  • completare un periodo di tirocinio della durata compresa tra 12 e 18 mesi;
  • ottenere idonee referenze durante il tirocinio, rilasciate dallo studio legale ospitante o dai centri di tirocinio e superare un esame nazionale fissato in conformità delle regole pertinenti.

I professionisti provenienti da un altro Stato membro dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo possono iscriversi presso il Colégio dos Solicitadores (Collegio dei procuratori legali) in conformità con la legge n. 9/2009 del 4 marzo 2009, modificata dalla legge n. 41/2012 del 28 agosto 2012 e la legge n. 25/2014 del 2 maggio 2014.

L’Ordem dos Solicitadores e dos Agentes de Execução (OSAE) (Ordine dei procuratori legali e dei procuratori esecutivi) è l’associazione pubblica che rappresenta queste professioni giuridiche. Tra le funzioni che essa svolge figurano, tra l’altro, l’esercizio dei poteri disciplinari sugli iscritti e il rilascio di pareri su bozze di leggi connesse alle proprie competenze.

Ulteriori informazioni sono disponibili qui Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.osae.pt/en/pag/osae/osae/2/1/1/1.

Procuratori esecutivi

Gli agentes de execução (procuratori esecutivi) sono professionisti a cui vengono conferiti poteri a livello nazionale per svolgere attività di esecuzione nell’ambito della giustizia civile. Si tratta di professionisti indipendenti e imparziali e non rappresentano le parti ma hanno il compito di espletare tutte le formalità richieste per l’esecuzione, tra cui il sequestro, la notifica di documenti, di avvisi e della vendita di beni sequestrati. In alcuni casi le loro funzioni possono essere svolte da un ufficiale di giustizia.

I procuratori esecutivi sono nominati dalla parte che intende procedere all’esecuzione o dal tribunale.

I procuratori esecutivi devono essere in possesso di un diploma di laurea in studi per procuratori legali oppure in giurisprudenza e devono:

  • essere cittadini portoghesi;
  • non essere colpiti da alcuna restrizione prevista dagli Statuti dell’Ordine dei procuratori legali e dei procuratori esecutivi oppure dell’Ordine degli avvocati;
  • non essere inclusi nell’elenco pubblico ufficiale dei debitori negli ultimi dieci anni;
  • aver superato il tirocinio per procuratori esecutivi;
  • sostenere l’esame per gli assistenti legali, dopo aver lavorato per più di tre anni come procuratore esecutivo e ricevere un parere favorevole della Comissão para o Acompanhamento dos Auxiliares de Justiça (CAAJ) (Commissione per gli assistenti legali);
  • iscriversi all’associazione professionale pertinente entro tre anni dal completamento con successo del proprio tirocinio;
  • possedere le strutture e gli strumenti informatici minimi, definiti dal regolamento approvato dall’assemblea generale.

L’Ordine dei procuratori legali e dei procuratori esecutivi e il Colégio de Especialidade dos Agentes de Execução (Collegio specializzato dei procuratori esecutivi) sono gli organi competenti della regolamentazione della professione.

La CAAJ, che è indipendente dall’Ordine dei procuratori legali e dei procuratori esecutivi, è l’organo competente per la supervisione e l’esercizio dell’azione disciplinare nei confronti dei procuratori esecutivi.

Ulteriori informazioni sono disponibili sui seguenti siti web: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.osae.pt/en/pag/osae/osae/2/1/1/1 e Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.caaj-mj.pt/.

Notai

I notários (notai) sono professionisti specializzati autorizzati a svolgere compiti in determinati contesti legali. Essi svolgono un ruolo importante nel commercio, tanto a livello nazionale quanto a livello internazionale.

I notai hanno il potere di:

  • redigere contratti privati e consigliare le parti, trattando ciascuna parte lealmente; redigere documenti ufficiali, assumersi la responsabilità della legalità del documento e di qualsiasi consulenza fornita; informare le parti delle implicazioni e delle conseguenze degli impegni che intendono stipulare (i notai hanno il dovere procedere in tal senso);
  • portare a compimento i negozi giuridici concordati in loro presenza. L’atto può essere iscritto direttamente nel registro ufficiale oppure, qualora una delle parti non adempia ai propri obblighi, può essere soggetto a esecuzione senza l’intervento di un giudice;
  • agire in qualità di mediatori, in modo imparziale e nel pieno rispetto della legge, al fine di consentire alle parti di raggiungere un accordo reciprocamente accettabile;
  • redigere documenti per procedimenti di inventario, nonché i rispettivi termini, ad eccezione delle questioni che non devono essere decise nell’ambito di un procedimento di inventario, a causa della natura o della complessità giuridica o fattuale della materia; tali questioni devono essere decise dal giudice del tribunal de comarca (tribunale distrettuale) che è competente per l’ufficio del notaio, presso il quale è depositato il procedimento (la legge n. 2/2013 del 5 marzo 2013, che ha approvato il quadro giuridico per procedimenti di inventario, ha concesso questo potere ai notai creando così un sistema di poteri condivisi).

La riforma della professione di notaio e la conseguente privatizzazione del settore hanno fatto sì che i notai abbiano un duplice ruolo: sono pubblici ufficiali e anche liberi professionisti, ma non sono più dipendenti pubblici.

In qualità di pubblici ufficiali, i notai operano sotto l’egida del ministero della Giustizia, che ha poteri di regolamentazione, e ha anche il potere di adottare provvedimenti disciplinari nei confronti dei notai. Dato il nuovo status liberale della professione, l’Ordine dei notai sta regolamentando le attività dei notai, in collaborazione con il ministero della Giustizia, dal 2006, assicurando che i notai rispettino il codice etico che sono tenuti a rispettare e garantiscano il perseguimento dell’interesse pubblico in quanto compito che spetta ai notai; ciò non pregiudica il potere del ministero di intervenire, il quale, data la natura della professione, viene ad esso conferito per legge.

Conservatori

I conservadores (conservatori) sono pubblici ufficiali competenti per la registrazione e la pubblicità di atti e fatti giuridici relativi a beni immobili, beni mobili che devono essere registrati, attività aziendali ed eventi nella vita delle persone. Il loro ruolo consiste essenzialmente nell’effettuazione di verifiche giuridiche in relazione a quanto sopra e ai relativi documenti, nonché nel garantire che i diritti contenuti nei documenti attestanti i fatti da registrare siano correttamente definiti e rispettino l’ordine di registrazione stipulato per legge; hanno anche la competenza di pubblicizzare queste informazioni e possono decidere se iscrivere o meno l’atto o il fatto giuridico nel registro.

A seconda degli ambiti delle loro funzioni, i conservatori possono essere:

  • conservadores do registo civil (conservatori del registro civile), i cui compiti contemplano la definizione e la pubblicità di fatti e atti giuridici relativi alle vite delle persone fisiche. Tra i loro compiti figura la registrazione di atti di nascita, matrimonio, morte, adozione e la dichiarazione e il riconoscimento di maternità/paternità; l’organizzazione di procedimenti del tipo di quelli connessi a divorzio e separazione consensuale e il rilascio di certificati e copie di documenti registrati;
  • conservadores do registo predial (conservatori del registro immobiliare), che effettuano la pubblicità dello stato giuridico di terreni e proprietà al fine di assicurare la certezza del diritto nell’ambito di transazioni relative a proprietà;
  • conservadores do registo de veículos (conservatori del registro automobilistico), i cui compiti riguardano la pubblicità dei diritti su beni mobili, che devono essere registrati (veicoli a motore, navi e aeromobili) e che pubblicizzano lo status giuridico dei veicoli a motore e dei rimorchi, al fine di garantire la certezza del diritto delle transazioni;
  • conservadores do registo commercial (conservatori del registro commerciale), che pubblicizzano lo status giuridico di imprese individuali, società commerciali, società di diritto civile aventi forma commerciale, stabilimenti individuali con responsabilità limitata e altre entità che devono essere iscritte nel registro delle imprese, al fine di garantire la certezza del diritto delle transazioni.

L’accesso a questa qualifica prevede la laurea in giurisprudenza conseguita presso un’università portoghese o un titolo equipollente. I candidati devono inoltre superare prove attitudinali e partecipare a un corso post-laurea della durata di sei mesi incentrato sui temi giuridici e relativi alla registrazione necessari per i conservatori. Devono quindi completare un tirocinio della durata di un anno, seguito da un concorso pubblico. I candidati sono valutati in ogni fase di questo processo e possono essere eliminati nel caso in cui non superino con successo una qualsiasi fase della procedura d’ingresso. La fase finale è rappresentata da un concorso pubblico organizzato dall’Instituto dos Registos e do Notariado (Istituto dei registri e del notariato).

L’Istituto dei registri e del notariato ha il compito di dirigere, coordinare, valutare e controllare l’attività degli uffici dei registri.

Ufficiali di giustizia

Gli oficiais de justiça (ufficiali di giustizia) rappresentano una categoria di funcionário de justiça (funzionario di giustizia) che, tra le altre cose, offrono assistenza presso le corti e i tribunali o nell’ambito delle attività del pubblico ministero. Tuttavia, la nozione di funzionario di giustizia include anche i tecnici informatici, il personale amministrativo, tecnico e di sostegno, e gli addetti alla manutenzione.

L’accesso alla carriera di un ufficiale di giustizia inizia con ruoli base di escrivão auxiliar (cancelliere ausiliario) nel servizio giudiziario e di técnico de justiça auxiliar (tecnico giudiziario ausiliario) nei servizi del pubblico ministero. L’accesso è aperto ai soggetti che abbiano ultimato un corso di formazione professionale e che siano stati selezionati attraverso una procedura di ammissione.

I funzionari di giustizia sono regolamentati da uno statuto specifico, l’Estatuto dos Funcionários de Justiça (lo statuto dei funzionari di giustizia), come stabilito dal decreto legge n. 343/1999 del 26 agosto 1999. Svolgono un ruolo importante nella cooperazione giudiziaria internazionale, in particolare in termini di attuazione delle direttive e dei regolamenti europei.

La Direção-Geral da Administração da Justiça (Direzione generale per l’amministrazione della giustizia) è l’organo del ministero della Giustizia che si occupa dell’assunzione, della gestione e dell’amministrazione degli ufficiali di giustizia.

Il Conselho dos Oficiais de Justiça (Consiglio degli ufficiali di giustizia) è l’organo che ha il compito di valutare il merito professionale degli ufficiali di giustizia e di esercitare l’autorità disciplinare su di essi.

Mediatori

All’articolo 2, lettera b), della legge 29/2013 del 19 aprile 2013, un mediador (mediatore) è definito come "(...) una terza parte imparziale e indipendente, senza alcun potere di imporre una linea di condotta per le parti che ricevono la mediazione, che aiuta tali parti a raggiungere un accordo definitivo sulla questione oggetto del contendere". Detta legge definisce anche lo status dei mediadores (mediatori) che lavorano in Portogallo e stabilisce le disposizioni per la loro inclusione negli elenchi di ciascuno dei sistemi di mediazione pubblici; ciò avviene tramite una procedura di selezione che è disciplinata dal portaria (decreto) di attuazione n. 282/2010 del 25 maggio 2010.

Il lavoro dei mediatori è molto importante, in quanto aiutano le parti a raggiungere un accordo e questo a sua volta aiuta a mantenere e, in alcuni casi, a ripristinare, l’armonia sociale. In Portogallo, vi sono mediatori specializzati che si occupano di questioni familiari, occupazionali e penali. Non vi sono ONG che operano nel settore della mediazione, tuttavia, vi sono associazioni private che forniscono servizi di mediazione e di formazione per i mediatori.

Non esiste un codice etico nazionale per mediatori, tuttavia, la legge in materia di mediazione di cui sopra include un titolo sui diritti e sui doveri dei mediatori, che devono anche agire in conformità con i principi fissati nel codice di condotta europeo dei mediatori, che costituisce parte della loro formazione.

La condotta dei mediatori è monitorata dal sistema pubblico di mediazione che è diviso in tre parti e si concentra su questioni civili, occupazionali e penali. Ogni parte del sistema pubblico di mediazione è gestita da un’autorità pubblica, che è individuata nell’atto costitutivo dell’autorità.

In Portogallo, i mediatori non ricevono formazione da un ente pubblico; al contrario, sono formati da enti privati che sono certificati dalla Direção Geral da Política de Justiça (DGPJ) (Direzione generale per la politica della giustizia) in conformità con il decreto di attuazione n. 345/2013 del 27 novembre 2013, con particolare attenzione alla qualità.

La DGPJ, attraverso il suo Ufficio di conciliazione alternativa delle dispute (GRAL), gestisce i sistemi pubblici di mediazione. Anche se non fornisce informazioni su come trovare un mediatore, conserva elenchi di mediatori e i mediatori possono aderire a questi elenchi partecipando alla procedura di selezione stabilita nelle norme approvate dal decreto di attuazione n. 282/2010 del 25 maggio 2010.

Ulteriori informazioni sono disponibili qui: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.dgpj.mj.pt/.

Amministratori giudiziari

Gli administradores judiciais (amministratori giudiziari) sono competenti per la supervisione e il coordinamento degli atti che fanno parte del processo especial de revitalização (processo speciale di recupero); inoltre, gestiscono o liquidano l’attivo fallimentare nelle procedure di insolvenza, e svolgono tutti i compiti loro attribuiti da statuto o dalla legge. A seconda dei compiti da svolgere durante il procedimento sarà nominato un amministratore giudiziario temporaneo, un curatore fallimentare o un amministratore fiduciario.

Il ruolo dell’amministratore giudiziario è definito nella legge n. 22/2013 del 26 febbraio 2013.

Un amministratore giudiziario deve:

  • a) disporre di un diploma universitario pertinente e di un’adeguata esperienza professionale;
  • b) completare un tirocinio di sei mesi per gli amministratori giudiziari;
  • c) superare il test di ammissione specificamente progettato per valutare le conoscenze acquisite durante il tirocinio;
  • d) non essere in una situazione incompatibile con i propri doveri professionali;
  • e) essere adatto alla professione.

La Commissione per gli assistenti legali (CAAJ) è competente per la procedura di ammissione per gli amministratori giudiziari e ne monitora il lavoro.

Consulenti in proprietà industriale

Gli agentes oficiais da propriedade industrial (consulenti in proprietà industriale) sono professionisti specializzati in proprietà industriale ai quali le imprese e le persone fisiche possono affidarsi affinché questi li aiutino a tutelare i loro diritti e interessi.

I consulenti in proprietà industriale sono autorizzati dall’Instituto Nacional da Propriedade Industrial (Istituto nazionale di proprietà industriale) a svolgere gli adempimenti in materia di proprietà industriale per conto dei loro clienti senza dover esibire la loro procura.

L’esercizio della professione di consulente in proprietà industriale nell’ambito dell’Istituto nazionale di proprietà industriale è disciplinato dal decreto legge n. 15/95, del 24 gennaio 1995.

Organizzazioni che forniscono servizi legali gratuitamente (pro bono)

Il ministero della Giustizia, in collaborazione con l’Ordine degli avvocati e le autorità locali, garantisce la presenza sull’intero territorio nazionale di Gabinetes de Consulta Jurídica (uffici di consulenza legale) a cui i cittadini possono rivolgersi per ricevere consulenza legale gratuita da parte di professionisti del diritto. Un elenco di tali uffici, unitamente alle relative informazioni di contatto, è reperibile online, anche sul sito web della Direzione generale per la politica della giustizia (www.dgpj.mj.pt).


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Ultimo aggiornamento: 29/11/2017

Professioni legali - Romania

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Questa pagina contiene informazioni generali sulle professioni giuridiche in Romania.


Professioni legali

Professioni giuridiche – introduzione

In Romania esistono le seguenti professioni giuridiche:

 

Pubblici ministeri

Organizzazione

Gli uffici della procura comprendono:

  • i magistrati che svolgono funzioni nelle corti d’appello, nei tribunali, nei tribunali competenti per le controversie riguardanti i minori e il diritto di famiglia e gli organi giudiziari distrettuali;
  • i magistrati che svolgono funzioni nell’ambito degli organi giudiziari militari.
  1. L’organo di grado più elevato è rappresentato dall’Ufficio del Procuratore presso la Corte di cassazione, comprese le sue divisioni specializzate (Direzione nazionale anticorruzione e Direzione per le indagini sulla criminalità organizzata e il terrorismo).
  2. Primo livello: procure istituite presso gli organi giudiziari distrettuali (176).
  3. Secondo livello: procure istituite presso i tribunali (42) e procure presso il tribunale competente per le controversie riguardanti i minori e il diritto di famiglia (1).
  4. Terzo livello: procure istituite presso le corti d’appello (15).

Il Il link si apre in una nuova finestraConsiglio superiore della magistratura (CSM) è l’organo pubblico di autogoverno della magistratura. Alla formazione professionale iniziale e nel prosieguo della professione per giudici e procuratori provvede l’Il link si apre in una nuova finestraIstituto nazionale magistrati (INM), che è un ente pubblico con personalità giuridica, e viene coordinato dal CSM. Il link si apre in una nuova finestraIl Pubblico ministero esercita i suoi poteri tramite i pubblici ministeri incaricati nei relativi uffici, che sono presenti presso tutti gli organi giurisdizionali tranne che in quelli competenti per le controversie riguardanti i professionisti.

Procedimenti penali per i quali svolgono le relative funzioni gli uffici del pubblico ministero istituiti presso le corti d’appello, i tribunali o il tribunale competente per le controversie riguardanti i minori e il diritto di famiglia

La gerarchia istituzionale degli uffici della pubblica accusa è la seguente:

  1. l’organo di grado più elevato è l’Ufficio del procuratore presso l’Alta Corte di cassazione e giustizia(Ufficio del procuratore generale), diretto dal procuratore generale rumeno. Questo organo coordina le attività degli uffici dei pubblici ministeri presenti presso le 15 corti d’appello;
  2. gli uffici dei pubblici ministeri presso le Corti d’appello coordinano le attività delle procure presso i 43 tribunali (compreso il tribunale competente per le controversie riguardanti i minori e il diritto di famiglia), ognuno è diretto da un procuratore generale;
  3. le procure presso i tribunali coordinano le attività degli uffici istituiti presso 176 organi giudiziari distrettuali; ognuna è diretta da un procuratore capo;
  4. le procure istituite presso 176 organi giudiziari distrettuali rappresentano il primo livello (il più basso) della gerarchia e sono dirette da procuratori capo.

Due strutture speciali separate operano all’interno dell’ufficio del pubblico ministero presso l’Alta Corte di cassazione e giustizia, vale a dire:

  • la direzione nazionale anticorruzione (DNA), responsabile delle indagini e del perseguimento dei reati correlati alla corruzione. È diretta da un procuratore capo;
  • la Direzione per le indagini sulla criminalità organizzata e sul terrorismo (DIICOT), responsabile delle indagini e del perseguimento dei reati connessi alla criminalità organizzata e al terrorismo. È diretta da un procuratore capo che opera sotto la supervisione del Procuratore generale rumeno.

Procedimenti penali per i quali svolgono le funzioni di pubblico ministero magistrati distaccati presso gli organi giudiziari militari

Per i procedimenti penali per i reati commessi da militari svolgono le funzioni di pubblico ministero magistrati incaricati presso gli uffici degli organi giudiziari militari, che hanno lo status di unità militari. Tali uffici sono distaccati presso gli organi giudiziari militari, vale a dire il Tribunale militare di Bucarest e la Corte d’appello militare di Bucarest.

Gerarchia funzionale dei pubblici ministeri

I pubblici ministeri agiscono in base ai principi di legge, di imparzialità e del controllo gerarchico.

I pubblici ministeri agiscono in base alla legge, osservando e tutelando la dignità dell’uomo e difendendo i diritti dei singoli.

I pubblici ministeri di ogni ufficio del pubblico ministero trasmettono una relazione al capo di tale ufficio, che a sua volta trasmette una relazione al capo dell’ufficio del procuratore gerarchicamente superiore.

Il controllo del procuratore generale dell’ufficio associato alla Alta Corte di cassazione e giustizia, del procuratore capo della Direzione nazionale anticorruzione, e del procuratore generale dell’ufficio presso le Corti d’appello sui pubblici ministeri loro subordinati può essere esercitato direttamente o mediante pubblici ministeri-ispettori.

Ruolo e funzioni

In Romania esistono due tipi di pubblici ministeri:

  1. i pubblici ministeri che sono responsabili dell’indagine e del perseguimento di reati commessi da privati;
  2. i pubblici ministeri in materia militare, che sono responsabili dell’indagine e del perseguimento di reati commessi da militari.

I tipi di pubblici ministeri che agiscono a livello nazionale sono i seguenti:

  • il procuratore generale rumeno (a capo della procura presso l’Alta Corte di cassazione e giustizia);
  • il procuratore capo (a capo della DNA e della DIICOT);
  • il procuratore generale (a capo delle procure presso le Corti d’appello);
  • il primo procuratore (a capo delle procure presso i tribunali e gli organi giudiziari distrettuali);
  • il capo sezione (a capo delle sezioni interne delle procure);
  • il capo servizio (a capo dei servizi interni delle procure);
  • il capo ufficio (a capo degli uffici interni delle procure);
  • il pubblico ministero.

Quando viene ritenuto necessario d’ufficio o su richiesta del CSM, il ministro della Giustizia può nominare pubblici ministeri su raccomandazione del procuratore generale rumeno, del procuratore capo della Direzione nazionale anticorruzione o dello stesso ministro, per controllare quanto segue:

  • l’efficienza gestionale dei pubblici ministeri;
  • i risultati e il completamento delle varie attività da parte dei pubblici ministeri;
  • la qualità dei rapporti dei pubblici ministeri con i cittadini e con altri soggetti interessati.

È esclusa da questo controllo l’intera gamma delle misure che i pubblici ministeri possono adottare durante lo svolgimento di un’indagine penale, così come le relative decisioni.

Il ministro della Giustizia può richiedere al procuratore generale rumeno o, se del caso, al procuratore generale Direzione nazionale anticorruzione, di riferire in merito alle attività delle procure e di fornire istruzioni sulle misure da adottare per prevenire e combattere efficacemente il crimine.

La procura presso l’Alta Corte di cassazione e giustizia trasmette una relazione annuale sul proprio operato al CSM e al ministro della Giustizia che a sua volta presenta le sue conclusioni su di essa al Parlamento rumeno.

Giudici

Organizzazione

L’ente governativo responsabile della regolamentazione della magistratura è il Il link si apre in una nuova finestraConsiglio superiore della magistratura (CSM). Alla formazione professionale iniziale e nel prosieguo della professione per giudici e procuratori provvede l’Il link si apre in una nuova finestraIstituto nazionale magistrati (INM), che è un ente pubblico con personalità giuridica, e viene coordinato dal CSM.

Ruolo e funzioni

In Romania i giudici possono essere incaricati di giudicare nei seguenti settori:

  • cause civili e cause in materia civile (cognizione/esecuzione);
  • cause penali e cause in materia penale (cognizione/esecuzione);
  • cause commerciali (giudici della sezione fallimentare);
  • cause in materia di diritto di famiglia e minorile;
  • cause relative a contenziosi fiscali/finanziari e amministrativi;
  • cause in materia di lavoro e previdenza sociale;
  • cause di diritto costituzionale;
  • cause militari.

Organizzazioni delle professioni giuridiche: avvocati

Avvocati

L’organismo centrale responsabile della regolamentazione della professione di avvocato è l’Il link si apre in una nuova finestraUnione nazionale degli avvocati rumeni (UNBR), che è una persona giuridica di interesse pubblico che comprende tutti gli avvocati in Romania. Assicura un esercizio qualificato del diritto di difesa, competenza professionale e disciplina, nonché la tutela della dignità e dell’onore degli avvocati che sono membri dell’Unione. Tutti gli avvocati rumeni sono iscritti all’UNBR.

Banche dati giuridiche

Si possono ottenere informazioni sugli avvocati rumeni sul sito internet Il link si apre in una nuova finestraUnione nazionale degli avvocati rumeni.

L’accesso alla banca dati è gratuito?

Sì, l’accesso è gratuito.

Consulenti legali

In base alla legge, i consulenti legali possono costituire associazioni a livello regionale, nel settore dell’attività e secondo i loro interessi professionali, o, eventualmente, associazioni nazionali, soggette alla legge sulle associazioni e sulle fondazioni. Una delle associazioni professionali istituite in base alla legge sulle associazioni e alle fondazioni è l’Ordine rumeno dei consulenti legali (OCJR). Esso comprende tutte le associazioni di consulenti legali in tutte le regioni. I consulenti legali possono costituire anche altre associazioni professionali. Gli elenchi di consulenti legali per regione sono disponibili sui singoli siti web delle associazioni aderenti all’OCJR. Tutti i collegamenti sono disponibili sul sito web dell’OCJR.

Notai pubblici

Organizzazione

In base alla legge, il ministero rumeno della Giustizia ha delegato l’esercizio delle attività notarili all’Il link si apre in una nuova finestraUnione nazionale dei notai (UNNP). L’Il link si apre in una nuova finestraUnione nazionale dei notai (UNNP) è l’organismo professionale che rappresenta i notai ed è responsabile per l’organizzazione della professione notarile, e che difende gli interessi professionali dei suoi membri e il prestigio della professione. Tutti i notai sono membri di questa Unione. I notai sono raggruppati in 15 Camere (una per ogni Corte d’appello).

Ruolo e funzioni

In Romania i notai hanno le seguenti funzioni:

  • redigere i documenti necessari per la successione legale e testamentaria;
  • stipulare contratti (contratti di vendita, contratti di scambio, contratti di manutenzione, donazioni, ipoteche, pegni, contratti di locazione ecc.) e altri atti (garanzie richieste da parte degli amministratori di varie istituzioni);
  • redazione di atti costitutivi per società, associazioni e fondazioni;
  • autenticazione di atti;
  • autenticazione di firme, di specimen e marchi;
  • altre funzioni previste dalla legge.

Altre professioni giuridiche

Ufficiali giudiziari

L’Il link si apre in una nuova finestraUnione nazionale degli ufficiali giudiziari (UNEJ) rappresenta un’organizzazione professionale con personalità giuridica che comprende tutti gli ufficiali giudiziari. Essa è responsabile per il mantenimento del prestigio e dell’autorità della professione. Suo compito principale è rappresentare e difendere gli interessi professionali dei suoi membri. Gli ufficiali giudiziari sono raggruppati in 15 Camere (una per ogni Corte d’appello).

L’elenco degli ufficiali giudiziari è disponibile sulle Il link si apre in una nuova finestrapagine web Pagina internet dell’Unione e sulla pagina internet del ministero della Giustizia. Tuttavia, le due banche dati hanno strutture diverse.

Assistenti di cancelleria

L’organismo centrale all’interno del sistema giudiziario responsabile per la professione è il Il link si apre in una nuova finestraConsiglio superiore della magistratura (CSM).

La scuola nazionale degli assistenti di cancelleria (SNG) è un ente pubblico con personalità giuridica coordinato dal Consiglio superiore della magistratura, responsabile della formazione professionale iniziale e dell’aggiornamento professionale degli assistenti di cancelleria.

Il sistema giudiziario rumeno ha diverse categorie di assistenti di cancelleria:

  • assistenti alle udienze;
  • assistenti statistici;
  • assistenti alla ricerca;
  • assistenti informatici;
  • assistenti archivisti;
  • cancellieri.

Ulteriori informazioni su questa categoria professionale sono disponibili in questo documentoPDF(390 Kb)en.


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Ultimo aggiornamento: 21/12/2016

Professioni legali - Slovenia

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Questa pagina fornisce una panoramica delle professioni giuridiche in Slovenia.

Pubblico ministero
Giudice
Avvocati
Notai
Avvocato dello Stato


Professioni legali

Organizzazione della professione giuridica:

Professioni giuridiche

Nella Repubblica di Slovenia, chi è in possesso di un diploma universitario in giurisprudenza può intraprendere numerose professioni in campo giuridico, tra cui quella di giudice, di pubblico ministero, di avvocato dello Stato, di avvocato e di notaio.




Pubblico ministero

Organizzazione

Ai sensi dell’articolo 135 della Costituzione della Repubblica di Slovenia, il (tožilci) pubblico ministero promuove l’azione penale e formula gli addebiti, oltre a esercitare altri poteri conferitigli dalla legge. L’organizzazione e i poteri del pubblico ministero sono stabiliti dalla Zakon o državnem tožilstvu (Legge sull’ufficio del Pubblico ministero) e dal Zakon o kazenskem postopku (codice di procedura penale).

In Slovenia esistono 11 uffici distrettuali della okrožno državno tožilstvo (Procura generale dello Stato) a Celje, Capodistria, Kranj, Krško, Lubiana, Maribor, Murska Sobota, Nova Gorica, Novo mesto, Ptuj e Slovenj Gradec; uno specializirano državno tožilstvo (ufficio specializzato della Procura dello Stato), organizzato a livello nazionale; e l’ufficio della Il link si apre in una nuova finestraVrhovno državno tožilstvo Republike Slovenije (procura generale presso la Corte suprema della Repubblica di Slovenia) a Lubiana.

L’ufficio specializzato della Procura dello Stato promuove l’azione penale nei settori della criminalità organizzata tradizionale ed economica, del terrorismo, della corruzione e di altre attività criminali per cui è richiesto che le indagini e l’azione penale siano promosse da procuratori dello Stato all’uopo formati e organizzati. La Odelek za preiskovanje in pregon uradnih oseb s posebnimi pooblastili, known as the posebni oddelek or “special investigation department” (Sezione per le indagini e per il perseguimento di funzionari con poteri speciali) opera in seno al suddetto ufficio come unità organizzativa autonoma. I procuratori dello Stato che fanno capo a questa Sezione esercitano l’azione penale riguardo ai reati commessi da funzionari di polizia, da funzionari di organismi del ministero degli Interni muniti di poteri di polizia, da ufficiali della polizia militare, da funzionari dei servizi di informazione e di sicurezza del ministero della Difesa, come pure da funzionari dell’Agenzia per la sicurezza e l’intelligence slovena. Essi forniscono altresì orientamenti ai funzionari di polizia che lavorano per la Sezione speciale.

La Procura generale dello Stato rappresenta il vertice dell’ufficio del Pubblico ministero, cui appartengono:

  • i vrhovni državni tožilci (procuratori generali) e višji državni tožilci (superiori);
  • i procuratori che svolgono la propria funzione in forza di incarichi temporanei o a tempo parziale.

I procuratori superiori sono abilitati a patrocinare nei giudizi d’impugnazione dinanzi alle višja sodišča (giurisdizioni di grado superiore). Nei procedimenti di ricorso straordinario in materia penale, civile e amministrativa dinanzi alla Vrhovno sodišče Republike Slovenije (Corte suprema della Repubblica di Slovenia) sono abilitati i procuratori generali.

L’ufficio della Procura generale dello Stato è suddiviso in:

  • tre sezioni (kazenski oddelek(sezione penale), civilno-upravni oddelek (sezione civile e amministrativa) e oddelek za izobraževanje in strokovni nadzor (sezione della formazione e della supervisione dei periti)); e
  • il Strokovno informacijski center (Centro d’informazione specializzata), fra i cui compiti è compresa l’assistenza di esperti in materia fiscale, finanziaria, contabile e in altre discipline richieste per svolgere in maniera efficiente l’ufficio di pubblico ministero come pure per garantire lo sviluppo, l’unità e il funzionamento dell’assistenza informativa alla pubblica accusa.

Ruolo e funzioni

Il ruolo e la funzione principali dei procuratori dello Stato è il perseguimento dei reati. A tal fine, essi:

  • adottano tutte le misure necessarie per individuare attività criminali e rintracciarne i colpevoli e per indirizzare le attività della polizia nella fase che precede il procedimento penale, in cui la polizia agisce autonomamente sotto il profilo organizzativo;
  • depositano istanze d’indagine;
  • depositano e illustrano capi d’accusa al giudice competente;
  • presentano impugnazioni contro sentenze non definitive e ricorsi straordinari avverso sentenze definitive (le impugnazioni di decisioni di primo grado nelle cause penali vengono presentate dai procuratori dello Stato che hanno formulato le imputazioni dinanzi ai suddetti giudici, mentre i ricorsi straordinari sono depositati dai procuratori superiori).

In talune circostanze, la vigente normativa penale consente ai procuratori dello Stato di optare anche per rimedi alternativi all’azione penale nell’affrontare un reato. Fra le opzioni disponibili figura, innanzitutto, il rinvio del caso a una procedura di risoluzione della controversia e la sospensione condizionale dell’azione penale se il presunto colpevole accetta di conformarsi a quanto richiesto dal procuratore dello Stato, compiendo determinate azioni indicate da quest’ultimo. Nel caso in cui la risoluzione della controversia o la sospensione condizionale dell’azione vadano a buon fine, il procuratore di Stato può archiviare la pratica e, di conseguenza, il caso non sarà rinviato a giudizio. Il procuratore dello Stato può altresì suggerire al giudice di emettere un’ordinanza in assenza di contraddittorio con la quale condanna l’accusato a una pena o a una misura specifica proposta.

La Procura generale si occupa anche di questioni che esulano dall’ambito del diritto penale. In una delle tre sezioni della Procura generale, ossia la sezione civile e amministrativa, i procuratori generali possono depositare una zahteva za varstvo zakonitosti (richiesta di tutela della legittimità) contro le decisioni dei pritožbeno sodišče (giudici d’appello) in procedimenti contenziosi, non contenziosi e di altre giurisdizioni civili. La condizione per proporre tale rimedio giudiziario straordinario, non consentito alle parti in causa, è la tutela dell’interesse pubblico, che soltanto la Procura generale può garantire.

Giudici

Organizzazione

Giudici togati e giudici onorari

Lo status di sodniki(giudice) è regolato dagli articoli da 125 a 134 della Costituzione della Repubblica di Slovenia e dalla Zakon o sodniški službi (Legge sulla funzione giudiziaria). I giudici sono funzionari nominati dalla Državni zbor (Assemblea nazionale) su proposta del Sodni svet (Consiglio della magistratura). Il mandato di giudice è a tempo indeterminato e i limiti di età nonché le condizioni di nomina sono definiti dalla legge.

Ai fini della nomina a giudice, una persona deve soddisfare le seguenti condizioni generali:

  1. possedere la cittadinanza slovena e la padronanza della lingua slovena;
  2. avere la capacità giuridica e godere di sana e robusta costituzione;
  3. avere raggiunto almeno i 30 anni di età;
  4. essere in possesso del titolo professionale di avvocato con diploma universitario ottenuto in Slovenia e di un master di diritto, o di un titolo equipollente di studi giuridici rilasciato da un’università straniera, attestato con un certificato straniero della qualifica o con una decisione che riconosce la qualifica ai fini dell’impiego oppure un odločba o nostrifikaciji (certificato di omologazione);
  5. aver superato l’esame di Stato in giurisprudenza;
  6. non essere stato condannato per un reato;
  7. non essere oggetto di un atto d’accusa definitivo o, sulla base di un’imputazione, non essere oggetto di un procedimento relativo a un reato perseguito ex officio.

In seguito al termine del loro mandato, i giudici che hanno deciso o giudicato in merito a procedimenti di indagine o giudiziari nell’ambito dei quali una sentenza ha violato i diritti umani e le libertà fondamentali non soddisfano più le condizioni per essere eletti a giudice.

I giudici hanno lo status di funzionari pubblici e sono vincolati dalla Costituzione e dalla legislazione vigente nell’esercizio delle loro funzioni. Il ruolo di giudice è incompatibile con le funzioni presso altri organi dello Stato, organi di autogoverno locale e organismi di partiti politici, nonché con altri uffici ed attività previsti dalla legge. I giudici non hanno formazioni specializzate: il settore giuridico in cui un giudice è chiamato principalmente ad esercitare le sue funzioni è definito in base all’organizzazione interna del singolo tribunale o corte che, al fine di risolvere determinati tipi di contenziosi, comprende varie sezioni a cui i giudici vengono assegnati conformemente al suo programma di lavoro annuale. Il Consiglio della magistratura decide in merito agli avanzamenti di carriera e alle nomine a ruoli superiori. Il Consiglio della magistratura è altresì competente per presentare all’Assemblea nazionale mozioni di rimozione dall’ufficio di un giudice in caso di violazione della Costituzione o di violazione grave della legge o di commissione volontaria di un reato mediante abuso d’ufficio nell’esercizio delle sue funzioni. In Slovenia il tasso di promozioni dei giudici in servizio è definito dalle norme di organizzazione della magistratura. I giudici possono essere: okrajni sodniki (giudici locali), okrožni sodniki (giudici distrettuali), višji sodniki (giudici delle corti superiori) o vrhovni sodniki (giudici delle corti supreme).

I giudici sono rappresentati dall’Associazione slovena dei magistrati, che è a sua volta membro dell’Associazione internazionale dei magistrati. L’adesione all’associazione è volontaria.

I tribunali specializzati possono includere tanto poklicni sodniki (giudici togati) quanto sodniki porotniki (giudici onorari). Qualora la legge richieda l’adozione di una sentenza da parte di un tribunale specializzato, quest’ultimo comprende un giudice togato in qualità di presidente del tribunale e due giudici onorari in qualità di membri del tribunale specializzato, salvo diversamente specificato dalla legge. Qualora la legge richieda l’adozione di una sentenza da parte di un tribunale specializzato composto da cinque membri, quest’ultimo comprende un giudice togato in qualità di presidente del tribunale, un altro giudice togato e tre giudici onorari in qualità di membri del tribunale specializzato, salvo diversamente specificato dalla legge. Qualsiasi cittadino della Repubblica di Slovenia, che abbia compiuto almeno 30 anni, non sia stato condannato con sentenza definitiva per un reato perseguibile ex officio, possieda un’adeguata disposizione e sia in buone condizioni di salute generale per svolgere la carica giudiziaria e possieda una conoscenza attiva della lingua slovena può operare in qualità di giudice onorario. La durata del mandato dei giudici onorari è di cinque anni e il mandato è rinnovabile. Il giudice che presiede un tribunale superiore nomina e revoca i giudici onorari dei tribunali distrettuali che rientrano nella giurisdizione del tribunale superiore.

Consiglio della magistratura

Il Il link si apre in una nuova finestraConsiglio della magistratura è l’organo centrale preposto alla regolamentazione della professione.

Il Consiglio della magistratura è composto da 11 membri.

Cinque membri sono eletti dall’Assemblea nazionale, su proposta del Presidente della Repubblica di Slovenia, a partire da una rosa di professori universitari di giurisprudenza, procuratori e avvocati, mentre sei membri sono eletti a partire da una rosa di nomi presentata da giudici che lavorano a tempo pieno ricoprendo una carica giudiziaria. I membri del Consiglio selezionano uno dei loro membri come presidente.

Il Consiglio della magistratura ha i seguenti poteri:

  • proporre all’Assemblea nazionale i nomi dei candidati per il ruolo di giudice;
  • proporre all’Assemblea nazionale la revoca di un giudice;
  • nominare e destituire presidenti di tribunale, ad eccezione del presidente della Corte suprema;
  • pronunciarsi sulla promozione alla funzione di giudice superiore e su una promozione più rapida alla posizione di svetnik (giudice superiore) o di livello più elevato, nonché sulla promozione straordinaria a una funzione di giudice superiore;
  • pronunciarsi sulle impugnazioni delle decisioni di trasferimento o di nomina per una determinata posizione o una funzione di giudice o di giudice superiore, nonché sull’impugnazione della decisione di collocamento in grado di un giudice;
  • decidere su questioni d’incompatibilità di funzioni pubbliche in quanto in contrasto con la carica di magistrato;
  • fornire all’Assemblea nazionale un parere sul progetto di bilancio per i tribunali e sulle leggi che disciplinano lo status, i diritti e gli obblighi dei giudici e del personale giudiziario;
  • adottare un codice di condotta giudiziaria;
  • adottare i criteri per la selezione dei candidati per incarichi giudiziari a seguito di un parere del ministro della Giustizia, nonché i criteri per valutare la qualità delle prestazioni dei giudici nello svolgimento del loro incarico;
  • emettere l’approvazione della politica in materia di rilevazione e gestione del rischio e dell’esposizione dei tribunali alla corruzione e monitorarne l’attuazione;
  • nominare i membri del Komisija za etiko in integriteto (comitato etico e per l’integrità);
  • esaminare e decidere sulle motivazioni di un ricorso di un giudice che ritiene che i propri diritti o la propria posizione indipendente o l’autonomia della magistratura siano stati violati;
  • gestire altre questioni eventualmente stabilite dalla legge.

Salvo se diversamente previsto dalla legge, è richiesto il voto favorevole della maggioranza di due terzi di tutti i membri del Consiglio della magistratura per le decisioni riguardanti:

  • la nomina di un giudice;
  • la nomina, la promozione e il collocamento dei giudici nei livelli di retribuzione;
  • le impugnazioni delle decisioni di trasferimento o di nomina per una determinata posizione o funzione di giudice o di giudice superiore;
  • le impugnazioni delle decisioni di collocamento in grado;
  • la destituzione di un giudice;
  • i criteri per la selezione dei candidati per incarichi giudiziari, nonché i criteri per valutare la qualità delle prestazioni e i criteri per la qualità dell’operato dei tribunali;
  • le norme di procedura del Consiglio della magistratura.

Avvocati

Ai sensi dell’articolo 137 della Costituzione della Repubblica di Slovenia, l’odvetništvo (l’esercizio della professione di avvocato) è un servizio autonomo nell’ambito del sistema giudiziario ed è disciplinato dalla legge. La Zakon o odvetništvu (legge sull’avvocatura) stabilisce che, nell’esercizio delle loro funzioni, gli odvetniki (avvocati) forniscono servizi di consulenza giuridica, rappresentano e difendono le parti dinanzi agli organi giurisdizionali e ad altri organi pubblici, redigono atti e rappresentano le parti nei loro rapporti giuridici. Salvo se previsto altrimenti dalla legge, solo l’avvocato può rappresentare una parte dinanzi al giudice dietro compenso.

Può esercitare la professione di avvocato chiunque soddisfa i seguenti requisiti:

  1. possedere la cittadinanza slovena;
  2. essere competenti in materia così da poter operare;
  3. aver ottenuto nella Repubblica di Slovenia i seguenti titoli professionali, o un titolo equipollente all’estero, riconosciuto ai sensi della Legge sul riconoscimento e valutazione dell’istruzione:
    • qualifica di avvocato con laurea in giurisprudenza;
    • qualifica di dottore in giurisprudenza con laurea triennale (UN) e specialistica;
    • qualifica di dottore in giurisprudenza in base ad un programma di studi specialistici di secondo ciclo nel quadro del Processo di Bologna;
  4. aver superato l’esame di Stato in giurisprudenza;
  5. aver maturato un’esperienza professionale di quattro anni come giurista con laurea in giurisprudenza, di cui almeno un anno, dopo il superamento dell’esame di Stato, in uno studio legale o presso un avvocato, un tribunale, un ufficio della Procura dello Stato, un ufficio dell’Avvocatura dello Stato o un notaio, in base ad un rapporto di lavoro regolare costituito con un contratto di lavoro a tempo pieno;
  6. possedere la padronanza della lingua slovena;
  7. possedere i requisiti necessari di affidabilità per l’esercizio della professione forense;
  8. avere la disponibilità degli strumenti e dei locali necessari alla pratica forense;
  9. aver superato un esame presso l’Odvetniška zbornica Slovenije (ordine degli avvocati sloveno) diretto ad accertare la conoscenza delle norme sull’avvocatura, la tariffazione ufficiale delle spese d’avvocato e il codice di condotta degli avvocati.

La Legge sull’avvocatura prevede che, nell’esercizio delle sue funzioni, l’avvocato:

  • fornisca consulenza giuridica;
  • rappresenti e difenda le parti in giudizio dinanzi ai tribunali e ad altri organismi dello Stato;
  • rediga atti; e
  • rappresenti le parti nei loro rapporti giuridici.

Soltanto un avvocato può rappresentare una parte in giudizio dietro pagamento di un compenso; in taluni casi l’avvocato può farsi sostituire da un praticante.

Soltanto un avvocato può svolgere attività di consulenza a favore di un imputato in un processo penale.

Nelle cause civili , la parte può essere rappresentata dinanzi al tribunale locale da chiunque abbia piena capacità operativa, mentre soltanto un avvocato o una persona che abbia superato l’esame di Stato di abilitazione all’esercizio della professione forense può agire quale rappresentante autorizzato dinanzi a tribunali distrettuali, superiori e alla Corte suprema. Tuttavia, nei procedimenti che riguardano ricorsi straordinari la parte deve necessariamente essere rappresentata da un avvocato (salvo che essa stessa o il suo rappresentante legale abbiano superato l’esame di Stato di abilitazione all’esercizio della professione forense).

La rappresentanza di un avvocato è altresì obbligatoria in tutti i procedimenti ai sensi della Zakon o duševnem zdravju (Legge sulla salute mentale).

L’avvocato straniero che abbia ottenuto nel proprio paese di origine il diritto ad esercitare la professione forense, nella Repubblica di Slovenia può, alle condizioni previste dalla legge, svolgere le seguenti attività:

  • fornire specifici servizi di natura giuridica relativi alla pratica forense;
  • svolgere la professione di avvocato con il titolo ottenuto nel proprio paese d’origine;
  • svolgere la professione di avvocato con il titolo sloveno di “odvetnik”.

Per paese d’origine di un avvocato s’intende il paese in cui quest’ultimo è abilitato ad esercitare la professione con il titolo ivi ottenuto secondo le norme di tale paese.

Ai sensi della citata legge, un avvocato di un altro Stato membro dell’Unione europea è abilitato all’esercizio della professione forense in qualunque Stato membro dell’UE con il titolo professionale ottenuto ai sensi delle norme del paese d’origine. Un avvocato di un altro Stato membro dell’Unione europea viene inserito nell’elenco degli avvocati stranieri abilitati alla professione forense nella Repubblica di Slovenia con il titolo di “avvocato” e tutti i diritti ed obblighi applicabili a chi pratica la professione, se soddisfa tutte le condizioni imposte dalla legge e supera l’esame per la verifica della conoscenza del diritto nazionale sloveno. Maggiori informazioni inerenti a tale esame e relativa procedura di ammissione sono contenute nel Uredba o preizkusnem izpitu za odvetnike iz drugih držav (decreto relativo all’esame per avvocati provenienti da altri paesi).

Gli avvocati possono pubblicizzare i propri servizi a determinate condizioni, in conformità con le forme di pubblicità ammesse dalla legge. Può svolgere attività forense individualmente o presso uno studio legale. L’organizzazione rappresentativa del settore è l’ordine degli avvocati sloveno, dotato di proprie norme e di uno statuto. Acquisisce il diritto ad esercitare la professione forense al momento dell’ammissione nell’elenco degli avvocati detenuto presso l’ordine professionale della Slovenia. Gli avvocati che raggiungono un determinato grado di formazione professionale o specializzazione possono, a determinate condizioni, chiedere all’ordine degli avvocati sloveno il riconoscimento del loro status di avvocato specializzato. Il pagamento di servizi di natura giuridica resi da un avvocato è regolato dalle norme contenute nel tariffario ufficiale delle spese d’avvocato adottato dall’ordine professionale previa approvazione del ministro della Giustizia.

Banche dati giuridiche

Le Il link si apre in una nuova finestradisposizioni di base relative agli avvocati sono disponibili in inglese sul sito web dell’Ordine degli avvocati.

L’ordine degli avvocati gestisce un Il link si apre in una nuova finestramotore di ricerca (in sloveno e in inglese), che permette di ricercare un avvocato secondo i seguenti criteri:

  • il nome;
  • la regione;
  • la conoscenza delle lingue straniere; e
  • i settori di competenza.

Notai

Organizzazione

L’articolo 137, secondo comma, della Costituzione della repubblica di Slovenia stabilisce che i notarji (notai) forniscono un servizio pubblico disciplinato dalla legge. La Zakon o notariatu (Legge sul notariato) dispone che: in quanto persona abilitata ad attribuire pubblica fede ai documenti, il notaio redige, ai sensi della citata legge, documenti pubblici relativi a negozi giuridici, dichiarazioni di volontà o di fatti costitutivi di diritti; riceve in custodia documenti, denaro e titoli per conto di terzi privati o soggetti pubblici; e, su richiesta di autorità giurisdizionali, svolge le funzioni attribuitegli a norma di legge.

Ai fini della nomina a notaio, una persona deve soddisfare le seguenti condizioni:

  1. possedere la cittadinanza slovena o di un altro Stato membro dell’Unione europea, di uno Stato membro dello Spazio economico europeo, della Confederazione svizzera o di uno Stato membro dell’OCSE;
  2. avere la capacità giuridica e godere di sana e robusta costituzione;
  3. essere in possesso del titolo professionale di avvocato con diploma universitario ottenuto in Slovenia e di un master di diritto, o di un titolo equipollente di studi giuridici rilasciato da un’università straniera, attestato con un certificato straniero della qualifica o con una decisione che riconosce la qualifica ai fini dell’impiego oppure un certificato di omologazione;
  4. aver superato l’esame di Stato in giurisprudenza;
  5. aver maturato cinque anni di esperienza professionale in qualità di avvocato con una laurea in giurisprudenza, di cui almeno un anno presso un notaio e un anno presso un tribunale, un avvocato o un avvocato dello Stato;
  6. essere considerato affidabile ai fini dello svolgimento delle funzioni di notaio;
  7. possedere la padronanza della lingua slovena;
  8. avere la disponibilità degli strumenti e dei locali necessari alla pratica notarile;
  9. non aver raggiunto i 64 anni di età.

Nonostante quanto previsto al punto 1 del paragrafo precedente, anche i cittadini di un altro paese che non sia uno Stato membro dell’UE o dello Spazio economico europeo, della Confederazione svizzera o di uno Stato membro dell’OCSE possono essere nominati notai in base al principio di reciprocità giuridica e fattuale.

Le funzioni di notaio sono incompatibili con quelle dell’avvocato o di qualunque altro ruolo o funzione retribuiti.

Il notaio non è autorizzato a compiere attività incompatibili con la rispettabilità e l’integrità necessarie allo svolgimento delle sue funzioni o suscettibili di incrinare la fiducia nella sua imparzialità o nella credibilità dei documenti da lui redatti.

I notai sono nominati per posti vacanti dal ministro della Giustizia, previo parere del Notarska zbornica Slovenije (l’ordine sloveno dei notai) sui nomi dei candidati proposti. Il numero dei notai è limitato e definito in base a criteri fissati dal ministero della Giustizia. In caso di irregolarità come previste dalla legge, il notaio è rimosso dal ministro della Giustizia. L’ordine dei notai è l’organizzazione che rappresenta la categoria.

I notai sono per legge obbligati a iscriversi all’Il link si apre in una nuova finestraordine sloveno dei notai.

Ruolo e funzioni

I notai svolgono un servizio pubblico principalmente nella redazione di atti pubblici e privati, attività molto importante ai fini della certezza delle operazioni giuridiche.

Gli atti pubblici generalmente redatti dai notai sono gli atti notarili e i verbali. Il notaio può redigere qualsiasi tipo di contratto scritto, tuttavia esistono alcune tipologie di contratti e di statuti di società a responsabilità limitata di diritto pubblico o privato che, a pena di invalidità ai sensi del diritto sloveno, devono essere redatti in forma di atto pubblico. Il notaio può altresì ricevere testamenti. Inoltre copie di documenti e firme devono talvolta essere autenticate da un notaio per garantirne la validità in giudizio. Titoli e documenti possono essere depositati presso un notaio.

Banche dati giuridiche

Il sito internet dell’Ordine dei notai sloveni consente di accedere a un Il link si apre in una nuova finestraelenco di tutti i notai operanti in Slovenia, con i rispettivi recapiti, e a un motore di ricerca di base.

Dal sito internet dell’Ordine è possibile accedere a tre registri:

Altre professioni giuridiche

Sodniški pomočnik (assistente giudiziario)PDF(372 Kb)en

Avvocato dello Stato

Il ruolo degli državni pravobranilci) (avvocati dello Stato) è definito nella Zakon o državnem pravobranilstvu (Legge sull’avvocatura dello Stato). La Il link si apre in una nuova finestraDržavno pravobranilstvo (Avvocatura dello Stato) rappresenta in giudizio lo Stato, i suoi organismi e agenzie ufficiali dotate di personalità giuridica e svolge altre funzioni previste dalla legge. Le funzioni dell’ufficio dell’Avvocatura dello Stato sono svolte dall’generalni državni pravobranilec (Avvocato generale), dagli avvocati dello Stato e dai loro pomočniki državnega pravobranilca (assistenti). Gli avvocati dello Stato e i loro assistenti sono nominati dal governo sloveno su proposta del ministero della Giustizia e previo parere dell’Avvocato generale. Il mandato ha una durata di otto anni ed è rinnovabile. Le condizioni per la nomina al ruolo di avvocato dello Stato sono le stesse dei ruoli giudiziari, a cui si aggiungono requisiti relativi all’esperienza professionale. L’avvocato dello Stato svolge le sue funzioni nel rispetto della Costituzione e delle leggi. In giudizio, rappresenta d’ufficio lo Stato. La retribuzione di base degli avvocati dello Stato e dei loro assistenti è legata al grado dell’incarico loro assegnato. Le disposizioni in merito all’incompatibilità del ruolo di giudice si applicano per analogia al ruolo di avvocato dello Stato. L’avvocato dello Stato rappresenta altresì la Repubblica di Slovenia dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea e alla Corte europea dei diritti dell’uomo.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraInformazioni relative alle professioni giuridiche sul sito web del procuratore generale della Repubblica di Slovenia

Il link si apre in una nuova finestraInformazioni relative alle professioni giuridiche sul sito web del Consiglio della magistratura

Il link si apre in una nuova finestraInformazioni relative alle professioni giuridiche sul sito web del potere giudiziario sloveno

Il link si apre in una nuova finestraInformazioni relative alle professioni giuridiche sul sito web dell’Ordine degli avvocati di Slovenia

Il link si apre in una nuova finestraInformazioni relative alle professioni giuridiche sul sito web della Camera dei notai di Slovenia

Il link si apre in una nuova finestraInformazioni relative alle professioni giuridiche sul sito web dell’Avvocatura dello Stato


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 17/02/2017

Professioni legali - Slovacchia

Questa pagina fornisce una panoramica delle professioni giuridiche in Slovacchia.

Pubblico ministero
Giudici
Avvocati
Consulenti legali
Notai


Professioni legali

Professioni giuridiche – introduzione

Pubblico ministero

Organizzazione

L’Il link si apre in una nuova finestraUfficio del pubblico ministero della Repubblica slovacca è un organo indipendente dello Stato guidato dal procuratore generale. Nell’ambito delle sue competenze, l’Ufficio del pubblico ministero protegge i diritti e gli interessi legittimi delle persone fisiche, delle persone giuridiche e dello Stato.

L’Ufficio del pubblico ministero della Repubblica slovacca ha un proprio capitolo di bilancio distinto nel bilancio dello Stato.

Lo status e il ruolo dell’Ufficio del pubblico ministero e del procuratore generale sono regolamentati dalla Costituzione della Repubblica slovacca (articolo 149) e dalla legge sull’Ufficio del pubblico ministero n. 153/2001, che disciplina altresì i poteri del procuratore generale e degli altri procuratori. Detta legge disciplina anche l’organizzazione e la gestione dell’Ufficio del pubblico ministero. Lo status, i diritti e le responsabilità dei procuratori sono contenuti nella legge sui procuratori e praticanti procuratori n. 154/2001.

Struttura gerarchica

Dato il suo ruolo di autorità preposta alla tutela della legge, l’Il link si apre in una nuova finestraUfficio del pubblico ministero deve presentare un’organizzazione gerarchica. Esso garantisce l’applicazione uniforme di leggi e altre norme giuridiche generalmente vincolanti, nonché l’applicazione uniforme della politica penale.

All’interno dell’Ufficio del pubblico ministero vi è una gerarchia dei pubblici ministeri, i quali sono subordinati al procuratore generale.

Poteri

I poteri dell’Ufficio del pubblico ministero includono i seguenti:

  • l’esercizio dell’azione penale nei confronti di individui sospettati di aver commesso reati e la verifica del rispetto della legge, sia nella fase che precede l’avvio del procedimento penale sia durante la fase istruttoria;
  • la verifica del rispetto della legge dei luoghi e delle condizioni di detenzione delle persone che sono state private della libertà oppure la cui libertà è stata limitata in virtù di una decisione giudiziale o di una decisione emanata da un altro ente statale autorizzato;
  • l’esercizio dei propri poteri nei procedimenti giudiziari;
  • la rappresentanza dello Stato nei procedimenti giudiziari, ove previsto dalla legge;
  • la verifica, nei limiti definiti dalla legge, del rispetto di quest’ultima da parte di un’autorità amministrativa pubblica;
  • la partecipazione alla preparazione e all’attuazione di misure volte a prevenire violazioni della legge e di altre norme giuridiche generalmente vincolanti;
  • il contribuire all’eliminazione delle cause e delle condizioni che determinano attività criminali, nonché alla prevenzione e repressione del crimine;
  • il contribuire alla preparazione della legislazione (coinvolgimento nel processo legislativo);
  • lo svolgimento di qualsiasi altro compito previsto da una legge o un atto speciale, oppure da un trattato internazionale promulgato nei modi previsti dalla legge.

Doveri

Il procuratore generale e i singoli procuratori svolgono tutti i compiti che rientrano nel campo di applicazione dei poteri dell’Ufficio del pubblico ministero e utilizzano tutti i mezzi giuridici disponibili nell’assolvimento dei loro doveri e dei loro obblighi. Essi devono:

  • applicare (secondo scienza e coscienza) la Costituzione della Repubblica slovacca, le leggi costituzionali, le leggi, i trattati internazionali promulgati nei modi previsti dalla legge e altre norme giuridiche generalmente vincolanti;
  • rispettare e proteggere la dignità umana, nonché i diritti e le libertà fondamentali dell’uomo, ed evitare qualsivoglia forma di discriminazione;
  • tutelare l’interesse pubblico;
  • agire in maniera proattiva, con equità, imparzialità e senza indebito ritardo.

Gerarchia

Il sistema organizzativo dell’Ufficio del pubblico ministero della Repubblica slovacca consta dei seguenti organi.

L’Ufficio del procuratore generale costituisce la massima autorità e presiede il sistema della pubblica accusa. L’Ufficio del procuratore generale comprende:

  • l’Ufficio del procuratore speciale istituito per individuare e perseguire i casi di corruzione e la criminalità organizzata;
  • la sezione militare dell’Ufficio del Procuratore generale;
  • gli uffici regionali della procura (8), che si collocano al di sopra degli uffici distrettuali della procura nella regione pertinente e l’Ufficio della procura militare centrale (1), che occupa una posizione superiore rispetto agli uffici locali della procura militare;
  • gli uffici distrettuali della procura (55) e gli uffici locali della procura militare (3).

Il ministero della Difesa è tenuto a fornire le necessarie risorse materiali e finanziarie alla sezione militare dell’Ufficio del procuratore generale e di tutti gli uffici della procura militare.

La sede dell’Ufficio del procuratore generale è a Bratislava.

La sede e i distretti territoriali delle procure di livello inferiore coincidono con la sede e i distretti dei rispettivi tribunali. Tuttavia, la sede e la competenza territoriale non coincidono con la suddivisione territoriale amministrativa dello Stato.

I procuratori svolgono le loro funzioni nell’ambito di un rapporto di servizio che sorge all’atto della loro nomina. I procuratori vengono nominati dal procuratore generale a posizioni di pubblico ministero, a tempo indeterminato. I procuratori devono prestare giuramento incondizionato all’atto dell’assunzione delle loro funzioni.

Qualifiche

I procuratori devono essere cittadini slovacchi e soddisfare le seguenti condizioni. Essi devono:

  • avere almeno 25 anni di età il giorno della nomina;
  • essere laureati in giurisprudenza;
  • godere della piena capacità giuridica;
  • essere incensurati e dotati di qualità morali che garantiscano un corretto esercizio delle funzioni di procuratore;
  • avere una perfetta padronanza della lingua slovacca;
  • risiedere permanentemente nella Repubblica slovacca;
  • non essere membro di alcun partito o movimento politico;
  • aver superato l’esame professionale;
  • acconsentire per iscritto alla nomina a procuratore presso uno specifico ufficio della procura.

Per diventare procuratore di un ufficio della procura militare, il candidato deve soddisfare le seguenti condizioni. Il procuratore deve:

  • aver svolto il servizio militare come professionista;
  • essere stato nominato o promosso al grado di ufficiale o generale;
  • essere stato nominato ad adempiere mansioni all’interno di un uffizio della procura militare in base a una legge specifica.

Soltanto un praticante procuratore dell’Ufficio del pubblico ministero può iscriversi all’esame professionale. I posti vacanti per i praticanti procuratori sono coperti mediante un esame selettivo.

Ai sensi della legge sono considerati esami professionali anche gli esami di perito, di esercizio della professione forense e di notaio.

La promozione a procuratore capo o a una carica di rango superiore in seno all’Ufficio del pubblico ministero è possibile unicamente attraverso un esame di selezione.

Il distacco temporaneo di un procuratore per lo svolgimento di attività presso un altro ufficio della procura è soggetto al consenso del soggetto trasferito. I procuratori possono essere trasferiti a un altro ufficio della procura soltanto se acconsentono al trasferimento, presentano domanda di trasferimento oppure sono trasferiti a fronte di una misura disciplinare imposta nei loro confronti.

Il procuratore generale può sospendere un procuratore qualora questi sia accusato di aver commesso un reato con dolo ovvero se contro di lui è in corso un procedimento disciplinare per un’azione che potrebbe causarne la rimozione dalle funzioni.

Al rapporto di servizio di un procuratore si può porre fine solo per motivi indicati dalla legge.

Ruoli e competenze

I procuratori hanno l’autorità di verificare il rispetto della legge sia nella fase che precede l’avvio del procedimento, sia durante la fase istruttoria. Nell’esercizio di tali funzioni di controllo, i procuratori possono:

  • emettere istruzioni vincolanti per la polizia, prima che abbia inizio l’azione penale, durante le indagini, anche sommarie, di reati, e imporre limiti temporali per la gestione di una causa. Tutte le istruzioni devono essere contenute nel relativo fascicolo;
  • chiedere fascicoli, documenti, materiale e relazioni sull’andamento delle indagini della polizia quando l’azione penale è già stata avviata per verificare che la polizia abbia lanciato l’azione penale e stia agendo correttamente;
  • assistere all’esecuzione di qualsiasi attività della polizia, eseguire altre attività, condurre per intero le indagini, anche sommarie e personalmente, o emettere una decisione su qualsiasi questione. I procuratori, nell’esercizio delle suddette funzioni, sono tenuti a procedere secondo quanto previsto dalla legge. Contro le decisioni dei procuratori e della polizia è possibile presentare ricorso;
  • rinviare la causa alla polizia con la richiesta di effettuare ulteriori indagini o indagini sommarie e fissarne un limite temporale; i procuratori notificano il rinvio della causa all’imputato e alla parte lesa;
  • annullare decisioni illegittime o non motivate della polizia e sostituirle con provvedimenti propri. I procuratori, con un preavviso di 30 giorni, possono decidere di non procedere con l’azione penale o di trasferire una causa altrove. Nel caso in cui un procuratore sostituisca una decisione della polizia con una propria non a seguito di un ricorso presentato da un soggetto che ne ha diritto, contro la decisione del procuratore e quella della polizia potrà essere presentato ricorso. I procuratori possono inoltre emettere istruzioni vincolanti per iniziare un’indagine, anche sommaria.

Soltanto un procuratore può:

  • formulare un’accusa contro qualcuno;
  • accordarsi con l’imputato in merito alla colpevolezza e alla pena, e presentarne istanza di approvazione al giudice;
  • sospendere una causa penale;
  • desistere dall’azione penale con o senza condizioni;
  • accettare una conciliazione o un accordo predibattimentale e desistere dall’azione penale;
  • emettere un provvedimento di sequestro dei beni dell’imputato e determinare quali beni escludere dal sequestro o annullare il sequestro;
  • disporre misure conservative a favore della parte lesa, annullarle o eliminarle (anche in parte);
  • emettere un provvedimento di riesumazione di una salma;
  • chiedere il consenso, ove richiesto, per un’azione penale contro un’istanza di carcerazione di un membro del Consiglio nazionale della magistratura della Repubblica slovacca, del Consiglio giudiziario della Repubblica slovacca, della Corte costituzionale o del Parlamento europeo;
  • presentare al giudice istanza di carcerazione dell’imputato o di proroga del periodo di detenzione;
  • presentare richiesta di estradizione di un imputato;
  • eseguire le indagini preliminari nei procedimenti di estradizione, salvo diversamente previsto dalla legge;
  • sulla base di una richiesta di un’autorità straniera competente, presentare al giudice istanza di sequestro preliminare sui beni di un soggetto nei cui confronti è in corso un’azione penale all’estero quando una parte di tali beni è ubicata nella Repubblica slovacca.

Nell’esercizio del proprio potere di verifica del rispetto della legge all’interno di istituti in cui si trovano persone che sono state private della libertà personale o la cui libertà personale è stata limitata, i procuratori devono garantire che:

solo sulla base della decisione di un tribunale o di un altro organo statale autorizzato le persone possano essere detenute in celle di polizia o in centri progettati per la detenzione, la privazione della libertà, il trattamento protettivo, la riabilitazione protettiva di minori colpevoli di reato, il trattamento in regime di ricovero o il trattamento istituzionale;

siano rispettate le leggi e le altre norme giuridiche generalmente vincolanti.

Nelle cause civili, il procuratore ha il potere di:

  1. presentare l’atto introduttivo di una causa civile per:
  • imporre la riabilitazione protettiva di un minore colpevole di reato nei confronti di un soggetto la cui età sia compresa tra i 12 e i 14 anni se questi ha commesso un reato punibile con l’ergastolo ai sensi del codice penale;
  • determinare l’illegittimità di uno sciopero o di licenziamenti per esubero;
  • determinare l’invalidità della cessione della proprietà dello Stato a seguito della legge sulla dimostrazione dell’origine dei mezzi finanziari durante la privatizzazione, della legge sulle condizioni e i termini per la cessione di beni dello Stato ad altri soggetti o della legge sull’amministrazione della proprietà dello Stato;
  • riesaminare la legittimità delle decisioni di una pubblica amministrazione nei casi in cui non sia stato concesso il ricorso di un procuratore;
  • annullare una risoluzione illegittima adottata da un comune, se quest’ultimo non ha annullato la risoluzione come richiesto dal procuratore;
  1. partecipare a cause civili in corso riguardanti:
  • la capacità giuridica;
  • la dichiarazione di morte;
  • l’educazione di minori;
  • la tutela;
  • la registrazione nel registro delle imprese;
  • il fallimento e la composizione/ristrutturazione.

Nel controllo del rispetto delle leggi e di altre norme giuridiche giuridicamente vincolanti che riguardano le pubbliche amministrazioni, il procuratore può esaminare la legittimità di:

  • norme giuridiche generalmente vincolanti emesse dalle pubbliche amministrazioni;
  • norme amministrative interne emesse da pubbliche amministrazioni allo scopo di garantire l’attuazione di funzioni della pubblica amministrazione;
  • decisioni su varie questioni nel settore della pubblica amministrazione;
  • procedure seguite da pubbliche amministrazioni nell’emanazione di norme amministrative e di decisioni nel settore della pubblica amministrazione.

Giudici

Organizzazione

Personale giudiziario

  1. Assistente dell’amministratore principalePDF(382 Kb)sk
  2. Conservatore del tribunalePDF(295 Kb)sk
  3. Alto ufficiale giudiziarioPDF(460 Kb)sk
  4. Assistente al giudice della Corte supremaPDF(291 Kb)sk

Avvocati

Banche dati giuridiche

Per ulteriori informazioni, si rimanda al Il link si apre in una nuova finestrasito Internet dell’Ordine degli avvocati slovacchi.

Consulenti legali

Banche dati giuridiche

Per ulteriori informazioni, si rimanda al Il link si apre in una nuova finestrasito Internet del Centro slovacco per il patrocinio a spese dello Stato.

Notai

Per poter esercitare le funzioni di notaio nella Repubblica slovacca occorre essere in possesso di una laurea in giurisprudenza.

Il notaio ha il compito di eseguire atti di giustizia preventiva e rilasciare atti pubblici autenticati.

Il ministero della Giustizia controlla l’operato dei notai.

I notai devono essere iscritti presso la Camera dei notai della Repubblica slovacca.

Banche dati giuridiche

Il Il link si apre in una nuova finestrasito Internet della Camera dei notai ospita un sistema intranet a cui hanno accesso soltanto i notai. La consultazione del sito è gratuita ma l’acquisizione di informazioni è limitata.

La banca dati fornisce accesso a:

  • i registri pubblici;
  • un elenco dei notai (informazioni di contatto, conoscenze linguistiche, orari di lavoro);
  • la legislazione.

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Ultimo aggiornamento: 18/03/2019

Professioni legali - Finlandia

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Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti: finlandese.

Questa pagina contiene una panoramica delle professioni giuridiche in Finlandia.


Professioni legali

Professioni giuridiche – introduzione

In Finlandia esistono le seguenti professioni giuridiche: giudici presso i tribunali, procuratori, patrocinatori legali pubblici, avvocati, notai e autorità competenti per le esecuzioni forzate (ufficiali giudiziari).

Pubblico ministero

Organizzazione

Ai sensi della Costituzione finlandese, il Procuratore generale è il procuratore supremo e presiede l'ufficio del pubblico ministero.

L’ufficio del pubblico ministero è strutturato in due livelli: ufficio del Procuratore generale, che ne rappresenta l’autorità centrale, e 15 procure locali con 50 centri funzionali. Il personale impiegato presso l’ufficio del pubblico ministero è composto da 581 persone, di cui 381 sono procuratori.

I procuratori capo di circoscrizione presiedono gli uffici locali della procura. Esistono inoltre viceprocuratori e procuratori di circoscrizione, mentre alcune unità prevedono la figura del procuratore assistente, che svolge il tirocinio previsto per l’espletamento delle funzioni di procuratore.

Tutte le suddette figure sono procuratori generali e, con rare eccezioni, possono sostenere l’accusa con riferimento a tutti i reati commessi nella propria giurisdizione. I procuratori speciali, come il mediatore del Parlamento e il cancelliere di giustizia, possono sostenere l’accusa solo in casi particolari, tassativamente definiti e previsti.

Ruolo e funzioni

Ai sensi di quanto previsto dalla legge, il procuratore ha il compito di dimostrare la responsabilità penale in una causa penale garantendo così la giusta applicazione del diritto rispetto alle parti e all’interesse pubblico. Il procuratore è tenuto a esercitare le proprie funzioni in maniera imparziale, sollecita ed economica.

Il procuratore è tenuto altresì all’osservanza dei valori di imparzialità, competenza e soddisfazione comuni a tutti i settori di attività.

La qualifica di pubblico ministero si riferisce alla funzione di servizio pubblico che la carica di procuratore rappresenta; diversamente dalle altre parti in una causa penale, il procuratore non agisce perseguendo i propri interessi bensì curando gli interessi della società. Il procuratore è un funzionario statale, il cui compito è fare in modo che al reato commesso venga applicata la giusta pena prevista dalla legge. I procuratori costituiscono un ramo autonomo dell’amministrazione giudiziaria finlandese.

La maggior parte delle cause penali (circa 80 000 cause all’anno) è trattata da uffici locali della procura. L'ufficio del Procuratore generale si occupa principalmente di cause di maggiore rilevanza pubblica, che ammontano a poche decine ogni anno.

La polizia provvede all'investigazione (vale a dire le indagini preliminari). Una volta concluse le indagini, il materiale raccolto viene inviato al procuratore, che valuta le eventuali imputazioni del caso. Ciò significa che il procuratore stabilisce, per ogni soggetto indiziato e per ogni condotta asserita, se il fatto sia configurabile come reato e se vi siano prove sufficienti per perseguire l’indiziato.

Qualora vi siano sufficienti indizi di colpevolezza, dev’essere formulata l’accusa. Il procuratore deciderà di non avviare l’azione penale in assenza di prove sufficienti o qualora sussista un altro motivo per non formulare l'accusa (per esempio, in virtù delle disposizioni sui limiti).

Banche dati giuridiche

UIteriori informazioni sono disponibili sul sito Internet dell’Ufficio del Procuratore generale e sul sito del Il link si apre in una nuova finestraministero della Giustizia.

Giudice

Organizzazione

In Finlandia la maggior parte delle sentenze dei tribunali è pronunciata da giudici togati. Nei tribunali di circoscrizione è altresì prevista la presenza del giudice popolare (giudice laico). I giudici appartengono alla magistratura indipendente ed esercitano le proprie funzioni presso la Korkein oikeus (Corte suprema), le corti d’appello e i tribunali di circoscrizione, la Korkein hallinto-oikeus (Corte amministrativa suprema) e i tribunali amministrativi, nonché presso il tribunale delle assicurazioni, il tribunale del lavoro e il tribunale del commercio. I giudici sono funzionari statali e sono inamovibili. Possono essere destituiti dall’ufficio solo con sentenza di un organo giurisdizionale. Possono essere trasferiti a un altro ufficio solo con il loro consenso.

Il capo 12 della legge sul pubblico impiego contiene norme distinte per quanto riguarda i giudici in qualità di funzionari statali. In base a quanto previsto dalla legge, le disposizioni su congedo, ammonizione, termine del rapporto di lavoro e aspettativa degli altri funzionari statali non si applicano ai giudici. Ai sensi della suddetta legge, un giudice è obbligato a dimettersi al raggiungimento dell'età pensionistica obbligatoria (fissata a 68 anni per i giudici) o per incapacità permanente.

Ruolo e funzioni

Giudici

Il candidato alla carica di giudice deve aver conseguito una laurea in giurisprudenza e aver compiuto il tirocinio di un anno presso una giurisdizione di primo grado. Il percorso tipico della carriera di un magistrato ha inizio prestando servizio quale referendario (segretario anziano) presso la corte d’appello, quindi continua con la nomina a giudice in un tribunale di circoscrizione o in una corte d'appello. Successivamente, il candidato riceve una formazione. La corte d'appello comunica i posti vacanti e la commissione per la nomina dei giudici valuta l'idoneità dei candidati. I giudici sono nominati dal presidente della Repubblica.

Giudici popolari

I tribunali di circoscrizione prevedono la presenza di membri laici o “giudici popolari” che, in taluni casi, partecipano al processo decisionale. Le loro funzioni vengono per lo più impiegate nelle cause penali ma essi possono altresì intervenire in cause civili e controversie in materia di locazione. Le cause dinanzi ai tribunali di circoscrizione sono giudicate da un giudice togato, con qualifica di presidente, e da tre giudici popolari, i quali vengono nominati in maniera autonoma. Se necessario, la decisione è presa con votazione e il verdetto è deciso a maggioranza. In caso di parità di voti, nelle cause penali prevale il parere più favorevole all’imputato mentre nelle cause civili prevale il voto del presidente.

I consigli municipali nominano i giudici popolari per una durata di quattro anni. Ogni municipalità deve avere almeno due giudici popolari; le grandi città ne possiedono in numero ben più elevato. I giudici popolari devono rappresentare il più possibile la struttura della municipalità di pertinenza in relazione a età, sesso, lingua e occupazione.

I giudici popolari devono essere cittadini finlandesi. Non può essere nominato giudice popolare chi abbia meno di 25 anni o abbia superato l’età di 63 anni. Non possono prestare ufficio di giudice popolare il dipendente dell’amministrazione giudiziaria o carceraria, il pubblico ministero, l’avvocato o il funzionario di polizia. Il giudice popolare presta giuramento o rilascia una dichiarazione solenne prima di assumere l’incarico.

L’obiettivo è quello di limitare la partecipazione del giudice popolare all’attività giudiziaria a circa un'udienza al mese o a 12 udienze l'anno. I tribunali di circoscrizione versano un onorario per udienza e rimborsano il mancato guadagno.

Patrocinatore legale pubblico

Organizzazione

I patrocinatori legali pubblici sono giuristi o avvocati in servizio presso gli uffici per il patrocinio legale pubblico. Tali patrocinatori legali sono funzionari statali. Essi sono nominati dal ministro della Giustizia, da cui dipendono gli uffici del patrocinio legale pubblico.

Per la nomina a patrocinatore legale pubblico è richiesta la laurea in giurisprudenza (oikeustieteen kandidaatti) e una solida esperienza, acquisita come avvocato o giudice. Molti patrocinatori legali pubblici hanno anche il titolo onorifico di aggiunti giudiziari (varatuomari).

I patrocinatori legali pubblici svolgono le funzioni di avvocato e nella loro attività sono tenuti a rispettarne le regole di condotta professionale. Sotto tale profilo sono sottoposti al potere disciplinare dell’Ordine forense finlandese. Più della metà dei patrocinatori legali pubblici finlandesi fa parte dell’Ordine forense. I procuratori legali pubblici esercitano le loro funzioni in piena autonomia e indipendenza.

Organizzazione delle professioni giuridiche: avvocato

Asianajaja / Advokat (Avvocati)

Hanno diritto alla qualifica professionale di “asianajaja” o “advokat” solo gli iscritti all'Ordine degli avvocati. Per essere iscritti all’Ordine degli avvocati, gli aspiranti avvocati devono, tra l’altro:

  • avere conseguito un diploma di laurea in giurisprudenza (LL.M.), che consenta loro di ricoprire la funzione di magistrato
  • essere in possesso dei requisiti di idoneità morale
  • vantare un'esperienza pluriennale nella professione e in altre attività giuridiche
  • superare un esame speciale sugli elementi di base della professione forense e dell'etica professionale
  • essere indipendenti e non influenzabili dal governo e da terzi, a eccezione dei loro clienti
  • possedere varie altre qualifiche.

Responsabilità degli avvocati e supervisione della loro attività

Dal punto di vista della responsabilità penale o del risarcimento, gli obblighi dell’avvocato non differiscono in linea di principio da quelli di altri cittadini. L’avvocato, tuttavia, è tenuto a stipulare un’assicurazione sulla responsabilità civile per tutti i danni cagionati nell'esercizio della professione, fatta eccezione per quelli derivanti da premeditazione e colpa grave. L’Ordine degli avvocati ha istituito un fondo di risarcimento a copertura dei danni causati dalla condotta criminale di un avvocato.

Gli avvocati hanno inoltre una responsabilità professionale. Il comitato esecutivo dell’Ordine degli avvocati è tenuto a garantire che gli iscritti esercitino la propria attività secondo i principi dell’etica professionale e, nei casi in cui ciò non accade, l’Ordine degli avvocati avvia un’azione disciplinare. Siffatta procedura viene di sovente avviata con una denuncia scritta. Il cancelliere di giustizia è informato delle decisioni adottate dall’Ordine degli avvocati e contro di esse può presentare ricorso dinanzi alla Corte d'appello di Helsinki.

L’Ordine degli avvocati finlandese è un'organizzazione di diritto pubblico disciplinata dalla legge sull'avvocatura del 1958. Tale organizzazione ha sostituito una precedente associazione che aveva lo stesso nome. Tutti gli iscritti di entrambe le organizzazioni sono e sono sempre stati avvocati.

L’Ordine degli avvocati conta circa 1 850 iscritti, denominati “avvocati” (asianajaja in lingua finlandese e advokat in lingua svedese). Negli studi legali esercitano circa 600 soci, di cui 120 sono consulenti legali pubblici. Gli studi dei patrocinatori legali pubblici contano circa 100 consulenti legali non iscritti all’Ordine degli avvocati.

L’avvocato che non è più iscritto all’Ordine degli avvocati a seguito di misure disciplinari intraprese nei suoi confronti può continuare a esercitare la professione sotto un altro titolo; in tal caso, tuttavia, l’avvocato esercita l’attività senza essere tenuto agli obblighi della categoria e fuori dal controllo dell’Ordine degli avvocati.

Può diventare avvocato il cittadino finlandese o di un altro Stato dello Spazio economico europeo che abbia compiuto i 25 anni e che sia in possesso dei requisiti di moralità e condotta, nonché delle altre qualità che lo rendono idoneo alla professione di avvocato. Gli aspiranti avvocati devono essere inoltre in possesso delle stesse qualifiche accademiche richieste in Finlandia per la funzione di magistrato, devono aver acquisito le capacità tecniche richieste per praticare come avvocato nonché aver compiuto il periodo di pratica forense. Non devono essere falliti o interdetti e devono godere di tutti i diritti civili.

Conformemente agli impegni internazionali sottoscritti dalla Finlandia, chi non abbia acquisito i titoli accademici né l'esperienza professionale ivi richiesti ma possieda la qualifica professionale di avvocato in un altro Stato dello Spazio economico europeo può essere riconosciuto come avvocato anche in Finlandia. In tal caso gli aspiranti avvocati devono dimostrare, nell’ambito di un esame organizzato dall’ordine forense, di avere una conoscenza sufficiente della normativa finlandese e del diritto ivi applicato.

Può inoltre essere riconosciuto come avvocato, senza doversi sottoporre ad esame, anche chi possieda la qualifica di avvocato in uno Stato membro dell’Unione europea. Tale avvocato, per essere riconosciuto senza doversi sottoporre ad esame, dev’essere iscritto da almeno tre anni nel registro, tenuto dall’ordine forense, degli avvocati che usano il titolo professionale del proprio Stato membro e che hanno titolo a esercitare la professione forense in un altro Stato membro (registro comunitario). I candidati devono inoltre provare di aver regolarmente svolto la professione di avvocato in Finlandia almeno per lo stesso periodo.

Banche dati giuridiche

Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito Internet dell’Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati finlandesi.

Consulenti legali

In Finlandia praticamente chiunque può prestare consulenza e assistenza su questioni legali, perfino a livello professionale. È però vero che sono pochissimi i consulenti non in possesso di un diploma di laurea in giurisprudenza.

È probabile che coloro che esercitano la professione di avvocato e che non sono iscritti all’Ordine non soddisfino i requisiti previsti per la qualifica di avvocato o che essi preferiscano non sottostare ai vincoli della professione. I neolaureati in giurisprudenza, per esempio, o i giuristi che hanno appena iniziato la pratica forense o provengono da altri settori del diritto non soddisfano i requisiti; lo stesso vale per chi non esercita la professione a tempo pieno.

Notaio

In Finlandia la professione notarile è disciplinata dalla legge. I notai pubblici operano negli uffici distrettuali dei registri e negli uffici giurisdizionali distrettuali. Devono essere in possesso di una laurea in giurisprudenza (oikeustieteen kandidaatti).

Benché le analogie siano numerose, i compiti dei notai pubblici differiscono notevolmente da quelli degli altri notai europei e statunitensi. In Finlandia un notaio pubblico è sempre un funzionario dello Stato. Tuttavia, i notai pubblici non svolgono tale funzione a tempo pieno, occupandosi per lo più dei registri dello stato civile negli uffici distrettuali. I contratti di diritto civile, per il principio di libertà della forma, non devono essere omologati da un notaio pubblico per essere validi. Il solo atto di diritto civile che richiede l’intervento notarile in Finlandia è la disposizione di un bene immobile.

I notai pubblici si occupano, tra l’altro, dell’autenticazione delle firme, delle copie di certificati e degli estratti dei registri dello stato civile. I notai pubblici possono anche certificare tramite la cosiddetta apostilla che il firmatario di un dato documento ha effettivamente la qualità indicata nel documento e che ha il diritto di agire.

Altre professioni giuridiche

Autorità competenti per le esecuzioni forzate

Organizzazione

Le esecuzioni forzate sono eseguite dagli ufficiali giudiziari locali ossia dagli ufficiali giudiziari di circoscrizione, dai capi della polizia rurale e dall'ufficiale giudiziario della provincia di Åland. Tali ausiliari dell’ordine giudiziario sono assistiti da aiutanti, che si occupano in pratica della maggior parte delle singole esecuzioni forzate. Agli uffici delle esecuzioni forzate è addetto anche personale di cancelleria. I funzionari competenti per le esecuzioni forzate sono dipendenti dello Stato.

Al ministero della Giustizia spettano l'amministrazione generale, il controllo e la vigilanza sul servizio delle esecuzioni forzate. Funzioni di controllo e vigilanza in materia competono anche ai capi del servizio giudiziario all’interno delle prefetture, cui spetta, per esempio, occuparsi delle denunce relative alla procedura di esecuzione. Comunque né il ministro della Giustizia né i capi del servizio giuridico sono competenti per l’annullamento o la modifica di un sequestro o di altra misura di esecuzione forzata.

Nella maggior parte dei casi, l’esecuzione forzata riguarda, in Finlandia, il recupero di un credito ed è strettamente legata a un processo. Il processo serve ad accertare la validità del credito fatto valere e a condannare il debitore al pagamento. Se la sentenza non viene eseguita spontaneamente, essa è eseguita in forma coatta tramite l’esecuzione forzata. Taluni crediti, come quelli fiscali e taluni premi di assicurazione, possono essere riscossi coattivamente senza che sia necessaria una sentenza.

Il compito di tali autorità è tutelare sia l’interesse del creditore che quello del debitore. Esse cercano di ottenere dal debitore il pagamento spontaneo del debito tramite un’ingiunzione. Se il pagamento non viene effettuato, essi procedono al pignoramento del salario o dello stipendio, della pensione, del reddito professionale o dei beni. I beni pignorati possono essere venduti all’incanto.


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Ultimo aggiornamento: 08/02/2018

Professioni legali - Svezia

Questa sezione fornisce una panoramica delle professioni giuridiche in Svezia

Pubblico ministero
Giudice
Avvocati
Notaio
Altre professioni legali


Professioni legali

Professioni legali – introduzione

Pubblico ministero

Organizzazione

L'attività di pubblico ministero è svolta dalla Il link si apre in una nuova finestraprocura svedese (Åklagarmyndigheten) e dalla Il link si apre in una nuova finestraprocura svedese per i reati economici (Ekobrottsmyndigheten). Entrambe le autorità rispondono direttamente al governo (ministero della Giustizia). L'Åklagarmyndigheten è diretta dal procuratore del Regno (Riksåklagaren) e l'Ekobrottsmyndigheten da un direttore generale. Il Riksåklagaren rappresenta il vertice della Procura svedese ed è responsabile delle attività dei pubblici ministeri.

Il Riksåklagaren è preposto allo sviluppo giuridico, alle attività della Il link si apre in una nuova finestraCorte suprema e a compiti amministrativi. Nell'ambito dell'Ufficio del pubblico ministero gli överåklagare sono responsabili di settori particolari. I pubblici ministeri sono nominati dal procuratore del Regno e sono organizzati per distretti, in cui operano con il titolo di kammaråklagare (procuratori distrettuali). Alcuni procuratori distrettuali sono specializzati in un determinato settore di competenza. Complessivamente, si contano 32 procure locali. Esistono inoltre tre procure internazionali e quattro procure nazionali che trattano determinati casi. Il procuratore a capo di un distretto è denominato chefsåklagare (procuratore capo).

Tutti i procuratori all'interno dei servizi della Procura operano in piena autonomia: un procuratore capo non può quindi decidere in che modo un procuratore subordinato deve giudicare un caso di cui quest'ultimo è responsabile. Per diventare procuratore capo occorre possedere la cittadinanza svedese. Altro requisito fondamentale per diventare procuratore è il titolo di laurea in legge (juris kandidatexamen), seguita da due anni di attività in qualità di notarie (uditore giudiziario) presso un tribunale ordinario. A determinate condizioni, la laurea in legge conseguita in un altro paese nordico è considerata titolo equivalente. Il procuratore è assunto inizialmente come åklagaranspirant (procuratore tirocinante) per nove mesi, durante i quali è seguito da un mentore. Successivamente, oltre allo svolgimento delle normali attività, segue una formazione di base di due anni prima della nomina a procuratore distrettuale.

Stoccolma, Göteborg e Malmö ospitano i centri di sviluppo della procura (särskilda utvecklingscentrum), presieduti da un procuratore capo. Le loro funzioni principali sono lo sviluppo di conoscenze metodologiche e giuridiche in diversi settori del diritto penale e la gestione di tali conoscenze nelle rispettive aree di competenza. Tra i compiti dei centri rientrano anche le attività di ispezione e di follow-up giudiziario. I centri di sviluppo esaminano, per esempio, tutti i ricorsi contro le decisioni dei pubblici ministeri.

Ruoli e funzioni

Il pubblico ministero svolge tre funzioni principali:

  • indaga sui reati;
  • decide se avviare o meno un procedimento penale;
  • rappresenta l'accusa in giudizio.

Il pubblico ministero dirige le indagini preliminari in caso di ragionevole sospetto che una persona abbia commesso un reato. Può condurre le indagini preliminari anche in altri casi, se sussistono fondati motivi. In qualità di responsabile delle indagini preliminari, deve garantire che le indagini siano svolte nel modo migliore possibile. Nei casi di reati minori, sono le forze dell'ordine a svolgere interamente le indagini preliminari.

Quando dirige le indagini preliminari, il pubblico ministero è assistito dalla polizia. Il pubblico ministero segue costantemente le indagini e in ogni fase stabilisce le misure e le decisioni da adottare. Al termine delle indagini, decide se il procedimento deve essere avviato o meno. Questo vale anche in caso di indagini preliminari condotte dall'autorità di polizia.

Un altro aspetto importante del lavoro del pubblico ministero consiste nella preparazione delle cause e nella rappresentanza dell'accusa in giudizio. La decisione del pubblico ministero di esercitare l'azione penale e di rubricare il reato definisce il quadro del procedimento penale e stabilisce la prosecuzione della causa. La maggior parte dei pubblici ministeri è presente in tribunale uno o due giorni alla settimana.

Il procuratore del Regno è l'unico pubblico ministero autorizzato ad avviare procedimenti e a stare in giudizio presso la Corte suprema. Può comunque avvalersi del supporto di un assistente da lui nominato presso l'Ufficio del procuratore del Regno oppure di un pubblico ministero che lo rappresenti dinanzi alla Corte suprema.

Banche dati giuridiche

Per maggiori informazioni si può consultare il Il link si apre in una nuova finestrasito web del pubblico ministero, accessibile al pubblico.

Giudice

Organizzazione

I giudici togati sono nominati dal governo previa consultazione con un organismo pubblico indipendente, il Domarnänmde, incaricato di proporre le nomine, e, in linea di principio, non possono essere revocati dall'incarico se non in casi specificamente disciplinati dalla Costituzione ("Regeringsformen").

Per diventare giudice occorre possedere la cittadinanza svedese. Altro requisito fondamentale per diventare giudice è il possesso di un titolo svedese di laurea in giurisprudenza. A determinate condizioni, la laurea in giurisprudenza conseguita in un altro paese nordico è considerata titolo equivalente. La maggior parte dei giudici togati esercita la propria funzione in tribunali ordinari o amministrativi di primo grado o quale giudice di secondo grado presso una corte d'appello ordinaria o amministrativa. Il giudice capo è denominato "president" (presidente) nelle corti d'appello di entrambe le giurisdizioni e "lagman" (giudice capo) in entrambi i tribunali di primo grado. I giudici della Corte suprema e della Corte amministrativa suprema sono chiamati justitieråd.

Molti giudici togati seguono uno specifico iter professionale; esercitano cioè per due anni la funzione di uditore giudiziario presso un tribunale ordinarioPDF(329 Kb)sv o amministrativoPDF(281 Kb)sv e successivamente si candidano per prestare servizio come fiskal (aggiunto giudiziario) presso una corte di appello o una camera amministrativa. Dopo aver prestato almeno un anno di servizio presso una corte di appello o una camera amministrativa, il giudice tirocinante presta servizio come "fiskal" presso una corte ordinaria o amministrativa (tingsfiskal o förvaltningsrättsfiskal) per almeno due anni. Quindi trascorre almeno un anno in qualità di giudice associato presso una corte d'appello o una corte d'appello amministrativa. Al termine di questa formazione è nominato assessor (giudice associato) presso una corte d'appello o una corte d'appello amministrativa. I fiskal e gli assessor sono esempi di giudici non togati che esercitano in tribunale. Le Corti impiegano anche numerosi avvocati estensoriPDF(280 Kb)sv e relatoriPDF(281 Kb)sv .

In ciascun tribunale di primo o secondo grado, tribunale amministrativo o corte amministrativa d'appello vi è un certo numero di giudici onorari, chiamati nämndemän. Questi ultimi sono nominati con un mandato quadriennale dai seguenti organi:

  • la giunta municipale, nelle municipalità che rientrano nella giurisdizione territoriale del tribunale ordinario di primo grado (domsaga);
  • l'assemblea del consiglio di contea, nelle contee che rientrano nella giurisdizione del tribunale amministrativo di primo grado, della corte amministrativa d'appello o della corte d'appello.
    Il giudice onorario dispone di un singolo voto ai fini delle deliberazioni del tribunale.

Banche dati giuridiche

Per maggiori informazioni sui giudici e i giudici onorari, è possibile consultare il Il link si apre in una nuova finestrasito web dei tribunali svedesi e, per quanto riguarda i giudici, quello Il link si apre in una nuova finestradell'Associazione dei giudici svedesi.

Organizzazione delle professioni legali: avvocati

Avvocati

Secondo la legge svedese, possono avvalersi del titolo di "advokat" solo i membri dell'Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati svedesi. Per ottenere l'ammissione all'Ordine è necessario:

  • essere residente in Svezia o in un altro Stato dell'Unione europea o dello Spazio economico europeo o in Svizzera;
  • aver conseguito il diploma che abilita all'esercizio della professione forense, vale a dire, in Svezia, il diploma di jur. kand. (laurea in giurisprudenza);
  • aver lavorato nel settore legale e aver prestato servizi legali per almeno tre anni al momento della domanda;
  • aver superato l'esame di abilitazione all'esercizio della professione forense e aver frequentato i corsi di formazione obbligatori;
  • non avere riportato condanne penali ed essere idoneo alla professione forense anche sotto altri aspetti.
  • Norme speciali sono previste per i candidati provenienti da un altro Stato dell'UE o del SEE e dalla Svizzera i quali soddisfano i requisiti di formazione necessari per diventare avvocati nel loro paese di origine.
  • Le decisioni relative alle domande di ammissione all'Ordine sono adottate dal Consiglio dell'Ordine degli avvocati.
  • L'Ordine degli avvocati svedesi è stato fondato su iniziativa individuale nel 1887 e ha ottenuto lo status ufficiale all'entrata in vigore del nuovo codice di procedura civile nel 1948. Attualmente conta più di 4 700 membri.
  • L'Ordine è disciplinato dalle disposizioni del codice di procedura civile (rättegångsbalken) e dal suo regolamento interno, che è stato approvato dal governo. L'Ordine, costituito secondo le norme di diritto privato, persegue i seguenti obiettivi:
  • mantenere alti i requisiti deontologici e professionali della professione;
  • monitorare gli sviluppi giuridici e cercare di garantire che si tenga conto dell'esperienza dell'Ordine;
  • salvaguardare gli interessi professionali generali dei membri e promuovere l'unità e il consenso tra i membri.
    L'Ordine assolve altresì determinate funzioni pubbliche. Ai sensi del codice di procedura civile, infatti, gli sono stati delegati compiti amministrativi ed esso opera pertanto in qualità di autorità pubblica, in particolare in materia disciplinare.
    Le norme che regolano l'Ordine mirano a garantire la qualità dell'assistenza e della consulenza prestate a chi chiede assistenza legale. I membri sono vincolati dalla deontologia professionale, ai sensi del codice di procedura civile, e la loro attività è sottoposta alla supervisione dell'Ordine degli avvocati e del Cancelliere di giustizia (Justitiekanslern). Gli avvocati sono sottoposti all'autorità disciplinare dell'Ordine. Se quest'ultima ritiene che un membro abbia violato il codice deontologico, può decidere di applicare una sanzione disciplinare.

Banche dati giuridiche

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web dell'Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati svedesi.

Avvocati/Consulenti legali

Non è necessario essere avvocati per patrocinare in giudizio. Tuttavia, è il tribunale a decidere chi è idoneo. In ogni caso, in linea di principio soltanto gli avvocati possono essere nominati avvocati d'ufficio.

Notaio

Organizzazione

Salvo il notarius publicus (cfr. sotto), non esistono altri tipi di notai in Svezia.

Il notarius publicus è nominato dal consiglio amministrativo di contea (länsstyrelsen). Deve essere qualificato da un punto di vista giuridico, conoscere la lingua svedese ed essere idoneo all'esercizio delle funzioni.

Ruoli e funzioni

Banca dati giuridica

Non esiste un elenco pubblico e/o un sito web per questa professione

Taluni siti web dei consigli amministrativi di contea contengono maggiori informazioni sul notarius publicus.

La sua funzione è quella di supporto al pubblico in diverse materie. In particolare:

  • autentica firme e copie, assevera traduzioni e certifica altre informazioni relative al contenuto di documenti;
  • compare in giudizio quale testimone in determinati casi;
  • controlla la regolarità delle lotterie;
  • redige osservazioni a seguito di altri controlli o esami;
  • riceve dichiarazioni di natura economica o giuridica e rilascia le stesse a terzi;
  • conferma che un soggetto o un'autorità possono adottare vari provvedimenti;
  • rilascia certificati ai sensi della convenzione dell'Aia del 5 ottobre 1961 riguardante l'abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri (convenzione sull'apostille).

Banche dati giuridiche

Non esiste una banca dati e/o un sito web dedicato alla professione e accessibile al pubblico.

Sui siti di alcuni consigli amministrativi di contea sono reperibili maggiori informazioni specifiche.

Altre professioni legali

L'Il link si apre in una nuova finestraAutorità di esecuzione svedese (Kronofogdemyndigheten) è preposta all'esecuzione dei provvedimenti relativi a debiti e altri obblighi. L'ufficiale giudiziario (kronofogde) è un funzionario in servizio presso questa autorità e garantisce per esempio che l'esecuzione venga svolta secondo la legge. In Svezia è possibile seguire un'apposita formazione. Per parteciparvi occorre essere cittadino svedese, aver conseguito un titolo di laurea in legge o equivalente e aver svolto attività in qualità di notarie (funzionario giudiziario). L'attività di notarie può essere sostituita da determinate attività pratiche alternative o da una procedura di esonero.


La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Ultimo aggiornamento: 20/02/2017

Professioni legali - Inghilterra e Galles

La presente pagina contiene una panoramica delle professioni giuridiche in Inghilterra e Galles. Sono comprese informazioni su giudici, procuratori e varie tipologie di avvocati.


Professioni legali

Giudici

Nel sistema giudiziario di Inghilterra e Galles i giudici esercitano le proprie funzioni occupando posizioni di vario tipo – sia a tempo pieno sia a tempo parziale. Informazioni riguardanti la magistratura in Inghilterra e Galles sono reperibili sul sito webIl link si apre in una nuova finestraJudiciary of England and Wales.

 

 

 

 

Giudici a tempo pieno

  • Lord Chief Justice — il Lord Chief Justice è il capo della magistratura dell’Inghilterra e del Galles e il Presidente degli organi giurisdizionali di Inghilterra e Galles. Quest’ultimo ruolo ha avuto inizio il 3 aprile 2006, quando le funzioni del Lord Chancellor sono state trasferite al Lord Chief Justice, ai sensi del Constitutional Reform Act 2005. Il Lord Chief Justice è anche il capo della giustizia penale.
  • Presidenti di sezione – quattro giudici anziani presiedono le altre giurisdizioni: il Master of the Roles (Civile); il presidente della Queen’s Bench Division; il presidente della Family Division e il Chancellor (Chancery). Per maggiori informazioni, si prega di consultare il sito internet Il link si apre in una nuova finestraJudiciary of England and Wales(della magistratura in Inghilterra e Galles).
  • I Lords Justices of Appeal – esercitano le loro funzioni presso la Court of Appeal (Corte d'appello), che si occupa di cause penali e civili.
  • I Giudici della High Court – esercitano le loro funzioni presso la High Court (Alta Corte), dove vengono trattate le cause civili più complesse. Essi si occupano altresì delle cause più importanti e delicate (come l’omicidio) presso la Crown Court.
  • I Circuit judges (giudici itineranti) – si occupano solitamente di cause civili, penali e di diritto di famiglia.
  • I District judges – (giudici circondariali) trattano cause civili. La maggior parte delle cause è trattata in camera di consiglio (cioè la trattazione non avviene in udienza pubblica). Essi sono altresì competenti a giudicare le cause dinanzi a una County Court di valore non superiore a una specifica soglia, che viene rivista periodicamente. Le cause il cui valore eccede il limite previsto vengono solitamente giudicate da un Circuit Judge. I giudici circondariali si occupano di oltre l’80% di tutto il contenzioso civile in Inghilterra e nel Galles.
  • I District Judges (magistrates’ courts) esercitano le loro funzioni nelle Magistrates’ Courts e trattano lo stesso tipo di cause dei giudici onorari (cfr. in appresso). Tuttavia, possono prestare assistenza, in particolare, in controversie su questioni più lunghe e complesse.
  • Gli High Court Masters and Registrars – sono magistrati che si occupano principalmente dei procedimenti civili e commerciali presso le sezioni Queen’s Bench e Chancery della High Court.

Giudici a tempo parziale

I giudici a tempo parziale sono di solito nominati per un periodo di almeno cinque anni, con applicazione del limite di età superiore corrispondente. Le figure principali di giudici a tempo parziale sono le seguenti:

  • I Deputy High Court Judges,, che esercitano le loro funzioni presso una o più sezioni della High Court.
  • I Recorders, che hanno una competenza simile a quella del Circuit Judge, ma che in genere trattano le controversie meno complesse o gravi che si presentano.
  • IDeputy District Judges che esercitano le loro funzioni nelle County Courts e nei district registries dell'Alta Corte trattano i casi meno complessi che rientrano nella competenza dei District Judges.
  • IDeputy District Judges (Magistrates’ Courts) che trattano cause analogamente ai loro colleghi di pari grado che esercitano a tempo pieno.
  • IDeputy High Court Masters and Registrars, che trattano cause analogamente ai loro colleghi di pari grado che esercitano a tempo pieno.

Giudici dei tribunals

I tribunals si occupano di circa 800 000 cause l’anno vertenti su una smisurata varietà di questioni (controversie su imposte, pensioni o immigrazione).

I tribunals solitamente giudicano in commissioni presiedute da una figura dotata di formazione giuridica o da un giudice e sono coadiuvati da giudici a latere con esperienze settoriali specifiche. Non è prevista la presenza della giuria; un giudice di un tribunal non può condannare a pena detentiva una parte soccombente. Il ruolo principale dei tribunals è quello di trovare una valida soluzione alle questioni di una certa difficoltà e, in taluni casi, prendere una decisione riguardo al risarcimento o alla riparazione da concedere alla parte vittoriosa.

Magistrates (giudici di pace)

I magistrates, altresì detti giudici di pace o JP (Justice of the Peace), trattano oltre il 95% delle cause penali in Inghilterra e in Galles. Oltre 30 000 magistrates esercitano le loro funzioni a livello locale, di norma per almeno 26 mezze giornate l’anno. Non è richiesta una formazione giuridica e non è prevista alcuna retribuzione.

I giudici onorari esercitano di solito con una composizione collegiale (bench) di tre giudici, di cui uno può agire in veste di presidente, coadiuvando il collegio nella gestione della propria attività e facendosene portavoce. La commissione è sempre assistita da un assistente con formazione giuridica (clerk) che consiglia i giudici sul piano giuridico e procedurale.

I magistrates si occupano di cause penali relativamente meno importanti, tra cui furti di minore entità, danneggiamenti, disordini pubblici e infrazioni al codice della strada, nonché di una serie di problematiche riguardanti questioni di diritto di famiglia e minori e delle richieste per il rilascio di licenze.

Procuratori (Prosecutors)

Organizzazione

IlIl link si apre in una nuova finestraCrown Prosecution Service (CPS) (Servizio di Procura della Corona) è l’organismo autonomo che persegue i reati su cui sono state condotte indagini dalla polizia in Inghilterra e Galles. Esso è controllato dall’Attorney General (procuratore generale), che risponde del CPS dinanzi al Parlamento. In Inghilterra e Galles l’ufficio della procura si articola in 42 distretti, ciascuno dei quali diretto da un chief crown prosecutor. Esistono inoltre le seguenti quattro sezioni nazionali speciali: crimine organizzato, crimine speciale, antiterrorismo e servizio antifrode. Il CPS Direct, un servizio telefonico diretto, fornisce consulenza fuori dall’orario di lavoro e dà informazioni sulle decisioni ai funzionari di polizia di Inghilterra e Galles.

Il CPS è guidato dal direttore dei pubblici ministeri (Director of Public Prosecutions, DPP), che decide sui casi più complessi e delicati e fornisce consulenza alla polizia sulle questioni penali. Il DPP si occupa, in generale, delle imputazioni e dei procedimenti avviati dal CPS e riferisce all’Attorney General.

Il CPS opera attraverso procuratori e procuratori associati (associate prosecutors), nonché assistenti sociali e amministratori. I Crown prosecutors sono barristers o avvocati che avviano procedimenti giudiziari per conto della Corona. I procuratori associati rivedono e presentano una serie limitata di casi dinanzi alle Magistrates’ Courts.

Ruolo e funzioni

Lo staff del CPS:

  • si consulta con la polizia ed esamina le prove a disposizione in funzione dell’eventuale procedimento;
  • decide in merito all’imputazione (per tutti i reati tranne quelli minori) nei casi in cui la decisione è quella di avviare il procedimento;
  • prepara le cause e le presenta dinanzi al giudice.

I Crown prosecutors sono funzionari dello Stato e vengono assunti mediante concorso pubblico. I presupposti per la nomina sono i seguenti:

  • qualifica come solicitor ammesso in Inghilterra e Galles con un certificato completo attestante l’esercizio effettivo della professione;
  • qualifica come barrister iscritto all’English Bar (Consiglio dell’Ordine degli avvocati) che ha già compiuto il suo praticantato;
  • essere cittadino dello Spazio economico europeo o del Commonwealth. Gli avvocati che hanno ottenuto l’abilitazione fuori dall’Inghilterra o dal Galles devono superare un test sulle competenze giuridiche prima di ottenere l’incarico.

Organizzazione delle professioni giuridiche avvocati

Barristers (avvocati)

Il Il link si apre in una nuova finestraBar Council è l’organo che regolamenta la professione di barrister in Inghilterra e Galles. Esso è stato istituito per rappresentare gli interessi della professione, per formulare e attuare iniziative politiche chiave e per preservare la qualità, l’onore e l’indipendenza della professione. Ai sensi della legge sui servizi legali (Legal Services Act) del 2007, al distinto e autonomo Bar Standards Board (Commissione per la qualità) è stato delegato il compito di regolamentare la professione. I barristers sono consulenti legali individuali specializzati e avvocati che rappresentano la parte in giudizio. In linea generale, essi sono lavoratori autonomi e operano in gruppi associati in studi legali denominati “chambers” con il titolo di “tenant”. La loro formazione riguarda principalmente la professione di avvocato, vale a dire che essi studiano per rappresentare i clienti dinanzi agli organi giurisdizionali di grado più elevato. I barristers trascorrono anche molto tempo a fornire consulenze ai clienti e a effettuare ricerche giurisprudenziali nonché ad approfondire le proprie conoscenze nel relativo ambito di specializzazione. Circa il 10% dei barristers esercitanti la professione è costituito da Queen’s Counsel (o QC), che trattano i casi più complessi e di maggiore rilevanza.

Solicitors (consulenti legali)

Il compito del solicitor consiste nel fornire ai clienti (privati, imprese, associazioni, onlus, ecc.) un parere legale specifico e un’attività di rappresentanza, anche in giudizio. L'attività che essi svolgono è assai varia. La maggior parte dei solicitors lavora in uno studio privato, cioè nell’ambito di un’associazione professionale che offre i suoi servizi ai clienti. Possono assistere i clienti in vari settori del diritto o specializzarsi in un unico settore in particolare. Altri lavorano alle dipendenze del governo e di enti locali, quali il Crown Prosecution Service, le Magistrates’ Courts oppure presso organizzazioni commerciali o industriali o altri enti. Il solicitor può esercitare la professione nel settore che ritiene a lui più confacente.

In linea generale, i solicitors assistono i clienti fornendo loro pareri. Nel caso in cui, in una fase successiva, i clienti chiedano di essere rappresentati dinanzi agli organi giurisdizionali di grado superiore in Inghilterra e Galles, il solicitor si rivolgerà a un barrister affinché tratti la causa dinanzi al giudice. Tuttavia, non è sempre necessario che il solicitor si affidi a un barrister, in quanto i solicitors a tal fine qualificati sono abilitati a rappresentare i clienti in giudizio dinanzi agli organi giurisdizionali superiori.

La Il link si apre in una nuova finestraLaw Society rappresenta i solicitors in Inghilterra e Galles. I suoi compiti spaziano dalla negoziazione al potere regolamentare in materia di esercizio e disciplina della professione fino alla formazione e alla consulenza. La Law Society ha lo scopo di agevolare, tutelare e promuovere l’attività dei solicitors in Inghilterra e Galles.

La Il link si apre in una nuova finestraSolicitors Regulation Authority (SRA) si occupa di tutte le questioni prescrittive e disciplinari e stabilisce, vigila e applica i criteri previsti per l’esercizio dell’attività di solicitor in Inghilterra e Galles. Succeduta alla Law Society Regulation Board, agisce unicamente nell’interesse pubblico.

L'Il link si apre in una nuova finestraOffice for Legal Complaints è stato istituito per i cittadini che desiderano presentare un reclamo nei confronti di un solicitor. Già noto come Legal Complaints Service, questo organismo indipendente e imparziale agisce per risolvere qualsiasi questione in maniera rapida ed efficace.

Notai

L’attività di notaio costituisce il terzo e più antico settore delle professioni giuridiche in Inghilterra e Galles. I notai possono esercitare la professione e viene loro conferito il diritto da Il link si apre in una nuova finestraThe Faculty Office (l’arcivescovo di Canterbury lo ha istituito per primo nel 1279), mentre la Court of Faculties è l’organo preposto alla regolamentazione. I notai rappresentano un tramite tra civil law e common law.

Tutti i notai possiedono una formazione giuridica e, anche se la maggior parte di essi è costituita da solicitors, la qualifica di notaio è cosa a parte e viene attribuita a seguito di esami distinti e autonomi. Tutti i notai devono seguire lo stesso corso iniziale per accedere alla professione: è richiesto il completamento del Il link si apre in una nuova finestra the notarial practice course provided by University College London . Ottenuto il titolo, i notai sono in grado di esercitare ovunque in Inghilterra e Galles, tutti con le medesime funzioni. Oltre a preparare e rilasciare atti notarili, i notai possono anche fornire consulenza in merito alla preparazione dei testamenti, a questioni in materia di successione, all’amministrazione della proprietà immobiliare e del diritto di proprietà.

Il lavoro del notaio è riconosciuto da secoli a livello mondiale e ciò ha consentito ai cittadini e alle imprese di circolare liberamente. In tal modo, i notai agevolano gli scambi e la vita dei comuni cittadini, permettendo loro di vivere la vita quotidiana e di condurre un’attività liberamente, a un costo ragionevole e senza ritardi eccessivi.

Il notaio possiede un sigillo ufficiale e gli atti notarili in Inghilterra e Galles hanno valore di prova. Gli atti notarili sono redatti in forma pubblica o privata: i primi sono anche denominati «atti in forma autentica». Gli atti firmati da un notaio e recanti il sigillo notarile sono riconosciuti in tutto il mondo come prova di un pubblico ufficiale.

I notai sono soggetti alla stessa regolamentazione professionale dei solicitors e sono tenuti al rinnovo annuale del certificato di esercizio della professione, nonché al mantenimento di un’assicurazione cauzionale e per la responsabilità professionale. Il rinnovo è soggetto all’osservanza delle norme prescritte. La nomina di un notaio è personale e ogni notaio ne ha la titolarità a livello individuale. Il link si apre in una nuova finestraL'autorità di vigilanza dei notai (The Notaries Society) è un organismo che rappresenta circa 800 notai. La Society of Scrivener Notaries rappresenta circa 30 notai professionisti che esercitano principalmente nel centro di Londra e sono nominati dalla Il link si apre in una nuova finestraScriveners Company, che è un'antica corporazione.

Avvocati specializzati in brevetti e marchi (Patent and trade mark attorneys)

Gli avvocati specializzati in brevetti e marchi sono i consulenti specializzati nel settore della proprietà intellettuale. Essi forniscono consulenza legale a clienti in questo campo, in particolare in materia di brevetti, marchi, design e diritti d’autore. Inoltre, essi rappresentano i propri clienti dinanzi ad organi giurisdizionali specializzati nel relativamente alla proprietà intellettuale (circa l’acquisizione di ulteriori diritti dopo aver acquisito una qualifica supplementare di avvocato per queste controversie in particolare). La maggior parte dei suddetti avvocati lavora in uno studio privato. Molti lavorano in studi legali specializzati, mentre alcuni operano associati con solicitors. Inoltre, una considerevole parte dei professionisti lavora nell’industria. Gli avvocati specializzati in brevetti e quelli con procura alle liti in materia di marchi sono abilitati a rappresentare in giudizio i loro clienti, così come fanno i solicitors, nelle cause in materia di proprietà intellettuale e industriale, potendo altresì rivolgersi ad un barrister affinché tratti la causa. Il Il link si apre in una nuova finestraChartered Institute of Patent Attorneys (CIPA) (Istituto con patente regia degli avvocati specializzati in brevetti - CIPA) rappresenta tale categoria di avvocati in tutto il Regno Unito. Rientrano fra le sue mansioni collaborare con il governo in materia di legislazione nel settore della proprietà intellettuale e industriale, fornire istruzione e formazione agli avvocati specializzati e ai praticanti nonché cooperare con le autorità di regolamentazione della professione. . Il CIPA mira a promuovere la proprietà intellettuale e le professioni attinenti. L'Il link si apre in una nuova finestraInstitute of Trade Mark Attorneys (ITMA) (Istituto degli avvocati specializzati in marchi – ITMA) rappresenta gli avvocati specializzati e la relativa professione nel Regno Unito. Tra i suoi compiti rientrano la negoziazione con le autorità governative e l’attività di lobbying nei confronti del governo, dell’autorità regolamentare indipendente (IPReg) e di altre organizzazioni pertinenti. Esso provvede alla relativa istruzione, formazione e consulenza per la professione di tali avvocati (Trade Mark Attorney) ed è responsabile per la promozione della professione e della proprietà intellettuale. L'Il link si apre in una nuova finestraIntellectual Property Regulation Board (Ufficio di regolamentazione della proprietà intellettuale) si occupa di tutte le questioni regolamentari e disciplinari, e definisce, controlla e fa rispettare le norme alle quali sono assoggettati i suddetti avvocati in tutto il Regno Unito. Esso agisce nell’interesse pubblico e mantiene registri legali in materia di brevetti e marchi, sia per le persone fisiche che per le persone giuridiche.

Altre professioni giuridiche

Fatta eccezione per coloro che svolgono le proprie funzioni presso le Magistrates’ Courts, i cancellieri e altro personale nella maggior parte dei tribunali di Inghilterra e Galles non hanno l’obbligo di avere una formazione giuridica; infatti, essi sono funzionari pubblici che trattano questioni amministrative e assistono i giudici, ma non possono fornire pareri legali. In qualità di funzionari pubblici, i membri del personale di un tribunale sono alle dipendenze del Servizio giudiziario di Sua Maestà (Her Majesty’s Court Service)Il link si apre in una nuova finestraHer Majesty’s Courts and Tribunals Service.

Maggiori informazioni sul personale giudiziario si trovano quiPDF(456 Kb)EN.

Il ruolo dei cancellieri è diverso nelle Magistrates’ Courts. I giudici onorari non hanno una formazione giuridica e si basano sul parere di assistenti con una formazione giuridica (clerks); questi ultimi sono distinti in due categorie: ijustices’ clerks e i legal advisers (or court clerks (denominati anche court clerks ossia consulenti legali).

  • I justices’ clerks sono i principali consulenti giuridici dei giudici di pace. Si tratta di avvocati (barristers o solicitors) abilitati all’esercizio della professione da almeno cinque anni. Essi forniscono pareri ai giudici su questioni di diritto sostanziale e processuale, in giudizio del tribunale. Essi sono chiamati a dirigere e a formare i consulenti legali. Sono inoltre responsabili della qualità dei servizi legali e della consulenza legale forniti nel distretto amministrativo di competenza.

  • I consulenti giuridici esercitano nell’ambito del tribunale e consigliano i magistrati su questioni di diritto sostanziale di prassi legale e di procedura. Anch’essi hanno una formazione giuridica (di solito come solicitor o barrister).

Le ordinanze dell'Alta corte sono ora eseguite dagli high court enforcement officers (agenti d'esecuzione dell'Alta Corte), che sono nominati e assegnati ai distretti dal Lord Chancellor o dal suo rappresentante. Essi sono incaricati di far eseguire le ordinanze dei tribunali recuperando le somme dovute in base a una sentenza dell'Alta corte o a una sentenza del tribunale della contea trasmessa all'Alta Corte. Essi possono pignorare e vendere dei beni per coprire l’ammontare del debito. Essi possono anche effettuare e verificare la reimmissione in possesso delle proprietà e la restituzione dei beni.

ICounty court bailiffs (ufficiali giudiziari dei tribunali della contea) sono pubblici funzionari impiegati dal servizio giudiziario di Sua Maestà (Her Majesty’s Courts and Tribunals Service) e si occupano dell’esecuzione di sentenze e ordinanze emesse e depositate presso i Tribunali di Contea. Infatti, essi sono funzionari pubblici che eseguono mandati di esecuzione, reimmissione nel possesso immobiliare, per mezzo di ordini di restituzione dei beni e li recuperano in base a ordini di restituzione degli stessi. Le normative sulla carcerazione sono definite agli articoli 85-111 del County Courts Act del 1984. I procedimenti di esecuzione sono definiti dalle norme di procedura civile. Inoltre, gli ufficiali giudiziari del Tribunale di contea hanno altri compiti, compresa la notifica di atti e di mandati arresto personalmente). Le normative sulla carcerazione sono definite agli articoli 118-122 del County Courts Act.

I Certificated bailiffs sono ufficiali giudiziari privati autorizzati ad agire ai sensi delle norme sul sequestro per garantire il pagamento di canoni d'affitto (distress for rent rules); essi sono autorizzati da un circuit judge di una County Court. Il sequestro ai fini del pagamento di canoni d'affitto riguarda il pignoramento di un bene dell’affittuario da parte del proprietario per garantire il pagamento dei canoni di affitto arretrati senza l’intervento del giudice. Ai sensi di una serie di altre leggi, alla suddetta tipologia di ufficiali giudiziari è consentito eseguire il recupero di crediti specifici, come le imposte degli enti autonomi locali e le tasse su immobili non residenziali.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraCrown Prosecution Service,
Il link si apre in una nuova finestraFaculty Office,
Il link si apre in una nuova finestraNotaries Society,
Il link si apre in una nuova finestraJudiciary of England and Wales,
Il link si apre in una nuova finestraThe Law Society,
Il link si apre in una nuova finestraSolicitors Regulation Authority,
Il link si apre in una nuova finestraOffice for Legal Complaints,
Il link si apre in una nuova finestraLegal Services Commission,
Il link si apre in una nuova finestraChartered Institute of Patent Attorneys;
Il link si apre in una nuova finestraInstitute of Trade Mark Attorneys,
Il link si apre in una nuova finestraIntellectual Property Regulation Board,
Il link si apre in una nuova finestraHer Majesty's Courts and Tribunals Service.


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Ultimo aggiornamento: 30/06/2017

Professioni legali - Irlanda del Nord

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Questa pagina contiene una panoramica delle professioni giuridiche in Irlanda del Nord.


Professioni legali

Professioni giuridiche – introduzione

In Irlanda del Nord esistono le seguenti professioni giuridiche:

  • giudici (judiciary)
  • prosecutors (procuratori)
  • barristers (avvocati)
  • solicitors (consulenti legali)

 

 

 

Organizzazione delle professioni legali: giudici (judges)

Il sistema giudiziario dell’Irlanda del Nord prevede le seguenti funzioni giurisdizionali (judicial posts):

  • Lord Chief Justice (vertice della magistratura)
  • Lord Justices of Appeal (giudice della Court of Appeal)
  • High Court Judges (giudice della High Court)
  • Masters of the Supreme Court
  • County Court Judges (giudice di una County Court)
  • District Judges (giudice distrettuale presso una County Court)
  • District Judges (magistrates court)
  • Lay Magistrates (giudice onorario)
  • Coroners

Organizzazione delle professioni legali: i prosecutors

Organizzazione

Il servizio responsabile dell'esercizio dell'azione penale per l'Irlanda del Nord (PPS) rappresenta la principale autorità cui spetta promuovere l'azione penale. Oltre a prendere decisioni come l'avvio di azioni penali in casi investigati dalla polizia in Irlanda del Nord, esso considera anche casi in cui svolgono le indagini altre autorità competenti, come ad esempio l' HM Revenue and Customs (uffici delle entrate e delle dogane).

Il PPS è diretto dal Director of Public Prosecutions for Northern Ireland (responsabile della pubblica accusa). Esiste inoltre la figura del Deputy Director of Public Prosecutions (direttore supplente della pubblica accusa), il quale ha tutti i poteri del direttore ma è tenuto ad esercitarli sotto il controllo e la direzione di quest’ultimo.

Entrambe le funzioni sono di nomina pubblica a cura dell'Attorney General.

Il PPS rappresenta un dipartimento del governo non-ministeriale. In base al Justice (Northern Ireland) Act 2002, le funzioni del Direttore saranno esercitate indipendentemente da qualsiasi altra persona. Detto provvedimento di legge prevede per il direttore e l’Attorney General di tanto in tanto la possibilità di consultarsi l'un altro su qualsiasi questione per la quale l'Attorney General deve rendere conto al Parlamento irlandese. Attualmente una serie di questioni nell'ambito dell'esercizio delle azioni penali è riservato al Parlamento di Westminster. Rispetto a tali questioni le funzioni spettano all'Advocate General for Northern Ireland.

Ruolo e funzioni

Il ruolo primario del PPS è quello di decidere se avviare un procedimento penale o meno nei confronti di soggetti che avrebbero commesso reati e quali debbano essere esattamente i capi d'accusa.

Inoltre, il servizio si occupa di avviare il procedimento dinanzi al giudice.

La pubblica accusa convoca ed escute i testimoni dell'accusa ed effettua il controinterrogatorio dei testimoni della difesa. Al termine della trattazione del caso riassume le prove al giudice a nome della Corona.

Organizzazione delle professioni legali: avvocati

Barristers (avvocati)

In Irlanda del Nord, i barrister si dividono in due categorie: i professionisti con maggiore esperienza (detti Queen’s Counsels) e quelli con minore esperienza (Junior Counsels). Il consiglio dell’ordine è un ente costituito da avvocati specializzati esperti nel contenzioso, ai quali è possibile rivolgersi per il tramite dei solicitor e, in talune circostanze, anche direttamente.

IlIl link si apre in una nuova finestraBar of Northern Ireland (Consiglio dell'Ordine avvocati Irlanda del Nord) è un'associazione di barrister indipendenti con sede presso la Bar Library a Belfast. Al 1o settembre 2012 i barrister che esercitavano la professione erano quasi 600.

Solicitors (consulenti legali)

In Irlanda del Nord la Il link si apre in una nuova finestraLaw Society è l’autorità di regolamentazione che fissa le regole sulla formazione, il rapporto con i clienti, la disciplina e la condotta professionale dei solicitor. Il suo ruolo è mantenere l’indipendenza, gli standard etici, la competenza professionale e la qualità dei servizi offerti al pubblico. I solicitor possono essere specializzati in un settore particolare o vantare competenze generiche.

Notai

In Irlanda del Nord, tutti i solicitor sono commissioners for oaths (pubblici ufficiali con potere certificante). Ciò significa che essi possono autenticare documenti ufficiali (che non siano quelli redatti da loro stessi o dalle parti avverse in una causa).

Inoltre, alcuni solicitor sono anche notai, nel senso che possono autenticare documenti che devono essere utilizzati all'estero. Ulteriori informazioni al riguardo sono reperibili sul sito Internet della Il link si apre in una nuova finestraLaw Society Northern Ireland.

Avvocati specializzati in brevetti e marchi (Patent and Trade Mark Attorneys)

Si tratta di consulenti specializzati nel settore della proprietà intellettuale e industriale, che forniscono consulenza legale a clienti con particolare riferimento a brevetti, marchi, disegni e diritti d’autore ed assicurano la rappresentanza legale dei loro clienti dinanzi ai tribunali specializzati in proprietà intellettuale e industriale (taluni possono estendere le loro competenze una volta ottenuta l'ulteriore qualifica di procuratore alle liti).

La maggior parte degli avvocati specializzati in brevetti e marchi svolge la libera professione, molti esercitano in studi legali specializzati, mentre alcuni operano in partenariato con solicitors. Inoltre, una considerevole parte della professione lavora nell'industria.

Gli avvocati specializzati in brevetti e quelli con procura alle liti in materia di marchi sono abilitati a rappresentare in giudizio i loro clienti, così come fanno i solicitors, nelle cause in materia di proprietà intellettuale e industriale, potendo altresì rivolgersi ad un barrister affinché tratti la causa.

Il Il link si apre in una nuova finestraChartered Institute of Patent Attorneys (Istituto con patente regia degli avvocati specializzati in brevetti - CIPA) rappresenta tale categoria di avvocati in tutto il Regno Unito. Rientrano fra le sue mansioni collaborare con il governo in materia di legislazione nel settore della proprietà intellettuale, fornire istruzione e formazione agli avvocati specializzati e ai praticanti nonché cooperare con le autorità di regolamentazione della professione. Il CIPA promuove il diritto industriale e le professioni ad esso legate.

L' Il link si apre in una nuova finestraInstitute of Trade Mark Attorneys (Istituto degli avvocati specializzati in marchi – ITMA) rappresenta gli avvocati specializzati e la professione nel Regno Unito. Tra i suoi compiti rientrano la negoziazione con le autorità governative e l’attività di lobby nei confronti del governo, dell’autorità regolamentare indipendente (IPReg) e di altre organizzazioni pertinenti. Fornisce istruzione, formazione e consulenza nei settori di rilievo per la professione di avvocato specializzato in marchi ed è responsabile della promozione della professione e della proprietà intellettuale e industriale.

L' Il link si apre in una nuova finestraIntellectual Property Regulation Board (Comitato di regolamentazione della proprietà intellettuale – IPReg) si occupa di tutte le questioni regolamentari e disciplinari e stabilisce, monitora e applica gli standard di qualità per gli avvocati specializzati in brevetti e in marchi in tutto il Regno Unito. Agisce nell’interesse pubblico e gestisce gli albi degli avvocati specializzati in brevetti e in marchi, che si tratti di persone fisiche o giuridiche.

Altre professioni giuridiche

Court Clerks

I Court Clerks e gli altri impiegati dei tribunali dell’Irlanda del Nord sono funzionari pubblici privi di formazione giuridica, incaricati di svolgere mansioni amministrative.

I Court Clerks verificano che i giudici abbiano i documenti necessari per poter condurre la trattazione delle cause in tribunale e forniscono qualsiasi altro supporto amministrativo richiesto dal giudice. Essi possono consigliare gli utenti in merito alle procedure, ma non possono fornire pareri giuridici né raccomandazioni sul tipo di azione che le parti dovrebbero esperire. Tutto il personale impiegato presso i tribunali è dipendente dell’Ufficio dei servizi giudiziari del Il link si apre in una nuova finestraNorthern Ireland Courts and Tribunals Service (si tratta di un'agenzia che opera nell'ambito del dipartimento della giustizia dell'Irlanda del Nord).

Funzionari preposti all’esecuzione (Enforcement Officers)

Gli Enforcement officers sono pubblici funzionari dipendenti dell’Ufficio dei servizi giudiziari dell’Irlanda del Nord (Northern Ireland Court Service) che si occupano dell’esecuzione delle decisioni in materia civile attraverso l’Ufficio per l'esecuzione delle decisioni (Enforcement of Judgments Office). Tale ufficio è responsabile dell’esecuzione delle decisioni in materia civile emanate dalle Magistrates’ Courts e dalle County Courts (comprese le Small Claims Courts, ossia i giudici per le cause di modesta entità), così come dalla High Court. Le disposizioni di legge che governano questa materia sono contenute nell’ordinanza in materia di esecuzione delle sentenze – Irlanda del Nord (Judgments Enforcement (Northern Ireland) Order) del 1981 e nella normativa in materia di esecuzione delle sentenze (Judgment Enforcement Rules (Northern Ireland)) del 1981, nella versione modificata.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraPublic Prosecution Service

Il link si apre in una nuova finestraBar of Northern Ireland

Il link si apre in una nuova finestraLaw Society

Il link si apre in una nuova finestraNorthern Ireland Courts and Tribunals Service


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Ultimo aggiornamento: 03/10/2018

Professioni legali - Scozia

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La presente pagina contiene una panoramica delle principali professioni giuridiche in Scozia. Sono comprese informazioni su giudici, pubblici ministeri e avvocati.


Professioni legali

Giudici

In Scozia non esiste la professione di giudice in quanto tale, separata dalle altre. Solo solicitors e advocates esperti possono diventare giudici. Tra le figure di giudice in Scozia si possono annoverare:

  • Il Lord President of the Court of Session
  • Il Lord Justice Clerk
  • Gli Sheriff Principals che presiedono una delle sei circoscrizioni giudiziarie (sheriffdoms) scozzesi
  • Quando sono riuniti nella Court of Session, i giudici sono chiamati Senators of the College of Justice
  • Quando sono riuniti nella High Court of Justiciary, i giudici sono chiamati Lords Commissioners of Justiciary
  • Gli Sheriffs
  • I part-time sheriffs, che vengono solitamente impiegati per sostituire i permanent sheriffs
  • I giudici di pace (Justices of the Peace), giudici onorari che non hanno una formazione giuridica e che esercitano le funzioni individualmente o in un collegio di tre membri assistito da un soggetto dotato di formazione giuridica (legally qualified clerk) o da un consulente legale (legal assessor) nell'ambito dei relativi organi giurisdizionali (JP courts).

Procuratori (Prosecutors)

Organizzazione

In Scozia, il Il link si apre in una nuova finestraCrown Office and Procurator Fiscal Service (COPFS, Pubblico ministero scozzese) è titolare dell'azione penale. Il responsabile del servizio è il Lord Advocate, che è anche un ministro del governo scozzese, assistito dal Solicitor General.

Il Crown Office and Procurator Fiscal Service (COPFS) è il solo ufficio titolare della pubblica accusa, delle indagini per morti improvvise o sospette e delle denunce contro la polizia.

Lo Scotland Act del1998 (articolo 48) sancisce l'indipendenza delle decisioni del Lord Advocate (in qualità di responsabile dei Sistemi della pubblica accusa e delle indagini sulle morti in Scozia, Systems of Criminal Prosecution and Investigation of Deaths in Scotland).

Solo avvocati qualificati possono diventare pubblici ministeri.

Ruolo e funzioni

La polizia (oppure altri organi pubblici speciali, come l'agenzia per il Fisco e le dogane di Sua Maestà, HM Revenue and Customs) effettua una prima indagine riguardo al reato e sottopone una relazione al Procurator Fiscal locale. Quest'ultimo esamina tale relazione e decide se avviare il procedimento nell'interesse pubblico. Nel decidere, valuta l'esistenza di prove sufficienti e, in caso affermativo, stabilisce qual è l'azione idonea da intraprendere, ossia se avviare il procedimento, adottare una misura diretta (come l'imposizione di una sanzione pecuniaria) oppure non intraprendere alcuna azione. Nei casi che devono essere valutati da una giuria, il Procurator Fiscal interroga i testimoni e raccoglie e riesamina le prove legali e di altra natura prima di decidere se proseguire il corso dell'azione. Egli riferisce quindi al Crown Counsel, che decide o meno se procedere.

Organizzazione delle professioni giuridiche: Avvocati

Avvocati (Barristers)

Gli avvocati sono membri del Consiglio nazionale forense scozzese (Scottish Bar). Essi hanno il diritto di esercitare dinanzi a tutti i tribunali scozzesi, anche se la maggior parte della loro attività riguarda il patrocinio dinanzi ai tribunali di grado più elevato (la Court of Session e la High Court of Justiciary) e l'attività di consulenza su questioni legali. Gli avvocati con più anzianità di servizio prendono il nome di Queen's Counsels. Tutti gli avvocati sono membri della Il link si apre in una nuova finestraFaculty of Advocates.

Solicitors (consulenti legali)

Tra coloro che esercitano una professione giuridica i solicitors sono la categoria più numerosa. Essi possono fornire pareri su tutte le questioni legali e rappresentano i clienti in tribunale. Sono tutti membri della Il link si apre in una nuova finestraLaw Society of Scotland, che promuove gli interessi della professione e quelli del pubblico connessi alla professione.

Esistono anche i solicitor-advocates, anch'essi membri della Law Society of Scotland. Come gli advocates (cfr. sopra), essi possono patrocinare dinanzi alla Court of Session e alla High Court of Justiciary.

Notai

I Notaries Public sono solicitors che registrano talune transazioni e firmano documenti legali specifici. Non costituiscono una professione giuridica a parte.

Avvocati specializzati in brevetti e marchi (Patent and Trade Mark Attorneys)

Si tratta di consulenti specializzati nel settore della proprietà intellettuale e industriale, che forniscono consulenza legale a clienti con particolare riferimento alla registrazione e alle relative modifiche di brevetti, marchi e disegni e anche di altri aspetti della proprietà intellettuale, tra cui la tutela dei diritti d'autore. Diversamente dal diritto civile e da quello penale generale, il diritto sostanziale della proprietà intellettuale trova applicazione su tutto il territorio del Regno Unito. Per il contenzioso che riguarda i diritti di proprietà intellettuale è competente di regola la Court of Session che si occupa esclusivamente di controversie concernenti brevetti e della maggior parte degli altri diritti registrati di proprietà intellettuale (in particolare i brevetti comunitari e i disegni e i modelli comunitari registrati). Taluni giudici designati (competenti in materia di proprietà intellettuale) sono assegnati alla Court of Session, che è regolata da norme speciali per gestire i casi concernenti la proprietà intellettuale. Gli avvocati specializzati in brevetti e marchi possono rappresentare i loro clienti direttamente dinanzi al Patents County Court e in sede di appello rispetto alle decisioni dell'UK Intellectual Property Office to the Patents Court of the High Court in England and Wales. Gli avvocati specializzati in brevetti possono altresì patrocinare per cause dinanzi alla High Court di Londra, ma gli avvocati specializzati in brevetti da un lato e gli avvocati specializzati in marchi dall'altro attualmente non sono ammessi a rappresentare i loro clienti nel contenzioso della proprietà intellettuale per cui sono competenti i giudici scozzesi. Infatti, in Scozia tale contenzioso viene trattato attualmente da avvocati specializzati in diritto della proprietà intellettuale che collaborano spesso con avvocati specializzati in brevetti e marchi.

La maggior parte degli avvocati specializzati in brevetti e marchi in Scozia svolge la libera professione in studi legali specializzati, mentre alcuni lavorano nell'industria.

Il Il link si apre in una nuova finestraChartered Institute of Patent Attorneys (CIPA) (Istituto con patente regia degli avvocati specializzati in brevetti - CIPA) rappresenta tale categoria di avvocati in tutto il Regno Unito. Rientrano fra le sue mansioni collaborare con il governo in materia di legislazione nel settore della proprietà intellettuale e industriale, fornire istruzione e formazione agli avvocati specializzati e ai praticanti nonché cooperare con le autorità di regolamentazione della professione. Il CIPA promuove il diritto industriale e le professioni ad esso legate.

L'Il link si apre in una nuova finestraInstitute of Trade Mark Attorneys (ITMA) rappresenta gli avvocati specializzati e la professione nel Regno Unito. Tra i suoi compiti rientrano la negoziazione con le autorità governative e l'attività di lobbying nei confronti del governo, con la sua autorità regolamentare indipendente (IPReg) e con altre organizzazioni pertinenti. Fornisce istruzione, formazione e consulenza nei settori di rilievo per la professione di avvocato specializzato in marchi ed è responsabile della promozione della professione e della proprietà intellettuale e industriale.

L'Il link si apre in una nuova finestraIntellectual Property Regulation Board (IPReg) (Comitato di regolamentazione della proprietà intellettuale – IPReg) si occupa di tutte le questioni regolamentari e disciplinari e stabilisce, monitora e applica gli standard per gli avvocati specializzati in brevetti e marchi in tutto il Regno Unito. Agisce nell'interesse pubblico e gestisce gli albi degli avvocati specializzati in brevetti e in marchi, che si tratti di persone fisiche o giuridiche.

Altre professioni giuridiche

Gli Sheriff Officers e i Messengers-at-Arms sono funzionari del tribunale che si occupano della notifica di atti e dell'esecuzione di provvedimenti giudiziali in Scozia. Entrambi sono dipendenti di società di diritto privato e i loro onorari sono regolamentati da atti regolamentari.

L'articolo 60 del Bankruptcy and Diligence (Scotland) Act del 2007 ha abolito le funzioni di Messenger-at-Arms e di Sheriff Officer sostituendole con la nuova funzione di ufficiale giudiziario (Judicial Officer). Gli ufficiali giudiziari sono nominati dal Lord President of the Court of Session, su parere della nuova Scottish Civil Enforcement Commission.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraCrown Office and Procurator Fiscal Service (COPFS, Pubblico ministero scozzese), Il link si apre in una nuova finestraFaculty of Advocates, Il link si apre in una nuova finestraLaw Society of Scotland, Il link si apre in una nuova finestraScottish Association of Law Centres; Il link si apre in una nuova finestraChartered Institute of Patent Attorneys, Il link si apre in una nuova finestraInstitute of Trade Mark Attorneys, Il link si apre in una nuova finestraIntellectual Property Regulation Board


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Ultimo aggiornamento: 07/10/2014