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Assunzione delle prove - Svezia

INDICE

1 Onere della prova

1.1 Quali sono le norme sull’onere della prova?

Il diritto svedese si basa sui principi dell'onere della prova e del libero apprezzamento delle prove. Il giudice deve stabilire, sulla base di un'analisi approfondita di tutti gli elementi emersi nel corso del procedimento, quali fatti siano stati dimostrati. Spetta al giudice decidere quale valore debba essere attribuito alle prove.

Alcune regole concernenti il libero apprezzamento delle prove sono state elaborate dalla giurisprudenza, anche per quanto riguarda la ripartizione dell'onere probatorio. Secondo una regola base molto semplificata, soggetta a numerose eccezioni, chi fa valere un diritto deve anche provarne i fatti che ne costituiscono fondamento. Se risulta più agevole per una delle parti dimostrare un determinato fatto, l'onere probatorio viene spesso posto a suo carico. Se risulta più difficile per una parte fornire la prova di un determinato fatto, tale circostanza può parimenti assumere rilevanza per stabilire su chi incomba l'onere probatorio. Ad esempio, una persona che richiede il pagamento di un debito deve dimostrare di avere un credito nei confronti della parte avversa. Se quest'ultima sostiene di aver già pagato, è tenuta a dimostrare l'avvenuto pagamento. Nei casi di responsabilità per danni l'onere della prova incombe generalmente alla parte che afferma di aver subito il danno. Può anche accadere che l'onere della prova per un determinato fatto si inverta.

Qualora le prove fornite non siano sufficientemente solide, il giudice non può decidere sulla base delle circostanze del caso. Se si tratta di valutare il valore del danno causato, vi è un'eccezione che implica che il giudice possa, se non è possibile o è molto difficile produrre prove riguardo all'ammontare del danno, stimarne ragionevolmente l'entità.

1.2 Esistono norme che dispensano dal provare certi fatti? In quali casi? È possibile produrre prove per invalidare una determinata presunzione legale?

Si veda la risposta alla domanda 1.1.

1.3 In quale misura il giudice deve essere convinto di un fatto per porlo a fondamento della sua decisione?

I requisiti stabiliti per l'efficacia delle prove dipendono dal tipo di causa in questione. Nelle cause civili il requisito normale prevede che il fatto in oggetto debba essere provato. In alcune cause civili è ammesso un livello probatorio inferiore. Un esempio è costituito dalle cause in materia di assicurazioni dei consumatori, nelle quali è ritenuto sufficiente che risulti più probabile che l'evento oggetto dell'assicurazione si sia verificato piuttosto che il contrario.

2 Assunzione delle prove

2.1 L’assunzione delle prove avviene sempre su richiesta di parte o anche ad iniziativa del giudice?

L'onere della prova incombe alle parti. Nelle cause non soggette a composizione, ossia quelle concernenti questioni sulle quali le parti non possono conciliarsi, il giudice può presentare prove relative alla causa senza che ciò sia stato richiesto da una delle parti. Nelle cause per l'affidamento o il diritto di visita, può accadere che il giudice ritenga di dover completare l'istruttoria con altre prove. Nelle controversie civili in cui le parti possono conciliarsi, ossia quelle soggette a composizione, il giudice non può introdurre nuove prove nel procedimento di propria iniziativa.

2.2 Una volta accolta la richiesta di parte di assunzione delle prove, quali sono le fasi successive?

La prova viene esaminata nell'udienza principale.

2.3 In quali casi il tribunale può respingere la richiesta di una parte di assunzione delle prove?

Il giudice può respingere le prove se ciò che la parte desidera dimostrare non ha rilevanza per la causa. Ciò vale anche se le prove non sono richieste o se non avrebbero evidentemente alcun effetto. Inoltre, alcune norme prevedono la possibilità di fare riferimento a testimonianze scritte soltanto in specifiche circostanze eccezionali.

2.4 Quali sono i mezzi di prova?

In Svezia sussistono, in linea di principio, cinque diverse forme principali di prove (mezzi di prova):

  • prove scritte;
  • interrogatorio dei testimoni;
  • interrogatorio di una parte;
  • interrogatorio di un esperto;
  • ispezione.

2.5 Quali sono le procedure per l'audizione di testimoni? Sono diverse da quelle per l'assunzione della testimonianza di consulenti tecnici? Quali sono le norme relative alla presentazione di prove scritte e di relazioni/pareri di esperti?

Come regola generale, un testimone deve essere sentito oralmente e in presenza del giudice. Non è ammesso l'impiego delle testimonianze scritte. Tuttavia, con l'approvazione del giudice, il testimone può utilizzare delle note come supporto per la memoria. La parte che ha citato il testimone lo esamina per prima (c.d. "esame diretto"), salvo che il giudice disponga diversamente. La controparte può quindi interrogare a sua volta il testimone ("cross-examination" - controesame).

Nel caso di una prova acquisita da un consulente tecnico, la regola principale stabilisce invece che l'esperto debba fornire una dichiarazione scritta. Su richiesta di una delle parti e se pertinente, il consulente tecnico sarà sentito anche oralmente durante il procedimento. Deve tenersi anche un'udienza orale se è necessario che il tecnico sia sentito direttamente in presenza del giudice.

Se la causa deve essere decisa dopo un'udienza principale, ad esempio allo scopo di ascoltare il testimone, la prova scritta e le dichiarazioni del consulente tecnico devono, in linea di principio, essere lette ad alta voce all'udienza, affinché il giudice possa prenderle in considerazione per la decisione. Esiste, tuttavia, la possibilità che il giudice decida di considerare come acquisite le prove scritte all'udienza principale, senza che sia necessario leggerle ad alta voce durante l'udienza.

2.6 Alcuni mezzi di prova hanno più forza di altri?

Nel diritto svedese vige il principio del libero apprezzamento delle prove. Ciò significa, tra l'altro, che non esistono norme prestabilite che definiscono la forza di alcune prove rispetto ad altre. Il giudice decide invece, dopo un'autonoma valutazione di tutti gli elementi emersi nel procedimento, ciò che può essere considerato come prova nella causa.

2.7 Per provare determinati fatti, sono obbligatori mezzi di prova specifici?

Il principio del libero apprezzamento delle prove implica che non vi siano norme che specificano che alcune circostanze richiedono certi tipi di prova per essere confermate. Il giudice effettua invece una valutazione globale delle circostanze della causa sottoposta al suo esame in merito a ciò che è stato dimostrato.

2.8 I testimoni hanno per legge l’obbligo di testimoniare?

Il diritto svedese prevede un obbligo generale di testimonianza. Ciò significa che, di regola, le persone citate come testimoni sono tenute a deporre.

2.9 In quali casi un testimone può rifiutarsi di testimoniare?

Nessuno ha l'obbligo di testimoniare in una causa di cui sia parte un suo parente stretto. Un testimone può rifiutarsi di fare commenti su un determinato fatto se ciò implicherebbe l'ammissione della responsabilità di un reato o di un atto disonorevole. Inoltre, in alcune circostanze, il testimone può rifiutarsi di rivelare segreti commerciali. L'obbligo di testimonianza è soggetto ad alcune limitazioni per talune categorie di professionisti, ad esempio i prestatori di assistenza sanitaria.

2.10 Chi si rifiuta di testimoniare può essere obbligato a farlo o incorrere in sanzioni?

Una persona che deve essere sentita come testimone viene citata a testimoniare sotto pena di un'ammenda. Se il testimone non si presenta, l'ammenda viene applicata nel caso in cui non abbia una giustificazione valida, come ad esempio una malattia. Se il testimone non si presenta, il giudice può disporre la comparizione coatta. Infine, il giudice può disporre l'arresto di una persona che rifiuta di testimoniare senza un valido motivo, soltanto perché si rifiuta di rispondere alle domande.

2.11 Vi sono persone che non possono testimoniare?

Qualora la persona chiamata a deporre sia di età inferiore ai quindici anni, o sia affetto da un disturbo mentale, il giudice valuta se la medesima possa essere sentita come testimone, tenendo conto delle circostanze. Vale quanto detto al punto 2.9.

2.12 Qual è il ruolo del giudice e delle parti nell’audizione di un testimone? A quali condizioni un testimone può essere udito mediante videoconferenza o altri mezzi tecnici?

L'interrogatorio dei testimoni inizia generalmente da parte della persona che ha convocato il testimone (esame diretto). Successivamente, la controparte ha la possibilità di porre domande ("cross-examination" - controesame). Dopo il controesame, la persona che ha convocato il teste e il giudice possono fare domande supplementari. Il giudice deve respingere qualunque domanda che non abbia evidentemente alcuna relazione con la causa o che sia fuorviante o inappropriata in qualche altro modo.

Le parti, i testimoni e gli altri soggetti che prendono parte all'udienza devono potervi partecipare tramite collegamento video, se non risulta inopportuno. Tuttavia, la regola principale rimane la presenza personale nella sala di udienza di tutti i soggetti che devono prendervi parte.

L'interrogatorio di un testimone può avvenire telefonicamente, nei casi appropriati, tenendo conto dei costi necessari se il testimone dovesse comparire in aula e dell'importanza che il teste venga sentito personalmente all'udienza.

3 Valutazione delle prove

3.1 Se una parte si è procurata una prova illegalmente, esistono limiti alla facoltà del giudice di utilizzare tale prova ai fini della decisione?

Il principio del libero apprezzamento delle prove implica che solo in rari casi eccezionali è vietato utilizzare certi tipi di prove. Pertanto, in linea di principio, la circostanza che le prove siano state acquisite illegalmente non osta al loro utilizzo in sede processuale. Tuttavia, tale circostanza può essere rilevante se viene attribuito alla prova un valore probatorio limitato in fase di ponderazione delle prove.

3.2 In quanto parte in causa, le mie dichiarazioni avranno valore probatorio?

Le parti non possono testimoniare, ma possono essere sottoposte ad interrogatorio sotto giuramento, nel cui ambito sono penalmente responsabili per la veridicità delle deposizioni rese.


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Ultimo aggiornamento: 05/11/2015